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DI SABATO 09 FEBBRAIO 2019

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Ultimatum Lega B al Palermo, trasparenza
Pec ai nuovi soci, niente pratiche elusive

09 febbraio 201911:30

– Ultimatum della Lega di B al Palermo: il presidente Mauro Balata, infatti

ha scritto una Pec ai nuovi soci dopo l’acquisto da Maurizio Zamparini, invitandoli a “certificare che la cessione di quote e l’attuale compagine sociale presentano le necessarie caratteristiche di autenticità, veridicità e certezza ai fini della normativa”. La Lega chiede poi garanzie che “non sussistono elementi idonei a configurare ipotesi di esterovestizione né finalizzati alla realizzazione di pratiche elusive”. La Pec, inviata per conoscenza anche alla Federcalcio, fa seguito alle comunicazioni trasmesse alla Lega Serie B dai nuovi soci del club rosanero riguardanti “l’avvenuta cessione dell’intero pacchetto azionario della US Città di Palermo da Zamparini, personalmente e tramite la società Gasda Spa, alla società inglese Sport Capital Group Investments Ltd”. Tutte i chiarimenti vengono richiesti “al fine di garantire il regolare svolgimento del campionato di B”.
Prandelli, Genoa cerchi sempre vittoriaTecnico “Bologna carico, non svelo nulla per non dare vantaggi”

GENOVA09 febbraio 201912:03

– “Vogliamo fare una partita dove la squadra cerchi sistematicamente la vittoria”. L’allenatore del Genoa, Cesare Prandelli, alla vigilia della trasferta di Bologna non ha dubbi sulla strategia da adottare. “Sarà una partita particolarmente impegnativa perché affrontiamo una squadra carica, che è riuscita a togliersi le paure e i pensieri negativi affrontando l’Inter in maniera propositiva. Dobbiamo essere pronti da questo punto di vista, lottare su ogni pallone e cercare di fare la partita per vincerla, non per contenere”.
Squalificato Romero in difesa, con Gunter possibile sostituto, Prandeli ritrova Rolon a centrocampo dove avrà solo l’imbarazzo della scelta. “Dobbiamo solo decidere come giocare e lo faremo all’ultimo non voglio dare nessun tipo di vantaggio”.
Rogo Rio: calciatori Serie A col luttoPer ricordare i ragazzi del Flamengo morti in un incendio

09 febbraio 201912:52

– Il mondo del calcio è in lutto per la tragedia che ha colpito il settore giovanile del Flamengo. In segno di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime, e in memoria dei giovani ragazzi che hanno perso la vita nell’incendio avvenuto a Rio de Janeiro, oggi e domani tutti i calciatori che prenderanno parte alle partite della 4/a giornata di ritorno della Serie A scenderanno in campo con il lutto al braccio. Lo ha deciso la Lega nazionale professionisti di Serie A.
Milan: Gattuso, ci giochiamo tantissimoDomani sfida contro il Cagliari. “Dobbiamo coinvolgere pubblico”

09 febbraio 201913:04

– “Contro il Cagliari sarà una partita molto difficile, ci giochiamo tantissimo, anche per gli ultimi risultati delle nostre avversarie”. Lo dice l’allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, alla vigilia della partita contro il Cagliari, in riferimento alla corsa per un posto in Champions League. “Il nostro stimolo – aggiunge Gattuso – deve essere arrivare in primavera attaccati al carro della Champions, perché al Milan non capita da tanti anni. Dobbiamo pensare partita dopo partita”. Gattuso spera che il pubblico di San Siro possa dare una spinta in più alla squadra: “Voglio trasformare San Siro in una bolgia. Sta a noi, dobbiamo essere bravi noi a coinvolgere ed entusiasmare il pubblico, esprimendo un buon calcio e con il senso di appartenenza”.
Juve: Allegri, la BBC sta per tornareL’infermeria della formazione bianconera si sta svuotando

TORINO09 febbraio 201913:07

– “Potete scrivere il titolo bello: la prossima settimana ritorna la BBC”. Allegri annuncia il recupero di Chiellini, Bonucci e Barzagli: i primi due “saranno a disposizione la prossima settimana”, mentre Barzagli, out dai primi di dicembre, “si allenerà con la squadra e sarà a disposizione per la Champions, o subito dopo”. Si sta svuotando l’infermeria bianconera, con il solo Cuadrado ancora lontano dal recupero: buone notizie per la difesa della Juventus. “Sembra che la Juve debba vincere tutto 3-0 senza subire niente – ha attaccato Allegri -. Ha 60 punti, è la miglior difesa del campionato e ha pareggiato una partita, perché ha avuto disattenzioni ed errori singoli”.
Juve: Allegri, voglio più fase difensiva’Mancano tante partite, il Napoli è lì e c’è lo scontro diretto’

TORINO09 febbraio 201913:10

– “Contro il Sassuolo mi aspetto una partita difficile, se non saremo bravi a far girare il pallone.
Servirà una partita seria”. Allegri non si fida degli emiliani di De Zerbi, squadra “con entusiasmo e senza pressione”, condizione differente rispetto a quella della Juventus: “Dobbiamo vincere per recuperare i due punti persi con il Parma, il Napoli è lì, mancano tante partite e c’è lo scontro diretto – ha spiegato l’allenatore dei bianconeri -. Sabato volevo una squadra che creasse, ora voglio un passo in avanti, un po’ di fase difensiva in più. Quando avremo sistemato tutto, saremo pronti per il finale di stagione”.
Allegri, Dybala si è scusato caso chiusoTecnico Juve “ha capito che era atteggiamento non consono”

TORINO09 febbraio 201912:21

– Dybala “ha tenuto un atteggiamento non consono alle sue responsabilità, ma da ragazzo intelligente quale è ha capito e ha chiesto scusa. Il caso è chiuso e peraltro non c’è mai stato”. Così Massimiliano Allegri sull’episodio nel finale di Juventus-Parma quando l’argentino, dopo il terzo cambio, ha lasciato stizzito la panchina. “E’ non è assolutamente vero – aggiunge il tecnico – che quest’anno ha cambiato posizione: è che c’è Ronaldo che ha caratteristiche completamente diverse da Higuain”.
Allegri: “Basta parlare di Champions”Allenatore: “C’è ancora un campionato da giocare e da vincere”

TORINO09 febbraio 201912:28

– “La squadra è in crescita, ma basta parlare tutti i giorni di Champions, c’è un campionato da giocare e da vincere. Quando sarà tempo di Champions la affronteremo, ma l’obiettivo primario resta rivincere lo scudetto”. Così Massimiliano Allegri, alla vigilia della trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo. “Troveremo difficoltà, ma noi dobbiamo tornare a vincere e recuperare i due punti persi con il Parma. L’obiettivo è di avere un po’ più di fase difensiva”.
Juve: Allegri,Costa? Ok svagarsi, però..Tecnico su periodo movimentato del brasiliano fuori dal campo

TORINO09 febbraio 201912:44

– “Douglas Costa? Giusto svagarsi, ma bisogna essere bravi a gestirsi”. Allegri torna sul periodo movimentato dell’esterno brasiliano, tra l’incidente stradale di lunedì scorso sulla A4 Torino-Milano e la sua partecipazione la serata stessa alla festa di Neymar a Parigi, che ha raccolto critiche su social: “Douglas ha iniziato la stagione molto bene – ha riassunto l’allenatore bianconero -, poi ha fatto una cavolata contro il Sassuolo (sputo in faccia a Di Francesco, ndr) e si è preso 4 giornate di squalifica, ha faticato un po’ a rientrare in forma. Il resto è vita privata, come in tutte le cose ai miei calciatori dico di essere bravi a gestirsi dentro e fuori dal campo”.
Gattuso, parole Bortuzzo un esempioFlamengo tragedia pazzesca, Sala grandissima perdita

MILANO09 febbraio 201914:03

– “Mi hanno colpito molto le parole di Manuel Bortuzzo, per quello che ha passato e per le parole che ha detto è un esempio per i giovani”. Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, rivolge un accorato pensiero a Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore rimasto paralizzato dopo essere stato ferito a Roma da un colpo di pistola. Gattuso, nella conferenza prima della gara contro il Cagliari, non dimentica nemmeno le altre recenti disgrazie che si sono abbattute sul calcio, dalla morte di Emiliano Sala all’incendio del centro sportivo del Flamengo, costato la vita a 10 giovani calciatori tra i 14 e i 16 anni. “Per lo sport è stata una settimana terribile. Il Flamengo ha perso dieci giovani calciatori in una tragedia pazzesca. Sono cose che non devono succedere, così come per Emiliano Sala, una grandissima perdita”.
Atalanta: Gasperini,Spal ci fu superiore’Però è passato tanto tempo.Io sempre legato a Petagna e Kurtic’

BERGAMO09 febbraio 201914:11

– Alla vigilia del match contro la Spal, Gian Piero Gasperini non nasconde l’obiettivo di lasciare nel cassetto dei brutti ricordi il 2-0 subìto al Mazza il 17 settembre 2018: “E’ stata l’unica partita del girone d’andata in cui l’avversario di turno ci è stato superiore – rimarca l’allenatore dell’Atalanta -. Ma è passato tanto tempo: loro avevano avuto una partenza-sprint, con molte vittorie, adesso la situazione si è ribaltata. C’è rimasta la voglia di rivalsa”.
L’allenatore dei nerazzurri si sofferma su un paio di ex speciali: “Per me ritrovare Petagna (doppiettista dell’andata, ndr) e Kurtic è un bel momento. Due giocatori che mi hanno dato tantissimo: Andrea il mio primo anno a Bergamo risolse la partita col Crotone e quella col Napoli, ci aiutò a dare la svolta. Sono stati protagonisti di anni esaltanti e saremo sempre loro legati”.
Cagliari, Maran “invertire la rotta”Tecnico sardi, ci aspetta gara con tante difficoltà

CAGLIARI09 febbraio 201914:28

– Cagliari a Milano con mezza squadra in infermeria. Ma con un obiettivo molto chiaro: fermare la serie di sconfitte e muovere una classifica ora più pericolosa con il riavvicinamento del Bologna a meno quattro.
Emergenza e uomini contati soprattutto in attacco: contro l’Atalanta si sono infortunati i rinforzi di gennaio Birsa e Thereau. “In questo momento dobbiamo concentrarci sul campo – ha sottolineato l’allenatore Rolando Maran nella conferenza stampa della vigilia – vogliamo e possiamo dire ancora tanto in questo campionato”.
Per il riscatto, però, la gara di San Siro non sembra, sulla carta, la situazione più facile. “Ci aspetta una partita con parecchie difficoltà -ha detto Maran- ma lunedì con l’Atalanta abbiamo avuto l’atteggiamento giusto. Dobbiamo ripartire da quello”. Un Cagliari che cerca di uscire dal tunnel: “In momenti come questi serve prendere fiducia, analizzando le cose negative, ma anche quelle positive”.
Premier: United non si ferma, Fulham ko’Red Devils’ vincono 3-0 e scavalcano il Chelsea al quarto posto

09 febbraio 201915:42

– Il Manchester United continua la grande rimonta verso la posizioni di vertice della Premier League. Da quando il norvegese Ole Gunnar Solskjaer ha preso il posto di José Mourinho, la musica è cambiata. Oggi, nell’anticipo della 26/a giornata, i ‘Red devils’ hanno vinto a Londra, sul campo del Fulham di Claudio Ranieri, con il punteggio di 3-0. Dopo soli 14′, sul terreno del Craven Cottage, Paul Pogba ha portato in vantaggio gli ospiti, su assist di Martial; quest’ultimo ha firmato il 2-0 al 23′, quindi ancora Pogba, al 20′ della ripresa, ha chiuso i conti. E’ una vittoria che pesa, per lo United, e che gli vale il sorpasso sul Chelsea, al momento non più quarto. I ‘Red devils’ hanno 51 punti, gli uomini guidati da Sarri sono fermi a 50, ma quinti. Domani, alle 17, si giocherà il big-match fra Manchester City e Chelsea. Per il Fulham e per Ranieri la situazione è sempre disperata: è penultimo, fermo a 17 punti. La panchina dell’allenatore romano è appesa a un filo.
Gattuso: Ingaggio basso? Guadagno troppo’Apprezzo parole di stima Scaroni, sono giovane e devo lavorare’

MILANO09 febbraio 201913:27

– Rino Gattuso “apprezza” le parole di stima del presidente del Milan, Paolo Scaroni (in settimana ha detto “ora siamo una squadra, è merito di Gattuso”) ma non crede di meritarsi un aumento di stipendio, nonostante il suo ingaggio (circa 2 milioni) sia molto inferiore a quello di alcuni colleghi. “Sono contento – spiega, durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Cagliari – di quello che guadagno, ringrazio la società che mi ha dato questa possibilità perché, per il percorso che avevo fatto, ci sarebbe voluto ancora un po’ di tempo per arrivare dove sono arrivato. Il calcio è bestiale, ci metti un attimo a passare dalle stelle alle stalle e io devo volare basso. Sono giovane, devo lavorare e lo faccio con grande professionalità. Non è il momento per parlare di cifre, quello che guadagno è già troppo e non c’è nessun problema”.

Gattuso, 3-4 partite per dire chi siamoNon butto Calhanoglu a mare, Donnarumma al top grazie a Reina

CARNAGO (VARESE)09 febbraio 201913:29

– Nella prossime 3 o 4 gare “il Milan dovrà dimostrare di essere diventato adulto”. Ne è convinto il tecnico Gennaro Gattuso, alla vigilia della sfida con il Cagliari. “Dite che abbiamo un calendario facile davanti, ma in Serie A di partite facili non ce ne sono -spiega. Da dicembre abbiamo la migliore difesa del campionato ma segniamo poco? Non è un fattore psicologico, ma di caratteristiche. Serve riempire di più l’area, con meno pigrizia. Serve compattezza per non prendere gol, lavorare tutti insieme, ma poi spostandoci in avanti ci vuole voglia anche lì”. Riguardo ai singoli Gattuso è diretto: “Non butto i miei giocatori a mare, nemmeno Calhanoglu.
Lui può fare di più, ci aspettiamo di più, ma nessuno si è ribellato perché gioca sempre. Donnarumma? Non bisogna cancellare tutto quanto fatto di buono da Magni, con Fiori ha cambiato metodologia e Reina lo aiuta. Un portiere forte come lui avrebbe potuto fare tanti giochini mentali, invece Pepe è un professionista esemplare e aiuta Donnarumma”.
Udinese: Nicola, dobbiamo essere squadraI friulani si avvicinano alla sfida al Toro col dubbio Behrami

UDINE09 febbraio 201913:44

– Resta il dubbio Behrami per la trasferta dell’Udinese a Torino. L’allenatore dei bianconeri friulani Davide Nicola non lo ha sciolto nella consueta conferenza stampa prepartita. “Ha avuto un problemino, in settimana si è alternato tra parti di allenamento differenziato e parte con la squadra, vedremo cosa uscirà dall’ultimo summit”, ha risposto agli interrogativi sul perno di centrocampo, fondamentale in questo momento per il gioco bianconero, considerate anche le altre che si concentrano nello stesso reparto. “I ruoli determinano responsabilità e competenze, chi viene schierato in un ruolo è perché lo può fare – ha aggiunto, senza lamentarsi per le assenze -. Prima viene sempre l’interesse della squadra dopo quello del singolo, anche se per fare ciò che conviene alla squadra ogni giocatore deve comunque fare ciò che conviene a sé. Mi interessa la mentalità. La capacità di essere squadra e lavorare da squadra è prerogativa per fare ottimi risultati”.
Samp: Giampaolo, domani servirà pazienzaIl tecnico: “La partita col Frosinone nasconde tante insidie”

GENOVA09 febbraio 201916:12

– “Servirà pazienza”, spiega il tecnico Marco Giampaolo. La Sampdoria aspetta il Frosinone al Ferraris con una sola parola d’ordine: “È una partita che dobbiamo vincere ma troveremo un avversario che ci farà soffrire”, continua il mister che non si fida dei squadra avversaria. “La partita nasconde tante insidie, noi dobbiamo provarci fino in fondo. Abbiamo il pronostico dalla nostra, ma non significa nulla. I pronostici sono lì per essere smentiti.
Bisogna giocare in maniera seria perché il Frosinone è cresciuto”, prosegue l’allenatore che dovrà rinunciare allo squalificato Murru e promuove il brasiliano Tavares: “Giocherà lui”. In attacco c’è il ballottaggio per il compagno di reparto del capitano Fabio Quagliarella: “Gabbiadini titolare? Secondo me è una mancanza di rispetto nei confronti di Defrel, l’ultima partita in casa è stato straordinario”.
Udinese: Nicola, a Torino sarà battaglia”Granata hanno giocatori importanti”. Behrami non convocato

UDINE09 febbraio 201916:52

– “Sarà una battaglia”. E’ questa la partita che si aspetta Davide Nicola domani a Torino. “Mi aspetto un Toro che voglia fare punti, così come anche noi”. Il tecnico dell’Udinese parla di un avversario che ha “fisicità, abile a pressarti sugli appoggi. Ha giocatori importanti”, prosegue Nicola convinto che l’assenza di Nkoulou sia quella che pesa maggiormente nell’economia dei granata, “ma hanno diverse opzioni, sono una squadra attrezzata. Proprio per questo deve farci suonare un campanello d’allarme”. L’Udinese dovrà dare battaglia senza il perno di centrocampo, Valon Behrami, fermato in settimana da un risentimento muscolare e che rimarrà a Udine.
L’assenza è di quelle pesanti. Va sommata a quelle di Badu e Barak, lungodegenti e, nello stesso reparto, anche del neoacquisto di gennaio Sandro.
Serie A: Sassuolo Juventus, formazioni’Mancano tante partite, il Napoli è lì e c’è lo scontro diretto. Squadra cresce, basta parlare di Champions’

09 febbraio 201917:13

“Contro il Sassuolo mi aspetto una partita difficile, se non saremo bravi a far girare il pallone. Servirà una partita seria”. Allegri non si fida degli emiliani di De Zerbi, squadra “con entusiasmo e senza pressione”, condizione differente rispetto a quella della Juventus: “Dobbiamo vincere per recuperare i due punti persi con il Parma, il Napoli è lì, mancano tante partite e c’è lo scontro diretto – ha spiegato l’allenatore dei bianconeri -. Sabato volevo una squadra che creasse, ora voglio un passo in avanti, un po’ di fase difensiva in più. Quando avremo sistemato tutto, saremo pronti per il finale di stagione”. La squadra è in crescita, ma basta parlare tutti i giorni di Champions, c’è un campionato da giocare e da vincere. Quando sarà tempo di Champions la affronteremo, ma l’obiettivo primario resta rivincere lo scudetto”. Così Massimiliano Allegri, alla vigilia della trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo. “Troveremo difficoltà, ma noi dobbiamo tornare a vincere e recuperare i due punti persi con il Parma. L’obiettivo è di avere un po’ più di fase difensiva”. Allegri: “Torna la BBC, nostra miglior difesa”  – “Potete scrivere il titolo bello: la prossima settimana ritorna la BBC”. Allegri annuncia il recupero di Chiellini, Bonucci e Barzagli: i primi due “saranno a disposizione la prossima settimana”, mentre Barzagli, out dai primi di dicembre, “si allenerà con la squadra e sarà a disposizione per la Champions, o subito dopo”. Si sta svuotando l’infermeria bianconera, con il solo Cuadrado ancora lontano dal recupero: buone notizie per la difesa della Juventus. “Sembra che la Juve debba vincere tutto 3-0 senza subire niente – ha attaccato Allegri -. Ha 60 punti, è la miglior difesa del campionato e ha pareggiato una partita, perché ha avuto disattenzioni ed errori singoli”.”Dybala ha chiesto scusa, caso chiuso” – Dybala “ha tenuto un atteggiamento non consono alle sue responsabilità, ma da ragazzo intelligente quale è ha capito e ha chiesto scusa. Il caso è chiuso e peraltro non c’è mai stato”. Così Massimiliano Allegri sull’episodio nel finale di Juventus-Parma quando l’argentino, dopo il terzo cambio, ha lasciato stizzito la panchina. “E’ non è assolutamente vero – aggiunge il tecnico – che quest’anno ha cambiato posizione: è che c’è Ronaldo che ha caratteristiche completamente diverse da Higuain”.

3-1 ad Atletico, Real vince derby MadridAlla squadra di Simeone non basta la coppia Morata-Griezmann

09 febbraio 201918:16

– Il Real ha vinto il derby di Madrid contro l’Atletico, imponendosi per 3-1 nello stadio Wanda Metropolitano. ‘Blancos’ in vantaggio al 16′ con Casemiro, ma raggiunti da Griezmann al 25′. Prima dell’intervallo un rigore di Sergio Ramos, per un fallo dubbio su Vinicius, ha permesso agli ospiti di tornare in vantaggio. Nella ripresa, al 29′, il nuovo entrato Bale ha calato il tris. Per il Real quello di oggi è un successo che vale il sorpasso nella classifica della Liga: la squadra campione del mondo adesso è seconda con 45 punti, l’Atletico rimane fermo a 44 ed è terzo. Guida sempre il Barcellona con 50 lunghezze e una partita in meno.
Mazzarri,Toro impari dal Napoli di Sarri”Ora prestazioni meno altalenanti, spirito è quello giusto”

TORINO09 febbraio 201918:35

– E’ l’ultimo Napoli di Sarri il modello di Mazzarri per un Torino che non vuole più stare ai margini della zona Europa. “Come loro siamo bravi a fare il pressing alto ma dobbiamo imparare poi a essere altrettanto capaci di sfruttare le difese aperte”, dice il tecnico granata alla vigilia della partita contro l’Udinese dell’ex Nicola. Il tecnico vede un Torino più solido nell’atteggiamento: “Spero di non essere smentito domani, e non lo vorrei dire per scaramanzia, ma la squadra nelle prestazioni è meno altalenante rispetto al passato. Lo spirito è quello giusto, c’è la veemenza da Torino, nella fase difensiva c’è compattezza. Ci manca solo qualcosa davanti”. A questo proposito l’allenatore granata chiede a Belotti di risparmiare qualche fatica di troppo lontano dall’area di rigore: “A me basta che faccia pressione sui difensori centrali, per il resto voglio che stia davanti”.
Liverpool a forza 3,steso il BournemouthReds a segno con Manè, Wijnaldum e Salah. Klopp sorride

09 febbraio 201919:26

– Il Liverpool vince facilmente contro il Bournemouth per 3-0 in un match della 26/a giornata di Premier League e riconquista il primato in classifica. Così i Reds tornano al successo dopo due pareggi consecutivi e al comando della classifica, a +3 dal City.
La prima occasione dell’incontro è degli ospiti con Fraser che impegna Allison, poi dopo un’occasione sciupata da Frmino il Liverpool va in vantaggio al 24′ con Manè di testa. Al 33′ raddoppio di Wijnaldum con un pregevole pallonetto.
La ripresa comincia con il 3-0 firmato Momo Salah che, liberato dall’assist di tacco di Firmino, ‘fulmina’ Boruc.
Nell’ultima mezz’ora i Reds si limitano a gestire il vantaggio.
0-0 con la Fiorentina, il Napoli frenaTante occasioni, zero gol: portiere viola Lafont in serata super

09 febbraio 201920:34

– La Fiorentina frena il Napoli. Finisce 0-0 al Franchi l’anticipo della 23/a giornata della Serie A: per la squadra di Ancelotti un solo punto che rallenta la già difficile corsa a inseguimento alla Juve (ora a +8 ma domani in campo col Sassuolo). Tante le occasioni per i partenopei, alcune sfumate grazie alla prontezza tra i pali del viola Lafont che, in serata di grazia, ha salvato il risultato in almeno tre occasioni. Una su Zielinski a cui al 48′ della ripresa nega la rete.
Napoli: Ancelotti, meritavamo di vincereKoulibaly: “Chi non crede nello scudetto è fuori lo spogliatoio”

FIRENZE09 febbraio 201921:26

– “Non abbiamo vinto perché non abbiamo finalizzato nella maniera migliore: ci voleva più freddezza nella finalizzazione. Abbiamo fatto tutto bene al 99% tranne al momento di non concludere a rete. Non nasconde la delusione Carlo Ancelotti dopo il pari del suo Napoli con la Fiorentina. “Nella prima parte di gara ci hanno creato difficoltà ma superato la pressione viola abbiamo creato noi problemi alla squadra di Pioli. La vittoria sarebbe stata ampiamente meritata. Mertens non è fortunato sotto porta, poi ci si è messo anche Lafont ha fatto ottime parate e il risultato è anche merito del portiere della Fiorentina”. Molto dispiaciuto, invece, il difensore Kalidou Koulibaly che invita a non mollare la corsa allo scudetto: “Chi non ci crede è fuori lo spogliatoio. Finché la matematica non dice il contrario io ci credo fino all’ultimo”.
Fiorentina: Pioli, ho visto coraggioAndrea Della Valle: “Cresciamo di partita in partita”

FIRENZE09 febbraio 201921:32

– “Abbiamo avuto coraggio, concesso qualcosa al Napoli ma era impensabile che fosse altrimenti. Il Napoli è tra le migliori del campionato, mi è piaciuto l’atteggiamento e la voglia di non arrendersi mai. Di provare a vincere e di stringere i denti”. Stefano Pioli è soddisfatto del punto conquistato con i partenopei. “Prestazione positiva considerando le assenze che avevamo, le difficoltà nei minuti finali. Siamo una squadra giovane ma questi ragazzi stanno mettendo in campo davvero tanta roba”. Tra gli infortunati della serata il capitano Pezzella ha riportato un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio destro. Infortunio muscolare al polpaccio per Kevin Mirallas. “Bella partita: vedere la Fiorentina tenere testa a una grande squadra ci rende ancora più consapevoli delle nostre capacità. Cresciamo di partita in partita, ora dobbiamo trovare più continuità. Dobbiamo tutti essere orgogliosi di questo gruppo, anche nelle difficoltà abbiamo dimostrato un grande carattere” le parole del patron Andrea Della Valle.Serie A: Parma-Inter 0-1 09 Febbraio 22:22  L’Inter ritorna alla vittoria, seppur soffrendo in alcune fasi del match, ma legittimando la vittoria soprattutto nel finale. La rete ad opera di Lautaro Martinez al minuto 33 della ripresa, Martinez segna appena dopo il suo ingresso. Annullato un gol col Var ai neroazzurri. Inter punti 43. Parma 29.L’Inter interrompe il digiuno e grazie al lampo di Lautaro Martinez riporta il sereno tra i nerazzurri. Finisce 1-0 con il Parma: tre punti preziosissimi per Spalletti che torna così a respirare dopo settimane di pressioni e rumors sul futuro della panchina. Ha ben figurato però il Parma che soprattutto in avvio ha dato filo da torcere all’Inter: il solito Gervinho al 22′ colpisce la traversa. Al nono della ripresa viene annullato dopo il ricorso alla Var il gol a D’Ambrosio: il colpo decisivo del difensore non è di testa ma con il braccio. L’Inter preme per tutta la ripresa, ma non riesce a finalizzare. Ci pensa Lautaro Martinez al 35′ a mettere a segno il gol vittoria. Nerazzurri vicini al raddoppio con Brozovic che colpisce il palo.              [print-me title=”STAMPA”]

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CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 16 minuti

DALLE 17:52 DI MARTEDì 04 SETTEMBRE 2018

ALLE 00:40 DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018

CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:

TITOLI

Morata “L’anno scorso un disastro”
“Chiaro avessi voglia di tornare in Spagna o in Serie A”

Ferrero, De Laurentiis voleva Giampaolo’Ma lui sta con me. Comunque Aurelio a Napoli ha fatto miracoli’

Zanetti, italiani? Gioca chi è più bravoL’argentino:”Mancini è l’uomo giusto per rilancio azzurro,ma…”

Kluivert, a Roma per fare il titolare’Non è ancora arrivato mio momento, ma ho giocato e sono felice’

CR7 e altri sette, ripreso lavoro JuveOltre ai tanti nazionali oggi assente anche Allegri all’Uefa

Garcia: “Contro la Lazio mancherà la Sud”Tecnico Marsiglia affronterà biancocelesti in Europa League

Mancini: “Dobbiamo tornare protagonisti”Ct azzurro “Strada lunga, ci vorrà tempo e pazienza”

Berlusconi e Galliani puntano al MonzaEx n.1 Milan valuta possibilità acquisto club, ‘idea romantica’

Quagliarella:in nazionale andrei a piedi”Rive

dendo gol di domenica penso sia stato il mio più bello”

Inter, problema muscolare per LautaroSkriniar: “Dobbiamo riprenderci i punti persi per strada”

Hamsik: Panchina? Lo ha deciso AncelottiCentrocampista Napoli: Dobbiamo migliorare approccio a gara

Totti: Critiche?Se zero risultati finali’Non sta a me difenderlo, ma dopo tre giornate niente processi’

Totti: Di Francesco sa uscire dal tunnelDirigente giallorossi: “Squadra deve andare dietro le sue idee”

Roma: Totti, la Juve è fuori concorsoDirigente: “Inutile nasconderlo, noi giochiamo altro campionato”

Nations League: Italia-Polonia, arbitrerà ZwayerUn tedesco per la partita d’esordio azzurri nel nuovo torneo

Germania: Loew esclude ritorno di Ozil’Ha spiegato ragioni ritiro e ha chiuso la porta da solo’

Rabiot verso il Barca, ma a parametro 0Centrocampista nel 2019 sarà svincolato dal Paris Saint-Germain

Suarez: Pogba nel Barcellona è benvenuto’Vogliamo sempre il meglio e lui fa parte dell’élite mondiale’

Jorginho, Italia non distante da big”Questa Nazionale non merita di stare dove sta, siamo motivati”

Jorginho:Premier bella,manca sole NapoliLa mia cessione?Diciamo che è stato accordo per il bene di tutti

Albiol, difficile per CR7 fare 40 golDifensore Napoli: “calcio italiano è diverso da quello spagnolo”

Zaniolo,inseguo sogni e mi ispiro a Kakà’Mio padre ha pianto alla convocazione, farò parlare il campo’

No a gol doppio fuori casa,Uefa ci pensaLa richiesta degli allenatori dei top club all’organismo europeo

Biraghi: “Fascia di Astori non si tocca”‘Se il giudice sportivo ci multerà, pronti a pagare’

Milan: Leonardo, c’è energia positivaKakà sarà legato a noi ma non avrà un incarico preciso

Zidane a tifosi Juve, Ronaldo un leaderIntervista dell’ex allenatore del Real al sito Uefa

‘Monza a Berlusconi? Pronto a trattare’Presidente club Colombo “sarebbe un onore per società e città”

Udinese: risentimento muscolare EkongNon andrà in Nazionale, resta a Udine per iniziare il recupero

Inter:Nainggolan e D’Ambrosio miglioranoNiente esami dopo problemi contro Bologna, oggi già in gruppo

Paolo Rossi diventa film per beneficenzaPresentato a Bucarest ‘The heart of the champion’ Inedita Danimarca ko 3-0 in Slovacchia
Polemica tra giocatori Mondiale e federazione per sponsor

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L’ARTICOLO:

Dopo una stagione buttata via e un Mondiale visto alla tv, Alvaro Morata guarda avanti.
“L’esclusione dal Mondiale è stato un momento davvero duro, come mi sono sentito? ‘Jodido’ (fregato) ma ormai non serve a nulla pensare al passato. È stato complicato perché credevo di andare in Russia. Ho vissuto quella decisione molto male, è stato un momento davvero difficile”, spiega a Fox Sport il centravanti spagnolo del Chelsea, richiamato in nazionale dal nuovo ct Luis Enrique, “un tecnico che mi piace molto. Ci chiede molta intensità e grande concentrazione. Mi sembra una persona molto sincera e con una gran voglia di vincere”. Nessun risentimento invece per l’ex ct Lopetegui che lo ha lasciato a casa: “Verso di lui non provo nessun rancore. È stata una sua decisione e io non ho disputato di certo la mia migliore stagione. Gli auguro il meglio, ancora di più adesso che guida il Real Madrid. Io posso solo dire di essere felice di essere tornato in nazionale”.
– GENOVA

– “Giampaolo? Vi piace sto Giampaolo eh! Tremavo perché Aurelio (De Laurentiis, ndr) se lo stava per prendere? Ma che devo tremare, lui sta con me!”. Frecciatina del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero intervistato a Radio Marte a distanza di pochi giorni dal trionfo dei blucerchiati domenica nella sfida al Ferraris col Napoli. E poi il massimo dirigente della Sampdoria aggiunge: “Il Napoli ha un allenatore bravo, di spessore, ha un bravo presidente e una rondine non fa primavera. Ha perso una bella partita, meglio perdere con Ferrero che con un altro, almeno io vi amo. Il Napoli è una grande squadra, una grande realtà, Aurelio (De Laurentiis, ndr) ha fatto miracoli con questa squadra, ma nel calcio non si riconosce mai niente”.
– “Dopo la mancata qualificazione al Mondiale occorre fare un lavoro che possa far crescere i giovani italiani, Mancini è certo la persona adatta per questo percorso.
Ma in campionato, indipendentemente dalla nazionalità, penso che debba essere premiato il talento, in sostanza gioca chi è più bravo”. Javier Zanetti, bandiera dell’Internazionale di Milano, come la chiamavano i radiocronisti dell’Eiar, interviene con l’Ansa sul dibattito aperto dal ct azzurro. E lo fa rispettoso della storia del suo club aperto al mondo. “La nazionale italiana – prosegue Zanetti, in viaggio per Firenze, dove riceverà il premio Nereo Rocco alla carriera – deve ripartire e ha bisogno dei migliori giocatori giovani. Serve trovare il giusto mix. Siamo tutti contenti se ci sono più giocatori italiani bravi che scendono in campo: questo valorizza il settore giovanile dei club”. Un parallelo con l’Argentina? “A differenza dell’Italia, si è qualificata per il Mondiale, ma in Russia non ha fatto bene. Ora serve progetto a lungo termine”.
– “Voglio diventare titolare, sono partito per quello. Sicuramente non è ancora arrivato il mio momento, ma ho giocato diversi minuti e sono felice. Sono soddisfatto anche degli allenamenti. La mia casa è quasi pronta e in campo tutto va come previsto”.
Dal ritiro della nazionale olandese arrivano le parole di Justin Kluivert, 19enne esterno d’attacco che in estate la Roma ha preso dall’Ajax e sul quale a Trigoria hanno molte aspettative. Lui, da parte sua, vuole diventare un perno della squadra di Eusebio Di Francesco. contano molto.
Ma cosa pensa Kluivert degli ultimi risultati della Roma, pari in casa con l’Atalanta e sconfitta col Milan? “Tutti sapevano che l’inizio a Roma sarebbe stato difficile perché da noi si aspettano tanto – è la risposta del ‘figlio d’arte’, dai microfoni di Fox Sports -. All’Ajax ero più libero in campo, mentre qui devo giocare più verso l’interno. Mi sento sempre più a mio agio. Qui ci sono grandi giocatori ed è solo un bene, perché ti rendono più intelligente”.
– TORINO

– Mentre Allegri assapora il primo ‘anticipo’ di Champions League a Nyon, al forum degli allenatori europei, alla Continassa di Torino la Juventus ha ripreso l’attività dopo i due giorni di riposo concessi dal tecnico.
Otto i calciatori a disposizione del collaboratore tecnico Dolcetti e dello staff rimasto a Torino per riprendere il lavoro: l’obiettivo è la ricerca della miglior forma in vista della ripresa con il Sassuolo, fissata per il 16 settembre alle alle 15 all’Allianz Stadium. L’osservato speciale alla Continassa è certamente Cristiano Ronaldo, che porta con sé la ‘maledizione’ della notorietà: se da un lato ogni mossa, ogni scelta, ogni foto del portoghese diventa una notizia ripresa da tutti i media, non aver ancora realizzato una rete ha creato molto scalpore tra i tifosi bianconeri e non solo. In compagnia di CR7, in questi giorni senza i nazionali, si allenano Mandzukic, Khedira ed Emre Can, Barzagli e Benatia e il portiere Pinsoglio, e De Sciglio.
“Sono felicissimo di ritornare a Roma, dove ho ancora tanti amici, anche se, ovviamente, mi sento molto piu’ vicino dell’altro club che del nostro avversario in Europa League”. Così Rudi Garcia, oggi tecnico del Marsiglia ma un recente passato sulla panchina della Roma, che affronterà la Lazio nei gironi di Europa League, che ha parlato a Nyon, a margine del Forum per allenatori di club di elite organizzato dall’Uefa. Il tecnico francese ha spiegato di “essere sempre sempre un tifoso giallorosso. Tornare all’Olimpico mi darà emozione, anche se non sarà la stessa cosa senza la curva Sud piena di colori giallorossi”. Garcia ha poi parlato di Kevin Strootman, arrivato proprio dalla Roma a fine agosto: “Si tratta chiaramente di un top-player, in termini di esperienza, di grinta, di equilibrio che puo’ dare alla squadra e anche a livello di opzioni tattiche che puo’ offrire all’allenatore. Sin dalla sua prima partita ha confermato quanto la sua presenza sia importante”.
“Ci vorrà tempo è pazienza, la strada sarà lunga ma l’obiettivo è tornare protagonisti per puntare al campionato del mondo e d’Europa”. Lo ha detto il ct dell’Italia Roberto Mancini, a margine della premiazione a Coverciano del 38esimo Premio nazionale Nereo Rocco dell’Us Settignanese. “E’ un onore ricevere un premio così importante e prestigioso, per un allenatore che ha fatto la storia del calcio – ha ripreso il tecnico -. Mi ha fatto piacere rivedere i miei gol e quando giocavo ma adesso sono il ct dell’Italia, e dico subito che non sarà un lavoro semplice anche se cercheremo di renderlo semplice”. Alla manifestazione presente anche il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Faccio i complimenti alla Settignanese che ogni anno migliora la manifestazione – ha spiegato Nardella -. Quest’anno mi preme ricordare due persone speciali che purtroppo non sono più con noi: Fabio Bresci e Davide Astori”.
Silvio Berlusconi pensa a tornare nel calcio ripartendo dal Monza. “È un’idea, un’idea romantica”, confermano all’ANSA fonti vicine all’ex presidente del Milan e leader di Forza Italia, secondo cui Berlusconi sta ragionando sulla possibilità di rilevare la maggioranza del Monza, assieme all’ex ad rossonero Adriano Galliani, che a Monza è nato e iniziò la carriera di dirigente sportivo proprio nel club brianzolo, oggi in Serie C.
– GENOVA

– “Il ct sa quello che fa ed è giusto che faccia una rosa di giovani da portare avanti. Se poi arrivasse la chiamata ci andrei a piedi”. Così l’attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella premiato questa sera a Cinisello durante il Memorial Scirea. Dopo il super gol di tacco domenica col Napoli il sogno è convincere Roberto Mancini a chiamarlo di nuovo nell’Italia. Intanto il bomber si gode la prodezza del Ferraris: “Rivedendolo direi che è stato il mio gol più bello. Ero quasi fermo, è stata una lucida follia. Sono colpi dove devi avere una buona percentuale di fortuna”.
– MILANO

– L’attaccante dell’Inter, Lautaro Martinez, salterà entrambe le amichevoli con l’Argentina, a causa del problema muscolare accusato prima della partita contro il Bologna. Il giocatore “è stato sottoposto a esami al polpaccio sinistro. La decisione è che non parteciperà alle prossime partite amichevoli”, si legge in una nota della Federcalcio. L’Inter attende di mettersi in contatto con i medici argentini (dato il fuso orario con Los Angeles) per valutare la situazione. Intanto, Milan Skriniar, dal ritiro della Nazionale slovacca, carica l’ambiente nerazzurro. “C’era delusione nel gruppo, perché volevamo iniziare la stagione un po’ meglio, adesso dobbiamo riprenderci i punti che abbiamo lasciato per strada – le parole del difensore -. L’obiettivo è tornare anche quest’anno in Champions, mentre in Europa vogliamo superare la fase a gironi. Eravamo nella quarta fascia, non potevamo scegliere gli avversari. Saranno belle partite, non vedo l’ora di giocare”, ha concluso Skriniar.
– NAPOLI

– L’esclusione dal match contro la Sampdoria di domenica “è stata una decisione dell’allenatore tecnico Ancelotti. Prima della partita mi ha chiamato e mi ha detto che avrebbe apportato alcune modifiche alla formazione e mi sono trovato in panchina”. Lo dice il centrocamipsta del Napoli, Marek Hamsik, in un post sul proprio sito web. Hamsik, che è in ritiro con la Nazionale slovacca per le sfide contro Danimarca e Ucraina, ha commentato anche il ko di Genova. “È stata la nostra prima sconfitta – le sue parole – ma sappiamo che non è sempre possibile rimontare le partite, ci eravamo già riusciti due volte, adesso abbiamo fallito. Dobbiamo migliorare l’approccio alla partita”.
– “Non sono qui a difendere Monchi: a fine anno si farà un bilancio del suo lavoro e se ha portato risultati bene, se non li ha portati sarà giusto criticarlo. Ma, dopo tre giornate, non si può giudicare”. Francesco Totti interviene sulla partenza deludente della Roma, criticata dai tifosi per le cessioni di Alisson, Nainggolan e Strootman. “Ci vuole equilibrio”, ha detto a Roma Radio l’ex capitano, ora dirigente giallorosso.
– “Di Francesco è uno dei più forti allenatori italiani, ha grande carattere e non si fa influenzare. Sa come uscire da questo tunnel e la squadra deve essere brava a seguire le sue idee. Dobbiamo rimanere vicini all’allenatore”. Così Francesco Totti, sull’avvio di campionato della Roma. “È un momento un po’ particolare, perché nessuno si sarebbe aspettato questo inizio di stagione, ma non si possono cercare già i colpevoli. Dopo tre partite non si può giudicare un’annata”, aggiunge il dirigente alla radio di Trigoria.
– “Il campionato è ancora lungo, ma bisogna essere realisti: la Juventus fa un campionato a parte, è inutile nasconderlo. Noi ce la giochiamo con Milan, Inter, Napoli e Lazio. E’ un secondo campionato”. Così Francesco Totti sulle ambizioni stagionali in Serie A della Roma. Il dirigente, parlando alla radio di Trigoria, ammette che “tutti inizialmente vogliono vincere, ma la realtà è che la Juve è fuori concorso.
Noi cerchiamo di arrivare fra il secondo e il quarto posto, oltre a passare il turno in Champions”.
La partita d’esordio dell’Italia nella Nations League, in programma venerdì sera nello stadio Renato Dall’Ara a Bologna, sarà arbitrata dal tedesco Felix Zwayer, assistito dai connazionali Thorsten Schiffner e Marco Achmuller.
Primo addizionale sarà Daniel Siebert e il secondo Sascha Stegemann; IV uomo sarà Markus Haecker.

Azzurri, prove di 4-3-3 sulle note di Robbie Williams
Primo vero allenamento per gli azzurri radunati da domenica sera a Coverciano per preparare le gare contro Polonia e Portogallo valide per la neonata Nations League. Primo allenamento a ranghi completi in campo, e aperto interamente ai media, dopo una mattinata di relax e riunioni. La musica pop di Robbie Williams ad accompagnare il riscaldamento prima che Roberto Mancini dividesse il gruppo in due. Interessante in ottica della gara di venerdì a Bologna il lavoro svolto sul campo 1 in cui il ct ha fatto svolgere prove tecnico-tattiche prediligendo il modulo 4-3-3: da una parte, con la pettorina gialla, Donnarumma e una difesa formata da Zappacosta e Emerson esterni, al centro Bonucci e Chiellini (quest’ultimo tornato in Nazionale dopo la notte della mancata qualificazione ai Mondiali contro la Svezia e prossimo a indossare la fascia di capitano anche in azzurro) e un centrocampo con Gagliardini, Jorginio e Pellegrini contro il gruppo in maglia blu che ha fatto da sparring partner. Gruppo composto dai vari Balotelli (parso sereno e di buonumore), Zaza, Insigne e Bernardeschi e schierato con il 4-4-2, appunto come dovrebbe giocare la Polonia venerdì prossimo al Dall’Ara. Dunque un primo test per gli azzurri in attesa di quelli di domani, due allenamenti in programma, quello pomeridiano sarà tutto a porte chiuse, e quello di giovedì mattina prima della partenza in pullman, nel pomeriggio, per Bologna. Mancini, premiato in serata a Coverciano col ‘Nereo Rocco’, sta tenendo sulla corda tutti, molti i ballottaggi come quello tra Belotti, Balotelli e Immobile che riguarda il ruolo di prima punta. In visita a Coverciano don Massimiliano Gabbricci, il cappellano della Nazionale oltreché della Fiorentina che domani prima di cena officerà messa nell’albergo del Centro tecnico federale.

BERLINO

– L’allenatore della Nazionale tedesca, Joachim Loew, ha escluso un ritorno nella squadra del calciatore di origine turca, Mesut Ozil. “Dal mio punto di vista, Mesut Ozil ha spiegato in modo chiaro il proprio ritiro e con questo ha chiuso la porta da solo. Un ritorno non è assolutamente un tema”, ha affermato alla Sport Bild. Dopo il disastro ai Mondiali in Russia, Ozil si è sentito capro espiatorio del caso esploso sulle foto con Erdogan e ha lasciato la Nazionale, affermando che non sarebbe più tornato a giocare nella Germania, fino a quando “percepisco questo sentimento di razzismo e mancanza di rispetto”.
– Sembra ormai definita la destinazione futura di Adrian Rabiot, centrocampista del Paris Saint-Germain, il cui nome nel corso dell’estate è stato accostato a varie squadre, Juventus compresa. Il giocatore, secondo il Mundo deportivo, finirà al Barcellona, ma solo a luglio dell’anno prossimo: approderà in Catalogna a parametro zero, dal momento che si svincolerà il 30 giugno 2019 dell’attuale club. Assieme all’olandese Frenkie De Jong, Rabiot formerà il centrocampo dei blaugrana in un futuro medio e lungo termine.
– L’uruguayano Luis Suarez apre idealmente la porta del Camp Nou per dare il benvenuto a Paul Pogba. Il centravanti del Barcellona, secondo il Mundo deportivo, parlando del centrocampista francese in forza al Manchester United, dice: “Non appartiene al nostro club, ma nel Barcellona sarebbe il benvenuto. Parliamo di un giocatore che fa parte dell’élite del calcio mondiale e che, in carriera, ha vinto tutto. Nel nostro club vogliamo sempre il meglio e Pogba è un giocatore in possesso di tantissime qualità. Nello United ha un ruolo importante, è anche capitano, ma credo gli piacerebbe vincere di più”. “Il no di Griezmann al Barcellona? Non è facile negarsi a una squadra come la nostra, ma si tratta di scelte personali. In ogni caso, noi abbiamo Munir, che sta crescendo tanto e che ho visto molto più maturo”, conclude ‘Il pistolero’ sudamericano.
– FIRENZE

– ”Ho visto poco i Mondiali perché ero molto dispiaciuto, ma non vedo un’Italia troppo distante dalle nazionali che hanno fatto bene in Russia”. Lo ha detto il centrocampista del Chelsea Jorginho dal ritiro azzurro di Coverciano dove insieme ai compagni sta preparando l’esordio in Nations League venerdì a Bologna contro la Polonia.
”Questa Nazionale non merita di stare dove si trova – ha continuato l’ex giocatore del Napoli – e anche per questo siamo tutti motivati, vero che a questo gruppo manca un po’ di esperienza ma ciò può spingerci a dare ancora di più. Insomma, i presupposti per fare bene ci sono”.
– FIRENZE

– ”La Premier è bella e mi piace molto giocarla ma mi mancano il sole, il cibo e il calore di Napoli e sarà così sempre’. Lo ha rivelato Jorginho raccontando a Coverciano l’addio dal club partenopeo per trasferirsi quest’estate al Chelsea allenato da Sarri.
”Se è stato il Napoli a cedermi o io a chiedere di andarmene? E’ stato un insieme di cose – ha risposto il centrocampista italobrasiliano – Non conta solo la volontà del calciatore ma anche quella della società. Diciamo che abbiamo trovato un accordo per il bene di tutti”.
Mentre il Chelsea vola (”Sarri non ha cambiato le sue abitudini e non è vero che ha spostato l’orario degli allenamenti per permetterci di stare con le famiglie”) il Napoli ancora è non decollato: ”La Juve parte sempre favorita, a maggior ragione con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, ma io non parlerei di crisi del Napoli. Lo dico però da tifoso che lo segue con affetto da lontano. Non dimentichiamoci che col cambio di allenatore c’è una gestione diversa in tutto”.
“Sarà difficile che Cristiano Ronaldo faccia 40 gol in serie A. Il calcio italiano è diverso da quello che si gioca in Spagna”: lo afferma il difensore del Napoli e della Spagna Raul Albiol che sottolinea come l’arrivo di CR7 ”il calcio ne ha guadagnato e ora c’è molto più interesse per la competizione”.
Albiol si è poi detto soddisfatto per la convocazione in nazionale dopo una assenza di tre anni: “Dopo tanto tempo è normale che non te l’aspetti – le parole del difensore riportate da ‘Marca’ – ma devi sempre sfruttare l’occasione se ti capita”. E sull’arrivo di Luis Enrique alla guida delle ‘furie rosse’ aggiunge “è stato molto chiaro, e questa è la cosa più importante. Dobbiamo adattarci presto alle sue idee”.
– FIRENZE

– ”Il mio messaggio? Non arrendersi mai e inseguire sempre i propri sogni”. Nicolò Zaniolo è il nome a sorpresa tirato fuori dal cilindro da Roberto Mancini: classe ’99 e zero gare in Serie A. “Quando guardando la tv ho visto il mio nome tra i convocati mi sono emozionato, ho chiamato mio padre e lui si è messo a piangere – ha raccontato da Coverciano il giovane giocatore della Roma figlio d’arte (il padre Igor è stato l’attaccante di Spezia, Genoa e Ternana)- Lo confesso, non me lo aspettavo però mi sono qui un motivo ci sarà, Mancini avendomi seguito deve aver apprezzato qualcosa di me. Io farò parlare il campo lavorando con umiltà, impegno e guardando i più grandi cercando di carpire qualche loro segreto. A chi mi ispiro? Ho sempre ammirato Kakà”.
– NYON (SVIZZERA)

– Nei prossimi anni potrebbe essere abolita la regola dei gol in trasferta che valgono doppio per decidere quale formazione passa il turno nelle coppe europee a parità di punteggio al termine del doppio confronto. “Gli allenatori dei top club europei ci hanno chiesto di esaminare da vicino questa regola”, ha confermato questo pomeriggio un portavoce dell’Uefa. Questa richiesta è nata ieri a Nyon nell’ambito della 20/a edizione de Forum per i club di élite, alla quale hanno partecipato 12 fra i maggiori tecnici europei, fra i quali anche Massimiliano Allegri e Carlo Ancelotti. “Gli allenatori non hanno chiesto all’Uefa di sopprimere questa regola, ma di esaminarla da vicino e verificare se è sempre pertinente”, ha precisato l’ufficio stampa dell’Uefa.
– FIRENZE

– “La fascia da capitano per Davide Astori non si tocca. Se il giudice sportivo ci multerà, allora pagheremo le multe”. Lo ha detto Cristiano Biraghi da Coverciano dove con la Nazionale sta preparando il debutto in Nations League. “Se sono qui lo devo a me stesso e alla Fiorentina che ha creduto in me – ha aggiunto l’esterno viola, una delle novità di Mancini – Grazie a Pioli sono cresciuto e possiamo toglierci molte soddisfazioni. L’obiettivo è l’Europa, mai preso in considerazione l’interesse del Milan”.
– MILANO

– “Tutti sono abbastanza coinvolti, c’è un’energia positiva intorno alla squadra e questa è la base”. Leonardo traccia un bilancio decisamente positivo del suo primo mese e mezzo da dirigente del Milan, nel giorno del quarantanovesimo compleanno trascorso a Milanello. “Non sono molto per i compleanni, sono un po’ timido, preferisco il basso profilo. Mi hanno fatto gli auguri ma niente grandi festeggiamenti”, ha raccontato Leonardo a Sky, chiarendo quale sarà il coinvolgimento di Kakà nel mondo rossonero. “Kakà sarà legato a noi ma non c’è un incarico preciso – ha spiegato -. E’ legato alla storia del Milan, è l’ultimo pallone d’oro del Milan, rappresenta lo stile. Sarà legato per sempre, poi da tutto questo possono nascere delle cose in futuro. Ora deve restare in Brasile anche per le sue cose, ma sarà sicuramente in connessione con noi”.
– TORINO

– “Ronaldo è un leader in campo, ispira i suoi compagni”. Stiano tranquilli i tifosi della Juventus, sul campione portoghese garantisce Zinedine Zidane, nelle ultime tre stagioni tecnico di Ronaldo al Real Madrid.
L’ex allenatore di CR7 si è confessato al sito della Uefa, dipingendo un campione padrone dello spogliatoio e leader in campo. “Ha molta energia e una grande influenza all’interno dello spogliatoio – sostiene Zidane del portoghese -. Sergio Ramos è un leader naturale. Si completavano bene l’uno con l’altro”. Non a caso i ‘Blancos’ hanno infilato tre Champions consecutive, impresa mai riuscita a nessuno, infliggendo una delle delusioni più grandi degli ultimi anni alla Juventus – “abbiamo disputato una ripresa eccezionale” -, ma rischiando di essere clamorosamente rimontati nella scorsa edizione nei quarti di finale: “Sono stati gli unici a batterci ma in quel caso pensavamo di aver già superato il turno. Questa è la bellezza del calcio, niente è mai finito finché non lo è davvero”.
– “Sarebbe un grande onore avere come socio il gruppo Fininvest e Silvio Berlusconi. E sarebbe molto importante per la città di Monza e il territorio brianzolo.
Sarebbe una grande cosa”: così Nicola Colombo, presidente del Monza, commenta a Radio 24 l’indiscrezione secondo cui Silvio Berlusconi avrebbe intenzione di rilevare il club brianzolo con Adriano Galliani. “Il Monza non è mai stato in Serie A – ha aggiunto Colombo intervenendo a ‘Tutti convocati – e questo potrebbe essere uno stimolo per chiunque, quello di raggiungere un obiettivo mai raggiunto in 106 anni di storia”. “Visto quello che è successo nelle ultime ore, probabilmente la notizia è vera. Visto tutto questo clamore, probabilmente c’è davvero un’idea da parte di Fininvest sul Monza. Per quanto mi riguarda, io l’altro ieri ho ricevuto una telefonata che è stata una sorta di sondaggio da parte di un esponente di Fininvest, che mi chiedeva qualcosa sulla società, le solite informazioni preliminari sulla società, sullo stadio, sul bando”.
– UDINE

– Il difensore olandese-nigeriano dell’Udinese, William Troost Ekong, “ha riportato un lieve risentimento al muscolo ileopsoas sinistro” nel corso della gara di domenica con la Fiorentina. Lo comunica Udinese calcio con una nota ufficiale sul proprio sito. La società fa sapere anche che “nella giornata di ieri sono state effettuate le analisi strumentali del caso e, d’accordo con lo staff medico della nazionale nigeriana, si è deciso che il giocatore non risponderà alla convocazione per restare a Udine e iniziare da subito il protocollo riabilitativo”.
– MILANO

– Buone notizie in casa Inter sul fronte infortunati. Dopo Icardi e Lautaro Martinez, sono migliorate anche le condizioni di Radja Nainggolan e Danilo D’Ambrosio, che non hanno avuto nemmeno bisogno di svolgere gli esami strutturali inizialmente previsti. I due giocatori nerazzurri, che avevano accusato problemi nella gara con il Bologna, oggi infatti si sono allenati ad Appiano Gentile dopo il doppio giorno di riposo, svolgendo gran parte della seduta insieme al resto del gruppo.
– BUCAREST

– E’ stato presentato questo pomeriggio presso l’ambasciata d’Italia a Bucarest il film ‘The heart of the champion’ sulla vita del campione di calcio Paolo Rossi. Il film, realizzato dal regista Gianluca Fellini, si ispira alla biografia più venduta di Pablito, quella scritta dalla giornalista Federica Cappalletti, e ripercorre le tappe della carriera di Paolo Rossi a partire dal difficile inizio fino alla vittoria da capocannoniere del mondiale del 1982. Alla presentazione erano presenti il regista, i produttori del film Michele Scolaro e Ivo Romagnoli e lo stesso Paolo Rossi. Una parte dei ricavati del film saranno devoluti in beneficenza all’associazione Parada che da oltre un ventennio opera nel sociale in Romania prendendosi cura dei ragazzi di strada.
– TRNAVA (SLOVACCHIA)

– L’inedita selezione della Danimarca messa insieme con i giocatori di B, C e Futsal dopo l’ammutinamento di Eriksen e compagni limita i danni in amichevole a Trnava, perdendo solo 3-0 contro la Slovacchia ed evita la peggiore sconfitta di sempre. Una storia che ha dell’incredibile per il contenzioso tra i giocatori della nazionale danese presenti all’ultimo Mondiale e la federcalcio scandinava. Il nocciolo della questione riguarda gli sponsor: la Federcalcio vieta ai calciatori di sottoscrivere accordi individuali con aziende che sono in concorrenza con gli sponsor della nazionale stessa. Un’imposizione dall’alto che ha fatto esplodere un caso senza precedenti. Christian Eriksen, la stella del movimento danese, starebbe facendo di tutto per evitare la figuraccia, soprattutto in ottica Nations League.   [print-me title=”STAMPA”]