Ultimo aggiornamento 11 Novembre, 2018, 09:09:06 di Maurizio Barra
DALLE 11:52 DI SABATO 10 NOVEMBRE 2018
ALLE 09:09 DI DOMENICA 11 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Fuggono da Cc poi si schiantano, 2 morti
L’incidente nel Bolognese, vittime due giovani di 18 e 19 anni
Inchiesta nomine: iniziata udienzaLa sentenza che vede imputata Raggi è attesa per oggi pomeriggio
Maltempo, allerta arancione per piena PoIl transito è atteso nel Ferrarese per domani
Stupri giovane dopo assunzione eroinaSquadra Mobile Ancona arresta pusher nigeriano per abusi 22enne
A 15 anni sorpresa a prostituirsiLa giovane si era allontanata da struttura accoglienza siciliana
Donna intubata sommersa da formicheDenuncia consigliere Verdi. Avviata bonifica, inchiesta interna
Papa, serve sviluppo sostenibileTweet nella Giornata Mondiale della Scienza per la pace
Oggetti contro docente, “fatto grave”Dopo verifiche prenderemo adeguati provvedimenti
Detriti yacht causa allagamenti RapalloSalvagenti e pezzi barche hanno ostruito canali acque bianche
Montante: in 12 rinviati a giudizioTra esponenti forze dell’ordine, imprenditori e sindacalista
Ordigno bellico trovato nel BologneseOperazioni per messa in sicurezza scatteranno domenica 18/11
Aggrediscono 20enni per noia,sei arrestiUna vittima è in prognosi riservata. L’aggressione in centro
In auto con 9 irregolari, preso passeurAl traforo M.Bianco, italiano trasportava iracheni e iraniani
Inchiesta nomine: Raggi assoltaGiudice, fatto non costituisce reato
Raggi, avanti a testa altaSindaca, spazzati via due anni di fango
Pm, in attesa motivazioni per ricorsoProcura aveva chiesto 10 mesi di reclusione per sindaca
Morto cercatore funghi che era dispersoVittima trovata in boschi savonesi,si cerca secondo in Lunigiana
Esplosione ad Arnesano, indaginiPer omicidio colposo e lesioni personali gravissime
Maltempo: straripa torrente a Mazara del Vallo, allagamentiPiove incessantemente dalla notte, persone ai piani alti case
Maltempo: Mattarella, non lesinare risorse per progettiCasellati, vedere la devastazione e’ un colpo al cuore
Monossido: coniugi morti in ValtellinaAllarme dato da figlio. L’impianto è stato sequestrato
Incidente caccia nel Pisano,uomo uccisoColpito alla testa da fucilata, morto sul colpo
Affido: ddl Pillon, in piazza a MilanoPresidio in piazza Scala, ‘cancellarlo non correggerlo’
Uccide la madre, Gip dispone il carcereFiglio aveva simulato morte naturale, non risponde in udienza
2,7 mln per lavori Basilica S.MarcoProcuratori,pronti a spenderne 700 mila, per resto serve Governo
Agente morto a Firenze,6 avvisi garanzia4 ad artificieri e 2 a funzionari.Ipotesi reato omicidio colposo
Fuoco in discarica vicino campo rom PisaNessun ferito. Da chiarire cause, sul posto anche tecnici Arpat
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L’ARTICOLO
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BOLOGNA
– Due ragazzi di 18 e 19 anni sono morti in un incidente stradale intorno alle 4.30 nel Bolognese, finendo contro un palo con un Suv. Secondo una prima ricostruzione il mezzo avrebbe invertito la marcia e sarebbe partito a forte velocità, dopo aver visto da circa 200 metri un posto di controllo dei carabinieri a Mascarino di San Giorgio di Piano. I militari sono saliti in auto per seguirli, ma avrebbero subito perso il contatto visivo e trovato il Suv fuori strada, a 4-5 chilometri di distanza. Nella manovra per invertire la marcia il Suv ha anche urtato un’altra macchina, a quanto pare senza conseguenze. I militari erano su una Fiat Punto e non avrebbero neppure fatto in tempo a iniziare un vero inseguimento. Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il 118, ma i soccorsi sono stati inutili. Sono in corso verifiche e presumibilmente verranno fatti esami sulle due vittime per sapere se avessero assunto alcol o droga.
– È iniziata da pochi minuti l’udienza finale del processo che vede imputata la sindaca di Roma Virginia Raggi per falso in relazione alla nomina di Renato Marra alla direzione Turismo del Campidoglio. A prendere la parola, davanti al giudice monocratico, la difesa della Raggi composta dagli avvocati Pier Francesco Bruno, Emiliano Fasulo e Alessadro Mancori. La sentenza è attesa nel pomeriggio. La Procura ha chiesto una condanna a 10 mesi di reclusione. La sindaca Raggi era arrivata poco prima in Aula al Tribunale di Roma, accompagnata dal marito Andrea Severini. E’ la prima volta che lui l’accompagna da quando è cominciato il processo. In Aula, oltre a tanti giornalisti, presenti anche alcuni consiglieri M5S.
Resta l’allerta arancione in Emilia-Romagna per la propagazione della piena del fiume Po: le aree interessate dall’avviso di criticità idraulica sono la pianura emiliana orientale e la costa ferrarese. Lo segnala l’ultimo bollettino dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile per l’Emilia-Romagna e di Arpae. La piena transiterà nel Ferrarese nella giornata di domenica 11 novembre con livelli superiori alla soglia 2 (criticità moderata, ndr).
– ANCONA
– Andava a rifornirsi di eroina dal pusher, la assumeva aspirandone i vapori in una appartamento occupato da nigeriani e poi veniva stuprata dal 36enne ‘boss’ del gruppo che oltre a incassare il prezzo della droga, approfittava del suo stato di stordimento. Un loop infernale da cui una 22enne di Ancona, vita apparentemente normale, un lavoro regolare, non riusciva più a uscire da tre mesi in cui gli abusi si sarebbero verificati almeno 15 volte. Una situazione interrotta dagli agenti della Squadra Mobile che hanno arrestato Adetifa Adejoju Isaac, 36 anni, irregolare, che respinge le accuse. Solo l’esperienza delle poliziotte della Sezione crimini di genere ha permesso di far breccia nel silenzio della giovane che, hanno riferito, nel suo stato di dipendenza dalla droga non era consapevole di essere vittima di violenze e continuava a recarsi nella casa di via Giovanni Battista Pergolesi dov’è stata trovata, durante un’irruzione dei poliziotti, ancora stordita dall’uso di droga della sera prima.
– NAPOLI
– Agli agenti della polizia locale ha detto che aveva 20 anni. Ma dai successivi accertamenti è emerso che ne aveva appena 15. Una ragazza straniera è stata sorpresa a prostituirsi nella zona orientale di Napoli. Gli agenti hanno accertato che la ragazza si era allontanata dalla struttura di accoglienza della provincia di Palermo dove aveva trovato accoglienza. La ragazza sarebbe giunta in Italia nel mese di ottobre dello scorso anno. Ora è stata affidata dai Servizi Sociali ad una struttura protetta.
Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili che hanno inserito la ragazza nel mondo della prostituzione e all’individuazione di eventuali sfruttatori.
Quando sono arrivati i vigili la ragazzina era in compagnia di altre due donne, entrambi maggiorenni.
– NAPOLI
– Una donna intubata sommersa dalle formiche: accade nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli denuncia Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, che ha ricevuto le segnalazioni di cittadini. “Dopo la nostra denuncia, il direttore sanitario Giuseppe Matarazzo ha chiuso la stanza del reparto di Medicina per la bonifica e la pulizia dove, come denunciano le immagini, sono inaccettabili le condizioni della paziente” dice Borrelli che ha postato su fb un video. Il direttore ha aperto una inchiesta interna. IL VIDEO:
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CITTA’ DEL VATICANO
– “La comunità scientifica oggi è chiamata a costituire una leadership che indichi soluzioni di sviluppo sostenibile e integrale di tutti i popoli, indispensabile per costruire la pace. #WorldScienceDay”.
Lo dice in un tweet Papa Francesco nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale della scienza per la pace e lo sviluppo.
– CAGLIARI
– “Di per sé è un fatto che ritengo abbastanza grave e sul quale chiaramente è necessario porre attenzione da parte della scuola: adesso provvederemo a fare tutti i passi necessari per chiarire al meglio e, se necessario, prendere gli adeguati provvedimenti”. Lo ha detto, in un’intervista all’emittente locale Videolina, Rossana Sardu, dirigente scolastica dell’Istituto professionale Emanuela Loi a Carbonia, nel Sulcis, dove giovedì alcuni studenti di una prima classe hanno lanciato degli oggetti contro un’insegnante, al termine della lezione. Un episodio sul quale stanno indagando i Carabinieri della compagnia di Carbonia che hanno raccolto la denuncia della docente ieri a poche ore dalla notizia dell’accoltellamento di un 15enne in un istituto di Senorbì, nel Sud Sardegna.
“Da nessuna parte e nessuno ha dichiarato che i ragazzi hanno lanciato libri o cose di questo tipo – ha sottolineato la preside – si è parlato di lanci di palline di carta e di un pacchetto di fazzolettini di carta”.
– GENOVA
– Sono stati salvagenti, giubbotti di salvataggio, materiale organico e legname vario, parabordi e altri resti degli yacht scagliati sul lungomare di Rapallo dalla mareggiata del 29 ottobre a ostruire le condotte di acque bianche che ieri hanno provocato allagamenti e causato gravi danni a molte attività commerciali della città. Lo hanno verificato stamani il sindaco Carlo Bagnasco con i tecnici comunali che hanno avviato subito le operazioni di bonifica.
“Abbiamo verificato ciò che ieri avevamo sostenuto – dichiara Bagnasco -. La rete bianca cittadina non ha più sfogo a mare in quanto i 7 canali sono ostruiti dai detriti. Nei pozzetti di ispezione delle condotte sul lungomare Vittorio Veneto abbiamo trovato di tutto – ha spiegato Bagnasco mostrando le foto con salvagenti e detriti -. Le immagini si commentano da sole.
Squadre di operai con ruspe e idrovore sono al lavoro per stappare le condotte che con le abbondanti piogge tra giovedì e venerdì hanno causato l’allagamento di parte del centro storico”.
– CALTANISSETTA
– Il Gup di Caltanissetta, Graziella Luparello, ha rinviato a giudizio 12 degli indagati coinvolti nell’inchiesta ‘Double face’ sul cosiddetto ‘metodo Montante’. Tra gli imputati c’è Antonello Montante, l’ex leader di Confindustria Sicilia accusato di aver creato una sorta di rete di spionaggio per ottenere informazioni sulle indagini in a suo carico. L’imprenditore aveva già scelto di essere processato col rito abbreviato. Saranno processati il colonnello dei carabinieri Giuseppe D’Agata; il sindacalista Maurizio Bernava; gli imprenditori del settore sicurezza Andrea e Salvatore Calì; tre dipendenti di Montante: Rosetta Cangialosi, Carmela Giardina e Vincenzo Mistretta; il sottufficiale della polizia di Stato Salvatore Graceffa; il dirigente nazionale di Confindustria Carlo La Rotonda; il maggiore della guardia di finanza Ettore Orfanello; il luogotenente Mario Sanfilippo e il colonnello dei carabinieri Letterio Romeo, quest’ultimo accusato di aver distrutto una relazione di servizio su Montante.
– BOLOGNA
– Ritrovato un ordigno bellico di circa 100 libbre, risalente alla Seconda guerra mondiale, a Rastignano, alle porte di Bologna. Le operazioni di bonifica prevedono l’evacuazione di circa 1.600 persone nella ‘danger zone’ sul territorio del comune di Bologna e sono in programma domenica 18 novembre a partire dalle 7 del mattino. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco bolognese Virginio Merola.
L’ordigno, di fabbricazione americana, è emerso durante i lavori di scavo nell’alveo del fiume Savena e risulta ancora armato di entrambe le spolette. Per questo sarà necessario metterlo in sicurezza sul posto per poi farlo brillare in un altro luogo. In base alle indicazioni del Comando Reggimento Genio Ferrovieri di Castelmaggiore, nel raggio di un chilometro e mezzo dal punto in cui si trova la bomba verranno adottate particolari misure di sicurezza. Nella zona interessata dalla bonifica non dovranno essere presenti persone e le attività dovranno essere chiuse.
– TORINO
– Violenta aggressione, nel centro di Torino, da parte di una baby gang nei confronti di due coetanei.
I carabinieri hanno arrestato sei studenti per rapina aggravata e lesioni. Si tratta di quattro minorenni tra i 16 e i 17 anni e di due maggiorenni da pochi mesi, tutti nati in Italia, di origini brasiliane, africane e marocchine. Una delle vittime è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Gradenigo.
L’episodio è avvenuto in piazza Maria Teresa. La gang ha circondato i ragazzi, due italiani di 21 e 22 anni, li ha minacciati con cocci di vetro, li ha spinti per terra e, tra insulti e risate, li ha presi a calci e a pugni. I carabinieri, chiamati da alcuni passanti che hanno assistito alla scena, sono riusciti a bloccarli.
Ai militari, gli aggressori hanno spiegato di aver agito per combattere la noia. Gli inquirenti ritengono che la banda sia responsabili di altre rapine messe a segno in centro città.
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documenti necessari per varcare la frontiera, un italiano di 48 anni originario di Luton (Inghilterra), Giuseppe Sciortino, è stato arrestato dalla polizia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli agenti lo hanno fermato ieri al traforo del Monte Bianco: a bordo dell’auto che guidava c’erano altre nove persone, irachene e iraniane. All’esito degli accertamenti, è stato trasferito nel carcere di Brissogne, in attesa dell’udienza di convalida prevista lunedì mattina in tribunale. Lo assiste l’avvocato Valeria Fadda, mentre l’accusa sarò rappresentata dal sostituto procuratore di Aosta Francesco Pizzato.
– ROMA
– Virginia Raggi è stata assolta. Il falso del quale era accusata “non costituisce reato”. E’ quanto ha detto il giudice Roberto Ranazzi il durante la lettura della sentenza con cui ha assolto la sindaca di Roma.
– “Questa sentenza spazza via due anni di fango. Andiamo avanti a testa alta per Roma, la mia amata città, e per tutti i cittadini”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi dopo la sentenza di assoluzione. La sindaca è scoppiata in un pianto liberatorio e ha abbracciato tra gli applausi i suoi avvocati.
– “Attendiamo le motivazioni della sentenza per un eventuale appello”. E’ quanto afferma il pm Francesco dall’Olio commentando la sentenza di assoluzione della sindaca di Roma Virginia Raggi dall’accusa di falso. La Procura aveva chiesto una condanna a 10 mesi di reclusione.
– SAVONA
– E’ stato trovato morto il cercatore di funghi disperso da ieri nei boschi di Cairo Montenotte (Savona).
Il cadavere è stato scoperto dai soccorritori in località Montenotte Inferiore, vicino al parco dell’ Adelasia. La vittima è Giuseppe Riulfi, 78 anni, viveva a Piana Crixia (Savona). Per il medico legale la morte è dovuta a cause naturali, un infarto, magari causato dalla paura di essersi perso e da ipotermia.
Riulfi ieri alle 12,30 aveva telefonato a familiari e soccorritori dicendo di essersi perso e di non stare bene, ma non dando indicazioni utili per capire dove si trovasse. Poi il cellulare si era spento. Nelle ricerche sono stati impegnati vigili del fuoco, carabinieri con i cani, soccorso alpino, volontari.
Sono in corso, invece, le ricerche di un fungaiolo spezzino del quale non si hanno più notizie da giovedì sera: Vito Rotondo, 38 anni, è disperso nei boschi tra Liguria e Toscana. I soccorritori stanno intervenendo in alta Lunigiana, nel Comune di Zeri (Massa Carrara).
– ARNESANO (LECCE)
– Il pm della Procura di Lecce, Elsa Valeria Mignone, ha aperto un fascicolo, al momento a carico di ignoti, ipotizzando il reato di omicidio colposo e lesioni personali colpose gravissime, in merito all’esplosione avvenuta ieri nella fabbrica di fuochi d’artificio Cosma di Arnesano, in cui è morto il 19enne Gabriele Cosma, figlio di uno dei titolari, ed un’altra persona, un uomo di 41 anni, è rimasta gravemente ferita ed è ora ricoverata nel reparto Grandi ustioni del ‘Perrino’ di Brindisi.
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E’ straripato il fiume Mazaro a Mazara del Vallo dove piove incessantemente dalla scorsa notte, così come in altri centri della provincia di Trapani. Le zone basse della città sono state allagate e molte persone sono state costrette a salire ai piani alti delle case.
Stanno operando quattro squadre dei vigili del fuoco e un’altra sta arrivando da Palermo. Il comando provinciale di Trapani ha inviato anche la sezione soccorritori acquatici.
E’ di due nuclei familiari, uno di sei persone e uno di tre, evacuati dallo stesso quartiere a Mazara del Vallo, il bilancio delle persone salvate questa mattina dai vigili del fuoco in seguito allo straripamento del fiume Mazaro. Non risultano altre famiglie isolate. Le squadre dei vigili del fuoco, coordinate dal direttore vice dirigente ingegnere Vito Pipitone, in stretto contatto con il Coc, e provenienti dal locale distaccamento, da Marsala, Salemi e dalle sezioni operative in assetto di soccorso fluviale dei comandi provinciali di Trapani e Palermo, stanno monitorando la viabilità a valle dello stadio comunale, a ridosso del porto canale del Mazaro, per capire, tra l’altro, se vi sono auto rimaste impantanate. I tecnici comunali stanno monitorando il depuratore. Inoltre a Marsala e a Paceco, sempre nel Trapanese, i vigili del fuoco stanno effettuando verifiche lungo i torrenti a rischio esondazione che attraversano i due territori.
E’ allerta anche per il fiume Delia a Mazara del Vallo dopo lo straripamento, oggi, del fiume Mazaro. L’ente gestore della diga Trinità di Delia, sul territorio di Castelvetrano, infatti, dopo le abbondanti piogge delle ultime ore sta aprendo alcune saracinesche per fare defluire l’acqua in eccesso che viene immessa nel fiume Delia la cui foce è nella costa mazarese. La notizia è stata diffusa dal sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi, che avverte: “Coloro che abitano o lavorano nei pressi del fiume prestino attenzione ed evitino di recarsi in questi luoghi. La situazione è sotto controllo: la Protezione civile regionale, comunale e i vigili urbani vigilano sui luoghi”.
“Limitarsi a evocare la straordinarietà di fenomeni che si ripetono con preoccupante frequenza per giustificare noncuranza verso progetti di più lungo periodo è un incauto esercizio da sprovveduti”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel Biellese per le celebrazioni per i 50 anni dell’alluvione “Non debbono essere le risorse – ha detto il capo dello Stato – a essere lesinate: vi sia rimodulazione di priorità di spesa”.’Stiamo vivendo settimane di rinnovato lutto e preoccupazione. A chi sta vivendo tempi di difficile emergenza, confermo l’impegno e la vicinanza dell’intera collettività nazionale’. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alle celebrazioni per i 50 anni dell’alluvione del Biellese, riferendosi a vittime e devastazioni provocate dal maltempo degli ultimi giorni in Italia. Sull’argomento anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, che ha effettuato un sopralluogo nel Bellunese: ‘vedere la devastazione è stato un colpo al cuore’. Oggi è straripato il fiume Mazaro a Mazara del Vallo dove piove incessantemente dalla scorsa notte.
– APRICA (SONDRIO)
– Tragedia in Valtellina: due coniugi di Tresivio sono morti oggi in una baita in quota ad Aprica, uccisi probabilmente dal monossido sprigionato da un impianto mal funzionante all’interno della casa. Il recupero dei corpi è stato effettuato con l’aiuto degli uomini del Soccorso Alpino. Le indagini sono condotte dai i carabinieri. E’ stato sequestrato l’impianto.
L’allarme ai soccorritori è stato dato dal figlio della coppia perché i genitori, uccisi dalle esalazioni probabilmente nella scorsa notte, non rispondevano ai cellulari. Il medico legale che non ha potuto che constatare il decesso della coppia.
Le salme sono state riportate a Valle con l’elicottero ed è stato avvisato il magistrato di turno.
– PALAIA (PISA)
– Un cacciatore di 63 anni è stato ucciso per sbaglio da un compagno durante una battuta di caccia sulle colline di Palaia, nel Pisano. L’uomo è stato colpito alla testa da una fucilata da un altro componente della squadra di cacciatori ed è praticamente morto sul colpo.
Immediate le richieste di soccorso pervenute dai cacciatori, ma per il 63enne non c’era più nulla da fare. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di San Miniato (Pisa) per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti anche se l’ipotesi dell’incidente è al momento quella più probabile. Gli investigatori stanno ancora raccogliendo le testimonianze degli amici della vittima per cercare di comprendere come si siano svolti i fatti, ma secondo una prima ricostruzione è possibile che il cacciatore deceduto si sia trovato improvvisamente sulla linea di tiro dell’amico.
– MILANO
– Associazioni, partiti, sindacati e privati cittadini si sono riuniti in piazza della Scala, a Milano, nell’ambito delle manifestazioni organizzate in varie città d’Italia contro il cosiddetto decreto Pillon sulle norme di separazione e affido famigliare. Il presidio, al quale partecipano oltre un migliaio di persone, si svolge proprio sotto Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, che appoggia l’iniziativa.
Dal palco, allestito su un tir parcheggiato a margine della piazza, in via Case Rotte, si sono alternati esperti legali, presidenti di associazioni impegnate sui temi della difesa dei diritti delle donne o dei minori e qualche esponente politico. “Nessuno dica che questa proposta di legge deve essere modificata – afferma l’assessore Pierfrancesco Majorino – deve, invece, essere cancellata completamente dato che non è in grado di affrontare il tema vero del sostegno ai genitori che si separano. Il timore è che si tratti di un primo passo teso a smontare decenni di diritti sociali”.
– BOLOGNA
– Il gip del Tribunale di Bologna, Alberto Gamberini, non ha convalidato il fermo, ma ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Bruno Grandi, geometra bolognese di 58 anni, che mercoledì sera ha strangolato e ucciso la madre 85enne, Elvira Marchioni, gravemente malata. Inizialmente ai soccorritori, che lui stesso ha chiamato, Bruno Grandi ha detto che la madre – con problemi alla vista e non più autosufficiente – era morta soffocata da un boccone e che i segni sul collo erano dovuti al suo tentativo di liberarle la gola, ma fin dall’inizio questa versione non ha convinto la polizia. Poi il giorno successivo davanti agli investigatori della squadra Mobile e al pm Luca Venturi l’uomo è crollato. “Ho sbroccato, non ce la facevo più, siete gli unici che mi hanno ascoltato, forse avrei dovuto farmi aiutare prima” ha detto dopo la confessione, ringraziando i poliziotti. Il 58enne, che durante l’udienza si è avvalso della facoltà di non rispondere, è difeso dall’avvocato Alberto Bernardi.
– VENEZIA
– E’ di 2,7 milioni di euro la somma necessaria per avviare il primo gruppo di interventi più urgenti nella Basilica di San Marco, a Venezia, dopo l’eccezionale marea del 29 ottobre e quelle di minore entità che si sono susseguite nei giorni successivi. La stima è stata fatta stasera da Carlo Alberto Tesserin, Primo Procuratore, Pierpaolo Campostrini, Procuratore con delega ai Servizi tecnici e Mario Piana, Proto di San Marco. “La Procuratoria è già pronta a spendere e ha in realtà già cominciato a farlo circa 700 mila euro – aggiungono – mentre per i restanti 2 milioni la Procuratoria di San Marco chiede uno specifico intervento del governo italiano”.
– FIRENZE
– La procura di Firenze ha notificato ieri sei avvisi di garanzia a 4 agenti/artificieri e a due funzionari della questura di Firenze nell’ambito dell’inchiesta sulla morte dell’artificiere della polizia di Stato Giovanni Politi, 51 anni, il 25 febbraio scorso all’interno della caserma Fadini di Firenze. In una delle stanze in uso dal gruppo artificieri ci fu un incendio e un’esplosione che causarono la morte di Politi. Secondo quanto si apprende l’ipotesi di reato è omicidio colposo e gli avvisi di garanzia sarebbero stati notificati per consentire ulteriori accertamenti da parte del consulente incaricato dal pm Fabio Di Vizio, titolare dell’inchiesta.
– PISA
– Un incendio si è sviluppato in serata alla periferia di Pisa in una discarica non autorizzata nei pressi di un campo nomadi. Sul posto stanno operando quattro squadre dei vigili del fuoco e una di tecnici dell’Arpat, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, per effettuare misurazioni mirate e verificare eventuali fonti di inquinamento.
Le cause del rogo non sono ancora state chiarite ma le fiamme non hanno causato feriti e si sono sviluppate in una zona distante da abitazioni pertanto, assicurano i vigili del fuoco, al momento non ci sono motivi di preoccupazione per la popolazione che risiede nell’area dov’è in corso l’incendio che comunque è stato avvistato a diverse centinaia di metri di distanza alla periferia sud est della città. [print-me title=”STAMPA”]
