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Ultimo aggiornamento 7 Febbraio, 2019, 18:08:06 di Maurizio Barra

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DALLE 08:41 ALLE 18:08 DI GIOVEDì 07 FEBBRAIO 2019

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Salvini: Paese spaccato, con M5s sarà accordo sull’autonomia
Il ministro dell’Interno a Radio Anch’io: sulla Diciotti, ‘si leggano carte, non chiedo aiutini’

07 febbraio 201908:41

“Il Paese oggi è spaccato. Chiedete ai calabresi e ai campani ad esempio come sono gli ospedali. Spendendo i soldi più vicino a dove vengono pagate le tasse è più difficile rubare, sprecare, spendere troppo o spendere male. Penso alla gestione della scuola, più vicina ai territori. La gestione centralizzata ha danneggiato tutti, da Nord a Sud”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a Radio Anch’io, parlando dell’Autonomia regionale. “In questi 8 mesi con M5s abbiamo trovato l’accordo su tanto e continueremo a farlo”, ha aggiunto circa possibili divergenze.

Poi in merito al caso Diciotti: “Tutti leggano le carte, non chiediamo favori e aiutini a nessuno. Ricordo che non si voterà se Salvini è colpevole o innocente. Bisognerà capire se l’ho fatto nell’interesse del Paese”, ha affermato Salvini.

“Ho sulla scrivania una revisione della modalità di gestione delle scorte perché sono più di 2mila gli uomini in divisa al giorno che proteggono Tizio o Caio. Il ministro ovviamente non fa scelte politiche, per cui io non dirò toglietela a Tizio o a Caio, però ci sono alcuni provvedimenti di scorta che sono vecchi di 10-15 anni che non hanno più alcun senso e sicuramente recupereremo poliziotti e carabinieri. Entro la settimana prossima firmerò questo provvedimento”, ha sottolineato Salvini.

Infine sulla situazione economica del nostro Paese: “Non amo parlare di chi non ha beccato le previsioni negli ultimi dieci anni. Secondo noi succederà il contrario, se metti nelle tasche degli italiani 20 miliardi di euro, l’economia va indietro o va avanti? L’anno prossimo vedremo se avevano ragione noi o gli economisti”.

Diciotti:Conte,io responsabile indirizzoDeterminazioni Salvini attuano politica del governo

07 febbraio 201909:53

– “Sento il dovere di precisare che le determinazioni assunte in quell’occasione dal ministro dell’Interno sono riconducibile a una linea politica sull’immigrazione che ho condiviso nella mia qualità di presidente nel Consiglio con i ministri competenti, in coerenza con il programma di governo”. Lo scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel documento allegato alla memoria presentata dal vicepremier Salvini sul caso Diciotti. “Le azioni poste in essere dal ministro dell’Interno si pongono pertanto in attuazione di un indirizzo politico-internazionale, che il Governo da me presieduto, ha sempre coerentemente condiviso fin dal suo insediamento. Di questo indirizzo, così come della politica generale del Governo, non posso non ritenermi responsabile, ai sensi dell’articolo 95 della Costituzione”.
Tav: Giorgetti, sintesi? Dura se egoistiTema va gestito politicamente con il M5S

07 febbraio 201911:14

– “Penso che il Governo tutte le volte che si è trovato davanti a un problema si è messo al tavolo per discuterne e trovare una soluzione. L’importante è mettersi al tavolo perché se ognuno va per conto suo poi diventa difficile trovare una sintesi”. Così Giancarlo Giorgetti, sottosegretario della Lega alla presidenza del Consiglio, in merito alle polemiche nel governo sulla Tav. Tema che, ricorda Giorgetti non è stato “definito in modo preciso nel contratto di Governo” e quindi “chiaramente adesso il problema deve essere gestito politicamente”.

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Viminale,Francia rallenta treni confine
Parigi, rischio carcere a capotreni che si oppongono a controlli

07 febbraio 201911:27

– Sempre più frequentemente alcuni agenti della polizia doganale di Parigi salgono a bordo dei treni italiani, a Modane, per operazioni di controllo che tengono fermi i convogli. Il risultato sono forti ritardi che danneggiano viaggiatori e imprese. Problemi anche per i capotreni italiani: in alcuni casi i convogli sono partiti con le Forze dell’Ordine a bordo, e questo ha fatto scattare reazioni stizzite di Parigi, che avrebbe avvertito del rischio di misure detentive per i capotreni italiani che danno il via libera alla partenza. Lo si apprende da fonti del Viminale, che commentano: “Altre incomprensioni tra Francia e Italia per questioni di confine sul comportamento della polizia doganale di Parigi. Abbiamo già contattato i francesi, pretendendo rispetto e ragionevolezza”.
Di Maio a Guaidò: Italia evita ingerenzaRisposta a ‘presidente Parlamento’ Caracas: “Ora nuove elezioni”

07 febbraio 201911:41

– “Siamo ben consapevoli che il Venezuela sta attraversando un periodo storico complesso e doloroso. Al riguardo, come sa, è mia piena convinzione che il governo italiano debba evitare ogni ingerenza esterna e come ha già fatto rendersi disponibile come mediatore tra le parti per aiutare il Venezuela a tracciare un percorso comune di legittimazione politica che arrivi attraverso nuove elezioni, libere e monitorate da organismi internazionali”. Così il vicepremier Luigi Di Maio nella lettera a Guaidò, al quale si rivolge come ‘Presidente dell’Assemblea nazionale’ del Venezuela, e non come presidente ad interim, carica che il governo italiano non ha riconosciuto.

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Senato approva ddl taglio parlamentari
I sì sono stati 185, i no 54, gli astenuti 4

07 febbraio 201912:03

– Il Senato ha approvato il disegno di legge della maggioranza di riforma costituzionale che taglia il numero dei deputati (da 630 a 400) e dei senatori (da 315 a 200). I si sono stati 185, i no 54, gli astenuti 4.
Il testo passa ora alla Camera. Trattandosi di una riforma costituzionale il disegno di legge richiederà una doppia lettura conforme delle due Camere.
Salvini: voto Abruzzo farà parlare l’UeAppello contro astensionismo a Regionali,”non abbiamo già vinto”

SSI DEL TIRINO (PESCARA)07 febbraio 201912:08

– “Il voto di Bussi, il voto dell’Abruzzo, farà parlare tutta Italia e tutta Europa”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Bussi sul Tirino (Pescara), prima tappa della due giorni abruzzese in vista delle regionali di domenica prossima. Quindi l’appello ad andare alle urne. “Un terzo degli abruzzesi, un terzo dei pescaresi non andrà a votare perché tanto vince la Lega, perché vado a sciare, perché vado in azienda. Ma ogni singolo voto – dice Salvini – domenica fa la differenza”.
Salvini, non metteremo patrimonialiLavoriamo per ridurre tasse italiani,anche lavoratori dipendenti

BUSSI SUL TIRINO07 febbraio 201912:21

– “Stiamo lavorando per ridurre le tasse agli italiani e anche ai lavoratori dipendenti. All’orizzonte non c’è nessuna patrimoniale e nessuna tassa sulla casa e nessuna tassa sui risparmi”. Così il vicepremier Matteo Salvini a margine della manifestazione elettorale che si è svolta a Bussi.
Fraccaro: ok ddl, verso Parlamento nuovoPrimo voto a Senato per taglio eletti Camere, “è giorno storico”

07 febbraio 201914:23

– “È un giorno storico: l’approvazione in prima lettura al Senato della legge che riduce il numero dei parlamentari segna una svolta nella storia della nostra democrazia. Abbiamo posato la prima pietra per un Parlamento nuovo, più efficiente e con meno costi, in grado di rappresentare al meglio le istanze dei cittadini”. Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.

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Diciotti,a Giunta atti Di Maio-Toninelli
Erano allegati a memoria Salvini insieme alla lettera di Conte

07 febbraio 201914:27

– Nella vicenda della nave Diciotti il presidente della Giunta per le Immunità del Senato, Maurizio Gasparri, ha deciso di acquisire gli allegati presentati dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini – per il quale il Tribunale dei ministri ha chiesto il processo -, atti che portano la firma del premier Giuseppe Conte, del vicepremier Luigi Di Maio e del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Gli allegati alla memoria di Salvini erano stati contestati dal senatore di Leu Pietro Grasso. Sulla questione non c’e stato alcun voto, ma solo la decisione di Gasparri che è stata presa “a norma di regolamento”, ha riferito il senatore M5S Michele Giarrusso, anch’egli membro della Giunta.

Salvini a Macron, stop polemicheBasta respingimenti, pendolari vessati a frontiere e terroristi

PIANELLA (PE)07 febbraio 201915:25

– “Non vogliamo litigare con nessuno, non siamo interessati alle polemiche: siamo persone concrete e difendiamo gli interessi degli italiani.
Disponibilissimi a incontrare il presidente Macron e il governo francese, sederci a un tavolo e affrontare, per quanto riguarda le mie competenze, tre questioni fondamentali. Stop con i respingimenti, stop con i terroristi italiani in Francia e basta danneggiare

i nostri lavoratori

pendolari che sono letteralmente vessati ogni giorno alle frontiere francesi da controlli che durano ore”. Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini.
Di Maio,non cedo a racconto catastroficoVicepremier, state tranquilli andiamo avanti

PESCARA07 febbraio 201916:00

– “Io sono molto fiducioso su quello che stiamo facendo, aiuterà la nostra economia. Voglio dire a tutti quanti di stare tranquilli, di andare avanti: non cederemo a questo racconto catastrofista sull’Italia che stanno facendo in queste ore”. Lo afferma in un video su facebook il vicepremier Luigi Di Maio.

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Di Maio, popolo Francia amici, Macron no
Su temi come immigrazioni pronti a incontri a più alto livello

07 febbraio 201916:59

– “Il popolo francese è nostro amico e nostro alleato. Il Presidente Macron si è più volte scagliato contro il governo italiano per motivi politici in vista delle europee. Questo non ha mai intaccato il sentimento di amicizia che lega i nostri Paesi e mai lo farà”. Lo dice su Facebook il vicepremier Luigi Di Maio, aggiungendo che su temi come quello dell’immigrazione “il dialogo e la collaborazione con il governo francese è sempre massimo e siamo disponibili a incontri al più alto livello con il governo francese per trovare soluzioni”.

Mattarella, migrazioni amaro pedaggioSono la più dolorosa spoliazione del futuro di un territorio

LUANDA (ANGOLA)07 febbraio 201910:52

– “Le migrazioni di massa sono la più dolorosa spoliazione di futuro di un territorio.
Sono la resa a piaghe endemiche che affliggono l’umanità: la guerra, la fame, le carestie. Costituiscono il più amaro pedaggio a una globalizzazione imperfetta e ineguale”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all’Assemblea nazionale dell’Angola.
Conte, valutazione su AfghanistanE’ fase preliminare. Su altre missioni nessuna valutazione

BEIRUT07 febbraio 201910:48

– “Il ministro Trenta ha sollecitato l’avvio di una valutazione tecnica: siamo in una fase preliminare, acquisiremo questa valutazione che riguarda soltanto il contingente in Afghanistan” e che si “inserisce e si coniuga in un processo di pace che auspichiamo venga finalizzato nei prossimi mesi”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a Beirut.
“Su altri contingenti non è in corso nessuna valutazione tecnica ad eccezione di quello di stanza a Mosul e a fine marzo è previsto che ritireremo quel contingente”.
Commercio: Istat, vendite, +0,2% in 2018Gelo anche a Natale. Vola ecommerce

MA07 febbraio 201910:

– La crescita del vendite del commercio al dettaglio si ferma poco sopra lo zero nel 2018 (+0,2%) rispetto all’anno precedente, quando l’aumento era stato dello 0,9%. Lo comunica l’Istat. Mentre per la grande distribuzione si registra una crescita rispetto al 2017 (+0,8%), le vendite delle piccole superfici risultano in flessione per il secondo anno consecutivo (-1,3%). Il settore del commercio elettronico continua a mostrare incrementi significativi (+12,1%) così come i discount alimentari (+4,4%). Non bastano gli acquisti del Natale a spingere i consumi. A dicembre 2018 l’Istat stima una diminuzione dello 0,7% rispetto al mese precedente sia in valore che in volume e un calo anche su base annua dello 0,6% in valore e dello 0,5% in volume. Nel quarto trimestre, l’ aumento è dello 0,1% in valore e dello 0,3% in volume rispetto al periodo precedente. Le vendite alimentari calano dello 0,3% in valore e dello 0,1% in volume, quelle non alimentari aumentano dello 0,2% in valore e dello 0,5% in volume.
Pil: Conte,confermo valutazioni crescitaPremier risponde su previsioni al ribasso Pil dell’Ue

SABEIRUT07 febbraio 201910:

– “Confermiamo le nostre valutazioni di crescita”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nella conferenza stampa con il primo ministro libanese Saad Hariri a Beirut, rispondendo a una domanda sulle previsioni al ribasso del Pil da parte dell’Ue.

Corruzione in sentenze Consiglio StatoArresti su disposizione gip di Roma. In corso perquisizioni

07 febbraio 201909:56

– Sono in corso, su disposizione del gip di Roma Daniela Caramico D’Auria, misure di arresti domiciliari e perquisizioni per il reati di corruzione in atti giudiziari commessi in seno al Consiglio di Stato e al Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia. L’indagine è quella relativa a presunte sentenze pilotate presso palazzo Spada.

Attivista italiano arrestato a HebronInsieme a un altro straniero dalle forze israeliane

07 febbraio 201917:09

– Due attivisti della ong International Solidarity Movement, di cui uno italiano, sono stati arrestati dalle forze israeliane mentre erano vicino alla scuola principale di Cordoba in Shuhada Street, nel centro di Hebron, in Cisgiordania. Il fermo è stato confermato dal Consolato italiano generale a Gerusalemme, che si sta interessando del caso. L’altro attivista fermato appartiene alla stessa organizzazione di cittadinanza Usa. L’agenzia palestinese Wafa ha spiegato che i due volontari “sono stati arrestati mentre erano nei pressi della scuola elementare Cordoba, che si trova vicino alla colonia ebraica ‘Beit Hadassah’, per garantire l’uscita degli studenti”. Fino a poco tempo fa, ha spiegato la Wafa, nello stesso posto erano al lavoro gli osservatori internazionali della Tiph (Temporary international presence in Hebron), di cui facevano parte i carabinieri italiani. Missione scaduta il 31 gennaio scorso dopo che il premier israeliano Benyamin Netanyahu non ha rinnovato l’accordo.

Ue:taglio record Pil Italia,+0,2% 2019E resta ultima in Europa. Pesa incertezza policy Governo

BRUXELLES07 febbraio 201911:19NE

– Nel 2019 il Pil italiano “scenderà a +0,2%, considerevolmente meno di quanto anticipato” nelle previsioni autunnali (+1,2%): lo scrive la Commissione Ue nelle nuove stime che vedono un’attività economica “anemica” nella prima metà dell’anno. La revisione, la più ampia in Ue, è dovuta a “un rallentamento peggiore del previsto nel 2018, incertezza di policy globale e domestica e a una prospettiva degli investimenti molto meno favorevole”. La stima del Pil 2018 è 1%, nel 2020 0,8%, e l’Italia resta fanalino di coda in Ue.
“L’economia italiana – si legge – ha cominciato a perdere slancio all’inizio del 2018”, ed è finita in contrazione nella seconda metà, col Pil “calato di 0,2% negli ultimi tre mesi”. Ma mentre la frenata iniziale era “largamente dovuta al commercio mondiale meno dinamico, il recente allentamento dell’attività economica è dovuto a una domanda interna pigra, in particolare su investimenti”, mentre pesa “l’incertezza legata alla policy del Governo e l’aumento dei costi di finanziamento”.

Mattarella, Italia vuole dialogo con tutta l’AfricaIl presidente in un discorso all’Assemblea nazionale dell’Angola

LUANDA07 febbraio 201911:28

“Il rapporto così intenso e fecondo tra Angola e Italia credo costituisce un esempio per il dialogo che intendiamo intrattenere con l’Africa tutta, in una visione di crescita delle rispettive società”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella in un discorso all’Assemblea nazionale dell’Angola.

Pd: Comitato Zingaretti, polemica ridicola su assenza logoSul materiale in alto c’è scritto ‘Primarie Partito Democratico. Nicola Zingaretti Segretario’

ROMA07 febbraio 201911:41

“Siamo di fronte all’ennesima polemica ridicola: quello di cui si parla è un manifesto di ‘Piazza Grande’ per mobilitare al voto per le primarie del Pd. Sul materiale in alto c’è scritto ‘Primarie Partito Democratico. Nicola Zingaretti Segretario’. Si tratta di un’iniziativa di ‘Piazza Grande’ con il logo che Nicola Zingaretti sta utilizzando per tutte le sue iniziative”. Lo scrive in una nota l’ufficio stampa del comitato di Nicola Zingaretti a proposito dei volantini in vista delle primarie del 3 marzo in cui non cè il logo del Pd. “Piazza Grande – ricorda la nota – è un processo di aggregazione straordinario partito per le primarie del Pd lo scorso 13 e 14 ottobre a Roma, con oltre 5.000 persone, dove Zingaretti ha lanciato la sua candidatura alla segreteria. Da allora, in tutta Italia, si sono organizzati oltre 500 comitati ‘Piazza Grande’ con centinaia di iniziative come si può facilmente verificare sui profili social e nei tanti siti nati in questi mesi. Solo Nicola Zingaretti con eventi ‘Piazza Grande’ ha svolto fino ad oggi 85 appuntamenti. Tutto per rafforzare in maniera aperta e forte il Partito Democratico”, conclude la nota.
Pd: Calenda, Prodi si illude su Zingaretti, io non molloEx ministro, é fase distinguo, dopo primarie decido

07 febbraio 201911:39

“Prodi oggi dice che deciderà per tutto il centro sinistra Zingaretti una volta che diventerà il papà del Pd. Il che mi sembra vagamente illusorio. Non ho mai pensato che sarebbe stato facile. Ma non ho intenzione di mollare di un centimetro”. Così su twitter Carlo Calenda rispondendo ad altri utenti dopo l’endorsement di Romano Prodi a Nicola Zingaretti in un’intervista a un quotidiano “Siamo in una fase dove aumentano i distinguo: Prodi, Letta, Bersani, D’Alema, i deputati europei del Pd, Grasso, +Europa, I verdi con Italia in Comune – aveva twittato prima l’ex ministro in risposta a un altro utente a proposito della sua idea di lista unica per le Europee -. È un dato di fatto. Andiamo avanti. Dopo il 3/3 decideremo”. Il 3 marzo si terranno le primarie per scegliere il segretario del Pd.

Prodi: “Ai Dem serve un padre, Zingaretti può diventarlo”‘Decisivo votare a primarie, partito unica alternativa credibile’

07 febbraio 201911:23

“Per il Partito democratico c’è bisogno di una figura autorevole, che sappia finalmente ascoltare, riconciliare, tranquillizzare ma anche decidere”. Lo dice a Repubblica, l’ex premier Romano Prodi, secondo cui questa figura può essere Nicola Zingaretti “se intensifica il lavoro di allargamento e di pacificazione che ha iniziato: le sue possibilità sono molte, ma lo dovranno decidere le centinaia di migliaia di cittadini che voteranno alle primarie. Un leader prende forza dal suo popolo. E per dare forza alle primarie – aggiunge – saranno di grande importanza i segnali che manderanno le elezioni in Abruzzo e in Sardegna”, “va fermata la tendenza nazionalista e autoritaria dei populisti”. Prodi invita “ad andare assolutamente a votare alle primarie”, perché, spiega, “l’affluenza ai gazebo avrà un’importanza enorme. Il numero degli elettori dovrà essere così elevato da dimostrare che il Partito democratico si pone come un’alternativa credibile: oggi è l’unica alternativa possibile”.
Diciotti: Bongiorno, Salvini non sta scappando dal processo”Ora valutare fine pubblico. Se autorizzazione niente trucchetti”

07 febbraio 201911:38

Sul caso Diciotti, “in questa fase, non si deve stabilire se Salvini ha consumato il reato di sequestro di persona, né si deve dare un giudizio politico sulla gestione dell’immigrazione. La memoria è tecnica perché afferisce allo specifico giudizio di fronte alla Giunta per le autorizzazioni a procedere, che deve esclusivamente dire se nelle scelte si perseguiva una finalità pubblica o no, stop”. Così il ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, parlando a ‘Omnibus’, su La7. E assicura: “Salvini, qualora ci fosse l’autorizzazione a procedere, si farebbe processare dal Tribunale competente: non metterebbe in atto trucchetti, legittimi impedimenti o differimenti di udienza”. “Non è stato Salvini a chiedere il ‘Salva-Salvini’, è stato il tribunale di Catania, visto che – spiega Bongiorno – c’è stata una condotta da ministro, a chiedere di valutare la finalità pubblica. Non è Salvini che scappa da un processo”.

Diciotti: Gasparri, il voto tra il 19 e 20 febbraioRisolto il caso ‘irricevibilità delle memorie allegate a quella del ministro Salvini

07 febbraio 201913:44

“Tra mercoledì e giovedì prossimi avremo ben nove ore di discussione, un tempo congruo per valutare bene la materia che è delicata: prevedo il voto finale della Giunta tra il 19 e il 20”. Lo ha riferito il Presidente della Giunta Autorizzazioni, Maurizio Gasparri, al termine della seduta odierna.Il presidente della Giunta per le Immunità, Maurizio Gasparri, ha deciso di acquisire gli allegati presentati dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che portano la firma del premier Giuseppe Conte, di Luigi Di Maio e Danilo Toninelli. Gli allegati alla memoria di Salvini erano stati contestati dal senatore di Leu, Pietro Grasso. Sulla questione non c’e stato alcun voto, ma solo la decisione di Gasparri che è stata presa “a norma di regolamento”. Lo dice il senatore M5S Michele Giarrusso.”Sento il dovere di precisare che le determinazioni assunte in quell’occasione dal ministro dell’Interno sono riconducibile a una linea politica sull’immigrazione che ho condiviso nella mia qualità di presidente nel Consiglio con i ministri competenti, in coerenza con il programma di governo”. Lo scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel documento allegato alla memoria presentata dal vicepremier Salvini sul caso Diciotti.”Le azioni poste in essere dal ministro dell’Interno si pongono pertanto in attuazione di un indirizzo politico-internazionale, che il Governo da me presieduto, ha sempre coerentemente condiviso fin dal suo insediamento. Di questo indirizzo, così come della politica generale del Governo, non posso non ritenermi responsabile, ai sensi dell’articolo 95 della Costituzione” . Lo scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel documento allegato alla memoria presentata dal vicepremier Salvini sul caso Diciotti.”In primo luogo l’azione del governo è stata indirizzata a contrastare il traffico odioso di essere umani e a impedire la tragica perdita di vite umane”. Così il premier Giuseppe Conte scrive nel documento da lui firmato e allegato alla memoria del vicepremier Matteo Salvini sul caso Diciotti. “In secondo luogo il governo ha posto in essere ogni azione utile a promuovere una politica di contrasto all’immigrazione irregolare quanto più possibile condivisa a livello europeo – continua Conte – In particolare ebbe luogo un’interlocuzione con le autorità maltesi relativamente all’individuazione del porto di sbarco e fu avanzata una richiesta agli altri Stati membri dell’Unione e alla Commissione Europea per la redistribuzione di migranti”.

Diciotti, Morra: “Dare ok a processo Salvini è in dna del M5s”Il presidente dell’Antimafia: ‘In gioco c’è la credibilità del Movimento’

07 febbraio 201911:37

“Mi domando se noi come 5Stelle, avendo tratto il nostro humus da un piano pre-politico, dovremmo rispondere sì a prescindere ai giudici. Anche perché male non fare, paura non avere. Quindi nessuno di noi si deve sottrarre al giudizio. Se io dimostro che ho agito nel modo giusto, svolgo una funzione sociale importantissima. La magistratura deve sempre poter avere dubbi sull’operato della politica”. Lo dice, a proposito del voto sull’autorizzazione a procedere per il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per il processo sulla Diciotti, il presidente dell’Antimafia, il senatore del M5s, Nicola Morra.
All’obiezione che c’è il tema dell’autonomia della politica, Morra risponde: “Comprendo. Di certo alcune situazioni meritano approfondimento, e vanno evitati giudizi epidermici. Ma le regole non si modificano in presenza di emergenze, altrimenti il sospetto che si cambi per opportunità potrebbe inficiare l’immagine del Movimento. A livello sociale la credibilità – aggiunge – è la dote più importante con cui un soggetto politico può ottenere consenso. Uno dei nostri ultimi slogan è stato: “Se diciamo lo facciamo”. Ecco, un atteggiamento ondivago non aiuterebbe. Anche il nostro capo politico Luigi Di Maio si era espresso per il sì”. Morra respinge l’idea che i Cinque stelle sul tema siano spaccati: “Non c’è una lacerazione tra giovani o vecchi, etici o non etici. Tutti dobbiamo riassaporare l’humus del Movimento. E siamo convinti che Salvini e gli altri ministri non abbiano commesso alcun reato”.

Alitalia: sindacati convocati da Di Maio il 14 febbraio

07 febbraio 201909:14

– Il ministero dello sviluppo economico ha convocato i sindacati per il 14 febbraio (alle 11.30) per una riunione su Alitalia. L’incontro, si legge nella convocazione, che e’ indirizzata anche ai commissari straordinari e ai ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e del Lavoro, sara’ presieduto dal ministro Luigi Di Maio.

Unicredit: utile 2018 a 3,9 miliardiIn trimestre 840 milioni, proposta cedola cash di 27 centesimi

07 febbraio 201909:03

– Unicredit archivia il 2018 con un utile netto rettificato a 3,9 miliardi di euro (+7,7% rispetto al rettificato 2017), malgrado elevati accantonamenti addizionali a fronte delle sanzioni Usa. Il quarto trimestre si chiude con un utile rettificato di 840 milioni. E’ il migliore quarto trimestre per la seconda volta negli ultimi 10 anni.
Proposto il pagamento di un dividendo cash di 0,27 euro per azione pari a 0,6 miliardi di euro.
“UniCredit ha realizzato una performance da record nel 2018, con risultati migliori dell’ultimo decennio”, ha osservato l’amministratore delegato Jean Pierre Mustier.

Ilva, investimenti 400 mln dlr in 2019Stima capex complessivo in aumento da 3,3 mld a 4,3 mld

PECHINO07 febbraio 201909:29

– ArcelorMittal stima per il 2019 un capex – spese per acquisto, mantenimento o miglioramento degli investimenti fissi – in rialzo a 4,3 miliardi di dollari (dai 3,3 miliardi del 2018), una cifra che include 400 milioni riportati dallo scorso anno, 400 milioni di impatto dell’Ilva e le voci di progetti ad alto valore in Messico e Brasile. Lo si legge in una nota, in cui la compagnia stima una domanda di acciaio in “leggera” espansione nel 2019, con consegne in aumento sostenute dalla migliorata performance operativa.
Pil, Tria contestato: ‘C’è battuta d’arresto più che recessione’

07 febbraio 201916:49

“Il taglio della previsione è spiegato per 0,6 punti dai dati peggiori del previsto per la seconda metà 2018 e per solo 0,4 punti da una valutazione meno ottimistica del profilo trimestrale di crescita nel 2019. La commissione è quindi solo lievemente meno ottimista sulla crescita futura e ha solo preso atto dell’inatteso peggioramento ciclo economico sul finale del 2018”. Lo dice il ministro dell’Economia Giovanni Tria, sottolineando che i “fattori negativi non appaiono destinati a perdurare ed esistono le possibilità per una graduale ripresa della crescita economica nel 2019”.Rivedi l’informativa del ministro dell’Economia Giovanni Tria

Diverse interruzioni e qualche fischio in Aula alla Camera durante l’informativa del ministro dell’Economia Giovanni Tria. Nella parte finale dell’intervento si è consumato anche un vero e proprio battibecco fra il ministro e il deputato di Forza Italia Renato Brunetta: “Stai zitto”, ha detto il responsabile del Tesoro rivolgendosi al collega di Fi. Subito il rimprovero di Fico: “La parola la do io, lei ministro non può dire di star zitto a un deputato”. Successivamente sono arrivate le scuse.

“Con la pubblicazione della stima preliminare dei conti trimestrali per il quarto trimestre 2018 l’Istat ha reso noto che il Pil reale è diminuito dello 0,22% facendo seguito alla marginale flessione del terzo trimestre. Sottolineo che si tratta di una stima preliminare, che segnala una fase di cosiddetta recessione tecnica. La flessione cumulata è comunque limitata a 0,36 punti percentuali” quindi si può parlare “di battuta d’arresto più che di vera recessione”, ha affermato il ministro dell’Economia.

“Alla politica economica e all’azione del governo spetta il compito di creare migliori condizioni per evitare contrazioni dell’economia e riprendere il sentiero crescita nei prossimi trimestri. Abbiamo a disposizione diversi strumenti per avviare crescita”.

Se ci fosse un rallentamento dell’economia “non si manifesterebbe la necessità di una manovra” correttiva perché “un eventuale sforamento se dovuto a un peggioramento del ciclo” causa “un allargamento dell’output gap e non impatta sul saldo strutturale” parametro per valutare il rispetto delle regole Ue.

Il risultato di fine 2018 “inevitabilmente si estende all’anno in corso, portando in eredità un trascinamento statistico di -0,2%, del quale si dovrà tenere conto al fine dell’aggiornamento delle stime. Tuttavia la flessione in atto potrebbe attenuarsi già nel trimestre in corso che potrebbe “tornare in territorio positivo”, ha affermato il ministro dell’Economia

“Sappiamo tutti che per un Paese perdere la fiducia è facile ricostruirla richiede tempo” e quindi è “necessario scommettere su una rapida riapertura dei cantieri dando segnale chiaro e concreto”, ha sottolineato Tria nell’informativa alla Camera, sottolineando che vanno create “le condizioni per una immediata ripartenza”.

“La transizione verso veicoli meno inquinanti è un fenomeno positivo ma essa deve essere ordinata e prevedibile, si deve anche prestare grande attenzione al lato dell’offerta, ovvero al ruolo del nostro Paese come centro di produzione di mezzi di trasporto di nuova generazione”.

“Il taglio della previsione è spiegato per 0,6 punti dai dati peggiori del previsto per la seconda metà 2018 e per solo 0,4 punti da una valutazione meno ottimistica del profilo trimestrale di crescita nel 2019. La commissione è quindi solo lievemente meno ottimista sulla crescita futura e ha solo preso atto dell’inatteso peggioramento ciclo economico sul finale del 2018”. Tria ha poi sottolineato che i “fattori negativi non appaiono destinati a perdurare ed esistono le possibilità per una graduale ripresa della crescita economica nel 2019”.

“Siamo fiduciosi che lo spread possa continuare a ridursi nel contesto di condizioni di mercato più distese”, ha aggiunto Tria.          [print-me title=”STAMPA”]

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