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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2018, 05:08:37 di Maurizio Barra

DALLE 07:48 DI GIOVEDì 25 OTTOBRE 2018

ALLE 05:08 DI VENERDì 26 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Petrolio: -1% a 66,2,timori economia
Brent cede l’1% a 75,42 dollari

Borsa Tokyo affonda,chiude a -3,7%Indice Nikkei scende ai minimi da aprile

Oro:sale con crollo mercati a 1237 dlrQuotazioni ai massimi ultimi 3 mesi

Cambi:euro sale a 1,1414 dollari, +0,19%Yen sale a 111,96

Spread Btp/Bund apre in calo a 318 puntiRendimento al 3,57%

Borsa:Asia sotto pressione, Tokyo -3,72%Futures contrastati, occhi su direttivo Bce

Borsa: Milano apre in calo (-0,28%)Indice Ftse Mib a quota 18.434 punti

Oro: crollo mercati spinge prezzi, +0,3% a 1237 dollariQuotazioni ai massimi ultimi 3 mesi

Borsa:Milano risale (+0,2%), bene IntesaAttesa per conti Mediobanca, nuovo scivolone Stm

Snam accordo con Beijing GasAlverà, apre strada a sviluppo rinnovabili e stoccaggio

Borsa:

Futures Usa positivi, bene Ubs dopo conti,rimbalza Stm

Germania: indice fiducia Ifo giù a 102,8A ottobre percezione imprese clima economico peggiore di stime
INPS

, aumenta età donne pensioni, -23%In primi 9 mesi 349.621 contro 454.534 2017,assegni sociali -77%

Istat,in 10 anni -100mila piccoli negoziImprese con meno di 10 addetti rappresentano il 90% del settore

Borsa:Milano accelera, sprint MediobancaLieve calo spread favorisce Unicredit e Intesa, bene Astaldi

Borsa: Europa gira al rialzo,Milano+1,7%Futures Usa positivi, effetto conti su Peugeot, Mediobanca e Ubs

Draghi: ‘Tassi più alti per le famiglie. Spread danneggia le banche’Francoforte ha lasciato le i tassi invariati, la decisione è in linea con le attese

Borsa: Milano regina d’Europa dopo BceEffetto conti su Mediobanca, spread giù a 309, sprint Astaldi

Spread Btp-Bund in netto calo. Seduta positiva per Piazza Affari, regina in Europa

Draghi,Italia come Brexit,fra incertezzeTassi a imprese e famiglie italiane salite

Draghi,spread danneggia capitale banche’Ma non ho palla di cristallo’ su quanto salirà differenziale

Sciopero, il 26 ottobre si teme un venerdì nero. Lo stop dalle scuole ai trasportiProtesta dei settori pubblici e privati. Treni, alta velocità regolare

Wall Street apre positiva, Dj +0,78%S&P 500 sale dello 0,85%

Draghi, Bce non si piega a esigenze RomaFinanziare deficit non è nel mandato di una banca centrale

Assogestioni, raccolta mensile a 436 mlnDa inizio anno cresciuta di 12,3 mld. Asset totali da 2 mila mld

Ferrovie: più incidenti ma meno vittimeRelazione sicurezza ferroviaria 2017, ma incidenti -14% da 2007

Di Maio, da Bce strali,non lasciamo EuroMercati non devono avere timori

Pensioni:Camusso,scrivere bene quota 100’Restano insoluti tema donne e giovani’

Borsa: Milano chiude in rialzo +1,78%L’indice Ftse Mib si attesta a quota 18.815 punti

Borsa: Europa chiude in positivoIn rialzo anche Francoforte (+1,03%) e Londra (+0,59%)

Spread Btp chiude in calo a 309 puntiTasso scende al 3,48%

Borsa: Milano ‘regina’ in EuropaBene le banche guidate da Mediobanca, corrono Pirelli e Prysmian

Petrolio: chiude in rialzo a NyQuotazioni salgono dello 0,70%

Whirlpool accordo al Mise, piano 250 mlnCig straordinaria fino a fine 2020, esuberi azzerati dal 2021

Borsa Tokyo apre in rialzo (+0,72%)Yen stabile su dollaro ed euro

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L’ARTICOLO

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Il ribasso dei listini mondiali, dall’Europa, agli Stati Uniti e fino all’Asia, colpisce anche il prezzo del petrolio con gli investitori che temono un generale rallentamento dell’economia globale e quindi della domanda. Il greggio Wti del Texas lascia sul terreno lo 0,9% a 66,23 dollari mentre il Brent perde l’1% a 75,42 dollari.
– TOKYO

– La Borsa di Tokyo termina la seduta in sostenuto calo dopo l’ultima contrazione registrata durante la notte a Wall Street, in particolare il listino tecnologico del Nasdaq con il meno 4,4%. Sugli investitori pesano i timori di un rallentamento della crescita mondiale. Il Nikkei segna una correzione del 3,72% a quota 22.268,73, cedendo oltre 800 punti.
Sul mercato valutario lo yen si apprezza sul dollaro poco sopra un livello di 112, e sulla moneta unica, a un valore di 127,70.
– Il crollo dei mercati azionari, sui timori di un rallentamento dell’economia mondiale, spinge gli investitori verso l’oro. Il prezzo del metallo con consegna immediata sale dello 0,3% a 1237 dollari, raggiungendo così i massimi degli ultimi 3 mesi.
– Euro in rialzo all’avvio di giornata.
La moneta unica sale dello 0,19% a 1,1414 dollari mentre in Asia lo yen, visto come bene rifugio a fronte del calo generalizzato dei mercati azionari, cresce dello 0,27% a 111,96.
– Apertura in calo per lo spread Btp/Bund che segna 318 punti contro i 320 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 3,57%.
– Borse di Asia e Pacifico sotto pressione sulla scia del tonfo di Wall Street e del Nasdaq dopo la diffusione del Beige Book della Fed, in cui viene sottolineato il peso delle “incertezze sulle politiche commerciali”. A questo si aggiunge il clima di sfiducia degli investitori sui risultati delle società, dopo i recenti tonfi di Ams, Stm e Texas Instruments nel settore dei semiconduttori e di Deutsche Bank in quello bancario, con lo scivolone di Bayer sullo sfondo per una causa negli Usa. Sulla piazza di Tokyo, che ha chiuso con un calo del 3,72%, hanno pesato proprio i titoli del comparto dell’elettronica, come Fuji Electric (-7,91%), dopo i conti trimestrali, e Screen Holdings (-6,95%). Scivolone di Advantest (-9,78%). Negativi i futures sull’Europa, positivi invece quelli Usa. Gli occhi sono puntati sul direttivo della Bce, che annuncia oggi, motivandola, la propria decisione sui tassi.
– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,28% a 18.434 punti.
– Il crollo dei mercati azionari, sui timori di un rallentamento dell’economia mondiale, spinge gli investitori verso l’oro. Il prezzo del metallo con consegna immediata sale dello 0,3% a 1237 dollari, raggiungendo così i massimi degli ultimi 3 mesi.
– Piazza Affari gira in positivo nella prima mezz’ora di scambi (Ftse Mib +0,22%), spinta dai bancari Intesa e Unicredit (+1,5%) e dall’attesa per i conti trimestrali di Mediobanca (+2,14%), previsti a metà seduta.
Stabile lo spread tra Btp e Bund a 317 punti, dopo l’allarme lanciato ieri dal ministro dell’Economia Giovanni Tria, che consente ai bancari Bper (+1,56%), Ubi (+1,41%) e Banco Bpm (+1,26%) di riprendere fiato dopo lo scivolone della vigilia.
Acquisti su Ferragamo (+1,57%) e su Moncler (+0,7%) all’indomani dei conti, mentre frena ancora Stm (-0,12%), sulla scia dell’andamento dei titoli del settore in Asia, dopo il taglio delle stime di Texas Instruments, bocciata dagli analisti di Dz Bank, ed in attesa della trimestrale di Apple dell’1 novembre.
Pesanti Mediaset (-2,12%) e Tim (-1,47%), prese di beneficio su Saipem (-2,05%). Sprint di Astaldi (+5,5%), scivolone di Tiscali (-5,73%) e Bialetti (-5,55%) fuori dal listino principale.
– Snam, la principale utility del gas europea, ha sottoscritto un Memorandum of Understanding con Beijing Gas, il maggiore distributore e fornitore di gas naturale della Cina, con una rete di 22 mila chilometri e oltre 6 milioni di clienti nell’area di Pechino. L’accordo è stato firmato dall’amministratore delegato di Snam Marco Alverà e dalla presidente di Beijing Gas Li Yalan a margine del Consiglio mondiale dell’International Gas Union (IGU) a Venezia.
L’intesa, si legge in una nota, prevede di valutare possibili collaborazioni in Cina, in particolare nel biometano e nello stoccaggio di gas naturale. “Questa iniziativa – ha commentato Alverà – apre la strada a una collaborazione tra Snam e Beijing Gas nello sviluppo di nuove fonti di energia rinnovabile e nelle infrastrutture di stoccaggio. Siamo interessati a sviluppare progetti in Cina, un paese la cui domanda di gas triplicherà da qui al 2040, contribuendo a un mix energetico più sostenibile”.
– Borse europee contrastate dopo un avvio debole, con Milano (+0,8%), Parigi (+0,4%) e Madrid (+0,27%) in territorio positivo a differenza di Londra (-0,83%) e Francoforte (-0,45%). A livello macro scende la fiducia in Germania ed è attesa la decisione della Bce sui tassi, che, secondo le stime, rimarranno invariati. Positivi i futures Usa in vista di un miglioramento della bilancia commerciale in settembre. Sono attese poi le scorte, gli ordini, i sussidi di disoccupazione e le vendite di case, per concludere con l’indice manifatturiero Fed di Kansas City. Sui listini pesa il clima di sfiducia sui conti trimestrali dopo i risultati dell’inglese Wpp (-15,53%), attiva nei servizi alle imprese, del colosso tedesco dei condizionatori Dometic (-8,67%) e del produttore svedese di macchinari per l’edilizia Epiroc (-8,79%). In controtendenza la banca svizzera Ubs (+1,47%), mentre rimbalzano i tecnologici Stm (+2,92%) e Asml (+1,74%) dopo i conti di Siltronic (+7,98%), migliori delle stime.
– L’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, è peggiorato nel mese di ottobre scendendo a 102,8 punti da 103,7 punti di settembre. Lo comunica l’istituto economico di Monaco sottolineando che le incertezze a livello mondiale incidono negativamente sul clima economico tedesco. Il dato è peggiore delle attese che puntavano su un ribasso più contenuto a 103,2. Nel dettaglio, l’indice delle aspettative future ha evidenziato un calo a 99,8 punti da 100,9 di settembre (dato rivisto), mentre l’indice relativo alla percezione sulla situazione economica attuale è sceso a 105,9 punti da 106,6 del mese prima.
– Calo significativo per le nuove pensioni Inps erogate nei primi nove mesi del 2018: tra gennaio e settembre – si legge nel Monitoraggio sui flussi di pensionamento dell’Inps – soprattutto a causa dell’aumento dell’età per la pensione di vecchiaia delle donne e per gli assegni sociali scattato nel 2018 (da 65 anni e sette mesi a 66 anni e sette mesi) le nuove pensioni sono state 349.621 a fronte delle 454.534 liquidate nei primi nove mesi del 2017. Si è registrato un crollo soprattutto nei nuovi assegni sociali passati da 57.758 a 13.168 (-77%). Sono sei milioni i pensionati con un reddito da pensione inferiore a mille euro al mese (il 37,5% del totale) e tra questi oltre il 64% (3,85 milioni) è rappresentato da donne. Lo si legge nel Rapporto “Prestazioni pensionistiche e beneficiari” dell’Inps e riferito al 2017. Tra le donne pensionate il 45,9% ha meno di 1.000 euro al mese. Le pensioni di oltre 5.000 euro lordi al mese sono 266.180 (l’1,7% dei pensionati) in stragrande maggioranza (80,8%) uomini.
– Tra il 2006 e il 2016, “per le imprese commerciali che hanno meno di 10 addetti si stima un saldo demografico negativo di oltre 100mila unità”. Lo comunica l’Istat ricordando che, nel complesso del settore del commercio al dettaglio, le imprese con meno di 10 addetti rappresentano oltre il 90% in termini di numerosità, circa il 40% del fatturato e il 60% degli addetti. Il periodo in oggetto – spiega Istat – è stato attraversato da diverse fasi cicliche, con due recessioni e tre periodi di crescita.Nel settore del commercio fisso e al dettaglio, sempre fra il 2006 e il 2016, “seppure in un quadro caratterizzato da una significativa variabilità tra i comparti e nell’evoluzione temporale, tutte le tipologie di esercizi registrano, in tutti gli anni considerati, tassi di mortalità superiori ai rispettivi tassi di natalità, con pochissime eccezioni”, continua l’Istat. Di conseguenza, per il complesso delle microimprese di questo settore “il tasso annuo netto di turnover è stato sempre negativo”.

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Piazza Affari accelera a metà mattina (Ftse Mib +1,22%) con lo spread tra Btp e Bund in lieve calo a 311 punti base. Ne traggono vantaggio Mediobanca (+3,63%), in vista dei conti diffusi a metà seduta, Unicredit (+2,2%) e Intesa (+1,82%). Sprint di Prysmian (+3,61%), maglia rosa del listino, Pirelli (+3,69%), Brembo (+3,24%) ed Fca (+2,97%), seguita da Ferrari (+2,8%), sulla scia del rally di Peugeot a Parigi. Salgono i bancari Ubi (+2,37%), Bper (+2,15%) e Banco Bpm (+1,9%), mentre i conti di Moncler (+2,41%) spinfgono anche Ferragamo (+2,46%). Rimbalza Stm (+2,67%) spinta dai conti di Siltronic (+10%). Sotto pressione A2a (-3,26%), bocciata ad ‘hold’ dagli analisti di Kepler Chevreux, deboli Tim (-1,47%), Italgas (-0,9%) e Mediaset (-0,82%). Risale Saipem (+0,72%), mentre, al di fuori del listino principale inverte la rotta Tiscali (+12,22%), seguita da Salini Impregilo (+5%) e Astaldi (+3,21%).
– Girano al rialzo le Borse europee, con Milano regina incontrastata (+1,7%), seguita da Parigi (+1,26%), Madrid (+1,16%), Francoforte (+0,41%) e Londra, inchiodata alla parità. Gli occhi sono puntati sulla Bce, il cui presidente Mario Draghi prenderà la parola dopo la decisione sui tassi, che, secondo le stime, resteranno invariati. Positivi i futures Usa in vista di un miglioramento della bilancia commerciale in settembre. In arrivo ci sono poi scorte, ordini, sussidi di disoccupazione e vendite di case, per concludere con l’indice manifatturiero Fed di Kansas City. Sprint del tecnologico Siltronic (+8,47%) dopo i conti, che favoriscono anche Ams (+7,66%), piatta invece Stm (+0,08%). Effetto conti su Puma (+7%), Peugeot (+6%), Mediobanca (+4,57%) e Ubs (+3,13%).
Frenate dalla trimestrale invece l’inglese Wpp (-17%), la tedesca Dometic (-12%), Plastic Omnium (-4,7%) ed Epiroc (-4,55%).
Vertice serale a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini dopo il Cdm che ha varato il decreto concretezza. “E’ stata una riunione per fare il punto” sui dossier più di attualità, spiegano fonti di governo. Probabile, quindi, che al centro del vertice ci sia stata la manovra, nel giorno dell’avvertimento del presidente della Bce Mario Draghi e alla vigilia del giudizio di Standard & Poor sullItalia.”Se mi si chiede cosa si può fare riguardo alle banche, dato l’allargamento dello spread negli ultimi sei mesi – ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, parlando dell’impatto dello spread sulle banche italiane -, una prima risposta è ridurre lo spread e non mettere in dubbio la cornice istituzionale che sorregge l’euro”.

“Non ho la palla di cristallo, se sarà 300, 400 o quant’altro. Certamente questi bond sono nel portafoglio delle banche, se perdono valore intaccano il capitale delle banche”, ha evidenziato Draghi.

“Assolutamente non è nostro compito” mediare nel negoziato fra l’Italia e l’Unione europea, ma “alla fine portare le parti a una qualche forma di accordo è questione di buon senso, la percezione di ciò che è bene per il paese, dell’interesse per le famiglie e imprese”, ha spiegato Draghi.

“Sono fiducioso che si troverà un accordo”, ha detto Draghi a proposito del negoziato sulla bozza di bilancio italiana.

‘Anche l’Italia, come Brexit e la guerra commerciale, è fra le incertezze per lo scenario economico dell’Eurozona’, ha affermato Draghi. “Il rialzo dello spread – ha detto ancora il presidente della Bce – sta causando un rialzo dei tassi a famiglie e imprese.”Non vediamo nessun rischio”. Così Draghi, risponde alla domanda se la Bce rischia di finire in una situazione in cui prevalgano le esigenze di bilancio dell’Italia piuttosto che quelle di politica monetaria. “Finanziare i deficit non è nel nostro mandato” – ha ribadito Draghi – “abbiamo l’Omt come strumento specifico, per il resto siamo in un regime di dominanza monetaria”, non di bilancio. “Non c’è stata una grande discussione sull’Italia. C’era Dombrovskis, gli ho chiesto il permesso di citarlo, nel dire che occorre osservare le regole di bilancio, ma cercare anche il dialogo” ha anche detto Draghi, rispondendo alla domanda se l’Italia abbia fatto parte degli argomenti discussi oggi dal consiglio direttivo della Bce.
“E’ fondamentale per i Paesi altamente indebitati rispettare le regole del Patto di Stabilità e Crescita” europeo, “in modo da assicurare una solida posizione di bilancio”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, sollecitando i governi dell’eurozona ad “accelerare con le riforme strutturali”.”Forse c’è qualche ricaduta, ma limitata” ha aggiunto Draghi, rispondendo alla domanda se confermasse la recente valutazione secondo cui la crisi italiana non ha finora mostrato segni di contagio ad altri partner europei.Una serie di tagli del rating sovrano dell’Italia, tali da portarla a un livello speculativo da parte di tutte le principali agenzie, avrebbero la conseguenza di mettere le banche italiane al di fuori dei meccanismi ordinari di approvvigionamenti di liquidità tramite la Bce. Lo ha confermato il presidente della Bce rispondendo a una domanda specifica: “ci sono regole che prevedono esattamente quello che lei ha detto”.La Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi d’interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. La decisione è in linea con le attese del mercato. La Bce conferma che il Qe proseguirà fino a dicembre e al ritmo di acquisti di 15 miliardi mensili, e “anticipa che in seguito, se i dati più recenti confermeranno le prospettive di inflazione a medio termine, gli acquisti netti giungeranno a termine”. L’Eurotower aggiunge che “intende reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza per un prolungato periodo di tempo” dopo la fine del Qe e “finché sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario”.

Savona, rimanderemo la manovra identica a Bruxelles – “Non c’è alcun dubbio” che il governo rimanderà la manovra “tale e quale” a Bruxelles, nonostante la bocciatura. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Paolo Savona in un’intervista alla direttrice di Sky TG 24 Sarah Varetto.

In seguito Savona ha commentato le parole del presidente della Bce Draghi: “Ognuno si assuma le proprie responsabilità”.

Salvini, Draghi spera accordo? Ma su nostre posizioni  – “Anche io sono per un accordo, ma sulle nostre posizioni”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini risponde al Senato a chi gli chiedeva un commento sull’auspicio formulato dal presidente della Bce Mario Draghi che si arrivi ad un accordo in merito alla manovra economica dell’Italia. Salvini ha anche ribadito che “la manovra non cambia, non potete farmi ogni giorno la stessa domanda”.

Di Maio, da Bce strali ma non lasciamo Euro – Dalla Bce “vedo che arrivano strali sulla questione del pericolo dell’economia italiana per lo spread. Il governatore Draghi sa che il problema dello spread non è legato alla manovra ma alla paura dei mercati che il paese possa uscire dall’Euro. Problema facilmente risolvibile, col fatto che noi nel contratto abbiamo inserito chiaramente che non vogliamo uscire dall’euro”. Così Luigi Di Maio aggiungendo che i mercati quindi “non devono avere questi timori e faremo in modo di rappresentare la nostra posizione di restare nell’euro e nell’Ue in tutte le sedi istituzionali competenti”.M5s, Draghi? Smetta attacchi a Italia  – “Non vogliamo uscire dall’euro, né uno scontro con la Ue. Speriamo che il messaggio arrivi chiaro a Bruxelles. Se i mercati stanno prezzando la possibile uscita dall’euro è perché ogni giorno da parte dei commissari europei e, ci duole dirlo, anche del governatore della Bce, arrivano attacchi all’Italia. Se smettessero di evocare la nostra uscita dall’Euro i mercati tornerebbero a prezzare i nostri titoli al pari di quelli degli altri paesi membri”. Lo riferiscono i deputati della Commissione Bilancio del Movimento 5 Stelle.Tria, Ue ritrovi il senso dello stare insieme – Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, nel suo intervento a Parigi, ha lanciato un forte appello all’Europa affinché smetta di guardare solo alla “stabilità finanziaria”, ma si concentri sulla “crescita e la stabilità sociale” a “beneficio dei cittadini”. L’Europa “non può essere solo “procedure e obiettivi contabili”, ha aggiunto invitando l’Ue ha “ritrovare il senso dello stare insieme”. Parlando della manovra, Tria ha osservato che “se l’Italia cresce” anche gli altri partner ne beneficeranno. “Sono sicuro che l’Europa trarrà vantaggio dalla nostra strategia”. “Noi italiani abbiamo contribuito a costruire la casa” dell’Unione europea. “Non vogliamo lasciare una stanza vuota, non vogliamo in alcun modo andare via”, ha detto ancora Tria, nel corso del suo discorso dinanzi agli assicuratori riuniti a Parigi.

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Piazza Affari si conferma regina d’Europa dopo la decisione della Bce di lasciare invariati i tassi, come peraltro previsto dal mercato. L’indice Ftse Mib sale dell’l’1,8%, distanziando gli altri listini, variabili tra la parità di Londra e il +1% di Parigi. Effetto conti su Mediobanca (+5%), maglia rosa del listino, seguita da Prysmian (+3,89%), Pirelli (+3,69%) e Brembo (+3,56%), sulla scia dello sprint di Peugeot (+7% a Parigi). Lo spread in calo a 309 punti favorisce Bper (+2,71%), Ubi Banca (+2,75%), Intesa (+2,76%) e Unicredit (+2,52%). Effetto conti anche su Moncler (+1,77%) e Technogym (+2,71%), mentre due nuove commesse negli Usa spingono Salini Impregilo (4,68%), che continua a studiare il dossier Astaldi (+9,23%), congelata anche per eccesso di volatilità.
Debole A2a (-1,12%), bocciata ad ‘hold’ dagli analisti di Kepler Chevreux, giù anche Tim (-1,19%), mentre, al di fuori del listino principale corrono Tiscali (+7,78%) e Piaggio (+6,27%), a differenza di D’Amico (-13,11%).
Lo spread tra Btp e Bund chiude in deciso calo a 309 punti base dai 321 punti di ieri. Il tasso sul decennale del Tesoro scende al 3,48%.

La Borsa di Milano rimbalza dopo aver toccato ieri i minimi da metà dicembre 2016 e chiude in rialzo dell’1,78%, regina tra le piazze europee, rassicurate dalle conferme della Bce sulla sua politica monetaria. A Milano arrivano le parole di Mario Draghi, fiducioso in un accordo tra governo e Ue sulla manovra ma anche convinto che per proteggere le banche italiane serva abbassare lo spread. Differenziale che oggi ha chiuso in calo a 310 punti dai 321 di ieri. A Piazza Affari corrono Pirelli (+4,78%), Prysmian (+3,92%). Bene le banche capitanate da Mediobanca (+3,84% nel giorno dei conti), Fineco (+3,74%), Intesa (+2,77%), Mps (+2,59%), Bper (+2,3%) e Unicredit (+2,24%). Su il lusso di Campari (+3,79%) e Ferragamo (+3,1%). Due nuove commesse negli Usa spingono Salini (4,73%), che continua a studiare il dossier Astaldi (in netto rialzo a +20,88%). Soffrono Tim (-1,65%), Mediaset (-0,71%), Stm (-0,62%) e A2a (-0,56%).

FRANCOFORTE

– Anche l’Italia, come Brexit e la guerra commerciale, è fra le incertezze per lo scenario economico dell’Eurozona. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, sottolineando che il rialzo dello spread sta causando un rialzo dei tassi a famiglie e imprese: “stanno salendo”, ha affermato il presidente della Bce.
Draghi si è comunque detto “fiducioso che si troverà un accordo” tra Roma e l’Ue.
– “Non ho la palla di cristallo, se sarà 300, 400 o quant’altro. Certamente questi bond sono nel portafoglio delle banche, se perdono valore intaccano il capitale delle banche”. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi riferendosi allo spread dei Btp italiani.
Giornata di possibili disagi per lo sciopero generale che interesserà vari settori dalle scuole alla sanità ai trasporti. Sono due, per la precisione, le azioni di protesta comunicate alla Commissione di Garanzia degli scioperi: lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati proclamato da Cub, Sgb, Si-Cobas, Usi-Ait; e lo stop di tutte le categorie pubbliche e private proclamato da Usi e Sisa. La protesta durerà per tutta la giornata di venerdì.  Per il trasporto ferroviario lo sciopero inizia già alle 21.00 e durrerà 24 ore , mentre per i vigili del fuoco la protesta è limitata dalle 8 alle 14.TPL, A RISCHIO BUS E METRO NELLE GRANDI CITTA’. A Roma l’azienda dei trasporti Atac fa sapere che l’agitazione interesserà tutti i collegamenti Atac e le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl: saranno comunque in vigore le fasce di garanzia, con servizio regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. A Milano l’Atm fa sapere che per i mezzi di superficie l’agitazione è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; mentre le metro saranno regolari fino alle 18 e quindi l’agitazione è prevista dalle 18.00 al termine del servizio.TRENI, ALTA VELOCITA’ REGOLARE. Ferrovie dello Stato ha fatto sapere che le Frecce dell’alta velocità circoleranno regolarmente; mentre per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali (dalle 6.00 alle 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00). Sarà inoltre garantito il servizio Leonardo express fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino. Italo pubblica sul proprio sito l’elenco dei treni garantiti. Trenord fa sapere che oggi viaggiano regolarmente i treni già in corsa o con partenza prevista prima delle ore 21.00 e che arrivano a destinazione entro le ore 22.00; mentre domani viaggiano i treni presenti nella lista dei servizi minimi garantiti e che rientrano nelle fasce orarie garantite 6.00-9.00/18.00-21.00.STOP ANCHE NEL TRASPORTO AEREO A MILANO. Possibili disagi anche per il trasporto aereo a Milano, per gli scioperi di 24 ore della Sea (la società che gestisce gli aeroporti di Malpensa e Linate) e di Airport Handling proclamati dal Cub-Trasporti.

– NEW YORK

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,78% a 24.779,09 punti, il Nasdaq avanza dell’1,41% a 7.207,39 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,85% a 2.678,64 punti.
– FRANCOFORTE

– “Non vediamo nessun rischio”.
Così il presidente della Bce, Mario Draghi, risponde alla domanda se la Bce rischia di finire in una situazione in cui prevalgano le esigenze di bilancio dell’Italia piuttosto che quelle di politica monetaria. “Finanziare i deficit non è nel nostro mandato” – ha ribadito Draghi – “abbiamo l’Omt come strumento specifico, per il resto siamo in un regime di dominanza monetaria”, non di bilancio.
– L’industria del risparmio gestito ha segnato a settembre una raccolta netta di 436 milioni di euro, per una crescita di 12,3 miliardi da inizio anno. Mentre le gestioni collettive registrano una flessione di 804 milioni, la raccolta delle gestioni di portafoglio è positiva per 1,2 miliardi di euro. Sono i dati diffusi da Assogestioni.
Il terzo trimestre si chiude provvisoriamente con sottoscrizioni nette per 2,5 miliardi di euro. Il sistema gestisce asset per 2.055 miliardi di euro. Oltre il 51% del patrimonio gestito, circa 1.052 miliardi, è investito nelle gestioni collettive; il restante 49%, 1.003 miliardi, è impiegato nelle gestioni di portafoglio.
Con riferimento ai fondi aperti, i prodotti su cui a settembre i risparmiatori italiani hanno orientato le proprie scelte sono i monetari (+560 milioni), i bilanciati (+526 milioni) e gli azionari (+520 milioni).
– Crescono gli incidenti ferroviari, ma diminuiscono le vittime. E’ quanto emerge dalla ‘Relazione sulla sicurezza ferroviaria nel 2017’ dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. Nel 2017 si sono verificati 104 incidenti ferroviari significativi (99 sulla rete gestita da Rfi e 5 sulle reti di competenza dei gestori regionali): il dato è in crescita rispetto al 2016 ma inferiore al valore medio del periodo 2007-2017 (-14% rispetto al 2007, anno di istituzione dell’Agenzia). Le vittime (morti e feriti gravi), calano: i decessi passano da 85 a 55 e i feriti gravi da 42 a 37 (ma il dato del 2016 è sensibilmente influenzato dalle conseguenze dell’incidente avvenuto tra Andria e Corato).
Sull’incidentalità ferroviaria, comunque l’Italia si colloca tra i valori più bassi dell’Ue, precisa l’Ansf, evidenziando anche che continua l’allarme pedoni.
– Dalla Bce “vedo che arrivano strali sulla questione del pericolo dell’economia italiana per lo spread. Il governatore Draghi sa che il problema dello spread non è legato alla manovra ma alla paura dei mercati che il paese possa uscire dall’Euro. Problema facilmente risolvibile, col fatto che noi nel contratto abbiamo inserito chiaramente che non vogliamo uscire dall’euro”. Così Luigi Di Maio aggiungendo che i mercati quindi “non devono avere questi timori e faremo in modo di rappresentare la nostra posizione di restare nell’euro e nell’Ue in tutte le sedi istituzionali competenti”.
– PORDENONE

– “Su quota 100 vorremmo conoscere la norma, perché l’esperienza insegna a tutti che le norme previdenziali devono essere scritte bene, per non determinare grandi problemi e ci sono molte indiscrezioni che lasciano dei dubbi”. Lo ha affermato a Pordenone la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine dell’assemblea provinciale della Cgil. “Dopodiché abbiamo detto e continuiamo a ribadire che quota 100 guarda a una parte del mondo del lavoro – ha precisato – che è stata trattenuta al lavoro da una legge che ha improvvisamente innalzato i limiti per tutti e ha prodotto molta ingiustizia, ma non è l’unico problema del sistema previdenziale, a partire dal fatto che non dà una risposta alle donne e soprattutto non ricostruisce delle condizioni credibili per le pensioni del futuro, cioè quelle dei giovani”.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

La Borsa di Milano chiude in rialzo dell’1,78%. L’indice Ftse Mib si attesta a quota 18.815 punti.
– Chiusura in positivo per le principali Borse europee. Londra +0,59%, Francoforte +1,03% e Parigi +1,6%.
– Lo spread tra Btp e Bund chiude in deciso calo a 309 punti base dai 321 punti di ieri. Il tasso sul decennale del Tesoro scende al 3,48%.
– La Borsa di Milano rimbalza dopo aver toccato ieri i minimi da metà dicembre 2016 e chiude in rialzo dell’1,78%, regina tra le piazze europee, rassicurate dalle conferme della Bce sulla sua politica monetaria. A Milano arrivano le parole di Mario Draghi, fiducioso in un accordo tra governo e Ue sulla manovra ma anche convinto che per proteggere le banche italiane serva abbassare lo spread. Differenziale che oggi ha chiuso in calo a 310 punti dai 321 di ieri. A Piazza Affari corrono Pirelli (+4,78%), Prysmian (+3,92%). Bene le banche capitanate da Mediobanca (+3,84% nel giorno dei conti), Fineco (+3,74%), Intesa (+2,77%), Mps (+2,59%), Bper (+2,3%) e Unicredit (+2,24%). Su il lusso di Campari (+3,79%) e Ferragamo (+3,1%). Due nuove commesse negli Usa spingono Salini (4,73%), che continua a studiare il dossier Astaldi (in netto rialzo a +20,88%). Soffrono Tim (-1,65%), Mediaset (-0,71%), Stm (-0,62%) e A2a (-0,56%).
– NEW YORK

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,70% a 67,33 dollari al barile.
– Zero esuberi e 250 milioni di investimento nei prossimi tre anni: accordo raggiunto sul nuovo piano industriale 2019-2021 di Whirlpool in Italia”. L’intesa- annuncia un comunicato – è stata sottoscritto al Ministero dello Sviluppo economico dal ministro Luigi Di Maio, dall’azienda e dai sindacati. Whirlpool “ha accolto le richieste avanzate da Di Maio, che puntavano a far ritornare in Italia alcune linee di produzione attive all’estero e la garanzia che non ci fossero esuberi di lavoratori al completamento del piano industriale nel 2021”. Il piano “prevede un investimento di 250 milioni nei prossimi tre anni nei siti industriali” in Itali, “con il trasferimento nello stabilimento di Comunanza della produzione di lavatrici e lavasciuga da incasso attualmente attiva in Polonia, e la salvaguardia dei lavoratori fino ad ora in esubero. Il Governo si impegna ad accompagnare il piano la cig straordinaria fino al 31 dicembre 2020″. Il Ministero monitorerà costantemente le fasi di attuazione del piano industriale.
– TOKYO

– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana in netto rialzo seguendo il recupero a Wall Street e dell’indice Nasdaq dopo la correzione del giorno prima. Il Nikkei mostra una variazione positiva dello 0,72%% a quota 22.420,97, guadagnando 152 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a un livello di 112,30 e sulla moneta unica a un valore di 127,80.   [print-me title=”STAMPA”]

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