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CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 27 minuti

DALLE 10:07 DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018

ALLE 06:40 DI SABATO 08 SETTEMBRE 2018 CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE

SOMMARIO

CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE:

Lopetegui: Real forte anche senza ‘CR7’
Allenatore dei ‘blancos’: “Modric vincerà il Pallone d’Oro”

Arthur:Messi?Felice per suoi complimentiLa ‘Pulce’ ha paragonato il centrocampista brasiliano a Xavi

Mbappe squalificato per 3 giornateCampione mondo Psg paga caro espulsione nel match contro Nimes

Esclusa da B, Catania denuncia la FigcL’atto è stato consegnato negli uffici della Procura di Roma

Azzurri: Mancini verso 4-3-3 con PoloniaOggi partenza da Coverciano per Bologna,domani la Nations League

Isco “Cristiano per ora non ci manca””Tra Lopetegui e L.Enrique ideee tattiche con poche differenze”

Snai: Nations League, l’Italia riparteContro la Polonia vittoria azzurra a 1,70

Tommasi “Parleremo con Lega per fascia”N.1 Aic: Norme vietano bande non autorizzate,non escludono altre

ntoGonalons: frattura perone in allenamentoEx Roma è arrivato a Siviglia a fine mercato in prestito secco

Il Genoa domani compie 125 anniE’ il club più antico. Mattarella: “L’Italia vicina alla città”

Mancini,con Polonia ripartiamo dal 4-3-3’Ma il modulo non è importante, è l’atteggiamento che conta’

Mancini, Balotelli ha giocato pocoIl ct, ruoterò giocatori con Polonia e Portogallo

Petizione tifosi viole per fascia AstoriSito ‘Firmiamo.it’ ha già raccolto centinaia di adesioni

Gomez,squadre ci conoscono e si chiudono’Rigoni? Esterno alto pungente, ha avuto coraggio a venire’

Roma ko a Benevento in amichevoleGiallorossi senza nazionali e acciaccati battuti 2-1

U.21 Slovacchia-Italia 3-0 in amichevoleDoppietta Haraslin e gol Mraz affondano azzurrini

Juve: Barzagli, risposte le dà il campo”Bene essere partiti forte. Ronaldo? Tutti contenti suo arrivo”

Nations League, Germania-Francia 0-0Big match Nations League senza reti, show n.1 Bleus nel finale

Ronaldo non c’è, Portogallo-Croazia 1-1Olanda batte Perù 2-1, l’ultima di Sneijder con gli Orange

Serie B a 19, via maxi-udienza al ConiAl Collegio Garanzia anche ricorso componenti Figc e femminile

Napoli: Ghoulam guarito torna in gruppoVia libera da Mariani dopo test di oggi

Caso fascia, Bild “Italia non ha altri problemi?”Il tabloid tedesco ironizza sulla “follia” dei capitani ribelli

Maradona nuovo dt club messicano DoradosL’argentino continuerà ad essere vicepresidente Dinamo Brest

Toro prende calci malattia, ecco ‘100%’Composta da adolescenti guariti da tumore.Con R.Margherita e Ugi

Figc, avv. Napolitano,grave atto CataniaLegale al Collegio, ‘In atto un secondo campionato giudiziario’

Danimarca, sciopero rientrato per GallesAccordo preliminare tra Federazione e sindacato calciatori

Ranocchia, in Champions ce la giochiamoBattere la Juve in campionato non ci basta, dovremo fare meglio

Fascia Astori, Cognigni chiama MiccichéInvito al buon senso lanciato dal dirigente viola alla Lega A

Neymar sarà il capitano del BrasileTite, ‘mia scelta è definitiva’. O Ney ‘le persone crescono’

Francobollo Italia per i 125 anni GenoaVignetta ritrae giocatore in azione con logo anniversario

CR7 “Juve squadra vincente”Ronaldo festeggia su social vittoria mini-partita in famiglia

Costacurta “Regola fascia sbagliata”Vicecommissario Figc: ma finché c’é va rispettata

Petrachi, Inter Mancini senza italianiDs Torino attacca ct dopo suo allarme. ‘Poteva pensarci prima’

Serie B: Frattini “Decisione lunedì”Presidente Collegio, “Sentenza delicata”

Tornei Serie A e B donne tornano a FigcCollegio Garanzia ribalta sentenza Corte appello federale

Slittano sorteggi campionato di Serie CDecisione dopo posticipo sentenza Collegio di Garanzia

Germania, Sanè via per motivi personaliIeri contro Francia in campo pochi minuti, oggi colloquio con ct

Marotta: “Su fascia c’è regolamento”‘Affronteremo questione il 12. Massimo rispetto per sentimento’

Lnd, su torneo donne avanti fino al TarSibilia, continuo a ritenere illegittima delibera Commissario

Fluminense,da Europa richieste per PedroInfortunato ma piace a tanti: ecco Bordeaux, Real, Milan e Roma

Juve si allena a Torino, CR7 duro lavoroIl portoghese ha rinunciato alla Nazionale per la preparazione

Curve a 35 euro, nuova protesta tifosiStriscione al San Paolo. Ghoulam verso il recupero

Setti “Necessaria riduzione organico B”N.1 Verona:spero Collegio Garanzia confermi iter organi federali

Pogba ‘oggi a United, in futuro chissà’Centrocampista francese: con Mourinho rapporto professionale

Chiellini, fascia capitano grande onore”Pronto a cederla nel caso in cui tornasse De Rossi. O a Buffon”

Figc, a Bologna Club Italia e societàIniziativa con vertici squadre per promuovere la collaborazione

Torino: Moretti, futuro a fine stagioneA 37 anni guarda avanti: “Ho tempo per pensarci, poi vedremo”

Sarri “felice al Chelsea, ma Napoli…”Intervista al Mattino: “Ancelotti bene, Higuain lasciò per Adl”

Torino, parlano De Silvestri e MorettiSiparietto tra i due in conferenza su età difensore granata

Figc: ora solo ordinaria amministrazionePoteri Fabbricini, ‘cessata materia contendere con voto 22/10′

Nardella, spero accordo su fascia AstoriSindaco Firenze “per ricordare un grande calciatore e uomo”

Costacurta, giocheranno più italiani’Abbiamo un bacino calciatori che possono darci soddisfazioni’

Nations League, Italia-Polonia 1-1Al 40′ pt Zielinski porta avanti ospiti, poi rigore Jorginho

Mancini,azzurri bravissimi nella ripresa’Primo tempo troppi errori, ma ci sta, poi benissimo’

Donnarumma, Italia brava a recuperare’Qualche sbaglio di troppo nel primo tempo, ora ci lavoreremo’

Jorginho, uomo sempre addosso,si fa poco’Non guardavano partita ma solo me. Il rigore? ero fiducioso’

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L’ARTICOLO

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“Proveremo a migliorarci anche senza Cristiano Ronaldo”. Così Julen Lopetegui, allenatore del Real Madrid, ai microfoni di ‘The Stile’ – come riporta il Mundo deportivo – risponde a Leo Messi, che aveva dichiarato come i ‘blancos’ siano “meno forti senza ‘CR7′”. “Non dubiterei mai delle qualità dei ‘miei’ giocatori – ha aggiunto Lopetegui -: siamo una grande squadra”. Lopetegui, inoltre, è convinto che “Luka Modric vincerà il Pallone d’Oro”, perché “è il miglior giocatore del mondo”, quindi ha elogiato Bale e Benzema, affermando che “entrambi hanno avuto una grande disponibilità dal primo momento”. Per quanto riguarda l’addio di Cristiano Ronaldo alla ‘Casa Blanca’, Lopetegui ha dichiarato che, “quando ho firmato per il Real Madrid, Cristiano aveva già detto di voler partire: quella strada era già stata presa”. “Zidane? Posso solo riconoscere il lavoro sensazionale che ha svolto – ha ammesso -. Sarebbe assurdo non riconoscerlo”.
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– Il centrocampista del Barcellona, Arthur Melo, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel ritiro della Nazionale brasiliana, ha ringraziato Leo Messi per le parole che gli ha rivolto. Arthur ha detto: “I complimenti di Messi mi rendono felice, soprattutto perché è un giocatore eccezionale”. “Non ho parole per esprimere ciò che rappresenta per il calcio – ha aggiunto il centrocampista – è una grande responsabilità per me indossare la maglia del Barcellona e della Nazionale brasiliana. In entrambi i posti sono stato accolto molto bene, così è facile adattarsi, devo continuare a fare quello che ho fatto, dimostrandolo sempre sul campo”. Alla domanda sulla sua decisione di finire al Barcellona, Arthur ha ammesso che, “fin da bambino, il mio sogno era giocare a Barcellona. Ho sempre guardato Xavi o Iniesta, ho visto quello che stavano facendo e mi sarebbe piaciuto seguire le loro orme”. Nei giorni scorsi, Messi ha elogiato Arthur, dicendo che “nello stile gli ricorda molto Xavi”.
Kylian Mbappé è stato squalificato per le prossime tre giornate del campionato francese della Ligue 1 a seguito dell’espulsione rimediata in occasione di Nimes-Paris Saint Germain. L’asso francese, campione del mondo 2018, è stato punito duramente per la violenta reazione contro Savanier dopo aver subito un fallo di gioco. Mbappé, rialzatosi a seguito dell’intervento falloso, ha reagito con uno scatto d’ira spingendo l’avversario e facendolo cadere a terra.
Una reazione spropositata che ha spinto il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso. Con la squalifica di tre giornate Mbappé salterà le partite contro Saint-Etienne, Reims e Rennes ma sarà a disposizione di Tuchel in occasione della sfida di Champions League contro il Liverpool.
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– Una denuncia per abuso d’ufficio contro il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, è stata depositata oggi dalla società sportiva Calcio Catania dopo la non ammissione nel campionato di Serie B.
L’atto è stato consegnato oggi negli uffici della Procura di Roma dal presidente del club, Davide Franco, assistito dall’avvocato Cesare Placanica. Nella denuncia-querela si punta il dito contro Fabbricini e contro “coloro che dovessero avere concorso con lo stesso, per averlo istigato nella perpetrazione del reato di abuso di ufficio”. Per il denunciante la modifica delle “norme organizzative”, ha permesso di fatto la creazione di “un girone di sole 19 squadre invece delle 22 previste dal format originale della Serie B”.
– FIRENZE

– Ultimo allenamento per gli azzurri a Coverciano, prima del debutto, domani sera a Bologna, contro la Polonia nell’esordio della Nations League. Anche stamattina il ct Roberto Mancini, dopo avere radunato i giocatori in mezzo al campo per una breve chiacchierata, e dopo la fase di riscaldamento, ancora una volta a suon di musica, ha fatto eseguire una serie di esercitazioni tecnico-tattiche. La base di lavoro si conferma il 4-3-3, con Donnarumma tra i pali, una linea difensiva formata da Zappacosta a destra e Criscito a sinistra, con Bonucci-Chiellini in mezzo. A centrocampo, con l’inamovibile Jorginho, scalpita Pellegrini, e c’è un ballottaggio tra Baselli e Benassi. In attacco il tridente dovrebbe essere formato da Balotelli punta centrale, Insigne a sinistra e Bernardeschi a destra, con Chiesa possibile alternativa. Nel pomeriggio la partenza per il capoluogo emiliano in pullman, in serata la canonica conferenza stampa della vigilia del ct, insieme a capitani Chiellini.
– “Cristiano è un giocatore straordinario, ti assicura 40-50 gol a stagione. Se vinceremo, diranno che ci è mancato, se non lo faremo diranno che non possiamo farne a meno”. A parlare dell’compagno di squadra al Real Madrid è Isco, dal ritiro della Nazionale spagnola. “Per adesso stiamo giocando molto bene, giocatori che nella scorsa stagione non facevano tanti gol, adesso ne stanno segnando tanti – ha aggiunto Isco – Per adesso ne stiamo facendo a meno, ma a Cristiano auguro comunque il meglio”.Il trequartista ‘merengue’ ha poi parlato del cambio tecnico sulla panchina della ‘Roja’, con la staffetta Lopetegui-Luis Enrique: “L’idea di calcio è praticamente la stessa, con poche sfumature, dobbiamo adattarci, ma siamo molto felici”, conclude Isco, che poi torna sul flop mondiale: “La Coppa del Mondo la vince uno solo e non è facile. Certamente contro la Russia non abbiamo giocato certo la nostra miglior partita ma può succedere, ci abbiamo provato fino alla fine, non possiamo essere incolpati di nulla”.
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– Segnali incoraggianti per l’Italia, al primo impegno ufficiale sotto la guida di Roberto Mancini. A Bologna gli azzurri scendono in campo da favoriti nel match di domani contro la Polonia, al debutto nel gruppo 3 della Nations League. I bookmaker danno fiducia al nuovo ct, fatto di giovani promesse e vecchie conoscenze. Sul tabellone Snai il successo azzurro è valutato 1,70, mentre la Polonia è proposta a 5,50. Si punta a 3,40 sul pareggio, risultato più frequente (è arrivato sei volte) nei 14 confronti diretti tra le due formazioni. I nomi più ‘caldi’ tra i bomber azzurri sono quelli del probabile trio d’attacco: Mario Balotelli in gol è a 2,75, Lorenzo Insigne vale 3,50, si punta invece a 4,00 su Federico Bernardeschi.
– “Sicuramente è uno dei temi che dovremo affrontare con la Lega e lo faremo a breve”. Così il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi a ‘Lady Radio’ torna sulla vicenda della fascia unica da indossare da parte di tutti i capitani.
“Una deroga solo per la Fiorentina? La norma non dice che bisogna utilizzare quella fascia, ma che qualunque fascia deve essere autorizzata dalla Lega – precisa Tommasi – Non so a questo punto se la Fiorentina ha già fatto il passaggio in Lega di chiedere di poter usare la fascia di Astori, in questo caso dipenderà dalla Lega dare l’eventuale ok”. “E’ una norma fatta talmente in fretta, che penso non abbiano neanche deciso chi dovrà autorizzare la fascia diversa da quella proposta dalla Lega: se il presidente, se il direttore, il consiglio o l’assemblea. C’era già una norma che prevedeva il divieto di utilizzare simboli non autorizzati, ora è stata specificata però non esclude altri tipi di fascia oltre a quella della Lega, una fascia diversa deve semplicemente essere autorizzata”.
– Inizio di stagione sfortunato per Maxime Gonalons. Il giocatore francese acquistato dal Siviglia, e prelevato dalla Roma a fine mercato, ha infatti subito la frattura del perone della gamba destra dopo uno scontro di gioco in allenamento. Lo riferisce il club andaluso via twitter. Il centrocampista ex Lione è già stato sottoposto agli esami strumentali che hanno diagnosticato la frattura non scomposta della testa del perone. Incerti i tempi di recupero che, in ogni caso, non saranno brevi. Gonalons è arrivato a Siviglia in prestito secco.
6 SET – Il Genoa, club più antico d’Italia, domani compirà 125 anni e per l’occasione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un telegramma al numero 1 della Lega di Serie A, Gaetano Miccichè, per ricordare il significato dell’anniversario del club rossoblù per il movimento sportivo in Italia. Il capo dello Stato ha sottolineato, tra l’altro, “l’importanza del calcio nello sviluppo economico e culturale della società civile”, riconoscendo al tempo stesso a questo mondo “la responsabilità di ripagare l’entusiasmo del pubblico con comportamenti integri e leali, che siano di esempio per i tanti giovani che amano questo sport”. Mattarella, nell’augurio per la ricorrenza del ‘Grifone’, ha poi evidenziato “la solidarietà espressa alla città da parte dello sport”, ricordando che “la storia di Genova è quantomai ricca, l’Italia intera le resterà vicina, nella certezza che i suoi tesori di umanità la aiuteranno a raggiungere nuovi traguardi”.
– BOLOGNA

– Resta abbottonato sull’undici titolare, Roberto Mancini. Qualche indicazione la fornisce però sul modulo. L’Italia ripartirà dal 4-3-3: “E’ giusto ripartire dalla base creata in giugno, in cui abbiamo fatto benino seppur con giocatori stanchi e a fine stagione. Comunque il modulo non è importante. E’ l’atteggiamento che conta: voglio una squadra propositiva”.
– BOLOGNA

– Il ct dell’Italia Roberto Mancini non si sbottona sulla formazione in vista della prima uscita ufficiale con la Polonia. Ed è possibile che Balotelli possa partire titolare solo in una delle due sfide con Polonia e Portogallo: “Mi preoccupano tutti quei giocatori che hanno giocato meno in questo inizio di stagione e Mario ha disputato 76 minuti in campionato. Abbiamo due sfide in tre giorni, con Polonia e Portogallo. Ruoterò giocatori e farò dei cambi. Quando Mario sarà schierato, se sarà stanco lo cambierò”.
– FIRENZE

– Oltre ai giocatori della Fiorentina, al loro tecnico e alla loro società, anche i tifosi si schierano contro la regola varata dalla Lega di A di uniformare le fasce da capitano. E soprattutto a difesa di quella dedicata a Davide Astori indossata dall’attuale capitano viola German Pezzella. In queste ore è scattata una petizione online sul sito ‘Firmiamo.it’ che ha già raccolto alcune centinaia di adesioni, dal titolo ‘Lasciateci la fascia di Davide’. Proprio ieri, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, il giocatore della Fiorentina Cristiano Biraghi ha ribadito che ”la fascia di Astori non si tocca, se il giudice sportivo e la Lega ci multeranno pagheremo le multe”.

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– BERGAMO

– “Ormai le altre squadre ci conoscono e ci aspettano mettendosi tutte dietro, sarà un campionato difficile”. Alejandro Gomez approfitta della pausa per fare il punto dell’Atalanta dall’inizio di stagione altalenante. “Il nostro limite è che o segniamo tanto oppure ci sono partite, come quella persa col Cagliari, in cui arriviamo lì a un passo e la palla non entra – ragiona il Papu -. Speravamo di rifarci della delusione in Europa League ma purtroppo è andato tutto storto”. Riguardo al connazionale Rigoni, il leader nerazzurro è netto: “Lo conosco bene per averci giocato nell’Argentina, è un esterno alto molto pericoloso in fase di conclusione fin dai tempi dell’Independiente e anche un ragazzo coraggioso, perché ha fortemente voluto la sfida italiana per lanciarsi definitivamente”.
– Un altro ko, meno pesante di quello subito a San Siro in campionato col Milan prima della sosta, ma comunque da incassare per la Roma. La squadra di Di Francesco, senza nazionali e acciaccati rimasti ad allenarsi a Trigoria (Florenzi, De Rossi e Perotti), esce sconfitta per 2-1 nell’amichevole andata in scena allo Stadio Vigorito di Benevento contro la formazione allenata da Bucchi. Tutte nella ripresa le reti, con i padroni di casa avanti prima con Roberto Insigne e poi con lo spagnolo Asencio, mentre per i giallorossi il gol che dimezza lo svantaggio porta la firma del giovane Primavera Bucri. La Roma si è presentata in campo con un inedito e sperimentale 4-3-3 con Fazio capitano e regista in mezzo al campo, e col terzo portiere Fuzato tra i pali. In difesa Karsdorp, Juan Jesus, Marcano e Santon, poi Coric e Pastore mezzali incaricate di assistere il tridente offensivo composto da El Shaarawy e dai giovani Celar e D’Orazio.
– L’Italia Under 21 è stata travolta dalla Slovacchia 3-0 (1-0) in una partita amichevole giocata questa sera alla “Mol Arena” di Dunajska Streda. Le reti portano la firma di Haraslin (9′ e 50′) e di Mraz (56′).
– TORINO

– La forza della Juventus, reduce da sette scudetti consecutivi e con l’innesto di Cristiano Ronaldo, non è in dubbio, ma per capire se si tratti della miglior Juve di sempre “bisognerà aspettare la fine, quando si tireranno le somme”. L’esperienza impedisce ad Andrea Barzagli i voli pindarici, perché, dice a Juventus Tv, “i risultati li definisce il campo”. “E’ un bene essere partiti forte – dice il difensore -, perché spesso le prime partite sono le più difficili”.
Soprattutto quando si hanno “giocatori nuovi che si confrontano con questo campionato”, anche se si chiamano Cristiano Ronaldo e sono reduci da tre Champions consecutive vinte. “Si tende a considerarlo un extraterrestre – dice di CR7 – ma con noi è una persona normale, il gruppo è molto contento del suo arrivo”. Un clima idilliaco che permetterà ai bianconeri di lottare “come sempre su tutti i fronti e arrivare in fondo”, puntando come sempre “al campionato e alla Coppa Italia” ma con quel sogno chiamato Champions: “Faremo il meglio”.

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Germania e Francia hanno pareggiato 0-0 nella gara valida per la divisione A (gruppo 1) della nuova Uefa Nations League. Pari senza reti per gli ex e i nuovi campioni del mondo, con i tedeschi che nel finale sono andati vicini a conquistare la prima vittoria nella competizione dell’Uefa: protagoniste soprattutto le difese, in particolare i portieri Neuer ma soprattutto, Areola, super negli ultimi venti minuti di partita a negare la rete alla nazionale di Loew.
Con Cristiano Ronaldo assente e Luka Modric in campo, Portogallo e Croazia hanno pareggiato 1-1 in amichevole. I lusitani, prossimi avversari dell’Italia in Nations League, non hanno impressionato davanti alla nazionale vice campione del mondo, al primo impegno dopo la finale di Mosca di due mesi fa. Al bel gol di Perisic ha risposto Pepe prima dell’intervallo. La Croazia affronterà la Spagna nella Nations League. Vince l’Olanda 2-1 nel test con il Perù, ma la scena nell’amichevole è tutta per Wesley Sneijder, alla sua ultima gara in nazionale, dopo 134 disputate con gli Orange. Il 34enne ex Real Madrid, Inter Milan e Ajax è stato salutato caldamente dal pubblico della Johan Cruyff Arena quando è stato sostituito al 17′ della ripresa. “È finita, è finita, la mia ultima partita con la maglia orange, tutto ha una fine” le parole di Sneijder.
– Ha preso il via innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport, al Salone d’Onore del Coni, la maxi-udienza sui tanti temi relativi al calcio. Il presidente del Collegio, Franco Frattini, dovrà valutare con il suo pool i reclami dei club Ternana, Pro Vercelli, Novara, Catania e Siena contro la delibera del commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, di bloccare i ripescaggi in Serie B a 19 squadre. Da valutare anche il ricorso dei club, con l’aggiunta dell’Entella (che ha presentato domanda di ripescaggio per il caso delle plusvalenze del Cesena), sulla sentenza della Corte d’appello federale che ha annullato l’efficacia della norma che pone il veto sul ripescaggio ai club colpiti da condanna per illecito sportivo e amministrativo nelle ultime tre stagioni.
Dall’esito della decisione dipenderanno i format dei campionato di Serie B e C. Per la serie cadetta, iniziata lo scorso 24 agosto, c’è la possibilità del ritorno a 22 squadre.
– NAPOLI

– Faouzi Ghoulam si è completamente ripreso dall’infortunio e può tornare ad allenarsi con i compagni in vista del suo ritorno in campo. Il via libera all’algerino, rende noto il Napoli, è arrivato oggi dopo la visita di controllo a Roma dal professor Mariani. Ghoulam si era infortunato lo scorso anno subendo la rottura dei legamenti crociati del ginocchio. Dopo il recupero dall’intervento chirurgico, si era nuovamente infortunato in allenamento subendo la rottura della rotula e a luglio era finito di nuovo in sala operatoria per dei nuovi fastidi al ginocchio operato. L’ultimo match in campo del difensore risale al 1 novembre 2017, in Champions League contro il Manchester City.
“Piccola fascia, grossa lite”. È la Bild a ironizzare, riferendo delle polemiche esplose nel calcio italiano, a causa della prescrizione della Lega di Serie A sulla fascia unica per i capitani. “Mamma mia, come se il calcio italiano non avesse altre preoccupazioni”, scrive il tabloid, raccontando che Daniele De Rossi, Alejandro Gomez, Mauro Icardi e German Pezzella finora non si sono attenuti alla nuova regola, e portano tutti delle fasce personalizzate. In perfetto stile Bild, giornale che ama punzecchiare, il piccolo paragrafo dell’articolo a loro dedicato s’intitola “la follia dei capitani italiani”.

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Diego Armando Maradona torna in panchina e lo fa assumendo la guida del messicani del Dorados. “Voglio confermare il mio viaggio, oggi, in Messico, per assumere la direzione tecnica del club Dorados – scrive Maradona sul suo profilo facebook – E che continuerò ad essere il presidente onorario di Dinamo Brest. Sono felice di affrontare questa nuova sfida e di continuare ad essere legato al calcio, che è la mia vita. Un abbraccio a tutti”.
– TORINO

– Si chiama ‘100%’ ed è la prima squadra di calcio formata da adolescenti guariti da un tumore.
Un’idea nata nel ritiro estivo del Torino e diventata realtà grazie alla collaborazione con l’Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita e l’Ugi, l’Unione Genitori Italiani, onlus che sostiene le famiglie nel percorso di cura dei bambini malati di tumore.
A presentare l’iniziativa, i difensori granata Moretti e De Silvestri, alla presenza di mister Mazzarri. “Grazie a chi ha contribuito a trasformare un’idea ‘maccheronica’ in realtà – sottolinea Moretti -. In bocca al lupo ai ragazzi, vestiti in granata sono bellissimi…”.
Da fine mese la ‘100%’ si allenerà con staff del Toro. “Negli anni ’70 i dati sull’oncologia pediatrica erano sconfortanti, meno del 40% guariva – spiega Silvio Falco, dg Città della Salute di Torino -. Ora si supera l’80%”. “Guarire non significa solo eradicare la malattia, ma reinserire”, aggiunge Franca Fagioli, direttore Oncoematologia del Regina Margherita.
– “Dal punto di vista della giustizia sportiva, stiamo assistendo a un secondo campionato, un torneo giudiziario a 6 squadre, più altri partecipanti, che diversamente dal campo si gioca senza esclusione di colpi”. Così l’avv. Giulio Napolitano, padre della riforma della giustizia sportiva, intervenendo in difesa della Figc e del suo commissario straordinario Roberto Fabbricini, davanti al Collegio di Garanzia dove 6 club che ambiscono al ripescaggio hanno chiesto l’annullamento della delibera che prevede la Serie B a 19 squadre. Riferendosi alla denuncia del Catania, Napolitano ha aggiunto: “Ieri è accaduto un fatto grave, che il commissario straordinario della Figc è stato denunciato per abuso d’ufficio dopo una vita dedicata allo sport. Questo trasforma il giudizio odierno in una sorta di processo penale con rito immediato: stiamo creando i presupposti per un’incriminazione o una condanna per abuso d’ufficio, cosa che trovo molto grave”.
– COPENAGHEN

– La Danimarca riavrà tutti i suoi migliori giocatori disponibili per la partita di Nations League contro il Galles domenica sera. La diatriba tra la federazione danese e il sindacato calciatori per la vicenda legata ai contratti di sponsorizzazione, sembra al momento essere rientrata e l’accordo temporaneo raggiunto in extremis permetterà a Eriksen, Schmeichel e compagni di scendere in campo per l’esordio nel neonato torneo dell’Uefa.
Una ‘pace’ che arriva a due giorni dalla brutta figura della nazionale danese ‘B’, infarcita di giocatori di futsal e di terza categoria, che è stata pesantemente sconfitta mercoledì sera in amichevole (3-0) dalla Slovacchia. La federcalcio danese ha fatto sapere che la partita contro il Galles, domenica sera per il gruppo B, “sarà giocata con le stesse condizioni contrattuali di prima e i diritti commerciali saranno trattati come in precedenza”.
– ”In Champions League ce la giocheremo con tutti, con grande tranquillità”. Andrea Ranocchia, difensore dell’Inter, non teme il girone di ferro in Europa, che metterà di fronte ai nerazzurri Barcellona e Tottenham. ”Aspettavo da tanto il nostro ritorno in Champions League – le parole del nerazzurro a Sky -. Abbiamo centrato un obiettivo fondamentale per un progetto che dovrà andare avanti negli anni: sono contento di tornarci, sarà bello sfidare avversari importanti. Ce la giochiamo con tutti con tranquillità”.
Non solo Champions, però: l’obiettivo dell’Inter è anche quello di tornate a lottare con la Juventus per lo scudetto.
”Battere la Juve è sempre bello, ma il percorso deve riguardare tutte le partite di campionato, Champions e Coppa Italia – ha proseguito -. Con una gara singola non si va lontani, noi dobbiamo migliorare dopo le prime partite e arrivare pronti agli appuntamenti importanti. Al massimo con i bianconeri possiamo fare sei punti, per arrivare in fondo ce ne vogliono di più”.
– FIRENZE

– Il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni ha telefonato oggi al presidente della Lega di Serie A Gaetano Micciché per affrontare la questione della fascia da capitano dedicata a Davide Astori. Un argomento molto delicato e sentito a Firenze e dalla Fiorentina: in questi giorni molti giocatori viola hanno ribadito che la fascia dedicata al loro capitano scomparso improvvisamente il 4 marzo scorso non si tocca e di essere pronti a pagare le multe in caso di sanzione da parte del giudice sportivo e della stessa Lega che da questa stagione ha varato la regola di uniformare le fasce. Al riguardo Cognigni ha ricordato a Micciché, invitando al buon senso, il significato e l’importanza della fascia indossata dall’attuale capitano viola German Pezzella, sulla quale stanno impresse le iniziali di Davide Astori e il numero 13 (quello della sua maglia) oltre ai simboli dei quattro quartieri storici di Firenze.
Niente capitani a rotazione nel Brasile, la fascia viene affidata ‘in permanenza’ a Neymar. A dare l’annuncio è stato il ct Tite, che quando in Italia sarà già domani guiderà i suoi nell’amichevole di East Rutherford, nel New Jersey, gioca contro gli Usa del giovanissimo Weah junior. “Il ciclo dell’alternanza della fascia è finito, Neymar sarà il nostro capitano numero uno, nel senso che quando ci sarà lo farà sempre lui – ha detto Tite -. Il tempo passa, le persone crescono e quindi diventano più mature. Siamo passati attraverso situazioni particolari in cui lui ha dimostrato di sapersi muovere. L’eliminazione contro il Belgio ai Mondiali? Ancora mi fa male”. Neymar tornerà ad essere il capitano della Selecao nello stadio in cui fece l’esordio in nazionale nell’agosto del 2010, appena 18enne. “Essere il capitano della Selecao è un grande onore – ha commentato Neymar – e cercherò di farlo al meglio.  Ora devo riconquistare i tifosi giocando il mio calcio”.
“Genoa Cricket and Football Club” o in breve “Genoa”: una squadra che può vantare 125 anni di vita. Lo ricorda un francobollo italiano emesso oggi nella tariffa ”B” (posta ordinaria, pari a 1,10 euro). La vignetta del francobollo, resa nota da Poste Italiane, mostra un calciatore in azione e il logo dell’anniversario sullo sfondo dei colori rossoblu della squadra. L’amministratore delegato del Genoa, Alessandro Zarbano, ricorda che si tratta del club più antico del calcio italiano. Fondato nel 1893, il Genoa risulta al quarto posto nella scala dei vincitori del Campionato Nazionale (9 scudetti) e vanta una lunga serie di record e primogeniture. Tra l’altro nell’immagine del francobollo appare anche la ”Coppa d’Onore” o ”Challenge Cup”, il primo trofeo assegnato nella storia del calcio italiano. ”Un unicum prestigioso – aggiunge Zarbano – ritrovato di recente a Miami dalla Fondazione Genoa 1893, l’ente culturale designato alla custodia e valorizzazione delle tradizioni della squadra”.
Dopo “un’intensa settimana di lavoro” c’è ancora il tempo per esprimere tutta la gioia da condividere con i suoi compagni, “la squadra vincente”. Il sudore degli allenamenti non toglie la voglia di scherzare e di fare gruppo a Cristiano Ronaldo, che al termine della seduta odierna ha condiviso sui social una sua foto con Mandzukic, De Sciglio e Pinsoglio intenti a festeggiare la vittoria nella mini-partita disputata in famiglia. Il momento ludico al termine di una settimana di duri allenamenti con l’obiettivo di raggiungere il top della forma in vista della ripresa del campionato, all’Allianz Stadium contro il Sassuolo. Il modo migliore per approcciarsi ai tre giorni di riposo concessi da Allegri ai suoi giocatori non convocati in nazionale: prima del ‘rompete le righe’, un allenamento mattutino per il gruppo, basato sul lavoro tecnico e fisico in campo. La ripresa è prevista per martedì mattina.

– “Anche per me la regola e’ sbagliata, e proveremo a parlare con la Lega di serie A perche’ la cambi: ma finché ci sono delle regole, rispettiamole”. Così Billy Costacurta, vicecommissario della Federcalcio, interviene sulla norma che uniforma le fasce di capitano in tutta la serie A, contro la quale la Fiorentina ha protestato annunciando l’intenzione di pagare le multe previste pur di continuare a indossare la fascia che ricorda Davide Astori.
“Conoscevo Davide, credo che lui avrebbe voluto che si rispettasse la regola – ha detto Costacurta a Sky da Bologna, dove stasera la nazionale gioca contro la Polonia – Anche secondo me la regola e’ sbagliata, ma nel mondo siamo ahimè famosi prendere le regole così…E invece credo che finche’ c’è e non la cambiano, vada rispettata”.
– “Roberto Mancini e le sue parole sui giovani e gli italiani? Non giocava neanche un italiano con lui all’Inter, poteva pensarci prima. Dovremmo ricordarci cosa è successo in passato”. Così il direttore sportivo del Torino, Gianluca Petrachi, risponde ai microfoni di RMC Sport al ct che si era lamentato dello scarso utilizzo di calciatori italiani in Serie A. “Il sistema italiano è malato – dice Petrachi -, vanno messe delle regole e vanno rispettate. Ma il sistema è andato pian piano peggiorando. Ora ci sono troppi politici e pochi che sanno di calcio. Se non fai rispettare le regole, il nostro sport non avrà un bel futuro”. Petrachi non è convinto neppure dal progetto delle squadre B, peraltro finora naufragato Juventus a parte. “Non sono convinto di questa idea, serve programmare bene e farli crescere in altri campionati competitivi”, conclude il dirigente granata.
– “Io per primo non avevo un’idea che avevo maturato prima, abbiamo ascoltato, rifletteremo. Credo che tra lunedì sera, massimo martedì mattina decideremo in via definitiva”. Lo annuncia il presidente del Collegio di Garanzia dello sport presso il Coni, Franco Frattini, poche ore il termine delle udienze sul calcio che riguardano in particolare i ricorsi di sei club che ambiscono al ripescaggio, contro il campionato a 19 squadre imposto dalla Lega di B e dalla Figc.
“Siamo giunti a una conclusione di riflettere su tutti gli argomenti che le parti ci hanno presentati in tre ore e mezzo di discussione. Non sarebbe stato serio decidere in un’ora e mezzo”, ha aggiunto Frattini. Tuttavia, domani è programmato il sorteggio della Serie C: “Questo dipende dalla Serie C – ha concluso Frattini – Noi abbiamo valutato che domenica la B non si gioca. Molto peggio sarebbe stato, e il Collegio mai lo avrebbe fatto, decidere frettolosamente su una questione così delicata”.
– I campionati di calcio femminile di Serie A e B tornano sotto l’egida della Figc, il campionato interregionale invece resta alla Lega nazionale dilettanti. Lo ha stabilito il Collegio di Garanzia del Coni, ribaltando la sentenza della Corte d’appello federale. Lo si apprende da ambienti calcistici.
– Slittano i sorteggi del campionato di Serie C, inizialmente spostati a domani sera alle ore 18 a Roma.
Lo ha deciso la Lega Pro a seguito dello slittamento della sentenza del Collegio di Garanzia sui ricorsi dei club che ambiscono al ripescaggio in Serie B.
– Quello tra Leroy Sanè e la nazionale tedesca continua ad essere un rapporto non dei migliori. Dopo aver saltato il Mondiale in Russia per motivi che il ct Joachim Loew ha fatto capire essere comportamentali, Sanè oggi ha lasciato il ritiro della nazionale dopo un colloquio con il tecnico. Lo ha fatto sapere la federcalcio della Germania via Twitter, spiegando la decisione del calciatore con “motivi personali”. Ieri Sanè, convocato da Loew per la sfida in Nations League contro la Francia, finita 0-0, e l’amichevole di domenica contro il Perù, era entrato nei minuti finali e alcuni compagni, come aveva detto dopo la partita Toni Kroos non erano rimasti soddisfatti “dal suo linguaggio corporale”. Oggi Sanè ha parlato con Loew e poco dopo la federazione ha fatto sapere che il giocatore sarebbe andato via. Sanè sta per diventare padre, ma non è chiaro se la decisione di abbandonare il ritiro della National Mannschaft sia legata a questo fatto.
– BOLOGNA

– “Massimo rispetto per il sentimento” dei giocatori e dei tifosi della Fiorentina, “è giusto che ci sia, però c’è un regolamento, ne parleremo nel consiglio del 12 settembre”. Così Giuseppe Marotta, direttore generale della Juventus, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulla norma che uniforma le fasce di capitano in serie A, contro la quale la Fiorentina ha protestato annunciando l’intenzione di pagare le multe previste pur di continuare a indossare la fascia che ricorda Davide Astori. Marotta ne ha parlato al termine di un incontro organizzato dalla Federcalcio, a Bologna, tra i dirigenti delle squadre di serie A e B per favorire una maggiore interazione con il Club Italia.

– “E’ stata ripristinata la delibera del Commissario relativa alla gestione dei campionati femminili di vertice che come LND continuiamo a ritenere illegittima.
Pertanto, come abbiamo ribadito in tutte le sedi, proseguiremo la battaglia per i nostri diritti rivolgendoci al Tar e, se necessario, fino all’ultimo grado della giustizia amministrativa”. Così il presidente della lega nazionale dilettanti, Cosimo Sibilia, dopo la decisione del Collegio di garanzia del Coni che, ribaltando la decisione della corte d’appello, ha riportato in seno alla Figc i campionati di serie A e B donne. “Crediamo che la decisione della Corte Federale di Appello oggi riformata – continua Sibilia -, frutto di una lunga e attenta disamina, peraltro condotta da autorevoli magistrati amministrativi e docenti universitari di diritto sportivo, che compongono il massimo organo di giustizia sportiva della Figc, meriti di essere difesa oltre le ragioni della LND e portata al vaglio di un organo giurisdizionale terzo rispetto allo sport”.
– RIO DE JANEIRO

– “In ogni trattativa bisogna che ci sia la volontà di tutte le parti, l’atleta interessato e i club. Quando c’è l’accordo a tre, la cosa si fa. Se finora ciò non è successo vuol dire che qualcuno non si sentiva a proprio agio. Ma ora il mercato è chiuso, quindi Pedro rimane qui”. Con queste parole il presidente del Fluminense Pedro Abad conferma che il 21enne bomber della squadra carioca, attualmente infortunato, è un giocatore molto richiesto in Europa, e non solo. Infatti il Flu ha rispedito al mittente una proposta da 20 milioni di euro fatta dai messicani del Monterrey, destinazione non gradita al giocatore. Pedro era stato cercato anche dal Bordeaux ed era sul punto di trasferirsi in Francia, ma poi non c’è stato accordo fra i club. In precedenza si era fatta avanti l’Inter. Ora ci sarebbero altre proposte dall’Italia (a Rio si parla di Roma e Milan), e dalla Spagna arriva la voce dell’interessamento del Real Madrid, sempre a caccia di giovani talenti brasiliani, vedi Vinicius Jr e Rodrygo.
– TORINO

– Dopo la mattina passata ad allenarsi alla Continassa, agli ordini di Allegri, Cristiano Ronaldo ha “solo due parole: lavoro duro”. Così il campione portoghese nel tweet in cui racconta ai milioni di follower l’attività svolta oggi. Nella foto inserita nel post si notano le enormi fasce muscolari del cinque volte Pallone d’Oro che, in accordo con la Juventus e la Federcalcio portoghese, salterà le prime due partite della nuova stagione della propria Nazionale per restare a Torino ad allenarsi, in vista della ripresa. Ronaldo ha lavorato alla Continassa con gli altri bianconeri rimasti in città durante la sosta di campionato per gli impegni con le Nazionali. La seduta, informa il club sul proprio sito internet, si è svolta tra palestra, dove i giocatori hanno lavorato sulla forza e il campo, sui cambi di direzione e con il pallone, oltre che sulla parte atletica.
– NAPOLI

– Non bastava la delusione per la sconfitta di Genova, i tifosi del Napoli sono tornati a protestare per i prezzi imposti per la gara contro la Fiorentina, in programma il 15 settembre. Le curve a 35 euro non sono piaciute agli ultras che hanno esposto uno striscione (“Vogliamo il settore popolare”) all’esterno dello stadio San Paolo. La guerra di nervi tra il club e gli ultras continua, quindi, in un match che potrebbe anche vedere l’esordio del sindaco di Napoli Luigi de Magistris in curva. Per ora non ci sono conferme della sua presenza visto che l’anticipo alle 18 del sabato potrebbe collidere con suoi appuntamenti politici e far rimandare il suo ‘esordio’. Intanto oggi Carlo Ancelotti ha ritrovato a Castel Volturno i ‘superstiti’ dalle nazionali (sono 14 quelli partiti), godendosi le buone notizie che riguardano Ghoulam che oggi è tornato ad allenarsi con il pallone e dovrebbe rientrare in gruppo entro fine mese.
– “Quello che noi, così come tante altre realtà non solo di Serie B, abbiamo sempre sostenuto, è che la riduzione dell’organico delle squadre della B fosse necessario.
Una assoluta necessità, voglio sottolineare”. Così il presidente del Verona, Maurizio Setti,

alla vigilia del verdetto del Collegio di Garanzia del Coni sui ripescaggi e che potrebbe ribaltare il format della serie cadetta. “Detto ciò – aggiunge – mi auguro che il Collegio di Garanzia e il presidente Fratini continuino sul percorso tracciato dalle istituzioni federali, così come auspico che tutti i protagonisti del nostro calcio si facciano guidare da interessi collettivi portando avanti i propri obiettivi sportivi sul campo”. “Oggi la Serie B non riesce a trovare un equilibrio finanziario – aggiunge Setti – e la prova è il fatto che ogni anno assistiamo alla mancata iscrizione al campionato di club storici e questo perché il sistema va rivisto. Sono anni che si parla di riforme: io dico che questo è il momento per farle”.

CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE:

– “Le voci quest’estate sono state tante, ma sono sotto contratto con lo United: in futuro vedremo, chissà…”. Cosi’ Paul Pogba, dal ritiro della Francia, apre all’idea di una cessione dopo le voci su pesanti dissidi con Josè Mourinho. “Ci sono state molte chiacchiere durante la scorsa estate, il Barcellona mi voleva ma io sono sotto contratto con lo United. Il mio futuro è attualmente a Manchester, ho ancora un contratto con questo club, sto giocando qui in questo momento ma chissà cosa succederà nei prossimi mesi”, le parole di Pogba a Sky tedesca. “Mourinho? La nostra relazione è quella allenatore-giocatore – ha aggiunto il centrocampista francese, stasera in campo contro la Germania – Una cosa però posso assicurarla: darò sempre il 100% per il mio club, non importa quale allenatore ci sia, io darò sempre tutto per lo United”.
– BOLOGNA

– Sarà Giorgio Chiellini il capitano della nuova Italia. Il difensore ha ritrovato Bonucci tanto alla Juventus quanto in azzurro. E alla vigilia della sfida con lo Polonia manda un messaggio a De Rossi e Buffon: “Avrò la fascia da capitano e sarà un onore. Per ora è così, ma attualmente sono fuori giocatori come Daniele De Rossi, che potrebbe rivelarsi importante in futuro. E poi Gigione è ancora in attività…”.
Chiellini, insomma, non esclude ancora un possibile ritorno del numero uno.
– A Bologna incontro tra il Club Italia e i vertici delle società di Serie A e Serie B. L’iniziativa è della federcalcio che, in occasione della partita degli azzurri contro la Polonia, per la Nations League, ha promosso una riunione con i presidenti, i direttori generali e i ds dei club delle due massime serie “per favorire un’interazione crescente con il Club Italia. L’obiettivo della Federazione è che i programmi avviati, comprese le importanti novità apportate negli ultimi tempi alla struttura che sovrintende la gestione delle Nazionali, siano il più possibile condivise con i club”. Durante la riunione sarà presentato “un rivoluzionario” sistema di ricerca, condivisione e analisi dei dati sui calciatori e sulle calciatrici convocate in tutte le 19 selezioni azzurre. E’ uno strumento tecnologico innovativo, che verrà messo a disposizione delle società per migliorare l’interazione con il Club Italia.

– TORINO

– “Il mio futuro? Arriviamo al 30 giugno, poi vediamo”. A 37 anni, e con l’integrità fisica mostrata in questo avvio di campionato, Emiliano Moretti non mette limiti alla sua carriera. “Spesso noi calciatori ci sentiamo molto più di quello che in realtà siamo – spiega il difensore del Torino, testimonial di un progetto benefico a favore dell’ospedale infantile torinese Regina Margherita -.
Quindi partendo da questo presupposto quando arriva il momento fatidico, per tua scelta o per quella di qualcun’altro, diventa complicato ritornare alla realtà. Con l’esperienza devi riuscire a capire che sei solo un calciatore, che la carriera è una parentesi bellissima della tua vita e che per forza di cose finirà. Ma ho ancora tempo per pensarci, almeno fino al 30 giugno”.
“Napoli è straordinaria, merita lo scudetto. Da tifoso del Napoli sono contento che sia Carlo ora a fare l’allenatore perché non solo ha vinto ovunque è stato, ma si è fatto voler sempre bene da tutti”. Così Maurizio Sarri in un’intervista al Mattino, in cui racconta del suo rapporto con Napoli e della chiusura della sua avventura dopo tre anni in azzurro che gli sono rimasti nel cuore “può essere l’obiettivo concludere la carriera al Napoli. Ma prima voglio rimanere al Chelsea, in questo splendido club, ancora per tantissimo tempo. Perché sono andato via? Ancora non lo so. Bisogna chiederlo alla società. Ma ora ho il Chelsea, e sono felice. C’erano motivi per rimanere al Napoli e motivi per cui avevo perplessità. Il contratto che ha voluto il presidente prevedeva una clausola rescissoria con scadenza 31 maggio e invece il 21 maggio hanno fatto il contratto ad Ancelotti. A De Laurentiis sono grato perché mi ha fatto allenare la squadra che ho nel cuore, se sono al Chelsea è perché ho allenato il Napoli”.
– TORINO

– Divertente siparietto tra i giocatori del Torino Emiliano Moretti e Lorenzo De Silvestri durante la conferenza stampa di presentazione del progetto solidale ‘Prendiamo a calci la malattia e vinciamo la coppa’.
“Cosa bevi tutte le mattine per essere a 37 anni ancora sul pezzo? Bevi qualcosa di speciale?”, ha chiesto a Moretti il compagno di squadra fingendosi giornalista “di una testata tutta mia”. “Tra qualche anno lo capirai, Lorenzo è un altro che arriverà alla mia età e starà bene come me”, ha risposto tra le risate dei presenti Moretti, che – tornato serio – ha poi mandato un in bocca al lupo ai compagni impegnati in Nazionale.
E ha sostenuto che presto, alla luce del grande impegno notato in allenamento, altri granata sono destinati alla convocazione, tra cui secondo l’esperto difensore proprio il compagno De Silvestri.
– Il Collegio di Garanzia ritiene che, a seguito della convocazione dell’assemblea elettiva della Figc (prevista il 22 ottobre), nel ricorso presentato dalle componenti ‘ribelli’ (Lega nazionale dilettanti, Lega pro, Aic e Aia) contro la proroga del commissariamento della Federcalcio in capo a Roberto Fabbricini, sia “cessata la materia del contendere”. “Il Collegio di Garanzia dello Sport – si legge nella motivazione seguita al dibattimento andato in scena oggi al Salone d’Onore del Coni – auspica che i poteri del Commissario Straordinario vengano esercitati nei limiti fisiologici funzionali, in vista della Assemblea Elettiva, salvo gli atti necessitati e fermo restando l’espletamento dell’attività di ordinaria amministrazione”.
– FIRENZE

– “Ho condiviso la preoccupazione della Fiorentina di poter usare la fascia del capitano come simbolo di ricordo di un grande calciatore e di un grande uomo, che non vestiva solo la maglia della Fiorentina ma anche della nazionale. Mi auguro che si possa trovare presto un accordo con la Lega”. Lo ha detto stasera a margine dell’inaugurazione della rinnovata piazza dei Ciompi in centro a Firenze il sindaco Dario Nardella.
“Io stesso ieri – ha agiunto il sindaco – ho avuto modo di parlare con il presidente Miccicchè trovando in lui una disponibilità a individuare una soluzione che possa conciliare regole generali da applicare a tutti i club con esigenze specifiche motivate quali quelle della Fiorentina legate ad Astori”.
– BOLOGNA

– “La Federcalcio è con Roberto (Mancini, ndr), ma io sono un pochino più positivo. Dopo un’inizio stentato nelle prime due tre giornate credo che alla fine i nostri salteranno fuori, perché vedo sia i risultati del settore giovanile che dell’under 21, vedo anche i nostri ragazzi della nazionale A e penso che tra qualche giornata giocheranno più italiani”. Lo ha detto Alessandro Costacurta, subcommissario della Figc, commentando da Bologna le parole del ct della Nazionale Mancini, che nei giorni scorsi si era lamentato dello scarso utilizzo di calciatori italiani in serie A. “Non voglio essere troppo ottimista – ha aggiunto Costacurta -, ma vedo un bacino di giocatori che possono darci soddisfazione nei prossimi mesi”.
CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE

– BOLOGNA

– Esordio con un pareggio per l’Italia di Roberto Mancini nella Nations League. A Bologna gli azzurri hanno chiuso sull’1-1 contro la Polonia, andata in vantaggio al 40′ pt con un destro di Zielinski su passaggio di Lewandowski.
Nella ripresa l’Italia gioca meglio e al 31′ st trova il pari con un rigore concesso per un fallo in area su Chiesa. Lo trasforma Jorginho. Lunedì sera gli azzurri tornano in campo affrontando a Lisbona il Portogallo privo di Cristiano Ronaldo.
– “Nel primo tempo abbiamo commesso qualche errore tecnico, non dobbiamo farlo: ma poi nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravissimi”. Lo ha detto Roberto Mancini, dopo l’1-1 contro la Polonia nella prima partita di Nations League. “Balotelli deve trovare la condizione – ha aggiunto alla Rai il ct azzurro – Chiesa? Come lui tutti sono ragazzi su cui puntare. E stasera nel secondo tempo sono stati bravissimi”.
– “Abbiamo fatto un’ottima partita, abbiamo sbagliato qualche disimpegno di troppo nel primo tempo.
Però siamo stati bravi a recuperarla. Ora c’è un’altra grande partita in Portogallo e cerchiamo di far bene”. Così Gigio Donnarumma al termine di Italia-Polonia. Come mai gli azzurri hanno commesso così tanti errori nel primo tempo? “A volte andiamo un po’ in difficoltà – risponde – quando ci attaccano.
Dobbiamo rimanere uniti e non sbagliare questi disimpegni. Ora dobbiamo migliorare. Serve un po’ di pazienza, e lavorare tanto per arrivare ad alti livelli ma siamo sulla strada giusta”.
– “Non siamo riusciti a trovare le linee di passaggio, a dare ritmo alle nostre giocate. Io personalmente ho sbagliato parecchio. Ci vuole tempo, è poco che giochiamo insieme, ma sono fiducioso perché vedo una squadra che cerca di giocare a calcio. Credo che questo sia importante, siamo sulla strada giusta. Il rigore? Se vai con la paura hai possibilità di sbagliare”. Così Jorginho, intervistato da RaiSport, nel dopo-partita di Italia-Polonia. Ma come mai gli azzurri hanno giocato un primo tempo brutto? “Quando hai un uomo addosso che non guarda la partita ma guarda solo te – risponde Jorginho, con aria un po’ infastidita e che non ha riconosciuto nell’interlocutore Marco Tardelli -, devo portarlo via e fare spazio per avere più possibilità di giocata. Se sono pressato nel mio ruolo non posso prendere palla. Faccio spazio ad un mio compagno e faccio giocare lui. Non è la mia miglior partita ma dobbiamo essere tranquilli. Se ho l’uomo addosso non posso fare chissà che cosa, ma faccio spazio ad un compagno”.
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Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie

CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 16 minuti

DALLE 17:52 DI MARTEDì 04 SETTEMBRE 2018

ALLE 00:40 DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018

CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:

TITOLI

Morata “L’anno scorso un disastro”
“Chiaro avessi voglia di tornare in Spagna o in Serie A”

Ferrero, De Laurentiis voleva Giampaolo’Ma lui sta con me. Comunque Aurelio a Napoli ha fatto miracoli’

Zanetti, italiani? Gioca chi è più bravoL’argentino:”Mancini è l’uomo giusto per rilancio azzurro,ma…”

Kluivert, a Roma per fare il titolare’Non è ancora arrivato mio momento, ma ho giocato e sono felice’

CR7 e altri sette, ripreso lavoro JuveOltre ai tanti nazionali oggi assente anche Allegri all’Uefa

Garcia: “Contro la Lazio mancherà la Sud”Tecnico Marsiglia affronterà biancocelesti in Europa League

Mancini: “Dobbiamo tornare protagonisti”Ct azzurro “Strada lunga, ci vorrà tempo e pazienza”

Berlusconi e Galliani puntano al MonzaEx n.1 Milan valuta possibilità acquisto club, ‘idea romantica’

Quagliarella:in nazionale andrei a piedi”Rive

dendo gol di domenica penso sia stato il mio più bello”

Inter, problema muscolare per LautaroSkriniar: “Dobbiamo riprenderci i punti persi per strada”

Hamsik: Panchina? Lo ha deciso AncelottiCentrocampista Napoli: Dobbiamo migliorare approccio a gara

Totti: Critiche?Se zero risultati finali’Non sta a me difenderlo, ma dopo tre giornate niente processi’

Totti: Di Francesco sa uscire dal tunnelDirigente giallorossi: “Squadra deve andare dietro le sue idee”

Roma: Totti, la Juve è fuori concorsoDirigente: “Inutile nasconderlo, noi giochiamo altro campionato”

Nations League: Italia-Polonia, arbitrerà ZwayerUn tedesco per la partita d’esordio azzurri nel nuovo torneo

Germania: Loew esclude ritorno di Ozil’Ha spiegato ragioni ritiro e ha chiuso la porta da solo’

Rabiot verso il Barca, ma a parametro 0Centrocampista nel 2019 sarà svincolato dal Paris Saint-Germain

Suarez: Pogba nel Barcellona è benvenuto’Vogliamo sempre il meglio e lui fa parte dell’élite mondiale’

Jorginho, Italia non distante da big”Questa Nazionale non merita di stare dove sta, siamo motivati”

Jorginho:Premier bella,manca sole NapoliLa mia cessione?Diciamo che è stato accordo per il bene di tutti

Albiol, difficile per CR7 fare 40 golDifensore Napoli: “calcio italiano è diverso da quello spagnolo”

Zaniolo,inseguo sogni e mi ispiro a Kakà’Mio padre ha pianto alla convocazione, farò parlare il campo’

No a gol doppio fuori casa,Uefa ci pensaLa richiesta degli allenatori dei top club all’organismo europeo

Biraghi: “Fascia di Astori non si tocca”‘Se il giudice sportivo ci multerà, pronti a pagare’

Milan: Leonardo, c’è energia positivaKakà sarà legato a noi ma non avrà un incarico preciso

Zidane a tifosi Juve, Ronaldo un leaderIntervista dell’ex allenatore del Real al sito Uefa

‘Monza a Berlusconi? Pronto a trattare’Presidente club Colombo “sarebbe un onore per società e città”

Udinese: risentimento muscolare EkongNon andrà in Nazionale, resta a Udine per iniziare il recupero

Inter:Nainggolan e D’Ambrosio miglioranoNiente esami dopo problemi contro Bologna, oggi già in gruppo

Paolo Rossi diventa film per beneficenzaPresentato a Bucarest ‘The heart of the champion’ Inedita Danimarca ko 3-0 in Slovacchia
Polemica tra giocatori Mondiale e federazione per sponsor

CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:

L’ARTICOLO:

Dopo una stagione buttata via e un Mondiale visto alla tv, Alvaro Morata guarda avanti.
“L’esclusione dal Mondiale è stato un momento davvero duro, come mi sono sentito? ‘Jodido’ (fregato) ma ormai non serve a nulla pensare al passato. È stato complicato perché credevo di andare in Russia. Ho vissuto quella decisione molto male, è stato un momento davvero difficile”, spiega a Fox Sport il centravanti spagnolo del Chelsea, richiamato in nazionale dal nuovo ct Luis Enrique, “un tecnico che mi piace molto. Ci chiede molta intensità e grande concentrazione. Mi sembra una persona molto sincera e con una gran voglia di vincere”. Nessun risentimento invece per l’ex ct Lopetegui che lo ha lasciato a casa: “Verso di lui non provo nessun rancore. È stata una sua decisione e io non ho disputato di certo la mia migliore stagione. Gli auguro il meglio, ancora di più adesso che guida il Real Madrid. Io posso solo dire di essere felice di essere tornato in nazionale”.
– GENOVA

– “Giampaolo? Vi piace sto Giampaolo eh! Tremavo perché Aurelio (De Laurentiis, ndr) se lo stava per prendere? Ma che devo tremare, lui sta con me!”. Frecciatina del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero intervistato a Radio Marte a distanza di pochi giorni dal trionfo dei blucerchiati domenica nella sfida al Ferraris col Napoli. E poi il massimo dirigente della Sampdoria aggiunge: “Il Napoli ha un allenatore bravo, di spessore, ha un bravo presidente e una rondine non fa primavera. Ha perso una bella partita, meglio perdere con Ferrero che con un altro, almeno io vi amo. Il Napoli è una grande squadra, una grande realtà, Aurelio (De Laurentiis, ndr) ha fatto miracoli con questa squadra, ma nel calcio non si riconosce mai niente”.
– “Dopo la mancata qualificazione al Mondiale occorre fare un lavoro che possa far crescere i giovani italiani, Mancini è certo la persona adatta per questo percorso.
Ma in campionato, indipendentemente dalla nazionalità, penso che debba essere premiato il talento, in sostanza gioca chi è più bravo”. Javier Zanetti, bandiera dell’Internazionale di Milano, come la chiamavano i radiocronisti dell’Eiar, interviene con l’Ansa sul dibattito aperto dal ct azzurro. E lo fa rispettoso della storia del suo club aperto al mondo. “La nazionale italiana – prosegue Zanetti, in viaggio per Firenze, dove riceverà il premio Nereo Rocco alla carriera – deve ripartire e ha bisogno dei migliori giocatori giovani. Serve trovare il giusto mix. Siamo tutti contenti se ci sono più giocatori italiani bravi che scendono in campo: questo valorizza il settore giovanile dei club”. Un parallelo con l’Argentina? “A differenza dell’Italia, si è qualificata per il Mondiale, ma in Russia non ha fatto bene. Ora serve progetto a lungo termine”.
– “Voglio diventare titolare, sono partito per quello. Sicuramente non è ancora arrivato il mio momento, ma ho giocato diversi minuti e sono felice. Sono soddisfatto anche degli allenamenti. La mia casa è quasi pronta e in campo tutto va come previsto”.
Dal ritiro della nazionale olandese arrivano le parole di Justin Kluivert, 19enne esterno d’attacco che in estate la Roma ha preso dall’Ajax e sul quale a Trigoria hanno molte aspettative. Lui, da parte sua, vuole diventare un perno della squadra di Eusebio Di Francesco. contano molto.
Ma cosa pensa Kluivert degli ultimi risultati della Roma, pari in casa con l’Atalanta e sconfitta col Milan? “Tutti sapevano che l’inizio a Roma sarebbe stato difficile perché da noi si aspettano tanto – è la risposta del ‘figlio d’arte’, dai microfoni di Fox Sports -. All’Ajax ero più libero in campo, mentre qui devo giocare più verso l’interno. Mi sento sempre più a mio agio. Qui ci sono grandi giocatori ed è solo un bene, perché ti rendono più intelligente”.
– TORINO

– Mentre Allegri assapora il primo ‘anticipo’ di Champions League a Nyon, al forum degli allenatori europei, alla Continassa di Torino la Juventus ha ripreso l’attività dopo i due giorni di riposo concessi dal tecnico.
Otto i calciatori a disposizione del collaboratore tecnico Dolcetti e dello staff rimasto a Torino per riprendere il lavoro: l’obiettivo è la ricerca della miglior forma in vista della ripresa con il Sassuolo, fissata per il 16 settembre alle alle 15 all’Allianz Stadium. L’osservato speciale alla Continassa è certamente Cristiano Ronaldo, che porta con sé la ‘maledizione’ della notorietà: se da un lato ogni mossa, ogni scelta, ogni foto del portoghese diventa una notizia ripresa da tutti i media, non aver ancora realizzato una rete ha creato molto scalpore tra i tifosi bianconeri e non solo. In compagnia di CR7, in questi giorni senza i nazionali, si allenano Mandzukic, Khedira ed Emre Can, Barzagli e Benatia e il portiere Pinsoglio, e De Sciglio.
“Sono felicissimo di ritornare a Roma, dove ho ancora tanti amici, anche se, ovviamente, mi sento molto piu’ vicino dell’altro club che del nostro avversario in Europa League”. Così Rudi Garcia, oggi tecnico del Marsiglia ma un recente passato sulla panchina della Roma, che affronterà la Lazio nei gironi di Europa League, che ha parlato a Nyon, a margine del Forum per allenatori di club di elite organizzato dall’Uefa. Il tecnico francese ha spiegato di “essere sempre sempre un tifoso giallorosso. Tornare all’Olimpico mi darà emozione, anche se non sarà la stessa cosa senza la curva Sud piena di colori giallorossi”. Garcia ha poi parlato di Kevin Strootman, arrivato proprio dalla Roma a fine agosto: “Si tratta chiaramente di un top-player, in termini di esperienza, di grinta, di equilibrio che puo’ dare alla squadra e anche a livello di opzioni tattiche che puo’ offrire all’allenatore. Sin dalla sua prima partita ha confermato quanto la sua presenza sia importante”.
“Ci vorrà tempo è pazienza, la strada sarà lunga ma l’obiettivo è tornare protagonisti per puntare al campionato del mondo e d’Europa”. Lo ha detto il ct dell’Italia Roberto Mancini, a margine della premiazione a Coverciano del 38esimo Premio nazionale Nereo Rocco dell’Us Settignanese. “E’ un onore ricevere un premio così importante e prestigioso, per un allenatore che ha fatto la storia del calcio – ha ripreso il tecnico -. Mi ha fatto piacere rivedere i miei gol e quando giocavo ma adesso sono il ct dell’Italia, e dico subito che non sarà un lavoro semplice anche se cercheremo di renderlo semplice”. Alla manifestazione presente anche il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Faccio i complimenti alla Settignanese che ogni anno migliora la manifestazione – ha spiegato Nardella -. Quest’anno mi preme ricordare due persone speciali che purtroppo non sono più con noi: Fabio Bresci e Davide Astori”.
Silvio Berlusconi pensa a tornare nel calcio ripartendo dal Monza. “È un’idea, un’idea romantica”, confermano all’ANSA fonti vicine all’ex presidente del Milan e leader di Forza Italia, secondo cui Berlusconi sta ragionando sulla possibilità di rilevare la maggioranza del Monza, assieme all’ex ad rossonero Adriano Galliani, che a Monza è nato e iniziò la carriera di dirigente sportivo proprio nel club brianzolo, oggi in Serie C.
– GENOVA

– “Il ct sa quello che fa ed è giusto che faccia una rosa di giovani da portare avanti. Se poi arrivasse la chiamata ci andrei a piedi”. Così l’attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella premiato questa sera a Cinisello durante il Memorial Scirea. Dopo il super gol di tacco domenica col Napoli il sogno è convincere Roberto Mancini a chiamarlo di nuovo nell’Italia. Intanto il bomber si gode la prodezza del Ferraris: “Rivedendolo direi che è stato il mio gol più bello. Ero quasi fermo, è stata una lucida follia. Sono colpi dove devi avere una buona percentuale di fortuna”.
– MILANO

– L’attaccante dell’Inter, Lautaro Martinez, salterà entrambe le amichevoli con l’Argentina, a causa del problema muscolare accusato prima della partita contro il Bologna. Il giocatore “è stato sottoposto a esami al polpaccio sinistro. La decisione è che non parteciperà alle prossime partite amichevoli”, si legge in una nota della Federcalcio. L’Inter attende di mettersi in contatto con i medici argentini (dato il fuso orario con Los Angeles) per valutare la situazione. Intanto, Milan Skriniar, dal ritiro della Nazionale slovacca, carica l’ambiente nerazzurro. “C’era delusione nel gruppo, perché volevamo iniziare la stagione un po’ meglio, adesso dobbiamo riprenderci i punti che abbiamo lasciato per strada – le parole del difensore -. L’obiettivo è tornare anche quest’anno in Champions, mentre in Europa vogliamo superare la fase a gironi. Eravamo nella quarta fascia, non potevamo scegliere gli avversari. Saranno belle partite, non vedo l’ora di giocare”, ha concluso Skriniar.
– NAPOLI

– L’esclusione dal match contro la Sampdoria di domenica “è stata una decisione dell’allenatore tecnico Ancelotti. Prima della partita mi ha chiamato e mi ha detto che avrebbe apportato alcune modifiche alla formazione e mi sono trovato in panchina”. Lo dice il centrocamipsta del Napoli, Marek Hamsik, in un post sul proprio sito web. Hamsik, che è in ritiro con la Nazionale slovacca per le sfide contro Danimarca e Ucraina, ha commentato anche il ko di Genova. “È stata la nostra prima sconfitta – le sue parole – ma sappiamo che non è sempre possibile rimontare le partite, ci eravamo già riusciti due volte, adesso abbiamo fallito. Dobbiamo migliorare l’approccio alla partita”.
– “Non sono qui a difendere Monchi: a fine anno si farà un bilancio del suo lavoro e se ha portato risultati bene, se non li ha portati sarà giusto criticarlo. Ma, dopo tre giornate, non si può giudicare”. Francesco Totti interviene sulla partenza deludente della Roma, criticata dai tifosi per le cessioni di Alisson, Nainggolan e Strootman. “Ci vuole equilibrio”, ha detto a Roma Radio l’ex capitano, ora dirigente giallorosso.
– “Di Francesco è uno dei più forti allenatori italiani, ha grande carattere e non si fa influenzare. Sa come uscire da questo tunnel e la squadra deve essere brava a seguire le sue idee. Dobbiamo rimanere vicini all’allenatore”. Così Francesco Totti, sull’avvio di campionato della Roma. “È un momento un po’ particolare, perché nessuno si sarebbe aspettato questo inizio di stagione, ma non si possono cercare già i colpevoli. Dopo tre partite non si può giudicare un’annata”, aggiunge il dirigente alla radio di Trigoria.
– “Il campionato è ancora lungo, ma bisogna essere realisti: la Juventus fa un campionato a parte, è inutile nasconderlo. Noi ce la giochiamo con Milan, Inter, Napoli e Lazio. E’ un secondo campionato”. Così Francesco Totti sulle ambizioni stagionali in Serie A della Roma. Il dirigente, parlando alla radio di Trigoria, ammette che “tutti inizialmente vogliono vincere, ma la realtà è che la Juve è fuori concorso.
Noi cerchiamo di arrivare fra il secondo e il quarto posto, oltre a passare il turno in Champions”.
La partita d’esordio dell’Italia nella Nations League, in programma venerdì sera nello stadio Renato Dall’Ara a Bologna, sarà arbitrata dal tedesco Felix Zwayer, assistito dai connazionali Thorsten Schiffner e Marco Achmuller.
Primo addizionale sarà Daniel Siebert e il secondo Sascha Stegemann; IV uomo sarà Markus Haecker.

Azzurri, prove di 4-3-3 sulle note di Robbie Williams
Primo vero allenamento per gli azzurri radunati da domenica sera a Coverciano per preparare le gare contro Polonia e Portogallo valide per la neonata Nations League. Primo allenamento a ranghi completi in campo, e aperto interamente ai media, dopo una mattinata di relax e riunioni. La musica pop di Robbie Williams ad accompagnare il riscaldamento prima che Roberto Mancini dividesse il gruppo in due. Interessante in ottica della gara di venerdì a Bologna il lavoro svolto sul campo 1 in cui il ct ha fatto svolgere prove tecnico-tattiche prediligendo il modulo 4-3-3: da una parte, con la pettorina gialla, Donnarumma e una difesa formata da Zappacosta e Emerson esterni, al centro Bonucci e Chiellini (quest’ultimo tornato in Nazionale dopo la notte della mancata qualificazione ai Mondiali contro la Svezia e prossimo a indossare la fascia di capitano anche in azzurro) e un centrocampo con Gagliardini, Jorginio e Pellegrini contro il gruppo in maglia blu che ha fatto da sparring partner. Gruppo composto dai vari Balotelli (parso sereno e di buonumore), Zaza, Insigne e Bernardeschi e schierato con il 4-4-2, appunto come dovrebbe giocare la Polonia venerdì prossimo al Dall’Ara. Dunque un primo test per gli azzurri in attesa di quelli di domani, due allenamenti in programma, quello pomeridiano sarà tutto a porte chiuse, e quello di giovedì mattina prima della partenza in pullman, nel pomeriggio, per Bologna. Mancini, premiato in serata a Coverciano col ‘Nereo Rocco’, sta tenendo sulla corda tutti, molti i ballottaggi come quello tra Belotti, Balotelli e Immobile che riguarda il ruolo di prima punta. In visita a Coverciano don Massimiliano Gabbricci, il cappellano della Nazionale oltreché della Fiorentina che domani prima di cena officerà messa nell’albergo del Centro tecnico federale.

BERLINO

– L’allenatore della Nazionale tedesca, Joachim Loew, ha escluso un ritorno nella squadra del calciatore di origine turca, Mesut Ozil. “Dal mio punto di vista, Mesut Ozil ha spiegato in modo chiaro il proprio ritiro e con questo ha chiuso la porta da solo. Un ritorno non è assolutamente un tema”, ha affermato alla Sport Bild. Dopo il disastro ai Mondiali in Russia, Ozil si è sentito capro espiatorio del caso esploso sulle foto con Erdogan e ha lasciato la Nazionale, affermando che non sarebbe più tornato a giocare nella Germania, fino a quando “percepisco questo sentimento di razzismo e mancanza di rispetto”.
– Sembra ormai definita la destinazione futura di Adrian Rabiot, centrocampista del Paris Saint-Germain, il cui nome nel corso dell’estate è stato accostato a varie squadre, Juventus compresa. Il giocatore, secondo il Mundo deportivo, finirà al Barcellona, ma solo a luglio dell’anno prossimo: approderà in Catalogna a parametro zero, dal momento che si svincolerà il 30 giugno 2019 dell’attuale club. Assieme all’olandese Frenkie De Jong, Rabiot formerà il centrocampo dei blaugrana in un futuro medio e lungo termine.
– L’uruguayano Luis Suarez apre idealmente la porta del Camp Nou per dare il benvenuto a Paul Pogba. Il centravanti del Barcellona, secondo il Mundo deportivo, parlando del centrocampista francese in forza al Manchester United, dice: “Non appartiene al nostro club, ma nel Barcellona sarebbe il benvenuto. Parliamo di un giocatore che fa parte dell’élite del calcio mondiale e che, in carriera, ha vinto tutto. Nel nostro club vogliamo sempre il meglio e Pogba è un giocatore in possesso di tantissime qualità. Nello United ha un ruolo importante, è anche capitano, ma credo gli piacerebbe vincere di più”. “Il no di Griezmann al Barcellona? Non è facile negarsi a una squadra come la nostra, ma si tratta di scelte personali. In ogni caso, noi abbiamo Munir, che sta crescendo tanto e che ho visto molto più maturo”, conclude ‘Il pistolero’ sudamericano.
– FIRENZE

– ”Ho visto poco i Mondiali perché ero molto dispiaciuto, ma non vedo un’Italia troppo distante dalle nazionali che hanno fatto bene in Russia”. Lo ha detto il centrocampista del Chelsea Jorginho dal ritiro azzurro di Coverciano dove insieme ai compagni sta preparando l’esordio in Nations League venerdì a Bologna contro la Polonia.
”Questa Nazionale non merita di stare dove si trova – ha continuato l’ex giocatore del Napoli – e anche per questo siamo tutti motivati, vero che a questo gruppo manca un po’ di esperienza ma ciò può spingerci a dare ancora di più. Insomma, i presupposti per fare bene ci sono”.
– FIRENZE

– ”La Premier è bella e mi piace molto giocarla ma mi mancano il sole, il cibo e il calore di Napoli e sarà così sempre’. Lo ha rivelato Jorginho raccontando a Coverciano l’addio dal club partenopeo per trasferirsi quest’estate al Chelsea allenato da Sarri.
”Se è stato il Napoli a cedermi o io a chiedere di andarmene? E’ stato un insieme di cose – ha risposto il centrocampista italobrasiliano – Non conta solo la volontà del calciatore ma anche quella della società. Diciamo che abbiamo trovato un accordo per il bene di tutti”.
Mentre il Chelsea vola (”Sarri non ha cambiato le sue abitudini e non è vero che ha spostato l’orario degli allenamenti per permetterci di stare con le famiglie”) il Napoli ancora è non decollato: ”La Juve parte sempre favorita, a maggior ragione con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, ma io non parlerei di crisi del Napoli. Lo dico però da tifoso che lo segue con affetto da lontano. Non dimentichiamoci che col cambio di allenatore c’è una gestione diversa in tutto”.
“Sarà difficile che Cristiano Ronaldo faccia 40 gol in serie A. Il calcio italiano è diverso da quello che si gioca in Spagna”: lo afferma il difensore del Napoli e della Spagna Raul Albiol che sottolinea come l’arrivo di CR7 ”il calcio ne ha guadagnato e ora c’è molto più interesse per la competizione”.
Albiol si è poi detto soddisfatto per la convocazione in nazionale dopo una assenza di tre anni: “Dopo tanto tempo è normale che non te l’aspetti – le parole del difensore riportate da ‘Marca’ – ma devi sempre sfruttare l’occasione se ti capita”. E sull’arrivo di Luis Enrique alla guida delle ‘furie rosse’ aggiunge “è stato molto chiaro, e questa è la cosa più importante. Dobbiamo adattarci presto alle sue idee”.
– FIRENZE

– ”Il mio messaggio? Non arrendersi mai e inseguire sempre i propri sogni”. Nicolò Zaniolo è il nome a sorpresa tirato fuori dal cilindro da Roberto Mancini: classe ’99 e zero gare in Serie A. “Quando guardando la tv ho visto il mio nome tra i convocati mi sono emozionato, ho chiamato mio padre e lui si è messo a piangere – ha raccontato da Coverciano il giovane giocatore della Roma figlio d’arte (il padre Igor è stato l’attaccante di Spezia, Genoa e Ternana)- Lo confesso, non me lo aspettavo però mi sono qui un motivo ci sarà, Mancini avendomi seguito deve aver apprezzato qualcosa di me. Io farò parlare il campo lavorando con umiltà, impegno e guardando i più grandi cercando di carpire qualche loro segreto. A chi mi ispiro? Ho sempre ammirato Kakà”.
– NYON (SVIZZERA)

– Nei prossimi anni potrebbe essere abolita la regola dei gol in trasferta che valgono doppio per decidere quale formazione passa il turno nelle coppe europee a parità di punteggio al termine del doppio confronto. “Gli allenatori dei top club europei ci hanno chiesto di esaminare da vicino questa regola”, ha confermato questo pomeriggio un portavoce dell’Uefa. Questa richiesta è nata ieri a Nyon nell’ambito della 20/a edizione de Forum per i club di élite, alla quale hanno partecipato 12 fra i maggiori tecnici europei, fra i quali anche Massimiliano Allegri e Carlo Ancelotti. “Gli allenatori non hanno chiesto all’Uefa di sopprimere questa regola, ma di esaminarla da vicino e verificare se è sempre pertinente”, ha precisato l’ufficio stampa dell’Uefa.
– FIRENZE

– “La fascia da capitano per Davide Astori non si tocca. Se il giudice sportivo ci multerà, allora pagheremo le multe”. Lo ha detto Cristiano Biraghi da Coverciano dove con la Nazionale sta preparando il debutto in Nations League. “Se sono qui lo devo a me stesso e alla Fiorentina che ha creduto in me – ha aggiunto l’esterno viola, una delle novità di Mancini – Grazie a Pioli sono cresciuto e possiamo toglierci molte soddisfazioni. L’obiettivo è l’Europa, mai preso in considerazione l’interesse del Milan”.
– MILANO

– “Tutti sono abbastanza coinvolti, c’è un’energia positiva intorno alla squadra e questa è la base”. Leonardo traccia un bilancio decisamente positivo del suo primo mese e mezzo da dirigente del Milan, nel giorno del quarantanovesimo compleanno trascorso a Milanello. “Non sono molto per i compleanni, sono un po’ timido, preferisco il basso profilo. Mi hanno fatto gli auguri ma niente grandi festeggiamenti”, ha raccontato Leonardo a Sky, chiarendo quale sarà il coinvolgimento di Kakà nel mondo rossonero. “Kakà sarà legato a noi ma non c’è un incarico preciso – ha spiegato -. E’ legato alla storia del Milan, è l’ultimo pallone d’oro del Milan, rappresenta lo stile. Sarà legato per sempre, poi da tutto questo possono nascere delle cose in futuro. Ora deve restare in Brasile anche per le sue cose, ma sarà sicuramente in connessione con noi”.
– TORINO

– “Ronaldo è un leader in campo, ispira i suoi compagni”. Stiano tranquilli i tifosi della Juventus, sul campione portoghese garantisce Zinedine Zidane, nelle ultime tre stagioni tecnico di Ronaldo al Real Madrid.
L’ex allenatore di CR7 si è confessato al sito della Uefa, dipingendo un campione padrone dello spogliatoio e leader in campo. “Ha molta energia e una grande influenza all’interno dello spogliatoio – sostiene Zidane del portoghese -. Sergio Ramos è un leader naturale. Si completavano bene l’uno con l’altro”. Non a caso i ‘Blancos’ hanno infilato tre Champions consecutive, impresa mai riuscita a nessuno, infliggendo una delle delusioni più grandi degli ultimi anni alla Juventus – “abbiamo disputato una ripresa eccezionale” -, ma rischiando di essere clamorosamente rimontati nella scorsa edizione nei quarti di finale: “Sono stati gli unici a batterci ma in quel caso pensavamo di aver già superato il turno. Questa è la bellezza del calcio, niente è mai finito finché non lo è davvero”.
– “Sarebbe un grande onore avere come socio il gruppo Fininvest e Silvio Berlusconi. E sarebbe molto importante per la città di Monza e il territorio brianzolo.
Sarebbe una grande cosa”: così Nicola Colombo, presidente del Monza, commenta a Radio 24 l’indiscrezione secondo cui Silvio Berlusconi avrebbe intenzione di rilevare il club brianzolo con Adriano Galliani. “Il Monza non è mai stato in Serie A – ha aggiunto Colombo intervenendo a ‘Tutti convocati – e questo potrebbe essere uno stimolo per chiunque, quello di raggiungere un obiettivo mai raggiunto in 106 anni di storia”. “Visto quello che è successo nelle ultime ore, probabilmente la notizia è vera. Visto tutto questo clamore, probabilmente c’è davvero un’idea da parte di Fininvest sul Monza. Per quanto mi riguarda, io l’altro ieri ho ricevuto una telefonata che è stata una sorta di sondaggio da parte di un esponente di Fininvest, che mi chiedeva qualcosa sulla società, le solite informazioni preliminari sulla società, sullo stadio, sul bando”.
– UDINE

– Il difensore olandese-nigeriano dell’Udinese, William Troost Ekong, “ha riportato un lieve risentimento al muscolo ileopsoas sinistro” nel corso della gara di domenica con la Fiorentina. Lo comunica Udinese calcio con una nota ufficiale sul proprio sito. La società fa sapere anche che “nella giornata di ieri sono state effettuate le analisi strumentali del caso e, d’accordo con lo staff medico della nazionale nigeriana, si è deciso che il giocatore non risponderà alla convocazione per restare a Udine e iniziare da subito il protocollo riabilitativo”.
– MILANO

– Buone notizie in casa Inter sul fronte infortunati. Dopo Icardi e Lautaro Martinez, sono migliorate anche le condizioni di Radja Nainggolan e Danilo D’Ambrosio, che non hanno avuto nemmeno bisogno di svolgere gli esami strutturali inizialmente previsti. I due giocatori nerazzurri, che avevano accusato problemi nella gara con il Bologna, oggi infatti si sono allenati ad Appiano Gentile dopo il doppio giorno di riposo, svolgendo gran parte della seduta insieme al resto del gruppo.
– BUCAREST

– E’ stato presentato questo pomeriggio presso l’ambasciata d’Italia a Bucarest il film ‘The heart of the champion’ sulla vita del campione di calcio Paolo Rossi. Il film, realizzato dal regista Gianluca Fellini, si ispira alla biografia più venduta di Pablito, quella scritta dalla giornalista Federica Cappalletti, e ripercorre le tappe della carriera di Paolo Rossi a partire dal difficile inizio fino alla vittoria da capocannoniere del mondiale del 1982. Alla presentazione erano presenti il regista, i produttori del film Michele Scolaro e Ivo Romagnoli e lo stesso Paolo Rossi. Una parte dei ricavati del film saranno devoluti in beneficenza all’associazione Parada che da oltre un ventennio opera nel sociale in Romania prendendosi cura dei ragazzi di strada.
– TRNAVA (SLOVACCHIA)

– L’inedita selezione della Danimarca messa insieme con i giocatori di B, C e Futsal dopo l’ammutinamento di Eriksen e compagni limita i danni in amichevole a Trnava, perdendo solo 3-0 contro la Slovacchia ed evita la peggiore sconfitta di sempre. Una storia che ha dell’incredibile per il contenzioso tra i giocatori della nazionale danese presenti all’ultimo Mondiale e la federcalcio scandinava. Il nocciolo della questione riguarda gli sponsor: la Federcalcio vieta ai calciatori di sottoscrivere accordi individuali con aziende che sono in concorrenza con gli sponsor della nazionale stessa. Un’imposizione dall’alto che ha fatto esplodere un caso senza precedenti. Christian Eriksen, la stella del movimento danese, starebbe facendo di tutto per evitare la figuraccia, soprattutto in ottica Nations League.   [print-me title=”STAMPA”]