Ultimo aggiornamento 16 Novembre, 2018, 01:43:06 di Maurizio Barra
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DALLE 17:33 DI GIOVEDì 15 NOVEMBRE 2018
ALLE 01:43 DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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May, la mia linea sulla Brexit è giusta
‘L’intesa raggiunta onora il mandato referendario’
LONDRA15 novembre 2018 17:33
iadKhashoggi, sanzioni Usa a dirigenti Riad’Ripugnante’ omicidio cronista. Mnuchin, ‘accerteremo verità’
WASHINGTON15 novembre 201819:59
sisSiria: ong, 18 morti in raid Usa su IsisTra vittime 8 minori. 99 gli uccisi nell’ultima settimana
15 novembre 201820:36
Corbyn, senza elezioni sì a referendumLeader laburista scrive ai suoi colleghi
15 novembre 201820:37
Morta la modella e attrice Kim PorterIl corpo rinvenuto nella casa di Los Angeles
WASHINGTON15 novembre 201823:09
Kim a test nuova arma ad alta tecnologiaLo riferisce media ufficiale. Prima ispezione leader da un anno
16 novembre 201801:43
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LONDRA
– “Credo con ogni fibra” del mio essere che l’intesa sulla Brexit raggiunta con Bruxelles sia “quella giusta”. Così Theresa May parlando ai media da Downing Street. La premier Tory rivendica di aver negoziato “nell’interesse nazionale, non in un interesse di parte e sicuramente non nell’interesse delle mie ambizioni politiche”, dice di capire le ragioni di chi si è dimesso, ma afferma di voler tirare dritto. L’accordo, assicura, onora il mandato referendario pro Brexit.
– WASHINGTON
– Le sanzioni varate dagli Usa riguardano Saud al-Qahtani, alto funzionario del governo saudita coinvolto nella pianificazione dell’operazione che ha portato alla morte di Khashoggi, e altri 16 responsabili che avrebbero partecipato a vario titolo. “I funzionai sauditi che stiamo sanzionando – dice il tesoro Usa – sono coinvolti nel ripugnante omicidio di Khashoggi e dovranno rispondere delle loro azioni”.
Il segretario al tesoro Steve Mnuchin ha aggiunto che si continuerà a lavorare “per accertare l’intera verità”. Mnuchin ha aggiunto che l’amministrazione Usa farà ogni sforzo anche per far sì che “tutti i responsabili ne rispondano davanti alla giustizia a alla famiglia di Khashoggi”.
Le sanzioni riguardano tutte le proprietà o gli interessi che i funzionari colpiti detengono negli Usa, dunque il blocco di tutti i loro beni e asset. E a nessun americano sarà permesso di compiere affari o transazioni con gli individui sanzionati.
– Almeno 18 civili, tra i quali 8 minori, sono stati uccisi in raid aerei compiuti dalla Coalizione anti-Isis a guida americana nell’est della Siria, secondo quanto riferito dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). Secondo la stessa fonte, sono 99 i civili uccisi nei raid dell’ultima settimana sulla parte orientale della provincia di Deyr az Zor ancora controllata dalle forze dello Stato islamico.
– “Se non possiamo arrivare a elezioni generali, in linea con i risultati del nostro congresso sosterremo ogni opzione rimasta sul tavolo, inclusa una campagna per un voto pubblico”. Lo ha detto il leader dei laburisti britannici Jeremy Corbyn in una email inviata ai suoi colleghi di partito, secondo quanto riferiscono i media locali.
Il Labour, al congresso di settembre, aveva aperto ad un secondo referendum ma Corbyn nei giorni scorsi era sembrato sfuggente, affermando anzi che la Brexit non si poteva fermare.
– WASHINGTON
– La modella e attrice statunitense Kim Porter, ex compagna del rapper Puff Daddy, è stata trovata morta nella sua casa di Los Angeles. Aveva 47 anni. Secondo Tmz Kim, che poche ore prima aveva chiamato il suo medico, soffriva da qualche settimana di una forte influenza e presentava probabilmente i sintomi di una polmonite. Al momento però le cause della morte restano sconosciute.
La relazione tra Kim e Diddy è durata tra alti e bassi dal 1994 al 2007, periodo nel quale hanno avuto tre figli.
– Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha supervisionato il test di una nuova arma tattica “ad alta tecnologia” eseguito “con successo” in un centro della Difesa.
Lo riferiscono media di Stato di Pyongyang, citati dall’agenzia sudcoreana Yonhap, senza precisare di quale tipo di arma si tratti. Secondo la Yonhap, è la prima ispezione di Kim dallo scorso novembre quando supervisionò il test di un missile balistico intercontinentale e dopo lo storico incontro con il presidente Donald Trump a giugno a Singapore. [print-me title=”STAMPA”]
