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Coppa d’Inghilterra: il City in finale
La squadra di Pep Guardiola ha battuto il Brighton per 1-0
06 aprile 2019 21:18
Un gol di Gabriel Jesus ha regalato al Manchester City la finale della Coppa d’Inghilterra, il più antico trofeo calcistico, che si disputerà il 18 maggio. Per Pep Guardiola si tratta di una prima volta: l’allenatore catalano non era infatti mai riuscito a raggiunge la finale di questo trofeo. I ‘Citizens’ hanno sconfitto il Brighton con il minimo sforzo, nella prima semifinale disputata a Wembley, sbloccando con il centravanti brasiliano al 4′: adesso aspettano di conoscere il nome dell’altra finale, che uscirà dalla semifinale fra Wolverhampton e Watford. Il Manchester City ha già vinto nel corso della stagione due trofei: la Community Shield e la Coppa di Lega, dunque puntano al tris.
Napoli Genoa, probabili formazioniPrandelli, a Napoli voglio un Genoa che sappia osare
06 aprile 201921:33
Il Napoli tra due fuochi. Da un lato c’è la necessità di non sprecare troppe energie psicofisiche in vista della partita di giovedì sera a Londra contro l’Arsenal, forse la più importante e delicata di tutta la stagione, dall’altro incombe l’obbligo di cancellare subito la brutta figura di Empoli e nello stesso tempo di tenere a debita distanza le inseguitrici per conservare il vantaggio utile a una serena qualificazione alla Champions League del prossimo anno. Qual è lo stato d’animo dei calciatori e di Ancelotti di fronte a questo bivio? Quale strada imboccherà domani sera il Napoli al San Paolo contro il Genoa? La squadra non penserà a risparmiarsi o cercherà di gestire la partita senza sprecare troppe energie? Ancelotti, è evidente, vorrebbe dare un colpo alla botte e uno al cerchio: vincere con i rossoblù, ma senza dannarsi l’anima.Per ottenere questo risultato, però, è necessario fare i conti con la squadra di Prandelli che a sua volta nelle ultime giornate si è fatta rosicchiare il vantaggio in precedenza accumulato in zona salvezza e che ora dispone di soli 6 punti di margine sulla terzultima e dunque giocherà con grande determinazione per fare risultato. Il tecnico dei partenopei è comunque rinfrancato dal rientro di buona parte degli infortunati che sono nuovamente disponibili. Rimangono fuori ancora i soli Albiol, che sta per terminare la fase di recupero dopo l’intervento di pulizia al legamento sottorotuleo di un ginocchio, e Diawara ha subito l’infrazione dell’osso navicolare del piede destro e il cui rientro in campo è molto lontano. Ancelotti ha invece recuperato Insigne, Chiriches, Ghoulam e Ospina che nelle ultime settimane si erano dovuti fermare per vari infortuni. Tra questi chi sarà utilizzato con maggiore probabilità è Ghoulam, anche per dare un turno di riposo a Mario Rui. Quanto a Insigne, che oggi ha svolto solo una parte dell’allenamento assieme ai compagni, completando poi la seduta con un’attività differenziata, è difficile che possa scendere in campo.Prandelli, a Napoli voglio un Genoa che sappia osare – “Voglio una squadra che osi”. Cesare Prandelli alla vigilia della trasferta di Napoli e dopo due sconfitte consecutive non ha dubbi. “La squadra è sul pezzo. Poi puoi giocare bene o male o fare errori ma l’importante che tutti abbiamo senso di appartenenza e senso di responsabilità, questa è la cosa che conta di più. In questo momento non dobbiamo creare alcun tipo di tensione interiore, tutto l’ambiente deve essere unito. Tutti possono contribuire al raggiungimento di un obbiettivo, obbiettivo che da quando sono arrivato ho sempre detto essere la salvezza. Non facciamo mai più pensieri che vadano oltre il nostro obiettivo”.Probabili formazioni di Napoli-Genoa. Napoli (4-4-2): 1 Meret, 2 Malcuit, 26 Koulibaly, 19 Maksimovic, 6 Mario Rui, 7 Callejon, 5 Allan, 8 Fabian Ruiz, 20 Zielinski, 14 Mertens, 99 Milik. (27 Karnezis, 23 Hysaj, 13 Luperto, 21 Chiriches, 31 Ghoulam, 9 Verdi, 34 Younes, 11 Ounas, 24 Insigne). All. Ancelotti Squalificati: nessuno Diffidati: Albiol, Diawara, Maksimovic Indisponibili: Albiol, Diawara, Ospina Genoa (4-4-2): 97 Radu, 32 Pereira, 14 Biraschi, 3 Gunter, 4 Criscito, 22 Lazovic, 8 Lerager, 21 Radovanovic, 18 Rolon, 9 Sanabria, 11 Kouamè. (93 Jandrei, 1 Marchetti, 27 Sturaro, 15 Mazzitelli, 13 Pezzella, 24 Bessa, 44 Veloso, 39 Favilli, 19 Pandev, 10 Lapadula) All. Prandelli. Squalificati: Zukanovic, Romero Diffidati: Kouame, Pandev Indisponibili: Hiljemark. Arbitro: Pasqua di Tivoli
Inter Atalanta e Lazio Sassuolo, probabili formazioniLazio, Inzaghi chiede il massimo: “testa al Sassuolo”
06 aprile 201921:42
Con l’Atalanta è un set point per la Champions League. Luciano Spalletti lo afferma chiaro, senza nascondersi, subito, ad inizio conferenza. La goleada contro il Genoa ha concesso uno strappo ai nerazzurri nella lunga maratona verso l’Europa che conta. E a otto partite dalla fine del campionato, vincere contro l’Atalanta, al quinto posto e lontana cinque punti, può essere decisivo. In attacco, senza Lautaro Martinez infortunato, dovrebbe essere confermato Mauro Icardi titolare, di nuovo in campo a San Siro per la prima volta senza la fascia da capitano. Spalletti, però, questa volta non svela le sue carte: “Alle volte non si devono dire i titolari. Si fanno le cose per il bene dell’Inter. Le risposte, anche se qualcuno non lo crede, hanno sempre la stessa matrice e cioè acchiappare il meglio per questi colori”. Forse un po’ di pretattica, in una partita molto complessa per i padroni di casa. Spalletti riempie di complimenti Gasperini e mette in guardia i suoi giocatori: “E’ una gara massiccia, per l’importanza di classifica visto che l’Atalanta è ormai una concorrente diretta e per la fisicità che hanno. Sono belli e non per caso. Con Gasperini, che è uno scaltro, hanno mantenuto un’identità. Non sono più una rivelazione, sono una realtà. E ora avranno anche loro le complicazioni di dover soddisfare le aspettative. Anche loro aspirano, come è giusto, ad entrare in questa competizione”.Lazio: Inzaghi chiede il massimo, “testa al Sassuolo” – Niente turnover “perché voglio la massima attenzione domani”. Simone Inzaghi detta la linea: “Testa al Sassuolo, nessun calcolo sui diffidati in vista del Milan”. C’è voglia di ritrovare subito la vittoria domani all’Olimpico contro i neroverdi perché brucia ancora la sconfitta subita mercoledì sera in casa della Spal, un ko che il tecnico biancoceleste analizza così: “E’ una partita importante per la nostra classifica, affrontiamo una squadra frizzante e giovane che ci può creare diverse insidie”, specifica Inzaghi, ribadendo che “veniamo da due partite in trasferta, abbiamo vinto a San Siro con l’Inter e non succedeva da anni, ma con la Spal dovevamo essere più cinici e concretizzare quelle due tre occasioni che ci sono capitate”.Probabili formazioni di Inter-Atalanta. Inter (4-2-3-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 23 Miranda, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 5 Gagliardini, 77 Brozovic; 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 9 Icardi (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 21 Cedric, 8 Vecino, 15 Joao Mario, 20 Borja Valero, 11 Keita, 61 Colidio, 74 Salcedo, 87 Candreva). All. Spalletti Squalificati: nessuno Diffidati: Martinez, D’Ambrosio, Skriniar, Brozovic, Gagliardini Indisponibili: Martinez, De Vrij, Vrsaljko. Atalanta (3-4-1-2): 95 Gollini; 23 Mancini, 6 Palomino, 5 Masiello; 33 Hateboer, 15 de Roon, 11 Freuler, 21 Castagne; 88 Pasalic; 72 Ilicic, 10 Gomez. (1 Berisha, 31 Rossi, 19 Djimsiti, 41 Ibañez, 7 Reca, 8 Gosens, 22 Pessina, 44 Kulusesvki, 17 Piccoli, 99 Barrow). All.: Gasperini. Squalificati: Zapata. Diffidati: Freuler, Gomez, Hateboer, Ilicic, Masiello. Indisponibili: Toloi, Varnier. Arbitro: Irrati di PistoiaProbabili formazioni di Lazio-Sassuolo. Lazio (3-5-2): 1 Strakosha; 15 Bastos, 33 Acerbi, 3 Luiz Felipe; 77 Marusic, 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto, 19 Lulic; 11 Correa, 17 Immobile. (24 Proto, 23 Guerrieri, 4 Patric, 13 Wallace, 26 Radu, 14 Durmisi, 27 Romulo, 32 Cataldi, 25 Badelj, 16 Parolo, 7 Berisha, 20 Caicedo). All.: Inzaghi. Squalificati: nessuno Indisponibili: Lukaku. Diffidati: Luis Alberto, Leiva, Badelj, Lulic, Radu. Sassuolo (4-3-3): 47 Consigli, 21 Lirola, 31 Ferrari, 3 Demiral, 6 Rogerio, 32 Duncan, 12 Sensi, 73 Locatelli, 25 Berardi, 9 Djuricic, 34 Di Francesco. (79 Pegolo, 5 Lemos, 13 Peluso, 23 Magnani, 4 Magnanelli, 68 Bourabia, 10 Matri, 11 Scamacca, 19 Odgaard, 20 Boga, 99 Brignola, 30 Babacar). All. De Zerbi. Squalificati: nessuno Diffidati: nessuno Indisponibili: Marlon e Adjapong Arbitro: Abisso di Palermo
Serie A. Fiorentina-FrosinoneIn campo alle 15 Cagliari-Spal e Udinese-Empoli
06 aprile 201921:51
”E’ troppo tempo che non vinciamo e che non lo facciamo davanti ai nostri tifosi, abbiamo l’obbligo e il dovere di fare il massimo da qui alla fine”. Lo ha detto Stefano Pioli alla vigilia della gara interna con il Frosinone. La Fiorentina al campionato ha ormai pochissimo da dire e da chiedere. Però il tecnico non demorde: ”Mancano ancora 8 gare da qui alla fine di cui cinque nel nostro stadio. Saranno utili alla nostra classifica e a tutta la stagione, prima di tirare le somme. Solo al termine potremo fare un bilancio definitivo su tutto, anche sul mio lavoro e su chi potrà restare a Firenze. La semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta? Ovviamente ci teniamo moltissimo ma ora pensiamo al Frosinone”. Tra i convocati unico assente Edimilson ancora alle prese con un problemi fisici.Probabili formazioni di Fiorentina-Frosinone. Fiorentina (4-3-1-2): 1 Lafont, 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 31 Vitor Hugo, 3 Biraghi, 24 Benassi, 17 Veretout, 14 Dabo 8 Gerson, 9 Simeone, 29 Muriel. (23 Terracciano, 33 Brancolini, 2 Laurini, 16 Hancko, 5 Ceccherini, 6 Norgaard, 26 Edimilson, 11 Mirallas, 25 Chiesa, 27 Graiciar, 28 Vlahovic, 19 Montiel). All. Pioli Indisponibili: Pjaca Diffidati: Chiesa Squalificati: nessuno Frosinone (3-5-2): 57 Sportiello, 6 Goldaniga, 15 Ariaudo, 25 Capuano, 7 Paganini, 66 Chibsah, 8 Maiello, 24 Cassata, 3 Molinaro, 28 Ciano, 9 Ciofani. (22 Bardi, 32 Krajnc, 27 Salamon, 23 Brighenti, 17 Zampano, 33 Beghetto, 2 Ghiglione, 21 Sammarco, 16 Valzania, 20 Trotta, 18 Dionisi, 89 Pinamonti). All.: Baroni. Squalificati: nessuno Diffidati: Maiello, Chibsah, Sportiello, Cassata. Indisponibili: Viviani, Gori. Arbitro: Chiffi di PadovaProbabili formazioni di Cagliari-Spal. Cagliari (4-3-1-2): 28 Cragno, 12 Cacciatore, 19 Pisacane, 23 Ceppitelli, 3 Pellegrini, 21 Ionita, 8 Cigarini, 20 Padoin, 18 Barella, 10 Joao Pedro, 30 Pavoletti (16 Aresti, 1 Rafael, 56 Romagna, 15 Klavan, 22 Lykogiannis, 27 Deiola, 17 Oliva, 6 Bradaric, 24 Faragò, 14 Birsa, 9 Cerri, 77 Thereau). All.: Maran. Squalificati: Srna. Diffidati: Ceppitelli, Ionita, Pellegrini, Pisacane. Indisponibili: Castro. Spal (3-5-2): 2 Viviano, 14 Bonifazi, 23 Vicari, 27 Felipe, 24 Dickmann, 28 Schiattarella, 6 Missiroli, 19 Kurtic, 93 Fares, 7 Antenucci, 37 Petagna. (1 Gomis, 17 Poluzzi, 5 Simic, 4 Cionek, 33 Costa, 26 Valdifiori, 8 Valoti, 11 Murgia, 43 Paloschi, 10 Floccari, 95 Jankovic). All. Semplici Squalificati: Lazzari. Diffidati: Cionek. Indisponibili: Regini. Arbitro: Banti di LivornoProbabili formazioni di Udinese-Empoli. Udinese (4-3-3): 1 Musso; 19 Stryger Larsen, 87 De Maio, 5 Troost-Ekong, 3 Samir; 6 Fofana, 30 Sandro, 38 Mandragora; 23 Pussetto, 7 Okaka, 10 De Paul (A disp. 88 Nicolas, 27 Perisan, 4 Opoku, 24 Wilmot, 18 Ter Avest, 8 Badu, 13 Ingelsson, 14 Micin, 90 Zeegelaar, 77 D’Alessandro, 15 Lasagna, 91 Teodorczyk). All. Tudor Squalificati: nessuno Diffidati: Nuytinck Indisponibili: Barak, Behrami, Nuytinck Empoli (3-5-2): 1 Provedel; 22 Maietta, 26 Silvestre, 5 Veseli; 2 Di Lorenzo; 8 Traorè, 10 Bennacer, 4 Brighi, 6 Pajac; 17 Farias; 11 Caputo. (21 Perucchini, 39 Dell’Orco, 43 Nikolaou, 13 Antonelli, 23 Pasqual, 28 Capezzi, 48 Ucan, 37 Oberlin). All.: Andreazzoli. Squalificati: nessuno. Diffidati: Maietta, Capezzi, Acquah. Indisponibili: Polvani, Mchedlidze, La Gumina, Diks, Rasmussen, Krunic, Dragovski, Acquah e Ucan. Arbitro: Orsato di Schio.
Serie A: Sampdoria-Roma 0-1Ha deciso la sfida del Ferraris di Genova un gol di De Rossi
MA06 aprile 201922:28
– A Genova, la Roma ha battuto la Sampdoria per 1-0 (0-0) in uno degli anticipi della 31/a giornata del campionato di calcio di Serie A. La partita è stata decisa dalla rete di Daniele De Rossi che ha battuto il portiere Audero al 30′ del secondo tempo.
Colpo esterno della Roma di Claudio Ranieri che espugna il Ferraris battendo la Sampdoria e risale in classifica. Ci pensa il capitano e cuore giallorosso De Rossi nella ripresa a regalare i tre punti alla Roma che si riporta a ridosso della zona Champions. La cronacaPer la Sampdoria seconda sconfitta consecutiva e sogni di Europa che svaniscono. Bastano pochi minuti alla Sampdoria per prendere in mano le redini del gioco. Già al quinto i blucerchiati vanno vicino al vantaggio con Quagliarella che al volo manda il pallone di poco sopra la traversa. Ma la Roma scampato il pericolo inizia a rispondere colpo su colpo in una prima frazione dai ritmi molto alti. Kluivert ci prova al ventesimo dal limite ma Audero blocca in tuffo. La Samp risponde con Defrel e Mirante vola a deviare in angolo. La gara è piacevole ma più degli attaccanti possono le difese che controllano con ordine e attenzione vanificando ogni azione da gol. Col passare dei minuti la Sampdoria inizia a guadagnare metri e conquistare angoli senza però sfruttarli al meglio. Quanto basta per arrivare all’intervallo ancora in perfetta parità. Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi ma al 6′ Ranieri appena dopo aver visto Schick sfiorare il palo di testa è costretto a rinunciare a Karsdorp infortunato inserendo Juan Jesus. Giampaolo prova invece a cambiare il corso della gara dentro Jankto e Gabbiadini per Saponara e Linetty, con Defrel nel ruolo di trequartista alle spalle della coppia Quagliarella – Gabbiadini. Ma il pericolo maggiore ai giallorossi lo crea Quagliarella direttamente su punizione, alta di poco. Ranieri prova così a scuotere i suoi inserendo Dzeko.Le squadre, molto compatte nella prima frazione iniziano ad allungarsi e il ritmo della gara si abbassa. Per la Roma entra anche El Shaarawy mentre la Samp si mangia un gol clamoroso con Gabbiadini che non aggancia in area piccola a porta vuota un cross teso di Murru da sinistra. Un minuto dopo la Roma passa in vantaggio. Angolo di Kolarov, colpo di testa di Schick, Audero respinge ma De Rossi è il più veloce e ribadisce in gol. Mazzoleni per sicurezza attende anche il silent check del Var prima di dare il via libera. La Sampdoria impiega qualche minuto a riprendersi e al 37′ pareggia ma l’arbitro aveva fermato il gioco per fallo su De Rossi. Nel finale Giampaolo prova anche la mossa Sau mentre la Roma colpisce un palo direttamente su angolo con Zaniolo. Il finale è tutto di marca blucerchiata ma prima Gabbiadini di testa a lato e poi Quagliarella contrato da Fazio sbagliano il gol del pareggio.
Liga: Barcellona a un passo dal titolo2-0 all’Atletico Madrid, blaugrana a +11. A segno Suarez e Messi
06 aprile 201923:08
– Con i gol di Suarez e di Messi – a segno nei minuti finali – il Barcellona batte 2-0 l’Atletico Madrid e di fatto ipoteca la vittoria della Liga con 11 punti di vantaggio sui ‘colchoneros’ quando mancano sette giornate al termine del campionato. La squadra di Simeone lotta ed è costretta a giocare per oltre un’ora in 10 per l’espulsione di Diego Costa (al 27′ del primo tempo) con Oblak che fa gli straordinari ma nel finale cede. Il Barcellona va a segno al 40′ della ripresa con un destro a giro da fuori area di Suarez, nemmeno due minuti dopo arriva il gol del 2-0 blaugrana di Messi.
Pur soffrendo, il Real Madrid si risolleva e, nella 31/a giornata della Liga, supera in casa per 2-1 l’Eibar. I baschi erano tuttavia passati in vantaggio al 39′ con Cardona, su assist di Escalante, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 1-0. Nella ripresa ci ha pensato Karim Benzema a ribaltare la situazione, andando a segno nella porta di Dmitrovic al 14′, su suggerimento di Asensio, e al 36′, su assist di Tony Kroos. Il Real Madrid, che è sempre terzo in classifica, in virtù di questo successo, sale a 60 punti e va a -2 dall’Atletico Madrid
.Il quadro della 31/ma giornata
Girona-Espanyol 1-2Real Madrid-Eibar 2-1Rayo Vallecano-València 2-0Barcellona-Atlético Madrid 2-0Alavés-Leganés domenica ore 12Getafe-Athletic ore 14Valladolid-Siviglia ore 16:15Celta Vigo-Real Sociedad ore 18:30Levante-Huesca ore 18:30Betis-Villarreal ore 20:45
Serie B: Poker del Benevento a PerugiaVittorie Foggia, Cittadella e Carpi
06 aprile 201922:31
Benevento batte Perugia 4-2 in una partita valida per la 32/a giornata del campionato di calcio di Serie B disputata nello stadio Renato Curi, a Perugia. Cinque gol nel primo tempo: al 7′ ospiti in vantaggio con Viola su rigore al 7′; pareggio dei padroni di casa al 9′ con Han Kwang-Song e vantaggio al 12′ con Sadiq. Pari ospite di Caldirola al 18′ e nuovo vantaggio dei sanniti al 44′ con Coda, su passaggio di Ricci. Nella ripresa il Benevento cala il poker ancora con un rigore trasformato da Viola.Le partite della 32/a giornata del campionato di calcio di Serie B:Brescia-Venezia 2-0Carpi-Padova 2-1Cittadella-Livorno 4-0Foggia-Spezia 1-0Perugia-Benevento 2-4Ascoli-Pescara domenica alle 15Cremonese-LecceCosenza-Crotone ore 21Palermo-Verona lunedì 8 aprile alle 21.Riposa: SalernitanaLa Serie B in pillole:Brescia batte Venezia 2-0. Le reti di Torregrossa al 44′ e di Tonali all’80’.
Foggia batte Spezia 1-0. Di Iemmello, al 39′ della ripresa, il gol della vittoria per i pugliesi.
Carpi batte Padova 2-1. I gol: nel primo tempo al 12′ Mbakogu per gli ospiti, pareggio di Concas al 42′; nella ripresa gol-vittoria dei padroni di casa di Arrighini al 33′.
Cittadella batte Livorno 4-0. Nel primo tempo gol al 38′ di Finotto; nella ripresa reti di Schenetti all’11’, Moncini al 12′ e ancora Moncini su rigore al 33′. –
Roma: Ranieri, De Rossi è un condottiero
Tecnico giallorosso soddisfatto “ottima prestazione”
06 aprile 201923:42
– Sorride Claudio Ranieri, la sua Roma vince in casa della samp e riprende la corsa per la Champions league. “Questa è la giusta mentalità che deve avere ogni squadra, aiutarsi uno con l’altro. Devo dire che i giocatori hanno fatto un’ottima prestazione”, le parole del tecnico giallorosso ai microfoni di Dazn. E su Daniele De Rossi, uomo-partita della serata di Marassi, aggiunge “e’ l’anima di questa squadra, è il capitano. Si gasa e lo fa con i compagni.
Io ho bisogno di chi tiene alla maglia, di un condottiero. È importante per me, per Roma e per la società”.
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