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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 15 Gennaio, 2019, 17:57:24 di Maurizio Barra

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DALLE 09:09 ALLE 17:57

DI MARTEDì 15 GENNAIO 2019

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Martina, Salvini a cena con renziani? Noi alternativi a Lega
Di Maio-Di Battista come Verdone e Sora Lella

15 gennaio 2019 09:09

E’ un evento benefico no? Eviterei di caricarla di un significato particolare sul piano politico.
Io, in ogni caso, so cosa penso di Salvini. Noi siamo seccamente alternativi”. Così l’ex segretario del Pd Maurizio Martina commenta a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital la notizia della cena di questa sera organizzata dall’associazione ‘Fino a prova contraria’, alla quale dovrebbero partecipare sia il vicepremier Matteo Salvini, sia esponenti del partito vicini a Matteo Renzi come Maria Elena Boschi e Marco Carrai. “Il modo di Salvini di concepire la rappresentanza nelle istituzioni va sconfitto; fosse per me gli presenterei una mozione di sfiducia al giorno. Voglio batterlo perchè non credo si governi così”, chiude.   “Il pressapochismo con cui Lega e M5S stanno governando l’economia italiana – per Martina – è racchiusa nella farsa di Di Maio che parla di boom economico nel nostro paese quando i dati sulla produzione industriale si attestano a meno 2,6 per cento rispetto all’anno scorso”. “Bisogna mettere benzina per far ripartire il lavoro: serve il taglio del cuneo fiscale per il costo del lavoro, bisogna affrontare la questione salariale e l’introduzione del salario minimo legale per chi non è coperto da contratto nazionale. Servono incentivi agli investimenti come abbiamo fatto noi con industria 4.0 e che il governo ha bloccato. E non sprecare risorse su un fantomatico reddito di cittadinanza e quota 100, che così com’è fatto penalizza soprattutto le donne”.”Con le primarie del 3 marzo – dice Martina – dobbiamo chiedere ai cittadini di ‘arruolarsi’ in una sorta di volontariato per l’Europa. Per costruire un movimento dal basso che riguardi l’attivismo di migliaia di persone, li definirei dei ‘partigiani europei’. Le primarie del Partito democratico possono diventare questo”. Lo ha detto Maurizio Martina del Pd a Circo Massimo su Radio Capital, ribadendo che per il partito “il tema non è il cambio del simbolo del Pd, dietro cui c’è una storia”. “Il Pd deve portare in dote a uno sforzo più largo la sua esperienza. Guardo con interesse a quello che fa Calenda. Non discutiamo del simbolo ma della proposta. Le primarie del 3 marzo vadano: siano l’inizio della nostra campagna elettorale, chiedendo ai cittadini di arruolarsi in una sorta di volontariato per la Europa, di fare campagna elettorale con noi per costruire un movimento dal basso, popolare, che riguardi migliaia di persone”, conclude.”Sostegno a Battisti? Se in passato qualcuno lo ho ha dato, questo non riguarda certo noi. Trovo indecente quel che ha fatto Salvini: raccontare la propaganda, semplificare e usare in modo vergognoso la storia dei comunisti italiani come se riguardasse Battisti senza pensare che i comunisti non fossero stati vittime. Salvini si legga la storia di Guido Rossa per capire cosa è successo in quegli anni prima di fare la sua propaganda”. Martina osserva che “la notizia dell’arresto è stata buona per tutti, per lo Stato italiano. E’ giusto che Battisti paghi senza se e senza ma, ma trovo indecenti le passerelle di ieri: vedere ministri che vanno a spettacolarizzare quel rientro anche no. Quello torna, va in galera e basta. Non si spettacolarizza in questo modo. Ringraziamo le forze dell’ordine; l’arresto chiude una pagina buia e dura della storia del Paese ma no alla spettacolarizzazione”. E il segretario uscente del Pd ricorda che “qualche anno fa una mozione votata da tutto il Parlamento impegnò il governo a lavorare per questo arresto. E’ bene che ci sia stata una collaborazione anche internazionale, ma evitiamo di buttare tutto in propaganda in questo modo”.

Salvini, lavoro a riforma giustizia(V. “Martina, Salvini a cena con renziani?..” delle 9.09)

15 gennaio 201911:35

– “Sono onorato di essere stato invitato a un evento al quale partecipano decine di giudici e magistrati di valore e spessore. Non mi interessano retroscena inesistenti e le inutili chiacchiere del Pd ma lavoro, insieme al governo, a una riforma seria della giustizia, civile e penale, che a questo paese manca e che nessun governo prima di questo è mai riuscito a realizzare”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini in merito alla sua partecipazione stasera all’evento organizzato dall’associazione ‘Fino a prova contraria’.
Di Maio a Francia, democrazia è la genteVicepremier, non è con palazzo miliardario che problemi risolti

15 gennaio 201915:12

– “La democrazia” non è fatta da “palazzi”. “La democrazia” è fatta da “persone che partecipano.
I cittadini italiani, i cittadini francesi, tutti i cittadini europei vogliono più potere di decisione, più democrazia, più democrazia diretta. Non è con un palazzo miliardario che si risolvono questi problemi”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, replica sul “Blog delle Stelle” alla ministra francese per gli Affari Ue, Nathalie Loiseau, che aveva definito “una dichiarazione di guerra alla democrazia europea” l’idea di Di Maio di abolire la sede di Strasburgo del Parlamento Ue.
Tav: Lega presenterà propria mozionePronti a discuterne quando ci sarà analisi costi benefici

15 gennaio 201915:14

– “Pronti a discutere di Tav, ma solo quando sarà presentata ufficialmente l’analisi costi benefici.
Non voteremo la mozione presentata dalla minoranza, ma come avvenuto anche in passato presenteremo una nostra mozione come maggioranza”. Così il capogruppo della Lega in Senato Massimiliano Romeo.
Grasso, tenere viva luce di AdamowiczSenatore LeU, notizia attentato mi ha colpito profondamente

15 gennaio 201915:16

– “La notizia della morte del sindaco di Danzica, Paweł Adamowicz, accoltellato durante una manifestazione benefica, mi ha colpito profondamente. È stato colpito un sindaco aperto, progressista, in un Paese che vuole alzare muri. Quel coltello ha ucciso un uomo e colpito tutti coloro che sognano un futuro migliore”, così Pietro Grasso, senatore di Liberi e Uguali. “La risposta della città, però – aggiunge – è stata straordinaria: migliaia di persone in piazza per la veglia in onore del sindaco. Uno spiraglio di luce che abbiamo il dovere di tenere acceso: odio e violenza non devono avere posto nelle nostre comunità”.
Semplificazioni: Pd, divisioni Lega-M5sMaggioranza ha arenato i lavori, questa settimana non lavoreremo

15 gennaio 201915:19

– “La maggioranza con tutte le sue divisioni interne non è pronta sul decreto Semplificazioni e ha arenato i lavori. Questa settimana non faremo niente per le loro divisioni”. Lo ha detto Andrea Marcucci, capogruppo del Pd in Senato a margine della conferenza dei capigruppo.
L.difesa: no a emendamenti. Domani votoDichiarati ammissibili da commissione Camera,con parere negativo

15 gennaio 201915:19

– Gli 81 emendamenti al ddl sulla legittima difesa, che è all’esame della commissione Giustizia della Camera dopo l’ok del Senato, sono stati dichiarati ammissibili ma su tutti la maggioranza di governo ha espresso parere negativo, riservandosi di darne motivazione. Gli emendamenti verranno discussi e messi al voto da domani.
Decretone: Fraccaro, giovedì sarà in CdmIn ogni caso il via libera ci sarà entro la settimana

15 gennaio 201915:21

– Il Decretone su reddito e pensioni sarà esaminato dal Consiglio dei ministri giovedì mattina. Lo riferisce il ministro dei Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro conversando con i cronisti a Palazzo Madama. Il ministro sottolinea come il decreto legge “contenga le misure sul reddito e le pensioni”, evidenziando come l’ordine del giorno del Cdm non sia però ancora ufficiale ma che “in ogni caso il via libera ci sarà entro la settimana”.
M5s, taglio parlamentari a febbraioSu riforme costituzionali avanti compatti e coesi

15 gennaio 201915:24

– Il disegno di legge costituzionale per il taglio del numero dei parlamentari “sarà in Aula al Senato la prima settimana di febbraio”. Lo dice il ministro dei Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, conversando con i cronisti a Palazzo Madama, sottolineando come “sulle riforme costituzionali si vada avanti compatti e coesi”.
Semplificazioni: esame dl slitta al 22Lo ha stabilito la capigruppo. Per Pd ritardo per lite M5S-Lega

15 gennaio 201915:25

– Slitta a martedì 22 gennaio l’esame del decreto Semplificazioni da parte dell’Aula del Senato. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di palazzo Madama.
Il provvedimento era previsto in calendario questo pomeriggio.
Il ritardo dell’esame, secondo il Pd, è dovuto a nuove divisioni tra M5S e Lega: “La maggioranza con tutte le sue divisioni interne non è pronta sul decreto Semplificazioni e ha arenato i lavori. Questa settimana non faremo niente per colpa delle loro divisioni”, ha rimarcato Andrea Marcucci, capogruppo del Pd in Senato, a margine della Conferenza dei Capigruppo.
Belice: Comune Santa Margherita a Montecitorio per protesta ‘Dopo 51 anni 200 famiglie senza acqua e fogne. Servono 27 milioni’

15 gennaio 201915:35

“Siamo tutti qua, Consiglio comunale e giunta, per reclamare il diritto di una laboriosa comunità, ancora negato dopo 51 anni”, dice il sindaco di Santa Margherita di Belice (Agrigento), Franco Valenti, che ha riunito l’amministrazione in trasferta a piazza Montecitorio per protestare nei confronto del Parlamento per la manca previsione anche nell’ultima legge di Bilancio dei fondi necessari alla ricostruzione, che a 51 anni dal terremoto che il 15 gennaio 1968 distrusse la Valle del Belice, in 21 Comuni non è ancora compiuta. Nel paese del Gattopardo, 6.400 abitanti, ci sono ancora 200 famiglie che vivono in una sorta di baraccopoli, senza fognature, acqua pubblica e illuminazione, e 84 famiglie aspettano ancora i fondi per la ricostruzione della casa. “Ci fa soffrire – scandisce il sindaco dal megafono – che il Belice sia indicato come luogo di spreco, dove i fondi non sono stati spesi bene. Lo Stato, in oltre mezzo secolo, è stato assente e latitante. Un terremotato del Belice vale un terzo di un terremotato del Friuli. E anche quest’anno la legge di Bilancio si è dimenticata di noi”.

Shoah: ricollocate a Roma le pietre d’inciampo trafugateRaggi: “non hanno rubato la memoria”

15 gennaio 201915:39

Tornano sulla strada, tra i sampietrini del quartiere Monti a Roma, le pietre di inciampo che lo scorso 10 dicembre erano state trafugate nella Capitale. I blocchetti dorati sono collocati sotto alle abitazioni di famiglie di deportati nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. La ricollocazione delle pietre che ricordano le famiglie Di Consiglio e Di Castro, effettuata a spese del Campidoglio, è avvenuta oggi in via della Madonna dei Monti alla presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi. “È stato come se avessero rubato un pezzo della nostra memoria, queste pietre segnano il passo e ci ricordano la memoria tragica di questa città – ha detto Raggi – Noi non ci rassegnano a chi vuole strapparci le pietre le hanno prese ma non hanno rubato la nostra memoria. La memoria ci serve per evitare di inciampare in errori del passato già fatti, noi puntiamo molto sulle nuove generazioni ecco perché qui oggi sono stati invitati tanti studenti”

Reddito a famiglie con invalidiLo prevede ultima bozza della misura contenuta nel decretone

15 gennaio 201915:46

– Sono 254.146 i nuclei beneficiari con invalidi civili – con almeno il 67% di invalidità – che beneficeranno del reddito di cittadinanza. E’ quanto prevede l’ultima bozza

della misura del decretone che, assieme a quota 100, dovrebbe andare sul tavolo del Consiglio dei ministri di giovedì.
Migranti, Conte: ‘Ue faccia più per Africa, aumenti Trust’Agire a radice,non basta accendere riflettori su emergenze

15 gennaio 201915:58

“Bisogna contrastare alla radice le cause dei flussi migratori. Dobbiamo investire di più nel Trust fund per l’Africa e nei processi di cooperazione. È inutile pensare di contrastare il fenomeno solo accendendo i riflettori delle tv sulle situazioni emergenziali ma bisogna intervenire all’origine del fenomeno”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa con il presidente nigerino Issoufou.

– NIAMEY

– “Bisogna contrastare alla radice le cause dei flussi migratori. Dobbiamo investire di più nel Trust fund per l’Africa e nei processi di cooperazione. È inutile pensare di contrastare il fenomeno solo accendendo i riflettori delle tv sulle situazioni emergenziali ma bisogna intervenire all’origine del fenomeno”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa con il presidente nigerino Issoufou. “L’Europa deve fare di più per l’Africa”, aggiunge.
Reddito di cittadinanza a 254.146 nuclei con invalidi Lo prevede ultima bozza della misura contenuta nel decretone che dovrebbe andare giovedì in Consiglio dei ministri

15 gennaio 201916:26

Sono 254.146 i nuclei beneficiari con invalidi civili – con almeno il 67% di invalidità – che beneficeranno del reddito di cittadinanza. E’ quanto prevede l’ultima bozza

della misura del decretone che, assieme a quota 100, dovrebbe andare sul tavolo del Consiglio dei ministri di giovedì. Nella bozza è previsto che la prima offerta di lavoro, nel primo anno di reddito di cittadinanza, è prevista entro i 100 chilometri dalla località di residenza del beneficiario. Dal dodicesimo mese in poi, la prima offerta di lavoro ha un confine geografico di 250 chilometri, mentre, dal diciottesimo mese il beneficiario può essere dirottato in tutta Italia. Il testo, per quanto riguarda il primo anno di applicazione della misura, prevede che la seconda offerta di lavoro abbia un limite di 250 chilometri rispetto alla località di residenza del beneficiario mentre la terza offerta può avere come sede tutto il territorio italiano.Intanto slitta l’esame del decreto legge sulle semplificazioni, all’esame delle commissioni Affari costituzionali e Lavori Pubblici del Senato. Le votazioni potrebbero iniziare fra giovedì e venerdì mentre il vaglio delle ammissibilità è previsto per domani alle 15. Possibile ma non ancora certo che i lavori parlamentari proseguano nel weekend e che sul decreto, una volta approdato in Aula a Palazzo Madama martedì 22 come stabilito oggi dalla conferenza dei capigruppo, il governo decida di porre la questione di fiducia.

Migranti: Conte, Europa è a rischioL’Italia vuole un’Europa più forte, responsabile e solidale

NIAMEY15 gennaio 201916:28

– “Ho lanciato un grido di allarme: l’Europa rischia di franare sotto il peso del problema irrisolto dell’immigrazione. E’ una cosa seria, è un rischio che vedo serissimo. L’Italia vuole un’Europa più forte, responsabile, equa, solidale. A distanza di mesi continuiamo a non vedere sviluppo, nonostante abbiamo affermato nuovi principi. Se continuiamo così, il rischio che l’Europa frani diventa molto concreto”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in visita a Niamey, capitale del Niger.
Ricorso su elezione Claudio ScajolaSindaco, “non seguo le iniziative di Carpi”

IMPERIA15 gennaio 201916:33

– L’ex candidato sindaco ad Imperia, Carlo Carpi, che era sostenuto dalla lista civica ‘Carlo Carpi per Imperia’, ha presentato ricorso al Tar sull’elezione a primo cittadino dell’ex ministro degli Interni Claudio Scajola. Il ricorso lamenta l’illegittimità dei risultati elettorali, per mancata produzione del certificato attestante il godimento dei diritti politici in relazione al candidato sindaco Claudio Scajola. L’atto punta ad ottenere l’annullamento della deliberazione “sull’approvazione della candidatura a sindaco di Claudio Scajola per le liste ‘Area aperta, Imperia insieme, Obiettivo Imperia, ‘Popolo della famiglia'”. A rendere noto il ricorso è lo stesso Carpi (la sua lista ottenne appena 18 voti), il quale afferma che il Tribunale amministrativo “ha accolto il ricorso e ha fissato la prima udienza al 20 marzo”.
Scajola ha risposto all’iniziativa in modo lapidario: “Non corro dietro le iniziative di Carpi”.
Di Maio,no a lacrime coccodrillo JunckerGli manca la terra sotto piedi, ma gli errori si pagano

15 gennaio 201916:40

– “Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker inizia a sentire il terreno mancargli sotto i piedi a pochi mesi dalle elezioni europee” ma “le lacrime di coccodrillo non mi commuovono. Juncker e tutti i suoi accoliti hanno devastato la vita di migliaia di famiglie con tagli folli, mentre buttavano un miliardo di euro l’anno in sprechi come il doppio Parlamento di Strasburgo. Sono errori che si pagano”. Lo scrive il vicepremier e leader del M5s Luigi Di Maio in un post sul blog delle Stelle.
Ok commissione Camera a ddl riformeIl testo della proposta di legge approderà in Aula domani

15 gennaio 201916:43

– La commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato il mandato al relatore al disegno di legge sul referendum propositivo. Il testo quindi andrà all’esame dell’Aula domani.
Battisti: Bonafede posta video, piovono critiche su Facebook ‘Immagini squallide e palcoscenico per un assassino’

15 gennaio 201917:02

Sta suscitando tanti commenti negativi su Facebook il video postato sul profilo del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che ritrae tutte le fasi del rientro in Italia di Cesare Battisti. “Il racconto di una giornata che difficilmente dimenticheremo!”, si legge a mo’ di titolo sul video postato.

ni, tre minuti e mezzo montati con musica di sottofondo, si vedono in apertura una serie di foto di Battisti ritratto negli anni scorsi, in una mentre brinda con un bicchiere alzato, poi la scena passa a Ciampino con gli agenti di polizia e della penitenziaria che ieri attendevano il del Falcon che ha riportato Battisti in Italia e l’arrivo dello stesso Bonafede sul posto.Le immagini ritraggono poi la folla di telecamere, fotografi e cronisti riunita a Ciampino, quindi l’arrivo dell’aereo da cui scende Battisti. Il video prosegue con il punto stampa organizzato a Ciampino e il discorso fatto da Bonafede. Poi i riflettori tornano su Battisti, con le auto che lo scortano in questura, dove si vedono poi le fasi del fotosegnalamento e delle impronte digitali. Poi gli agenti prendono Battisti e lo caricano nuovamente in macchina per portarlo a Pratica di mare dove lo attende l’aereo che lo porterà in Sardegna.Oltre 230mila le visualizzazioni. Ma sono numerosissime le critiche degli utenti. “Che squallore davvero. Uno dei punti più bassi della Repubblica. Siete riuscite a dare il palcoscenico ad un assassino che non si meritava tutta questa pubblicità”, si legge in un commento. Dello stesso tenore anche le parole di tanti altri che hanno voluto dire la loto: “Rispetto per la dignità pari a zero. Io non posso ancora credere che lei abbia postato questo video”; “Il punto più basso di uno stato di diritto”; “Mi sembra il trailer di un poliziesco TV senza qualità. Una pagliacciata che offende le persone e le istituzioni”.

Scritte contro Salvini in centro TorinoSegretario torinese Carroccio, andiamo avanti nonostante minacce

TORINO15 gennaio 201917:26

– “Salvini boia”, “Salvini appeso”, “odia la Lega”: sono le scritte comparse su alcuni muri di via Bligny, nel centro di Torino, contro il leader della Lega. A denunciarlo è il segretario torinese e capogruppo del Carroccio in Sala Rossa, Fabrizio Ricca.
“Una centralissima strada di Torino deturpata da anonimi teppisti che l’hanno disseminata di scritte” accusa Ricca che chiede “all’amministrazione pubblica di fare coprire subito queste minacce e alle forze dell’ordine di adoperarsi per individuare e non lasciare impuniti questi teppisti che sempre più spesso attaccano con scritte intimidatorie chi non la pensa come loro. Noi non ci spaventiamo – conclude – e la Lega va avanti nonostante le minacce”.
Sicurezza, de Magistris sfida SalviniDirettiva che va contro la legge recentemente approvata

NAPOLI15 gennaio 201917:43

– Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha firmato oggi una direttiva con cui dà disposizioni agli uffici dell’anagrafe comunale di procedere con l’inserimento dei cittadini migranti presenti sul territorio cittadino e in possesso del permesso di soggiorno temporaneo per richiedenti asilo. Una direttiva che dunque va contro la recente legge in materia di sicurezza che all’articolo 13, primo comma, impedisce l’iscrizione anagrafica dei migranti in possesso di tali requisiti posti per vari motivi al di fuori dei circuiti dell’accoglienza. ”Non è un atto di disapplicazione della legge o di disobbedienza ma è un atto di ubbidienza alla Costituzione perché esistono persone che non possono diventare invisibili o che da un giorno all’altro non esistono per volutas legis di qualcuno. Questo può valere per qualche ministro ma non per noi che siamo sul territorio e le persone le vediamo, le sentiamo e ne avvertiamo bisogni e diritti secondo il faro costituito dall’articolo 3 della Costituzione”.        [print-me title=”STAMPA”]

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