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DALLE 09:48 ALL 23:44

DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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In Spagna sicuri, Rabiot dice sì al Barcellona
Il contratto del centrocampista Psg scade a giugno 2019

Scaroni, spero sentenza in tempi breviPresidente Milan: presenza Gordon Singer forte e significativa

Udienza del Milan all’Uefa per sanzione ‘proporzionata’Dopo annullamento squalifica coppe, entro fine anno nuova pena

Tommasi ‘sogno in campo Top 11 Galà Aic’Il 3/12 la premiazione dei migliori protagonisti del 2017/18

Atalanta: “Infondate voci su Gasperini”Ad Percassi: “Mercato è l’ultimo dei pensieri. Rosa ampia serve”

Albertini: “Ibrahimovic lo vorrei sempre””Anche se sua gestione è difficile, consente diverse soluzioni”

Schick, gol in nazionale mi può aiutareCeco: “Mestiere attaccante è segnare anche con poche occasioni”

Tommasi: “Sorpresa per autori aggressione ancora ignoti”N.1 Aic: “Pene severe contro giocatoriche hanno aggredito l’arbitro”

Costacurta: ‘Nazionale straordinaria con Mancini”Squadra molto cresciuta, serve qualcuno che segni’

Ceferin boccia Superlega, è una ‘fiction’Presidente: “Calcio europeo andrà avanti se rimarrà unito”

Agnelli,nessuna discussione su SuperlegaIl presidente dell’Uefa Ceferin ribadisce “è fuori questione”

Uefa-Eca, cooperazione fino al 2024Agnelli e Ceferin firmano una lettera d’intenti

Cina, Sampaoli in pole per il dopo-LippiContratto dell’ex ct azzurro scadrà a gennaio dell’anno prossimo

In campo Italia Usa 0-0 LIVEKean in campo, e’ primo millenial azzurro

Alcacer verrà riscattato dal DortmundAl Barcellona andranno poco meno di 30 milioni, bonus compresi

Juve al lavoro, si allena anche Emre CanTedesco ha cominciato lavoro atletico dopo intervento tiroide

Samp:Ferrero, anche noi seguivamo PiatekPresidente, con Quagliarella ci vedremo a gennaio per rinnovo

Atletico: Godin non rinnova, c’è lo UnitedDifensore uruguagio in estate era stato inseguito dalla Juventus

Fiorentina: ripresa degli allenamentiLunedì 7/a Hall of fame viola. Anche Albertosi fra i premiati

Italia-Usa: tifoso invade il campoCorre per abbracciare prima Bonucci e successivamente Acerbi

Kean in campo, è primo millenial azzurroL’attaccante classe 2000 fa il proprio esordio in Italia-Usa

Tegole sul PSG, Neymar e Mbappé vanno koGuaio muscolare per il brasiliani, alle spalle per il francese

Ceferin, Var dalla prossima ChampionsN. 1 Uefa: ‘Valutazione arriverà nel giro di una settimana’

Pioli fa la formazione con i politici’Premier Conte a centrocampo, Salvini in difesa e Di Maio punta’

Calcio: arbitro piange la madre mortaVan Dijk lo abbraccia: “Ho visto un uomo spezzato dal dolore” –

Calcio: Italia-Usa 1-0
Politano al 49′ del secondo tempo ha deciso l’amichevole di Genk

Mancini: Italia più avanti del previstoCt azzurri: “Ora nelle qualificazioni dovremo vincerle tutte”

Nations League: Portogallo-Polonia 1-1Ad Andre Silva ha risposto il ‘napoletano’ Milik su rigore

Verratti: La miglior Italia che ho visto’Difficoltà del gol? Però noi stiamo giocando bene’

Al Brasile basta Richarlison, Camerun koFinisce 1-0 l’amichevole disputata in Inghilterra. Neymar va ko

Francia batte Uruguay, gol di GiroudCampioni del mondo in difficoltà. Mbappé si fa male a una spalla

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Adrien Rabiot dice sì al Barcellona.  E’ quanto scrive l’edizione online del quotidiano spagnolo ‘Mundo Deportivo’, secondo cui il 23enne centrocampista francese del Psg, il cui contratto scade il 30 giugno del 2019 e uno dei giocatori più richiesti dalle big europee, avrebbe manifestato la sua intenzione di vestire la maglia blaugrana. Secondo Mundo Deportivo, Rabiot avrebbe fatto sapere ai suoi interlocutori a Barcellona l’intenzione di andare a giocare al Camp Nou a partire dalla prossima estate. Il centrocampista, sedotto dal progetto sportivo blaugrana, punta a fare un passo in avanti nella sua carriera.
– ”I tempi previsti per la sentenza Uefa? Non glielo so dire. Mi auguro in tempi brevi ma non glielo so dire”. Lo afferma il presidente del Milan Paolo Scaroni, ai microfoni di Sky Sport, all’uscita dalla sede Uefa di Nyon, dove questa mattina è andata in scena l’udienza del club davanti alla Camera giudicante per rimodulare le sanzioni per le violazioni alle norme del fair play finanziario nel triennio 2014-2017.
”La presenza di Gordon Singer – rimarca Scaroni, evidentemente rinfrancato per la presenza della proprietà all’udienza al fianco del club – è sempre forte e significativa”.
Si è conclusa dopo circa 2 due l’udienza del Milan davanti alla Camera giudicante della Uefa, chiamata a definire una ”sanzione disciplinare proporzionata” per le violazioni al fair play finanziario nel triennio 2014-2017, dopo l’annullamento da parte del Tas della squalifica dalle competizioni europee. Della delegazione rossonera impegnata a Nyon, in Svizzera, fanno parte il presidente Paolo Scaroni, Gordon Singer, che con il padre Paul gestisce il fondo Elliott, il team di legali e i membri del Cda, Franck Tuil e Giorgio Furlani. L’udienza è cominciata verso le 9.30 ed è terminata intorno alle 11.30.
La nuova decisione della Uefa non è attesa per oggi ma entro la fine dell’anno. Il Milan già da tempo mette in conto la possibilità di ricevere una pena economica (infatti a bilancio sono stati accantonati circa 18 milioni di euro), e non sono esclusi anche limiti al mercato.

”I tempi previsti per la sentenza Uefa? Non glielo so dire. Mi auguro in tempi brevi ma non glielo so dire”. Lo afferma il presidente del Milan Paolo Scaroni, ai microfoni di Sky Sport, all’uscita dalla sede Uefa di Nyon, dove questa mattina è andata in scena l’udienza del club davanti alla Camera giudicante per rimodulare le sanzioni per le violazioni alle norme del fair play finanziario nel triennio 2014-2017. ”La presenza di Gordon Singer – rimarca Scaroni, evidentemente rinfrancato per la presenza della proprietà all’udienza al fianco del club – è sempre forte e significativa”.
– La premiazione dei migliori undici giocatori dello scorso campionato sarà fra i momenti clou del Gran Galà del Calcio Aic in scena lunedì 3 dicembre, e il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi sogna di vedere in campo questa squadra ideale: “Potrebbe essere un grande evento – ha detto -, mi auguro che qualcuno crei l’occasione, magari in un’amichevole con la selezione World 11 o quella di Africa Best 11”. Sarà Diletta Leotta a condurre l’ottava edizione della manifestazione e sul palco del Megawatt Court di Milano, nell’evento organizzato dall’agenzia Dema4 di Demetrio Albertini e Manuela Ronchi, sfileranno il calciatore top della stagione 2017/18, e i migliori nelle varie categorie: allenatore (Simone Inzaghi, Allegri, Di Francesco, Sarri i candidati), arbitro (Orsato, Rocchi, Mazzoleni), giovane di Serie B (Tonali, Varnier, La Gumina), calciatrice (Barbara Bonansea, Alia Guagni, Cristiana Girelli) e verrà nominata la squadra migliore.
“Gasperini al Milan? Credo non ci sia nulla e che siano voci infondate”. Luca Percassi, ad dell’Atalanta, allontana i rumors sull’allenatore e anche sulla prossima finestra invernale: “Durante la settimana di sosta per le nazionali bisogna pur scrivere qualcosa, ma il calciomercato al momento è l’ultimo dei nostri pensieri -spiega il dirigente nerazzurro. Anzi, la partita con l’Inter, con Mancini e Djimsiti titolari, con due terzi della difesa titolare fuori per infortunio con Masiello e Palomino, è la dimostrazione che una rosa ampia serve anche se l’Europa League si è conclusa il 30 agosto a Copenaghen”.
Percassi rivela un aneddoto: “Il sabato prima del 4-1 all’Inter, durante la rifinitura, Gasperini ci aveva pronosticato una grande partita di Djimsiti, che non è in scadenza di contratto, su Icardi e anche il suo gol di testa”.
Testa al prossimo impegno: “C’è voglia di tornare in campo, perché siamo ben consapevoli che a Empoli sarà una battaglia – chiude l’ad atalantino”.
“Io vorrei sempre Ibrahimovic nella mia squadra, a costo di sapere che la gestione può essere difficoltosa”. Mentre il Milan si interroga su quale nuovo attaccante puntare a gennaio, Demetrio Albertini non ha dubbi.
“Uno come Ibra consente diverse soluzioni”, ha sottolineato l’ex rossonero, a margine della presentazione del Gran Galà del Calcio Aic. A proposito invece degli infortuni a catena che stanno colpendo il Milan, Albertini ha osservato che “una stagione passa anche questi momenti negativi. Una fase così va gestita, però gli infortuni non possono essere un alibi. In alcuni casi si tratta di ricadute, e i calciatori devono essere capaci di fermarsi un attimo prima, anche se c’è una partita importante – ha sottolineato l’ex centrocampista -. Ora il Milan avrà una partita importante contro la Lazio, una rivale diretta per la Champions. Si entra nel vivo del campionato e ci sarà sempre meno tempo per recuperare punti”.
Prima la rete alla Sampdoria con cui si è sbloccato in campionato prima della sosta, ora il gol vittoria in pallonetto segnato con la maglia della Repubblica Ceca alla Slovacchia in Nations League. Patrik Schick sembra essersi messo definitivamente alle spalle il periodo no e adesso è pronto a tornare a Roma per ritagliarsi il suo spazio, magari già da sabato nella trasferta di Udine. “Sono molto contento per il gol” ha confessato poi il giocatore ai media locali, “è sicuramente uno dei più belli” tra quelli segnati in carriera. E l’obiettivo è non fermarsi più anche quando le occasioni scarseggiano. “Ma sono abituato nel club: hai spesso due opportunità e devi sfruttarle, è così. Le probabilità non sono alte e il mestiere di un attaccante è sempre il gol – ha ricordato Schick -. E se riesci a farlo, aumenta la fiducia in te stesso per il futuro. Questo particolare gol può aiutarmi molto: non è facile gestire la situazione così, anche se può sembrare facile”.
“Sorprende sapere che a distanza di una settimana non si sono trovati ancora i responsabili dell’episodio, questo fa riflettere: è un sistema che va vissuto in un altro modo”. Così il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, sulla vicenda dell’aggressione a un giovane arbitro in occasione di una partita del campionato Promozione a Roma. “Meno insulti e meno violenza vogliono dire maggiore entusiasmo e un sistema più vivibile”, ha osservato Tommasi, a margine della presentazione del Gran Galà del Calcio Aic, ricordando che la sua associazione si prepara a pubblicare per il quinto anno ‘Calciatori sotto tiro’, il rapporto “con tutti gli episodi di violenza subiti dai calciatori in qualsiasi categoria durante l’anno, e purtroppo ci sono. Gli episodi nei confronti degli arbitri – ha aggiunto – talvolta purtroppo vedono protagonisti anche i calciatori e siamo sempre stati al fianco della Federcalcio e dell’Aia per la punizione severa dei tesserati che si macchiano di questi episodi”.
“Sono parte in causa, perché Mancini l’ho scelto io come nuovo ct. È chiaro che quindi mi sembra una Italia straordinaria. Se la paragono alla Nazionale di un anno fa mi sembra una squadra molto cresciuta”. Alessandro Costacurta, ex vicecommissario della Figc, commenta così le ultime prestazione degli azzurri del ct Mancini, a margine della presentazione di “Un Rosso alla Violenza”, iniziativa di Lega Serie A in collaborazione con WeWorld contro la violenza sulle donne. “I nostri attaccanti non sono al massimo – prosegue Costacutta -. Se trovassimo uno che la butti dentro non sarebbe male”. “Stop alle partite per i fischi? Capisco quelli che, compreso il presidente federale Gravina, dicono che non si può dare ascolto a pochi che bloccano una partita. Ci sono tantissimi strumenti con annullare questo tipo di violenza, bisogna darsi una mossa”, conclude Costacurta.

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”Questa Superlega non vedrà mai la luce del giorno. È una ‘fiction’ una sorta di finzione o di sogno”. Il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, in un’intervista alla BBC mette un macigno sulla possibilità che la Superlega europea veda la luce. Nel corso dell’intervista Ceferin ha però ribadito come la Uefa stia lavorando alla revisione della Champions League: “Abbiamo alcune idee – ha rivelato – Tutto quello che posso dire è che è fuori questione autorizzare questa Superlega. Tutti possono continuare a competere nelle competizioni europee: sfortunatamente, i club ricchi diventano spesso più ricchi.
Penso che siamo una delle poche organizzazioni al mondo che cercano di affrontare questo problema. Il calcio europeo andrà avanti se continuerà a rimanere unito, questa è la nostra opinione”.
– BRUXELLES

– “Nessuna discussione sulla Superlega”: lo ha detto oggi in conferenza stampa a Bruxelles il presidente della Juventus e dell’Eca, Andrea Agnelli. “Dal punto di vista della Juventus e dell’Eca non c’è stato nessun colloquio sulla superlega”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Uefa Ceferin: “La superlega – assicura – è fuori questione”.
– BRUXELLES

– Il presidente della Uefa Aleksander Ceferin e il presidente della Juventus e dell’Ecas Andrea Agnelli hanno firmato una lettera di intenti per prolungare la cooperazione tra le due organizzazioni fino al 2024. Lo ha annunciato Agnelli in conferenza stampa a Bruxelles.
“È un giorno importante per il calcio europeo”, ha affermato Agnelli. Il programma è stato presentato al commissario Ue per lo Sport Tibor Navracsics. Agnelli ha sottolineato l’importanza di “armonizzare i calendari” dei campionati europei.
– Jorge Sampaoli sembra destinato a ereditare la panchina della Nazionale cinese da Marcello Lippi: lo scrive il sito cileno dell’emittente La Cuarta. Il contratto dell’ex ct degli azzurri, campione del mondo a Berlino nel 2006, scadrà a fine gennaio dell’anno prossimo, dopo la Coppa d’Asia.
A quel punto l’ex selezionatore di Cile e Argentina verrebbe ingaggiato della Nazionale dei Dragoni. Sampaoli è reduce dal fallimentare Mondiale in Russia proprio alla guida dell’Albiceleste, che è stata eliminata negli ottavi di finale dalla Francia, vittoriosa per 4-3.
L’Italia saluta il 2018 con una vittoria, ma il gol resta una questione da stregoni. Non solo perche’ per superare una fragile nazionale Usa e’ servito la rete di Politano al 94′: l’1-0 cosi’ raggiunto racconta di una nazionale che spreca infinte palle sotto porta, anche con un centravanti vero come Lasagna. Tre le palle buone sul suo sinistro, tutte mal sfruttate. E non e’ stato l’unico ad avere il braccino corto sottoporta. Mancini a fine partita vanterà orgoglioso di ritenere la sua nazionale piu’ avanti delle aspettative nel percorso di crescita, e dalla serata in Belgio può trarre qualche indicazione positiva, a parte la sterilita’ realizzativa. Sensi e’ una piacevolissima scoperta azzurra, Verratti si conferma finalmente faro del centrocampo. E il futuro remoto e’ cominciato dopo un’ora di gioco, con l’esordio del primo millenial azzurro. Un dettaglio che il primato sia toccato a Kean, e non all’atteso Tonali. Il ct, rispediti a casa cinque degli undici azzurri di San Siro, costruisce per l’ultima dell’anno un’Italia sperimentale. A centrocampo con Barella e Verratti entra Sensi, non Tonali, e la scelta dà ragione a Mancini. Davanti a caccia del gol c’è Lasagna, Berardi e Chiesa ai lati confermano il 4-3-3. Anche gli Stati Uniti del ct a ‘termine’ Sarachan sono in via di ricostruzione dopo la mancata qualificazione al Mondiale; Weah jr. resta in panchina, nella ripresa c’e’ spazio per Villafana, diventato prof con un reality. L’Italia parte anche questa volta, ma 93′ di attacchi continui confermano la diagnosi: mal di gol.Mancini: sofferenza gol ma noi più avanti del previsto’ – “Dispiaceva per i giocatori e per gli italiani. Bisognava far gol prima. Fino al 94′ pensavo che sarebbe finita 0-0 anche questa volta, ma il calcio è così. L’importante che sia stata una buona partita, non poteva pensare che giocassero bene per 90′: era la prima volta che giocavano assieme. Siamo in linea con le aspettative, forse un po’ più avanti, questo è importante. La sta giocando bene. Nelle qualificazione dovremo cercare di vincere sempre”. Così, ai microfoni Rai, Roberto Mancini, dopo l’1-0 dell’Italia agli Usa.Verratti, la miglior Italia in cui ho giocato – “In questa Italia mi trovo davvero bene. E’ la miglior nazionale in cui ho giocato”. E’ sincero e diretto Marco Verratti, quando parla del suo momento positivo in azzurro dopo la vittoria sugli Usa. “Le difficolta’ a fare gol? Stiamo giocando molto bene – dice il centrocampista a RaiSport – creiamo tanto, i gol arriveranno”.

Paco Alcàcer si è guadagnato il riscatto del Borussia Dortmund e lo ha fatto a suon di gol.
L’attaccante prelevato l’estate scorsa dal Barcellona con la formula del prestito, con addosso la maglia giallonera ha segnato 9 gol, fra Champions e Bundesliga, in 400′ di gioco (in altre parole una rete ogni 44′). Secondo Sport Bild, i dirigenti del Borussia Dortmund hanno deciso di riscattare il giocatore e la notizia verrà ufficializzata il 27 prossimo, giorno in cui sarà ratificata dall’Assemblea dei soci. Al Barcellona, per Alcàcer, dovrebbero andare poco meno di 30 milioni, bonus compresi.
Riparte la Juventus dopo i due giorni di riposo con i ritorni di Chiellini e Cuadrado dagli impegni con le nazionali. Prosegue il recupero di Pjanic, Bernardeschi e Khedira in vista della ripresa di sabato con la Spal e del match di Champions con il Valencia. Per tutti e tre allenamento differenziato, mentre buone notizie arrivano da Emre Can che si legge sul sito internet della Juventus, “ha iniziato il lavoro atletico e contemporaneamente, verrà monitorato clinicamente dal professor Angelini presso il JMedical”.
– GENOVA

– “Mi auguro che il derby possa portare un sorriso a tutti i cittadini di Genova, ma sono sicuro che ci rialzeremo”. Così il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero intervenuto a Radio Marte presenta la stracittadina col Genoa in programma domenica al Ferraris. Attese 30mila persone per un appuntamento molto sentito in una città ancora ferita dalla tragedia del crollo di Ponte Morandi. Il massimo dirigente svela un retroscena di mercato su Piatek, bomber del Genoa: “Derby polacco tra Kownacki e Piatek? La cosa incredibile è che Piatek era la riserva di Kownacki. Li abbiamo visti tutti e due e decidemmo di prendere Kownacki perché per noi era il titolare.
Mi auguro che Piatek duri molto tempo, così vedo Preziosi ridere”. Quagliarella? “È nel mio cuore, abbiamo un rapporto sereno e dopo le feste ci vedremo. A gennaio decideremo in piena serenità cosa fare: se vorrà rimanere, resterà con noi, se vorrà andare via, lo lasceremo andare. Quagliarella è un campione e per questo non si esaurisce mai”.

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Il Manchester United è a caccia di rinforzi per la stagione in corso. Il primo nome della lista per rinforzare la difesa dei ‘Red devils’ è quello di Diego Godin.
Il centrale uruguagio è in forza all’Atletico Madrid, ma già da tempo si parla di un possibile divorzio dal club ‘colchonero’, al punto che l’estate scorsa era stato per diverse settimane nel mirino della Juventus. Il Daily Star fa notare che il giocatore, classe 1986, nonché pilastro della ‘Celeste’ guidata da Oscar Washington Tabarez, non ha ancora rinnovato il contratto con la società spagnola, perché si guarda intorno e vuol capire se vi sia la possibilità concreta di cambiare aria. Il Manchester United, secondo il giornale inglese, sarebbe pronto ad accoglierlo.
– FIRENZE

– Dopo il giorno di riposo, stamattina la Fiorentina è tornata ad allenarsi neCentro sortivo Davide Astori in vista della ripresa del campionato domenica al Dall’Ara contro il Bologna. Una ripresa dedicata soprattutto al lavoro atletico in palestra e sul campo, ancora senza i Nazionali. Pioli, infatti, solo tra giovedì e venerdì tornerà ad avere il gruppo al completo. Per la sfida contro il Bologna quasi sicuramente l’allenatore dei viola dovrà fare a meno dell’infortunato Pezzella che potrebbe essere sostituito da Milenkovic (spostato dalla fascia destra al centro della difesa) o Ceccherini. Una decisione sarà presa nei prossimi giorni.
Intanto, lunedì 26 novembre, nel’auditorium ‘Ridolfi’ di Banca Cr Firenze si svolgerà la settima edizione della ‘Hall of fame viola’: nella galleria degli onori della Fiorentina verranno accolti, e quindi premiati, Enrico Albertosi, Astori (ci sarà un ricordo speciale per il ‘Capitano’), Baccani, Bertoni, Boni, Galdiolo, Maraschi e Ranieri.
– Curioso fuori programma a Genk, dov’è in corso l’amichevole fra Italia e Usa: al 3′ della ripresa un tifoso degli azzurri è entrato in campo, mentre era in corso la partita, per andare ad abbracciare prima Bonucci e successivamente Acerbi, che è scoppiato a ridere. Infine, accompagnato da un addetto alla sicurezza, il ragazzo è tornato sugli spalti dello stadio belga.
– GENK (BELGIO)

– Moise Kean in campo con la Nazionale, ed è un debutto storico per i colori azzurri: l’attaccante juventino entrato al posto di Berardi al quarto d’ora del secondo tempo di Italia-Usa è infatti il primo ‘millenial’ a giocare per l’Italia. Kean è nato a Vercelli il 28 febbraio del 2000.
Arrivano pessime notizie per il Paris Saint-Germain da Milton Keynes (Inghilterra) e Parigi, dove sono impegnati in amichevole rispettivamente il Brasile (contro il Camerun) e la Francia (contro l’Uruguay). Neymar e Kylian Mbappé si sono infortunati e hanno lasciato il campo: il brasiliano è stato costretto a fermarsi dopo soli 8′ di gioco, in seguito a un tiraccio che non ha inquadrato la porta. Il giocatore si è toccato l’inguine destro, quindi ha chiesto il cambio, lasciando spazio a Richarlison; il francese, invece, ha subito un infortunio alla spalla, dopo un contrasto con il portiere uruguagio Campana in uscita. Mbappé è volato a terra, battendo male la spalla e finendo anzitempo negli spogliatoi: è stato sostituito da Thauvin al 36′. Il PSG adesso è atteso dalle sfide contro il Tolosa, in Ligue 1, e contro il Liverpool, decisiva ai fini della qualificazione per gli ottavi della Champions Leeague. Nello stesso girone dei parigini è in lizza anche il Napoli.
– BRUXELLES

– La Var in Champions League “sarà utilizzata al più tardi nella prossima stagione”. Così il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, in conferenza a Bruxelles con il presidente della Juventus e dell’Eca, Andrea Agnelli. “Ci sono da valutare due aspetti – ha spiegato – quello arbitrale e quello tecnologico. Nel giro di una settimana faremo una valutazione”.
– FIRENZE

– “Conte lo metterei a centrocampo, Di Maio lo farei giocare all’attacco, sull’esterno, dove viene meno coinvolto, e Salvini lo metterei in difesa, visto che mi sembra robusto anche a livello fisico”. L’insolita formazione calcistico-governativa è di Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, che oggi è stato ospite di Un Giorno da pecora, SU RaiRai. “E’ più preoccupato per lo spread o per la partita della sua Fiorentina contro il Bologna?”, gli è anche stato chiesto.
“Per entrambe: lo spread non fa bene alla nostra società e il Bologna proverà a metterci il bastone tra le ruote”. Cosa ne pensa della Var? “E’ un grandissimo aiuto, gli arbitri la stanno utilizzando bene, anche se chiaramente non si può pensare che non ci siano più errori, che pure sono molto diminuiti”. “E invece – lo hanno punzecchiato i conduttori – cosa ne pensa della Tav? Le piace?” “Si, credo di si”. A Un Giorno da pecora Pioli ha spiegato di avere una tifosa a lui molto vicina, ma altrettanto ‘pressante’.

Un abbraccio in campo fa clamore, nel calcio europeo. Protagonisti, il difensore olandese Virgil Van Dijk e l’arbitro rumeno Ovidiu Hategan. Tutto è avvenuto alla fine di Germania-Olanda, e non era un festeggiamento per il pari ottenuto dagli ‘orange’ in rimonta: il calciatore ha consolato l’arbitro che, poco prima dell’inizio della partita, aveva saputo di aver perso la madre. “Era in lacrime”, ha raccontato il difensore del Liverpool, alla Bbc. “In quel momento – ha spiegato Van Dijk, capitano dell’Olanda – ho visto un uomo al quale si era rotta qualcosa dentro. Era fermo, in piedi e piangeva. Allora l’ho abbracciato, gli ho detto che aveva arbitrato bene per quel che poteva valere in quel momento… E soprattutto gli ho detto che si doveva fare forza”.

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L’Italia è tornata alla vittoria e ha ritrovato anche la strada del gol, sia pure in amichevole. A Genk (Belgio), gli azzurri guidati da Roberto Mancini hanno piegato gli Usa con un gol di Politano al 49′ della ripresa, quando ormai la partita sembrava avviata sullo 0-0. Fra gli azzurri diversi esordienti e in particolare Kean, il primo ‘millenial’ a indossare la maglia della Nazionale maggiore, dal momento che è nato nel 2000.
– “Dispiaceva per i giocatori e per gli italiani. Bisognava far gol prima. Fino al 94′ pensavo che sarebbe finita 0-0 anche questa volta, ma il calcio è così.
L’importante che sia stata una buona partita, non poteva pensare che giocassero bene per 90′: era la prima volta che giocavano assieme. Siamo in linea con le aspettative, forse un po’ più avanti, questo è importante. La sta giocando bene. Nelle qualificazione dovremo cercare di vincere sempre”. Così, ai microfoni Rai, Roberto Mancini, dopo l’1-0 dell’Italia agli Usa.
Il Portogallo ha pareggiato 1-1 con la Polonia, nell’ultima partita del Girone 3 Lega A della Nations League – lo stesso dell’Italia – disputata a Guimaraes.
I lusitani sono andati in vantaggio con Andre Silva al 33′, ma sono stati raggiunti dal gol di Milik su rigore al 21′ della ripresa. Il Portogallo chiude il Girone con 8 punti, l’Italia è ferma a 5 e la Polonia va a 2.
– “In questa Italia mi trovo davvero bene. E’ la miglior Nazionale in cui ho giocato”. E’ sincero e diretto Marco Verratti, quando parla del proprio momento positivo in azzurro, dopo la vittoria sugli Usa. “Le difficoltà a fare gol? Stiamo giocando molto bene – dice il centrocampista, a RaiSport – creiamo tanto, i gol arriveranno”.
– Il Brasile ha battuto in amichevole per 1-0 il Camerun a Milton Keynes (Inghilterra), sul terreno dell’MK stadium. Ha deciso il match un gol realizzato al 45′ da Richarlison che all’8′ aveva sostituito l’infortunato Neymar.
L’attaccante del PSG è uscito per un guaio muscolare, toccandosi l’inguine dopo un tiro sbagliato.

– Un gol di Giroud su rigore al 7′ del secondo tempo ha regalato alla Francia campione del mondo la vittoria (1-0) sull’Uruguay, nell’amichevole di lusso disputata sul terreno dello Stade de France, a Parigi-Saint Denis. La squadra di Didier Deschamps, però, ha perso al 36′ del primo tempo Kylian Mbappé, caduto rovinosamente a terra sull’uscita del portiere sudamericano Campana e uscito dal campo molto dolorante dopo essere caduto male sulla spalla destra. Una brutta notizia per il Paris Saint-Germain.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 17:14 DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

ALLE 05:36 DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

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Amichevole Italia-Usa, azzurri favoriti
Domani nazionale torna in campo, per Snai l”1′ a Genk vale 1.55

Arbitri: Rizzoli,più gialli per protesteMiccichè ‘Serie A eccellenza mondo, serve comportamento modello’

Calcio: Mancini, Sirigu va in portaCt si sbilancia su formazione anti-Usa, possibile anche Lasagna

Calcio: per Bonaventura stagione finitaMilanista si opera al ginocchio, verso intervento negli Usa

Juventus: Emre Can è tornato a TorinoGià deciso il programma per ripresa dopo l’intervento

Under 21: amichevole Italia-Germania 1-2A Reggio Emilia gol di Parigini, poi doppietta Waldschmidt

Picchia arbitro 17enne,3 anni squalificaL’episodio in Basilicata, partita sospesa e 0-3 a tavolino

2-2 in Germania, Olanda alle Final FourTedeschi avanti 2-0, poi calano. Promes e Van Dijk li puniscono

Torino, Iago Falque rinnova fino al 2022Il giocatore “felice e orgoglioso, sento la responsabilità”

Lotito, soddisfatto della mia LazioPresidente, speriamo di migliorarci rispetto a stagioni passate

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Il ct Roberto Mancini manderà in campo un’Italia altamente sperimentale domani contro gli Stati Uniti, ma gli analisti Snai concedono agli azzurri un largo credito: il successo della Nazionale a Genk (Belgio) viaggia a 1,55, si punta invece a 3,90 sul pareggio. L’ultimo confronto diretto si chiuse a favore della squadra a stelle e strisce: un altro colpo statunitense pagherebbe 6,00. Finora con Mancini gli azzurri hanno segnato al massimo due reti in una singola gara, il primo incontro con almeno tre reti all’attivo è valutato 3,25. Quanto ai nomi dei marcatori azzurri, i più probabili sono quelli di Kevin Lasagna (a 2,75), Domenico Berardi (a 3,00) e Matteo Politano (a 3,50) probabili titolari nel 4-3-3, ma occhio anche a Kean e Tonali (a 3,00 e 6,00) possibili esordienti.
– La seconda stagione con la Var si è aperta con un incremento delle ammonizioni per proteste, e anche per questo il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, aprendo l’incontro fra arbitri e allenatori ha richiamato tutti i protagonisti del calcio a essere un modello di comportamento da seguire perché, ha sottolineato, il campionato italiano è un prodotto di eccellenza e ha una visibilità planetaria. “Nelle prime 120 partite, c’è un +20% ammonizioni: 547, rispetto alle 454 dell’anno scorso, e buona parte sono per proteste – ha notato il designatore Nicola Rizzoli -. Accerchiare l’arbitro in 3-4 vuol dire mettere pressione. L’arbitro sta in silenzio, chiede al capitano di allontanare gli altri, altrimenti uno viene ammonito”. Il n.1 dell’Aia, Marcello Nicchi, ha chiesto attenzione ai comportamenti anche “in riferimento a ciò che accade ogni domenica sui campi più pericolosi. Se abbattiamo la tensione poi potremo anche abbattere le barriere negli stadi”.
– “Chi giocherà in porta? Domani tocca a Sirigu perché è giusto che sia così. Lo merita e ci fa piacere che giochi lui. Appena sta bene vorremmo chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. Tra i pali non abbiamo problemi”. Così Roberto Mancini risponde a una domanda sul portiere di domani contro gli Usa. Sempre a proposito di formazione, il ct azzurro dice che “per prendere il posto di Jorginho, quella di Barella è un’opzione, oppure potrei mettere dentro uno tra Sensi e Tonali.
Verratti continua a fare l’interno anche se può giocare davanti alla difesa. L’attacco? Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall’inizio”.
– Rischia di essere finita la stagione di Giacomo Bonaventura. Per il centrocampista del Milan si prospetta l’intervento al ginocchio, perché dietro i fastidi sarebbe emerso un infortunio più grave della semplice infiammazione, secondo indiscrezioni che il club non commenta.
Sky Sport riferisce di una microfrattura con lesione della cartilagine del ginocchio, e i tempi di recupero in questo caso sarebbero non inferiori ai sette mesi. Probabilmente il giocatore verrà operato a Pittsburgh, negli Stati Uniti, da Freddie Fu, lo stesso chirurgo che in passato ha curato Zlatan Ibrahimovic, ex compagno di squadra con cui Bonaventura condivide l’agente, Mino Raiola.
– TORINO

– Emre Can è tornato oggi a Torino dopo l’intervento chirurgico per il modulo tiroideo e la successiva convalescenza. Il centrocampista tedesco ha incontrato lo staff medico per pianificare il programma di lavoro in vista del rientro in squadra. Emre Can si era fermato per gli accertamenti il 21 ottobre scorso. Oggi alla ‘Continassa’ si è allenato solo Bernardeschi, che ha seguito un programma personalizzato, domani pomeriggio la ripresa dopo due giorni di riposo con il ritorno dei primi giocatori liberi dagli impegni con le Nazionali.
– L’Italia Under 21 è stata sconfitta 2-1 (1-1) dalla Germania in una amichevole disputata a Reggio Emilia. Azzurrini di Luigi Di Biagio a in vantaggio con Parigini al 21′ del primo tempo. Pareggio tedesco al 42′ su rigore trasformato da Waldschmidt, che ha realizzato anche il gol decisivo al 2′ della ripresa.
– POTENZA

– Per aver picchiato, con un pugno e tre calci, un arbitro di 17 anni durante una partita, poi sospesa, del girone B della Seconda categoria lucana, un giocatore dell’Armento è stato squalificato fino al 30 giugno 2021. L’aggressione è avvenuta domenica 11 novembre nella gara Armento-Matera Sassi. Al giovane arbitro è stata diagnosticata una prognosi di tre giorni, mentre il giudice sportivo ha decretato anche la sconfitta per 0-3 a tavolino.
“Condanniamo fermamente – ha detto, in una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa – il presidente del Comitato regionale della Basilicata della Figc, Piero Rinaldi – la vile aggressione al direttore di gara al quale esprimiamo la nostra solidarietà e quella dell’intero movimento del calcio dilettantistico di Basilicata che nulla a che fare con questo modo di agire contrario ai nostri valori sportivi improntati alla lealtà, alla correttezza, al rispetto e al fair play”.
– Germania-Olanda 2-2 (2-0) in una partita di Nations League giocata a Gelsenkirchen. Reti nel primo tempo di Werner (9′) e Sané (19′), nella ripresa di Promes (40′) e Van Dijk (45′). Grazie a questo risultato l’Olanda vince il gruppo 1 della Lega A ed accede alle Final Four con Inghilterra, Portogallo e Svizzera.
– TORINO

– Iago Falque ha rinnovato il contratto con il Torino fino al 2022. Lo annuncia lo stesso fantasista spagnolo su Instagram. “Sono felice e orgoglioso – dice Falque – e, allo stesso tempo, sento la responsabilità di ripagare la fiducia che il presidente e i dirigenti del club hanno riposto in me. Grazie a tutti per il sostegno. Il meglio deve ancora arrivare”.
– VIAREGGIO (LUCCA)

– Il presidente della Lazio, Claudio Lotito è soddisfatto di quanto ottenuto fino ad oggi dalla squadra allenata da Simone Inzaghi. “In questa stagione speriamo di migliorarci ancora rispetto a quelle precedenti, sono soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi”. Lo dice a Viareggio (Lucca) dove ha ritirato questa sera il premio Viareggio sport.
Parlando della sua società, Lotito ha sottolineato come sia “migliorato anche il settore giovanile nel quale abbiamo investito molto. Sette nostri calciatori sono stati convocati dalla Nazionale Under 15”. E non nasconde la sua soddisfazione per l’investimento nella “una squadra femminile” e per quello con la Salernitana: “abbiamo portato la società in serie B”, ha ricordato sottolineando l’importanza di essere a Viareggio a ritirare il premio “nella città in cui organizzano il Torneo di calcio giovanile”.   [print-me title=”STAMPA”]

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AGGIORNAMENTO DELLE 06:11

DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

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Nations League, Svizzera va alle finali
Elvetici in rimonta sul Belgio, è 5-2. Tripletta di Seferovic

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Nations League con sorpresa. E’ quella che arriva da Lucerna, dove in una partita del gruppo 2 la Svizzera dell’ex tecnico della Lazio Vlado Petkovic ha battuto per 5-2 il Belgio e si è qualificata per la Final Four del nuovo torneo continentale.
Quella degli elvetici è stata un’impresa compiuta in rimonta, visto che i belgi erano andati avanti di due reti grazie alla doppietta (2′ pt e 17′ pt) di Thorgan Hazard. Al 26′ la Svizzera accorciava le distanze con un rigore del milanista Rodriguez, poi cominciava lo show di Seferovic: l’ex oggetto misterioso della Fiorentina ha infatti segnato una tripletta (31′ pt, 44′ pt e 39′ st) e a segno è andato anche Elvedi, al 17′ st.
Con questo successo la Svizzera vince il gruppo 2 accedendo alla fase finale di Nations League e lasciando il Belgio al secondo posto, seppure a pari punti.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:11 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018

ALLE 00:08 DI DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018

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Juve: Cuadrado, impariamo tanto da CR7
“Ha sempre voglia di vincere e centrare gli obiettivi”

Milan: Romagnoli ha lesione al polpaccioAlmeno 3-4 settimane di stop, sospiro di sollievo per Calabria

emoConi: Scarso, atleti chiedono che faremoN.1 Fis, ‘temiamo questo clima di tsunami ideologico’

iraJuventus: si ferma di nuovo KhediraCentrocampista tedesco è in dubbio per la Spal

ro”Non c’e’ calcio senza l’arbitro’A 8/o Municipio Roma la partita dell’amicizia ‘Auguri Riccar

‘Per federazioni autonomia diversa’Ex presidente Figc Tavecchio, forse è questo che vogliono

iroAzzurri: fischi per Bonucci a San SiroDifensore nel mirino tifosi prima Italia-Portogallo

triGravina, tutelare giovani arbitri’Fatti inaccettabili, la Figc sarà sempre dalla loro parte’

0-0Nations League: Italia-Portogallo 0-0Azzurri a San Siro mancano la Final Four

io”Passo avanti ma gol non è un dettaglio’Ct azzurri Mancini’abbiamo stradominato Portogallo, poi il ca

mo’Chiellini’più cuore che testa,cresciamo”Partita dopo partita ci conosciamo, a Europeo diremo la nostra’

inaAzzurri: Florenzi,abbiamo voltato pagina’Tornare qui non era semplice,questo deve essere punto partenza

Fischi? Mamma imbecilli sempre incinta’Bonucci: ‘ho fiducia dei compagni, questo mi basta’ – Ct Portogallo, CR7 fa parte Nazionale
Santos, molte difficoltà con Italia ma ripresa più equilibrata

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TORINO

– “Ronaldo è amico di tutti, un grande professionista e una persona di cuore”, oltre ad essere il valore aggiunto per permettere alla Juve di “combattere in tutte le competizioni”. Juan Cuadrado racconta così i primi mesi alla Juventus con Cristiano Ronaldo in una intervista al quotidiano spagnolo Marca. “Tutti i giorni impariamo da lui – dice il colombiano di CR7 – ha sempre voglia di vincere e centrare obiettivi, oltre a svolgere ogni volta lavoro in palestra prima di iniziare l’allenamento”. Un grande professionista e un uomo copertina, ciò nonostante una persona semplice: “Un ragazzo normale, come tutti i compagni, con la differenza di essere un grandissimo calciatore, un grande atleta che ha vinto raccogliendo i frutti del suo lavoro”.
– MILANO

– “Lesione della giunzione miotendinea del gemello mediale del polpaccio sinistro”: è la diagnosi dell’infortunio rimediato dal difensore del Milan Alessio Romagnoli ieri in allenamento con la Nazionale. Come rende noto un comunicato, il giocatore ha sostenuto questa mattina gli esami clinici effettuati dallo staff medico del club, ed è in programma un nuovo controllo clinico-strumentale tra 10 giorni.
Non c’è una prognosi ufficiale, ma si possono prevedere almeno 3-4 settimane di stop per Romagnoli. Sospiro di sollievo invece per Davide Calabria, che ieri ha lasciato il ritiro dell’Under 21 per fastidi alla caviglia infortunata nelle scorse settimane: secondo quanto filtra da Milanello non è nulla di grave, e si è trattato di una decisione precauzionale.
– “Abbiamo atleti come Montano e altri che mi hanno chiesto che fine faremo. È la domanda che ci stiamo ponendo tutti in questo momento”. Così il presidente della Federscherma, Giorgio Scarso, commentando la riforma in materia di sport contenuta nella bozza di bilancio. “Noi come scherma – ha precisato il numero uno della Fis – temiamo che in un momento di tsunami ideologico si mettano i risultati in secondo piano, che sono l’orgoglio del Paese”. Quanto alla dura reazione del presidente del Coni, Giovanni Malagò, Scarso precisa: “Quando la posta è così importante è normale che si possano trovare termini al di sopra delle righe. C’è stato un approccio alla tematica da evitare in futuro. Il governo ha tutto il diritto di fare le leggi ma in un paese come il nostro un confronto previo sarebbe stato un atto di cortesia. Questa forma ci è sembrata una poca attenzione nei confronti del mondo dello sport”, ha aggiunto a margine del Trofeo ‘Marta Russo’ a Roma.
Sami Khedira si ferma di nuovo. Il centrocampista tedesco della Juventus, che era appena rientrato da un infortunio, nell’allenamento di oggi ha riportato una distorsione alla caviglia. Lo rende noto il club. Il giocatore, si legge sul sito internet della Juventus, “ha iniziato subito le cure del caso e verrà monitorato quotidianamente”, ma “la sua presenza contro la Spal è in forte dubbio”. I bianconeri si sono allenati in mattinata alla Continassa prima dei due giorni di riposo concessi da Allegri.
– ”Non c’e’ calcio senza l’arbitro, auguri Riccardo”. Comincia così la partita dell’amicizia giocata questo pomeriggio all’Ottavo Municipio di Roma per dire no alla violenza dopo l’aggressione del giovane direttore di gara Riccardo Bernardini. Il tutto nel giorno in cui i campionati nelle serie minori restano fermi per lo ‘sciopero’ indetto dall’Aia per protesta. A volersi confrontare lo stesso sono stati i giovanissimi calciatori di due squadre romane, l’OMC Roma e il Poseidon, in campo al G.Fiorini di Via Costantino con un ‘copione’ alternativo: le due squadre, che prima di cominciare a giocare hanno salutato l’arbitro aggredito con una bella coreografia, si sono mischiate e per due ragazzi c’e’ stata l’opportunità di sperimentare l’arbitraggio. Al fischio finale di un match finito per la cronaca 5-3 anche un simpatico terzo tempo in stile rugby. ”L’obiettivo – spiega il tecnico della Omc Roma Massimo Cavallari – era un momento di riflessione condiviso tra genitori e ragazzi su quanto accaduto”.
– “La Federcalcio e tutte le federazioni ne risentiranno e avranno una autonomia diversa. E forse è questo che vogliono”. E’ questo l’effetto che avrà secondo l’ex presidente della Figc, Carlo Tavecchio, il progetto di riforma del Coni varato dal Governo e contestato dallo stesso Comitato olimpico italiano. Prima di Italia-Portogallo, Tavecchio ha partecipato a San Siro alla consegna del Premio Giulio Campanati a Nestor Pitana, l’argentino arbitro della finale del Mondiale 2018.
– Accoglienza calda per tutta la Nazionale italiana a San Siro, tranne che per Leonardo Bonucci.
Il difensore della Juventus, ex Milan, è stato infatti fischiato alla lettura delle formazioni prima del match contro il Portogallo, come successo una settimana fa al Meazza nella gara tra i rossoneri e bianconeri. Qualche fischio anche durante l’inno nazionale portoghese, cancellato dagli applausi degli azzurri e del resto del pubblico, che all’entrata in campo della squadra ha dato vita ad una coreografia tricolore.
– “Dobbiamo difendere questi ragazzi, e la Federazione lo farà. E’ inaccettabile quando successo a Roma e su altri campi. Tanti giovani devono ricevere tutela in un momento importante per la loro attività e della loro crescita. Noi saremo sempre dalla loro parte”. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha ribadito l’impegno a tutela degli arbitri, parlandone anche durante la consegna del Premio Giulio Campanati a Nestor Pitana, il direttore di gara dell’ultima finale dei Mondiali. “La celebrazione del miglior arbitro serve anche per far passare in primo piano la denuncia affinché siano protetti gli oltre 30mila ragazzi che ogni domenica sui campi subiscono aggressioni inaccettabili”, ha aggiunto Gravina, durante la cerimonia andata in scena a San Siro prima della sfida Italia-Portogallo.
– Italia ancora senza gol, e la Nations League si conclude con uno 0-0 col Portogallo: nell’ultima partita del torneo Uefa a San Siro – dove un anno fa uno 0-0 con la Svezia escluse dal Mondiale la nazionale – gli azzurri non sono andati oltre il pareggio a reti bianche. Con questo risultato la nazionale portoghese e’ qualificata alla Final Four del torneo, quando deve giocare ancora una partita contro la Polonia.
– ”Abbiamo fatto un’ottima partita, il primo tempo l’abbiamo stradominato, è normale poi avere un po’ di calo: ci manca il gol, e in questo sport non è un dettaglio…”. Lo dice il ct azzurro Roberto Mancini dopo lo 0-0 con il Portogallo. ”Rispetto alla vittoria in Polonia – aggiunge a RaiSport – è un passo avanti perchè il Portogallo è superiore e noi abbiamo fatto una grande gara, contro i campioni d’Europa in carica”. Chiesa? ”Dovevamo cambiare più spesso gioco”.
– “Stasera a tratti abbiamo giocato piu’ con il cuore che con la testa, esponendoci anche a qualche contropiede: dobbiamo crescere”. E’ il commento a caldo di Giorgio Chiellini dopo lo 0-0 degli azzurri contro il Portogallo, a San Siro. “Ci e’ mancato il gol? Quello non e’ un problema, verrà – ha detto a RaiSport il difensore, oggi in campo per la sua partita n.100 con la maglia azzurra – Partita dopo partita cresceremo, conoscendosi sempre di più: dobbiamo farci trovare pronti per un grande europeo a giugno 2020″

– ”Siamo davvero sulla buona strada, la squadra ha girato tutta insieme ma quel ritmo purtroppo non si poteva tenere per tutta la partita”. Il laterale azzurro Alessandro assicura che il peggio per la Nazionale è passato ricordando l’eliminazione dell’Italia ai Mondiali maturata un anno fa proprio a San Siro. ”Abbiamo girato pagina – aggiunge il giocatore della Roma – tornare qui non è stato semplice e ringraziamo il pubblico. Ci stiamo risollevando nella maniera giusta. Questa Nations League deve essere un punto di partenza”.

– “La mamma degli imbecilli e’ sempre incinta”. Cosi’ Leonardo Bonucci commenta i fischi di San Siro al suo indirizzo, all’inizio di Italia-Portogallo, per la sua stagione passata in rossonero. “Ho la fiducia dei mei compagni di squadra, e questo mi basta”, ha aggiunto il difensore tornato alla Juve dopo un anno di Milan.
Quanto alla nazionale, “ci abbiamo provato – ha aggiunto Bonucci a RaiSport – ci manca ancora un po’ di cattiveria sottoporta, in fase realizzativa”.

Mancini, passo avanti. ”Abbiamo fatto un’ottima partita, il primo tempo l’abbiamo stradominato, è normale poi avere un po’ di calo: ci manca il gol, e in questo sport non è un dettaglio…”. Lo dice il ct azzurro Roberto Mancini dopo lo 0-0 con il Portogallo. ”Rispetto alla vittoria in Polonia – aggiunge a RaiSport – è un passo avanti perchè il Portogallo è superiore e noi abbiamo fatto una grande gara, contro i campioni d’Europa in carica”. Chiesa? ”Dovevamo cambiare più spesso gioco”.

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Il Portogallo conquista le Final Four di Nations League dopo uno 0-0 con l’Italia che ha fatto soffrire in panchina il ct Fernando Santos, più disteso in conferenza stampa, anche quando ha dovuto rispondere all’ennesima domanda sul grande assente. E’ finita la stagione senza Cristiano Ronaldo? “Ronaldo fa parte di questa squadra, basta leggere il post che ha scritto oggi”, ha tagliato corto il ct, alludendo al messaggio via Twitter con cui nel pomeriggio la stella della Juventus ha augurato buona fortuna alla sua nazionale. “La qualificazione conferma la qualità del nostro calcio. Pensavo che sarebbe stata una grande partita e invece soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto molte difficoltà: quando non ci si difende in modo organizzato si hanno difficoltà a costruire il gioco. L’Italia ha fatto ottime manovre, non siamo riusciti a contrastarla nella prima parte – è l’analisi di Santos -. Nell’intervallo ho spiegato alla lavagna cosa stava succedendo, e la ripresa è stata in crescendo”.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 09:50 ALLE 15:11

DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018

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Argentina-Messico 2-0, Dybala show
In campo anche gli altri ‘italiani’ Lautaro, Correa e De Paul

17 novembre 201809:50

Brasile-Uruguay 1-0, Neymar su rigoreAmichevole di lusso a Londra, esordio di Allan con i verdeoro

17 novembre 201810:07

Bonucci, Mondiale? ora guardiamo avantiMacchia indelebile per giocatore, spero passo avanti con Gravina

17 novembre 201810:38 NESSUN ALTRO AGGIORNAMENTO SINO A QUESTO MOMENTO

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Vince e convince l’Argentina che nella notte italiana ha battuto il Messico per 2-0 con una gran partita di Dybala, autore anche del’assist del primo gol messo a segno da Funes Mori. In campo anche Icardi che ha ‘sfiorato’ il primo gol con la maglia del suo Paese, visto che il tiro destinato a insaccarsi è diventato poi un’autorete per l’intervento sfortunato di Brizuela. Davanti al pubblico del ‘Kempes’ di Cordoba la nazionale argentina grazie alle prodezze dello juventino Dybala ha riscattato la prova non brillante contro il Brasile di un mese fa, e ha dato una ottima prova in campo agli ordini di Lionel Scaloni, il tecnico che si va sempre più consolidando sulla panchina albiceleste. Dybala ha illuminato il gioco, bene anche gli altri ‘italiani’ in campo, da Lautaro Maritnes, a Icardi entrato dalla panchina, a Correa e de Paul.
– Amichevole di lusso a Londra fra il Brasile di Neymar e l’Uruguay di Suarez e Cavani. All’Emirate Stadium si è visto grande spettacolo, protagonisti anche tanti giocatori ‘italiani’ dallo juventino Douglas Costa al milanista Laxalt, dal’altro bianconero Bentancur all’interista Vecino. Ha vinto la formazione verdeoro, con un gol segnato su rigore da Neymar a poco meno di 15minuti dal termine della partita. Nella squadra di Tite ha fatto il suo debutto anche il ‘napoletano’ Allan che da tempo aspettava una convocazione con la nazionale brasiliana, finalmente arrivata dopo anni di prestazioni di altissimo livello con la maglia del Napoli. Per i due tecnici Tite e Tabarez è stata una partita utile soprattutto per fare esperimenti e provare soluzioni nuove, anche alla luce dei numerosi giocatori indisponibili per infortuni vari. Per Neymar il gol che ha regalato la vittoria ai suoi è anche il suo 60mo centro con la nazionale brasiliana.
– “Sarebbe stato bello vivere il Mondiale con tanti giovani pronti a portare l’entusiasmo con sé nella valigia. Ora è inutile rivangare il passato, l’importante è ripartire come abbiamo fatto sul campo con Mancini, e deve avvenire anche nel resto, fuori dal campo: speriamo che adesso il presidente Gravina faccia un grande passo da questo punto di vista”. Così Leonardo Bonucci a poche ore dall’ impegno degli azzurri a San Siro con il Portogallo, a un anno dall’esclusione dal Mondiale. “Come l’ho vissuta? Male, è un neo che non si cancellerà mai, qualcosa di catastrofico, io l’ho vissuto così.
So cosa trasmette un Mondiale avendone giocati due, e cosa trasmette una competizione internazionale avendone già 4-5 sulle spalle” ha detto il difensore juventino, che martedì sarà in campo con l’Italia nell’amichevole contro Usa a Genk, in Belgio.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:31 DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018

ALLE 05:14 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018

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Azzurri, Mancini prova Immobile
Allenamento a Coverciano. Domani a Milano c’è il Portogallo

FIRENZE16 novembre 201811:31

Percassi, Atalanta al top con l’InterIl presidente: ‘Ma non culliamoci su allori, salviamoci’

BERGAMO16 novembre 201812:21

Manolas ko in nazionale, in dubbio per il RealInfortunio con Grecia, rientra a Trigoria per cure

16 novembre 201818:16

Mancini ‘Immobile favorito per domani’Il Ct: “ci serve il gol e lui ha le qualità per farlo”

16 novembre 201820:05

Verso i 60mila per Inter-FrosinoneAperto vendita per terzo anello per match contro ciociari

MILANO16 novembre 201820:07
Affaticamento per Pjanic, niente Spagna
Il centrocampista della Juve ha lasciato il ritiro della Bosnia

16 novembre 201813:30
Calcio: nulla di grave per PjanicAffaticamento muscolare, condizione juventino valutata lunedì

TORINO16 novembre 201820:11

Nations League: Francia ko in OlandaLa Danimarca vince in Galles ed è promossa nella Lega A

16 novembre 201823:39

Falque vicino al rinnovo col TorinoE club è contento di me. Attaccante, dobbiamo lavorare di più

TORINO16 novembre 201813:43

Nations League:Snai,sogno azzurro si puòIl sorpasso dell’Italia di Mancini sul Portogallo a quota 2,25

16 novembre 201814:14

Guai fisici, Ramos lascia ritiro SpagnaApprensione in casa Real. Varane, Carvajal e Marcelo non al top

16 novembre 201815:21

Lovren contro Ramos e Spagna: ‘Un branco di codardi’Vendetta difensore Liverpool contro giocatore del Real che causò infortunio di Salah

16 novembre 201816:24

Giroud, nel calcio impossibile dirsi gayCampione del Mondo a Le Figaro: dura a dirsi, ma resta tabù

16 novembre 201816:14

Ct del Portogallo: ‘Ronaldo torna? A marzo vedremo’Sulla sfida con gli azzurri: ‘Italia cambiata in due mesi’

MILANO16 novembre 201816:46

Ct Portogallo, Italia diversa in 2 mesi’Avversario fortissimo ma possiamo superare ostacolo’

16 novembre 201816:52

Juve attende Pjanic per accertamentiSquadra torna ad allenarsi con Mandzukic in gruppo

TORINO16 novembre 201817:32

Romagnoli ko, salta Italia-PortogalloProblemi muscolari per azzurro, e per difesa Milan è emergenza

MILANO16 novembre 201818:26

Sospiro sollievo della Juve, nulla di grave per Pjanic Soltanto un piccolo affaticamento muscolare

16 novembre 201819:18

ULTIMO AGGIORNAMENTO 05:14 DI SABATO 17 NOVEMBRE 2018

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FIRENZE

– Ultimo allenamento dell’Italia a Coverciano prima della partenza per Milano, dove domani la nazionale affronterà il Portogallo nella gara decisiva per il passaggio del turno in Nations League.
Il ct Roberto Mancini, dopo una prima fase di riscaldamento, ha schierato la probabile formazione che affronterà i lusitani a San Siro: Italia con il 4-3-3 con Donnarumma in porta, linea difensiva formata da Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi e una linea mediana con Jorginho insieme a Verratti e Barella. In attacco, mentre provava la seguente formazione, schierati Chiesa a destra, Insigne a sinistra e Immobile punta centrale.
L’alternativa all’attaccante della Lazio resta Berardi, provato anche lui da Mancini durante l’ultimo allenamento.
– BERGAMO

– “Con l’Inter domenica scorsa abbiamo raggiunto il top, è stata la partita più bella della storia dell’Atalanta”. Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, commenta così il 4-1 casalingo all’ex seconda in classifica. “Offrire un calcio bello e spettacolare significa coinvolgere il pubblico sempre di più, ma la squadra non deve cullarsi sugli allori -prosegue. Non dimentichiamoci che tre settimane fa ci davano per retrocessi. Teniamo i piedi per terra, se non si vince a Empoli è inutile aver battuto l’Inter, che ha una grande società e un grande organico ma ha patito la partita di Champions”. Qualche battuta sulle parole alla Gazzetta dello Sport del tecnico Gian Piero Gasperini, che ha affermato che non rinuncerebbe alla qualifcazione alla Champions per firmare per l’Europa League: “Quando ho letto il giornale non volevo crederci, ho chiesto anche a mio figlio Luca (ad nerazzurro, ndr) -scherza Percassi. Mi piace questa voglia di non accontentarsi, ma per noi il primo traguardo rimane la salvezza”.
I primi accertamenti strumentali hanno evidenziato una distorsione alla caviglia non grave, ma comunque Kostas Manolas – infortunatosi ieri sera nel corso del primo tempo tra Grecia e Finlandia – domani tornerà a Trigoria.
La Roma sottoporrà il difensore greco alle terapie del caso sperando di averlo a disposizione in tempo per i primi impegni dopo la sosta con l’Udinese in trasferta e poi col Real Madrid allo stadio Olimpico in Champions League.
– MILANO

– “Abbiamo ancora 24 ore, devo decidere: ma Immobile è avvantaggiato per la sfida col Portogallo”. Così Roberto Mancini, alla vigilia dell’ultima partita azzurra di Nations League, conferma l’intenzione di schierare il centravanti della Lazio. “Ci serve il gol, e lui ha le qualità per farlo – aggiunte il ct azzurro – se giocherà…”.
– MILANO

– Il pesante ko contro l’Atalanta non ha frenato l’entusiasmo dei tifosi dell’Inter. Anzi, per la gara di domenica 24 novembre contro il Frosinone è previsto un nuovo pienone a San Siro.
La società nerazzurra ha infatti reso noto che è stata aperta la vendita dei biglietti per il terzo anello del Meazza: si va verso quindi quota 60 mila spettatori per il posticipo della tredicesima giornata. Numeri che confermano la passione della tifoseria interista, visti i 62.653 spettatori presenti di media nelle prime sei gare di campionato giocate in casa.
– Tegola per la Juventus che rischia di perdere Miralem Pjanic – ieri impegnato con la Bosnia contro l’Austria per la Nations league – per infortunio. Il centrocampista ha lasciato il ritiro della Bosnia per un affaticamento muscolare e non prenderà parte all’amichevole con la Spagna. Lo riferisce la federcalcio bonisaca con una nota sul sito ufficiale.
– TORINO

– Soltanto un lieve affaticamento muscolare, che verrà valutato la prossima settimana. Le condizioni di Miralem Pjanic, che ha lasciato il ritiro della nazionale Bosniaca per fare rientro a Torino dopo l’infortunio negli ultimi minuti della gara di Nations League contro l’Austria, non dovrebbero essere gravi. Il confronto tra lo staff medico della Juventus e quello della Nazionale bosniaca, in contatto telefonico, sembra avere escluso problemi gravi.
Soltanto un piccolo affaticamento muscolare, che sarà valutato lunedì alla ripresa degli allenamenti.

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A Rotterdam l’Olanda ha battuto 2-0 la Francia (a segno Wijnaldum e Depay) e nel gruppo 1 della Nations League la Germania è retrocessa matematicamente nella seconda divisione europea. Proprio contro i tedeschi l’Olanda lunedì si giocherà l’accesso alle final four. Cammino inverso quello della Danimarca, che andando a vincere 2-1 in casa del Galles è stata promossa come prima del gruppo 4 della Lega B.
– TORINO

– “Ci stiamo confrontando sul rinnovo, come ho sempre detto c’è la volontà sia mia sia del club”. Iago Falque annuncia così l’intenzione di prolungare il contratto col Torino, vicino alla fumata bianca, che renderebbe l’attaccante spagnolo, 135 presenze e 28 gol, una delle bandiere granata. “Voglio stare al Toro e il club è contento di me – spiega alla presentazione della partnership con Invent -. Presto o tardi rinnoveremo, qui sto benissimo: ho 28 anni, sono nel periodo migliore della carriera, voglio raggiungere traguardi importanti e questo è il posto giusto per farlo”.
Nonostante gli investimenti sul mercato del club, nella prima parte della stagione il Torino non è riuscito a dare continuità alle sue prestazioni. “Ci dobbiamo confrontare tutti, allenarci con più forza – sostiene l’attaccante -. Una vittoria ti fa volare, una sconfitta ti fa finire nella parte destra della classifica visto l’equilibrio in campionato”.
– Davanti a uno stadio strapieno l’Italia proverà il sorpasso al Portogallo nella quarta partita di Uefa Nations League. Gli azzurri, secondi in classifica nel Gruppo 3 della Lega A possono contare su un pronostico favorevole. Secondo gli analisti SNAI battere i campioni d’Europa si può, il successo dell’Italia è valutato 2,25, contro il 3,40 per il pareggio, e il 3,15 per il blitz rossoverde. Con il successo l’Italia (che ha 4 punti contro i 6 degli avversari) conquisterebbe il primo posto nel girone, ma per accedere alla Final Four dovrebbe comunque sperare in un passo falso portoghese contro la Polonia, nell’ultimo match del girone in calendario martedì. Nella betting list SNAI, l’esito Under (una partita con meno di tre gol) è ritenuto probabile a 1,60. Si candidano a superare la resistenza delle difese Ciro Immobile (probabile titolare al centro dell’attacco) e André Silva, che hanno le quote più basse nelle scommesse sui marcatori.
– Continuano i guai fisici in casa Real Madrid. Secondo quanto reso noto dalla Federcalcio spagnola sul suo profilo twitter, Sergio Ramos, capitano delle ‘furie rosse’ e della squadra campione d’Europa, prossima avversaria della Roma in Champions League, ha abbandonato il ritiro della nazionale a causa di un fastidio all’adduttore. Nelle prossime ore verrà stabilità l’entità dell’infortunio.
In casa Real c’è apprensione visto che anche Varane, Carvajal e Marcelo non sono al meglio e che Nacho è out anche per il Mondiale per club.
”Gli ho dato una bella gomitata. Ah, 3-2! Parla adesso amico! Siete un branco di codardi!”. Sta facendo il giro del mondo il video di Dejan Lovren che, con una diretta su Instagram, ha insultato ripetutamente Sergio Ramos dopo il ko della Spagna contro la Croazia.
L’astio tra i due era nato durante la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid quando Ramos atterrò malamente Salah facendolo infortunare. Lovren, che gioca proprio nel club inglese, aveva giurato in qualche modo vendetta al rivale. Cosa che è successa proprio ieri sera nel match vinto dalla Croazia contro la Spagna 3-2 nel finale.

Lovren ha postato sul suo profilo Instagram una foto simbolica, mentre sovrasta Sergio Ramos in uno stacco aereo. “Abbiamo dimostrato che abbiamo gli attributi. Bisogna avere fair play, io mi congratulo con gli avversari quando vinco. Hanno dimostrato di non averlo – aggiunge Lovren sul fatto che molti giocatori della Spagna non si sono congratulati con i croati una volta finita la partita – Noi li abbiamo salutati quando abbiamo perso 6-0 all’andata. Abbiamo dimostrato che siamo una squadra con fair play”. Abbiamo dimostrato di avere più attributi di loro”.

Croazia ‘mondiale’, Spagna al tappeto – Spettacolo a Zagabria, con al Croazia che ritrova i gol e le magie del Mondiale, batte la Spagna 3-2 e domenica si giocherà il primo posto nel Gruppo 4 della Serie A della Nation League contro l’Inghilterra. Dopo la quarta giornata del torneo, la squadra di Luis Enrique guida con 6 punti (e quattro partite disputate) davanti a croati e inglesi che seguono alla pari con 4 punti: per sperare di andare alla Final Four gli spagnoli deve sperare nel pareggio tra le due antagoniste, viceversa, chi vincerà domenica le ‘ruberà’ il primo posto e l’accesso alla finale. Partita rocambolesca con i padroni di casa due volte avanti (Kramaric 54′ e Jedvaj 69′) e due volte ripresi (Ceballos 56′ e Sergio Ramos 78′ su rigore), quando poi tutto sembrava già scritto, ancora il giovanissimo terzino croato, un passato anche nella Roma, ha siglato il definitivo 3-2 al 93′ regalando tre punti insperati.
– “Il giorno in cui..”. Si intitola così l’intervista al quotidiano francese Le Figaro, nella quale Olivier Giroud, centravanti della Francia campione del mondo e attaccante dell’Arsenal, dice che “nel calcio e’ impossibile dichiararsi omosessuale”. La frase riapre il dibattito su coming out e sport. “Ho scoperto che l’omosessualità è un tabù per il calcio -dice Giroud- quando ho visto il tedesco Hitzlsperger raccontarsi nel 2014: fu molto emozionante. Mi sono detto che era impossibile mostrare la propria omosessualità nel nostro mondo”. Nello spogliatoio dice Giroud “c’è molto testosterone, si sta tutti insieme, ci sono le docce collettive. Capisco il dolore e la difficoltà dei ragazzi che si raccontano, è una vera e propria prova dopo aver lavorato su di sè per anni”. Giroud nel 2012 posò su una rivista per i diritti degli omosessuali e spiega di essere “ultra-tollerante su questo argomento: ho posato per Têtu, ho vestito i “Rainbow Laces” per la comunità gay. C’è molto da fare nel calcio su questo tema”.
“A marzo vedremo”. Così il ct del Portogallo Fernando Santos sulla possibilità che Cristiano Ronaldo torni in nazionale quando a marzo inizieranno le qualificazioni agli Europei 2020. “È il migliore del mondo, è importante che lo dimostri sempre e che sia fatta giustizia affinché vinca lui il Pallone d’Oro. Adesso – ha detto il tecnico alla vigilia della sfida di Nations League contro l’Italia a San Siro – siamo concentrati su questa partita e speriamo di ottenere una vittoria”.

“In due mesi l’Italia ha avuto un’evoluzione costante. Non è la squadra contro cui abbiamo vinto a Lisbona, ha cambiato il suo modo di giocare”. Il ct del Portogallo teme gli azzurri verso la sfida di domani per la Nations League a San Siro. “Rispetto a quella partita ha caratteristiche diverse. Di quelli visti a Lisbona giocheranno solo Donnarumma, Jorginho e Chiesa – le parole del tecnico lusitano in conferenza stampa -. Hanno molto possesso di palla, cercano di giocare più in verticale, è un gioco simile al nostro. È un avversario fortissimo, ma credo che i nostri giocatori abbiano le qualità per superare questo ostacolo”.
– TORINO

– É previsto nelle prossime ore il ritorno a Torino di Miralem Pjanic, che ha lasciato il ritiro della Bosnia per un problema muscolare. Il centrocampista sarà sottoposto ad accertamenti per stabilire l’entità dell’affaticamento che gli ha impedito di prendere parte all’amichevole con la Spagna.
La Juventus, intanto, è tornata ad allenarsi dopo la ripresa di ieri: si è aggregato al gruppo anche Mario Mandzukic, assente all’allenamento di ieri e rientrato in giornata dalla Croazia, dove ha assistito alla vittoria della sua nazionale contro la Spagna. Domani ultimo allenamento prima del giorno di pausa concesso da Allegri; la ripresa è in programma lunedì, quando inizierà l’avvicinamento al match di sabato con la Spal.
– L’Italia perde per infortunio Alessio Romagnoli alla vigilia della sfida contro il Portogallo, da vincere per forza per continuare a sperare nella qualificazione alla Final Four della Nations League. Secondo le prime indiscrezioni si tratta di una contrattura, ma la diagnosi sarà più chiara quando nelle prossime ore il difensore centrale sarà visitato dai medici del Milan. Il suo infortunio è un problema per il ct azzurro Roberto Mancini, e rende ancor più pesante la situazione per la squadra rossonera, in emergenza in difesa per gli infortuni di altri due centrali, Mateo Musacchio e Mattia Caldara.

Soltanto un lieve affaticamento muscolare, che verrà valutato la prossima settimana. Le condizioni di Miralem Pjanic, che ha lasciato il ritiro della nazionale Bosniaca per fare rientro a Torino dopo l’infortunio negli ultimi minuti della gara di Nations League contro l’Austria, non dovrebbero essere gravi. Il confronto tra lo staff medico della Juventus e quello della Nazionale bosniaca, in contatto telefonico, sembra avere escluso problemi gravi. Soltanto un piccolo affaticamento muscolare, che sarà valutato lunedì alla ripresa degli allenamenti.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:05 DI GIOVEDì 15 NOVEMBRE 2018

ALLE 02:35 DI VENERDì 16 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Mancini: “Italia d’attacco con il Portogallo”
Il ct azzurro: ‘L’obiettivo da subito è andare alla Final Four’

FIRENZE15 novembre 2018 12:05

Caso Zarate, assolto il ds della Lazio TareIl giudice ha stabilito che il “fatto non sussiste”

ROMA15 novembre 201818:26

Arbitro aggredito:ecco’partita amicizia’Giovani Omc-Roma in campo, fischietto a giocatori e 3/o tempo

ROMA15 novembre 201815:55

Szczesny scherza, CR7 t’insegno punizioniMessaggio portiere a Ronaldo per ringraziarlo dopo San Siro

TORINO15 novembre 201818:27

020La Premier si adegua, Var dalla stagione 2019-2020Lo hanno deciso i club britannici che hanno dato il via libera all’adozione della nuova tecnologie

15 novembre 201818:27

Incontro arbitri-allenatori su VarAppuntamento lunedì alle 12 in sede Lega A con Nicchi e Rizzoli

15 novembre 201816:46

Milan: Elliott, nessun mandato su quote’Né a Unicredit né ad altra banca, false affermazioni contrarie’

MILANO15 novembre 201817:30

Cristiano Ronaldo e Georgina vicini alle nozzeLei mostra su Instagram la mano sinistra con l’elegante anello tempestato di pietre preziose

TORINO15 novembre 201817:34

Napoli: Callejon, sogno lo scudettoLotta non solo con Juve, dobbiamo tenere lontane le altre

NAPOLI15 novembre 201818:29

Roma, donazione per cure a Sean CoxDa club 100 mila euro e 50 da Pallotta in aiuto tifoso Liverpool

ROMA15 novembre 201818:00

eseWayne Rooney saluta nazionale inglese120mo gettone per ex United nell’amichevole contro gli Usa (3-0)

15 novembre 201823:23

ti’Icardi: ‘Con Lautaro per cose importanti’Bomber Inter su ct Argentina ad interim: ‘Scaloni ha passione, merita chance’

15 novembre 201818:25

dreSerie B sempre più a 19 squadreConsiglio Stato: legali squadre rinunciano a domande cautelari

15 novembre 201813:35

Roma: col Real cerimonia per Totti nella Hall of FameL’evento di martedì 27 novembre inizierà alle ore 20:00 e precederà l’ingresso in campo delle squadre

Un anno dopo Svezia torna l’Italia, San Siro sold outAzzurri e tifosi cercano catarsi su campo eliminazione Mondiale

Dybala, con CR7 felice, chance ChampionsIntervista al Daily Mirror: “Vogliamo vincere anche lo scudetto”

TORINO15 novembre 201819:12

li”Allegri: “Ci aspettano 9 match difficili””Dobbiamo arrivare a marzo nelle migliori condizioni”

TORINO15 novembre 201819:13

rmiJuve: Bernardeschi e Mandzukic fermiE Cristiano Ronaldo twitta “Si torna in pista”

TORINO15 novembre 201819:14

Candreva, imparare da errori di Bergamo’Siamo consapevoli delle nostre qualità, ripartiamo da ko’

15 novembre 201819:33

chiU21:Gravina, puntiamo a Europei e Giochi”Da 14 anni non riusciamo a vincere il campiona

15 novembre 201819:52

Under 21, amichevole Italia-Inghilterra 1-2Decide una doppietta di Solanke, di Kean il gol degli azzurrini

15 novembre 201823:12

Nations League: Croazia ‘mondiale’ batte Spagna 3-2Spettacolo a Zagabria, viceiridati vincono con un gol partita al 93′

15 novembre 201823:10 (OVVIAMENTE E NATURALMENTE, NESSUN ALTRO AGGIORNAMENTO, SINO ALLA PUBBLICAZIONE ATTUALE)

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”L’obiettivo fissato all’inizio era provare a qualificarci alla fase finale di Nations League, abbiamo perso in Portogallo schierando una squadra molto giovane, perdere ci poteva anche stare. Ora però abbiamo la possibilità di poterlo battere poi vedremo quel che accadrà tra Portogallo e Polonia”. Così Roberto Mancini a due giorni dalla sfida di San Siro contro i campioni d’Europa intervenendo a ‘Vivo Azzurro’, canale social della Nazionale. ”Sabato puntiamo a disputare una grande partita e a giocare bene come nelle ultime due gare – ha continuato il ct azzurro – Voglio un’Italia che attacca anche per ringraziare il pubblico di San Siro. So che verranno in tanti a sostenerci e questo è molto importante”.
Assolti perché “il fatto non sussiste” il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare e il segretario generale del club, Armando Calveri che erano accusati di falsa testimonianza. Lo ha deciso il giudice monocratico di Roma, Elena Scozzarella. Secondo l’accusa i due, difesi dall’avvocato Nicola Capozzoli, avrebbero dichiarato il falso il davanti al Tribunale del lavoro sostenendo che tra il marzo e il giugno del 2013 il calciatore Mauro Zarate non si era allenato presso Formello, quartier generale della Lazio. Obiettivo di Tare e Calveri era assecondare la decisione del club che si era rifiutata di pagare tre mesi di stipendio (circa 900 mila euro)al calciatore argentino.
– Non c’e’ calcio senz’arbitro, ma la voglia di giocare e confrontarsi per dire no alla violenza è sempre più forte e sentita soprattutto dalle giovani leve. E’ quanto accade all’Ottavo Municipio di Roma dove sabato 17 novembre, quando i campionati nelle serie minori resteranno fermi per lo ‘sciopero’ indetto dall’Aia come forma di protesta contro l’aggressione al direttore di gara Riccardo Bernardini, i giovanissimi calciatori di due squadre romane, l’OMC Roma e il Poseidon, scenderanno lo stesso in campo dando vita alla ‘Partita dell’Amicizia’. Il match previsto alle 16 sul campo G.Fiorini di Via Costantino avrà un ‘copione’ molto particolare: le due squadre saranno mischiate e per due ragazzi ci sarà l’opportunità di sperimentare l’arbitraggio. Previsto anche un terzo tempo in stile rugby. ”L’obiettivo – spiega il tecnico della Omc-Roma Massimo Cavallari – un momento di riflessione che coinvolga i genitori e i ragazzi su quanto accaduto. Il tutto nel rispettosi dei provvedimenti federali”.
Szczesny si offre per spiegare a Cristiano Ronaldo come si battono i calci di punizione, per ringraziarlo dei consigli decisivi, domenica scorsa a S.Siro, per neutralizzare il rigore battuto ha Higuain. E’ lo scherzoso messaggio che il portiere polacco manda a CR7 con un video dal ritiro della sua nazionale, pubblicato su Instagram. “Grazie Cristiano per il tuo aiuto nel penalty contro il Milan – scrive Szczesny – Sarò felice di ripagare il favore con qualche consiglio sui calci di punizione”. Nel campionato italiano finora Cristiano Ronaldo non è riuscito a piazzare i suoi colpi da fuoriclasse nei calci di punizione, mandando spesso il pallone sulla barriera. E forse da questo presupposto è partita la scherzosa ‘provocazione’ del portiere polacco.
Anzi, direi di no, ritengo che davvero CR7 abbia fornito preziosi consigli e che il portierone Bianconero magari si reinventi Ct a sua volta! Semplicemente CR7 gli avrà detto: “Dài vedrai che tira lì mettiti lì…” o simili e Voicek potrebbe ad esempio dirgli (a parte che quando batte le punizioni non è così vicino 🙂 ) “Dài, tira la punizione così, forte, alto, angolato etc…”, si scherza in campo tra buoni compagni di gioco!

Anche la Premier League si adegua: dalla prossima stagione (2019-2020) il massimo campionato inglese utilizzerà la Var. Lo hanno deciso i club britannici che hanno dato il via libera all’adozione della nuova tecnologie finora sperimentata solo in alcune partite di FA Cup e di Coppa di Lega. Con l’introduzione della Var nel campionato inglese, ora tutti i cinque principali campionati d’Europa avranno la ‘moviola’ in campo. “Il programma di test non in diretta rimarrà in vigore per tutto il resto della stagione”, ha fatto sapere la Lega inglese che adesso invierà formale richiesta per l’autorizzazione alla Ifab e alla Fifa.
– Lo stato di attuazione della Var sarà al centro di un incontro fra allenatori e arbitri in programma lunedì 19 novembre. Andrà in scena a mezzogiorno a Milano nella sede della Lega Serie A che, alla presenza dei suoi vertici, ospiterà l’appuntamento con i rappresentanti degli staff tecnici dei club di Serie A, il presidente dell’Aia Marcello Nicchi e il designatore Nicola Rizzoli. A seguire si terrà una conferenza stampa per illustrare ai giornalisti quanto emerso nella riunione.
– MILANO

– “Elliott non ha dato alcun mandato a Unicredit o ad altra banca di vendere una quota di minoranza di Ac Milan”. E’ quanto dichiara

un portavoce del fondo statunitense, sottolineando che “recenti affermazioni contrarie sono false”.
Cristiano Ronaldo e la sua compagna, la modella spagnola Georgina Rodriguez, avrebbero già messo in agenda la data delle nozze. Lo sostiene il quotidiano portoghese Correio da Manha in un servizio, ripreso anche dal britannico The Sun, corredato da una serie di foto della coppia in questi giorni in vacanza a Londra. Tra le immagini spicca l’ingrandimento delle mani di CR7 e Georgina che sfoggiano due nuovi anelli, acquistati – scrive il quotidiano portoghese – da Cartier per una cena romantica nella quale CR7 e Georgina si sarebbero scambiati la promessa di nozze.
La stessa Georgina ha pubblicato una storia su Instagram che mostra la sua mano sinistra, con l’elegante anello tempestato di pietre preziose, che impugna un bicchiere con un cocktail allo Zela London di cui lo stesso Ronaldo è uno dei finanziatori.

 

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About last night! Amazing dinner at @zelalondon! ❤️🌙✨

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“Ho tanti sogni per il 2019, ma uno è senza dubbio vincere lo scudetto”. Lo ha detto l’attaccante del Napoli José Maria Callejon in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. “Ci crediamo tutti al titolo – ha spiegato – ne parliamo da tanti anni, è vero, ma andiamo passo dopo passo, concentrandoci su ogni gara. Come ha detto Ancelotti, bisogna lavorare e dare tutto in campo per arrivare fino a fine stagione più vicini possibile alla vetta. Ma non sarà solo tra noi e la Juventus. Ci sono tante squadre che possono avvicinarsi e noi dobbiamo stare attenti per tenerle lontane”. Callejon ha parlato anche del possibile passaggio di turno in Champions League: “Dopo il sorteggio sembrava impossibile, abbiamo nel girone due rivali favorite per vincere la Champions e ora siamo lì, dobbiamo battere la Stella Rossa e vedremo dove saremo”.
– ROMA

– La Roma scende in campo a sostegno di Sean Cox, il tifoso del Liverpool rimasto gravemente ferito durante gli scontri avvenuti all’esterno dello stadio di Anfield Road nella passata stagione in occasione della semifinale d’andata di Champions League. Il club giallorosso e il presidente James Pallotta hanno annunciato la donazione di una somma iniziale di 150 mila euro alla famiglia Cox, per sostenere le cure riabilitative del 53enne irlandese padre di tre figli entrato in coma dopo gli incidenti dello scorso mese di aprile.
L’annuncio di oggi – spiega la Roma con una nota – segue la visita di alcuni dirigenti del club in Irlanda, dove gli stessi hanno incontrato Martina, la moglie di Sean, e alcuni rappresentanti della famiglia che la stanno aiutando nel raccogliere fondi per le cure. Oltre a questa donazione iniziale la Roma ha dato la propria disponibilità a lavorare al fianco della famiglia Cox per ulteriori iniziative di raccolta fondi che contribuiranno a sostenere i costi delle cure.
– Wayne Rooney saluta l’Inghilterra e la nazionale dei Tre Leoni dopo 120 partite e il n.10 sulle spalle. L’ex stella di Everton e Manchester United, oggi protagonista in Mls, lo ha fatto a Wembley in occasione del successo (3-0) nell’amichevole contro gli Stati Uniti (Lingard, Alexander Arnold e Wilson i marcatori), rubando la scena a tutti quando il ct Southgate al 58′ gli ha regalato la meritatissima passerella, subentrando al posato di Lingaard. Dopo 15 anni con la maglia della nazionale, dall’esordio nel febbraio 2003 ad oggi, Rooney si congeda da miglior goleador della storia della nazionale con 53 reti fatte e subito dietro all’ex portiere Peter Shilton per presenza (120 contro 125).
“Io e Lautaro siamo sempre insieme, stiamo cercando di prendere qualcosa l’uno dall’altro per fare cose importanti”. Mauro Icardi benedice l’accoppiata nerazzurra nella Nazionale argentina parlando da Ezeiza dove l’Albiceleste sta preparando due amichevoli contro il Messico in programma il 16 e il 20 novembre. ”Siamo tutti giovani ragazzi che stanno iniziando questa avventura e siamo felici e orgogliosi di rappresentare il nostro paese, personalmente è una bella esperienza, anche se sono amichevoli, ci aiutano a continuare con quello che abbiamo fatto. Sono felice di tornare in patria per un po’ ”. Poi il bomber dell’Inter si sofferma sul commissario tecnico ad interim Lionel Scaloni che deve essere confermato: “Scaloni è un allenatore che mette molta passione ed entusiasmo nel suo lavoro – aggiunge Icardi come riporta il quotidiano argentino Ole.com – vuole che le cose vadano bene e sono contento per questo, merita questa opportunità che gli hanno dato”.
Chiusa questa mattina al Consiglio di Stato la parte cautelare sulla questione riguardante gli organici della Serie B. Sempre più confermata la composizione a 19 squadre fino al termine del campionato 2018/19, sottolinea la Lega di serie B sul suo sito: stamane infatti i legali di Novara, Pro Vercelli, Ternana hanno dichiarato di non avere più interesse all’esecuzione delle ordinanze del Tar del Lazio, in sostanza rinunciando alle domande cautelari presentate a suo tempo.
In campo ci sarà in palio il primo posto nel girone di Champions League e il passaggio agli ottavi di finale, ma Roma-Real Madrid regalerà spettacolo anche prima del fischio d’inizio con Francesco Totti protagonista di una cerimonia a bordocampo in cui gli sarà consegnata la maglia sartoriale preparata per tutti i membri della Hall of Fame. L’evento di martedì 27 novembre inizierà alle ore 20:00 e precederà l’ingresso in campo delle squadre per il riscaldamento in vista della sfida della quinta giornata del Gruppo G della massima competizione europea. Totti è stato il primo giocatore eletto per decisione diretta della società, portando così a 28 il numero di calciatori ammessi nella Hall of Fame del club a partire dall’anno di istituzione (2012).
Un anno dopo lo choc dell’esclusione dal Mondiale, tra le feste della Svezia e le larcrime di Buffon, San Siro è pronta ad accogliere di nuovo la Nazionale con lo stesso calore. Sono già stati venduti 68.500 biglietti e si va verso il tutto esaurito per la sfida di sabato sera contro il Portogallo, che gli azzurri devono vincere per forza per continuare a sperare nella qualificazione alla Final Four della Nations League. Un’atmosfera calda come di recente è spesso accaduto alla Scala del calcio, che sfiora il mezzo milione di spettatori nell’ultimo mese, in cui sono andati in scena diversi big match fra cui il derby, Inter-Barcellona e, da ultimo, Milan-Juventus.

“L’obiettivo è sempre vincere i titoli, ma quest’anno abbiamo una grande occasione per conquistare la Champions, Ronaldo è un ottimo giocatore e quest’anno stiamo giocando bene”. Paulo Dybala, nel giorno del suo 25/o compleanno, ha concesso una lunga intervista al Daily Mirror. “Con Ronaldo siamo felici, segneremo tanti gol – ha raccontato al tabloid inglese la ‘Joya’ -. Da quando è arrivato siamo felici insieme, abbiamo segnato gol davvero importanti per la Juve”. Reti quasi sempre decisive: “Dall’esterno sembra che per noi la Champions sia un’ossessione, in realtà vogliamo vincere anche lo scudetto. In 4 anni abbiamo fatto due finali, dimostrando di poter vincere ma abbiamo avuto un po’ di sfortuna”. Dybala indossa da ormai due anni la maglia numero 10 della Juve, la stessa portata da Pogba: “Siamo rimasti in contatto, chissà magari in futuro potremo giocare di nuovo insieme. Dove? Non penso al mercato, ma solo a vincere con la Juve”.
“Stiamo bene, siamo in testa al campionato ma queste 9 partite che ci attendono da qui alla fine dell’anno saranno contro squadre difficili da affrontare”. Primo bilancio per Allegri nel pieno della sosta per le nazionali, l’ultima dell’anno solare prima del rush finale che porterà alla stop di gennaio: “Abbiamo sette partite in campionato e due di Champions difficili – ha proseguito il tecnico bianconero al canale Juventus tv -. Dovremo prepararci al meglio, con la serenità con cui abbiamo giocato fino a ora”. Allegri ha ripetuto un concetto ricorrente nelle sue considerazioni: “Dobbiamo creare i presupposti per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per centrare tutti gli obiettivi”.
La Juventus è tornata in campo dopo i tre giorni di riposo concessi da Allegri, assenti oltre ai 14 calciatori impegnati con le rispettive nazionali, anche Bernardeschi e Mandzukic. Rientrato anche Cristiano Ronaldo dopo la vacanza a Londra con la compagna Georgina. “Si torna in pista”, ha twittato il portoghese.  Bernardeschi “si sta sottoponendo alle cure per il problema muscolare accusato in Nazionale”, si legge nella nota pubblicata dalla società bianconera, e “verrà ricontrollato la prossima settimana”, mentre Mandzukic sarà ospite questa sera al match di Nations League tra la sua Croazia e la Spagna, dopo aver ricevuto l’onorificenza statale dell’Ordine del Duca Branimir, molto prestigiosa nel paese balcanico.
– MILANO

– “Sappiamo di non aver fatto una prestazione all’altezza con l’Atalanta, ma siamo consapevoli delle nostre qualità, siamo l’Inter. Dobbiamo imparare dagli errori e ripartire dalla sconfitta per fare meglio nelle prossime partite”. Lo ha detto il centrocampista dell’Inter Antonio Candreva, commentando il ko di domenica scorsa contro l’Atalanta. “Bergamo è un campo difficile per tutti – ha proseguito Candreva, intervistato da Sky a margine di un evento con il partner nerazzurro Credit Agricole -. Il mister ci parlerà quando saremo al completo dopo le nazionali. Non dobbiamo guardare il calendario, abbiamo già perso punti contro le cosiddette piccole. Puntiamo il Frosinone e poi penseremo alla trasferta di Londra”. “!A livello personale non è facile, quando si gioca meno non si può essere contenti. Ma l’importante è farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa”, ha concluso Candreva.

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“E’ una partita molto bella, con una cornice di pubblico straordinaria”: così ai microfoni di Raisport il presidente della Figc, Gabriele Gravina nell’intervallo dell’amichevole dell’Under 21 contro i pari età dell’Inghilterra. “Gli Europei in Italia? Appuntamento molto importante, da 14 anni non riusciamo a vincere il campionato e poi manca la qualificazione alle Olimpiadi. Qualificarsi ai Giochi Olimpici sarebbe bello, ricordo ancora la medaglia di bronzo ad Atene nel 2004”.
Il numero 1 della Figc ha poi sottolineato che “le squadre devono sforzarsi a far giocare di più i giovani, ma già stasera ne vedo tanti in campo”.
L’Italia Under 21 è stata battuta 2-1 dai pari età dell’Inghilterra in una amichevole giocata a Ferrara. A decidere il match la doppietta dell’inglese Solanke, a segno all’ 8′ pt e al 9′ st. Di Kean, al 42′ del primo tempo il gol del momentaneo pareggio degli azzurrini.
Spettacolo a Zagabria, con al Croazia che ritrova i gol e le magie del Mondiale, batte la Spagna 3-2 e domenica si giocherà il primo posto nel Gruppo 4 della Serie A della Nation League contro l’Inghilterra. Dopo la quarta giornata del torneo, la squadra di Luis Enrique guida con 6 punti (e quattro partite disputate) davanti a croati e inglesi che seguono alla pari con 4 punti: per sperare di andare alla Final Four gli spagnoli deve sperare nel pareggio tra le due antagoniste, viceversa, chi vincerà domenica le ‘ruberà’ il primo posto e l’accesso alla finale. Partita rocambolesca con i padroni di casa due volte avanti (Kramaric 54′ e Jedvaj 69′) e due volte ripresi (Ceballos 56′ e Sergio Ramos 78′ su rigore), quando poi tutto sembrava già scritto, ancora il giovanissimo terzino croato, un passato anche nella Roma, ha siglato il definitivo 3-2 al 93′ regalando tre punti insperati.Risultati della 4/a giornata di Nations League: GRUPPO A Belgio-Islanda 2-0 Croazia Spagna 3-2GRUPPO B Austria-Bosnia 0-0 GRUPPO C Grecia-Finlandia 1-0 Ungheria-Estonia 2-0GRUPPO D Kazakistan-Lettonia 1-1 Andorra-Georgia 1-1 Lussemburgo-Bielorussia 0-2 San Marino-Moldavia 0-1   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 10:56 ALLE 23:31

DI LUNEDì 15 OTTOBRE 2018

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Quasi 8,5 mln in tv su Rai1 per l’Italia
Uno share del 33.69% per il successo degli azzurri

Candidata con Lega, fuori da Afro NapoliCapitana squadra a Marano in lista civica alleata con Salvini

Arriva l’antidoping, Bolt stupitoEx velocista in prova a club australiano dovrà sottoporsi a test

Giampaolo, in serie A sei squadre fuori portataAllenatore Samp, per Nazionale manca un blocco da cui attingere

Modric “Avrei voluto giocare con Zidane”Campione Real candidato Pallone d’oro, Ronaldo migliore di tutti

Uefa aumenterà fondi calcio femminileDal 2020, 150mila euro l’anno ad ogni federazione (+50%)

Mancini,che emozione salire al QuirinaleCt azzurro da Mattarella per celebrazioni 120 anni Figc

Tommasi”perso un anno, ora avanti uniti”N.1 Aic: “Se voteremo per Gravina? Lo decideremo con i delegati”

“Nazionale risale, sogno notti magiche”Commissario Figc al Quirinale: “Questa è casa degli italiani”

Chiellini, nazionale sia esempioCapitano, parole chiave Unione e ripartenza

Snai: Piatek, un gol alla Juve vale 4,00Polacco ha già firmato 9 delle 12 reti del Genoa

Mattarella a ct Mancini “Complimenti”Capo dello Stato dopo vittoria di ieri per festa 120 ann Figc

Ceferin”in Italia calcio storia d’amore”Presidente Uefa: “Ma ora serve impegno per tornare in elite”

Figc: Malagò, celebra amore Paese-calcioN.1 Coni: “Giornata bella e importante, siamo orgogliosi”

‘Vivai non siano ambiti futuri guadagni’Presidente Repubblica ‘giusto equilibrio tra interessi e sport’

Biraghi, questa Italia non molla maiMessaggio dopo il gol alla Polonia. E il suo nome è in uno spot

legale CR7 fiducioso su archiviazioneIntanto altra ex fidanzata difende asso Juve ‘mai aggressivo’

Mattarella: “Spero che il mio successore festeggi il Mondiale””Come Pertini e Napolitano, traguardo possibile”. Dal capo dello Stato gli azzurri per i 120 anni della Figc

De Laurentiis, ho parlato per Piatek’Bisogna vedere se renderebbe come sta facendo con il Genoa’

Mancini “sogno mondiale ma 2022 lontano”Ct azzurri: Speriamo di far festeggiare successore Mattarella

Adl, vorrei Ancelotti per 6 anniPresidente Napoli ‘E’ un esempio, ha vinto ovunque’

Atalanta: Rigoni, sogno il Real MadridL’argentino a DAZN: ‘Messi è l’idolo, Dybala grande amico’

Astarita:Fabbricini,sport batta politicaCommissario, sono stupito, e ora mi aspetto chiarimenti

Kakà benedice Paquetá, diventerà grandeSpero un giorno di lavorare al Milan, ora voglio stare con figli

Cairo, ho visto una buona Nazionaleieri sera mi sono divertito, dice presidente Torino

Under 21, amichevole Italia-Tunisia 2-0Azurri tornano alla vittoria con rete Parigini e rigore Kean – Nations League, Spagna-Inghilterra 2-3
Sterling e Rashford stendono la Roja. Olè scherno tifosi ospiti

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La Nazionale di Roberto Mancini batte la Polonia in zona Cesarini, evita la retrocessione nella serie B di Nations League e fa il pieno di ascolti su Rai1: sono stati 8 milioni 465 mila, pari al 33.69% di share, i telespettatori che hanno seguito ieri sera il match degli azzurri.
– NAPOLI

– Titty Astarita, calciatrice della squadra femminile dell’Afro Napoli United, è stata messa fuori rosa dopo aver annunciato la sua candidatura al consiglio comunale di Marano con una lista civica che figura nell’alleanza di centrodestra insieme a Noi con Salvini. Lo annuncia il club calcistico che si occupa di integrare attraverso il calcio gli italiani e gli immigrati. “L’Afro-Napoli United non è una squadra come le altre – si legge in una nota del club – nasce come progetto di inclusione e integrazione”. Un progetto, dice il club, “per dare voce a un’Italia multietnica che già esiste e che quotidianamente è oggetto di discriminazioni e razzismo, vedendosi negare diritti, uguaglianza, opportunità”. “Ci vediamo perciò costretti a comunicare che, in seguito alla scelta della capitana della nostra squadra femminile, Titty Astarita, di candidarsi alle elezioni comunali di Marano con una lista civica alleata a Noi con Salvini, non formalizzeremo l’iscrizione al campionato C1 regionale campano di calcio a 11”.
– “Come faccio a fare un test antidoping oggi? Non sono ancora un calciatore professionista”. Dopo anni e anni di controlli quando era l’atleta più veloce del mondo, Usain Bolt non si aspettava di ricevere una richiesta di sottoporsi ad un test da parte dell’Asada (l’Agenzia antidoping australiana) ora che si sta allenando con la squadra della A-League Central Coast Mariners, con la quale ha giocato appena qualche amichevole. Stupito della comunicazione, l’otto volte campione olimpico si è sfogato con un breve video su Instagram, dicendosi anche dispiaciuto per un’iniziativa che non comprende.
“Quindi, ragazzi, mi sono ritirato dall’atletica leggera cercando di diventare un calciatore, ma guardate questo”, afferma nel video, mostrando l’avviso del test antidroga, e aggiunge di aver “chiesto alla signora, ‘perché mi sottopongo ad un test antidroga quando non ho ancora firmato per un club?’ e lei mi ha detto che sono un’atleta d’élite, quindi devo fare il test. Okay allora”.
L’avviso dell’ Asada che richiede un esame di sangue e urina sembra essere stato emesso dalla federcalcio australiana (Ffa) visto che il 32 giamaicano, che ha lasciato l’atletica lo scorso anno, è ufficialmente registrato con il club, anche se ‘in prova’. Difficile, quindi, che possa esimersi dal rispondere alla richiesta.

“A mio avviso, sei squadre sono fuori portata, quattro in Champions e due in Europa League. Resta il settimo posto che dà l’accesso ai preliminari di Europa League.
Ci sono tante squadre che ambiscono a questo piazzamento, dal Torino alla Fiorentina e nel gruppo c’è anche la Sampdoria. E lo stesso Sassuolo”. Così il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo in un’intervista al quotidiano ‘Il Centro’, parla degli obiettivi blucerchiati mentre inizia la settimana che porterà Audero e compagni verso la sfida di lunedì sera al Ferraris col Sassuolo. E poi parla della nuova Italia di Roberto Mancini e sottolinea un aspetto importante: “La Juve è prima e dà tre giocatori all’Italia; il Napoli è secondo in classifica e ne dà uno, l’Inter lo stesso. Tradizionalmente, le grandi Nazionali si formano attingendo a un blocco. Che oggi non c’è.
Ci vogliono calciatori forti, sono loro che fanno la differenza in campo. Inutile prendersela con il ct di turno”.
– NAPOLI

– “Quando mi hanno detto che avrei dovuto scegliere sono rimasta senza parole. Mi sono candidata con una lista civica, non sposo le politiche di Salvini e non mi farei un selfie con lui” dice Titty Astarita, calciatrice messa fuori rosa dall’Afro Napoli United dopo la decisione di candidarsi al Consiglio di Marano con una lista civica alleata con Salvini.”Avrei capito se mi avessero chiesto di restituire la fascia di capitano,non mi aspettavo mi chiedessero di ritirare la candidatura per restare”.
– NAPOLI

– “La scelta di Titty Astarita ci ha lasciato esterrefatti. Ci addolora la sua perseveranza nel rifiutare il passo indietro richiestole, soprattutto perché dopo un anno di partecipazione alle vicende dell’Afro-Napoli, in un ruolo chiave di rappresentanza, le dovrebbe essere stato chiaro che quella candidatura la poneva fuori dal perimetro dell’idee-guida che sono alla base del nostro sodalizio”. Questo il commento dell’Afro Napoli United alla decisione di mettere fuori squadra Titty Astarita, che si è candidata nel Comune di Marano (Napoli) con una lista alleata con la Lega. Una scelta che non trova d’accordo alcuni esponenti politici locali. “È indegno – scrive il vice coordinatore campano di FI, Severino Nappi – che l’impegno civile venga ostacolato”. Anche dal centrosinistra arrivano critiche: “Esistono – si chiede il consigliere comunale a Napoli Pd Diego Venanzoni – politiche societarie nello sport che impediscono a chicchessia di godere dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti?”.
– Ha giocato con Cristiano Ronaldo “il migliore di tutti”, ma Luka Modric confessa che “mi sarebbe piaciuto essere compagno di squadra di Zinedine Zidane”. Il fuoriclasse del Real Madrid e della nazionale croata lo dice in un’intervista a ‘France Football’ che ne ha anticipato uno stralcio. Modric, tra i candidati al Pallone d’oro, spende parole al miele anche per Kylian Mbappè “un giocatore che continuerà a crescere” e chiarisce anche la sua filosofia di gioco: “Il calcio – dice – è un gioco che si gioca soprattutto con la testa”.
– Per sostenere la crescita del calcio femminile, “sempre più seguito e praticato”, l’Uefa ha deciso di aumentare del 50% i fondi destinati al settore in tutta Europa.
Nell’ambito del programma Uefa HatTrick, che distribuisce i fondi alle sue 55 federazioni per progetti approvati, il offre attualmente 100.000 euro all’anno a ogni federazione. Dal 2020, la cifra passerà a 150.000 euro (+50%). HatTrick, spiega l’Uefa, è finanziato con i profitti dell’ Europeo e ha reinvestito oltre 1,8 mld dalla sua introduzione dopo gli Europei 2004. Il progetto ha aiutato le federazioni a costruire centri tecnici nazionali e investire sui progetti di base per far crescere il calcio a tutti i livelli. “Le potenzialità del calcio femminile sono infinite. In quest’ottica, la Uefa ha deciso di aumentare i fondi per le federazioni, in modo da potenziarlo in tutto il continente”, ha spiegato il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin.

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“È emozionate salire qui al Quirinale, incontrare il presidente della Repubblica. Questa giornata è più emozionate di ieri sera. Quella era una partita di calcio, si può perdere, si può vincere però occasioni come questa non capitano spesso”. Così il ct dell’Italia, Roberto Mancini, all’ingresso al Quirinale. All’indomani del successo in Uefa Nations League a Chorzow con la Polonia, la squadra azzurra sarà ricevuta a breve dal presidente Sergio Mattarella nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc.
– C’e’ una discriminazione nei confronti delle donne che resiste da 2000 anni: e’ quella delle atlete italiane che sono ancora “dilettanti”, prive di diritti e discriminate negli ingaggi. A questo tema – ai suoi aspetti sportivi, etici ed economici – e’ dedicato un convegno organizzato dalla sezione Roma Campidoglio della FIDAPA, l’associazione che sostiene le iniziative delle donne nelle arti e nelle professioni, in programma mercoledì pomeriggio a Roma, al Centro di Preparazione Olimpica del Coni, con la partecipazione della Presidente Nazionale Caterina Mazzella.
‘Dal mito di Atalanta ad oggi: duemila anni di discriminazioni nello sport’, il titolo del convegno col contributo di studiosi e le testimonianze di atlete e dirigenti anche del mondo paralimpico. Un passo avanti importante e’ stato compiuto col recente decreto dell’Ufficio dello Sport della Presidenza del Consiglio che introduce l’obbligo di un’equa rappresentanza delle atlete nei Consigli federali e tutela la posizione di quelle in maternità’.
– “Abbiamo perso un anno, ne sono convinto anche io: speriamo che dalla prossima settimana si riesca a fare qualcosa di importante per il nostro movimento perché ne abbiamo bisogno. In un modo o nell’altro dovremo remare tutti nella stessa direzione: ognuno di noi dovrà prendersi le proprie responsabilità”. Così il presidente dell’Assocalciatori, Damiamo Tommasi, al Quirinale dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà la nazionali maschile e femminile nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc. “Se voteremo per Gravina o ci asterremo alle elezioni del 22? Non lo so, vedremo con i delegati – ha aggiunto il numero uno dell’Aic -. L’importante è che ci sia un presidente federale e si torni a un normale funzionamento della Figc, che si possa lavorare. Noi speriamo di avere dei consiglieri federali, anche se abbiamo avuto un problema di eleggibilità: speriamo di poter dare il nostro contributo come abbiamo sempre fatto”

– “Il momento più alto delle celebrazioni di questi nostri primi 120 anni di vita, contraddistinti da tanti successi e storie, è essere qui ospiti nella casa degli italiani. Per noi c’è grande emozione e gratitudine”. Così il commissario straordinario della Federcalcio, Roberto Fabbricini, in occasione della visita al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve il mondo del pallone azzurro nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc. L’incontro si svolge all’indomani del successo in Uefa Nations League a Chorzow con la Polonia della squadra di Mancini, “impegnata a risalire la scala dei valori internazionali” aggiunge Fabbricini. “Quella del calcio, sport più amati dagli italiani, è una famiglia che è patrimonio della nazione. E nel prossimo futuro speriamo di riviere ancora altre notti magiche, insieme al nostro presidente della Repubblica. Grazie per questa indimenticabile giornata” conclude Fabbricini.
– “Unione e ripartenza. Queste le parole che vorrei mettere in evidenza oggi. Unione di tutti, di noi atleti, dei tecnici, ma anche dei media e dei tifosi, per ripartire e far tornare calcio italiano ai fasti di un tempo, con le tante vittorie della nazionale”. Così il capitano della nazionale, Giorgio Chiellini, nella cerimonia al Quirinale per i 120 anni della Figc. “Noi come componenti della nazionale abbiamo una grande responsabilità, essere portatori di quei valori che devono valere in ogni contesto, soprattutto nei confronti dei giovani”.
– Ha firmato 9 delle 12 reti messe a segno dal Genoa; è andato in gol in tutte le sette partite di campionato disputate dai rossoblù; ha segnato quattro reti in una partita sola nel turno di Coppa Italia con il Lecce; è stato acquistato per quattro milioni e dopo quattro mesi ne vale almeno 40, se non di più (dalla Spagna parlano di un’offerta del Barcellona per 50-60 milioni). È la bella favola di Krzysztof Piatek, che sabato è atteso al suo esame più duro: fare gol anche in casa della Juventus. Gli analisti Snai sono sul chi vive: un gol del polacco allo Stadium è in tabella a 4.00, e c’è anche l’ipotesi della doppietta, che vale 22 volte la scommessa.
– “Complimenti per la partita di ieri e adesso guardiamo al futuro con fiducia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi al ct azzurro, Roberto Mancini, presente al Quirinale per la festa dei 120 anni della Figc.

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“In Italia il calcio è una delle più belle storie d’amore. Da 120 anni toglie il sonno, è una cosa unica. So della vostra delusione per la mancata qualificazione al mondiale in Russia. Una delusione di tutto il mondo del calcio, perché il calcio senza l’Italia è come la Scala senza musica”. Lo ha detto il presidente dell’Uefa, Alexander Ceferin, al quirinale per i 120 anni della Figc.
“Spero che questo sia solo un episodio – ha proseguito – Servono imprese coraggiose. Servono stadi moderni, perché lo sviluppo é veloce. Uno stadio nuovo non è una spesa ma un investimento. Stadi moderni servono anche per candidarsi anche al campionato europeo. È vero che il calcio in Italia vive una zona d’ombra con la nazionale e ha avuto problemi gestionali.
Servono compattezza, solidarietà e impegno per proiettare ancora il calcio italiano nel ruolo di leadership che gli appartiene.
– “A nome di tutto lo sport italiano mi sento di dire che questa è una giornata bella e importante, che celebra questa lunga storia di amore e passione di tutto il Paese nei confronti dello sport più popolare”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante la visita del mondo del calcio al Quirinale nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Figc. “Venti regioni italiane vedono il calcio come la pratica più diffusa, come numero di tesserati e società, ma non è solo un discorso di numeri e statistiche – aggiunge Malagò – ma anche di risultati visto che la prima vittoria di squadra ai Mondiali è quella del calcio nel 1934. Ci sono tanti protagonisti di questa meravigliosa storia, e oggi qui al Quirinale è rappresentato tutto il mondo del calcio italiano e ne siamo orgogliosi come comitato olimpico”.
– ”I vivai non siano ambiti per guadagni futuri, ma luoghi dove emergano giovani talenti”. E’ la raccomandazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel giorno della festa al Quirinale per i 120 anni della Figc. ”Ci vuole un giusto equilibrio tra interessi e sport, i primi non devono prevalere, è lo sport che deve rimanere prevalente”.
– FIRENZE

– ”Orgoglioso di essere italiano e di rappresentare un Paese fatto di persone che non sanno cosa vuol dire mollare. E noi che rappresentiamo questo Paese dobbiamo avere grinta, coraggio e cuore”. E’ il messaggio intitolato ‘Notti magiche’ postato sul suo profilo Instagram da Cristiano Biraghi, l’autore del gol con cui l’Italia ha battuto ieri sera al ’92 la Polonia in una gara di Nations League. Per il 26enne esterno della Fiorentina è stata una rivincita dopo una stagione travagliata: un anno fa, dopo una prestazione negativa a Verona qualcuno sul suo profilo Instagran arrivò persino a minacciare di morte i suoi familiari. Adesso, dopo la zampata vincente contro la Polonia, il suo nome è finito anche sulla pubblicità, con un’azienda piemontese di formaggi omonima dell’esterno viola che cita pure Lasagna, il giocatore dell’Udinese autore dell’assist. Un connubio da buongustai.
– “Sì, sono soddisfatto di ciò che ha visto”. E’ il commento, fatto dalle pagine del quotidiano portoghese ‘Correio de Manha’, da Peter Christiansen, l’avvocato che dirige lo staff legale che assiste Cristiano Ronaldo dopo le accuse relative a un presunto caso di stupro avvenuto 9 anni fa.
Da quando questa vicenda è ricominciata, dopo l’accordo extragiudiziale del 2009, l’asso portoghese ha già speso 860mila euro in avvocati, secondo quanto riferisce il giornale lusitano.
Intanto in difesa di CR7, sempre sulla stampa portoghese, è intervenuta una fidanzata ‘storica’ di CR7, la modella Nereida Gallardo. “Per quanto ho potuto conoscere Cristiano – posso dire che ha sempre avuto un comportamento irreprensibile.
Assolutamente non lo considero una persona aggressiva, niente di tutto questo”.
“Spero che nel 2022 quello che sarà il mio successore possa festeggiare il mondiale come Pertini nell’82 e Napolitano nel 2006”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale agli azzurri del calcio durante la cerimonia per i 120 anni della Figc. “Vedere l’Italia di Mancini ieri – ha aggiunto il capo dello stato – mi ha dato molta soddisfazione: penso sia un traguardo raggiungibile”.”Complimenti per la partita di ieri e adesso guardiamo al futuro con fiducia”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolgendosi al ct azzurro, Roberto Mancini, presente al Quirinale per la festa dei 120 anni della Figc.Mancini, “sogno mondiale ma 2022 è lontano”  – “Anche noi, come ha detto il presidente Mattarella, speriamo che il suo successore festeggi la vittoria del Mondiale come fatto in passato da Pertini e Napolitano, ma i campionati del Qatar nel 2022 sono ancora abbastanza lontani. Pressioni? Noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio, ed è chiaro che vorremmo sempre vincere e giocare bene però purtroppo non può accadere perché ci stanno anche gli avversari”. Così il cte della nazionale di calcio, Roberto Mancini, al termine della cerimonia al Quirinale per i 120 anni della della Figc.Mattarella ‘vivai non siano ambiti futuri guadagni’  – ”I vivai non siano ambiti per guadagni futuri, ma luoghi dove emergano giovani talenti”. E’ la raccomandazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel giorno della festa al Quirinale per i 120 anni della Figc. ”Ci vuole un giusto equilibrio tra interessi e sport, i primi non devono prevalere, è lo sport che deve rimanere prevalente”.

– SOLOPACA (BENEVENTO)

– ”Ho parlato di Piatek sia con Preziosi che con l’agente del calciatore. Ci incontreremo nuovamente”. Aurelio De Laurentiis ammette di essere interessato al capocannoniere del campionato e lo conferma parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di inaugurazione del ‘Club De Laurentiis’ di Solopaca, nel Beneventano. ”Bisogna vedere – conclude il presidente del Napoli – se nel Napoli possa essere in grado di rendere come sta facendo nel Genoa ed eventualmente se con Ancelotti sia utile alla causa comune”.

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“Anche noi, come ha detto il presidente Mattarella, speriamo che il suo successore festeggi la vittoria del Mondiale come fatto in passato da Pertini e Napolitano, ma i campionati del Qatar nel 2022 sono ancora abbastanza lontani. Pressioni? Noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio, ed è chiaro che vorremmo sempre vincere e giocare bene però purtroppo non può accadere perché ci stanno anche gli avversari”. Così il cte della nazionale di calcio, Roberto Mancini, al termine della cerimonia al Quirinale per i 120 anni della della Figc.
– “Spero che nel 2022 quello che sarà il mio successore possa festeggiare il mondiale come Pertini nell’82 e Napolitano nel 2006”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale agli azzurri del calcio durante la cerimonia per i 120 anni della Figc. “Vedere l’Italia di Mancini ieri – ha aggiunto il capo dello stato – mi ha dato molta soddisfazione: penso sia un traguardo raggiungibile”.
– SOLOPACA (BENEVENTO)

– ”Ancelotti ha un contratto triennale e stiamo lavorando per portarlo a sei anni.
Mi sento tranquillo. Non c’è alcuna necessità di correre”. Così Aurelio De Laurentiis parla del suo rapporto con l’allenatore del Napoli, durante l’inaugurazione del club a lui dedicato a Solopaca, nel Beneventano. ‘Ancelotti – aggiunge il presidente – è un esempio. Ha vinto dappertutto, con il Milan, il Real Madrid, il Bayern, il Psg e il Chelsea. Mi sono detto che se lo avessi portato a Napoli sicuramente mi avrebbe dato qualcosa in cambio”. ”Ha avuto nove partite per ambientarsi – dice ancora De Laurentiis – e lo ha fatto. La mattina prima della gara con il Liverpool ci siamo sentiti al telefono per parlare della formazione che avrebbe mandato in campo. Lui però ha tagliato corto e mi ha detto che la sera avremmo vinto. Io – conclude il presidente – ho atteso il gol fino all’ ultimo e poi alla fine è arrivato”.
– BERGAMO

“Se mi capitasse di poter giocare nel Real Madrid, non ci penserei un secondo”. Emiliano Rigoni, prestito dello Zenit all’Atalanta, ha svelato i propri sogni di calciatore in erba a DAZN in un’intervista esclusiva disponibile martedì sulla piattaforma streaming. “Quando ero piccolo il Real era già uno dei più grandi club al mondo, lo vedevo come un obiettivo – ha proseguito l’esterno offensivo argentino -. Mi piacevano Beckham per come calciava il pallone, Ronaldinho e Messi, il mio idolo, qualcosa di imparagonabile”. Rigoni, in ballottaggio con Pasalic per il match dei nerazzurri di domenica 21 in casa del Chievo, ha anche rivelato un retroscena: “Sono molto amico di Paulo Dybala, quando ha saputo che sarei venuto in Italia mi ha scritto per sapere se fosse vero. È un giocatore straordinario e imparo molto da lui”.
– “Ho appreso con stupore la notizia dell’esclusione dalla squadra della capitana dell’Afro-Napoli United Titty Astarita”. Il Commissario della Figc, Roberto Fabbricini, confida la sua amarezza per quanto avvenuto in Campania. “Il calcio – spiega – è prima di tutto passione, inclusione sociale e rispetto del prossimo, gli stessi principi che l’Afro difende da anni svolgendo attività sportiva in Campania. Mi aspetto che nelle prossime ore venga chiarito quanto accaduto, ritenendo che lo sport debba sempre prevalere su qualunque inclinazione di natura politica”.
– MILANO

– Lucas Paquetá “ha davanti un futuro brillante, diventerà un grandissimo”. Ricardo Kakà ‘benedice’ così il talento brasiliano che il Milan attende per gennaio. “E’ di grande prospettiva ma è meglio che non si facciano paragoni – ha notato l’ex fantasista rossonero, intervenuto su Milan Tv -.
E’ stato convocato già nella nazionale brasiliana. Per farlo crescere lasciamolo tranquillo ed evitiamo di sovraccaricarlo.
Ovviamente speriamo tutti che faccia di più di quello che ci aspettiamo”. Non è invece ancora prossimo il ritorno al Milan di Kakà. “Ho parlato con Leonardo e Paolo, ultimamente mi sono avvicinato di più al Milan perché ci sono degli amici. Ma in questo momento voglio stare vicino ai miei figli Lucas e Isabella di 10 e 7 anni – ha raccontato – Sto facendo un corso di gestione sportiva, spero un giorno di lavorare nel Milan”.
– “A me è sembrata una buona Nazionale che ha fatto una buona partita, anzi meritava di vincere con un punteggio più ampio”. Lo ha detto il presidente del Torino, Urbano Cairo, commentando la vittoria ieri in Polonia della nazionale. “Io ieri sera mi sono anche divertito – ha aggiunto – ho visto una buona Nazionale, abbiamo vinto all’ultimo ma non è male, perché un pizzico di fortuna è sempre utile”.
– VICENZA

– L’Italia under 21 torna a riassaporare il gusto della vittoria, dopo la sconfitta contro il Belgio. A farne le spese, allo stadio Menti di Vicenza. è stata la Tunisia, sconfitta in amichevole per 2-0 in un match che gli azzurrini hanno sempre tenuto in mano.
Entrambi i gol sono arrivati nel primo tempo: a sbloccare il punteggio al 34′ ha pensato Parigini, che di testa ha girato in rete un cross dalla destra di Calabria. Cinque minuti dopo il raddoppio: inutile fallo di Hnid ai danni di Bastoni, e l’arbitro Schüttengruber non ha dubbi nel concedere il penalty: sul dischetto lo juventino Kean, il più giovane del gruppo essendo un classe 2000, è abile a trasformare con un tiro forte e angolato. Secondo tempo a ritmi molto più blandi e con numerosi cambi. Sfortunato l’attaccante azzurro Vido che entrato al 16′ della ripresa è stato costretto ad uscire 7′ dopo per un infortunio. “L’importante era vincere e dare continuità nel gioco”, ha spiegato alla fine il ct Di Biagio, apparso visibilmente soddisfatto.
– SIVIGLIA

– Brutto Ko casalingo della Spagna nella partita di Nations League giocata questa sera nello stadio Benito Villamarin di Siviglia. Penalizzata dalla mancanza di cattiveria agonistica generale e dalle distrazioni difensive di Nacho, Jonny e Marcos Alonso, la squadra di casa ha chiuso sullo 0-3 il primo tempo, per le reti di Sterling, Rashford e ancora Sterling. Nella ripresa, dopo gli Olè di scherno dei tanti tifosi inglesi, gli spagnoli si sono parzialmente svegliati andando a segno con il subentrato Paco Alcacer e, al 97′, con Sergio Ramos, per il 2-3 finale. Fischiato ‘God Save the Queen’ dal pubblico di Siviglia.   [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Notizie

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Tempo di lettura: 10 minuti

DALLE 10:04 DI DOMENICA 14 OTTOBRE 2018

ALLE 00:28 DI LUNEDì 15 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Stampa condanna Loew dopo ko con Olanda
“Serata terrificante”, “Nè idee, nè gol”, voto 0 alla Germania”

se”Griezmann “Pallone d’Oro a un francese”Bomber Atletico, vincendo entrerei anche nella storia del club

Sacchi, Italia guarda troppo al passatoGuardiola “Crujiff ci ha aperto gli occhi”

e AGuardiola non chiude a futuro in Serie A’Italia non è malata, avete vinto tanto e tornerete a farlo’

Guardiola,tiquitaca termine mai piaciuto”Contento che abbiamo lasciato qualcosa per libri di storia”

Ancelotti, basta insulti negli stadi”All’estero c’è rivalità sportiva, da noi solo maleducazione”

CR7 festeggia su Instagram 2 gol figlioRonaldo posta video Cristiano Jr con maglia giovanili Juventus

“Non so se City pronto per Champions”Guardiola: per vincere non bastano tecnico e giocatori

ai””Var meglio tardi che mai”Sacchi-Ancelotti-Guardiola ‘in coro’ al Festival dello sport

Con Polonia Chiesa-Insigne-BernardeschiMancini conferma assetto e uomini di amichevole con Ucraina

Collina boccia la Var a chiamataL’ex arbitro: “il calcio non è il basket o la pallavolo”

Calcio: Brianteo in piedi per BerlusconiCon lui fratello Paolo, Galliani e legale Cantamessa

Berlusconi a Gattuso, Milan a due punteChi vince il derby? Non seguo più la Serie A, appassionato di C

Berlusconi, da Elliott garanzie’Ha investito tanto, vorrà rivendere Milan a cifra superiore’

Calcio: Mancini “partita dominata”Ct dopo successo sulla Polonia “Nuova era? E’ già cominciata”

Calcio: Biraghi gol con dedica ad AstoriDifensore Fiorentina indica n.13 dello scomparso capitano viola

ndataAnticipi e posticipi Serie A 2018 2019: le partite e gli orari del campionato fino alla fine del girone d’andataNations League, Biraghi fa gol allo scadere e regala all’Italia la vittoria in una partita dominata

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“Sarebbe una buona cosa se fosse un francese a vincere il Pallone d’Oro. Se sarò io, ancora meglio, ma se è un francese ne sarei altrettanto orgoglioso”. Antoine Griezmann non nasconde le sue aspirazioni al principale riconoscimento personale per un calciatore dopo un’annata che lo ha visto alzare tre trofei, il Mondiale con la Francia e la Europa League e la Supercoppa con l’Atletico Madrid.
In un’intervista a Marca, l’attaccante francese ammette che vincere “sarebbe un sogno”, anche perchè in tal modo “entrerei nella storia del mio club, l’Atletico”. “Vedremo cosa succede – prosegue il campione del mondo -. Posso solo essere grato che si sia pensato a me per questo trofeo, ma senza il collettivo non possiamo aspirare a nulla, per non parlare del Pallone d’Oro”.
Griezmann nell’intervista ammette anche di aver finalmente superato le grandi delusioni che avevano caratterizzato la sua carriera prima del 2018, le sconfitta in finale di Champions League con l’Atletico e quella con la Francia ad Euro 2016.
– TRENTO

– “L’Italia non è tra i Paesi calcisticamente più evoluti, ha una resistenza culturale al cambiamento, una visione non lungimirante che le impedisce di avvicinarsi al futuro, ma guarda piuttosto al passato”. Così Arrigo Sacchi, ospite a Trento del Festival dello Sport , commenta la delicata fase attraversata dal calcio italiano. Sul palco con Pep Guardiola e Carlo Ancelotti per parlare della “Bellezza del calcio”, l’ex tecnico del Milan ha ricordato che “solitamente chi gioca meglio vince, ma soprattutto chi vince giocando bene acquisisce un’autorità morale che chi vince giocando male non acquisirà mai”. Pep Guardiola ha invece reso onore a Johann Cruijff, “ci ha aperto gli occhi. Lui è venuto (al Barcellona, ndr) e ci ha fatto capire cos’era il nuovo calcio. Vincevano e ci spiegava perche vincevamo”.
– Ha vinto in Spagna, ha vinto in Germania, ma Pep Guardiola potrebbe anche aver voglia di vincere in Italia. “Perchè no?, risponde il tecnico catalano ospite del Festival dello Sport a Trento. “Anni fa – ricorda – mi dissero se mai fossi andato ad allenare in Germania eppure anni dopo sono andato in Bundesliga, quindi rispondo perchè no? Chi lo avrebbe detto che avrei imparato il tedesco. L’Italia resta un’opzione. E poi si mangia tanto bene…”. Parlando in generale della crisi del calcio italiano, Guardiola veste i panni del difensore: “L’Italia resta un grande Paese, ora posso dire che serve riflessione ma non sono certo io che devo dare suggerimenti, siete un Paese che vinto tanto e non solo in un periodo breve ma lungo, avete vinto a livello di nazionali e di club. Poi sento dire che l’Italia ha un calcio difensivo ma difendere bene è una grande qualità e voi siete maestri in questo. L’insuccesso del Mondiale è un momento così”.
– “Io non ho inventato nulla, lo dico senza falsa modestia, ho solo avuto la fortuna di avere tanti giocatori che sono cresciuti nella cantera, che giocavano quando avevano 8-10 anni, c’è stata una combinazione di fuoriclasse e questo non capita spesso. Oltre a questo avevano, avevamo, voglia di mangiarci il mondo”. Ecco spiegata la ‘ricetta’ degli straordinari successi del Barcellona targato Pep Guardiola che difende con orgoglio quei successi ma prende le distanze dall’etichetta che gli è stata appiccicata addosso: “Il tiqui-taca è un concetto che non mi piace molto – spiega il tecnico catalano, ospite con Sacchi e Ancelotti della giornata conclusiva del Festival dello Sport a Trento – sembra una parola scherzosa, invece per noi era un sistema di gioco che ci permetteva di far girare la palla per portarla dove volevamo noi. Sono però contento che questo gioco sia piaciuto, se per 20 anni parleremo ancora di questa squadra significherà che qualcosa di buono abbiamo fatto”.
– Il calcio italiano vive un momento di crisi sistemica, di talenti che non nascono, di risultati flop ma la prima grande sconfitta “è dentro gli stadi”. Il j’accuse arriva da Carlo Ancelotti, ospite del Festiva dello Sport a Trento. “A livello tecnico rimaniamo sempre molto competitivi e rispettati in tutto il mondo. Anche se non c’è grande qualità e tanti talenti in giro, la grossa differenza che ho notato – ha rimarcato Ancelotti – è a livello di infrastrutture e di carenza culturale. In giro per l’Europa ho visto impianti bellissimi., stadi pieni, ma soprattutto ho assaporato la vera rivalità sportiva. Ecco, su questo punto siamo davvero indietro anni luce. Sono tornato in Italia a distanza di anni ma ancora mi tocca sentire insulti di ogni tipo dentro gli stadi. Bisogna finirla: non si tratta di rivalità ma di maleducazione. La rinascita deve partire anche da qui”, ha concluso il tecnico del Napoli.
– TORINO

– Lo show tra i difensori e due reti molto belle, con il commento di papà Cristiano Ronaldo affidato a un’icona con gli occhi a forma di cuore. CR7 ha postato sul suo profilo Instagram il video dei due gol realizzati da Cristiano Jr con la maglia delle giovanili della Juventus: due reti che hanno reso orgoglioso il cinque volte Pallone d’Oro, tanto da postare sui suoi seguitissimi canali social il video del piccolo Cristiano.
– “Non so se siamo ancora pronti per vincere la Champions”: un po’ per scaramanzia, un po’ per esperienza, Pep Guardiola risponde così quando gli si chiede se il suo Manchester City è una delle grandi favorite della Champions League. A Trento per il Festival dello Sport, organizzato dalla Gazzetta e dal Trentino, il tecnico catalano ha ricordato che i Citizens “non sono ancora i favoriti. Al massimo siamo arrivati in semifinale, non so se siamo pronti, non abbiamo una storia dietro come hanno Milan, Real, Barcellona, a volte serve altro oltre al tecnico e ai giocatori per riuscire a vincere. Non so onestamente se siamo già pronti”, ha concluso. “Quest’annoi vedo una Champions più equilibrata – ha detto invece il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti – Noi abbiamo un girone durissimo, è stato ben indirizzato con l’ultima vittoria contro il Liverpool, ma ora troveremo un ostacolo durissimo come Psg”.
– Arrigo Sacchi, Carlo Ancelotti e Pep Guardiola benedicono l’arrivo della Var in Champions a partire dalla prossima stagione: “Prima arriva e meno errori ci saranno”, commenta il tecnico del City, ospite insieme ai due colleghi del Festival dello Sport, a Trento. “Il giorno che la introdurranno in Champions sarà comunque un giorno di ritardo”, il giudizio più sarcastico dell’allenatore del Napoli, che più di tutti ha pagato gli errori tecnici arbitrali quando era sulla panchina del Bayern Monaco. “Sarà un grande passo in avanti”, ha invece detto l’ex tecnico del Milan, Arrigo Sacchi.
– CHORZOW (POLONIA)

– Italia con un tridente d’attacco ma senza centravanti: le formazioni ufficiali della partita contro la Polonia, terza sfida di Nations League, confermano le scelte di Roberto Mancini che conferma modulo e uomini dell’amichevole con l’Ucraina. In attacco il tridente e’ composto da Chiesa, Insigne nella posizione di ‘falso’ nove e Bernardeschi. Davanti a Donnarumma, la difesa da destra e’ schieata con Florenzi, Bonucci, Chiellini e Biraghi. A centrocampo il 4-3-3 si completa con Verratti, Jorginho e Barella.
La Polonia si schiera con un 4-3-1-2, con la coppia d’attacco Milik-Lewandoski supportata da Zielinski.
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TRENTO

– Il calcio faccia il calcio, senza prendere in prestito ‘sistemi’ regolatori di altri sport.
Tradotto: “Non si può pensare di dare la possibilità agli allenatori di calcio di chiamare la Var, come invece succede in altri sport come la pallavolo o il basket”. A bocciare la proposta di attribuire agli allenatori la possibilità di ‘chiamare’ la moviola per una-due volte a tempo, è Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitri della Fifa, intervenuto al ‘Var dello sport’, durante l’ultima giornata del Festival dello Sport, in corso a Trento, organizzato da Gazzetta e Trentino. “A differenza di pallavolo e basket, dove la grande maggioranza delle infrazioni è oggettiva – ha spiegato l’ex fischietto internazionale – nel calcio c’è una maggiore interpretazione da parte dell’arbitro. Nel momento in cui un pool di arbitri analizza le immagini a disposizione, potrà avere una visione più puntuale di quel che è successo in campo, rispetto a quello che un allenatore può vedere dalla sua visuale”.
– MONZA

– Tutto lo stadio Brianteo in piedi per Silvio Berlusconi, nuovo proprietario del Monza. Berlusconi è stato accolto per la sua prima presenza allo stadio con i cori “Silvio, Silvio, Silvio” mentre si sedeva in tribuna vip, dove ha anche scattato foto con alcuni tifosi.
Allo stadio per la partita di Serie C tra Monza e Triestina, al fianco dell’ex proprietario del Milan ci sono anche il fratello Paolo, l’amministratore delegato del club brianzolo Adriano Galliani, lo storico legale rossonero Leandro Cantamessa, il sindaco di Monza Dario Allevi, la senatrice Licia Ronzulli e il conduttore Gigi Marzullo.
– MONZA

– “Mi piace il Milan di Gattuso anche se gioca ad una punta sola? No, non mi piace”. L’ex patron del Milan e nuovo proprietario del Monza Silvio Berlusconi bacchetta Gennaro Gattuso, reo di utilizzare il modulo ad una punta che mai è piaciuto al ‘Cavaliere’. “Higuain – ammette Berlusconi dopo il pareggio 1-1 con la Triestina – è un goleador che mancava al Milan da anni, ma non capisco perché non sia supportato da una seconda punta come Suso. Guarderò il derby alla televisione con disappunto per il modulo e il modo con cui gioca il Milan. Non capisco perché ci arrivo io, ci è arrivato Ancelotti e anche Capello e non ci arriva l’attuale guida tecnica. Chi vince il derby? Sono appassionato di calcio ma quello della Serie C, non so più niente della Serie A”.
– MONZA

– “Questa proprietà dà garanzie al Milan e sa che non dovrà fare brutte figure. Il fondo Elliott ha investito tanto e sicuramente vorrà rivendere ad una cifra maggiore”. Lo dice l’ex patron del Milan e proprietario del Monza, Silvio Berlusconi, dopo il pareggio 1-1 della sua nuova squadra contro la Triestina.
Berlusconi ha venduto il Milan a Yonghong Li il 13 aprile 2017, il club è passato di mano al fondo Elliott lo scorso luglio per le inadempienze finanziare del misterioso uomo d’affari cinese.
“E’ una partita dominata, dovevamo fare gol prima, era ingiusto che finisse 0-0”. Roberto Mancini gioisce per il successo in casa della Polonia, con una rete di Biraghi nel recupero. “Tutti i ragazzi stanno cercando di fare il massimo – aggiunge il Ct della nazionale – E’ una buona vittoria in una partita giocata benissimo. Nel calcio ci vuole tempo, non esistono i maghi. Una nuova era comincia stasera? No, è già cominciata”.
– Nel momento della gioia per l’importantissimo gol realizzato contro la Polonia, segnato in pieno recupero, il viola Cristiano Biraghi ha indicato il cielo, facendo il segno ’13’ con le mani. Una dedica allo scomparso Davide Astori, indimenticato capitano della Fiorentina e giocatore dell’Italia. “Se oggi sono qui è anche grazie a Davide ed ai sui insegnamenti che mi hanno fatto crescere tantissimo” ha commentato il difensore.
L’Italia porta a casa tre punti meritatissimi con un gol allo scadere di Cristiano Biraghi che condanna alla retrocessione la Polonia.Tutta la panchina della Nazionale in visibilio ad abbracciare Roberto Mancini dopo la sua corsa di gioia per questa vittoria.

ITALIA SECONDO TEMPO 0-1• 93′ fischio finale. L’Italia torna a vincere e sconfigge la Polonia 1-0.• 91′ ITALIA IN VANTAGGIO! L’Italia finalmente perviene al gol. Calcio d’angolo da destra di Insigne, sul primo palo Lasagna la prolunga proprio dove è appostato Biraghi che sotto porta insacca.• GOL DI BIRAGHI!• 90′ L’arbitro concede tre minuti di recupero.• 87′ Ultimo cambio tra le file polacche. Fuori Reca, dentro Jedrzejczyk.• 83′ Secondo cambio per Mancini, dentro Piccini fuori Florenzi.• 80′ Primo cambio nell’Italia. Fuori Bernardeschi, dentro a sorpresa l’esordiente Lasagna.• 76′ Ennesimo tiro dell’Italia, Bernardeschi dalla mezzaluna trova solo la potenza.• 75′ A un quarto d’ora dal termine potrebbe essere utile l’ingresso di un centravanti puro come Immobile per fare gol.• 72′ Polonia a tanto così dal vantaggio. Padroni di casa in velocità in contropiede e Milik dopo aver uccellato Chiellini calcia alto da posizione dalla quale in genere lui non sbaglia.• 71′ Sono 71 minuti di dominio. Meglio di così l’Italia non potrebbe giocare.• 70′ Chiesa pesca benissimo Bernardeschi a centro area. L’attaccante della Juventus in torsione da posizione comoda non centra il bersaglio.• 65′ Azione da flipper tra Chiesa e Berarneschi col pallone che termina a Insigne che insacca ma in posizione irregolare.• 61′ Chiesa taglia il campo facendo 30 metri palla al piede: al limite dell’area tira a giro ma Glik devia in corner.• 59′ Italia ancora vicino al vantaggio: Barella da destra crossa preciso sul secondo palo per l’accorrente Biraghi che calcia alto pagando una scarsa coordinazione.• 58′ Si vede la Polonia con un tiro di Grosicki respinto da Donnarumma. Il campanile che ne segue vede uno scontro tra il portiere milanista e Biraghi, la palla torna nei piedi degli effettivi polacchi che, a porta semi sguarnita, calciano alto.• 46′ ricomincia la partita con un doppio cambio per la Polonia. Dentro Blaszcykowski e Grosicki, fuori Szymanski e Linetty.POLONIA ITALIA PRIMO TEMPO 0-0

• 45′ Senza recupero finisce il primo tempo segnato dal dominio degli azzurri. Una nazionale padrona del campo con la qualità del palleggio. Polonia surclassata, manca solo il gol.• 44′ Ancora una palla gol per l’Italia. Triangolo al limite dell’area tra Florenzi e Insigne che libera il giocatore romanista al tiro. Szczesny si allunga e con le unghie ci arriva. L’Italia è assolutamente padrona del campo.• 36′ Traversone preciso di Florenzi, Chiellini in mezzo all’area svetta schiacciando la sfera, Szczesny con un colpo di reni devia in angolo.• 34′ Italia ampiamente padrona del campo. I ragazzi di Mancini meriterebbero il vantaggio.• 33′ Ancora Italia vicina al gol. Progressione palla al piede di Jorginho, dentro l’area calcia con potenza ma Szczesny, vigile, ci mette i pugni e respinge.• 31′ Ammonito Jorginho per un pestone a Lewandowski.• 30′ SECONDA TRAVERSA DELL’ITALIA. Azione sviluppata sulla destra, col pallone che viene indirizzato in area. Insigne in estirada tocca la sfera che supera Szczesny e batte sulla traversa.• 23′ Percussione di Chiesa che a destra guadagna il fondo, il cross arretrato è per Bernardeschi che da buona posizione non riesce ad impensierire Szczesny.• 12′ Cross dalla destra di Chiesa respinto da Szczesny, Florenzi tenta la ribattuta volante ma il tentativo si infrange sulle maglie del pacchetto arretrato polacco.• 8′ Azione arrembante dell’Italia sulla destra, con Barella che serve Insigne dentro l’area. L’attaccante del Napoli cerca il tocco morbido per scavalcare Szczesny con un pallonetto. La palla termina fuori.• 1′ Azzurri vicini al vantaggio: tiro a giro dal limite dell’area da parte di Jorginho, che si stampa sul l’incrocio dei pali.• 1′ Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, l’arbitro, lo slovacco Skomina, fischia l’inizio.• L’Italia si gioca tutto a Varsavia nella terza giornata di Nations League. Per evitare la retrocessione Roberto Mancini si affida al 4-3-3.Polonia-Italia | Formazioni ufficialiItalia 4-3-3:Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Verratti, Jorginho, Barella; Bernardeschi, Insigne, Chiesa. Comm. tecnico: Roberto Mancini

Polonia 4-3-1-2:Szczesny; Bereszynski, Glik, Bednarek, Reca; Szymanski, Goralski, Linetty; Zielinski; Milik, Lewandowski. Comm. tecnico: Brzeczek   [print-me title=”STAMPA”]

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CALCIO Nations league, Polonia-Portogallo 2-3

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DELLE 23:04

DI GIOVEDì 11 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

CALCIO Nations league, Polonia-Portogallo 2-3

Nations league, Polonia-Portogallo 2-3
Le reti: 18′ pt Piatek, 33′ pt Andrè Silva, 43′ pt aut. Glik, 7′ st Bernardo Silva, 32′ st Blaszczykowski.

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CALCIO Nations league, Polonia-Portogallo 2-3

Portogallo batte Polonia 3-2 in una partita del gruppo A della Nations league giocata a Chorzow. Le reti: 18′ pt Piatek, 33′ pt Andrè Silva, 43′ pt aut. Glik, 7′ st Bernardo Silva, 32′ st Blaszczykowski. In classifica il Portogallo ha 6 punti, Polonia e Italia (che si affronteranno domenica) hanno un punto.   [print-me title=”STAMPA”]