Ultimo aggiornamento 13 Dicembre, 2018, 00:18:03 di Maurizio Barra
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DALLE 10:43 DI MERCOLEDì 12 DICEMBRE 2018
ALLE 00:18 DII GIOVEDì 13 DICEMBRE 2018
SOMMARIO
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Lazio-Eintracht, in arrivo 400 ultrà
Per la partita di domani attesi 9mila tifosi ospiti
Napoli, il rammarico di de Magistris’Doveva segnare, ci aspettavamo tutt’altra partita’
‘Closing? Ci alleniamo per vincere’Difensore Palermo Bellusci’nuova proprietà non si può giudicare’
En plein Champions e’ d’Inghilterra, Premier stacca la A Controsorpasso in ranking Uefa dopo i ko di Napoli e Inter
Champions League: Young Boys Juventus 2-1, Plzen Roma 2-1Bianconeri sconfitti a Berna 2-1
Inter:Handanovic,bisogna guardare avanti’Europa League nuova occasione, non c’è niente da piangere’
Mirallas, il mio gol per dare la svoltaBelga Fiorentina: “Contro Empoli un solo obiettivo: vincere”
Di Francesco: “Tutti in discussione,farò valutazioni” Tecnico Roma:”Contro il Viktoria Plzen non ho ricevuto risposte”
Champions: Real Madrid-Cska Mosca 0-3
Manolas:Gol subiti non da grande squadraDifensore Roma: “Per adesso ci mancano coraggio e personalità”
Champions: Young Boys-Juventus 2-1Bianconeri sconfitti a Berna ma primi nel girone per ko United
Champions nel weekend, c’è progetto UefaSportBild: ne discutono Ceferin e Agnelli per incrementare utili
Lazio: Inzaghi, evitare brutte figureTecnico, Con Eintracht vogliamo chiudere al meglio girone
Inzaghi, Milinkovic risponda sul campo’Critiche tifosi? Ci sono passato anche io, mi fido di lui’
E.League, Milan favorito su OlympiacosQuote Snai vicine, ma rossoneri non sono obbligati a vincere
Milan a tifosi, non girate soli ad AtenePer motivi di sicurezza non indossare maglie e sciarpe rossonere
Cavani, Benzema, Morata, mercato chiamaUruguaiano da Simeone, francese al Psg, ex Juve si offre a Barca
Orgoglio Icardi, “Amala e forza Inter”Capitano nerazzurro lancia messaggio su social dopo eliminazione
Cittadinanza Castel di Sangro a GravinaCerimonia in programma venerdì, ci sarà anche Fabio Cannavaro
Martins, l’Olympiacos può qualificarsiPassaggio a 16/i sarebbe successo enorme,pubblico è nostra forza
Inter: domani la nomina di MarottaConvocato cda, sarà nuovo ad con deleghe area sportiva
Atalanta: Gomez,ho preso ruolo CristanteIl capitano: ‘Con la Lazio sfida da Europa per la continuità’
Gattuso,con Olympiacos gara fondamentaleSuso in dubbio, mercato? Qualcosa faremo ma paletti finanziari
Milan: Gattuso,E.League più affascinanteDispiace per le loro eliminazioni, fanno male all’Italia
Champions: Roma perde partita e facciaGiallorossi ko 2-1, male Pastore e Schick, Plzen in E.League
Champions: Real Madrid-Cska Mosca 0-3Vittoria inutile per moscoviti, sfuma l’Europa League
Champions: risultatiIl Real Madrid frana in casa, spettacolo e gol in Ajax-Bayern M.
Allegri: Peccato ko, obiettivo centratoAllenatore Juve: “Perso nella partita meno dolorosa per farlo” – Dybala: Per fortuna ci siamo qualificati
Attaccante Juve: “Panchina? A nessuno piace, ma decide tecnico”
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E’ massima attenzione per la partita di Europa League Lazio-Eintracht Francoforte, in programma domani sera all’Olimpico, dopo i disordini avvenuti in occasione del match di andata. Si è tenuto ieri sera in Questura il tavolo tecnico, presieduto dal questore Guido Marino, nel corso del quale sono state esaminate nel dettaglio le misure di sicurezza per il match che inizierà alle 18.55. Attesi nella Capitale oltre 9 mila tifosi dell’ Eintracht, 400 dei quali appartenenti a gruppi ultrà, che arriveranno a Roma a bordo di treni, aerei, autobus e autovetture. Non sarebbe escluso inoltre l’arrivo di supporter dell’Atalanta, gemellati con la squadra di Francoforte.
– NAPOLI
– “C’è molto rammarico. Ieri il Napoli doveva segnare, ci aspettavamo tutt’altra partita”.
Queste le parole del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, all’indomani del match di Champions League contro il Liverpool che elimina la squadra partenopea dalla competizione. De Magistris, nel sottolineare che ”complessivamente nel girone il Napoli è stato sfortunato, motivo per cui non c’è da fare alcun addebito”, tuttavia ha affermato che ”ieri la squadra poteva e doveva giocare la partita in modo diverso. Non c’è stato il Napoli che ci aspettavamo”.
– PALERMO
– “Ognuno ha la propria idea, non ne abbiamo parlato fra di noi se non per cercare di isolarci, allenarci al massimo per vincere le partite. Ci siamo detti solo questo”. Così Giuseppe Bellusci a proposito della situazione societaria ancora non molto chiara legata alla nuova proprietà del Palermo. L’argomento ‘closing’, a sentire il difensore del Palermo, continua a rimanere fuori dallo spogliatoio rosanero dove l’attenzione è tutta rivolta alla partita di sabato alle 15 contro il Livorno.
“La nuova proprietà ad oggi non si può giudicare – aggiunge Bellusci – farlo prima che si conoscano le cose è sbagliato, se si giudica dopo così poco tempo è ancora più sbagliato”.
Riguardo alla striscia positiva in termini di prestazioni e risultati del Palermo, poi, Bellusci sottolinea che “il segreto è da ricercare nella voglia di rivalsa per come si è conclusa la passata stagione con la finale persa a Frosinone”.
ter e Napoli riportano l’Italia sulla terra. Sono durati poco più di due mesi i sogni di gloria del Bel Paese calcistico in chiave Champions: all’inizio di ottobre, grazie all’en plein delle quattro squadre nell’Europa che conta, quello italiano era riuscito a sorpassare il tanto acclamato calcio inglese balzando al secondo posto del ranking Uefa dietro solo alla Spagna. Ma alla fine l’en plein che conta l’hanno ottenuto le inglesi – quattro su quattro agli ottavi – come non è riuscito neanche a Spagna (Valencia fuori) e Germania (Hoffenheim). Con la doppia delusione di ieri sera, l’Inghilterra (con 74,891 di coefficiente) ha sancito il controsorpasso e staccato l’Italia grazie al passaggio del turno all’ultima giornata dei gironi di Liverpool e Tottenham.L’Italia ora è terza a quota 72,154 punti e dovrà guardarsi anche dalla Germania che si ritroverà agli ottavi di finale della massima competizione europea con tre squadre. A salvare la faccia dell’Italia in Europa, come del resto successo anche lo scorso anno, sono state la Juventus di Cristiano Ronaldo e la Roma di Edin Dzeko, riuscite a qualificarsi agli ottavi con una giornata di anticipo: per entrambi i club il fatto di essere rimaste solo in due in Champions League con l’eliminazione di Napoli e Inter riserverà tra l’altro maggiori introiti in base ai meccanismi del market pool. Se il club bianconero guadagnerà di più dall’eliminazione di Inter e Napoli, potrebbe invece complicarsi il cammino verso la finale di Madrid. Ora sulla strada di CR7 e compagni in vista del sorteggio di lunedì a Nyon potrebbero trovarsi squadre ben più temibili del previsto come Tottenham, Liverpool e Atletico Madrid. Ammesso sempre che la Juventus chiuda il discorso qualificazione al primo posto al termine dell’ultimo match contro lo Young Boys.
ung Boys-Juventus 2-1 in un incontro valido per la sesta e ultima giornata del girone H di Champions League, disputato a Berna. In virtù di questo risultato e del concomitante ko del Manchester United a Valencia, i bianconeri chiudono comunque al 1/o posto. I bianconeri si svegliano solo nel finale con l’ingresso di Paulo Dybala che accorcia le distanze al 35′ st dopo il doppio vantaggio degli elvetici con la doppietta di Hoarau, il primo gol su rigore al 30′ pt e il secondo al 23′ st.. La Roma perde 2-1 in casa del Viktoria Plzen, che si qualifica in Europa League. Ko del Real, battuto 3-0 a Madrid dal CSKAIl quadro della sesta giornata Manchester City-Hoffenheim 2-1 (16′ rigore Kramaric, 46′ Sanè )València-Manchester United 2-1 (Valencia 17′, autogol Jones 47′, Rushford all’87’)Ajax-Bayern Monaco 3-3(Lewandowski 13′, Tadic al 61′ e rigore all’82’, Lewandowski rigore all’88’, Koman al 90′, Tagliafico al 95′)Young Boys-Juventus 2-1 (rigore di Hoarau 29′ e 68′, Dybala all’80’) Benfica-AEK Atene 1-0 (Grimaldo all’88’)Shakhtar-Lione 1-1 (Morales 22′, Fekir 65′)Real Madrid-CSKA Mosca 0-3 (Chalov 37′, Schennikov 43′, Sigurdsson 73′)
Viktoria Plzen-Roma 2-1 (Kovaric 62′. Under 68′, Chory 73′)
– “Abbiamo dormito pochissimo, ma oggi è un giorno nuovo e guardiamo avanti. Sabato giocheremo una nuova partita, tornare in campo e vincere è la migliore medicina in questi casi”. Lo ha detto il portiere dell’Inter, Samir Handanovic, all’indomani dell’eliminazione dei nerazzurri dalla Champions. “Sapevamo di dover vincere senza pensare all’altra partita, ma purtroppo non ci siamo riusciti – ha proseguito, a Sky Sport -. La qualificazione è un obiettivo sfuggito, ma non c’è nulla da piangere. A febbraio penseremo all’Europa League come una nuova occasione, come faranno altre squadre che potrebbero vincerla. Abbiamo una squadra che può arrivare fino in fondo”. “La stagione non è neanche a metà e abbiamo ancora obiettivi. Nelle ultime partite abbiamo giocato bene ma purtroppo non abbiamo portato a casa risultati concreti, dobbiamo riaccendere una scintilla”, ha concluso Handanovic.
– FIRENZE
– “Speriamo che il mio gol al Sassuolo dia la svolta alla Fiorentina e ci permetta di tornare a vincere dopo tanto tempo”. Lo ha detto Kevin Mirallas protagonista oggi a Firenze di una sessione autografi in un negozio del centro storico. Domenica prossima i viola saranno impegnati al Franchi nel derby con l’Empoli. Una partita che si annuncia molto importante per la squadra di Pioli che non vince dal 30 settembre e contestata a Reggio Emilia dai propri tifosi nonostante la grande rimonta fatta col Sassuolo: sotto di due reti, Simeone e compagni hanno saputo dall’80’ pareggiare segnando la rete del 3-3 al ’96 proprio con Mirallas: “E’ stata una rete molto significativa per me e per la squadra perché è un momento difficile per tutti. Non vinciamo da tanto tempo, dobbiamo e vogliamo ricominciare a farlo domenica”.
Una sconfitta che lascia il segno: se non in classifica, sicuramente nella testa di Eusebio Di Francesco che vede la ‘sua’ Roma sempre più in picchiata. “Non ho avuto le risposte che cercavo – ammette sconsolato, subito dopo la sconfitta in terra ceca, contro il non irresistibile Viktoria Plzen -. Siamo partiti bene ma, ogni volta che ripartivano ci hanno messi in difficoltà. Tutti siamo in discussione a questo punto”, aggiunge l’allenatore. “Parlo sempre della squadra – risponde a chi gli chiede di Pastore e Schick – è normale che cerchiamo delle prestazioni da alcuni giocatori ma farò valutazioni anche dopo stasera”. Il tecnico non se la sente di colpevolizzare i giocatori più attesi – Schick e Pastore su tutti – per spiegare l’ennesima debacle: “Mi aspettavo una prestazione differente. Siamo partiti bene, poi mi è piaciuta poco la fase difensiva e dovevamo fare molto di più. I meccanismi diventano relativi quando non si va a difendere in maniera veemente e non si vanno a vincere i contrasti, per questo il sistema tattico diventa meno importante”. Domenica c’è il Genoa che potrebbe diventare uno snodo decisivo per il futuro e per l’occasione “sarà fondamentale scegliere le persone giuste. Non accetto il non mettere dentro al campo determinate caratteristiche, magari qualcuno non le ha e ci confonde facendoci pensare che le abbia. Di questo devo tener conto”..
– A Madrid, Cska Mosca batte Real 3-0 (2-0), nella 6/a e ultima partita del Girone G della Champions League. I gol: nel primo tempo al 37′ Chalov e al 43′ Schennikov; nella ripresa al 28′ Sigurdsson, su passaggio di Vlasic.
– “Prendiamo gol e ad ogni azione che fanno, gli avversari sono pericolosi. Dobbiamo essere compatti e cercare di accorciare. I gol subiti non sono da grande squadra”.
E’ il j’accuse di Kostas Manolas, ai microfoni di Sky, dopo il ko a Plzen. “Ho sempre detto che non si difende in 4, ma in 11, per questo prendiamo sempre gol”, aggiunge il difensore greco, secondo cui “dobbiamo avere coraggio, trovare serenità e personalità per uscire da questo momento come abbiamo sempre fatto. Non abbiamo disputato una brutta gara ma, alle prime due occasioni, abbiamo preso due gol. Non possiamo dire sia solo sfortuna, ma significa che in questo momento non siamo all’altezza”.
– Champions League il sabato e la domenica, campionato a meta’ settimana: potrebbe essere questo il futuro del calcio europeo, almeno secondo quanto riferisce SportBild. Il giornale tedesco svela infatti quello che sarebbe il piano di cui stanno parlando il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin, e quello del confederazione dei club europei (Eca), Andrea Agnelli. A consigliare uno spostamento sarebbero criteri commerciali: gli orari di sabato e domenica attirano molti più spettatori di fronte alla tv. La formula prevederebbe lo spostamento di alcune giornate dei campionati nazionali, che dovrebbero ridurre i numeri delle loro squadre; la Champions sarebbe sempre a 32 squadre, ma con 4 gironi da otto per aumentare il numero di partite preliminari di ogni squadra (da sei a 14) e gli introiti. Contro il progetto si sarebbe gia’ espressa la Bundesliga.
“La prima cosa è quella di evitare brutte figure. A volte quando non si hanno motivazioni si va incontro a brutte figure e non le vogliamo fare. Metterò in campo una squadra competitiva che possa darmi una buona prestazione per chiudere al meglio il girone”. Così l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia del match di Europa League contro l’Eintracht Francoforte in programma domani sera allo stadio Olimpico. Ultima gara del girone vinto dai tedeschi e con la Lazio sicura del secondo posto. Imperativo per Inzaghi, evitare la figuraccia di Cipro contro l’Apollon: “Dovremo fare in modo di fare una buona partita – precisa in conferenza stampa – è una squadra importante con un grandissimo seguito di tifosi (previsti a migliaia domani e con un occhio all’ordine pubblico, ndr) ma vorrò soprattutto vedere una squadra che scenderà in campo per fare una buona gara e fare bene”.
– “Ci sono passato anche io da giocatore, ci sono momenti in cui non va bene, i tifosi e la critica rimproverano e accusano, lui dovrà rispondere con le prestazioni in campo”. Lo dice l’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, riferendosi alle critiche dei tifosi al rendimento di Milinkovic-Savic, al quale dopo la gara con la Sampdoria è stato indirizzato uno striscione all’esterno dell’Olimpico con su scritto “zingaro”. “In lui ho grandissima fiducia – ha precisato Inzaghi alla vigilia della sfida di Europa League contro l’Eintracht Francoforte – Con la Samp probabilmente se il suo tiro non fosse uscito di centimetri si sarebbe parlato di altro”.
– Olympiacos e Milan si giocano ad Atene l’accesso ai sedicesimi di finale di Europa League e i quotisti Snai sono in leggerissimo favore per i rossoneri, dato a 2,65, contro il 2,79 degli avversari, a 3,20 invece si gioca la X.
Tecnicamente, il Milan avrebbe anche la possibilità di passare da primo, vincendo, ma in contemporanea il Betis, attualmente in vetta, dovrebbe fallire il successo in casa del Dudelange.
Tant’è che nelle scommesse sul primo posto gli andalusi sono a 1,07 e i rossoneri a 6,50. Domani gioca anche la Lazio, contro l’Eintracht Francoforte: il segno 1 è valutato 2,20, il pareggio 3,55, il 2 è invece a 3,20 su SNAI.
– Il Milan raccomanda una serie di misure di sicurezza ai propri tifosi in trasferta per assistere alla decisiva partita di Europa League contro l’Olympiacos ad Atene, dove fra l’altro poco più di un anno fa si verificarono scontri fra gli ultrà rossoneri e i tifosi dell’Aek. Come si legge sul sito del Milan, il club ringrazia i propri sostenitori “che con grande attaccamento e dedizione hanno deciso di seguire la squadra” in Grecia, e comunica una serie di “informazioni utili per garantire la sicurezza della trasferta”. “Per motivi di sicurezza è fortemente sconsigliato camminare da soli per la città e/o indossare magliette, sciarpe o qualunque altra cosa possa identificare come tifosi del Milan” sottolinea la nota del Milan, che raccomanda anche di “son utilizzare in maniera più assoluta i mezzi pubblici per recarsi allo stadio e di avvalersi dei servizi messi a disposizione dal club rossonero”.
Edinson Cavani dal Psg all’Atletico Madrid, Karim Benzema dal Real al club parigino, Alvaro Morata dal Chelsea al Barcellona, Mauro Icardi dall’Inter al club di Florentino Perez. Sarebbe questo, incrociando le indiscrezioni pubblicate oggi su diversi giornali spagnoli e inglesi, il vorticoso giro di attaccanti che potrebbe mettersi in moto la prossima estate.In Francia danno già per scontato la partenza di Cavani dal Psg e il club colchoneros è indicato il pole per prendere l’attaccante uruguaiano che verrebbe sostituito, scrive France Football, da Karim Benzema. RAC1 sostiene invece che Alvaro Morata si sarebbe offerto a Barcellona. Secondo RAC1 ci sarebbero stati già degli incontri a Londra per sondare l’operazione la prossima estate.Icardi, infine, si sa che piace al presidentissimo del Real e oggi ‘AS’, dopo la debacle in Champions, torna sull’ ipotesi di un ‘trasloco’ al Bernabeu, anche se oggi Maurito ha confermato, via Instagram, il suo attaccamento al club con un affettuoso “Amala, forza Inter”.
– C’è voglia di ripartire in casa Inter dopo l’eliminazione in Champions League. Le lacrime in tribuna a San Siro di Wanda Nara, moglie di Mauro Icardi, hanno lasciato spazio all’orgoglio del capitano nerazzurro. ”Amala, Forza Inter”, ha scritto Icardi in un post su Instagram, per mettersi alle spalle la cocente delusione. Non sono bastati i quattro gol in sei gare all’attaccante argentino per trascinare i compagni agli ottavi. ”Meritavamo di passare, abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”, ha dichiarato dopo il pareggio con il PSV. Ora la testa va alla sfida con l’Udinese di sabato, per ritrovare la vittoria che manca da quasi 20 giorni (ultimo successo con il Frosinone il 24 novembre).
– CASTEL DI SANGRO(L’AQUILA)
– Venerdì 14 dicembre, alle ore 18, al Cinema Teatro Italia sarà conferita la cittadinanza onoraria di Castel di Sangro a Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio. La cerimonia, che sarà allietata dal tenore Piero Mazzocchetti, vedrà la partecipazione di numerose personalità del mondo del calcio e dello sport, tra cui il capitano della Nazionale italiana campione del mondo Fabio Cannavaro, il giornalista Rai Alessandro Antinelli, il giornalista e scrittore Leopoldo Gasbarro, nonché dei protagonisti del “miracolo sportivo” che ha portato alla ribalta il calcio castellano negli anni ’90 sotto la presidenza Gravina. Su proposta del sindaco Angelo Caruso, il Comune di Castel di Sangro ha riconosciuto l’onorificenza “all’imprenditore e al dirigente capace non solo di conquistare impensabili traguardi sportivi, ma anche di valorizzare il territorio altosangrino, diventato un autentico punto di riferimento nazionale per il turismo sportivo”.
– “Il Milan ha vinto tanto in Europa, è una delle squadre più forti. Ma noi faremo di tutto per qualificarci, sarebbe un successo enorme per il club. Siamo ambiziosi e abbiamo fiducia in noi stessi”. Pedro Martins è convinto che il suo Olympiacos abbia chance di fare lo sgambetto ai rossoneri nella sfida decisiva per il passaggio ai sedicesimi di Europa League, e conta anche sul calore del Karaiskakis, stadio da poco più di 32mila posti, tutto esaurito. “Non potrei essere un allenatore se non credessi nella mia squadra, abbiamo dimostrato di saper giocare bene”, ha dichiarato in conferenza stampa ad Atene l’allenatore, che per superare la fase a gironi deve vincere 2-0, 3-1 o con un margine di almeno 3 gol. “Il pubblico è la nostra forza, nel nostro stadio siamo forti, specialmente in serate come quella che ci aspetta”.
– Sarà domani il giorno di Beppe Marotta all’Inter. Arriverà nel pomeriggio l’ufficialità dell’ingresso di Marotta nell’organigramma nerazzurro, come confermano fonti societarie. Intorno alle 14 si riunirà il Cda, una riunione che servirà per ratificare la nomina come amministratore delegato e per attribuirgli le deleghe per l’area sportiva. Alessandro Antonello manterrà la carica di ad per quanto riguarda l’area amministrativa-economica.
– BERGAMO
– “Contro la Lazio sarà una partita bella e tirata, perché puntiamo entrambi all’Europa League ma finora non abbiamo dato continuità ai risultati”. In vista del Monday Night del 17 dicembre a Bergamo dell’Atalanta contro i capitolini, a prendere la parola è il capitano nerazzurro Alejandro Gomez: “A Udine si è visto il vero Zapata, credo che abbia avuto bisogno di tempo per adattarsi al gioco di Gasperini – prosegue il Papu -. Lunedì rientra Ilicic dalla squalifica: sia chiaro che sono io a dover aiutare lui a segnare e non il contrario”. Il numero 10 di casa, accolto da una folla di tifosi all’Atalanta Store, si sofferma proprio sul suo nuovo ruolo ormai da sette partite: “Nessuno tranne me in questo momento può fare quello che faceva Cristante, ci hanno provato in tanti ma io sono l’unico candidato. Adesso faccio gioco e creo occasioni più che concludere, anche perché contro squadre molto chiuse trovare spazi per sé dietro le punte è difficile”.
– Sarà una partita “fondamentale per la società e per tutti noi”. Così Rino Gattuso alla vigilia della sfida contro l’Olympiacos ad Atene, dove il suo Milan si gioca la qualificazione ai sedicesimi di Europa League in uno stadio Karaiskakis tutto esaurito. “Ho sempre pensato che i tifosi non giocano, gioca l’Olympiacos. Sicuramente troveremo un ambiente caldo, ma poi giocano i calciatori. Dobbiamo farci trovare pronti a livello mentale, fisico e tecnico”, ha detto in conferenza stampa l’allenatore rossonero, che rischia di dover fare a meno di Suso. “Ha un piccolo problema, ha dei fastidi muscolari ma a livello strumentale non c’è nulla di grave: domani vediamo se può giocare”, ha spiegato Gattuso, che non si sbilancia sui rinforzi attesi per gennaio: “Qualcosa faremo, non so su che strada possiamo andare perché ci sono paletti finanziari, ma la mia priorità è fare risultati perché ci sono 5 partite prima del mercato”.
desso l’Europa League diventa ancora più affascinante, perché Napoli e Inter sono fortissime e faranno parte dei sedicesimi. Per quanto riguarda noi, vediamo come va a finire domani”. Rino Gattuso commenta così l’eliminazione dalla Champions delle due italiane, augurandosi di portare anche il suo Milan ai sedicesimi, superando domani lo scoglio Olympiacos. “Dispiace vedere due squadre forti come Inter e Napoli fuori dalla Champions, fa male per il nostro calcio, che deve tornare a essere importante – ha spiegato l’allenatore rossonero, intervistato da Sky Sport ad Atene -.
Questo fa capire l’importanza dell’Europa League, dove ci sono anche il Chelsea e altre squadre fortissime”.
– Più che la partita, la Roma ha perso stavolta anche la faccia. Non bastasse l’harakiri alla Sardinia Arena quattro giorni fa, i giallorossi riescono a confezionare l’ennesima brutta figura di questa prima parte di stagione anche in Europa, uscendo sconfitti nell’ultimo match del gruppo G di Champions contro i modesti cechi del Vikoria Plzen alla fine vittoriosi 2-1 e soprattutto con la qualificazione all’Europa League. Da Pastore a Schick, da Luca Pellegrini (12, tre falli e un rosso) a Santon, fino agli impalpabili Kluivert e Marcano, sono tanti i giocatori in questo momento impresentabili. Ad un certo punto sembrava che la fiammata del solito Under, che ha pareggiato (67′) il vantaggio di Kovarik (62′), potesse evitare il tracollo ma sono bastati pochi minuti (72′) per rivedere il baratro.
– A Madrid, Cska Mosca batte Real 3-0 (2-0), nella 6/a e ultima partita del Girone G della Champions League. I gol: nel primo tempo al 37′ Chalov e al 43′ Schennikov; nella ripresa al 28′ Sigurdsson, su passaggio di Vlasic.
– I risultati delle partite valide per la 6/a e ultima giornata della Champions League, disputate stasera. Girone E: Benfica-Aek Atene 1-0, Ajax-Bayern Monaco 3-3. Girone F: Shakhtar Donetsk-Lione 1-1, Manchester City-Hoffenheim 2-1. Girone G: Real Madrid-Cska Mosca 0-3, Viktoria Plzen-Roma 2-1. Girone H: Young Boys-Juventus 2-1, Valencia-Manchester United 2-1.
– “L’obiettivo era il primo posto nel girone e i ragazzi lo hanno conquistato con merito. Dispiace per la sconfitta, ma abbiamo scelto la partita meno dolorosa per farlo”. Così Massimiliano Allegri, dopo il ko a Berna che non pregiudica il primo posto nel Girone H di Champions.
L’allenatore non cerca alibi (“il terreno sintetico non ha inciso”) e spiega a Sky che “la squadra ha iniziato bene, dopo rigore abbiamo avuto occasioni ma poi abbiamo preso il secondo go. Dopo c’è stata la reazione ma siamo stati troppo imprecisi”.
Sul sorteggio di lunedì, che potrebbe riservare ai bianconeri il rischio di una tra Liverpool, Tottenham e Atletico Madrid (oltre alle più abbordabili Ajax, Schalke e Lione) Allegri non si sbilancia: “Sono tre belle squadre, se ci capiterà una di queste saranno sicuramente due belle partite e due begli ottavi”, chiude il tecnico che si rammarica della mancata qualificazione di Inter e Napoli agli ottavi: “Sarebbe stato bello per il calcio italiano e perché lo meritavano, ma il calcio è così”.
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TORINO
– “Il gol annullato? Non l’ho rivisto, pensiamo a quello che deve venire”. Paulo Dybala commenta così, ai microfoni della Rai, il gol annullato per fuorigioco che avrebbe regalato alla Juventus il pareggio contro lo Young Boys. “Per fortuna ci siamo qualificati, ora pensiamo al derby”, taglia corto l’argentino, autore del gol dei bianconeri, il quinto in questa Champions. “A nessuno piace perdere, siamo venuti qui per vincere, peccato che ci siamo trovati due gol sotto, ma adesso pensiamo a quello che viene – ribadisce – e cerchiamo di essere più concentrati”. Un gol fatto e uno annullato in pochi minuti, chissà cosa avrebbe fatto l’argentino se fosse partito titolare: “A nessuno piace stare in panchina – taglia corto – ma il tecnico fa le proprie scelte e bisogna rispettarle”. [print-me title=”STAMPA”]
