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Tempo di lettura: 21 minuti

Ultimo aggiornamento 3 Novembre, 2018, 06:30:22 di Maurizio Barra

DALLE 12:20 DI VENERDì 02 NOVEMBRE 2018

ALLE 06:30 DI SABATO 03 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Allegri: ‘Inter e Napoli lì, no cali di attenzione’
‘Le partite vanno vinte sul campo. Non possiamo sbagliare’

Champions: Allegri, Barcellona favorito”Juve tra le prime quattro, ma ci vuole calma”

Allegri, “normale segni CR7″”Dobbiamo cominciare a segnare su palla inattiva”

Genoa:Juric, Inter? serve partita superLoro impressionanti, sconfitta con Milan brucia ancora

City offrì 755 milioni a Messi e al Barcellona50 netti al giocatore per 5 anni, 250 a club e 50 al papà

Udinese, De Paul rinnova fino al 2023’Sento la fiducia di allenatore, società e gruppo’

Di Francesco, “voglio Roma aggressiva”Manolas recuperato, De Rossi out. “E in attacco gioca Dzeko”

Champions: Allegri, contento per Buffon”Il passaggio del turno? Dipende dalla partita di martedì”

Troppo alcol alla guida, polizia ferma Verratti Martedì notte a Parigi, giocatore Psg libero dopo qualche ora

Mondiali 2030: Serbia pensa a candidarsiPresidente Vucic, progetto comune con Bulgaria, Romania e Grecia

Spalletti, Marotta? Voci mi sorprendonoÈ ottimo professionista ma ce ne sono anche qui

Fiorentina-Roma promette gran equilibrioMilan e Inter favorite su Udinese e Genoa, turno facile per Juve

Pioli “Roma? Esame difficile ma pronti””La mia squadra non deve farsi schiacciare dalle responsabilità”

Spalletti, Nainggolan può giocare 30’Qualche cambio ci sarà, Lautaro domani può essere utile

Fiorentina-Roma: 2500 tifosi giallorossiSettore ospiti esaurito, controlli mirati in caselli e stazioni

Cagliari: Maran, con la Juve ci proviamoSquadra pronta per contrastare Ronaldo, “non concederemo spazi”

Entella, giocatori pronti allo scioperoSocietà, Lega Pro deve rinviare gara con Pisa, si aspetti il Tar

Ronaldinho passaporto ritirato in patriaCondannato a 2 milioni di euro di multa, non ha mai pagato

Serie A: Napoli Empoli 5-1, tripletta MertensGli altri gol di Insigne, Caputo e Mertens

Lione gela la Juve, 70 mln per NdombeléClub francese in estate aveva rifiutato 50 milioni da City e PSG

Sterling col City fino al 2023, quasi fattaLa talentuosa ala guadagnerà circa 345 mila euro a settimana

Solari: “Voglio ritrovare il Real Madrid vincente”Allenatore: “Posso solo chiedere una mano al nostro pubblico”

Chelsea, Sarri: “Non mi aspettavo un inizio cos씑Sono stato fortunato. Record? Voglio solo vincere le partite”

LaLiga: Valladolid di Ronaldo sulla strada del RealSpera l’Alaves, impegni agevoli per Barça e Atletico

Bundesliga: Francoforte vince a Stoccarda e sale al 3/o postoBayern, caccia al Dortmund. Clou è Hertha-Lipsia

Ligue1: percorso netto PSG, 12 vittorie in 12 partite La squadra di Tuchel supera anche il Lilla per 2-1 e vola a +11

Serie A, Bologna Atalanta

Ancelotti: “L’Empoli ha giocato meglio”Tecnico Napoli: “Sono arrabbiato, fino al 4-1 grandi difficoltà”

Juve: Bernardeschi e Chiellini outSaltano Cagliari. In gruppo Khedira e Mandzukic, Ronaldo gioca

Champions: Buffon, sofferto a vederla tv”Favorite sono 2-3,anche la Juve, gioco finche sarò competitivo”

Inter: Nainggolan convocato per GenoaBelga recupera dopo distorsione alla caviglia nel derby

Serie A: Udinese Milan, le probabili formazioniConfermata la lesione al polpaccio destro

Spalletti “Non siamo anti-qualcuno”Gara con Genoa insidiosa, dobbiamo dimostrare di essere forti

City: 5/6 settimane stop per De BruyneLesione ai legamenti del ginocchio sinistro per il belga

De Paul, Di Natale ineguagliabileProssimo obiettivo fare un’ottima partita contro il Milan

De Bruyne out 5/6 settimane. Guardiola: ‘tornerà come prima’Lesione ai legamenti del ginocchio sinistro per il belga

Chelsea:Sarri,non pensavo un inizio così’Sono stato fortunato. Record? Voglio solo vincere le partite’

PSG no-limits: 12 partite, 12 vittorieLa squadra di Tuchel supera anche il Lilla per 2-1 e vola a +11

Serie B: Verona-Cremonese 1-1Tutto nel primo tempo: ad Antonio Caracciolo risponde Arini

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L’ARTICOLO

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“Le partite vanno vinte sul campo, bisogna avere grande rispetto degli avversari. Inter e Napoli ci sono dietro, non possiamo assolutamente sbagliare”. Massimiliano Allegri avverte la Juventus alla vigilia della gara casalinga contro il Cagliari. “In campionato ci vuole molta più attenzione e concentrazione, perché in Champions vengono da sé, e noi possiamo mettere a rischio il campionato – osserva – perché abbiamo cali di tensione”.
“La Juventus è una formazione che può ambire a vincere la Champions, ma non è scontato; come non è scontato vincere il campionato”, ha detto ancora Allegri, alla vigilia dell’impegno dei bianconeri in campionato contro il Cagliari. “Quest’anno la candidata numero uno a vincerla è il Barcellona. Noi siamo tra le prime quattro candidate. Però ci vuole calma”, aggiunge il tecnico bianconero.

– “Quando hai giocatori come Ronaldo, o come Messi, è normale che segnino loro”. Così Massimiliano Allegri sull’impiego di CR7 e sui gol realizzati dal campione portoghese, domani ancora titolare contro il Cagliari. “Per fortuna abbiamo anche Dybala e Mandzukic che qualche gol lo segnano, ma dobbiamo trovare anche i gol dei centrocampisti e dei difensori – prosegue il tecnico bianconero -. Non abbiamo ancora fatto gol su palla inattiva, è ora di iniziare. Chi calcia le punizioni? Da lontano è più facile che tiri Ronaldo, da più vicino Dybala e Pjanic sono molto più pericolosi”.
– “Sono contento per Gigi che torna in Champions in uno uno stadio non facile”. Massimiliano Allegri ricambia le attenzioni di Buffon per la Juventus e si dice contento che, scontata la squalifica rimediata con la maglia bianconera, torni a poter giocare in Europa. “Il PSG ha qualità, vedo le sue partite in Champions. Il passaggio del turno? Dipende dalla partita di martedì…”.
GUARDA LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DIMISTER ALLEGRI DELLE 12:00 DI VENERDì 02 NOVEMBRE 2018 VIGILIA DI JUVENTUS-CAGLIARI DELLE 20:30 DI SABATO 03 NOVEMBRE 2018 UNDICESIMA GIORNATA SERIE A

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MILANO

– “Non c’è stato tempo di rilassarci.
Dobbiamo fare una partita super per fare punti contro l’Inter”.
Reduce dal ko di mercoledì contro il Milan, il Genoa di Ivan Juric cerca una reazione domani nella sfida di San Siro contro i nerazzurri. “Con Spalletti l’Inter ha fatto un salto di qualità importante – ha detto il tecnico rossoblu nella conferenza stampa della vigilia -. Mi hanno impressionato nelle ultime partite, in questo momento sono più forti del Milan. All’Inter da vice Gasperini mi sono trovato alla grande, ma non mi considero un ex”. Le due partite ravvicinate potrebbero influire nelle scelte dell’allenatore rossoblu per quanto riguarda l’undici titolare.
“Sapevamo di avere un calendario terribile, abbiamo giocato solo due giorni fa e chi non è abituato può pagare – le parole di Juric -. Per noi è un po’ più problematico, qualche cambio ci sarà, vediamo come stanno ragazzi e su chi possono contare.
Piatek riposa? Oggi vedrò come sta chi ha giocato di più, poi deciderò”.
Leo Messi è stato sul punto di lasciare il Barcellona un anno fa, destinazione Manchester City. Lo rivela ‘El Mundo’ che parla di un’offerta faraonica fatta pervenire alla ‘Pulce’ nell’autunno 2017, poco prima del rinnovo miliardario col Barca. Secondo il quotidiano, tra dicembre 2016 e novembre 2017, il fuoriclasse argentino sarebbe stato invogliato a lasciare la Catalogna con un’offerta di 250 milioni netti in cinque anni, più un bonus di altri 50 milioni al padre.
Inoltre, il City avrebbe ovviamente pagato la clausola di 250 milioni. Le trattative, sarebbero avvenute tra il Ceo del club inglese, Ferran Soriano e Jorge Messi. In totale, tasse incluse, la vertiginosa offerta del City sarebbe stata di 755 milioni di euro. A spingere l’entourage di Messi a valutare l’offerta, scrive ‘El Mundo’, sarebbe stata la crisi politica scatenatasi in Catalogna, con la ventilata e immaginaria uscita del Barcellona dalla Liga.
– UDINE

– Il 24enne argentino Rodrigo De Paul, ha rinnovato per 5 anni il contratto che lo lega all’Udinese.
Vestirà la maglia bianconera fino al giugno 2023. Il rinnovo è stato annunciato dal direttore generale, Franco Collavino: “Siamo contenti del percorso che stiamo facendo e di quello che De Paul sta diventando per noi. È segno della gran fiducia che la società ripone nei suoi confronti e che è ampiamente ripagata”. Presente anche il responsabile dell’area tecnica, Daniele Pradè, che ha ricordato che sono stati siglati anche i rinnovi di Samir (2023), Lasagna (2023) e Stryger Larsen (2022). “Sono molto contento del rinnovo, è segno della fiducia della società. Sento la fiducia del tecnico, della società, del gruppo”, ha detto De Paul, attribuendo a ciò il segreto del suo ottimo avvio di stagione in cui ha già battuto il record personale di gol. “In estate ho parlato con Velazquez, mi ha fatto capire quello che voleva e la situazione si è risolta. La nazionale argentina? Arrivarci è un sogno, sono felice”.
– “Mi auguro di vedere un atteggiamento differente, più aggressivo, rispetto alla trasferta di Napoli.
Mi aspetto che questa squadra dia continuità alle idee su cui lavoriamo. Il nostro obiettivo deve essere quello di vincere”.
Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta dei giallorossi sul campo della Fiorentina.
L’allenatore recupera Pastore e Kluivert, e anche Manolas: “È disponibile ma devo valutare se farlo giocare. In attacco ci sarà Dzeko. De Rossi? È out perché sente ancora dolore, non ci sarà nemmeno col Cska e difficilmente lo rivedremo con la Sampdoria”. L’assenza del capitano non dovrebbe portare a cambi di modulo. “Tornare al 4-3-3? Tutto è possibile, ma non mi è piaciuto quando lo abbiamo rifatto col Napoli, siamo stati troppo remissivi. Penso di dare continuità al sistema di gioco fatto nell’ultimo periodo (il 4-2-3-1, ndr)” annuncia Di Francesco.
Marco Verratti è stato fermato nella notte tra martedì a mercoledì dalla polizia francese che gli ha riscontrato un livello di alcol nel sangue al di sopra della norma. Lo riporta ‘L’Equipe’. Secondo il quotidiano, Verratti è stato fermato alle 3 del mattino sulla circonvallazione nel 13/o arrondissement di Parigi e il test ha trovato un livello di alcol nel sangue di 0,49 mg/l, oltre lo standard consentito (0,25 mg/l). Verratti è stato per alcune ore in cella prima di essere rilasciato. Rischia un lungo stop per la patente.
– BELGRADO

– Bulgaria, Romania, Serbia e Grecia intendono candidarsi per l’organizzazione dei Mondiali di calcio del 2030. Lo ha detto oggi il presidente serbo Aleksandar Vucic parlando con i giornalisti a Varna (Bulgaria), al termine di un vertice quadrilaterale con i capi di governo bulgaro, romeno e greco. L’idea del mondiale, ha aggiunto, e’ stata del premier ellenico Alexis Tsipras. Il presidente serbo ha detto inoltre che si pensa anche a una candidatura dei quattro Paesi balcanici per gli Europei di calcio del 2028. Per la Serbia, ha sottolineato Vucic, cio’ sara’ una grossa sfida poiche’ si dovra’ cominciare a pensare alla costruzione di nuovi stadi e infrastrutture sportive, di cui il Paese e’ deficitario e ha estremo bisogno.
– MILANO

– “Marotta? Mi sorprende il fatto che solo alla Juventus sapessero che sarebbe andato via, mentre ora tutti sanno che verrà a Milano, tranne chi è all’Inter”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha commentato così le voci sul possibile approdo in nerazzurro di Beppe Marotta. “È un ottimo professionista, potrebbe dare il suo contributo – ha proseguito -. Ma qui ci sono molti professionisti importanti che potrebbero dare lo stesso contributo che lui ha dato in bianconero”.
– Sono bastate due vittorie di fila per riportare il Milan in alto e domenica, contro l’Udinese, la squadra di Gattuso parte favorita in trasferta. Su Snai la quota per il tris di successi è 1,90, mentre è oltre il doppio, a 4, quella per la vittoria dei bianconeri. Pareggio a 3,50. Con 15 punti a testa, Fiorentina e Roma navigano in piena zona Europa League. Al Franchi, la forbice quote della sfida è strettissima: il successo della Viola è valutato 2,65, il ritorno alla vittoria della Roma vale invece 2,60. La quota più alta è per il pareggio, a 3,45. Tornando in zona Champions, invece, l’Inter prosegue spedita nelle previsioni: il settimo sigillo di fila in campionato, domani col Genoa, vola a 1,38, a 4,75 il pareggio e a 8,00 l’impresa dei rossoblu. Turno facile (almeno sulla carta) anche per la Lazio contro la Spal (successo a 1,35, pari a 5,00 e «2» a 8,75) e per la capolista Juventus, data a 1,17 sul Cagliari (il pareggio è a 7,00, il colpo dei sardi a 16).
– FIRENZE

– “Domani contro la Roma sarà un esame difficile, è la prima big che affrontiamo al Franchi, dobbiamo arrivarci preparati ma noi lo siamo, abbiamo lavorato bene in settimana”. Così Stefano Pioli presenta la sfida contro i giallorossi, in programma domani alle 18, in uno stadio che si annuncia gremito, con oltre 30mila spettatori. Fra questi, anche il patron Andrea Della Valle, arrivato a Firenze già oggi per stare vicino alla squadra, e con tutta probabilità il grande doppio ex Gabriel Batistuta. “Nelle ultime due gare abbiamo avuto qualche difficoltà, domani è l’occasione giusta per dimostrare che vogliamo tornare a crescere e a fare bene – ha continuato il tecnico viola -. La Roma è un avversario forte, fisico, da Champions, quindi ci sarà da stringere i denti, sarà importante non sbagliare l’approccio. Chi è rimasto escluso sabato a Torino, come Simeone, Pjaca e Gerson, ha reagito bene alle scelte, non le hanno condivise ma le hanno accettate, soprattutto si sono allenati bene”.
– MILANO

– “Nainggolan ha ancora un po’ di fastidio, ma è già nel gruppo e mezz’ora domani la può anche fare, perché ha quella grinta e carica di chi vuole esserci”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti ha commentato così la condizione di Radja Nainggolan. “Ringrazio lo staff medico che l’ha rimesso in piedi – ha proseguito nella conferenza stampa alla vigilia della gara col Genoa – Lo porto con me, anche se mi sembra difficile poterlo utilizzare, a meno di situazioni particolari. Tra i giocatori che potrebbero partire titolari c’è Lautaro Martinez. “In partite come queste ci può dare una mano importante, uno di qualità come lui può servire – ha spiegato Spalletti – Se scelgo lui non è per far respirare Icardi, ma perché è un giocatore di pari livello. Joao Mario? Dopo non aver giocato si è messo a disposizione, dimostrando di aver lavorato in maniera corretta e che i calciatori di questa rosa hanno una testa sana” ha concluso il tecnico nerazzurro.
– FIRENZE

– Settore ospiti tutto esaurito allo stadio Franchi di Firenze per il match Fiorentina-Roma che si giocherà domani alle 18. Oltre ai 2.500 supporter che troveranno posto nel ‘formaggino’ a loro riservato, sono numerosi i tifosi giallorossi che hanno acquistato biglietti per altri settori. I tifosi raggiungeranno Firenze soprattutto con mezzi privati.
Altri si muoveranno in pullman, mentre una minoranza dovrebbe arrivare in treno. Previsti mirati controlli delle forze dell’ordine ai caselli autostradali, lungo le principali vie di accesso alla città e nelle stazioni ferroviarie.
– CAGLI

– Anche un punto sarebbe un’impresa. E il Cagliari, forte del buon momento (sette punti nelle ultime tre gare) ci vuole provare. Consapevole che un grande risultato domani a Torino con la Juventus diventa automaticamente storia.
Come il 3-2 ai tempi di Allegri in panchina: una gara che in Sardegna ricordano praticamente tutti. Sì, ma il problema ora non è solo la Juve, ma anche Cristiano Ronaldo: chi lo deve fermare? Capiterà molto spesso nella zona di Pisacane e Ceppitelli. Ma per il tecnico rossoblù, Rolando Maran, il discorso è un altro. “Parlano i numeri – ha chiarito il tecnico prima della partenza per Torino -, è un giocatore difficile da limitare. Dovremo evitare di concedergli spazi, lavorando di squadra e sapendo come e quando accorciare”.
– CHIAVARI

– I giocatori dell’Entella sono pronti a scioperare e a non scendere in campo domenica nella sfida di Lega Pro con il Pisa. Lo scrivono con un comunicato in cui si annuncia lo ‘stato di agitazione’ auspicando che la Lega Pro “posto il preavviso di sciopero, possa deliberare entro domani il rinvio della gara Virtus Entella-Pisa, in modo da evitare l’esercizio del diritto di sciopero che i calciatori sono costretti a preannunciare stante l’anomala situazione in cui loro malgrado sono costretti a lavorare”. Il club aspetta la decisione definitiva del Tar prevista per il 6 novembre e aveva chiesto di non giocare col Pisa in attesa del pronunciamento. La Lega Pro aveva risposto di no. E oggi l’annuncio da parte dei giocatori che non intendono scendere in campo. Tutto era nato dalla decisione del tribunale federale che aveva inflitto al Cesena un -15 punti da scontare nel torneo 2018-2019 per le plusvalenze fittizie. Il Cesena, essendo fallito, non si era iscritto alla serie B.
– RIO DE JANEIRO

– Ronaldinho continua a fare notizia, specie in patria, anche adesso che non gioca più. Il tribunale di Giustizia del Rio Grande do Sul ha infatti disposto il sequestro del passaporto dell’ex fuoriclasse del Barcellona, e di suo fratello Assis, dopo che i due non hanno onorato la pena pecuniaria a cui erano stati condannati nel 2015 per la costruzione di un manufatto abusivo a Porto Alegre. Il tutto in una zona che era sotto tutela ambientale per motivi ecologici.
Con il tempo, e la somma degli interessi maturati per il mancato pagamento, la cifra che Ronaldinho e il fratello devono pagare è salita a 8,5 milioni di reais, pari a circa due milioni di euro. Sergio Queiroz, avvocato dei fratelli Assis, ha già annunciato che presenterà ricorso contro il provvedimento di sequestro dei passaporti, “una misura illegale, e che vìola i diritti costituzionali”.
Napoli batte Empoli 5-1, nell’anticipo dell’11/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputato nello stadio San Paolo. Partenopei in vantaggio con Insigne dopo 9′, su passaggio di Koulibaly. Il raddoppio arriva al 38′, grazie a Mertens su suggerimento di Insigne. Nella ripesa i toscani accorciano le distanze con Caputo al 13′; sempre Mertens cala il tris al 19′ su assist di Callejon. Nel finale c’è spazio anche per la rete del nuovo entrato Milik, servito da Insigne, e per la tripletta di Mertens.

I golNapoli-Empoli 1-0: al 9′ pt azione di Koulibaly, avanza quasi fino all’area, poi serve Insigne che entra in area e batte Provedel.Napoli-Empoli 2-0: al 38′ pt raddoppia Mertens. Il belga avanza e con un destro angolatissimo infila Provedel alla sua sinistraNapoli-Empoli 2-1: 13′ st Caputo la riapre. Servito in verticale, l’attaccante entra in area e batte Karnezis con un bel diagonale.Napoli-Empoli 3-1: al 18′ st Mertens firma il tris. Tocco all’indietro per il belga che dai 16 metri infila un destro all’incrocio.Napoli-Empoli 4-1: al 45′ st Milik cala il poker, al termine di un’azione velocissima e spettacolare, con un gran tocco di esterno.Napoli-Empoli 5-1: al 48′ st contropiede avviato da Insigne con un tocco in verticale per Mertens, che aggira Provedel e insaccaAzzurri con Karnezis, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Fabian Ruiz, Rog, Diawara, Zielinski, Insigne, Mertens. Toscani rispondono con Provedel, Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Antonelli, Acquah, Bennacer, Traore’, Krunic, Ucan, Caputo.

Per la Juve si complica la pista che porta a Tanguy Ndombelé. Secondo quanto riporta L’Equipe, il Lione, società proprietaria del cartellino del centrocampista centrale classe 1996, ha fissato la cifra per la sua cessione: 70 milioni tondi, tondi. Il club francese aveva rifiutato, durante il mercato estivo, 50 milioni da club come il PSG, il Manchester City e il Tottenham, come la Juve interessati a Ndombelé.
Raheem Sterling, classe 1994, talentuosa ala di punta del Manchester City, ma da tempo nel mirino di grossi club come il Real Madrid, è sul punto di rinnovare il contratto che il club inglese. Il giocatore firmerà fino al 2023 e guadagnerà 300 mila sterline (circa 345 mila euro) a settimana. Una cifra inconsueta anche per un club come il Manchester City, abituato a gestire ingaggi con parecchi zeri, che appare intenzionato a trattenere il giocatore a ogni costo. Anche per effetto del recente infortunio occorso alla mezzala belga Kevin De Bruyne.
“Questa squadra è quella della Tredicesima (Champions, ndr), bisogna ritrovarla”. Si presenta così Santiago Solari, nella conferenza stampa alla vigilia del suo personale debutto casalingo alla guida del Real Madrid in Liga contro il Valladolid. “Quando si vince si è sempre contenti – spiega l’ex centrocampista, chiamato da Florentino Perez a raccogliere l’eredità di Julen Lopetegui, fresco di esonero dopo le debacle di inizio stagione -. Abbiamo fatto tanti gol e lavorato con molta allegria, e questo dobbiamo continuare a fare”, ha aggiunto Solari che domani si troverà a rivivere il debutto al Bernabeu: “Io posso solo chiedere una mano al nostro pubblico, spero siano loro a darci la carica, noi cercheremo di dare il massimo”, dice il neotecnico che chiede ai ‘suoi’ di mettere sul campi i valori del madridismo, “quelli che tutti conoscono, l’ambizione, la voglia di dare il massimo e di non arrendersi mai, tutti valori che sono nel Dna di questo club”.
Incontentabile Sarri: nonostante l’attuale terzo posto in Premier League, a soli due punti dalla vetta, l’ex tecnico del Napoli giudica il suo Chelsea fortunato perché finora ha vinto “pur senza un’organizzazione tattica molto buona”. Alla vigilia del derby casalingo contro il Crystal Palace di Roy Hodgson, l’allenatore italiano non ha risparmiato qualche critica alla sua squadra, elogiando però il valore tecnico dei suoi giocatori. “In tutte le mie passate esperienze, ho sempre vissuto difficoltà dopo i primi due mesi – le parole di Maurizio Sarri -. Pensavo potesse accadere anche qui. Invece sono stato molto fortunato, perché i miei giocatori finora sono riuscito a vincere pur senza un’organizzazione tattica molto buona”. Dopo 10 giornate i Blues sono terzi, alle spalle del duo di testa Manchester City e Liverpool, grazie a sette vittorie e tre pareggi: un avvio di stagione senza sconfitte che rappresenta un record senza precedenti per un tecnico all’esordio allo Stamford Bridge. “Ma io non penso ai record, voglio solo vincere le partite, e raccogliere più punti che posso. Il record è solo una conseguenza, il messaggio ai miei giocatori è che conta solo la prossima partita”. Migliorando, se possibile, le amnesie difensive, che Sarri non è ancora riuscito ad eliminare. “Non siamo ancora solidi, non abbiamo continuità. Soprattutto nella fase difensiva, alterniamo buone partite ad altre con troppi errori, concedendo troppe palle gol ai nostri avversari”. Sarri ha infine annunciato che sarà Gary Cahill il capitano permanente dei Blues; in caso di assenza la fascia passerà allo spagnolo César Azpilicueta.

L’ombra del Fenomeno Ronaldo, patron del Valladolid e blasonato ex, sulla strada del Real Madrid in crisi che ha cambiato allenatore. Via Lopetegui, avanti con la soluzione interna Solari. Il Real prova a rialzarsi dal nono posto e, dopo il facile successo in Coppa contro una squadra di terza serie, ospita il Valladolid. Impegno agevole solo sulla carta perche la squadra acquisita da Ronaldo ha due punti in più, ha perso solo 1-0 col Barca e viene da quattro vittorie in cinque gare. Passeggiata prevista per il Barca, in attesa dell’Inter, col Rayo. Non dovrebbe faticare l’Atletico in casa del Leganes. Può continuare a sognare l’Alaves secondo se vince in casa dell’Eibar. Più ostica la trasferta del Siviglia in terra basca.Il quadro della 11/ma giornata

Leganés-Atlético Madrid sabato ore 13:00 Real Madrid-Valladolid ore 16:15 València-Girona ore 18:30 Rayo-Barcellona ore 20:45 Eibar-Alavés Da sabato ore 12Villarreal-Levante ore 16.15Real Sociedad-Siviglia ore 18:30 Huesca-Getafe ore 18:30 Betis-Celta Vigo ore 20:45Espanyol-Athletic Club lunedi’ ore 21

L’Eintracht vince 3-0 a Stoccarda nell’anticipo della 10/ma giornata e aggancia al 3/0 posto la coppia formata da Brema e M’gladbach a quota 17 punti (-4 dalla vetta) Il Bayern si è ripreso e insegue il Dortmund, ma entrambe le squadre hanno impegni agevoli. Mentre Leverkusen e Schalke provano a risalire la china, la sfida più interessante per la zona Champions è quella tra le ex squadre dell’Est Hertha e Lipsia. Più facili i compiti di Moenchengladbach e Brema.Il quadro della 10/ma giornata

Stoccarda-Eintracht Francoforte 0-3
Bayer Leverkusen-Hoffenheim sabato ore 15:30
Bayern Monaco-Friburgo
Schalke-Hannover
Wolfsburg-Borussia Dortmund
Augusta-Norimberga
Hertha Berlino-Lipsia ore 18:30
Mönchengladbach-Fortuna domenica ore 15:30
Magonza-Werder Brema sabato ore 18

E sono 12! Il Paris Saint-Germain le vince tutte e arriva a quota 36 punti nella classifica della Ligue 1, grazie alla vittoria conquistata stasera per 2-1 sul Lilla. A mettere la firma sul dodicesimo sigillo in campionato sono stati Mbappé, in gol al 25′, e Neymar al 39′. Inutile la rete ospite di Pepe al 49′ su calcio di rigore. Tutte le reti sono state realizzate nel secondo tempo. E se i parigini di Thomas Tuchel, prossimi avversari del Napoli in Champions, volano, il Lilla si stacca, pur restando al secondo posto. La squadra guidata da Christophe Galtier ha 25 punti ed è -11 dalla capolista. Il titolo del PSG è già a un passo e siamo solo ai primi di novembre. Molto interessanti anche Montpellier-Marsiglia e Lione-Bordeaux. Sempre critica la situazione del Monaco ultimo anche con Thierry Henry in panchina: difficile la trasferta in casa del Reims.Il quadro della 12/ma giornataPSG-Lilla 2-1
Lione-Bordeaux sabato ore 17
Caen-Rennes ore 20
Digione-Nimes
Nizza-Amiens
Reims-Monaco
Strasburgo-Tolosa
Nantes-Guingamp domenica ore 15
St. Etienne-Angers ore 17
Montpellier-Marsiglia ore 21ClassificaPSG 36
Lilla 25
Montpellier 22
Lione 20
Marsiglia 19
St. Etienne 17
Strasburgo 16
Bordeaux, Nizza e Reims 14
Tolosa 13
Angers,Nantes e Rennes 12
Caen, Digione, Nimes 11
Amiens 10
Monaco e Guingamp 7

Filippo Inzaghi deve sempre fare i conti con l’infermeria. Restano indisponibili Danilo e Mattiello per problemi muscolari, mentre Donsah è ancora lontano dalla miglior condizione dopo la frattura rimediata in estate al perone. In dubbio c’è ancora Dijks, che due settimane fa ha rimediato un risentimento alla coscia destra e da una settimana lavora a parte. Inzaghi, intanto, a porte chiuse medita di insistere sul 4-3-3 schierato nella ripresa con il Torino e a Sassuolo, viste le assenze e la risposta dal gruppo con il nuovo sistema di gioco, per andare a caccia di tre punti che darebbero respiro a una classifica che vede i rossoblù quart’ultimi. In vista di Bologna, Gasperini non cambia la formula dell’Atalanta vincente contro Chievo e Parma, affidandosi a Gomez (in permesso martedì per la nascita del terzogenito Milo) dietro Ilicic e un’altra punta che a Bologna potrebbe essere Zapata. Dopo due giornate il ’98 Barrow dovrebbe infatti cedere il posto al colombiano, anch’egli comunque a secco in campionato. Confermati Berisha in porta, il trio difensivo Toloi-Palomino-Mancini e la mediana de Roon-Freuler, mentre in corsia Castagne insidia Hateboer e a mancina Ali Adnan ha qualche chance contro Gosens. Probabili formazioni di Bologna-Atalanta. Bologna (4-3-3): 28 Skorupski, 33 Calabresi, 3 Gonzalez, 18 Helander, 15 Mbaye, 16 Poli, 5 Pulgar, 32 Svanberg, 7 Orsolini, 9 Santander, 24 Palacio. (1 Da Costa, 29 Santurro, 4 De Maio, 6 Paz, 23 Danilo, 8 Nagy, 11 Krejcì, 31 Dzemaili, 35 Dijks, 22 Destro, 30 Okwonkwo, 91 Falcinelli). All.: F. Inzaghi. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Mattiello.Atalanta (3-4-1-2): 1 Berisha; 2 Toloi, 6 Palomino, 23 Mancini; 21 Castagne, 15 de Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 10 Gomez; 11 Ilicic, 91 Zapata. (31 Rossi, 95 Gollini, 13 Bettella, 19 Djimsiti, 33 Hateboer, 53 Ali Adnan, 4 Valzania, 22 Pessina, 88 Pasalic, 24 Rigoni, 99 Barrow). All.: Gasperini. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Masiello, Reca, Tumminello, Varnier. Arbitro: La Penna di Roma Quote Snai: 4,75; 3,79; 1,73

– “Stasera sono più arrabbiato che emozionato. Il risultato dice che abbiamo disputato una grande partita, invece l’Empoli ha giocato meglio di noi. Fino al gol del 4-1 abbiamo avuto grandi difficoltà. Contro la Roma avevamo giocato bene e invece abbiamo pareggiato, stasera abbiamo vinto con un punteggio largo”. Così Carlo Ancelotti, parlando a Sky sport, dopo la vittoria per 5-1 sull’Empoli al San Paolo. “Mertens ci ha messo del suo. Però, mi sono arrabbiato anche con lui, perché giocava esterno e io gli ho detto che, per fare gol, doveva giocare in mezzo – aggiunge l’allenatore del Napoli -: in questo momento è in un stato di grazia. E’ difficile lasciar fuori la coppia Insigne-Mertens per la Champions, ma anche Milik sta bene. Per noi è importante stare lì, dietro la Juve, poi si vedrà; in chiave-Champions, la partita che ci aspetta contro il PSG è molto importante”.
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TORINO

– “Domani sono out Chiellini e Bernardeschi, mentre Khedira e Mandzukic sono di nuovo in gruppo”. Massimiliano Allegri fa il punto sulle condizioni dei giocatori della Juventus alla vigilia dell’impegno casalingo di campionato contro il Cagliari.
“Spinazzola doveva giocare lunedì con la Primavera, ma dopo aver visto il tempo abbiamo deciso di non rischiarlo – prosegue Allegri, che ha poi concesso qualche indicazione sulla formazione di domani -. Pjanic e Matuidi giocano, per il terzo devo scegliere tra Bentancur, Cuadrado mezz’ala e Khedira o se giocare a due. Dietro rientra Cancelo, a sinistra devo decidere se far giocare De Sciglio o Alex Sandro. Ronaldo gioca insieme a Dybala, Mandzukic o Douglas Costa, che sta tornando in buona condizione”. Assolutamente da evitare cali di concentrazione contro il Cagliari, “la squadra che corre di più, ha tecnica e un attaccante come Pavoletti che è tra i più forti in area di rigore e nel gioco aereo”.
– “Non voglio darmi scadenze e giocare fino a quando mi renderò conto di essere competitivo. Finché ho la fortuna di avere questo tipo di offerte e di giocare ad livelli altissimi di calcio, vado avanti. Per smettere c’è tempo”. E’ un Gigi Buffon più battagliero che mai quello che si prepara all’esordio stagionale in Champions contro il Napoli, martedì prossimo al S.Paolo. “Sarà una partita delicata, contro un avversario di grandissimo livello – confessa l’ex n.
bianconero in un’intervista a Sky Sport – L’avvento di Ancelotti ha fatto sì che questa squadra prendesse un altro tipo di consapevolezza”, dice Buffon che ha saltato le prime tre partite per la squalifica rimediata in semifinale contro il Real: “Come ho vissuto le prime tre partite del girone? Soffrendo – risponde – Le ho guardate in differita in tv dallo spogliatoio, non poter essere partecipe mi fa soffrire”, confessa il portiere che vede “2-3 favorite: non puoi non mettere il Barca e la Juve”.
– MILANO

– C’è anche Radja Nainggolan nella lista dei 23 convocati dell’Inter per la sfida di domani con il Genoa.
Il belga, che ha saltato le gare con Barcellona e Lazio per una distorsione alla caviglia sinistra subita nel derby, oggi si è allenato per la prima volta con il resto del gruppo. Difficile possa partire titolare contro i rossoblù, ma il tecnico Spalletti potrebbe utilizzarlo per qualche minuto già domani, per testarlo in vista del big match di Champions di martedì contro il Barcellona.
Sembra più grave del previsto l’infortunio del rossonero Lucas Biglia. La risonanza magnetica a cui si è sottoposto questa mattina il centrocampista argentino del Milan ha evidenziato “la lesione del muscolo gemello mediale del polpaccio destro” e rischia di dover restare lontano dai campi di gioco per sei/otto settimane, come filtra dal club rossonero. Un esame di controllo verrà effettuato tra circa 15 giorni. Biglia si era infortunato nella rifinitura prima della gara contro il Genoa e si aggiunge alla lista degli indisponibili rossoneri che comprende, tra gli altri, Caldara e Strinic. Gattuso spera di riuscire a recuperare almeno Bonaventura per la trasferta di Udine per non trovarsi domenica sera con gli uomini contati.Probabili formazioniUdinese (3-5-1-1): 1 Musso; 4 Opoku, 5 Troost-Ekong, 3 Samir; 23 Pussetto, 6 Fofana, 38 Mandragora, 72 Barak, 19 Stryger Larsen; 10 De Paul; 15 Lasagna (A disp. 22 Scuffet, 88 Nicolas, 2 Wague, 18 Ter Avest, 21 Pontisso, 9 Vizeu, 11 Behrami, 77 D’Alessandro, 99 Balic, 14 Micin). All.: Velazquez. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Badu, Ingelsson, Nuytinck, Pezzella, Machis, Teodorczyk.Milan (3-5-2): 99 G.Donnarumma; 22 Musacchio, 13 Romagnoli, 68 Rodriguez; 8 Suso, 79 Kessie, 14 Bakayoko, 10 Calhanoglu, 93 Laxalt; 9 Higuain, 63 Cutrone (25 Reina, 90 A. Donnarumma, 20 Abate, 95 Bellanova, 17 Zapata, 56 Simic, 4 Mauri, 16 Bertolacci, 11 Borini, 7 Castillejo, 77 Halilovic) All.:Gattuso.Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Biglia, Bonaventura, Calabria, Caldara, Strinic. Arbitro: Di Bello di Brindisi. Quote Snai: 4.00; 3.50; 1.90.
– MILANO

– “Noi siamo l’Inter, non vogliamo essere gli anti di qualcuno”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia della gara con il Genoa. “La storia e il pubblico sono il nostro riferimento, dobbiamo diventare una squadra fortissima e bellissima che possa meritarsi l’amore che ci sarà domani – ha proseguito -. La gara con il Genoa sarà insidiosa, insidie se ne trovano in ogni angolo e loro arrivano da buone prestazioni.
Ogni volta che scendiamo in campo, non dobbiamo dire che siamo forti ma dobbiamo ridimostrarlo, rifare vedere che siamo superiori ai nostri avversari”.
Cinque o sei settimane di stop per Kevin De Bruyne per un problema ai legamenti del ginocchio sinistro.
Questa la prognosi a seguito di nuovi esami cui è stato sottoposto il centrocampista del Manchester City, uscito malconcio dall’ultimo incontro di Premier League, contro il Fulham. De Bruyne era da poco rientrato in squadra dopo un’assenza di quasi tre mesi per una lesione ai legamenti del ginocchio destro. Gli esami odierni hanno escluso la necessità di un intervento chirurgico, ma il belga rischia comunque di tornare in campo solo a ridosso della festività natalizie.
– UDINE

– “L’Udinese è un grande club, non ha nulla da invidiare ad altri”. Così il centrocampista argentino Rodriguo De Paul in conferenza stampa dopo il prolungamento del contratto con l’Udinese al 2023, per altri 5 anni con la maglia numero 10 che fu di Antonio Di Natale. “Quello che ha fatto lui non può farlo nessuno – ha affermato – quando presi quel numero sono stato massacrato ma è normale. Fino a che indosserò questa maglia darò il 100%”. Tagliato il record personale con le 5 reti segnate finora in stagione, grazie all’ultima perla contro il Genoa, Rodrigo pensa al bene della squadra. “Il prossimo obiettivo è quello di squadra, fare una grande partita contro il Milan”, ha dichiarato. “Il mio lavoro è fare la cosa giusta per aiutare la squadra. Se segna Kevin (Lasagna, ndr) o qualche altro attaccante sono contento. Non penso al mio record personale dei gol”. Anche se non nega che “il gol che ho fatto al Genoa vorrei farlo 10 volte a partita”.
“Non potevamo far nulla per prevenire l’incidente: il calcio, si sa, è fatto anche di queste cose. Kevin (De Bruyne) si è fatto male in una partita particolarmente dinamica, caratterizzata da tanti contatti fra giocatori. Siamo dispiaciuti per lui e per il suo infortunio, ma tornerà il calciatore che tutti conosciamo. Tornerà a stare bene”. Così Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, parla dell’infortunio occorso alla mezzala di punta Kevin De Bruyne. Il giocatore belga, che è reduce da un lungo stop, si è fermato nuovamente per un problema al ginocchio. “Per fortuna – prosegue l’allenatore spagnolo dei ‘citizens’ – non dovrà sottoporsi ad alcun intervento chirurgico e dunque tornerà abbastanza presto”.5/6 settimane stop per De Bruyne  – Cinque o sei settimane di stop per Kevin De Bruyne per un problema ai legamenti del ginocchio sinistro. Questa la prognosi a seguito di nuovi esami cui è stato sottoposto il centrocampista del Manchester City, uscito malconcio dall’ultimo incontro di Premier League, contro il Fulham. De Bruyne era da poco rientrato in squadra dopo un’assenza di quasi tre mesi per una lesione ai legamenti del ginocchio destro. Gli esami odierni hanno escluso la necessità di un intervento chirurgico, ma il belga rischia comunque di tornare in campo solo a ridosso della festività natalizie.
– E sono 12! Il Paris Saint-Germain le vince tutte e arriva a quota 36 punti nella classifica della Ligue 1, grazie alla vittoria conquistata stasera per 2-1 sul Lilla. A mettere la firma sul dodicesimo sigillo in campionato sono stati Mbappé, in gol al 25′, e Neymar al 39′. Inutile la rete ospite di Pepe al 49′ su calcio di rigore. Tutte le reti sono state realizzate nel secondo tempo. E se i parigini di Thomas Tuchel, prossimi avversari del Napoli in Champions, volano, il Lilla si stacca, pur restando al secondo posto. La squadra guidata da Christophe Galtier ha 25 punti ed è -11 dalla capolista. Il titolo del PSG è già a un passo e siamo solo ai primi di novembre.

– VERONA

– Il Verona non sa più vincere e, con la Cremonese, ottiene un altro pareggio. Gli scaligeri deludono ancora, anche in casa al Bentegodi contro la formazione del grande ex Mandorlini. Finisce 1-1 e succede tutto nel primo tempo: al 3′ segna Caracciolo, poi al 32′ replica Arini. Un Verona che, a parte la traversa colpita da Ragusa, ha fatto fatica a tirare in porta, non rendendosi mai veramente pericoloso. Un’altra prova deludente nel corso della quale le scelte di Grosso hanno fatto rumore: ancora una volta Pazzini in panchina e al via la coppia d’attacco con Cissè e Tupta. La Cremonese, dopo due sconfitte consecutive, ottiene un buon pareggio con merito e con buone trame di gioco.  [print-me title=”STAMPA”]

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