Ultimo aggiornamento 17 Novembre, 2018, 04:36:02 di Maurizio Barra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 16:04 DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018
ALLE 04:36 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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Giornalisti,governatore Marche ‘docente’
In corso formazione Odg spiega gli algoritmi
ANCONA16 novembre 2018 16:04
Ieri incontro Berlusconi-SalviniLavori in corso sulle regionali. Nessuna chiusura da entrambi
16 novembre 201817:02
Manovra: Juncker, con Conte nessun incontro. Premier, lo chiamero’Resta alta tensione su asse Roma-Ue. Vienna attacca: ‘Manovra non è cambiata, Bruxelles reagisca’
16 novembre 201820:04
Pd, Martina:unito a assemblea,poi decidoSegretario uscente: congresso mezzo per costruire un’alternativa
16 novembre 201817:44
Anticorruzione: stallo su fondi partitiEmendamento M5s sul tetto dei 2000 euro, ora retrofront
16 novembre 201817:45
Minniti, populisti incatenano ItaliaSe qualcuno aveva dubbi basta vedere i 5 mesi del governo
FIRENZE16 novembre 201819:27
Renzi, Minniti? Decide lui cosa faràNon gli difettano libertà, autonomia e indipendenza
16 novembre 201819:40
Minniti, decido quando si apre congressoDeciderò nel giro di pochissime ore
FIRENZE16 novembre 201819:43
Naufragio migranti al largo della Sardegna: un morto, si temono 9 dispersiLo dicono i tre suprestiti: la barca era in avaria e alcuni si sarebbero tuffati in mare CAGLIARI 17 Novembre 2018 04:36
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ANCONA
– Insolito impegno per il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli che oggi ad Ancona ha tenuto un corso di formazione per giornalisti promosso dall’Ordine. “Come e perché gli algoritmi sono entrati nella vita di tutti giorni” il titolo della lectio tenuta dal governatore, che è stato insegnante di matematica in una scuola superiore. Ceriscioli ha parlato degli algoritmi nella finanza, nell’economia e nei servizi per il territorio a decine di giornalisti iscritti all’Odg. Una lezione insolita che il ‘professore’ ha alleggerito con qualche aneddoto. Peraltro Ceriscioli ha utilizzato un algoritmo anche per individuare le località baricentriche dove costruire i nuovi ospedali provinciali, metodo molto contestato dalle opposizioni.
– Incontro ieri pomeriggio a palazzo Grazioli tra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ed il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. A quanto si apprende al centro del colloquio tra i due la manovra economica approdata in Parlamento e che secondo Forza Italia dovrebbe contenere maggiori misure legate al programma di centrodestra, e le prossime elezioni regionali a cui il centrodestra lavora per presentasi unito. Sull’argomento ‘i lavori sono in corso’, viene riferito, non c’è da entrambe le parti nessuna chiusura.
Non c’è nessun incontro previsto tra Jean-Claude Juncker e Giuseppe Conte la prossima settimana. È quanto emerge dall’agenda settimanale di Juncker e confermato da un portavoce dell’esecutivo comunitario. A margine del vertice Ue sulla Brexit di domenica resta comunque la possibilità di una discussione a margine. “La Commissione Ue sta completando la sua valutazione” sulla manovra e “il 21 ne saprete di più”, ha aggiunto il portavoce a chi chiedeva se sarà presentato anche il rapporto sul debito 126.3. Questo resta infatti probabile ma non è per ora confermato.
Quando ci sarà l’incontro con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker? “Lo sentirò a inizio della settimana e concorderemo”. Così il premier Giuseppe Conte ha risposto ai cronisti che gli chiedevano dell’incontro.
“Abbiamo completato questa riforma che consentirà alle persone oneste di mettersi in regola, di pacificarsi con l’amministrazione finanziaria. Lavoriamo per questo”. Così il premier Giuseppe Conte spiega le novità introdotte con gli emendamenti al decreto fiscale, il giorno dopo il vertice notturno a Palazzo Chigi. “Tornato da Abu Dhabi, ieri siamo entrati in riunione per fare il punto politico su vari emendamenti riguardanti il decreto fiscale – ha continuato il premier fuori da Palazzo Chigi – Abbiamo convenuto di introdurre una nuova previsione che riguarda la possibilità di sanare le irregolarità meramente formali. Quindi abbiamo completato il disegno di pacificazione fiscale, che servirà a introdurre questa riforma organica e questa semplificazione materia fiscale”. Durante il vertice notturno, inoltre, Conte ha aggiunto: “Abbiamo anche valutato, alla luce delle varie agevolazioni che abbiamo introdotto, che non c’è necessità di mantenere in vita quella dichiarazione integrativa che riguardava anche il non dichiarato”. E ha concluso: “In prospettiva introdurremo anche l’inasprimento delle pene, per quanto riguarda i reati fiscali e completeremo il disegno di riforma fiscale”.
Di Maio, preoccupazioni di Draghi sono le nostre – “Sono d’accordo con Draghi, bisogna diminuire il debito pubblico”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio, secondo il quale la manovra del Governo “ha come obiettivo di aiutare le fasce più deboli e facendo questo si abbassa debito pubblico”. “Le preoccupazioni di Draghi sono le nostre – aggiunge – con questa manovra il debito calerà, abbiamo lo stesso obiettivo che partiamo avanti con una ricerca diversa”.
Salvini, Sanzioni Ue? L’Italia insorgerebbe – “Vogliono sanzionarci, ma questo finirà per essere un danno più per la Ue che per noi. Sono dei pazzi se davvero aprono contro il nostro Paese la procedura d’infrazione. Insorgerebbero 60 milioni di italiani”. Così il ministro dell’Interni e leader della Lega, Matteo Salvini, in due colloqui con Messaggero e Stampa. “Dovrebbero usare il buon senso, quello che hanno usato per la Francia e la Spagna che hanno violato la regola del 3 per cento del deficit sul Pil. Anche la Germania da anni è in surplus commerciale”, osserva Salvini. “Se l’Europa crede di poter rivivere il film del passato, quello di un’Italia subalterna, con governi sempre pronti a dire di sì a qualsiasi diktat targato Bruxelles, Berlino o Parigi, non ha capito proprio niente”. “Conte ha chiesto a Juncker un incontro per la prossima settimana, in cui spiegherà la nostra manovra economica. Anche Tria si sta sforzando di convincere Bruxelles che non siamo dei dissennati. Noi ce la stiamo mettendo tutta per evitare le sanzioni. Loro dovranno usare la ragionevolezza e non il pregiudizio”, osserva Salvini, secondo cui “è preferibile, ma sempre di assurdo stiamo parlando e finché non le vedo non concedo, la procedura sul deficit piuttosto che quella sul debito. Da quella sul deficit è più facile rientrare”. Parlando di sé, “ho visto sondaggi pazzeschi ma non li guardo sennò mi monto la testa. La chiave del mio successo è la normalità”, dichiara Salvini. “Leggo sui social e su Instagram quelli che mi criticano perché sono una persona normale, come se fosse una cosa negativa. Mi criticano perché parlo di pallone, di Milan, di Vasco, di ragazze e allora? Io sto tra le gente, penso come le persone normali. Sì, la chiave del mio successo è quella di essere una persona normale”.
– “Ho il dovere di portare il PD all’Assemblea nazionale di domani garantendo equilibrio e unità come ho fatto in tutti questi mesi di lavoro. Poi farò le mie valutazioni che non saranno mai solo personali ma collettive”. Così il Segretario uscente del Partito Democratico Maurizio Martina. “L’importante per me – prosegue Martina – è che il congresso sia un mezzo e non un fine. E che il fine sia il cambiamento del PD per l’alternativa alla destra, per ripartire nella società e dalle persone che vogliamo rappresentare con nuove battaglie per l’equità e la giustizia sociale tanto più oggi verso un governo che sta spingendo l’Italia nel burrone”.
– E’ stallo sulla norma per i contributi a partiti e fondazioni contenuta nel ddl anticorruzione, e potrebbero nascere nuove tensioni all’interno della maggioranza gialloverde. Le commissioni di Affari costituzionali e Giustizia della Camera che stanno esaminando il disegno di legge, si sono aggiornate alle 19 ma per protesta, dopo vari rinvii durante la giornata, i deputati del Pd hanno deciso che non torneranno in commissione. “Non ci hanno dato spiegazioni sul rinvio”, ha detto Stefano Ceccanti dei Dem ma “crediamo che la maggioranza si sia incartata”. Il nodo dovrebbe essere il tetto per i contributi dati a partiti e fondazioni, e in particolare sul limite economico per cui è obbligatorio pubblicare il nome del donatore. Nella versione originale del disegno di legge, il tetto era 500 euro ma un emendamento presentato ieri sera dal M5s, l’ha portato a 2000 euro. Ora i 5 Stelle vorrebbero tornare alla cifra iniziale ma i leghisti invocano il rispetto degli accordi.
– FIRENZE
– “I nazionalpopulisti che stanno governando l’Italia in questo momento fanno finta di ascoltare” i cittadini impauriti, “ma il loro obiettivo è tenerli incatenati alle loro paure: se qualcuno aveva un dubbio su questo, basta guardare questi 5 mesi di governo”. Lo ha detto Marco Minniti, deputato Pd ed ex ministro dell’Interno, alla presentazione del suo libro ‘Sicurezza è libertà’ con l’ex premier Matteo Renzi a Firenze.
– Marco deciderà cosa fare: non gli difettano libertà, autonomia e indipendenza”. Lo ha detto Matteo Renzi, senatore Pd ed ex premier, presentando il libro ‘Sicurezza è libertà’ di Marco Minniti a Firenze, a proposito dell’ipotesi di candidatura dello stesso Minniti alla segreteria del Partito Democratico.
“Penso che il servizio migliore che possa svolgere rispetto al Pd – ha aggiunto Renzi – è auspicare una candidatura autorevole e riformista”, ma “io ho vinto due volte col 70% e dal giorno dopo mi hanno fatto la guerra”. Dunque, ha concluso Renzi, “vedremo cosa farà Minniti nei prossimi giorni e nelle prossime ore”, ma in ogni caso “non passerò i prossimi tre mesi a dire come sconfiggere Zingaretti, perché il mio obiettivo è sconfiggere l’incompetenza e la cialtronaggine di Salvini, Di Maio e Toninelli”
– FIRENZE
– “Nel momento in cui si apre il percorso congressuale, la mia risposta, lo scioglimento della riserva, sarà nel giro di pochissime ore”. Lo ha detto Marco Minniti, deputato Pd, a proposito della sua ipotesi di candidatura a segretario del partito.
Il viaggio su un barchino per raggiungere la Sardegna di un gruppo di algerini si è trasformato in tragedia. Tre migranti sono stati soccorsi, il cadavere di un giovane è stato ripescato in mare e si sospetta che in acqua ci siano ancora altri dispersi. Sono in corso le ricerche in mare da parte di Guardia costiera e Guardia di finanza, mentre a terra stanno lavorando carabinieri e polizia.Sarebbero stati 13 gli algerini, secondo quanto hanno riferito le tre persone soccorse, a bordo del barchino naufragato al largo dell’Isola del Toro, vicino a Sant’Antioco, sulla costa sud occidentale della Sardegna. Oltre al cadavere recuperato in mare, dunque, vi sarebbero nove migranti dispersi. La barca era in avaria e secondo quanto dichiarato dai tre alla Capitaneria di porto alcuni dei migranti si sono tuffati in mare, mentre i tre sono rimasti sul barchino.Dovrebbe avere circa 30 anni il migrante, presumibilmente algerino, il cui corpo è stato recuperato questa sera dalla Guardia costiera al largo dell’Isola del Toro. È in corso l’ispezione del cadavere e sono state avviate le procedure per l’identificazione. Contemporaneamente la Guardia costiera e la Guardia di finanza, via mare e carabinieri e polizia via terra stanno cercando di rintracciare i dispersi, i nove migranti che si sarebbero tuffati dal barchino. In settimana la Capitaneria aveva avviato le ricerche di un’altra imbarcazione con 14 migranti a bordo. Anche in quel caso un gruppo di algerini arrivati in Sardegna aveva dichiarato di essere partito insieme ad altre barche: una aveva fatto ritorno in Algeria, dell’altra si erano perse le tracce. Le ricerche subito avviate non avevano dato alcun esito. [print-me title=”STAMPA”]
