Ultimo aggiornamento 20 Novembre, 2018, 17:07:00 di Maurizio Barra
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DALLE 06:01 ALLE 17:06
DI MARTEDì 20 NOVEMBRE 2018
SOMMARIO
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Poliziotto accoltellato a Bruxelles
Media, ‘urlava Allah Akbar’. La polizia indaga per terrorismo
Israele: sondaggio, Likud sempre primoRadio Militare, il secondo partito sarebbe centrista ‘Yesh Atid’
Giudice sfida Trump,non può negare asiloFermato provvedimento sui migranti emesso dall’amministrazione
Parigi denuncia deriva gilet gialliCastaner, ‘c’è radicalizzazione e un numero altissimo di feriti’
Spagna: deraglia un treno di pendolariVicino Barcellona, con 150 passeggeri. Un morto e 6 feriti lievi
California: 79 i morti per i roghiSi assesta da 1000 a 700 il numero dei dispersi
Spagna: treno deragliato, 44 i feritiA bordo 131 pendolari su linea che collega Manresa a Barcellona
Procura Bruxelles indaga per terrorismoMa resta ancora da accertare il movente dell’accoltellamento
Brexit: domani Theresa May a BruxellesIncontro con Juncker, su sfondo resistenze Spagna su Gibilterra
Mogherini, senza soluzione Sophia chiude’Ma sono fiduciosa su uno spazio per un compromesso’
Gilet gialli, Macron: ‘Serve dialogo contro tensioni’Presidente difende ecotassa: ‘Cerco di cambiare le abitudini del Paese’
Attentato a Kabul, almeno 40 mortiE almeno 60 feriti, durante una cerimonia religiosa
Trump ottimista su accordo con CinaCasa Bianca, niente intesa se non in linea con nostri interessi –
Francia: quattro arresti per terrorismo
Volevano colpire giorno dei gilet gialli. Sms: ‘scorrerà sangue’
Reali Gb:Beatrice fidanzata con italianoFiglia duca di York frequenta imprenditore 34enne di sangue blu
Americani si preparano a RingraziamentoBollino nero su strade, sarà più freddo da un secolo
Usa: dem, indagheremo su email di IvankaIn commissione investigativa Camera, dove ora hanno maggioranza
Yemen: media, ripresi scontri a HodeidahSecondo Onu 100mila civili intrappolati
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BRUXELLES
– Un poliziotto è stato accoltellato stamane a Bruxelles, davanti alla sede del commissariato centrale vicino la Grand’Place. Secondo il quotidiano online ‘Dernière Heure’ l’aggressore avrebbe gridato ‘Allah Akbar’, ma la polizia non ha confermato. L’uomo è stato fermato da un altro poliziotto che gli ha sparato. Sia la vittima che l’aggressore sono stati portati in ospedale e non sono in pericolo di vita. L’uomo era noto per traffico d’armi ma non per terrorismo, anche se il caso viene trattato come potenzialmente terroristico dato il target dell’attacco.
– TEL AVIV
– Se oggi si andasse al voto in Israele, il Likud – il partito del premier Benyamin Netanyahu – prenderebbe 30 seggi, gli stessi che ha ora. Lo rivela un sondaggio della Radio Militare condotto il giorno successivo alla conclusione della minacciata crisi di governo risolta dal premier. Subito dopo, arriverebbe il partito centrista di Yair Lapid ‘Yesh Atid’ con 18 seggi (contro gli 11 di oggi). Il cartello elettorale di ‘Campo sionista’ (laburisti più centristi di Tzipi Livni), si fermerebbe a 12 con una perdita secca rispetto ai 24 di oggi. In discesa anche ‘Lista araba unita’ che passerebbe da 13 a 11. I nazionalisti religiosi di’Focolare ebraico’ – il cui leader Naftali Bennett ha confermato ieri l’appoggio a Netanyahu allontanando la crisi di governo – avrebbero 9 seggi contro gli 8 di oggi.
– HOUSTON
– Un giudice federale Usa ha bloccato il provvedimento dell’amministrazione Trump che aveva sospeso il diritto di chiedere asilo per i migranti che attraversano illegalmente il confine sud degli Stati Uniti. Il giudice Jon Tigar ha emesso un provvedimento restrittivo temporaneo, accogliendo il ricorso presentato dall’American Civil Liberties Union e dal Center for Constitutional Rights, che ha subito fatto causa dopo che Trump aveva emesso l’ordine in risposta alla carovana di migranti che hanno iniziato ad arrivare al confine con il Messico.
– PARIGI
– Il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, ha denunciato oggi la “deriva totale” del movimento dei gilet gialli, che da sabato blocca strade e raffinerie per protesta contro le tasse sul carburante.
Invitato dalla tv France 2, Castaner ha puntato il dito contro una “radicalizzazione” del movimento e un “altissimo numero di feriti”.
– Una persona è morta e diverse sono rimaste ferite nel deragliamento di un treno nei pressi di Barcellona con circa persone a bordo. Lo riferisce El Pais fra gli altri media spagnoli. Si tratta di un treno locale composto da sei vagoni principalmente utilizzato da pendolari. L’episodio è accaduto intorno alle sei del mattino nella zona di Vacarisses, a circa un’ora da Barcellona e stando alle prime indicazioni sarebbe stato provocato da uno smottamento del terreno. Sono sei i feriti, fra questi anche il macchinista.
– Sale a 79 il bilancio delle vittime negli incendi nel nord della California, dopo il ritrovamento dei resti di altre due persone, stando ad un aggiornamento delle autorità locali. Il numero dei dispersi si è intanto assestato intorno ai 700, nelle scorse ore se ne indicavano circa mille.
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MADRID
– E’ salito a 44 feriti, dei quali 41 in maniera lieve, oltre a una vittima, il bilancio del deragliamento del treno di pendolari a Vacarisses, in Catalogna, a circa un’ora di distanza da Barcellona. Lo si apprende da fonti della Protezione civile, impegnata nei soccorsi. Uno dei feriti è il conducente del treno e tutti i 131 passeggeri che viaggiavano nei sei vagoni del convoglio, in gran parte pendolari, sono stati evacuati, di questi 86 sono illesi.
L’incidente è avvenuto alle 6,15 di oggi fra le stazioni di Vacarisses e Vacarisses-Torreblanca. Il treno coinvolto era partito alle 5,52 da Manresa in direzione di Sant Vicenç de Calders ed era il primo della giornata sulla linea R4, che collega Manresa a Barcellona. “Si tratta di un treno di sei vagoni, dei quali gli ultimi due sono deragliati a causa della frana di un terrapieno provocata dalle intense piogge”, hanno confermato le fonti della Protezione civile in dichiarazioni ai media.
– BRUXELLES
– Un’indagine giudiziaria per tentato omicidio nel contesto di un attacco terroristico è stata aperta dopo l’accoltellamento di un poliziotto belga avvenuto questa mattina nel centro storico di Bruxelles. Lo ha reso noto la Procura della capitale, secondo quanto scrive l’agenzia Belga, precisando però che sono ancora in corso le indagini per accertare la natura dei fatti. “Non siamo ancora riusciti a stabilire con certezza il movente. L’uomo non è ancora stato ascoltato ma testimoni l’avrebbero sentito gridare ‘Allahu akbar'”, ha detto la portavoce della Procura.
– LONDRA
– La premier britannica, Theresa May, sarà domani a Bruxelles per colloqui col presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, sulle relazioni future post Brexit con l’Ue. Lo riferisce l’agenzia Press Association.
La cornice dei rapporti futuri è stata sintetizzata in una dichiarazione congiunta, ma a differenza della corposa bozza di accordo sul divorzio, definita la settimana scorsa nei dettagli dai negoziatori di Bruxelles e Londra, è ancora vaga e soggetta a ulteriori trattative. Mentre dalla Spagna rimbalza un nuovo monito del primo ministro, Pedro Sanchez, che sembra minacciare addirittura il veto sull’intesa di divorzio senza la rassicurazione esplicita che lo status di Gibilterra – territorio autonomo britannico rivendicato storicamente da Madrid – resterà un dossier a parte rispetto al quadro delle relazioni future Ue-Regno Unito.
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BRUXELLES
– “O i Paesi trovano una soluzione ad interim” sui porti di sbarco dei migranti salvati dalle navi dell’operazione Sophia, “o dovremo smantellare” la missione. E’ il messaggio che l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini ha lanciato ai ministri della Difesa dei 28, secondo quanto ha riferito lei stessa, nella conferenza stampa al termine del Consiglio difesa Ue. “Sono convinta che uno spazio per una soluzione ci sia – ha detto – se tutti si rendono conto di quanto rischiano di perdere, senza un compromesso”.
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha auspicato il “dialogo” per placare le tensioni nel suo Paese a seguito delle proteste dei gilet gialli. Macron ha riconosciuto che è “normale” che la gente esprima frustrazione, aggiungendo che sta cercando di “cambiare le abitudini” del Paese sui combustibili fossili e ciò “non è mai semplice”. Ed ha poi ribadito le sue promesse di sussidi per le famiglie a basso reddito per comprare automobili o passare a metodi di riscaldamento domestico più ‘puliti’.
Macron ha affermato che “è attraverso il dialogo” e la “spiegazione” che sarà possibile mettere fine al movimento dei gilet gialli che protestano da diversi giorni contro l’aumento dei carburanti, scrive l’agenzia Belga. “Il governo sta facendo fronte alle proteste. È nel dialogo che se ne può uscire, nella spiegazione, nella capacità di trovare sia il buon ritmo sia le soluzioni sul campo”, ha precisato il presidente francese durante un dibattito con il primo ministro belga Charles Michel davanti a circa 800 studenti a Louvain-la-Neuve, nella seconda giornata della sua visita in Belgio. Senza menzionare in particolare i “giubbotti gialli”, il capo dello stato francese ha ritenuto “normale” che ci sia una protesta perché “le cose non accadono spontaneamente”.
Il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, ha denunciato la “deriva totale” del movimento dei gilet gialli, che da sabato blocca strade e raffinerie per protesta contro le tasse sul carburante. Invitato dalla tv France 2, Castaner ha puntato il dito contro una “radicalizzazione” del movimento e un “altissimo numero di feriti”.
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KABUL
– Almeno 40 persone sono morte e 60 altre sono rimaste ferite in seguito ad un attentato messo a segno da un kamikaze contro un raduno religioso che si stavas svolgendo in una grande sala per matrimoni a Kabul. Lo ha riferito il ministero della sanità afgano.
– NEW YORK
– Il presidente Donald Trump è ottimista su un possibile accordo commerciale con la Cina che porti benefici agli Stati Uniti: “Non ci sarà un accordo a meno che non sia in linea con gli interessi americani”. Lo afferma il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, in un’intervista a Fox.
“Ritiene che la Cina voglia un accordo” spiega Kudlow, mettendo in evidenza come fra Washington e Cina sono in corso “comunicazioni molto dettagliate” in vista dell’atteso incontro fra Trump e il presidente cinese Xi Jinping al G20. –
PARIGI
– Quattro uomini sono stati posti in stato di fermo con l’accusa di aver pianificato un’azione terroristica per sabato scorso, il giorno dei blocchi stradali in tutta la Francia da parte dei gilet gialli. “Scorrerà il sangue il 17 novembre” è uno degli sms indirizzati da uno dei 4 alla fidanzata. E’ stato proprio il messaggio a spingere gli inquirenti dell’antiterrorismo a procedere agli arresti, il 13 novembre scorso. Fra i 4, secondo Le Parisien, ci sono due fratelli di 23 e 35 anni noti radicalizzati, una terza persona di 52 anni, più il presunto ispiratore del gruppo, un venticinquenne già coinvolto un anno e mezzo fa in un caso di terrorismo. Uno dei due fratelli stava cercando di procurarsi un kalashnikov, mentre a casa di un altro componente del gruppo è stato rinvenuto un fucile da caccia e delle cartucce. Uno dei quattro avrebbe ammesso con gli inquirenti di aver pianificato di compiere un’impresa approfittando del fatto che i gendarmi sarebbero stati assorbiti dai blocchi stradali dei gilet gialli.
– LONDRA
– In barba alle malelingue che la davano per single e non per scelta – soprattutto dopo l’apparizione alle nozze della sorella minore Eugenie il mese scorso in compagnia della madre Sarah Ferguson, duchessa di York – la principessa Beatrice, primogenita di Andrea e nipote della regina Elisabetta, ha a quanto pare un nuovo fidanzato. Si chiama Edoardo Mapelli Mozzi, a dar credito al Daily Telegraph, e come si evince dal nome ha origini italiane.
Secondo quanto ‘svelato’ dal paludato Telegraph, e per una volta non da un tabloid, Edoardo – detto Edo dagli amici – ha 34 anni e un figlio avuto da un precedente matrimonio. La nipote di Elisabetta II, che ha compiuto 30 anni ad agosto, l’avrebbe conosciuto nel suo giro di frequentazioni europee. Mapelli Mozzi, figlio del conte Alessandro Mapelli Mozzi, è un imprenditore di successo nel settore immobiliare. Nel 2007 ha fondato Banda, una società di consulenza specializzata nel trovare e ristrutturare immobili per clienti facoltosi. –
NEW YORK
– Il gelo si abbatte su giornate da bollino nero per il traffico. L’America si prepara a celebrare il Giorno del Ringraziamento giovedì: una festa che si prevede gelata, la più fredda da un secolo. Secondo le previsioni meteo, infatti, se in California sono attese piogge, sulla costa orientale è attesa un’ondata di gelo con temperature sotto zero. Al freddo si accompagna un traffico record: le autorità stradali prevedono che quasi 55 milioni di americani, la cifra più alta da almeno dieci anni, si metteranno in auto da domani per raggiungere le località delle feste, mentre altri 4,7 milioni si sposteranno in aereo.
– WASHINGTON
– I democratici della Committee on Oversight and Government Reform, la principale commissione investigativa della Camera (dove ora hanno la maggioranza), intendono esaminare l’uso da parte di Ivanka Trump di un account personale di posta elettronica per accertare se ha violato la legge. Lo scrive The Hill. Una fonte dem ha riferito che la commissione “intende continuare la sua indagine sulla registrazione degli atti presidenziali e federali e vuole sapere se Ivanka ha rispettato la legge”.
– BEIRUT
– Sono ripresi intensi oggi gli scontri a Hodeida, porto yemenita sul Mar Rosso, tra insorti Huthi vicini all’Iran e forze lealiste yemenite sostenute da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Fonti locali citate da media panarabi affermano che i combattimenti sono ripresi nonostante gli appelli internazionali per una tregua. Gli scontri sono in corso nei quartieri centrali di Khamsin e Saleh. Gli organi di propaganda degli Huthi e quelli della Coalizione araba a guida saudita accusano i rispettivi rivali di aver ricominciato a sparare, violando di fatto la tregua raggiunta nei giorni scorsi. Secondo l’Onu a Hodeida rimangono circa 100mila civili di fatto intrappolati nella città assediata dai lealisti e tenuta ancora dagli Huthi. E’ impossibile verificare in maniera indipendente e sul terreno le notizie che provengono da Hodeida.
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