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Ultimo aggiornamento 19 Gennaio, 2019, 15:24:44 di Maurizio Barra

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DI SABATO 19 GENNAIO 2019

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Accoltellato nel Biellese, è grave
Un marocchino di 27 anni. Carabinieri a caccia dell’aggressore

BIELLA19 gennaio 201910:30

– Un marocchino di 27 anni è stato gravemente ferito a coltellate nella propria abitazione ieri sera a Cossato (Biella). Subito dopo l’aggressione il giovane ha chiamato i carabinieri, che ora sono sulle tracce dell’aggressore. Per il momento si sospetta che all’origine vi sia una lite.
Evaso per amore, la storia è su Rai3Programma ‘Commissari’ racconta la storia di Johnny lo Zingaro

CUNEO19 gennaio 201912:09

– La storia d Giuseppe Mastini detto “Johnny lo zingaro”, il condannato all’ergastolo evaso “per amore” dal carcere di Fossano (Cuneo) nel giugno 2017 e poi catturato in Toscana, è raccontata nella nuova puntata di “Commissari – sulle tracce del male” programma condotto da Pino Rinaldi in onda questa sera su Rai3 alle 23,55.
La serie racconta l’attività d’indagine svolta dagli investigatori della Polizia di Stato su alcuni casi di cronaca giudiziaria. A ripercorrere le fasi delle indagini su ‘Lo zingaro’ saranno Pino Rinaldi, conduttore della trasmissione, e il “Commissario” Alfredo Fabbrocini, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.
Ex Moi, ‘separare omicidio da sgombero’Questore, indagini in corso senza problemi ordine pubblico

TORINO19 gennaio 201913:55

– “Ciò che è accaduto ieri all’ex Moi è un fatto criminale da tenere separato dallo sgombero. Non inciderà sulla procedura, che va avanti ed è già stata fissata.
Escludo, inoltre, che abbia risvolti di ordine pubblico”. Così il questore di Torino, Francesco Messina, sul delitto avvenuto nella palazzina di via Giordano Bruno.
“Le indagini – spiega il questore – sono in corso per rintracciare l’assassino e non abbiamo avuto nessuna difficoltà ad acquisire informazioni all’interno del Moi: non ci sono stati atteggiamenti ostili o problemi di ordine pubblico. Gli investigatori stanno cercando di risalire al movente e, quando lo conosceremo, potremo stabilire o meno un collegamento con l’aggressione avvenuta venerdì in via Pietro Micca”.
“L’omicidio e le procedure di sgombero – aggiunge Messina – non sono minimamente collegati. In passato alcune persone hanno provato ostacolare il censimento degli occupanti e sono state isolate e assicurate alla giustizia, ora questa problematica non c’è più”.
Derby Mole, 8 ultrà denunciati per rissaDalla polizia. Tafferugli il 15/12, Daspo per 18 tifosi

TORINO19 gennaio 201912:55

– Otto ultras sono stati denunciati per una rissa scoppiata sei ore prima del derby Torino-Juventus del 15 dicembre, quando, vicino allo stadio ‘Grande Torino’, due gruppi di tifosi si sono fronteggiati con cinture, caschi e lancio di sedie prese da un dehors. Si tratta di cinque esponenti di ‘Tradizione’ e tre di ‘Ultras Granata’ accusati di strumenti atti ad offendere, lancio di oggetti, resistenza a pubblico ufficiale e rissa.
Gli agenti della Digos li hanno identificati grazie alle analisi di diversi filmati. Per quell’episodio, la polizia aveva già arrestato un 19enne bianconero e denunciato un tifoso granata. Il questore di Torino, Francesco Messina, ha avviato le procedure per l’adozione del Daspo nei confronti di 18 ultras.
Tav: Buffagni, antistoricaAbbiamo il meridione che non ha infrastrutture

19 gennaio 201913:13

– “Condivido l’esigenza di far ripartire i cantieri ma non tutti, soprattutto quelli che non hanno senso. La Tav è diventata simbolo di pro o contro. Quanti km sono stati già fatti del tunnel principale? Zero. Noi vogliamo far partire i cantieri utili, quelli per strade e infrastrutture, dobbiamo guardare alle opere che servono”. Lo dice Lo dice Stefano Buffagni, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari Regionali, all’Intervista di Maria Latella su Sky Tg24.
“Se devi buttare miliardi per un’opera antistorica e anticiclica – aggiunge – io dico che quei soldi li utilizziamo per fare un’altra grande opera che serve al paese, noi abbiamo il meridione che non ha infrastrutture. Interveniamo per fare la linea ferroviaria e l’autostrade dove servono perché oggi abbiamo delle tratte da Terzo mondo”.
Terrorismo, 40 anni fa omicidio LorussoOsapp, “non accetteremo mai visite ex terroristi in carceri”

TORINO19 gennaio 201913:47

– Quarant’anni fa a Torino un commando di terroristi di Prima Linea uccideva l’agente di custodia Giuseppe Lorusso, in servizio al carcere Le Nuove. Era uscito di casa per andare al lavoro e in quel luogo oggi è stata deposta una corona di fiori. Erano presenti i figli Daniela e Domenico, altri familiari, rappresentanze delle istituzioni, dell’amministrazione e della polizia penitenziaria, il presidente dell’Associazione Vittime del Terrorismo. “Ricordiamo il collega ma anche quei valori – sottolinea Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria) – per questo motivo, non accetteremo mai che si faccia finta di niente nel consentire che ex terroristi responsabili della violenza di quegli anni e mai pentitisi facciano ingresso, con tanto di onori e riconoscimenti, in quelle carceri teatro tra gli altri del dolore e delle lacrime dei familiari, degli amici e dei colleghi, come è accaduto con Liliana Tosi, Sergio Segio o Susanna Ronconi”.-

Morto creatore Le ultime parole famose
Esordì sul Marc’Aurelio. Ultimi lavori per mostra #SaveBorsalino

ALESSANDRIA19 gennaio 201915:10

– Ha firmato per oltre trent’anni “Le ultime parole famose”, la vignetta nella penultima pagina della Settimana Enigmistica con un titolo diventato di uso comune nei discorsi degli italiani. Mario Bortolato, in arte ‘Bort’, è morto nella notte a 92 anni, ad Alessandria.
“Un grande personaggio e un grande protagonista del panorama mediatico che con le sue opere è arrivato a influenzare cultura e modo di vivere, affrontando tutti i temi e tutti gli aspetti del quotidiano”, è il ricordo del vicesindaco di Alessandria Davide Buzzi Langhi.
Nato a Salzano (Venezia), ‘Bort’ si era trasferito prima a Voghera (Pavia) poi in Piemonte. Laureato in Giurisprudenza, aveva esordito negli anni Cinquanta sul periodico satirico Marc’Aurelio. Il 4 aprile 2017 aveva tagliato il nastro della mostra #SaveBorsalino, iniziativa per salvare la storica fabbrica di cappelli, per la quale aveva realizzato alcune tavole.
Funerali lunedì 21 nella parrocchia San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo di Alessandria.

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