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Rai, Collovati sospeso per due settimane per le frasi sessiste
‘Donne non parlino di calcio. Non sanno di tattica’. Il difensore si era scusato

19 febbraio 2019 23:18

Fulvio Collovati, che aveva detto frasi sessiste a Quelli che il calcio (“le donne non possono parlare di tattica, quando sento che lo fanno mi si rivolta lo stomaco”) per poi scusarsi, è stato sospeso per due settimane – a quanto si apprende – da ogni attività in Rai, tv e radio, dall’ad Fabrizio Salini.

Napoli-Zurigo, Ancelotti: “momento chiave””Ogni partita quasi decisiva, soprattutto in Europa”

NAPOLI20 febbraio 201913:57

“In questi tre mesi ci sono gli esami. Siamo al momento chiave della stagione, ci siamo arrivati bene ma serve uno sforzo supplementare perché ogni partita non è fondamentale ma quasi”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Zurigo. “Ci si gioca di più soprattutto in Europa – ha aggiunto – dove siamo al dentro o fuori. Se fai male una partita non ci puoi pensare più avanti, e noi ci vogliamo pensare fino alla fine. Al momento do un 7 alla squadra, ma ricordo che alla fine non si rimanda, ci sono solo promossi o bocciati”.
Inter: visite Icardi, nessun problemaControlli per sintomatologia dolorosa al ginocchio destro

MILANO20 febbraio 201914:24

– “Gli accertamenti non hanno evidenziato variazioni significative rispetto agli esami eseguiti prima dell’inizio della stagione sportiva in corso”: è quanto si legge nel comunicato dell’Inter dopo la risonanza magnetica a cui si è sottoposto Mauro Icardi oggi. “L’attaccante – continua la nota – si è sottoposto ad accertamenti a causa di sintomatologia dolorosa anteriore al ginocchio destro”.
Spalletti, Icardi è assenza pesanteTempi recupero? Ora va deciso programma insieme a staff medico

APPIANO GENTILE (COMO)20 febbraio 201914:26

– “Fino a poco tempo fa, quando non c’era Icardi dicevamo che era un’assenza pesante per noi. Ora che non c’è, che non può giocare, è lo stesso”: lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita di Europa League contro il Rapid Vienna. Poi sui tempi di recupero dell’attaccante argentino: “Va fatto un programma di lavoro in base al risultato degli esami e alla competenza del medico. Bisogna aspettare una riunione, in cui sarà messo a puntino il programma di recupero”.
Ancelotti: “voglio bel gioco e gol””Non sottovalutare Zurigo.Poco Pubblico?Noi ci mettiamo impegno”

NAPOLI20 febbraio 201914:29

– “Ognuno decide se venire o meno allo stadio, noi noi ci mettiamo impegno e volontà per portare la gente al San Paolo, questo è stato apprezzato da chi è venuto contro il Torino, al di là del pari”. Così Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Zurigo, per la quale ci si aspetta ancora un scarsa affluenza di pubblico. “Domani vale la pena di venire – ha detto Ancelotti – perché giochiamo un buon calcio e perché abbiamo voglia di fare qualche gol. Vogliamo passare il turno e giocare una buona partita, il risultato dell’andata ci conforta ma per evitare sorprese serve una partita di alto livello”.
Spalletti, Icardi? Qualcuno crea casino”Lui e Lautaro molto simili, squadra ha corretto gli errori”

MILANO20 febbraio 201914:53

– “Quelli che hanno competenze dirette sulla materia, quelli che hanno una verità di come si vive negli spogliatoi, si sono espressi. Poi c’è chi ci mette cose proprie per creare casino. Le opinioni sono giuste, ma creare casino non è un’opinione”: lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita di Europa League contro il Rapid Vienna, riguardo all’attenzione mediatica che c’è stata sulla vicenda Icardi. Domani in campo scenderà Lautaro Martinez: “Lautaro e Icardi sono molto simili perché sono due punte centrali e come tutti i calciatori forti possono coesistere. Uno è bravo in area, l’altro è disinvolto a venire fuori. Ma la squadra nel complesso ha corretto errori nelle ultime due partite e va sottolineato”.

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Candreva “Mauro, ti aspettiamo”
Non vorrei essere antipatico ma abbiamo partita da vincere

MILANO20 febbraio 201915:49

– ”Sappiamo che Mauro è dispiaciuto così come tutti noi, lui tiene a questa squadra, a questa maglia e ai suoi tifosi. Lo aspetteremo a braccia aperte quando sarà recuperato al 100%”. E’ il messaggio che il centrocampista dell’Inter Antonio Candreva rivolge a Icardi durante la conferenza della vigilia della partita di Europa League contro il Rapid Vienna. All’ennesima domanda sull’ex capitano però risponde: ”Non vorrei sembrare ripetitivo o antipatico, ma domani giochiamo una partita importante e chi gioca poco vuole fare bene e dimostrare di esserci. Mauro è sempre stato sorridente dalla settimana scorsa e da quando gli hanno comunicato la notizia. Lui ora affronta un infortunio e ci tiene a recuperare”. E sulla sfida di domani: ”Al di là delle situazioni personali è importante passare il turno per la squadra. Vogliamo andare più avanti possibile perché ci teniamo e perché siamo l’Inter”.
“Progetto integrità” incontra la SampDs Osti “Incontri di questo tipo fondamentali per lealtà sport”

20 febbraio 201915:55

– Dopo gli incontri con Juventus, Inter, Frosinone, Sassuolo, Fiorentina, e ieri con il Genoa, l’Integrity Tour 2019 – che vede impegnati Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo per rafforzare la cultura della legalità nel mondo del calcio e diffondere i veri valori dello sport – è ancora una volta in Liguria per il workshop con la Sampdoria, a Bogliasco. “Incontri di questo tipo ci supportano nel nostro lavoro di formazione e prevenzione su tematiche per noi fondamentali come l’integrità e la lealtà sportiva”, ha spiegato il ds blucerchiato, Carlo Osti”. Marcello Presilla, responsabile Integrity per l’Italia di Sportradar, ha spiegato il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, illustrandone rischi e conseguenze. Dall’identikit dei cosiddetti fixers, veri e propri criminali che “agganciano” i giocatori intrappolandoli nelle truffe, ai rischi che si corrono inserendosi in un meccanismo che pregiudica il futuro e la credibilità degli atleti e del calcio.
Europa League: Lazio eliminata, ko anche a SivigliaDopo sconfitta casalinga, biancocelesti perdono 2-0 in Andalusia

20 febbraio 201919:57

La Lazio è fuori dall’Europa League. La squadra di Simone Inzaghi ha infatti perso per 2-0 la gara di ritorno, sul campo del Siviglia, della sfida valida per i sedicesimi di finale. I biancocelesti erano stati sconfitti anche all’andata in casa, per 1-0, e sono quindi eliminati.

Ancelotti “Playoff non servono”Juve domina ma altre squadre devono fare passi per avvicinarsi

NAPOLI20 febbraio 201916:02

– “C’è una squadra che domina in Italia, ma non parlerei di introdurre i playoff: è necessaria una crescita graduale degli altri club per avvicinarsi”. Così Carlo Ancelotti boccia l’ipotesi di playoff a fine campionato per rendere più avvincente la corsa scudetto dominata da otto anni, compreso questo, dalla Juventus. “In base ai passi che ogni club può fare – ha detto il tecnico del Napoli durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida europea allo Zurigo – noi e le altre squadre dobbiamo fare sforzi per cercare di avvicinare dal punto di vista tecnico questa squadra, che ha fatto cose straordinarie soprattutto in questa stagione in cui sta registrando in campionato un ruolino di marcia che nessuno è riuscito a mantenere in Europa”.
Champions League: Atletico Madrid JuventusStasera l’andata degli ottavi in casa dell’Atletico: Allegri si affida a tutti i big

20 febbraio 201916:45

Stasera a Madrid la Juventus sfida l’Atletico nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Allegri si affida a tutti i big.

Atletico Madrid-Juventus

Juventus a Madrid contro l’Atletico senza Sami Khedira. Il centrocampista tedesco è rimasto a Torino, fermato dai medici all’ultimo momento per la comparsa di un’aritmia atriale. E’ la tegola caduta sulla testa di Allegri alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions nella sfida con i sempre ostici ‘colchoneros’ guidati da Simeone. “Khedira non è tra i convocati, un comunicato della società ne spiegherà i motivi”, ha annunciato Allegri aprendo la conferenza stampa al Wanda Metropolitano, il nuovo stadio madrileno che ospiterà anche la finale della coppa più prestigiosa per le squadre di club. Pochi minuti dopo la Juventus ha svelato il ‘mistero’ dell’assenza: “Khedira – spiegato una nota – è rimasto a Torino per degli accertamenti medici, dai quali è emersa l’opportunità di effettuare uno studio elettrofisiologico ed eventuale trattamento di un’aritmia atriale comparsa nella giornata odierna”. Come avrete potuto leggere sul mio sito, oggi l’operazione si è svolta con successo ed il recupero sarà di circa un mese.

Senza il tedesco la Juventus non avrà “un centrocampista di grande esperienza internazionale”, nella battaglia contro l’Atletico, “un gruppo granitico, di grande compattezza, che Simeone riesce a far giocare nello stesso modo da anni”, è stata l’analisi di Allegri. Il forfait impone di rivedere la formazione progettata, inserendo a centrocampo Bentancur al fianco di Pjanic e Matuidi. In compenso, con Ronaldo e Mandzukic “giocherà Dybala, che è tornato al gol con il Frosinone ma aveva convinto in tante altre partite. Come – continua Allegri – la Juventus aveva giocato meglio altre volte rispetto a venerdì scorso, per esempio contro il Parma (quando subì la rimonta finale degli emiliani, ndr). “Non è una partita particolare, è un ottavo di finale – ha smorzato la tensione Allegri – esattamente come l’anno scorso, due anni fa, tre anni fa e via dicendo. Per la Juventus la Champions è sempre stato un obiettivo, segnare almeno un gol. Dobbiamo mettere le basi per andare avanti in Europa. Comincia il periodo più caldo della stagione, e tra l’altro lo scudetto non è ancora in tasca, neppure con 13 punti di vantaggio.

A Madrid – ha detto ancora l’allenatore della Juventus – servirà una grande prestazione di squadra perché avere Ronaldo in squadra non ci dà nessuna certezza. Cristiano è un giocatore straordinario ma non vale la regola Ronaldo uguale vittoria assicurata”. CR7, però, tra le caterve realizzati nella sua carriera, ne ha infilati ben 22 nella porta dell’Atletico. Logico che la Juve si attenda un’altra perla del suo fuoriclasse. Magari su calcio di punizione, visto che questa specialità della casa CR7 non l’ha ancora sfornata da quando indossa la maglia bianconera. “Speriamo di avere punizioni di battere e di fare gol – concorda Pjanic – se sarà da vicino la batterò io, se da più lontano toccherà a Ronaldo o qualcun altro. Ci vorrà comunque tanta pazienza – ha proseguito il centrocampista bosniaco – perché l’Atletico difende davvero molto bene. Noi però vogliamo tornare a Madrid a giugno”. Juve favorita numero 1? “Ci sentiamo forti: è diverso. – ha risposo il bosniaco – Siamo arrivati agli ottavi in buone condizioni: non vedo perché contro l’Atletico dovremmo sbagliare la partita”.

Sarri “Soluzione? Vincerne 3-4 di fila”Tecnico “Devo pensare di restare a lungo per poter lavorare”

LONDRA20 febbraio 201917:47

– Per salvare la panchina e riportare i tifosi dalla sua parte “dobbiamo vincere tre, quattro partite di seguito. E’ l’unica soluzione”. Maurizio Sarri, alla vigilia della partita in Europa League contro il Malmoe, fa appello all’orgoglio del Chelsea. Le prossime tre partite – quella con gli svedesi in Europa, domenica la finale di Coppa di Lega col City ed il Tottenham in Premier – diranno molto sul futuro del tecnico toscano, la cui posizione si è molto aggravata dopo il 6-0 con il City del 10 febbraio. In quell’occasione i tifosi avevano ridicolizzato il ‘Sarriball’, il gioco basato su un esasperato possesso palla. “Il sistema è un falso problema”, ha detto Sarri aggiungendo di avere il dovere di vedersi sulla panchina del Chelsea “ancora a lungo, altrimenti non posso lavorare. Non sono sicuro che funzioni, ma devo pensarlo”.
E.League: Magnin, proviamo l’impresaTecnico Zurigo “All’andata pensato troppo al Napoli, poco a noi”

20 febbraio 201918:20

– “All’andata non abbiamo giocato al nostro livello, non abbiamo dimostrato le nostre capacità e domani dovremo mettere più grinta sul campo”. Lo ha detto Ludovic Magnin, allenatore dello Zurigo, che domani tenterà l’impresa al S.Paolo nel ritorno dei sedicesimi di Europa League. “Nel match di andata – ammette Magnin – abbiamo guardato il Napoli, pensando a cosa facevano loro, e abbiamo dimenticato di pensare a cosa dovevamo fare noi. Dobbiamo giocare meglio, dimostrare maggiore personalità. Domani scenderemo in campo con poca pressione addosso dopo il risultato dell’andata e proveremo a tenere maggiore possesso palla e affrontare con più determinazione e grinta l’uno contro uno. Poi la qualificazione si decide sempre nell’arco dei 180 minuti”.
Djimsiti, Torino è come il MilanIl difensore: ‘Ancora arrabbiato per non aver fermato Piąte

BERGAMO20 febbraio 201919:30

– “Affrontare il Torino sarà come giocare col Milan, perché è una squadra che prende pochi gol”. A tre giorni dall’anticipo dell’Atalanta in casa dei granata, Berat Djimsiti vede similitudini con la sfida al sapore di Champions persa coi rossoneri. “Dovremo prestare attenzione alla fase difensiva, che comunque inizia dagli attaccanti, per poi cercare di vincere come facciamo sempre – dice il difensore albanese -. Ho cercato di non far segnare Piątek e sono ancora arrabbiato: sull’1-1 9 giocatori su 10 avrebbero stoppato la palla per girarsi, lui su una mezza occasione ha fatto al volo un gol straordinario”. Il centrale, 26 anni ieri, fissa gli obiettivi a breve termine dei nerazzurri: “Prima pensiamo alla partita di campionato, poi alla semifinale di andata di Coppa Italia in casa della Fiorentina. Al trofeo ci teniamo e i viola sono l’ostacolo verso la finale”.
Kuhbauer “Manca Icardi? Lautaro grande”Tecnico Vienna: “San Siro trasuda storia, Rapid sia coraggioso”

20 febbraio 201919:33

– ”Non mi interessa se non c’è Icardi. Abbiamo visto a Vienna che Lautaro Martinez è un grande giocatore. Non sappiamo cosa farà Icardi, conta solo questa partita”. Dietmar Kuhbauer, tecnico del Rapid Vienna, mette in guardia i suoi giocatori su Lautaro Martinez autore del gol che ha deciso la partita d’andata. A San Siro, dove sono attesi più di 30 mila spettatori, gli austriaci cercheranno una difficile impresa: ”Siamo professionisti. Questo stadio trasuda storia.
Ma serve coraggio da parte nostra. Ci sono due squadre in campo ed entrambe possono giocare bene”.
Zaniolo, sogno ripetere cammino TottiN.22 Roma pensa anche a Italia: Spero vincere Mondiale un giorno

20 febbraio 201919:58

– “È sulla bocca di tutti, ma in pochi lo conoscono bene”. La Roma fotografa così il momento che sta vivendo Nicolò Zaniolo, e forse anche per questo ha deciso di dar voce direttamente al giovane talento sul proprio sito ufficiale per farsi “raccontare qualcosa in più sulla sua vita”.
L’ex giocatore dell’Inter ammette il debole per Kakà, poi confessa di sentirsi tutt’altro che arrivato e di vole giocare il più possibile con la maglia giallorossa. “Restare per tutta la carriera alla Roma? Alla fine giocando in squadra con De Rossi e Florenzi, o vedendo a quello che ha fatto Totti, capisci quanto si può essere attaccati a questa squadra e a questi tifosi. Sarebbe un sogno fare le stesse cose”, dice non dimenticando la nazionale: “Vincere il Mondiale? Ne parlavo con De Rossi delle emozioni vissute – dice – E mi è venuta la pelle d’oca. Un giorno, magari, spero di riuscirci anch’io. Ma non ci sto pensando ancora”.
Junior Tim Cup fa tappa a FrosinonePinamonti incontra ragazzi oratori

ROMA20 febbraio 201919:58

– Il calcio degli oratori, il progetto Junior TIM Cup, il torneo di calcio a 7 riservato agli under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, ha fatto tappa oggi a Frosinone. Una delegazione di ragazzi degli oratori del capoluogo ciociaro è stata ospitata nella sala stampa dello stadio ‘Benito Stirpe’, presente l’attaccante Andrea Pinamonti. Dopo aver coinvolto, nelle precedenti edizioni, oltre 64mila ragazzi in tutta Italia, quasi 5mila oratori e fatto disputare più di 25mila partite, il progetto continua il percorso di unione tra sport di vertice e di base.
Ogni settimana, i ragazzi incontreranno gli ambasciatori della squadra di Serie A della loro città. Nel weekend, invece, le squadre della Junior TIM Cup scenderanno in campo negli stadi del grande calcio disputando un’amichevole durante il pre-partita dei match di Serie A. Così, sabato sera, nel prepartita di Frosinone-Roma allo ‘Stirpe’ si sfideranno le squadre dell’Oratorio S.Antonio e dell’Oratorio S.Gerardo.
City Football Group compra in CinaAcquistato il Sichuan Jiuniu, gioca nella terza serie

MANCHESTER20 febbraio 201912:13

– La proprietà emiratina del Manchester City si espande in Cina. Oggi è stato annunciato l’acquisto del Sichuan Jiuniu FC, che gioca nel terza serie. Il City Football Group, di cui l’inglese Manchester City è il flagship team, ha già una partnership con vari club: il New York City nella Major League Soccer statunitense, il Melbourne City nella A-League australiana, il Girona nella massima divisione spagnola, lo Yokohama F. Marinos in Giappone e l’Atletico Torque in Uruguay. Il gruppo ha anche un “accordo di collaborazione” con l’Atletico Venezuela. Il Sichuan Jiuniu ha sede a Chengdu, gioca in uno stadio con una capacità di 27.000 posti e inizia la sua nuova stagione il mese prossimo.
Icardi, nessun nuovo problema da esame medici Controlli medici per valutare infortunio al ginocchio destro

MILANO20 febbraio 201914:47

“Gli accertamenti non hanno evidenziato variazioni significative rispetto agli esami eseguiti prima dell’inizio della stagione sportiva in corso”: è quanto si legge nel comunicato dell’Inter dopo la risonanza magnetica a cui si è sottoposto Mauro Icardi oggi. “L’attaccante – continua la nota – si è sottoposto ad accertamenti a causa di sintomatologia dolorosa anteriore al ginocchio destro”.Spalletti, Icardi per noi è assenza pesante  – ”Fino a poco tempo fa, quando non c’era Icardi dicevamo che era un’assenza pesante per noi. Ora che non c’è, che non può giocare, è lo stesso”: lo dice il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti alla vigilia della partita di Europa League contro il Rapid Vienna. Poi sui tempi di recupero dell’attaccante argentino: ”Va fatto un programma di lavoro in base al risultato degli esami e alla competenza del medico. Bisogna aspettare una riunione, in cui sarà messo a puntino il programma di recupero”.

Juventus: Khedira operato, torna tra un meseRisolta aritmia cardiaca, ‘intervento perfettamente riuscito’

TORINO20 febbraio 201913:55

Sami Khedira è già stato sottoposto a un intervento mininvasivo al cuore per l’ablazione dell’aritmia atriale scoperta ieri. Il centrocampista tedesco – informa la Juventus- “è stato sottoposto, ad opera del Professor Fiorenzo Gaita, consulente di JMedical e di Juventus, a studio elettrofisiologico e ad ablazione del focus aritmogeno atriale”.
L’intervento “è perfettamente riuscito” e dopo una breve convalescenza Khedira “potrà riprendere l’attività. La ripresa dell’attività agonistica è prevista in circa un mese”.         [print-me title=”STAMPA”]

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Dybala “sappiamo che l’Atletico è forte”
Attaccante Juve, da qui alla finale nessuna partita è facile

TORINO19 febbraio 201910:59

– “Per raggiungere la finale e vincere dovremo battere chiunque ci si pari davanti: non puoi sperare di avere partite facili”. Quello con l’Atletico Madrid si preannuncia un ottavo di finale decisamente complicato per la Juventus secondo Paulo Dybala, intervistato dal sito della Uefa alla vigilia dell’andata degli ottavi di finale della Champions.
“Sappiamo tutto sul loro stile di gioco, quanto Simeone li abbia fatti crescere e quanto sarà difficile – conferma la ‘Joya’ – Sono molto forti difensivamente e molto bravi in contropiede. Se non sei attento in copertura, hanno ottimi giocatori che possono sfogare tutto il loro potenziale. Vale lo stesso per noi: sappiamo quali sono i nostri punti di forza”.
Chiellini: ‘Messi-CR7 come LeBron-Kobe'”Per fortuna della Juventus uno di loro gioca qui”

TORINO19 febbraio 201911:47

“Ronaldo e Messi? Sono LeBron James e Kobe Bryant, extraterrestri. La nostra fortuna è che uno di loro sia qui”. Giorgio Chiellini benedice l’arrivo di Cristiano Ronaldo, con Messi vero e proprio fenomeno del calcio, acquisto imprevisto secondo il capitano della Juventus.
“Non pensavo che un club come il Real Madrid facesse partire un giocatore così, che fa la differenza e che dimostra ogni partita di essere il migliore del mondo – dice il capitano bianconero al quotidiano spagnolo Marca alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions con l’Atletico Madrid – Il suo arrivo ha coperto il buco lasciato da Buffon a livello di personalità: solo un pazzo poteva avere dubbi sul fatto che avrebbe segnato e fornito assist. Dopo anni di dominio grazie a Cristiano stiamo andando oltre i nostri limiti”.

Atletico Madrid-Juventus. Chiellini avvisa: ‘Occhio a Griezmann’Il francese “fa la differenza e rende l’Atletico imprevedibile. Messi e Ronaldo come LeBron e Kobe. Per fortuna dei bianconeri uno di loro gioca qui”

TORINO19 febbraio 201911:49

“Morata è un amico, un giocatore molto pericoloso: ma penso che per l’Atletico e il suo gioco, sia Griezmann il più importante”. Chiellini individua nell’attaccante francese la variabile impazzita che rende imprevedibile il solido Atletico Madrid. “Una squadra che ha una filosofia meno spagnola e più italiana – aggiunge il centrale della Juventus al quotidiano spagnolo Marca -. Gioca molto chiuso e verticale, hanno giocatori di grande qualità, che trattano bene la palla, ma non giocano come il Barcellona. Griezmann fa la differenza e rende l’Atletico imprevedibile”.

Semplici operato,convalescenza 15 giorniIntervento ieri sera a Firenze per colica addominale

FERRARA19 febbraio 201912:09

– Dovrebbe essere di una quindicina di giorni – a quanto appreso – la convalescenza per l’allenatore della Spal, Leonardo Semplici sottoposto, ieri sera, ad un intervento chirurgico urgente a causa di una colica addominale.
Il tecnico biancazzurro – spiega la società ferrarese sul suo sito Web – è stato operato a Firenze nell’ospedale ‘Santa Maria dell’Annunziata’ dal dottor Marco Scatizzi. L’operazione è perfettamente riuscita.
A seguito dell’intervento che terrà il mister toscano lontano dai campi di gioco, entrerà in scena il suo vice, Andrea Consumi con l’appoggio in panchina del Dg, Davide Vagnati.

CALCIO

Supercoppa di Spagna cambia formula
A contendersi trofeo prime due di Liga e finaliste Coppa del Re

19 febbraio 201912:33

– La Supercoppa di Spagna cambia format: non più una finale secca tra le vincenti di Liga e Coppa del Re, ma una ‘Final Fur’ dove a contendersi il trofeo saranno la prima e la seconda classificata in campionato e le due finaliste della Coppa nazionale. Ad annunciare la riforma è stato oggi il presidente della Federcalcio spagnola, Luis Rubiales, spiegando che si giocheranno due semifinali e la finalissima. Il nuovo format della Supercoppa diventerà operativo già la prossima estate una volta approvata dall’Assemblea federale che si terrà ad aprile. Rubiales ha aggiunto che è possibile anche la ‘Final Four’ possa essere disputata in una sede unica.
inglese Taylor arbitra Siviglia-LazioMatch ritorno sedicesimi Europa League anticipato a domani

19 febbraio 201912:34

– Sarà l’inglese Anthony Taylor a dirigere il match Siviglia-Lazio, in programma domani alle 18 allo Stadio ‘Ramón Sánchez Pizjuán’ e valido per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League.
Media inglesi, Sarri ha ore contateTecnico Chelsea rischia dopo il ko casalingo contro United

LONDRA19 febbraio 201912:37

– Appare sempre più vicina la fine dell’avventura inglese di Maurizio Sarri: dopo il ko casalingo contro il Manchester United, costato l’eliminazione dalla Coppa d’Inghilterra l’esonero del tecnico italiano appare inevitabile, secondo l’unanimità della critica inglese. Anche i tifosi del Chelsea hanno definitivamente perso la pazienza con Sarri: se in occasione delle batoste in Premier League contro Bournemouth e Manchester City l’ex allenatore del Napoli era stato contestato e fischiato, nell’ultima uscita allo Stamford Bridge Sarri è stato irriso e sbeffeggiato, a conferma di un rapporto ormai compromesso. Tra le numerose accuse mosse al tecnico, al di là dei risultati al di sotto delle attese, la sua ostinazione ad un modulo di gioco che evidentemente non si adatta ai giocatori a disposizione.
N.1 Pro Piacenza, pago mia inesperienza’Non faremo ricorso, se devo chiedere scusa lo faccio subito’

PIACENZA19 febbraio 201912:44

– “Ho pagato a caro prezzo la mia inesperienza nel mondo del calcio, ma non mi sento l’unico responsabile per il tracollo del Pro Piacenza”. Così in un’intervista al quotidiano Libertà di Piacenza il presidente Maurizio Pannella commenta l’esclusione dal campionato di Lega Pro della società dopo il 20-0 di Cuneo dove la squadra rossonera è andata in campo domenica scorsa con sette giocatori, compreso il massaggiatore. “Massimo rispetto per le istituzioni calcistiche. Dobbiamo prendere atto di questa decisione di esclusione avverso la quale non presenteremo alcun ricorso. Se devo chiedere scusa a qualcuno lo faccio senza indugi”.
Marcelo vede Real,potrebbe lasciare clubCattivo rendimento e perdita posto tra i motivi del malessere

19 febbraio 201913:18

– Marcelo e il Real Madrid sarebbero ai titoli di coda. Almeno, secondo la spagnola ‘Cadena Cope’, secondo cui il laterale brasiliano avrebbe avuto un incontro, ieri a Valdebebas, con il direttore generale del club, Josè Angel Sanchez, per manifestare il suo attuale disagio, per lo scarso rendimento in campo che gli è costato anche il posto da titolare in favore del più giovane Reguilon. Secondo quanto riportato dall’emittente, l’incontro sarebbe durato circa un’ora, al termine del quale il 31enne Marcelo, che ha il contratto con scadenza 2022, avrebbe anche ventilato la possibilità di lasciare Madrid a fine stagione, con il suo ex compagno di club, Cristiano Ronaldo, suo primo sponsor per portarlo in bianconero. Sull’argomento, lo stesso brasiliano in un’intervista a ‘Esporte Interactivo’ pochi giorni fa aveva glissato dicendo che “la Juventus è una grande squadra, ma ho un contratto con il Real Madrid”. Marcelo è al Real Madrid dal 2007.
Champions: Juve al completo a MadridAnche Douglas Costa tra i convocati per la trasferta spagnola

RINO19 febbraio 201913:21

– Juventus al completo, con l’unica assenza prevista di Cuadrado, nell’ultimo allenamento della Juventus alla ‘Continassa’ prima della partenza per Madrid dove domani sera affronterà l’Atletico nell’andata degli ottavi di Champions. Allegri ha potuto contare anche su Douglas Costa, allenatosi con il gruppo e quindi a disposizione per la trasferta spagnola. Oggi pomeriggio la partenza da Caselle, in serata la conferenza stampa di presentazione al Wanda Metropolitano con Allegri e Pjanic.
Mirri, sogno un principe rosaneroImprenditore Palermo, noi abbiamo dato contributo avanti altri

PALERMO19 febbraio 201913:29

– “Sogno un principe più che azzurro rosanero, noi abbiamo per il momento dato un contributo, ma c’è ancora da pensare al futuro del Palermo. Il tempo delle chiacchiere è finito”. Così l’imprenditore palermitano Dario Mirri, l’uomo che ha salvato il Palermo dalla penalizzazione contribuendo al pagamento degli stipendi del club, si è rivolto a chiunque possa dare una mano alla società o voglia addirittura comprare il club. “In questi giorni – continua Mirri – ho avuto tanta disponibilità da parte di diversi soggetti che a parole hanno espresso il loro apprezzamento per le cose rosanero. Hanno detto che sarebbe un’opportunità meravigliosa. Sono soggetti che vogliono conoscere il tipo di impegno economico che occorre. Ma in questo momento nemmeno io so i numeri reali della situazione debitoria del Palermo. È urgente conoscere la vera portata dei numeri. Li abbiamo chiesti ieri alla società, spero che al massimo oggi o non più tardi di domani potremo conoscere la situazione”.
Uefa dona 100.000 euro a Croce RossaUva: finanzierà progetto riunione famiglie separate da conflitti

19 febbraio 201913:48

– Virgil van Dijk donerà, a nome dell’ Uefa, un assegno di 100mila euro al Comitato Internazionale della Croce Rossa. Il nuovo progetto si propone di riunire le famiglie separate dai conflitti armati e da altre situazioni di violenza. Il difensore del Liverpool, votato nella squadra dell’Anno 2018 di Uefa.com, riceverà l’assegno prima della gara di Champions in programma ad Anfield contro il Bayern Monaco, dal vicepresidente Uefa, Michele Uva. “Vorrei ringraziare la Croce Rossa, partner dell’Uefa, per il suo lavoro straordinario nel cercare di riunire le famiglie di tutto il mondo che sono state separate da conflitti, disastri naturali e altre situazioni di violenza – ha commentato Uva, presentando l’iniziativa – L’Uefa è entusiasta di donare questo assegno a un importante programma a lungo termine della Croce Rossa, per riportare le persone, e soprattutto i bambini, dalle loro famiglie”.
Bartomeu, futuro senza Messi è lontanoNeymar? “Nessuno ci ha mai chiamato, nessun contatto con Rabiot

19 febbraio 201914:40

– Neymar? “Mai, né il padre, né il giocatore, né il suo entourage, ci ha chiamato per dire che voleva tornare”, Rabiot? “Nessun contatto”, Messi? “Il futuro senza di lui è ancora lontano”. Il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, in un’intervista a ‘Le Figaro’, alla vigilia del match di Champions contro il Lione, fa il punto su passato, presente e futuro del club blaugrana.
“Dopo Messi non c’è nessuno, né al Barca né in nessun altro posto al mondo. Al futuro senza di lui ci stiamo pensando, ma è ancora un futuro molto lontano. Leo è un giocatore giovane, ha 31 anni e ancora due anni di contratto, ma credo prolungherà la sua carriera oltre il 2021,” ha detto Bartomeu aggiungendo che “adesso dobbiamo pensare di giovani talenti: Todibo, De Jong, Dembelè, Lenglet e Arthur sono giocatori molto giovani che si consolideranno gradualmente”.
Calcio: Psg cerca main sponsor da 50 mlnIl nuovo accordo raddoppierebbe l’attuale introito

19 febbraio 201914:48

– A poco più di tre mesi dal termine della stagione agonistica, il Psg non ha ancora individuato il futuro main sponsor che dovrà comparire sulla maglia a partire dalla stagione 2019-2020. Il club non rinnoverà infatti il contratto con Fly Emirates che si conclude a fine giugno.
Secondo ‘Le Parisien’, l’obiettivo del club di Al Khelaifi è di ottenere 50 milioni di euro a stagione, il doppio di quanto percepito attualmente dalla compagnia aerea (che paga tra i 25 e i 30 mln l’anno), sponsor del club fin dal 2006. Secondo il quotidiano parigino, “il Psg avrebbe comunque individuato i tre settori in cui ricercare il dopo-Fly Emirates: un’altra compagnia aerea (che però non sarebbe la Qatar Airways), una società nel degli elettrodomestici o servizi finanziari e una compagnia di assicurazioni”. La scadenza per trovare il nuovo sponsor è l’inizio di luglio, quando è prevista la presentazione del primo kit delle maglie per la prossima stagione.

Figlio espulso e madre và in campoLo riportano giornali locali, voleva parlare con avversario

FOLIGNO (PERUGIA)19 febbraio 201912:23

– Il figlio viene espulso per avere cercato di colpire un avversario e la madre scavalca le barriere dello stadio tra spalti e campo, precipitandosi sul terreno di gioco chiedendo di parlare con il calciatore avversario: è successo a Foligno durante la partita di prima categoria umbra tra i locali della Vis e il San Luca, con i quali milita l’atleta raggiunto dal cartellino rosso. Quanto successo è riportato dai giornali locali.
Dopo l’espulsione di un giocatore del San Luca la donna ha raggiunto la panchina avversaria superando la recinzione e la pista d’atletica intorno al terreno. Ha quindi chiesto di parlare con l’atleta della Vis con il quale il figlio aveva avuto il battibecco dal quale è scaturito il cartellino rosso.
E’ stata però convinta a desistere dai dirigenti della Vis e poi riaccompagnata in gradinata.
La partita è finita con il successo della Vis per 2-0.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:21 ALLE 17:21

DI DOMENICA 25 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Libertadores:Conmebol, escludere vandali
Dominguez: “Oggi auspico una finale di pace e rispetto”

Ronaldo: Felice di avere aiutato squadraCon il gol alla Spal attaccante Juve raggiunge vetta marcatori

Mandzukic: Fascia un onore, io juventinoE Rugani spazza via polemiche sull’impiego: “Solo chiacchiere”

Tegola Barca, crociato rotto per RafinhaCentrocampista si è infortunato con l’Atletico, stagione finita

Libertadores: Argentina-choc “Vergogna”La stampa dura: “Dalla festa all’orrore, sicurezza ha fallito”

Auguri Inter a Rafinha, ‘forza campione’Messaggio su Twitter, ‘ti aspettiamo in campo’

Cori razzisti: Malagò,interrompiamo garePresidente Coni da Tokyo: “Catena che va spezzata”

Champions: Roma-Real arbitrata da TurpinLo scozzese Collum chiamato a dirigere Juventus-Valencia

Calcio:a Roma il congresso del sindacatoFIFPro a convegno nel 50/o anniversario della nascita dell’Aic

Libertadores:rafforzate misure sicurezzaGara rinviata, impegno a giocare. 56 gli arrestati per incidenti

Cagliari di emergenza contro il TorinoAuguri Maran a Mazzarri, spero possa rimettersi al più presto

2-1 al Sassuolo, il Parma avanzaIl derby vale il sorpasso in classifica, gol Gervinho e Alves – Parma: D’Aversa, interpretato bene gara
De Zerbi, ‘rimasti in albergo fino al 20′, tutta colpa mia’ – Mradona, Macri è il peggior Presidente
‘Stop River-Boca? ce lo meritiamo. Andare allo stadio fa paura’ – SERIE A: I RISULTATI SINO A QUI

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SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

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“E’ stata una giornata triste per il calcio sudamericano. Il Conmebol chiede con forza alle autorità competenti di intraprendere un’azione immediata e offre la collaborazione per identificare, catturare e perseguire i responsabili dei fatti di violenza di ieri. Questi episodi non possono restare impuniti. I responsabili devono rimanere entro i margini della legge e fuori dalla società”. Con alcuni tweet, sul sito ufficiale dell’ente che gestisce il calcio in Sudamerica, il presidente Alejandro Dominguez torna sugli episodi di violenza che hanno causato il rinvio a oggi del ritorno della finale della Libertadores fra River e Boca.
“Invito i giocatori del Sudamerica a fissare come priorità l’unione degli sforzi per identificare, combattere le cause e gli atti di violenza che gettano ombre sul calcio – aggiunge il dirigente paraguayano -. Il Conmebol chiede di vivere una finale in pace, rispettando per i rivali. Invitiamo tutti gli appassionati a condividere i valori del Fair-play”.
– TORINO

– “Sono felice di avere aiutato la squadra in un’altra importante vittoria”. Cristiano Ronaldo commenta così, sui social, la vittoria contro la Spal, cui ha segnato il nono gol stagionale. Il giocatore, che su Twitter commenta il video della rete agli emiliani, ha agganciato in vetta alla classifica dei marcatori il polacco del Genoa, Piatek. Per ‘CR7′ un’altra prestazione positiva; impressionante la progressione dalla quale è nato poi il raddoppio di Mandzukic.
– TORINO

– “Un onore vestire la fascia di capitano e festeggiare un’altra importante vittoria”. Mario Mandzukic non dimenticherà il 2-0 sulla Spal per quella fascia, onorata con il gol del raddoppio che ha chiuso il discorso.
“Ringrazio il nostro staff e i miei compagni per la fiducia – aggiunge il croato, su Twitter -. Con o senza la fascia, mi sento un vero juventino e darò sempre il massimo per questa maglia”. Partita particolare anche per Daniele Rugani, titolare ieri sera. “La regola è semplice – osserva il difensore su Twitter -. Allenarsi a testa bassa, farsi trovare sempre pronti.
Il giorno dopo iniziare da capo”. Le parole del difensore spazzano via le polemiche sul suo scarso utilizzo. “Questo sono io – sottolinea -, il resto sono solo chiacchiere…”. Da Rugani a Chiellini, entrato all’87’ giusto in tempo per timbrare la presenza numero 483 con la Juventus, che lo fa balzare al quinto posto della classifica dei giocatori più utilizzati in bianconero: “Vittoria importante. Avanti così”, twitta Chiellini.

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Brutta tegola sul Barcellona, che ieri sera ha pareggiato per il rotto della cuffia nello stadio Wanda Metropolitano a Madrid, contro l’Atletico (1-1). Il club blaugrana ha comunicato via Twitter, sul proprio account ufficiale, che Rafinha Alcantara “ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro”. “Nei prossimi giorni – spiega il Barcellona – si procederà al trattamento chirurgico”. In altre parole, la stagione del jolly di centrocampo – che lo scorso anno ha vestito la maglia dell’Inter – è finita. Davvero sfortunato il figlio di Mazinho che già nel 2015, dopo un duro intervento di Nainggolan, si era infortunato gravemente al ginocchio. Anche Sergi Roberto è uscito malconcio dal big-match della Liga: l’esterno dei blaugrana è uscito per un guaio muscolare alla gamba sinistra e dovrà stare fermo dalle tre alle quattro settimane.
– BUENOS AIRES

– E’ unanime la stampa argentina nel definire una “vergogna” e un “grave fallimento dei sistemi di sicurezza”, gli scontri che hanno portato al rinvio a Buenos Aires della partita di ritorno della finale della Libertadores. Il quotidiano sportivo Olé che, senza esitare, titola a tutta pagina “Vergogna mondiale” e definisce l’accaduto uno “scenario di furia”. “Un orrore da parte della polizia – aggiunge – e la violenza dei tifosi del River ha trasformato la festa in un orrore”. Da parte sua Clarin parla di “giornata vergognosa”, ricordando che “la superfinale è stata spostata per la violenza e il fallimento della sicurezza”. Sulla stessa linea La Nacion denuncia: “Imbarazzante: sospendono la finale per gravi falle nella sicurezza”, e propone di taglio un commento intitolato: “Una situazione grottesca evidenzia incapacità e barbarie”. Infine Pagina 12 preferisce riportare le parole della ministro della Sicurezza, Patricia Bullrich, per la quale la preoccupazione del Governo è per il Vertice del G20.
– MILANO

– L’Inter non dimentica l’ex nerazzurro Rafinha. Il club ha voluto infatti subito mandare il proprio in bocca al lupo al centrocampista brasiliano del Barcellona, che l’anno scorso ha vestito la maglia dell’Inter, dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. ”Ti aspettiamo presto in campo Rafinha, per fare quello che sai fare meglio: le magie con il pallone. Forza campione!”, ha scritto la società nerazzurra su Twitter.
– TOKYO

– “Sono del tutto d’accordo con il mio amico Carlo Ancelotti, di fronte a offese ripetute come quelle dei cori razzisti o di discriminazione territoriale che dir si voglia, occorre prendere provvedimenti forti fino ad arrivare alla sospensione delle gare”. Giovanni Malagò, numero uno dello sport italiano, interviene in collegamento da Tokyo in diretta alla trasmissione della Rai, la Giostra del gol, sulla polemica del giorno nel calcio. “E ha ragione anche il presidente della Figc Gravina – aggiunge Malagò – non si deve lasciare nulla di intentato per spezzare questa catena”.
Il francese Clément Turpin arbitrerà la quinta partita del Girone G fra Roma e Real Madrid, in programma martedì alle 21 nello stadio Olimpico. Turpin sarà assistito dai connazionali Nicolas Danos e Cyril Gringore, con Hicham Zakrani quarto ufficiale. La sfida di Torino – sempre martedì alle 21 – fra la Juventus e il Valencia, invece, è stata affidata allo scozzese William Collum, che sarà assistito dai connazionali David McGeachie e Graeme Stewart. Quarto ufficiale sarà Francis Connor.

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Dal 27 al 29 novembre, Roma ospiterà il Congresso della FIFPro, il sindacato internazionale dei calciatori prof. Per la seconda volta la FIFPro si raduna in Italia, quest’anno in occasione del 50/o anniversario delle fondazione dell’Aic: rappresentanti delle associazioni di giocatori italiani, inglesi, francesi, scozzesi, olandesi, si incontrarono a Parigi nel 1965, per fondare la FIFPro. Oggi l’organismo, che per un mandato è stato presieduto da Leonardo Grosso, ha 63 Paesi affiliati, che rappresentano circa 65 mila calciatori prof. Nel corso dei lavori, che verranno aperti dal Presidente FIFPro Philippe Piat e dal n.1 dell’Aic, Damiano Tommasi, verranno discusse la riforma delle competizioni internazionali e le modifiche del Regolamento Fifa e il funzionamento degli organi che disciplinano le controversie internazionali tra calciatori e società (Drc e Cas). Fra gli invitati alla cena di mercoledì 28, Rivera, De Sisti, Zambrotta, Perrotta, quindi – insieme Tommasi – Albertini, De Sanctis, Paganin, Di Biagio.
Si rafforzano le misure di sicurezza in vista della finale di Coppa Libertadores rinviata ieri dopo i gravi incidenti avvenuti prima della gara. Le autorità argentine hanno cominciato a mettere in campo gli agenti per la sfida tra River e Boca,. I responsabili della sicurezza hanno deciso di aggiungere ai 2.200 agenti previsti, un contingente supplementare della gendarmeria che sarà dispiegato lungo l’avenida del Libertador, nelle vicinanze dello stadio Monumental. In un comunicato, la polizia argentina ha reso noto che sono 56 le persone arrestate nei disordini seguiti all’attacco dell’autobus del Boca.
– CAGLIARI

– Emergenza formazione per Maran in vista della sfida in notturna di domani contro il Torino alla Sardegna Arena. Oltre Padoin tra i titolari è a forte rischio anche Castro che ha rimediato alla fine dell’allenamento di oggi un problema al ginocchio. Domani le convocazioni, ma il mister sta già pensando alle contromisure: Lykogiannis dovrebbe occupare la fascia sinistra, mentre Joao Pedro dovrebbe arretrare il suo raggio d’azione e in avanti Sau dovrebbe giocare accanto a Pavoletti. In dubbio anche Faragò.
Le prime parole di Maran nella presentazione della gara con i granata sono state per il collega Mazzarri, da giocatore un ex del Cagliari, che ieri ha accusato un malore e non potrà seguire la sua squadra domani sera. “Spero che Walter possa rimettersi al più presto – ha detto Maran – Auguri da parte mia e da tutta la società”. Sulla partita Maran è stato molto chiaro. “Quella di domani – ha detto – sarà la prima di otto gare in trentadue giorni.
– Al Tardini il Parma si aggiudica il derby dell’ora di pranzo, anticipo della 13/a giornata della serie A, battendo 2-1 il Sassuolo. Tre punti che consentono al Parma di raggiungere quota 20 in classifica e scavalcare in classifica proprio i neroverdi di De Zerbi. Le reti tutte nel primo tempo, con il solito Gervinho a segno al 6′ e il raddoppio di Bruno Alves al 25′. Inutile per il Sassuolo il rigore trasformato da Babacar al 36′.

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PARMA

– “Devo dire che la squadra ha interpretato il primo tempo in modo eccelso. Poi c’è stato l’episodio del rigore che ci ha un po’ fatto smettere di giocare ma nel secondo tempo abbiamo concesso poco o nulla, pur sapendo che di fronte avevamo una grande squadra. Basti pensare che nel Sassuolo è entrato uno come Sensi che in settimana ha giocato in nazionale…” E’ questa l’analisi di Roberto D’Aversa sul ‘derby’ vinto dal suo Parma contro i neroverdi di De Zerbi.
Roberto De Zerbi si assume tutte le responsabilità sul doppio vantaggio di inizio gara del Parma cosa che ha segnato l’andamento dell’incontro del ‘Tardini’.
“Siamo rimasti in albergo sino al 20′ del primo tempo. Ma è tutta colpa mia. Ci sto mettendo mano su questa cosa, ci sto lavorando e spero di riuscire a trovare una soluzione. Sapevamo bene che sarebbero partiti forte. Loro nei primi venti minuti di gioco hanno siglato ben nove dei loro dodici gol complessivi; noi lo sapevamo e mi fa rabbia non averci posto rimedio”.

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Diego Maradona ha qualificato la sua squadra, i Dorados, alla finale promozione della serie B messicana (contro San Luìs o Atlante), ma i suoi pensieri vanno a Buenos Aires. Infatti è rimasto colpito da quanto è accaduto nel suo paese in occasione della finale di ritorno della Coppa Libertadores tra River e Boca, non disputata per gli incidenti di prima del match, con l’assalto al pullman dei gialloblù.
Secondo l’ex idolo di Boca e Napoli, il colpevole è il Presidente della Repubblica Mauricio Macri, in passato presidente del Boca Jrs poi diventato politico. “Ciò che è successo è una cosa deplorevole – ha detto il Pibe de oro -, ma purtroppo in Argentina c’è da avere paura di andare allo stadio.
Sono argentino, odio la violenza ma abbiamo ciò che ci meritiamo”. Per Maradona, da quando Macri è stato eletto le cose sono andate peggiorando: “non c’è sicurezza, ci sono furti ovunque e la gente non mangia. E’ questo il cambiamento? La presidenza di Macri è la peggiore di tutti i tempi, ma ce lo meritiamo”.

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RISULTATO SQUADRA
PARTITA
DATA
ORA
STADIO
Udinese
1
0
Roma
Risultato finale
24-11-2018
15:00
Dacia Arena
Juventus
2
0
SPAL
Risultato finale
24-11-2018
18:00
Allianz Stadium
Inter
3
0
Frosinone
Risultato finale
24-11-2018
20:30
Giuseppe Meazza
Parma
2
1
Sassuolo
Risultato finale
25-11-2018
12:30
Ennio Tardini
Bologna
0
0
Fiorentina
Risultato finale
25-11-2018
15:00
Renato Dall’Ara
Napoli
0
0
Chievo
Risultato finale
25-11-2018
15:00
San Paolo
Empoli
3
2
Atalanta
Risultato finale
25-11-2018
15:00
Carlo Castellani
Lazio


Milan
Da giocare
25-11-2018
18:00
Olimpico
Genoa


Sampdoria
Da giocare
25-11-2018
20:30
Luigi Ferraris
Cagliari


Torino
Da giocare
26-11-2018
20:30
Sardegna Arena   [print-me title=”STAMPA”]

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CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 16 minuti

DALLE 17:52 DI MARTEDì 04 SETTEMBRE 2018

ALLE 00:40 DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018

CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:

TITOLI

Morata “L’anno scorso un disastro”
“Chiaro avessi voglia di tornare in Spagna o in Serie A”

Ferrero, De Laurentiis voleva Giampaolo’Ma lui sta con me. Comunque Aurelio a Napoli ha fatto miracoli’

Zanetti, italiani? Gioca chi è più bravoL’argentino:”Mancini è l’uomo giusto per rilancio azzurro,ma…”

Kluivert, a Roma per fare il titolare’Non è ancora arrivato mio momento, ma ho giocato e sono felice’

CR7 e altri sette, ripreso lavoro JuveOltre ai tanti nazionali oggi assente anche Allegri all’Uefa

Garcia: “Contro la Lazio mancherà la Sud”Tecnico Marsiglia affronterà biancocelesti in Europa League

Mancini: “Dobbiamo tornare protagonisti”Ct azzurro “Strada lunga, ci vorrà tempo e pazienza”

Berlusconi e Galliani puntano al MonzaEx n.1 Milan valuta possibilità acquisto club, ‘idea romantica’

Quagliarella:in nazionale andrei a piedi”Rive

dendo gol di domenica penso sia stato il mio più bello”

Inter, problema muscolare per LautaroSkriniar: “Dobbiamo riprenderci i punti persi per strada”

Hamsik: Panchina? Lo ha deciso AncelottiCentrocampista Napoli: Dobbiamo migliorare approccio a gara

Totti: Critiche?Se zero risultati finali’Non sta a me difenderlo, ma dopo tre giornate niente processi’

Totti: Di Francesco sa uscire dal tunnelDirigente giallorossi: “Squadra deve andare dietro le sue idee”

Roma: Totti, la Juve è fuori concorsoDirigente: “Inutile nasconderlo, noi giochiamo altro campionato”

Nations League: Italia-Polonia, arbitrerà ZwayerUn tedesco per la partita d’esordio azzurri nel nuovo torneo

Germania: Loew esclude ritorno di Ozil’Ha spiegato ragioni ritiro e ha chiuso la porta da solo’

Rabiot verso il Barca, ma a parametro 0Centrocampista nel 2019 sarà svincolato dal Paris Saint-Germain

Suarez: Pogba nel Barcellona è benvenuto’Vogliamo sempre il meglio e lui fa parte dell’élite mondiale’

Jorginho, Italia non distante da big”Questa Nazionale non merita di stare dove sta, siamo motivati”

Jorginho:Premier bella,manca sole NapoliLa mia cessione?Diciamo che è stato accordo per il bene di tutti

Albiol, difficile per CR7 fare 40 golDifensore Napoli: “calcio italiano è diverso da quello spagnolo”

Zaniolo,inseguo sogni e mi ispiro a Kakà’Mio padre ha pianto alla convocazione, farò parlare il campo’

No a gol doppio fuori casa,Uefa ci pensaLa richiesta degli allenatori dei top club all’organismo europeo

Biraghi: “Fascia di Astori non si tocca”‘Se il giudice sportivo ci multerà, pronti a pagare’

Milan: Leonardo, c’è energia positivaKakà sarà legato a noi ma non avrà un incarico preciso

Zidane a tifosi Juve, Ronaldo un leaderIntervista dell’ex allenatore del Real al sito Uefa

‘Monza a Berlusconi? Pronto a trattare’Presidente club Colombo “sarebbe un onore per società e città”

Udinese: risentimento muscolare EkongNon andrà in Nazionale, resta a Udine per iniziare il recupero

Inter:Nainggolan e D’Ambrosio miglioranoNiente esami dopo problemi contro Bologna, oggi già in gruppo

Paolo Rossi diventa film per beneficenzaPresentato a Bucarest ‘The heart of the champion’ Inedita Danimarca ko 3-0 in Slovacchia
Polemica tra giocatori Mondiale e federazione per sponsor

CALCIO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI:

L’ARTICOLO:

Dopo una stagione buttata via e un Mondiale visto alla tv, Alvaro Morata guarda avanti.
“L’esclusione dal Mondiale è stato un momento davvero duro, come mi sono sentito? ‘Jodido’ (fregato) ma ormai non serve a nulla pensare al passato. È stato complicato perché credevo di andare in Russia. Ho vissuto quella decisione molto male, è stato un momento davvero difficile”, spiega a Fox Sport il centravanti spagnolo del Chelsea, richiamato in nazionale dal nuovo ct Luis Enrique, “un tecnico che mi piace molto. Ci chiede molta intensità e grande concentrazione. Mi sembra una persona molto sincera e con una gran voglia di vincere”. Nessun risentimento invece per l’ex ct Lopetegui che lo ha lasciato a casa: “Verso di lui non provo nessun rancore. È stata una sua decisione e io non ho disputato di certo la mia migliore stagione. Gli auguro il meglio, ancora di più adesso che guida il Real Madrid. Io posso solo dire di essere felice di essere tornato in nazionale”.
– GENOVA

– “Giampaolo? Vi piace sto Giampaolo eh! Tremavo perché Aurelio (De Laurentiis, ndr) se lo stava per prendere? Ma che devo tremare, lui sta con me!”. Frecciatina del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero intervistato a Radio Marte a distanza di pochi giorni dal trionfo dei blucerchiati domenica nella sfida al Ferraris col Napoli. E poi il massimo dirigente della Sampdoria aggiunge: “Il Napoli ha un allenatore bravo, di spessore, ha un bravo presidente e una rondine non fa primavera. Ha perso una bella partita, meglio perdere con Ferrero che con un altro, almeno io vi amo. Il Napoli è una grande squadra, una grande realtà, Aurelio (De Laurentiis, ndr) ha fatto miracoli con questa squadra, ma nel calcio non si riconosce mai niente”.
– “Dopo la mancata qualificazione al Mondiale occorre fare un lavoro che possa far crescere i giovani italiani, Mancini è certo la persona adatta per questo percorso.
Ma in campionato, indipendentemente dalla nazionalità, penso che debba essere premiato il talento, in sostanza gioca chi è più bravo”. Javier Zanetti, bandiera dell’Internazionale di Milano, come la chiamavano i radiocronisti dell’Eiar, interviene con l’Ansa sul dibattito aperto dal ct azzurro. E lo fa rispettoso della storia del suo club aperto al mondo. “La nazionale italiana – prosegue Zanetti, in viaggio per Firenze, dove riceverà il premio Nereo Rocco alla carriera – deve ripartire e ha bisogno dei migliori giocatori giovani. Serve trovare il giusto mix. Siamo tutti contenti se ci sono più giocatori italiani bravi che scendono in campo: questo valorizza il settore giovanile dei club”. Un parallelo con l’Argentina? “A differenza dell’Italia, si è qualificata per il Mondiale, ma in Russia non ha fatto bene. Ora serve progetto a lungo termine”.
– “Voglio diventare titolare, sono partito per quello. Sicuramente non è ancora arrivato il mio momento, ma ho giocato diversi minuti e sono felice. Sono soddisfatto anche degli allenamenti. La mia casa è quasi pronta e in campo tutto va come previsto”.
Dal ritiro della nazionale olandese arrivano le parole di Justin Kluivert, 19enne esterno d’attacco che in estate la Roma ha preso dall’Ajax e sul quale a Trigoria hanno molte aspettative. Lui, da parte sua, vuole diventare un perno della squadra di Eusebio Di Francesco. contano molto.
Ma cosa pensa Kluivert degli ultimi risultati della Roma, pari in casa con l’Atalanta e sconfitta col Milan? “Tutti sapevano che l’inizio a Roma sarebbe stato difficile perché da noi si aspettano tanto – è la risposta del ‘figlio d’arte’, dai microfoni di Fox Sports -. All’Ajax ero più libero in campo, mentre qui devo giocare più verso l’interno. Mi sento sempre più a mio agio. Qui ci sono grandi giocatori ed è solo un bene, perché ti rendono più intelligente”.
– TORINO

– Mentre Allegri assapora il primo ‘anticipo’ di Champions League a Nyon, al forum degli allenatori europei, alla Continassa di Torino la Juventus ha ripreso l’attività dopo i due giorni di riposo concessi dal tecnico.
Otto i calciatori a disposizione del collaboratore tecnico Dolcetti e dello staff rimasto a Torino per riprendere il lavoro: l’obiettivo è la ricerca della miglior forma in vista della ripresa con il Sassuolo, fissata per il 16 settembre alle alle 15 all’Allianz Stadium. L’osservato speciale alla Continassa è certamente Cristiano Ronaldo, che porta con sé la ‘maledizione’ della notorietà: se da un lato ogni mossa, ogni scelta, ogni foto del portoghese diventa una notizia ripresa da tutti i media, non aver ancora realizzato una rete ha creato molto scalpore tra i tifosi bianconeri e non solo. In compagnia di CR7, in questi giorni senza i nazionali, si allenano Mandzukic, Khedira ed Emre Can, Barzagli e Benatia e il portiere Pinsoglio, e De Sciglio.
“Sono felicissimo di ritornare a Roma, dove ho ancora tanti amici, anche se, ovviamente, mi sento molto piu’ vicino dell’altro club che del nostro avversario in Europa League”. Così Rudi Garcia, oggi tecnico del Marsiglia ma un recente passato sulla panchina della Roma, che affronterà la Lazio nei gironi di Europa League, che ha parlato a Nyon, a margine del Forum per allenatori di club di elite organizzato dall’Uefa. Il tecnico francese ha spiegato di “essere sempre sempre un tifoso giallorosso. Tornare all’Olimpico mi darà emozione, anche se non sarà la stessa cosa senza la curva Sud piena di colori giallorossi”. Garcia ha poi parlato di Kevin Strootman, arrivato proprio dalla Roma a fine agosto: “Si tratta chiaramente di un top-player, in termini di esperienza, di grinta, di equilibrio che puo’ dare alla squadra e anche a livello di opzioni tattiche che puo’ offrire all’allenatore. Sin dalla sua prima partita ha confermato quanto la sua presenza sia importante”.
“Ci vorrà tempo è pazienza, la strada sarà lunga ma l’obiettivo è tornare protagonisti per puntare al campionato del mondo e d’Europa”. Lo ha detto il ct dell’Italia Roberto Mancini, a margine della premiazione a Coverciano del 38esimo Premio nazionale Nereo Rocco dell’Us Settignanese. “E’ un onore ricevere un premio così importante e prestigioso, per un allenatore che ha fatto la storia del calcio – ha ripreso il tecnico -. Mi ha fatto piacere rivedere i miei gol e quando giocavo ma adesso sono il ct dell’Italia, e dico subito che non sarà un lavoro semplice anche se cercheremo di renderlo semplice”. Alla manifestazione presente anche il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Faccio i complimenti alla Settignanese che ogni anno migliora la manifestazione – ha spiegato Nardella -. Quest’anno mi preme ricordare due persone speciali che purtroppo non sono più con noi: Fabio Bresci e Davide Astori”.
Silvio Berlusconi pensa a tornare nel calcio ripartendo dal Monza. “È un’idea, un’idea romantica”, confermano all’ANSA fonti vicine all’ex presidente del Milan e leader di Forza Italia, secondo cui Berlusconi sta ragionando sulla possibilità di rilevare la maggioranza del Monza, assieme all’ex ad rossonero Adriano Galliani, che a Monza è nato e iniziò la carriera di dirigente sportivo proprio nel club brianzolo, oggi in Serie C.
– GENOVA

– “Il ct sa quello che fa ed è giusto che faccia una rosa di giovani da portare avanti. Se poi arrivasse la chiamata ci andrei a piedi”. Così l’attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella premiato questa sera a Cinisello durante il Memorial Scirea. Dopo il super gol di tacco domenica col Napoli il sogno è convincere Roberto Mancini a chiamarlo di nuovo nell’Italia. Intanto il bomber si gode la prodezza del Ferraris: “Rivedendolo direi che è stato il mio gol più bello. Ero quasi fermo, è stata una lucida follia. Sono colpi dove devi avere una buona percentuale di fortuna”.
– MILANO

– L’attaccante dell’Inter, Lautaro Martinez, salterà entrambe le amichevoli con l’Argentina, a causa del problema muscolare accusato prima della partita contro il Bologna. Il giocatore “è stato sottoposto a esami al polpaccio sinistro. La decisione è che non parteciperà alle prossime partite amichevoli”, si legge in una nota della Federcalcio. L’Inter attende di mettersi in contatto con i medici argentini (dato il fuso orario con Los Angeles) per valutare la situazione. Intanto, Milan Skriniar, dal ritiro della Nazionale slovacca, carica l’ambiente nerazzurro. “C’era delusione nel gruppo, perché volevamo iniziare la stagione un po’ meglio, adesso dobbiamo riprenderci i punti che abbiamo lasciato per strada – le parole del difensore -. L’obiettivo è tornare anche quest’anno in Champions, mentre in Europa vogliamo superare la fase a gironi. Eravamo nella quarta fascia, non potevamo scegliere gli avversari. Saranno belle partite, non vedo l’ora di giocare”, ha concluso Skriniar.
– NAPOLI

– L’esclusione dal match contro la Sampdoria di domenica “è stata una decisione dell’allenatore tecnico Ancelotti. Prima della partita mi ha chiamato e mi ha detto che avrebbe apportato alcune modifiche alla formazione e mi sono trovato in panchina”. Lo dice il centrocamipsta del Napoli, Marek Hamsik, in un post sul proprio sito web. Hamsik, che è in ritiro con la Nazionale slovacca per le sfide contro Danimarca e Ucraina, ha commentato anche il ko di Genova. “È stata la nostra prima sconfitta – le sue parole – ma sappiamo che non è sempre possibile rimontare le partite, ci eravamo già riusciti due volte, adesso abbiamo fallito. Dobbiamo migliorare l’approccio alla partita”.
– “Non sono qui a difendere Monchi: a fine anno si farà un bilancio del suo lavoro e se ha portato risultati bene, se non li ha portati sarà giusto criticarlo. Ma, dopo tre giornate, non si può giudicare”. Francesco Totti interviene sulla partenza deludente della Roma, criticata dai tifosi per le cessioni di Alisson, Nainggolan e Strootman. “Ci vuole equilibrio”, ha detto a Roma Radio l’ex capitano, ora dirigente giallorosso.
– “Di Francesco è uno dei più forti allenatori italiani, ha grande carattere e non si fa influenzare. Sa come uscire da questo tunnel e la squadra deve essere brava a seguire le sue idee. Dobbiamo rimanere vicini all’allenatore”. Così Francesco Totti, sull’avvio di campionato della Roma. “È un momento un po’ particolare, perché nessuno si sarebbe aspettato questo inizio di stagione, ma non si possono cercare già i colpevoli. Dopo tre partite non si può giudicare un’annata”, aggiunge il dirigente alla radio di Trigoria.
– “Il campionato è ancora lungo, ma bisogna essere realisti: la Juventus fa un campionato a parte, è inutile nasconderlo. Noi ce la giochiamo con Milan, Inter, Napoli e Lazio. E’ un secondo campionato”. Così Francesco Totti sulle ambizioni stagionali in Serie A della Roma. Il dirigente, parlando alla radio di Trigoria, ammette che “tutti inizialmente vogliono vincere, ma la realtà è che la Juve è fuori concorso.
Noi cerchiamo di arrivare fra il secondo e il quarto posto, oltre a passare il turno in Champions”.
La partita d’esordio dell’Italia nella Nations League, in programma venerdì sera nello stadio Renato Dall’Ara a Bologna, sarà arbitrata dal tedesco Felix Zwayer, assistito dai connazionali Thorsten Schiffner e Marco Achmuller.
Primo addizionale sarà Daniel Siebert e il secondo Sascha Stegemann; IV uomo sarà Markus Haecker.

Azzurri, prove di 4-3-3 sulle note di Robbie Williams
Primo vero allenamento per gli azzurri radunati da domenica sera a Coverciano per preparare le gare contro Polonia e Portogallo valide per la neonata Nations League. Primo allenamento a ranghi completi in campo, e aperto interamente ai media, dopo una mattinata di relax e riunioni. La musica pop di Robbie Williams ad accompagnare il riscaldamento prima che Roberto Mancini dividesse il gruppo in due. Interessante in ottica della gara di venerdì a Bologna il lavoro svolto sul campo 1 in cui il ct ha fatto svolgere prove tecnico-tattiche prediligendo il modulo 4-3-3: da una parte, con la pettorina gialla, Donnarumma e una difesa formata da Zappacosta e Emerson esterni, al centro Bonucci e Chiellini (quest’ultimo tornato in Nazionale dopo la notte della mancata qualificazione ai Mondiali contro la Svezia e prossimo a indossare la fascia di capitano anche in azzurro) e un centrocampo con Gagliardini, Jorginio e Pellegrini contro il gruppo in maglia blu che ha fatto da sparring partner. Gruppo composto dai vari Balotelli (parso sereno e di buonumore), Zaza, Insigne e Bernardeschi e schierato con il 4-4-2, appunto come dovrebbe giocare la Polonia venerdì prossimo al Dall’Ara. Dunque un primo test per gli azzurri in attesa di quelli di domani, due allenamenti in programma, quello pomeridiano sarà tutto a porte chiuse, e quello di giovedì mattina prima della partenza in pullman, nel pomeriggio, per Bologna. Mancini, premiato in serata a Coverciano col ‘Nereo Rocco’, sta tenendo sulla corda tutti, molti i ballottaggi come quello tra Belotti, Balotelli e Immobile che riguarda il ruolo di prima punta. In visita a Coverciano don Massimiliano Gabbricci, il cappellano della Nazionale oltreché della Fiorentina che domani prima di cena officerà messa nell’albergo del Centro tecnico federale.

BERLINO

– L’allenatore della Nazionale tedesca, Joachim Loew, ha escluso un ritorno nella squadra del calciatore di origine turca, Mesut Ozil. “Dal mio punto di vista, Mesut Ozil ha spiegato in modo chiaro il proprio ritiro e con questo ha chiuso la porta da solo. Un ritorno non è assolutamente un tema”, ha affermato alla Sport Bild. Dopo il disastro ai Mondiali in Russia, Ozil si è sentito capro espiatorio del caso esploso sulle foto con Erdogan e ha lasciato la Nazionale, affermando che non sarebbe più tornato a giocare nella Germania, fino a quando “percepisco questo sentimento di razzismo e mancanza di rispetto”.
– Sembra ormai definita la destinazione futura di Adrian Rabiot, centrocampista del Paris Saint-Germain, il cui nome nel corso dell’estate è stato accostato a varie squadre, Juventus compresa. Il giocatore, secondo il Mundo deportivo, finirà al Barcellona, ma solo a luglio dell’anno prossimo: approderà in Catalogna a parametro zero, dal momento che si svincolerà il 30 giugno 2019 dell’attuale club. Assieme all’olandese Frenkie De Jong, Rabiot formerà il centrocampo dei blaugrana in un futuro medio e lungo termine.
– L’uruguayano Luis Suarez apre idealmente la porta del Camp Nou per dare il benvenuto a Paul Pogba. Il centravanti del Barcellona, secondo il Mundo deportivo, parlando del centrocampista francese in forza al Manchester United, dice: “Non appartiene al nostro club, ma nel Barcellona sarebbe il benvenuto. Parliamo di un giocatore che fa parte dell’élite del calcio mondiale e che, in carriera, ha vinto tutto. Nel nostro club vogliamo sempre il meglio e Pogba è un giocatore in possesso di tantissime qualità. Nello United ha un ruolo importante, è anche capitano, ma credo gli piacerebbe vincere di più”. “Il no di Griezmann al Barcellona? Non è facile negarsi a una squadra come la nostra, ma si tratta di scelte personali. In ogni caso, noi abbiamo Munir, che sta crescendo tanto e che ho visto molto più maturo”, conclude ‘Il pistolero’ sudamericano.
– FIRENZE

– ”Ho visto poco i Mondiali perché ero molto dispiaciuto, ma non vedo un’Italia troppo distante dalle nazionali che hanno fatto bene in Russia”. Lo ha detto il centrocampista del Chelsea Jorginho dal ritiro azzurro di Coverciano dove insieme ai compagni sta preparando l’esordio in Nations League venerdì a Bologna contro la Polonia.
”Questa Nazionale non merita di stare dove si trova – ha continuato l’ex giocatore del Napoli – e anche per questo siamo tutti motivati, vero che a questo gruppo manca un po’ di esperienza ma ciò può spingerci a dare ancora di più. Insomma, i presupposti per fare bene ci sono”.
– FIRENZE

– ”La Premier è bella e mi piace molto giocarla ma mi mancano il sole, il cibo e il calore di Napoli e sarà così sempre’. Lo ha rivelato Jorginho raccontando a Coverciano l’addio dal club partenopeo per trasferirsi quest’estate al Chelsea allenato da Sarri.
”Se è stato il Napoli a cedermi o io a chiedere di andarmene? E’ stato un insieme di cose – ha risposto il centrocampista italobrasiliano – Non conta solo la volontà del calciatore ma anche quella della società. Diciamo che abbiamo trovato un accordo per il bene di tutti”.
Mentre il Chelsea vola (”Sarri non ha cambiato le sue abitudini e non è vero che ha spostato l’orario degli allenamenti per permetterci di stare con le famiglie”) il Napoli ancora è non decollato: ”La Juve parte sempre favorita, a maggior ragione con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, ma io non parlerei di crisi del Napoli. Lo dico però da tifoso che lo segue con affetto da lontano. Non dimentichiamoci che col cambio di allenatore c’è una gestione diversa in tutto”.
“Sarà difficile che Cristiano Ronaldo faccia 40 gol in serie A. Il calcio italiano è diverso da quello che si gioca in Spagna”: lo afferma il difensore del Napoli e della Spagna Raul Albiol che sottolinea come l’arrivo di CR7 ”il calcio ne ha guadagnato e ora c’è molto più interesse per la competizione”.
Albiol si è poi detto soddisfatto per la convocazione in nazionale dopo una assenza di tre anni: “Dopo tanto tempo è normale che non te l’aspetti – le parole del difensore riportate da ‘Marca’ – ma devi sempre sfruttare l’occasione se ti capita”. E sull’arrivo di Luis Enrique alla guida delle ‘furie rosse’ aggiunge “è stato molto chiaro, e questa è la cosa più importante. Dobbiamo adattarci presto alle sue idee”.
– FIRENZE

– ”Il mio messaggio? Non arrendersi mai e inseguire sempre i propri sogni”. Nicolò Zaniolo è il nome a sorpresa tirato fuori dal cilindro da Roberto Mancini: classe ’99 e zero gare in Serie A. “Quando guardando la tv ho visto il mio nome tra i convocati mi sono emozionato, ho chiamato mio padre e lui si è messo a piangere – ha raccontato da Coverciano il giovane giocatore della Roma figlio d’arte (il padre Igor è stato l’attaccante di Spezia, Genoa e Ternana)- Lo confesso, non me lo aspettavo però mi sono qui un motivo ci sarà, Mancini avendomi seguito deve aver apprezzato qualcosa di me. Io farò parlare il campo lavorando con umiltà, impegno e guardando i più grandi cercando di carpire qualche loro segreto. A chi mi ispiro? Ho sempre ammirato Kakà”.
– NYON (SVIZZERA)

– Nei prossimi anni potrebbe essere abolita la regola dei gol in trasferta che valgono doppio per decidere quale formazione passa il turno nelle coppe europee a parità di punteggio al termine del doppio confronto. “Gli allenatori dei top club europei ci hanno chiesto di esaminare da vicino questa regola”, ha confermato questo pomeriggio un portavoce dell’Uefa. Questa richiesta è nata ieri a Nyon nell’ambito della 20/a edizione de Forum per i club di élite, alla quale hanno partecipato 12 fra i maggiori tecnici europei, fra i quali anche Massimiliano Allegri e Carlo Ancelotti. “Gli allenatori non hanno chiesto all’Uefa di sopprimere questa regola, ma di esaminarla da vicino e verificare se è sempre pertinente”, ha precisato l’ufficio stampa dell’Uefa.
– FIRENZE

– “La fascia da capitano per Davide Astori non si tocca. Se il giudice sportivo ci multerà, allora pagheremo le multe”. Lo ha detto Cristiano Biraghi da Coverciano dove con la Nazionale sta preparando il debutto in Nations League. “Se sono qui lo devo a me stesso e alla Fiorentina che ha creduto in me – ha aggiunto l’esterno viola, una delle novità di Mancini – Grazie a Pioli sono cresciuto e possiamo toglierci molte soddisfazioni. L’obiettivo è l’Europa, mai preso in considerazione l’interesse del Milan”.
– MILANO

– “Tutti sono abbastanza coinvolti, c’è un’energia positiva intorno alla squadra e questa è la base”. Leonardo traccia un bilancio decisamente positivo del suo primo mese e mezzo da dirigente del Milan, nel giorno del quarantanovesimo compleanno trascorso a Milanello. “Non sono molto per i compleanni, sono un po’ timido, preferisco il basso profilo. Mi hanno fatto gli auguri ma niente grandi festeggiamenti”, ha raccontato Leonardo a Sky, chiarendo quale sarà il coinvolgimento di Kakà nel mondo rossonero. “Kakà sarà legato a noi ma non c’è un incarico preciso – ha spiegato -. E’ legato alla storia del Milan, è l’ultimo pallone d’oro del Milan, rappresenta lo stile. Sarà legato per sempre, poi da tutto questo possono nascere delle cose in futuro. Ora deve restare in Brasile anche per le sue cose, ma sarà sicuramente in connessione con noi”.
– TORINO

– “Ronaldo è un leader in campo, ispira i suoi compagni”. Stiano tranquilli i tifosi della Juventus, sul campione portoghese garantisce Zinedine Zidane, nelle ultime tre stagioni tecnico di Ronaldo al Real Madrid.
L’ex allenatore di CR7 si è confessato al sito della Uefa, dipingendo un campione padrone dello spogliatoio e leader in campo. “Ha molta energia e una grande influenza all’interno dello spogliatoio – sostiene Zidane del portoghese -. Sergio Ramos è un leader naturale. Si completavano bene l’uno con l’altro”. Non a caso i ‘Blancos’ hanno infilato tre Champions consecutive, impresa mai riuscita a nessuno, infliggendo una delle delusioni più grandi degli ultimi anni alla Juventus – “abbiamo disputato una ripresa eccezionale” -, ma rischiando di essere clamorosamente rimontati nella scorsa edizione nei quarti di finale: “Sono stati gli unici a batterci ma in quel caso pensavamo di aver già superato il turno. Questa è la bellezza del calcio, niente è mai finito finché non lo è davvero”.
– “Sarebbe un grande onore avere come socio il gruppo Fininvest e Silvio Berlusconi. E sarebbe molto importante per la città di Monza e il territorio brianzolo.
Sarebbe una grande cosa”: così Nicola Colombo, presidente del Monza, commenta a Radio 24 l’indiscrezione secondo cui Silvio Berlusconi avrebbe intenzione di rilevare il club brianzolo con Adriano Galliani. “Il Monza non è mai stato in Serie A – ha aggiunto Colombo intervenendo a ‘Tutti convocati – e questo potrebbe essere uno stimolo per chiunque, quello di raggiungere un obiettivo mai raggiunto in 106 anni di storia”. “Visto quello che è successo nelle ultime ore, probabilmente la notizia è vera. Visto tutto questo clamore, probabilmente c’è davvero un’idea da parte di Fininvest sul Monza. Per quanto mi riguarda, io l’altro ieri ho ricevuto una telefonata che è stata una sorta di sondaggio da parte di un esponente di Fininvest, che mi chiedeva qualcosa sulla società, le solite informazioni preliminari sulla società, sullo stadio, sul bando”.
– UDINE

– Il difensore olandese-nigeriano dell’Udinese, William Troost Ekong, “ha riportato un lieve risentimento al muscolo ileopsoas sinistro” nel corso della gara di domenica con la Fiorentina. Lo comunica Udinese calcio con una nota ufficiale sul proprio sito. La società fa sapere anche che “nella giornata di ieri sono state effettuate le analisi strumentali del caso e, d’accordo con lo staff medico della nazionale nigeriana, si è deciso che il giocatore non risponderà alla convocazione per restare a Udine e iniziare da subito il protocollo riabilitativo”.
– MILANO

– Buone notizie in casa Inter sul fronte infortunati. Dopo Icardi e Lautaro Martinez, sono migliorate anche le condizioni di Radja Nainggolan e Danilo D’Ambrosio, che non hanno avuto nemmeno bisogno di svolgere gli esami strutturali inizialmente previsti. I due giocatori nerazzurri, che avevano accusato problemi nella gara con il Bologna, oggi infatti si sono allenati ad Appiano Gentile dopo il doppio giorno di riposo, svolgendo gran parte della seduta insieme al resto del gruppo.
– BUCAREST

– E’ stato presentato questo pomeriggio presso l’ambasciata d’Italia a Bucarest il film ‘The heart of the champion’ sulla vita del campione di calcio Paolo Rossi. Il film, realizzato dal regista Gianluca Fellini, si ispira alla biografia più venduta di Pablito, quella scritta dalla giornalista Federica Cappalletti, e ripercorre le tappe della carriera di Paolo Rossi a partire dal difficile inizio fino alla vittoria da capocannoniere del mondiale del 1982. Alla presentazione erano presenti il regista, i produttori del film Michele Scolaro e Ivo Romagnoli e lo stesso Paolo Rossi. Una parte dei ricavati del film saranno devoluti in beneficenza all’associazione Parada che da oltre un ventennio opera nel sociale in Romania prendendosi cura dei ragazzi di strada.
– TRNAVA (SLOVACCHIA)

– L’inedita selezione della Danimarca messa insieme con i giocatori di B, C e Futsal dopo l’ammutinamento di Eriksen e compagni limita i danni in amichevole a Trnava, perdendo solo 3-0 contro la Slovacchia ed evita la peggiore sconfitta di sempre. Una storia che ha dell’incredibile per il contenzioso tra i giocatori della nazionale danese presenti all’ultimo Mondiale e la federcalcio scandinava. Il nocciolo della questione riguarda gli sponsor: la Federcalcio vieta ai calciatori di sottoscrivere accordi individuali con aziende che sono in concorrenza con gli sponsor della nazionale stessa. Un’imposizione dall’alto che ha fatto esplodere un caso senza precedenti. Christian Eriksen, la stella del movimento danese, starebbe facendo di tutto per evitare la figuraccia, soprattutto in ottica Nations League.   [print-me title=”STAMPA”]