Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2019, 11:31:23 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 11:19 DI VENERDì 22 FEBBRAIO 2019
ALLE 11:31 DI SABATO 23 FEBBRAIO 2019
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Salini, The Voice? Rai servizio pubblico
Ad su Freccero, vicenda esclusione Sfera Ebbasta dal talent
22 febbraio 2019 11:19
– “Freccero sta lavorando molto, l’ho chiamato per un anno per sparigliare le carte di una rete che aveva bisogno di tornare a essere illuminata. Ha idee geniali, quando si prova a fare cose nuove si rischia. Poi bisogna tener sempre presente che siamo servizio pubblico e non cedere alla tentazione di una provocazione fine a se stessa. Su The Voice, appena mi sono stati sottoposti i nomi della giuria, ho posto un tema di opportunità su un giudice, un’osservazione anche di buon senso. Non è politically correct, è servizio pubblico e non è una brutta parola. E’ la nostra mission per cui stiamo qui”. Lo dice l’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini, intercettato a Viale Mazzini, rispondendo alle parole di Freccero, che ha anche detto che l’ad lo avrebbe implorato di fare il direttore di Raidue. “L’ho chiamato e sono contento che stia lavorando con passione e spero lo faccia ancora meglio. Se l’ho implorato? Per abitudine sul lavoro non imploro nessuno”, spiega Salini.
A Palazzo Ducale arriva De ChiricoDirettore Bertolucci, convinta del valore sociale della cultura
GENOVA22 febbraio 201913:35
– Comincia a Genova la primavera di Palazzo Ducale, sotto la guida di Serena Bertolucci, nuovo direttore che lavorerà fianco a fianco con il presidente della Fondazione per la cultura Luca Bizzarri. “Si comincia con una grande mostra dedicata a De Chirico – ha detto oggi Bertolucci nella sua prima uscita pubblica – con la collaborazione di grandi musei nazionali che hanno scelto questa mostra per dimostrare la loro attenzione alla città”. “L’anno che verrà a Palazzo Ducale prevede oltre 600 eventi e molte sorprese a partire dalla mostra per il compleanno di Lele Luzzati e i lavori di restauro ai due ‘teatrini’, magnifiche strutture a pianta semiellittica, con una superficie di 180 mq e la cavea a forma di piramide”. Palazzo Ducale, ha detto ancora Bertolucci “non è solo un contenitore, ma un luogo. E io sono sempre più convinta del ruolo sociale della cultura. Faremo una campagna continua per valorizzare i luoghi di Palazzo Ducale”.
Una campagna, a partire dalla bellissima cappella del Doge, esempio di Seicento genovese dove adesso è custodito il ‘Cannone’ di Paganini, cuore della mostra ‘Paganini Rockstar’ che ha richiamato oltre 40 mila visitatori e che ora lascerà il posto all’allestimento su De Chirico.
Tra le novità quest’anno anche le mostre di arte contemporanea la prima delle quali dedicata a Claire Fontaine con ‘La borsa e la vita’, mostra dedicata ai soldi che prevede spin off nei caveau delle banche, e consolidate rassegne di Limes e ‘La storia in piazza’, concerti e spazi dedicati ai giovani.
‘Suburra’ di De Cataldo e Bonini Il basso impero criminale in una Roma sguaiata
22 febbraio 201913:52NE
Il racconto di un Paese dove i banditi non sognano piu’ di essere come noi, siamo noi a sognare di essere tutti banditi.In libreria per Einaudi Stile Libero Big, l’atteso ‘Suburra’ (pp 450, euro 19.50) di Giancarlo De Cataldo, l’autore di Romanzo criminale, e Carlo Bonini, inviato speciale de ‘La Repubblica’ e autore, fra l’altro, di ‘Acab. All Cops Are Bastards’. Ambientato in un Roma lunare e sguaiata, scenario di una feroce mattanza, e’ un romanzo corale che vede due vecchi amici, un bandito e un carabiniere, ingaggiare la loro sfida finale.Un Grande Progetto seppellira’ sotto una colata di cemento le periferie romane. Nei giorni della Suburra nessuno e’ piu’ innocente. E, mentre l’Italia affonda, politici, alti prelati e amministratori corrotti sgomitano per partecipare all’orgia perpetua di questo Basso Impero criminale. ”Tre famiglie e mezza Roma in saccoccia. Ventotto chilometri di Raccordo Anulare che sembravano la corona di una regina” come viene sottolineato nella nota editoriale. Tanti i personaggi classificati per categorie. Fra quelli dello Stato ci sono ‘I servitori’ come il tenente colonnello Marco Malatesta, testa calda e Manlio Setola, Pm abbronzato e ‘Gli Intoccabili’ come il dottor Benedetto Umilta’, baciapile e Monsignor Mariano Tempesta, etica per un nuovo millennio. I ‘Banditi a Roma’ sono suddivisi tra ‘Quelli della Romanina’, ‘Quelli di Ostia’ e ‘I fuoriclasse’ tra cui figura il Samurai il cui ”antico nome di battaglia denunciava ormai soltanto sogni abbandonati.Ad affibbiarglielo era stato il Dandi, ma lui aveva cercato di esserne degno. E il potere, quello, era concreto, vivo, reale. Il Samurai era il numero uno”. Poi ci sono ‘I Ribelli’ , ‘La Gente per Bene’ e altri personaggi tra tifosi, nazisti, radical-chic e cinematografari. ”Il Libanese era morto. Tanti altri erano morti, qualcuno era diventato infame, qualcuno si faceva la galera in silenzio, sognando di ricominciare, magari con un lavoretto senza pretese”. Potente come ‘Romanzo criminale’ di De Cataldo ‘Suburra’ e’ ambientato nel ”cuore infetto dell’Italia contemporanea”.
Olivia Sellerio, canzoni per MontalbanoEsce il 22 febbraio il nuovo album
22 febbraio 201914:18
– Storie d’amore, di resistenza, di denuncia, di accoglienza cantate da Olivia Sellerio. Esce il 22 febbraio, l’album ‘Zara Zabara – 12 Canzoni per Montalbano’, prodotto da Palomar/Rai Com e pubblicato da Warner Music Italia, con due nuovi inediti, ”U curaggiu di li pedi’, che commenta la scena dei migranti ne ‘L’altro capo del filo’, e ‘Comu aceddu finici’, che chiude l’episodio ‘Un diario del ’43’. Sono state scritte, interpretate e cantate da Olivia Sellerio per ‘Il commissario Montalbano’ e ‘Il giovane Montalbano II’.
La cantautrice palermitana, nata e cresciuta fra i libri, viene da un’isola in cui ancora risuona il richiamo lasciato all’umanità dalla tragedia greca e in questo posto incantato ha deciso di vivere. Ancora una volta è capace di trasformare racconto e sentimento in musica, tra atmosfere mediterranee, sonorità dell’Atlantico, polvere d’Africa e folk americano, con una voce piena di reminiscenze e di parole attente a intrecciare storie al melos siciliano e a mille radici di altri mondi.
Strega, tramontano candidati uniciIl 17 marzo si sapranno i dodici scelti da Comitato direttivo
22 febbraio 201921:06
-E’ finita l’era del candidato unico di una casa editrice, il Premio Strega 2019 vede consolidarsi le pluricandidature di autori di uno stesso editore, come dimostrano i romanzi aspiranti candidati, che vengono via via pubblicati sul sito del premio e come si era visto nelle tendenze del 2018. Le proposte possono essere inviate fino al 7 marzo alle 12. Con le ultime quattro, finora ne sono arrivate venti tra cui troviamo due autori Mondadori, Piero Sorrentino e Carmine Abbate; due Neri Pozza, Francesca Diotallevi ed Eleonora Marangoni; due de La Nave di Teseo, Roberto Cotroneo e Mauro Covacich. E due sono i titoli Einaudi: ‘Addio Fantasmi’ (Einaudi) di Nadia Terranova, sostenuto da Pierluigi Battista ed Evelina Santangelo ‘Da un altro mondo’, proposto dalla vincitrice 2018 Helena Janeczek. Se arriverà la proposta che tutti aspettano, quella di ‘Fedeltà’ di Marco Missiroli, passato da Feltrinelli a Einaudi e dato da tempo per superfavorito alla vittoria, la casa editrice dello Struzzo potrebbe arrivare così a tre. E se verrà candidato anche ‘M’ di Antonio Scurati che sarebbe così alla sua terza volta allo Strega, dopo aver sfiorato due volte la vittoria, sarebbero due anche i titoli Bompiani. E per tutte le case editrici i titoli potrebbero aumentare in queste due ultime settimane di candidature. “Il fatto che ci siano più autori che vengono candidati per la stessa casa editrice è una cosa ormai assodata. Un tempo c’era il candidato Rizzoli, quello Bompiani, quello Mondadori. Valeva sia per i grossi editori che per i medi” spiega il direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi. E quando è accaduto che ce ne fosse più di uno era un’eccezione. “Questo consente al Comitato direttivo di avere una possibilità di scelta più ampia” aggiunge il direttore della Fondazione Bellonci che guardando le prime venti candidature afferma che al momento “il panorama si presenta più vario e di qualità medio alta” e si aspetta anche che il numero degli aspiranti candidati sia più o meno come quello del 2018 quando si arrivò a 41 opere presentate. Di Missiroli “posso dire che al momento non è stato candidato al premio. La casistica è varia. Ci sono stati libri dati per vincitori annunciati che non hanno vinto o che non hanno concorso. Certo è che quando esce un romanzo di alto livello è come quando esce un film hollywoodiano, si pronostica la vittoria dell’Oscar” sottolinea. In questa edizione viene anche anticipato di un mese l’annuncio dei dodici candidati che saranno scelti dal Comitato direttivo del premio e si sapranno domenica 17 marzo, nell’ambito della festa del libro e della lettura ‘Libri come’ a Roma, anzichè ad aprile come da tradizione. “Anticipare di un mese l’annuncio della dozzina consente agli Amici della Domenica di avere più tempo per leggere i libri. Il resto della tempistica rimane identico. In questi ultimi due anni abbiamo allargato la giuria all’estero e modificato la procedura di candidatura dei libri per cui basta un solo Amico della Domenica, non più due come un tempo, per proporre un libro. Con quest’ultima terza modifica abbiamo raggiunto un tipo di assetto che per ora ci sembra ottimale e che verificheremo su un tempo ragionevole”. Questo il quinto gruppo di libri arrivato: ‘Da un altro mondo'(Einaudi) di Evelina Santangelo, proposto da Helena Janeczek; ‘Verso Sant’Elena’(Bompiani) di Roberto Pazzi, proposto da Roberto Barbolini; ‘Quella metà di noi’ (Giulio Perrone) di Paola Cereda, presentato da Elisabetta Mondello; ‘Fratello cattivo’ (Neos Edizioni) di Sandro Gros-Pietro, presentato da Corrado Calabrò. Tutte le proposte finora pubblicate sul sito (www.premiostrega.it). Il 3 aprile si sapranno alla Fiera del Libro dei ragazzi di Bologna i vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi e al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 verrà annunciato il vincitore del Premio Strega Europeo. L’appuntamento al Ninfeo di Villa Giulia a Roma per il vincitore del Premio Strega 2019 è come sempre il primo giovedì di luglio che quest’anno cade il 4.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Riviera Fest, masterclass con Miles Dale
Rassegna cinematografica a Sestri Levante dal 7 al 12 maggio
NOVA22 febbraio 201916:30
– Un produttore Premio Oscar, uno sceneggiatore di caratura mondiale e un team internazionale di produzioni originali. Il Riviera International Film Festival ha annunciato oggi le tre masterclass dell’edizione 2019, che vedranno protagonisti J. Miles Dale, Scott Z. Burns, e il direttore delle produzioni originali Sky Nils Hartmann con Nicola Lusuardi e Stefano Bises. La rassegna cinematografica dedicata ai registi under 35 andrà in scena dal 7 al 12 maggio, tra Sestri Levante e altre località del Tigullio. Il Riviera International Film Festival è realizzato con il sostegno del Comune di Sestri Levante e con Mediaterraneo Servizi.
Moda, l’eleganza in pelle di Tod’sCapi lussuosi e quotidiani, da portare ogni giorno
22 febbraio 201916:57
– Si veste di pelle la sofisticata eleganza metropolitana portata in passerella questa mattina da Tod’s, in apertura della terza giornata di Milano Moda Donna. Una gran bella inaugurazione, fatta di capi lussuosi e quotidiani, da portare ogni giorno. Il nuovo chic, all’insegna dell’understatement, prevede pochi pezzi facili: la camicia di pelle, lo short morbido al ginocchio, l’abitino arricciato sul collo, la gonna midi con spacco, il cappotto dalle spalle morbide e arrotondate e il blazer che invece ce le ha più segnate. Tutto in una serie di colori che va dal verde bottiglia della blusa di coccodrillo al burgundy dei piumini, anche in versione gilet, nuovo passepartout metropolitano. Cenni di maculato danno un tocco di glamour, tocchi di maglia rendono il tutto più disinvolto. Fondamentali gli accessori, dai mocassini con mascherine in metallo agli stivali con le suole decise fino alla borsa destrutturata ma sempre ladylike.
Morricone socio onorario di BreraConsegna del diploma honoris causa il 27 febbraio
MILANO22 febbraio 201916:58
– Ennio Morricone diventerà socio onorario dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Avverrà il 27 febbraio, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico per la prima volta organizzata allo Scalo Farini, nuova sede dell’ateneo milanese.
Al compositore premio Oscar verrà consegnato anche il diploma honoris causa.
Lo stesso avverrà per Hilal Elver, rappresentante Onu per il diritto al cibo. Entrambi terranno una lectio magistralis.
Successivamente si svolgerà un tributo in musica al maestro eseguito da Enrico Intra con l’Icarus Ensemble.
Al Mart ‘Passione’ della collezione VafFino all’8 settembre 250 capolavori arte italiana del Novecento
TRENTO22 febbraio 201917:11
– Un secolo di arte italiana attende i visitatori del Mart con la mostra ‘Passione: 12 progetti per l’arte italiana’, da domani all’8 settembre. Sono oltre 250 opere del Novecento, tra cui capolavori dei maggiori maestri moderni e contemporanei: Medardo Rosso, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Felice Casorati, Renato Guttuso, Ettore Colla, Agostino Bonalumi, Giuseppe Uncini.
La ‘Passione’ è quella della Fondazione Vaf-Stiftung, di cui il Museo d’arte moderna e contemporanea di Rovereto, in Trentino, conserva e gestisce parte della collezione. Con circa 2.000 opere inventariate, la collezione, tra le più importanti a livello mondiale, celebra l’arte e gli artisti italiani. Con ‘Passione’ il Mart vi dedica un palinsesto espositivo che occuperà entrambe le gallerie dedicate alle esposizioni temporanee, al primo e al secondo piano, abbattendo le consuetudini cronologiche, la mostra si sviluppa in 12 sezioni tematiche che costituiscono altrettanti progetti di indagine.
Gassmann e Bentivoglio gay in commedia’Croce e delizia’ di Godano l’anti-vizietto
22 febbraio 201917:16
– Croce e Delizia di Simone Godano, con Alessandro Gassmann e Fabrizio Bentivoglio, porta in commedia una coppia gay senza cadere nei soliti stereotipi della macchietta, nelle facili mossette e vezzi da manuale, come in una sorta di ‘anti-vizietto’ quaranta anni dopo il film di Édouard Molinaro. Il film, in sala dal 28 febbraio in circa 400 copie distribuite da Warner Bros, parte proprio come Ferie d’agosto di Virzì con l’incontro-scontro di due famiglie che più diverse non potrebbero essere. Da una parte, in una enorme villa sul mare, ci sono i Castelvecchio, radical chic, narcisisti, disuniti quanto basta.
Dall’altra, i signori Petagna il loro opposto: gente popolare, ‘de core’, affiatata, e con valori tradizionali. Come mai queste due famiglie così diverse si ritrovano a trascorrere le vacanze insieme? Il fatto è che i rispettivi capifamiglia, Tony (Bentivoglio) e Carlo (Gassmann), hanno un segreto:si sono innamorati e vogliono sposarsi.
Festival Verdi, roadshow America LatinaSei appuntamenti dal 25/2 negli Istituti italiani di cultura
PARMA22 febbraio 201917:34
– Toccherà sei città dell’America Latina – Montevideo, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Lima, Città del Messico e San Paolo – il roadshow internazionale di presentazione del Festival Verdi 2019 negli Istituti italiani di cultura, in programma dal 25 febbraio all’11 marzo.
“Stiamo inoltre lavorando a una serie di progetti – anticipa Anna Maria Meo, direttore generale del Teatro Regio di Parma – volti a sviluppare le relazioni con le istituzioni culturali e musicali latinoamericane, per poter portare in quei Paesi il Festival Verdi”. Presentare il Festival all’estero, aggiunge, “è un impegno che in tre anni ci ha permesso di raggiungere 15 Paesi in Europa, Nord America e Asia, toccando oltre 25 città”.
Tradizione, apertura al nuovo e sempre maggiore internazionalità sono i tratti distintivi della 19/a edizione, in programma dal 26 settembre al 20 ottobre a Parma e Busseto con concerti, recital, incontri: 22 eventi e 66 appuntamenti, oltre agli spettacoli ad ingresso libero di ‘Verdi Off’.
Campagna Dior, anche un film sulla danzaRegia Fabien Baron, coreografie Sharon Eyal
22 febbraio 201917:36
– Dior presenta il video della campagna primavera-estate 2019 del prêt-à-porter, diretto da Fabien Baron e coreografato da Sharon Eyal. In un arredamento raffinato, composto da drappi delicati, gli abiti nelle tonalità nude, i modelli Selena Forrest e Ruth Bell che si muovono tra i ballerini professionisti, con le creazioni disegnate dalla direttrice creativa Maria Grazia Chiuri. Gli abiti a pieghe, le stampe caleidoscopiche, le sovrapposizioni di tessuti eterei, sono abbinati agli accessori iconici, come le Lady Dior e la Saddle Bags, reinterpretati da Chiuri.
Crossroads, 70 concerti jazz in E-RDal 28 febbraio al 7 giugno in venti città, da Rava a Bollani
BOLOGNA22 febbraio 201917:38
– ‘Crossroads’, il festival jazz itinerante, festeggia la ventesima edizione con grandi numeri: oltre 70 concerti in venti città dell’Emilia-Romagna, con oltre 500 artisti, dal 28 febbraio al 7 giugno, per cento giorni all’insegna degli stili e delle contaminazioni sonore, con le stelle e le nuove leve del jazz, del latin, dei suoni etnici e delle più varie musiche improvvisate. Da Enrico Rava e Stefano Bollani a Trilok Gurtu e George Cables, da Paolo Fresu e Fabrizio Bosso a nomi tutti da scoprire come l’arpista colombiano Edmar Castaneda e la pianista cubana Marialy Pacheco. E, festival nel festival, a Correggio e Ravenna saranno sul palco nomi di primo piano come Bad Plus, Rob Muzarek, il trio di Vincent Courtois, fino a ‘Malìa napoletana’, con il cantante Massimo Raniere affiancato da un quintetto con Rava, Rita Marcotulli e Stefano Di Battista, oltre a ‘Desafinado’, omaggio a Jobim con l’Italian Jazz Orchestra, ed ospiti la cantante Barbara Casini e Rava.
Teatro, debutta a Rebibbia tour detenutiPoi su palchi fuori da carcere a Pescara, L’Aquila,Napoli e Roma
ROMA22 febbraio 201918:09
– Debutta il primo marzo alle 16, nel carcere romano di Rebibbia, in un evento aperto alle autorità, alla stampa accreditata, agli studenti delle classi superiori e ai detenuti, la tournée dello spettacolo ‘Dalle sbarre alle stelle’, promosso dal Teatro Stabile d’Abruzzo e tratto dal libro di Attilio Frasca e Fabio Masi (Itaca Edizioni) ‘Cento lettere: dalle sbarre alle stelle’.
In scena la storia vera di Attilio Frasca (sul palco nel ruolo di se stesso) narrata attraverso le lettere che ha scritto dal carcere ai suoi migliori amici. A recitare dieci detenuti che lo scorso dicembre hanno dato vita all’anteprima organizzata nel teatro del carcere San Donato di Pescara.
Lo spettacolo vede la partecipazione di Flavio Insinna, voce narrante che, attraverso un’interpretazione toccante delle lettere, ne diviene l’anima e la coscienza, il pensiero e la speranza. La tournée, rendono noto gli organizzatori, proseguirà al di fuori del carcere, nei teatri di Pescara, L’Aquila, Napoli e Roma.Ad accompagnare l’evento una mostra fotografica di Antonello Nusca realizzata negli oltre sette mesi di laboratorio teatrale.
Trent’anni di condanna, 16 ancora da scontare, Frasca nei 14 già trascorsi in reclusione, si rifugia in un epistolario catartico in cui, senza filtri, ripercorre tutta la sua esistenza: dall’infanzia al baratro della droga, dal crimine all’atto finale che lo porterà dietro le sbarre per molto tempo.
Attilio scrive alla ricerca disperata della parte migliore di sé e del perché la sua vita si sia così drammaticamente inceppata, scavando nei ricordi e rivendo la sua personale parabola e la vita nella periferia romana con sferzante autoironia, anche attraverso coreografie e musiche originali di Emilio Stella, gli anni ’80. “Con il libro e ora con questo spettacolo, Attilio – sottolineano gli ideatori – prova a testimoniare il suo percorso di recupero e trasformazione con l’intento di lasciare un messaggio alle nuove generazioni: la criminalità non paga, ma distrugge”.
Oscar, Snai, Rami Malek e Roma favoritiGlenn Close verso premio. Mahershala Ali attore non protagonista
22 febbraio 201918:10
– ‘Roma’ di Alfonso Cuaron si prepara a sbancare gli Oscar 2019, che saranno assegnati a Los Angeles il 24. La pellicola del regista messicano è favorita sulla lavagna del miglior film di Snai, a 1,25; alle sue spalle, a 4,75, ‘Green book’. Sul gradino più basso del podio, a 16, ‘La favorita’, il film in costume del greco Yorgos Lanthimos, con ‘Bohemian Rhapsody’ a 22 e ‘Blackkklansman’ di Spike Lee a 25.
Tra i registi, Cuaron ha la vittoria in pugno (1,03), con Spike Lee a 11 volte la scommessa e Lanthimos a 30. Gli analisti Snai sugli attori dicono: Rami Malek, nei panni di Freddie Mercury in ‘Bohemian Rhapsody’, è favorito per l’Oscar al miglior protagonista (1,18,), davanti a Christian Bale (‘Vice’) a 4,50.
Dopo sette nomination, il 2019 potrebbe essere l’anno di Glenn Close, candidata all’Oscar come miglior attrice per ‘THe Wife’ e prima sul tabellone Snai a 1,15. Tra i non protagonisti, si punta su Mahershala Ali, che nel 2017 vinse l’Oscar con ‘Moonlight’ e quest’anno ci riprova con ‘Green book’.
De Sica, “Mi racconto a teatro”Attore torna in scena con spettacolo tra canzoni e aneddoti
22 febbraio 201918:31
– Tanta grande musica, con brani di Cole Porter, Giovanni D’Anzi, Lelio Luttazzi e, in un dialogo con Pino Strabioli, un viaggio tra ricordi e straordinari aneddoti di famiglia che hanno fra i protagonisti Roberto Rossellini, Montogomery Clift, Charlie Chaplin, Wanda Osiris.
Sono i percorsi di ‘Christian racconta Christian de Sica, il nuovo show con cui l’attore debutta il 30 marzo in Sala Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica di Roma per poi andare in tour. “Più che uno spettacolo sarà una festa tra amici. Tanto che non entro dal palcoscenico ma dalla platea. La prima cosa che faccio è salutare tutto il pubblico – spiega Christian De Sica -. Una delle cose che mi meraviglia ancora alla mia età è che sono seguito da ragazzi e ragazzini, più giovani dei miei figli. E’ una frustata di vitalità incredibile”. Dopo il tour teatrale (con tappe a Bologna, Assisi, Milano, Torino, Bari, Ancona, Frosinone, Venezia) l’attore tornerà al cinema con ‘S.O.S Fantasmi a Napoli’, diretto dal figlio Brando.
Hit parade, in cima Ultimo e IramaNew entry al terzo posto Federica Carta con Popcorn
22 febbraio 201920:56
-La classifica degli album più venduti di questa settimana, secondo i dati Fimi/Gfk, beneficia ancora dell’effetto traino del Festival di Sanremo. Infatti, in vetta alla hit parade troviamo Ultimo con il suo Peter Pan, da 54 settimane nella hit, che risalendo dal quarto gradino spodesta dal primo posto Irama con Giovani per sempre. In terza posizione una new entry, la ventenne romana ex di Amici, Federica Carta con l’album Popcorn, uscito il 15 febbraio, dopo la sua partecipazione a Sanremo con Shade. Risale dal settimo al quarto gradino Salmo con Playlist, seguito da Fedez con Paranoia Airlines, che scivola di due posizioni fermandosi al quinto posto. Sesto gradino per un’altra new entry, Avril Lavigne, la cantante canadese tornata dopo due anni di pausa dovuta ad una malattia, con il nuovo album Head Above Water! uscito la scorsa settimana, anticipato dall’omonimo singolo, da Tell me it’s over e Dumb Blonde. Segue di nuovo Ultimo con l’album Pianeti, da 51 settimane in classifica, rientrato nella top ten dall’undicesimo posto. Ariana Grande, slitta dal secondo posto all’ottavo con l’ultima fatica Thank U, Next, seguita da Atlantico di Marco Mengoni e da Gioventù bruciata di Mahmood, il vincitore di Sanremo che chiude la top ten degli album più venduti e con Soldi, brano con cui ha vinto Sanremo, rimane il più scaricato per i singoli, seguito da Ultimo con I tuoi particolari, da Irama con La ragazza con il cuore di latta, da Sweet but psycho di Ava Max e dai Boomdabash con per un milione. Per i vinili, Bohemian Rhapsody dei Queen rimane al primo posto, seguito da The dark side of the moon dei Pink Floyd, da Greatest Hits I dei Queen, da Red di Patty Pravo e di nuovo dai Pink Floyd con Wish you were here.Ecco la top ten Fimi/Gfk degli album più venduti della settimana dal 15 al 21 febbraio 2019:1) PETER PAN, ULTIMO (HONIRO-BELIEVE DISTRIBUTION SERVICES)2) GIOVANI PER SEMPRE, IRAMA (WARNER BROS-WMI)3) POP CORN, FEDERICA CARTA (ISLAND -UNIVERSAL MUSIC)4) PLAYLIST, SALMO (EPIC-SONY)5) PARANOIA AIRLINES, FEDEZ (EPIC-SONY)6) HEAD ABOVE WATER, AVRIL LAVIGNE (BMG RIGHTS MANAGEMENT-WMI)7) PIANETI, ULTIMO (HONIRO – BELIEVE DISTRIBUTION SERVICES)8) THANK U, NEXT, ARIANA GRANDE (ISLAND-UNIVERSAL MUSIC)9) ATLANTICO, MARCO MENGONI (RCA RECORDS LABEL-SONY)10) GIOVENTÙ BRUCIATA, MAHMOOD (ISLAND -UNIVERSAL MUSIC)Questa è la classifica dei singoli digitali più venduti:1) SOLDI, MAHMOOD (ISLAND-UNI)2) I TUOI PARTICOLARI, ULTIMO (HONIRO-BELIEVE DISTRIBUTION SERVICES)3) LA RAGAZZA CON IL CUORE DI LATTA, IRAMA (WARNER BROS-W,I)4) SWEET BUT PSYCHO, AVA MAX (ATLANTIC RECORDS- WMI)5) PER UN MILIONE, BOOMDABASH (POLYDOR UNI)Questa, infine, la classifica dei vinili:1) BOHEMIAN RHAPSODY, QUEEN (VIRGIN-UNIVERSAL MUSIC)2) THE DARK SIDE OF THE MOON, PINK FLOYD (PARLOPHONE WMI)3) GREATEST HITS I, QUEEN (USM UNIVERSAL MUSIC )4) RED, PATTY PRAVO (MUSEO DEI SOGNATORI -BELIEVE DISTRIBUTION SERVICES)5) WISH YOU WERE HERE, PINK FLOYD (PARLOPHONE WMI).
Madama Reale vince contest I SavoiaCoproduzione italiana e francese. Costo stimato 10 milioni
TORINO22 febbraio 201920:00
– È ‘Madama Reale’ il miglior progetto del contest I Savoia – La Serie. Alle autrici francesi Laura Piani e Tara Mulhalland – premiate a Palazzo Madama – vanno 50.000 euro per sviluppare il concept di serie che vede la madama reale Maria Giovanna al centro della vicenda. La società di produzione francese Les Films D’Ici e la piemontese Lume acquistano i diritti per lo sviluppo della Serie. “Sarà presentato ai grandi broadcaster entro l’anno. Il costo stimato è di oltre 10 milioni di euro”, spiega Paolo Tenna, ad di Fip.
Nel 2020 potrebbero iniziare le riprese.
Al bando, lanciato da Film Commission Torino Piemonte, Fip e Regione Piemonte, hanno risposto 247 autori che hanno presentato 150 concept di serie, il 10% stranieri. “È importante valorizzare il patrimonio regionale legato alla dinastia dei Savoia. Ci sono nostri beni culturali e alcune regge come Agliè e Racconigi che potrebbero essere trattate meglio”, afferma l’assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi.
Cremata la salma di Karl LagerfeldCloser, “Presenti anche Bernard Arnault e Carolina di Monaco”
PARIGI22 febbraio 201920:52
– Ultimo addio a Karl Lagerfeld. Conformemente alla sua volontà, la star planetaria della moda, scomparso martedì scorso all’età di 85 anni, è stata cremata oggi a Nanterre, vicino Parigi, secondo quanto riferisce il sito internet del settimanale Closer. Alla cremazione dello stilista tedesco, erano presenti il suo braccio destro, Virginie Viard, che prenderà il suo posto alla direzione artistica di Chanel, il n.1 del colosso mondiale del lusso, Bernard Arnault, e la principessa Carolina di Monaco. Con piglio ironico, il cosiddetto ‘Kaiser’ della moda aveva fatto sapere che preferiva “morire” piuttosto piuttosto che venire sepolto. Come auspicato, parte delle sue ceneri riposeranno al fianco di quelle di Jacques de Bascher, suo grande amore fino alla morte per Aids nel 1989. L’altra parte sarà consegnata in un’apposita urna alla famiglia Bascher.
Famiglia Jacko fa causa Hbo per docuIn Leaving Neverland popstar descritta come pedofilo
NEW YORK22 febbraio 201920:13
– La famiglia di Michael Jackson fa causa ad Hbo dopo la sua decisione di mandare in onda il mese prossimo il controverso documentario ‘Leaving Neverland’ e chiede 100 milioni di dollari. Il documentario, presentato a gennaio al Sundance Festival in Utah, racconta la storia di James Safechuck e Wade Robson i quali sostengono di essere stati molestati da Jackson quando erano dei bambini.
Non potendo far causa per diffamazione visto che Jackson è deceduto, la famiglia sostiene che Leaving Neverland viola una clausola di non denigrazione compresa in un contratto del 1992 tra la popstar e Hbo. Secondo la famiglia, inoltre, il network prima di finanziare il documentario avrebbe
potuto accertarsi che ci fosse un equilibrio tra i soggetti rappresentati invece di dar voce solo a due individui che per anni sotto giuramento hanno testimoniato che Jackson non fece nulla di inappropriato nei loro confronti.
Hbo ha fatto sapere non cambierà la decisione di mandare in onda il docu in due parti, 3 e 4 marzo.
Spike Lee, Hollywood si accorge dei neriRegista vicino a statuetta, è la prima volta in 30 anni
NEW YORK22 febbraio 201920:50
– “Hollywood si accorge delle persone di colore ogni dieci anni”. Sono le parole di Spike Lee quando mancano pochi giorni alla 91/a edizione degli Oscar e con lui ad un passo dal prendere la statuetta come miglior regista per ‘BlacKkKlansman’. “Poi ci sono nove anni di siccità – continua Lee durante il suo discorso al Icon Mann Gala dove ha ricevuto il Legacy Award – quindi non si sa cosa accadrà l’anno prossimo”. Il regista afro-americano di New York non si prende nessun merito per le nomination e l’eventuale vittoria. Piuttosto da’ credito al movimento #OscarsSoWhite, nato nel 2015 per spingere l’Academy a diversificare i membri della giuria. E auspica che film come ‘BlacKkKlansman’ e ‘Black Panther’ non siamo solo un trend passeggero ma che siano in pianta stabile nell’industria cinematografica in modo da portare avanti il lavoro.
BlacKkKlansman racconta la storia del primo afroamericano diventato poliziotto a Colorado Spring diventato un infiltrato nel Ku Klux Klan. Per il film sei nomination.
Empire scarica Smollett,via da ultimi episodi serieDopo accuse produzione taglia ‘Jamal’ da fine quinta stagione
NEW YORK22 febbraio 201921:00
– La quinta stagione di ‘Empire’ sarà senza ‘Jamal’. La produzione della serie tv in onda su Fox (trasmessa anche in Italia) scarica per ora Jussie Smollett dopo le accuse nei confronti dell’attore di aver orchestrato un attacco omofobo e razzista per una questione di soldi. Non sarà, quindi, negli ultimi due episodi della quinta stagione di ‘Empire’. “Abbiamo deciso – si legge in un comunicato – di eliminare il ruolo di ‘Jamal’ (un talentuoso cantautore gay, ndr) degli ultimi due episodi della stagione”. La produzione ha anche specificato che la decisione è stata presa per evitare ulteriori interruzioni sul set. “Gli eventi delle ultime settimane – continua il comunicato – sono stati particolarmente emotivi per tutti noi. Jussie è stato un importante membro della nostra famiglia Empire negli ultimi cinque anni e gli vogliamo bene. Anche se queste accuse sono inquietanti abbiamo fede nel sistema giudiziario”. Non è chiaro se l’allontanamento di Smollett riguarda solo gli ultimi due episodi della quinta stagione o resterà tale anche per la sesta e probabilmente ultima stagione di una delle serie più viste su Fox. Intanto subito dopo le accuse di aver pagato 3500 dollari per orchestrare l’attacco, Smollett, 36 anni, ha incontrato tutto il cast di Empire per scusarsi per l’imbarazzo provocato pur tuttavia definendosi innocente. Secondo le accuse, l’attore aveva messo in scena il falso attacco perché non soddisfatto dello stipendio che riceveva. Ma secondo quanto riferito da Hollywood Reporter il suo compenso per il ruolo di ‘Jamal’ era tutt’altro che basso. Percepiva infatti 125mila dollari ad episodio. Si tratta di uno stipendio considerevole visto che quando la serie è iniziata nel 2015, Smollett era relativamente sconosciuto. All’inizio veniva pagato tra i 40 mila ed i 50 mila dollari ad episodio. Sembra inoltre che che l’attore non abbia mai chiesto un aumento salariale.
Smollett deve rispondere per ora di falsa testimonianza, un’accusa che potrebbe costargli fino a tre anni di prigione.
Intanto il tribunale di Chicago gli ha concesso la liberta’ dietro il pagamento di una cauzione di 100mila dollari. Dovra’ comparire in aula in prossimo 14 marzo.
Versace tra lusso e grungeIl ritratto Avedon di Donatella diventa una stampa
22 febbraio 201921:07
– Una celebrazione dell’iconografia Versace e allo stesso tempo un’ode alla fotografia, in primis all’indimenticabile ritratto di Donatella Versace scattato da Richard Avedon per la fragranza Versace Blonde. La collezione donna per l’Autunno-Inverno 2019, in passerella oggi nel Palazzo della Borsa di Milano, parte dai codici del marchio, reinterpretandoli in una dicotomia tra lusso e grunge. Tutto si declina attraverso l’uso di tessuti estremamente ricchi, ma con un effetto volutamente consumato, evidenziato da orli tagliati a vivo o sfilacciati, così come a maglie sfrangiate ad arte.
“Oggi le donne si sentono libere di allontanarsi da tutto ciò che sa di ovvio – spiega Donatella Versace -. Con questa collezione volevo far vedere quel lato del loro carattere che non ha paura di uscire dalla comfort zone, perché consapevoli che nell’imperfezione sta la nuova perfezione”.
Una foto di Avedon scattata a New York nel 1995, protagonista Donatella Versace, è diventata stampa sulle T-shirt.
Morto Alberto Rizzoli, nipote di AngeloSi è suicidato nel Pavese, aveva 74 anni
22 febbraio 201921:17
PAVIA
– Quattro giorni dopo il suo settantaquattresimo compleanno è morto Alberto Rizzoli, uno degli eredi della famiglia di editori. A scoprire il suo corpo ormai agonizzante è stato il guardiacaccia della Garzaia di Villarasca nel comune di Rognano (Pavia), una tenuta di cui era stato proprietario. Secondo gli accertamenti condotti dagli investigatori, Alberto Rizzoli si sarebbe sparato: è morto subito dopo il suo arrivo al Pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia. Nipote di Angelo Rizzoli e fratello di Alberto nel 1974 è diventato amministratore delegato della società e anche presidente della cartiera di Marzabotto. Cinque anni dopo, in contrasto con Angelo, si è dimesso dalle cariche e ha fondato il gruppo editoriale Quadratum che pubblica fra l’altro La cucina italiana. Nel 1983 viene arrestato insieme al fratello con l’accusa di bancarotta ma viene rilasciato dopo venti giorni e prosciolto definitivamente in fase di istruttoria. A questo punto Alberto abbandona l’editoria e si dedica alla gestione dell’azienda agricola nel pavese. Nel 2015 pubblica però con il cugino Nicola Carraro il volume ‘Rizzoli, la vera storia di una grande famiglia italiana’, in cui racconta la storia della sua famiglia dal lato privato e la figura del nonno Angelo, cresciuto orfano dai ‘Martinitt’ a Milano, e morto miliardario, dopo aver fondato la casa editrice che porta il suo nome. “Nascere Rizzoli alla metà degli anni Quaranta – aveva detto in un’intervista al Corriere della Sera nel 2013 dopo la morte del fratello – rappresentava un grande privilegio di cui sia Angelo che io ci siamo sempre resi conto”. “In generale – aveva aggiunto – penso che sull’intera storia di noi Rizzoli andrebbe fatta una chiarezza che non c’è ancora mai stata”. (
Molestie, arrestato il rapper R. KellyAccusato molestie su ragazze minorenni, rischia 3-7 anni carcere
WASHINGTON23 febbraio 201905:55
– Il rapper R. Kelly, accusato di molestie sessuali nei confronti di minorenni, si e’ consegnato alla polizia di Chicago ed è stato arrestato dopo che era stato incriminato con dieci capi d’accusa per abusi.
I suoi legali hanno ribadito come il loro assistito, nonostante si sia costituito, sia innocente, accusando le quattro donne che lo accusano di mentire.
Nelle prossime ore prevista l’udienza in cui potrebbe essere fissata la cauzione per tornare in liberta’ in attesa del processo, il cui inizio e’ previsto per l’8 marzo, festa delle donne. Il rapper rischia dai tre ai sette anni di reclusione.
Prima Lo Schiavo di Gomes a CagliariApplausi e pienone al Lirico per l’apertura della Stagione
CAGLIARI23 febbraio 201911:07
– Gran pienone al Teatro Lirico di Cagliari per “Lo Schiavo” di Antonio Carlos Gomes. Allestito per la prima volta in Italia, l’opera ha aperto tra applausi a scena aperta e ovazioni la stagione operistica.
Un’opera rarissima, concepita in Brasile negli ultimi anni dello schiavismo, composta in Italia, dove il più noto operista sudamericano aveva operato a lungo e era molto apprezzato. Un dramma di gusto tardo ottocentesco ambientato nel Brasile del 1500 sottomesso ai Portoghesi che ha sorpreso e conquistato il pubblico per la trama avvincente e le melodie accattivanti. La foresta amazzonica con i suoi colori e la sua natura incontaminata fa da cornice alla storia d’ amore contrastata tra una schiava e uno schiavista.
Un’opera di argomento attuale. Il tema dell’abolizione della schiavitù, il trionfo della libertà e uguaglianza tra i popoli fa da sfondo ideale al tormentato intreccio amoroso di gusto smaccatamente tardo romantico. La storia giunge a un finale agrodolce perché il prezzo da pagare per il trionfo dell’amore tra Ilàra e Americo è la vita dello schiavo Iberè che si immola e diventa traditore agli occhi del suo popolo e si toglie la vita.
Una prova importante per un’opera complessa per John Neschling al suo debutto sul podio cagliaritano. Di un colore azzeccato le voci dei cantanti, su tutti il tenore Massimiliano Pisapia (Americo) e Elisa Balbo, la Contessa di Boissy. Colorata la scenografia con la foresta amazzonica stilizzata senza mai cadere nel folklore. Il regista senza veli né ipocrisie ha restituito la ferocia della violenza fisica e quella più sottile dell’indottrinamento culturale, il voler piegare una cultura autoctona con il pensiero dominante del conquistatore invasore. [print-me title=”STAMPA”]
