Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2018, 17:20:17 di Maurizio Barra
DALLE 05:52 ALLE 17:20
DI VENERDì 09 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Usa: corte blocca Keystone XL
Presidente aveva dato ok a oleodotto, vittoria ambientalisti
Usa: verso stretta richieste asiloMisura contro chi attraversa illegalmente confine con Messico
Australia:uomo contro 3 passanti,1 mortoA colpi di coltello, arrestato. Nessun legame con terrorismo
Filippine: ordine arresto Imelda MarcosColpevole di corruzione, rischia fino a 77 anni di carcere
Austria: colonnello spiava per RussiaPer 20 anni. Ministro Esteri Vienna cancella visita a Mosca
Incendio California, migliaia evacuatiNel nord dello Stato, ci sono feriti
Austria: Lavrov, ‘è diplomazia megafono’Lavrov, Russia non sa nulla del presunto colonnello-spia
Libia: Mosca, a Palermo Mikhail BogdanovE’ anche inviato speciale di Putin per il Medio Oriente
Melbourne, l’Isis rivendica l’attaccoMedia, l’aggressore aveva urlato ‘Allah Akbar’
Michelle, ho usato fecondazione in vitroIntervista ex First Lady a ABC, ‘persa’ dopo un aborto spontaneo
Libia: Palermo, c’è ministro Le DrianMinistro degli Esteri conferma partecipazione iniziativa Italia
Tre autobombe a Mogadiscio, 17 mortiAttacchi compiuti da kamikaze
Einstein nel 22, tempi bui per GermaniaMissiva inedita all’asta in Israele, nobel prevedeva il nazismo
Talebani, parliamo con Usa, non KabulLo ha detto il capo delegazione talebana ai colloqui di Mosca
Marsiglia: ottavo corpo dalle macerieE’ una donna, ha reso noto la procura
Trump firma stretta su diritto asiloE vola in Francia per le celebrazioni centenario armistizio
100/o Grande Guerra: May in BelgioPremier Gb rende omaggio a primo e ultimo caduto a Mons
Marocco, in vendita La MamouniaChurchill, Mandela e Reagan tra gli ospiti – Fratello Boris si dimette contro Brexit
Viceministro trasporti Jo Johnson lascia e chiede referendum bis
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L’ARTICOLO
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NEW YORK
– La giustizia americana blocca il Keystone XL, il controverso oleodotto per collegare il Canada alle raffinerie americane. Secondo il giudice distrettuale del distretto del Montana, Brian Morris, la giustificazione dell’amministrazione Trump per l’approvazione del progetto lo scorso anno è incompleta. La decisione è una vittoria per gli ambientalisti e uno schiaffo a Donald Trump, che aveva firmato il via libera al maxi progetto poco dopo il suo insediamento. Il Keystone XL era stato bocciato da Barack Obama.
L’amministrazione Trump propone di vietare a chi attraversa illegalmente il confine fra il Messico e gli Stati Uniti la possibilità di chiedere asilo. Secondo l’amministrazione – riportano i media americani – il sistema dell’asilo è abusato da coloro che non cercano sicurezza negli Stati Uniti ma sono interessati solo a opportunità economiche o a cercare di riunirsi con i membri della loro famiglia.
– Almeno una persone è stata accoltellata a morte e altre due sono rimaste ferite questo pomeriggio a Melbourne, in Australia, da un uomo che ha poi cercato di aggredire un poliziotto ma è stato colpito da un proiettile sparato da un agente ed è ora in condizioni critiche: prima dell’attacco, riporta il Guardian, l’uomo ha lanciato il suo pick up contro un centro commerciale della città e ha dato fuoco al veicolo. Secondo la polizia non ci sono legami con il terrorismo.
– MANILA
– Un tribunale filippino ha ordinato l’arresto di Imelda Marcos dopo averla riconosciuta colpevole di 7 capi d’imputazione per corruzione: l’ex first lady 89enne è stata condannata ad un minimo di 6 anni di reclusione fino a un massimo di 11 anni per ciascun capo d’accusa e rischia fino a 77 anni di carcere. I fatti risalgono agli anni ’70, quando Marcos trasferì illegalmente circa 200 milioni di dollari nelle casse di fondazioni svizzere. L’ex consorte di Ferdinand Marcos probabilmente farà appello.
Un colonnello delle forze armate austriache, oggi in pensione, è sospettato di avere spiato per la Russia per vent’anni: lo ha reso noto oggi in una conferenza stampa il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, riferendo sulle indagini condotte dalla procura di Stato. Il ministro degli Esteri austriaco, Karin Kneissl, ha per il momento cancellato una visita in Russia in programma il 2 e 3 dicembre. Secondo l’agenzia Apa, le informazioni che hanno consentito di scoprire la spia sono arrivate da servizi segreti stranieri.
Le autorità della California hanno ordinato l’evacuazione di decine di migliaia di persone a causa di un violento incendio che minaccia numerose comunità nel nord dello Stato.
Finora le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di strutture e alcune persone sono rimaste ferite, ha reso noto il capo del Dipartimento forestale John Gaddie.
– MOSCA
– Mosca “non sa nulla” del colonnello in pensione austriaco accusato di spionaggio a favore della Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri Serghei Lavrov.
“Negli ultimi tempi i partner occidentali come regola ricorrono non alla diplomazia tradizionale, come detterebbe la buona educazione, ma piuttosto alla diplomazia del megafono e ci accusano, chiedendo scuse pubbliche, per cose di cui non sappiamo nulla”, ha aggiunto. Lo riporta Interfax.
– MOSCA
– A rappresentare la Russia alla conferenza di Palermo sulla Libia sarà Mikhail Bogdanov, vice ministro degli Esteri e inviato speciale in Medio Oriente del presidente Vladimir Putin. Lo ha confermato
il ministero degli Esteri russo.
– L’Isis, tramite la sua agenzia Amaq, ha rivendicato l’attacco di oggi a Melbourne, in Australia.
L’accoltellatore, secondo l’agenzia, era uno dei “combattenti” dello Stato islamico. Un testimone oculare aveva raccontato che prima di essere ucciso dalla polizia l’aggressore aveva gradito “Allah Akbar” (Di è il più grande). Secondo il Daily Mail era un terrorista somalo noto alle agenzie anti-terrorismo australiane a livello statale e nazionale e avrebbe avuto legami con gruppi estremisti nordafricani.
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NEW YORK
– Michelle Obama confessa di aver avuto un aborto spontaneo 20 anni fa e di aver usato la fecondazione in vitro per avere Malia e Sasha, le sue due figlie. In un’intervista all’ABC, l’ex First Lady ammette di essersi sentita ”sola e persa” dopo l’aborto e questo perché non sapeva quanto fosse comune.
– PARIGI
– Il Quai d’Orsay ha confermato
che sarà il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, a rappresentare Parigi alla Conferenza di Palermo, l’iniziativa italiana sulla Libia del 12 e 13 novembre.
Ieri la cancelliera tedesca Angela Merkel ha ufficializzato la sua assenza, annunciando che la Germania sarà rappresentata dal ministro degli Esteri, Niels Annen.
– Almeno 17 persone sono state uccise oggi dall’esplosione di tre autobomba azionate da attentatori suicidi vicino all’Hotel Sahafi e al quartier generale per le indagini sulla criminalità a Mogadiscio, secondo quanto riferito dal sito Arab News. Dopo le esplosioni le guardie davanti ai due edifici hanno aperto il fuoco, ma non è chiaro contro chi. La capitale somala è stata spesso teatro di attentati compiuti dal gruppo Al Shabab, legato ad Al Qaida.
– TEL AVIV
– “Qui si stanno preparando tempi bui, politicamente ed economicamente, ed io sono felice di andarmene via da tutto per un anno e mezzo”. Albert Einstein scrisse queste parole alla sorella Maya nell’agosto del 1922 prevedendo con largo anticipo quanto sarebbe successo in Germania con l’arrivo dei nazisti al potere che, nel 1938 avrebbero avviato il pogrom antiebraico della ‘Notte dei Cristalli’, avvisaglia della Soluzione Finale in Europa.
La lettera del premio Nobel – che sarà messa all’asta la prossima settimana a Gerusalemme dalla casa Kedem a partire da 12mila dollari – fu scritta dopo l’assassinio da parte di nazionalisti tedeschi del ministro degli esteri Walter Rathenau, ebreo come Einstein, e dopo che la polizia aveva avvisato lo scienziato che, come amico di Rathenau, anche lui era in pericolo. ‘Nessuno sa dove mi trovo – disse alla sorella da Kiel dove era in partenza per l’Asia – e pensano che io sia scomparso. Sto abbastanza bene, nonostante gli antisemiti tra i colleghi tedeschi’
– MOSCA
– I talebani dicono ‘no’ ai colloqui con il governo di Kabul e dichiarano che discuteranno con gli Usa di una soluzione pacifica al conflitto in Afghanistan. “Anzitutto – ha detto il capo della delegazione talebana alla conferenza di Mosca, Mohammad Abbas Stanikzai – non riconosciamo l’attuale governo come legittimo, perciò non condurremo negoziati con esso. Kabul – ha proseguito – non ha neppure mandato un suo rappresentante a questo evento. Tenendo conto che la nostra richiesta principale è il ritiro delle truppe straniere – ha concluso – discuteremo la ricomposizione pacifica con gli americani”.
– PARIGI
– Il corpo senza vita di un’ottava vittima del crollo degli edifici lunedì scorso a Marsiglia è stato rinvenuto sotto alle macerie: è quanto annunciano la procura precisando che si tratta di una donna.
– NEW YORK
– Donald Trump ha firmato la stretta sul diritto di asilo per i migranti prima di partire per l’Europa, dove partecipera’, in Francia, alle celebrazioni del centenario dell’armistizio.
– LONDRA
– “Fedeli fino alla fine contro innumerevoli avversità”. Ha scelto un verso memorabile del poema ‘Per i Caduti’, di Robert Laurence Binyon, la premier britannica Theresa May nel messaggio scritto per rendere oggi omaggio a Mons a coloro che persero la vita nella Prima Guerra Mondiale.
Giunta nella città belga per le commemorazioni del centenario della fine della Grande Guerra, May ha visitato il cimitero militare di St Symphorien dove ha concentrato il suo tributo sul ricordo del primo e dell’ultimo dei caduti dell’esercito di Sua Maestà, ha deposto corone di fiori e ha osservato un minuto di commosso silenzio al suono di ‘The Last Post’.
In giornata, dopo aver visto il primo ministro del Belgio, Charles Michel, ha in programma un faccia a faccia con il presidente francese, Emmanuel Macron, come riferisce la Bbc. Del leader dell’Eliseo sarà poi ospite domenica per il culmine delle cerimonie ufficiali di questo centesimo anniversario, a Parigi.
La Mamounia, il più famoso albergo in Africa, è in vendita. Il leggendario indirizzo di vacanza che dal 1922 ospita le star del mondo a Marrakech è entrato nella lista delle imprese pubbliche privatizzabili a partire dal 2019.
Il governo del Marocco ha approvato un programma di cartolarizzazioni che ora dovrà essere approvato dal Parlamento.
La Mamounia, di proprietà dell’ONCF, l’ente delle ferrovie dello stato marocchino, ha molta storia recente da raccontare: Winston Churchill amava soggiornarvi e dipingere nel lussuoso aranceto; Ronald Reagan e Jaques Chirac, Nelson Mandela e Hillary Clinton, tra gli altri lo hanno scelto per le loro vacanze. A Marrakech è senza dubbio l’indirizzo delle star; di qui sono passati tra i tanti anche Orson Welles, Elton John e Sharon Stone.-
LONDRA
– Clamorose dimissioni a sorpresa nel governo conservatore britannico di Theresa May del viceministro dei Trasporti, Jo Jonhson, fratello di Boris, ma a differenza dell’ex ministro degli Esteri contrario alla Brexit. Johnson junior – da sempre pro Remain – motiva la sua decisione denunciando il divorzio dall’Ue come “un terribile errore”, paventando il rischio di un accordo negoziale di uscita “incoerente” per il Regno Unito e invocando apertamente quel referendum bis che la premier May continua a escludere.
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