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Ultimo aggiornamento 20 Novembre, 2018, 23:44:17 di Maurizio Barra

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DALLE 09:48 ALL 23:44

DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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In Spagna sicuri, Rabiot dice sì al Barcellona
Il contratto del centrocampista Psg scade a giugno 2019

Scaroni, spero sentenza in tempi breviPresidente Milan: presenza Gordon Singer forte e significativa

Udienza del Milan all’Uefa per sanzione ‘proporzionata’Dopo annullamento squalifica coppe, entro fine anno nuova pena

Tommasi ‘sogno in campo Top 11 Galà Aic’Il 3/12 la premiazione dei migliori protagonisti del 2017/18

Atalanta: “Infondate voci su Gasperini”Ad Percassi: “Mercato è l’ultimo dei pensieri. Rosa ampia serve”

Albertini: “Ibrahimovic lo vorrei sempre””Anche se sua gestione è difficile, consente diverse soluzioni”

Schick, gol in nazionale mi può aiutareCeco: “Mestiere attaccante è segnare anche con poche occasioni”

Tommasi: “Sorpresa per autori aggressione ancora ignoti”N.1 Aic: “Pene severe contro giocatoriche hanno aggredito l’arbitro”

Costacurta: ‘Nazionale straordinaria con Mancini”Squadra molto cresciuta, serve qualcuno che segni’

Ceferin boccia Superlega, è una ‘fiction’Presidente: “Calcio europeo andrà avanti se rimarrà unito”

Agnelli,nessuna discussione su SuperlegaIl presidente dell’Uefa Ceferin ribadisce “è fuori questione”

Uefa-Eca, cooperazione fino al 2024Agnelli e Ceferin firmano una lettera d’intenti

Cina, Sampaoli in pole per il dopo-LippiContratto dell’ex ct azzurro scadrà a gennaio dell’anno prossimo

In campo Italia Usa 0-0 LIVEKean in campo, e’ primo millenial azzurro

Alcacer verrà riscattato dal DortmundAl Barcellona andranno poco meno di 30 milioni, bonus compresi

Juve al lavoro, si allena anche Emre CanTedesco ha cominciato lavoro atletico dopo intervento tiroide

Samp:Ferrero, anche noi seguivamo PiatekPresidente, con Quagliarella ci vedremo a gennaio per rinnovo

Atletico: Godin non rinnova, c’è lo UnitedDifensore uruguagio in estate era stato inseguito dalla Juventus

Fiorentina: ripresa degli allenamentiLunedì 7/a Hall of fame viola. Anche Albertosi fra i premiati

Italia-Usa: tifoso invade il campoCorre per abbracciare prima Bonucci e successivamente Acerbi

Kean in campo, è primo millenial azzurroL’attaccante classe 2000 fa il proprio esordio in Italia-Usa

Tegole sul PSG, Neymar e Mbappé vanno koGuaio muscolare per il brasiliani, alle spalle per il francese

Ceferin, Var dalla prossima ChampionsN. 1 Uefa: ‘Valutazione arriverà nel giro di una settimana’

Pioli fa la formazione con i politici’Premier Conte a centrocampo, Salvini in difesa e Di Maio punta’

Calcio: arbitro piange la madre mortaVan Dijk lo abbraccia: “Ho visto un uomo spezzato dal dolore” –

Calcio: Italia-Usa 1-0
Politano al 49′ del secondo tempo ha deciso l’amichevole di Genk

Mancini: Italia più avanti del previstoCt azzurri: “Ora nelle qualificazioni dovremo vincerle tutte”

Nations League: Portogallo-Polonia 1-1Ad Andre Silva ha risposto il ‘napoletano’ Milik su rigore

Verratti: La miglior Italia che ho visto’Difficoltà del gol? Però noi stiamo giocando bene’

Al Brasile basta Richarlison, Camerun koFinisce 1-0 l’amichevole disputata in Inghilterra. Neymar va ko

Francia batte Uruguay, gol di GiroudCampioni del mondo in difficoltà. Mbappé si fa male a una spalla

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L’ARTICOLO

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Adrien Rabiot dice sì al Barcellona.  E’ quanto scrive l’edizione online del quotidiano spagnolo ‘Mundo Deportivo’, secondo cui il 23enne centrocampista francese del Psg, il cui contratto scade il 30 giugno del 2019 e uno dei giocatori più richiesti dalle big europee, avrebbe manifestato la sua intenzione di vestire la maglia blaugrana. Secondo Mundo Deportivo, Rabiot avrebbe fatto sapere ai suoi interlocutori a Barcellona l’intenzione di andare a giocare al Camp Nou a partire dalla prossima estate. Il centrocampista, sedotto dal progetto sportivo blaugrana, punta a fare un passo in avanti nella sua carriera.
– ”I tempi previsti per la sentenza Uefa? Non glielo so dire. Mi auguro in tempi brevi ma non glielo so dire”. Lo afferma il presidente del Milan Paolo Scaroni, ai microfoni di Sky Sport, all’uscita dalla sede Uefa di Nyon, dove questa mattina è andata in scena l’udienza del club davanti alla Camera giudicante per rimodulare le sanzioni per le violazioni alle norme del fair play finanziario nel triennio 2014-2017.
”La presenza di Gordon Singer – rimarca Scaroni, evidentemente rinfrancato per la presenza della proprietà all’udienza al fianco del club – è sempre forte e significativa”.
Si è conclusa dopo circa 2 due l’udienza del Milan davanti alla Camera giudicante della Uefa, chiamata a definire una ”sanzione disciplinare proporzionata” per le violazioni al fair play finanziario nel triennio 2014-2017, dopo l’annullamento da parte del Tas della squalifica dalle competizioni europee. Della delegazione rossonera impegnata a Nyon, in Svizzera, fanno parte il presidente Paolo Scaroni, Gordon Singer, che con il padre Paul gestisce il fondo Elliott, il team di legali e i membri del Cda, Franck Tuil e Giorgio Furlani. L’udienza è cominciata verso le 9.30 ed è terminata intorno alle 11.30.
La nuova decisione della Uefa non è attesa per oggi ma entro la fine dell’anno. Il Milan già da tempo mette in conto la possibilità di ricevere una pena economica (infatti a bilancio sono stati accantonati circa 18 milioni di euro), e non sono esclusi anche limiti al mercato.

”I tempi previsti per la sentenza Uefa? Non glielo so dire. Mi auguro in tempi brevi ma non glielo so dire”. Lo afferma il presidente del Milan Paolo Scaroni, ai microfoni di Sky Sport, all’uscita dalla sede Uefa di Nyon, dove questa mattina è andata in scena l’udienza del club davanti alla Camera giudicante per rimodulare le sanzioni per le violazioni alle norme del fair play finanziario nel triennio 2014-2017. ”La presenza di Gordon Singer – rimarca Scaroni, evidentemente rinfrancato per la presenza della proprietà all’udienza al fianco del club – è sempre forte e significativa”.
– La premiazione dei migliori undici giocatori dello scorso campionato sarà fra i momenti clou del Gran Galà del Calcio Aic in scena lunedì 3 dicembre, e il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi sogna di vedere in campo questa squadra ideale: “Potrebbe essere un grande evento – ha detto -, mi auguro che qualcuno crei l’occasione, magari in un’amichevole con la selezione World 11 o quella di Africa Best 11”. Sarà Diletta Leotta a condurre l’ottava edizione della manifestazione e sul palco del Megawatt Court di Milano, nell’evento organizzato dall’agenzia Dema4 di Demetrio Albertini e Manuela Ronchi, sfileranno il calciatore top della stagione 2017/18, e i migliori nelle varie categorie: allenatore (Simone Inzaghi, Allegri, Di Francesco, Sarri i candidati), arbitro (Orsato, Rocchi, Mazzoleni), giovane di Serie B (Tonali, Varnier, La Gumina), calciatrice (Barbara Bonansea, Alia Guagni, Cristiana Girelli) e verrà nominata la squadra migliore.
“Gasperini al Milan? Credo non ci sia nulla e che siano voci infondate”. Luca Percassi, ad dell’Atalanta, allontana i rumors sull’allenatore e anche sulla prossima finestra invernale: “Durante la settimana di sosta per le nazionali bisogna pur scrivere qualcosa, ma il calciomercato al momento è l’ultimo dei nostri pensieri -spiega il dirigente nerazzurro. Anzi, la partita con l’Inter, con Mancini e Djimsiti titolari, con due terzi della difesa titolare fuori per infortunio con Masiello e Palomino, è la dimostrazione che una rosa ampia serve anche se l’Europa League si è conclusa il 30 agosto a Copenaghen”.
Percassi rivela un aneddoto: “Il sabato prima del 4-1 all’Inter, durante la rifinitura, Gasperini ci aveva pronosticato una grande partita di Djimsiti, che non è in scadenza di contratto, su Icardi e anche il suo gol di testa”.
Testa al prossimo impegno: “C’è voglia di tornare in campo, perché siamo ben consapevoli che a Empoli sarà una battaglia – chiude l’ad atalantino”.
“Io vorrei sempre Ibrahimovic nella mia squadra, a costo di sapere che la gestione può essere difficoltosa”. Mentre il Milan si interroga su quale nuovo attaccante puntare a gennaio, Demetrio Albertini non ha dubbi.
“Uno come Ibra consente diverse soluzioni”, ha sottolineato l’ex rossonero, a margine della presentazione del Gran Galà del Calcio Aic. A proposito invece degli infortuni a catena che stanno colpendo il Milan, Albertini ha osservato che “una stagione passa anche questi momenti negativi. Una fase così va gestita, però gli infortuni non possono essere un alibi. In alcuni casi si tratta di ricadute, e i calciatori devono essere capaci di fermarsi un attimo prima, anche se c’è una partita importante – ha sottolineato l’ex centrocampista -. Ora il Milan avrà una partita importante contro la Lazio, una rivale diretta per la Champions. Si entra nel vivo del campionato e ci sarà sempre meno tempo per recuperare punti”.
Prima la rete alla Sampdoria con cui si è sbloccato in campionato prima della sosta, ora il gol vittoria in pallonetto segnato con la maglia della Repubblica Ceca alla Slovacchia in Nations League. Patrik Schick sembra essersi messo definitivamente alle spalle il periodo no e adesso è pronto a tornare a Roma per ritagliarsi il suo spazio, magari già da sabato nella trasferta di Udine. “Sono molto contento per il gol” ha confessato poi il giocatore ai media locali, “è sicuramente uno dei più belli” tra quelli segnati in carriera. E l’obiettivo è non fermarsi più anche quando le occasioni scarseggiano. “Ma sono abituato nel club: hai spesso due opportunità e devi sfruttarle, è così. Le probabilità non sono alte e il mestiere di un attaccante è sempre il gol – ha ricordato Schick -. E se riesci a farlo, aumenta la fiducia in te stesso per il futuro. Questo particolare gol può aiutarmi molto: non è facile gestire la situazione così, anche se può sembrare facile”.
“Sorprende sapere che a distanza di una settimana non si sono trovati ancora i responsabili dell’episodio, questo fa riflettere: è un sistema che va vissuto in un altro modo”. Così il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, sulla vicenda dell’aggressione a un giovane arbitro in occasione di una partita del campionato Promozione a Roma. “Meno insulti e meno violenza vogliono dire maggiore entusiasmo e un sistema più vivibile”, ha osservato Tommasi, a margine della presentazione del Gran Galà del Calcio Aic, ricordando che la sua associazione si prepara a pubblicare per il quinto anno ‘Calciatori sotto tiro’, il rapporto “con tutti gli episodi di violenza subiti dai calciatori in qualsiasi categoria durante l’anno, e purtroppo ci sono. Gli episodi nei confronti degli arbitri – ha aggiunto – talvolta purtroppo vedono protagonisti anche i calciatori e siamo sempre stati al fianco della Federcalcio e dell’Aia per la punizione severa dei tesserati che si macchiano di questi episodi”.
“Sono parte in causa, perché Mancini l’ho scelto io come nuovo ct. È chiaro che quindi mi sembra una Italia straordinaria. Se la paragono alla Nazionale di un anno fa mi sembra una squadra molto cresciuta”. Alessandro Costacurta, ex vicecommissario della Figc, commenta così le ultime prestazione degli azzurri del ct Mancini, a margine della presentazione di “Un Rosso alla Violenza”, iniziativa di Lega Serie A in collaborazione con WeWorld contro la violenza sulle donne. “I nostri attaccanti non sono al massimo – prosegue Costacutta -. Se trovassimo uno che la butti dentro non sarebbe male”. “Stop alle partite per i fischi? Capisco quelli che, compreso il presidente federale Gravina, dicono che non si può dare ascolto a pochi che bloccano una partita. Ci sono tantissimi strumenti con annullare questo tipo di violenza, bisogna darsi una mossa”, conclude Costacurta.

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”Questa Superlega non vedrà mai la luce del giorno. È una ‘fiction’ una sorta di finzione o di sogno”. Il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, in un’intervista alla BBC mette un macigno sulla possibilità che la Superlega europea veda la luce. Nel corso dell’intervista Ceferin ha però ribadito come la Uefa stia lavorando alla revisione della Champions League: “Abbiamo alcune idee – ha rivelato – Tutto quello che posso dire è che è fuori questione autorizzare questa Superlega. Tutti possono continuare a competere nelle competizioni europee: sfortunatamente, i club ricchi diventano spesso più ricchi.
Penso che siamo una delle poche organizzazioni al mondo che cercano di affrontare questo problema. Il calcio europeo andrà avanti se continuerà a rimanere unito, questa è la nostra opinione”.
– BRUXELLES

– “Nessuna discussione sulla Superlega”: lo ha detto oggi in conferenza stampa a Bruxelles il presidente della Juventus e dell’Eca, Andrea Agnelli. “Dal punto di vista della Juventus e dell’Eca non c’è stato nessun colloquio sulla superlega”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Uefa Ceferin: “La superlega – assicura – è fuori questione”.
– BRUXELLES

– Il presidente della Uefa Aleksander Ceferin e il presidente della Juventus e dell’Ecas Andrea Agnelli hanno firmato una lettera di intenti per prolungare la cooperazione tra le due organizzazioni fino al 2024. Lo ha annunciato Agnelli in conferenza stampa a Bruxelles.
“È un giorno importante per il calcio europeo”, ha affermato Agnelli. Il programma è stato presentato al commissario Ue per lo Sport Tibor Navracsics. Agnelli ha sottolineato l’importanza di “armonizzare i calendari” dei campionati europei.
– Jorge Sampaoli sembra destinato a ereditare la panchina della Nazionale cinese da Marcello Lippi: lo scrive il sito cileno dell’emittente La Cuarta. Il contratto dell’ex ct degli azzurri, campione del mondo a Berlino nel 2006, scadrà a fine gennaio dell’anno prossimo, dopo la Coppa d’Asia.
A quel punto l’ex selezionatore di Cile e Argentina verrebbe ingaggiato della Nazionale dei Dragoni. Sampaoli è reduce dal fallimentare Mondiale in Russia proprio alla guida dell’Albiceleste, che è stata eliminata negli ottavi di finale dalla Francia, vittoriosa per 4-3.
L’Italia saluta il 2018 con una vittoria, ma il gol resta una questione da stregoni. Non solo perche’ per superare una fragile nazionale Usa e’ servito la rete di Politano al 94′: l’1-0 cosi’ raggiunto racconta di una nazionale che spreca infinte palle sotto porta, anche con un centravanti vero come Lasagna. Tre le palle buone sul suo sinistro, tutte mal sfruttate. E non e’ stato l’unico ad avere il braccino corto sottoporta. Mancini a fine partita vanterà orgoglioso di ritenere la sua nazionale piu’ avanti delle aspettative nel percorso di crescita, e dalla serata in Belgio può trarre qualche indicazione positiva, a parte la sterilita’ realizzativa. Sensi e’ una piacevolissima scoperta azzurra, Verratti si conferma finalmente faro del centrocampo. E il futuro remoto e’ cominciato dopo un’ora di gioco, con l’esordio del primo millenial azzurro. Un dettaglio che il primato sia toccato a Kean, e non all’atteso Tonali. Il ct, rispediti a casa cinque degli undici azzurri di San Siro, costruisce per l’ultima dell’anno un’Italia sperimentale. A centrocampo con Barella e Verratti entra Sensi, non Tonali, e la scelta dà ragione a Mancini. Davanti a caccia del gol c’è Lasagna, Berardi e Chiesa ai lati confermano il 4-3-3. Anche gli Stati Uniti del ct a ‘termine’ Sarachan sono in via di ricostruzione dopo la mancata qualificazione al Mondiale; Weah jr. resta in panchina, nella ripresa c’e’ spazio per Villafana, diventato prof con un reality. L’Italia parte anche questa volta, ma 93′ di attacchi continui confermano la diagnosi: mal di gol.Mancini: sofferenza gol ma noi più avanti del previsto’ – “Dispiaceva per i giocatori e per gli italiani. Bisognava far gol prima. Fino al 94′ pensavo che sarebbe finita 0-0 anche questa volta, ma il calcio è così. L’importante che sia stata una buona partita, non poteva pensare che giocassero bene per 90′: era la prima volta che giocavano assieme. Siamo in linea con le aspettative, forse un po’ più avanti, questo è importante. La sta giocando bene. Nelle qualificazione dovremo cercare di vincere sempre”. Così, ai microfoni Rai, Roberto Mancini, dopo l’1-0 dell’Italia agli Usa.Verratti, la miglior Italia in cui ho giocato – “In questa Italia mi trovo davvero bene. E’ la miglior nazionale in cui ho giocato”. E’ sincero e diretto Marco Verratti, quando parla del suo momento positivo in azzurro dopo la vittoria sugli Usa. “Le difficolta’ a fare gol? Stiamo giocando molto bene – dice il centrocampista a RaiSport – creiamo tanto, i gol arriveranno”.

Paco Alcàcer si è guadagnato il riscatto del Borussia Dortmund e lo ha fatto a suon di gol.
L’attaccante prelevato l’estate scorsa dal Barcellona con la formula del prestito, con addosso la maglia giallonera ha segnato 9 gol, fra Champions e Bundesliga, in 400′ di gioco (in altre parole una rete ogni 44′). Secondo Sport Bild, i dirigenti del Borussia Dortmund hanno deciso di riscattare il giocatore e la notizia verrà ufficializzata il 27 prossimo, giorno in cui sarà ratificata dall’Assemblea dei soci. Al Barcellona, per Alcàcer, dovrebbero andare poco meno di 30 milioni, bonus compresi.
Riparte la Juventus dopo i due giorni di riposo con i ritorni di Chiellini e Cuadrado dagli impegni con le nazionali. Prosegue il recupero di Pjanic, Bernardeschi e Khedira in vista della ripresa di sabato con la Spal e del match di Champions con il Valencia. Per tutti e tre allenamento differenziato, mentre buone notizie arrivano da Emre Can che si legge sul sito internet della Juventus, “ha iniziato il lavoro atletico e contemporaneamente, verrà monitorato clinicamente dal professor Angelini presso il JMedical”.
– GENOVA

– “Mi auguro che il derby possa portare un sorriso a tutti i cittadini di Genova, ma sono sicuro che ci rialzeremo”. Così il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero intervenuto a Radio Marte presenta la stracittadina col Genoa in programma domenica al Ferraris. Attese 30mila persone per un appuntamento molto sentito in una città ancora ferita dalla tragedia del crollo di Ponte Morandi. Il massimo dirigente svela un retroscena di mercato su Piatek, bomber del Genoa: “Derby polacco tra Kownacki e Piatek? La cosa incredibile è che Piatek era la riserva di Kownacki. Li abbiamo visti tutti e due e decidemmo di prendere Kownacki perché per noi era il titolare.
Mi auguro che Piatek duri molto tempo, così vedo Preziosi ridere”. Quagliarella? “È nel mio cuore, abbiamo un rapporto sereno e dopo le feste ci vedremo. A gennaio decideremo in piena serenità cosa fare: se vorrà rimanere, resterà con noi, se vorrà andare via, lo lasceremo andare. Quagliarella è un campione e per questo non si esaurisce mai”.

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Il Manchester United è a caccia di rinforzi per la stagione in corso. Il primo nome della lista per rinforzare la difesa dei ‘Red devils’ è quello di Diego Godin.
Il centrale uruguagio è in forza all’Atletico Madrid, ma già da tempo si parla di un possibile divorzio dal club ‘colchonero’, al punto che l’estate scorsa era stato per diverse settimane nel mirino della Juventus. Il Daily Star fa notare che il giocatore, classe 1986, nonché pilastro della ‘Celeste’ guidata da Oscar Washington Tabarez, non ha ancora rinnovato il contratto con la società spagnola, perché si guarda intorno e vuol capire se vi sia la possibilità concreta di cambiare aria. Il Manchester United, secondo il giornale inglese, sarebbe pronto ad accoglierlo.
– FIRENZE

– Dopo il giorno di riposo, stamattina la Fiorentina è tornata ad allenarsi neCentro sortivo Davide Astori in vista della ripresa del campionato domenica al Dall’Ara contro il Bologna. Una ripresa dedicata soprattutto al lavoro atletico in palestra e sul campo, ancora senza i Nazionali. Pioli, infatti, solo tra giovedì e venerdì tornerà ad avere il gruppo al completo. Per la sfida contro il Bologna quasi sicuramente l’allenatore dei viola dovrà fare a meno dell’infortunato Pezzella che potrebbe essere sostituito da Milenkovic (spostato dalla fascia destra al centro della difesa) o Ceccherini. Una decisione sarà presa nei prossimi giorni.
Intanto, lunedì 26 novembre, nel’auditorium ‘Ridolfi’ di Banca Cr Firenze si svolgerà la settima edizione della ‘Hall of fame viola’: nella galleria degli onori della Fiorentina verranno accolti, e quindi premiati, Enrico Albertosi, Astori (ci sarà un ricordo speciale per il ‘Capitano’), Baccani, Bertoni, Boni, Galdiolo, Maraschi e Ranieri.
– Curioso fuori programma a Genk, dov’è in corso l’amichevole fra Italia e Usa: al 3′ della ripresa un tifoso degli azzurri è entrato in campo, mentre era in corso la partita, per andare ad abbracciare prima Bonucci e successivamente Acerbi, che è scoppiato a ridere. Infine, accompagnato da un addetto alla sicurezza, il ragazzo è tornato sugli spalti dello stadio belga.
– GENK (BELGIO)

– Moise Kean in campo con la Nazionale, ed è un debutto storico per i colori azzurri: l’attaccante juventino entrato al posto di Berardi al quarto d’ora del secondo tempo di Italia-Usa è infatti il primo ‘millenial’ a giocare per l’Italia. Kean è nato a Vercelli il 28 febbraio del 2000.
Arrivano pessime notizie per il Paris Saint-Germain da Milton Keynes (Inghilterra) e Parigi, dove sono impegnati in amichevole rispettivamente il Brasile (contro il Camerun) e la Francia (contro l’Uruguay). Neymar e Kylian Mbappé si sono infortunati e hanno lasciato il campo: il brasiliano è stato costretto a fermarsi dopo soli 8′ di gioco, in seguito a un tiraccio che non ha inquadrato la porta. Il giocatore si è toccato l’inguine destro, quindi ha chiesto il cambio, lasciando spazio a Richarlison; il francese, invece, ha subito un infortunio alla spalla, dopo un contrasto con il portiere uruguagio Campana in uscita. Mbappé è volato a terra, battendo male la spalla e finendo anzitempo negli spogliatoi: è stato sostituito da Thauvin al 36′. Il PSG adesso è atteso dalle sfide contro il Tolosa, in Ligue 1, e contro il Liverpool, decisiva ai fini della qualificazione per gli ottavi della Champions Leeague. Nello stesso girone dei parigini è in lizza anche il Napoli.
– BRUXELLES

– La Var in Champions League “sarà utilizzata al più tardi nella prossima stagione”. Così il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, in conferenza a Bruxelles con il presidente della Juventus e dell’Eca, Andrea Agnelli. “Ci sono da valutare due aspetti – ha spiegato – quello arbitrale e quello tecnologico. Nel giro di una settimana faremo una valutazione”.
– FIRENZE

– “Conte lo metterei a centrocampo, Di Maio lo farei giocare all’attacco, sull’esterno, dove viene meno coinvolto, e Salvini lo metterei in difesa, visto che mi sembra robusto anche a livello fisico”. L’insolita formazione calcistico-governativa è di Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, che oggi è stato ospite di Un Giorno da pecora, SU RaiRai. “E’ più preoccupato per lo spread o per la partita della sua Fiorentina contro il Bologna?”, gli è anche stato chiesto.
“Per entrambe: lo spread non fa bene alla nostra società e il Bologna proverà a metterci il bastone tra le ruote”. Cosa ne pensa della Var? “E’ un grandissimo aiuto, gli arbitri la stanno utilizzando bene, anche se chiaramente non si può pensare che non ci siano più errori, che pure sono molto diminuiti”. “E invece – lo hanno punzecchiato i conduttori – cosa ne pensa della Tav? Le piace?” “Si, credo di si”. A Un Giorno da pecora Pioli ha spiegato di avere una tifosa a lui molto vicina, ma altrettanto ‘pressante’.

Un abbraccio in campo fa clamore, nel calcio europeo. Protagonisti, il difensore olandese Virgil Van Dijk e l’arbitro rumeno Ovidiu Hategan. Tutto è avvenuto alla fine di Germania-Olanda, e non era un festeggiamento per il pari ottenuto dagli ‘orange’ in rimonta: il calciatore ha consolato l’arbitro che, poco prima dell’inizio della partita, aveva saputo di aver perso la madre. “Era in lacrime”, ha raccontato il difensore del Liverpool, alla Bbc. “In quel momento – ha spiegato Van Dijk, capitano dell’Olanda – ho visto un uomo al quale si era rotta qualcosa dentro. Era fermo, in piedi e piangeva. Allora l’ho abbracciato, gli ho detto che aveva arbitrato bene per quel che poteva valere in quel momento… E soprattutto gli ho detto che si doveva fare forza”.

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L’Italia è tornata alla vittoria e ha ritrovato anche la strada del gol, sia pure in amichevole. A Genk (Belgio), gli azzurri guidati da Roberto Mancini hanno piegato gli Usa con un gol di Politano al 49′ della ripresa, quando ormai la partita sembrava avviata sullo 0-0. Fra gli azzurri diversi esordienti e in particolare Kean, il primo ‘millenial’ a indossare la maglia della Nazionale maggiore, dal momento che è nato nel 2000.
– “Dispiaceva per i giocatori e per gli italiani. Bisognava far gol prima. Fino al 94′ pensavo che sarebbe finita 0-0 anche questa volta, ma il calcio è così.
L’importante che sia stata una buona partita, non poteva pensare che giocassero bene per 90′: era la prima volta che giocavano assieme. Siamo in linea con le aspettative, forse un po’ più avanti, questo è importante. La sta giocando bene. Nelle qualificazione dovremo cercare di vincere sempre”. Così, ai microfoni Rai, Roberto Mancini, dopo l’1-0 dell’Italia agli Usa.
Il Portogallo ha pareggiato 1-1 con la Polonia, nell’ultima partita del Girone 3 Lega A della Nations League – lo stesso dell’Italia – disputata a Guimaraes.
I lusitani sono andati in vantaggio con Andre Silva al 33′, ma sono stati raggiunti dal gol di Milik su rigore al 21′ della ripresa. Il Portogallo chiude il Girone con 8 punti, l’Italia è ferma a 5 e la Polonia va a 2.
– “In questa Italia mi trovo davvero bene. E’ la miglior Nazionale in cui ho giocato”. E’ sincero e diretto Marco Verratti, quando parla del proprio momento positivo in azzurro, dopo la vittoria sugli Usa. “Le difficoltà a fare gol? Stiamo giocando molto bene – dice il centrocampista, a RaiSport – creiamo tanto, i gol arriveranno”.
– Il Brasile ha battuto in amichevole per 1-0 il Camerun a Milton Keynes (Inghilterra), sul terreno dell’MK stadium. Ha deciso il match un gol realizzato al 45′ da Richarlison che all’8′ aveva sostituito l’infortunato Neymar.
L’attaccante del PSG è uscito per un guaio muscolare, toccandosi l’inguine dopo un tiro sbagliato.

– Un gol di Giroud su rigore al 7′ del secondo tempo ha regalato alla Francia campione del mondo la vittoria (1-0) sull’Uruguay, nell’amichevole di lusso disputata sul terreno dello Stade de France, a Parigi-Saint Denis. La squadra di Didier Deschamps, però, ha perso al 36′ del primo tempo Kylian Mbappé, caduto rovinosamente a terra sull’uscita del portiere sudamericano Campana e uscito dal campo molto dolorante dopo essere caduto male sulla spalla destra. Una brutta notizia per il Paris Saint-Germain.   [print-me title=”STAMPA”]

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