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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 20 Gennaio, 2019, 17:13:16 di Maurizio Barra

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DALLE 13:52 ALLE 17:13

DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019

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R.cittadinanza: Di Maio, già 11 miliardi
Stanziati per i più deboli. Referendum?Renzi gli porterà fortuna

20 gennaio 2019 13:52

ROMA, 20 GEN – “Io non so se ci sarà la recessione, ma a maggior ragione se ci sarà, rivendico la scelta di aver già destinato 11 miliardi alla protezione dei più deboli con il reddito di cittadinanza e quota 100”. E’ la risposta del vicepremier Luigi di Maio alle critiche espresse in particolare da Pd e Fratelli d’Italia alla principale misura voluta dal Movimento 5 stelle, fino all’ipotesi di un referendum abrogativo sul reddito. “La risposta degli ex paladini dell’austerità al ritorno dello Stato sociale è un referendum per abolirlo, perché dicono che siccome ci sarà di nuovo la recessione allora non si possono spendere soldi per i più poveri”, è la premessa in un post pubblicato sul blog delle Stelle. E continua, ironizzando: “Vogliono fare un referendum? Lo facciamo. Vadano avanti. Avere tra i promotori Renzi e Boschi, gli porterà sicuramente fortuna”.
R.cittadinanza: Grillo, vinta battagliaCittadini in Parlamento per fare manovra del popolo

20 gennaio 201915:12

– “Questa settimana è stata davvero speciale. Il reddito di cittadinanza è diventato realtà. Una storia che parte da lontano, fatta di battaglie, che ha portato i cittadini in Parlamento, ad occuparsi del popolo e a fare una manovra per il popolo! Grandi passi a piccoli balzi!”. Così Beppe Grillo torna sul via libera al decreto dal suo blog dove, come ogni domenica, riassume gli eventi più importanti della settimana.
Morto durante controllo: Anm, ‘inopportune le parole di Salvini’ Il ministro aveva detto: “Se i poliziotti non possono usare le manette per fermare un violento, cosa dovrebbero fare, rispondere con cappuccio e brioche?”

20 gennaio 201916:00

“Le dichiarazioni del Ministro dell’Interno rese a seguito del decesso di un cittadino tunisino nel corso di una attività di polizia appaiono inopportune e non rispettose delle prerogative della magistratura. Sarebbe stato necessario attendere la conclusione dei doverosi accertamenti che stanno coordinando i magistrati, gli unici ad essere competenti, sulla base di rigidi parametri costituzionali, a dirigere le attivita’ investigative in corso volte all’accertamento dei fatti”. Lo sottolinea la Giunta dell’Anm.Ieri su Fb, il ministro dell’Interno aveva scritto – commentando la morte del cittadino tunisino – “Buon sabato ai poliziotti che a Empoli facendo il loro lavoro hanno ammanettato un violento, un pregiudicato che poi purtroppo è stato colto da arresto cardiaco. Se i poliziotti non possono usare le manette per fermare un violento, ditemi voi cosa dovrebbero fare, rispondere con cappuccio e brioche?”.        [print-me title=”STAMPA”]

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