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Ultimo aggiornamento 26 Gennaio, 2019, 11:26:28 di Maurizio Barra

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DI SABATO 26 GENNAIO 2019

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Venezuela: Osa chiede protezione Guaidò
Maduro manda ministro Esteri a Consiglio di sicurezza Onu

RACAS26 gennaio 2019 06:20

– La commissione inter-americana per i diritti umani, ‘braccio’ dell’ Organizzazione degli Stati americani (Osa) ha concesso il diritto a misure precauzionali di protezione al leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaidò e alla sua famiglia. Secondo l’organismo, la sua integrità e la sua libertà personale sono “a rischio grave e urgente”. La commissione ha quindi sollecitato le autorità venezuelane ad adottare le misure necessarie a proteggere il presidente dell’Assemblea nazionale, autoproclamatosi presidente ad interim.
Intanto, Il governo venezuelano guidato da Nicolas Maduro ha fatto sapere che manderà il ministro degli Esteri Jorge Arreaza a parlare alla riunione di oggi del Consiglio di sicurezza dell’ Onu a New York sulla crisi in Venezuela chiesta dagli Stati Uniti.
Malaga, tre giorni di lutto per JulenAlle 11:00 un minuto di silenzio

26 gennaio 201908:50

– Il Comune di Malaga osserverà tre giorni di lutto in onore di Julen, il piccolo di due anni trovato morto nelle ultime ore in un pozzo a Totalán dove era caduto il 13 gennaio scorso: lo ha reso noto in un tweet il sindaco della città, Francisco de la Torre, aggiungendo che alle 11:00 di oggi il Comune osserverà un minuto di silenzio.
Maduro manderà all’Onu ministro EsteriJorge Arreaza, alla riunione di oggi del Consiglio di sicurezza

CARACAS26 gennaio 201908:57

– Il governo venezuelano guidato da Nicolas Maduro ha fatto sapere che manderà il ministro degli Esteri Jorge Arreaza a parlare alla riunione di oggi del Consiglio di sicurezza dell’ Onu a New York sulla crisi in Venezuela chiesta dagli Stati Uniti. All’incontro interverrà il segretario di Stato americano Mike Pompeo, dopo che gli Stati Uniti hanno tolto il riconoscimento al presidente Maduro per assegnarlo al presidente del Parlamento Juan Guaidò, autoproclamato presidente ad interim durante un affollato raduno dell’opposizione.
La missione dell’Onu in Venezuela ha inviato ieri una lettera all’ambasciatore della Repubblica dominicana Jose Singer, Paese che ha la presidenza di turno del Consiglio, per chiedere che Arreaza sia aggiunto alla lista degli oratori, secondo quanto previsto dalle regole del Consiglio. La richiesta della missione potrebbe essere teoricamente impugnata, ma diplomatici del Consiglio bene informati lo giudicano improbabile.
Brasile:crollo diga,9 morti,300 dispersiO Globo, finora 100 persone tratte in salvo

26 gennaio 201909:37

– E’ salito a nove il bilancio delle vittime accertate in Brasile a causa del crollo di una diga di scarti minerari ieri a Brumadinho, a 60 km da Belo Horizonte: i dispersi, secondo quanto riporta il quotidiano brasiliano O Globo, sono circa 300, travolti da fango e detriti. Secondo fonti ufficiali, circa 100 persone sono state tratte in salvo.
Morto il compositore Michel LegrandIl premio Oscar aveva 86 anni

26 gennaio 201910:37

– Il compositore francese Premio Oscar Michel Legrand è morto a Parigi all’età di 86 anni: lo ha reso noto il suo portavoce, secondo quanto riportano i media internazionali.

Spagna: Julen precipitato per 71 metri’A quella profondità il pozzo era pieno di terra’

MA26 gennaio 201910:

– Il piccolo Julen, caduto due settimane fa in un pozzo vicino a Malaga e il cui corpo è stato ritrovato nella notte, è precipitato per circa 71 metri. Lo rende noto il delegato del governo spagnolo in Andalusia, Alfonso Rodríguez Gómez de Celis, citato da El Pais.
“La posizione (dove è stato trovato) il corpo dimostra che la caduta libera di Julen è stata di 71 metri ed è stata fermata da un cumulo di terra. A quella profondità – ha spiegato – il pozzo era pieno di terra. Anche sopra Julen c’era della terra”.

Sea Watch: presidio #FacciamoliscendereAssociazioni e cittadini manifestano davanti alla baia

SIRACUSA26 gennaio 201911:15

– #Facciamoliscendere è l’hashtag creato sui social network da un gruppo di associazioni e organizzazioni che chiedono lo sbarco dei 47 migranti a bordo della Sea Watch, che si trova a un miglio dalle coste siracusane nella rada di Santa Panagia. L’evento da condividere sui social per invitare il maggior numero di cittadini a dare un segno dell’accoglienza all’equipaggio della nave e ai loro ospiti. I promotori dell’iniziativa hanno organizzato per oggi alle 11.30 un presidio sulla costa della Baia di Siracusa. Tra i partecipanti anche ActionAid, presente con staff e attivisti a Siracusa.         [print-me title=”STAMPA”]

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