Ultimo aggiornamento 3 Dicembre, 2018, 21:52:36 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 15:45 ALLE 21:52
DI LUNEDì 03 DICEMBRE 2018
SOMMARIO
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Uccise vigilante, pm chiede 10 anni
L’uomo è accusato di omicidio volontario col dolo eventuale
‘C’è un sarcofago’, ma era riproduzioneAllarme lanciato da una donna che lo ha notato in un’area verde
Atzori, celebrare persona non i disabiliLa testimonianza della ballerina senza braccia a evento Barilla
Lazio, cure a ‘invisibili’ dl sicurezzaLucano ha ragione, decreto avrà ricadute devastanti
Contro aggressioni sciopero all’AtafProtesta il 15/12, cinque ‘aggressioni in due mesi’
Cedimento E45:indagati 3 funzionari AnasProcura Arezzo, sapevano che piazzola crollata andava risanata
Via giochi: sindaco, pretestuosoConsigliere Pd, coretto emendamento che citava culture diverse
Pronta passerella pedonale PortofinoSindaco Viacava fa prima ‘traversata’. ‘Grazie a Euroedile’
Pd: Emiliano non rinnova iscrizione’Decisione dolorosa ma inevitabile’
In auto con 3kg esplosivo, un arrestoEra in tre ordigni, indagini per capire utilizzo
Droga, 27 misure cautelari Ps e CcDestinatari pusher stranieri in prevalenza nigeriani
Precipita da Pietra Bismantova e muoreSul posto carabinieri, la salma a disposizione della Procura
A Cascina vigilantes per beni pubbliciCeccardi, progetto è sperimentale ma ben accolto da cittadini
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BOLOGNA
– Una condanna a 10 anni di carcere per omicidio volontario col dolo eventuale. E’ quanto chiesto dal pm Manuela Cavallo nei confronti dell’impiegato 36enne accusato a Bologna della morte di Iulian Cucu, il vigilante romeno di 40 anni investito la notte tra il 2 e il 3 aprile 2016 in via Casteldebole. La decisione della corte d’Assise, presieduta dal giudice Stefano Scati, è attesa per il prossimo 21 gennaio dopo le repliche del difensore, l’avvocato Claudio Cenacchi.
Secondo i carabinieri il 36enne si era appartato con una prostituta nei pressi di un casolare in periferia. L’uomo raccontò agli investigatori di essersi spaventato quando Cucu e un collega, entrambi addetti alla vigilanza di un immobile diroccato, si erano avvicinati alla vettura con le torce, in una strada sterrata. Era quindi partito e aveva urtato il 40enne romeno, poi la stessa notte, poco piu’ tardi, si costituì.
– IVREA (TORINO)
– La polizia di Ivrea ha ritrovato un sarcofago in una zona boschiva di via Monteferrando. L’allarme è scattato intorno alle tredici quando una donna, passeggiando con il proprio cane, si è trovata davanti quello strano contenitore e ha chiamato la polizia.
Non si tratta però di una tomba: il sarcofago, adagiato su dei pallet, era stato temporaneamente sistemato ai margini di un’area verde dal proprietario, l’artista canavesano Ciro d’Angelo, che lo ha utilizzato domenica per un laboratorio di street art. Il sarcofago, realizzato a Cinecittà, è stato utilizzato in una rievocazione di cavalieri templari: talmente credibile da trarre in inganno la signora, che ha chiamato la polizia.
– PARMA
– È chiamata la “ballerina senza ali” ma lei di ali ne ha molte perché è anche pittrice, scrittrice e più in generale simbolo di quando si può andare ogni oltre limite. La testimonianza di Simona Atzori, nata senza braccia, è stata il cuore delle celebrazioni per la giornata mondiale della disabilità che si sono svolte oggi nella sede Barilla di Pedrignano (Parma).
I dipendenti del colosso della pasta, nell’ottica dei gruppi di lavoro che all’interno dell’azienda operano per favorire una cultura aziendale ancora più inclusiva, hanno scelto la sua e altre testimonianze per ribadire come “valorizzare le diversità può trasformarle in opportunità”. “In questa giornata si dovrebbe celebrare la persona non i disabili – spiega Simona Atzori – La cosa giusta sarebbe parlare di persona dove la declinazione di diversità in realtà è parte di ognuno di noi. La mia vita ne è una dimostrazione. Le opportunità che mi sono creata, che ho conquistato spero siano stimolo per gli altri per dire: ci posso riuscire anche io”.
– “Mimmo Lucano ha ragione da vendere. Il decreto sicurezza produrrà effetti devastanti su migliaia di esseri umani, spesso in condizioni di assoluta fragilità, ma avrà una fortissima ricaduta negativa anche sui Comuni e sulle Regioni, generando maggiori costi e rischi”. Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Un elemento di ulteriore preoccupazione – prosegue – è la scelta di cancellare l’iscrizione anagrafica per i richiedenti asilo, che potrebbe significare anche l’esclusione dai servizi sanitari per migliaia di persone, con tutti i rischi per la salute che ciò comporta. Per questo, nel Lazio daremo indicazione alle Asl di erogare cure e assistenza sanitaria a tutte le persone, anche ai nuovi “invisibili” creati dal decreto. Sarebbe però opportuna a questo punto la definizione e l’attuazione di un Piano nazionale per la coesione sociale e la sicurezza condiviso tra i vari livelli istituzionali, almeno per limitare i danni e i rischi”.
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FIRENZE
– Autisti e dipendenti Ataf in sciopero a Firenze sabato 15 dicembre. All’agitazione, organizzata dalle rsu, hanno aderito tutte le sigle sindacali, ovvero Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Cobas: lo stop alle corse per i passeggeri, precisano i sindacati, è previsto tra le 18 e le 22 del penultimo weekend di shopping prima delle festività natalizie. La protesta è legata alla questione della sicurezza, viste – denunciano i sindacati – le cinque aggressioni negli ultimi due mesi (di cui tre a danno di personale femminile).
“Le vetture non sono adeguatamente protette”, denunciano le rsu. Sul tema il sindaco Dario Nardella aveva annunciato di utilizzare i vigili urbani neo-assunti a partire dal 2019 sugli autobus, per garantire maggior sicurezza a autisti e passeggeri.
Lo sciopero, che arriva dopo mesi di scontro tra azienda e sindacati, riguarda anche il rispetto degli accordi sulle condizioni lavorative.
– AREZZO
– Non fecero interventi urgenti di risanamento adeguati: ma sapevano da tempo, tramite varie segnalazioni, che era disastrosa la situazione del tratto della superstrada E45 dove l’11 febbraio 2018 ha poi ceduto una piazzola nella carreggiata nord, in direzione Pieve Santo Stefano (Arezzo). Anche con queste conclusioni il procuratore di Arezzo Roberto Rossi ha notificato gli avvisi di chiusura delle indagini a tre dirigenti Anas con l’ipotesi di reato di disastro doloso. Si tratta di Oliviero Rocco capo centro Anas di Firenze, Massimo Pinelli capo nucleo Anas di Firenze e Antonio Scalamandrè responsabile di area del compartimento Anas della Toscana. I tre sono accusati di “aver omesso di effettuare i necessari ed urgenti interventi strutturali finalizzati ad ovviare alla situazione di pericolo che si era manifestata con riferimento alla piazzola di sosta della strada E45 e nonostante si fossero manifestati evidenti segnali di un rischio di crollo consistiti in palesi fessurazioni del manto stradale”.
– UDINE
– E’ “evidente che sia una polemica pretestuosa, montata sul nulla. Nell’emendamento non vi è alcuna previsione di divieto di acquisto di bambolotti di colore perché non vogliamo ci sia. Sarebbe anche fuori legge”. Così il sindaco di Codroipo Fabio Marchetti dopo il caso scoppiato in seguito alla modifica del regolamento dell’asilo nido comunale “Mondo dei piccoli” per renderlo coerente con le disposizioni regionali in materia di accreditamento delle strutture. Per il consigliere del Pd Gabriele Giavedoni,che ha sollevato la questione, il testo del primo emendamento prevedeva espressamente “la presenza di materiali ludico-didattici che fanno riferimento alle diverse culture”, parole “tolte dall’ emendamento della maggioranza e sostituite con un lungo giro di parole che evita di citare espressamente culture di provenienza dei bambini”. Giavedoni conferma: “Non c’è un divieto di acquisto, ma la previsione che si dovessero comprare è stata attenuata. Non vorremmo fosse primo passo verso declino preoccupante”.
– GENOVA
– E’ in parte terminato l’isolamento di Portofino provocato dalla eccezionale mareggiata del 29 ottobre che ha fatto crollare parti della strada provinciale costiera che collega il borgo con S. Margherita Ligure. E’ stata terminata la passerella di 120 metri che consente di raggiungere a piedi il borgo e che corre sopra i resti della strada crollata. Tubi, montanti e pannelli in acciaio e ferro costruiti e montati in 5 giorni sono stati ‘consegnati’ con una settimana di anticipo dalla ditta trevigiana “Euroedile” al sindaco Matteo Viacava, che ha effettuato la prima attraversata assieme a Nereo Parisotto, amministratore unico dell’azienda. Ad assistere alla camminata i tecnici e gli operai che hanno lavorato senza sosta e che stamattina hanno festeggiato con sorrisi e applausi l’impianto che all’indomani della mareggiata del 29 ottobre sembrava di difficile realizzazione.
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BARI
– Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha deciso di non rinnovare l’iscrizione al Pd, “in ossequio alla recente sentenza della Consulta in materia”. Lo ha comunicato egli stesso al circolo PD Murat San Nicola, in merito al rinnovo annuale della tessera del partito. “Per ragioni legate al mio ruolo di magistrato, sia pure in aspettativa per mandato elettorale, devo comunicare – dice – la mia decisione, dolorosa ma inevitabile, di non rinnovare l’iscrizione al PD”.
“Continuerò a supportare il PD in ogni modo in cui mi venga richiesto – assicura Emiliano – e continuerò a frequentare il mio circolo ed ogni istanza di partito alla quale riterrò di intervenire”. “Vi è infatti – conclude – che il mio ruolo di capo politico della coalizione di centrosinistra della Regione Puglia è per me coessenziale alla mia militanza nel PD al quale sarò sempre legato”.
– VERONA
– La Polstrada di Verona ha arrestato un uomo che trasportava in auto tre ordigni esplosivi con innesco elettrico, anche se non collegati. L’automobilista, 54 anni, originario della provincia di Trapani ma residente a Stra, è stato fermato in A4, direzione Venezia, nei pressi di Peschiera. Si trovava a bordo di una Dacia station wagon, sul cui sedile lato passeggero erano nascosti tre involucri, corrispondenti ad altrettanti ordigni di 1.350, 700 e 640 grammi. La Polstrada sottolinea che con soli 180 grammi di quell’esplosivo è possibile far saltare un bancomat. L’uomo, senza precedenti, è stato arrestato e condotto in carcere a Montorio. Le indagini proseguono per cercare di capire a cosa dovesse servire il materiale sequestrato: non viene al momento esclusa la pista della criminalità organizzata ma neppure quella legata a finalità eversive.
– MACERATA
– Sono in corso di esecuzione nei confronti di 27 cittadini extracomunitari – in prevalenza di origine nigeriana – ordinanze cautelari personali (arresti ma anche misure di obbligo e divieto di dimora) per concorso in spaccio di droga, emesse da vari gip su richiesta del Procuratore di Macerata Giovanni Giorgio. I provvedimenti, frutto di indagini distinte svolte dalla Polizia di Stato della Questura di Macerata e dai Carabinieri di Macerata e Tolentino, saranno illustrati domani dal procuratore in una conferenza stampa alle 11:30 in Procura a Macerata. E’ solo l’ultima di una serie di operazioni, coordinate dalla Procura maceratese, contro lo spaccio di droga che fa capo a nigeriani: nell’ottobre 2017 la Squadra Mobile aveva sgominato una banda con 18 componenti.
L’attività anti-droga era stata ulteriormente intensificata dopo l’omicidio di Pamela Mastropietro, avvenuto il 30 gennaio scorso, per il quale è in carcere il pusher nigeriano Innocent Oseghale.
– REGGIO EMILIA
– Il cadavere di un uomo di 57 anni di origini napoletane è stato trovato morto ai piedi della Pietra Bismantova, a Castelnovo Monti (Reggio Emilia). E’ stato notato vicino all’Eremo della Pietra, intorno alle 14, da una donna che stava portando a spasso il suo cane.
Stando ai primi accertamenti potrebbe trattarsi di uno scalatore precipitato durante un’arrampicata, per ragioni ancora da chiarire. Il 57enne infatti aveva ancora indosso l’imbragatura. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco, 118 e soccorso alpino. La salma è ora a disposizione della procura, indagano i carabinieri di Castelnovo Monti.
– CASCINA (PISA)
– “Il progetto è appena partito ed è già monitorato livello nazionale, con tanti sindaci che mi hanno chiesto informazioni per adottarlo anche nei loro comuni, anche fuori dalla Toscana. La nostra al momento è solo una sperimentazione, di 45 giorni, per un costo di 5 mila euro, ma credo che sarà opportuno proseguire, perché i cittadini hanno accolto con favore questa proposta di sicurezza in più la notte”. Così il sindaco di Cascina (Pisa), Susanna Ceccardi, che è anche consigliere per la sicurezza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha presentato l’accordo con le ‘Guardie di città’ che dal primo dicembre schiera di notte i suoi vigilantes a difesa dei beni pubblici.
“Di questi tempi – aggiunge – i sindaci si ingegnano e noi a Cascina abbiamo pensato di affidarci a istituti di vigilanza privata che siano sempre in contatto con le forze dell’ordine”.
Dal primo dicembre è scattato il servizio di sorveglianza notturno ‘Sentinelle di notte’, che integra l’attività della polizia municipale. [print-me title=”STAMPA”]
