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Roma Juventus, Ranieri: a fine stagione finisco con i giallorossi
Con la Juve voglio una reazione d’orgoglio
ROMA10 maggio 2019 07:04
Né Conte né Ranieri. La panchina della Roma il prossimo anno non sarà occupata dal tecnico di San Saba che, a 48 ore dalla sfida con la Juventus, esclude la sua permanenza a Trigoria. “Restare? Io sono venuto alla Roma perché mi hanno chiamato ed essendo tifoso giallorosso sono venuto con tutto il mio entusiasmo e la mia buona volontà. Finito questo, finisce il mio lavoro” le parole di Ranieri, che poi fa una battuta sul mancato accordo con Conte: “Avevo detto che lo andavo a prendere all’aeroporto? Ora lo deve andare a prendere qualcun altro”. Lo sapevo dal momento in cui ho firmato, sapevo di essere venuto in un momento di bisogno della mia squadra del cuore. Per cui finisce il campionato e finisce il mio lavoro” aggiunge Ranieri, sponsorizzando poi la panchina giallorossa: “Mi sento di promuovere la Roma, è un bene inestimabile ed è logico che mi sento di promuovere la mia squadra del cuore”. Parole che però fanno il paio anche con una sorta di ‘avvertimento’: “Per la Roma è vitale lo stadio di proprietà, dopodiché potrà cominciare la rincorsa alla Juventus, senza lo stadio avrà grosse difficoltà”.Con la Juve voglio una reazione d’orgoglio – “Come si batte domenica la Juventus? E’ un bel quesito, innanzitutto dobbiamo essere determinati e concentrati. Sappiamo benissimo che abbiamo perso una buona chance a Genova, ma ora dobbiamo far veder ai nostri tifosi una reazione d’orgoglio”. Così il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, in vista dell’impegno di domenica sera all’Olimpico contro i bianconeri. La squadra giallorossa è ancora in corsa per un piazzamento in zona Champions League ma è obbligata ad evitare ulteriori passi falsi. “Siamo ancora lì e non dobbiamo lasciare nulla di intentato, ci sono tre partite a disposizione – conclude Ranieri -. La cosa più importante è non avere nessun rammarico, diamo il massimo e poi tireremo le somme”.
Genoa: Prandelli,a Bergamo gara stagione”Atalanta lotta per la Champions, ci sarà da soffrire”
GENOVA10 maggio 201914:51
– “Sarà forse proprio la gara della stagione”. Cesare Prandelli si prepara così alla sfida con l’Atalanta: il suo Genoa è chiamato ad una prova difficile per mantenere invariate le distanze dall’Empoli e avvicinarsi alla salvezza. “Vogliamo stare in partita dal primo all’ultimo minuto cercando i loro punti deboli. Sono in finale di Coppa Italia e stanno lottando per il quarto posto. Ma a parte i complimenti a me interessa mettere in difficoltà una grande squadra. E farlo nella sofferenza perché ci sarà da soffrire ma quando avremo la palla dovremo farli correre all’indietro. Sulla pressione in avanti sono i migliori in Europa ma alle spalle qualche problema potremo crearlo”. Di certo l’Atalanta non penserà alla Coppa. “Stanno lottando per il quarto posto…”, dice Prandelli “possiamo solo augurare che inconsciamente qualcuno abbia un calo di concentrazione”. Sarà un Genoa non molto diverso da quello visto con la Roma, complici anche le molte assenze: Hiljemark, Favilli, Sturaro, Mazzitelli e Lazovic.
Milan: Gattuso, Champions è possibilePiatek stia tranquillo se non segna, Biglia indisponibile
CARNAGO (VARESE) 10 MAG10 maggio 201914:55
– A chi parla di “stagione deludente” per il Milan, Rino Gattuso risponde classifica alla mano: “Ce la giocheremo fino alla fine per la Champions. Non so cosa abbiamo più delle nostre rivali, proveremo a vincere le prossime tre, daremo tutto. Dobbiamo solo pensare a noi e non disperdere energie. Siamo a pari punti con la Roma, davanti alla Lazio, a inizio anno nessuno lo avrebbe detto. Ora dobbiamo continuare perché in palio c’è qualcosa di importante”. Gattuso spera di ricevere un regalo dal Genoa per recuperare punti sull’Atalanta: “Il Genoa si sta giocando la salvezza e negli ultimi anni nel calcio italiano nessuna squadra regala niente”.
Il Milan a Firenze dovrà rinunciare a Biglia (“E’ convocato ma indisponibile”) e Paquetà, Gattuso chiede a Piatek, a secco da quattro gare, di continuare a giocare per la squadra senza innervosirsi: “Non c’è nessun problema, succede quando fai tanti gol prima. Deve mettere la sua rabbia a disposizione della squadra”.
Juve: Kean influenzato, non si allenaAttaccante in dubbio per l’Olimpico, ok Alex Sandro e Bentancur
TORINO10 maggio 201916:02
Stop per Kean, in dubbio per la trasferta della Juve domenica a Roma. Il giovane attaccante oggi non si è allenato a causa di una sindrome influenzale. Sono recuperati, invece, Alex Sandro e Bentancur, che si sono allenati in gruppo insieme, come pure Dybala ed Emre Can.
Fiorentina:maglia ricordo per titolo ’69Prima della gara col Milan sfileranno i giocatori che lo vinsero
FIRENZE10 maggio 201916:10
– Domani la Fiorentina renderà omaggio ai campioni dello scudetto 68-69: prima della gara con il Milan sfileranno i giocatori che vinsero il titolo 50 anni fa, sotto la guida di Bruno Pesaola. Chiesa e compagni indosseranno una maglia speciale, commemorativa, con lo stemma del 50/o sulla manica. Lo stesso club metterà poi in vendita una serie di maglie viola con la scritta 1969 nei propri store. Una maglia speciale è stata donata oggi al Museo del calcio a Coverciano.
“A Coppa Italia penseremo dopo Cagliari”S.Inzaghi “Siamo ottavi e vogliamo migliorare classifica”
ROMA10 maggio 201916:26
– “Penseremo alla finale di Coppa Italia solo da sabato sera. Ci stiamo ancora giocando tanto, non ho il tempo di pensare ad altro se non alle gare che ci attendono, abbiamo ancora tanto da fare, vogliamo chiudere la stagione al meglio”. Lo dice il tecnico Simone Inzaghi alla vigilia della trasferta di Cagliari.
“Siamo ottavi, vogliamo migliorare la nostra classifica, pensiamo solo alla prossima sfida, dobbiamo tenere viva la possibilità di centrare l’Europa dal campionato”, ha proseguito l’allenatore biancoceleste, che è anche tornato sull’ultima sconfitta con l’Atalanta: “Abbiamo perso una gara importante ma abbiamo la fortuna e la bravura di giocarci ancora tanto, le finale vengono conquistate e non regalate”, ha affermato Inzaghi, anticipando che domani il portiere Strakosha “non è convocato, domani giocherà Proto. Domani Milinkovic non ci sarà, vedremo per mercoledì”.
Palermo: via al processo al TfnTuttolomondo, Auspichiamo giudizio sereno ed equilibrato
10 maggio 201912:32
– Ha preso il via presso il Tribunale federale nazionale della Figc presieduto da Cesare Mastrocola, il processo a carico del Palermo Calcio, per una serie di irregolarità gestionali di Maurizio Zamparini, all’epoca dei fatti presidente del CdA del Palermo, Anastasio Morosi e Giovanni Giammarva, rispettivamente presidente del Collegio sindacale e presidente del Consiglio di Amministrazione. La società è stata deferita per responsabilità diretta e per responsabilità oggettiva.
A difendere i rosanero ci sono il pool di avvocati composto da Francesco Pantaleone, Francesca Trinchera, Gaetano Terracchio e Antonino Gattuso. Presente al processo la nuova proprietà del club rosanero con Walter Tuttolomondo del cda rosanero: “Per usare un termine calcistico non azzardiamo pronostici, oggi siamo qui solo per supportare il collegio difensivo in rappresentanza di Arkus Network e del Palermo Calcio.
Auspichiamo in un giudizio equilibrato, sereno e corretto”, ha riferito all’ingresso in tribunale.
Ghirelli a Lotito, confronto su riformeN.1 Lega Pro, bisogna trovare un comune denominatore in Italia
10 maggio 201912:34
– “Sono completamente d’accordo” con il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che “discutendo della riforma della Champions ha sostenuto la necessita’ di preservare i valori dello sport e dei campanili”. Così il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, che su questa premessa invita ad un “confronto totale quando parleremo di riforma dei campionati, di mission, di sostenibilità economica e relative risorse finanziarie”. “Trovare un comune denominatore in Italia – dice ancora Ghirelli – vuol dire avere maggior credibilità, superare vecchie tensioni, prendere atto che il calcio dei Comuni d’Italia è il valore aggiunto che conferisce valori e che contraddistingue proprio il nostro calcio. È bello riscontrare la conversione sulla via di Damasco”, conclude.
Pugno a tifoso, Neymar fermato 3 turniLo stop da lunedì, salterà ultime due gare Ligue1 e Supercoppa
10 maggio 201917:20
Tre giornate di squalifica (e due di diffida) sono state inflitte all’attaccante del PSG Neymar per il pugno rifilato ad un tifoso del Rennes, dopo la finale di coppa di Francia persa dai parigini. La squalifica scatterà da lunedì 13 maggio. Il brasiliano – che ha anche tre giornate di squalifica inflittegli dall’Uefa da scontare per le critiche via social all’arbitro della sfida di Champions con il Manchester United – rischiava fino a otto giornate di stop ma il Comitato di disciplina della federcalcio francese non ha ravvisato gli estremi della “brutalità”. Neymar salterà le ultime due giornate della Ligue 1 e la Supercoppa di Francia del prossimo 3 agosto.
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Toro: Cairo, Petrachi resta fino al 2020
Presidente granata categorico sul futuro del ds
BOLOGNA10 maggio 201913:27
– “Petrachi? Rimarrà con me fino al 2020, non c’è problema”. Così Urbano Cairo, presidente del Torino, parlando del futuro del direttore sportivo dei granata, più volte accostato alla Roma nelle ultime settimane. Cairo ha parlato a Bologna, a margine della presentazione del libro di Ennio Doris, presidente di Banca Mediolanum, dal titolo ‘Coppi e Bartali’.
Cairo, SuperLega non mi pare grande idea’Creerebbe danni a gente e ai club per avvantaggiare qualcuno’
LOGNA10 maggio 201913:50NE
– “Le notizie arrivate dall’Eca vanno verso un versante di impopolarità, perché creano un danno ai campionati nazionali, dal momento che li impoveriscono. Questa idea di far giocare il sabato e la domenica la Superlega, e non martedì o mercoledì, non mi sembra granché. Far giocare i campionati nazionali a metà settimana creerebbe un disagio notevole, perché in quei giorni la gente va a lavorare”. Così Urbano Cairo, parlando dell’obiettivo dell’Eca (l’European Club Association) di creare una Super Lega destinata a prendere il posto dell’attuale Champions. “Il danno sarebbe per le piccole squadre, ma anche per le squadre più titolate, che magari hanno fatto bene e meriterebbero la Champions, come l’Atalanta”. “Un campionato dei ricchi – ha concluso Cairo, che ha parlato nella sede di Eataly Fico, a Bologna – non penso possa avere grande futuro. Tutto questo per avvantaggiare qualche squadra che fatturerebbe un po’ di più. Non mi sembra una grande idea”.
Calcio, chiesta radiazione per ZampariniStessa sanzione per Morosi, due anni stop per Giammarva
10 maggio 201914:03
– La Procura della Figc ha richiesto l’inibizione per cinque anni con richiesta di preclusione all’ex patron rosanero Maurizio Zamparini, per i presunti illeciti amministrativi riguardanti le stagioni 2014-17. È quanto emerso al processo svolto stamane al Tribunale federale nazionale della Federcalcio. Chiesta inoltre la stessa sanzione per Anastasio Morosi, all’epoca dei fatti presidente del Collegio sindacale, e due anni di inibizione per Giovanni Giammarva, all’epoca presidente del Consiglio di Amministrazione del club rosanero.
Atalanta: Gasperini, noi isola felice’Mi spiace che al Genoa ci sia aria di rottura’
ZINGONIA10 maggio 201914:04
– “L’Atalanta è un’isola felice, in giro vedo tanta scontentezza. L’entusiasmo che c’è a Bergamo è unico: in tanti, invece, avrebbero voluto fare molto di più. Ma non abbiamo ancora ottenuto nulla”. Gian Piero Gasperini misura gli umori della piazza bergamasca confrontandoli con quelli del Genoa alla vigilia della sfida da ex: “E’ una squadra che seguo con affetto, lì mi tributano grande stima, lo striscione di domenica è emblematico – spiega il tecnico nerazzurro, riferendosi al ‘Belin come gioca bene l’Atalanta’ esposto in Gradinata Nord a Marassi contro la Roma -. Mi spiace che in questo momento l’ambiente non esprima la gioia e la felicità che gli sono consone: noto un po’ di rottura tra pubblico e società”. Circa la marcia Champions dei suoi, Gasperini è netto: “Con 5 punti saremmo matematicamente davanti al Torino, con 6 alla Roma, con 7 al Milan: possiamo essere dentro tutto o fuori da tutto. Per questo sabato è fondamentale contro una compagine alla ricerca di punti per chiudere con la salvezza”.
Cagliari recupera Castro e sfida LazioMaran vuole chiudere il discorso salvezza e punta al 10/o posto
CAGLIARI10 maggio 201914:16
– Cagliari a caccia del botto finale: una vittoria con la Lazio per chiudere definitivamente il discorso salvezza e continuare la corsa al decimo posto. I rossoblù sono fermi da due turni a quota quaranta dopo le sconfitte con la Roma e con il Napoli: zero punti, ma tanta rabbia dopo la beffa e le polemiche del San Paolo. Con qualche strascico: in panchina non ci sarà lo squalificato Rolando Maran, ma il suo vice, il quasi omonimo Christian Maraner. C’è però un reclamo: la valutazione arriverà nelle prossime ore.
In campo mancherà anche Ionita, espulso nel finale con il Napoli. L’ultima tegola è il forfait di Ceppitelli per una infiammazione al tendine. Assente anche Faragò, ma tra i convocati ci sono Castro, fermo da novembre, e Klavan. Tema Napoli ancora caldo. “Mai stata mancanza di rispetto – ha precisato il mister commentando i fatti e l’espulsione di domenica scorsa – solo che in quel momento pensavamo ci fosse stato un errore. Tutto qui: nessuna frase irriguardosa”. Ma ora c’è subito la Lazio.
Milan: Gattuso, niente rancore BakayokoMano sul fuoco che tutti abbiano dato priorità al bene squadra
CARNAGO (VARESE) 10 MAG10 maggio 201914:35
– ”Ho chiarito con Bakayoko. Mi spiace che per tutta la settimana si sia parlato più di quello successo con lui che della vittoria contro il Bologna ma ce la siamo cercata. Se gioca a Firenze? Lo vedrete domani”. Rino Gattuso, alla vigilia della trasferta contro la Fiorentina, chiude il caso Bakayoko e evidenzia di non aver mai ”portato rancore” a nessuno, nemmeno al francese che lunedì sera è stato protagonista di un pepato botta e risposta con il tecnico durante la gara contro il Bologna.
”La coerenza – aggiunge l’allenatore del Milan – è la cosa più importante quando c’è un confronto, quando ci guardiamo negli occhi. La priorità va al Milan e ai risultati. Io posso mettere la mano sul fuoco che tutti i giocatori quest’anno hanno messo il bene del Milan davanti a tutto. Potevano svaccare più volte e non l’hanno mai fatto, siamo sempre usciti fuori da situazioni difficili”.
75 anni Csi, udienza da Papa FrancescoDomani appuntamento in Vaticano, doni per poveri e senzatetto
10 maggio 201916:30
– Il Centro Sportivo Italiano celebra 75 anni e lo farà domani in Vaticano incontrando Papa Francesco, in un’udienza privata, proseguendo quel cammino associativo, cominciato nel primo dopoguerra e la tradizione di raccogliersi nelle grandi ricorrenze intorno al Pontefice. “Da capitano vi sprono a non chiudervi in difesa, ma a venire in attacco, a giocare insieme la nostra partita, che è quella del Vangelo – disse Francesco il 7 giugno 2014, per il 70/o di fondazione del Csi – Lo sport rimanga un gioco!”. “L’udienza è certamente il momento più bello nell’ambito delle celebrazioni del 75° anno di vita del Csi – dice il presidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio – In questi anni gli interventi dei Pontefici sono sempre stati momenti di guida nel nostro percorso”. Assieme ai vertici associativi saranno presenti circa 400 dirigenti provenienti da tutta Italia. Al Pontefice il Csi regalerà zainetti contenenti prodotti per l’igiene personale, destinati alle persone bisognose, ed ai senza tetto accolti dal Papa.
LaLiga: volata per il quarto posto ChampionsGetafe dal Barça mentre il Siviglia è atteso dall’Atletico. Valencia ospita l’Alaves
SA10 maggio 201916:37
Barcellona si lecca le ferite dello scacco di Anfield diventando arbitro della volata per il quarto posto Champions, in attesa di un probabile secondo titolo nella finale di Coppa del re del 25 col Valencia. Nella penultima giornata riceve il Getafe che ha +3 sul Siviglia e sul Valencia. Il Siviglia ha una perfida trasferta in casa dell’Atletico. Piu’ facile il compito del Valencia in casa con l’Alaves. Per il settimo posto che vale l’Europa League l’Athletic, che ospita il Celta, parte da +3 su Real Sociedad, Espanyol e Alaves.Il quadro della 37/ma giornata
Athletic-Celta Vigo domenica ore 18.30Barcellona-GetafeRayo Vallecano-ValladolidReal Sociedad-Real Madrid València-AlavésVillarreal-EibarBetis-HuescaAtlético Madrid-SivigliaGirona-LevanteLeganés-Espanyol
‘Campioni’ celebra 50 anni scudetto violaSalica,’Tributo a campioni’69 non va scalfito da questo momento’
FIRENZE10 maggio 201917:02
“Le celebrazioni cadono in un momento difficile della nostra stagione. Una cosa del genere però dovrebbe superare le divisioni contingenti. Siamo convinti che nessuno farà pesare a questi campioni le difficoltà che la squadra ha ora. La storia va recuperata con tutti i suoi valori e i suoi personaggi. Grazie a queste figure la Fiorentina è diventata una delle squadre più gloriose”. Così il vicepresidente della Fiorentina Gino Salica ha ricordato i giocatori che nel 1969 hanno vinto il secondo (e finora ultimo) scudetto della società viola. L’occasione è stata la presentazione a Coverciano del libro per celebrare il 50/o dallo scudetto conquistato nel campionato 1968-1969 dalla Fiorentina intitolato ‘Campioni’.
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Premio ‘Bearzot’ a progetto 3/a età
Riconoscimento Us Acli va a comitato di Padova,cerimonia il 27/5
10 maggio 201917:21
– “Nuove Energie: iniziative per la terza età e le olimpiadi d’argento”. È questo il progetto vincitore della settima edizione del Premio nazionale US Acli ‘Enzo Bearzot – La sfida Sociale dell’USAcli’. La decisione sull’assegnazione del riconoscimento al progetto del Comitato Us Acli di Padova è stata presa all’unanimità dalla giuria dopo un’analisi sulle candidature “tutte meritevoli di attenzione per tematica e modalità di realizzazione”. La cerimonia di premiazione è prevista il 27 maggio al Salone d’Onore del Coni, contestualmente alla consegna del premio ‘Enzo Bearzot’ al ct della Nazionale di calcio, Roberto Mancini.
Palermo: Rossi, pensiamo solo al campo”Tutto il resto non mi compete, devo cercare di isolare squadra”
PALERMO10 maggio 201918:00
– “Da quando sono arrivato, io e giocatori stiamo cercando di pensare solamente al campo e alla partita che si deve giocare. Tutto il resto non fa parte del mio compito”. Lo ha detto l’allenatore del Palermo Delio Rossi alla vigilia della partita contro il Cittadella che deciderà la volata finale fra rosanero e Lecce per la promozione in A a proposito della richiesta di retrocessione in C avanzata dalla procura federale per illecito amministrativo. “Devo cercare di isolare la squadra – dice Rossi – e pensare ad allenare. So fare solo quello, non posso perdere energie per commentare questioni che non mi toccano, non mi competono e che non posso risolvere.
So che può sembrare assurdo e anche noi abbiamo le orecchie per sentire quello che succede intorno a noi. Ma dobbiamo metterci i tappi e andare avanti”.
Procura Figc, Palermo va retrocesso in CRichiesta per presunto illecito amministrativo, sentenza a giorni
10 maggio 201913:59
Ultimo posto in classifica con conseguente retrocessione in Serie C. È questa la richiesta del procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, nei confronti del Palermo Calcio al processo al Tribunale federale nazionale per presunto illecito amministrativo. All’udienza è stato ammesso anche il Benevento in qualità di parte interessata. I legali dei rosanero hanno insistito sull’inammissibilità del procedimento.
La sentenza dovrebbe essere resa nota nei prossimi giorni.
Bundesliga, Bayern vede il titoloMa bavaresi devono vincere a Lipsia, Dortmund col Fortuna
SA10 maggio 201915:18
a vittoria regalerebbe lo scudetto al Bayern nella penultima di Bundesliga, dopo la lunga volata col Dortmund, staccato di 4 punti. Ma i campioni uscenti giocano in casa del Lipsia, terzo in classifica, quindi c’e’ qualche pallida speranza per il Dortmund che ospita il Dusseldorf. Nella volata per il quarto posto Francoforte e Leverkusen partono da +2 su Wolfsburg e Moenchengladbach e +3 su Hoffenheim. Una vittoria su Magonza e Schalke lancerebbe il testa e testa tra Francoforte e Leverkusen.Il quadro della 33/ma giornata
Serie A: Torino Sassuolo, Spal NapoliDomenica alle 15 in campo Sampdoria-Empoli e Frosinone-Udinese
10 maggio 201916:00
Torino-Sassuolo alle 12.30 apre il turno domenicale della 36/ma giornata di Serie A . Alle 15 si giocano Sampdoria-Empoli e Frosinone-Udinese mentre alle 18 è il turno di Spal-Napoli. Chiude nel posticipo serale Roma-Juventus.
Premier, ultimo atto. Al City serve una vittoriaCitizens in campo a Brighton. Liverpool con il Wolves insegue a un punto
10 maggio 201916:13
Premier, ultimo atto. Il gol di Company al Leicester spinge il Manchester City verso lo scudetto dopo una straordinaria battaglia col Liverpool che segue a un punto. Sabato serve una vittoria in casa del Brighton quart’ultimo (7 ko in casa su 18 gare) per suggellare la conquista dello scudetto (oltre alla Coppa di Lega e a quella possibile nella finale della Fa Cup il 18 col Watford) e attenuare la delusione per il ko ai quarti di Champions. Il Liverpool spera in un miracolo, intanto dovra’ battere il roccioso Wolves (che andra’ in Europa League a meno di un successo in coppa del Watford). L’altro nodo e’ il quarto posto Champions: al Tottenham basta un punto con l’Everton, in caso di ko puo’ essere affiancato dall’Arsenal (che gioca a Burnley), che e’ in vantaggio negli scontri diretti.Il quadro della 38/ma giornata
Leicester-Chelsea sabato ore 16Liverpool-WolverhamptonManchester United-CardiffSouthampton-HuddersfieldTottenham-EvertonCrystal Palace-BournemouthWatford-West HamFulham-NewcastleBurnley-ArsenalBrighton-Manchester City
Ligue1: sfida a distanza Lione-St EtienneVerdi aprono col Montpellier, rossoblù attesi a Marsiglia
10 maggio 201916:46
Lione e St.Etienne mantengono vivo l’interesse della Ligue 1, cannibalizzata dallo strapotere del Psg, battendosi per il terzo posto che vale gli spareggi Champions. Il Lione parte da +1 ma deve affrontare la dura trasferta con un Marsiglia. Non e’ facile neanche il compito del St. Etienne che riceve il Montpellier. La perdente della volata tra Lione e St.Etienne finira’ quarta e disputera’ l’Europa League insieme alle vincitrici delle due coppe nazionali, Reims e Strasburgo. Il Monaco, che gioca a Nimes, rischia ancora lo spareggio salvezza visto che e’ terz’ultima a +3 dal Caen che riceve il Reims. Il Psg cerca di evitare una nuova brutta figura in casa dell’Angers.Il quadro della 36/ma giornataSt. Etienne-Montpellier staseraAngers-Paris SG sabato ore 17Amiens-Tolosa ore 20Caen-ReimsDigione-StrasburgoNimes-Monaco
Nizza- NantesRennes-Guingamp sabato ore 15Lilla-Bordeaux ore 17Marsiglia-Lione ore 21 [print-me title=”STAMPA”]
Salvini, spero Milan vinca entro 50 anni
Ministro interno, ma non sta a me dire chi sarà prossimo tecnico
MOTTA SANT’ANASTASIA (CATANIA)26 aprile 2019 01:35
– “Non è competenza del ministro dell’Interno decidere chi sarà l’allenatore del Milan. Da tifoso mi piacerebbe che mio figlio, che oggi ha 16 anni, vedesse vincere qualcosa al Milan prima della pensione”. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando con i giornalisti prima di un comizio per le amministrative a Motta Sant’Anastasia, nel Catanese.
CALCIO
Nainggolan, Juventus squadra da battereConta centrare la Champions, spero domani di essere al top
26 aprile 201912:04
– ”È sempre stata una partita particolare per me, la Juventus è una squadra da battere, per noi è una partita importante anche per la classifica e bisogna vincere”. È la carica di Radja Nainggolan, intervistato da Dazn, alla vigilia della sfida contro i bianconeri a San Siro.
Una partita che l’Inter non può sbagliare in vista della corsa alla Champions League. ”Manca poco, per noi conta centrare l’obiettivo, abbiamo fatto un cammino importante – ricorda il belga – non senza difficoltà e io spero di migliorarmi sempre di più anche fisicamente ed essere sempre al top per far vedere il miglior Nainggolan”.
CALCIO
Salvini, non fermare gare per imbecilliBizzarro che Leonardo si attacchi a questo e faccia polemiche
MOTTA SANT’ANASTASIA (CATANIA)26 aprile 201912:10
– “Ho letto l’intervista a Leonardo che chiedeva la sospensione della partita dell’altra sera per qualche coro di qualche imbecille. I cori di qualche imbecille non vengono sospesi alla sospensione delle partite, ma dal 99% dei tifosi che sono educati e rispettosi”. Lo dice il ministri Matteo Salvini. “Che un dirigente di una squadra prestigiosa come il Milan -aggiunge- si attacchi alla sospensione delle partite e faccia polemiche con gli arbitri, da tifoso, da italiano e ministro mi sembra bizzarro”.
CALCIO
Neymar a Torino fa sognare tifosi JuveBreve visita del fuoriclasse per impegni con gli sponsor
TORINO26 aprile 201916:48
– Toccata e fuga a Torino per Neymar, il fuoriclasse brasiliano del Paris Saint-Germain. L’attaccante verdeoro è atterrato in tarda mattinata all’aeroporto di Caselle per questioni di lavoro, legate ai suoi numerosi sponsor, per poi ripartire poche ore dopo alla volta di Parigi, dove nel pomeriggio prenderà parte all’allenamento. Una visita che ha fatto sognare per un attimo i tifosi della Juventus, visto che Neymar è anche grande amico del connazionale bianconero Douglas Costa.
CALCIO
Razzismo: buu restano un caso, Salvini ‘niente stop gare’ Su Milan-Lazio giudice decide lunedì: all’estero, intervenga Fifa
26 aprile 201919:23
Il giudice ha preso tempo, ma intanto i buu razzisti a Bakayoko diventano un caso internazionale. La coda di polemiche alla semifinale di Coppa Italia tra Milan-Lazio non si esaurisce: sui cori e gli insulti contro il giocatore rossonero e il compagno di squadra Kessie la decisione arriverà lunedì, al momento il giudice sportivo ha espresso una riserva sul comportamento dei tifosi laziali a San Siro. La mancata sospensione della gara è stato il motivo contestato dal club rossonero, che già ieri aveva inviato agli organi competenti i video in cui si sentono gli ululati denigratori all’interno dello stadio. “I cori di qualche imbecille non vengono sospesi alla sospensione delle partite, ma dal 99% dei tifosi che sono educati e rispettosi” dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ribadendo la sua contrarietà già nota allo stop delle partite. Decisamente più dura la linea del suo compagno di governo e di partito, Giancarlo Giorgetti.”Ci sono sofisticati sistemi per identificare chi si rende responsabile di questi episodi. Cominciamo ad allontanare dagli stadi quelli che vanno solo per fare casino. Bisognerebbe copiare dall’Inghilterra” l’auspicio del sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega allo sport. “Se decidiamo che è il prefetto che interrompe le partite – aggiunge – lo sport ha perso. E’ un delicato equilibrio: ci vorrebbero pene esemplari”. Il caso però adesso fa discutere oltre i confini nazionali: la rete contro il razzismo nel calcio europeo Fare ha chiesto infatti misure urgenti e l’intervento di Uefa e Fifa. La stampa britannica riporta infatti la dura presa di posizione dei gruppi internazionali riconosciuti dagli organi calcistici che sollecitano predisposizione di “misure speciali” ad hoc per l’Italia finita sotto i riflettori per intolleranza e razzismo.
CALCIO
Bayern, Hoeness conferma Niko KovacPresidente ‘ha fatto buon lavoro’. Sembra sfumare ipotesi Conte
26 aprile 201917:28
– Antonio Conte nuovo allenatore del Bayern Monaco? L’ipotesi, ventilata da vari ‘media’ che si occupano di mercato, sembra sfumare dopo le parole dette oggi dal presidente del club bavarese Uli Hoeness. “Niko Kovac? Quando un allenatore arriva e raggiunge la finale della Coppa nazionale al primo anno – ha spiegato Hoeness -, ed è tra le prime quattro in classifica in Bundesliga a quattro giornate dalla fine, significa che ha fatto un buon lavoro. Non abbiamo nulla di cui lamentarci”. “Non ho idea perché ci sia qualcuno che ancora lo mette in discussione – ha aggiunto -: siamo un punto sopra il Borussia Dortmund e con una miglior differenza reti. Sappiamo che qualsiasi scivolone può essere decisivo, ma è tutto nelle nostre mani. Dobbiamo solo continuare a fare quel che abbiamo fatto. Sono orgoglioso della squadra”. Che però a livello di effettivi tecnici in estate presenterà molte novità: Hoeness non lo ha detto, ma il Bayern programma di svecchiare i ranghi, e prevede ingenti investimenti ma anche cessioni.
CALCIO
Torino: stagione finita per DjidjiIl difensore è stato operato al ginocchio destro
TORINO26 aprile 201917:30
– Stagione finita per Koffi Djidji. Il difensore del Torino è stato operato questa mattina al ginocchio destro. Lo rende noto il sito internet del club granata. L’intervento è consistito in una meniscectomia laterale selettiva. L’operazione è stata eseguita dal professor Giuliano Cerulli presso la clinica ‘Villa Margherita’ di Roma, in presenza dello staff medico del club granata. I tempi di ripresa verranno valutati in base all’evoluzione clinica, ma è certo che per rivedere il franco-ivoriano sarà necessario attendere la prossima stagione.
CALCIO
Incidenti a Bergamo, 12 agenti feritiCoppa Italia,bilancio pesante per forze ordine dopo scontri ieri
BERGAMO26 aprile 201917:32
– E’ pesante per le forze dell’ordine, con 12 agenti feriti di cui uno con prognosi di trenta giorni, il bilancio degli incidenti prepartita di ieri a Bergamo in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia fra Atalanta e Fiorentina.
Secondo quanto si è appreso, ci sono stati anche cinque tifosi fermati: quattro dell’Atalanta dopo un lancio di oggetti contro la polizia all’inizio di viale Giulio Cesare, e uno della Fiorentina bloccato durante gli scontri davanti al settore ospiti dello stadio di Bergamo, con due cancelli sfondati.
I sostenitori ospiti, che prima del fischio di inizio sono stati sottoposti a cariche di alleggerimento con lancio di 36 lacrimogeni, hanno proseguito a scagliare bottiglie contro polizia e carabinieri per oltre un’ora e mezza dopo la fine del match. La situazione è tornata tranquilla dopo che gli autobus sono stati scortati in stazione per prendere il treno speciale del ritorno.
CALCIO
Napoli: a Frosinone assente InsigneAttaccante bloccato da affaticamento muscolare
NAPOLI26 aprile 201917:41
– Tempi difficili per conservare la concentrazione. Ancelotti tenta di fare il miracolo di mantenere vigile l’attenzione della squadra sulle cinque gare che ancora rimangono e gli ultimi due obiettivi, la qualificazione alla Champions e il secondo posto in classifica. Nonostante i tentativi di blindare il Centro Tecnico di Castel Volturno, però, negli spogliatoi e sui campi di allenamento continuano a giungere spifferi di mercato. Il tema principale è sempre lo stesso: le possibili uscite. E i protagonisti di queste voci sono essenzialmente i tre che hanno maggiori corteggiatori in Italia e in Europa: Koulibaly, Allan e Insigne. A proposito di quest’ultimo c’è una novità: quasi sicuramente non sarà convocato per Frosinone. A quanto pare l’attaccante risentirebbe di un fastidio muscolare. Sarebbe la seconda assenza consecutiva in campionato, dopo quella con l’Atalanta. A Frosinone, intanto, dovrebbe essere Verdi a giocare sulla fascia sinistra del centrocampo a quattro, con Milik e Mertens di punta.
CALCIO
Stage azzurri, 35 convocati da ManciniE’ in programma il 29 e 30 aprile a Coverciano
26 aprile 201919:19
– Secondo stage per la Nazionale di Roberto Mancini che si svolgerà lunedì 29 e martedì 30 aprile, concordato dalla FIGC con la Lega di Serie A e che riguarda i giocatori di fascia di età più giovane che già fanno parte del giro azzurro. Il ct ha convocato oggi 35 calciatori (dell’elenco non fanno parte quelli impegnati nelle gare di posticipo del campionato) che si raduneranno entro le 12 di lunedì a Coverciano, dove nel pomeriggio svolgeranno il primo allenamento. Una seduta di lavoro è prevista anche la mattina della giornata seguente, martedì 30, prima della chiusura dello stage. Tra i 35 azzurri i più grandi sono Di Lorenzo e Valoti (classe 1993), mentre i più giovani (classe 2001) sono rappresentati da Gozzi, Riccardi e Salcedo. Di questo gruppo avrebbe dovuto far parte anche il centrocampista della Juventus Nicolò Fagioli, che però non può rispondere alla convocazione per indisponibilità.
CALCIO
Inter-Juve: S.Siro verso tutto esauritoAncora qualche migliaio di biglietti a disposizione
MILANO26 aprile 201918:01
– San Siro verso il tutto esaurito per Inter-Juve. Ancora qualche migliaio di biglietti risultano al momento invenduti, poi il Meazza, come per ogni derby d’Italia, sarà gremito per una delle sfide più attese della stagione. E l’Inter, sul proprio sito, annuncia che lo stadio si colorerà d’azzurro per caricare la squadra per una partita che potrebbe essere decisiva nella corsa alla Champions League.
CALCIO
Roma: El Shaarawy, ora testa a Champions”Poi penseremo al mio futuro, con Dzeko tutto ok.Ranieri saggio”
26 aprile 201918:03
– “Sto trovando molta continuità e di questo sono contentissimo. Mi trovo molto bene qui, ma come già ho detto alla società, parleremo di tutto quanto a fine stagione. Adesso è il momento di concentrarci sul presente e sulla qualificazione Champions”. Così Stephan El Shaarawy alla vigilia di Roma-Cagliari. A caccia del pass per l’Europa nobile infatti non c’è solo la Roma. “Sicuramente sei o sette squadre in lotta è una cosa inaspettata sì, ma non troppo”. Una battuta su Dzeko: “Ci stiamo trovando molto bene in questo periodo. Edin è un giocatore che vuole mettersi a disposizione del gruppo.
Quello che è successo anche nello spogliatoio è un capitolo chiuso – ricordando il diverbio a Ferrara -. Ci sta il nervosismo. Abbiamo bisogno più che mai dell’aiuto reciproco.
Ranieri? Ci sta chiedendo lavoro e sacrificio. Ultimamente sto giocando più dietro perché il mister chiede grande concentrazione. Ci ha dato compattezza di squadra. E’ un allenatore saggio e pragmatico e lo stiamo seguendo”.
CALCIO
Reina, tutti hanno sentito cori razzistiPortiere Milan: “Segnalarli è lavoro di arbitri e Procura”
26 aprile 201918:24
– “Segnalare i cori razzisti? Non dobbiamo farlo noi, gli arbitri e la Procura hanno il potere di farlo, è il loro lavoro, non il nostro. Noi non possiamo fermare una partita, l’unica cosa che potevamo fare era giocare a calcio. Sono loro che devono fermare il gioco”. Lo ha sottolineato il portiere del Milan, Pepe Reina, a proposito del clima in cui si è giocata la semifinale di coppa Italia con la Lazio. Bakayoko e Kessie “si sono comportati benissimo, potevano fare diversamente, tutti avevano sentito i cori dagli spalti – ha detto -. Onore a loro che non hanno fatto altro che giocare e pensare alla squadra”. Rispetto all’idea che un giocatore possa decidere di lasciare la Serie A per gli episodi di razzismo, lo spagnolo ha commentato: “Non si deve arrivare a questi pensieri. Speriamo sia l’ultima volta, Bakayoko e Kessie sono consapevoli che non tutti i tifosi sono così, sono dei cretini rimasti nel 1800 e dobbiamo voltare pagina. Si deve essere forti nel lanciare il messaggio del no al razzismo”.
CALCIO
Caldara, sui cori nessun accordo arbitroDifensore Milan: “C’è chi deve sentirli, non dobbiamo farlo noi”
26 aprile 201918:33
– “Non c’era un accordo con l’arbitro, ci sono delle persone che devono sentire queste cose, non siamo noi a doverlo dire all’arbitro”. Lo ha chiarito il difensore del Milan Mattia Caldara, smentendo alcune voci a proposito della semifinale di coppa Italia, segnata da cori e ululati razzisti dei tifosi della Lazio nei confronti di Tiemoué Bakayoko e Franck Kessie. “I cori? Si sentivano quando prendevano palla i nostri compagni, si sentivano i fischi – ha raccontato Caldara a SportMediaset -. Purtroppo fa male al calcio italiano, è brutto.
Non siamo noi che dobbiamo dirlo all’arbitro, ci sono degli organi preposti per fare queste cose. Purtroppo è successo, ci dispiace”.
CALCIO
Atalanta vola: obiettivo Coppa Italia e ChampionsPronto esodo tifosi per finale Olimpico, in A il Milan nel mirino
BERGAMO26 aprile 201918:48
Un gioco propositivo e travolgente, pieno di trame e ricami come di fisicità e tenuta atletica. Con Ilicic e Gomez a costruire e risolvere anche quando il cannoniere Zapata non vede la porta. L’Atalanta ha guadagnato la quarta finale di Coppa Italia rimontando di forza la Fiorentina nella semifinale casalinga di ritorno e, calendario alla mano, può legittimamente aspirare all’ultimo posto disponibile per qualificarsi in Champions League.
Il 15 maggio, nella finalissima di Roma contro la Lazio, è previsto un esodo di circa 25 mila tifosi, più di quanti ne conterrà lo stadio di Bergamo alla fine del restyling nel 2021: sarà la chance per bissare il trionfo, l’unico in bacheca, del 3-1 di San Siro al Torino con tripletta di Domenghini del 2 giugno 1963, e di riprovarci dopo il doppio atto perdente col Napoli nel 1987 e con la Fiorentina nel 1996. I nerazzurri, intanto, puntano al quarto posto attualmente del Milan, anche perché nelle ultime 5 si troveranno davanti 3 squadre ormai prive di obiettivi.
Nelle due giornate prima dell’ultimo atto nel trofeo, l’Udinese in casa per l’ultima a Bergamo (a maggio inizia la demolizione con ricostruzione della Curva Nord) e la trasferta con gli stessi capitolini; in seguito, col Genoa e col Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia e la Juventus in mezzo all’Allianz Stadium. Forse il solo limite del collettivo di Gian Piero Gasperini, intercambiabile in difesa (Mancini, ieri retrocesso a riserva, Djimsiti, Palomino e Masiello per tre posti) e sugli esterni (Castagne, Gosens e lo squalificato di coppa Hateboer), è la dipendenza dai titolarissimi, nella fattispecie i due fantasisti, le due vedette, che creano gioco e aiutano il bomber colombiano (21 in campionato, 26 in stagione, ma ieri sera a secco) a finalizzare.
CALCIO
Inter Juventus, Spalletti: gap si colma con gioco e campioni Allegri: ‘Non andremo in giro a fare figuracce’
26 aprile 201921:38
”Come si riduce il gap con la Juve? Solo il gioco può fare la differenza, oltre ai grandi calciatori. Con i campioni è più facile fare anche l’allenatore”: lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro la Juventus. ”Il fatto che ci sia più equilibrio con squadre come Roma, Torino, Milan, noi, Atalanta, Torino e Sampdoria che insidiano la classifica – aggiunge – sono più complicazioni per la Juve stessa. C’è un miglioramento del nostro campionato”. Spalletti conosce ormai bene le emozioni del derby d’Italia: ”E’ una partita da sempre importante per il nostro calcio. Questa sfida si gioca tutto l’anno nei bar, nei negozi, in ufficio. Queste due squadre sono i poli opposti della passione calcistica. Uno dei manifesti più importanti del nostro campionato. Noi mettiamo sempre in pratica la nostra idea di calcio. In cui si tiene la palla. Siamo forti di questa convinzione e andremo avanti così anche contro un colosso come la Juventus”.
CALCIO
Allegri, Juve non andrà in giro fare figuracce – “Domani è sempre Juve-Inter, bisogna fare il meglio possibile cercando di portare a casa il risultato, perché quando perdi è sempre un giramento di scatole. Non è che dobbiamo andare in giro a fare figuracce: siamo la Juve e abbiamo belle partite che ci stimolano”. Massimiliano Allegri inquadra così il finale di stagione dei bianconeri, campioni d’Italia con cinque giornate d’anticipo. “La cosa più importante è essere lucidi e prendere delle decisioni per creare le basi per una annata importante, poi conterà l’anno prossimo e i risultati che faremo”. Massimiliano Allegri parla così dell’imminente incontro con i vertici della Juventus per programmare il futuro. L’intenzione, spiega, è quella di “programmare obiettivi nuovi a livello di crescita generale per essere competitivi come tutti gli anni. Per farlo bisogna analizzare quello che è andato bene e quello che è andata male. Le stagioni vanno analizzate per ripartire e per creare i presupposti perché l’annata futura sia vincente”.
CALCIO
Torino Milan, probabili formazioni
Dopo la disfatta in Coppa Italia Gattuso riparte fra le ombre
26 aprile 201920:36
Con le altre concorrenti per il quarto posto (Atalanta, Roma e Lazio), finora il Milan ha collezionato un pareggio e una vittoria. Dopo lo 0-0 dell’andata con il Torino, l’ideale per la squadra di Rino Gattuso sarebbe continuare il trend domenica in casa dei granata, per conservare il quarto posto e affrontate con meno ansia le ultime quattro giornate di campionato. Una sconfitta rischia di pesare il doppio per un gruppo appena eliminato dalla coppa Italia con una prestazione decisamente deludente. A Milanello tutti si attendono una reazione immediata. Al momento vengono smentite le ipotesi di ribaltone in panchina in caso di disfatta contro il Torino, ma i rapporti fra Gattuso e il dt Leonardo sono ai minimi storici, tanto che ormai quasi nessuno scommette sulla permanenza del calabrese nella prossima stagione. Il casting è già cominciato: da Gian Piero Gasperini a Maurizio Sarri, da Mauricio Pochettino a Leonardo Jardim, da Rudi Garcia ad Antonio Conte, sono diversi i candidati sotto osservazione, ma l’evoluzione di ogni discorso dipende anche se l’anno prossimo il Milan giocherà in Europa League o finalmente tornerà in Champions dopo cinque anni di assenza.
Uefa: 3 turni di stop a Neymar per gli insulti socialBrasiliano se l’era presa con Skomina ed Irrati per rigore Var
OMA26 aprile 201919:2
Tre turni di squalifica. E’ questa la sanzione comminata dalla commissione disciplinare dell’Uefa a Neymar per gli insulti via social che il brasiliano ha rivolto all’arbitro del match degli ottavi di Champions Psg-Manchester United, lo sloveno Skomina. O Ney, infortunato, aveva assistito dalla tribuna alla sconfitta della sua squadra, eliminata dai Red Devils nonostante la vittoria dell’andata in Inghilterra. A scatenare l’ira del brasiliano era stata in particolare la concessione nei minuti di recupero del rigore decisivo per l’eliminazione del Psg. Neymar aveva insultato anche l’arbitro al Var, ovvero Irrati. “Questa è una vergogna – aveva scritto O Ney postando l’immagine del fallo di mano di Kimpembe su Instagram-. Mettono quattro persone che non capiscono di calcio a controllare le immagini. Non esiste! Come fa il ragazzo a colpire di mano se è girato di spalle? Ma vaff…”. Intanto domani Neymar giocherà la finale di Coppa di Francia contro il Rennes.
Bologna Empoli, le probabili formazioniEmpoli a caccia della prima vittoria stagionale in trasferta
ogna-empoli-le-prob
Empoli al vero bivio di un’intera stagione: vincere a Bologna o vedere ridursi al lumicino, o quasi annullare, le speranze di salvezza. Alla vigilia della gara allo stadio ‘Dall’Ara’ l’allenatore Aurelio Andreazzoli non si nasconde l’importanza di questa partita. “Sarà fondamentale, come le prossime quattro. Ci sono 15 punti in palio – dice -. La squadra mentalmente sta bene, anche con la Spal ha condotto una gran partita. Fisicamente un po’ meno, perché abbiamo perso qualcosai”.Tre trasferte e due gare in casa in questo finale quando l’Empoli mai ha vinto in trasferta in questa stagione. “Da settembre ci resta difficile vincere fuori casa – spiega Andreazzoli – Io non ce l’ho una risposta. Abbiamo dimostrato di non avere capacità realizzative proporzionali alle capacità di costruzione. Non è mai successo di fare prestazioni in trasferta negative. Compreso Bergamo dove abbiamo avuto difficoltà ma anche diverse palle gol importanti”. E poi c’è un avversario lanciatissimo. “I numeri dicono sempre la verità. Con Mihajlovic il Bologna ha cambiato marcia, dunque un motivo ci sarà – afferma Andreazzoli -. Lui ha dato un impulso ma si tratta di una squadra che ha valori. Per noi sarà un ambiente stimolante, con uno stadio pieno. Speriamo la giornata ci dia la possibilità di esprimere il nostro valore. Nell’ultimo periodo non vedo punti deboli, ma qualcosa su cui lavorare ce lo abbiamo, ogni squadra ha qualcosa da rivedere. E noi dobbiamo lavorare su quello”.Le probabili formazioni di Bologna-Empoli. Bologna (4-2-3-1): 28 Skorupski, 15 Mbaye, 23 Danilo, 4 Lyanco, 35 Dijks, 31 Dzemaili, 5 Pulgar, 7 Orsolini, 21 Soriano, 10 Sansone, 24 Palacio. (1 Da Costa, 6 Paz, 18 Helander, 33 Calabresi, 8 Nagy, 16 Poli, 17 Donsah, 32 Svanberg, 9 Santander, 10 Destro, 11 Krejcì, 20 Edera). All.: Mihajlovic. Squalificati: nessuno. Diffidati: Danilo, Dzemaili, Mbaye, Poli, Soriano. Indisponibili: Mattiello. Empoli (3-5-2): 69 Dragowski; 5 Veseli, 32 Rasmussen, 43 Nikolaou; 2 Di Lorenzo, 8 Traorè, 10 Bennacer, 8 Krunic, 6 Pajac; 11 Caputo, 17 Farias. (1 Provedel, 21 Perucchini, 28 Capezzi, 18 Acquah, 4 Brighi, 7 Mchedlidze, 37 Oberlin, 48 Ucan). All.: Andreazzoli. Squalificati: nessuno. Diffidati: Capezzi, Acquah, Veseli, Traorè. Indisponibili: Antonelli, Dell’Orco, La Gumina, Diks, Silvestre, Maietta, Polvani. Arbitro: Valeri di Roma Quote Snai: 1,80; 3,75; 4,50
Roma Cagliari, probabili formazioni”Con Dzeko tutto ok e Ranieri ci ha dato compattezza”
26 aprile 201921:38
Prima vuol dare il proprio contributo alla qualificazione della Roma alla prossima Champions League, poi a campionato finito assieme alla dirigenza discuterà a Trigoria del rinnovo di contratto. Stephan El Shaarawy ha le idee chiare per quello che riguarda il suo immediato futuro. “Sto trovando molta continuità e di questo sono contentissimo. Mi trovo molto bene qui, ma come già ho detto alla società, parleremo di tutto quanto a fine stagione – spiega il Faraone a Sky Sport24 -. Adesso è il momento di concentrarci sul presente e sulla qualificazione Champions”. A caccia del pass per l’Europa nobile infatti non c’è solo la Roma. “Sicuramente sei o sette squadre in lotta è una cosa inaspettata sì, ma non troppo. Abbiamo tutte dimostrato di poter competere con grandi risultati. TuCagliari a Roma per provare a fermare la corsa Champions dell’ex Ranieri e difendere il decimo posto. Maran per la sfida dell’Olimpico riabbraccia mezza squadra, i laterali difensivi Cacciatore e Pellegrini (sino allo scorso gennaio in giallorosso), il centrale Pisacane e soprattutto Barella. Deve rinunciare a Faragò, titolare nelle ultime uscite. Ma il tecnico ha a disposizione quasi tutta la rosa. E la partita con il Frosinone (in quell’occasione mancavano quattro undicesimi della “formazione tipo”) ha dimostrato che le soluzioni ci sono.Probabili formazioni di Roma-Cagliari. Roma (4-4-2): 83 Mirante, 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov, 34 Kluivert, 7 Pellegrini, 42 Nzonzi, 92 El Shaarawy, 14 Schick, 9 Dzeko. (1 Olsen, 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 19 Coric, 8 Perotti, 27 Pastore, 17 Under). All.: Ranieri. Squalificati: Cristante, Zaniolo. Diffidati: Florenzi, Schick. Indisponibili: Karsdorp, Santon, De Rossi. Cagliari (4-3-1-2): 28 Cragno, 33 Srna, 19 Pisacane, 23 Ceppitelli, 3 Pellegrini, 27 Deiola, 8 Cigarini, 21 Ionita, 18 Barella, 10 Joao Pedro, 30 Pavoletti. (16 Aresti, 1 Rafael, 56 Romagna, 12 Cacciatore, 17 Oliva, 6 Bradaric, 20 Padoin, 9 Cerri, 77 Thereau, 14 Birsa, 22 Lykogiannis, 32 Despodov). All.: Maran. Squalificati: Faragò Diffidati: Ionita Indisponibili: Klavan e Castro. Arbitro: Manganiello di Pinerolo Quote Snai: 1,45; 4,50; 7,25.
Serie A: Spal Genoa, Sampdoria Lazio. Probabili formazioniIl tecnico: ‘mai temuto per voci esonero, fa parte nostro lavoro’
26 aprile 201922:15
In ritiro con un giorno d’anticipo il Genoa di Prandelli è atteso domenica a Ferrara dalla delicata sfida con la Spal. In palio punti fondamentali per la salvezza: “C’è il desiderio di fare punti, ma soprattutto la possibilità di farne. Dobbiamo partire con la determinazione giusta e la consapevolezza che questa è una squadra che ha dei valori da tirare fuori”, ha dichiarato Prandelli. Una settimana non semplice quella vissuta dai rossoblù con le voci di un possibile esonero che si sono rincorse proprio a Pasqua. “Non ho mai avuto paura degli esoneri fa parte del nostro lavoro – ha aggiunto l’ex ct azzurro -. La cosa strana, ma ne parlerò a fine campionato, è che certe volte le cose si vengono a sapere dopo, voi sapete tutto prima di noi. Questo è strano”. E’ un Prandelli che attende questa sfida senza timori: “Io mi sento molto carico e molto pronto,l’importante è che siamo pronti tutti. Ma proprio tutti, tutto l’ambiente deve essere pronto”. A Ferrara come già col Torino non ci saranno i tifosi ancora in aperta contestazione. “Certi argomenti li voglio affrontare a fine stagione. In questo momento non dobbiamo perdere energie – ha detto il tecnico -. Siamo noi e in campo andiamo noi per superare tutte le difficoltà. Questa può essere una difficoltà ma potrebbe anche responsabilizzare tutta la squadra”Probabili formazioniChievo-Parma
Chievo (4-3-1-2): 1 Semper, 27 Depaoli, 14 Bani, 12 Cesar, 5 Barba, 11 Leris, 4 Rigoni, 13 Kiyine, 55 Vignato, 69 Meggiorini, 9 Stepinski. (70 Sorrentino, 67 Caprile, 33 Andreolli, 40 Tomovic, 43 Ndrecka, 8 Diousse, 7 Piazon, 17 Giaccherini, 31 Pellissier, 10 Pucciarelli). All.: Di Carlo Squalificati: nessuno Diffidati: Barba, Stepinski, Leris. Indisponibili: Seculin, Schelotto, Jaroszynski, Djordjevic Parma (3-5-2): 55 Sepe, 2 Iacoponi, 22 Alves, 28 Gagliolo, 23 Gazzola, 87 Kucka, 21 Scozzarella, 17 Barillà, 3 Dimarco, 9 Ceravolo, 27 Gervinho (1 Frattali, 31 Brazao, 18 Gobbi, 95 Bastoni, 8 Diakhate, 14 Machin, 33 Dezi, 32 Rigoni, 5 Stulac, 10 Schiappacasse, 26 Siligardi, 93 Sprocati) All.: D’Aversa Squalificati: nessuno. Diffidati: Barillà, Biabiany, Iacoponi, Rigoni. Indisponibili: Biabiany, Grassi, Inglese, Sierralta. Arbitro: Sacchi di Macerata. Quote Snai: 3,05 3,05 2,50.Spal-Genoa
SPAL (3-5-2): 2 Viviano; 14 Bonifazi, 23 Vicari, 27 Felipe; 29 Lazzari, 11 Murgia, 6 Missiroli, 19 Kurtic, 93 Fares; 37 Petagna, 10 Floccari (A disp. 1 Gomis, 17 Poluzzi, 12 Fulignati, 13 Regini, 33 Costa, 16 Valdifiori, 28 Schiattarella, 8 Valoti, 7 Antenucci, 43 Paloschi, 94 Rizzo Pinna). All.: Semplici. Squalificati: Cionek. Diffidati: Missiroli e Vicari. Indisponibili: Jankovic, Dickmann e Simic. Genoa (3-5-2): 97 Radu, 14 Biraschi, 17 Romero, 87 Zukanovic, 22 Lazovic, 8 Lerager, 21 Radovanovic, 18 Rolon, 4 Criscito, 19 Pandev, 11 Kouamè. (93 Jandrei, 1 Marchetti, 3 Gunter, 15 Mazzitelli, 13 Pezzella, 32 Pereira,33 Lakicevic, 24 Bessa, 26 Dalmonte, 10 Lapadula) All. Prandelli. Squalificati: Veloso Diffidati: Kouame, Lerager Indisponibili: Hiljemark, Sturaro, Favilli, Sanabria. Arbitro: Massa di Imperia Quote Snai: 2.65; 2.65; 3.30.Sampdoria-Lazio
Sampdoria (4-3-1-2): 1 Audero, 7 Sala, 3 Andersen, 15 Colley, 29 Murru, 10 Praet, 6 Ekdal, 16 Linetty, 11 Ramirez, 92 Defrel, 27 Quagliarella (33 Rafael, 72 Belec, 26 Tonelli, 24 Bereszynski, 17 Caprari, 8 Barreto, 14 Jankto, 5 Saponara, 20 Sau, 23 Gabbiadini). All.: Giampaolo. Squalificati: nessuno Diffidati: Audero, Sau, Sala, Bereszynski e Tonelli Indisponibili: Ronaldo Vieira. Lazio (3-5-2): 1 Strakosha; 15 Bastos, 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi; 77 Marusic, 16 Parolo, 6 Leiva, 32 Cataldi, 19 Lulic; 11 Correa, 17 Immobile. (24 Proto, 23 Guerrieri, 4 Patric, 13 Wallace, 27 Romulo, 25 Badelj, 14 Durmisi, 66 Jordao, 20 Caicedo, 30 Neto). All.: Inzaghi. Squalificati: Milinkovic-Savic, Luis Alberto. Diffidati: Lulic, Durmisi, Strakosha, Radu. Indisponibili: Radu, Milinkovic-Savic, Berisha, Lukaku. Arbitro: Maresca di Napoli Quote Snai: 2.95; 3.45; 2.35.
Tempi difficili per conservare la concentrazione. Ancelotti tenta di fare il miracolo di mantenere vigile l’attenzione della squadra sulle cinque gare che ancora rimangono da disputare prima del rompete le righe. Ma l’impresa è ardua. L’allenatore pretende applicazione e sacrifici dai suoi giocatori, almeno fino a quando non saranno raggiunti definitivamente gli ultimi due obiettivi, la qualificazione alla Champions League e il secondo posto in classifica. Nonostante i tentativi di blindare il Centro Tecnico di Castel Volturno, però, negli spogliatoi e sui campi di allenamento continuano a giungere spifferi di ogni genere e in particolare ciò che riguarda le voci di mercato. I grandi affari si cominciano a preparare proprio in questo periodo dell’anno e il Napoli non è immune dai problemi. Le voci relative a presunte partenze e ad arrivi possono creare contraccolpi all’ambiente. Il tema principale è sempre lo stesso: le possibili uscite. E i protagonisti di queste voci sono essenzialmente i tre che hanno maggiori corteggiatori in Italia e in Europa, vale a dire Koulibaly, Allan e Insigne.Probabili formazioni Frosinone (3-5-2): 57 Sportiello, 6 Goldaniga, 15 Ariaudo, 25 Capuano 7 Paganini, 66 Cibsah, 8 Maiello, 16 Valzania, 33 Beghetto; 89 Pinamonti, 20 Trotta (22 Bardi, 32 Krajnc, 4 Simic, 23 Brighenti, 17 Zampano, 3 Molinaro, 2 Ghiglione, 21 Sammarco, 24 Cassata, 9 Ciofani, 18 Dionisi). All.: Baroni. Squalificati: Ciano. Diffidati: Capuano, Cassata, Maiello, Sportiello. Indisponibili: Viviani e Salamon. Napoli (4-4-2): 1 Meret, 2 Malcuit, 26 Koulibaly, 13 Luperto, 6 Mario Rui, 7 Callejon, 5 Allan, 20 Zielinski, 9 Verdi, 99 Milik, 14 Mertens. (25 Ospina, 27 Karnezis, 23 Hysaj, 33 Albiol, 31 Ghoulam, 8 Fabian Ruiz, 24 Insigne, 11 Ounas, 34 Younes). All.: Ancelotti. Squalificati: nessuno. Diffidati: Maksimovic, Albiol, Diawara, Koulibaly, Hysaj. Indisponibili: Diawara, Maksimovic, Chiriches. Arbitro: La Penna di Roma. Quote Snai: 8.75; 4,75; 1.38.
Liverpool vince e torna in testaA segno Keita dopo 15” e poi doppiette Salah e Manè
26 aprile 201923:10
– Goleada del Liverpool che supera 5-0 il fanalino di coda Huddersfield e torna in testa alla classifica di Premier League scavalcando il Manchester City impegnato domenica in casa del Burnley. A decidere il match la rete di Keita, a segno dopo appena 15 secondi, e le doppiette di Salah e Manè. Mercoledì il Liverpool è atteso dall’andata della semifinale di Champions league in casa del Barcellona.
Serie A: Banti arbitra Inter-JuventusPer Torino-Milan c’è Guida, Roma-Cagliari a Manganiello
26 aprile 201913:31
– E’ Banti di Livorno l’arbitro designato per la partita Inter-Juventus di domani sera, valida per la 15/a giornata di ritorno della serie A. Lo rende noto l’Aia. Per Torino-Milan, posticipo domenicale, è stato invece scelto Guida.
Bologna-Empoli, sfida decisiva per la salvezza in programma domani alle 15 sarà arbitrata da Valeri, mentre per Spal-Genoa di domenica ci sarà Massa. Queste le altre designazioni: Atalanta-Udinese (lunedì 29 ore 19.00), Giacomelli di Trieste; Chievo-Parma, Sacchi di Macerata; Fiorentina-Sassuolo (lunedì 29 ore 21.00), Fourneau di Roma; Frosinone-Napoli (ore 12.30), La Penna di Roma; Roma-Cagliari (domani ore 18.00), Manganiello di Pinerolo; Sampdoria-Lazio (ore 18.00), Maresca di Napoli.
Giorgetti, via dagli stadi chi fa casino’Bisogna copiare dall’Inghilterra, ci vorrebbero pene esemplari’
NOVARA26 aprile 201913:44
– “Ci sono sofisticati sistemi per identificare chi si rende responsabile di questi episodi.
Cominciamo ad allontanare dagli stadi quelli che vanno solo per fare casino. Bisognerebbe copiare dall’Inghilterra”. Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, che ha la delega allo Sport, interviene così sul tema dei buu razzisti nel calcio. “Se decidiamo che è il prefetto che interrompe le partite – aggiunge a margine di un incontro a Novara – lo sport ha perso. E’ un delicato equilibrio: ci vorrebbero pene esemplari”.
Genoa: Prandelli, carico per la SpalIl tecnico,’mai temuto per voci esonero, fa parte nostro lavoro’
GENOVA26 aprile 201913:54
– In ritiro con un giorno d’anticipo il Genoa di Prandelli è atteso domenica a Ferrara dalla delicata sfida con la Spal. In palio punti fondamentali per la salvezza: “C’è il desiderio di fare punti, ma soprattutto la possibilità di farne. Dobbiamo partire con la determinazione giusta e la consapevolezza che questa è una squadra che ha dei valori da tirare fuori. Io sono carico e pronto”, ha dichiarato Prandelli.
Una settimana non semplice quella vissuta dai rossoblù con le voci di un possibile esonero che si sono rincorse proprio a Pasqua. “Non ho mai avuto paura degli esoneri fa parte del nostro lavoro – ha aggiunto l’ex ct azzurro -. La cosa strana, ma ne parlerò a fine campionato, è che certe volte le cose si vengono a sapere dopo, voi sapete tutto prima di noi. Questo è strano”.
Cagliari:trasferta insidiosa con la RomaMaran recupera quasi tutta la rosa per la sfida con l’ex Ranieri
CAGLIARI26 aprile 201914:11
– Cagliari a Roma per provare a fermare la corsa Champions dell’ex Ranieri e difendere il decimo posto. Maran per la sfida dell’Olimpico riabbraccia mezza squadra, i laterali difensivi Cacciatore e Pellegrini (sino allo scorso gennaio in giallorosso), il centrale Pisacane e soprattutto Barella. Deve rinunciare a Faragò, titolare nelle ultime uscite. Ma il tecnico ha a disposizione quasi tutta la rosa. E la partita con il Frosinone (in quell’occasione mancavano quattro undicesimi della “formazione tipo”) ha dimostrato che le soluzioni ci sono.
Partita difficile: il rischio è quello di avere la pancia piena dopo i quaranta punti conquistati a Pasqua. E la Roma con il Cagliari si gioca praticamente tutta una stagione. L’invito però del presidente Tommaso Giulini è stato molto chiaro: chiudere in bellezza. Perché ogni posizione in più vale prestigio. E denaro. “Siamo contenti ma vogliamo raggiungere al più presto la salvezza matematica – dice il tecnico nella conferenza stampa della vigilia –
Juve: Allegri, non faremo figuracce”Domani sfida all’Inter, bisogna fare il meglio possibile”
TORINO26 aprile 201914:10
– “Domani è sempre Juve-Inter, bisogna fare il meglio possibile cercando di portare a casa il risultato, perché quando perdi è sempre un giramento di scatole.
Non è che dobbiamo andare in giro a fare figuracce: siamo la Juve e abbiamo belle partite che ci stimolano”. Massimiliano Allegri inquadra così il finale di stagione dei bianconeri, campioni d’Italia con cinque giornate d’anticipo.
Juve: Allegri, presupposti per anno ok”Dobbiamo essere sempre competitivi, programmiamo obiettivi”
TORINO26 aprile 201914:16
– “La cosa più importante è essere lucidi e prendere delle decisioni per creare le basi per una annata importante, poi conterà l’anno prossimo e i risultati che faremo”. Massimiliano Allegri parla così dell’imminente incontro con i vertici della Juventus per programmare il futuro.
L’intenzione, spiega, è quella di “programmare obiettivi nuovi a livello di crescita generale per essere competitivi come tutti gli anni. Per farlo bisogna analizzare quello che è andato bene e quello che è andata male. Le stagioni vanno analizzate per ripartire e per creare i presupposti perché l’annata futura sia vincente”.
CALCIO
Juve, torna Chiellini
Ma si ferma Bentancur per un affaticamento
TORINO26 aprile 201914:39
– “Chiellini ci sarà e giocherà titolare. Bentancur si è fermato per un affaticamento”. Ultime indicazioni da parte di Allegri alla vigilia della sfida con l’Inter, con il recupero del capitano, che torna al centro della difesa, e il forfait del centrocampista, alle prese con un affaticamento muscolare ad una coscia.
Chiellini è l’unico degli infortunati a recuperare. “Gli altri a disposizione stanno tutti bene – spiega -, ho solo qualche dubbio in attacco. Se dovesse giocare Kean, Bernardeschi sarà il cambio e viceversa”.
Gli esperimenti annunciati dopo la vittoria dello scudetto sono rimandati alle prossime partite. “Sono due le cose che mi incuriosiscono di più – rivela Allegri -: Bernardeschi mezz’ala per capire se può fare quel ruolo in futuro, e Cancelo nello stesso ruolo, perché secondo me ha gol e tiro nelle gambe”.
Solskjaer, Pogba rimane al Man United’Non si sa mai, ma lo vedo come nostro leader in campo e fuori’
26 aprile 201914:41
– “Nel calcio non si sa mai cosa può succedere, ma io penso che Paul (Pogba n.d.r.) rimanga qui.
Posso assicurarvi che lui è assolutamente determinato ad imporsi nel Man United”. Ole Gunnar Solskjaer, allenatore dei ‘Red Devils’, risponde così a una domanda sulla sua star francese che molti media indicano come uno dei principali obiettivi di mercato del Real Madrid. “Io vedo che qui lui è su ottimi standard – dice ancora il tecnico dello United -: crea occasioni, segna gol, distribuisce assist e fa un sacco di lavoro. E tutti, media e tifosi, guardano solo a ciò che fa lui pensando se avrebbe potuto fare di più. Ve lo dico io: sta facendo benissimo”. “Certo è un essere umano come tutti noi – aggiunge Solskjaer su Pogba – ma è un leader in campo e nello spogliatoio. Tornando al discorso se posso garantire che rimarrà, io direi di sì: nella vita non si sa mai, ma ribadisco che secondo me resterà. Non si possono cedere dieci giocatori ogni anno e prenderne dieci nuovi”.
Serie B: Benevento batte Cosenza 4-2 – LIVE Il Lecce conferma Liverani fino al 2022
LECCE26 aprile 201923:02
Il Benevento ha battuto il Cosenza 4-2 nell’anticipo della 35/a giornata del campionato di serie B. Padroni di casa in vantaggio al 25′ del primo tempo con Bandinelli. Tre minuti dopo il Benevento raddoppia con Caldirola. Il Cosenza non si abbatte e al 38′ accorcia con Sciaudone. Sul finire della prima frazione il momentaneo pareggio dei calabresi con Tutino. Nella ripresa, al 9′, Benevento nuovamente in vantaggio con Armenteros; al 36′ il quarto gol dei sanniti porta la firma di Coda. “La società ha deciso di rinnovare la fiducia a mister Fabio Liverani per altri tre anni. Il suo contratto, in scadenza nel 2020, è stato rinnovato fino al 2022. Stesso discorso anche per lo staff tecnico”. A poche ore dalla sfida promozione contro il Brescia, il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, annuncia la notizia in una conferenza stampa convocata per l’occasione.Il quadro della 35/ma giornata
Leicester cerca bomber, punta su PetagnaA ‘Foxes’ serve bomber,pronta offerta di 20 milioni per Atalanta
26 aprile 201914:43
– Il Leicester cerca un attaccante per il prossimo calciomercato e ha individuato in Andrea Petagna l’obiettivo da centrare. Secondo quanto scrive il ‘Guardian’, la dirigenza delle ‘Foxes’ è pronta fare un’offerta di 20 milioni di euro all’Atalanta, proprietaria del cartellino del 23enne bomber che in questo campionato ha segnato 14 gol. Ma la situazione è complicata dal fatto, ricorda il giornale, che nell’accordo sottoscritto a suo tempo per il prestito di Petagna alla Spal c’è la clausola che obbliga la società di Ferrara ad acquistare il giocatore, per dieci milioni, in caso di salvezza.
A ciò va aggiunta la voglia del calciatore di rimanere nel club di cui suo nonno Francesco fu a lungo allenatore.
Petagna ha avuto altri estimatori in Premier League, come il Cardiff che, ricorda il ‘Guardian’, lo scorso a gennaio è stato sul punto di prenderlo prima di virare su altri giocatori.
Allegri, con Marotta fatto ottimo lavoro”Sarà un piacere ritrovarlo, quattro anni insieme bellissimi”
TORINO26 aprile 201914:44
– “Sarà un piacere ritrovare domani Marotta dopo quattro anni insieme bellissimi”. Alla vigilia della trasferta contro l’Inter, Massimiliano Allegri parla così dell’ex dirigente bianconero passato sulla sponda nerazzurra.
Sarà la prima volta che i due si troveranno da avversari a San Siro. “Insieme a lui e agli altri dirigenti abbiamo fatto un ottimo lavoro – spiega l’allenatore bianconero -. Siamo professionisti, le strade si possono dividere ma questo non toglie quanto di buono fatto all’interno di una società”.
Allegri, Champions è bella e bastarda”Ma Juve non è folata di vento, siamo stabili tra le prime otto”
TORINO26 aprile 201915:07
– “La Champions è una competizione talmente bella quanto ‘bastarda’”: Massimiliano Allegri usa un aggettivo forte per parlare dell’eliminazione della Juventus in Champions League. “Se arrivi al momento giusto non nelle migliori condizioni paghi – ammette il tecnico bianconero – e quest’anno, per la prima volta nei miei cinque anni, siamo arrivati male ai quarti. E sicuramente ho delle responsabilità anche io”. “Quest’anno – osserva Allegri – è stato tutto un rincorrere gli infortuni. Non so nemmeno – scherza – se Douglas Costa è ancora moro o è diventato biondo, da tanto non lo vedo… Contro l’Atletico abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Ho sentito tante critiche dopo l’Ajax: è giusto, perché quello che conta è il risultato, ma la Juve non è una folata di vento che fa un anno di Champions. Voi direte che non la vince da 25 anni, ma io parlo del mio. Normale le critiche ci siano, ma buttare all’aria un lavoro fatto e che sarà continuato è eccessivo”.
Calabria,frattura difficile da accettare’Sogno Milan in Champions e corro contro tempo per Europeo U.21′
26 aprile 201915:09
– “È arrivato nel momento peggiore. Un ko che fa male, ancor più nella testa che alla gamba”. Davide Calabria racconta così il suo stato d’animo dopo la rottura del perone che ha chiuso anzitempo la sua stagione con il Milan e gli lascia poche chance di partecipare all’Europeo Under 21. “Rendersi conto che in un attimo può succedere tutto questo… È difficile da accettare. Fa male perché non potrò stare al fianco dei miei compagni. Fa male perché è arrivato in una notte nella quale tutto è andato storto”, ha scritto il terzino rossonero su Instagram alludendo alla sconfitta in coppa Italia con la Lazio.
“Il dolore l’ho già trasformato in reazione. Adesso ho solo un sogno, anzi due… – ha aggiunto Calabria – Che i miei compagni conquistino un posto in Champions… E che, in una improbabile e disperata corsa contro il tempo, possa ancora tenermi aperta una porta per l’Europeo Under21 che preparavo da anni. Adesso testa bassa e pedalare. Ho voglia di tornare a sorridere, di tornare in campo”.
Caso Bakayoko mondiale ‘intervenga Fifa’Rete antirazzismo Fare: “Servono misure speciali in Italia”
LONDRA26 aprile 201915:34
– Dura presa di posizione da parte dei gruppi internazionali contro il razzismo nel calcio, che hanno chiesto a Fifa e Uefa di predisporre “speciali misure” per l’Italia, dove intolleranza e discriminazione sono diventati “un grande problema”. L’intervento di Fare – la rete di associazioni contro il razzismo nel calcio europeo – segue quanto accaduto a San Siro dove Bakayoko e Kessié sono stati presi di mira con insulti razzisti dai tifosi della Lazio. Di fronte alle promesse di Serie A e Federcalcio, Fare – scrive il Times – si è detta scettica che il sistema calcio italiano sia in grado di affrontare adeguatamente il problema. “Non crediamo che possa cambiare questa situazione – ha dichiarato Piara Powar, a capo di Fare -. Abbiamo già sentito in passato simili promesse, ma le sanzioni e punizioni fin qui adottate si sono dimostrate inconsistenti. Il nostro appello ora è rivolto a Uefa e Fifa affinché assumano speciali misure. Per noi l’Italia rappresenta un grande problema”.
Spalletti, Lautaro o Icardi? Sono pronti”Chi gioca non si dice, Martinez sarà punto riferimento futuro”
26 aprile 201915:52
– ”Se Lautaro giocherà? Chi gioca domani non si dice. Sono tutti a disposizione, si sono allenati bene. Visto che siamo nel mondo di internet, hanno passato una settimana connessi. Il pallone è sempre online. E più sono connessi, più possono apprendere notizie e trovare le posizioni giuste”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro la Juventus non si sbilancia sulle scelte di formazione, con il dubbio Icardi-Lautaro in attacco.
”Lautaro ha messo in pratica la sua crescita naturale in base alle qualità che ha. Sicuramente – aggiunge – è pronto per essere un punto di riferimento per la prossima stagione”.
Spalletti, gap Juve? Si colma col giocoSiamo poli opposti ma sfida è manifesto Serie A, faremo la gara
26 aprile 201916:09
– ”Come si riduce il gap con la Juve? Solo il gioco può fare la differenza, oltre ai grandi calciatori. Con i campioni è più facile fare anche l’allenatore”: lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro la Juventus. ”Il fatto che ci sia più equilibrio con squadre come Roma, Torino, Milan, noi, Atalanta, Torino e Sampdoria che insidiano la classifica – aggiunge – sono più complicazioni per la Juve stessa. C’è un miglioramento del nostro campionato”. Spalletti conosce ormai bene le emozioni del derby d’Italia: ”E’ una partita da sempre importante per il nostro calcio. Questa sfida si gioca tutto l’anno nei bar, nei negozi, in ufficio. Queste due squadre sono i poli opposti della passione calcistica. Uno dei manifesti più importanti del nostro campionato. Noi mettiamo sempre in pratica la nostra idea di calcio. In cui si tiene la palla. Siamo forti di questa convinzione e andremo avanti così anche contro un colosso come la Juventus”.
Spalletti, Icardi-Juve? Nessun fastidio’Ma ciò che dà fastidio a me, infastidisce più chi lo fa’
26 aprile 201916:23
– ”Se mi darebbe fastidio vedere Icardi con la maglia della Juve? Non so quello che succederà in fondo al campionato. A me danno fastidio poche cose. E le cose che danno fastidio a me, danno più fastidio a quelle che le fanno”: lo dice il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, alla vigilia della partita contro la Juventus a San Siro, rispondendo ad una domanda sul futuro di Mauro Icardi che potrebbe vestire la maglia bianconera la prossima stagione.
Premier: 5-0 all’Huddersfield, Liverpool torna primoDoppiette Manè e Salah. City domenica in casa del Burnley
26 aprile 201923:16
Goleada del Liverpool che supera 5-0 il fanalino di coda Huddersfield e torna in testa alla classifica di Premier League scavalcando il Manchester City impegnato domenica in casa del Burnley. A decidere il match la rete di Keita, a segno dopo appena 15 secondi, e le doppiette di Salah e Manè. Mercoledì il Liverpool è atteso dall’andata della semifinale di Champions league in casa del Barcellona.Nella volata Champions, sorta di spareggio tra United e Chelsea, clou del fine settimana. Ultima spiaggia per i Red Devils ma anche i Blues non possono permettersi passi falsi visto che mantengono il quarto posto per un punto sull’opaco Arsenal, crollato col Wolves e che ha una trasferta non scontata col Leicester. Per il settimo posto sfida Watford-Wolves.Il quadro della 36/ma giornata
Liverpool-Huddersfield 5-0Tottenham-West Ham sabato ore 13:30Southampton-Bournemouth ore 16Crystal Palace-EvertonWatford-WolverhamptonFulham-CardiffBrighton-Newcastle ore 18:30Leicester-Arsenal domenica ore 13Burnley-Manchester City ore 15:05Manchester United-Chelsea ore 17:30
Tragedia in Argentina, muore il padre di Emiliano SalaInfarto a 58 anni, a pochi mesi dal dramma nella Manica
26 aprile 201921:14
Probabilmente non ha resistito al dolore per la scomparsa del figlio. Così i media argentini, e in particolare Radio ‘La Red’ che per prima ha dato la notizia, spiegano la morte per infarto ieri sera di Horacio Sala, 58 anni, padre di Emiliano Sala l’attaccante del Nantes inabissatosi nella Manica con il velivolo che, nel gennaio scorso, lo stava trasportando a Cardiff per firmare il contratto con quella che sarebbe stata la sua nuova squadra. Horacio Sala si è sentito male la scorsa notte a Progreso, città in cui viveva insieme alla moglie.
Intervistato da ‘La Red’, il sindaco di Progreso, Julio Muller, che era amico di Sala sr, ha raccontato che “alle 5 del mattino, mi ha chiamato la compagna di Horacio. Quando sono arrivato, lei era distrutta accanto al corpo del suo uomo, che i medici non hanno potuto salvare. Horacio non ha mai superato la morte di Emiliano”.
Bundesliga: il Leverkusen vince 4-1 ad Augusta LIVEContinua la volata tra Bayern e Dortmund
26 aprile 201922:48
Il Leverkusen vince 4-1 ad Augusta nell’anticipo della 31/ma giornata: un successo che vale il momentaneo quinto posto a pari punti con il Moenchengladbach impegnato in casa del pericolante Stoccarda; a -1 insegue l’Hoffenheim, atteso domenica dalla sfida con il Wolfsburg.
Continua la volata tra Bayern e Dortmund, separate da un punto a quattro turni dal termine. Ogni incertezza può essere fatale e rischia di più l’inseguitore che ospita una nobile decaduta come lo Schalke. I bavaresi giocano in casa del Norimberga che al massimo può aspirare a uno spareggio salvezza e intanto si sono qualificati per la finale di Coppa. L’altro motivo di interesse è il quarto posto Champions: il clou è Francoforte-Hertha.Il quadro della 31/ma giornata
Ligue1: il Lione vince 3-2 a Bordeaux e blinda il 3/o postoSabato la finale di Coppa con Rennes-Psg
26 aprile 201922:46
Nell’anticipo il Lione ha vinto in rimonta 3-2 a Bordeaux, blindando così il terzo posto a 62 punti, +6 sul St Etienne, che ospita domenica il Tolosa. Calendario rivoluzionato per la finale di Coppa di Francia che vede sabato il Psg favorito sul Rennes. I parigini, che hanno certificato il titolo con la tripletta di Mbappè al Monaco, devono raddoppiare per attenuare la delusione Champions. Una vittoria del Rennes toglierebbe al quinto posto, attualmente del Marsiglia (che riceve il Nantes), l’Europa League. Il Monaco, che gioca il primo maggio col Rennes, ha bisogno di punti per tenere a distanza la zona retrocessione.Il quadro della 34/ma giornataBordeaux-Lione stasera
Rennes-PSG sabato ore 21
Amiens-Strasburgo domenica ore 15
Angers-Reims
Caen-Digionr
Lilla-Nimes
Nizza-Guingamp
St. Etienne-Tolosa ore 17
Marsiglia-Nantes ore 21
Montpellier-Paris SG martedì 30 aprile ore 19
Rennes-Monaco mercoledì 1 maggio ore 19
LaLiga: il Barcellona prepara la festaAthletic vuole blindare l’Europa League
26 aprile 201921:08
Il Barcellona si prepara a festeggiare il titolo con +9 sull’Atletico. Basterà fare gli stessi punti dei rivali e si attendono due successi agevoli per entrambe con Levante e Valladolid. Nella volata per il quarto posto procedono appaiate Getafe e Siviglia, che hanno rispettivamente un avversario scomodo in trasferta come la Real Sociedad e uno facile come il Girona. Prosegue l’agonia del Real, che gioca in casa del Rayo. L’Athletic Bilbao prova a blindare il settimo posto che vale l’Europa League ospitando l’Alaves che insegue a -3.Il quadro della 35/ma giornata
Juve: Chiellini in campo con l’Inter
Per bianconeri lavoro tecnico e possesso palla alla Continassa
TORINO24 aprile 2019 19:15
– La Juventus dovrebbe recuperare Chiellini per le ultime giornate di campionato. C’è anche il capitano bianconero nel video che immortala la squadra, su Twitter, al lavoro alla Continassa, dopo i tre giorni di riposo concessi da mister Allegri. Un buon segnale per i neo campioni d’Italia che sabato sera saranno di scena a San Siro, la ‘Scala’ del calcio, contro l’Inter.
Dopo la grande festa per l’ottavo scudetto consecutivo, alla Continassa non sono mancati i sorrisi, che hanno lasciato spazio alla fatica quando è stata ora di ritrovarsi in campo per iniziare a preparare il derby d’Italia. Per i bianconeri lavoro tecnico e di possesso palla, che proseguirà domani con una seduta in programma al mattino.
Ancora cori razzisti su BakayokoGattuso dà il ‘cinque’ al giocatore durante il riscaldamento
MILANO24 aprile 201920:27
– Come avevano fatto poco prima fuori dallo stadio, i tifosi della Lazio hanno scandito più volte il coro razzista contro il milanista Tiemoué Bakayoko anche dagli spalti di San Siro, prima dell’inizio della semifinale di coppa Italia. Dal settore verde del terzo anello dello stadio è stato ripetuto il coro (‘Oh, oh, oh, questa banana è per Bakayoko’) ritmato sulla base di una canzone dance, che fra l’altro ha fatto parte della playlist suonata dal dj dello stadio durante il riscaldamento delle due squadre. Ai laziali, la Curva Sud milanista ha risposto con un coro a favore di Bakayoko, che dal campo ha applaudito gli ultrà e ricevuto il ‘cinque’ dal suo allenatore, Rino Gattuso.
“Cairo ingiusto,mia lealtà indiscutibilePetrachi replica “Forse è lui che non ha più fiducia in me”
TORINO24 aprile 201921:04
– “Dopo dieci anni di rapporto professionale con il Torino, non credo sia giusto mettere in discussione la mia lealtà e la mia professionalità.
Trovo quindi ingiuste le dichiarazioni del presidente Cairo e avrei preferito un chiarimento di persona”. Così
il ds del Torino, Gianluca Petrachi, replica al n.1 granata, secondo cui “sarebbe una cosa grave” se ci fossero contatti tra il dirigente e la Roma. “Il rapporto fra il presidente e un suo dirigente deve essere fondato sulla fiducia reciproca e il rispetto per i ruoli – sostiene Petrachi -. Non capisco in che modo potrebbe concretizzarsi tale conflitto di interessi e l’eventuale avvicinamento di un’altra società è semplicemente la prova che il lavoro svolto sia stato di primo livello e il ‘mio’ presidente ne dovrebbe solo essere orgoglioso. Mi dispiace constatare, che forse è il presidente Cairo che non ha più fiducia nei miei confronti”.
Atletico vince, rimanda festa BarcellonaLa squadra di Simeone batte il Valencia 3-2
24 aprile 201921:30
– L’Atletico Madrid batte il Valencia 3-2 in casa in un anticipo della 34/a giornata della Liga e così rimanda di almeno tre giorni la festa del Barcellona, ormai ad un passo dalla conquista del titolo nel massimo campionato spagnolo (sarebbe l’ottavo negli ultimi 11 anni). A dare la vittoria alla squadra allenata da Simeone i gol di Morata (9′ pt), Griezmann (4′ st) e Correa (36′ st), inframmezzati dai momentanei pareggi di Gameiro (36′ pt) e Parejo (22′ st). A Messi e compagni (ora a +9 punti dall’Atletico) basterà vincere sabato prossimo in casa con il Levante, terzultimo in classifica, per assicurarsi la conquista matematica della Liga.
Striscione fascista:presa distanza LazioClub biancoceleste ‘non risponde in alcun modo a nostri valori’
24 aprile 201923:20
– ”La Lazio prende nettamente le distanze da comportamenti e manifestazioni che non rispondono in alcun modo ai valori dello sport sostenuti e promossi dalla società da 119 anni”. Il club biancoceleste stigmatizza
con una nota
il comportamento di quegli ultrà che nel pomeriggio hanno esposto a piazzale Loreto a Milano uno striscione che inneggiava a Mussolini.
Nello stesso tempo la Lazio nella sua nota ”respinge e contesta la tendenza semplicistica di alcuni media a considerare l’intera tifoseria laziale corresponsabile di atti compiuti da pochi ed isolati elementi per motivazioni estranee ad ogni forma di passione sportiva. La società – conclude la presa di posizione del club biancoceleste – si è sempre battuta per il rispetto della legalità e della correttezza dei comportamenti”.
Coppa Italia: la Lazio vola in finaleDecide il gol di Correa nel secondo tempo
NSAROMA24 aprile 201922:39
– La Lazio batte il Milan 1-0 (0-0) al Meazza e vola in finale di Coppa Italia. A decidere la semifinale di ritorno, dopo lo 0-0 dell’andata all’Olimpico, è il gol di Correa al 13′ del secondo tempo.
In finale la formazione biancoceleste affronterà la vincente tra l’Atalanta e la Fiorentina in campo domani sera per l’altra semifinale di ritorno.
Coppa Italia: Inzaghi, finale meritataDistorsione per Milinkovic Savic, non sembra grave
MILANO24 aprile 201923:20
– La finale di Coppa Italia per Simone Inzaghi ”è un bellissimo traguardo” e ”un obiettivo meritato”. Lo sottolinea, ai microfoni della Rai, l’allenatore della Lazio: ”Abbiamo ampiamente meritato la qualificazione. Il migliore in campo è stato Reina, Strakosha non ha fatto una parata. Noi abbiamo avuto tante occasioni, siamo stati bravissimi e sempre compatti. E’ la terza finale che facciamo e potremo giocarcela davanti al nostro pubblico”. Inzaghi spera di recuperare alla svelta anche Milinkovic Savic, uscito per una doppia distorsione alla caviglia e al ginocchio: ”Non sembra una cosa lunga. Ma ho la fortuna di avere un giocatore come Parolo, il primo a tirare sempre il gruppo”.
Coppa Italia: Lulic, una grande garaQuesta è la vera Lazio, possiamo giocarcela con tutti
MILANO24 aprile 201923:22
– ”Una grande gara e una vittoria meritata”. Il capitano della Lazio, Senad Lulic, esulta ai microfoni della Rai per il successo contro il Milan che garantisce ai biancocelesti la finale di Coppa Italia: ”Abbiamo qualità, sapevamo di poter fare gol. Questa è la vera Lazio, non quella vista domenica contro il Chievo quando abbiamo meritato i fischi. Quando siamo così possiamo giocarcela con tutti”. Lulic non crede ad una Lazio esclusa dalla corsa alla Champions: ”Ora lasciamo perdere questa finale e pensiamo al campionato. Gli applausi vanno a tutti i ragazzi, staff tecnico compreso. Quando si vince è giusto festeggiare tutti insieme”.
Premier: vittoria City vale doppioBatte 2-0 lo United all’Old Trafford, superato il Liverpool
NSAROMA24 aprile 201923:24
– Vittoria pesantissima, che sa di scudetto, per il Manchester City che espugna l’Old Trafford (0-2) dei cugini dello United e sorpassa nuovamente il Liverpool in vetta alla Premier. Nel recupero della 31ma giornata, rimandato a causa degli impegni di FA Cup, decisive le reti di Bernardo Silva al 9′ st e Sanè (21′ st) che portano ora i Citizens a 89 punti in classifica contro gli 88 dei Reds, quando mancano tre giornate al termine della Premier, impegni che per la squadra di Pep Guardiola sono assolutamente abbordabili: Burnley, Leicester e Brighton.
Il Liverpool giocherà venerdì sera contro l’Huddersfield, poi avrà Newcastle e infine Wolverempthon. Di mezzo, la squadra di Klopp sarà impegnata nella doppia sfida in semifinale di Champions League contro il Barcellona, sfida che inevitabilmente toglierà tante energie, sia fisiche che mentali.
‘Assumiamoci responsabilità figuraccia’Gattuso’Lazio ha meritato finale,a Torino giocheremo alla morte’
MILANO24 aprile 201923:26
– ”Abbiamo fatto una figuraccia, dobbiamo assumerci le responsabilità”. Sono le dure parole, alla Rai, di Rino Gattuso dopo la sconfitta contro la Lazio in semifinale di Coppa Italia. ”E’ un momento un po’ così ma dobbiamo voltare pagina. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, nella ripresa è uscita la Lazio. Facciamo fatica da un po’, a livello fisico, di testa, di tecnica e di tattica. La squadra è involuta”. Gattuso chiede un pronto riscatto domenica sera contro il Torino: ”Giocheremo alla morte, è una partita da dentro o fuori per la Champions”.
‘Buu? Spero arbitro non abbia sentito’Gattuso: ‘giocatori esemplari, nessuno ha perso la testa’
MILANO24 aprile 201923:48
– ”Spero che l’arbitro non abbia sentito i cori razzisti di questa sera”. Rino Gattuso, nella conferenza stampa dopo la sconfitta con la Lazio, non vuole alimentare polemiche per i continui ululati verso Kessie e Bakayoko, presi di mira dalla curva della Lazio: ”Voglio invece fare i complimenti a tutti i giocatori in campo che hanno tenuto un comportamento esemplare e non hanno perso la testa”. [print-me title=”STAMPA”]
Gattuso,Newcastle? Io solo amico Mendes
Vedo spesso Jorge. In c.Italia ci abbracceremo io e Inzaghi
MILANO23 aprile 2019 19:06
– “Ci vediamo spesso, perché mi piace la buona cucina e parlare di calcio. Il Newcastle e altre cose sono infondate”. L’allenatore del Milan, Rino Gattuso, ha commentato così la notizia di un suo incontro a inizio aprile con il potente agente portoghese Jorge Mendes, rivelato dalla Gazzetta dello Sport. “C’è una grande amicizia con Jorge, ma le altre cose non sono assolutamente vere”, ha spiegato l’allenatore rossonero, intervistato alla vigilia della semifinale di coppa Italia con la Lazio, da affrontare accantonando le tensioni dell’ultima sfida di campionato fra le due squadre. “Ci abbracceremo io e Simone Inzaghi. Siamo amici da tantissimi anni, in questo momento noi due dobbiamo dare il buon esempio”, ha sottolineato Gattuso, che nei giorni scorsi aveva raccontato il suo “sogno” di vedere le squadre entrare in campo abbracciate.
CALCIO
Da Inter a Toro, cinque turni per la corsa Champions
Anche Atalanta, Lazio, Milan e Roma sognano l’Europa che conta
23 aprile 201919:40
La volata Champions è scattata e promette grandi colpi di scena, sorpassi, controsorpassi, clamorosi rovesci, da qui fino a domenica 26 maggio, ossia fino all’ultima giornata di campionato.In cinque turni si deciderà tutto e si disegneranno anche gli scenari futuri – mercato compreso – per molte squadre le quali, sapendo di introitare i proventi del torneo più prestigioso (ed economicamente più ricco del mondo), progetterebbero anche colpi proibiti.
Juve (che alla prossima Champions accede matematicamente) e Napoli (a un passo) possono considerarsi fuori dalla mischia, lo stesso non vale per altre squadre. La classifica recita: Inter punti 61, a -6 dal Napoli; Milan e Atalanta 56; Roma 55; Torino 53; Lazio 52. O Champions o morte, dunque, oppure Europa League: dipenderà anche dal verdetto della Coppa Italia.
Da qui alla fine della giostra non mancheranno le sfide al cardiopalmo, o comunque nelle quali ci si giocherà tanto se non tutto. Le prime andranno in scena nel prossimo week-end, che proporrà la doppia sfida Milano-Torino, con il derby d’Italia e Toro-Milan.I granata nella giornata successiva giocheranno il derby della Mole, ma gli occhi saranno puntati sullo stadio Olimpico dove sarà di scena l’Atalanta contro la Lazio.Alla 36/a ancora l’Olimpico protagonista con il confronto Roma-Juve, mentre Juve e Atalanta s’incroceranno sette giorni dopo, con l’Inter che andrà a Napoli.La sfida Torino-Lazio dell’ultimo turno potrebbe valere tutto o niente, dipenderà dalla posizione di classifica delle due contendenti: culleranno ancora il sogno Champions?- 34/a giornata: Roma-Cagliari (sabato 27 aprile, alle 20,30) Inter-Juventus (sabato 27 aprile, alle 20,30) Sampdoria-Lazio (domenica 28 aprile, alle 18) Torino-Milan (domenica 28 aprile, alle 20,30) Atalanta-Udinese (domenica 28 aprile, alle 19)- 35/a giornata: Juventus-Torino (venerdì 3 maggio, alle 20,30) Udinese-Inter (sabato 4 maggio, alle 20,30) Lazio-Atalanta (domenica 5 maggio, alle 15) Genoa-Roma (domenica 5 maggio, alle 18) Milan-Bologna (lunedì 6 maggio, alle 20,30)- 36/a giornata: Atalanta-Genoa (sabato 11 maggio, alle 15) Cagliari-Lazio (sabato 11 maggio, alle 18) Fiorentina-Milan (sabato 11 maggio, alle 20,30) Torino-Sassuolo (domenica 12 maggio, alle 12,30) Roma-Juventus (domenica 12 maggio, alle 20,30) Inter-Chievo (lunedì 13 maggio, alle 21)- 37/a giornata: Sassuolo-Roma (sabato 18 maggio, alle 20,30) Juventus-Atalanta (domenica 19 maggio, alle 15) Empoli-Torino (domenica 19 maggio, alle 15) Milan-Frosinone (domenica 19 maggio, alle 18) Napoli-Inter (domenica 19 maggio, alle 20,30) Lazio-Bologna (lunedì 20 maggio, alle 20,30)- 38/a giornata (domenica 26 maggio): Inter-Empoli Torino-Lazio Spal-Milan Roma-Parma Atalanta-Sassuolo
CALCIO.
Celtic, morto storico capitano McNeill
Fu primo giocatore britannico ad alzare Coppa. 790 volte ‘Bhoys’
GLASGOW23 aprile 201920:37
– Billy McNeill, giocatore simbolo del Celtic Glasgow e capitano della squadra biancoverde che, nel 1967, vinse la Coppa dei Campioni battendo in finale l’Inter per 2-1 a Lisbona, è morto all’età di 79 anni. Ne ha dato notizia la famiglia, precisando che il decesso è avvenuto ieri. “Da anni soffriva di demenza senile – ha fatto sapere la famiglia con una nota -, ma ha combattuto fino alla fine, mostrando la forza e la determinazione espresse per tutta la sua vita”. McNeill è stato il primo calciatore britannico ad alzare la Coppa dei Campioni, gesto che è stato immortalato dalla statua che dal 2015 lo ritrae davanti al Celtic Park. I calciatori del Celtic protagonisti dello storico successo sull’Inter di Herrera da allora vennero chiamati ‘i Leoni di Lisbona’. McNeill ha giocato 790 partite con il Celtic, durante 18 anni in cui ha vinto 9 titoli nazionali consecutivi e 7 coppe di Scozia. Del Celtic McNeill è stato anche manager, vincendo 4 campionati e 3 coppa nazionali. 29 le presenze con la Scozia.
Inter, Pedinotti capo area comunicazioneAttuale Media Content Director sostituisce Robert Faulkner
MILANO23 aprile 201920:37
– Matteo Pedinotti è il nuovo capo della comunicazione dell’Inter. Pedinotti, attuale Media Content Director, avrà la responsabilità di curare tutti i rapporti del Club con i media sportivi e corporate, le relazioni istituzionali e in generale tutte le attività dell’area di Comunicazione. La nomina arriva dopo che Robert Faulkner ha lasciato la direzione comunicazione una settimana fa.
Morto McNeill, capitano Celtic campione Europa 1967 Fu il primo giocatore britannico ad alzare la Coppa. 790 volte ‘Bhoys’ (piccolo approfondimento)
23 aprile 201921:02
Billy McNeill, giocatore simbolo del Celtic Glasgow e capitano della squadra biancoverde che, nel 1967, vinse la Coppa dei Campioni battendo in finale l’Inter per 2-1 a Lisbona, è morto all’età di 79 anni. Ne ha dato notizia la famiglia, precisando che il decesso è avvenuto ieri, lunedì. “Da anni soffriva di demenza senile – ha fatto sapere la famiglia con una nota -, ma ha combattuto fino alla fine, mostrando la forza e la determinazione espresse per tutta la sua vita”.McNeill è stato il primo calciatore britannico ad alzare la Coppa dei Campioni, gesto che è stato immortalato dalla statua che, dal 2015, lo ritrae davanti al Celtic Park. L’anno dopo il trionfo dei ‘Bhoys’, scozzesi la Coppa Campioni venne conquistata per la prima volta da un club inglese, il Manchester United di Best e Bobby Charlton. I calciatori del Celtic protagonisti dello storico successo sull’Inter di Herrera da allora vennero chiamati ‘i Leoni di Lisbona’. McNeill ha giocato 790 partite con la maglia del Celtic, durante 18 anni in cui ha vinto 9 titoli nazionali consecutivi e 7 coppe di Scozia fra le quali quella del 1975 con cui chiuse la carriera. Del Celtic McNeill è stato anche allenatore, vincendo 4 campionati e 3 coppa nazionali. Con la maglia della nazionale scozzese ha messo insieme 29 presenze
Saints gol flash, Tottenham vince a 88’Emozioni nei recuperi di Premier, Brighton resiste poi beffato
23 aprile 201923:42
– Serata di recuperi in Premier League.
Nella sfida tra Watford e Southampton succede un fatto storico per il campionato inglese: i I padroni di casa battono il calcio d’avvio, retropassaggio per il difensore Cathcart, che calcia ma colpisce in pieno Long, attaccante dei Saints. L’irlandese insegue il pallone e a tu per tu con il portiere rivale segna la rete dello 0-1. Sono passati 7 secondi ed è il gol più veloce nella storia della Premier League. Il precedente record era vecchio di 19 anni ed apparteneva a Ledley King, che nel 2000 aveva portato in vantaggio il Tottenham sul Bradford dopo soli 10”. Il Watford è riuscito a pareggiare solo al 90′ con Gray, gettando nello sconforto quelli del Southampton, che ormai pensavano di aver vinto. Analogo il sentimento provato dai gabbiani del Brighton: resistono in casa del Tottenham per 88 minuti in casa del Tottenham finalista di Champions, poi Eriksen inventa la ‘sassata’ vincente che dà il successo agli Spurs, ora terzi con 70 punti, con il Chelsea 4/o a 67.
Ligue 1,domenica la prima arbitro donnaStephanie Frappart designata per Amiens-Strasburgo di domenica
23 aprile 201923:44
– Per la prima volta un arbitro donna dirigerà una partita di Ligue1, la Serie A francese. Toccherà a Stephanie Frappart, designata ad arbitrare Amiens-Strasburgo, match della 34/a giornata del massimo campionato transalpino, che si giocherà domenica 28. Lo rende noto la FFF, federcalcio francese, sul proprio sito.
La Frappart è già stata scelta dalla Fifa per il Mondiale di calcio femminile che si disputerà in Francia il prossimo giugno.
A darle una mano al Var ci sarà l’esperto Clement Turpin, che ha diretto di recente Juventus-Ajax di Champions.
Spagna, Barcellona a un passo dal titoloAlenà e Suarez regalano successo su Alaves. Tre punti al trionfo
23 aprile 201923:51
– Il Barcellona è a un passo dal suo 26/o titolo nella Liga. Ha infatti vinto per 2-0 sul campo dell’Alaves, con le reti di Alenà al 9′ st e di Suarez su rigore al 15′ st, in una partita del 34/o turno di campionato.
Alla squadra di Ernesto Valverde, prima in classifica con 12 punti di vantaggio sull’Atletico Madrid (80 contro 68) bastano ora soltanto tre punti per essere campione di Spagna per il 2019, ma la vittoria matematica potrebbe già arrivare domani in caso di sconfitta dell’Atletico contro il Valencia. [print-me title=”STAMPA”]
Hazard al Real, questione di giorni
Lo scrive ‘Marca’, belga del Chelsea valutato circa 100 milioni
19 aprile 2019 00:44
– A giorni Eden Hazard diventerà il terzo acquisto del Real Madrid per la stagione 2019-2020. Lo sostiene il quotidiano spagnolo ‘Marca’, aggiungendo l’ala del Chelsea a Rodrygo e Militao. Manca poco per l’ufficializzazione del belga. L’accordo tra le tre parti è ormai in fase molto avanzata, dopo un lavoro di limatura che va avanti da mesi. Per la firma sul contratto si attende solo che il Chelsea concluda la stagione, che lo vede ancora in corsa in Europa League ed a caccia di un posto nella prossima Champions. Decisiva la volontà dello stesso Hazard, aggiunge ‘Marca’, che negli anni recenti ha respinto tre offerte dalla squadra inglese per rinnovare il contratto. L’operazione si chiuderà per una cifra vicina ai 100 milioni di euro, non male per un giocatore che a Londra ha solo un’altra stagione di contratto.
Lazio: Inzaghi,niente calcoli calendario”Così si sprecano solo energie. Piuttosto attenti al Chievo”
ROMA19 aprile 201914:18
– “Il calendario è a nostro favore? Non lo guardo più, si sprecano solo energie a guardare su cose su cui non si può incidere. Voglio una partita importante contro una squadra che ci ha messo in difficoltà all’andata. Voglio grandissima ferocia agonistica, non possiamo fare calcoli.
Sceglierò la formazione migliore”. Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi, alla vigilia della gara di campionato con il Chievo all’Olimpico. “Affrontiamo una partita scomoda – ha aggiunto Inzaghi – il Chievo ha una classifica bugiarda, è retrocessa e si giocherà la sua partita nel migliore dei modi”.
Juve: Allegri, chiudiamo senza figuracce”Tanti infortunati, bisogna finire nel migliore dei modi”
TORINO19 aprile 201914:19
– “Abbiamo tanti infortunati che non rientreranno più in questa stagione. Ma dobbiamo chiudere con belle prestazioni e senza figuracce”. Allegri fa la conta dei calciatori a disposizione per le ultime sei partite di campionato: “Perin si sta operando e sarà out per tre mesi, così come Khedira – ha spiegato -. Mandzukic difficilmente lo riavremo prima di fine stagione, Dybala ne ha per 20 giorni, Chiellini se tornerà lo farà con l’Inter, Caceres ne ha per 10 giorni. Si rimane in 14/15 e con questi bisogna finire la stagione nel migliore dei modi”.
Pellegrini “futuro? Non decido solo io””Restare alla Roma mi renderebbe orgoglioso”
19 aprile 201914:20
– Un punto interrogativo. Il futuro di Lorenzo Pellegrini nella Roma non è così scontato. Il centrocampista piace in Italia e all’estero e può essere acquistato in virtù di una clausola rescissoria da circa 30 milioni di euro. Il diretto interessato, intervistato da Sky Sport alla viglia della sfida con l’Inter, ha ribadito il suo legame con i colori giallorossi ricordando però le regole del calciomercato. “Per il futuro non lo so. Io l’ho detto tante volte che qui sto bene, sto a casa, la Roma è una delle società più importanti d’Italia e io non cerco altro – le parole di Pellegrini -. Vediamo, io l’ho sempre detto che rimanere qui mi renderebbe molto orgoglioso e sarei onorato ma si sa a volte ci sono delle dinamiche che non sei l’unico a gestire”.
Acerbi, Milan patteggia multa, Procura Figc dice sì Sanzione di 86 mila euro per Kessie, Bakayoko e club rossonero
19 aprile 201914:35
Il procuratore della Figc Giuseppe Pecoraro ha firmato
il patteggiamento per il caso del gesto di scherno dei milanisti Kessie e Bakayoko nei confronti del laziale Acerbi, dopo la partita di sabato scorso. Il provvedimento è ora al vaglio della Procura Generale Coni.Il club rossonero e i due calciatori hanno accettato l’ammenda richiesta dalla Procura per un totale di 86.000 euro (33.000 a ciascun giocatore e 20.000 alla società; la sanzione è stata ridotta di un terzo per i benefici previsti nei patteggiamenti).Quanto ai cori contro Bakayoko di un gruppetto di tifosi laziali in occasione della partita di mercoledì sera contro l’Udinese, emersi da un video diffuso via social, da fonti vicine alla Procura trapela che non c’è l’intenzione di aprire un’indagine.”Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio. “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Empoli: Andreazzoli, ciclo crucialeAllenatore dei toscani: “Ora penso solo alla Spal, poi vedremo”
EMPOLI (FIRENZE)19 aprile 201917:05
– Inizia un periodo cruciale per la stagione dell’Empoli. Domani c’è la Spal in casa, poi la trasferta a Bologna. Due scontri diretti da non fallire. Aurelio Andrezzoli fa capire che il momento è di quelli delicati, ma non vuol fare pressione alla squadra. “Conosco bene il calendario, ma evito di guardarlo – ha detto -. Voglio stare concentrato di partita in partita, inutile guardare troppo avanti. Qui c’è gente che 24 ore su 24 pensa all’obiettivo salvezza. Iniziamo dalla Spal”. L’allenatore dell’Empoli sottolinea che “l’obbligo di vincere c’è sempre per tutti, noi compresi. I punti hanno un valore particolare, questo è chiaro, ma il confronto prevede sempre la volontà di superare l’avversario. Ce la metteremo tutta, raccoglieremo per quello che avremo meritato”.
Campionato olandese si ferma per l’AjaxLa 33/a giornata del 28 aprile spostata in blocco al 15 maggio
19 aprile 201921:57
– L’Ajax deve giocare la semifinale della Champions e l’Eredivisie, il campionato olandese si ferma.
E’ la decisione della Federcalcio olandese che, per evitare ai ‘Lancieri’ di Amsterdam possibili infortuni o affaticamenti, ma anche per non falsare il corretto svolgimento del campionato – alla luce del numerosi incroci – ha deciso di far giocare le partite della 33/a giornata il 15 maggio. Il turno in precedenza era fissato per il 28 aprile, due giorni prima del confronto fra Tottenham e Ajax, valido per la semifinale d’andata della Champions, con i ‘Lancieri’ che sicuramente avrebbero anticipato il match sul campo del De Graafschap. Tutte le partite si disputeranno alle 19,30, compresa quella del Psv, la squadra che contende all’Ajax il titolo olandese (le due squadre sono in testa a 74 punti). La 33/a di campionato – che a questo punto è diventata l’ultima – sarà preceduta dalla 34/a, che andrà in scena domenica 12 maggio. L’Ajax giocherà il ritorno delle semifinali di Champions in casa mercoledì 8 maggio.
CALCIO
Pellegrini, l’Inter non decide Champions
Domani è importante vincere, ci permetterebbe accorciare su loro
19 aprile 201913:13
– “Domani è importante vincere. Sono due partite che non prendiamo gol e dobbiamo continuare così tentando di vincere anche la prossima, anche se non sarà facile contro l’Inter”. Lo dice il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini, alla vigilia della trasferta a San Siro. Secondo il giocatore la sfida di Milano potrebbe anche non essere determinate ai fini della corsa all’Europa nobile: “Decisiva no – dice ancora il centrocampista della Roma – Finché c’è la matematica, speriamo. Però è una gara importante. Ci permetterebbe di accorciare anche sull’Inter, ma il nostro obiettivo è entrare in Champions League, non importa se da terzi o da quarti”.
Allegri, non festeggiare sarebbe folle”Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato”
TORINO19 aprile 201913:46
– “Se domani vinciamo lo scudetto, non festeggiare sarebbe da folli”. Così Massimiliano Allegri che invita i tifosi che domani saranno all’Allianz Stadium per Juventus-Fiorentina “non portino negatività”, ma vengano “per festeggiare e celebrare lo scudetto che è comunque un grandissimo risultato, considerati anche i tanti infortuni, compresi quelli ‘strani’, di cui la stagione è stata costellata”.
Juventus Fiorentina, Allegri: ‘Dispiacere Champions ma grande stagione”Non festeggiare sarebbe da folli. Se domani sarà scudetto comunque un grandissimo risultato’
TORINO19 aprile 201921:52
L’uscita dalla Champions “è stato un dispiacere” che ha dispensato delusione “ma domani dobbiamo vincere lo scudetto. E poi festeggiare e celebrarlo. Non farlo sarebbe da folli”. Per il secondo match-ball titolo della Juventus, Allegri invita i tifosi a “non portare negatività” e chiede alla squadra un finale di stagione all’altezza “con belle prestazioni, senza figuracce”. I bianconeri tornano in campo quattro giorni dopo la dolorosa eliminazione con l’Ajax: basterà un punto contro la Fiorentina per trasformare il dominio in campionato nell’ottavo titolo tricolore consecutivo. “In caso di scudetto – dice il tecnico – sarà una grande stagione, nella quale abbiamo centrato il 50% dei trofei ai quali abbiamo partecipato, grazie al lavoro quotidiano, al sacrificio, superando tante difficoltà. Poi, quando avremo vinto lo scudetto, analizzeremo la stagione, per capire cosa poteva andare meglio”. Impossibile non tornare sull’amarissima serata di Coppa: “L’Ajax ha meritato di passare il turno, ma martedì la Juve ha giocato una partita migliore rispetto a quella di Amsterdam. Quattro palle perse da polli …hanno fatto diventare l’Ajax straordinario”.Probabili formazioni. Juventus (4-3-3): 1 Szczesny; 20 Cancelo, 19 Bonucci, 24 Rugani, 37 Spinazzola; 23 Emre Can, 30 Bentancur, 14 Matuidi; 16 Cuadrado, 18 Kean, 7 Ronaldo. (21 Pinsoglio, 39 Del Favero, 2 De Sciglio, 5 Pjanic, 12 Alex Sandro, 15 Barzagli, 33 Bernardeschi, 38 Coccolo, 39 Kastanos, 40 Mavididi, 41 Nicolussi Caviglia). All.: Allegri. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bernardeschi, Mandzukic. Indisponibili: Caceres, Chiellini, Douglas Costa, Dybala, Khedira, Mandzukic, Perin. Fiorentina (4-3-2-1): 1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Ceccherini; 3 Biraghi; 24 Benassi, 26 Edimilson Fernandes, 14 Dabo; 25 Chiesa 11 Mirallas; 9 Simeone. (33 Brancolini, 67 Ghidotti, 2 Laurini, 16 Hancko, 31 Vitor Hugo, 8 Gerson, 6 Norgaard, 18 Beloko, 17 Veretout, 29 Muriel, 27 Graiciar, 28 Vlahovic). All.: Montella. Squalificati: nessuno. Diffidati: Chiesa, Dabo. Indisponibili: Pjaca, Terracciano. Arbitro: Pasqua di Tivoli. GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DI MASSIMILIANO ALLEGRI PRE JUVENTUS-FIORENTINA
CALCIO
Calcio: Arsenal festeggia dopo il Napoli ed evoca Gomorra
Club inglese sui social dopo il passaggio del turno in Europa League
19 aprile 201917:47
L’allenatore Unai Emery con la faccia cattiva e le mani in tasca, davanti ad alcuni giocatori dell’Arsenal, qualcuno con il viso in parte coperto. Sotto, la scritta ‘GUNNORRAH’, gioco di parole tra ‘Gunners’ e ‘Urrah’, ma anche un evidente richiamo a ‘Gomorra’, titolo del libro di Saviano e dell’omonima serie tv. La didascalia è in italiano: “Tutto a posto”. E’ il tweet con il quale il club londinese ha festeggiato, sul proprio account ufficiale, il passaggio del turno di Europa League a spese del Napoli.
Giampaolo, a Bologna gara più importante
Tecnico Samp, se perdiamo addio sogni di gloria in Europa
GENOVA19 aprile 201914:03
– “Domani abbiamo la partita più difficile e importante dell’anno. In caso di sconfitta dobbiamo abbandonare i sogni di gloria”. Marco Giampaolo inquadra così la sfida col Bologna, una tappa fondamentale nella corsa per l’Europa League. La vittoria nel derby col Genoa ha dato slancio ma il tecnico volta pagina: “Bisogna sfruttare l’onda lunga di quel successo ma se non facciamo risultato a Bologna significherebbe poco: in testa dobbiamo avere l’unico obiettivo del match di domani”. Giampaolo chiede alla sua squadra di alzare l’asticella: “Al momento non abbiamo fatto niente, il nostro sarà un grande campionato se riusciremo a raggiungere l’obiettivo: la squadra provinciale si accontenta di vincere il derby”. Di fronte un Bologna guidato da Sinisa Mihajlovic, ex tecnico blucerchiato dal 2013 al 2015. Giampaolo predica attenzione: “L’avversario è forte, ultimamente ha cambiato pelle. È una squadra che in casa ha perso soltanto una volta, ha fatto più punti di noi nelle ultime undici”.
Cagliari, col Frosinone per la salvezzaMaran avverte, avversari tosti ma pronti a fare regalo a tifosi
CAGLIARI19 aprile 201914:07
– Il Cagliari prova a chiudere in casa contro il Frosinone e davanti al proprio pubblico la questione salvezza. La speranza di Maran? “Sarebbe bello fare un regalo ai nostri tifosi”, ha detto l’allenatore nella conferenza stampa della vigilia. Per i rossoblù ci sono però due problemi.
Primo le assenze: quattro “titolari” fuori, tre per squalifica (Pisacane, Pellegrini e Barella) e uno per infortunio (Cacciatore). Più il solito Castro. “Cambiare tanto non è il massimo – ammette il tecnico – ma è un problema relativo. Tutti i giocatori della rosa, a questo punto del campionato, hanno acquisito i concetti: chi va in campo conosce compiti e compagni. Abbiamo fatto un bel salto in avanti. E tutti devono far vedere che questo gruppo è cresciuto”.
Il secondo ostacolo? La voglia di non retrocedere del Frosinone. “Incontriamo una squadra temibile in trasferta – avverte il mister – nelle gare fuori casa sarebbe dodicesima.
Una gara non semplice: dobbiamo essere bravi ad aggredire la partita come non mai”.
Udinese: Tudor, ‘Pussetto in campo’De Paul? Se ci sarà rigore tirerà lui e lo segnerà
UDINE19 aprile 201914:41
– “Nacho (Pussetto, ndr) sta bene; domani gioca dal primo minuto. De Paul? È il nostro leader, dopo l’allenamento è rimasto a tirare i rigori, ne ha provati 10 e ne ha segnati 10. Se ci sarà l’opportunità domani tirerà lui e sono sicuro che segnerà”. Lo ha rivelato il tecnico dell’Udinese Igor Tudor nella conferenza stampa prepartita, alla vigilia della fondamentale sfida in casa con il Sassuolo.
Tudor ha affrontato subito i temi più caldi: le condizioni di Pussetto, influenzato negli ultimi tempi da un fastidio al ginocchio ora superato e il rigore fallito da De Paul con la Lazio che, ha assicurato, non ha lasciato strascichi nell’argentino. “Abbiamo preparato la gara per esserci. Da quello che ho visto in allenamento oggi, noi ci siamo: con le nostre forze, qualità, spirito e con fiducia. Sarà una partita importantissima contro una squadra con giocatori forti. Ci aspetta un avversario di buonissimo livello – ha rimarcato il concetto – ma giochiamo in casa. Per noi questa è una partita importantissima”.
Baroni,Frosinone adesso non devi mollare’Il nostro futuro è domani,a Cagliari gioca chi regge pressione’
FROSINONE19 aprile 201914:57
– “Abbiamo solo una direzione ed è quella di fare più punti possibili. Devo mettere sempre in campo la formazione migliore in base a chi sta bene e a chi ha le condizioni psico-fisiche per affrontare queste sei gare.
Dobbiamo affrontare queste gare con il piglio di chi non molla un centimetro”. Alla vigilia della sfida della Sardegna Arena contro il Cagliari, il tecnico del Frosinone Marco Baroni sprona i suoi, visto che ritiene ancora possibile la salvezza. “Il nostro futuro per il momento è domani – dice ancora Baroni – e queste sei gare. In questo momento andrà in campo chi merita, chi sta bene e sa reggere la pressione, e non si può pensare a chi sta in prestito e a chi è di proprietà. . A Cagliari servirà una grande squadra contro una formazione che in casa fa molto bene”. Secondo Baroni, “la squadra sta bene, è una settimana corta ma ci siamo allenati a dovere. Sappiamo di andare ad affrontare una squadra che in casa si fa valere molto anche fisicamente. Non ci interessa cosa faranno loro”.
Gattuso, con Lazio in campo abbracciati’Abbiamo sbagliato e chiesto scusa, di più non possiamo fare’
MILANO19 aprile 201914:58
– “Mercoledì potremmo entrare in campo tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”. E’ la proposta dell’allenatore del Milan Rino Gattuso in vista della sfida di coppa Italia con la Lazio, dopo le tensioni vissute al termine dell’ultima partita di campionato fra le due squadre, anche per il festeggiamento di Kessie e Bakayoko con la maglia di Acerbi: “Abbiamo chiesto scusa, abbiamo sbagliato, ci siamo assunti le responsabilità. Quando un umano sbaglia più che chiedere scusa non può fare”.
Spalletti, ridotto gap con podio serie A’La corda è tirata al punto giusto, ora andiamo a stimolarla’
MILANO19 aprile 201914:59
– “Ritrovarsi a sei giornate dalla fine a lottare per la Champions contro una squadra di valore come la Roma, significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato. E’ un momento importantissimo”. Lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro la Roma.
“La squadra ultimamente sta disputando prestazioni corrette – dice ancora Spalletti -. La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la tocchiamo quella corda fa un bel suono”.
Gattuso, ricavi e stadi fanno differenzaLe squadre italiane sono un passo indietro su potere economico
MILANO19 aprile 201915:02
– “Le società italiane hanno giocatori importanti però la differenza la fanno anche gli introiti, gli stadi, il potere economico. Secondo me siamo un passo indietro”. Rino Gattuso inquadra così il gap con le big d’Europa, evidenziato dalle eliminazioni in Champions ed Europa League. “Tante squadre hanno più di un giocatore importante e la differenza la fa questo”, ha aggiunto l’allenatore del Milan alla vigilia della sfida con il Parma, sottolineando che “il Tottenham non ha fatto mercato perché la priorità era lo stadio, e vince perché da anni ha lo stesso allenatore, lavora con le stesse metodologie, la squadra si conosce a memoria e gioca un calcio incredibile. L’Ajax – ha continuato – da una vita lavora in modo incredibile, con la stessa cultura che Cruyff ha portato al Barcellona, e ha una grande scuola da cui escono talenti.
Dietro c’è un lavoro di anni”.
CALCIO
Prandelli, ora Genoa si gioca tutto
Allenatore, di tifosi parlo a fine stagione, ora penso squadra
GENOVA19 aprile 201915:02
– “Quello che ho detto ai miei giocatori è questo: non puoi cambiare quello che è successo ma devi guardare avanti. Abbiamo la necessità di avere la lucidità e la determinazione giusta per affrontare una squadra molto temibile”. Cesare Prandelli prova a lasciarsi alle spalle la sconfitta nel derby alla vigilia della delicata gara con il Torino, determinante in chiave salvezza. “Posso dire che ho provato personalmente cosa vuol dire derby, e lo posso dire in maniera sincera che sarò incazzato sino al prossimo – dice -.
Però abbiamo il desiderio far vedere a tutti che siamo una squadra vera che lotterà sino all’ ultimo minuto in questo campionato”. Il Genoa potrebbe non avere la spinta dei tifosi per lo sciopero annunciato dagli Ultrà. “Di ciò parlerò a fine stagione – commenta -. Ora devo pensare alla squadra e a come interpretare psicologicamente questo match fondamentale. La sconfitta nel derby ci ha ferito ma non siamo morti e fisicamente stiamo bene. Qui ci giochiamo tutto tutti. Nessuno si senta escluso”.
Milan: Gattuso, non si decide ChampionsValeri nel 2013? Non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri…
MILANO19 aprile 201915:13
– “Questa non sarà una giornata decisiva, sarà lotta fino alle ultime perché ci sono ancora tanti punti a disposizione”. Ne è convinto l’allenatore del Milan, Rino Gattuso, che assicura di non essere preoccupato di giocare a Parma prima rispetto alle altre concorrenti per la Champions. “Quando giochiamo alle 12.30 non abbiamo numeri buonissimi, questo mi fa paura: dobbiamo fare una grande partita a livello fisico, tecnico e mentale, sarà molto difficile”, ha spiegato alla vigilia della trasferta del Tardini, dove arbitrerà Paolo Valeri, che in un Parma-Milan del 2013 finì nella bufera per la punizione da cui nacque il gol vittoria per gli emiliani al 94′. “Siamo l’unica nazione in cui ancora si fanno domande su arbitri e polemiche – ha replicato -. Io non ricordo cosa ho mangiato l’altro ieri figurarsi Valeri nel 2013.
Io devo pensare a fare scelte giuste e sbagliare meno possibile.
L’arbitro fa il suo mestiere: i nostri sono molto, molto bravi, qualche giovane può fare degli errori ma ci sta”.
Juve: Allegri ‘video Ronaldo? E’ deluso'”Ma lui è il futuro, farà grande campionato anche anno prossimo”
TORINO19 aprile 201915:24
– Impazza sul web un breve video con Cristiano Ronaldo che, al fischio finale di Juventus-Ajax, si porta la mano al sedere come a indicare “Ce la siamo fatta addosso…”. Pochi secondi sui quali impazzano già le interpretazioni. Ma in conferenza stampa il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha glissato: “Ronaldo è il futuro della Juventus. E’ un giocatore straordinario, ha fatto un grande campionato e lo farà anche l’anno prossimo. E’ sereno e tranquillo. Certo, – ha aggiunto – è deluso, come lo siamo tutti perché siamo usciti da una competizione che volevamo vincere.
Come tutti gli anni dico”.
Spalletti, Lautaro o Icardi? Scelta duraDzeko all’Inter? Parlo dei miei,ora lo affrontiamo ed è temibile
MILANO19 aprile 201915:27
– “Lautaro o Icardi? Difficile dire chi gioca oggi. Vanno fatte delle valutazioni e poi stanno bene tutti e due. La scelta verrà fatta in maniera coerente ma difficile. Tutte e due meriterebbero di giocare”.
Lo dice, con un lungo sorriso, il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti durante la conferenza stampa della vigilia della partita contro la Roma. L’allenatore nerazzurro non vuole sbilanciarsi neppure sulle voci di un possibile arrivo di Dzeko all’Inter la prossima stagione: “si parla dei nostri giocatori.
Oggi c’è da affrontarlo. E’ temibilissimo. In quel ruolo abbiamo Lautaro e Icardi e stanno facendo tutte e due bene. Keita quando è stato chiamato ha fatto le cose in modo corretto. Per il mercato chiedete ad Ausilio”.
Torino: Mazzarri, nessuna tabella-Europa’Espulsione? Non ho niente da spiegare. E non parlo di arbitri’
TORINO19 aprile 201916:38
– “Più cinici”, per continuare a credere in quel posto in Europa che Walter Mazzarri non vuole neppure nominare. E’ quello che chiede l’allenatore al Torino, domani in casa del Genoa con l’obiettivo di dimenticare il deludente pareggio casalingo con il Cagliari. “Quel risultato – dice Mazzarri – ci ha lasciato l’amaro in bocca. Di solito, quando riusciamo a sbloccare le partite, poi portiamo a casa la vittoria. Con il Cagliari non ci siamo riusciti, ma penso che, se fossimo rimasti in 11 (senza l’espulsione di Zaza, ndr), ce l’avremmo fatta”. Il Toro volta pagina. “Cercheremo di fare a Genova le cose che abbiamo fallito nelle ultime partite – dice Mazzarri -. Ma non mi piace considerarlo un crocevia, fosse anche solo per scaramanzia. D’altronde non ho mai fatto tabelle ed è inutile perdere tempo a stilarle”. Mazzarri non vuole tornare sull’espulsione di domenica scorsa: “Non spiego proprio niente e non parlerò più di arbitri fino alla fine del campionato”.
Spalletti,Roma è ricordo belle stagioniZaniolo sacrificato per ottenere Nainggolan. Totti?Non ci entro’
19 aprile 201916:38
– “E’ una partita in cui posso portare 3 punti a casa, fondamentali per la nostra classifica. Poi c’è il ricordo di stagioni alla Roma, tutte in maniera molto sentita e vissuta”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti racconta le proprie sensazioni quando affronta la Roma, sua ex squadra. “A me piace fare così. Sono un bellissimo ricordo. Tiro sempre una riga dietro di me – spiega -, per non essere invogliato a tornare indietro. Ma è una bella cosa quella che ho alle spalle e non dimenticherò mai. Incontrerò tante persone che conosco e saluterò volentieri”. Spalletti non si sbilancia sul futuro di Francesco Totti che potrebbe acquisire un ruolo più importante nella dirigenza romanista: “è difficile dare consigli in casa d’altri, alla Roma sanno come fare. Totti sa come fare.
Preferisco non entrarci”. Sulla trattativa Zaniolo-Nainggolan chiarisce: “in ogni decisione di mercato abbiamo sempre dovuto rendere conto al Fair Play Finanziario, e ciò ci ha obbligato a mettere dentro giovani promettenti come Zaniolo”.
Atalanta: Toloi da operare, lungo stopIl difensore dei nerazzurri era assente da un paio di mesi
BERGAMO19 aprile 201916:55
– Stagione finita per Rafael Toloi.
Il difensore dell’Atalanta, assente da un paio di mesi dal campo di gioco (ultima partita, la semifinale d’andata della Coppa Italia, disputata il 27 febbraio), verrà operato martedì 23 aprile in artroscopia alla caviglia destra. Il brasiliano, fermo prima per una lesione al flessore e poi per una calcificazione alla caviglia, mercoledì 17 ha provato ad allenarsi, fermandosi di nuovo a causa di un trauma distorsivo-contusivo: gli ultimi esami diagnostici hanno evidenziato una lesione capsulo-legamentosa. I tempi di recupero saranno di due mesi circa.
Juventus: Perin operato, tornerò prestoPortiere: “Grazie ai tifosi per l’affetto che mi hanno mostrato”
TORINO19 aprile 201917:10
– Il portiere della Juventus, Mattia Perin, è stato operato oggi a Roma per la lussazione alla spalla destra. Ne dà notizia la società bianconera. “Tornerò presto in pista!”, scrive Perin, su Instagram, pubblicando la foto nel letto della clinica della Capitale. “La pazienza è aspettare – sono le frasi del portiere di riserva dei bianconeri -. Non aspettare passivamente, quella è pigrizia. Ma andare avanti quando il cammino è difficile e lento. Grazie ai tifosi di tutta Italia per la vicinanza e per il grande affetto che mi state mostrando”.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani
19 aprile 201917:44
– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
De Jong: Nessun problema a battere BarcaTalento Ajax nella prossima stagione giocherà con i catalani
19 aprile 201917:44
– “Una finale contro il Barcellona? Beh, che dire: sarebbe una partita speciale. Però, a me interessa poco contro chi giocheremo. Finché sarò all’Ajax vorrò veder vincere sempre la ‘mia’ squadra. Non avrei alcun problema a giocare contro il Barcellona e, se ci riuscissi, anche a sconfiggerlo. In questo momento, mi preme solo il destino dell’Ajax”. Così il gioiellino dei ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a FourFour Two del futuro a breve termine. L’Ajax, nella semifinale di Champions, incontrerà gli inglesi del Tottenham, il Barcellona sfiderà il Liverpool: se le due squadre dovessero qualificarsi per la finale, De Jong si troverà di fronte la ‘sua’ futura compagine, dal momento che il suo cartellino è già stato acquistato dal club catalano.
Valverde: Liga? 9 Punti in una settimana’Triplete? E’ una cosa rara. Il Liverpool squadra molto forte’
19 aprile 201917:56
– “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian. Interpellato su Pep Guardiola, uno dei suoi predecessori sulla panchina dei catalani, e sul suo ennesimo fallimento in Champions, Valverde ha tagliato corto: “Per me è senza alcun dubbio, indipendentemente dal fatto che sia stato eliminato dalla Champions, il miglior allenatore”. “Il possibile ‘triplete’? Vediamo, dipende da noi, dai risultati che otterremo in Champions e anche nella Coppa del Re, mentre nella Liga vogliamo chiudere quantoprima la stagione – ha aggiunto Valverde -. Il ‘triplete’ è una cosa rara”. Infine, il tecnico ha parlato del Liverpool, prossimo avversario di Champions: “È molto forte, sta dimostrando il proprio potenziale da due stagioni”.
Genoa-Torino: incubo serie B, sciopero tifosi rossobluSfida delicata col Torino, sostenitori pronti a disertare stadio
GENOVA19 aprile 201919:41
Torna l’incubo della serie B e i tifosi del Genoa scioperano. La sfida di domani al Ferraris tra il Genoa in caduta libera e il Torino lanciato verso l’Europa è diventata delicata per i rossoblù che dal giorno della partenza di Piatek, venduto al Milan a gennaio, hanno frenato la corsa. I genoani sono divisi tra chi vuole disertare lo stadio per protestare contro il presidente Preziosi, accusato di avere portato la squadra anche quest’anno nei bassifondi della classifica, e sostenere i giocatori in una gara decisiva. Mentre Prandelli prepara le mosse, i tifosi fanno i calcoli e scoprono che il calendario favorisce le inseguitrici rendendo molto difficile il cammino del Genoa. Domani affronterà il Torino e la domenica successiva andrà a Ferrara contro la Spal. Per conquistare almeno tre punti necessari a raggiungere quota 37, forse sufficiente a stare in A, il Genoa potrebbe essere costretta ad attendere la penultima giornata, in casa con il Cagliari.I match delle 15
Guardiola: “Champions? Ora la Premier”‘Non penso al Liverpool, ma alla sfida di domani col Tottenham’
19 aprile 201920:13
– “Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.
Parma Milan, probabili formazioniMa prima c’è il Parma, l’anticipo all’ora di pranzo mi fa paura
19 aprile 201920:43
Dopo essere stato il primo, sabato scorso, a stigmatizzare il gesto di Tiemoué Bakayoko e Franck Kessie con la maglia di Francesco Acerbi, Rino Gattuso lancia l’idea per chiudere un caso che altrimenti rischia di accendere da subito la nuova sfida fra Milan e Lazio, mercoledì in coppa Italia. “Ho un sogno: pensare solo alla partita, entrare tutti quanti abbracciati, così le polemiche si possono mettere da parte”, il pensiero dell’allenatore, che non aspira certo a diventare un Martin Luther King in panchina, ma per esperienza personale sa che “un essere umano può sbagliare: si deve assumere la responsabilità, chiedere scusa e poi di più non si può fare”. Dopo i mea culpa dei giorni scorsi, è in arrivo il patteggiamento, visto che club e giocatori hanno accettato l’ ammenda richiesta dalla Procura federale, con la sanzione ridotta di un terzo per complessivi 86mila euro totali (33mila ciascuno a Bakayoko e Kessie, 20mila alla società). Salvo sorprese, i centrocampisti saranno titolari domani a Parma. “Si è parlato tanto dell’episodio, a livello mentale può lasciare qualcosa ma è gente forte di testa, si sono fatti scivolare tutto addosso. Sanno di aver sbagliato”, ha ribadito Gattuso, che preferisce glissare sul coro razzista dedicato a Bakayoko qualche giorno dopo dagli ultrà della Lazio: è quasi allergico alle polemiche il calabrese, consapevole che prima del ritorno della semifinale di coppa Italia, c’è una tappa da non sbagliare nella marcia verso la Champions.Probabili formazioni di Parma-Milan. Parma (3-5-2): 55 Sepe; 2 Iacoponi, 22 Alves, 28 Gagliolo; 23 Gazzola, 87 Kucka, 21 Scozzarella, 17 Barillà, 3 Dimarco; 9 Ceravolo, 27 Gervinho. (1 Frattali, 31 Brazao, 18 Gobbi, 95 Bastoni, 32 Rigoni, 8 Diakhate, 14 Machin, 5 Stulac, 33 Dezi, 26 Siligardi, 93 Sprocati, 10 Schiappacasse) All.: D’Aversa. Squalificati: nessuno. Diffidati: Barillà, Biabiany, Iacoponi, L.Rigoni. Indisponibili: Biabiany, Grassi, Inglese, Sierralta. Milan (4-3-3): 99 G.Donnarumma; 12 Conti, 17 C.Zapata, 13 A.Romagnoli, 68 Rodriguez; 79 Kessie, 14 Bakayoko, 10 Calhanoglu; 8 Suso, 19 Piatek, 11 Borini. (90 A.Donnarumma, 25 Reina, 20 Abate, 2 Calabria, 33 Caldara, 93 Laxalt, 22 Musacchio, 16 Bertolacci, 21 Biglia, 39 Paquetá, 7 Castillejo, 63 Cutrone). All.: Gattuso. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bakayoko, Calhanoglu, Castillejo, C.Zapata. Indisponibili: Bonaventura. Arbitro: Valeri di Roma 2.
Ufficiale spostamento derby Mole, 3 maggio alle 20.30 Accolta la richiesta granata di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga
19 aprile 201920:40
Ora è ufficiale: il derby della Mole Juventus-Torino è stato anticipato a venerdì 3 maggio con inizio alle 20,30. Lo ha comunicato la Lega di serie A, accogliendo la richiesta del Toro che aveva chiesto di non giocare il 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga
Juventus: Fagioli, stop per aritmiaIl nazionale Under 19 dovrà stare a riposo per circa 4 settimane
TORINO19 aprile 201920:40
– Dopo il caso di Khedira, un altro giocatore della Juventus si ferma a causa di un’aritmia cardiaca. E’ il 18enne trequartista Nicolò Fagioli, in forza alla squadra Primavera. Ne dà notizia la società bianconera sul proprio sito ufficiale. “Fagioli, che nei giorni scorsi è stato sottoposto a trattamento ambulatoriale per la correzione di un’aritmia cardiaca benigna – si legge nel comunicato – dovrà osservare un periodo di riposo di circa quattro settimane, prima della ripresa dell’attività sportiva agonistica”. Nel campionato Primavera 2018/19 Fagioli, nazionale Under 19, ha giocato 17 partite e segnato 5 gol; nell’Europa Youth League 6 le sue presenze.
Simeone: “D.Costa resterà nell’Atletico”Ieri il centravanti non si era voluto allenare con i compagni
19 aprile 201920:45
– “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25).
Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona.
“Resterà al 100 per cento”, ha aggiunto il ‘Cholo’.
Inter Roma, probabili formazioni”Con Roma importantissima, Lautaro o Icardi? Meritano entrambi”
19 aprile 201920:48
Uno spareggio per la Champions, contro la Roma ”che è in un momento positivo” con un dubbio di formazione che scioglierà solo a pochi minuti dalla partita: ”Lautaro o Icardi? Difficile dirlo ma entrambi meriterebbero di giocare”. Luciano Spalletti a San Siro sfida il suo passato per consolidare il terzo posto e tenere a distanza un avversario diretto nella lotta all’Europa che conta. Sei punti di distanza che sono l’immagine dei progressi fatti dalla squadra nerazzurra. ”Ritrovarsi a sei giornate dalla fine – spiega in conferenza – contro una squadra di valore come la Roma significa aver ridotto quel gap con le squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato e cioè Napoli e Roma. E’ un momento importantissimo”. L’Inter è concentrata, Spalletti fiducioso e lo dice a modo suo: ”La corda è tirata al punto giusto, non è moscia e non rischia di spezzarsi. Andiamo a stimolarla in tutti i sensi e quando la andiamo a stimolare fa un bel suono”. L’Inter come uno strumento a corde che vuole comporre la sinfonia della Champions League. Difficile dire se sarà Mauro Icardi a far esplodere San Siro oppure Lautaro Martinez ormai recuperato. Spalletti non scopre le carte. Le recenti affermazioni dell’allenatore fanno pensare ad una preferenza per il numero 10 ma l’esperienza dell’ex capitano, in una sfida decisiva, potrebbe incidere nella scelta della punta titolare. Non a caso Icardi è andato a segno all’andata, con un gol di testa su assist di Brozovic. Questa volta in campo non ci sarà il centrocampista croato che lavora per tornare contro la Juventus la prossima settimana: ”lo valuteremo anche se diventa rischiosissimo. Borja Valero è recuperato, Vecino e Gagliardini hanno fatto bene e potrei schierare anche Joao Mario con una posizione più arretrata”. Di fronte, Edin Dzeko forse all’ultima partita da avversario a San Siro. Sono insistenti, infatti, i rumors sul futuro dell’attaccante giallorosso che sembrerebbe il bomber scelto per sostituire Icardi. ”Parlo dei miei giocatori. Oggi c’è da affrontarlo ed è temibilissimo. Per il mercato chiedete ad Ausilio”, si limita a dire Spalletti. Il futuro di Mauro Icardi, comunque, infiammerà l’estate nerazzurra anche se a sentire Wanda Nara, l’argentino non sarebbe intenzionato a lasciare Milano. ”Mauro continua a segnare. Lui va avanti perché è il forte della famiglia. Adesso è più sereno. Abbraccia tutti perché ha sempre avuto un rapporto bellissimo con tutti.Probabili formazioni di Inter-Roma. Inter (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 5 Gagliardini, 8 Vecino; 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 9 Icardi. (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Cedric Soares, 23 Miranda, 29 Dalbert, 15 Joao Mario, 20 Borja Valero, 10 Lautaro, 11 Keita, 87 Candreva). All.: Spalletti. Squalificati: nessuno. Diffidati: Brozovic, D’Ambrosio, Gagliardini, Lautaro, Politano, Skriniar. Indisponibili: Brozovic, Vrsaljko. Roma (4-2-3-1): 83 Mirante; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 42 Nzonzi; 22 Zaniolo, 7 Lo.Pellegrini, 92 El Shaarawy; 9 Dzeko. (1 Olsen, 63 Fuzato, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 19 Coric, 53 Riccardi, 8 Perotti, 27 Pastore, 17 Under, 34 Kluivert, 14 Schick). All.: Ranieri. Squalificato: Kolarov. Diffidati: Cristante, Florenzi, Schick, Zaniolo. Indisponibili: De Rossi, Karsdorp, Santon. Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Riecco Tottenham, City rischia flop in Premier Guardiola: ‘Dispiaciuto per Champions, ora il campionato’
19 aprile 201920:57
“Sono dispiaciuto di non essere in semifinale di Champions, non è una questione o meno di conquista del ‘quad’: la verità è che essere usciti mi ha fatto star male, non posso negarlo e sarebbe inutile farlo. Non voglio, però, che i giocatori dimentichino cosa abbiamo perso mercoledì, tuttavia sono orgoglioso di loro e della prestazione che hanno offerto contro il Tottenham”. Così’ Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della sfida contro il Tottenham, la terza in pochi giorni fra Premier e Champions. “Domani mi aspetto un’altra partita intensa – ha osservato il tecnico spagnolo – giocata all’attacco da entrambe: il Tottenham è una grande squadra, e lo ha dimostrato, ma noi vogliamo vincere per continuare a inseguire il titolo d’Inghilterra. Non mi interessa cosa farà il Liverpool, per adesso penso solo al Tottenham e alla partita di domani”.Guardiola contro Pochettino tre giorni dopo le forti emozioni Champions. City-Tottenham è il clou del fine settimana pasquale. C’è tanta voglia di rivedere la sontuosa e spietata City-Tottenham di Champions, una delle vette del calcio di sempre, e le due squadre replicano domani in Premier con animi antitetici. Spurs al settimo cielo, Citizens sopraffatti dalla delusione e concentrati sullo scudetto che contendono al lanciato Liverpool che ha tutte gare facili. Guardiola dopo il Tottenham recupera il derby con l’United. Se stecca una delle due gare rischia di perdere pure la Premier visto che i Reds non dovrebbero fallire a Cardiff. Affascina anche la corsa ai due posti Champions residui: Chelsea e Arsenal, semifinaliste in Europa League, hanno facili impegni in casa mentre l’United rischia di staccarsi giocando in casa dell’Everton.Il quadro della 35/ma giornata
Manchester City-Tottenham ore 13:30
West Ham-Leicester ore 16
Wolverhampton-Brighton
Huddersfield-Watford
Bournemouth-Fulham
Newcastle-Southampton ore 18:30
Everton-Manchester United domenica ore 14:30
Arsenal-Crystal Palace ore 17
Cardiff-Liverpool
Chelsea-Burnley martedì ore 21
Valverde punta la Liga, 9 punti in una settimana Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico”
19 aprile 201921:20
Manca il dettaglio dello scudetto del Barça che vola sospinta dalle super giocate di Messi. Sabato affronta la coriacea Real Sociedad, mentre l’Atletico dovrebbe blindare in casa Eibar il secondo posto. Il Real annaspa in una crisi sempre più acuta, anche con Zidane, e rischia una figuraccia con l’Athletic. La gara più importante è la sfida Champions Getafe-Siviglia, mentre il Valencia cerca di farsi sotto, ma ha un ostacolo poco malleabile come il Betis. “La Real Sociedad ha grandi giocatori, ma noi abbiamo la necessità di vincere. Domani si apre una settimana in cui dobbiamo conquistare 9 punti, che ci servono per diventare campioni di Spagna”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, alla vigilia della sfida del Camp Nou contro i baschi della Real Sociedad, la squadra di San Sebastian.Simeone: “Con Diego Costa tutto ok, resterà nell’Atletico” – “La questione legata al rifiuto di Diego Costa di partecipare alla seduta d’allenamento di ieri è ormai risolta. Si trattava di una questione interna ed è tutto okay. Il mio parere sul giocatore non cambia. Posso dire che ha vissuto una stagione difficile, complicata, a causa degli infortuni, ma resterà con noi nella prossima stagione. Sono convinto che farà benissimo, nell’Atletico Madrid”. Così Diego Pablo Simeone, allenatore dei ‘Colchoneros’, alla vigilia della sfida di domani nella Liga (33/a giornata) in trasferta nei Paesi Baschi contro l’Eibar, che attualmente occupa il 13/o posto in classifica con 40 punti (l’Atletico è secondo a +25). Ieri era trapelata la voce secondo cui il centravanti con doppio passaporto brasiliano e spagnolo non si sarebbe voluto allenare per protesta dopo che il club aveva avviato un’indagine interna sulle 8 giornate di squalifica inflittegli dalla Federcalcio spagnola in seguito all’espulsione contro il Barcellona. “Resterà al 100 per cento, anche se nella vita non si può essere mai sicuri al giorno d’oggi”, ha aggiunto il ‘Cholo’ in conferenza stampa.Il quadro della 33/ma giornata
Real-Adidas, rinnovo vale 1.600 milioniSecondo Marca a breve la firma, accordo fino al 2031
20 aprile 201909:58
– Un fiume di denaro fresco sta per rovesciarsi nelle casse del Real Madrid, comunque non certo in sofferenza, nonostante l’uscita anticipata dalla Champions.
Secondo quanto riferisce ‘Marca’ è ormai prossima (arriverà prima della fine della stagione in corso) la firma sul rinnovo del contratto che lega il club madrileno alla tedesca Adidas: il totale può toccare il miliardo e 600 milioni di euro, spalmati sui prossimi 12 anni, fino al 2031. La quota fissa raggiunge i 120 milioni a stagione. Ma con i premi può lievitare fino alla cifra monstre di 1.600 milioni. L’accordo in corso sarebbe scaduto a giugno 2020 e sia il club che lo sponsor tecnico avevano fretta di prolungarlo prima di arrivare a ridosso di quella data. Il rinnovo riserva al Real Madrid il 20% di quanto ricavato dalle vendite del materiale legato al club, oltre a 9 milioni di euro destinati a vestire le varie squadre, sia di calcio che di basket. L’Adidas aprirà un proprio negozio all’interno del nuovo Santiago Bernabeu. –
Bundesliga: Bayern ospita il Brema
Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia
19 aprile 201921:32
Il Bayern si tiene stretto il punto di vantaggio sul Dortmund frutto della goleada nello scontro diretto, ma i giochi sono ancora aperti. Il compito meno agevole lo hanno i bavaresi che ospitano il solido Brema, mentre il Dortmund non dovrebbe avere problemi a Friburgo. Il clou è la sfida Champions Moenchengladbach-Lipsia col Borussia che rischia di più perché insegue il quarto posto del Francoforte che ha comunque un impegno severo a Wolfsburg.Il quadro della 30/ma giornata
Ligue1: nuova chance scudetto per il Psg contro il MonacoReims-St.Etienne vale l’Europa League. Vince Digione
19 aprile 201922:02
Il Psg ha mollato dopo l’uscita dalla Champions tanto che ha preso 10 gol in tre gare con un pari e due ko rimandando la festa scudetto. Ha perso pure il recupero col Nantes, senza 9 giocatori e ora non vuole più differire la conquista del titolo. L’occasione è domenica quando al Parco dei Principi arriva un Monaco che ha schivato la paura di retrocedere dopo un torneo comunque da dimenticare. Il Lilla secondo ha un compito facile a Tolosa, mentre l’altra gara di cartello è Reims-St.Etienne, in corsa per l’Europa League.Il quadro della 33/ma giornataDigione-Rennes 3-2Lione-AngersGuingamp-Marsiglia sabato ore 17Nimes-Bordeaux ore 20Nizza-CaenStrasburgo-MontpellierNantes-Amiens domenica ore 15Tolosa-LillaReims-St. Etienne ore 17Paris SG-Monaco ore 21
Padre di Neymar,mio figlio resta nel PSG
‘Si trova bene, vuol proseguire il percorso intrapreso a Parigi’
12 aprile 201911:29
– “Abbiamo un contratto lungo (scadrà nel 2022, ndr) con il PSG, siamo solo alla seconda stagione e le voci sull’interesse dei grandi club non cesseranno mai di rincorrersi. Tuttavia, il desiderio di mio figlio è di restare a Parigi. I tifosi possono stare tranquilli, perché lui vuole proseguire il percorso intrapreso qui, all’inizio della scorsa stagione, e vuole aiutare il club a vincere”. Così Neymar Santos sr. padre e agente di Neymar jr., parlando ai microfoni di RMC Sport di futuro e non solo. “Mio figlio si trova bene a Parigi e resterà, cercando di vincere il maggior numero di titoli possibili”, ha sottolineato il padre del talentuoso attaccante brasiliano.
CALCIO
Tifosi Chelsea cantano ‘Salah bombarolo’
Video diventa virale, club:’discriminazione,è ora di dire basta’
12 aprile 201911:33
– Non solo discriminazione razziale, non solo serie A: dopo le polemiche per i cori contro i giocatori di colore, la Premier League è scossa da un altro caso, quello di 6 tifosi del Chelsea che prima della partita di Praga in Europa League cantano “Salah is a bomber”, gioco di parole per dare all’attaccante egiziano del Liverpool del ‘bombarolo’. Il video è diventato virale, il Chelsea ha identificato e cacciato 3 tifosi, ma il Liverpool è duro: “E’ una discriminazione inaccettabile, è ora di dire basta”. E domenica c’e’ Liverpool-Chelsea. Il video risale a mercoledì sera, quando il gruppo di tifosi londinesi in trasferta a Praga prima della partita contro lo Slavia, andata dei quarti di Europa League, in un pub ha cominciato a intonare il coro ‘Salah è un bombarolo’. Immagini diventate virali, subito il Chelsea ha deciso di espellere i 3 suppporter identificati in attesa di identificarne altri 3.
CALCIO
Jovic sempre più conteso,irrompe il RealL’attaccante serbo ieri sera è andato in gol nell’Europa League
12 aprile 201913:49
Luka Jovic fa faville anche in Europa League, segnando nello stadio del Benfica durante la sfida d’andata dei quarti vinta dai portoghesi per 4-2, e i grandi club fanno a gara a chi offre di più. L’attaccante dell’Eintracht Francoforte, secondo quanto scrive Marca, adesso è uno degli obiettivi del Real Madrid. Il calciatore serbo, classe 1997, il cui cartellino appartiene proprio al Benfica, vale una sessantina di milioni e ha un contratto in scadenza nel giugno 2021. Per lui si sono mossi in tanti, compresa la Juventus.
CALCIO
Spal Juventus, Allegri: ‘Festa scudetto più avanti’Martedì c’è la partita con l’Ajax per le semifinali Champions
TORINO12 aprile 201913:32
“Domani a Ferrara dobbiamo prendere il punto o i 3 punti che ci servono a vincere lo scudetto. Ma i festeggiamenti vanno rimandati, martedì abbiamo la seconda partita con l’Ajax che ci dovrebbe consegnare il passaggio alle semifinali di Champions”. Così Massimiliano Allegri, alla vigilia di Spal-Juventus. “Domani può essere giornata straordinaria, vincere gli scudetti non è facile, figuriamoci vincerne 8 di seguito. Sarà bello se i ragazzi domani mi regaleranno il quinto scudetto da allenatore della Juventus. E’ una cosa molto bella – ha aggiunto – far parte di una società che vince otto scudetti consecutivi..” “Il risultato di Amsterdam è un passo importante. L’Ajax è sempre una squadra difficile, ha giocatori di talento, veloci e tecnici, sempre noiosi da affrontare, ma la Juventus ha fatto una grande partita in difesa”. Così Allegri, tornando sull’1-1 alla ‘Johan Cruijff Arena. “Rugani? E’ stato all’altezza. Ma se ci penso è buffa la questione: certe volte si diceva chissà perché non lo fa giocare, poi decido di farlo giocare e vedo tutto ‘sto scetticismo nei suoi confronti. Ma – obietta il tecnico bianconero – o è bianco o nero, non è grigio. E se uno è buono può giocare un quarto, una semifinale, una finale di Champions… E la Juve di Amsterdam era piena di ragazzi di 21-22-24 anni, ciò significa avere già programmato il futuro”. CR7 riposa, con Spal giocano Kean e Cuadrado – Ronaldo non giocherà domani a Ferrara nella partita che potrebbe assegnare l’ottavo scudetto consecutivo alla Juventus. Lo ha confermato oggi Massimiliano Allegri. “Cristiano era già rientrato giusto nei limiti, dopo l’infortunio, non avrebbe senso farlo rigiocare tre giorni dopo”. Assente anche Douglas Costa, in campo invece Kean e Cuadrado, al rientro dopo una lunga sosta per infortunio.
– Ronaldo non giocherà domani a Ferrara nella partita che potrebbe assegnare l’ottavo scudetto consecutivo alla Juventus. Lo ha confermato oggi Massimiliano Allegri. “Cristiano era già rientrato giusto nei limiti, dopo l’infortunio, non avrebbe senso farlo rigiocare tre giorni dopo”. Assente anche Douglas Costa, in campo invece Kean e Cuadrado, al rientro dopo una lunga sosta per infortunio. IL VIDEO ESCLUSIVO INTEGRALE, GUARDA!
CALCIO
Lippi: “Ajax gioca meglio in trasferta”
‘Allegri? Sa cosa fare durante una partita e anche come farlo’
12 aprile 201913:51
“Ho tanti ricordi positivi legati a Juve-Ajax. Auguriamoci sia così anche la prossima settimana. Il primo match non è stato negativo: l’Ajax gioca meglio in trasferta che in casa. Il calcio olandese trasmette sempre cose positive. Non c’è dubbio che riescano a inculcare nella testa dei ragazzi una filosofia importante”. Così Marcello Lippi, ex allenatore della Juve, che superò ai rigori in finale di Champions nel 1996 proprio i ‘Lancieri’ di Amsterdam, parlando a Radio Sportiva. Oggi l’ex ct degli azzurri campioni del mondo nel 2006 compie 71 anni. “Con i risultati che Allegri ha ottenuto non c’è bisogno di difenderlo. Ci accomuna la toscanità; vede molto bene il calcio dalla panchina, cosa è necessario fare e quando cambiare – aggiunge -. Ancelotti? E’ la persona giusta per qualsiasi squadra al mondo e non c’è dubbio che, andando via Sarri, a Napoli ci voleva un tecnico di prestigio. Adesso deve aggiustare questa cosa che si è rotta ieri sera. A Napoli ci sono ottimi giocatori, ma devono fare molto di più”.
Valente,portiere Priamar al derby Genova
Sottosegretario: “Non un risarcimento, ma un gesto simbolico”
12 aprile 201914:55
– “Domenica al derby tra Sampdoria e Genoa sarà presente un ospite molto importante: parlo del giovanissimo portiere dell’Us Priamar di Savona che, un mese fa, durante un incontro con la Cairese, fu colpito da vergognosi insulti razzisti ad opera di alcune persone estranee alle due società”. Lo annuncia il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Simone Valente. “Allora chiesi l’intervento della Figc perché soprattutto tra i giovani, episodi di questo tipo, devono essere fermati con azioni concrete e immediate – ricorda Valente – E fu molto importante anche l’atteggiamento che ebbero le squadre della Cairese (estranea ai fatti) e del Priamar, che condannarono immediatamente quanto avvenuto durante la partita della categoria giovanissimi. Non si tratta di un risarcimento, ma di un piccolo gesto che serve a porre l’accento su quanto troppo spesso avviene su tutti i campi di calcio”.
Gattuso: “Roma? Non sento Totti da mesi”‘Apprezzato molto le parole di Maldini, obiettivo è Champions’
MILANO12 aprile 201914:56
– “Io Francesco Totti non lo sento da 4-5 mesi, l’ho chiamato per il compleanno. Poi, siccome sono un tesserato e ho due anni di contratto, non posso parlare di altre cose con altre società”. Rino Gattuso liquida così le voci secondo cui, con o senza Champions, potrebbe lasciare il Milan a fine stagione, per trasferirsi eventualmente alla Roma. “Mi sembra assurdo. Ieri tutti hanno ascoltato le parole di Maldini.
Le ho molto apprezzate, per me sono molto, molto importanti”, ha aggiunto l’allenatore del Milan.
CALCIO
Tudor,all’Olimpico conterà atteggiamentoTecnico Udinese, anche con Roma dobbiamo lavorare con umiltà’
UDINE12 aprile 201915:03
– “Loro hanno grandi campioni, lottano per la Champions League, noi andiamo all’Olimpico consapevoli dei nostri mezzi, dopodiché vedremo cosa succederà sul campo”.
Igor Tudor, tecnico dell’Udinese, nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta a Roma ha elencato gli ‘ingredienti’ che servirebbero per tenere testa ai giallorossi. “L’atteggiamento col quale scenderemo in campo, l’approccio alla gara e le qualità che i nostri giocatori saranno in grado di esprimere.
Sono convinto che questi tre elementi decideranno cosa accadrà domani”, ha proseguito Tudor. Per il quale “Ogni partita ha una storia a sé. Noi dobbiamo essere bravi a lavorare con molta umiltà, partita dopo partita – ha aggiunto -. La Roma? Se c’è un allenatore che ha fatto qualcosa di storico in Inghilterra, un vero ‘signore’ del calcio, quello è proprio Ranieri”.
CALCIO
Gattuso, Rocchi? Grandissimo arbitro’Parlando di direttori di gara si va solo alla ricerca di alibi’
MILANO12 aprile 201915:06
– Dopo le dure critiche del Milan per la direzione di Michael Fabbri nella sfida con la Juventus, lo scontro diretto per la Champions con la Lazio è stato affidato a Gianluca Rocchi. “Perfetto, è un grandissimo arbitro, internazionale da tantissimo tempo, una garanzia – ha tagliato corto Rino Gattuso -. Solo in Italia sento questi discorsi.
L’arbitro è uno, quando sbaglia viene fermato e non viene pagato, se non erro. Non dobbiamo avere paura che un arbitro sia in buona o mala fede, sono professionisti. Noi dobbiamo solo giocare e rispettare il loro lavoro”. “Di arbitri avete parlato voi – ha detto ancora Gattuso rivolto ai giornalisti -. Io ho detto che non deve essere un alibi. Abbiamo fatto una buona settimana, la squadra si è allenata bene, è viva. Degli arbitri si è parlato abbastanza, bisogna pensare al campo. Parlando degli arbitri si va solo alla ricerca di alibi”.
CALCIO
Gattuso, Uefa? Milan ha gente preparata”Con Lazio pronti a battaglia,facciamo gasare i 60mila a S.Siro”
MILANO12 aprile 201915:15
– Rino Gattuso assicura di non essere preoccupato dal nuovo deferimento del Milan per violazioni del Fair play finanziario. “Le mie responsabilità sono quelle del campo. Abbiamo una grandissima società, grandissimi uomini che lavorano. Sulla questione Uefa mi sento molto tranquillo, c’è gente preparata, che ha studiato”, ha commentato l’allenatore rossonero, focalizzato sullo scontro diretto per la Champions con la Lazio. “I 60mila che saranno domani a San Siro devono rappresentare una responsabilità in più per noi: dobbiamo essere bravi a farli gasare, si può fare solo con una grande mentalità e una buona prova – ha spiegato Gattuso -. E’ un match importante, dobbiamo dare continuità a quello che abbiamo fatto con la Juventus. Serve una gara gagliarda, dobbiamo tenere botta e giocare bene tecnicamente. La Lazio fa perdere tante energie e quindi dobbiamo essere pronti a battagliare”.
– “La squalifica mi sembra esagerata, il club presenterà il ricorso. Diego Costa non ha avuto una buona stagione, a causa dell’infortunio e dell’operazione che ha subito: gli ha abbiamo chiesto di giocare ugualmente, malgrado un problema fisico. Non volevamo rinunciare al suo apporto e lui ha dovuto stringere i denti”. Così Diego Simeone, nella conferenza stampa della vigilia di Atletico Madrid-Celta Vigo, sfida valida per la Liga e in programma domani alle 18,30, ha parlato della squalifica di otto turni inflitta al centravanti spagnolo di origine brasiliana. Diego Costa è stato espulso sabato scorso, durante il big-match contro il Barcellona, nel Camp Nou. “Speriamo disputi in bel precampionato, in modo da arrivare al top nella prossima stagione – aggiunge Simeone -.
Adesso la società difenderà il giocatore, lui dovrà solo concentrarsi per essere al massimo nella prossima stagione”.
CALCIO
Galliani, obiettivo Monza resta serie BVincere la Coppa Italia agevolerebbe anche in chiave playoff
MONZA12 aprile 201917:11
– L’obiettivo del Monza di Silvio Berlusconi, nonostante il sesto posto nel girone B di Serie C, resta la promozione nel campionato cadetto e poi l’approdo in Serie A. Lo ricorda, durante la conferenza della tappa monzese del Uefa Europa League Trophy Tour, l’amministratore delegato del club brianzolo, Adriano Galliani: “Dobbiamo provare a salire subito e vincere la Coppa Italia di Lega Pro che ci permetterebbe di saltare i primi due turni di playoff. In Coppa giocheremo il 24 aprile in casa e l’8 maggio a Viterbo. Il nostro progetto romantico è quello di permettere a Monza di provare per la prima volta la gioia della serie A”. Galliani fa poi il punto sui lavori dello stadio ‘Brianteo’: “Il nostro impianto sarà agibile fino a 7500 spettatori, quando sistemeremo la tribuna centrale arriveremo a 19mila”.
CALCIO
Spalletti ‘carica’ l’Inter su Instagram’Non sono partite prossima stagione a darci posto in Champions’
MILANO12 aprile 201917:27
– ”Anche oggi allenamento da professionisti veri, sapendo che non sono le partite della prossima stagione a darci nuovamente un posto in Champions League”. Luciano Spalletti suona la carica a due giorni dalla sfida contro il Frosinone. Il tecnico dell’Inter torna a parlare su Instagram e a riproporre l’hastag #senzatregua. Quella col Frosinone è una sfida fondamentale per consolidare il terzo posto a sette partite dalla fine del campionato.
CALCIO
Barcellona: Valverde sceglie turn-over’Non pensiamo alla Champions, ma concentriamoci sul campionato’
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– La Liga è in cassaforte, dall’alto di un rassicurante +11 sull’Atletico Madrid, ed Ernesto Valverde vuol far rifiatare diversi big nella trasferta in terra aragonese, domani acontro l’Huesca, fanalino di coda della Liga. “Sì, ci saranno cambiamenti”, ha ammesso l’allenatore dei blaugrana, in conferenza stampa. “Il calendario è molto serrato – ha detto Valverde – torniamo da un lungo viaggio e da una partita intensa come quella di Manchester; inoltre, martedì ci sarà il ritorno di Champions contro lo United”. Nel turn-over annunciato rientra anche Leo Messi, tornato malconcio dalla sfida di Old Trafford (deviazione del setto nasale, dopo avere ricevuto un colpo da Smalling). Opportunità per Jean Clair Todibo, che potrebbe esordire in un match ufficiale. “Non dobbiamo pensare alla Champions – conclude – ma sforzarci di rimanere concentrati sulla partita di domani”.
CALCIO
Ligue1: Lilla-Psg con probabile festa scudettoIl Nantes batte il Lione 2-1, il Marsiglia ospita il Nimes
12 aprile 201922:45
Saltato lo scudetto per il pari con lo Strasburgo, il Psg e’ pronto a festeggiare domenica sera nel big match in casa della sorprendente seconda, il Lilla di Galtier. Sono 20 i punti di distacco a 7 gare dalla fine, coi parigini che hanno anche una gara da recuperare. Un dominio assoluto che rende la Ligue1 poco avvincente. Il Lione cade in casa del Nantes 2-1 e vede allontanarsi la qualificazione diretta in Champions. Il quadro della 32/ma giornataDigione-Amiens 0-0
Nantes-Lione 2-1
Marsiglia-Nimes sabato ore 17
Caen-Angers ore 20
Monaco-Reims
Strasburgo-Guingamp
Montpellier-Tolosa domenica ore 15
Rennes-Nizza
St. Etienne-Bordeaux ore 17
Lilla-Paris SG ore 2113.04. 17:00MarsigliaNimes 13.04. 20:00CaenAngers 13.04. 20:00MonacoReims 13.04. 20:00StrasburgoGuingamp 14.04. 15:00MontpellierTolosa 14.04. 15:00RennesNizza 14.04. 17:00St. EtienneBordeaux 14.04. 21:00LillaParis SG
Bundesliga: sfida a distanza Bayern-DortmundGialloneri col Magonza, bavaresi domenica a Dusseldorf
12 aprile 201922:25
C’e’ solo un punto tra Bayern e Dortmund ma il 5-0 nello scontro diretto pesa come un macigno. Le avversarie del fine settimana, Dusseldorf e Magonza, sono equivalente ma il Dortmund gioca prima e psicologicamente puo’ influire. Il Lipsia, saldamente terzo, ha un impegno interessante con il Wolfsburg mentre tra il Francoforte quarto e il Moenchengladbach ci sono quattro punti che non dovrebbero cambiare vista la scarsa qualita’ degli avversari del fine settimana.Il quadro della 29/ma giornata
LaLiga: derby Siviglia, Getafe può allungareSfida aperta per il quarto posto. Barça facile con l’Huesca
SA12 aprile 201918:
Impegno trascurabile per il Barcellona con l’Huesca in attesa dello United e di uno scudetto cui manca solo la matematica. Si leccano le ferite l’Atletico, senza Diego Costa per otto turni e che riceve il Celta, e il Real in ricostruzione di Zidane che gioca a mezz’ora dal Bernabeu nel semi-derby col Leganes. Piu’ interessante la sfida per il quarto posto tra l’emergente Getafe, che gioca a Valladolid, e il Siviglia impegnato nel derby col Betis. Il Villarreal, bastonato dal Valencia in Europa League, cerca punti salvezza a Girona.Il quadro della 32/ma giornata
Premier: Salah contro Hazard, clou Liverpool-Chelsea Apre il Leicester che cade contro il Newcastle. City in casa del Crystal Palace
12 aprile 201922:47
Ridono Tottenham (ma pesa il ko di Kane) e Liverpool, masticano amaro i due Manchester dopo l’andata di Champions, ma prima del ritorno c’e’ un turno di Premier delicato. I Reds, che sono a +2 dai Citizens che hanno una gara in meno, hanno la sfida affascinante e complicata col Chelsea che ha ritrovato continuita’ di risultati. Il City di Guardiola, in attesa dell’assalto al Tottenham, ha un impegno facile col Crystal Palace. Gare di routine per Tottenham e United mentre l’Arsenal, dopo il promettente 2-0 col Napoli, ha un impegno robusto in casa del Watford.Il quadro della 34/ma giornata
Insulta Koulibaly, Arsenal indaga tifosoBreve video durante match Emirates, club: ‘lo cacceremo da stadio’
12 aprile 201913:43
Ha postato su un social un video contro Koulibaly, definendolo ‘nigger’, e l’Arsenal ha immediatamente aperto un’indagine interna per risalire all’identita’ del suo tifoso. E’ successo ieri, all’Emirates Stadium, durante l’andata dei quarti di Europa League. A quanto racconta ‘The Guardian’, il video su snapchat e’ di 15 secondi, il supporter londinese ha usato “offese a sfondo razziale” nei confronti del difensore franco-senegalese del Napoli. “Abbiamo un approccio di tolleranza zero: chiunque si comporti cosi’, sarà bandito dalle nostre partite”. “Condanniamo completamente l’uso di questo tipo di linguaggio razzista e abbiamo avviato un’indagine per identificare il colpevole”, ha detto l’Arsenal in una dichiarazione. “Chi si comporta così, non è il benvenuto all’ Arsenal”.
Milan Lazio, Inzaghi: ‘Tabù? Prima o poi si sfatano’Vittoria a San Siro manca da ’89: ‘Gara importante per Champions’
12 aprile 201913:51
“Tabù Milan? Penso che tutti i tabù debbano essere prima o poi sfatati. Non capita sempre di vincere con Inter o Juve e noi lo abbiamo fatto, speriamo domani possa essere sfatato anche questo tabù che dura da 29 anni”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della trasferta di domani a San Siro contro il Milan dove la Lazio in campionato contro i rossoneri non vince dal settembre 1989. Un crocevia che Inzaghi ritiene “molto importante nel nostro cammino Champions”. “Dovremo fare una grande partita – chiarisce – voglio una squadra con la mente libera consapevole di essere forte e andare a San Siro con grande personalità. Tenendo ben presente le ultime due gare con Spal e Sassuolo, dove abbiamo raccolto solo un punto e invece avremmo meritato quattro punti”. Dopo le recenti polemiche arbitrali, convince la designazione di Gianluca Rocchi “È una garanzia – dice Inzaghi – sta arbitrando le partite migliori con grandissima qualità. Per l’importanza della partita di domani non penso ci fosse di meglio”.
Galliani, Fair play finanziario ingiustoCon queste regole non sarebbe esistito Milan di Berlusconi
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAA…www.s
– Adriano Galliani non vuole commentare il deferimento del Milan da parte della Uefa ma considera il Fair Play Finanziario un’ingiustizia: “Secondo me non è giusto, cristallizza l’esistenza dei club. Io ho firmato le mie dimissioni il 13 aprile 2017, resto tifoso del Milan ma non ne parlerò più. Parlerà la loro dirigenza o la loro proprietà, un grande fondo americano”. Galliani, attuale ad del Monza e storico dirigente rossonero, fa un salto nel passato, ricordando l’inizio dell’epopea del Milan di Berlusconi: “Noi abbiamo preso un club con due istanze di fallimento, fuori dalle coppe e siamo riusciti a vincere scudetto, Coppa Campioni e Intercontinentale in soli tre anni. Oggi non sarebbe possibile. Con le regole del Fair Play Finanziario non sarebbe mai esistito il Milan di Berlusconi, il Milan delle cinque Champions League”.
Roma: trauma al ginocchio, Nzonzi outFrancese non convocato,tornano a disposizione Florenzi e Pastore
ROMA12 aprile 201919:29
– La Roma perde Steven Nzonzi alla vigilia della sfida con l’Udinese in programma all’Olimpico. Il centrocampista francese nel corso della rifinitura a Trigoria ha riportato un trauma al ginocchio sinistro che lo ha escluso dalla lista dei convocati diramata dal tecnico Claudio Ranieri.
Assenti anche lo squalificato Kolarov e gli altri infortunati Karsdorp, Santon. Rispetto alla trasferta della scorsa settimana sul campo della Sampdoria tornano invece a disposizione Florenzi, Coric, Pastore e Perotti.
De Vrij,Inter dovrà farsi trovare prontaSono tornato, per Champions gara più importante è col Frosinone
MILANO12 aprile 201921:27
– ”Mi sono allenato con la squadra, senza problemi: sono disponibile. Ora il Frosinone: stanno bene, hanno vinto a Firenze. Per noi non sarà facile: in casa sono forti, davanti al loro pubblico. Dovremo farci trovare pronti”.
Stefan de Vrij, torna a disposizione di Luciano Spalletti e, a InterTV, sprona i compagni a dare il massimo: ” In classifica siamo sopra ed abbiamo più punti degli altri, poi cerchiamo di vincere ogni partita. E la gara più importante sarà la prossima.
Segnando nel derby ho vissuto una bella emozione, ma questo ormai è alle spalle. Guardiamo avanti e concentriamoci sulla prossima”.
Anticipo serie B, Pescara-Perugia 1-1A segno Memushaj e Vido, ospiti ancora a rischio per playoff
12 aprile 201923:09
– Pescara e Perugia hanno pareggiato 1-1 nell’anticipo della 33/a giornata della Serie B giocato oggi allo stadio Adriatico. Padroni di casa in vantaggio al 29′ pt con Memushaj, e pareggio degli ospiti al 25′ st con Vido.
Perugia in dieci dal 37′ st per l’espulsione di Sgarbi. Con questo risultato il Perugia allunga momentaneamente sullo Spezia che domenica, però, in caso di vittoria sull’Ascoli potrebbe scavalcarlo in classifica conquistando l’ultimo posto utile in zona playoff. Per il Pescara, invece, praticamente non è cambiato nulla. [print-me title=”STAMPA”]
Coppa d’Inghilterra: il City in finale
La squadra di Pep Guardiola ha battuto il Brighton per 1-0
06 aprile 2019 21:18
Un gol di Gabriel Jesus ha regalato al Manchester City la finale della Coppa d’Inghilterra, il più antico trofeo calcistico, che si disputerà il 18 maggio. Per Pep Guardiola si tratta di una prima volta: l’allenatore catalano non era infatti mai riuscito a raggiunge la finale di questo trofeo. I ‘Citizens’ hanno sconfitto il Brighton con il minimo sforzo, nella prima semifinale disputata a Wembley, sbloccando con il centravanti brasiliano al 4′: adesso aspettano di conoscere il nome dell’altra finale, che uscirà dalla semifinale fra Wolverhampton e Watford. Il Manchester City ha già vinto nel corso della stagione due trofei: la Community Shield e la Coppa di Lega, dunque puntano al tris.
Napoli Genoa, probabili formazioniPrandelli, a Napoli voglio un Genoa che sappia osare
06 aprile 201921:33
Il Napoli tra due fuochi. Da un lato c’è la necessità di non sprecare troppe energie psicofisiche in vista della partita di giovedì sera a Londra contro l’Arsenal, forse la più importante e delicata di tutta la stagione, dall’altro incombe l’obbligo di cancellare subito la brutta figura di Empoli e nello stesso tempo di tenere a debita distanza le inseguitrici per conservare il vantaggio utile a una serena qualificazione alla Champions League del prossimo anno. Qual è lo stato d’animo dei calciatori e di Ancelotti di fronte a questo bivio? Quale strada imboccherà domani sera il Napoli al San Paolo contro il Genoa? La squadra non penserà a risparmiarsi o cercherà di gestire la partita senza sprecare troppe energie? Ancelotti, è evidente, vorrebbe dare un colpo alla botte e uno al cerchio: vincere con i rossoblù, ma senza dannarsi l’anima.Per ottenere questo risultato, però, è necessario fare i conti con la squadra di Prandelli che a sua volta nelle ultime giornate si è fatta rosicchiare il vantaggio in precedenza accumulato in zona salvezza e che ora dispone di soli 6 punti di margine sulla terzultima e dunque giocherà con grande determinazione per fare risultato. Il tecnico dei partenopei è comunque rinfrancato dal rientro di buona parte degli infortunati che sono nuovamente disponibili. Rimangono fuori ancora i soli Albiol, che sta per terminare la fase di recupero dopo l’intervento di pulizia al legamento sottorotuleo di un ginocchio, e Diawara ha subito l’infrazione dell’osso navicolare del piede destro e il cui rientro in campo è molto lontano. Ancelotti ha invece recuperato Insigne, Chiriches, Ghoulam e Ospina che nelle ultime settimane si erano dovuti fermare per vari infortuni. Tra questi chi sarà utilizzato con maggiore probabilità è Ghoulam, anche per dare un turno di riposo a Mario Rui. Quanto a Insigne, che oggi ha svolto solo una parte dell’allenamento assieme ai compagni, completando poi la seduta con un’attività differenziata, è difficile che possa scendere in campo.Prandelli, a Napoli voglio un Genoa che sappia osare – “Voglio una squadra che osi”. Cesare Prandelli alla vigilia della trasferta di Napoli e dopo due sconfitte consecutive non ha dubbi. “La squadra è sul pezzo. Poi puoi giocare bene o male o fare errori ma l’importante che tutti abbiamo senso di appartenenza e senso di responsabilità, questa è la cosa che conta di più. In questo momento non dobbiamo creare alcun tipo di tensione interiore, tutto l’ambiente deve essere unito. Tutti possono contribuire al raggiungimento di un obbiettivo, obbiettivo che da quando sono arrivato ho sempre detto essere la salvezza. Non facciamo mai più pensieri che vadano oltre il nostro obiettivo”.Probabili formazioni di Napoli-Genoa. Napoli (4-4-2): 1 Meret, 2 Malcuit, 26 Koulibaly, 19 Maksimovic, 6 Mario Rui, 7 Callejon, 5 Allan, 8 Fabian Ruiz, 20 Zielinski, 14 Mertens, 99 Milik. (27 Karnezis, 23 Hysaj, 13 Luperto, 21 Chiriches, 31 Ghoulam, 9 Verdi, 34 Younes, 11 Ounas, 24 Insigne). All. Ancelotti Squalificati: nessuno Diffidati: Albiol, Diawara, Maksimovic Indisponibili: Albiol, Diawara, Ospina Genoa (4-4-2): 97 Radu, 32 Pereira, 14 Biraschi, 3 Gunter, 4 Criscito, 22 Lazovic, 8 Lerager, 21 Radovanovic, 18 Rolon, 9 Sanabria, 11 Kouamè. (93 Jandrei, 1 Marchetti, 27 Sturaro, 15 Mazzitelli, 13 Pezzella, 24 Bessa, 44 Veloso, 39 Favilli, 19 Pandev, 10 Lapadula) All. Prandelli. Squalificati: Zukanovic, Romero Diffidati: Kouame, Pandev Indisponibili: Hiljemark. Arbitro: Pasqua di Tivoli
Inter Atalanta e Lazio Sassuolo, probabili formazioniLazio, Inzaghi chiede il massimo: “testa al Sassuolo”
06 aprile 201921:42
Con l’Atalanta è un set point per la Champions League. Luciano Spalletti lo afferma chiaro, senza nascondersi, subito, ad inizio conferenza. La goleada contro il Genoa ha concesso uno strappo ai nerazzurri nella lunga maratona verso l’Europa che conta. E a otto partite dalla fine del campionato, vincere contro l’Atalanta, al quinto posto e lontana cinque punti, può essere decisivo. In attacco, senza Lautaro Martinez infortunato, dovrebbe essere confermato Mauro Icardi titolare, di nuovo in campo a San Siro per la prima volta senza la fascia da capitano. Spalletti, però, questa volta non svela le sue carte: “Alle volte non si devono dire i titolari. Si fanno le cose per il bene dell’Inter. Le risposte, anche se qualcuno non lo crede, hanno sempre la stessa matrice e cioè acchiappare il meglio per questi colori”. Forse un po’ di pretattica, in una partita molto complessa per i padroni di casa. Spalletti riempie di complimenti Gasperini e mette in guardia i suoi giocatori: “E’ una gara massiccia, per l’importanza di classifica visto che l’Atalanta è ormai una concorrente diretta e per la fisicità che hanno. Sono belli e non per caso. Con Gasperini, che è uno scaltro, hanno mantenuto un’identità. Non sono più una rivelazione, sono una realtà. E ora avranno anche loro le complicazioni di dover soddisfare le aspettative. Anche loro aspirano, come è giusto, ad entrare in questa competizione”.Lazio: Inzaghi chiede il massimo, “testa al Sassuolo” – Niente turnover “perché voglio la massima attenzione domani”. Simone Inzaghi detta la linea: “Testa al Sassuolo, nessun calcolo sui diffidati in vista del Milan”. C’è voglia di ritrovare subito la vittoria domani all’Olimpico contro i neroverdi perché brucia ancora la sconfitta subita mercoledì sera in casa della Spal, un ko che il tecnico biancoceleste analizza così: “E’ una partita importante per la nostra classifica, affrontiamo una squadra frizzante e giovane che ci può creare diverse insidie”, specifica Inzaghi, ribadendo che “veniamo da due partite in trasferta, abbiamo vinto a San Siro con l’Inter e non succedeva da anni, ma con la Spal dovevamo essere più cinici e concretizzare quelle due tre occasioni che ci sono capitate”.Probabili formazioni di Inter-Atalanta. Inter (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 23 Miranda, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 5 Gagliardini, 77 Brozovic; 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 9 Icardi (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 21 Cedric, 8 Vecino, 15 Joao Mario, 20 Borja Valero, 11 Keita, 61 Colidio, 74 Salcedo, 87 Candreva). All. Spalletti Squalificati: nessuno Diffidati: Martinez, D’Ambrosio, Skriniar, Brozovic, Gagliardini Indisponibili: Martinez, De Vrij, Vrsaljko. Atalanta (3-4-1-2): 95 Gollini; 23 Mancini, 6 Palomino, 5 Masiello; 33 Hateboer, 15 de Roon, 11 Freuler, 21 Castagne; 88 Pasalic; 72 Ilicic, 10 Gomez. (1 Berisha, 31 Rossi, 19 Djimsiti, 41 Ibañez, 7 Reca, 8 Gosens, 22 Pessina, 44 Kulusesvki, 17 Piccoli, 99 Barrow). All.: Gasperini. Squalificati: Zapata. Diffidati: Freuler, Gomez, Hateboer, Ilicic, Masiello. Indisponibili: Toloi, Varnier. Arbitro: Irrati di PistoiaProbabili formazioni di Lazio-Sassuolo. Lazio (3-5-2): 1 Strakosha; 15 Bastos, 33 Acerbi, 3 Luiz Felipe; 77 Marusic, 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto, 19 Lulic; 11 Correa, 17 Immobile. (24 Proto, 23 Guerrieri, 4 Patric, 13 Wallace, 26 Radu, 14 Durmisi, 27 Romulo, 32 Cataldi, 25 Badelj, 16 Parolo, 7 Berisha, 20 Caicedo). All.: Inzaghi. Squalificati: nessuno Indisponibili: Lukaku. Diffidati: Luis Alberto, Leiva, Badelj, Lulic, Radu. Sassuolo (4-3-3): 47 Consigli, 21 Lirola, 31 Ferrari, 3 Demiral, 6 Rogerio, 32 Duncan, 12 Sensi, 73 Locatelli, 25 Berardi, 9 Djuricic, 34 Di Francesco. (79 Pegolo, 5 Lemos, 13 Peluso, 23 Magnani, 4 Magnanelli, 68 Bourabia, 10 Matri, 11 Scamacca, 19 Odgaard, 20 Boga, 99 Brignola, 30 Babacar). All. De Zerbi. Squalificati: nessuno Diffidati: nessuno Indisponibili: Marlon e Adjapong Arbitro: Abisso di Palermo
Serie A. Fiorentina-FrosinoneIn campo alle 15 Cagliari-Spal e Udinese-Empoli
06 aprile 201921:51
”E’ troppo tempo che non vinciamo e che non lo facciamo davanti ai nostri tifosi, abbiamo l’obbligo e il dovere di fare il massimo da qui alla fine”. Lo ha detto Stefano Pioli alla vigilia della gara interna con il Frosinone. La Fiorentina al campionato ha ormai pochissimo da dire e da chiedere. Però il tecnico non demorde: ”Mancano ancora 8 gare da qui alla fine di cui cinque nel nostro stadio. Saranno utili alla nostra classifica e a tutta la stagione, prima di tirare le somme. Solo al termine potremo fare un bilancio definitivo su tutto, anche sul mio lavoro e su chi potrà restare a Firenze. La semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta? Ovviamente ci teniamo moltissimo ma ora pensiamo al Frosinone”. Tra i convocati unico assente Edimilson ancora alle prese con un problemi fisici.Probabili formazioni di Fiorentina-Frosinone. Fiorentina (4-3-1-2): 1 Lafont, 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 31 Vitor Hugo, 3 Biraghi, 24 Benassi, 17 Veretout, 14 Dabo 8 Gerson, 9 Simeone, 29 Muriel. (23 Terracciano, 33 Brancolini, 2 Laurini, 16 Hancko, 5 Ceccherini, 6 Norgaard, 26 Edimilson, 11 Mirallas, 25 Chiesa, 27 Graiciar, 28 Vlahovic, 19 Montiel). All. Pioli Indisponibili: Pjaca Diffidati: Chiesa Squalificati: nessuno Frosinone (3-5-2): 57 Sportiello, 6 Goldaniga, 15 Ariaudo, 25 Capuano, 7 Paganini, 66 Chibsah, 8 Maiello, 24 Cassata, 3 Molinaro, 28 Ciano, 9 Ciofani. (22 Bardi, 32 Krajnc, 27 Salamon, 23 Brighenti, 17 Zampano, 33 Beghetto, 2 Ghiglione, 21 Sammarco, 16 Valzania, 20 Trotta, 18 Dionisi, 89 Pinamonti). All.: Baroni. Squalificati: nessuno Diffidati: Maiello, Chibsah, Sportiello, Cassata. Indisponibili: Viviani, Gori. Arbitro: Chiffi di PadovaProbabili formazioni di Cagliari-Spal. Cagliari (4-3-1-2): 28 Cragno, 12 Cacciatore, 19 Pisacane, 23 Ceppitelli, 3 Pellegrini, 21 Ionita, 8 Cigarini, 20 Padoin, 18 Barella, 10 Joao Pedro, 30 Pavoletti (16 Aresti, 1 Rafael, 56 Romagna, 15 Klavan, 22 Lykogiannis, 27 Deiola, 17 Oliva, 6 Bradaric, 24 Faragò, 14 Birsa, 9 Cerri, 77 Thereau). All.: Maran. Squalificati: Srna. Diffidati: Ceppitelli, Ionita, Pellegrini, Pisacane. Indisponibili: Castro. Spal (3-5-2): 2 Viviano, 14 Bonifazi, 23 Vicari, 27 Felipe, 24 Dickmann, 28 Schiattarella, 6 Missiroli, 19 Kurtic, 93 Fares, 7 Antenucci, 37 Petagna. (1 Gomis, 17 Poluzzi, 5 Simic, 4 Cionek, 33 Costa, 26 Valdifiori, 8 Valoti, 11 Murgia, 43 Paloschi, 10 Floccari, 95 Jankovic). All. Semplici Squalificati: Lazzari. Diffidati: Cionek. Indisponibili: Regini. Arbitro: Banti di LivornoProbabili formazioni di Udinese-Empoli. Udinese (4-3-3): 1 Musso; 19 Stryger Larsen, 87 De Maio, 5 Troost-Ekong, 3 Samir; 6 Fofana, 30 Sandro, 38 Mandragora; 23 Pussetto, 7 Okaka, 10 De Paul (A disp. 88 Nicolas, 27 Perisan, 4 Opoku, 24 Wilmot, 18 Ter Avest, 8 Badu, 13 Ingelsson, 14 Micin, 90 Zeegelaar, 77 D’Alessandro, 15 Lasagna, 91 Teodorczyk). All. Tudor Squalificati: nessuno Diffidati: Nuytinck Indisponibili: Barak, Behrami, Nuytinck Empoli (3-5-2): 1 Provedel; 22 Maietta, 26 Silvestre, 5 Veseli; 2 Di Lorenzo; 8 Traorè, 10 Bennacer, 4 Brighi, 6 Pajac; 17 Farias; 11 Caputo. (21 Perucchini, 39 Dell’Orco, 43 Nikolaou, 13 Antonelli, 23 Pasqual, 28 Capezzi, 48 Ucan, 37 Oberlin). All.: Andreazzoli. Squalificati: nessuno. Diffidati: Maietta, Capezzi, Acquah. Indisponibili: Polvani, Mchedlidze, La Gumina, Diks, Rasmussen, Krunic, Dragovski, Acquah e Ucan. Arbitro: Orsato di Schio.
Serie A: Sampdoria-Roma 0-1Ha deciso la sfida del Ferraris di Genova un gol di De Rossi
MA06 aprile 201922:28
– A Genova, la Roma ha battuto la Sampdoria per 1-0 (0-0) in uno degli anticipi della 31/a giornata del campionato di calcio di Serie A. La partita è stata decisa dalla rete di Daniele De Rossi che ha battuto il portiere Audero al 30′ del secondo tempo.
Colpo esterno della Roma di Claudio Ranieri che espugna il Ferraris battendo la Sampdoria e risale in classifica. Ci pensa il capitano e cuore giallorosso De Rossi nella ripresa a regalare i tre punti alla Roma che si riporta a ridosso della zona Champions. La cronacaPer la Sampdoria seconda sconfitta consecutiva e sogni di Europa che svaniscono. Bastano pochi minuti alla Sampdoria per prendere in mano le redini del gioco. Già al quinto i blucerchiati vanno vicino al vantaggio con Quagliarella che al volo manda il pallone di poco sopra la traversa. Ma la Roma scampato il pericolo inizia a rispondere colpo su colpo in una prima frazione dai ritmi molto alti. Kluivert ci prova al ventesimo dal limite ma Audero blocca in tuffo. La Samp risponde con Defrel e Mirante vola a deviare in angolo. La gara è piacevole ma più degli attaccanti possono le difese che controllano con ordine e attenzione vanificando ogni azione da gol. Col passare dei minuti la Sampdoria inizia a guadagnare metri e conquistare angoli senza però sfruttarli al meglio. Quanto basta per arrivare all’intervallo ancora in perfetta parità. Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi ma al 6′ Ranieri appena dopo aver visto Schick sfiorare il palo di testa è costretto a rinunciare a Karsdorp infortunato inserendo Juan Jesus. Giampaolo prova invece a cambiare il corso della gara dentro Jankto e Gabbiadini per Saponara e Linetty, con Defrel nel ruolo di trequartista alle spalle della coppia Quagliarella – Gabbiadini. Ma il pericolo maggiore ai giallorossi lo crea Quagliarella direttamente su punizione, alta di poco. Ranieri prova così a scuotere i suoi inserendo Dzeko.Le squadre, molto compatte nella prima frazione iniziano ad allungarsi e il ritmo della gara si abbassa. Per la Roma entra anche El Shaarawy mentre la Samp si mangia un gol clamoroso con Gabbiadini che non aggancia in area piccola a porta vuota un cross teso di Murru da sinistra. Un minuto dopo la Roma passa in vantaggio. Angolo di Kolarov, colpo di testa di Schick, Audero respinge ma De Rossi è il più veloce e ribadisce in gol. Mazzoleni per sicurezza attende anche il silent check del Var prima di dare il via libera. La Sampdoria impiega qualche minuto a riprendersi e al 37′ pareggia ma l’arbitro aveva fermato il gioco per fallo su De Rossi. Nel finale Giampaolo prova anche la mossa Sau mentre la Roma colpisce un palo direttamente su angolo con Zaniolo. Il finale è tutto di marca blucerchiata ma prima Gabbiadini di testa a lato e poi Quagliarella contrato da Fazio sbagliano il gol del pareggio.
Liga: Barcellona a un passo dal titolo2-0 all’Atletico Madrid, blaugrana a +11. A segno Suarez e Messi
06 aprile 201923:08
– Con i gol di Suarez e di Messi – a segno nei minuti finali – il Barcellona batte 2-0 l’Atletico Madrid e di fatto ipoteca la vittoria della Liga con 11 punti di vantaggio sui ‘colchoneros’ quando mancano sette giornate al termine del campionato. La squadra di Simeone lotta ed è costretta a giocare per oltre un’ora in 10 per l’espulsione di Diego Costa (al 27′ del primo tempo) con Oblak che fa gli straordinari ma nel finale cede. Il Barcellona va a segno al 40′ della ripresa con un destro a giro da fuori area di Suarez, nemmeno due minuti dopo arriva il gol del 2-0 blaugrana di Messi.
Pur soffrendo, il Real Madrid si risolleva e, nella 31/a giornata della Liga, supera in casa per 2-1 l’Eibar. I baschi erano tuttavia passati in vantaggio al 39′ con Cardona, su assist di Escalante, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 1-0. Nella ripresa ci ha pensato Karim Benzema a ribaltare la situazione, andando a segno nella porta di Dmitrovic al 14′, su suggerimento di Asensio, e al 36′, su assist di Tony Kroos. Il Real Madrid, che è sempre terzo in classifica, in virtù di questo successo, sale a 60 punti e va a -2 dall’Atletico Madrid
Serie B: Poker del Benevento a PerugiaVittorie Foggia, Cittadella e Carpi
06 aprile 201922:31
Benevento batte Perugia 4-2 in una partita valida per la 32/a giornata del campionato di calcio di Serie B disputata nello stadio Renato Curi, a Perugia. Cinque gol nel primo tempo: al 7′ ospiti in vantaggio con Viola su rigore al 7′; pareggio dei padroni di casa al 9′ con Han Kwang-Song e vantaggio al 12′ con Sadiq. Pari ospite di Caldirola al 18′ e nuovo vantaggio dei sanniti al 44′ con Coda, su passaggio di Ricci. Nella ripresa il Benevento cala il poker ancora con un rigore trasformato da Viola.Le partite della 32/a giornata del campionato di calcio di Serie B:Brescia-Venezia 2-0Carpi-Padova 2-1Cittadella-Livorno 4-0Foggia-Spezia 1-0Perugia-Benevento 2-4Ascoli-Pescara domenica alle 15Cremonese-LecceCosenza-Crotone ore 21Palermo-Verona lunedì 8 aprile alle 21.Riposa: SalernitanaLa Serie B in pillole:Brescia batte Venezia 2-0. Le reti di Torregrossa al 44′ e di Tonali all’80’.
Foggia batte Spezia 1-0. Di Iemmello, al 39′ della ripresa, il gol della vittoria per i pugliesi.
Carpi batte Padova 2-1. I gol: nel primo tempo al 12′ Mbakogu per gli ospiti, pareggio di Concas al 42′; nella ripresa gol-vittoria dei padroni di casa di Arrighini al 33′.
Cittadella batte Livorno 4-0. Nel primo tempo gol al 38′ di Finotto; nella ripresa reti di Schenetti all’11’, Moncini al 12′ e ancora Moncini su rigore al 33′. –
Roma: Ranieri, De Rossi è un condottiero
Tecnico giallorosso soddisfatto “ottima prestazione”
06 aprile 201923:42
– Sorride Claudio Ranieri, la sua Roma vince in casa della samp e riprende la corsa per la Champions league. “Questa è la giusta mentalità che deve avere ogni squadra, aiutarsi uno con l’altro. Devo dire che i giocatori hanno fatto un’ottima prestazione”, le parole del tecnico giallorosso ai microfoni di Dazn. E su Daniele De Rossi, uomo-partita della serata di Marassi, aggiunge “e’ l’anima di questa squadra, è il capitano. Si gasa e lo fa con i compagni.
Io ho bisogno di chi tiene alla maglia, di un condottiero. È importante per me, per Roma e per la società”.
‘Voglio un Genoa che sappia osare’
Prandelli, obbiettivo solo la salvezza. Scelte? non svelo nulla
GENOVA06 aprile 2019 11:54
– “Voglio una squadra che osi”. Cesare Prandelli alla vigilia della trasferta di Napoli e dopo due sconfitte consecutive non ha dubbi. “La squadra è sul pezzo. Poi puoi giocare bene o male o fare errori ma l’importante che tutti abbiamo senso di appartenenza e senso di responsabilità, questa è la cosa che conta di più. In questo momento non dobbiamo creare alcun tipo di tensione interiore, tutto l’ambiente deve essere unito. Tutti possono contribuire al raggiungimento di un obbiettivo, obbiettivo che da quando sono arrivato ho sempre detto essere la salvezza. Non facciamo mai più pensieri che vadano oltre il nostro obiettivo”. Alla terza gara in nove giorni Prandelli non vuole dare vantaggi agli avversari nascondendo le scelte tattiche anche in virtù delle squalifiche di Romero e Zukanovic. “In certi momenti devi solo pensare di poter mettere i giocatori nei ruoli giusti. Non parlo di formazione ma parlo di attitudine”.
Inter gioca con ragazzi Quarta CategoriaVisita ad Appiano, Marotta,momento da valore umano significativo
06 aprile 201913:01
– Una partita di calcio speciale contro i campioni dell’Inter e Luciano Spalletti sui campi di Appiano Gentile: giornata emozionante per i ragazzi dell’Associazione Sportiva Sporting 4E Onlus, squadra di calcio di Quarta Categoria che gioca il campionato, di calcio a 7 rivolto ad atleti con disabilità intellettive e relazionali, con la maglia nerazzurra. Un incontro che è parte del progetto Calcio Integrato che promuove l’incontro tra il mondo del calcio professionistico e il mondo della disabilità attraverso il pallone, linguaggio universale in grado di abbattere ogni barriera. ”Siamo felici e orgogliosi di aver organizzato un momento dal valore umano tanto significativo – ha dichiarato, l’ad Beppe Marotta, presente alla Pinetina – la famiglia nerazzurra è composta da tantissimi atleti, uomini e donne che da sempre si contraddistinguono non solo per il proprio impegno sul campo ma anche per la dedizione rivolta al prossimo”.
Tudor, contro Empoli sarà difficilissima’Ma faremo una buona gara. In campo ci saranno gli 11 più forti’
UDINE06 aprile 201913:57
– “Sarà una partita difficilissima, importante per entrambe le squadre ma credo nella nostra qualità e in questo stadio che ci porta qualcosa. Giochiamo in casa e sono convinto che faremo una buona gara”. Lo ha detto il tecnico dell’Udinese Igor Tudor nella consueta conferenza stampa, alla vigilia della sfida salvezza di domani al Friuli contro l’Empoli. “Dalla partita con il Milan ci sono stati 4-5 giorni, abbiamo preparato bene la gara contro squadra che sta giocando un buon calcio – ha aggiunto -, domani saranno in campo gli undici più forti. Quello che è successo con il Genoa e con il Milan non conta più. O si va al 100% o non si va. Penso i ragazzi abbiano l’intelligenza di capirlo. Cercheremo di sfruttarle con le nostre qualità. Sono convinto che i nostri giocatori siano più bravi”, ha concluso.
Gasperini, senza Zapata noi sempre in 11Sulla gara con Inter: ‘Tabù da sfatare, mai vinto in casa loro’
ZINGONIA06 aprile 201914:10
– “Senza Zapata l’unica certezza è che si gioca in undici”. Alla vigilia della sfida al sapore di Champions in casa dell’Inter, Gian Piero Gasperini maschera con l’ironia la ricerca di alternative al bomber squalificato.
“La formazione non la do, le soluzioni alternative ci sono.
Le abbiamo trovate anche per Toloi che, anche se non se ne accorge nessuno, manca da quaranta giorni – spiega il tecnico dell’Atalanta -. Davanti l’assenza si sente di più perché non esiste un sostituto con le caratteristiche da prima punta di Duvan: Barrow non lo è. Magari domani troviamo un nuovo assetto che potrebbe darci soddisfazione lo stesso”. Gasperini è sicuro dell’importanza della gara di domani a San Siro: “Fuori casa con l’Inter da allenatore non ho mai vinto e l’Atalanta non fa i tre punti da tempo (23 marzo 2014, doppietta di Bonavantura, Colantuono in panchina) – chiude -. Vediamo di sfatare anche questa tradizione negativa, ci siamo abituati”.
Inzaghi,’Niente calcoli per Milan’Tecnico Lazio,’critiche a Immobile?Per noi fondamentale’
06 aprile 201914:30
– “Se penso al turnover verso il Milan? Dovrò valutare e decidere ma sicuramente non guarderò i diffidati perché voglio la massima attenzione per domani. Nessun calcolo sui diffidati ma solo testa al Sassuolo”. Lo afferma l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi alla vigilia del match di domani all’Olimpico contro il Sassuolo, gara che anticipa lo scontro diretto del 13 aprile contro i rossoneri a San Siro.
Lazio che torna all’Olimpico dopo la vittoria di Milano con l’Inter e il ko di Ferrara con la Spal: “Domani è una partita importante per la nostra classifica, affrontiamo una squadra frizzante e giovane che ci può creare diverse insidie”, specifica Inzaghi, che sulle critiche a Immobile chiarisce: “Io sono molto soddisfatto di lui, domani sarà titolare come sempre perché per noi è fondamentale, da me ha la mia massima fiducia”.
Inzaghi’Var?Sia campo a parlare per noi’Tecnico Lazio’Fattori esterni non condizionino nostro percorso’
06 aprile 201914:32
– “Noi facciamo scuola per la Var, siamo stati i primi a subire un’espulsione da un nostro rigore a favore, poi un rigore quando avversario dice che non c’è stato niente. Ci sono state le nostre proteste”. Lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, commentando alla vigilia della sfida di domani con il Sassuolo, l’episodio Var di mercoledì sera a Ferrara che ha causato il rigore della sconfitta con la Spal. “Voglio che sia il campo a dire se siamo da Champions oppure no, e non fattori esterni che condizionino il nostro percorso.
Vogliamo che sia il campo a parlare”, aggiunge Inzaghi in conferenza stampa, precisando che “dispiace perché abbiamo avuto con il Var due episodi unici, quello di mercoledì con il rigore che lo stesso avversario aveva detto che non c’era, e lo scorso anno con un rigore a nostro favore (contro il Torino, ndr) e poi ci siamo ritrovati senza rigore e con Immobile espulso”.
‘Con Atalanta è set point Champions’Spalletti ‘Non sono più rivelazione, sono concorrente diretta’
06 aprile 201915:16
– ”Con l’Atalanta set point per la Champions? Sì, è una gara massiccia, per l’importanza di classifica visto che l’Atalanta è ormai una concorrente diretta, stabilmente in alto in classifica, che per la fisicità che hanno. Sono belli non per caso”: lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro l’Atalanta.
”Hanno mantenuto un’identità con Gasperini. Ora – continua l’allenatore – avranno anche loro le complicazioni delle aspettative da rispettare, non sono più una rivelazione, sono una realtà. Si sono fatti apprezzare anche in Europa. Aspirano, ed è giusto così, ad entrare in questa competizione”.
Icardi? Tifosi aiutino InterSpalletti: Serve tutta forza possibile per lottare con Atalanta
MILANO06 aprile 201915:59
– ”L’Inter è di tutti quelli che la amano, che partecipano attivamente per sostenerla e sanno come comportarsi in generale. Io mi aspetto ci sia una volontà di andare ad aiutare la squadra, i colori, per fare risultato.
L’avversario necessita di tutta la forza che possediamo per lottarci contro”. E’ l’appello ai tifosi di Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro l’Atalanta che sarà anche il ritorno a San Siro di Mauro Icardi. Spalletti, durante la conferenza stampa, ha sottolineato le difficoltà della sfida di domani, facendo complimenti a Gasperini e lasciandosi andare solo una volta ad una battuta per l’assenza di Zapata: ”E’ giusto così visto che noi non abbiamo Lautaro”.
Rabiot sospeso 6 giorni per un ‘like’Il ‘mi piace’ dopo eliminazione Psg in Champions
06 aprile 201916:00
– Niente licenziamento ma una sospensione di 6 giorni: tanto sarebbe costato l’improvvido ‘like’ che Adrien Rabiot ha postato al video di Patrice Evra che esultava per l’eliminazione del Psg in Champions per mano del Manchester United. Secondo RMC Sport, il club transalpino ha inviato una lettera al giocatore che suonava più o meno così: “Sei obbligato ad adempiere al tuo dovere di lealtà, ed è intollerabile che tu abbia danneggiato il senso di appartenenza e la serenità della squadra a cui appartieni”. Non è la prima volta che il giocatore viene sanzionato dal Psg, è capitato anche in occasione di un ritardo agli allenamenti e alla chiamata del coach in panchina. Tra dicembre e gennaio, ad esempio, è stato privato del premio etico (15mila euro al mese).
Fuori rosa da diverse settimane, dopo il braccio di ferro con il club per la sua intransigenza nel non voler rinnovare il contratto in scadenza a giugno, Rabiot si è allenato con la squadra giovanile e dovrebbe tornare in gruppo dalla prossima settimana.
Andreazzoli, sfatare tabù trasferte’A Udine è uno scontro diretto, i punti contano’
EMPOLI)06 aprile 201916:18
– Aurelio Andreazzoli alla vigilia di un tour de force che vedrà il suo Empoli affrontare tre scontri fondamentali per la salvezza, intervallati anche dalla sfida con l’Atalanta. Udine, Bergamo, a Empoli con la Spal e poi a Bologna. Quattro gare, 12 punti in palio. Il tecnico dell’Empoli, ha parlato alla vigilia della gara in trasferta contro l’Udinese, un scontro salvezza a tutti gli effetti: “Beh sì, è uno scontro diretto, i punti contano, dobbiamo anche considerare la gara di andata nella quale siamo riusciti a vincere. Vorranno sfruttare il fattore campo e invece noi vogliamo sfatare il tabù delle gare lontani dal ‘Castellani’ in cui non abbiamo mai vinto in questo campionato”. L’Empoli riparte dalla grande prestazione col Napoli: “Quella gara ci ha fatto bene, ci ha dato autostima e ci ha fatto crescere molto mentalmente e di personalità. Dobbiamo solo proseguire così, come col Napoli ma anche a tratti come con la Juventus”, ha aggiunto.
Junior Tim Cup fa tappa al ‘Tardini’Nel pre-gara di Parma-Torino amichevole tra oratori
PARMA06 aprile 201916:24
– Lo stadio Ennio Tardini di Parma, oggi, ha aperto le porte alla Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano. Nel pre-gara del match Parma-Torino, le squadre dell’Oratorio S. Donnino di Goiano e dell’Oratorio Sissa di Trecasali si sono affrontate in un’amichevole terminata con il risultato di 4-3. Grande entusiasmo e forti emozioni hanno accompagnato i giovani calciatori degli oratori scesi in campo sotto lo sguardo dei loro idoli. I ragazzi degli oratori hanno consegnato ai capitani del Parma Calcio 1913 e del Torino F.C. la sciarpa della Junior TIM Cup per poi accompagnarli all’ingresso in campo con il loro entusiasmo. La VII edizione della Junior TIM Cup continua a disputarsi nelle 16 città le cui squadre militano nella Serie A 2018-2019. Gli oratori vincitori di ciascun torneo cittadino si contenderanno il trofeo durante la fase Finale nel mese di maggio che sarà ospitata in uno dei prestigiosi stadi della Serie A.
Ligue1: Marsiglia e Balotelli ko, vince il BordeauxGirondini si impongono 2-0, Supermario in campo nel 2/o tempo
06 aprile 201916:44
Il Bordeaux vince 2-0 contro il Marsiglia nell’anticipo della 31ma giornata di Ligue1. Hanno deciso un rigore di Kamano al 27′ pt e il gol di De Preville (26′ st), arrivato due minuti dopo l’ingresso di Mario Balotelli al posto di Payet. In classifica il Marsiglia resta al 5/o posto con 48 punti, mentre il Bordeaux sale a 38, in una posizione più tranquilla. Il quadro della 31/ma giornataBordeaux-Marsiglia 2-0
Lione-Digioen ore 17
Amiens-St. Etienne ore 20
Angers-Rennes
Guingamp-Monaco
Nimes-Caen
Reims-Lilla domenica ore 15
Tolosa-Nantes
Nizza-Montpellier ore 17
Paris SG-Strasburgo ore 21 Lione Dijon 06.04. 20:00 Amiens St. Etienne 06.04. 20:00 Angers Rennes 06.04. 20:00 Guingamp Monaco 06.04. 20:00 Nimes Caen
Bundesliga: assalto Bayern, sfida scudetto col Dortmund Nell’anticipo vittora del Magonza. Chiude M’Gladbach-Brema
06 aprile 201916:53
A sette turni dal termine big match scudetto, ultima spiaggia soprattutto per il Bayern che, dopo lo sciagurato pari di Friburgo si ritrova a -2. Il Dortmund se vince si porta a +5, pero’ la vittoria col Wolfsburg, ottenuta con due gol oltre il 90′, maschera ma non cancella le difficolta’ recenti. Ma anche i bavaresi non brillano: hanno passato i quarti di Coppa con un 5-4 d’altri tempi contro una squadra di seconda divisione. Sembra indirizzata anche la quarta piazza Champions con il Francoforte (che gioca in casa dello Schalke) che ha scavalcato il Moenchengladbach atteso da un Brema in forte recupero. Tenta di riportarsi sotto il Leverkusen che riceve pero’ il Lipsia terzo. Nell’anticipo cinquina del MagonzaIl quadro della 28/ma giornata di Bundesliga
Juventus Milan 2-1, chance scudetto per i bianconeriSe domani il Napoli perde, i bianconeri sono campioni d’Italia
06 aprile 201920:07
La Juventus batte in rimonte il Milan 2-1. A Piatek rispondono nella ripresa Dybala su rigore e Kean. La Juventus è a 3 punti dalla conquista dell’8/a scudetto consecutivo: se domani il Napoli dovesse perdere in casa contro il Genoa, i bianconeri si laureerebbero campioni d’Italia con sette giornate di anticipo. La cronaca 90′ Fabbri lascia correre, intanto vengono segnalati quattro minuti di recupero
90′ Proteste del Milan per un presunto fallo di mano sul tiro di Calhanoglu
89′ Angolo Milan, Mandzukic pulisce l’area
88′ Milan a trazione anteriore, provano a spingere in questi ultimi minuti i rossoneri
86′ Ammonito Mandzukic per un fallo a centrocampo
85′ Gattuso si sbilancia: Cutrone per Calabria
85′ Assist di Pjanic, controllo e tiro ad incrociare di Kean, Reina battuto!
Juventus-Milan 2-1: all’ 85′ ribalta il risultato la Juventus, assist di Pjanic e diagonale potente di Kean che batte Reina.
83′ Fallo ai danni di Bakayoko, punizione Milan
81′ Numero di Bernardeschi che calcia, conclusione alta
80′ Trattenuta di Mandzukic su Castillejo, protestano i rossoneri per la mancata ammonizione
78′ ALEX SANDRO! Girata di testa del brasiliano che manda di pochissimo a lato!
78′ Khedira di testa, pallone a lato
77′ Fallo di Calhanoglu su Bernardeschi, ammonito il turco
76′ Primo cambio Milan: Castillejo per Suso
74′ Milan che prova a premere sull’acceleratore, la Juventus però si difende con ordine
71′ KEAN! Occasionissima sprecata dal classe 2000 che da due passi manda alto!!
71′ MUSACCHIO! Provvidenziale intervento del centrale che sradica il pallone dai piedi di Mandzukic
69′ Gattuso spinge i suoi ad aumentare la pressione, Juventus che si compatta
67′ Sponda di Mandzukic per Bentancur la cui conclusione viene rimpallata da Musacchio, partita viva e divertente
66′ Ultimo cambio Juve: Kean per Dybala
65′ CALHANOGLU! Il turco ci prova direttamente da calcio di punizione, Szczesny controlla
64′ BORINI! Dribbling del numero 11 e tiro, pallone che esce di un soffio!
61′ Secondo cambio Juve: Pjanic per Spinazzola
Juventus-Milan 1-1: al 59′ fallo in area di Musacchio su Dybala e per Fabbri e’ calcio di rigore. Dal dischetto insacca Dybala.
53′ Azione manovrata del Milan, pallone a Borini che crossa, pallone in corner
51′ PIATEK!
Conclusione molto velenosa del polacco, Szczesny devia!
51′ Milan nella propria metà campo, Juventus più propositiva rispetto al primo tempo
49′ Cross di Spinazzola, Reina esce e blocca la sfera
47′ Mandzukic a terra dopo uno scontro con Musacchio, Fabbri lascia giocare
46′ Inizia il secondo tempo!
45′ INTERVALLO! Dopo i primi 45′ il Milan è in vantaggio grazie alla rete di Piatek. Bianconeri opachi e poco incisivi, meglio i rossoneri.
45′ Dybala al volo, Reina blocca in due tempi
45′ MANDZUKIC! Il croato tenta una rovesciata spettacolare ma Reina si oppone e devia in angolo!
45′ Quattro minuti di recupero
44′ Suggerimento lungo per Mandzukic, esce Reina
43′ Possesso Milan, Juventus che sembra aver accusato il colpo
41′ Fallo di Bernardeschi su Borini, ammonito l’ex Fiorentina
Juventus-Milan 0-1: al 39′ vantaggio rossonero, Bakayoko ruba palla e serve in area Piatek, l’attaccante con freddezza insacca.
37′ Dopo la consultazione al monitor, Fabbri indica che si può proseguire
36′ VAR! L’arbitro va personalmente al monitor per rivedere l’azione!
35′ Cross di Calhanoglu e sospetto tocco di mano di Alex Sandro, check del VAR
33′ RUGANI! Anticipo decisivo dell’ex Empoli su Piatek
32′ Cross impreciso di Bernardeschi, recupera Calabria
30′ KESSIE! Suggerimento di Suso per l’ex Atalanta che da dentro l’area non inquadra la porta!
28′ Corner Juve, allontana Bakayoko
26′ Ci prova anche Calhanoglu ma non inquadra la porta
25′ BAKAYOKO! Sugli sviluppi di un corner il francese conclude, palla che viene rimpallata da Mandzukic
25′ Emre Can non riesce a proseguire, Khedira prende il suo posto
22′ Si fa avanti Calabria che crossa, pallone che si perde sul fondo
20′ Suso crossa per Romagnoli, mandzukic svetta e allontana la sfera
18′ Doppio recupero di Kessie che poi calcia non trovando lo specchio
16′ Gioco concentrato in mezzo al campo, Juventus che tiene comunque il possesso
14′ Provano a scambiare Bernardeschi-Dybala ma l’argentino finisce in fuorigioco, punizione Milan
12′ Spinazzola prova a sfondare, Calabria lo contiene bene
11′ Torna in campo l’ex Liverpool che stringe i denti
9′ Il tedesco esce momentaneamente dal campo, un problema alla caviglia per lui
9′ Gioco momentaneamente interrotto per un problema fisico accusato da Emre Can
6′ Nulla di fatto sul calcio d’angolo, allontanano i bianconeri
5′ Calhanoglu entra in area e cerca di servire Piatek che viene chiuso in corner da Bonucci
4′ Cross di Bernardeschi per De Sciglio, il terzino non riesce a impattare
4′ Bianconeri in possesso, Milan che chiude ogni spazio
2′ SUBITO PIATEK! Volata di Suso che crossa trovando la testa del polacco, pallone che esce di un soffio!
1′ VIA! E’ iniziata Juventus-Milan! Primo possesso per i padroni di casa
0′ BAKAYOKO! Sugli sviluppi di un corner il francese conclude, palla che viene rimpallata da Mandzukic
0′ Emre Can non riesce a proseguire, Khedira prende il suo posto
0′ Ancora a terra Emre Can, continua a sentir dolore alla caviglia
0′ Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del terremoto in Abruzzo del 2009
0′ Squadre che stanno ultimando le preparazioni, a breve ci sarà il calcio d’inizio!
0′ All’andata i bianconeri si imposero per 2-0 grazie alle reti di Mandzukic e Cristiano Ronaldo, oggi grande assente per infortunio
0′ Gattuso con il collaudato 4-3-3: Reina, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez. Kessie, Bakayoko, Calhanoglu, Suso, Piatek, Borini.
0′ Juventus con un 3-4-2: Szczesny in porta, Bonucci, Rugani e De Sciglio. Spinazzola, Bernardeschi, Emre Can, Bentancur e Alex Sandro. Dybala, Mandzukic.
0′ Rossoneri che non stanno attraversando un momento positivo: nelle ultime tre gare hanno raccolto appena un punto.
CALCIO
Benzema salva Real, doppietta all’Eibar
I ‘Blancos’ vanno sotto, poi il francese firma pari e sorpasso
06 aprile 201918:21
– Pur soffrendo, il Real Madrid si risolleva e, nella 31/a giornata della Liga, supera in casa per 2-1 l’Eibar. I baschi erano tuttavia passati in vantaggio al 39′ con Cardona, su assist di Escalante, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 1-0. Nella ripresa ci ha pensato Karim Benzema a ribaltare la situazione, andando a segno nella porta di Dmitrovic al 14′, su suggerimento di Asensio, e al 36′, su assist di Tony Kroos. Il Real Madrid, che è sempre terzo in classifica, in virtù di questo successo, sale a 60 punti e va a -2 dall’Atletico Madrid, stasera impegnato al Camp Nou contro il Barcellona nel big-match per il titolo.
Mazzarri amaro, dovevamo vincereTecnico Torino “Oggi partita nervosa, ci è mancato il gol”
PARMA06 aprile 201918:24
– Occasione mancata per il Torino, che col pari di Parma, non riesce ad allungare il passo nella corsa europea. Walter Mazzarri lo sa bene: “Oggi – ha detto – meritavamo di vincere e dovevamo vincere. Un punto che mi fa molto arrabbiare. Non trovo scuse, ma i ragazzi che tre giorni fa con la Sampdoria erano stati lucidissimi oggi hanno fatto più errori”. E’ serio come non mai il tecnico del Torino che continua: “Ci è mancato il gol, ma ci è mancato anche l’ultimo passaggio. E non siamo stati lucidi di fronte alle provocazioni avversarie degli ultimi minuti. E’ stata una partita nervosa e sinceramente non avevo visto un Parma così nervoso con l’Atalanta – sottolinea maliziosamente il tecnico granata – E noi non abbiamo potuto fare altro che rispondere calcio su calcio per cercare di portare a casa il risultato”.
D’Aversa, Parma ottima prestazioneTecnico ducale “Ho visto del sano agonismo, 3-5-2 già provato”
PARMA06 aprile 201918:27
– E’ soddisfatto del pareggio contro il Torino, il tecnico del Parma Roberto D’Aversa. “Oggi i ragazzi hanno fatto un’ottima prestazione – riconosce a fine gara – Nonostante le difficoltà sono scesi in campo con la giusta convinzione e se guardiamo anche agli episodi abbiamo avuto anche pure noi la possibilità di fare risultato. Una gara che è stata caricata alla vigilia di grandi aspettative, da una parte e dall’altra ma alla fine tutto nella normalità. Sano agonismo”, aggiunge il tecnico crociato. “Il passaggio al 5-3-2? Lo abbiamo utilizzato tante volte in partita ma forse non se n’era accorto nessuno – conclude il tecnico emiliano – Era l’assetto migliore per i giocatori che avevo in campo. Al di là del modulo è stato l’atteggiamento dei ragazzi a farci portare a casa la partita”.
Curva Inter, su Icardi no passi indietroMa deluso chi si aspetta 90 minuti di cori contro
06 aprile 201912:10
– ”Noi su Icardi non faremo passi indietro. Non può essere il futuro dell’Inter. Rifiutando di indossare la maglia in più occasioni con scuse ridicole si è scavato la fossa da solo. Ma non ”temete”, Icardi verrà ”considerato”…il giusto.
Forse chi si aspetta 90 minuti di cori contro verrà deluso…”.
La Curva Nord dell’Inter, alla vigilia della partita contro l’Atalanta, spiega la propria posizione verso Icardi che non sarà travolto dai fischi per tutta la partita. Il rapporto con gli ultras però è ormai compromesso. ”Se componenti della struttura Inter, stipendiati, hanno avuto un comportamento eccessivamente oscillante – si legge – non può essere un nostro problema. Rimane però chiaro il quadro generale. Per noi è finito il tempo dei vorrei ma non posso”.
Maran,Kean? Vicenda non fa bene CagliariTecnico sardi, “condivido appieno le dichiarazioni di Giulini”
CAGLIARI06 aprile 201913:21
– “Mi sono ripromesso di non parlarne più, perché questa situazione non sta facendo bene a Cagliari e al Cagliari. Tutto quello che dovevo dire l’ho già detto a fine partita. Poi il presidente Giulini ha diffuso una nota che condivido appieno”. Così l’allenatore della squadra rossoblù, Rolando Maran, ha risposto ai giornalisti sulla vicenda dei cori razzisti allo juventino Kean nella partita di martedì scorso alla Sardegna Arena, durante la conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Spal.
Maran, tutti fanno punti dietroDomani c’è la Spal, nessuna tabella, puntare al massimo
CAGLIARI06 aprile 201913:48
– “Tutti fanno punti dietro, la Spal è reduce da tre vittorie. Questo significa che tutti sono vivi.
È intrigante, ma noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi, non pensare ai risultati degli altri. Nessuna tabella, non ne ho mai fatto, dobbiamo solo pensare ad arrivare più in alto possibile”.
Lo ha detto l’allenatore del Cagliari, Rolando Maran, in conferenza stampa ad Asseminello alla vigilia della gara con la Spal. Una partita importante, sottolinea il tecnico. “Sappiamo che nell’ultimo terzo del campionato le partite contano di più, perché ne mancano sempre meno. Però dobbiamo pensare che la nostra classifica la miglioriamo sempre, non solo in queste partite. Peso diverso sì, ma noi dobbiamo guardare avanti al di là del fatto che ci siano scontri diretti. Certo, un risultato positivo domani darebbe una spinta notevole a quello che abbiamo fatto”.
Spalletti: non dico chi sarà titolareAssenza e ritorno Icardi ben gestiti, conta squadra non singolo
06 aprile 201915:31
– ”In alcuni momenti non si dicono i titolari. Si fanno le cose per il bene dell’Inter. A volte si pensa che le risposte siano all’opposto ma in realtà hanno la stessa matrice per acchiappare il meglio per questi colori”: Luciano Spalletti alla vigilia della partita contro l’Atalanta non si sbilancia e non risponde sul possibile impiego da titolari di Nainggolan e Icardi. Spalletti racconta, poi, come la squadra ha gestito assenza e ritorno in campo dell’ex capitano: ”E’ stata un’opportunità per valutare che l’Inter è una squadra e non un singolo giocatore. La squadra ha reagito nella maniera giusta. Abbiamo fatto delle scelte e non si possono prendere decisioni diverse da quelle che si è. Fare ‘Il bosco verticale’, sarebbe fenomenale. Ma se non sei Boeri qualche problema viene fuori. Si fanno scelte coerenti”.
Pioli, Abbiamo obbligo e dovere vincereViola domani al Franchi col Frosinone: unico assente Edimilson
FIRENZE06 aprile 201915:34
– ”E’ troppo tempo che non vinciamo e che non lo facciamo davanti ai nostri tifosi, abbiamo l’obbligo e il dovere di fare il massimo da qui alla fine”. Lo ha detto Stefano Pioli alla vigilia della gara interna con il Frosinone.
La Fiorentina al campionato ha ormai pochissimo da dire e da chiedere. Però il tecnico non demorde: ”Mancano ancora 8 gare da qui alla fine di cui cinque nel nostro stadio. Saranno utili alla nostra classifica e a tutta la stagione, prima di tirare le somme. Solo al termine potremo fare un bilancio definitivo su tutto, anche sul mio lavoro e su chi potrà restare a Firenze. La semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta? Ovviamente ci teniamo moltissimo ma ora pensiamo al Frosinone”. Tra i convocati unico assente Edimilson ancora alle prese con un problemi fisici.
Maradona minaccia dimissioni da Dorados”C’era rigore per noi, non l’hanno dato perché è la mia squadra”
06 aprile 201917:22
– “Potrei lasciare i Dorados alla fine della stagione. Mi dispiace molto ma è una mia decisione”. La ‘minaccia’ arriva da Diego Armando Maradona, attuale allenatore della squadra che milita nella seconda divisione messicana, ‘inviperito’ per i presunti errori arbitrali che starebbero penalizzando la sua squadra, in piena zona playoff promozione.
“C’è qualcosa che non va. Parlero’ col presidente – lo sfogo dell’ex ‘Pibe de Oro’ in conferenza stampa – C’era un rigore chiarissimo per noi, ma sapete perché non ce l’hanno dato? Perché sanno che è la la squadra di Maradona. Forse sto facendo del male al Dorados e allora potrei pure andare via a fine stagione. E non ho un contratto firmato con nessuno”.
Negli ultimi giorni, Maradona era finito al centro di aspre critiche per alcune sue dichiarazioni anti-Trump e pro-Maduro che avevano indotto la Federcalcio messicana ad aprire un’inchiesta.
Serie A: Parma-Torino 0-0Emiliani al 12/o posto, i granata ora a +1 su Lazio e Roma
06 aprile 201917:22
– Parma e Torino hanno pareggiato 0-0 nel primo anticipo della 31/a giornata del campionato di calcio di Serie A disputato sul terreno dello stadio Ennio Tardini. Con questo risultato, nell’attesa che scendano in campo le altre squadre, gli emiliani si portano al 12/o posto, con 34 punti, mentre il Torino è sesto con 49 lunghezze, a -2 dall’Atalanta che è quinta.
Juve-Milan 2-1, domani chance scudettoSe il Napoli dovesse perdere, i bianconeri campioni d’Italia
06 aprile 201920:00
– Juventus batte Milan 2-1 (0-1) nell’anticipo della 31/a giornata del campionato di calcio di Serie A. Rossoneri in vantaggio nel primo tempo con Piatek, ma raggiunti nella ripresa da un rigore di Dybala e superati dal nuovo entrato Kean. Se domani il Napoli dovesse perdere in casa contro il Genoa, i bianconeri si laureerebbero campioni d’Italia con sette giornate di anticipo.
Bayern cinquina e primato, Dortmund koBig-match della Bundesliga finisce 5-0. Doppietta di Lewandowski
06 aprile 201920:34
– Cambio al vertice della classifica nella Bundesliga. Il Bayern Monaco stravince in casa 5-0 lo scontro diretto contro il Borussia Dortmund, valido per la 28/a giornata, e riconquista il primato, portandosi a 64 punti e lasciando i rivali a quota 63, vale a dire a -1. La squadra di Niko Kovac ha chiuso i conti con gli avversari allenati da Lucien Favre già nel primo tempo: al 10′ l’ex giallonero Mats Hummels ha battuto di testa il portiere Burki, su cross di Thiago Alcantara. Il raddoppio è arrivato al 17′ grazie a Lewandowski; lo spagnolo Javi Martinez ha calato il tris e Gnabry, su passaggio di Mueller, il poker. Nel finale di partita è arrivato il secondo sigillo personale di Lewandowski, che fissa il 5-0 finale.
Milan: Leonardo, arbitro inadeguato’Dispiaciuti per mancato rigore,0 punti per errore giudice gara’
06 aprile 201920:37
– “Quello che ci siamo detti con l’arbitro non è importante. Siamo molto dispiaciuti per l’episodio del rigore non concesso, soprattutto per la prestazione della squadra: quando giocano male, nulla da dire ma, quando tornano a casa con 0 punti per un errore arbitrale, dispiace. Il comportamento dell’arbitro è stato un po’ inadeguato, i dialoghi con i nostri giocatori non all’altezza e questo irritazione”. Così Leonardo, dg dell’area tecnico-sportiva del Milan, parla a Sky Sport dell’arbitraggio di Fabbri nella sfida contro la Juve.
Allegri, scudetto? Mancano tre punti’Nel primo tempo eravamo arrangiati, meglio nella ripresa’
06 aprile 201920:37
– Con il successo sul Milan la Juventus si avvicina allo scudetto che potrebbe arrivare già domani sera se il Napoli dovesse perdere contro il Genoa. Massimiliano Allegri, però, non si sbilancia: “Se mi metterò la sciarpa del Genoa? Fa caldo per la sciarpa. E’ stata una bella partita, mancano tre punti. Ho avuto buone risposte da chi ha giocato meno. Nel primo tempo eravamo arrangiati, ho visto buone trame e ordine nella ripresa”.
“Se la testa era già all’Ajax? No, avevamo di fronte il Milan – dice il tecnico dei bianconero ai microfoni di Sky -. Nel primo tempo sapevo che potevamo avere difficoltà. L’abbiamo risistemata e, anche a livello fisico, siamo migliorati”.
Su Dybala, contrariato per la sostituzione, Allegri sottolinea: “E’ giusto. Tutti tengono a giocare, avevo bisogno di cambi. Il gol dà fiducia, deve combattere”. E su Kean, ancora in gol, dice: “Lasciamolo crescere. Se giocherà mercoledì? Vedremo, sono importanti i subentranti e l’abbiamo visto oggi”.
Sampdoria Roma 0-0 LIVEDoriani con Defrel-Quagliarella, giallorossi con Kluivert e Schick
06 aprile 201921:03
In campo Sampdoria Roma 0-0
Doriani con Audero, Sala, Tonelli, Andersen, Murru, Vieira, Praet, Linetty, Saponara, Defrel, Quagliarella. Giallorossi con Mirante, Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov, Cristante, De Rossi, Pellegrini, Zaniolo, Kluivert, Schick
L’Ajax ne fa 4 e ritrova il primatoProssimi avversari Juve in Champions vincono in trasferta 4-1
06 aprile 201921:11
La Juve chiama e l’Ajax risponde a suon di gol. Nella 29/a giornata dell’Eredivisie, la squadra allenata da Erik Ten Hag, prossima avversaria dei bianconeri nei quarti di Champions, cala il poker (4-1) nel Koning Willem II Stadion di Tilburg, superando il Willem II guidato da Adrie Koster. I ‘Lancieri’ di Amsterdam ritrovano così il primato in classifica, nell’attesa che domani scenda in campo il Psv Eindhoven, impegnato alle 16,45 ad Arnhem contro il Vitesse.
L’Ajax ha sbloccato il risultato al 14′ con Van de Beek e, dopo avere subito il pareggio da Isak al 26′ su rigore, è tornato a condurre prima della fine del primo tempo con Heerkens al 41′.
Nella ripresa, all’8′, tris di Veltman e definitivo 4-1 di Ziyech, servito da Tadic. In classifica Ajax punti 71, PSV Eindhoven 70, ma con una partita in meno.
Calcio: Serie BPoker del Cittadella al Livorno e del Benevento a Perugia
06 aprile 201920:58
– Le partite della 32/a giornata del campionato di calcio di Serie B: Brescia-Venezia 2-0 (giocata ieri), Carpi-Padova 2-1, Cittadella-Livorno 4-0, Foggia-Spezia 1-0, Perugia-Benevento 2-4, Ascoli-Pescara domenica 6 aprile alle 15, Cremonese-Lecce domenica 6 aprile alle 15, Cosenza-Crotone domenica 6 aprile alle 21, Palermo-Verona lunedì 8 aprile alle 21. Riposa: Salernitana.
Serie B: classificaIl Brescia allunga e mette le mani sulla promozione diretta in A
06 aprile 201921:02
– Classifica del campionato di calcio di Serie B dopo la 32ma giornata (Ascoli-Pescara domenica 7 alle 15; Cremonese-Lecce domenica 7 alle 15; Cosenza-Crotone domenica 7 alle 21; Palermo-Verona lunedì 8 alle 21: Brescia punti 57; Lecce 54; Palermo e Benevento 50; Verona e Pescara 48; Cittadella 45; Perugia 44; Spezia 43; Ascoli 36; Cremonese, Cosenza e Salernitana 35; Crotone 33; Foggia*, Venezia e Livorno 30; Carpi 25; Padova 24. *Foggia penalizzato di 6 punti. [print-me title=”STAMPA”]
DALLE 21:19 ALLE 23:41 DI MERCOLEDì 03 APRILE 2019
CALCIO
Poker Inter al Genoa con Icardi Lazio ko, pari tra Roma e Viola
Maurito torna al gol su rigore con i nerazzurri dopo 107 giorni
Si è giocata la 30/ma giornata di Serie ARoma-Fiorentina 2-2 La cronacaTorino-Sampdoria 2-1 La cronaca Genoa-Inter 0-4 La cronaca Frosinone-Parma 3-2 La cronaca SPAL-Lazio 1-0 La cronaca Mauro Icardi festeggia con il gol il ritorno in campo dopo quasi due mesi. Il centravanti dell’Inter, al ritorno in gol dopo 107 giorni, al 40′ della sfida contro il Genoa a Marassi, si è procurato e ha trasformato impeccabilmente il gol del 2-0. L’arbitro Mariani concede il rigore ai nerazzurri, stasera in maglia bianca, per un fallo di Romero, che strattona e trattiene per la maglia Icardi. Per il genoano anche il rosso per fallo da ultimo uomo.I golFrosinone-Parma 3-2: Rigore di Ciofani in pieno recupero
Spal-Lazio 1-0: al 45′ del st, Patric tocca Cionek in area di rigore, dopo consulto VAR Petagna batte centralmente StrakoshaTorino-Sampdoria 2-1: al 38′ del st, Defrel scarica per Gabbiadini, che incrocia il mancino, radente imprendibile per Sirigu.Genoa-Inter 0-4: all’81’ ancora Gagliardini, il centrocampista stacca in area e di testa insacca sul cross dalla bandierina.Frosinone-Parma 2-2: al 58′ fallo in area di Sammarco e per l’arbitro e’ calcio di rigore. Dal dischetto non sbaglia CeravoloRoma-Fiorentina 2-2: al 12′ del st, Perotti colpisce al volo col destro, decisiva la deviazione di Milenkovic, che spiazza LafontGenoa-Inter 0-3: al 54′ chiude la gara l’Inter, assist di Icardi per l’inserimento di Perisic che insacca alla sinsitra di Radu.Roma-Fiorentina 1-2: al 6′ del st, tiro da fuori di Gerson, deviazione decisiva del connazionale Juan Jesus e classico gol dell’ex.Torino-Sampdoria 2-0: al 46′ del pt, cross di Ansaldi deviato, che agevola l’incursione del ‘Gallo’ che da pochi passi non sbaglia.
Frosinone-Parma 2-1: al 45’+1 magia di Valzania, il centrocampista calcia del limite dell’area e insacca all’incrocio dei pali.
Genoa-Inter 0-2: al 40′ fallo in area di Romero su Icardi, rosso e calcio di rigore per l’Inter. Dal dischetto l’argentino insaccaTorino-Sampdoria 1-0: al 33′ del pt, cross con il contagiri da destra di De Silvestri, svetta Belotti e frustata di testa vincente.Frosinone-Parma 1-1: pareggio ospite, al 21′ il Var convalida il gol a Barilla’, il centrocampista devia in rete il tiro di Gazzola
Genoa-Inter 0-1: al 15′ vantaggio dei nerazzurri, assist di Asamoah per l’inserimento in area di Gagliardini che calcia e insacca
Roma-Fiorentina 1-1: al 14′ del pt, Kluivert al centro dell’area, Zaniolo stacca piu’ in alto di Pezzella e gira in incornata.
Roma-Fiorentina 0-1: al 12′ del pt, Biraghi per Pezzella che prende il tempo a tutti e schiaccia a terra, portando avanti i violaFrosinone-Parma 1-0: al 13′ vantaggio dei padroni di casa, Pinamonti riceve in area, controllo perfetto e sinistro al volo in rete
Icardi torna al gol dopo 107 giorniCentravanti in campo dopo quasi due mesi, abbracci dai compagni
– Mauro Icardi festeggia con il gol il ritorno in campo dopo quasi due mesi. Il centravanti dell’Inter, al ritorno in gol dopo 107 giorni, al 40′ della sfida contro il Genoa a Marassi, si è procurato e ha trasformato impeccabilmente il gol del 2-0. L’arbitro Mariani concede il rigore ai nerazzurri, stasera in maglia bianca, per un fallo di Romero, che strattona e trattiene per la maglia Icardi. Per il genoano anche il rosso per fallo da ultimo uomo.
Inter e Icardi ok, cadono Napoli e LazioArgentino in gol, 2-2 Roma-Fiorentina.Frosinone vittoria-brividi
– Il turno infrasettimanale regala un’altra soddisfazione alla Juve, che vede cadere il Napoli a Empoli. I toscani vincono 2-1 e fanno sprofondare gli azzurri a -18. Ma le sorprese della giornata non finiscono qui: fa rumore anche la sconfitta alla lanciata Lazio, che cade a Ferrara, 1-0 contro la Spal in una partita decisa sul finale da un rigore di Petagna.
L’Inter ritrova Mauro Icardi e l’argentino ritrova il gol dopo oltre tre mesi di digiuno, di cui due trascorsi fuori per le note vicende. Dopo il rigore del 2-0 arrivano per lui anche gli abbracci dei compagni. La Roma va sotto due volte in casa contro la Fiorentina, ma resta a galla con le reti di Zaniolo e Perotti. Il Torino è sempre con un piede in Europa e deve dire grazie a Belotti (doppietta) che affossa la Samp. Il Frosinone batte il Parma di rigore per 3-2, dopo un interminabile consulto Var per il rigore fischiato nel recupero e realizzato al minuto 103′ dopo quasi 10′ di consulto Var. E i ciociari sperano ancora.
Junior Tim Cup fa tappa a FerraraPrima di Spal-Lazio amichevole tra squadre parrocchie
– Lo stadio Paolo Mazza di Ferrara oggi ha aperto le porte alla Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano. Nel pre-gara del match Spal-Lazio, le squadre della Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice di Villalta di Cesenatico (FC) e della Parrocchia S. Filippo e Giacomo di Bagnarola (FC) si sono affrontate in un’amichevole terminata con il risultato di 4-10. Grande entusiasmo e forti emozioni hanno accompagnato i giovani calciatori degli oratori scesi in campo sotto lo sguardo dei loro idoli. I ragazzi degli oratori hanno consegnato ai capitani delle due squadre la sciarpa della Junior TIM Cup per poi accompagnarli all’ingresso in campo con il loro entusiasmo.
Premier: City vince e torna in testaTris Chelsea al Brighton. Tottenham, esordio ok nel nuovo stadio
– Vincono le tre big di Premier impegnate stasera. Il Manchester City s’impone 2-0 in casa sui gallesi del Cardiff grazie alle reti di De Bruyne al 6′ e Sane al 44′, tornando in vetta alla classifica con 80 punti e scavalcando il Liverpool, fermo a 79. Nel recupero il Chelsea ne fa 3 al Brighton: apre al 38′ Giroud, raddoppia al 15′ della ropresa Hazard, chiude al 18′ Loftus-Cheek. I ‘Blues’ sono a quota 63, al fianco dell’Arsenal, in quarta posizione. Il Tottenham fa festa nel nuovo stadio e si aggiudica il derby contro il Crystal Palace per 2-0: di Heung-Min Son al 10′ della ripresa e del danese Eriksen i primi gol nel nuovo impianto degli Spurs, che salgono a quota 64 in classifica e sono pertanto a +1 sul duo Chelsea-Arsenal: tre squadre di Londra racchiuse in un solo punto. Il Manchester United è sesto a 61. –
A Frosinone 9′ per consulto Var, record
15′ di recupero nel match col Parma, Ciofani gol rigore al 103′
– Un altro record per la Var. Ci sono voluti ben 15 minuti di recupero, di cui 9′ solo per il consulto della moviola a bordo campo, per decidere il finale di Frosinone-Parma. Al ’94, in pieno recupero e col punteggio di 2-2, su una punizione di Ciano, c’è una mischia nell’area ducale con la carica di Gobbi su Paganini. Rigore netto ma Manganiello deve decidere sul precedente fuorigioco che anche dalla immagini tv si fa fatica a verificare. Passano i minuti e la decisione ancora non arriva, con la curva ciociare che ne frattempo canta a squarciagola “Finiamo a mezzanotte”. La decisione definitiva arriva al 103′, con Ciofani che alla fine va sul dischetto e trasforma il penalty, dopo il record di consulto.
Zaniolo “Il futuro? Vedremo”
‘La mia volontà è incontrare la dirigenza’
– “E’ un passo importante, ora vedremo.
La mia volontà è questa, di incontrare la dirigenza, poi vedremo cosa avverrà. Io penso a giocare a calcio, a divertirmi. Poi vedremo quello che succede”. Così Niccolò Zaniolo a Sky nel dopo partita di Roma-Fiorentina. “Volevamo la vittoria – aggiunge il baby giallorosso – la Fiorentina è una buona squadra e ci hanno messo in difficoltà. Ora pensiamo alla Sampdoria perché ci sono altre nove partite da vincere. Il Mister ci ha detto di tirare fuori gli attributi, dovevamo uscire da un momento così e in qualche modo un segnale positivo lo abbiamo lanciato”, conclude Zaniolo che poi dà la spiegazione della sostituzione a 15′ dal termine: “Venivo da un virus influenzale e non avevo ancora novanta minuti sulle gambe, mi sentivo un po’ più stanco e ho preferito far entrare Under che era fresco”.
Real ko a Valencia,2/o posto più lontano’Blancos’ sconfitti per 2-1, adesso l’Atletico Madrid è a +5
– Il Real Madrid è stato sconfitto a Valencia per 2-1 nel posticipo della 30/a giornata della Liga.
La squadra di Zinedine Zidane è andata sotto dopo 35′, per effetto del gol di Guedes, al 38′ della ripresa ha subito il raddoppio di Garay, su passaggio di Dani Parejo, quindi è riuscita a realizzare il gol della bandiera con Benzema al 49′.
I ‘Blancos’ restano al terzo posto, con 57 punti, ma adesso sono a -5′ dai ‘cugini’ dell’Atletico Madrid. Per il Real è la nona sconfitta in campionato.
‘Buu razzisti? Sbaglio 50% curva e Kean’
Bonucci ‘Moise sa anche lui che poteva fare qualcosa di diverso’
02 aprile 2019 23:16
– ”Kean sa anche lui che poteva fare qualche cosa di diverso”. Leonardo Bonucci divide a metà le responsabilità sull’episodio dei buu razzisti all’attaccante della Juve innescato dall’esultanza a braccia alzate del giocatore bianconero. ”C’e’ stato un buu razzista verso Kean, ma c’e’ stato uno sbaglio al 50% tra la curva e Moise”.
Allegri, i buu? Imbecilli da cacciareTecnico Juventus, ‘se si vuole si può farlo’
02 aprile 201923:31
– ”Non giustifico quello che c’è stato, come al solito ci sono degli imbecilli e c’e’ la gente normale.
Bisogna individuarli e cacciarli dallo stadio”. Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Sky condanna l’episodio dei buu razzisti a Kean dopo il gol dell’attaccante bianconero: ”non devono più farli entrare allo stadio, ci sono i mezzi, se vogliono possono farlo”.
‘Curva reagito così anche con un altro’Buu a Kean: Giulini polemizza con studio Sky ‘troppi moralismi’
03 aprile 201900:05
– “La Juve ha meritato di vincere e speriamo di rifarci con la Spal domenica. Mi dispiace per il finale, ma mi dispiace perché ho sentito troppi moralismi. Se quell’esultanza l’avesse fatta Bernardeschi lo stadio avrebbe reagito allo stesso modo”. Il presidente del Cagliari non ci sta e al termine del match perso con la Juve minimizza l’episodio dei buu razzisti a Kean polemizzando con lo studio di Sky sulla questione morale sollevata. ”La società – aggiunge Giulini a Sky – ha sempre condannato gli episodi di razzismo, ma la tifoseria avrebbe reagito sempre allo stesso modo. Kean ha sbagliato e me lo hanno detto anche i giocatori della Juve. Il Cagliari rifiuta le accuse di razzismo. Io ho sentito soprattutto dei fischi, sarebbero arrivati ugualmente a tutti gli altri giocatori. Se ci sono stati degli ululati sono da condannare”.
LaLiga: 4-4 a Villarreal, Barca evita koMessi e Suarez in gol nel recupero, l’Atletico batte il Girona
03 aprile 201900:25
Il Barcellona rischia il capitombolo in casa del Villarreal dove solo le reti nei minuti finali di Messi e Suarez (45′ e 48′) evitano una clamorosa sconfitta. Il 4-4 finale in un anticipo della 30/a giornata di Liga è comunque un risultato inaspettato che interrompe la striscia di vittorie dei blaugrana, andati vantaggio Coutinho al 12′ e Malcom al 16′ ma poi travolti dalle reti di Chukwueze sempre nel primo tempo e di Ikambi, Eborra e Bacca nella ripresa. [print-me title=”STAMPA”]