Ultimo aggiornamento 23 Gennaio, 2019, 19:22:46 di Maurizio Barra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
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DI MERCOLEDì 23 GENNAIO 2019
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Mattarella,democrazia con rispetto Carta
Il capo dello Stato alla commemorazione per Guido Rossa a Genova
GENOVA23 gennaio 2019 13:00
– “La democrazia si difende se resta se stessa e non rinuncia ai propri valori scolpiti nella Costituzione”. L’ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la commemorazione per Guido Rossa, il sindacalista ucciso 40 anni fa dalle Brigate rosse, in corso a Genova.
Pd, voto circoli fino 27,Convenzione 3/2Commissione congresso: in diverse zone difficoltà organizzative
23 gennaio 201914:37
– “Le Riunioni di Circolo che non possono essere celebrate entro il 23 gennaio 2019, per oggettive difficoltà organizzative, devono essere tassativamente celebrate entro e non oltre il 27 gennaio 2019”. E’ quanto stabilisce la delibera della COmmissione nazionale per il Congresso del Pd, che ha quindi accolto “le numerose richieste di proroga dei termini” per il voto nei circoli “pervenute da molte Commissioni regionali e provinciali”.
La delibera, pubblicata sul sito internet del Pd, prevede anche lo slittamento della COnvenzione nazionale dal 2 al 3 febbraio, nella quale saranno ufficializzati i risultati dei voti dei circoli e annunciati i tre candidati che accedono alle primarie aperte del 3 marzo, rispetto ai 6 di questa prima fase riservata agli iscritti.
“le Commissioni provinciali per il Congresso – stabilisce ancora la delibera – devono obbligatoriamente inviare alla Commissione nazionale la certificazione dei risultati delle Riunioni di Circolo entro e non oltre il 28 gennaio 2019”.
Mattarella: “Morti lavoro inaccettabili””La sicurezza é un diritto fondamentale di cittadinanza”
GENOVA23 gennaio 201914:38
– “L’apertura ai mercati non significa allentamento di norme di tutela della dignità e della integrità delle persone. Due giorni fa, qui a Genova – in altro luogo – ancora una volta un operaio è morto sul lavoro. Sono morti inaccettabili”. lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla commemorazione di Guido Rossa, il sindacalista ucciso 40 anni fa dalle Br. “Mentre ci uniamo all’immenso dolore dei suoi cari, dobbiamo ribadire che la sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale di cittadinanza”, ha detto il Capo dello Stato.
Regeni, Fico: solidarietà Parlamenti UePresidente Camera scrive a omologhi Unione, “ora gesti concreti”
23 gennaio 201914:41
– “E’ di fondamentale importanza potere contare su concreti gesti di solidarietà da parte dei rappresentanti dei Parlamenti degli altri paesi membri dell’Unione europea”. E’ il passaggio principale della lettera che il Presidente della Camera, Roberto Fico, ha inviato ai presidenti dei Parlamenti Ue sul caso Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto tre anni fa. “Le sarei pertanto molto grato – aggiunge Fico – per ogni tipo di iniziativa che riterrà di adottare, nell’ambito delle competenze e delle procedure dell’Assemblea da Lei presieduta, per contribuire al percorso di ricerca della verità e giustizia per Giulio Regeni”.
Lite Roma-Parigi. Conte: ‘Il seggio Onu vada all’Ue”Ambigui su Fincantieri’. La ministra transalpina per gli affari europei Loiseau: ‘Nessuna ritorsione’ . E sui latitanti italiani trasmessa formale richiesta di estradizione
23 gennaio 201918:34
Prosegue il duello a distanza fra Roma e Parigi dopo gli screzi dei giorni scorsi sul colonialismo. Da Davos, il premier Conte accusa Parigi di “ambiguità” sul dossier Fincantieri-Stx e attacca su un altro fronte, suggerendo di affidare il seggio permanente della Francia nel consiglio di sicurezza Onu “nel contesto europeo” e non più “a un singolo Paese”. La ministra transalpina per gli affari europei, Loiseau, risponde a distanza su eventuali “ritorsioni” di Parigi contro l’Italia: “Non vogliamo giocare al concorso di chi è più stupido. Con l’Italia abbiamo molte cose da fare e vogliamo continuare a farle”. Di Maio non commenta e si limita a mostrare un franco Cfa.”Se la Francia vuole mettere a disposizione il proprio seggio nel Consiglio di sicurezza dell’ONU parliamone e facciamolo nel contesto europeo, se davvero vogliamo dare importanza a tale contesto”, ha detto Conte aggiungendo che “il nostro obiettivo non può essere quello di dare un seggio arma ente in più a un singolo Parse europeo”. “C’è un’amicizia tradizionale tra Italia e Francia e tra Italia e Germania: se discutiamo su alcune cose questo non compromette l’amicizia”, ha spiegato il presidente del Consiglio.Altro motivo di scontro è la presenza di numerosi latitanti italiani Oltralpe. In mattinata la ministra della giustizia Nicole Belloubet aveva detto che la presenza in Francia di 14 italiani latitanti ricercati per terrorismo è “possibile” aggiungendo però, ai microfoni di France Inter, di non aver “ancora” ricevuto alcuna richiesta di estradizione. Belloubet ha spiegato che “è un tema su cui non ho ancora lavorato concretamente. Lo esamineremo con la massima attenzione”, ha aggiunto, assicurando di voler avere “discussioni” sull’argomento con l’Italia.Mistero risolto dal ministero della Giustizia italiano. “Alla Francia sono state trasmesse richieste di estradizione per tutti i latitanti localizzati nel Paese. Non risponde al vero, quindi, quanto – secondo fonti di stampa – avrebbe dichiarato la ministra francese, Nicole Belloubet, a proposito dell’assenza di istanze da parte delle autorità italiane” ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Quello dei terroristi latitanti e della loro cattura e estradizione “è un fronte su cui il Dipartimento Affari di giustizia del ministero si sta impegnando da tempo ed è un settore che vedrà questo impegno concretizzarsi con gli interlocutori internazionali. Ogni situazione di ogni singolo soggetto è diversa dall’altra e le differenze riguardano spesso anche lo Stato di riferimento”. “Lo Stato, senza nessuno spirito di vendetta, rivendica il suo diritto a far scontare la pena”. “Già nella seconda metà degli anni ’80, l’Italia ha presentato numerose domande di estradizione, su cui le autorità francesi non si sono mai pronunciate. Richieste che sono state reiterate nell’ottobre del 2002, corredate da copiosa documentazione, e che risultano tutt’ora pendenti”, fa sapere il ministero della Giustizia. “Fra queste – aggiunge – anche la domanda di estradizione nei confronti di Marina Petrella, accolta nel 2008 e successivamente sospesa dalla Francia per motivi di salute. Mentre le domande di estradizione nei confronti di Paolo Ceriani Sebregondi e Sergio Tornaghi sono state rigettate. Tutti i soggetti per cui è stata richiesta l’estradizione, sono inseriti nelle banche dati del sistema informativo Schengen e dell’Interpol e che la cosiddetta ‘Red Notice’ dell’Interpol equivale ad una richiesta di arresto provvisorio”.
Prodi, Italia-Francia? Non mi capacito”Problemi così complessi e raffinati non vanno affrontati così”
BRUXELLES23 gennaio 201918:32
“Mah, io quando vedo sta roba, non riesco neanche a capacitarmi. Problemi così complessi e raffinati non vanno affrontati con questa superficiale brutalità”. Così Romano Prodi a margine di un evento a Bruxelles commenta con i giornalisti le critiche dell’Italia alla Francia. “Però siamo in un’epoca in cui si pensa che si possa sempre agire con i sì e con i no, con i referendum” quindi anche questo episodio appartiene alla “crisi della democrazia di oggi”.”La soluzione è ovvia, se non ci si mette insieme non c’è soluzione” alla crisi dei migranti. Così Romano Prodi a margine di un evento a Bruxelles. “La migrazione era più forte qualche anno fa” rispetto a “oggi” e “anche prima della crisi – aggiunge – il problema è nato con i due grandi conflitti, con la Siria e con la Libia, quindi l’unico vero rimedio stabile e definitivo è la fine di questa sciagurata guerra di Libia”.”In politica i cambiamenti avvengono spesso anche molto più veloci di quanto si crede. Io non avevo mai pensato di vincere le elezioni, abbiamo organizzato tutto in un anno ed è andata bene. Il problema è di avere un’idea, una prospettiva, che è quello che manca oggi”. Così Romano Prodi a margine ad un evento a Bruxelles alla domanda se la sinistra in Italia abbia la possibilità di riprendersi. “Come diceva Arturo Parisi ‘la politica non si fa col che ma con il chi'”, ha replicato Prodi a chi gli chiedeva se alla sinistra manca anche un leader. “Il bisogno di aiutare i più poveri esiste in ogni società democratica. Ma come faccio a dire che il reddito di cittadinanza…” sia o meno di sinistra. “Lo chiamavamo con un altro nome prima, è cominciato prima”. Così Romani Prodi a Bruxelles ai giornalisti che gli chiedevano se ‘il reddito di cittadinanza sia di sinistra o no?’. “Il problema – ha aggiunto – è di vedere le modalità, gli strumenti e le priorità con cui questo viene adottato, e qui riserve ci sono”. “Io non sono pessimista in questo momento. Le difficoltà sono tante, ma il bisogno di Europa è ancora più forte”. Lo afferma Romano Prodi ad un evento oggi a Bruxelles a chi gli chiedeva quale sarà il futuro dell’Europa. Rispetto alla Brexit, Prodi aggiunge che “ironicamente, il dramma della Brexit e i problemi che porta fanno capire quanto il legame europeo fosse forte e indispensabile, anche per un Paese come la Gran Bretagna”. Prodi poi precisa che “con la Brexit pensavo che ci sarebbe stato uno ‘United Kingdom’ di fronte ad una ‘disunited Europe’, ma abbiamo avuto un ‘disunited Kingdom’ di fronte ad una ‘United Europe'”.
Decretone: fonti governo, pronto domaniObiettivo è inviare decreto a Colle per firma entro domani
23 gennaio 201916:32
– Il testo del decretone sul reddito di cittadinanza e su quota 100 per le pensioni dovrebbe essere pronto, con la bollinatura della Ragioneria dello Stato, nella giornata di domani. Lo affermano fonti di governo della Lega e del M5s, secondo le quali l’obiettivo è inviare il decreto al Quirinale per la firma del presidente della Repubblica entro la giornata di domani. A una settimana dall’approvazione del provvedimento in Consiglio dei ministri, il testo sarebbe ancora in queste ore oggetto del lavoro dei tecnici e della verifica della Ragioneria sulle coperture. Ma entro domani la versione bollinata dovrebbe arrivare, assicurano da entrambi i partiti di governo, sul tavolo del capo dello Stato.
Trivelle: Fico, vanno sospeseFermare le ricerche di nuovi giacimenti di idrocarburi
23 gennaio 201916:33
– “Vanno sospese le ricerche di nuovi giacimenti di idrocarburi, a partire dalle trivellazioni in Italia. Dobbiamo investire nelle rinnovabili, nel futuro. Il passato e le tecnologie obsolete, lasciamoceli alle spalle”.
E’un passaggio del post che il presidente della Camera Roberto Fico ha pubblicato sul proprio profilo Facebook. “Non si può pensare di vivere il presente e progettare il futuro restando ancorati a modelli del passato. Viviamo un’epoca di transizione energetica che – sottolinea – può solo andare avanti e non ammette passi indietro. Un momento di evoluzione e trasformazione che riguarda l’energia e i modelli di sviluppo e che detta la strada da seguire, quella delle fonti rinnovabili, con l’abbandono progressivo delle fonti fossili”.
Casellati, antisemitismo va respintoLibertà e democrazia non possiamo mai darle per scontate
23 gennaio 201916:37
– “L’antisemitismo è un mostro che si nutre di pregiudizi velenosi e di falsificazioni presentate come verità. Va respinto sempre e comunque”. Lo dice il presidente del Senato Elisabetta Casellati, in occasione della proiezione in anteprima a Palazzo Madama del docufilm sulle leggi razziali “Figli del destino” che sarà trasmesso stasera da Rai1. “L’opera dà la possibilità di approfondire una delle più gravi e inaccettabili tragedie della storia dell’ umanità, la Shoah.
Conoscere ciò che è successo è un imperativo morale che, soprattutto grazie alle testimonianze di chi ha patito il male, deve essere il principale insegnamento per tutti noi, non solo per le nuove generazioni”, aggiunge Casellati. Poi conclude: “Libertà, democrazia e uguaglianza dei diritti sono valori che non possiamo mai dare per scontati. Costituiscono il lascito di chi ci ha preceduto, saranno l’eredità da consegnare alle future generazioni. E il sapere e la conoscenza sono tra gli antidoti più efficaci all’odio e all’intolleranza”.
Si insedia bicamerale semplificazionePresidente Stumpo, vicepresidenti Adelizzi e Taricco
23 gennaio 201916:46
– Si è insediata oggi a San Macuto la Commissione bicamerale per la Semplificazione e sono stati eletti il presidente e i due vicepresidenti. Al vertice della Commissione è andato Nicola Stumpo deputato di LeU, mentre i due vice sono Cosimo Adelizzi, portavoce del M5S alla Camera e il senatore del Pd Mino Taricco. “Sono onorato che la maggioranza mi abbia eletto vicepresidente – commenta Adelizzi – è nostra intenzione sfruttare al massimo i lavori di questa commissione per portare avanti la lotta alla burocrazia e rendere in maniera concreta la vita dei cittadini più semplice possibile”.
“Finalmente – aggiunge – abbiamo una sede reale dove lavorare per realizzare un ulteriore obiettivo fondamentale del nostro programma di Governo”. Le forze politiche dovranno ora indicare i capigruppo e poi potrà essere convocato l’Ufficio di presidenza per mettere a punto il calendario dei lavori.
Lega, Belsito:solo io col cerino in manoA ex tesoriere 1 anno e 8 mesi in appello, ‘spero in Cassazione’
MILANO23 gennaio 201916:57
– “Sono rimasto con il cerino in mano. Io pago lo scotto di essere stato il tesoriere che ha eseguito determinati ordini. In questo caso paga l’esecutore ma non il mandante. Speriamo che la Cassazione faccia chiarezza”.
Sono le parole a caldo di Francesco Belsito, l’ex tesoriere del Carroccio e il solo condannato – 1 anno e 8 mesi, pena sospesa – al processo in appello a Milano nel quale risponde di appropriazione indebita insieme a Umberto Bossi e il figlio Renzo. Per i Bossi è stato dichiarato il “non doversi procedere” in quanto nei loro confronti la Lega non ha sporto, come vuole una recente norma, le querela. Querela presentata solo nei confronti di Belsito, il quale si è visto alleggerire la condanna inflitta in primo grado per via dell’assoluzione e della prescrizione di una cinquantina di capi di imputazione.
Casellati, bisogna rispettare il SenatoRichiama a maggiore regolarità lavori e convoca capigruppo
23 gennaio 201918:45
– “Il richiamo a una maggiore regolarità dei lavori espresso oggi con forza è anche il mio richiamo per il rispetto che si deve all’istituzione del Senato e ai senatori tutti. Convoco perciò la capigruppo a cui chiedo che partecipino anche i presidenti della prima e ottava commissione”. Lo dice il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, prendendo la parola in Aula nel dibattito sulla richiesta di rinvio del decreto semplificazioni, avanzata dalla maggioranza.
Congresso Pd,finora affluenza è al 51,5%Si vota fino al 27. Iscritti non sono 180 mila, bensì 400 mila
23 gennaio 201919:05
– “Il dato del 23%, per dimostrare una presunta disaffezione degli iscritti, è privo di ogni fondamento nella realtà”, così Gianni Dal Moro, presidente della Commissione congresso del Pd che commenta alcune indiscrezioni. “Alla data del 20 gennaio risultano celebrati congressi che hanno interessato il 46% degli iscritti, con un’affluenza di partecipazione del 51,5%”, prosegue Dal Moro. “Deve essere ancora registrato e quindi comunicato il voto del restante 54% degli aventi diritto che si recheranno al voto entro domenica 27 gennaio” con la proroga, osserva. “Inoltre è una ulteriore grave imprecisione il numero degli iscritti indicati in 180 mila unità. In realtà sono circa 400 mila”, conclude Dal Moro. [print-me title=”STAMPA”]
