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Ultimo aggiornamento 2 Novembre, 2018, 20:15:45 di Maurizio Barra

DALLE 10:48 ALLE 20:15

DI VENERDì 02 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Conte, a Tunisi per confronto su Libia
Visite rappresentano importante momento di confronto

Manovra: Gelmini, è caos totaleI conti non tornano e mancano le risorse

Appendino, la Tav non è una prioritàSindaca Torino respinge critiche, bene governo su linea 2 metro

Fabbrica bombe, presidio al QuirinaleAntimilitaristi tornano in piazza a Roma per stop a produzione

Banche:Giorgetti, Stato faccia sua parteRitengo che lo Stato debba fare la sua parte

Di Maio, taglio stipendi consiglieriAltrimenti noi tagliamo trasferimenti per le spese

Di Maio, dl a Natale quota 100-redditoChi dice che non ci sono sta dicendo delle bugie

Manovra, Di Maio: ‘Decreto a Natale per quota 100-reddito’Diretta del vicepremier su Facebook. ‘Stop prescrizione ci sarà’, ha detto anche il vicepremier

Il caso dell’intervista di Dijsselbloem sul sito di M5S Europa. Affondo del Pd: ‘Manipolate le parole”Dai 5Stelle una strategia della menzogna’, dice il vicepresidente della Camera, Rosato

Giorgetti, difficile attuare redditoO produrrà posti di lavoro o resterà fine a se stesso

Manovra, Giorgetti: ‘Reddito di cittadinanza ha complicazioni’. Conte: ‘Si farà'”O produce posti di lavoro o resta fine a se stesso”, dice il sottosegretario nel libro di Bruno Vespa

Conte, a Palermo libici di alto livelloStabilizzazione Paese passa per processo di inclusione

‘San Petronio non diventi una moschea’Mons. Vecchi, bisogna accogliere mantenendo identità culturale

Libia:Conte, Francia assicura appoggioSostegno Parigi è fondamentale

Conte a Giorgetti,r.cittadinanza si faràVa fatta con molta attenzione, per questo non è inserita adesso

Conte, Salvini? Parlo io con BruxellesVedrò Junker e gli spiegherò il senso della manovra

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TUNISI

– “Arrivato a Tunisi, dove nelle prossime ore incontrerò il Presidente della Repubblica Beji Caid Essebsi e il Primo Ministro Youssef Chahed. La visita di oggi, come quella di lunedì prossimo ad Algeri, costituisce un importante momento di confronto su temi bilaterali cruciali come gli scambi economici e commerciali, la cooperazione allo sviluppo e l’immigrazione”. Lo scrive il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, appena atterrato nella capitale tunisina. “Un’attenzione particolare – aggiunge – sarà riservata alla Conferenza per la Libia che terremo a Palermo il 12 e 13 novembre”.
– “Caos totale sulla legge di bilancio.
Il testo giunto in Parlamento è pieno zeppo di errori, i conti non tornano, mancano le risorse per le misure annunciate a ripetizione in queste settimane dal governo gialloverde. Quanto costano e come saranno finanziate le pensioni di cittadinanza, il reddito di cittadinanza, l’ormai famosa ‘quota 100’? Per di più non c’è traccia di un crono programma che indichi l’entrata in vigore di questi provvedimenti. Di Maio e Salvini dovrebbero lavorare di più e fare meno propaganda. Ieri il presidente Mattarella ha giustamente richiamato l’esecutivo alle proprie responsabilità e lo ha invitato ad un ‘dialogo’ costruttivo con l’Unione europea. Purtroppo in queste ore c’è, invece, chi alza i toni e chi invoca la piazza contro Bruxelles. Un’arma di distrazione per nascondere l’incompetenza del governo Movimento 5 Stelle-Lega”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera.
– TORINO

– “Un sindaco non entra nel merito di manifestazioni che vengono organizzate in assenso o dissenso ed è legittimo che qualcuno manifesti una propria preoccupazione o battaglia politica, ma dal mio punto di vista ritengo che l’alta velocità Torino-Lione non sia una priorità per il Paese”. Lo ribadisce, a margine della commemorazione dei Defunti, la sindaca di Torino Chiara Appendino. “Ora è importante accelerare sull’analisi costi benefici per discutere, coinvolgendo anche il territorio, sulla base di dati oggettivi”.
La prima cittadina respinge le critiche per la sua assenza al Consiglio comunale che ha approvato il documento Cinque Stelle contro l’opera. E sposa la linea indicata da Di Maio a proposito degli investimenti per il territorio. “Le priorità per un sindaco sono gli investimenti nel trasporto pubblico locale – afferma – Ritengo quindi importante che il governo si impegni per sviluppare progetti per il Tpl come la metro 2”.
– CAGLIARI

– Nuova protesta dei comitati cittadini e degli antimilitaristi contro la fabbrica di bombe Rwm di Domusnovas, nel sud Sardegna. Dopo il presidio organizzato a metà settembre davanti all’ambasciata dell’Arabia Saudita, i manifestanti tornano nuovamente a Roma per un sit-in in piazza del Quirinale. L’appuntamento è per mercoledì 7 novembre alle 11 per chiedere al Capo dello Stato che “eserciti i suoi poteri di garante della Costituzione e presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, facendo venir meno la complicità dello Stato italiano nel massacro del popolo Yemenita”. L’azienda Rwm, controllata dalla tedesca Rheinmetall, è finita da tempo al centro delle polemiche in quanto le bombe prodotte in Sardegna verrebbero utilizzate nella guerra in Yemen. Sulla vicenda è stato anche presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cagliari.
– Ritengo che lo Stato debba fare la sua parte, visto che il credito e il risparmio sono protetti dalla Costituzione. Lo dice il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti nel libro di Bruno Vespa. “Lo Stato deve perciò ricapitalizzare le banche che ne hanno bisogno, salvo uscire quando si sono risanate. Si è fatto spesso storicamente, nei momenti di crisi finanziaria. Lo hanno fatto in abbondanza americani e inglesi. La Germania ha stabilito regole europee per tutelarsi in tempo”

– Con la manovra “diciamo ai consiglieri regionali che o si tagliano i vitalizi o noi tagliamo i trasferimenti per le spese di funzionamento, se i consiglieri non si tagliano il vitalizio noi tagliamo ai consiglieri regionali gli stipendi”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio su Fb a proposito della misura prevista dalla legge di Bilancio.
– “Il reddito di cittadinanza, pensioni di cittadinanza e quota 100 ci sono nella legge di bilancio: chi dice che non ci sono sta dicendo bugie”, perché “in manovra ci sono i soldi, c’è la ciccia”. Lo dice Luigi Di Maio in diretta su Facebook. “Ma le norme regolamentari non possono stare lì” perciò “dopo la legge di bilancio, magari a Natale o subito dopo, si fa un decreto con le norme per reddito e pensioni di cittadinanza e riforma della Fornero. Lo faremo con un decreto, non un ddl perché ci vorrebbe troppo e c’è emergenza povertà”.
Diretta Facebook del vicepremier M5s Luigi Di Maio. Lo stop alla prescrizione deve entrare nel decreto ‘spazza corrotti’ – ha detto – perché l’emendamento del ministro Bonafede è in linea con il contratto di governo. E’ la norma contro i furbi”. “In questo Paese i più grandi furbetti del quartierino, i furbetti politici, si sono salvati dai processi grazie alla prescrizione, non la povera gente. Tra loro Licio Gelli”, aggiunge. “Magari ci sono dei problemi interni alla Lega, non lo so e non mi interessa”.Con la manovra “diciamo ai consiglieri regionali che o si tagliano i vitalizi o noi tagliamo i trasferimenti per le spese di funzionamento – ha detto ancora il vicepremier a proposito della misura prevista dalla legge di Bilancio -, se i consiglieri non si tagliano il vitalizio noi tagliamo ai consiglieri regionali gli stipendi”.DI MAIO SU FACEBOOK“Il reddito di cittadinanza, pensioni di cittadinanza e quota 100 ci sono nella legge di bilancio: chi dice che non ci sono sta dicendo bugie”, perché “in manovra ci sono i soldi, c’è la ciccia”, ha detto ancora Di Maio nella diretta su Facebook. “Ma le norme regolamentari non possono stare lì” perciò “dopo la legge di bilancio, magari a Natale o subito dopo, si fa un decreto con le norme per reddito e pensioni di cittadinanza e riforma della Fornero. Lo faremo con un decreto, non un ddl perché ci vorrebbe troppo e c’è emergenza povertà”.
“A breve nell’ufficio di presidenza presenteremo la proposta per il taglio degli stipendi a tutti i deputati e poi anche per i senatori, con revisione delle doppie diarie dei doppi stipendi, delle diarie dei parlamentari troppo alte”. Di Maio ha annunciato “a breve” che “taglieremo pure un po’ di scorte. Ci stiamo lavorando come governo del cambiamento, e ringrazio Conte che ha dato il buon esempio senza nessun obbligo e si è ridotto del 20% lo stipendio e ha ridotto livello di scorta”.
“Ieri sera sono stato al cinema e una signora mi ha chiesto di non andare contro la Tav. Ma noi non siamo contro le alte velocità in sé: siamo contro gli sprechi di soldi che non ci permettono di investire dove serve. Per noi la Tav non è un’opera in questo momento prioritaria. Non ci serve: è stata progettata 30 anni fa quando si sprecavano soldi”. “E non è vero che vogliamo spostare i soldi sulla Napoli-Bari: Appendino sta portando avanti la metro 2 a Torino”.
“Pensioni d’oro, più risorse per scuola, università e ricerca, e tagli ai fondi ai giornali”. Sono le tre priorità che il Movimento 5 Stelle sosterrà nell’iter della manovra annunciate dal vicepremier Luigi Di Maio. Misure che mancano perché “abbiamo fatto una corsa contro il tempo e” su alcune norme “stiamo ancora facendo i conti, come per le pensioni d’oro: non sono ancora soddisfatto perché voglio recuperare ancora di più, recuperare più soldi possibile a questa gente che ci ha rubato il futuro”.
“Ieri sera c’è stato un nuovo incendio in un deposito rifiuti a Santa Maria Capua Vetere: è chiaro che è doloso, visto che ce ne sono stati tanti. E’ una strategia: si è passati da incendi sporadici a incendi organizzati. I depositi devono essere presidiati con nuove normative di sicurezza, serve prevenzione e più responsabilità di chi li gestisce. E poi servono più fondi. Dovremo fare un consiglio dei ministri in provincia di Caserta o di Napoli e prendere provvedimenti importanti per la terra dei fuochi”.
“I tagli all’editoria li vedrete nella legge di bilancio nei prossimi giorni. Non li abbiamo approvati in Cdm perché stiamo vedendo bene le norme: qualcosa sarà aggiunto con emendamento nella piena autonomia del Parlamento”, ha detto ancora Luigi Di Maio su Facebook. “La Lega ha difeso le testate locali che spesso raccontano il Paese molto meglio dei giornali nazionali. Ma vanno finanziati in maniera meritocratica: voglio investire magari per far nascere nuovi giornali e non per tenere quelli che restano aperti solo per prendere i finanziamenti”.

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Scoppia il caso dell’intervista di Dijsselbloem sul sito di M5S Europa.  “Quando la propaganda non ha limiti e la mancanza di rispetto delle istituzioni pure”, attacca il Vice Presidente della Camera, Ettore Rosato (Pd), che spiega: “Pagine ufficiali social M5s diffondono false dichiarazioni manipolando un’intervista a Dijsselbloem ex capo dell’Eurogruppo – afferma in un post su Fb -. È la strategia della menzogna sempre, la stessa che usa di Maio per fare il condono edilizio nel suo collegio a Ischia e poi dire che non è vero”.
Il vice presidente della Camera fa riferimento ad un video diffuso martedì dalla pagina M5s Europa – e di cui parla il quotidiano on line Post – contenente un’intervista a Jeroen Dijsselbloem, l’ex presidente dell’Eurogruppo rilasciata alla tv americana Cnbs a metà ottobre.
Nel video diffuso dal Movimento però la voce dell’ex presidente dell’Eurogruppo viene sostituita da una voce fuori campo che sintetizzerebbe quando detto distorcendo i contenuti dell’intervista. In base alla sintesi contenuta nel video postato dal M5s Dijsselbloem invita apertamente “i mercati a lanciare un attacco alle finanze italiane. Tant’è che il titolo al video è “Golpe finanziario contro l’Italia”. Parole che il Movimento Cinque Stelle Europa commenta con una nota: “Dijsselbloem è un politico olandese alleato del Pd in Europa. Le sue ultime dichiarazioni fanno rabbrividire Questa è l’ennesima conferma che l’establishment finanziario è contro il popolo”.

M5S,nessuna manipolazione video,da Dijsselbloem parole gravi  – “Fare informazione significa anche raccontare queste verità che qualcuno, nostalgico dell’establishment finanziario, vorrebbe occultare”. E’ quanto afferma la delegazione del M5S al Parlamento europeo facendo riferimento alla condivisione del video di un’intervista che l’ex presidente dell’Eurogruppo Dijsselbloem ha dato a Cnbc e la cui condivisione ha scatenato polemiche a partire dal Vice Presidente della Camera, Ettore Rosato il quale ha detto che “pagine ufficiali social M5s diffondono false dichiarazioni manipolando l’intervista”. Fonti del M5S in Europa sottolineano che “l’intervista non è stata manipolata e che il video che abbiamo diffuso è stato realizzato da Pandora TV”, definendo poi le parole di Dijsselbloem “irresponsabili”. “Nell’intervista rilasciata alla Cnbc, l’ex presidente dell’Eurogruppo Dijsselbloem sostiene che ‘se la crisi italiana diventa una crisi più grande…proprio per come l’economia e le banche italiane sono finanziate, sarà una implosione piuttosto che una esplosione’ – scrive la nota M5S -. E ancora ‘l’unico modo per uscirne è che l’Italia capisca tutto questo, i consumatori italiani e gli elettori capiscano ciò, e allora la correzione inizierà ad arrivare, se tutto va bene, dal di dentro'”. Secondo la delegazione penstellata “queste parole, dette da chi ha gestito le crisi in Grecia e Cipro, sono irresponsabili e rischiano di alimentare la speculazione nei confronti dell’Italia che ha invece i fondamentali economici in salute. Non ci sarà nessuna implosione e chi prefigura questo scenario fa terrorismo finanziario”.

– “Il reddito di cittadinanza? Ha complicazioni attuative non indifferenti. Se riuscirà a produrre posti di lavoro, bene. Altrimenti resterà un provvedimento fine a se stesso”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti nel libro di Bruno Vespa.
E’ in corso a Palazzo Chigi un incontro tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rientrato da Tunisi, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. Lo rendono noto fonti della Lega. Il colloquio arriva dopo il botta e risposta a distanza sul tema del reddito di cittadinanza.

“Il reddito di cittadinanza? Ha complicazioni attuative non indifferenti. Se riuscirà a produrre posti di lavoro, bene. Altrimenti resterà un provvedimento fine a se stesso”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti nel libro di Bruno Vespa. “Il reddito di cittadinanza, pensioni di cittadinanza e quota 100 ci sono nella legge di bilancio: chi dice che non ci sono sta dicendo bugie”, perché “in manovra ci sono i soldi, c’è la ciccia”, dice Luigi Di Maio in diretta su Facebook. “Ma le norme regolamentari non possono stare lì” perciò “dopo la legge di bilancio, magari a Natale o subito dopo, si fa un decreto con le norme per reddito e pensioni di cittadinanza e riforma della Fornero. Lo faremo con un decreto, non un ddl perché ci vorrebbe troppo e c’è emergenza povertà”.Rispondendo a Tunisi a una domanda sui dubbi espressi dal sottosegretario leghista, il premier, Giuseppe Conte, ha risposto: “Questa riforma del reddito di cittadinanza partirà l’anno prossimo. Siamo ben consapevoli tutti che va fatta con molta attenzione: è la ragione per cui non è stata inserita adesso, teniamo farla bene e con tutti i dettagli”.

“Non c’è nessuna intenzione di bloccare il reddito di cittadinanza”. Ad assicurarlo sono fonti della Lega che ribadiscono come non ci sia “alcuno scontro” sul punto con i 5 Stelle.

– TUNISI

– “La stabilizzazione della Libia passa da un processo aperto di inclusione che veda un forte ruolo dell’Onu”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier tunisino Youssef Chahed. “Con questo spirito organizziamo Palermo ed è fondamentale partecipazione della Tunisia. E ho avuto rassicurazione della partecipazione della Libia al più alto livello”.

– BOLOGNA

– “Questo è un paradosso, spero almeno. Mi dispiacerebbe che diventasse una moschea. Con questo non voglio togliere il diritto alle persone di pregare, però che i luoghi di culto cristiani, piano piano, possano trasformarsi in moschee questo mi fa terrore”. Lo ha detto monsignor Ernesto Vecchi, vescovo ausiliare emerito di Bologna, spiegando in un’intervista all’emittente Trc un passaggio della sua omelia di questa mattina, durante la celebrazione in onore dei defunti delle forze armate, parlando della basilica San Petronio. “Non mettiamo più al mondo i figli – ha aggiunto Vecchi – noi abbiamo bisogno di questi qua: molti per ora sono cristiani che vengono dall’Est, se vengono quelli musulmani loro hanno Maometto, ma Maometto non è Cristo”. Sull’accoglienza, ha spiegato Vecchi: “Bisogna accogliere, però se io butto già la casa, come faccio ad accogliere? Io devo custodire la mia casa, cioè la nostra identità culturale deve rimanere come un valore, tra questi valori c’è quello dell’accoglienza”.
– TUNISI

– “Non avrebbe senso sul dettaglio parlare dei dettagli. Ma sono in corso colloqui. Ma tutti i Paesi hanno confermato partecipazione al più alto livello. Su Macron ho avuto assicurazione massima attenzione della Francia, appoggio è fondamentale”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier tunisino Youssef Chahed.
– TUNISI

– “Questa riforma del reddito di cittadinanza partirà l’anno prossimo. Siamo ben consapevoli tutti che va fatta con molta attenzione: è la ragione per cui non è stata inserita adesso, teniamo a farla bene e con tutti i dettagli”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rispondendo, in conferenza stampa a Tunisi, a una domanda sui dubbi espressi dal sottosegretario leghista alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti sull’attuabilità del reddito di cittadinanza.
– “Le lettere il governo italiano le spedisce, ma incontrerò Juncker e gli spiegherò il senso della manovra”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier tunisino Youssef Chahed. “Tutti possono fare manifestazioni – ha aggiunto parlando dell’iniziativa di Salvini – ma e’ il governo a interloquire con le istituzioni europee”.   [print-me title=”STAMPA”]

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