Ultimo aggiornamento 12 Dicembre, 2018, 20:22:03 di Maurizio Barra
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 12:01 ALLE 20:22
DI MERCOLEDì 12 DICEMBRE 2018
SOMMARIO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Antonio Megalizzi colpito alla testa’
Padre fidanzata: ‘le due ragazze con lui riuscite a scappare’
Mosca minaccia il blocco di GoogleSe mostra siti vietati, avvertono autorità comunicazioni russe
Killer Strasburgo ha gridato Allah Akbar’Due decessi e una terza vittima in stato di morte celebrale’
Erdogan, a breve operazione contro curdi’Cacceremo terroristi a est Eufrate’. Area è sotto controllo Usa
Strasburgo: 720 agenti mobilitatiCastaner: ‘Rafforzata la sicurezza dei mercatini di Natale’
Strasburgo: un afghano tra le vittimeGrande Moschea: la sua famiglia era con lui ma è salva
Strasburgo:’appello Isis colpire Natale’Site, evocando l’attacco al mercatino di Berlino del 2016
Strasburgo: ‘Antonio non è operabile’Lo riferisce il padre della fidanzata di Megalizzi
Strasburgo: deposti fiori e candeleOvunque il cartello ‘tutti uniti contro la barbarie’
Corte appello Ecuador decide su AssangeContro misure restrittive in ambasciata a Londra
May, non guiderò partito a elezioni 2022Lo riferiscono fonti interne al gruppo parlamentare – Polonia, ‘in 10 anni come Italia’
Premier Morawiecki promette aumento del reddito pro capite
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
“Ci hanno detto che Antonio è stato colpito alla testa da un proiettile sparato da quel delinquente.
Le due ragazze che erano con lui (la trentina Caterina Moser e Clara Stevanato, veneta e residente a Parigi, ndr) ce l’hanno fatta a scappare, rifugiandosi poi in un locale pubblico. Hanno perso di vista Antonio, perché lui è rimasto a terra”. Danilo Moresco, presidente dei ristoratori del Trentino, è il padre di Luana, la fidanzata di Antonio Megalizzi, lo studente trentino rimasto gravemente ferito nell’attentato a Strasburgo. Moresco risponde
mentre guida verso Strasburgo.
La Russia non esclude di bloccare l’accesso a Google se il colosso non rispetterà la nuova, controversa legge che vieta ai motori di ricerca di mostrare i siti web inseriti nella ‘black list’ delle autorità di Mosca: lo ha detto il numero due di Roskomnadzor, l’agenzia statale russa per il controllo delle telecomunicazioni, Vitali Subbotin. Nella lista nera russa ci sono siti dai contenuti estremisti ma anche alcuni che sono bloccati per evidenti motivi politici.
– PARIGI
– Al momento “deploriamo il decesso di due persone. Una terza si trova in stato di morte celebrale”: Lo ha detto il procuratore di Parigi, Remi Heitz, parlando dell’attentato a Strasburgo, aggiungendo che l’aggressore ha gridato ‘Allah Akbar’. Nella prima conferenza stampa dopo l’attentato di Strasburgo, il procuratore ha ricostruito la macabra spedizione dell’assalitore, Cherif Chekatt.
L’individuo è stato visto per la prima volta con un coltello poco prima delle 20:00 in rue des Orfèvres, nella zona del mercatino di Natale. Ha poi attraversato diverse strade del centro. Secondo testimonianze raccolte dagli inquirenti, ha precisato Heitz, ha gridato “Allah Akbar”.
“Durante tutto il suo percorso – ha aggiunto – ha aperto il fuoco e utilizzato un coltello con cui ha ferito gravemente e dato la morte”. L’individuo ha poi sparato contro “quattro militari” dell’operazione antiterrorismo Sentinelle che hanno risposto colpendolo al braccio. L’uomo è poi fuggito a bordo di un taxi.
“Tra pochi giorni” la Turchia lancerà una nuova operazione militare nel nord della Siria contro le milizie curde “terroriste” dell’Ypg a est del fiume Eufrate. Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, intervenendo a un incontro dell’industria della difesa turca ad Ankara. L’area indicata è però di fatto sotto il controllo degli Usa, che sostengono i curdi nella lotta all’Isis. Dal 2016, Ankara ha già compiuto due operazioni militari nel nord della Siria. Resta tuttavia da capire come potrebbe effettivamente svolgersi questo nuovo intervento, vista la presenza delle forze speciali Usa. “L’obiettivo della Turchia – ha aggiunto Erdogan – non sono mai stati i soldati americani in un’operazione a est dell’Eufrate, ma i membri dei gruppi terroristici”.
– PARIGI
– Sono 720 gli agenti mobilitati in Francia per fermare l’attentatore di Strasburgo: è quanto riferito dal ministro francese dell’Interno, Christophe Castaner. Il ministro ha anche annunciato il rafforzamento del “dispositivo di sicurezza in tutti i mercati di Natale” del Paese.
– PARIGI
– Tra le vittime dell’attentatore di Strasburgo ci sarebbe anche un meccanico musulmano di nome Kamal: è quanto scrive sulla sua pagina Facebook la Grande Moschea di Strasburgo Eyyub Sultan. Secondo il sito Dernières Nouvelles d’Alsace (Dna), l’uomo sarebbe di nazionalità afghana.
“Abbiamo appreso che il nostro fratello Kamal è deceduto per le ferite riportate, nonostante i medici abbiano tentato tutto per mantenerlo in vita”, si legge su Fb. “La sua famiglia, presente con lui al momento dei fatti, è sana e salva”.
– I gruppi collegati all’Isis, nei giorni scorsi, hanno lanciato un appello ai lupi solitari a compiere attacchi durante il periodo di Natale, evocando l’attentato del 2016 contro il mercatino di Berlino. Lo scrive il Site.
L’appello è accompagnato da una immagine di Babbo Natale in camice arancione, con accanto un boia jihadista, e la scritta “non uscite di casa perché abbiamo sete del vostro sangue”.
In un altro ‘poster’ si invita a colpire americani e francesi, “o i loro alleati”, con qualsiasi cosa a disposizione: “Se non siete in grado di fare una bomba, avere una pistola o un proiettile usate pietre, auto o le mani nude”.
– “Da quello che si è capito Antonio è in coma e non si può operare per la posizione gravissima del proiettile che è arrivato alla colonna alla base del cranio, vicino alla spina dorsale”. Lo ha detto Danilo Moresco, il padre della fidanzata di Antonio Megalizzi, ferito nell’attentato a Strasburgo. Moresco ha aggiunto di aver avuto queste informazioni dalla famiglia, già arrivata in ospedale: “Non ho altre informazioni, spero di arrivare al più presto per vedere di persona”.
– STRASBURGO
– Primi omaggi floreali per le vittime di Strasburgo in rue des Orfèvres, dove ieri ci sono state le prime vittime. La gente arriva e deposita mazzi di rose bianche. Accesi anche ceri e candele. Su un foglio attaccato al muro la scritta: ‘tutti uniti contro la barbarie’.
La stessa scena, e lo stesso cartello, si presenta in due diversi punti di place Kleber, cuore natalizio del centro, dove sono numerose le persone che lasciano messaggi e rendono omaggio alle vittime.
– La Corte provinciale di Pichincha, in Ecuador, sta decidendo sul ricorso in appello intrapreso da Julian Assange contro il governo di Quito: lo rende noto il sito del quotidiano ecuadoriano La Hora.
Nella richiesta, il fondatore di Wikileaks, da sei anni rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, chiede che siano allentate le misure restrittive impostegli negli ultimi mesi.
La stessa azione legale era stata respinta lo scorso 29 ottobre dalla giudice di primo grado Karina Martínez.
Secondo l’avvocato di Assange, Carlos Poveda, l’applicazione di uno specifico protocollo di soggiorno all’ambasciata dell’Ecuador a Londra violerebbe i diritti umani dell’attivista, che teme di essere deportato negli Stati Uniti dalla Gran Bretagna.
– LONDRA
– Theresa May ha confermato ad alcuni deputati Tory che non intende guidare il partito alle prossime elezioni politiche – in calendario salvo anticipi per il 2022 – anche se dovesse vincere la sfida di stasera per restare leader.
Lo riferiscono fonti interne al gruppo parlamentare citate dai media britannici. La rassicurazione, secondo gli anonimi deputati che la riportano, mira ad assicurarsi il voto degli incerti e di coloro che potrebbero avere l’ambizione di succederle non oggi, ma in un prossimo futuro. –
VARSAVIA
– Nel giro di 10 anni la Polonia vorrebbe raggiungere “un traguardo storico”: quello di arrivare allo stesso livello del reddito pro capite dell’Italia. Lo ha annunciato oggi il Presidente del consiglio dei ministro polacchi Mateusz Morawiecki, prima di chiedere il voto di fuducia al suo esecutivo – poi ottenuto – ai deputati del Sejm. Morawiecki ha ribadito che si tratta di una sfida che può essere realizzata a una sola condizione, quella che il governo del Pis possa continuare il suo operato. I media ricordano che le prossime elezioni politiche in Polonia avranno luogo fra meno di un anno. Secondo l’opposizione il voto di oggi è stato ideato nell’ambito del Pis per spiazzare il dibattito parlamentare sul voto di sfiducia a Morawiecki e i suoi ministri richiesto dall’opposizione di Piattaforma civica e inserito in programma del lavoro di Sejm fra due giorni. Secondo i dati del Fmi nel 2017 il reddito polacco pro capite era di 13.823 dollari e quello italiano: 31.984 dollari.
[print-me title=”STAMPA”]
