Ultimo aggiornamento 18 Novembre, 2018, 00:08:09 di Maurizio Barra
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DALLE 15:11 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018
ALLE 00:08 DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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Juve: Cuadrado, impariamo tanto da CR7
“Ha sempre voglia di vincere e centrare gli obiettivi”
Milan: Romagnoli ha lesione al polpaccioAlmeno 3-4 settimane di stop, sospiro di sollievo per Calabria
emoConi: Scarso, atleti chiedono che faremoN.1 Fis, ‘temiamo questo clima di tsunami ideologico’
iraJuventus: si ferma di nuovo KhediraCentrocampista tedesco è in dubbio per la Spal
ro”Non c’e’ calcio senza l’arbitro’A 8/o Municipio Roma la partita dell’amicizia ‘Auguri Riccar
‘Per federazioni autonomia diversa’Ex presidente Figc Tavecchio, forse è questo che vogliono
iroAzzurri: fischi per Bonucci a San SiroDifensore nel mirino tifosi prima Italia-Portogallo
triGravina, tutelare giovani arbitri’Fatti inaccettabili, la Figc sarà sempre dalla loro parte’
0-0Nations League: Italia-Portogallo 0-0Azzurri a San Siro mancano la Final Four
io”Passo avanti ma gol non è un dettaglio’Ct azzurri Mancini’abbiamo stradominato Portogallo, poi il ca
mo’Chiellini’più cuore che testa,cresciamo”Partita dopo partita ci conosciamo, a Europeo diremo la nostra’
inaAzzurri: Florenzi,abbiamo voltato pagina’Tornare qui non era semplice,questo deve essere punto partenza
Fischi? Mamma imbecilli sempre incinta’Bonucci: ‘ho fiducia dei compagni, questo mi basta’ – Ct Portogallo, CR7 fa parte Nazionale
Santos, molte difficoltà con Italia ma ripresa più equilibrata
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TORINO
– “Ronaldo è amico di tutti, un grande professionista e una persona di cuore”, oltre ad essere il valore aggiunto per permettere alla Juve di “combattere in tutte le competizioni”. Juan Cuadrado racconta così i primi mesi alla Juventus con Cristiano Ronaldo in una intervista al quotidiano spagnolo Marca. “Tutti i giorni impariamo da lui – dice il colombiano di CR7 – ha sempre voglia di vincere e centrare obiettivi, oltre a svolgere ogni volta lavoro in palestra prima di iniziare l’allenamento”. Un grande professionista e un uomo copertina, ciò nonostante una persona semplice: “Un ragazzo normale, come tutti i compagni, con la differenza di essere un grandissimo calciatore, un grande atleta che ha vinto raccogliendo i frutti del suo lavoro”.
– MILANO
– “Lesione della giunzione miotendinea del gemello mediale del polpaccio sinistro”: è la diagnosi dell’infortunio rimediato dal difensore del Milan Alessio Romagnoli ieri in allenamento con la Nazionale. Come rende noto un comunicato, il giocatore ha sostenuto questa mattina gli esami clinici effettuati dallo staff medico del club, ed è in programma un nuovo controllo clinico-strumentale tra 10 giorni.
Non c’è una prognosi ufficiale, ma si possono prevedere almeno 3-4 settimane di stop per Romagnoli. Sospiro di sollievo invece per Davide Calabria, che ieri ha lasciato il ritiro dell’Under 21 per fastidi alla caviglia infortunata nelle scorse settimane: secondo quanto filtra da Milanello non è nulla di grave, e si è trattato di una decisione precauzionale.
– “Abbiamo atleti come Montano e altri che mi hanno chiesto che fine faremo. È la domanda che ci stiamo ponendo tutti in questo momento”. Così il presidente della Federscherma, Giorgio Scarso, commentando la riforma in materia di sport contenuta nella bozza di bilancio. “Noi come scherma – ha precisato il numero uno della Fis – temiamo che in un momento di tsunami ideologico si mettano i risultati in secondo piano, che sono l’orgoglio del Paese”. Quanto alla dura reazione del presidente del Coni, Giovanni Malagò, Scarso precisa: “Quando la posta è così importante è normale che si possano trovare termini al di sopra delle righe. C’è stato un approccio alla tematica da evitare in futuro. Il governo ha tutto il diritto di fare le leggi ma in un paese come il nostro un confronto previo sarebbe stato un atto di cortesia. Questa forma ci è sembrata una poca attenzione nei confronti del mondo dello sport”, ha aggiunto a margine del Trofeo ‘Marta Russo’ a Roma.
Sami Khedira si ferma di nuovo. Il centrocampista tedesco della Juventus, che era appena rientrato da un infortunio, nell’allenamento di oggi ha riportato una distorsione alla caviglia. Lo rende noto il club. Il giocatore, si legge sul sito internet della Juventus, “ha iniziato subito le cure del caso e verrà monitorato quotidianamente”, ma “la sua presenza contro la Spal è in forte dubbio”. I bianconeri si sono allenati in mattinata alla Continassa prima dei due giorni di riposo concessi da Allegri.
– ”Non c’e’ calcio senza l’arbitro, auguri Riccardo”. Comincia così la partita dell’amicizia giocata questo pomeriggio all’Ottavo Municipio di Roma per dire no alla violenza dopo l’aggressione del giovane direttore di gara Riccardo Bernardini. Il tutto nel giorno in cui i campionati nelle serie minori restano fermi per lo ‘sciopero’ indetto dall’Aia per protesta. A volersi confrontare lo stesso sono stati i giovanissimi calciatori di due squadre romane, l’OMC Roma e il Poseidon, in campo al G.Fiorini di Via Costantino con un ‘copione’ alternativo: le due squadre, che prima di cominciare a giocare hanno salutato l’arbitro aggredito con una bella coreografia, si sono mischiate e per due ragazzi c’e’ stata l’opportunità di sperimentare l’arbitraggio. Al fischio finale di un match finito per la cronaca 5-3 anche un simpatico terzo tempo in stile rugby. ”L’obiettivo – spiega il tecnico della Omc Roma Massimo Cavallari – era un momento di riflessione condiviso tra genitori e ragazzi su quanto accaduto”.
– “La Federcalcio e tutte le federazioni ne risentiranno e avranno una autonomia diversa. E forse è questo che vogliono”. E’ questo l’effetto che avrà secondo l’ex presidente della Figc, Carlo Tavecchio, il progetto di riforma del Coni varato dal Governo e contestato dallo stesso Comitato olimpico italiano. Prima di Italia-Portogallo, Tavecchio ha partecipato a San Siro alla consegna del Premio Giulio Campanati a Nestor Pitana, l’argentino arbitro della finale del Mondiale 2018.
– Accoglienza calda per tutta la Nazionale italiana a San Siro, tranne che per Leonardo Bonucci.
Il difensore della Juventus, ex Milan, è stato infatti fischiato alla lettura delle formazioni prima del match contro il Portogallo, come successo una settimana fa al Meazza nella gara tra i rossoneri e bianconeri. Qualche fischio anche durante l’inno nazionale portoghese, cancellato dagli applausi degli azzurri e del resto del pubblico, che all’entrata in campo della squadra ha dato vita ad una coreografia tricolore.
– “Dobbiamo difendere questi ragazzi, e la Federazione lo farà. E’ inaccettabile quando successo a Roma e su altri campi. Tanti giovani devono ricevere tutela in un momento importante per la loro attività e della loro crescita. Noi saremo sempre dalla loro parte”. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha ribadito l’impegno a tutela degli arbitri, parlandone anche durante la consegna del Premio Giulio Campanati a Nestor Pitana, il direttore di gara dell’ultima finale dei Mondiali. “La celebrazione del miglior arbitro serve anche per far passare in primo piano la denuncia affinché siano protetti gli oltre 30mila ragazzi che ogni domenica sui campi subiscono aggressioni inaccettabili”, ha aggiunto Gravina, durante la cerimonia andata in scena a San Siro prima della sfida Italia-Portogallo.
– Italia ancora senza gol, e la Nations League si conclude con uno 0-0 col Portogallo: nell’ultima partita del torneo Uefa a San Siro – dove un anno fa uno 0-0 con la Svezia escluse dal Mondiale la nazionale – gli azzurri non sono andati oltre il pareggio a reti bianche. Con questo risultato la nazionale portoghese e’ qualificata alla Final Four del torneo, quando deve giocare ancora una partita contro la Polonia.
– ”Abbiamo fatto un’ottima partita, il primo tempo l’abbiamo stradominato, è normale poi avere un po’ di calo: ci manca il gol, e in questo sport non è un dettaglio…”. Lo dice il ct azzurro Roberto Mancini dopo lo 0-0 con il Portogallo. ”Rispetto alla vittoria in Polonia – aggiunge a RaiSport – è un passo avanti perchè il Portogallo è superiore e noi abbiamo fatto una grande gara, contro i campioni d’Europa in carica”. Chiesa? ”Dovevamo cambiare più spesso gioco”.
– “Stasera a tratti abbiamo giocato piu’ con il cuore che con la testa, esponendoci anche a qualche contropiede: dobbiamo crescere”. E’ il commento a caldo di Giorgio Chiellini dopo lo 0-0 degli azzurri contro il Portogallo, a San Siro. “Ci e’ mancato il gol? Quello non e’ un problema, verrà – ha detto a RaiSport il difensore, oggi in campo per la sua partita n.100 con la maglia azzurra – Partita dopo partita cresceremo, conoscendosi sempre di più: dobbiamo farci trovare pronti per un grande europeo a giugno 2020″
– ”Siamo davvero sulla buona strada, la squadra ha girato tutta insieme ma quel ritmo purtroppo non si poteva tenere per tutta la partita”. Il laterale azzurro Alessandro assicura che il peggio per la Nazionale è passato ricordando l’eliminazione dell’Italia ai Mondiali maturata un anno fa proprio a San Siro. ”Abbiamo girato pagina – aggiunge il giocatore della Roma – tornare qui non è stato semplice e ringraziamo il pubblico. Ci stiamo risollevando nella maniera giusta. Questa Nations League deve essere un punto di partenza”.
– “La mamma degli imbecilli e’ sempre incinta”. Cosi’ Leonardo Bonucci commenta i fischi di San Siro al suo indirizzo, all’inizio di Italia-Portogallo, per la sua stagione passata in rossonero. “Ho la fiducia dei mei compagni di squadra, e questo mi basta”, ha aggiunto il difensore tornato alla Juve dopo un anno di Milan.
Quanto alla nazionale, “ci abbiamo provato – ha aggiunto Bonucci a RaiSport – ci manca ancora un po’ di cattiveria sottoporta, in fase realizzativa”.
Mancini, passo avanti. ”Abbiamo fatto un’ottima partita, il primo tempo l’abbiamo stradominato, è normale poi avere un po’ di calo: ci manca il gol, e in questo sport non è un dettaglio…”. Lo dice il ct azzurro Roberto Mancini dopo lo 0-0 con il Portogallo. ”Rispetto alla vittoria in Polonia – aggiunge a RaiSport – è un passo avanti perchè il Portogallo è superiore e noi abbiamo fatto una grande gara, contro i campioni d’Europa in carica”. Chiesa? ”Dovevamo cambiare più spesso gioco”.
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Il Portogallo conquista le Final Four di Nations League dopo uno 0-0 con l’Italia che ha fatto soffrire in panchina il ct Fernando Santos, più disteso in conferenza stampa, anche quando ha dovuto rispondere all’ennesima domanda sul grande assente. E’ finita la stagione senza Cristiano Ronaldo? “Ronaldo fa parte di questa squadra, basta leggere il post che ha scritto oggi”, ha tagliato corto il ct, alludendo al messaggio via Twitter con cui nel pomeriggio la stella della Juventus ha augurato buona fortuna alla sua nazionale. “La qualificazione conferma la qualità del nostro calcio. Pensavo che sarebbe stata una grande partita e invece soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto molte difficoltà: quando non ci si difende in modo organizzato si hanno difficoltà a costruire il gioco. L’Italia ha fatto ottime manovre, non siamo riusciti a contrastarla nella prima parte – è l’analisi di Santos -. Nell’intervallo ho spiegato alla lavagna cosa stava succedendo, e la ripresa è stata in crescendo”. [print-me title=”STAMPA”]
