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CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 2 Novembre, 2018, 01:03:21 di Maurizio Barra

DALLE 10:58 DI MERCOLEDì 31 OTTOBRE 2018

ALLE 01:03 DI VENERDì 02 NOVEMBRE 2018

L’ARTICOLO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

UDINE

– E’ perfettamente riuscito l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto ieri l’attaccante dell’Udinese Lukasz Teodorczyk per ridurre l’ernia inguinale che lo ha obbligato a fermarsi nelle ultime due giornate di campionato. Lo ha reso noto il club friulano.
L’intervento è stato eseguito dal dottor Joachim Conze dell’Herniezentrum di Monaco. Lo staff medico dell’Udinese definirà nei prossimi giorni il protocollo riabilitativo e i tempi di ripresa dell’attività agonistica per il calciatore polacco.
– TORINO

– Fiocco rosa per Andrea Agnelli. Il presidente della Juventus, 43 anni, è diventato papà di Vera Nil. Lo annuncia il club bianconero su Twitter, congratulandosi con Agnelli e con la compagna, la modella turca Deniz Akalin.
Dal legame, iniziato nel 2015, lo scorso anno è nata la loro primogenita, Livia.
La Var non basta a placare gli animi delle rivalità tra brasiliani e argentini in Coppa Libertadores, la Champions del Sudamerica. E’ finita con la polizia in assetto antisommossa in campo a difendere l’arbitro dagli assalti dei giocatori del Gremio la semifinale della squadra di Porto Alegre contro il River Plate. n finale va la squadra di Buones Aires – e per la sfida decisiva si profila un derby caldissimo col Boca Junior – ma dopo una vittoria in rimonta molto contestata, e con lo zampino della Var. All’andata il River aveva perso in casa 0-1, e il primo tempo del ritorno si era concluso col Gremio in vantaggio di una rete. Negli ultimi dieci minuti la rimonta che qualifica gli argentini. Prima all’82’ il gol di Borrè apparentemente di testa, in realtà di mano, e la videoassistenza non interviene; poi all’85’ un mani in area del brasiliano Bressan è penalizzato dalla Var con un rigore che manda su tutte le furie i giocatori del Gremio, che mettono le mani addosso all’arbitro, l’uruguaiano Andres Cunha.
”E’ assurdo ignorare la Francia e i giocatori francesi, io vorrei vincere il Pallone d’Oro”. Antoine Griezmann non si stanca di ribadire il suo prossimo obiettivo criticando le modalità d’assegnazione del premio FIFA Best a Modric che in finale ha battuto Cristiano Ronaldo e Mohamed Salah. Griezmann ha ritenuto strano di non essere stato nominato neppure tra i finalisti, ma ha aggiunto di essere più arrabbiato perché nessuno dei suoi compagni di squadra della Nazionale francese è stato riconosciuto. “Non era solo per me. Era per gli altri giocatori francesi (che erano stati ignorati, ndr) anche loro. Non sono stato in grado di capire, è stata una sorpresa che nessun campione del mondo fosse considerato”.
– ”Il fallo su Dybala? Non parlo di casi specifici, dico però che gli arbitri provano ad essere uniformi, ma non bisogna dimenticare che siamo all’inizio del secondo anno di applicazione del Var e c’è sempre qualcosa da migliorare”. A Radio Marte, il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, torna a parlare della Var. ”Questo strumento ha portato grande giustizia e affidabilità nello svolgimento di una partita di calcio. Poi, la perfezione non è di questo mondo, ma ci siamo abbastanza vicini. Le cose da migliorare? Bisogna fare chiarezza: il protocollo non è cambiato, gli argomenti e l’applicabilità non sono cambiati. Poi, quando le cose funzionano, si prova a fare un passo in avanti e torniamo sempre alla famosa discrezionalità”. ”Una macchina – aggiunge Nicchi – non può stabilire la forza di un contatto e il calcio è un gioco di contatto per cui in tv ogni contatto può apparire come un fallo, in campo invece magari è fallo”.
– BERGAMO

– “Obiettivi? Prima di tutto rimaniamo in Serie A. Per l’Europa è una strada lunga, non basta vincere due partite”. Ali Adnan Kadhim Al-Tameemi, esterno iracheno dell’Atalanta, getta acqua sul fuoco dell’entusiasmo dopo i successi contro Chievo e Parma: “Molte squadre si stanno esprimendo su buoni livelli, noi siamo partiti così così riprendendo a segnare e a fare risultato soltanto nelle ultime due settimane”, prosegue il ’93 iracheno, in prestito dall’Udinese. Titolare contro la Roma e il Cagliari, subentrato a Copenaghen nel Playoff di ritorno di Europa League il 30 agosto, Adnan è alla ricerca di spazio in nerazzurro: “Sulla sinistra siamo in tre e ne gioca uno per volta, nel calcio capita di giocare o no, l’importante è essere pronti e capire come lavora Gasperini – spiega -. Il lavoro e il modo di giocare sono diversi da quelli di Udine”. Sulle prospettive personali, Adnan è netto: “Spero di rimanere, questa è una squadra importante per un giocatore, soprattutto se giovane”.
A soli 10 giorni dall’incidente subito contro il Siviglia nella Liga, che gli ha causato una frattura al radio del braccio destro, Leo Messi è tornato in campo per allenarsi e accelerare i tempi di recupero. L’argentino ha saltato l’andata di Champions contro l’Inter e il ‘Clasico’ stravinto dai compagni (5-1) domenica scorsa: per lui si sono ipotizzate tre settimane di stop, che potrebbero però essere ridotte a due. La ‘Pulce’ martedì prossimo contro l’Inter non sarà in campo, forse ‘solo’ in panchina. Stamattina l’argentino ha effettuato alcuni esercizi di mobilità, per riprendere confidenza con il campo. Il suo effettivo rientro fra i titolari potrebbe avvenire per la sfida contro l’Atletico Madrid, in programma sabato 24 novembre alle 20,45, nello stadio Wanda Metropolitano, dopo la sosta del campionato.
– TORINO

– La Juventus ha risolto i contratti con Giuseppe Marotta, ex ad per l’area sportiva, nonché direttore generale, e Aldo Mazzia, ex ad per l’area amministrativa. A Marotta viene riconosciuta un’indennità sostitutiva di preavviso pari a 361.775 euro lordi, altrettanto a titolo transattivo e di incentivo all’esodo. A Mazzia viene riconosciuta l’indennità sostitutiva di preavviso per l’importo lordo 278 mila euro, nonché l’ulteriore importo lordo complessivo di 309 mila euro a titolo transattivo e di incentivo all’esodo.
– GENOVA

– Dopo 49 giorni dalla sfida di Gozzano del 18 settembre, al debutto in Lega Pro, l’Entella si prepara a tornare in campo. “Domenica prossima scenderemo in campo contro il Pisa, perché la Serie C ci impone di giocare, pur sottolineando che la disputa del match non compromette l’eventuale riammissione nel campionato che meritiamo”, ha scritto il presidente della società ligure sul sito ufficiale del club. Aspettando la sentenza definitiva del Tar, prevista il 6 Novembre, l’Entella aveva chiesto alla Lega Pro di rinviare il match contro il Pisa. È arrivata la risposta negativa attraverso una lettera del vicepresidente vicario Mauro Grimaldi, i chiavaresi, cui il Collegio di Garanzia del Coni aveva riconosciuto il diritto di giocare in Serie B dopo la decisione del Tribunale federale di infliggere al Cesena una penalizzazione di 15 punti da scontare nel campionato 2018/19 per le plusvalenze fittizie. Questo avrebbe fatto retrocedere il Cesena e non l’Entella. Il Cesena è poi fallito e non si è iscritto alla B.
– “Ho chiesto le scuse ad Andrea Agnelli per gli striscioni contro Superga. Lui ha detto di averle già fatte, sono convinto vadano reiterate in maniera chiara ed inequivocabile”. Lo dice presidente del Torino, Urbano Cairo, riferendosi al caso degli striscioni su Superga esposti dai tifosi della Juve. “E’ una bruttissima pagina, serve rispetto – aggiunge Cairo, a margine della presentazione del 102/o Giro d’Italia – per tutte le persone che non ci sono più.
Il Grande Torino era una squadra straordinaria, ragazzi con il mondo ai piedi e la vita in mano”.
– ”Con una Var equa il Torino avrebbe qualche punto in più e sarebbe in zona Champions”. Ne è convinto il presidente granata, Urbano Cairo. ”Non pensiamo alla Var e al passato – rimarca Cairo, a margine della presentazione del 102esimo Giro d’Italia -, mi è piaciuta la capacità di reazione della squadra come contro la Fiorentina”.
Sulla squalifica di una giornata per Mazzarri, Cairo spegne subito la polemica e difende il tecnico: ”Ha protestato ma voleva solo spiegarsi con l’arbitro e non era certo aggressivo.
C’era rimasto male per alcune decisioni. Da parte sua c’è voglia di fare un bel campionato, in maniera corretta, pulita e positiva”.
Sul digiuno di Belotti al gol, Cairo crede che sia solo un momento di passaggio e si augura un’inversione di tendenza in tempi brevi: ”Belotti non è in crisi. Ha segnato due reti ma ci sono momenti per un attaccante in cui la palla non entra.
Belotti ha tanta qualità, è assolutamente in condizione di ribaltare tutto”.
– Il Real Madrid proprio non ha pace: oltre alla crisi, gli infortuni. Il sito dei ‘blancos’ ha ufficializzato quello del brasiliano Marcelo, cui è stata diagnosticata una lesione muscolare del bicipite femorale destro: per i medici del club lo stop previsto è di almeno un mese. E’ molto difficile che il terzino-goleador (a segno contro il Levante e a Barcellona) sia in campo all’Olimpico contro la Roma nel match di Champions di martedì 27 novembre. Una buona notizia per i tifosi giallorossi.
– “Mi aspetto una partita difficile, complicata contro una buona squadra. Per fortuna abbiamo quasi un’intera settimana per poterla preparare con calma e al meglio.
L’obiettivo è quello di tornare con i tre punti”. Così il portiere della Roma, Robin Olsen, in vista della trasferta con la Fiorentina in programma sabato. La squadra di Di Francesco, che oggi ha perso in allenamento il giovane terzino Luca Pellegrini (distorsione alla caviglia sinistra), è reduce dal pareggio del San Paolo col Napoli. “Al fischio finale ero davvero dispiaciuto e mi sembrava avessimo gettato due punti – spiega il portiere svedese intervistato dal match program giallorosso -. A mente fredda, analizzando la partita, per come è andata la gara nel suo insieme, possiamo essere soddisfatti del punto conquistato anche se ovviamente giochiamo sempre per i tre punti e per la vittoria”.
Il Milan batte 2-1 il Genoa a San Siro nel recupero della prima giornata di A rinviata aD agosto per la tragedia del ponte Morandi. Rocambolesco il gol-vittoria di Romagnoli, due minuti dopo il 90′, su uscita folle del portiere genoano Radu. Una prodezza del difensore centrale dopo l’autogol che aveva consentito ai rossoblù di pareggiare la rete di Suso. Ora i rossoneri di Gattuso sono in zona Champions, quarti a 18 punti con la Lazio.GOL e MOMENTI CLOUMilan-Genoa 2-1 – Al 90’+1 Romagnoli riporta in vantaggio i padroni di casa beffando il portiere Milan-Genoa 1-1 Al 55′ Kouame pareggia per gli ospiti con un tiro deviato in rete da RomagnoliMilan-Genoa 1-0 Al 4′ rossoneri subito in vantaggio con Suso

LE FORMAZIONI
Nel recupero contro il Genoa Gattuso lancia il Milan con la difesa a tre, con Musacchio, Romagnoli, Rodriguez, e un centrocampo inedito, per via del forfait di Biglia, che nella rifinitura di questa mattina ha rimediato un infortunio muscolare al polpaccio destro, come fa sapere il club rossonero. A al posto dell’argentino giocherà Bakayoko, nella mediana a quattro con Suso, Kessie e Laxalt, mentre Calhanoglu dovrebbe giocare da trequartista alle spalle della coppia d’attacco Cutrone-Higuain. Nel 3-5-2 del Genoa, Juric ha scelto Kouamé come partner d’attacco per Piatek.

Santiago Solari esordisce con una vittoria sulla gloriosa panchina del Real Madrid, conquistando un successo netto – come del resto era nelle previsioni – sul campo del Melilla, squadra della Segunda division B (la Terza serie spagnola). L’andata dei sedicesimi di finale di Coppa del Re (ritorno il 5 dicembre al Santiago Bernabeu), disputata nella città autonoma spagnola situata sulla costa orientale del Marocco, finisce 4-0 per i ‘blancos’: Karim Benzema dopo 28′, Marco Asensio al 45′ del primo tempo, Alvaro Odriozola al 34′ della ripresa e Cristo Gonzalez al 45′ hanno firmato il successo che ha ufficialmente aperto il dopo Lopetegui, il tecnico esonerato lunedì, il giorno dopo la ‘manita’ subita nel ‘Clasico’ sul terreno del Camp Nou. Nell’attesa di conoscere il nome dell’allenatore che guiderà nel futuro a medio termine Modric e compagni, intanto, il ‘traghettatore’ Solari va.
– Una Giunta esecutiva seguita da una riunione del Consiglio nazionale per il 15 novembre: il presidente del Coni Giovanni Malagò ha appena convocato per quella data una sorta di stati generali del comitato olimpico per affrontare il tema della riforma prevista dalla maggioranza di governo nel collegato sport alla legge di bilancio. Lo apprende l’Ansa in ambienti del Foro Italico.
– Prima l’autogol poi la rete nel finale ch fa volare il Milan al quarto posto. Con Romagnoli i rossoneri agganciano la Lazio in classifica battendo 2-1 il Genoa nel recupero della prima giornata rinviata per la tragedia del crollo del Ponte Morandi. Subito a segno la squadra di Gattuso con Suso al 4′, poi tanta sofferenza e parecchie occasioni per i liguri. In avvio di ripresa pasticcia la difesa milanista e all’11’ della ripresa Romagnoli regala il pari ai liguri con un autogol. Ma il capitano rossonero si riscatta e nel primo minuto di recupero con un gran gol al volo in mezza rovesciata regala i tre punti a Gattuso e la zona alta della classifica.
– ”Sono state fatte troppe critiche a questo Milan. Siamo stati criticati troppo per queste due sconfitte, poi i risultati sono quelli che contano. Adesso dobbiamo continuare a migliorarci, a giocare sempre meglio e a restare in alto”. Alessio Romagnoli, decisivo nella vittoria del Milan sul Genoa con una rete al 91′, difende i rossoneri, tornati in piena zona Champions. ”Contro il Genoa – aggiunge Romagnoli – abbiamo meritato la vittoria, abbiamo giocato molto bene. Mi dispiace per l’autogol, sono stato sfortunato ma mi sono fatto perdonare. Abbiamo Biglia e Caldara infortunati, vorrei fare un bocca al lupo a Mattia perché è un infortunio abbastanza grave e spero torni presto. Dobbiamo essere uniti e continuare così”.
– BUENOS AIRES

– Una statua di bronzo per celebrare i 58 anni di Diego Armando Maradona. Buenos Aires ha voluto omaggiare così il grande campione argentino svelando, il giorno dopo il compleanno, l’opera che ritrae Maradona e che si trova nei pressi dello stadio degli Argentinos Juniors dove nel 1976 esordì El Pibe de Oro. La statua, creata dallo scultore Jorge Martinez che ha definito l’ex calciatore “una pietra miliare per la storia dell’Argentina” e alta quasi tre metri, è la prima dedicata a Maradona ed è stata collocata vicino a una immagine del giocatore con la maglia del suo primo club. L’ex campione, che ora allena il club messicano di seconda categoria Dorados de Sinaloa, non ha però partecipato alla cerimonia in suo onore.
– LECCE

– È bastata un’autorete di Golemic al Lecce per battere il Crotone, fermato in più di una occasione dalla serata di grazia del portiere salentino Vigorito. Una vittoria per 1-0 che proietta i salentini in piena zona playoff a quota 16 punti, mentre per i calabresi del traghettatore Moschella, in attesa dell’arrivo del nuovo allenatore Oddo, una battuta di arresto che arena a centro classifica la squadra calabrese. Parte meglio il Crotone che con Simy (6′ e 19′) sfiora per due volte il vantaggio, ma Vigorito riesce a rimediare. Gli ospiti al 28′ perdono per infortunio Marchizza rilevato da Golemic che, suo malgrado al 36′ si rende sfortunato protagonista del vantaggio leccese. Tabanelli avvia l’azione, manca l’intervento Martella, Venuti dal limite dal vertice dell’area di rigore crossa in area senza troppe pretese, ma Golemic intercetta con il braccio: sarebbe rigore, con l’arbitro pronto a concederlo, ma il pallone scivola in rete per il vantaggio giallorosso.
– Il Milan è quarto dopo la vittoria in extremis contro il Genoa ma Gattuso non si accontenta: ”Per la classifica siamo da Champions League, il quarto posto ci rallegra ma siamo una squadra che ha il dovere di fare meglio.
Abbiamo avuto le nostre occasioni contro il Genoa ma anche loro ci potevano fare male con le ripartenze. Sono contento per la classifica, ma si può e si deve fare meglio. Dobbiamo essere bravi a mantenere questa posizione”. Gattuso spera che rete al 91′ di Romagnoli possa ”cancellare la delusione del derby” e che la parata ”miracolosa” di Donnarumma su Lazovic possa dare una rinnovata sicurezza al portiere, apparso ancora molto in difficoltà nei rinvii: ”Il 3-5-2 ci permette di avere la superiorità numerica in mezzo al campo e più palleggio. Dopo le due sconfitte non ho toccato nessuna corda particolare, ma un allenatore deve entrare nell’anima dei giocatori e a me viene bene. Continuerò a fare questo lavoro, spero a lungo in questo club”.
– Juric assolve Radu, autore dell’errore decisivo dopo una partita costellata da grandi parate: ”E’ un peccato di gioventù, dobbiamo accettarlo ma certo è che gli errori si pagano. Siamo stati sorpresi dal loro 3-5-2 ma per lunghi tratti è stato un grande Genoa che ha dominato a San Siro con coraggio e seguendo il piano gara. C’è grande dispiacere nel perdere così”. Juric non è preoccupato per il digiuno di Piatek, a secco da tre giornate dopo le nove reti in sette gare: ”Non può segnare in ogni partita, a volte ti gira bene, altre volte no. Ma lui ha tutto per continuare a fare gol. Finché i nostri giocatori mettono l’anima bisogna sostenerli”.
Per la prima volta nella storia andrà in scena il ‘SuperClasico’ argentino, in una finale della Coppa Libertadores. Dopo la qualificazione ottenuta dal River Plate a discapito del Gremio di Porto Alegre allenato da Renato Portaluppi – con tanto di veleno nella coda, per via delle decisioni arbitrali – nella notte italiana è arrivata anche la promozione del Boca Juniors, come il River squadra di Buenos Aires. Dopo il 2-0 nel match d’andata, gli Xeneizes hanno pareggiato a San Paolo con il Palmeiras (2-2), conquistando il diritto a giocarsi il trofeo, l’equivalente sudamericano della Champions League europea. Il Boca è passato in vantaggio con Abila al 18′, ma è stato raggiunto nella ripresa da Teixeira all’8′ e superato al 15′ da un rigore di Gomez. Il gol del definitivo 2-2 è arrivato al 25′ grazie a Benedetto.
L’appuntamento con il doppio derby per aggiudicazione del trofeo continentale è previsto per il 7 e il 28 novembre. Chi vince parteciperà al Mondiale per club negli Emirati Arabi Uniti (12-22 dicembre).
– “E’ normale che il Barcellona si guardi intorno e cerchi un centravanti, io ho 31 anni”. In un’intervista a Radio Sport 890, Luis Suarez, protagonista con una tripletta del ‘Clasico’ stravinto per 5-1 dal Barcellona domenica scorsa nel Camp Nou, fa capire che non teme la concorrenza. L’attaccante uruguagio a muso duro ammette che, anche dopo “i complimenti ricevuti per i tre gol al Real Madrid”, non si è sentito “il migliore del mondo”. “Quando hanno detto che ero troppo grasso e vecchio, in occasione della sfida della Supercoppa di Spagna contro il Siviglia, ad agosto – ha aggiunto il ‘Pistolero’ – mi sono rimboccato le maniche e ho cominciato a lavorare duramente. Evidentemente non si era tenuto conto che ero reduce dal Mondiale e che avevo ripreso la preparazione in netto ritardo rispetto ai miei compagni in blaugrana”.
– Il giudice sportivo della Lega di Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha squalificato per una giornata il rossoblù Domenico Criscito, che ieri sera era stato ammonito durante il recupero della prima giornata di campionato perso dal Genoa (2-1) sul campo del Milan. Il terzino dei liguri era diffidato.
– “Si scende in campo nel prossimo week-end, con tutte le partite del campionato di C. La prima cosa che mi sento di dire è di sei lettere e non è mai scontata: grazie. Ringrazio i presidenti di Catania, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena, Ternana e Virtus Entella per la loro passione e lo stile con cui hanno affrontato questo periodo”. Così Francesco Ghirelli, segretario Lega Pro. “La seconda parola è ‘scusa’ per i disagi che hanno incontrato, non dipendenti dalla Lega Pro, in una stagione che ha segnato il calcio italiano – prosegue -.
Disagi che ha affrontato anche un altro club come la Viterbese.
‘Grazie e scusate’, lo rivolgo anche ai club che saranno impegnati nei recuperi, ai tifosi di queste squadre e di tutte quelle della Lega Pro. È stato per loro come se la maglia al Giro d’Italia si strappasse all’ultimo secondo, proprio un momento prima di tagliare il traguardo”. “Si riparte con la passione in campo e sugli spalti – conclude – unite alla consapevolezza che si lavora per un calcio che deve cambiare”.
– Il nome di Roberto Martínez è stato accostato nei giorni scorsi alla panchina del Real Madrid, assieme a quello di Antonio Conte, per sostituire l’esonerato Julen Lopetegui. Tuttavia, il suo eventuale ingaggio da parte del presidente Florentino Perez non è così automatico. E lo ha ribadito il portavoce della Federcalcio belga, Stefan Van Loock, che ha sottolineato un aspetto: “Chi vuole ingaggiare il nostro ct Martinez deve prima parlare con la Federcalcio belga”. Il ct dei ‘Diavoli rossi’ ha un contratto che scadrà dopo la fine del prossimo Europeo, nel 2020; fino ad allora, in teoria, guiderà la Nazionale. Nell’accordo, tuttavia, potrebbe esserci una clausola che prevede la ‘liberazione’ del tecnico ancora legato da vincoli. Lo stesso Martinez, intervistato nel Vtm Belgian Nieuws, si è rifiutato di parlare del Real Madrid. Alla domanda di un interesse del club ‘blanco’ per lui ha risposto: “Non vorremmo sprecare il nostro tempo per parlare di questo…?”.
NAPOLI

– “Domani ne cambio parecchi. Ma lasciate stare che tanto non ci riuscite…”. Carlo Ancelotti annuncia con una battuta per i giornalisti, che cercavano indizi sulla formazione in conferenza stampa, il turnover previsto per domani nella sfida contro l’Empoli, anche in vista del big match di martedì contro il Psg. Il tecnico alla domanda sul possibile riposo per Insigne ha detto: “Se ci sarà turnover è per preparare bene questa partita con giocatori freschi, non per far riposare qualcuno. Alla prossima non ci pensiamo, dobbiamo fare bene questa. Sarà lo stesso Napoli anche se cambieranno interpreti, ma avremo più intensità. Mertens non è detto che non possa giocare dall’inizio, è in forma. Milik? L’attaccante viene spesso giudicato per i gol che fa. Sta vivendo un periodo d’astinenza, ma in realtà ha lavorato molto con la Roma. Io non chiedo mai i gol agli attaccanti, ma di muoversi in sintonia con gli altri e lui lo sta facendo”.
– CROTONE

– “A me piace far giocare bene le mie squadre ed il Crotone ha il potenziale per fare un buon calcio. Cercherò di dare un’identità alla squadra”. Lo ha detto Massimo Oddo, da oggi nuovo allenatore del Crotone dopo l’esonero di Giovanni Stroppa, incontrando i giornalisti alla presenza di una folta rappresentanza di tifosi.
“Dovevamo cambiare rotta – ha detto il presidente Vrenna presentando il nuovo tecnico – ed abbiamo puntato su Oddo, tecnico giovane che fa giocare bene le squadre, perché crediamo ancora nella serie A. Per questo faccio un appello ai tifosi: adesso non servono le contestazioni ed anche ieri a Lecce, tra sfortuna e torti arbitrali, è girata male, ma la squadra ha fatto bene”.
La sconfitta a Lecce è la quinta per il Crotone in dieci gare. Una tendenza che Oddo vuole modificare. “Adesso – ha detto – dobbiamo sbagliare il meno possibile. Dobbiamo andare di corsa. Sono convinto che abbiamo i mezzi per agganciare chi sta davanti”.
– Halloween a New York per Francesco Totti e famiglia, con appendice sportiva al Madison Square Garden, per assistere la scorsa notte alla partita di Nba fra Indiana Pacers e New York Knicks. L’ex capitano giallorosso, negli Stati Uniti per per qualche giorno di vacanza, è stato immortalato dall’account Twitter della lega americana sul parquet del celebre impianto della Grande mela. “Speriamo ti sia divertito al Madison Square Garden”, il cinguettio pubblicato assieme ad alcune foto in cui compare anche il figlio Cristian.
Totti rientrerà domani a Roma per poi raggiungere la squadra a Firenze. Sabato sarà regolarmente presente al Franchi insieme agli altri dirigenti giallorossi.
– Le designazioni arbitrali per l’11/a giornata del campionato di calcio di Serie B, in programma sabato 3 novembre alle 15. Benevento-Ascoli (alle 18): Volpi di Arezzo; Crotone-Carpi (domenica alle 15): Prontera di Bologna; Foggia-Brescia: Marini di Roma; Livorno-Perugia (domenica alle 21): Abbattista di Molfetta; Padova-Cittadella: Nasca di Bari; Palermo-Cosenza: Illuzzi di Molfetta; Pescara-Lecce (lunedì alle 21): Di Paolo di Avezzano; Venezia-Salernitana (domenica alle 15): Minelli di Varese; Verona-Cremonese (domani alle 21): Giua di Pisa.
– “Tanti auguri Vecchia Signora, 121 anni di trionfi e ancora tanto futuro…! E buon compleanno anche al @palermocalcio, grazie di tutto!”. Così Paulo Dybala celebra, con un tweet sul proprio account ufficiale – in cui appare con la maglia bianconera e quella rosanero – i compleanni delle ‘sue’ due squadre italiane, la Juventus e il Palermo. La Juve compie, come scrive l’argentino, 121 anni; il club rosanero taglia invece il traguardo dei 118 anni, dal momento che venne fondato il primo novembre 1900.
– TORINO

– Ancora lavoro differenziato per Bernardeschi e Chiellini, a due giorni dalla partita interna di campionato contro il Cagliari. Nel giorno del 121/o compleanno della Juventus, la squadra di Allegri ha svolto alla Continassa una seduta tecnica con torello e possesso palla. Per due giocatori in dubbio, sembra invece ormai recuperato Khedira, che potrebbe essere a disposizione già sabato.
– Un ritorno pieno di commozione quello di Claudio Ranieri al King Power Stadium, lo stadio del Leicester dove ha perso la vita sabato scorso il proprietario Vichai Srivaddhanaprabha, dopo lo schianto dell’elicottero su cui viaggiava. L’ex tecnico delle ‘Foxes’, che portò a vincere uno storico scudetto nel 2016, ha raggiunto nel pomeriggio lo stadio per dare l’ultimo saluto al suo ex patron, accompagnato dal figlio di Vichai, Aiyawatt e ha depositato una corona di fiori. In una recente intervista a Sky Sport, il tecnico romano ha definito Srivaddhanaprabha “un uomo buono e illuminato. Era un uomo d’oro, aveva sempre parole positive per tutti. La cosa che mi colpiva era questa sua positività, il suo voler far bene, non ha mai fatto pesare a nessuno un risultato negativo, veniva nello spogliatoio e dava la carica, sembrava un padre e dava tranquillità a tutti”.
– Gianluigi Buffon giocherà contro il Napoli martedì prossimo in Champions League, partita cruciale per il passaggio del turno del Gruppo C. Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa l’allenatore Thomas Tuchel, alla vigilia del match di Ligue 1 contro il Lilla. “Gianluigi ha un ruolo molto importante per il gruppo, per condividere le sue esperienze. Domani sarà in porta contro il Lille e poi contro il Napoli”, ha anticipato il tecnico tedesco. Per l’ex portiere della Juventus e della Nazionale sarà l’esordio in Champions in questa stagione, dopo avere saltato per squalifica i primi tre turni della fase a gironi.
– “Tutte le partite sono importanti e difficili, in particolare quelle fuori casa, ma quella di sabato è una gara da vincere, e dobbiamo vincere”. Steven Nzonzi mette nel mirino la Fiorentina, prossima avversaria della Roma. Il centrocampista francese ammette che l’avvio dei giallorossi non è stato troppo positivo, “non abbiamo avuto grande continuità in campionato, dobbiamo migliorare da questo punto di vista, fare una serie di vittorie di fila”. “Poco a poco stiamo migliorando e quello che dico sempre è che non è importante cominciare bene ma finire bene per raggiungere i nostri obiettivi – sottolinea il campione del mondo -. Abbiamo avuto un po’ inizio difficile ma abbiamo un’ottima squadra. Dobbiamo migliorare in continuità, ma sono sicuro che la stagione è ancora lunga”.
– EMPOLI

– EMPOLI (FIRENZE)

– “Chiediamo a chi ha più esperienza di trasferire le conoscenze e di partecipare, ma anche ai più giovani di darsi una svegliata. E’ ora di pensare che non c’è più tempo di fare stupidaggini e non essere superficiali”. Così l’allenatore dell’Empoli Aurelio Andreazzoli suona la carica per i suo giocatori in vista della partita col Napoli. “Abbiamo consapevolezza di quello che facciamo ma al tempo stesso aumenta il disagio per la situazione di classifica – ha detto il tecnico – Dobbiamo migliorare quei numeri e crescere in quello che facciamo, perché non basta”. Zajc e Maietta sono stati in dubbio fino all’ultimo: “Sono tra i convocati e quindi, come gli altri, possono partire dal primo minuto”. Andreazzoli ha parlato anche di Bennacer: “Mi è piaciuto molto e gioca anche a Napoli. Abbiamo messo in risalto la situazione del rigore, ma la sua partita con la Juventus è stata eccellente”.

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RIO DE JANEIRO

– E’ stato arrestato, nella regione metropolitana di Curitiba, l’uomo sospettato di aver ucciso a coltellate il calciatore 24enne Danilo Correa Freitas, ex Botafogo, Cruzeiro e San Paolo, club quest’ultimo che lo aveva prestato in serie B al Sao Bento. Il corpo del calciatore era stato trovato in una boscaglia nei pressi di Sao Josè de Pinhais, con diverse ferite di arma da taglio e con i genitali recisi. Si era pensato quasi subito a motivi passionali, e ora il 38enne Edson Brittes Junior, autore del crimine, è stato arrestato dalla polizia mentre si trovava a moglie e figlia 18enne. Per motivi non ancora precisati, anche le due donne sono state fermate. Claudio Dalledone, avvocato della famiglia, ha poi sostenuto che Brittes avrebbe agito per difendere la moglie, che aveva gridato aiuto in quanto, ha sostenuto l’uomo, Danilo la stava stuprando. I fatti sarebbero avvenuti in casa dell’arrestato, in precedenza il gruppo, otto persone fra le quali assassino e vittima, erano stati in una discoteca.
– “Sarà un enorme piacere tornare, Torino è casa mia, è il posto in cui ho segnato i miei primi gol da professionista. Il sorteggio è stato pazzesco, avevo detto a mio fratello che avremmo preso la Juve ed è successo”. Così Paul Pogba, dai microfoni di Rmc, a pochi giorni dalla sfida tra il suo Manchester United e la Juventus, che lo vedrà tornare per la prima volta da avversario all’Allianz Stadium.
“Cuadrado, Dybala, Bonucci… – dice ancora il francese -. Li ho sempre ascoltati e abbiamo sempre parlato. Eravamo una famiglia e ovviamente siamo rimasti in contatto. Quando sei vicino a uomini come Chiellini, Buffon o Pirlo puoi solo imparare”.
Francesco Totti entra a far parte dell’Enciclopedia Treccani. Lo fa con il neologismo “tottilatria” (che un tempo, almeno a Roma, si chiamava “tottismo”) che ha inserito questo termine fra i neologismi della settimana. Inutile precisare che il suffisso “-latria” è usato per indicare l’adorazione ‘religiosa’ di tanta gente per il numero 10 della Roma, campione del mondo 2006.La Treccani ha così motivato la decisione: “Un capitano c’è solo un capitano. Così cantano i seguaci di Francesco Totti, mentre avanzano in corteo. Molti trovano rassicurazione stringendo in mano il simbolo sacro nel quale si riconoscono: il cucchiaio. Il suffisso ‘-latrìa’ deriva dal greco ‘latréia’ (servitù, culto) ed è spesso usato come secondo elemento in parole composte, per indicare adorazione pressoché religiosa. Nel caso di neologismi come ‘tottilatria’, ovviamente, l’uso del termine è iperbolico”.
– PECHINO

– Diego Tardelli, attaccante brasiliano dello Shandong Luneng, è stato squalificato per una giornata dalla federcalcio della Cina per “comportamento inappropriato” durante l’esecuzione dell’inno nazionale cinese che avviene prima di ogni partita di campionato.
I filmati mostrano che, prima dell’inizio del match contro lo Shangai Sipg, Tardelli si liscia la barba e guarda per terra durante l’inno e ciò è bastato all’inflessibile giustizia sportiva locale per ‘appiedarlo’ per un turno.
“La postura assunta da Diego Tardelli in quel momento – è scritto in una nota che spiega il provvedimento -, mentre l’inno nazionale veniva suonato e cantato, non è stata solenne, il che ha causato un impatto sociale negativo”. Quindi il compagno di squadra di Graziano Pellé è stato squalificato.
– “Ci sentiamo tutti responsabili di quello che sta succedendo, e ne siamo ben consapevoli: ma ora non è tempo di parlare, è tempo di agire”. Così Sergio Ramos, capitano del Real e leader dello spogliatoio madridista, interviene dopo l’esonero di Lopetegui e la chiamata di Solari. Il difensore è unanimemente individuato dalla stampa spagnola come il portavoce del ‘no’ della squadra all’arrivo di Antonio Conte, ma con un messaggio sui suoi canali social nel giorno del ritorno in campo delle merengues in Coppa del Re ha voluto fermare così le polemiche sul suo ruolo nella scelta dell’allenatore.
– Chissà se Malcom si è pentito di quel cambio di volo all’ultimo minuto, quando lo scorso 24 luglio aveva beffato la Roma – che lo attendeva per le visite mediche – preferendo la firma sul contratto che gli sottoponeva il Barcellona. I blaugrana hanno versato 41 milioni di euro per strapparlo al Bordeaux, ma da inizio stagione Ernesto Valverde gli ha concesso solo 25 minuti in partire ufficiali.
Il brasiliano, attaccante di fascia destra, dopo l’ultima convocazione in nazionale ha chiesto chiarimenti al tecnico. La risposta è stata che non gli si può rimproverare nulla, l’impegno in allenamento è da professionista. Semplicemente, la concorrenza è tanta (Dembèlé, Coutinho, Munir El Haddadi) e quindi deve portare pazienza. Malcom, 21 anni, quindi ha chiesto di essere ceduto a gennaio, magari anche in prestito, pur di giocare. Le richieste da vari club europei non mancano, alcuni disposti anche ad affrontare la spesa di un trasferimento definitivo.
– “Se fosse possibile, perché no?”. Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha dato il suo sostegno alla proposta di anticipare l’ampliamento delle partecipanti alla fase finale del Mondiale da 32 a 48 squadre già dall’edizione in Qatar, del 2022. Al momento il format a 48 squadre è previsto per il Mondiale del 2026, che sarà ospitato congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico. “Stiamo valutando se è fattibile, discutendo con i nostri amici del Qatar e della regione. Speriamo che questo possa accadere.
Altrimenti, ci avremo provato. Dobbiamo sempre cercare di fare le cose nel modo migliore” ha detto Infantino, inaugurando la nuova sede della Asian Football Confederation, a Kuala Lumpur.
– Undici club di Lega Pro sono stati puniti con punti di penalizzazione, da scontarsi nella corrente stagione, da parte del Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, a seguito di violazioni CO.VI.SO.C. Prosciolto il Lecce (Serie B).
Penalizzata con 11 punti la Lucchese, 8 per il Matera, 3 per il Cuneo, 2 per il Monopoli e 1 per Siracusa, Juve Stabia, Pro Piacenza 1919, Rende, Trapani, Triestina e Arzachena. Ammende e squalifiche sono state inflitte anche ai rispettivi dirigenti.
– LONDRA

– Ad una settimana dalla morte del suo presidente, sabato il Leicester scenderà regolarmente in campo. Nessun altro rinvio dopo quello di martedì, per l’incontro di Coppa di Lega contro il Southampton: sono stati gli stessi dirigenti delle Foxes a decidere il regolare svolgimento della partita sul campo del Cardiff, valevole per la 11/esima giornata di Premier League. Su tutti i campi della massima divisione inglese verrà osservato un minuto di silenzio in segno di lutto per la scomparsa di Vichai Srivaddhanaprabha, il patron del Leicester morto nello schianto del suo elicottero.
Il club, comunicando di aver rinunciato alla possibilità di posticipare la trasferta in Galles, ha anche fatto sapere che la squadra raggiungerà Cardiff non in aereo bensì via terra, dal momento che “sarebbe stato del tutto inopportuno salire su un aereo considerate le circostanze della morte del presidente”.
– TORINO

– Partitella in famiglia sotto il diluvio della Juventus, oggi alla Continassa, contro l’Under 23 bianconera. La prima squadra con Barzagli, Benatia, Cancelo, Rugani, Douglas Costa e Manduzkic ha battuto la seconda per 3-1 con doppietta di Kean e gol di Douglas Costa, rete di Kastanos per l’Under 23. Quasi tutti i titolari di Allegri, invece, si sono dedicati a un programma di lavoro atletico. Seduta personalizzata per Bernardeschi e Chiellini, che devono smaltire affaticamenti muscolari.
“Abbiamo deciso di aumentare il numero delle squadre al Mondiale dalla fase finale del 2026: passeremo da 32 a 48. Se l’aumento può avvenire già nel 2022, in Qatar? Mi conoscete. Certo che è possibile, perché no?”. Così il presidente della Fifa, Gianni Infantino, parlando al congresso annuale dell’Afc, la Confederazione calcistica asiatica, durante il quale è stato a lungo applaudito. Il continente asiatico, alla luce di questa rivoluzione, porterebbe il numero delle proprie rappresentanti a nove squadre. “Così avrete più possibilità di partecipare – ha aggiunto il presidente della Fifa -. Stiamo discutendo con i nostri amici del Qatar. Vedremo”. Infantino ha fatto sapere che 180 delle 211 Federazioni hanno già dato il proprio sostegno alla modifica delle finaliste.
La Salernitana supera 3-1 il Livorno allo stadio Arechi di Salerno e sale al terzo posto in classifica, insieme al Verona, nel campionato di Serie B. I granata sbloccano il punteggio al 31′ con una zampata di Bocalon, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Gennaro. La squadra di casa legittima il vantaggio e nella ripresa trova il raddoppio al 16′ con una parabola imprendibile disegnata su punizione da Pucino. Lucarelli si affida ai cambi per provare a rimettere in partita il ‘suo’ Livorno. E al 30′ la squadra toscana riesce ad accorciare le distanze con un bel colpo di testa di Matteo Di Gennaro che supera Micai. Nel finale (43′), però, la Salernitana trova il tris, ancora una volta da corner, con Bocalon che, servito da Palumbo, di testa chiude i conti, facendo partire la festa degli 8.100 spettatori presenti sugli spalti dell’Arechi.
“La Juventus resta favorita in campionato, noi puntiamo ad avvicinarci, ma ci sono parecchie squadre che ci provano”. Lo ha detto l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, alla vigilia della sfida contro l’Empoli al San Paolo. Ancelotti ha analizzato le altre avversarie in campionato: “L’Inter ha fatto una serie positiva, s’è avvicinata come noi e non fa altro che aumentare la competitività del campionato. Si sta riavvicinando anche il Milan, come nelle previsioni iniziali. Più competizione c’è e più si abbassa la quota scudetto. Ma un primo bilancio si potrà fare alla fine del girone d’andata. Il calendario finora è stato complicato, ma poi non è detto perché le piccole hanno portato via punti, la Spal ha vinto a Roma, il Parma a Milano con l’Inter, tutte le squadre hanno caratteristiche che possono metterti in difficoltà”.

“Domani ne cambio parecchi. Ma lasciate stare che tanto non ci riuscite…”. Ancelotti annuncia con una battuta per i giornalisti, che cercavano indizi sulla formazione in conferenza stampa, il turnover previsto per domani nella fida contro l’Empoli, anche in vista della sfida di martedì contro il Paris Saint Germain. Il tecnico alla domanda sul possibile riposo per Insigne ha detto: “Se ci sarà turnover è per preparare bene questa partita con giocatori freschi, non per far riposare qualcuno. Alla prossima non ci pensiamo, dobbiamo fare bene questa. Sarà lo stesso Napoli anche se cambieranno interpreti, ma avremo più intensità”. Dall’inizio potrebbe esserci il duo Mertens-Milik: “Dries – ha detto il tecnico emiliano – vuole giocare dall’inizio, ma è una cosa che riguarda il vecchio calcio italiano. Gli attaccanti sono quelli più facilmente cambiabili, se la vinci puoi toglierli per mettere uno più difensivo, se la perdi li cambi per metterne altri più freschi. Non è tanto la quantità dei minuti che conta, ma la qualità, come lui spesso ha fatto. Non è detto che non possa giocare dall’inizio, è in forma, e viene utilizzato per quello, poi dall’inizio o in corsa è anche per fargli tenere questa condizione a lungo. Milik? L’attaccante viene spesso giudicato per i gol che fa. Sta vivendo un periodo d’astinenza, ma in realtà ha lavorato molto con la Roma. Io non chiedo mai i gol agli attaccanti, ma di muoversi in sintonia con gli altri e lui lo sta facendo. Non vedo problemi”.

– NAPOLI

– “Le ultime due partite sono state giocate bene, ma con qualche mancanza all’interno da evitare.
Giocare bene non è facile, perciò quando giochi bene devi portarle a casa”. Lo ha detto l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, alla vigilia della sfida contro l’Empoli.
L’allenatore emiliano ha sottolineato che la squadra non sente il peso di essere indicata come anti-Juve: “Abbiamo già delle responsabilità e vogliamo lottare fino alla fine”. “Il livello di gioco – ha detto – mi soddisfa, non lo posso nascondere, anche se le insidie sono dietro l’angolo ed il calcio è così con momenti buoni che diventano in un attimo complicati e viceversa.
La squadra mi piace e mi dà emozione. Poco pubblico domani? Abbiamo giocato in casa con la Roma e dopo l’Empoli arriva il PSG, sono tre partite e non tutti possono permetterselo, quindi il tifoso ha scelto il PSG e non l’Empoli, una cosa naturale ma è chiaro che ci sforzeremo per migliorare e dare ancora più entusiasmo alla tifoseria”.

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Russia e Germania si candidano a ospitare la finale di Champions League 2021: le città designate sono San Pietroburgo e Monaco di Baviera. Le proposte definitive dovranno essere formalizzate entro il 15 febbraio 2019. Sia il St Petersbourg Stadium (68 mila spettatori) che l’Allianz Arena (75 mila) ospiteranno quattro partite ai Campionati europei del 2020, compresi i quarti di finale. Per l’Europa League sono candidate a ospitare la finale Vienna (‘Ernst Happel stadium’, ex Prater), Tbilisi e Siviglia.
Luca Pairetto di Nichelino arbitrerà l’anticipo dell’11/a giornata del campionato di calcio di Serie A, in programma venerdì alle 20,30, fra Napoli ed Empoli.
Fiorentina-Roma di sabato alle 18 sarà diretta da Banti di Livorno; a Valeri di Roma 2, invece, è stato affidato il confronto fra Inter e Genoa, di sabato alle 15.
Juventus-Cagliari, sempre sabato ma alle 20,30, sarà arbitrata da Mariani di Aprilia. Infine, Di Bello di Brindisi dirigerà Udinese-Milan di domenica alle 20,30.

Queste le designazioni arbitrali complete per l’11/a giornata, in programma da venerdì 2 a domenica 4 novembre:

Bologna-Atalanta (domenica alle 18): La Penna di Roma (Prenna-Tegoni) iv: Pillitteri, var: Chiffi., var: Mondin.
Chievo-Sassuolo (domenica alle 15): Aureliano di Bologna (Rocca-Imperiale) iv: Baroni, var: Doveri, avar: De Meo.
Fiorentina-Roma (sabato alle 18): Banti di Livorno (Bindoni-Meli) iv: Calvarese, var: Orsato, avar: Schenone.
Inter-Genoa (sabato alle 15): Valeri di Roma (Preti-Cecconi) iv: Serra, var: Abisso, avar: Giallatini.
Juventus-Cagliari (sabato alle 20,30): Mariani di Aprilia (Fiorito-Galetto) iv: Marinelli, var: Massa, avar: Posado.
Lazio-Spal (domenica alle 12,30): Guida di Torre Annunziata (Passeri-Fiore) iv: Piccinini, var: Ghersini, avar: Longo.
Napoli-Empoli (venerdì alle 20,30): Pairetto di Nichelino (Ranghetti-Gori) iv: Pezzuto, var: Mazzoleni, avar: Liberti.
Parma-Frosinone (domenica alle 15): Manganiello di Pinerolo (Lo Cicero-Valeriani) iv: Piscopo, var: Maresca, avar: Tasso.
Sampdoria-Torino (domenica alle 15): Rocchi di Firenze (Del Giovane-Vivenzi) iv: Sacchi, var: Irrati, avar: Vuoto.
Udinese-Milan (domenica alle 20,30): Di Bello di Brindisi (Marrazzo-Bottegoni) iv: Giacomelli, var: Fabbri, avar: Tolfo.

– Halloween a New York per Francesco Totti e famiglia, con appendice sportiva al Madison Square Garden, per assistere la scorsa notte alla partita di Nba fra Indiana Pacers e New York Knicks. L’ex capitano giallorosso, negli Stati Uniti per per qualche giorno di vacanza, è stato immortalato dall’account Twitter della lega americana sul parquet del celebre impianto della Grande mela. “Speriamo ti sia divertito al Madison Square Garden”, il cinguettio pubblicato assieme ad alcune foto in cui compare anche il figlio Cristian.
Totti rientrerà domani a Roma per poi raggiungere la squadra a Firenze. Sabato sarà regolarmente presente al Franchi insieme agli altri dirigenti giallorossi.
– Sono tre i calciatori squalificati dal giudice sportivo, dopo la 10/a giornata del campionato di calcio di Serie B: due turni a Rispoli (Palermo), uno a testa per Pezzi (Carpi) e Rizzo (Cittadella).
– “Giochiamo bene, ma possiamo crescere sotto ogni punto di vista, questa squadra è molto forte. In Champions e in campionato è tutto aperto, possiamo arrivare lontano”. Lo ha detto il terzino dell’Inter, Sime Vrsaljko, intervistato da Sky Sport. “Scudetto? Siamo consapevoli di essere forti, ci siamo ripresi dopo avere sbagliato all’inizio. La stagione è lunga, pensiamo partita dopo partita, a partire dal Genoa, poi vedremo – ha proseguito -.
Sabato dipenderà tutto da noi, Juric vuole che la propria squadra spinga, ma in casa dipenderà da noi. Obiettivi? A fine stagione sarei soddisfatto se raggiungessimo qualche risultato importante. Sicuramente spero di giocare in Champions nella prossima stagione e finire tra le prime 4″, ha concluso Vrsaljko.   [print-me title=”STAMPA”]

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