Ultimo aggiornamento 9 Novembre, 2018, 16:53:15 di Maurizio Barra
DALLE 10:06 ALLE 16:53
DI VENERDì 09 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Bonafede, prescrizione e riforma divise
‘Entra in vigore comunque’. Accordo politico è rifare processo
Conte, auguri a neomamma GrilloIl premier twitta congratulazioni a ministro Salute
Manovra, Carfagna lancia sconto a madriServe correzione equità tra lavoratori e lavoratrici
Scuola: tetto stranieri Trieste,polemicaCrocifissi in tutti istituti infanzia. Ora religione ‘fondante’
Ue: Di Maio, non si sta spaccandoNon dobbiamo temere i processi democratici
Di Maio, governo non è a rischioQuando non siamo d’accordo lo diciamo nella pubblica piazza
Maltempo:Conte,gesto di Di Maio solidaleApprezzo molto scelta M5s a favore italiani e Protezione Civile
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L’ARTICOLO
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“Non è così, la prescrizione non è legata alla riforma del processo penale”. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha risposto a Radio Capital ad una domanda sull’intesa con la Lega sottolineando che “l’accordo politico è che va fatta la riforma del processo penale e che la delega deve avvenire entro dicembre 2019”. Ma, ha aggiunto, “nella legge anticorruzione che entra in vigore a gennaio non c’è alcun collegamento con altre leggi. Quella entra in vigore comunque”.
– “Un abbraccio di cuore alla neomamma @GiuliaGrilloM5s e benvenuto al mondo al suo piccolo Andrea! #BenvenutoAndrea”. Lo scrive su Twitter il premier Giuseppe Conte.
– “Per come è costruita, Quota 100 è una misura pensata per i lavoratori uomini: è raro trovare una donna che a 62 anni abbia già maturato 38 anni di contributi, a causa di ingressi tardivi nel mondo del lavoro e di carriere più discontinue, soprattutto per la maternità. Al Sud, poi, è praticamente impossibile, se non nel pubblico impiego.
Serve una correzione di equità tra lavoratori e lavoratrici: riportiamo Quota 100 a 64 anni di età, ma con solo 36 anni di contributi, e usiamo i risparmi per consentire uno sconto pensionistico per le donne pari a un anno per ogni figlio”. Così Mara Carfagna, vice presidente della Camera e deputata di Forza Italia, ospite a Mattino 5.
– TRIESTE
– Un tetto massimo del 30% di alunni stranieri in ogni classe “per garantire un’offerta educativa qualitativamente appropriata”, il crocifisso previsto in tutte le scuole e l’insegnamento della religione cattolica “quale principio fondante l’attività”. Sono alcuni punti del nuovo regolamento delle scuole dell’infanzia del Comune di Trieste, approvato dalla Giunta, che ha sollevato polemiche. Il documento è al vaglio delle Circoscrizioni prima di arrivare in Consiglio comunale. Il capogruppo del Pd in V circoscrizione, Maria Luisa Paglia, definisce il testo “propaganda fatta sulla pelle dei bambini”. Il tetto del 30% di stranieri – è il parere del Garante regionale dei diritti della persona, Walter Citti – è “obiettivamente suscettibile di veicolare e rafforzare nell’opinione pubblica un messaggio potenzialmente stigmatizzante e di esclusione”. Sulla religione cattolica il regolamento precisa che le famiglie possono decidere se far seguire le lezioni ai figli e varrà il cosiddetto silenzio assenso.
– Io non credo che l’Ue si stia spaccando, credo sia in atto un processo democratico che culminerà nelle nuove elezioni europee. Non dobbiamo temere i processi democratici”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio alla Stampa estera. “In Italia è arrivato il 4 marzo il risultato più inaspettato di tutte le previsioni. Le elezioni europee avranno un altro risultato inaspettato, ma questo non vuol dire che l’Ue finisce, semplicemente ci sono delle nuove fasi”, ha aggiunto.
– M5s e Lega “sono due forze politiche che quando non sono d’accordo lo dicono sulla pubblica piazza. Quando vedete un acceso dibattito pubblico tra Lega e 5S questo fa parte della sincerita’, quando non sono d’accordo lo dicono pubblicamente e non credo che quando lo dicono mettano a repentaglio la stabilita’ del Governo”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio alla Stampa estera, precisando che questo “fa parte di una dialettica nuova, e’ un governo nuovo con dinamiche nuove, ma sono convinto gli uni sanno che con gli altri potranno realizzare il contratto di governo.
– Il taglio dei costi della politica e’ da sempre un impegno del Movimento 5 Stelle. I propri parlamentari negli ultimi anni si sono ridotti lo stipendio destinando le risorse recuperate a interventi per il micro credito. Ho apprezzato molto la decisione annunciata dal MoVimento 5 Stelle e da Luigi Di Maio di donare questa volta le somme derivanti da questa iniziativa alle popolazioni colpite dalla violenta ondata di maltempo di queste ultime settimane”.
Lo scrive il premier Giuseppe Conte, su Facebook. “Un gesto – prosegue Conte – di grande attenzione e solidarieta’, non solo verso milioni di italiani ma anche verso la nostra Protezione civile, ancora una volta in prima linea a risolvere le emergenze. [print-me title=”STAMPA”]
