Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, Sport, Ultim'ora

CHAMPIONS: JUVE-AJAX ARBITRA TURPIN

Tempo di lettura: < 1 minuto

CHAMPIONS: JUVE-AJAX ARBITRA TURPIN

AGGIORNAMENTO IN “CALCIO”/”JUVENTUS”

DELLE 13:53 DI DOMENICA 14 APRILE 2019

CHAMPIONS: JUVE-AJAX ARBITRA TURPIN

Il francese Clément Turpin è l’arbitro designato dall’Uefa per dirigere Juventus-Ajax, gara di ritorno dei quarti di finale di Champions league in programma martedì sera a Torino. Assistenti arbitrali saranno Nicolas Danos e Cyril Gringore (Fra), alla Var Nicolas Rainville, assistente Var Franois Letexier, quarto uomo Benot Bastien.        [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 4 minuti

CALCIO

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:53 ALLE 13:16 DI LUNEDì 18 MARZO 2019

CALCIO

Icardi, Wanda Nara: ‘Vicini alla pace con l’Inter’
La moglie e agente di Icardi: “Con Marotta non ci sono problemi, così come con lo spogliatoio”

18 marzo 201910:53

Sembra arrivata alle fasi conclusive la telenovela Icardi-Wanda Nara-Inter. ”Ho parlato con Marotta, siamo ormai vicini alla pace, manca poco”. La moglie e manager dell’attaccante argentino fa così il punto sulla situazione per l’ex capitano dell’Inter. ”Incontro venerdì? Forse con Mauro, Io non ho saputo nulla. Mauro sta cercando di recuperare, il problema al ginocchio è reale”, le parole di Wanda Nara durante Tiki Taka.

”Con Marotta non ci sono problemi, così come con lo spogliatoio – prosegue la moglie-agente di Icardi -. Ma voi lo sapete che cosa ha detto Spalletti a Icardi? Magari Mauro si è messo a disposizione. Non è un problema di soldi né sono un problema le mie dichiarazioni, ve lo dico io che ho partecipato a tutte le riunioni”, spiega Wanda Nara.

“Tutti parlavano della crisi nerazzurra, ma io ero sicura che l’Inter avrebbe reagito e che avrebbe vinto”. afferma Wanda Nara a Tiki Taka commentando la vittoria della squadra di Spalletti nel derby con il Milan. “Mi aspetto un’Inter così pronta. Un derby è sempre una partita a parte, mi aspettavo questa risposta”, aggiunge.

Nicchi, idea ‘reddito cittadinanza’Presidente Aia: “un fondo di solidarietà per gli arbitri”

18 marzo 201911:31

– “Stiamo pensando ad un ‘reddito di cittadinanza arbitrale'”. L’idea è stata anticipata dal presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, ospite di ‘Radio anch’io sport. “Abbiamo dei professionisti che per arbitrare in A ed in B lasciano il lavoro. Quando finisce l’attività si ritrovano senza nulla, ad una età avanzata – ha spiegato Nicchi – Non escludiamo di creare un fondo di solidarietà della durata di uno-due d’anni, per dare agli arbitri la possibilità in questo lasso di tempo di ricrearsi una vita, un lavoro”.
Nicchi ha anche parlato della possibilità di utilizzare al Var arbitri e guardalinee esperti, dismessi per limite d’età: “Ci stiamo ragionando perché non è escluso che domani possa essere creato un gruppo di pochissimi esperti Var, con l’attitudine giusta, che possano collaborare per un paio di anni aggiungendosi agli arbitri per fornire un servizio ancor più di qualità”.
Donadoni, Quagliarella merita l’azzurroL’ex Ct: “Diamo tempo a Mancini,senza giudicare singole partite”

18 marzo 201911:34

– “Sono strafelice per Quagliarella, ma quando uno si sa mantenere fisicamente ed ha qualità tecniche e morali come le sue è giusto così. E’ un bene prezioso per il calcio. Non c’è anagrafe che tenga, non potremo fare affidamento su di lui in eterno, ma Quagliarella contribuirà alla crescita dei colleghi più giovani”. Parola di Roberto Donadoni, che da Ct lanciò in nazionale l’attaccante oggi alla Sampdoria, richiamato da Roberto Mancini in azzurro ed in vetta alla classifica dei marcatori di serie A con 21 reti, a dispetto dei 36 anni.
Per rilanciare il calcio italiano Mancini sta spingendo sui giovani, vedi la convocazione di Zaniolo ancor prima dell’esordio in A: “La rifondazione della Nazionale deve partire da qualcosa di diverso – è il parere di Donadoni – Non si possono cambiare le cose se nulla cambia. Diamo il tempo a Mancini di lavorare, senza stare a giudicare ogni singola prestazione, isolata dal contesto”.
Nicchi, risparmi con il centro unico VarPresidente Aia: migliorerà anche la velocità delle comunicazioni

18 marzo 201911:43

– “Stiamo lavorando alla creazione di questo centro Var a Coverciano prima di tutto perché si risparmiano risorse. Gli arbitri del Var saranno a casa loro, potranno mangiare, dormire lì e poi mettersi davanti alla macchina. Ma anche perché vogliamo mettere arbitri ed operatori in condizione di fare il loro lavoro con tranquillità e meno pressioni”. Marcello Nicchi, presidente dell’Aia, lo ha spiegato a ‘Radio anch’io sport’. “Prima di tutto bisogna mettere gli operatori nella condizione di dare in tempo breve l’immagine all’arbitro – ha aggiunto – Se tu sei lì che aspetti e tarda o ti fanno vedere quella sbagliata è un problema. Ecco un altro motivo per cui è importante un centro specializzato, con tecnologie di comunicazione. Eliminerà tanti problemi così”.
Donadoni, per Inter derby senza appello”Lite Kessie-Biglia? Problemi si risolvono nello spogliatoio”

18 marzo 201911:46

– “I giocatori dell’Inter si sono resi conto che il derby era il punto di non ritorno della stagione e questo aspetto mentale era la condizione peggiore in cui poteva incappare il Milan. Ha fatto la differenza. I nerazzurri hanno reagito ed ora ci si aspetta continuità. Se mantengono queste livello di concentrazione e grinta possono togliersi parecchie soddisfazioni”. Roberto Donadoni legge così il ko rossonero di ieri. La lite in panchina tra Kessie e Biglia: “Ho visto le immagini dalla tv, però bisognerebbe vivere da dentro certe situazioni. Condivido le parole di Rino (Gattuso, ndr): lo spogliatoio è sacro ed i problemi vanno risolti al suo interno.
Certo, non è stato un episodio edificante”.
Juve-Atletico, Uefa indaga su gesto CR7La commissione disciplinare se ne occuperà il 21 marzo

TORINO18 marzo 201912:32

– La commissione disciplinare dell’Uefa ha aperto una indagine sul gesto ‘alla Simeone’ di Cristiano Ronaldo al termine di Juventus-Atletico Madrid. La Uefa indaga in particolare per “condotta impropria”, ai sensi dell’articolo 11 del regolamento disciplinare. L’organismo disciplinare si occuperà del caso nella prossima riunione del 21 marzo. Al termine della rimonta contro l’Atletico, resa possibile dalla tripletta dell’attaccante portoghese, Ronaldo si è rivolto ai tifosi sugli spalti con un gesto simile a quello con cui all’andata – persa 2-0 dalla Juventus – l’allenatore degli spagnoli Diego Simeone si era rivolto ai tifosi sugli spalti del Wanda Metropolitano.Secondo alcuni media spagnoli, il rischio che l’Uefa fermi il fuoriclasse portoghese è reale perché oltre alle immagini tv ci sono alcuni video amatoriali a dimostrare che il gesto di CR7 era offensivo nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria. Ben diverso dal caso di Simeone, poi multato di 20 mila euro, che aveva sbracato rivolto però al suo pubblico.           [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 13 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 17:24 ALLE 23:27

DI MERCOLEDì 26 DICEMBRE 2018

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Serie B: vincono Brescia e Livorno
Lombardi appaiano momentaneamente il Palermo in testa

26 dicembre 2018 17:24

Settima vittoria casalinga per il Brescia che batte 3-2 la Cremonese in un anticipo della 18/a giornata di serie B, agguantando il Palermo al primo posto almeno per 24 ore. Il Brescia va avanti 2-0, poi si fa riprendere ma ritrova il vantaggio con Ndoj al 90′. Nell’altra sfida odierna, Prima vittoria stagionale in trasferta del Livorno, 4-1 nello scontro salvezza a Carpi. I toscani di Breda confermano l’ottimo momento, con otto punti conquistati nelle ultime quattro gare. Si ferma invece il Carpi dopo due successi di fila.Il quadro della 18/ma giornata

Brescia-Cremonese 3-2Carpi-Livorno 1-4Pescara-Venezia giovedì ore 15 Perugia-Foggia ore 21Verona-Cittadella Palermo-AscoliPadova-BeneventoCrotone-SpeziaCosenza-SalernitanaLA SERIE B IN PILLOLEBrescia-Cremonese 3-2 – Settima vittoria casalinga per il Brescia che batte 3-2 la Cremonese agguantando il Palermo al primo posto almeno per 24 ore. Il Brescia si porta in vantaggio al 22′ con Spalek su sponda aerea di Torregrossa. Il raddoppio al 42′ per Bisoli che insacca in tap in su una respinta di Ravaglia. La Cremonese e la riapre all’8′ con un siluro di piccolo da fuori e poi trova il 2-2 al 33′ sempre con Piccolo su rigore tra le proteste della squadra di casa. Al 90′ il Brescia ritrova il vantaggio con Ndoj servito da BisoliCarpi-Livorno 1-4  – Prima vittoria stagionale in trasferta del Livorno, 4-1 nello scontro salvezza a Carpi in un anticipo della 17/a giornata di serie B. I toscani di Breda confermano l’ottimo momento, con otto punti conquistati nelle ultime quattro gare. Si ferma invece il Carpi dopo due successi di fila. Gara dominata dagli ospiti che oltre a quattro gol hanno creato tantissimo colpendo anche tre legni. Vantaggio dei toscani al 10′ con Pedrelli. Si sveglia il Carpi che pareggia al 24′ con Di Noia. Nella ripresa si scatena il Livorno che torna in vantaggio al 9′ con Murilo. Nel finale la doppietta di Giannetti al 38′ e al quarto minuto di recupero. Il Livorno sale a 14 punti e si avvicina al Carpi fermo a 16.

Allegri, rabbia per frasi presidentiTecnico Juve, “Banti ha arbitrato bene ma succedono cose…”

26 dicembre 201818:14

“Ho perso la pazienza. Mi girano le scatole, non sono di buon umore”. Il pareggio a Bergamo non va giù a Massimiliano Allegri, arrabbiato per il 2-2 e il rosso a Bentancur. “Non parlo degli arbitri. Banti ha arbitrato bene, ma succedono cose… – ha aggiunto il tecnico bianconero -. Ci sono dichiarazioni pesanti di responsabili di società verso arbitri, si fa i moralizzatori e poi si fa così. Allora mi arrabbio anch’io, non va bene. Sono amareggiato… In Italia tanto non si migliorerà mai nonostante certe belle parole”. “Non sono di buonumore e mi girano un po’ le scatole. Perché sono arrabbiato? Non parlo mai degli arbitri, Banti alla fine ha arbitrato bene – dice ancora Allegri a Sky – però poi a fine gara si parla tanto verso gli arbitri anche da parte di presidenti di altre squadre. Dispiace, perché anche fuori dal campo succedono cose, si parla tanto del comportamento. Ci sono dichiarazioni pesanti di responsabili di alcune società nei confronti degli arbitri, quindi ci sta che mi possa arrabbiare anche io. Sono un po’ amareggiato, in Italia non si può fare così, non impareremo mai”. Allegri non fa nulla per nascondere il priprio fastidio, che sembra più per certe dichiarazioni fatte da presidenti (vedi Aurelio De Laurentiis) nei giorni scorsi che per il risultato (2-2) di oggi a Bergamo. “Non è carino, elegante, fare certe dichiarazioni – dice ancora l’allenatore della Juve -. Dobbiamo essere noi ad educare i tifosi. Se parlassi io, adesso, succederebbe un casotto. In Italia non si impara mai. Poi quando ci sono degli incidenti, ci lamentiamo se mettono in mezzo i bambini, e se i tifosi non vengono più allo stadio”. Poi qualche battuta sulla partita: “la squadra ha fatto un buon primo tempo, loro hanno fatto gol sull’unica occasione avuta – spiega Allegri -. Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile, ma potevamo anche raddoppiare dopo lo 0-1. Nella ripresa siamo andati in inferiorità numerica, l’abbiamo recuperata e potevamo anche vincere. Alla fine è un buon punto contro un’ottima squadra. Ci tenevamo a vincere questa gara, ora sotto con la sfida contro la Sampdoria. La formazione? Senza Pjanic ho preferito far giocare Bonucci. Emre Can ha fatto una buona partita davanti alla difesa, come Khedira al rientro. Dispiace, perché volevamo vincere anche questa e non ci siamo riusciti”.(
D’Aversa, è la vittoria del gruppoTecnico Parma, ho grandi uomini che fanno qualcosa straordinario

FIRENZE26 dicembre 201818:26

– “E’ stata una partita non semplice perché i viola hanno tecnicamente qualcosa in più di noi, poi nel momento in cui hai quei tre attaccanti che danno l’anima per non concedere nulla agli avversari penso valga la vittoria di un gruppo intero. Abbiamo grandi uomini che stanno facendo qualcosa di straordinario”. Così il tecnico del Parma Roberto D’Aversa commenta la vittoria del suo Parma sul campo della Fiorentina.
“Abbiamo preparato questa partita in base ai video che abbiamo studiato – sottolinea l’allenatore del Parma -. La Fiorentina alterna nella costruzione del gioco i tre difensori o Veretout.
Quello che ha fatto la differenza è stata la volontà di portare a casa il risultato. E’ stata la vittoria del gruppo, nonostante l’assenza di Alves. I ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario, adesso vogliamo chiudere il girone d’andata nel modo migliore”.
Pioli,colpa nostra ma anche dell’arbitro’Fabbri? Non è stata la sua giornata migliore e più fortunata’

FIRENZE26 dicembre 201818:33

– In casa viola dopo il Ko col Parma il tecnico Stefano Pioli sembra voler puntare il dito sulla direzione di gara dell’arbitro Fabbri e soprattutto sulla ‘non prestazione’ della sua squadra. “Non è stata la sua giornata migliore e più fortunata – dice Pioli -. Anche il recupero, c’erano 8-9 minuti, magari non avremmo pareggiato ma ci stavano perché nel secondo tempo si è giocato poco. Ma abbiamo perso per colpa nostra, non dovevamo concedere un’occasione come quella.
Andare in svantaggio contro di loro li ha fatti chiudere, anche se la squadra ha creato anche in dieci contro 11. Oggi non bisognava prendere gol, era la cosa più importante della giornata. Ma non ci siamo riusciti”. Poi ancora: “Abbiamo commesso errori tecnici, in una partita così difficile a livello tattico c’erano poche possibilità di essere pericolosi. Abbiamo tirato verso la porta tante volte, ma non c’è stata qualità nel tiro o nel passaggio. E nei due episodi che hanno deciso la partita, il gol e il rosso di Hugo, abbiamo commesso errori”.
Giampaolo “brava Samp, non era facile”Tecnico blucerchiato, classifica ci dà molta autostima

GENOVA26 dicembre 201818:35

– Festeggia il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo che si porta a casa il sesto risultato utile consecutivo: non accadeva da marzo 2017. Una vittoria che consolida i blucerchiati nelle zone importanti della classifica in piena lotta per un posto in Champions: “Ho detto alla squadra che per raggiungere risultati importanti bisogna fare sacrifici, rinunciare a qualcosa e stare sul pezzo per tutto il campionato.
Non per un paio di mesi ma per l’intero campionato. La classifica? Ci dà molta autostima ma non dobbiamo pensare a quello che succederà a maggio ma alla prossima partita”. Poi si entra nel dettaglio del match vinto 2-0 al Ferraris: “E’ stato difficile e complicato contro il Chievo che è sceso in campo ben organizzato e avevo avvertito i miei ragazzi dei pericoli che ci potevano essere: sapevo che sarebbe stata una sfida problematica ma i ragazzi sono stati bravi”.
Cagliari: Maran, chiuderemo al meglio”Volevamo questa vittoria, l’abbiamo inseguita: non era facile”

CAGLIARI26 dicembre 201818:36

– L’allenatore del Cagliari Rolando Maran è soddisfatto dopo la vittoria sul Genoa. “Vogliamo chiudere l’andata nel migliore dei modi – dice – questa vittoria la volevamo, l’aspettavamo da tempo ed è stato difficile. Una partita ‘sporca’ ma a volte bisogna essere bravi a interpretare e a giocare anche queste partite. Ci siamo trovati a cambiare in corsa – spiega Maran – e questo ci ha un po’ rovinato i piani.
Ecco che allora abbiamo dovuto mutare atteggiamento. Nelle partite ci sono più partite: bisogna saperle leggere di volta in volta. Abbiamo giocato con cinque giocatori che non erano in campo con la Lazio: questo significa che c’è sempre lo spirito giusto al di là di chi gioca”.
Premier: City cade ancora,Liverpool volaReds provano la fuga, Tottenham è secondo: United vince ancora

26 dicembre 201818:38

– Il Boxing Day non porta fortuna al Manchester City, che incassa a Leicester la seconda sconfitta consecutiva (2-1) e scivola al terzo posto, superato anche da un Tottenham in gran forma che rifila un chiaro 5-0 al Bournemouth.
In testa, con 51 punti, corre il Liverpool, che batte 4-0 il Newcastle dell’ex Rafa Benitez e mette a referto la 7/a vittoria consecutiva, salendo a +6 sulla seconda, ora gli Spurs. Sugli altri campi, il Man United del dopo Mourinho prende ancora 3 punti, battendo 3-1 (doppietta di Pogba) l’Huddersfield.
L’Everton torna al successo dopo due ko di fila, imponendosi 5-1 sul campo del Burnley, mentre finiscono in pareggio Fulham-Wolves (1-1) e Crystal Palace-Cardiff (0-0). Tutti gli occhi, in attesa dei due posticipi Brighton-Arsenal e Watford-Chelsea, sono per i Reds di Juergen Klopp. Grazie alla difesa meno battuta del campionato e ad una prima linea di grande qualità, il Liverpool non conosce al momento ostacoli e oggi va a segno con Lovren, Salah su rigore, Shaquiri e Fabinho.
Chievo: Di Carlo, pensiamo al Frosinone”Loro con più qualità, voltiamo pagina e cerchiamo riscatto”

GENOVA26 dicembre 201818:38

– Per il tecnico del Chievo, Domenico Di Carlo, c’è la consapevolezza che la lotta per la salvezza è sempre più dura dopo l’ennesimo ko, ma non c’è assolutamente voglia di mollare: “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione ma nella ripresa non siamo riusciti a essere incisivi e i cambi della Samp hanno fatto la differenza – ha detto -. Contento per come ci siamo proposti ma dobbiamo voltare pagina e pensare al riscatto subito col Frosinone”.
Genoa: Prandelli, bisogna lavorare moltoTecnico rammaricato: “Peccato, ma il gruppo mi segue”

26 dicembre 201818:39

– Cesare Prandelli sorride amaro. La parola più usata è rammarico dopo il ko del suo Genoa: “E’ stata una gara molto equilibrata – dice -: siamo dispiaciuti per i primi venti minuti, lì avremmo potuto anche segnare. E sarebbe stata un’altra partita. Ci manca in qualche caso la concentrazione giusta per capire bene alcune situazioni, su questo dobbiamo lavorare ancora”. Perché Kouame fuori all’inizio? “Ho dovuto tenere conto – risponde – anche degli ultimi impegni. Mi sembra che però, anche con meno punte, siamo andati bene e creato occasioni, forse anche di più rispetto a quando abbiamo giocato con tre attaccanti”. Primi bilanci: “Soddisfatto perché il gruppo mi segue, dobbiamo ancora migliorare, ma possiamo fare ancora molto bene”. Poi Prandelli si prende l’applauso della sala stampa: “Volevo cogliere l’occasione per salutare Gigi Riva – dice, congedandosi -, perché è un grande giocatore e un grande uomo”.
Inzaghi, la Lazio si sta ritrovando”Ora chiudere bene l’anno col Torino. Pippo? Bologna si salverà”

BOLOGNA26 dicembre 201818:52

– Simone Inzaghi festeggia la vittoria a Bologna e non solo per aver reso più solido il quarto posto della sua Lazio: “Abbiamo dato continuità al successo sul Cagliari, non abbiamo preso gol, abbiamo ritrovato Leiva, che non giocava da 55 giorni, e Luis Alberto, che deve ritrovare la miglior condizione. Sono le nostre prime opzioni sui calci piazzati e ci abbiamo dovuto rinunciare a lungo”. Da calcio d’angolo sono infatti arrivate le reti di Luiz Felipe e Lulic: “A Bergamo avevamo perso immeritatamente e vi avevo detto che ero sicuro che saremmo ripartiti. Lo stiamo facendo, ma dobbiamo chiudere bene l’anno col Torino”. Simone difende pure il fratello Pippo: “Sono convinto che il Bologna, con l’atteggiamento del secondo tempo di oggi e delle ultime partite si salverà, gli manca un episodio positivo”.
Bologna: Inzaghi, perso per due episodiPippo aspetta rinforzi a Bologna ma tifosi intanto contestano

BOLOGNA26 dicembre 201818:56

– Mancano qualità, certezze e sicurezze al Bologna e al suo tecnico, in bilico, che chiede rinforzi e si rammarica per la sconfitta con la Lazio: “Abbiamo perso solo per due episodi – dice Filippo Inzaghi -, per due calci piazzati, ma non sono questi i punti che ci mancano. La squadra lotta e si impegna: non fosse così mi farei da parte”. Inzaghi spera e crede di poter ancora raddrizzare la barca rossoblù: “Dopo Napoli ci siederemo a un tavolo per decidere il da farsi. Il presidente ha già detto che intende fare”, ovvero rinforzare la squadra. “Fino ad allora dovremo giocare a testa alta e col lavoro uscire da questa situazione, riportando i tifosi dalla nostra parte”. Quei tifosi che oggi hanno fischiato la squadra e contestato la dirigenza.
Serie A: Inter-Napoli 1-0Lautaro Martinez regala la vittoria ai nerazzurri, Juve a +9

MILANO26 dicembre 201822:36

– L’Inter batte 1-0 il Napoli nel posticipo serale della 18/a giornata, primo Boxing Day di serie A, e la Juve sale a +9 sugli azzurri nonostante il pareggio di oggi a Bergamo. L’Inter è più attiva nel primo tempo, con un gol annullato a Perisic per fuorigioco e una incursione di Icardi che smarca tutti trova Koulibaly a respingere la palla sulla linea di porta. Nella seconda parte della ripresa esce il Napoli, ma Handanovic non rischia mai troppo e nel finale Koulibaly, il migliore dei suoi, si fa espellere per doppia ammonizione. Zielinski batte a colpo sicuro ma Asamoha ribatte sulla linea di porta. Poco dopo, nel recupero, Lautaro Martinez segna la rete decisiva, mentre a Insigne saltano i nervi e anche per lui arriva il rosso.
Maicon torna a giocare, va al CriciumaGiocherà in Serie B nella squadra dove cominciò la sua carriera

RIO DE JANEIRO26 dicembre 201822:39

– Maicon torna in campo a 37 anni. L’ex laterale destro di Inter e Roma ha infatti firmato un contratto ‘a rendimento’ (guadagnerà in base al numero delle partite giocate e delle reti segnate) con il Criciuma, squadra dello stato di Santa Catarina che a livello nazionale disputerà il campionato di Serie B. L’accordo ha durata annuale e riflette il desiderio del giocatore di chiudere la carriera nel club in cui mosse i primi passi da professionista, prima di trasferirsi al Cruzeiro e poi in Europa.
“E’ stato Maicon a cercarci – ha rivelato il presidente del Criciuma, Jaime Dal Farra -. E’ un grande idolo, anche il mio, e ha molta qualità ed esperienza, visti i grandi club in cui ha giocato. Parlavamo fin da marzo, e lui ha insistito perchè voleva finire la carriera qui. Fisicamente sta bene, è dimagrito e ha solo bisogno di allenarsi per ritrovare il ritmo partita: in un mese lo troverà e potrà giocare per 90′ di seguito”.
Salvini, Milan senz’anima e senza idee’Non ricordo squadra così negli ultimi anni’

26 dicembre 201819:21

– “Per il Milan è la quarta partita senza gol, senza idee e senza cuore. Una squadra così, senza anima e senza costrutto, non me la ricordo negli ultimi anni”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini, tifoso rossonero, in diretta Facebook.
Salah, Liverpool non prenda israelianoJerusalem Post ricorda anche mancata stretta mano a Maccabi

26 dicembre 201819:25

– Grande protagonista oggi nella vittoria del suo Liverpool sul Newcastle, ‘Momo’ Salah si trova sui giornali non solo per le belle prestazioni. Infatti il Jerusalem Post scrive che l’attaccante egiziano avrebbe posto un ultimatum ai suoi dirigenti: lascerà il Liverpool se il club dovesse acquistare l’attaccante israeliano del Salisburgo Moanes Dabour, 20 reti e sei assist in 30 partite. Quanto scritto dal giornale di Gerusalemme è stato poi ripreso da media inglesi e spagnoli, anche perchè in effetti il Liverpool aveva fatto trapelare un certo interesse per Dabour. Persone vicine a Salah hanno fatto sapere che il calciatore vuole “essere lasciato in pace per concentrarsi sulle cose di campo” e che non s’interessa dei movimenti di mercato del suo club.
Gasperini, vittoria Atalanta vicinissima”Abbiamo giocato a tratti anche meglio della capolista”

BERGAMO26 dicembre 201819:30

– Rammarico di Gian Piero Gasperini per il pari con la Juve: “Abbiamo giocato a tratti anche meglio della capolista. Non abbiamo vinto su una situazione da calcio d’angolo, una delle non poche da palla inattiva su cui abbiamo lasciato punti. Siamo un po’ più fragili rispetto al passato nella fase difensiva”. Dopo un inizio horror, i bergamaschi sono usciti alla grande: “In partite del genere rischi di prendere imbarcate, invece la squadra ha costruito. La Juve risolve spesso le circostanze difficili buttando in area gente di stazza sulle palle inattive. La vittoria era vicinissima, forse un po’ di coraggio nel finale non avrebbe guastato”.
Serie A: vincono Roma e TorinoGiallorossi battono 3-1 il Sassuolo, 3-0 granata all’Empoli

26 dicembre 201820:07

– La Roma ha battuto il Sassuolo 3-1 in un posticipo delle 18 della 18/a giornata della Serie A e anche il Torino ha portato a casa tre punti battendo 3-0 l’Empoli. E’ finita invece 0-0 la sfida tra pericolanti Spal-Udinese. La vittoria, con reti di Perotti su rigore, Schick e Zaniolo, porta la Roma al settimo posto, a 27 punti, -4 dalla zona Champions, mentre il Torino (n’Kolou, De Silvestri e Iago Falque) è un punto sotto.
Marotta, Nainggolan non sarà sul mercatoNon andrà via a gennaio, all’Inter chi sbaglia paga ma caso chiuso

MILANO26 dicembre 201820:50

Radja Nainggolan non sarà messo sul mercato. Lo dice a Sky l’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, prima della sfida col Napoli. La società è coinvolta nelle polemiche anche per i file audio attribuiti a Nainggolan nel quale il giocatore esprime il desiderio di lasciare Milano. File che sembrerebbero autentici. “Quanto successo non può invalidare la decisione presa a luglio. In ogni caso chi sbaglia è giusto che paghi, per la società il caso è chiuso”. Marotta ha poi spiegato che Nainggolan sarà presente allo stadio. “La nostra posizione è quella che abbiamo esplicitato nel comunicato stampa, che racchiude le nostre motivazioni e la nostra decisione – le parole di Marotta -. E per nostra intendo la società, abbiamo raccolto le indicazioni dell’allenatore che è il leader del gruppo. Ma tutte le dinamiche interne sono cose nostre, ed è meglio non parlarne qui. Quando si deciderà di reinserirlo, e la decisione la prenderà Spalletti, sarà tutto dimenticato”.
Roma:Di Francesco, miglior gara stagioneZaniolo: primo gol in A un sogno, ma no paragoni con Totti

ROMA26 dicembre 201821:04

– “Dal punto di vista tecnico penso che quella col Sassuolo sia la migliore partita della stagione anche se mi scoccia il gol subito nel finale. Momento non facile? Ci sarebbero tante cose da dire – ammette il tecnico giallorosso -.
Non mi è mai mancato il sostegno della società. A Roma si sa che quando mancano i risultati si mette in discussione l’allenatore, ma io mi sento sempre in discussione. Abbiamo vinto una partita e ora dobbiamo dare continuità. Sono a capo di questa squadra e devo essere bravo a dare continuità di risultati e di prestazioni”. Serata indimenticabile per Zaniolo: “Il primo gol in serie A lo sognavo sin da quando ero bambino. Una serata perfetta, sono veramente felice perché oltre al gol è arrivata anche la vittoria”. Ai primi paragoni con gli ‘scavetti’ di Totti tira il freno: “Parlare di Francesco è una forzatura, c’è tanto da lavorare. L’importante erano i tre punti, e ora c’è il Parma: bisogna farsi trovare pronti e assolutamente vincere per rientrare in corsa Champions”.
Mazzarri, bravi a non concedere nienteTecnico Toro, sono contento della prova dei miei

TORINO26 dicembre 201821:29

– Tre punti pesanti per il Torino, che torna alla vittoria contro l’Empoli rilanciandosi in zona Europa League: “Complimenti all’Empoli ma siamo stati bravi a non concedere niente” spiega un raggiante Mazzarri al termine della partita. “Nel secondo tempo – aggiunge il tecnico – siamo entrati in campo come se non fossimo stati in vantaggio, con l’atteggiamento giusto. De Silvestri ha fatto un grandissimo gol, N’Koulou è un cardine della nostra squadra: sono contento della prova dei miei”.
Sassuolo: De Zerbi, sconfitta meritata’Ci mettiamo una pietra sopra questa prestazione’

26 dicembre 201821:33

– C’è amarezza nel tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, per quella che definisce “partita strana” all’Olimpico contro la Roma, forse condizionata dall’episodio del quasi autogol di Schick. “Dopo quella situazione siamo spariti dal campo – sottolinea – abbiamo fatto male e meritato di perdere. Non ci siamo presentati e la responsabilità è mia, non siamo ancora pronti a fare il salto di qualità, ma ci arriveremo, dobbiamo essere testardi. Non ci piangiamo addosso.
Ci mettiamo una pietra sopra questa prestazione e ora dobbiamo tornare a fare punti alla prossima partita”.
Iachini, oggi Empoli incapace far maleMa abbiamo grandi margini miglioramento

TORINO26 dicembre 201821:38

– E’ durata quasi un tempo la resistenza dell’Empoli di Iachini, colpito dal gol di N’Koulou che ha aperto la strada alla vittoria del Torino: “Sappiamo di aver grandi margini di miglioramento. Abbiamo anche fatto un primo tempo discreto ma abbiamo sbagliato sempre l’ultimo passaggio e l’ultima scelta – ha spiegato l’allenatore dei toscani -. Non siamo stati capaci di far male all’avversario. Nel secondo tempo il gol del Torino ha inciso molto”.
Spal: Semplici, ci volevano i 3 punti”Ci sono momenti in cui le cose non girano benissimo”

FERRARA26 dicembre 201821:40

– Leonardo Semplici, allenatore della Spal, ci teneva a fare un regalo anticipato di Capodanno ai tifosi ma deve accontentarsi dello 0-0 con l’Udinese: “C’è rammarico, certo. I tre punti ci volevano e la squadra ha dato tutto. Ci sono momenti in cui le cose non girano benissimo e noi stiamo vivendo uno di questi. In fase offensiva dobbiamo trovare maggiore qualità, poi va anche sottolineato che non è facile affrontare squadre che mettono otto-nove giocatori dietro la linea della palla. Di positivo c’è che non abbiamo preso gol e in generale la nostra fase difensiva sta migliorando”.

Spalletti,Radja? regole sono importanti’Avuto comportamenti che non vanno bene. Ora rientra in gruppo’

MILANO26 dicembre 201823:12

– “Dentro gli spogliatoi a inizio anno si fanno dei regolamenti, e dentro lo spogliatoio ci sono io. Io faccio presente alla società ma non vado a tirare il cappello in aria: se succedono cose che sono evidenti, per rispetto del gruppo io devo far rispettare le regole. E le regole nel calcio sono importanti come il pallone”. Così l’allenatore dell’Inter Luciano Spalletti si esprime sul caso Nainggolan. Ma la punizione nei confronti del belga finisce con questa partita? “Sì, lui è stato tenuto fuori solo per questa gara – risponde Spalletti -. Naturalmente ci sarà la multa, ma i soldini i calciatori li hanno, e se stanno fuori qualche volta serve di più. Ora rientra in gruppo e si allena, vedremo se giocherà”. Ma Spalletti è deluso da Nainggolan, che ha voluto all’Inter? “Ha avuto dei comportamenti che non vanno bene, poi l’abbiamo voluto tutti, le cose si fanno con la società, con i direttori, ed è stata fatta un’operazione con più calciatori. A noi sembra che possa darci una mano con qualità e personalità”.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 12 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 11:13 ALLE 18:42

DI MARTEDì 18 DICEMBRE 2018

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Calcio, Wanda Nara: ‘Inter voleva vendere Icardi alla Juve’
Moglie-agente a Tiki Taka: ‘Il rinnovo è ancora lontano’

18 dicembre 201811:13

“L’Inter in estate voleva vendere Icardi alla Juve, per fare coppia con Ronaldo”. Le parole che scuotono il mondo nerazzurro sono della moglie-agente del centravanti argentino, nella notte a Tiki Taka-Mediaset.In questi giorni si parla di rinnovo per l’attaccante, ma Wanda Nara ha chiarito: “Siamo lontanissimi”. “Mi dà fastidio quanto scritto in questi giorni, nessuno mi ha chiamato per chiedermi spiegazioni – ha aggiunto la moglie-agente – Icardi è un giocatore che non si deve discutere, deve rinnovare punto e basta. Mi viene da ridere quando sento che Mauro non ha mercato.Con l’Inter non è una questione di soldi: quanto prende, per esempio, Higuain? Penso che l’Inter possa pagare il rinnovo. La priorità è rimanere in nerazzurro, ovviamente: la società mi aveva contattata nel mezzo della Champions, ho risposto che era preferibile aspettare dopo il girone. Ho pianto, avete visto quanto ci tenevo anche io. Perché devo sempre fare io la figura di m…? Perché non si dice qualcosa a Suning?”.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Mourinho esonerato dal Manchester UnitedTecnico portoghese era in carica dal maggio 2016

MANCHESTER18 dicembre 201812:46

José Mourinho è stato esonerato dal Manchester United con effetto immediato. L’allenatore portoghese paga i deludenti risultati della prima parte della stagione. Il club in una nota pubblicata sul proprio sito “ringrazia Jose per il suo lavoro durante il periodo al Manchester United” e gli augura “il successo in futuro”. Il tecnico portoghese era arrivato a Manchester nel maggio del 2016, ed all’Old Trafford ha vinto una FA Cup ed una Europa League.In mattinata il Manchester United ha annunciato l’addio di Jose Mourinho, evitando di chiarire se sia stato esonerato o se il tecnico si sia dimesso. Sul sito dei Red Devils è apparso un laconico comunicato nel quale si legge che “Mourinho lascia il club con effetto immediato”. Una formula volutamente vaga, per evitare complicazioni legali dal momento che gli avvocati delle due parti stanno lavorando in queste ore per trovare una soluzione per la rescissione del contratto e l’indennizzo che spetterà al portoghese, legato allo United fino al 2020.E’ unanime convinzione della stampa britannica, comunque, che Mourinho sia stato licenziato a causa degli scarsi risultati ottenuti in questo avvio di stagione, e per i rapporti turbolenti con dirigenti e parte dello spogliatoio.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Salernitana, si dimette ColantuonoIl tecnico lascia i campani dopo tre sconfitte consecutive

NAPOLI18 dicembre 201811:29

– Stefano Colantuono ha rassegnato le dimissioni da allenatore della Salernitana. È quanto fa sapere la società campana con una nota pubblicata sul proprio sito. La decisione è arrivata dopo la sconfitta subita domenica a Carpi, la terza consecutiva per la squadra campana.
“Nel ringraziarlo per le prestazioni offerte e la professionalità profusa, la società augura al tecnico le migliori fortune”, il saluto del club a Colantuono. In attesa d’individuare il successore, la seduta di allenamento odierna nel ritiro di San Gregorio Magno sarà diretta dall’allenatore in seconda Roberto Beni.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Carrick verso panchina Manchester UtdGià assistente di Mourinho,traghettatore fino a termine stagione

18 dicembre 201811:57

– Sarà con ogni probabilità Michael Carrick, già assistente di José Mourinho, il traghettatore del Manchester United fino al termine della stagione. Secondo le prime indiscrezioni, l’ex centrocampista dei Red Devils è il tecnico scelto dal club per sostituire il portoghese, licenziato dopo due anni e mezzo.
Mourinho paga il peggiore inizio di stagione dello United degli ultimi 28 anni: solo sesto, già a -19 dal primo posto del Liverpool dopo appena 17 giornate. L’ultima panchina dell’ex tecnico di Inter e Real Madrid è stata proprio ad Anfield, una netta sconfitta che ha fatto precipitare la sua posizione. Anche dopo l’ultima battuta d’arresto Mourinho aveva escluso di avere lo spogliatoio contro, ma evidentemente la proprietà non gli ha creduto.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La più bella giocata, un prete ai GiochiCappellano azzurri don Gionatan racconta PyeongChang in un libro

18 dicembre 201812:55

– “Lo sport è uno di quei linguaggi universali che supera le differenze culturali, sociali, religiose, fisiche e riesce a unire le persone, rendendole partecipi dello stesso gioco, protagoniste insieme di vittorie e sconfitte. Perciò incoraggio a vivere la dimensione sportiva come palestra di virtù nella crescita integrale degli individui e delle comunità”. Nessuno meglio di Papa Francesco riesce a trasmettere il senso de ‘La più bella giocata, un prete ai Giochi racconta vita e raccoglie gioia’, il libro di padre Gionatan De Marco, direttore dell’Ufficio per la pastorale per il turismo e lo sport della Cei e cappellano degli azzurri, che contiene una presentazione di Giovanni Malagò e la prefazione di mons. Michele Falabretti. Il volume contiene lettere da PyeongChang dove nel febbraio scorso si sono disputati i Giochi invernali. “Lo sport è una declinazione speciale della vita. Sa essere puro divertimento e sana competizione”, scrive, nella presentazione, Malagò.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Inter-Napoli: venduti 56 mila bigliettiAperto terzo anello per sfida di Santo Stefano a San Siro

MILANO18 dicembre 201813:08

– L’Inter si prepara al primo ‘Boxing day’ della Serie A, a San Siro. Il campionato scenderà in campo anche durante le feste natalizie: la sfida tra i nerazzurri e il Napoli andrà in scena il giorno di Santo Stefano, mercoledì 26 dicembre, alle 20,30 a San Siro. Il pubblico al Meazza sarà quello delle grandi occasioni: come informa l’Inter sul proprio sito, sono già 56.000, infatti, i biglietti venduti e si va verso quota 60.000, con l’apertura del terzo anello rosso. Il pubblico di San Siro sarà coinvolto in una coreografia natalizia che accoglierà in campo le squadre prima del fischio d’inizio.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Mourinho: ghigno Pogba su socialSu Instagram foto del francese in rotta con Special One

18 dicembre 201813:30

– Il ghigno tra il soddisfatto ed il beffardo dice più di tante parole. Il post con la foto che Paul Pogba ha pubblicato sul proprio profilo Instagram (e presto cancellato), pochi minuti dopo la notizia dell’allontanamento di José Mourinho dalla panchina del Manchester United, è accompagnato da un criptico “Caption this!”. Come dire, interpretate voi il senso di questa immagine. Che evidentemente non esprime certo dolore per la fine della storia tra il portoghese ed il club della Premier.
Che i rapporti tra il centrocampista francese ed il tecnico fossero in picchiata era del resto risaputo da tempo. Si erano ulteriormente aggravati dopo la panchina contro il Liverpool di domenica scorsa, con lo United sconfitto 3-1. Pogba è stato uno dei primi acquisti voluti da Mourinho, che nel 2016 investì 105 milioni di euro per strapparlo alla Juventus.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Dalla Cina, pronti 65 milioni per MalcomFantasista soffiato alla Roma non è nei piani del Barcellona

18 dicembre 201813:34

– L’avventura di Malcom a Barcellona sembra essere arrivata ormai ai titoli di coda. Il giocatore brasiliano, strappato sul filo di lana alla Roma l’estate scorsa dal club blaugrana, non è mai entrato nelle grazie dell’allenatore Ernesto Valverde, che ha dato spazio un po’ a tutti. Il centrocampista offensivo del Barcellona piace a diversi club ma, secondo quanto scrive il Sun, l’offerta più seria è arrivata dalla Cina ed è un’offerta-monstre: 65 milioni, e proviene dal Guangzhou Evergrande, club che ha già pescato in Catalogna. L’estate scorsa, infatti, un altro brasiliano – il centrocampista Paulinho – si è trasferito da quelle parti, sia pure con la formula del prestito.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
City su Isco, il Real lo valuta 100 mlnFantasista non riesce più a trovare spazio nell’undici titolare

18 dicembre 201813:39

– Il Manchester City prepara già le strategie per il mercato di gennaio, ormai imminente. Il primo nome nella lista dell’allenatore Pep Guardiola è quello di Isco Alarcon, fantasista del Real Madrid. Secondo il Daily Mail, il giocatore, che non trova più spazio nell’undici titolare dei ‘blancos’ da quando si è seduto in panchina Santiago Scolari, è il profilo ideale per i ‘citizens’. Il Real lo valuta più di 100 milioni e il City sembra fortemente interessato, anche nell’attesa che rientri in squadra il fuoriclasse belga Kevin De Bruyne, alle prese con gli strascichi di un doppio infortunio che ne sta condizionando la stagione.

CALCIIO TUTTE LE NOTIZIE
Gravina,senza accordo serie B resta a 22Presidente Figc: “C’è confronto acceso su posizioni differenti”

18 dicembre 201816:35

“Quando non c’è consenso, valgono le regole scritte e quelle attuali sono chiare. Ad oggi il format della Serie B è a 22 squadre e se non interverrà una modifica il prossimo anno resterà tale”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, al termine del consiglio federale sull’eventuale modifica del format della serie cadetta. “C’è stato un confronto acceso su posizioni differenti riguardo il format. Il comunicato del commissario straordinario Roberto Fabbricini – ha concluso il n.1 della Federcalcio – stabiliva la composizione a 19 squadre soltanto per il campionato 2018-19”.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Gravina: “Var? Si evitino certe frasi”N.1 Figc: “No malafede. Basta demonizzare, strumento funziona”

18 dicembre 201816:43

– “Le dichiarazione di alcuni dirigenti in merito all’utilizzo del Var, a mio avviso, forse andrebbero evitate. Anche perché, la percentuale di errore si è abbassata moltissimo. Demonizzare solo le negatività di uno strumento che sta dando grandissimi vantaggi mi sembra fuorviante. Malafede? Ma no, per noi è una precondizione essenziale, non è assolutamente accettabile nel nostro mondo”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, sulle polemiche legate all’utilizzo della Var in campionato.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Gravina: “Mercato? Attendiamo Lega di A”N.1: Figc: “Se c’è disponibilità chiederò via libera alla Fifa”

18 dicembre 201816:58

– “Riguardo alla finestra di mercato invernale ho chiesto alla Lega di Serie A una posizione di interesse. Aspettiamo la decisione dell’Assemblea. Resto in attesa ed eventualmente, se ci fosse disponibilità, poi procederò alla richiesta alla Fifa per la proroga al 31 gennaio”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, in merito all’eventuale proroga della chiusura della finestra invernale di calciomercato, attualmente fissata al 18 gennaio.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Gravina:Per Brunelli manca solo la firmaNomina del segretario della Figc è ormai una pura formalità

18 dicembre 201817:03

– Per la nomina di Marco Brunelli all’incarico di segretario generale della Figc “manca la firma, ma ci sono tutti i dettagli e i riferimenti anche programmatici”. Così il presidente federale Gabriele Gravina riguardo l’imminente nomina dell’attuale dg della Lega di Serie A alla nuova carica in via Allegri. “Sono stati fatti notevoli passi avanti ma, per una questione di correttezza, aspettiamo una comunicazione da parte di Micciché (presidente di Lega A, ndr) nell’assemblea di giovedì. Tra le parti credo sia tutto definito”, sottolinea Gravina, probabilmente riferendosi a una richiesta di aspettativa alla Lega A da parte di Brunelli. “C’è una buona intesa e tutti i presupposti per definire questa operazione – continua -, non ancora ufficializzata, perché manca la firma. Credo in ogni caso che la professionalità di Brunelli sia indiscussa e le qualità umane altrettanto. E’ molto positivo che il dg di una Lega così importante diventi una sorta di ponte di collegamento tra la federazione e la stessa Lega di A”.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ausilio: Wanda? No a Cinepanettone’Sa dove trovarmi, proposta rinnovo Icardi fatta due mesi fa’

MILANO18 dicembre 201818:02

– “Le parole di Wanda Nara? C’è una sede ufficiale e ho un telefono: il procuratore di Icardi sa dove trovarmi. Il cinepanettone non mi interessa”. Il ds dell’Inter, Piero Ausilio, commenta così le parole di Wanda Nara sul rinnovo di Icardi. “Da parte nostra c’è coerenza assoluta con quanto detto negli ultimi mesi – ha proseguito Ausilio, a margine del premio ‘Manager sportivo dell’anno-2018’ -. Siamo stracontenti di Icardi. La proposta di rinnovo l’abbiamo fatta due mesi fa e ancora non l’ha accettata”.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Milan: ex ad Fassone fa causa al clubIl licenziamento “fu atto ritorsivo”. Prima udienza domani

MILANO18 dicembre 201811:48

– L’ex amministratore delegato del Milan Marco Fassone ha deciso di fare causa alla società rossonera contro il suo licenziamento dello scorso agosto firmato dal nuovo corso del club targato Elliott e con la presidenza di Paolo Scaroni. Stando a quanto risulta, domani davanti al giudice del lavoro di Milano Luigi Pazienza si terrà la prima udienza a seguito del ricorso dell’ex ad, assistito dall’avvocato Francesco Rotondi, il quale sostiene che si trattò di un licenziamento “ritorsivo” e ne chiede, dunque, l’annullamento.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Nicchi:Sudditanza?Non argomento casa miaN.1 arbitri dopo polemiche Torino e Genoa su utilizzo della Var

18 dicembre 201815:06

– “Non devo dare risposte io, ognuno ha un ruolo e fa quello che deve fare. Se esiste la sudditanza psicologica? Non è un argomento di casa mia”. Così il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, all’uscita dal Consiglio federale della Figc, sulle polemiche sollevate da Urbano Cairo e Enrico Preziosi, presidenti di Torino e Genoa, sul mancato utilizzo della Var nell’ultima giornata del campionato di Serie A.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tommasi: Mercato può essere un problema
Presidente Aic: “A livello Fifa è tema su cui si sta discutendo”

18 dicembre 201815:18

– “La possibile proroga della finestra di mercato invernale? Credo che dovranno fare una riflessione in assemblea di Lega, noi dell’Aic abbiamo sempre detto che giocare col mercato aperto può essere un problema, ma c’è anche il tema della competitività a livello internazionale con l’apertura del mercato in altri paesi”. Così il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, in merito all’ipotesi di tenere aperto il mercato fino al 31 gennaio. “A livello Fifa – aggiunge Tommasi, al termine del Consiglio federale della Figc – quello delle finestre di mercato è un tema sul quale si sta discutendo”.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Marotta: “Proroga mercato? Ne parleremo”Giovedì l’appuntamento decisivo per affrontare questo tema

18 dicembre 201815:21

– Sulla proroga della chiusura del mercato invernale alla fine di gennaio, anziché al 18 come attualmente previsto, “si rimette all’assemblea di Lega serie A in programma giovedì”. Lo ha detto il neodirigente dell’Inter e consigliere federale Beppe Marotta all’uscita dal Consiglio federale che si è svolto a Roma.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Aumento tesserati,Malagò ‘numeri record’
Coni Servizi: Comitato rappresentato da 12,4 milioni persone

18 dicembre 201815:46

– Aumentano i tesserati nello sport italiano arrivando alla quota record di 4 milioni e 703 mila, pari al 9,6% della popolazione italiana. Lo ha annunciato oggi il presidente del Coni, Giovanni Malagò, presentando i ‘numeri dello sport 2017′. “Mai ci sono stati numeri così – sottolinea -. Non abbiamo mai avuto un numero così alto di tesserati e siamo tornati a crescere anche nel conto delle società. Gli sport che hanno fatto registrare gli incrementi maggiori nel numero dei tesserati sono il tennis, l’atletica leggera, il badminton e la ginnastica”. Secondo la ricerca curata dal Centro studi e osservatori statistici per lo sport di Coni Servizi, lo sport più praticato in Italia resta il calcio con oltre 1 milione di atleti e una quota del 23,8% sul tesseramento nazionale, oltre a mantenere il primato anche per quanto riguarda il numero delle società sportive affiliate (circa 13 mila). Al secondo posto per tesserati il tennis (373 mila atleti, 8,4%), seguito dalla pallavolo (332 mila atleti, 7,5%).

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Serie B: in tre fermati per una giornata
Sono Bandinelli (Benevento), Terzi (Spezia) e Vaisanen (Crotone)

18 dicembre 201817:17

– Sono tre i giocatori squalificati per una giornata dal giudice sportivo della Lega di Serie B, Emilio Battaglia, dopo le partite della 16/a giornata: si tratta di Filippo Bandinelli (Benevento), Claudio Terzi (Spezia) e Aapo Sauli Vaisanen (Crotone). Il giudice sportivo ha poi sanzionato l’Ascoli, con un’ammenda di 3 mila euro, “per avere i suoi sostenitori, al 47′ del secondo tempo, lanciato un bengala sul terreno di gioco”. Ammenda di 2 mila euro al Benevento “per avere i suoi sostenitori, al 45′ del primo tempo, lanciato un petardo nel recinto di gioco”. Duemila euro di ammenda sono stati comminati al Verona “per avere i suoi sostenitori, al 11′ del primo tempo, lanciato un bengala nel recinto di giuoco”.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Psg: Rabiot d’accordo col Barcellona
Per Le Parisien centrocampista fuori rosa ha gia’ nuova squadra

PARIGI18 dicembre 201818:15

Adrien Rabiot ha trovato un accordo con il Barcellona, secondo informazioni ottenute dal quotidiano Le Parisien dopo la rottura del centrocampista con il Paris Saint-Germain, che lo ha messo fuori squadra.
Rabiot, 23 anni, ha fatto sapere venerdì, dopo un’ultima riunione con il direttore sportivo del Paris Saint-Germain, Antero Enrique, che la sua intenzione è di non prorogare il contratto con i parigini, che scade a fine stagione. Per tutta risposta, il club lo ha messo fuori squadra con effetto immediato. Per il centrocampista si erano fatti avanti diversi club europei, fra i quali – secondo quanto si è appreso – la Juventus.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Ausilio: Icardi alla Juve non andrà mai
Ds Inter risponde a Wanda Nara: “Dichiarazioni folkloristiche”

MILANO18 dicembre 201818:27

– “La trattativa con la Juventus per Icardi? Certe dichiarazioni sono un po’ folcloristiche. Lo dico senza problemi, Icardi non andrà mai alla Juventus”. Il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio commenta così le parole di Wanda Nara sul rinnovo di Icardi. “Se qui ci fosse stato Marotta avremmo risposto in due e magari ci saremmo fatti una risata – ha proseguito Ausilio -. Rispondo io con una risata e non commento visto che si parla di qualcosa che sotto Natale è meglio non definire. Ribadisco che da parte nostra c’è l’obiettivo di arrivare al prolungamento e adeguamento del contratto”.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Mourinho, Conte & c., valzer delle panchine al via
Esonero portoghese apre mercato tecnici. Real ambito e c’è Milano

18 dicembre 201818:24

Panchine che vanno, panchine che restano vuote. Panchine che scottano e altre che subiscono violenti scossoni. Le vacanze si avvicinano e il mercato sta per riaprire i battenti: è già tempo di bilanci consuntivi e di reset per chi già comincia a mettere in conto il proprio possibile fallimento e magari vuole salvare quel che resta della stagione.La notizia del licenziamento di José Mourinho, che ha pagato il 3-1 subito dal Manchester United contro il Liverpool, i 19 punti di distacco dalla vetta dopo appena 17 giornate e il peggior inizio dei ‘Red devils’ da 28 anni a questa parte, apre scenari affascinanti, suggestivi e sotto certi aspetti anche esaltanti. Chi, fra i tifosi della ‘Beneamata’ Inter, che si sentono orfani dell’ormai ex ‘Special one’ e darebbero chissà cosa per rivederlo in panchina, non ha pensato per un attimo di riaprire al portoghese le porte di Appiano Gentile? Il ricordo del ‘triplete’ del 2010 è ancora troppo vivido per non indurre a slanci di entusiasmo che, se sommati ai chiari di luna della gestione Spalletti, rendono la situazione molto più chiara di quanto non sembri. L’altro sogno proibito è Diego Simeone che, però, ha un altro anno di contratto con l’Atletico Madrid e, dopo due finali perse contro i ‘cugini’ del Real, sogna di poter mettere – prima della scadenza – le mani sulla Champions.Mourinho e Simeone sono tecnici che accendono la fantasia dei tifosi nerazzurri. I dirigenti dello United, che dovranno sborsare 30 milioni di buonuscita per ‘Mou’, si sono presi 48 ore per decidere il nome del suo sostituto: fra i candidati ci sono il francese Laurent Blanc, Antonio Conte – che viene accostato alla big di turno in crisi – e Zinedine Zidane, che sta vivendo il proprio anno sabatico dopo tre successi consecutivi in Champions. Il francese viene ritenuto il tecnico giusto per gestire (e trattenere) gente come Paul Pogba, sempre sul piede di partenza. Il nome di Conte, nei giorni scorsi, è circolato anche dalle parti di Appiano Gentile, ma ancora Mourinho era al proprio posto, sulla panchina di Old Trafford. A Madrid, sponda Real, Santiago Solari naviga a vista, sebbene abbia prolungato il contratto con il club di Florentino Perez. L’ex centrocampista dell’Inter e dello stesso Real non ha il ‘physique du role’, né l’esperienza, per una panchina così prestigiosa, sulla quale potrebbe andarsi a sedere un tecnico con un curriculum assai più consistente. La corsa alla panchina si è già aperta, anche perché il tempo per raddrizzare l’esito di una stagione c’è, ‘mettendo in sicurezza’ la panchina di turno.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 15 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 11:09 DI VENERDì 07 DICEMBRE 2018

ALLE 03:04 DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Marotta tra vincitori premio ‘Fortunato’
Con Cairo, Pioli, Colantuono e Chiesa. Consegna l’11 dicembre

Genoa, Prandelli subito al lavoroArrivato in sede in mattinata, domani la presentazione

Calcio, De Jong a un passo dal PsgClub parigino vicino a chiudere per giovane promessa Ajax

Guangzhou di Cannavaro tenta MalcomBrasiliano non trova spazio nel Barcellona

Libertadores,Boca annuncia ricorso a TasDopo il no Conmebol, Angelici vuole vittoria tavolino

Radice: Figc, 1′ raccoglimento sui campiTecnico di ultimo scudetto Torino ricordato prima di Juve-Inter

“Var? Se è d’aiuto perché non usarla?”Di Francesco ‘Si chiede scusa ma poi paghiamo noi’

Di Francesco, domani chance per salto’Loro forti nel gioco aereo, specie Pavoletti che conosco’

‘Hippy crack’, scandalo in casa Arsenal’Sun’ pubblica video con giocatori che inalano ossido azoto

Serie A: Cagliari Roma. Di Francesco: “Manolas quasi out””Ricadute sempre su stessi punti, ora vado al Divino Amore…”

Giampaolo, con Lazio serve grande matchIl tecnico della Samp ha ancora qualche dubbio di formazione

Genoa: ufficiale, Prandelli allenatoreEcco il suo staff, domani presentazione alle 11.30 a Pegli

Lazio: Inzaghi, sereni sulla Champions”Conosciamo nostri obiettivi, dobbiamo vivere con tranquillità”

Nizza non rinnoverà contratto BalotelliPresidente Rivère a RMC “ora sta bene, ma è troppo in tensione”

Lazio Sampdoria: Inzaghi, farò correre la squadra”Abbiamo condiviso il ritiro, non era punitivo: siamo ambiziosi”

River “Finale Madrid tremenda vergogna”D’Onofrio: “Club non ha colpe, non ha funzionato la sicurezza”

Morto Radice, tecnico scudetto Toro ’76Aveva 83 anni

Genoa: primo allenamento con PrandelliDecisione presa da società e nuovo staff tecnico per conoscersi

Chelsea: Sarri, difficoltà attese”Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone”

Genoa: Prandelli, ‘emozionato e felice’Nuovo allenatore, “il Ferraris ha sempre affascinato tutti”

C.Italia, un turno a Poli per bestemmiaUn turno anche Tartaglia (Novara) e Volta (Benevento)

Radice: Sala, fu grandissimo innovatore’Puntava su allenamenti e chiedeva massimo, uomo leale e onesto’

Euro 2020:esordio Italia a Udine e ParmaRispettivamente contro Finlandia e Liechtenstein il 23-26 marzo

Libertadores: Menotti “per 4 sassi..”Tecnico iridato ’76 “Sarà festa per spagnoli, non per argentini”

Milan,con Radice 1/i a vincere ChampionsTweet di cordoglio dei rossoneri, lo ricordiamo con affetto

Arbitri: Figc, 1 anno stop per violenzePubblicato articolo apposito nel Codice giustizia sportiva

Torino, Radice ‘colonna nostra storia”Club granata ricorda tecnico scudetto 1976

Radice: Pulici, per me maestro e un papàL’ex bomber granata, avevamo un rapporto bellissimo durato anni

Nel pantheon Toro con eroi SupergaPresidente granata Cairo commenta la scomparsa di Radice

Radice: Pecci, cambiò il modo di giocareRegista del Toro, il ‘sergente di ferro’ era uomo molto dolce

Serie B: Pescara-Carpi 2-0Biancazzurri affiancano in testa il Palermo dopo l’anticipo

1-0 all’Inter, Juventus a +11 sul NapoliDecide la partita un gol di Mandzukic al 21′ della ripresa

Spalletti, non siamo stati costantiTecnico Inter, la Juventus non ha sbagliato nulla

Allegri, vincere oggi era importante”Qualche difficoltà nel primo tempo, molto meglio la ripresa”

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

CASTELLABATE (SALERNO)

– C’è anche Beppe Marotta, ex ad della Juventus, tra i premiati alla X edizione del “Premio Andrea Fortunato” promosso dalla fondazione “Fioravante Polito” di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, per ricordare il giovane terzino bianconero di origini salernitane stroncato nel 1995, a soli 23 anni, da una leucemia.
L’evento, andrà in scena l’11 dicembre a Roma, al Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò. Tra i premiati di quest’anno, oltre a Marotta, gli allenatori di Fiorentina e Salernitana Pioli e Colantuono, il calciatore viola Chiesa e il presidente del Torino Cairo.
Da anni, la fondazione “Fioravante Polito”, presieduta dal cilentano Davide Polito, si batte per una legge sul “passaporto ematico” così da rendere gratuiti e obbligatori, per coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non a partire dai 6 anni, i controlli dei valori ematici e cardiaci per scongiurare eventuali anomalie o condizioni patologiche come la leucemia.
E’ iniziata stamani attorno alle 10,30 con l’arrivo a Villa Rostan, sede del Genova, l’avventura di Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa. Oggi pomeriggio il tecnico dirigerà la prima seduta di allenamento alle 14.30. La sua investitura ufficiale è giunta ieri sera, contestualmente all’esonero di Ivan Juric, al termine della clamorosa sconfitta dei rossoblu (10-9 dopo i calci di rigore) al Ferraris con l’Entella nel quarto turno di Coppa Italia. L’ex ct della Nazionale sarà presentato nella giornata domani e domenica debutterà nel match casalingo con la Spal. Negli ultimi anni Prandelli ha allenato all’estero: Galatasaray, Valencia e Al Nasr. L’ultima esperienza sulla panchina di un club italiano è stata con la Fiorentina che ha guidato dal 2005 al 2010.
– Frenkie De Jong, l’ultimo ‘talentino’ sfornato dalla ricchissimo vivaio dell’Ajax potrebbe presto prendere la strada verso parigi, destinazione Psg. Lo scrive oggi l’olandese ‘De Telegraaf’ che riporta di un incontro tra il ds del club parigino, Antero Henrique, e Marc Overmars, il suo omologo dell’Ajax. Secondo il quotidiano, per il 21enne centrocampista Orange i Lancieri chiederebbero 75 milioni di euro e parlano di affare ormai in dirittura d’arrivo (ma per l’estate). Sulla giovane promessa c’è anche l’interesse del Manchester City.
– Il Guangzhou Evergrande è sulle tracce di Malcom, l’esterno offensivo del Barcellona che non è riuscito finora a trovare spazio e considerazione in Catalogna. Secondo la stampa spagnola, il tecnico della squadra cinese Fabio Cannavaro avrebbe stilato una lista di rinforzi in cui figurano due nomi, quello di Malcom appunto, e di Dudu, attaccante del Palmeiras. Regista dell’operazione sarebbe André Cury, consigliere del Barça in Sud America e procuratore dei Paulinho, altro brasiliano ex blaugrana e poi acquistato dal Guangzhou la scorsa estate per 40 milioni. I due brasiliani andrebbero a rafforzare la già ricca colonia verdeoro nella squadra dove già militano, oltre a Paulinho, Talisca, Alan e Goulart .
Il Boca Juniors ricorrerà al Tas per vedersi proclamato campione della Coppa Libertadores, senza giocare. Lo ha confermato il presidente dei Xeneizes, Daniel Angelici, intervenendo a Cadena Ser, all’indomani del pronunciamento della Conmebol, il massimo organo calcistico sudamericano, che ha ieri respinto il ricorso presentato dal Boca Juniors, che voleva la vittoria a tavolino dopo l’assalto dei tifosi del River nella finale di andata a ‘La Bombonera’, poi giocata l’indomani, e ha costretto alcuni giocatori del Boca a ricorrere alle cure sanitarie. La finale di ritorno della Coppa Libertadores è in programma domenica 9 al Bernabeu di Madrid.
– Per ricordare la figura di Gigi Radice, scomparso oggi all’eta’ di 83 anni, in occasione delle gare di Serie A, Serie B e Serie C previste nel week end la FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento. Il primo momento di ricordo si è svolto all’Allianz Stadium, prima del fischio d’inizio di Juventus-Inter, anticipo della 15/a giornata di serie A.
– “Obiettivamente ci sono stati tanti errori nei nostri confronti. Si è parlato della disponibilità del Var come aiuto, ma perché non farsi aiutare?”. Eusebio Di Francesco torna così sull’episodio da rigore non fischiato a Zaniolo durante Roma-Inter di campionato. Un errore che è costato lo stop agli arbitri Rocchi e Fabbri, ritenuti colpevoli di non aver voluto utilizzare l’ausilio del Var: “Sono state dette tante cose – ha specificato l’allenatore giallorosso alla vigilia della trasferta di domani a Cagliari – si chiede scusa ma poi chi ci rimette sono gli allenatori e le partite. Si possono evitare determinati errori e mi auguro che in futuro non accada più, specie a noi”.
– “Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
Una serata a base di vodka e “hippy crack” rischia di costare caro a diversi giocatori dell’Arsenal, filmati durante un festino privato ad alto tasso di trasgressione. Lo scoop è del Sun e di certo non sarà gradito al manager dei Gunners, Unai Emery, famoso per la sua severità e disciplina. Protagonisti del party, che si è svolto in una discoteca di Londra lo scorso agosto, alcuni Gunners, tra le quali Ozil, Lacazette e Aubameyang, in compagnia di almeno 70 ragazze. Stesi sui divanetti nel privè di una discoteca, i giocatori sono stati immortalati mentre inalavano da alcuni palloncini ossido di azoto, un gas esilarante usato anche come calmante per le anestesie. Alcuni giocatori sono stati filmati semisvenuti, altri hanno continuato a bere superalcolici e champagne, per arrivare ad un conto finale superiore ai 35mila euro.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

“La cosa migliore che posso fare è una bella preghiera affinché ci rimettiamo a posto il prima possibile. Prima sono passato al santuario del Divino Amore…”.
L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta di Cagliari, liquida con una battuta il periodo negativo che vede l’infermeria dei giallorossi sempre più affollata. Ultimo della lista di infortunati, il difensore Manolas, come rivela lo stesso Di Francesco in conferenza stampa: “Fazio è totalmente recuperato, ma ora c’è Manolas che ha avuto un colpo in partitella e ad oggi il suo utilizzo per domani è al 50%.
Quasi non cammina, ha preso un brutto colpo sulla gamba.
Speriamo che recupera perché siamo in pochi e prima di venire qui sono passato al Divino Amore”. “Se ogni volta che uno prende una botta si fa male sullo stesso punto qualcosa ti fa pensare – ha concluso il tecnico giallorosso – ma non mi lego mai ad altri pensieri”.
“Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
– GENOVA

– “La Lazio? E’ stata descritta dai suoi dirigenti come una Ferrari un po’ ingolfata. Noi non vogliamo essere il loro meccanico. Dobbiamo pensare soltanto a fare un grande match”. Così Marco Giampaolo in vista della gara con la squadra di Simone Inzaghi in programma domani sera all’Olimpico. Il tecnico della Sampdoria sottolinea un altro aspetto riguardante i prossimi avversari: è senza dubbio una squadra forte da parecchio tempo, anche se è cambiata rispetto a qualche anno fa”, conclude il tecnico della Sampdoria che deve ancora sciogliere alcuni dubbi, anche se Saponara sulla trequarti e Defrel in attacco sono favoriti rispetto a Ramirez e Caprari.
– GENOVA

– Adesso è ufficiale: Cesare Prandelli è il nuovo allenatore del Genoa, ha annunciato il sito della società rossoblù. Lo staff dell’ex ct azzurro sarà composto dal vice-allenatore Gabriele Pin, al preparatore atletico Valter Vio, al match-analyst Marco Fumagalli e all’osservatore Lorenzo Ciulli “che formeranno lo staff, integrato dai professionisti già operativi in precedenza”, si legge nella nota del club. La presentazione di Prandelli (che ha preso il posto dell’esonerato Juric) è fissata sabato 8 dicembre nella sala stampa del Centro Sportivo Signorini. L’inizio è previsto alle ore 11:30.
– “La Champions non deve essere un’ossessione, veniamo da due quinti posti, due anni fa in Champions ne andavano tre, a poche giornate dalla fine eravamo quarti. Conosciamo i nostri obiettivi, dobbiamo vivere tutto più tranquillamente. Non deve essere un alibi, per questo siamo stati insieme in settimana”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida contro la Sampdoria in programma domani allo stadio Olimpico.
Mario Balotelli la prossima stagione dovrà cercarsi un’altra squadra. Il presidente del Nizza, Jean-Pierre Rivère, in un’intervista con RMC, ha lasciato intendere che il contratto dell’attaccante, in scadenza il 30 giugno 2019, non sarà rinnovato. “Un rinnovo dell’accordo con Balotelli a fine stagione? No, penso che per allora tutto sarà finito” le parole del presidente, che non sembrano lasciare spazio a ripensamenti. Del resto zero reti all’attivo in nove presenze stagionali non sono il modo migliore per presentarsi al tavolo di una trattativa. “Mario ha perso gran parte della preparazione con noi – ha sottolineato Rivère – E questo ha influito sulle sue prestazioni nel primo scorcio di stagione. Adesso fisicamente sta bene, ma il fatto di non essere ai suoi abituali livelli lo mette in tensione”.
o”Penso che il presidente e le parole del ds siano state belle parole, non ne avevo bisogno, la loro vicinanza me la testimoniano quotidianamente. Sono qua da 20 anni, conosco bene l’ambiente dove lavoro. Sulla Ferrari sarà mia premura far andare sempre la squadra a pieni giri”. Così Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida interna con la Sampdoria. Gara che arriva dopo una settimana di ritiro e la conferenza di ieri in cui Lotito aveva definito la Lazio “una Ferrari ingolfata”: “Per questo – precisa l’allenatore biancoceleste – in settimana insieme alla società abbiamo condiviso questo ritiro. Non è stato per punire, ma per fare un’analisi, stare più insieme, ci siamo focalizzati sulle cose che non sono andate nelle ultime due partite. Siamo a -1 dalla Champions, abbiamo passato il turno in Europa. Siamo ambiziosi”.
Giocare la finale di ritorno della Coppa Libertadores, la Champions sudamericana, a Madrid “è una tremenda vergogna per il calcio argentino”. va giù duro il presidente del River Plate, Rodolfo D’Onofrio, in un’intervista a “El Pais”, a due giorni dal ‘Superclasico’ che si disputerà al Bernabeu di Madrid domenica pomeriggio. In quell’occasione, ricorda ora il 71enne D’Onofrio, arrivato alla presidenza di River Plate nel 2013, “è successo qualcosa di incredibile, non ha funzionato il sistema che avrebbe dovuto garantire la sicurezza”. Su una cosa D’Onofrio però non ammette discussioni: il River non ha alcuna responsabilità dell’accaduto perchè “la responsabilità del River inizia all’interno della Monumental.
Nel momento in cui il Boca lascia il suo hotel, la responsabilità è della sicurezza e questo lo hanno riconosciuto anche le autorità. Noi non abbiamo alcuna colpa, siamo noi i danneggiati”, rincara D’Onofrio.
– TORINO

– Lutto nel mondo del calcio. E’ morto dopo una lunga malattia Gigi Radice. L’allenatore dell’ultimo scudetto del Torino, l’unico del dopo Superga nel 1976, aveva 83 anni. Tra gli allenatori più innovativi della sua epoca, ha guidato anche Inter, Milan, Bologna, Roma e Fiorentina.
– GENOVA

– Primo allenamento del Genoa con il nuovo allenatore Cesare Prandelli questo pomeriggio al centro sportivo Signorini a Pegli. I giocatori si allenano a porte chiuse e al termine della prima seduta andranno già in ritiro.
La decisione è stata presa di comune accordo tra la società e il nuovo staff tecnico per approfondire la conoscenza con il gruppo. Il ritiro, presso il consueto albergo che ospita la squadra nelle vigilie della sfide casalinghe, durerà infatti sino a domenica quando Piantek e compagni torneranno al Ferraris per affrontare la Spal alle 18:00 in una delicata sfida salvezza.
– LONDRA

– “Sapevo che prima o dopo sarebbero arrivate le difficoltà”: niente panico, Maurizio Sarri non sembra preoccupato nonostante il brusco rallentamento delle ultime settimane. Quattro punti negli ultimi quattro turni, due sconfitte nelle ultime tre uscite, in meno di un mese il Chelsea è scivolato a -10 dalla vetta. “Quando cambi modo di giocare, stile di calcio, devi cambiare anche mentalità – le parole di Sarri -. Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone, e non è una cosa immediata, anzi piuttosto difficile”.
Sabato il Chelsea attende allo Stamford Bridge la visita della capolista Manchester City, ancora imbattuto.
– GENOVA

– “Sono felice di essere arrivato in una società importante come il Genoa, storica e antica. Sono molto emozionato ma voglio trasmettervi delle cose a cui tengo in maniera particolare. Il Ferraris è uno stadio che ha sempre affascinato tutti i calciatori e gli allenatori, l’ambiente migliore per giocare al calcio”. Cesare Prandelli affida a Genoa Channel, la web tv ufficiale della società, le sue prime parole da nuovo tecnico del club più antico d’Italia. “Ora – ha aggiunto Prandelli – ci aspetta un lavoro molto importante ma sono convinto che assieme possiamo riuscire ad ottenere i risultati che ci siamo prefissati”. Prandelli ha poi voluto mandare un segnale anche ai tifosi. “Voglio salutare tutti – ha detto -. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi sia vicini che lontani perché questa squadra in questo momento, ma soprattutto durante la stagione, ha bisogno di tutti voi”.
– Sono tre i giocatori squalificati, tutti per una giornata, dal giudice sportivo dopo le gare del quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Si tratta di Poli (Bologna), Tartaglia (Novara), Volta (Benevento). Il giocatore del Bologna è stato sanzionato dalla prova tv “per aver pronunciato un’espressione blasfema al 38′ pt”.
– TORINO

– “Un innovatore, un grandissimo allenatore che ha cambiato il calcio italiano e ha regalato una delle più grandi soddisfazioni al Torino”. Il ‘poeta del gol’, al secolo Claudio Sala, capitano del Toro dell’ultimo scudetto, quello del 1976, ricorda così Gigi Radice, l’allenatore scomparso oggi a 83 anni dopo una lunga malattia. “Lo conobbi a Monza, giovanissimo – racconta Sala -, lo ritrovai anni dopo a Torino ed era sempre un innovatore, nonostante il passare degli anni”. Radice importò in Italia il concetto di ‘calcio totale’, reso famoso dall’Ajax e dall’Olanda di Cruijff, stravolgendo il calcio italiano ancora legato al concetto di ‘catenaccio’ e ottenendo grandi risultati con il Torino. “Era un allenatore che puntava molto sugli allenamenti – spiega l’ex granata -. In campo pretendeva che tutti noi dessimo il massimo, sempre. Dal punto di vista umano era un uomo leale e onesto con tutti noi, diretto. Purtroppo ha avuto una malattia tremenda, che da tanti anni ormai lo stava logorando”.
– Saranno lo Stadio ‘Friuli’ di Udine e lo Stadio ‘Tardini’ di Parma ad ospitare le prime due gare dell’Italia valide per le qualificazioni all’Europeo 2020 contro Finlandia e Liechtenstein, in programma rispettivamente il 23 e il 26 marzo alle ore 20.45. Lo ha reso noto la Figc.
La nazionale è imbattuta nelle otto gare disputate nel capoluogo friulano, dove ha raccolto 6 successi e 2 pareggi.
Sono 13 i precedenti con la Finlandia (11 successi, un pareggio e una sconfitta), con una striscia positiva di 7 vittorie consecutive negli ultimi 7 confronti.
A Parma gli azzurri hanno giocato invece in sei occasioni, collezionando 5 vittorie e una sconfitta (con la Francia) nell’ultima amichevole disputata nel novembre 2012. Gli Azzurri hanno incontrato il Liechtenstein due sole volte nelle qualificazioni al Mondiale 2018 vincendo entrambe le sfide: 4-0 nel primo match disputato a Vaduz nel novembre 2016, 5-0 nel secondo incontro giocato a Udine nel giugno 2017.
– C’è anche Cesare Luis Menotti, icona del calcio argentino e tecnico dell’Albiceleste campione del Mondo 1976, tra quanti hanno criticato la scelta di far giocare la finale della Libertadores in Spagna. “Com’è possibile che questa partita sia giocata fuori dell’Argentina per quattro pietre…”, ha detto l’ex allenatore di River e Boca a spagnola Cadena Ser. “La partita doveva essere disputata nel giorno stabilito nello stadio del River – ha detto – Anche io sono stato preso a sassate quando sono andato con il bus di Barcellona a giocare contro l’Espanyol. Questo ovviamente non significa che io non condanni l’accaduto, ma queste cose sono sempre successe a causa di persone che non hanno la testa a posto, ma non si deve mancare di rispetto a 60.000 tifosi che stavano aspettando dalle sei del mattino per vedere la partite.
Un fiume di gente che ha fatto ore di fila per acquistare il biglietto, famiglie con bambini. Trovo questa scelta offensiva e irrispettosa”

– “Il suo Milan è stato il primo Club italiano a vincere la Coppa dei Campioni. Lui, Gigi Radice, tre volte campione d’Italia in rossonero, ci ha lasciati. La Storia del calcio e tutto il Milan lo ricordano con affetto e commozione. Condoglianze sincere alla famiglia Radice”. Con questo tweet il Milan ricorda Gigi Radice, morto oggi a 83 anni.
Radice giocò al Milan da 1955 al ’59 e poi di nuovo dal ’61 al ’65, allenandolo nella stagione ’81-’82. In rossonero vinse tre campionati ed una Coppa dei Campioni.
– La Figc ha pubblicato il nuovo impianto sanzionatorio per gli illeciti disciplinari riguardanti la violenza sugli arbitri. Per la prima volta, informa la federcalcio, si è provveduto a disciplinare nel dettaglio, attraverso l’introduzione di un apposito articolo del Codice di Giustizia, la casistica delle condotte violente, aumentando in maniera significativa i minimi edittali di squalifica ed inibizione (minimo 1 anno per violenza senza referto medico e minimo 2 anni per i casi di violenza con referto medico). Nel contempo, è stata colmata una lacuna del Codice, fissando i minimi edittali anche per tecnici e dirigenti, non solo per i calciatori, prima non espressamente richiamati dalla normativa.
“Abbiamo mantenuto le promesse – commenta il presidente della Figc, Gabriele Gravina – il primo passo verso l’azzeramento dei casi di violenza nei confronti dei direttori di gara è l’innalzamento delle sanzioni per chi si macchia di questi comportamenti vergognosi”.
– TORINO

– Il Torino Football Club saluta Gigi Radici, l’allenatore dell’ultimo scudetto granata morto oggi all’età di 83 anni dopo una lunga malattia. “Addio, Mister Radice, colonna della nostra storia – si legge sul profilo Twitter della società -. Ieri, oggi, per sempre”.
– “È stato un maestro, un papà. Mi ha aiutato a essere qualcosa di più di un buon calciatore, mi ha aiutato anche a essere un uomo fuori dal campo”. Così l’ex bomber del Toro Paolo Pulici ricorda Gigi Radice, l’allenatore dello scudetto 1976 scomparso oggi a 83 anni. Pulici, intervistato dal sito Toro.it, ha detto di avere avuto con il tecnico lombardo “un rapporto bellissimo che è durato tanti anni. Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po”.
Radice, ha raccontato ancora Pulici, “era un allenatore che pretendeva da tutti serietà. Ma era anche un uomo e come uomo chiedeva certe particolarità e bisognava rispettarle. I consigli che ti dava, se li ascoltavi, ti facevano sempre andare in campo e fare bene”.
– “Luigi Radice è stato un grandissimo nella storia del Torino e in quella del calcio, sport in cui ha interpretato al meglio il ruolo del maestro: entra di diritto nel pantheon granata con gli eroi di Superga”. Un Urbano Cairo commosso ricorda in un’intervista la figura del tecnico dell’ultimo scudetto del Torino. “Che – spiega – è stato uomo granata a tutto tondo, grande passione in campo e dolcezza umana fuori”.
– TORINO

– “In questo momento le parole sono superflue, meno se ne dicono, meglio è: abbiamo perso un grandissimo uomo…”. Eraldo Pecci, contattato al telefono

fatica a parlare di Gigi Radice, il tecnico con cui vinse, nel 1976, lo scudetto del Torino, il primo e unico del dopo Superga.
Di quella squadra Pecci, oggi commentatore della Rai oltre che scrittore, era il regista. “C’è davvero poco da dire – dice sconsolato -, era un uomo esemplare al quale ero molto affezionato”. Due caratteri all’apparenza lontanissimi, Radice schivo e riservato, Pecci esuberante ed estroverso, ma capaci di un rapporto profondo. “Dicevano di lui che era un ‘sergente di ferro’, invece sapeva essere un uomo molto dolce – ricorda -.
Dal punto di vista professionale è stato l’allenatore che ha cambiato il calcio italiano, portando l’Olanda in Italia”.
– PESCARA

– Il Pescara batte 2-0 il Carpi allo stadio Adriatico nell’anticipo della 15/a giornata di serie B, tornando in testa alla classifica a pari merito col Palermo almeno per qualche ora. A decidere la gara l’autorete di Mbaye al 29′ della ripresa e la rete di Mancuso al 45′ st. Brutto infortunio per il nazionale under 19 e centrocampista abruzzese Melegoni uscito in barella al 9′ st.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Juventus batte Inter 1-0 nell’anticipo della 15/a giornata del campionato di serie A. Con questa vittoria, i bianconeri tornano ad avere 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli, che gioca domani contro il Frosinone.
A decidere il derby d’Italia è stato un gol di Mario Mandzukic a segno al 21′ della ripresa.
– “Il campionato non finiva oggi e non dovevamo perdere questa partita. L’Inter ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, creando alcune situazioni pericolose su palle perse nostre. Nella ripresa la squadra è stata più concreta, ordinata e compatta, ha concesso molto poco e ha trovato il gol”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sui nerazzurri. “L’Inter è stata ottima e l’unico modo di batterla era giocare con intelligenza e testa – ha proseguito l’allenatore -. Nella ripresa ho messo Mandukic a sinistra, Dybala ha giocato meglio. Cancelo ha fatto una buona partita, il croato ha segnato, Ronaldo ha lavorato molto. Vincere stasera era davvero importante e i ragazzi hanno fatto una bella partita”.
– “Abbiamo giocato abbastanza bene ma non siamo stati costanti. Ci sono situazioni in cui le interpretazioni sono state sbagliate, c’è stata leggerezza, mentre la Juventus non ha sbagliato nulla. Abbiamo concesso troppi palloni in uscita mentre eravamo in possesso e queste cose fanno la differenza”. Così il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, dopo la sconfitta allo Stadium. “A volte abbiamo fatto bene, più del previsto, e questo è un buon segno, ma poi alcune letture individuali sono state approssimative – ha detto ancora -. Prima del gol stavo chiamando Joao Mario perché non si era allineato alla linea difensiva. Non bisogna mai abbassare l’attenzione perché se diventi più leggero poi non recuperi più la situazione”.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Calcio, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 20:26 ALLE 22:59

DI LUNEDì 03 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Rizzoli “errore umano, Var migliorabile”
Designatore arbitri su Roma-Inter, ‘analisi sbagli spetta a me’

Ausilio, Totti? Ci interessa solo campoNessun problema per rinnovo Icardi, Marotta porterà esperienza

Nicchi, Rocchi e Fabbri ammettono erroreCaso non era difficile, mi chiedo perché non abbiano comunicato

Pallone d’oro: primi nomi, Mandzukic 25o con Alisson e OblakLista dei 30 centellinata da Parigi, Pogba 15/o davanti Aguero

Var: Totti in silenzio, sennò mi radianoDirigente Roma non aggiunge altro dopo le proteste a caldo

Chiellini, con l’Inter partita dell’annoNon guardiamo la classifica, grande impressione da Mancini

Nedved, Juve-Inter sarà importanteN.2 bianconero ‘Marotta? Un piacere incontrarlo se ci sarà’

Pallone d’Oro 2018 assegnato a ModricCristiano Ronaldo secondo sul podio, terzo Griezmann

Serie A: Atalanta-Napoli 1-2Milik segna il gol vittoria e tiene in corsa gli azzurri

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

“C’è poco da dire, è stato un errore. La cosa da sottolineare è che non va aggredito un protocollo, tante volte ci sono errori umani, sicuramente si lavorerà per migliorare”. Così il designatore degli arbitri, Nicola Rizzoli, sull’episodio che ha creato tante polemiche in Roma-Inter. A proposito della condotta dell’arbitro Rocchi e del Var Fabbri, ha tagliato corto: “L’analisi degli errori spetta a me e la farò io”, ha detto a margine del Gran Galà del Calcio Aic. “Gli errori, una volta definiti, servono per capire su cosa migliorare – ha detto ancora Rizzoli – Abbiamo un progetto dal punto di vista tecnologico, e delle migliorie da apportare al regolamento”.
– “Le parole di Totti? A noi interessa solo il campo: abbiamo visto una bella partita ed una buona Inter, non era facile e faccio un applauso ai ragazzi”. Il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio prova a chiudere così le polemiche dopo gli episodi arbitrali nella gara tra la Roma e i nerazzurri. “Non è mai un campo facile, il punto è stato importante – ha proseguito a margine del Gran Galà del calcio AIC – La partita con la Juve sarà importante ma vale sempre tre punti. Affronteremo una delle squadre più forti d’Europa e la più forte in Italia, ma vorremo rendere difficile a loro il match”.Ausilio ha poi parlato dell’imminente arrivo in nerazzurro di Marotta, “Ci porterà sicuramente, se arriverà, esperienza, e del rinnovo di Icardi: “Non c’è nessun problema, Icardi è Inter in tutto e per tutto. Siamo strafelicissimi del nostro capitano, come calciatore ma, soprattutto, come uomo”.
Gianluca Rocchi e Michael Fabbri hanno fatto mea culpa per l’errore in Roma-Inter. Lo conferma il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, che ha parlato con arbitro e Var del big match al centro delle polemiche. “Hanno ammesso l’errore? E secondo voi, come si fa a dire di no – ha replicato Nicchi ai giornalisti, a margine del Gran Galà del Calcio Aic, a cui partecipa anche Rocchi, sfilato in silenzio sul tappeto rosso – È un errore, purtroppo, siamo dispiaciuti perché è un errore evitabilissimo, non era una situazione difficile”.
In attesa di svelare il nome del Pallone d’oro 2018, France Football sta centellinando la diffusione della classifica dei 30 giocatori che componevano la rosa dei candidati. Vi compare, al 25/o posto, l’attaccante juventino Mario Mandzukic, che divide la posizione con l’ex portiere giallorosso Alisson Becker e quello dell’Atletico Madrid Jan Oblak. La punta del Psg Edinson Cavani è al 22/o posto, mentre si dividono la casella 19 il brasiliano del Liverpool Firmino e le due stelle di Barcellona e Real Madrid Ivan Rakitic e Sergio Ramos. Il Real compare in forze al 17/o posto, con Gareth Bale e Karim Benzema, preceduti da Pogba, 15/o, e Sergio Aguero, 16/o. Ecco la lista resa nota finora dall’organizzazione del premio, che sarà assegnato questa sera con una cerimonia al Grand Palais 15. Paul Pogba (Francia, Manchester United).
16. Sergio Aguero (Argentina, Manchester City).
17. Gareth Bale (Galles, Real Madrid).
Karim Benzema (Francia, Real Madrid).
19. Roberto Firmino (Brasile, Liverpool).
Ivan Rakitic (Croazia, Barcellona).
Sergio Ramos (Spagna, Real Madrid).
22. Sadio Mané (Senegal, Liverpool).
Edinson Cavani (Uruguay, PSG).
Marcelo (Brasile, Real Madrid).
25. Mario Mandzukic (Croazia, Juventus). Jan Oblak (Slovenia, Atletico Madrid).
Alisson Becker (Brasile, Roma/Liverpool).
28. Diego Godin (Uruguay, Atletico Madrid).
29. Isco (Spagna, Real Madrid).
Hugo Lloris (Francia, Tottenham).

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

“No, sennò mi radiano oggi”. Sul tappeto rosso del Gran Galà del Calcio Aic, il dirigente della Roma Francesco Totti ha risposto sorridendo con questa battuta a chi gli chiedeva un commento sugli episodi arbitrali controversi nella partita di ieri pareggiata con l’Inter, che hanno creato polemiche sull’utilizzo della Var. A caldo dopo la partita, Totti aveva definito “una vergogna” l’episodio del rigore non assegnato alla Roma per il fallo su Zaniolo.
– “Prepareremo la partita con l’Inter senza guardare la classifica, ma sapendo che sarò una partita molto difficile. Per tutti i tifosi è la partita dell’anno, dovremo essere bravi e attenti”. Lo ha detto il difensore della Juventus Giorgio Chiellini, a margine del Gran Galà del Calcio Aic, verso la sfida di venerdì contro l’Inter. “Abbiamo fatto bene in questi anni, stasera si festeggia la scorsa stagione, ma siamo concentrati sul presente e sul mese che verrà – ha proseguito -. Abbiamo iniziato nel modo giusto la stagione, ma ci sono ancora tante partite. Le valutazioni si faranno per tutti a fine dicembre”. Il centrale bianconero ha poi parlato della nazionale: “Il ct Mancini mi ha fatto una grande impressione, è stato bravo a ridare fiducia e serenità all’ambiente dopo la mancata qualificazione. È stata una bella scoperta e farà un grande percorso con la nazionale”.
– Juventus-Inter “è una partita importantissima per noi, speriamo di essere pronti”. Lo ha sottolineato il vicepresidente bianconero Pavel Nedved in vista del big match di venerdì, convinto che la corsa allo scudetto “non sia assolutamente chiusa: ci sono ancora tante giornate, è un campionato lunghissimo, non sai cosa potrà succedere alla lunga”.
La partita sarà suggestiva anche per l’imminente ingresso nell’organigramma dell’Inter dell’ex ad juventino Beppe Marotta.
“Non so se è già una notizia ufficiale, aspettiamo, ma ovviamente è stato una parte molto importante per la Juve, perciò sarà un piacere incontrarlo se ci sarà”, ha notato Nedved arrivando al Gran Galà del Calcio Aic, dove è presente anche l’agente di Cristiano Ronaldo, Jorge Mendes, che ha preso posto al tavolo della Juventus.
– PARIGI

– Il 63/o Pallone d’oro è stato assegnato questa sera a Parigi al croato Luka Modric, finalista con la sua nazionale ai mondiali in Russia vinti dalla Francia, e vincitore con il Real Madrid della Champions League. Al secondo posto lo juventino Cristiano Ronaldo, Pallone d’oro l’anno scorso, al terzo il campione del mondo francese Antoine Griezmann. Le ultime dieci edizioni del premio se le erano equamente divise, con cinque trofei a testa, il portoghese e l’argentino Lionel Messi.
– BERGAMO

– Il Napoli vince 2-1 a Bergamo nel posticipo della 14/a giornata di Serie A e si mantiene a -8 dalla capolista Juventus, salendo anche a +3 sull’Inter. in vantaggio già al 2′ con Adrian Ruiz, la squadra di Ancelotti non ha però affondato il colpo, facendosi raggiungere dall’Atalanta con una bella rete di Zapata all’11’. Nel finale, il tecnico azzurro ha tolto Mertens e inserito Milik, che al 40′ ha battuto Berisha, assicurando tre punti non facili alla sua squadra.

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Ultim'ora

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 17:14 DI LUNEDì 19 NOVEMBRE 2018

ALLE 05:36 DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Amichevole Italia-Usa, azzurri favoriti
Domani nazionale torna in campo, per Snai l”1′ a Genk vale 1.55

Arbitri: Rizzoli,più gialli per protesteMiccichè ‘Serie A eccellenza mondo, serve comportamento modello’

Calcio: Mancini, Sirigu va in portaCt si sbilancia su formazione anti-Usa, possibile anche Lasagna

Calcio: per Bonaventura stagione finitaMilanista si opera al ginocchio, verso intervento negli Usa

Juventus: Emre Can è tornato a TorinoGià deciso il programma per ripresa dopo l’intervento

Under 21: amichevole Italia-Germania 1-2A Reggio Emilia gol di Parigini, poi doppietta Waldschmidt

Picchia arbitro 17enne,3 anni squalificaL’episodio in Basilicata, partita sospesa e 0-3 a tavolino

2-2 in Germania, Olanda alle Final FourTedeschi avanti 2-0, poi calano. Promes e Van Dijk li puniscono

Torino, Iago Falque rinnova fino al 2022Il giocatore “felice e orgoglioso, sento la responsabilità”

Lotito, soddisfatto della mia LazioPresidente, speriamo di migliorarci rispetto a stagioni passate

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Il ct Roberto Mancini manderà in campo un’Italia altamente sperimentale domani contro gli Stati Uniti, ma gli analisti Snai concedono agli azzurri un largo credito: il successo della Nazionale a Genk (Belgio) viaggia a 1,55, si punta invece a 3,90 sul pareggio. L’ultimo confronto diretto si chiuse a favore della squadra a stelle e strisce: un altro colpo statunitense pagherebbe 6,00. Finora con Mancini gli azzurri hanno segnato al massimo due reti in una singola gara, il primo incontro con almeno tre reti all’attivo è valutato 3,25. Quanto ai nomi dei marcatori azzurri, i più probabili sono quelli di Kevin Lasagna (a 2,75), Domenico Berardi (a 3,00) e Matteo Politano (a 3,50) probabili titolari nel 4-3-3, ma occhio anche a Kean e Tonali (a 3,00 e 6,00) possibili esordienti.
– La seconda stagione con la Var si è aperta con un incremento delle ammonizioni per proteste, e anche per questo il presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, aprendo l’incontro fra arbitri e allenatori ha richiamato tutti i protagonisti del calcio a essere un modello di comportamento da seguire perché, ha sottolineato, il campionato italiano è un prodotto di eccellenza e ha una visibilità planetaria. “Nelle prime 120 partite, c’è un +20% ammonizioni: 547, rispetto alle 454 dell’anno scorso, e buona parte sono per proteste – ha notato il designatore Nicola Rizzoli -. Accerchiare l’arbitro in 3-4 vuol dire mettere pressione. L’arbitro sta in silenzio, chiede al capitano di allontanare gli altri, altrimenti uno viene ammonito”. Il n.1 dell’Aia, Marcello Nicchi, ha chiesto attenzione ai comportamenti anche “in riferimento a ciò che accade ogni domenica sui campi più pericolosi. Se abbattiamo la tensione poi potremo anche abbattere le barriere negli stadi”.
– “Chi giocherà in porta? Domani tocca a Sirigu perché è giusto che sia così. Lo merita e ci fa piacere che giochi lui. Appena sta bene vorremmo chiamare Meret perché ne parlano tutti bene. Donnarumma ha un futuro, ma sono bravi anche gli altri, compreso Perin che non è qui perché è infortunato. Tra i pali non abbiamo problemi”. Così Roberto Mancini risponde a una domanda sul portiere di domani contro gli Usa. Sempre a proposito di formazione, il ct azzurro dice che “per prendere il posto di Jorginho, quella di Barella è un’opzione, oppure potrei mettere dentro uno tra Sensi e Tonali.
Verratti continua a fare l’interno anche se può giocare davanti alla difesa. L’attacco? Se andremo con il centravanti classico, penso che partirà Lasagna dall’inizio”.
– Rischia di essere finita la stagione di Giacomo Bonaventura. Per il centrocampista del Milan si prospetta l’intervento al ginocchio, perché dietro i fastidi sarebbe emerso un infortunio più grave della semplice infiammazione, secondo indiscrezioni che il club non commenta.
Sky Sport riferisce di una microfrattura con lesione della cartilagine del ginocchio, e i tempi di recupero in questo caso sarebbero non inferiori ai sette mesi. Probabilmente il giocatore verrà operato a Pittsburgh, negli Stati Uniti, da Freddie Fu, lo stesso chirurgo che in passato ha curato Zlatan Ibrahimovic, ex compagno di squadra con cui Bonaventura condivide l’agente, Mino Raiola.
– TORINO

– Emre Can è tornato oggi a Torino dopo l’intervento chirurgico per il modulo tiroideo e la successiva convalescenza. Il centrocampista tedesco ha incontrato lo staff medico per pianificare il programma di lavoro in vista del rientro in squadra. Emre Can si era fermato per gli accertamenti il 21 ottobre scorso. Oggi alla ‘Continassa’ si è allenato solo Bernardeschi, che ha seguito un programma personalizzato, domani pomeriggio la ripresa dopo due giorni di riposo con il ritorno dei primi giocatori liberi dagli impegni con le Nazionali.
– L’Italia Under 21 è stata sconfitta 2-1 (1-1) dalla Germania in una amichevole disputata a Reggio Emilia. Azzurrini di Luigi Di Biagio a in vantaggio con Parigini al 21′ del primo tempo. Pareggio tedesco al 42′ su rigore trasformato da Waldschmidt, che ha realizzato anche il gol decisivo al 2′ della ripresa.
– POTENZA

– Per aver picchiato, con un pugno e tre calci, un arbitro di 17 anni durante una partita, poi sospesa, del girone B della Seconda categoria lucana, un giocatore dell’Armento è stato squalificato fino al 30 giugno 2021. L’aggressione è avvenuta domenica 11 novembre nella gara Armento-Matera Sassi. Al giovane arbitro è stata diagnosticata una prognosi di tre giorni, mentre il giudice sportivo ha decretato anche la sconfitta per 0-3 a tavolino.
“Condanniamo fermamente – ha detto, in una dichiarazione diffusa dall’ufficio stampa – il presidente del Comitato regionale della Basilicata della Figc, Piero Rinaldi – la vile aggressione al direttore di gara al quale esprimiamo la nostra solidarietà e quella dell’intero movimento del calcio dilettantistico di Basilicata che nulla a che fare con questo modo di agire contrario ai nostri valori sportivi improntati alla lealtà, alla correttezza, al rispetto e al fair play”.
– Germania-Olanda 2-2 (2-0) in una partita di Nations League giocata a Gelsenkirchen. Reti nel primo tempo di Werner (9′) e Sané (19′), nella ripresa di Promes (40′) e Van Dijk (45′). Grazie a questo risultato l’Olanda vince il gruppo 1 della Lega A ed accede alle Final Four con Inghilterra, Portogallo e Svizzera.
– TORINO

– Iago Falque ha rinnovato il contratto con il Torino fino al 2022. Lo annuncia lo stesso fantasista spagnolo su Instagram. “Sono felice e orgoglioso – dice Falque – e, allo stesso tempo, sento la responsabilità di ripagare la fiducia che il presidente e i dirigenti del club hanno riposto in me. Grazie a tutti per il sostegno. Il meglio deve ancora arrivare”.
– VIAREGGIO (LUCCA)

– Il presidente della Lazio, Claudio Lotito è soddisfatto di quanto ottenuto fino ad oggi dalla squadra allenata da Simone Inzaghi. “In questa stagione speriamo di migliorarci ancora rispetto a quelle precedenti, sono soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi”. Lo dice a Viareggio (Lucca) dove ha ritirato questa sera il premio Viareggio sport.
Parlando della sua società, Lotito ha sottolineato come sia “migliorato anche il settore giovanile nel quale abbiamo investito molto. Sette nostri calciatori sono stati convocati dalla Nazionale Under 15”. E non nasconde la sua soddisfazione per l’investimento nella “una squadra femminile” e per quello con la Salernitana: “abbiamo portato la società in serie B”, ha ricordato sottolineando l’importanza di essere a Viareggio a ritirare il premio “nella città in cui organizzano il Torneo di calcio giovanile”.   [print-me title=”STAMPA”]