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Di Maio-Di Battista in auto a Strasburgo, cambiamo Ue
‘Il sito internet per chiedere il reddito di cittadinanza sarà pronto nel mese di marzo’
14 gennaio 201910:45
Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista in viaggio in auto verso Strasburgo. Comincia così la diretta Facebook annunciata da Di Maio ieri. Un evento tutto indirizzato sulle Europee. “O in Europa cambiano i trattati o se crolla l’Europa non è colpa del M5S. Bisogna modificare i trattati”, sottolinea Di Battista. “Il viaggio di questa mattina è anche un viaggio in cui vi racconteremo un po’ di idee che abbiamo. Questa Ue così com’è non va”, afferma Di Maio.“C’e’ da fare una battaglia sul merito di alcuni trattati: allargare la platea di chi beneficia di diritti economici e sociali e aumentare i fondi per i dissesto”, spiega Di Battista dal pulmino diretto a Strasburgo. A guidare è Luigi Di Maio mentre il frontman M5S siede sul lato passeggeri. Seduto sui sedili posteriori si scorge, dal video, anche il presidente della commissione per le Politiche Ue della Camera Sergio Battelli. “Certe cose vanno prese di petto e non rimandate. Ci avevano detto che non si potevano fare, ma noi l’Europa la cambiamo”, sottolinea il vicepremier.
“Il sito internet per chiedere il reddito di cittadinanza sarà pronto nel mese di marzo. Da quel momento nel giro di qualche settimana vi diremo se la persona che ha fatto domanda può accedere al reddito oppure no. E se si, dopo pochi giorni avrete una telefonata del navigator. Non è stato facile ma ci siamo quasi”.
“Il vero nemico della ricostruzione delle aree terremotate è la burocrazia. Per fare opere straordinarie servono procedure straordinarie. dobbiamo uscire dal complesso che allargare le maglie del codice appalti aiuta chi vuole delinquere”. Di Maio sottolinea che, come strumento di controllo, c’è la legge anticorruzione appena approvata dal governo giallo-verde.
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“C’e’ da fare una battaglia sul merito di alcuni trattati: allargare la platea di chi beneficia di diritti economici e sociali e aumentare i fondi per i dissesto”, spiega Di Battista dal pulmino diretto a Strasburgo. A guidare è Luigi Di Maio mentre il frontman M5S siede sul lato passeggeri. Seduto sui sedili posteriori si scorge, dal video, anche il presidente della commissione per le Politiche Ue della Camera Sergio Battelli. “Certe cose vanno prese di petto e non rimandate. Ci avevano detto che non si potevano fare, ma noi l’Europa la cambiamo”, sottolinea il vicepremier.
“Il sito internet per chiedere il reddito di cittadinanza sarà pronto nel mese di marzo. Da quel momento nel giro di qualche settimana vi diremo se la persona che ha fatto domanda può accedere al reddito oppure no. E se si, dopo pochi giorni avrete una telefonata del navigator. Non è stato facile ma ci siamo quasi”.
“Il vero nemico della ricostruzione delle aree terremotate è la burocrazia. Per fare opere straordinarie servono procedure straordinarie. dobbiamo uscire dal complesso che allargare le maglie del codice appalti aiuta chi vuole delinquere”. Di Maio sottolinea che, come strumento di controllo, c’è la legge anticorruzione appena approvata dal governo giallo-verde.
– Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista in viaggio in auto verso Strasburgo. Comincia così la diretta facebook annunciata da Di Maio ieri. Un evento tutto indirizzato sulle Europee. “O in Europa cambiano i trattati o se crolla l’Europa non è colpa del M5S. Bisogna modificare i trattati”, sottolinea Di Battista. “Il viaggio di questa mattina è anche un viaggio in cui vi racconteremo un po’ di idee che abbiamo. Questa Ue così com’è non va”, afferma Di Maio.
Alto Adige, prende forma giuntaVicepresidente italiano sarà comunicato in un secondo momento
BOLZANO14 gennaio 201911:13
– Prende forma la giunta Kompatscher bis. Mentre sono definite le competenze dei singoli assessori Svp, la suddivisione di quelle degli assessori della Lega Massimo Bessone e Giuliano Vettorato saranno comunicate solo in un secondo momento, come anche il nome del vicepresidente italiano. Il leader del Carroccio Matteo Salvini ha indicato Vettorato come vice del governatore Kompatscher.
Per la Volkspartei entrano in giunta gli assessori uscenti Philipp Achammer, Arnold Schuler e Waltraud Deeg. Sono new entry il ladino ex deputato Daniel Alfreider, Thomas Widmann che torna in giunta dopo una legislatura nella presidenza del consiglio, e la rappresentante degli agricoltori Maria Hochgruber Kuenzer.
Presidente del consiglio provinciale sarà Josef Noggler e capogruppo Svp Gert Lanz. In giunta regionale entreranno, oltre a Kompatscher, che si alternerà alla guida a metà legislatura con il collega trentino Maurizio Fugatti, Manfred Vallazza e Jasmin Ladurner.
Di Maio,da marzo sito per R.cittadinanza”Non è stato facile ma ci siamo quasi”
14 gennaio 201911:16
– “Il sito internet per chiedere il reddito di cittadinanza sarà pronto nel mese di marzo. Da quel momento nel giro di qualche settimana vi diremo se la persona che ha fatto domanda può accedere al reddito oppure no. E se si, dopo pochi giorni avrete una telefonata del navigator. Non è stato facile ma ci siamo quasi”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio in diretta facebook mentre guida un auto, diretto a Strasburgo. [print-me title=”STAMPA”]
– Si aggrava il bilancio dell’attentato di martedì scorso a Strasburgo: è morto oggi pomeriggio, secondo quanto appreso da Le Monde, Barto Pedro Orent-Niedzielski, 35 anni, detto Bartek, rimasto fino ad oggi in coma profondo. Barto, strasburghese, anch’egli giornalista, era amico di Antonio Megalizzi, lo ospitava quando veniva a Strasburgo ed era vicino a lui quando il terrorista Cherif Chekatt ha sparato e anche lui era rimasto colpito alla testa.
Chekatt infatti gli aveva puntato la pistola in fronte e aveva fatto fuoco. [print-me title=”STAMPA”]
Caucaso, due agenti feriti da granata
Aggressione a Nazran, uccisi due assalitori
Brexit, Berlino vara ‘accompagnamento’E prevede anche diverse tutele in caso uscita disordinata da Ue
Bullizzato per cognome Trump, lo cambiaUndicenne del Delaware preso in giro dai compagni di scuola
Nucleare: Pompeo, Iran fuori controlloSegretario Stato Usa, divergenze con UE, embargo armi oltre 2020
Brexit: May ce la fa, non passa sfiduciaPremier confermata leader del partito da 200 deputati su 317
Strasburgo, diffuse foto assalitoreInquirenti lanciano appello a testimonianze su Twitter
Brexit: falchi Tory, ‘May si dimetta’Corbyn, voto Tory non ha significato per il Paese
Cop24: appello Onu a compromessoSeconda chiamata Guterres, si teme che colloqui possano fallire
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MOSCA
– Due poliziotti sono stati feriti dall’esplosione di una granata a Nazran, nel turbolento Caucaso russo, e sono ora in ospedale: lo riferisce il ministero dell’Interno russo precisando che gli assalitori sono stati uccisi dalla polizia. Secondo una fonte citata dall’agenzia Interfax, gli aggressori uccisi sono due. “Attorno alle 6 del pomeriggio di mercoledì – fa sapere il ministero dell’Interno russo – durante il fermo dei sospetti nel centro commerciale di via Kartoyev, uno di loro ha lanciato una granata contro i rappresentanti delle forze dell’ordine”.
– BERLINO
– Il governo di Angela Merkel ha varato oggi una bozza di legge definita “legge fiscale di accompagnamento alla Brexit”, per evitare “svantaggi indesiderati” e “tutelare la funzionalità e la stabilità del mercato finaziario”. La bozza contiene “regolamenti per settori come tasse, mercato finanziario, diritto del lavoro, sempre in collegamento con l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue” e prevede anche il caso di una cosiddetta “hard Brexit”. È quello che ha spiegato il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, a Berlino, illustrando oggi in conferenza stampa alcuni contenuti della bozza presentata dal ministro del Lavoro, e spiegando che sono state concepite alcune forme di tutela per i cittadini britannici e tedeschi. Anche Angela Merkel ha annunciato nel Bundestag che Berlino si sta preparando anche all’ipotesi di una hard Brexit.
– NEW YORK
– Ridicolizzato dai suoi compagni a scuola a causa del cognome Trump. La vittima è Joshua, un ragazzino di 11 anni del Delaware il quale è stato costretto a cambiare il cognome perchè bersaglio di bullismo in classe. Secondo quanto ha spiegato la madre, i compagni continuavano a dargli dello stupido, del cretino e dell’idiota a causa dell’omonimia con il presidente degli Stati Uniti, anche se tra i due non esiste alcuna parentela. La famiglia del ragazzo ha anche detto di essere stata costretta l’anno scorso a toglierlo dalla classe e a provvedere alla sua istruzione a casa mentre frequentava l’ultimo anno delle elementari. Joshua inizierà la scuola media sotto un altro cognome.
– NEW YORK
– “Le operazioni balistiche dell’Iran sono fuori controllo e sfidano le risoluzioni dell’Onu”. Lo ha detto il segretario di Stato Mike Pompeo fuori dal Consiglio di Sicurezza annunciando un nuovo sforzo di leadership da parte degli Stati Uniti per una serie di misure che facciano da deterrenza sul programma balistico con potenzialità nucleari di Teheran”.
Pompeo ha ribadito che sul fronte dell’accordo sul nucleare iraniano Usa e Ue la pensano “in modo molto diverso”. Parlando in aula del Consiglio di Sicurezza, il capo della diplomazia Usa aveva poco prima chiesto di mantenere immutato l’embargo delle armi che, in base all’intesa sul nucleare, dovrebbe essere revocato nel 2020.
– LONDRA
– Theresa May si salva dalla ribellione interna: la premier si è infatti vista confermare stasera la fiducia come leader Tory da 200 deputati su 317: uno in più dei 199 con cui conquistò la guida del partito nel 2016 dopo le dimissioni di David Cameron seguite alla vittoria di ‘Leave’ nel referendum sulla Brexit del 2016.
– PARIGI
La polizia francese ha diramato questa sera una foto segnaletica di Cherif Chekatt, il sospetto attentatore di Strasburgo e lancia un appello a chiunque lo abbia visto ad entrare “immediatamente” in contatto con la centrale operativa. La foto segnaletica diffusa sul profilo Twitter della Police Nationale è accompagnata dalla descrizione fisica dell’assalitore: “29 anni, 1 metro e 80, corporatura normale, capelli corti, eventuale barba, pelle scura, segno sulla fronte”. “Individuo pericoloso, non intervenite da soli.
Contattate il 197”, si legge nel messaggio.
– LONDRA
– I brexiteers più oltranzisti del Partito Conservatore non si considerano sconfitti dal voto sulla mozione di sfiducia contro la leadership di Theresa May da loro promossa e respinta stasera dal voto di 200 deputati Tory contro 117. E anzi invitano la premier a valutare le dimissioni, visti i numeri comunque significativi del dissenso interno. “Se hai un terzo del tuo partito contro di te e 150 di coloro che ti hanno dato la fiducia sono a libro paga” del governo come ministri, sottosegretari o altro, come credi di poter andare avanti?”, si è chiesto polemicamente uno dei falchi storici, Peter Bone, parlando apertamente di “dimissioni”. Per il leader dell’opposizione laburista Jeremy Corbyn il voto di stasera in casa Tory non cambia il quadro politico britannico e “non fa differenza per la vita delle persone”. “Il primo ministro ha perso la maggioranza in Parlamento, il suo governo è nel caos e non è in grado di portare a casa una Brexit che funzioni per il Paese e metta al primo posto l’economia”.
– KATOWICE (POLONIA)
– Il segretario generale delle Nazioni Unite ha esortato i Paesi a trovare dei compromessi per affrontare il riscaldamento globale, di fronte al timore che la Cop24 in corso a Katowice, in Polonia, si concluda senza un accordo sostanziale.
Nel suo secondo drammatico appello alla conferenza nel giro di 10 giorni, Antonio Guterres ha detto ai ministri e ai diplomatici di quasi 200 Paesi che dovrebbero considerare il destino delle future generazioni. “E’ ora di raggiungere dei compromessi politici – ha detto – . Questo significa sacrifici individuali, ma che porteranno benefici a livello collettivo”. ” L’appello giunge nel momento in cui la conferenza, della durata di due settimane, passa da una fase tecnica a una politica.
Gli ambientalisti mettono in guardia dai rischi di un fallimento della conferenza e accusano i soggetti più autorevoli, inclusa l’Unione europea, di non spingere abbastanza a favore di un accordo. [print-me title=”STAMPA”]
‘Antonio Megalizzi colpito alla testa’
Padre fidanzata: ‘le due ragazze con lui riuscite a scappare’
Mosca minaccia il blocco di GoogleSe mostra siti vietati, avvertono autorità comunicazioni russe
Killer Strasburgo ha gridato Allah Akbar’Due decessi e una terza vittima in stato di morte celebrale’
Erdogan, a breve operazione contro curdi’Cacceremo terroristi a est Eufrate’. Area è sotto controllo Usa
Strasburgo: 720 agenti mobilitatiCastaner: ‘Rafforzata la sicurezza dei mercatini di Natale’
Strasburgo: un afghano tra le vittimeGrande Moschea: la sua famiglia era con lui ma è salva
Strasburgo:’appello Isis colpire Natale’Site, evocando l’attacco al mercatino di Berlino del 2016
Strasburgo: ‘Antonio non è operabile’Lo riferisce il padre della fidanzata di Megalizzi
Strasburgo: deposti fiori e candeleOvunque il cartello ‘tutti uniti contro la barbarie’
Corte appello Ecuador decide su AssangeContro misure restrittive in ambasciata a Londra
May, non guiderò partito a elezioni 2022Lo riferiscono fonti interne al gruppo parlamentare – Polonia, ‘in 10 anni come Italia’
Premier Morawiecki promette aumento del reddito pro capite
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“Ci hanno detto che Antonio è stato colpito alla testa da un proiettile sparato da quel delinquente.
Le due ragazze che erano con lui (la trentina Caterina Moser e Clara Stevanato, veneta e residente a Parigi, ndr) ce l’hanno fatta a scappare, rifugiandosi poi in un locale pubblico. Hanno perso di vista Antonio, perché lui è rimasto a terra”. Danilo Moresco, presidente dei ristoratori del Trentino, è il padre di Luana, la fidanzata di Antonio Megalizzi, lo studente trentino rimasto gravemente ferito nell’attentato a Strasburgo. Moresco risponde
mentre guida verso Strasburgo.
La Russia non esclude di bloccare l’accesso a Google se il colosso non rispetterà la nuova, controversa legge che vieta ai motori di ricerca di mostrare i siti web inseriti nella ‘black list’ delle autorità di Mosca: lo ha detto il numero due di Roskomnadzor, l’agenzia statale russa per il controllo delle telecomunicazioni, Vitali Subbotin. Nella lista nera russa ci sono siti dai contenuti estremisti ma anche alcuni che sono bloccati per evidenti motivi politici.
– PARIGI
– Al momento “deploriamo il decesso di due persone. Una terza si trova in stato di morte celebrale”: Lo ha detto il procuratore di Parigi, Remi Heitz, parlando dell’attentato a Strasburgo, aggiungendo che l’aggressore ha gridato ‘Allah Akbar’. Nella prima conferenza stampa dopo l’attentato di Strasburgo, il procuratore ha ricostruito la macabra spedizione dell’assalitore, Cherif Chekatt.
L’individuo è stato visto per la prima volta con un coltello poco prima delle 20:00 in rue des Orfèvres, nella zona del mercatino di Natale. Ha poi attraversato diverse strade del centro. Secondo testimonianze raccolte dagli inquirenti, ha precisato Heitz, ha gridato “Allah Akbar”.
“Durante tutto il suo percorso – ha aggiunto – ha aperto il fuoco e utilizzato un coltello con cui ha ferito gravemente e dato la morte”. L’individuo ha poi sparato contro “quattro militari” dell’operazione antiterrorismo Sentinelle che hanno risposto colpendolo al braccio. L’uomo è poi fuggito a bordo di un taxi.
“Tra pochi giorni” la Turchia lancerà una nuova operazione militare nel nord della Siria contro le milizie curde “terroriste” dell’Ypg a est del fiume Eufrate. Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, intervenendo a un incontro dell’industria della difesa turca ad Ankara. L’area indicata è però di fatto sotto il controllo degli Usa, che sostengono i curdi nella lotta all’Isis. Dal 2016, Ankara ha già compiuto due operazioni militari nel nord della Siria. Resta tuttavia da capire come potrebbe effettivamente svolgersi questo nuovo intervento, vista la presenza delle forze speciali Usa. “L’obiettivo della Turchia – ha aggiunto Erdogan – non sono mai stati i soldati americani in un’operazione a est dell’Eufrate, ma i membri dei gruppi terroristici”.
– PARIGI
– Sono 720 gli agenti mobilitati in Francia per fermare l’attentatore di Strasburgo: è quanto riferito dal ministro francese dell’Interno, Christophe Castaner. Il ministro ha anche annunciato il rafforzamento del “dispositivo di sicurezza in tutti i mercati di Natale” del Paese.
– PARIGI
– Tra le vittime dell’attentatore di Strasburgo ci sarebbe anche un meccanico musulmano di nome Kamal: è quanto scrive sulla sua pagina Facebook la Grande Moschea di Strasburgo Eyyub Sultan. Secondo il sito Dernières Nouvelles d’Alsace (Dna), l’uomo sarebbe di nazionalità afghana.
“Abbiamo appreso che il nostro fratello Kamal è deceduto per le ferite riportate, nonostante i medici abbiano tentato tutto per mantenerlo in vita”, si legge su Fb. “La sua famiglia, presente con lui al momento dei fatti, è sana e salva”.
– I gruppi collegati all’Isis, nei giorni scorsi, hanno lanciato un appello ai lupi solitari a compiere attacchi durante il periodo di Natale, evocando l’attentato del 2016 contro il mercatino di Berlino. Lo scrive il Site.
L’appello è accompagnato da una immagine di Babbo Natale in camice arancione, con accanto un boia jihadista, e la scritta “non uscite di casa perché abbiamo sete del vostro sangue”.
In un altro ‘poster’ si invita a colpire americani e francesi, “o i loro alleati”, con qualsiasi cosa a disposizione: “Se non siete in grado di fare una bomba, avere una pistola o un proiettile usate pietre, auto o le mani nude”.
– “Da quello che si è capito Antonio è in coma e non si può operare per la posizione gravissima del proiettile che è arrivato alla colonna alla base del cranio, vicino alla spina dorsale”. Lo ha detto Danilo Moresco, il padre della fidanzata di Antonio Megalizzi, ferito nell’attentato a Strasburgo. Moresco ha aggiunto di aver avuto queste informazioni dalla famiglia, già arrivata in ospedale: “Non ho altre informazioni, spero di arrivare al più presto per vedere di persona”.
– STRASBURGO
– Primi omaggi floreali per le vittime di Strasburgo in rue des Orfèvres, dove ieri ci sono state le prime vittime. La gente arriva e deposita mazzi di rose bianche. Accesi anche ceri e candele. Su un foglio attaccato al muro la scritta: ‘tutti uniti contro la barbarie’.
La stessa scena, e lo stesso cartello, si presenta in due diversi punti di place Kleber, cuore natalizio del centro, dove sono numerose le persone che lasciano messaggi e rendono omaggio alle vittime.
– La Corte provinciale di Pichincha, in Ecuador, sta decidendo sul ricorso in appello intrapreso da Julian Assange contro il governo di Quito: lo rende noto il sito del quotidiano ecuadoriano La Hora.
Nella richiesta, il fondatore di Wikileaks, da sei anni rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, chiede che siano allentate le misure restrittive impostegli negli ultimi mesi.
La stessa azione legale era stata respinta lo scorso 29 ottobre dalla giudice di primo grado Karina Martínez.
Secondo l’avvocato di Assange, Carlos Poveda, l’applicazione di uno specifico protocollo di soggiorno all’ambasciata dell’Ecuador a Londra violerebbe i diritti umani dell’attivista, che teme di essere deportato negli Stati Uniti dalla Gran Bretagna.
– LONDRA
– Theresa May ha confermato ad alcuni deputati Tory che non intende guidare il partito alle prossime elezioni politiche – in calendario salvo anticipi per il 2022 – anche se dovesse vincere la sfida di stasera per restare leader.
Lo riferiscono fonti interne al gruppo parlamentare citate dai media britannici. La rassicurazione, secondo gli anonimi deputati che la riportano, mira ad assicurarsi il voto degli incerti e di coloro che potrebbero avere l’ambizione di succederle non oggi, ma in un prossimo futuro. –
VARSAVIA
– Nel giro di 10 anni la Polonia vorrebbe raggiungere “un traguardo storico”: quello di arrivare allo stesso livello del reddito pro capite dell’Italia. Lo ha annunciato oggi il Presidente del consiglio dei ministro polacchi Mateusz Morawiecki, prima di chiedere il voto di fuducia al suo esecutivo – poi ottenuto – ai deputati del Sejm. Morawiecki ha ribadito che si tratta di una sfida che può essere realizzata a una sola condizione, quella che il governo del Pis possa continuare il suo operato. I media ricordano che le prossime elezioni politiche in Polonia avranno luogo fra meno di un anno. Secondo l’opposizione il voto di oggi è stato ideato nell’ambito del Pis per spiazzare il dibattito parlamentare sul voto di sfiducia a Morawiecki e i suoi ministri richiesto dall’opposizione di Piattaforma civica e inserito in programma del lavoro di Sejm fra due giorni. Secondo i dati del Fmi nel 2017 il reddito polacco pro capite era di 13.823 dollari e quello italiano: 31.984 dollari.
Strasburgo, Francia alza livello allertaMobilitati mezzi eccezionali su tutto il territorio nazionale
MONDO. ATTENTATO STRASBURGO
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MONDO: ATTENTATO STRASBURGO
STRASBURGO
Il sindaco di Strasburgo Roland Ries ha deciso che nella giornata di mercoledì il mercato di Natale resterà chiuso. Il primo cittadino del capoluogo alsaziano ha decretato una giornata di lutto. Tutti gli spettacoli saranno annullati, mentre non è stata presa una decisione su una eventuale chiusura delle scuole della città. Lo riferiscono i media locali.
– STRASBURGO
– “Cari deputati, cari colleghi la prefettura ci ha informati che non possiamo ancora uscire dall’edificio” del Parlamento europeo. “Prima sarà evacuato un altro sito e poi sarà la volta del Parlamento europeo. Lo rende noto la sicurezza dell’Eurocamera.
“Il centro” di Strasburgo “non è ancora messo in sicurezza e accessibile”, precisa la nota.
– STRASBURGO
– Il sindaco di Strasburgo Roland Ries conferma che il bilancio della sparatoria è di quattro morti e di una decina di feriti. Lo scrivono i media locali.
– NEW YORK
– Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un’intervista alla Reuters, non si dice preoccupato per un suo impeachment: “È difficile” procedere con “l’impeachment di qualcuno che non ha fatto nulla di sbagliato”.
– NEW YORK
– Donald Trump, in un’intervista alla Reuters, ribadisce il proprio sostegno al principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, nonostante le valutazioni della Cia sulla morte del giornalista Jamal Kashoggi e le pressioni dei senatori americani affinché condanni il principe. “Mohammed bin Salman – afferma Trump nel corso dell’intervista – è il leader dell’Arabia Saudita: un buon alleato”.
Kashoggi e i giornalisti sono stati incoronati nelle ultime ore da Time come ‘persona dell’anno’.
– STRASBURGO
– “La polizia francese è ancora alla ricerca del terrorista” della sparatoria a Strasburgo, “probabilmente è ferito ma non è ancora stato ubicato, la caccia all’uomo continua”. Lo ha detto in Plenaria il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. “Il centro storico non è ancora sicuro”, ha aggiunto.
– NEW YORK
– “La Fed sarebbe pazza ad aumentare i tassi di interesse: farlo la settimana prossima sarebbe un errore”. Lo afferma il presidente americano, Donald Trump, in un’intervista alla Reuters, sottolineando di aver bisogno di una flessibilità dei tassi nell’ambito della battaglia commerciale.
– STRASBURGO
– Il presidente francese Emmanuel Macron “riunirà un consiglio ristretto della difesa nella giornata di oggi (mercoledì), al termine del consiglio dei ministri tenuto conto dell’attacco a Strasburgo”. Lo ha annunciato l’Eliseo, scrive Le Figaro.
– Quattro morti e dodici feriti, alcuni dei quali in condizioni molto gravi: è il bilancio sull’attentato al mercatino di Natale di Strasburgo tracciato dal ministro degli interni francese, Christophe Castaner, nel corso di una conferenza che si è appena conclusa.
Castaner ha confermato che circa 350 uomini stanno cercando il killer: già noto alle forze dell’ordine, ferito, e che si sarebbe dileguato in taxi. Oggi le scuole rimarranno chiuse, la cittadinanza è invitata a limitare gli spostamenti. Rafforzati i controlli alle frontiere.
– STRASBURGO
– Il governo francese ha alzato il livello di allerta al grado di “emergenza attentato”, con il controllo rafforzato dei suoi confini. Lo ha detto il ministro degli Interni francese, Christophe Castaner.
Il “piano Vigipirate” viene aumentato e passa così al livello di “emergenza attentato”, che consente di mobilitare mezzi eccezionali su tutto il territorio nazionale. Tutti i mercati di Natale saranno rafforzati. [print-me title=”STAMPA”]
Salvini, Ue sbilanciata contro Israele’Condanna e sanziona lo Stato ebraico ogni quarto d’ora’
Strasburgo, spari al mercatino di NataleEurodeputato M5s, ci sono morti e feriti
Strasburgo: media, almeno 3 mortiIl municipio: ‘E’ un attentato’
Strasburgo, spari al mercatino di Natale, almeno 2 morti e 11 feriti. Killer asserragliato, in corso blitz della poliziaIl Comune invita la cittadinanza a restare chiusi dentro casa
Strasburgo: la lunga scia di attacchi in EuropaDa Parigi a Nizza a Berlino, gli attentati più sanguinosi
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TEL AVIV
– Israele ha scoperto oggi un altro tunnel scavato dagli Hezbollah sotto al proprio confine con il Libano. Lo ha reso noto il portavoce militare. Quel tunnel e’ adesso sotto controllo israeliano, ha aggiunto, e non rappresenta più una minaccia imminente. Secondo il portavoce, l’esercito israeliano ha dislocato esplosivi al suo interno e adesso l’ingresso dal versante libanese e’ divenuto pericoloso. Si tratta del terzo tunnel neutralizzato questa settimana nella stessa zona.
Nel suo comunicato il portavoce militare israeliano sostiene che ”il governo libanese è responsabile dei tunnel offensivi scavati dal proprio territorio. Si tratta – aggiunge – di una flagrante violazione della risoluzione Onu 1701 e della sovranità israeliana”.
Pechino ha accettato di ridurre i dazi sulle auto Usa dal 40% al 15%, durante una telefonata tra il vicepremier cinese Liu, il segretario Usa al tesoro e il rappresentante del commercio americano Robert Lighthizer. Lo scrive il Wall Street Journal citando una fonte a conoscenza del dossier.
Nella nottata si sarebbero sono tenuti colloqui telefonici tra il vicepremier cinese Liu He e il segretario al Tesoro e il rappresentante per il Commercio americani, Steven Mnuchin e Robert Lighthizer. Un’iniziativa, ha spiegato una nota del ministero del Commercio cinese, finalizzata a promuovere un primo “scambio di vedute” sull’attuazione di quanto concordato tra i presidenti Xi Jinping e Donald Trump nel summit tenuto il primo dicembre a Buenos Aires, a margine del G20, così come il programma e la roadmap per ulteriori negoziati sul commercio. Lo scorso luglio la Cina aveva aumentato i dazi sulle auto americane al 40% nel’ambito delle ritorsioni commerciali contro le misure protezionistiche introdotte da Trump. Proprio il presidente americano, dopo il G20 in Argentina, con un tweet aveva preannunciato la disponibilità della Cina a “ridurre e rimuovere” i dazi sulle auto Usa.
Le Borse europee brindano al dialogo fra Stati Uniti e Cina in tema di dazi e chiudono in convinta crescita. Francoforte ha guadagnato l’1,49% a 10.780 punti, seguita da Parigi(+1,35% a 4.806 punti) e Londra (+1,27% a 6.806 punti). Solide anche Milano, che ha guadagnato lo 0,98% a 18.591 punti, e Madrid (+0,87% a 8.735 punti).
– MADRID
– Il governo di Pedro Sanchez invierà le forze di sicurezza in Catalogna se i Mossos d’Esquadra non garantiranno l’ordine pubblico, dopo le proteste dei Comitati di difesa della repubblica (Cdr) lo scorso fine settimana. E’ il monito contenuto in tre lettere inviate dalla vicepremier Carme Calvo e dai ministro degli Interni e delle Infrastrutture ai responsabili del governo della Generalitat, in cui si critica “l’apparente abbandono di funzioni” dei Mossos in occasione dei blocchi stradali realizzati dai Cdr sulla statale AP-7 e la successiva apertura delle barriere di pedaggio in alcuni tratti autostradali. I manifestanti chiedevano il rilascio dei prigionieri politici catalani.
Madrid ricorda nelle missive che la Costituzione all’articolo 104 stabilisce “senza eccezioni” che la missione della polizia e della Guardia Civil è quella di garantire la sicurezza cittadina.
La Russia dà l’estremo saluto a Liudmila Alexeieva, veterana e simbolo della lotta per i diritti umani sia in Unione Sovietica che nella Russia di Putin. A renderle omaggio nella camera ardente, allestita nella Casa dei giornalisti di Mosca, c’erano molte figure note della politica russa, compresi l’oppositore Alexiei Navalny e Vladimir Putin, molto criticato dall’attivista. Il presidente russo ha deposto un mazzo di rose rosse ai piedi della bara.
Un altro attivista di lungo corso per la difesa dei diritti umani, il 77enne Lev Ponomariov, non ha però potuto partecipare alla cerimonia perché condannato a 16 giorni di reclusione per aver incitato a partecipare a una manifestazione non autorizzata.
Alexeieva è deceduta sabato all’età di 91 anni.
Il governo di Pedro Sanchez invierà le forze di sicurezza in Catalogna se i Mossos d’Esquadra non garantiranno l’ordine pubblico, dopo le proteste dei Comitati di difesa della repubblica (Cdr) lo scorso fine settimana. E’ il monito contenuto in tre lettere inviate dalla vicepremier Carme Calvo e dai ministro degli Interni e delle Infrastrutture ai responsabili del governo della Generalitat, in cui si critica “l’apparente abbandono di funzioni” dei Mossos in occasione dei blocchi stradali realizzati dai Cdr sulla statale AP-7 e la successiva apertura delle barriere di pedaggio in alcuni tratti autostradali. I manifestanti chiedevano il rilascio dei prigionieri politici catalani.
Madrid ricorda nelle missive che la Costituzione all’articolo 104 stabilisce “senza eccezioni” che la missione della polizia e della Guardia Civil è quella di garantire la sicurezza cittadina.
– STRASBURGO
– “Abbiamo un meccanismo ben stabilito per valutare le politiche di bilancio” dei Paesi della zona euro e “la nostra posizione sulla Francia è nota: il parere sul piano di bilancio francese è stato pubblicato poco tempo fa.
L’impatto di cosa verrà fuori dal processo parlamentare emergerà in primavera quando pubblicheremo le nostre previsioni economiche”: lo ha detto il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas, su un eventuale sforamento del deficit da parte della Francia e sull’eventuale impatto sulle trattative in corso tra Roma e Bruxelles sulla manovra.
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“Chi vuole la pace, sostiene il diritto all’esistenza ed alla sicurezza di Israele. Sono appena stato ai confini nord col Libano, dove i terroristi islamici di Hezbollah scavano tunnel e armano missili per attaccare il baluardo della democrazia in questa regione”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini da Israele.
– BERLINO
– “Abbiamo detto che non c’è un’ulteriore apertura sull’accordo di uscita” della Gran Bretagna dall’Ue. Così la cancelliera Angela Merkel ha commentato l’incontro con la premier britannica Theresa May, durante la riunione a porte chiuse del gruppo parlamentare della Cdu-Csu, secondo quanto riporta Dpa.
– L’Unicef è impegnata in una corsa contro il tempo per assistere in Iraq oltre 151 mila bambini, vittime delle guerre in Medio Oriente che rischiano ora la vita per il freddo. Questi bambini ‘rifugiati interni’ che hanno dovuto abbandonare con le loro famiglie le loro case a causa dei combattimenti, sono ora minacciati, con l’arrivo dell’inverno, dal freddo e dalle inondazioni che si sono abbattute su varie regioni del Paese. In Iraq, infatti, l’inverno è rigido e caratterizzato da forti piogge e neve. Al nord, dove vive la maggior parte dei bambini jazidi e rifugiati interni, le temperature scendono di molto sotto lo zero. Inoltre le inondazioni devastatrice hanno reso questo inverno ancora più duro soprattutto per i bambini soggetti a ipotermia e malattie respiratorie. La maggior parte delle famiglie sfollate vivono, infatti, sotto la soglia della povertà, in alloggi non riscaldati o nei campi profughi senza riparo al freddo. Queste famiglie non sono in grado dunque di tenere al caldo i propri figli.
Il premier francese Edouard Philippe ha riconosciuto che le misure annunciate dal presidente Emmanuel Macron per disinnescare la rabbia dei gilet gialli avranno “un impatto in termini di deficit nel 2019”.
Intervenendo in Parlamento, ha poi aggiunto che bisogna “fare in modo che la spesa pubblica sia tenuta sotto controllo. Dovremmo prendere delle misure che non aumenteranno la spesa”. Dopo gli annunci di Macron, il deficit francese potrebbe schizzare al 3,5% nel 2019 contro il 2,8% previsto, secondo alcune stime.
– LONDRA
– E’ stata “una discussione lunga e franca con la premier Theresa May, prima del summit sulla Brexit. E’ chiaro che i 27 Paesi Ue vogliono aiutare, la domanda è come”. Così il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, su Twitter, al termine del suo incontro con la premier britannica. May da parte sua intravede progressi dopo i colloqui di oggi con Mark Rutte e Angela Merkel. “Ciò che questi incontri mi hanno mostrato – afferma la premier britannica – è la determinazione condivisa di affrontare la questione” del bacstop e di “risolverla”.
– “Preoccupazione” e “imbarazzo” in ambienti del ministero della Difesa e del comando italiano ad Unifil a seguito del tweet del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha definito Hezbollah come dei “terroristi islamici”. “Non vogliamo alzare nessuna polemica – si afferma – ma tali dichiarazioni mettono in evidente difficoltà i nostri uomini impegnati proprio a Sud nella missione Unifil, lungo la blue line. Questo perché il nostro ruolo super partes, vicini a Israele e al popolo libanese, è sempre stato riconosciuto nell’area”.
– “L’Ue in questi anni è stata assolutamente sbilanciata e poco equilibrata nella gestione del conflitto in Medio Oriente, condannando e sanzionando Israele ogni quarto d’ora”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in conferenza stampa da Gerusalemme.
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STRASBURGO: SPARI AL MERCATINO DI NATALE
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Spari in un mercato di Natale a Strasburgo, in Francia. Secondo il giornale britannico Daily Mirror, c’è stato un fuggi fuggi tra i turisti e ci sarebbero “diversi feriti”. La polizia non ha ancora confermato l’accaduto. Secondo un tweet dell’eurodeputato 5 Stelle Dario Tamburrano (oggi a Strasburgo c’è stata la plenaria dell’Europarlamento), ci sarebbero “morti e feriti”.
Un uomo solo avrebbe aperto il fuoco verso le 20 al centro di Strasburgo, riferisce il sito Dna (Derniers notices d’Alsace. I colpi sarebbero stati esplosi in rue des Grandes-Arcades. Il centro città è stato bloccato per un raggio di 200 metri attorno alla piazza Gutenberg.
– PARIGI
– Sarebbe di almeno tre morti e undici feriti il bilancio provvisorio della sparatoria a Strasburgo: è quanto riferisce il sito Dernières Nouvelles D’Alsace. Secondo il municipio, si tratterebbe di un attentato.
Terrore e morte in un mercatino di Natale a Strasburgo: l’ultimo bilancio parla di due morti e 11 feriti. Secondo una prima ricostruzione, un uomo – identificato poi con il nome di Cherif C., di 29 anni, radicalizzato – ha aperto il fuoco sulla folla nel centro della città, verso le 20. I colpi sarebbero stati esplosi in rue des Grandes-Arcades. Il centro città è stato bloccato per un raggio di 200 metri attorno alla piazza Gutenberg.
Oltre ai due morti, secondo la prefettura di Bas-Rhin ci sono sette gravi tra gli undici feriti. Invece il bilancio è di almeno 4 morti, secondo “fonti concordanti” citate da Bfm-tv. Anche fonti ospedaliere citate dal sito Dna (Dernieres nouvelles d’Alsace) parlano di quattro morti e cinque feriti gravi.
Il killer sarebbe asserragliato in un quartiere della città e sarebbe in corso un blitz della polizia.
La polizia ha sfondato la porta di un edificio al numero 5 di rue de l’Epinal, nel quartiere Neudorf. Lo riferisce il sito Dna. “Non ti serve a nulla barricarti”, ha gridato un agente, scrive Dna.
Una seconda operazione di polizia è in corso a Place Broglie, nel centro storico di Strasburgo. Lo rende noto il sindaco della città affermando che “c’è un secondo sospettato” che sarebbe implicato nella sparatoria.
L’area intorno al centro storico è stata blindata. Il Comune di Strasburgo invita la cittadinanza a restare chiusi dentro casa.
Il killer era noto come “criminale comune”, anche se poi era stato segnalato come ‘radicalizzato’, ha detto il ministro dell’Interno Christophe Castaner, citato da France Info. La stessa emittente ha detto che l’attentatore avrebbe agito con un’arma automatica ed un coltello. Stando a Le Parisien, l’autore della sparatoria sarebbe nato nella città alsaziana il 4 febbraio 1989.
L’uomo sospettato di avere aperto il fuoco sui passanti era sfuggito all’arresto stamane durante una perquisizione nella sua abitazione, secondo quanto riferisce Bfm-Tv. L’operazione era stata organizzata nell’ambito di un’inchiesta per rapina. Secondo la stessa fonte, l’uomo, nato a Strasburgo, risiede nel quartiere di Neudorf, dove è ora circondato dalle forze di sicurezza.
Iniziano a circolare sul web i video girati da testimoni oculari dei momenti successivi alla sparatoria. Nelle immagini postate su Youtube con il titolo ‘Attentat a Strasbourg, coups de feu’, riprese con un cellulare da un balcone o da una finestra di un piano alto, si vede una persona stesa in terra, immobile, e altri che corrono e fuggono urlando. In altri video, che iniziano a essere ripresi anche dai media internazionali, si sentono distintamente gli spari.
L’unità di crisi della Farnesina raccomanda agli italiani di evitare la zona del centro storico. In un tweet, si consiglia inoltre ai connazionali di seguire le indicazioni delle autorità locali.
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha lasciato in anticipo un ricevimento in corso all’Eliseo per seguire personalmente i fatti di Strasburgo: è quanto annunciano diversi parlamentari presenti sul posto.
Il Parlamento europeo è stato blindato dopo la sparatoria che si è verificata nel centro storico di Strasburgo. L’ordine è stato impartito dal presidente Antonio Tajani che, al telefono
, parla di “diversi morti”. “Il fatto è avvenuto a 3 km di distanza da qui”, ha riferito Tajani. ”Questo Parlamento non si fa intimidire da attentati terroristici o criminali, andiamo avanti! Continuiamo a lavorare e reagiamo con la forza della libertà e della democrazia contro la violenza terroristica”, ha detto il presidente del Parlamento europeo.
LA DIRETTA
“Seguo la situazione dal centro operativo del ministero dell’Interno” a Parigi. “I nostri servizi di sicurezza e di soccorso sono mobilitati”: è quanto scrive il ministro francese dell’Interno, Christophe Castaner, riferendosi ai fatti di Strasburgo.
Controlli al confine franco tedesco all’uscita della città di Strasburgo dopo la sparatoria nel centro storico. Lo riferiscono testimoni precisando che “una volta che abbiamo attraversato il ponte sul fiume Reno nella parte tedesca abbiamo notato che le forze dell’ordine stavano controllando le vetture in entrambi i sensi di marcia e tutte le auto procedevano una a una”.
“Attentato terroristico in corso a Strasburgo nel centro. Spari sulla folla ai mercatini. Ci sono morti e feriti. Noi della delegazione 5 stelle siamo al sicuro. State tranquilli”. E’ il tweet dell’eurodeputato 5 Stelle Dario Tamburrano. Oggi a Strasburgo c’è stata la plenaria dell’Europarlamento.
Centro bloccato, testimone ‘ho sentito gli spari’ – Il centro di Strasburgo è ancora chiuso si può solo uscire ma non entrare nelle strade che portano verso i mercatini di Natale, teatro della sparatoria. Gli ingressi sono stati transennati e le forse dell’ordine della sicurezza bloccano macchine e pedoni. Tra le persone che si allontanano in tutta fretta dal centro è palpabile l’agitazione, tra loro anche qualcuno che ha assistito in diretta agli spari. Cedric racconta
di aver sentito nettamente i colpi vicino a piazza Kleber e di aver trovato rifugio in un bar. “Ho sentito colpi di pistola e poi di armi automatiche, probabilmente quelli delle forze dell’ordine, poi c’è stato un movimento di folla e io mi sono messo a correre e sono entrato in un bar”. Florent invece dice di non aver sentito gli spari ma di aver comunque vissuto una situazione “inquietante: eravamo in un locale, all’improvviso ci hanno fatto tutti scendere al piano di sotto, dove saremmo stati più al sicuro”. Fuori dall’area transennata si accalcano i curiosi, tutti chiedono informazioni guardano le notizie sui cellulari o telefonano ad amici e parenti per rassicurarli.
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– Con la sparatoria oggi nel centro di Strasburgo il terrore irrompe in un mercatino di Natale e si allunga la scia di sangue che continua a percorrere l’Europa. Di seguito gli episodi di violenza che più hanno segnato gli ultimi anni:
* 7 gennaio 2015 – PARIGI, 12 morti nell’attacco compiuto da due terroristi islamici nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo. Il 9 gennaio il terrorista Coulibaly prende in ostaggio una decina di persone e ne uccide quattro in un supermercato kosher a Vincennes.
* 14 febbraio 2015 – COPENAGHEN, sparatoria in un caffè con un morto e tre feriti ad un convegno sulla libertà d’espressione organizzato dall’artista Lars Vilks, autore di numerose caricature del profeta Maometto nel 2007. Poche ore dopo una seconda sparatoria vicino a una sinagoga: 3 feriti.
* 13 novembre 2015 – PARIGI, 130 le vittime di tre attacchi coordinati. Tre kamikaze si fanno esplodere vicino allo Stade de France, morto un passante; 39 vittime nell’11/o arrondissement, uccise a colpi di kalashnikov sparati contro diversi bar e ristoranti; 90 uccisi da un commando kamikaze nella sala concerti Bataclan. E’ l’attentato più sanguinoso.
* 22 marzo 2016 – BRUXELLES, 31 morti e circa 300 feriti in una raffica di attentati rivendicati dall’Isis: due all’aeroporto Zaventem e uno alla stazione della metro di Maalbeek.
* 14 luglio 2016 – NIZZA, un tir si lancia a tutta velocità sulla Promenade des Anglais, gremita di gente per le celebrazioni della festa nazionale francese. Il conducente, il tunisino Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, travolge e uccide 86 persone, tra cui molti bambini, prima di essere ucciso a sua volta. I feriti sono oltre 450. Sei le vittime italiane.
* 19 dicembre 2016 – BERLINO, il tunisino Anis Amri piomba con un camion, sul mercatino di Natale, uccidendo 12 persone, tra cui l’italiana Fabrizia Di Lorenzo, e ne ferisce altre 50.
* 22 marzo 2017, LONDRA – Sul ponte di Westminster Khalid Masood, cittadino britannico di fede islamica, fa scorrere il sangue all’ombra del Parlamento più antico del mondo, falciando pedoni come birilli a bordo di un suv e poi accoltellando un agente a morte prima di essere abbattuto. Le vittime sono cinque.
* 7 aprile 2017, STOCCOLMA – Un camion piomba a tutta velocità tra i passanti nella zona dello shopping pedonale del centro città uccidendo almeno 4 persone. Dopo ore di caccia viene arrestato un uomo. Un “atto terroristico”, dichiara il premier Stefan Lofven. [print-me title=”STAMPA”]