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Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2018, 20:00:54 di Maurizio Barra

DALLE 10:13 ALLE 20:00

DI GIOVEDì 25 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Salvini, io sempre d’accordo con Tria
Vicepremier al Forum economico euroasiatico di Verona

Manovra: Salvini, darà serenità,no aiutiVicepremier a Forum eurasiatico ringrazia gli imprenditori

Manovra: Salvini, finanza? Seguirà…Vicepremier, puntiamo anche sul lavoro italiani ce lo chiedono

Migranti: Mattarella, superare emergenzeE’ ora di governare fenomeno e rimuovere cause profonde

Di Maio, Strasburgo non sa di che parla41 bis non si tocca, nessuna pieta’ con la mafia

Spataro, gendarmeria controllò italianiEpisodio 2 agosto.Procura emetterà ordine investigazione europeo

Sardegna strappa con Roma, non dà 285mlNuovo scontro sugli accantonamenti, “ora basta pagare”

Casellati a Pd, su Foa richiesta tardivaAvreste dovuto chiedere annullamento voto subito in Vigilanza

Europee, la Consulta mantiene ferma la soglia del 4% ‘Non fondate le questioni di costituzionalità sollevate in riferimento al principio democratico, di ragionevolezza e di eguaglianza del voto’

Governo: Conte, clima molto coesoPremier, concentrati su obiettivi

Manovra: Conte, non è così arditaPrevediamo scostamento deficit molto contenuto

Migranti: Salvini riferisce in Aula sugli sconfinamenti, Bonafede su carceri – DIRETTAI ministri a Palazzo Madama

Desiree: ronde in azione a San LorenzoValerio: “Ma non abbiamo mai contatti, ci limitiamo a chiamare la polizia”

Dl Genova:Fraccaro,voto finale mercoledìSe non c’è ok definitivo non si possono dare soldi a genovesi

Manovra:Di Maio, dialogo ma noi avantiSì al dialogo ma noi andiamo avanti –

Dl sicurezza:Martina, da parole ai fatti
Nella maggioranza, perche’ c’è soglia che non si deve superare

Martina, per ora nessuna mia candidaturaCredo sia importante avviare il congresso

Savona:Draghi? Ognuno sue responsabilitàCosì il ministro entrando a palazzo Chigi per il Cdm

Manovra:M5s, Draghi? Smetta di attaccareNoi non vogliamo uscire dall’Euro, messaggio arrivi chiaro a Ue

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L’ARTICOLO

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Verona

– “Io sono sempre d’accordo con Tria.
E anche con Conte”. Lo ha detto il vice premier Matteo Salvini, arrivando a Verona al Forum economico eurasiatico.
– “La manovra economica darà serenità e stabilità all’Italia quindi non abbiamo bisogno di aiuti esterni”. Lo ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti sulle incognite della manovra arrivando al Forum Eurasiatico di Verona. “Siamo qua – ha aggiunto Salvini – a parlare di business, di amicizia, di collaborazione, a ringraziare gli imprenditori italiani che resistono alle sanzioni, a tutto e a tutti”.
– VERONA

– “Noi puntiamo sul lavoro, la vita reale. Gli italiani ci hanno votato per intervenire sulla vita reale, sulla legge Fornero, su Equitalia, sulle partite Iva, sull’agricoltura. La finanza seguirà”. Lo ha affermato il vicepremier Matteo Salvini, parlando della manovra con i giornalisti a margine del Forum Eurasiatico di Verona.
– “Il principale obiettivo per il futuro dipende proprio dalla nostra capacità di collaborare per andare oltre la logica emergenziale, governando il fenomeno, rimuovendone le cause profonde. Al di là della fisiologica dialettica politica e del serrato confronto su temi così rilevanti per il nostro avvenire – migrazioni, crescita economica, integrazione politica, sicurezza e contrasto al terrorismo – troverete sempre nell’Italia il più attento e sensibile fra gli interlocutori”. E’ quanto ha chiesto il presidente Sergio Mattarella parlando alla conferenza ministeriale Italia-Africa che si svolge alla Farnesina.
– La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia perche’ decise di continuare ad applicare il regime duro carcerario del 41bis a Bernardo Provenzano, dal 23 marzo 2016 alla sua morte. Avremmo così violato il diritto di Provenzano a non essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti. Non sanno di cosa parlano!”. Lo afferma Luigi Di Maio su Instagram. “I comportamenti inumani – scrive – erano quelli di Provenzano. Il 41bis è stato ed è uno strumento fondamentale per debellare la mafia e non si tocca. Con la mafia nessuna pietà”.
– TORINO

– La Procura di Torino emetterà un ordine di investigazione europeo per l’episodio dello scorso 2 agosto a Gimont, nella zona di Claviere, dove due italiani hanno denunciato di essere stati controllati da quattro uomini armati.
Lo rende noto il procuratore di Torino, Armando Spataro, in occasione della firma del protocollo d’intesa per l’impiego negli uffici giudiziari di alcuni richiedenti asilo. “Abbiamo elementi che ci permettono di dire che si tratta di corpi speciali della gendarmeria francese”, spiega Spataro.
Il fascicolo, a carico di ignoti, ipotizza i reati di porto illegale di armi da guerra in territorio italiano e minaccia aggravata dall’uso delle armi in danno di cittadini italiani. I due italiani hanno raccontato l’accaduto ai carabinieri separatamente. Il primo, quando è stato avvicinato, stava passeggiando con il cane. Il secondo stava percorrendo una strada sterrata su un ciclomotore, e ha aggiunto che i quattro gli hanno intimato di non riferire della loro presenza.
– CAGLIARI

– Sale il livello dello scontro Stato-Regione Sardegna sugli accantonamenti: la Giunta Pigliaru si rifiuta di pagare altri 285 milioni di euro che si aggiungono ai 219mln mai versati, dopo l’impugnazione delle ultime tre finanziarie nazionali da parte dell’esecutivo regionale. “Quella di Roma è stata una decisione unilaterale, noi siamo certi di essere dalla parte della ragione, per questo non pagheremo il contributo richiesto per il risanamento del debito pubblico nazionale”, ha spiegato il governatore Francesco Pigliaru, che fatto il punto con i giornalisti sulle risorse che la Sardegna versa allo Stato. D’altra parte, ha sottolineato il capo dell’Esecutivo, “il Governo non risponde alle ripetute richieste di incontro”. Cinque le lettere inviate sinora: “Abbiamo scritto al presidente Conte, al ministro dell’Economia Tria, al ministro per gli Affari regionali Stefani, inviando un breve dossier di riepilogo. Ma nessuno ha risposto”, ha ricordato Pigliaru.
La posizione della Sardegna è chiara.
– “Per quanto riguarda il ruolo della presidenza del Senato non si ravvisano gli estremi per una convocazione della Giunta per il Regolamento in quanto è di tutta evidenza che per il caso di specie la disciplina è direttamente riconducibile all’articolo 118, comma 1 del Regolamento. Tale norma stabilisce che eventuali irregolarità devono essere segnalate nell’immediatezza della votazione essendo rimessa all’esclusivo apprezzamento del presidente dell’ organo la decisione circa la “rinnovazione immediata” della votazione”, ma “nessuna contestazione è stata avanzata in tale sede, come risulta dal resoconto della seduta del 26/9/2018”. Il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati risponde così, in una lettera del 2 ottobre scorso, ai senatori del Pd che le avevano chiesto di intervenire affinché venisse annullata in Vigilanza l’elezione di Marcello Foa alla presidenza della Rai.
Né, aggiunge, si “può porre un problema di accesso agli atti in quanto lo spoglio è stato effettuato in seduta pubblica

Resta ferma la soglia di sbarramento del 4% prevista per l’elezione dei membri italiani del Parlamento europeo. Lo comunica la La corte Costituzionale che nella camera di consiglio di oggi ha giudicato non fondate le questioni di costituzionalità – sollevate dal Consiglio di Stato con riferimento al principio democratico, al principio di ragionevolezza e a quello di eguaglianza del voto – delle disposizioni della legge sul sistema di voto per le europee, che limitano l’accesso alla distribuzione dei seggi ai partiti che hanno ottenuto a livello nazionale almeno il 4% dei voti validi.La Corte ha ritenuto che la previsione di questa limitazione non è manifestamente irragionevole e rientra pertanto nella discrezionalità del legislatore.

– “Nessuna paura. Il clima è molto coeso all’interno del Governo. Stiamo lavorando, siamo concentrati per realizzare gli obiettivi e far ripartire l’Italia, per realizzare la manovra economica, le riforme che abbiamo promesso e che riguardano infrastrutture materiali e immateriali, un grande piano di investimenti. Siamo concentrati e al lavoro”. Lo ha detto, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, replicando – a margine dell’assemblea nazionale dell’Anci – a chi gli chiedeva se temesse frizioni, all’interno dell’Esecutivo tra i due vicepremier, Matteo Salvini e Luigi di Maio.
– “La manovra viene descritta come particolarmente ardita, in realtà non è così. Prevediamo scostamento del deficit molto, molto contenuto. Abbiamo ereditato” un rapporto “deficit-Pil dell’1,2% ma va considerato anche” il peso dell’Iva che è pari a “12,5 miliardi di euro.
Siamo partiti da un 2% nel rapporto deficit-Pil, bisogna parlare di uno scostamento reale dello 0,4%”. Lo ha detto, intervenendo all’assemblea nazionale dell’Anci, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini riferisce in Aula al Senato sul caso degli sconfinamenti da parte di gendarmi francesi al confine con l’Italia. Al question time anche il ministro Alfonso bOnafede che parla della situzione degli istituti penitenziari.DIRETTA

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‘Ronde’ in azione stamani a San Lorenzo, il quartiere dove è morta Desirée Mariottini, la ragazza violentata e uccisa a Roma. “Stamani ci hanno chiamato da un pub – racconta Valerio, uno delle rondo – dove uno straniero infastidiva le ragazze che stavano andando a scuola. Abbiamo chiamato la polizia ed è stato bloccato”. Valerio, corpo palestrato e pieno di tatuaggi, aggiunge: “Siamo una decina di persone. I giustizieri” dice ridendo. “Ma non abbiamo mai contatti, ci limitiamo a chiamare la polizia”.
“Ci occupiamo – prosegue Valerio – di difendere gli abitanti del quartiere e lo facciamo da 5/6 anni”. Mentre parla un nordafricano a pochi passi barcolla e ha in mano una bottiglia di birra. “Fra qualche ora quello – dice Valerio indicando l’immigrato – comincerà a fare casino. Noi lo controlleremo e poi chiameremo la polizia”. Mentre Valerio cammina nelle strade di San Lorenzo molti abitanti lo salutano affettuosamente. “Non siamo razzisti finché – sottolinea – non ci rompono le scatole”. Ci tiene a sottolineare che il suo gruppo non c’entra nulla con il Comitato di quartiere e in tono sprezzante aggiunge: “Quelli si occupano di panchine”. Sulla visita del ministro dell’Interno Matteo Salvini nel quartiere commenta: “Noi stiamo con Salvini, quelli che lo hanno contestato ieri non abitavano certo qui”.

– Il voto finale sul decreto Genova da parte della Camera è previsto per mercoledì 31 ottobre. Oggi, lunedì e martedì verranno esaminati e votati gli emendamenti presentati al provvedimento. A dirlo, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro al termine della Conferenza dei capigruppo. “Chiudiamo la settimana prossima – ha aggiunto – in modo che il decreto possa essere trasmesso velocemente al Senato e approvato, perché finché non viene approvato questo decreto, non si possono dare i soldi ai cittadini di Genova che sono stati toccati dal crollo

– “Come abbiamo già detto siamo disposti al confronto e al dialogo con la Commissione Europea, ma vorrei che, durante questo dialogo, Moscovici si ricordasse delle sue parole quando era ministro e si rendesse conto che ciò che vale per la Francia non può non valere per l’Italia. Siamo entrambi due Paesi fondatori e siamo entrambi due Paesi sovrani.
Sì al dialogo, ma noi andiamo avanti! Moscovici, come lui stesso ammette, al mio posto, farebbe lo stesso”. Così il vicepremier Luigi Di Maio in un post in cui riporta un video con le recenti dichiarazioni del Commissario. –

Dl sicurezza:Martina, da parole ai fatti
Nella maggioranza, perche’ c’è soglia che non si deve superare

Martina, per ora nessuna mia candidaturaCredo sia importante avviare il congresso

Savona:Draghi? Ognuno sue responsabilitàCosì il ministro entrando a palazzo Chigi per il Cdm

Manovra:M5s, Draghi? Smetta di attaccareNoi non vogliamo uscire dall’Euro, messaggio arrivi chiaro a Ue

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Con l’appuntamento del Forum nazionale del Pd si conclude una parte importante dell’impegno preso a luglio scorso. Credo sia importante avviare il congresso poi ognuno fara’ le proprie scelte, le faro’ anch’io.
Ma questa mattina non ho lanciato nessuna mia candidatura, ora devo portare fino in fondo il mio compito”. Lo ha detto il segretario del Pd Maurizio Martina alla stampa estera dove alla domanda in proposito risponde anche “cosa faro’? Sto ragionando” e “nel congresso ciascuno di noi dara’ una mano, candidato o meno”.
– “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”. Così il ministro per gli Affari europei Paolo Savona a chi, arrivando a palazzo Chigi per il cdm, gli chiede delle parole del presidente della Bce.
– “Non vogliamo uscire dall’euro, né uno scontro con la Ue. Speriamo che il messaggio arrivi chiaro a Bruxelles. Se i mercati stanno prezzando la possibile uscita dall’euro è perché ogni giorno da parte dei commissari europei e, ci duole dirlo, anche del governatore della Bce, arrivano attacchi all’Italia. Se smettessero di evocare la nostra uscita dall’Euro i mercati tornerebbero a prezzare i nostri titoli al pari di quelli degli altri paesi membri”. Lo riferiscono i deputati della Commissione Bilancio del Movimento 5 Stelle.

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“Purtroppo il governo ha scelto la strada del me ne frego e questa strada non porterà da nessuna parte; ha scelto di usare la flessibilità non per gli investimenti e per il lavoro, ma per l’assistenza e le pensioni, e quindi è chiaro che nessuno può dirti che la manovra è bella, te ne devi assumere la responsabilità”. Lo ha detto il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio, stasera a Barletta, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano cosa pensa della manovra economica.
“Il problema – ha aggiunto – non è tanto dell’Europa, più che altro il problema è dei mercati”. “Ogni anno – ha rilevato – l’Italia deve finanziare 400 miliardi, deve chiedere soldi in prestito per 400 miliardi e se non c’è fiducia nel governo italiano, nella struttura del Paese, è evidente che noi paghiamo interessi altissimi ma non li pagano Salvini e Di Maio, li pagano le famiglie e le imprese”.   [print-me title=”STAMPA”]

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