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Ultimo aggiornamento 25 Gennaio, 2019, 21:58:45 di Maurizio Barra

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DI VENERDì 25 GENNAIO 2019

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Ue,priorità sicurezza migranti Sea Watch
‘In contatto con autorità’

BRUXELLES25 gennaio 2019 11:38

– “Seguiamo la situazione da vicino, la nostra posizione è molto chiara: la sicurezza delle persone a bordo è la prima preoccupazione, quello che è necessario nel Mediterraneo sono disposizioni prevedibili per assicurare che gli sbarchi possano avvenire in sicurezza”: lo ha detto il portavoce del presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, rispondendo a una domanda sulla situazione della Seawatch 3.
Usa: arrestato ex consigliere di TrumpRussiagate: Roger Stone,accusato anche di subordinazione testimone

WASHINGTON25 gennaio 201913:09

Roger Stone, ex consigliere elettorale informale di Donald Trump, è stato arrestato in Florida: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller. Stone – che è accusato tra l’altro di subordinazione di testimone, ostruzione e false dichiarazioni – dovrà presentarsi oggi in tribunale. Stone si è sempre dichiarato innocente.
Bachelet, inchiesta Onu su VenezuelaSu presunto uso eccessivo forza della polizia nelle proteste

25 gennaio 201913:10

– L’Alto commissario Onu per i Diritti Umani, Michelle Bachelet, ha chiesto oggi un’inchiesta indipendente sul presunto uso eccessivo della forza da parte delle forze di sicurezza venezuelane per reprimere le proteste antigovernative: lo riporta il New York Times. L’ex presidente del Cile ha citato notizie di 20 persone uccise e 350 detenute questa settimana. “Sono estremamente preoccupata per il fatto che la situazione in Venezuela possa rapidamente sfuggire al controllo con conseguenze catastrofiche”, ha detto.
Berlino valuta riconoscimento GuaidòVenezuela: Merkel, ‘Auspicio che Europa parli ad una sola voce’

BERLINO25 gennaio 201913:14

– Il governo tedesco “sta valutando” di riconoscere il presidente del parlamento venezuelano Guaido come capo di Stato del Venezuela. Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, a Berlino, in conferenza stampa.
“Il Venezuela ha bisogno di nuove elezioni libere”, ha continuato Seibert e “Nicola Maduro non può pretendere di essere il presidente dal momento che le ultime elezioni non hanno soddisfatto gli standard democratici”. “L’auspicio è che l’Europa parli ad una voce su questa crisi democratica ed economica catastrofica”, ha concluso.
Lettera Italia a Olanda su Sea Watch’Predisporre presa in carico dei migranti a bordo della nave’

25 gennaio 201913:14

– “Il governo della Repubblica Italiana chiede” all’Olanda di “poter disporre di ogni informazione in merito alla ong Sea Watch, con particolare riferimento alla conformità alla legislazione dello stato di bandiera dell’organizzazione e delle attività della predetta ong, nonché nelle relative imbarcazioni ed equipaggio”. E’ quanto si legge nella lettera, anticipata da Salvini, in cui si invita “a predisporre con urgenza gli adempimenti relativi all’organizzazione della presa in carico e del trasferimento in territorio olandese dei 47 migranti a bordo della nave olandese”.
Cina, critiche Soros ‘prive di senso’Ministero degli Esteri, parole ‘non degne di essere confutate’

PECHINO25 gennaio 201913:18

– La Cina definisce “prive di senso” le critiche di George Soros contro il presidente Xi Jinping, visto come “l’avversario più pericoloso” al mondo delle società aperte.
Il miliardario e filantropo Usa aveva detto ieri a Davos che, con la Cina che è il più ricco, il più forte e il regime autoritario più avanzato tecnologicamente del pianeta, Xi è “il più pericoloso avversario delle società aperte”.
La portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha replicato che le parole di alcune persone che “capovolgono il bene e il male” erano “prive di significato e non degne di essere confutate”.
Berlino, seggio Onu obiettivo da tempoSeibert, ‘non è una sorpresa per nessuno’

BERLINO25 gennaio 201913:18

– “L’atteggiamento della Germania non è una sorpresa per nessuno”. Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sulle critiche del premier Giuseppe Conte all’impegno franco-tedesco previsto dal trattato di Aquisgrana, perché Berlino ottenga un seggio nel Consiglio di Sicurezza del’Onu. “Da tempo questo è un obiettivo della Germania”, ha aggiunto.
Bachelet, Maduro ponga fine al disastro’Governo non deve porre il suo interesse prima del popolo’

GINEVRA25 gennaio 201913:22

– Michelle Bachelet, Alto commissario Onu per i Diritti Umani, ha chiesto oggi al governo del Venezuela di “porre fine alla situazione disastrosa” che attraversa il paese, dovuta anzitutto a una “crisi di governance”.
“Più di 3 milioni di venezuelani hanno lasciato il paese, e molti altri milioni vivono in condizioni miserabili”, ha detto Bachelet in un comunicato, aggiungendo: “cos’altro ci vuole perché la leadership politica si decida a porre il benessere del popolo prima del loro interesse particolare?”.
Secondo l’ex presidente socialista cilena quella del Venezuela è “essenzialmente una crisi di governance, ed è responsabilità dei dirigenti di quel paese porre fine a questa situazione disastrosa”.
Venezuela: Guaidó,tenere accesa speranzaAppello ai venezuelani alla vigilia di nuove azioni

CARACAS25 gennaio 201913:42NE

– Juan Guaidó, presidente dell’Assemblea nazionale e ‘presidente incaricato’ del Venezuela, ha inviato un messaggio ai venezuelani chiedendo appoggio alla vigilia di nuove azioni contro il presidente Nicolás Maduro. Tracciando un bilancio di quanto accaduto, riferisce il quotidiano El Nacional, Guaidó ha assicurato ai venezuelani che “nulla è fatto per inerzia o casualità; abbiate fiducia nella nostra azione, ma non permettete che si spenga la fiamma della speranza che ritenevamo perduta”. “Le prossime ore – ha infine detto – sono cruciali, non abbandonatemi perché io darò la mia vita se possibile per la libertà del mio amato Venezuela”.
“Non temo il carcere – ha concluso – perché di fatto già sono stato catturato, già siamo tutti ostaggi di un governo assassino e indolente che non è disposto a mettere la vita del popolo prima dei propri interessi”.
Brexit: Hammond invoca compromessoMinistro-colomba avverte May, con un no deal sarebbe il caos

LONDRA25 gennaio 201913:48

– Arriva dal cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, titolare del Tesoro e capofila della fazione del governo di Theresa May più aperta a un compromesso sulla Brexit, l’elogio più convito delle parole con cui la regina Elisabetta ha invitato i suoi sudditi – ed evidentemente anche i politici che li rappresentano – a coltivare il dialogo come un valore: e a “venirsi incontro”.
Intervistato da Bbc Radio 4, Hammond ha indicato “l’enorme saggezza” di Sua Maestà a mo’ d’esempio. Poi, si è detto convinto che l’Ue possa essere disposta a ridiscutere qualche sua “linea rossa” laddove da Londra saltassero fuori nuove proposte condivise. Mentre è tornato a paventare “intoppi molto gravi” per l’economia del Paese in caso di quel divorzio no deal da Bruxelles che per ora May si ostina a non voler togliere a priori dal tavolo: di fronte alle pressioni del leader Labour Jeremy Corbyn, delle altre forze d’opposizione e delle stesse colombe della sua compagine, oltre che del mondo del business.
Guaidò, non partecipo a dialoghi inutiliPresidente Venezuela ad interim respinge mediazione del Messico

CARACAS25 gennaio 201920:00

– Juan Guaidò, il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’esecutivo, ha detto che non intende partecipare a “dialoghi inutili e dilatori”, respingendo di fatto la proposta di mediazione di Messico e Uruguay. Guaidò si è detto disposto a negoziare solo tre punti: la “fine dell’usurpazione”, cioè della presidenza di Maduro, e la creazioni di un governo di transizione che porti al più presto ad elezioni con garanzie democratiche.
Intesa Trump-Congresso per fine shutdownMedia,nel frattempo continueranno negoziati su soldi per il muro

WASHINGTON25 gennaio 201919:59

– Il presidente mericano Donald Trump e i leader del Congresso hanno raggiunto un accordo per riaprire il governo federale e porre temporaneamente fine allo shutdown: lo riportano i media Usa citando fonti della Casa Bianca e di Capitol Hill e spiegando come nel frattempo andranno avanti i negoziati sulla proposta di finanziare il muro col Messico. L”accordo-tampone’ raggiunto tra la Casa Bianca e i leader del Congresso – affermano fonti di Capitol Hill – prevede lo stanziamento delle risorse necessarie per tenere aperto il governo federale per tre settimane

Usa: Stone rilasciato dietro cauzioneEx consigliera Trump accusato nell’ambito del Russiagate

SAWASHINGTON25 gennaio 201920:

– Il giudice della corte federale in Florida ha deciso di rilasciare Roger Stone dietro una cauzione di 250 mila dollari. Il consigliere di vecchia data di Donald Trump accusato di vari reati nell’ambito del Russiagate e arrestato qualche ora fa sarà costretto a non lasciare il Paese fino alla prossima udienza.
Bimbo nel pozzo, soccorritori viciniLavori avanzano lentamente, usate anche micro cariche dinamite

25 gennaio 201920:03

– Proseguono senza sosta a Totalan, una località vicino a Malaga, i lavori per recuperare il piccolo Julen, il bimbo di due anni caduto in un pozzo di prospezione il 13 gennaio scorso: nelle ultime 15 ore le squadre di soccorso hanno completato quasi la metà del tunnel di collegamento tra il pozzo e il tunnel parallelo realizzato negli ultimi giorni, scavando 1,5 metri dei 3,8 metri necessari.
Gli scavi, riporta il quotidiano El Pais, sono stati rallentati dalla composizione del terreno, che in alcuni tratti è formato da roccia ed ha richiesto l’intervento della Guardia Civil, che ha fatto brillare due micro cariche di dinamite per consentire l’avanzamento dei lavori.
Usa: Stone, non testimonio contro TrumpConsigliere storico del tycoon, ‘Mi dichiarerò non colpevole’

WASHINGTON25 gennaio 201920:06

– “Le accuse contro di me sono false”: queste le prime parole di Roger Stone, consigliere storico di Donald Trump accusato di ostruzione della giustizia, dopo essere stato rilasciato su cauzione. “Mi dichiarerò non colpevole e non testimonierò contro il presidente”, ha aggiunto.
Mo: uccisi 2 manifestanti palestinesiLo dice Ministero sanità Striscia. Almeno 24 i feriti

25 gennaio 201920:08

– TEL AVIV-GAZA

– Un manifestante palestinese è stato ucciso nel corso degli scontri con l’esercito israeliano lungo la barriera difensiva tra lo stato ebraico e Gaza in occasione della Marcia del Ritorno, appoggiata da Hamas. Lo dice il ministero della sanità della Striscia, riferito da fonti locali secondo cui il manifestante, Ihab Atallah Hussein Abed (25 anni), è stato colpito a Rafah nel sud di Gaza. Secondo l’agenzia Wafa i feriti durante la dimostrazione sono almeno 24.
Intanto un ragazzo palestinese di 16 anni, Ayman Ahmed Osman, è stato colpito a morte dal fuoco di militari israeliani a Silwad, un villaggio cisgiordano situato presso Ramallah. Lo riferisce la agenzia di stampa palestinese Maan, citando fonti mediche locali. In Cisgiordania si sono avute oggi diverse manifestazioni di protesta palestinesi in seguito ad incidenti verificatisi all’inizio della settimana nel carcere israeliano di Ofer, dove numerosi palestinesi sono reclusi per reati legati all’intifada.

Usa: caos aeroporti per shutdownA Ny si ferma La Guardia, ritardi anche a Newark e Philadelphia

WASHINGTON25 gennaio 201920:08

– Al 35mo giorno di shutdown, con oltre 800 mila dipendenti federali senza stipendio, è caos in molti aeroporti degli Stati Uniti, con il La Guardia, uno dei tre principali scali di New York, che ha bloccato i voli su ordine della Federal Aviation Administration. Disagi e ritardi stanno creando problemi anche allo scalo internazionale di Newark, il principale della Grande Mela dopo il Jfk, e in quello di Philadelphia.
Sudan: continua protesta, altri 3 mortiBilancio ufficiale 30 vittime, ma secondo attivisti molti di più

25 gennaio 201920:09NE

– Tre persone sono morte ieri a causa del dilagare delle proteste anti governative in Sudan: lo ha reso noto il Comitato Centrale dei medici del Paese, secondo quanto riporta la Bbc online.
Secondo notizie ufficiali, 30 persone sono morte dall’inizio delle proteste lo scorso 19 dicembre, ma gruppi di attivisti sostengono che il bilancio sia molto più alto.
Due delle vittime di ieri erano studenti universitari: uno sarebbe stato colpito al petto da un proiettile e l’altro sarebbe stato torturato dalle forze di sicurezza, sempre secondo il gruppo dei medici.
Maduro, è golpe mediatico internazionale’Piano di Washington per creare governo di suoi burattini’

CARACAS25 gennaio 201920:13

– Il presidente Nicolás Maduro ha denunciato oggi che è in corso “un golpe dei media internazionali” che “non ha alcun fondamento logico” e che fa parte di “una grande campagna di disinformazione e manipolazione contro la rivoluzione bolivariana”.
Segnalo, ha poi detto secondo l’emittente Union Radio, che “il tentativo di disarticolare lo stato di diritto, sociale e di giustizia esistente in Venezuela attraverso una usurpazione istituzionale” fa parte di “una sceneggiatura preparata a Washington”.
“Sconfiggeremo – ha ancora detto – un colpo di Stato che vuole interferire nella vita politica e scavalcare la sovranità del Venezuela istaurando un regime di burattini nel Paese”.
Venezuela: Ue verso richiesta elezioni28 al lavoro per preparare dichiarazione comune

BRUXELLES25 gennaio 201920:14

– L’Unione europea sta lavorando per preparare una ‘dichiarazione comune’ nella quale si chiede la convocazione rapida di elezioni in Venezuela per arginare la crisi. E’ quanto si apprende da fonti a Bruxelles, secondo le quali la richiesta della convocazione del voto dovrebbe avvenire al più presto.
In altre parole un ultimatum a Maduro ma anche il tentativo da parte dei 28 di sanare le fratture dopo il passo in avanti di alcuni paesi che hanno proposto di riconoscere Guaido’ come presidente ad interim.
Clima: manifestazione studenti a BerlinoDisertano lezioni e seguono appello Greta, in 50 città tedesche

SABERLINO25 gennaio 201920:

– Il loro mito è Greta Thunberg, la sedicenne svedese, che si batte per la difesa del clima.
Seguendo il suo esempio, migliaia di scolari tedeschi hanno marinato la scuola oggi, e hanno sfilato nel centro di Berlino, e in altre 50 del Paese, per manifestare per l’ambiente. Proprio in queste ore, nella capitale, la commissione competente discute dell’uscita dal carbone, e in questo “friday’s for freedom” – lo slogan dei cortei – i ragazzi sono andati davanti alla cancelleria e al ministero del’Economia.
“Io voglio che voi agiate, come se la vostra casa bruciasse.
Perché è quello che sta succedendo”, è l’appello della svedese.
Trump annuncia la fine dello shutdown’Orgoglioso di annunciare riapertura governo federale’

WASHINGTON25 gennaio 201920:21NE

– “Sono molto orgoglioso di annunciarvi la fine dello shutdown e la riapertura del governo federale”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump parlando dalla Casa Bianca.

Atene approva accordo su nome MacedoniaIl voto ha scatenato violente proteste nei giorni scorsi

ATENE25 gennaio 201920:25

– Il parlamento greco ha ratificato l’accordo sul nome della Macedonia. Lo ha reso noto l’ufficio della presidenza del parlamento di Atene. Il delicato voto per ratificare l’accordo raggiunto con Skopje ha suscitato molte proteste, sfociate anche in scontri di piazza negli ultimi giorni. In base all’accordo, la Macedonia cambierà il suo nome in Repubblica della Macedonia del Nord e la Grecia farà cadere le sue obiezioni all’ingresso di Skopje nella Nato, ponendo fine a decenni di controversie.

Kate Hudson, mia figlia ‘genderless’Attrice e compagno non sanno come sarà identificata

NEW YORK

25 gennaio 201920:21

– Kate Hudson e il compagno Danny Fujikawa cresceranno la loro figlia Rani Rose, nata lo scorso ottobre, come ‘genderless’. Lo ha detto la stessa attrice durante un’intervista e sottolineando che non sa con che sesso la piccola si identificherà. “Al momento – ha aggiunto – sembra incredibilmente femminile in fatto di energia, dei suoi suoni e modi”.
L’attrice ha già due figli maschi, di 17 e 14 anni, da due diverse precedenti relazioni. Le sue affermazioni vengono in un momento in cui alcuni stati americani, tra cui California, Washington e Oregon hanno annunciato leggi che danno la possibilità a chi non vuole identificarsi come maschio o femmina di scegliere una terza categoria sul certificato di nascita. La città di New York offre l’opzione X per chi non si identifica in un particolare sesso.
Battisti, è caccia a rete protezioneIn relazione Digos spunti investigativi su suoi fiancheggiatori

MILANO25 gennaio 201920:13

– Entra nel vivo l’inchiesta della Procura di Milano e della Digos sulla rete dei fiancheggiatori che avrebbe protetto la fuga di Cesare Battisti, il terrorista dei Pac condannato per quattro omicidi, catturato in Bolivia il 12 gennaio e ora in carcere a Oristano. Gli investigatori, infatti, hanno trasmesso agli inquirenti una relazione riepilogativa, con una serie di spunti investigativi sulle indagini condotte a partire dallo scorso ottobre, e che hanno messo fine alla sua latitanza durata quasi 40 anni. In particolare, tutti i dettagli dell’indagine ‘tecnica’ che ha consentito di individuare le utenze con cui il terrorista è stato in contatto negli ultimi due mesi (una quindicina inizialmente tra cellulari, tablet e pc, poi ridotti a non più di tre) sono stati al momento trasmessi alla Procura generale, che ha coordinato le indagini che hanno portato all’arresto.         [print-me title=”STAMPA”]

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