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Ultimo aggiornamento 14 Febbraio, 2019, 04:38:59 di Maurizio Barra

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Rubati bonsai in Giappone, 1 ha 400 anni
L’appello dei proprietari: ‘Senza cure vivrà una settimana’

13 febbraio 2019 18:40

– Sette bonsai di valore eccezionale sono stati rubati in un vivaio vicino a Tokyo e i proprietari Seiji Iimura e sua moglie Fuyumi hanno lanciato un accorato appello ai ladri con le ‘istruzioni’ perché curino adeguatamente quelli che considerano come “figli”. Lo scrive la Bbc online.
“Non ci sono parole per descrivere come ci sentiamo”, ha scritto Limura. “Per noi sono preziosi”. E oltre al valore affettivo c’è anche quello monetario. Un esemplare di Shimpaku Juniper – tra i più ricercati dagli appassionati e dai collezionisti – è valutato oltre 90 mila dollari.”Lo Shimpaku ha 400 anni, ha bisogno di cure e potrebbe non sopravvivere oltre una settimana senz’acqua”, ha dichiarato Limura.
Russia: ucciso attivista anticorruzioneDmitri Gribov è deceduto in ospedale dopo l’aggressione

MOSCA13 febbraio 201920:29

– Un gruppo di uomini a volto coperto ha aggredito e ucciso il responsabile per la regione di Mosca dell’ong ‘Centro per combattere la corruzione nel governo’, Dmitry Gribov. L’omicidio è avvenuto lunedì sera a Voskresenk, 100 chilometri a sud-est di Mosca, dove Gribov era andato a trovare l’anziana madre. Un passante avrebbe allontanato gli assalitori minacciando di chiamare la polizia, ma l’attivista è comunque morto dopo in ospedale per le ferite riportate.
Il presidente dell’ong ‘Centro per combattere la corruzione nel governo’, Viktor Kostromin, citato da Pasmi.ru, lega l’omicidio a una vecchia disputa stradale per la quale alcune ore prima dell’omicidio si era svolta un’udienza in tribunale. Secondo Kostromin, “tre uomini avevano picchiato Dmitry in una lite di ogni giorno per strada due anni fa” e “la sua auto era stata incendiata”.

In Pakistan nuovo incontro talebani-UsaLa delegazione degli insorti incontrerà il premier Imran Khan

ISLAMABAD13 febbraio 201920:33

– Si terrà in Pakistan un nuovo round negoziale tra talebani afghani e Usa: lo annuncia il portavoce degli insorti, Zabihullah Mujahid, precisando che la delegazione talebana incontrerà anche il premier pachistano Imran Khan. L’incontro è previsto il 18 febbraio, mentre un altro colloquio negoziale è previsto il 25 a Doha, in Qatar.
Gb: due tigri morte in scontro allo zooEpisodi a ripetizione nel Regno Unito negli ultimi giorni

LONDRA13 febbraio 201920:37

– Un raro esemplare femmina di tigre siberiana dell’Amur, di nome Shouri, è morta nelle scorse ore nel Longleat Safari Park, uno zoo dell’Inghilterra, per le ferite riportate in un combattimento con altre due tigri. Lo riferiscono i media britannici.
Si tratta del secondo episodio del genere in pochi giorni in Inghilterra, dopo la morte di una tigre di Sumatra in circostanze analoghe in uno zoo di Londra. Il parco di Longleat, che si trova a circa 160 chilometri dalla capitale del Regno Unito, era chiuso al pubblico al momento dell’incidente costato la vita a Shouri, la quale aveva trascorso 12 dei suoi 13 anni di esistenza in cattività in quel luogo. Un’indagine è stata aperta da parte della direzione dello zoo safari.
Brasile: Bolsonaro esce da ospedaleDimissioni ritardate per complicazioni dopo il terzo intervento

SAN PAOLO13 febbraio 201920:38

– Dopo 18 giorni di ricovero, il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha lasciato stamani l’ospedale Albert Einstein di San Paolo per imbarcarsi su un volo diretto a Brasilia.
Il capo di Stato era stato ricoverato lo scorso 27 gennaio per sottoporsi a un intervento di rimozione della sacca di colostomia dall’intestino. L’operazione ha però portato a una serie di complicazioni, tra cui una polmonite, che lo hanno costretto a rinviare la sua uscita dall’ospedale.
Per Bolsonaro, 63 anni, si è trattato della terza operazione realizzata da quando subì l’attentato dello scorso 6 settembre.
Russiagate: Manafort mentì volutamenteA Fbi, Mueller e grand giurì. Si allontana sconto della pena

WASHINGTON14 febbraio 201900:58

– Paul Manafort, l’ex responsabile della campagna presidenziale di Donald Trump, dopo essersi impegnato a cooperare sul fronte del Russiagate ha “intenzionalmente mentito” e reso “false dichiarazioni” all’Fbi, al procuratore speciale Robert Mueller e al gran giurì. Lo ha stabilito un giudice federale. Avendo Manafort rotto il patto di collaborazione, il procuratore Mueller non è più vincolato a proporre una riduzione della pena.

Capriles, Maduro non inganna più il PapaLettera di Bergoglio “gli ricorda che non sta ai patti”

CARACAS14 febbraio 201901:11

– “Maduro ormai non trae in inganno nemmeno al Papa”: con queste parole Henrique Capriles, l’ex candidato oppositore alla presidenza del Venezuela, ha commentato la lettera che Papa Francesco ha inviato al presidente Maduro, rivelata ieri dal Corriere della Sera.
“Dieci volte l’usurpatore ha usato il Vaticano per truffare i venezuelani, ma oggi il pontefice ricorda al ‘signor Maduro’ i suoi inganni quando si è trattato di stare ai patti”, ha aggiunto Capriles.
Anche la dirigente antichavista Maria Corina Machado, ha sottolineato come nella sua lettera Bergoglio si rivolge a Maduro come “signor Maduro”, il che dimostrerebbe “un cambiamento di posizione, perché vuol dire che non lo riconosce come presidente, perché di fatto non lo è”.
“Papa Francesco ha ascoltato il clamore del popolo del Venezuela, tanto dei fedeli come dei sacerdoti e dei vescovi”, ha concluso Machado.

Venezuela: Maduro, trionferemo su UsaPresidente respinge aiuti umanitari, “sono uno show”

CARACAS14 febbraio 201902:07

– “Il Venezuela trionferà contro l’aggressione criminale dell’impero statunitense”, ha assicurato il presidente venezuelano Nicolas Maduro, che ha sfidato direttamente Donald Trump, dicendogli che “non ci arrenderemo davanti all’imperialismo e andremo avanti nel nostro sentiero di dignità, di ribellione, di rispetto”.
Maduro è tornato a denunciare che l’assistenza umanitaria inviata al Venezuela dall’estero è inutile, perché il Paese dispone “di tutte le condizione per un grande salto produttivo”, e comunque “non è un popolo di schiavi o di mendicanti” e “i presunti aiuti” sono solo “uno show” per giustificare un intervento militare.
Riferendosi senza nominarlo a Juan Guaidò – il presidente del Parlamento che ha assunto i poteri dell’Esecutivo – Maduro ha detto che “hanno messo lì un fantoccio per fare il lavoro del cavallo di Troia, ma non è andata come pensavano: il Venezuela è in pace”.

Trovato un accordo Ue sulla riforma del copyrightEnpa: rafforza la posizione degli editori

13 febbraio 2019

Dopo una lunghissima maratona negoziale cominciata lunedì a Strasburgo, Parlamento, Consiglio e Commissione Ue hanno trovato un accordo sulla riforma del copyright. Questa garantisce maggiori diritti e una remunerazione più equa a editori, artisti, autori e giornalisti nei confronti delle grandi piattaforme online come Google, Facebook o Youtube. “Con l’accordo appena raggiunto sulla direttiva del copyright proteggiamo la creatività europea. Musicisti, attori, scrittori, giornalisti, audiovisivo, avranno diritto a una giusta remunerazione anche dai giganti del web”. Così il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.L’Associazione degli editori di giornali europei (Enpa) ha accolto con favore l’accordo raggiunto oggi in seno alla Ue per la riforma del copyright. L’intesa, che ora dovrà essere approvata dagli stati membri e dal Parlamento europeo in sessione plenaria, “promuove un diritto che punta a rafforzare la posizione negoziale degli editori e a proteggerli contro la riproduzione e distribuzione digitale non autorizzata delle loro pubblicazioni”, sottolinea in una nota l’Enpa. “Speriamo – afferma il presidente dell’Associazione europea, Carlo Perrone – che il Parlamento europeo ratifichi il testo il prima possibile al fine di consentire un giusto scambio tra coloro che producono e coloro che distribuiscono per il proprio guadagno, così che il ciclo possa continuare in modo conveniente e giusto”. “Il giornalismo di qualità – ha aggiunto Perrone – è alla base delle nostre democrazie e se vogliamo che vi sia un futuro per il giornalismo professionale nell’Unione europea dobbiamo agire per sostenere la stampa e riequilibrare un ecosistema squilibrato”.         [print-me title=”STAMPA”]

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