Aggiornamenti, Cronaca, Notizie

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 15 minuti

Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2018, 05:53:47 di Maurizio Barra

DALLE 13:21 DI GIOVEDì 25 OTTOBRE 2018

ALLE 05:53 DI VENERDì 26 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Cannabis light a domicilio, boom over 50
Start up di quattro amici, punta anche a coinvolgere i ‘rider’

Desirée: Sardone, scena simile a MilanoSopralluogo in scuola abbandonata, ‘una giovane tra spacciatori’

Denise: domani compie 18 anniIl suo sequestro resta un mistero, rapita nel 2004, aveva 4 anni

Per parassita addio pini panorama NapoliAbitanti, è un disastro, colpa dell’incuria

Coca e armi, pusher abitava con genitoriArrestato a Milano, ‘me lo sentivo, vi vedevo da giorni’

Desireè:1 fermato aveva avuto espulsioneIl senegalese Mamadou Gara si era però reso irreperibile

Ordigno bellico, ancora stop treni Bo-VrLinea interrotta da ieri, servizio sostitutivo con i bus

Anziano spara alla moglie e si uccideOmicidio-suicidio nel Parmense, probabile causa motivi di salute

Promessa posti lavoro per soldi, arrestoUna vittima ha compreso raggiro e ha informato polizia

Desiree: madre,giustizia,non accada più”non riusciamo a capire come sia finita in quel posto”

Muore gettandosi da treno in corsaNel Vercellese, indaga la polizia ferroviaria

Raggi, Mara eseguì mia direttivaSindaca in aula ascoltata su nomina fratello dirigente

Morì per rifiuto chemio,ricorso genitoriMalata leucemia 17enne fu convinta a seguire metodo Hamer

Cede invaso nel Ravennate, un dispersoTecnico che ispezionava struttura precipitato nel fiume Ronco

Quindicenne in coma etilico a ArezzoA notare la ragazza, poco prima delle 12, un passante

Casinò, maxi condanna C. conti V. AostaDovranno pagare 30 milioni di euro per finanziamento Casa gioco

Chiuso negozio cannabis light2 denunce a Porto Recanati. Appello Questore Macerata ai giovani

Ex cappella acquistata da musulmaniA Bergamo hanno presentato un’offerta di 450mila euro

Treno Rapallo sviato per 3,5 chilometriFerrovie, tecnici al lavoro per riparare 6mila traversine

Disperso nel Piacentino, ritrovato vivoIn stato confusionale e in ipotermia, intervento Soccorso Alpino

Falsi: scoperto laboratorio orologi PisaVenditori abusivi poi li rivendevano sotto la Torre pendente

Palagiustizia: Ministero,Comune ha colpeDecaro, Ministero smetta di giocare allo scaricabarile

Rifiuti in strada, sindaco pubblica fotoA Massa Lombarda, nel Ravennate. ‘E’ mancanza di rispetto’

Donna investita treno muore ad AglianaAncora non chiaro se incidente o suicidio. Linea è bloccata

Riaperta la tratta Bologna-VeronaLa decisione del prefetto Modena dopo rapporto ‘Guastatori’

Incendio nell’Agordino non avanza piùCanadair e elicotteri hanno sganciato tonnellate acqua

Ambulanza morte, barelliere a giudizioA Catania. Collega accede a rito abbreviato. Indagini su 4 morti

18enne ucciso: sesto uomo 3 ore dal GipInterrogatorio in carcere a Oristano su soppressione cadavere

Si perdono per superare confine, salvatiQuattro giovani soccorsi in Alta Valle di Susa

Fiamme in discarica Cremona, nube fumoVigili del fuoco non hanno trovato alcun innesco

Cede invaso, ritrovato il cadavereIl tecnico aveva 55 anni, il corpo sotto le macerie

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

BOLOGNA

– Dopo i primi esperimenti a Milano e Roma spopolano anche a Bologna le consegne a domicilio di cannabis light. A lanciarsi nell’attività è la prima start up di questo tipo nel capoluogo emiliano-romagnolo che da settembre registra un’impennata di richieste, soprattutto da parte di clienti over 40-50, e per il futuro pensa di coinvolgere anche i ‘rider’.
Il servizio, spiega Claudio Cosco, uno dei quattro creatori di Cdbo.it, per ora è attivo dalle 15 alle 24 e in un raggio che si estende per cinque chilometri dal centro ed è partito da qualche settimana. “Da settembre – precisa Cosco – abbiamo registrato un continuo aumento di richieste. Bologna è una città universitaria, ci aspettavamo di essere contattati dagli studenti, in realtà arrivano più ordini da over 40-50, magari ex fumatori che ora scelgono un gusto più leggero”.
– “L’orrore dello spaccio nell’ex scuola abbandonata”: così Silvia Sardone, consigliere regionale e comunale del Gruppo Misto, ha intitolato su Facebook il video del suo sopralluogo in via Zama, dove dice di essersi trovata di fronte una “scena simile al dramma di DESIREE a Roma: abbiamo trovato – racconta – una ragazza italiana giovanissima tra spacciatori e sbandati”. Sardone era già stata in via Zama, in zona Mecenate, un paio di mesi fa e dice che da allora “nulla è cambiato, anzi la situazione è addirittura peggiorata. Gli immigrati nordafricani che occupano lo stabile sono sempre al loro posto, ma quello che fa più preoccupare è il viavai di giovani ragazze denunciato dai residenti della zona. Ho infatti incontrato – racconta – una ragazza italiana molto giovane al secondo piano in compagnia di un algerino e in evidente stato di alterazione dovuto probabilmente all’assunzione di droga. Una situazione che non vorrei diventasse esplosiva come quella di via dei Lucani”.
– MAZARA DEL VALLO (TRAPANI)

– Domani compie 18 anni Denise Pipitone, il cui sequestro, avvenuto l’1 settembre 2004, davanti casa della famiglia, all’angolo tra le vie Castagnola e La Bruna, a Mazara del Vallo, è ancora avvolto nel mistero e non ha colpevoli. Per l’occasione i genitori, Piera Maggio e Piero Pulizzi, padre biologico della ragazza, che da qualche giorno si sono sposati, domani, alle 10, durante una iniziativa su “Il regalo di Denise”, doneranno dei giochi rimasti inutilizzati, come una casetta e una bici, alla scuola Rodari di piazza Macello, a Mazara del Vallo, dove Denise ha frequentato il primo anno di scuola dell’infanzia. “La casetta – spiega Piera Maggio in un post pubblicato su Facebook – è quella regalata dall’allora amministrazione comunale di Mazara del Vallo in occasione del quarto compleanno di Denise, quasi due mesi dopo il suo sequestro”.
– NAPOLI

– Decine di pini mediterranei sono stati abbattuti ed altri lo saranno nei prossimi giorni a causa di un parassita che ha infestato le piante sulle strade panoramiche della collina di Napoli. Gli alberi sono state attaccate dalla cosiddetta Cocciniglia Tartaruga che, a dispetto del nome simpatico, è letale per i pini da sempre presenti, come un’icona, sulle cartoline che ritraggono il golfo partenopeo.
Le operazioni riguardano, per ora, le strade a ridosso del parco Virgiliano ma tutte le piante sono sotto osservazione.
I residenti, oltre a patire i disagi per i mezzi impegnati nell’abbattimento e la rimozione dei tronchi, lamentano decenni di mancato controllo delle piante senza cura. ”E’ un disastro – ha commentato una signora osservando i monconi di tronco rimasti ai lati dei viali – vedere abbattere queste piante fa un pena al cuore ma questo e’ il risultato che si ottiene quando non si sanno amministrare i nostri tesori. Senza gli alberi d’estete sarà come camminare nel deserto, un inferno”.
– Un 37enne è stato arrestato dalla polizia in zona Baggio, a Milano, per detenzione di un chilo di cocaina, 92 grammi di hashish, un fucile a pompa calibro 12 e una pistola calibro 9×21 con 50 proiettili. L’uomo, con un precedente per furto risalente a molti anni fa, non lavorava e viveva con i genitori in un appartamento fatiscente. Al momento dell’arresto, avvenuto martedì scorso, ha detto: “Me lo sentivo, erano giorni che vi incrociavo per strada”. Il fucile era nascosto sotto il materasso, la pistola in un cassetto della cucina coperto dalle tovaglie. Sono entrambe armi rubate in abitazione, il fucile era stato preso a Paderno Dugnano nel 2016, la pistola a Varese nel 2015. L’ipotesi è che l’uomo fosse un custode delle armi per conto di altri. Nonostante il numero molto esiguo degli agenti a disposizione, il commissariato da inizio anno è riuscito a sequestrare oltre 5 chili di droga, 5 pistole e 2 fucili.
– Il senegalese Mamadou Gara, uno dei fermati per la morte di Desirèe Mariottini – si apprende da fonti investigative – aveva un permesso di soggiorno per richiesta d’asilo scaduto ed aveva ricevuto un provvedimento di espulsione firmato dal prefetto di Roma il 30 ottobre 2017.
L’uomo si era reso irreperibile. Era stato poi rintracciato dalla polizia a Roma il 22 luglio 2018 ed era stato richiesto nulla osta dell’autorità giudiziaria per reati pendenti a suo carico. L’altro senegalese fermato, Brian Minteh, aveva presentato alla questura di Roma il 24 agosto 2017 istanza di rinnovo del permesso di soggiorno umanitario, a seguito di una decisione adottata dal tribunale di Roma il 12 febbraio 2015. La questura era in attesa di integrazioni documentali perché la domanda risultava carente della prescritta iscrizione anagrafica. Il terzo, il nigeriano Alinno Chima, 46 anni, risulta titolare di un permesso di soggiorno umanitario rilasciato dalla questura di Roma il 14 marzo 2016 e scaduto il 13 marzo 2018.
– BOLOGNA

– In attesa di nulla osta da parte degli artificieri e delle autorità, prosegue la sospensione del traffico ferroviario sulla linea Bologna-Verona, fra le stazioni di Crevalcore (Bologna) e San Felice sul Panaro (Modena), dopo che ieri è stato trovato un ordigno bellico in un cantiere adiacente i binari, durante i lavori di potenziamento tecnologico della linea.
Fino alle 17 – fa sapere Trenitalia (Gruppo Fs Italiane)- proseguirà anche la riprogrammazione dell’offerta commerciale. I treni a lunga percorrenza continueranno ad essere deviati via Padova, con un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 90 minuti, mentre andrà avanti il servizio sostitutivo con autobus per i treni regionali fra Crevalcore e Poggio Rusco.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

PARMA

– Tragedia familiare questa mattina a Langhirano (Parma): un pensionato ottantenne ha ucciso la moglie nel proprio appartamento nel centro del paese con un colpo di arma da fuoco e poi si è tolto la vita, gettandosi dalla finestra al quarto piano di una palazzina. La probabile causa dell’omicidio-suicidio, le gravi condizioni di salute della donna, affetta da Alzheimer. Sul posto per i rilievi sono presenti i carabinieri del Ris di Parma oltre al procuratore Alfonso D’Avino e al pm di turno.
– TARANTO

– Millantava conoscenze tra i vertici dell’Ilva promettendo posti di lavoro, ma è stato scoperto e posto agli arresti domiciliari dalla Polizia. Si tratta di Alessandro Vipari, di 42 anni, ex dipendente del Siderurgico. L’uomo era riuscito a contattare alcune donne conosciute su un social network e presentandosi come un dipendente dell’azienda siderurgica aveva millantato conoscenze importanti promettendo l’assunzione con contratto a tempo indeterminato. Dopo i primi contatti, il 42enne ha preteso prima piccole somme di denaro da caricare su una carta Postepay per lo svolgimento di fantomatici corsi di formazione poi è arrivato persino a minacciare le sue vittime facendo presagire eventuali ritorsioni legali in caso di mancato versamento delle somme richieste. L’ultima vittima in ordine di tempo, però, dopo il primo versamento di 50 euro per una fantomatica assunzione in una grande azienda dell’indotto, ha intuito il raggiro e si è insospettita informando la Polizia.
– “Ora voglio giustizia per Desiree, voglio che questa tragedia non accada ad altre ragazze”. Barbara Mariottini, la mamma di Desiree, dice queste parole alla notizia dei fermi per lo stupro e l’omicidio della figlia. Chiusa in casa a Cisterna di Latina la donna ha preferito restare con la sua famiglia e lasciare Roma dove Desiree è morta. “Sono distrutta, straziata. Speravo mi riportassero Desi”, ha detto la donna. “Non sapevamo che Desi frequentasse Roma, sapevamo che andava a Sezze oltre che avere amici a Cisterna. Non riusciamo a capire ancora come sia arrivata a Roma e in quel posto”, dice la donna.
– VERCELLI

– E’ morto il passeggero del regionale 20013 Chivasso-Novara che si è lanciato dal treno in corsa. Lo rende noto il 118. Si tratterebbe di un uomo di colore che, stando alle prime informazioni, si sarebbe buttato per evitare alcuni controlli. La circolazione ferroviaria, interrotta tra Santhià e Vercelli sulla linea storica, è stata riattivata dopo circa due ore. I treni ad Alta Velocità non hanno subito ritardi.
– ROMA

– “Nella nomina di Renato Marra, il fratello Raffaele non ha avuto alcun potere decisionale. Si è limitato ad eseguire una mia direttiva nell’ambito della procedura di interpello per i nuovi dirigenti. Il suo fu un ruolo compilativo”. Lo ha detto la sindaca Virginia Raggi nel corso dell’interrogatorio nel processo che la vede imputata per falso. “Raffaele Marra non aveva potere decisionale – ha detto Raggi davanti al giudice monocratico-. Lui si limitava solo a firmare un atto e dunque secondo me non era necessario si astenesse”. Una ricostruzione, quella della sindaca, collegata a quanto scrisse nella lettera alla responsabile Anticorruzione del Campidoglio che aveva recepito una segnalazione dell’Anac.
Ha però ammesso “di avere saputo solo dopo ,”quando sono stata interrogata in procura, della riunione fra l’ex assessore Adriano Meloni, il responsabile del personale Antonio De Santis e Raffaele Marra in cui quest’ultimo fece il nome del fratello Renato”.
– PADOVA

– Hanno fatto ricorso in Cassazione contro la sentenza di appello che li rinviava a giudizio con l’accusa di omicidio colposo aggravato, Lino Bottaro e Rita Benini, genitori di Eleonora, la giovane studentessa padovana morta il 26 agosto 2016 di leucemia dopo aver rifiutato le cure con chemioterapia. I genitori erano stati indagati perché avrebbero convinto la figlia, ancora 17enne, a non fare la chemioterapia, e seguire invece le prescrizioni del controverso metodo Hamer, che prospetta la guarigione dai tumori con cure vitaminiche. Dopo il proscioglimento da tutte le accuse del Gup di Padova Mariella Fino, e la decisione di secondo grado (cui era ricorsa la procura di Padova) che ha invece rinviato a giudizio la coppia, oggi si doveva tenere la prima udienza del processo davanti al tribunale monocratico. Ma l’avvocato della famiglia ha comunicato al giudice la richiesta di una sospensione del processo, in attesa che la Suprema Corte si esprima il 24 gennaio 2019.
– RAVENNA

– Un tecnico è precipitato nelle acque del fiume Ronco verso le 15 a causa del parziale crollo della diga-invaso all’altezza di San Bartolo – frazione alle porte di Ravenna – che in quel momento stava ispezionando. La ricerca dell’uomo è stata affidata ai sommozzatori dei vigili del Fuoco arrivati a bordo di un gommone e calatisi da una gru.
Sul posto, oltre a protezione civile e forze dell’ordine, sono presenti anche i tecnici della linea elettrica in quanto si teme che il cavo dell’alta tensione da 15mila volt che attraversava la diga, si sia spezzato con conseguente potenziale pericolo per i soccorritori. La struttura interessata dal cedimento si trova lungo il tratto della Statale 67 Ravegnana chiuso temporaneamente al traffico (tra l’incrocio con l’Adriatica e l’abitato di Coccolia, sempre nel Ravennate), a scopo precauzionale a seguito di alcuni movimenti franosi registrati sull’argine del fiume Ronco all’altezza della chiusa di San Bartolo.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

AREZZO

– Una quindicenne è stata trovata in coma etilico nei pressi delle scale mobili nel centro storico di Arezzo, soccorsa e trasportata in ospedale per essere sottoposta alle cure del caso. A notare la ragazza, poco prima delle 12, una persona che stava passando e che ha chiamato il 118. La giovane è stata presa in carico dai sanitari dell’ospedale aretino. Sul posto è intervenuta la polizia locale che sta portando avanti le indagini per capire da quanto tempo la quindicenne, che risiede in Casentino, si trovasse nei pressi delle scale mobili e dove abbia consumato gli alcolici. Da verificare infatti quale locale, senza osservare la precisa ordinanza che lo vieta, le abbia servito bevande alcoliche. Proprio nei giorni scorsi gli agenti della polizia locale avevano fatto abbassare la saracinesca a un minimarket di piazza Guido Monaco che durante il giorno e nelle ore serali serviva alcolici e superalcolici a minorenni.
– AOSTA

– La Corte dei conti della Valle d’Aosta ha condannato a un maxi risarcimento di 30 milioni di euro 21 tra consiglieri ed ex consiglieri regionali della Valle d’Aosta per il finanziamento di 140 milioni di euro al Casinò di Saint-Vincent. Tra i condannati gli ex presidenti della Regione Augusto Rollandin (4,5 mln) e Pierluigi Marquis (807 mila euro).
– MACERATA

– Chiuso un negozio di cannabis ‘light’ a Porto Recanati (Macerata), il cui titolare e un socio sono stati denunciati per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’operazione della polizia “Cannabis light shop 2” sono stati sequestrati anche 38 prodotti (in tutto 120 confezioni) tra infiorescenze, tisane e sigarette con thc tra lo 0,25 e lo 0,80. Una concentrazione accertata dai laboratori dell’Università di Macerata su richiesta della Procura, che secondo il questore Antonio Pignataro fa del materiale sequestrato “vera e propria sostanza stupefacente”. E’ il secondo intervento della Squadra Mobile di Macerata, dopo la chiusura a giugno di altri due negozi ‘Grow Shop'(un altro era stato individuato ad Ancona). I titolari non sono però collegati. Illustrando l’operazione alla stampa Pignataro ha rivolto un appello ai più giovani, invitandoli a non consumare prodotti venduti dai ‘Grow shop’ perché si tratta di “cannabis dannosa in tutti i sensi”, con una “illusoria parvenza di liceità”.
– BERGAMO

– Nel 2015 Regione Lombardia ha approvato una legge regionale piuttosto restrittiva sui luoghi di culto e ribattezzata ‘antimoschee’. Proprio oggi, però, l’Associazione dei musulmani di Bergamo si è aggiudicata tramite un’asta pubblica indetta dalla stessa Regione una ex cappella dei frati cappuccini situata all’interno degli ex Ospedali Riuniti di Bergamo.
Le buste sono state aperte in mattinata e l’Associazione musulmani si è aggiudicata il bando di vendita, presentando un’offerta di circa 450 mila euro, con un rialzo dell’8% rispetto alla base di 418 mila euro. Nel giugno del 2015 era stato trovato un accordo per l’utilizzo della cappella da parte della comunità ortodossa che per tre anni l’ha utilizzata per le proprie funzioni religiose. Poi, nel settembre 2018, la ex cappella è stata inserita tra i beni in vendita e oggi l’assegnazione alla comunità musulmana, che la utilizzerà con ogni probabilità ancora come luogo di culto.
– GENOVA

– Il treno con le cisterne con il cloroformio sviato la scorsa notte a Rapallo ha viaggiato con un carrello fuori binario per circa tre chilometri e mezzo. E’ quanto emerge da una nota di Ferrovie dello Stato: “Attualmente sul posto sono a lavoro 50 tecnici di RFI (Gruppo FS Italiane) e delle ditte appaltatrici per ripristinare i danni riportati dall’infrastruttura, in seguito allo svio, su circa 3.500 metri di binario. Nelle prossime ore sarà possibile formulare una previsione certa sui tempi di ripristino, dai primi riscontri si prevede comunque che i tecnici saranno a lavoro almeno per le prossime 72 ore, lavorando anche di notte, per realizzare la prima fase delle attività che prevedono la sostituzione di seimila traversine” spiega la nota.
– PIACENZA

– E’ stato ritrovato vivo l’uomo di 69 anni che da ieri era disperso sulle colline della Valtrebbia, nel comune di Coli, in provincia di Piacenza. I soccorritori lo hanno individuato grazie alle unità cinofile in una zona impervia: l’anziano era in stato confusionale probabilmente dovuto all’ipotermia e forse potrebbe aver battuto anche la testa. Sul posto, anche un elicottero del 118 con personale dei vigili del fuoco e del soccorso alpino per il recupero.
– PISA

– In un appartamento non distante da piazza Duomo, a Pisa, la polizia municipale ha scoperto un autentico laboratorio impiegato da stranieri per assemblare orologi falsi da vendere poi abusivamente alle migliaia di visitatori che affollano quotidianamente piazza dei Miracoli. Il blitz è scattato al termine di un’accurata attività di osservazione, scattato in seguito alle segnalazione ricevuta dai residenti della zona.
I vigili urbani hanno infatti notato che da un condominio entravano e uscivano stranieri carichi di borse e ieri mattina gli agenti ne hanno fermato uno, appena uscito e in sella a una bici, che aveva con sé uno zaino pieno di occhiali contraffatti.
E’ stata poi perquisita anche l’abitazione e i vigili urbani hanno sequestrato altro materiale contraffatto tra borse, cinture, occhiali, ma soprattutto un vero e proprio laboratorio di orologi falsi, con attrezzature da lavoro e pezzi da assemblare incartati pezzo per pezzo (quadranti, montature, viti minuscole e cacciaviti da orologiaio).
– BARI

– “La colpa di tutte le inefficienze relative al tribunale di via Nazariantz non può essere attribuita all’amministrazione statale” ma ad “erronee scelte commesse dall’ente locale. Non si può non sottolineare la condotta del Comune di Bari, responsabile per 14 anni dell’edilizia giudiziaria barese”. È un passaggio dell’atto di costituzione del ministero della Giustizia nel procedimento, cominciato oggi dinanzi al giudice di pace di Bari, per decidere sulle richieste avanzate dall’avvocato barese Ascanio Amenduni di risarcimento danni per i disagi causati dalla inagibilità del Palagiustizia di via Nazariantz, che dovrà essere sgomberato per rischio crollo entro il 31 dicembre. Il giudice di pace valuterà anche l’eccezione di legittimità costituzionale della sospensione dei processi penali a Bari per 3 mesi. “Sono passati 161 giorni in cui il Ministero ha giocato allo scaricabarile”, replica il sindaco di Bari, Antonio Decaro: “Si sbrighi a fare il trasferimento”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

RAVENNA

– Foto-trappole per stanare chi abbandona per strada i rifiuti. L’iniziativa è del Comune di Massa Lombarda, nel Ravennate, che ha reso noto i primi risultati. Gli apparecchi, in dotazione alla Municipale della Bassa Romagna, hanno sorpreso almeno quattro persone mentre abbandonavano l’immondizia nel centro storico dl paese. Oltre alle multe previste, il sindaco Daniele Bassi ha deciso, come monito, di pubblicare sui mezzi di informazione istituzionali le foto, nel rispetto delle norme sulla privacy.
“Continua in questo modo l’impegno dell’amministrazione comunale per individuare chi si renda responsabile di abbandono di rifiuti non rispettando le regole di civile convivenza”, ha spiegato il sindaco. “Ritengo insopportabile e inqualificabile il mancato rispetto delle regole che governano la convivenza civile: significa mancanza di rispetto per il prossimo, per il proprio vicino di casa, ma anche per i nostri stessi figli”.
– PISTOIA

– Investimento mortale ad Agliana (Pistoia) sulla linea ferroviaria Viareggio-Firenze intorno alle 17.30. La vittima è una donna, ma non si conoscono al momento le generalità, che è stata investita dal treno regionale 3071 diretto nel capoluogo. Ancora non è chiaro se si tratti di incidente o suicidio. Sul posto i soccorritori del 118 che non hanno però potuto fare niente per salvarla. Gli agenti della polizia ferroviaria stanno facendo i rilievi e per questo la circolazione è interrotta in entrambe le direzioni. Molti i disagi per i pendolari.
– MODENA

– Il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, ha disposto la riapertura della circolazione ferroviaria sulla tratta Bologna-Verona. Ieri, per motivi precauzionali, la linea era stata chiusa a seguito del rinvenimento di un ordigno residuato bellico di notevole portata, vicino alla stazione ferroviaria di San Felice sul Panaro. Il provvedimento è stato adottato sulla base di un rapporto sulle condizioni di sicurezza da parte del decimo Reggimento Guastatori di Cremona.
“Continua la vigilanza da parte delle forze di polizia e della polizia municipale di San Felice sul Panaro – ha fatto sapere la Prefettura di Modena – al fine di assicurare l’interdizione all’accesso nell’area ove è presente l’ordigno, in attesa di poter realizzare le complesse operazioni di disinnesco e rimozione, per le quali si sta avviando la pianificazione con il concorso del Comune di San Felice sul Panaro e di tutti gli enti interessati”.
– BELLUNO

– Non avanza più, anche se resta esteso su un fronte di 7 chilometri, il gigantesco incendio che da ieri interessa i boschi della Valle di San Lucano, nell’agordino. Lo riferiscono fonti dei Vigili del fuoco. Il rogo è stato combattuto per tutta la giornata, anche con quattro Canadair e tre elicotteri, che hanno sganciato tonnellate d’acqua. Sono state evacuate dalle abitazioni per precauzione una dozzina di persone, ma nelle ultime ore il fuoco si è allontanato dalle case.
– PALERMO

– Il Gup di Catania ha rinviato a giudizio Davide Garofalo, di 33 anni, per omicidio volontario ed estorsione aggravata dal metodo mafioso nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta ‘ambulanza della morte’. La prima udienza del processo si terrà il 18 dicembre davanti la prima Corte d’assise. L’altro imputato, Agatino Scalisi, 33 anni, ha fatto ricorso al giudizio abbreviato, con prima udienza fissata per il 4 aprile 2019. Secondo l’accusa, tra il 2014 e il 2016, Garofalo avrebbe ucciso tre persone, Scalisi una. La tecnica, come rivelato da ‘Le Iene’, era quella di iniettare a pazienti terminali un’iniezione d’aria nelle vene, nel tragitto su ambulanze private dall’ospedale a casa, procurando il loro decesso per embolia gassosa e sostenendo che erano morti per cause naturali. Obiettivo guadagnare i 200-300 euro di ‘regalo’ che la famiglia gli avrebbe dato per la ‘vestizione’ della salma. Soldi che sarebbero stati poi divisi con i clan mafiosi di Biancavilla e Adrano. Sul caso hanno indagato i carabinieri.
– ORISTANO

– Ha risposto alle domande del Gip per tre ore Nicola Caboni, il sesto giovane finito in manette nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Manuel Careddu, il 18enne ucciso e seppellito in un terreno in provincia di Oristano. Caboni, 19 anni di Ghilarza (Oristano), è finito in cella con l’accusa di soppressione di cadavere, per aver partecipato a nascondere il corpo di Manuel. La Gip Annie Cecile Pinello e il pm Andrea Chelo sono entrati nel carcere di Massama alle 16, seguiti dagli avvocati del giovane, Irene Gana e Marcello Sequi. Il 19enne ha risposto alle varie domande, cercando, con buona probabilità di chiarire la sua posizione e spiegare il suo ruolo nel branco. “Non diciamo nulla sul contenuto delle dichiarazioni – ha detto

l’avvocata Irene Gana – il Gip si è riservato di decidere. Noi abbiamo chiesto che il nostro assistito venga rimesso in libertà, a nostro avviso non ci sono le esigenze delle custodia in carcere”.
– TORINO

– Quattro giovani migranti si sono persi, oggi nei boschi dell’alta Valle di Susa, nel tentativo di superare il confine francese. Dopo aver chiamato il 112, sono stati localizzati nella zona Fenils, a Cesana Torinese, e soccorsi dai carabinieri e dagli operatori del soccorso alpino.
Recuperati con l’elicottero, sono stati affidati alle cure della Croce Rossa. I militari accerteranno la loro identità.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

CREMONA

– Un vasto incendio ha interessato il settore plastiche della piastra ecologica di San Rocco, dove si smaltiscono varie tipologie di rifiuti, alla periferia di Cremona. L’allarme è stato dato dalla polizia locale e l’immediato intervento di due squadre di vigili del fuoco ha permesso di domare le fiamme dopo un’ora di lavoro. Durante il rogo si è alzata una colonna di fumo visibile anche a notevole distanza. Le cause dell’incendio sono ancora al vaglio degli investigatori che, peraltro, hanno passato al setaccio l’intero perimetro della discarica senza trovare alcun innesco.
Sono stati avvertiti l’Arpa Lombardia e Linea Gestioni, gestore dell’impianto di stoccaggio.
– RAVENNA

– E’ stato ritrovato in tarda serata il cadavere del tecnico della protezione civile disperso dal pomeriggio dopo il cedimento di una diga-invaso nel fiume Ronco a San Bartolo, nel Ravennate. Danilo Zavatta, 55 anni, era di Savio, sempre nella provincia romagnola: il suo corpo è stato trovato sotto le macerie, fiutato dai cani utilizzati per le ricerche. Era impegnato nel collaudo di un impianto idroelettrico.   [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.