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DALLE 20:45 ALLE 23:33

DI DOMENICA 09 DICEMBRE 2018

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Genoa: Prandelli, come salita lunga 80′
Ex ct: c’è molto da lavorare. Semplici: occasione sprecata

Serie A: Milan-Torino 0-0Senza vincitori né vinti il posticipo per l’Europa a San Siro

S.Siro rende omaggio a RadiceSilenzio e applausi prima della sfida fra ‘sue’ Milan e Torino

Libertadores: River-Boca 3-1Si decide nei supplementari. Per i ‘Milionarios’ quarto trionfo

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GENOVA

– Esordio non semplice per Cesare Prandelli costretto a guidare un Genoa in dieci per 80 minuti.
“E’ stata una salita lunga 80 minuti, una situazione veramente impensabile – ha spiegato negli spogliatoi-. Ma i ragazzi sono stati bravi e attenti, e hanno voluto questo risultato con determinazione e anche con l’aiuto del pubblico. Emozionato? Solo fino all’inizio della gara”. Soddisfatto quindi il neo allenatore rossoblù. “Abbiamo disputato un ottimo secondo tempo, giocando molto ordinati ma sempre con la voglia di andare a fare gol tanto che abbiamo avuto anche due occasioni interessanti”.
Con appena due giorni per preparare la gara non è ancora il Genoa di Prandelli, ma la strada è avviata. “Ci vuole un po’ di tempo ma vorrei vedere la squadra un po’ più tranquilla nella costruzione di gioco e non solo cercando la profondità con lanci lunghi. Posso dire che c’è molto da lavorare ma la base caratteriale e temperamentale c’è, oltre ad una discreta qualità tecnica”.
– Prima di Milan-Torino, San Siro ha reso omaggio a Gigi Radice, che da calciatore e allenatore con entrambe le squadre ha “scritto pagine indelebili della storia del calcio”, come ha ricordato lo speaker dello stadio. Mentre sul maxischermo veniva trasmesso un video celebrativo di Radice, morto nei giorni scorsi a Monza, dove domani pomeriggio si terranno i funerali, le due squadre, con il lutto al braccio, si sono raccolte al centro del campo per il minuto di silenzio, interrotto dagli applausi del pubblico, destinati anche ai familiari dell’ex allenatore, presenti in tribuna.
– Milan e Torino pareggiano 0-0 nel posticipo della 15/a giornata del campionato di Serie A. Finisce così, senza vincitori né vinti, la sfida per l’Europa disputata sul terreno di San Siro.
– Il River Plate batte il Boca Juniors nel ‘Superclasico’ di ritorno, disputato sul neutro del Bernabeu. Vittoria in rimonta, la quarta nella Coppa Libertadores, per i ‘Milionarios’, che vanno sotto nel primo tempo regolamentare per effetto della rete di Benedetto; nel secondo tempo regolamentare arriva il pari di Pratto e nei supplementari – dopo l’espulsione di Barrios del Boca – decidono Quintero e Martinez.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 11:09 DI VENERDì 07 DICEMBRE 2018

ALLE 03:04 DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

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Marotta tra vincitori premio ‘Fortunato’
Con Cairo, Pioli, Colantuono e Chiesa. Consegna l’11 dicembre

Genoa, Prandelli subito al lavoroArrivato in sede in mattinata, domani la presentazione

Calcio, De Jong a un passo dal PsgClub parigino vicino a chiudere per giovane promessa Ajax

Guangzhou di Cannavaro tenta MalcomBrasiliano non trova spazio nel Barcellona

Libertadores,Boca annuncia ricorso a TasDopo il no Conmebol, Angelici vuole vittoria tavolino

Radice: Figc, 1′ raccoglimento sui campiTecnico di ultimo scudetto Torino ricordato prima di Juve-Inter

“Var? Se è d’aiuto perché non usarla?”Di Francesco ‘Si chiede scusa ma poi paghiamo noi’

Di Francesco, domani chance per salto’Loro forti nel gioco aereo, specie Pavoletti che conosco’

‘Hippy crack’, scandalo in casa Arsenal’Sun’ pubblica video con giocatori che inalano ossido azoto

Serie A: Cagliari Roma. Di Francesco: “Manolas quasi out””Ricadute sempre su stessi punti, ora vado al Divino Amore…”

Giampaolo, con Lazio serve grande matchIl tecnico della Samp ha ancora qualche dubbio di formazione

Genoa: ufficiale, Prandelli allenatoreEcco il suo staff, domani presentazione alle 11.30 a Pegli

Lazio: Inzaghi, sereni sulla Champions”Conosciamo nostri obiettivi, dobbiamo vivere con tranquillità”

Nizza non rinnoverà contratto BalotelliPresidente Rivère a RMC “ora sta bene, ma è troppo in tensione”

Lazio Sampdoria: Inzaghi, farò correre la squadra”Abbiamo condiviso il ritiro, non era punitivo: siamo ambiziosi”

River “Finale Madrid tremenda vergogna”D’Onofrio: “Club non ha colpe, non ha funzionato la sicurezza”

Morto Radice, tecnico scudetto Toro ’76Aveva 83 anni

Genoa: primo allenamento con PrandelliDecisione presa da società e nuovo staff tecnico per conoscersi

Chelsea: Sarri, difficoltà attese”Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone”

Genoa: Prandelli, ’emozionato e felice’Nuovo allenatore, “il Ferraris ha sempre affascinato tutti”

C.Italia, un turno a Poli per bestemmiaUn turno anche Tartaglia (Novara) e Volta (Benevento)

Radice: Sala, fu grandissimo innovatore’Puntava su allenamenti e chiedeva massimo, uomo leale e onesto’

Euro 2020:esordio Italia a Udine e ParmaRispettivamente contro Finlandia e Liechtenstein il 23-26 marzo

Libertadores: Menotti “per 4 sassi..”Tecnico iridato ’76 “Sarà festa per spagnoli, non per argentini”

Milan,con Radice 1/i a vincere ChampionsTweet di cordoglio dei rossoneri, lo ricordiamo con affetto

Arbitri: Figc, 1 anno stop per violenzePubblicato articolo apposito nel Codice giustizia sportiva

Torino, Radice ‘colonna nostra storia”Club granata ricorda tecnico scudetto 1976

Radice: Pulici, per me maestro e un papàL’ex bomber granata, avevamo un rapporto bellissimo durato anni

Nel pantheon Toro con eroi SupergaPresidente granata Cairo commenta la scomparsa di Radice

Radice: Pecci, cambiò il modo di giocareRegista del Toro, il ‘sergente di ferro’ era uomo molto dolce

Serie B: Pescara-Carpi 2-0Biancazzurri affiancano in testa il Palermo dopo l’anticipo

1-0 all’Inter, Juventus a +11 sul NapoliDecide la partita un gol di Mandzukic al 21′ della ripresa

Spalletti, non siamo stati costantiTecnico Inter, la Juventus non ha sbagliato nulla

Allegri, vincere oggi era importante”Qualche difficoltà nel primo tempo, molto meglio la ripresa”

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CASTELLABATE (SALERNO)

– C’è anche Beppe Marotta, ex ad della Juventus, tra i premiati alla X edizione del “Premio Andrea Fortunato” promosso dalla fondazione “Fioravante Polito” di Santa Maria di Castellabate, nel Cilento, per ricordare il giovane terzino bianconero di origini salernitane stroncato nel 1995, a soli 23 anni, da una leucemia.
L’evento, andrà in scena l’11 dicembre a Roma, al Coni, alla presenza del presidente Giovanni Malagò. Tra i premiati di quest’anno, oltre a Marotta, gli allenatori di Fiorentina e Salernitana Pioli e Colantuono, il calciatore viola Chiesa e il presidente del Torino Cairo.
Da anni, la fondazione “Fioravante Polito”, presieduta dal cilentano Davide Polito, si batte per una legge sul “passaporto ematico” così da rendere gratuiti e obbligatori, per coloro che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non a partire dai 6 anni, i controlli dei valori ematici e cardiaci per scongiurare eventuali anomalie o condizioni patologiche come la leucemia.
E’ iniziata stamani attorno alle 10,30 con l’arrivo a Villa Rostan, sede del Genova, l’avventura di Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa. Oggi pomeriggio il tecnico dirigerà la prima seduta di allenamento alle 14.30. La sua investitura ufficiale è giunta ieri sera, contestualmente all’esonero di Ivan Juric, al termine della clamorosa sconfitta dei rossoblu (10-9 dopo i calci di rigore) al Ferraris con l’Entella nel quarto turno di Coppa Italia. L’ex ct della Nazionale sarà presentato nella giornata domani e domenica debutterà nel match casalingo con la Spal. Negli ultimi anni Prandelli ha allenato all’estero: Galatasaray, Valencia e Al Nasr. L’ultima esperienza sulla panchina di un club italiano è stata con la Fiorentina che ha guidato dal 2005 al 2010.
– Frenkie De Jong, l’ultimo ‘talentino’ sfornato dalla ricchissimo vivaio dell’Ajax potrebbe presto prendere la strada verso parigi, destinazione Psg. Lo scrive oggi l’olandese ‘De Telegraaf’ che riporta di un incontro tra il ds del club parigino, Antero Henrique, e Marc Overmars, il suo omologo dell’Ajax. Secondo il quotidiano, per il 21enne centrocampista Orange i Lancieri chiederebbero 75 milioni di euro e parlano di affare ormai in dirittura d’arrivo (ma per l’estate). Sulla giovane promessa c’è anche l’interesse del Manchester City.
– Il Guangzhou Evergrande è sulle tracce di Malcom, l’esterno offensivo del Barcellona che non è riuscito finora a trovare spazio e considerazione in Catalogna. Secondo la stampa spagnola, il tecnico della squadra cinese Fabio Cannavaro avrebbe stilato una lista di rinforzi in cui figurano due nomi, quello di Malcom appunto, e di Dudu, attaccante del Palmeiras. Regista dell’operazione sarebbe André Cury, consigliere del Barça in Sud America e procuratore dei Paulinho, altro brasiliano ex blaugrana e poi acquistato dal Guangzhou la scorsa estate per 40 milioni. I due brasiliani andrebbero a rafforzare la già ricca colonia verdeoro nella squadra dove già militano, oltre a Paulinho, Talisca, Alan e Goulart .
Il Boca Juniors ricorrerà al Tas per vedersi proclamato campione della Coppa Libertadores, senza giocare. Lo ha confermato il presidente dei Xeneizes, Daniel Angelici, intervenendo a Cadena Ser, all’indomani del pronunciamento della Conmebol, il massimo organo calcistico sudamericano, che ha ieri respinto il ricorso presentato dal Boca Juniors, che voleva la vittoria a tavolino dopo l’assalto dei tifosi del River nella finale di andata a ‘La Bombonera’, poi giocata l’indomani, e ha costretto alcuni giocatori del Boca a ricorrere alle cure sanitarie. La finale di ritorno della Coppa Libertadores è in programma domenica 9 al Bernabeu di Madrid.
– Per ricordare la figura di Gigi Radice, scomparso oggi all’eta’ di 83 anni, in occasione delle gare di Serie A, Serie B e Serie C previste nel week end la FIGC ha disposto un minuto di raccoglimento. Il primo momento di ricordo si è svolto all’Allianz Stadium, prima del fischio d’inizio di Juventus-Inter, anticipo della 15/a giornata di serie A.
– “Obiettivamente ci sono stati tanti errori nei nostri confronti. Si è parlato della disponibilità del Var come aiuto, ma perché non farsi aiutare?”. Eusebio Di Francesco torna così sull’episodio da rigore non fischiato a Zaniolo durante Roma-Inter di campionato. Un errore che è costato lo stop agli arbitri Rocchi e Fabbri, ritenuti colpevoli di non aver voluto utilizzare l’ausilio del Var: “Sono state dette tante cose – ha specificato l’allenatore giallorosso alla vigilia della trasferta di domani a Cagliari – si chiede scusa ma poi chi ci rimette sono gli allenatori e le partite. Si possono evitare determinati errori e mi auguro che in futuro non accada più, specie a noi”.
– “Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
Una serata a base di vodka e “hippy crack” rischia di costare caro a diversi giocatori dell’Arsenal, filmati durante un festino privato ad alto tasso di trasgressione. Lo scoop è del Sun e di certo non sarà gradito al manager dei Gunners, Unai Emery, famoso per la sua severità e disciplina. Protagonisti del party, che si è svolto in una discoteca di Londra lo scorso agosto, alcuni Gunners, tra le quali Ozil, Lacazette e Aubameyang, in compagnia di almeno 70 ragazze. Stesi sui divanetti nel privè di una discoteca, i giocatori sono stati immortalati mentre inalavano da alcuni palloncini ossido di azoto, un gas esilarante usato anche come calmante per le anestesie. Alcuni giocatori sono stati filmati semisvenuti, altri hanno continuato a bere superalcolici e champagne, per arrivare ad un conto finale superiore ai 35mila euro.

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“La cosa migliore che posso fare è una bella preghiera affinché ci rimettiamo a posto il prima possibile. Prima sono passato al santuario del Divino Amore…”.
L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta di Cagliari, liquida con una battuta il periodo negativo che vede l’infermeria dei giallorossi sempre più affollata. Ultimo della lista di infortunati, il difensore Manolas, come rivela lo stesso Di Francesco in conferenza stampa: “Fazio è totalmente recuperato, ma ora c’è Manolas che ha avuto un colpo in partitella e ad oggi il suo utilizzo per domani è al 50%.
Quasi non cammina, ha preso un brutto colpo sulla gamba.
Speriamo che recupera perché siamo in pochi e prima di venire qui sono passato al Divino Amore”. “Se ogni volta che uno prende una botta si fa male sullo stesso punto qualcosa ti fa pensare – ha concluso il tecnico giallorosso – ma non mi lego mai ad altri pensieri”.
“Cagliari è una possibilità per dimostrare che abbiamo fatto un salto mentale. Con il Real Madrid siamo andati bene nel primo tempo ma poi siamo crollati, con l’Inter invece abbiamo messo in atto una grande reazione mentale, ma si deve poi andare a chiudere la partita”. Lo dice Eusebio Di Francesco, facendo l’analisi della crescita della Roma nelle ultime partite in vista della trasferta di campionato di domani in casa del Cagliari. “Partite non fisiche non ne ho mai viste – specifica il tecnico romanista – La fisicità come l’aspetto tecnico farà la differenza. Sarà sicuramente così, specialmente con Pavoletti, che ho allenato per due anni e ha grandi qualità di testa e nel terzo tempo, è molto bravo. Il gioco aereo e dai calci piazzati è il loro punto di forza”.
– GENOVA

– “La Lazio? E’ stata descritta dai suoi dirigenti come una Ferrari un po’ ingolfata. Noi non vogliamo essere il loro meccanico. Dobbiamo pensare soltanto a fare un grande match”. Così Marco Giampaolo in vista della gara con la squadra di Simone Inzaghi in programma domani sera all’Olimpico. Il tecnico della Sampdoria sottolinea un altro aspetto riguardante i prossimi avversari: è senza dubbio una squadra forte da parecchio tempo, anche se è cambiata rispetto a qualche anno fa”, conclude il tecnico della Sampdoria che deve ancora sciogliere alcuni dubbi, anche se Saponara sulla trequarti e Defrel in attacco sono favoriti rispetto a Ramirez e Caprari.
– GENOVA

– Adesso è ufficiale: Cesare Prandelli è il nuovo allenatore del Genoa, ha annunciato il sito della società rossoblù. Lo staff dell’ex ct azzurro sarà composto dal vice-allenatore Gabriele Pin, al preparatore atletico Valter Vio, al match-analyst Marco Fumagalli e all’osservatore Lorenzo Ciulli “che formeranno lo staff, integrato dai professionisti già operativi in precedenza”, si legge nella nota del club. La presentazione di Prandelli (che ha preso il posto dell’esonerato Juric) è fissata sabato 8 dicembre nella sala stampa del Centro Sportivo Signorini. L’inizio è previsto alle ore 11:30.
– “La Champions non deve essere un’ossessione, veniamo da due quinti posti, due anni fa in Champions ne andavano tre, a poche giornate dalla fine eravamo quarti. Conosciamo i nostri obiettivi, dobbiamo vivere tutto più tranquillamente. Non deve essere un alibi, per questo siamo stati insieme in settimana”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida contro la Sampdoria in programma domani allo stadio Olimpico.
Mario Balotelli la prossima stagione dovrà cercarsi un’altra squadra. Il presidente del Nizza, Jean-Pierre Rivère, in un’intervista con RMC, ha lasciato intendere che il contratto dell’attaccante, in scadenza il 30 giugno 2019, non sarà rinnovato. “Un rinnovo dell’accordo con Balotelli a fine stagione? No, penso che per allora tutto sarà finito” le parole del presidente, che non sembrano lasciare spazio a ripensamenti. Del resto zero reti all’attivo in nove presenze stagionali non sono il modo migliore per presentarsi al tavolo di una trattativa. “Mario ha perso gran parte della preparazione con noi – ha sottolineato Rivère – E questo ha influito sulle sue prestazioni nel primo scorcio di stagione. Adesso fisicamente sta bene, ma il fatto di non essere ai suoi abituali livelli lo mette in tensione”.
o”Penso che il presidente e le parole del ds siano state belle parole, non ne avevo bisogno, la loro vicinanza me la testimoniano quotidianamente. Sono qua da 20 anni, conosco bene l’ambiente dove lavoro. Sulla Ferrari sarà mia premura far andare sempre la squadra a pieni giri”. Così Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida interna con la Sampdoria. Gara che arriva dopo una settimana di ritiro e la conferenza di ieri in cui Lotito aveva definito la Lazio “una Ferrari ingolfata”: “Per questo – precisa l’allenatore biancoceleste – in settimana insieme alla società abbiamo condiviso questo ritiro. Non è stato per punire, ma per fare un’analisi, stare più insieme, ci siamo focalizzati sulle cose che non sono andate nelle ultime due partite. Siamo a -1 dalla Champions, abbiamo passato il turno in Europa. Siamo ambiziosi”.
Giocare la finale di ritorno della Coppa Libertadores, la Champions sudamericana, a Madrid “è una tremenda vergogna per il calcio argentino”. va giù duro il presidente del River Plate, Rodolfo D’Onofrio, in un’intervista a “El Pais”, a due giorni dal ‘Superclasico’ che si disputerà al Bernabeu di Madrid domenica pomeriggio. In quell’occasione, ricorda ora il 71enne D’Onofrio, arrivato alla presidenza di River Plate nel 2013, “è successo qualcosa di incredibile, non ha funzionato il sistema che avrebbe dovuto garantire la sicurezza”. Su una cosa D’Onofrio però non ammette discussioni: il River non ha alcuna responsabilità dell’accaduto perchè “la responsabilità del River inizia all’interno della Monumental.
Nel momento in cui il Boca lascia il suo hotel, la responsabilità è della sicurezza e questo lo hanno riconosciuto anche le autorità. Noi non abbiamo alcuna colpa, siamo noi i danneggiati”, rincara D’Onofrio.
– TORINO

– Lutto nel mondo del calcio. E’ morto dopo una lunga malattia Gigi Radice. L’allenatore dell’ultimo scudetto del Torino, l’unico del dopo Superga nel 1976, aveva 83 anni. Tra gli allenatori più innovativi della sua epoca, ha guidato anche Inter, Milan, Bologna, Roma e Fiorentina.
– GENOVA

– Primo allenamento del Genoa con il nuovo allenatore Cesare Prandelli questo pomeriggio al centro sportivo Signorini a Pegli. I giocatori si allenano a porte chiuse e al termine della prima seduta andranno già in ritiro.
La decisione è stata presa di comune accordo tra la società e il nuovo staff tecnico per approfondire la conoscenza con il gruppo. Il ritiro, presso il consueto albergo che ospita la squadra nelle vigilie della sfide casalinghe, durerà infatti sino a domenica quando Piantek e compagni torneranno al Ferraris per affrontare la Spal alle 18:00 in una delicata sfida salvezza.
– LONDRA

– “Sapevo che prima o dopo sarebbero arrivate le difficoltà”: niente panico, Maurizio Sarri non sembra preoccupato nonostante il brusco rallentamento delle ultime settimane. Quattro punti negli ultimi quattro turni, due sconfitte nelle ultime tre uscite, in meno di un mese il Chelsea è scivolato a -10 dalla vetta. “Quando cambi modo di giocare, stile di calcio, devi cambiare anche mentalità – le parole di Sarri -. Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone, e non è una cosa immediata, anzi piuttosto difficile”.
Sabato il Chelsea attende allo Stamford Bridge la visita della capolista Manchester City, ancora imbattuto.
– GENOVA

– “Sono felice di essere arrivato in una società importante come il Genoa, storica e antica. Sono molto emozionato ma voglio trasmettervi delle cose a cui tengo in maniera particolare. Il Ferraris è uno stadio che ha sempre affascinato tutti i calciatori e gli allenatori, l’ambiente migliore per giocare al calcio”. Cesare Prandelli affida a Genoa Channel, la web tv ufficiale della società, le sue prime parole da nuovo tecnico del club più antico d’Italia. “Ora – ha aggiunto Prandelli – ci aspetta un lavoro molto importante ma sono convinto che assieme possiamo riuscire ad ottenere i risultati che ci siamo prefissati”. Prandelli ha poi voluto mandare un segnale anche ai tifosi. “Voglio salutare tutti – ha detto -. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi sia vicini che lontani perché questa squadra in questo momento, ma soprattutto durante la stagione, ha bisogno di tutti voi”.
– Sono tre i giocatori squalificati, tutti per una giornata, dal giudice sportivo dopo le gare del quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Si tratta di Poli (Bologna), Tartaglia (Novara), Volta (Benevento). Il giocatore del Bologna è stato sanzionato dalla prova tv “per aver pronunciato un’espressione blasfema al 38′ pt”.
– TORINO

– “Un innovatore, un grandissimo allenatore che ha cambiato il calcio italiano e ha regalato una delle più grandi soddisfazioni al Torino”. Il ‘poeta del gol’, al secolo Claudio Sala, capitano del Toro dell’ultimo scudetto, quello del 1976, ricorda così Gigi Radice, l’allenatore scomparso oggi a 83 anni dopo una lunga malattia. “Lo conobbi a Monza, giovanissimo – racconta Sala -, lo ritrovai anni dopo a Torino ed era sempre un innovatore, nonostante il passare degli anni”. Radice importò in Italia il concetto di ‘calcio totale’, reso famoso dall’Ajax e dall’Olanda di Cruijff, stravolgendo il calcio italiano ancora legato al concetto di ‘catenaccio’ e ottenendo grandi risultati con il Torino. “Era un allenatore che puntava molto sugli allenamenti – spiega l’ex granata -. In campo pretendeva che tutti noi dessimo il massimo, sempre. Dal punto di vista umano era un uomo leale e onesto con tutti noi, diretto. Purtroppo ha avuto una malattia tremenda, che da tanti anni ormai lo stava logorando”.
– Saranno lo Stadio ‘Friuli’ di Udine e lo Stadio ‘Tardini’ di Parma ad ospitare le prime due gare dell’Italia valide per le qualificazioni all’Europeo 2020 contro Finlandia e Liechtenstein, in programma rispettivamente il 23 e il 26 marzo alle ore 20.45. Lo ha reso noto la Figc.
La nazionale è imbattuta nelle otto gare disputate nel capoluogo friulano, dove ha raccolto 6 successi e 2 pareggi.
Sono 13 i precedenti con la Finlandia (11 successi, un pareggio e una sconfitta), con una striscia positiva di 7 vittorie consecutive negli ultimi 7 confronti.
A Parma gli azzurri hanno giocato invece in sei occasioni, collezionando 5 vittorie e una sconfitta (con la Francia) nell’ultima amichevole disputata nel novembre 2012. Gli Azzurri hanno incontrato il Liechtenstein due sole volte nelle qualificazioni al Mondiale 2018 vincendo entrambe le sfide: 4-0 nel primo match disputato a Vaduz nel novembre 2016, 5-0 nel secondo incontro giocato a Udine nel giugno 2017.
– C’è anche Cesare Luis Menotti, icona del calcio argentino e tecnico dell’Albiceleste campione del Mondo 1976, tra quanti hanno criticato la scelta di far giocare la finale della Libertadores in Spagna. “Com’è possibile che questa partita sia giocata fuori dell’Argentina per quattro pietre…”, ha detto l’ex allenatore di River e Boca a spagnola Cadena Ser. “La partita doveva essere disputata nel giorno stabilito nello stadio del River – ha detto – Anche io sono stato preso a sassate quando sono andato con il bus di Barcellona a giocare contro l’Espanyol. Questo ovviamente non significa che io non condanni l’accaduto, ma queste cose sono sempre successe a causa di persone che non hanno la testa a posto, ma non si deve mancare di rispetto a 60.000 tifosi che stavano aspettando dalle sei del mattino per vedere la partite.
Un fiume di gente che ha fatto ore di fila per acquistare il biglietto, famiglie con bambini. Trovo questa scelta offensiva e irrispettosa”

– “Il suo Milan è stato il primo Club italiano a vincere la Coppa dei Campioni. Lui, Gigi Radice, tre volte campione d’Italia in rossonero, ci ha lasciati. La Storia del calcio e tutto il Milan lo ricordano con affetto e commozione. Condoglianze sincere alla famiglia Radice”. Con questo tweet il Milan ricorda Gigi Radice, morto oggi a 83 anni.
Radice giocò al Milan da 1955 al ’59 e poi di nuovo dal ’61 al ’65, allenandolo nella stagione ’81-’82. In rossonero vinse tre campionati ed una Coppa dei Campioni.
– La Figc ha pubblicato il nuovo impianto sanzionatorio per gli illeciti disciplinari riguardanti la violenza sugli arbitri. Per la prima volta, informa la federcalcio, si è provveduto a disciplinare nel dettaglio, attraverso l’introduzione di un apposito articolo del Codice di Giustizia, la casistica delle condotte violente, aumentando in maniera significativa i minimi edittali di squalifica ed inibizione (minimo 1 anno per violenza senza referto medico e minimo 2 anni per i casi di violenza con referto medico). Nel contempo, è stata colmata una lacuna del Codice, fissando i minimi edittali anche per tecnici e dirigenti, non solo per i calciatori, prima non espressamente richiamati dalla normativa.
“Abbiamo mantenuto le promesse – commenta il presidente della Figc, Gabriele Gravina – il primo passo verso l’azzeramento dei casi di violenza nei confronti dei direttori di gara è l’innalzamento delle sanzioni per chi si macchia di questi comportamenti vergognosi”.
– TORINO

– Il Torino Football Club saluta Gigi Radici, l’allenatore dell’ultimo scudetto granata morto oggi all’età di 83 anni dopo una lunga malattia. “Addio, Mister Radice, colonna della nostra storia – si legge sul profilo Twitter della società -. Ieri, oggi, per sempre”.
– “È stato un maestro, un papà. Mi ha aiutato a essere qualcosa di più di un buon calciatore, mi ha aiutato anche a essere un uomo fuori dal campo”. Così l’ex bomber del Toro Paolo Pulici ricorda Gigi Radice, l’allenatore dello scudetto 1976 scomparso oggi a 83 anni. Pulici, intervistato dal sito Toro.it, ha detto di avere avuto con il tecnico lombardo “un rapporto bellissimo che è durato tanti anni. Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po”.
Radice, ha raccontato ancora Pulici, “era un allenatore che pretendeva da tutti serietà. Ma era anche un uomo e come uomo chiedeva certe particolarità e bisognava rispettarle. I consigli che ti dava, se li ascoltavi, ti facevano sempre andare in campo e fare bene”.
– “Luigi Radice è stato un grandissimo nella storia del Torino e in quella del calcio, sport in cui ha interpretato al meglio il ruolo del maestro: entra di diritto nel pantheon granata con gli eroi di Superga”. Un Urbano Cairo commosso ricorda in un’intervista la figura del tecnico dell’ultimo scudetto del Torino. “Che – spiega – è stato uomo granata a tutto tondo, grande passione in campo e dolcezza umana fuori”.
– TORINO

– “In questo momento le parole sono superflue, meno se ne dicono, meglio è: abbiamo perso un grandissimo uomo…”. Eraldo Pecci, contattato al telefono

fatica a parlare di Gigi Radice, il tecnico con cui vinse, nel 1976, lo scudetto del Torino, il primo e unico del dopo Superga.
Di quella squadra Pecci, oggi commentatore della Rai oltre che scrittore, era il regista. “C’è davvero poco da dire – dice sconsolato -, era un uomo esemplare al quale ero molto affezionato”. Due caratteri all’apparenza lontanissimi, Radice schivo e riservato, Pecci esuberante ed estroverso, ma capaci di un rapporto profondo. “Dicevano di lui che era un ‘sergente di ferro’, invece sapeva essere un uomo molto dolce – ricorda -.
Dal punto di vista professionale è stato l’allenatore che ha cambiato il calcio italiano, portando l’Olanda in Italia”.
– PESCARA

– Il Pescara batte 2-0 il Carpi allo stadio Adriatico nell’anticipo della 15/a giornata di serie B, tornando in testa alla classifica a pari merito col Palermo almeno per qualche ora. A decidere la gara l’autorete di Mbaye al 29′ della ripresa e la rete di Mancuso al 45′ st. Brutto infortunio per il nazionale under 19 e centrocampista abruzzese Melegoni uscito in barella al 9′ st.

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Juventus batte Inter 1-0 nell’anticipo della 15/a giornata del campionato di serie A. Con questa vittoria, i bianconeri tornano ad avere 11 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli, che gioca domani contro il Frosinone.
A decidere il derby d’Italia è stato un gol di Mario Mandzukic a segno al 21′ della ripresa.
– “Il campionato non finiva oggi e non dovevamo perdere questa partita. L’Inter ci ha messo in difficoltà nel primo tempo, creando alcune situazioni pericolose su palle perse nostre. Nella ripresa la squadra è stata più concreta, ordinata e compatta, ha concesso molto poco e ha trovato il gol”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria sui nerazzurri. “L’Inter è stata ottima e l’unico modo di batterla era giocare con intelligenza e testa – ha proseguito l’allenatore -. Nella ripresa ho messo Mandukic a sinistra, Dybala ha giocato meglio. Cancelo ha fatto una buona partita, il croato ha segnato, Ronaldo ha lavorato molto. Vincere stasera era davvero importante e i ragazzi hanno fatto una bella partita”.
– “Abbiamo giocato abbastanza bene ma non siamo stati costanti. Ci sono situazioni in cui le interpretazioni sono state sbagliate, c’è stata leggerezza, mentre la Juventus non ha sbagliato nulla. Abbiamo concesso troppi palloni in uscita mentre eravamo in possesso e queste cose fanno la differenza”. Così il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, dopo la sconfitta allo Stadium. “A volte abbiamo fatto bene, più del previsto, e questo è un buon segno, ma poi alcune letture individuali sono state approssimative – ha detto ancora -. Prima del gol stavo chiamando Joao Mario perché non si era allineato alla linea difensiva. Non bisogna mai abbassare l’attenzione perché se diventi più leggero poi non recuperi più la situazione”.      [print-me title=”STAMPA”]

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DI MERCOLEDì 05 DICEMBRE 2018

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Libertadores, Boca parte per Madrid
Strade bloccate a Buenos Aires, cori e fumogeni per la squadra

Ghirelli, Galliani sia ambasciatore di CSpiegare a Serie A e B che dobbiamo ragionare di sistema Italia

Calcio: Coppa Italia, il Cagliari sfida il Chievo per avanzare Sassuolo batte il Catania 2-1. 3-2 al Pisa, Novara a ottavi sfiderà la Lazio

Champions: Shakhtar-Lione si giocherà a Kiev e non a Kharkiv

Calcio, fallita la Reggiana di PiazzaIl titolo sportivo era già stato ereditato da un’altra società

Gazidis, voglio riportare Milan in altoNuovo ad, servirà lavoro di squadra dentro e fuori dal campo

Coppa Italia: 3-2 al Pisa, Novara avantiAgli ottavi i piemontesi affronteranno la Lazio

Bayern, 150 mln per 2 giovani AjaxI due ventenni avrebbero chiesto al club di essere ceduti

Milan, Gazidis entra in cdaBoard rossonero adesso conferirà deleghe al manager ex Arsenal

City, Guardiola ‘spero presto chiarezza’Tecnico Manchester interviene su voci irregolarità club

Supercoppa Juve-Milan a Gedda il 16 gennaioLa gara sarà trasmessa in diretta su Raiuno

Galliani: “Orgoglio rappresentare la C”Ad Monza accetta la proposta del n. 1 della Lega Pro, Ghirelli

Roma: Pellegrini nuovo stop, Fazio è okNuovo stop muscolare per il centrocampista,Cagliari si allontana

Technogym e Inter, 20 anni partnershipCollaborazione va avanti dalla stagione 1997/98

Chelsea: pronti 50 mln per Denis SuarezIl centrocampista trova poco spazio nel Barcellona di Valverde

Lazio: Peruzzi, mai parlato di addioClub manager: “Ho sempre contratto annuale. Non siamo in crisi”

Atalanta: Hateboer, a Udine per vincere’Sfatare tabù, ma non possiamo prendere gol dopo un minuto’

Pelé: Mbappé? Anche lui campione come me’Ma preferisco Neymar, è un giocatore più completo del compagno’

Welbeck: è certo l’addio all’ArsenalPartirà a gennaio, da giugno può essere ingaggiato a parametro 0

L’ex Serena, Juventus-Inter è un rebus’CR7 ha portato gol e assist, Icardi implacabile in area’

Coppa Italia:Sassuolo fatica con CataniaFinisce 2-1, decide il gol di Locatelli nel finale di partita – ‘Un esempio per tutti’, ecco le parole di Allegri su Ronaldo
Il ct della Juve ha parlato a margine della cerimonia per i Gazzetta Sports Awards che lo hanno visto premiato, tra l’altro, insieme a Filippo Tortu, Sofia Goggia, la nazionale femminile di volley e Bebe Vio –

Udinese, operazione a caviglia per Samir
Il brasiliano si era infortunato contro la Roma. Dubbio Behrami

Zhang, Inter è pronta per la JuventusSono fiducioso, la squadra dà tutto in campo

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“Impressionante!”. Titolano cosi’ i media argentini per commentare le foto dell’incredibile bagno di folla che ha bloccato il pullman del Boca, sulla via del trasferimento per l’aeroporto di Buenos Aires da dove la squadra è partita per Madrid, dove domenica e’ in programma la finale di ritorno di coppa Libertadores contro il River. Fumogeni, bandiere, cori hanno accompagnato Tevez e compagni per diversi chilometri poco prima della mezzanotte locale, per quella che i giornali argentini non esitano a definire una follia. “In Spagna, in Spagna per vincere la Coppa ad ogni costo”, il coro dei tifosi, mentre diversi giocatori rispondevano dai finestrini alla festa dei tifosi. La passione dei tifosi del Boca si era gia’ palesata nell’allenamento alla vigilia della sfida di ritorno, quando la Bombonera era stata riempita in ogni ordine di posto. Poi gli incidenti nel giorno della partita di ritorno, il rinvio, e lo spostamento al Bernabeu. Dove i tifosi in arrivo da Buenos Aires sono attesi a migliaia.
– “Mi piacerebbe che tu accettassi di fare l’ambasciatore del nostro calcio verso la Serie A dove hai forti credenziali” è uno dei passaggi della lettera che il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli ha inviato a Adriano Galliani, ex ad del Milan per tanti anni e ora alla guida del Monza in serie C.
“La tua ultima intervista -scrive Ghirelli- è uno spot incredibile per il calcio italiano e, di conseguenza per la nostra Serie C. Vi si legge l’infinito amore per il gioco del pallone, vi si legge l’avventura che spinge, a valicare la frontiera, ad un uomo straordinario come il Presidente Berlusconi. Noi ci siamo e chiedo in punta di piedi, ma molto orgoglioso di ‘”darci una mano’ per “far capire a Serie A e B, che dobbiamo ragionare a sistema Italia nel calcio italiano professionistico. Idee e progetti in sinergia. Nel sistema Italia del calcio italiano, la C può essere ‘il campo’ dove si formano i giovani calciatori, allenatori, arbitri, dirigenti”.
Il Sassuolo ha battuto 2-1 il Catania. agli ottavi incontrerà il NapoliCagliari (e probabilmente anche Chievo) in versione sperimentale stasera al Bentegodi per la sfida di Coppa Italia che vale il passaggio di turno e il successivo match con l’Atalanta. L’unica certezza è Barella: l’azzurro, che sabato salterà per squalifica la gara con la Roma dopo il rosso di domenica col Frosinone, dovrebbe partire titolare e stare in campo per novanta minuti. Per il resto dovrebbe esserci il più classico dei turnover. Con due obiettivi: far rifiatare chi ha sempre giocato (anche in vista del difficile match di sabato) e dare una possibilità di mettersi in mostra a chi ha collezionato poche presenze in campionato. O nessuna come ad esempio Pajac: il croato dovrebbe essere schierato sulla sinistra al posto di Padoin. Per la porta sarà ballottaggio tra Aresti e Rafael. Mentre in difesa dovrebbero trovare spazio Andreolli, Pisacane (magari sulla corsia destra) e forse anche Klavan per acquisire minutaggio dopo il lungo stop. Maran potrebbe inizialmente provare Faragò come interno in vista della possibile sostituzione dello squalificato Barella contro la Roma. In regia dovrebbe esserci Cigarini. Non convocato Ionita: oggi per il moldavo allenamento personalizzato per un affaticamento muscolare. In attacco sembr certo l’impiego di Cerri e Farias. Mancherá Sau per i postumi di una botta alla caviglia nella partita col Frosinone. Partono anche tre giovani della Primavera: Doratiotto,Verde e Ladinetti. Sfida secca: chi vince passa il turno e va agli ottavi ad affrontare la testa di serie Atalanta3-2 al Pisa, Novara a ottavi sfiderà la Lazio – Con un gol al 91′ di Manconi, il Novara supera 3-2 il Pisa nel quarto turno di Coppa Italia e si ‘regala’ l’ottavo di finale in casa della Lazio. Sono i toscani a passare in vantaggio con Marconi al 16′, ma al 22′ il Novara pareggia con Peralta. Il raddoppio all’8′ della ripresa lo realizza Bove. Nel momento migliore per i padroni di casa arriva il 2-2 del Pisa, con Lisi che al 72′ segna dopo un batti e ribatti in area. Il gol della vittoria per i piemontesi arriva quando ormai i supplementari sembravano certi, con Manconi che ruba palla a Brignani e segna il gol che vale il passaggio di turno.

– La sfida valida per la 6/a e ultima giornata del Girone F della Champions League, fra Shakhtar Donetsk e i francesi del Lione, in programma mercoledì 12 alle 21, si giocherà a Kiev e non a Kharkiv come previsto, per motivi di sicurezza. Lo ha annunciato, con una nota, il club ucraino.
Nella città di Kharkiv, che ospita le partite dello Shakhtar, infatti, dal 28 novembre scorso vige la legge marziale; il provvedimento è stato adottato dal Governo ucraino dopo la negativa escalation dei rapporti con Mosca.

– REGGIO EMILIA

– La Ac Reggiana 1919, società calcistica della ex star del baseball statunitense Mike Piazza, è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Reggio Emilia. Il titolo sportivo era già stato ereditato, nella scorsa estate, da una nuova società, Reggio Audace Fc, che ha iscritto la squadra di calcio cittadina al campionato di serie D. Ora la ‘vecchia’ Reggiana, società di fatto inattiva da mesi, passa sotto la guida del curatore, il commercialista Mirco Zucca, nominato dal giudice Niccolò Stanzani Maserati. Tre le istanze di fallimento presentate: da Mapei Stadium, che vanta un credito di oltre 650mila euro, dall’ex direttore commerciale Daniele Rocchi e dagli stessi coniugi Piazza, attraverso il liquidatore Barbara Morini e l’avvocato Marco Merulla.
– MILANO

– “Per me è un grande onore essere stato scelto per guidare il Milan. Darò tutto me stesso nel mio lavoro per raggiungere i nostri obiettivi. Non sarà facile, dobbiamo lavorare duramente e insieme. Ma insieme riporteremo il Milan in alto. Forza Milan”. Parlando in italiano, il nuovo ad rossonero Ivan Gazidis si è presentato così ai tifosi in un breve video pubblicato sui canali social del club assieme a un altro in cui il manager sudafricano promette in inglese il massimo impegno. “Voglio assicurare i milioni di tifosi in tutto il mondo che lavorerò con il cuore e l’anima per fare il miglior lavoro possibile – ha spiegato -. Per raggiungere quello che tutti vogliamo per questa grandiosa società, il duro lavoro comincia adesso e richiederà lavoro di squadra, dentro e fuori dal campo.
Sono estremamente entusiasta delle opportunità che abbiamo davanti e, anche se il viaggio sarà impegnativo, sono sicuro che insieme potremo portare il Milan di nuovo al posto che gli spetta”.

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Sono i nuovi gioielli del calcio olandese, e mezza Europa e’ pronta a investire cifre importanti su di loro: ma per Frenkie de Jong e Matthijs de Ligt, centrale di centrocampo e centrale difensivo dell’Ajax, ora sta per arrivare un’offerta monstre del Bayern Mnonaco, 150 milioni.
I media olandesi sostengono che i due ventenni, insieme dalle giovanili del club di Amsterdam, avrebbero chiesto al ds dell’Ajax Marc Overmars di essere ceduti insieme, e Sportbild scrive che il club bavarese ha programmato un profondo rinnovamento della squadra per il prossimo anno e deciso di investire sui due giovani olandesi, asse portante dell’Ajax e del nuovo calcio olandese. Ai due erano stati accostati anche Chelsea, Barcellona, Juve e Inter, tra gli altri grandi club europei. “Mi piacerebbe restassero con noi, ma non sono un sognatore – ha ammesso il tecnico dell’Ajax, Eric ten Hag. So che le grandi d’Europa vogliono Frankie e Matthijs: al Bayern dico che non c’e’ clausola di rescissione, il prezzo lo fa l’Ajax”.
– MILANO

– L’assemblea dei soci del Milan ha approvato l’ingresso di Ivan Gazidis nel cda rossonero, che si riunirà a breve per nominare come amministratore delegato il manager sudafricano, per 9 anni alla guida dell’Arsenal.
Gazidis ha salutato i piccoli azionisti del club, prima di partecipare seduto in prima fila all’assemblea presieduta dal n.1 rossonero Paolo Scaroni, e si è alzato in piedi per ringraziare quando è stata deliberato all’unanimità il suo ingresso nel cda, voluto dal fondo Elliott.
La nomina (fino al 30 giugno 2020) diventerà effettiva in pochi giorni, il tempo di iscrivere al Registro delle imprese le modifiche statuarie approvate poco prima, fra cui l’allargamento del cda da 8 a 9 membri, con la possibilità di arrivare a 15, e l’annullamento del ‘casting vote’ (il voto decisivo in caso di parità) per l’ad, previsto ai tempi di Marco Fassone.
– “Se la UEFA dovesse decidere qualcosa, il club farà una dichiarazione: mi piacerebbe fosse così perché sapremo esattamente di cosa si tratta e tutte queste voci saranno finite”: Pep Guardiola, al termine della partita vinta dal suo City ieri sera in Premier, non ha nascosto l’insofferenza per le voci su un bando dalle Coppe che l’Uefa starebbe per infliggere al club di Manchester. “Sapremo se abbiamo commesso irregolarità e, in caso contrario, la gente smetterà di parlarne”, ha aggiunto il tecnico spagnolo.
Secondo le indiscrezioni di Football Leaks, il City avrebbe commesso pesanti irregolarita’ finanziarie rispetto ai vincoli del Financial Fair Play; e i media inglesi sono convinti che nei prossimi giorni arrivera’ l’esclusione dalla prossima Champions.
Si giocherà a Gedda, in Arabia Saudita, il prossimo 16 gennaio la gara per l’aggiudicazione della Supercoppa italiana tra i campioni d’Italia della Juventus e il Milan, finalista della scorsa edizione della coppa Italia.
Lo ha ufficializzato la Lega di serie A.
La partita si disputerà al “King Abdullah Sports City Stadium”, mercoledì 16 gennaio 2019, con inizio alle ore 20.30 locali (18.30 ora italiana). La gara sarà trasmessa in diretta su Raiuno.
– MILANO

– Adriano Galliani accoglie “con orgoglio” la proposta del presidente della Lega Pro, Francesco Girelli, di diventare “ambasciatore della Serie C verso la Serie A”. L’ad del Monza, attraverso il sito del club acquistato di recente da Silvio Berlusconi, in una breve nota, si è detto molto onorato della proposta ricevuta dal Ghirelli: “Voglio ringraziare, anche a nome del presidente Silvio Berlusconi, il presidente della Lega Pro e accetto con orgoglio di rappresentare la Serie C nel sistema calcistico Italiano”, ha dichiarato l’ex ad del Milan.
– Ancora un stop muscolare in casa Roma, e a fermarsi è ancora Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista, proprio oggi, era tornato ad allenarsi a Trigoria col resto del gruppo dopo avere smaltito l’infortunio al flessore della coscia destra. Tuttavia, nel corso della seduta, ha accusato un leggero fastidio e precauzionalmente ha interrotto il lavoro. Il giocatore domani sarà sottoposto ad accertamenti per stabilire l’entità del nuovo infortunio che quasi certamente lo esclude dalla prossima trasferta di campionato in programma sabato a Cagliari. Buone notizie, invece, per quanto riguarda Federico Fazio che ha recuperato dalla distorsione alla caviglia che lo aveva costretto a saltare la sfida contro l’Inter. Il difensore argentino è rientrato in gruppo, ha svolto l’allenamento senza problemi e si candida per una maglia da titolare per il match contro i sardi.

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Da 20 anni i campioni dell’Inter si allenano con Technogym: la partnership fra il brand leader mondiale nello sport e la società nerazzurra è stata celebrata presso lo store Technogym di Milano. Durante la serata, si è svolta anche la premiazione del Project Activation Contest, il contest rivolto a tutti i partner di FC Internazionale Milano. A premiare le aziende vincitrici il vicepresidente Javier Zanetti assieme una delle ‘legend’ nerazzurre più amate di sempre, Hernán Crespo. Il sodalizio Technogym-Inter è nato nella stagione ’97-’98, l’anno in cui i nerazzurri arrivano secondi in campionato, vincono la Coppa Uefa e si unisce alla squadra nerazzurra il “Fenomeno” brasiliano, Ronaldo, segnando ben 25 gol e aggiudicandosi il Pallone d’Oro. Fu allora che l’Inter scelse al suo fianco nella preparazione atletica dei suoi campioni Technogym, il brand italiano fornitore Ufficiale delle ultime 7 edizioni dei Giochi Olimpici

Rinforzo in vista per il Chelsea di Maurizio Sarri. Il club ‘Blues’ punta dritto su Denis Suarez, centrocampista portoghese del Barcellona, che trova poco spazio nella formazione blaugrana. Secondo il Daily Express, la società londinese è pronta a offrire una cinquantina di milioni per il giocatore, classe 1994, che piace molto anche al Milan.
– ROMA

– “Non mi sembra di avere parlato di addio, non so da dove sia venuta fuori un’uscita del genere. Non ho mai detto a nessun giornalista che smetto con la Lazio. Io sono tre anni che faccio l’accordo annuale, ognuno fa ciò che vuole”. Angelo Peruzzi tiene a precisare sul proprio futuro, dopo la notizia apparsa su un quotidiano di oggi in cui si parla di un addio del club manager dai biancocelesti. “Il mio contratto – spiega l’ex portiere, a Lazio Style radio – l’ho fatto così, perché mi piace fare le cose in questo modo e il presidente rispetta questa scelta. Alla fine si tirano le somme, anche a livello societario: se Peruzzi ha fatto male lo mandiamo via, se ha fatto bene rimane”. Quanto alla scelta del ritiro al Centro sportivo di Formello dopo l’ennesimo pari, domenica scorsa con il Chievo, Peruzzi rimarca: “Non c’è stato nessun malumore per il ritiro, è naturale che quando uno deve andare a dormire preferisce farlo a casa. Abbiamo fatto questa scelta per compattarci, ma non siamo in una crisi nera”.
– BERGAMO

– “A Udine l’Atalanta da quando ci sono io non ha mai vinto, è ora di sfatare il tabù”. Hans Hateboer promette il bottino pieno per domenica, dopo due battute d’arresto dei nerazzurri a Empoli e in casa contro il Napoli: “Alla Dacia Arena ho pareggiato una volta e perso l’altra, si tratta di una gara ostica che però dobbiamo fare nostra se vogliamo recuperare in classifica – spiega l’esterno olandese -.
Dal sesto posto ci separano soltanto tre punti, non sono poi molti. Certamente non possiamo prendere gol a freddo come successo lunedì sera e ancor prima su rigore con l’Inter dopo poco più di un minuto nel secondo tempo”. A Bergamo dal gennaio 2017, il nazionale oranje non si pone limiti od obiettivi personali: “Gasperini mi sta sottoponendo a lavoro sulla tecnica per quanto riguarda gli aspetti in cui sono meno forte – chiude -. In questa stagione sono già a 3 gol più quello in Europa League e 1 assist, devo migliorare entrambe le fasi. Se ho metri da percorrere posso puntare la porta”.
– “Mbappé mi somiglia? Si, certo, lui come me ha vinto un Mondiale a 19 anni. Vero è che mi somiglia molto, anche se sono passati 40 anni da quando ho smesso di giocare al calcio”. Così Edson Arantes do Nascimento, al secolo Pelé, parlando con il giornale ‘Folha de Sao Paulo’ dell’attaccante francese campione del mondo, del quale è un grande estimatore. Pelé, tuttavia, non ha dubbi su chi preferire: Neymar. “Perché – dice – è più completo del compagno di squadra del PSG, anche se in Europa tutti parlano di Mbappé”.
Tuttavia O Rei non lesina critiche all’ex talento del Barcellona, che è anche il calciatore più pagato della storia, affermando che “non è facile prendere le sue difese , dopo tutto quello che ha combinato”. “Gli ho parlato più volte – racconta Pelé – e gli ho spiegato che Dio gli ha dato un dono per il calcio. Ma lui si diverte a complicare le cose”.
– Il futuro non sarà più ‘Gunners’ per Danny Welbeck. Secondo il Times, l’attaccante sarà lasciato libero di accordarsi con un’altra squadra già a gennaio e potrà farlo anche a parametro zero, anche se per questo ‘bonus’ dovrà attendere giugno. La società londinese non sarebbe intenzionata a rinnovargli il contratto e dunque Welbeck avrà modo di giocare altrove, non appena recupererà dall’infortunio.

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“La Juve quest’anno non ha antagoniste, ma in una partita singola può succedere di tutto”.
Aldo Serena gioca d’anticipo Juventus-Inter, derby d’Italia che ha visto protagonista l’ex bomber con entrambe le maglie.
Attaccante dal grande senso del gol, Serena non ha dubbi su chi sia il migliore: “Ronaldo è il non plus ultra, ha qualità enormi, è un bomber implacabile e distribuisce anche assist. Non è paragonabile con nessuno – dice – Icardi è implacabile in area di rigore, è bravo di testa e di piede, calcia con potenza e non è mai banale. Sarà una splendida sfida”.
– REGGIO EMILIA

– Il Sassuolo batte a fatica il Catania, per 2-1, e si regala gli 8/i di finale di Coppa Italia contro il Napoli. Nonostante la differenza di categoria (serie A e C) la gara è sempre stata in equilibrio giocata a viso aperto da entrambe, con diverse occasioni create. Tre i gol segnati, 3 i legni colpiti. In campo diverse seconde linee. Alla prima occasione il Sassuolo passa: errore di Silvestri, Matri gli ruba palla e solo davanti a Pisseri non sbaglia. Immediata la replica del Catania che colpisce il palo con Baraye. Il Sassuolo potrebbe raddoppiare al 26′ con Matri, che s’invola sull’apertura di Brignola ma colpisce il palo. Al 40′ il pari del Catania: iniziativa di Brodic che batte Pegolo. Nella ripresa, al 15′, occasione per il Catania quando di testa Brodic colpisce la traversa. De Zerbi opera alcuni cambi per dare maggiore consistenza offensiva. A 9′ dalla fine la rete decisiva di Locatelli:Matri raccoglie un cross e calcia a colpo sicuro.
Sulla deviazione di Pisseri irrompe Locatelli che segna.

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Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, è convinto che il successo di Luka Modric al Pallone d’Oro servirà ”da stimolo” per Ronaldo: ”Cristiano Ronaldo avrebbe meritato il Pallone d’Oro per quanto fatto in Champions con il Real Madrid. Con il Portogallo al Mondiale più avanti di lì non poteva proprio andare. Ma la vittoria di Modric sarà uno stimolo per lui, per fare ancora meglio e riconquistare il sesto trofeo l’anno prossimo con la Juventus”. Allegri – durante la cerimonia per i Gazzetta Sports Awards 2018 che lo ha visto premiato come allenatore dell’anno – esalta le doti del portoghese, ”esempio per chiunque voglia fare il calciatore”. ‘
‘Ha aumentato il grande livello di professionalità che c’è sempre stato alla Juventus. E’ un giocatore straordinario, un ragazzo umile che si è inserito molto bene nel gruppo e aggiunge grande competitività in ogni allenamento. E’ un esempio per i più giovani, nonostante i suoi successi e i 33 anni cura ancora ogni dettaglio. Per arrivare al suo livello le qualità tecniche non bastano”.
Ieri a Milano sono stati proclamati i Gazzetta Sports Awards 2018, i riconoscimenti ai campioni che si sono distinti per prestazioni sportive e fair play, attribuiti da La Gazzetta dello Sport con il patrocinio di Coni e Comitato Italiano Paralimpico. Una giuria di qualità, tenendo conto dei voti dei lettori, ha incoronato: Uomo dell’anno Filippo Tortu; Donna dell’anno Sofia Goggia; Allenatore dell’anno  Massimiliano Allegri; Squadra dell’anno Nazionale Femminile di Pallavolo; Atleti paralimpici dell’anno Oney Tapia e Bebe Vio; Performance dell’anno Mauro Icardi; Exploit dell’anno Elia Viviani; Rivelazione dell’anno: Simona Quadarella; Promessa dell’anno: Francesco Bagnaia.  A Vincenzo Nibali, Paolo Maldini e Bobo Vieri La Gazzetta dello Sport ha assegnato i premi Legend 2018, dedicati ai più grandi personaggi di sempre dello sport.
La serata, condotta da Diletta Leotta, sarà trasmessa in esclusiva da La7 oggi 5 dicembre alle 21.15.

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UDINE

– Il difensore brasiliano dell’Udinese Samir dovrà essere operato alla caviglia. Lo rende noto Udinese Calcio. La decisione di sottoporre il giocatore a un intervento di ricostruzione delle strutture capsulo-legamentose della caviglia destra è stata presa a seguito di ulteriori approfondimenti medici effettuati nei giorni scorsi. Il giocatore si era infortunato durante la gara casalinga contro la Roma. L’intervento sarà eseguito domani mattina nella clinica romana di Villa Stuart.
Intanto Valon Behrami è stato sottoposto oggi agli esami strumentali per valutare le conseguenze della botta subita alla caviglia destra domenica, nel match contro il Sassuolo. Le sue condizioni saranno rivalutate domani.
– “Siamo sempre fiduciosi, siamo pronti per la partita”. Lo ha detto il presidente dell’Inter Steven Zhang, intervenuto a Sky Sport a due giorni dalla sfida con la Juventus. “Stiamo migliorando e giochiamo meglio, ogni stagione cerchiamo di fare meglio di quella precedente – ha proseguito -. Ogni stagione dobbiamo dare il massimo per vincere, è questo il nostro obiettivo. Abbiamo fiducia nella squadra, che dà sempre tutto in campo”, ha concluso Zhang.      [print-me title=”STAMPA”]

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DELLE 23:50

DI GIOVEDì 29 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Europa League: Gattuso, paura dopo pari
Higuain ha giocato su dolore alla schiena, Cutrone da manuale

Europa League: Apollon-Lazio 2-0Biancocelesti già ai 16/i,prima vittoria ciprioti su club Italia – Libertadores:River-Boca il 9-12 a Madrid
Al River due partite a porte chiuse e multa da 400mila dollari – Simone Inzaghi, perdere dispiace sempre
“Ma eravamo già qualificati, ho cercato di provare cose nuove”

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MILANO

– ‘Dopo il loro pareggio è subentrata un po’ di paura, ma abbiamo interpretato bene la partita. Partite facili non ce ne sono, loro sanno palleggiare e fino a che stanno in partita ti mettono in difficoltà, poi non hanno tenuta fisica e si vede. Oggi l’importante era vincere, sul 2-1 la squadra ha reagito bene e alla fine abbiamo spinto ed è venuto fuori questo tipo di risultato’. Lo dice l’allenatore del Milan Gennaro Gattuso dopo la vittoria contro il Dudelange. ‘Secondo me – aggiunge – a Higuain faceva male la schiena, a volte faceva fatica a scattare. E’ stato bravo però a stringere i denti e a fare una buona prestazione, anche se non ha segnato. Cutrone deve continuare a fare gol e migliorare a livello tecnico.
Gattuso tranquillizza sulle condizioni di Bakayoko, uscito nel finale per un problema alla caviglia (‘E’ solo una botta per lui’) e fa i complimenti a Calhanoglu: ‘Deve buttare giù le porte, perchè ha una grande balistica’.
– ROMA

La Lazio già qualificata ai 16/i di finale di Europa League è stata sconfitta 2-0 dall’Apollon Limassol a Nicosia nella quinta giornata del girone H, perdendo così anche la pur flebile speranza di strappare all’Eintracht Francoforte il primo posto nella classifica. I tedeschi hanno battuto 4-0 il Marsiglia, ultimo del girone, mentre i ciprioti festeggiano due volte perchè finora non avevano mai battuto una formazione italiana. Un gol per tempo per il Limassol, con Faupala al 31′ pt e Markovic al 37′ st.

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La Conmebol ha annunciato che la finale di ritorno della Coppa Libertadores fra River Plate e Boca Juniors (2-2 all’andata) si giocherà domenica 9 dicembre nello stadio Santiago Bernabeu, con inizio alle 16.30, ora locale.
In relazione agli incidenti che hanno impedito la disputa del match di domenica scorsa a Buenos Aires, la commissione disciplinare della Confederazione sudamericana ha inflitto al River la sanzione di due partite a porte chiuse nel 2019, oltre ad una multa di 400mila dollari. – “Spiace sempre perdere, soprattutto in ambito internazionale”. Simone Inzaghi ammette che il ko in casa dell’Apollon lascia l’amaro in bocca, anche se la qualificazione ai 16/mi di Europa League era già acquisita.
“Abbiamo commesso qualche errore – riconosce il tecnico della Lazio – però l’Apollon ha vinto meritatamente. La qualificazione l’avevamo ipotecata nel doppio confronto con il Marsiglia e dopo un quarto d’ora l’Eintracht vinceva già 2-0”, come a dire che le speranze di provare a vincere il gruppo H sono svanite in fretta, togliendo ulteriori motivazioni ad una partita che già ne offriva poche.
“Da cosa nasce questo ko? Ho cercato di vedere cose nuove, di fare delle prove e penso di aver ottenuto buone risposte. Il campo l’abbiamo tenuto bene – ha aggiunto Inzaghi – Ha esordito un giovane del vivaio”. Insomma, qualcosa da salvare l’allenatore l’ha visto.       [print-me title=”STAMPA”]