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Ultimo aggiornamento 3 Marzo, 2019, 04:33:09 di Maurizio Barra

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Gilet gialli: tafferugli e fermi
Manifestanti in stazione Bordeaux, a Lille in diverse migliaia

PARIGI02 marzo 2019 16:29

– Nove persone sono state fermate a Parigi a margine della manifestazione dei gilet gialli per il 16/o sabato di proteste. A Nantes ci sono stati tafferugli in centro fra manifestanti e polizia, che ha fatto uso di lacrimogeni. Nella capitale il corteo si sta dirigendo verso la piazza Denfert-Rochereau in un clima pacifico. A Bordeaux, i manifestanti hanno invaso la stazione e si sono riversati sui binari, lanciando petardi e fumogeni. A Lille, dove l’appello era a una manifestazione “internazionale” aperta ai gilet gialli dei Paesi vicini, i partecipanti sono diverse migliaia.

Siria: curdi avanzano a fatica a BaghuzSi teme per ordigni disseminati tra le macerie

BEIRUT02 marzo 201916:56

– Le forze curdo-siriane faticano ad avanzare contro gli ultimi irriducibili miliziani dell’Isis che oppongono una tenacia resistenza: lo affermano

fonti militari curde al fronte di Baghuz, nella Siria sud-orientale dove da ieri sera è in corso una nuova offensiva contro un numero imprecisato di jihadisti. “Sono asserragliati tra le macerie e carcasse di auto, hanno seminato mine e ordigni esplosivi”, affermano le fonti per spiegare la lenta avanzata delle forze curde. “Finora sono stati uccisi 10 miliziani” dell’Isis, affermano le fonti.

Iran, Gb su Hezbolla libanesi sbagliaDopo inserimento nella lista delle organizzazioni terroriste

TEHERAN02 marzo 201916:59

– Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Bahram Ghasemi, ha criticato la decisione del governo britannico di mettere sulla ‘lista nera’ del terrorismo anche l’ala politica e istituzionale degli Hezbollah libanesi.
Lo riferisce l’agenzia Irna.
Il segretario di Stato per gli Affari interni della Gran Bretagna, Sajid Javid, ha detto che il governo ha intenzione di considerare l’intera organizzazione degli Hezbollah come un gruppo terrorista, decisione che sarà sottoposta nei prossimi giorni al Parlamento. Sottolineando il forte sostegno degli Stati della regione e del popolo libanese agli Hezbollah e il ruolo del gruppo sulla scena politica libanese, Ghasemi ha affermato che la mossa della Gran Bretagna di mettere il partito fuorilegge “ignora i diritti di un largo numero di cittadini libanesi” e sarebbe “un errore”.

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Indonesia: silenzio da miniera crollata
Decine di operai intrappolati da 4 giorni in miniera d’oro

GIAKARTA02 marzo 201917:01

– Non si sentono più voci provenire dal fondo della miniera d’oro crollata quattro giorni fa in Indonesia. Una ventina di operai sono stati tratti in salvo ma a decine sono rimasti sotto le macerie, mentre le ricerche continuano nella speranza di un miracolo.
Il coordinatore dei soccorsi Abdul Muin Paputungan ha detto che non è possibile entrare nella miniera, situata nel distretto Bolaang Mongondow del nord Sulawesi, mentre si lavora con una scavatrice e altri mezzi pesanti. Il bilancio della tragedia è fermo da ieri a otto morti e 20 tratti in salvo. Nella miniera sarebbero rimaste una trentina di persone.

Trump, ‘America sta vincendo di nuovo’Ovazioni a tycoon, che ringrazia Fca per investimenti Michigan

WASHINGTON02 marzo 201918:40

– “L’America sta vincendo di nuovo, e’ rispettata di nuovo”: lo ha detto Donald Trump intervenendo al CPac, il piu’ grande raduno dei conservatori americani, in corso alle porte di Washington, dove e’ stato accolto come una star, con ovazioni e cori “Usa, Usa”.
“Molte aziende stanno tornando in Usa o investano in Usa”, ha aggiunto, ricordando il recente investimento di 44,5 miliardi di dollari annunciato dalla Fca in Michigan.

Trump, vincerò di nuovo e meglio’Sono più conservatore che repubblicano’

WASHINGTON02 marzo 201919:25

– “Vincero’ le elezioni anche nel 2020 e con un margine piu’ ampio di quello del 2016”: lo ha detto Donald Trump intervenendo al CPac, il piu’ grande raduno dei conservatori americani, incassando applausi e cori di “Usa, Usa”. “Probabilmente sono piu’ un conservatore che un repubblicano”, ha aggiunto, osservando pero’ che la gente non capisce questa distinzione. “Il nostro movimento e il nostro futuro nel nostro Paese non hanno limiti”, ha proseguito.

Brasile: Lula a veglia per il nipotinoAutorizzata breve uscita dal carcere

SAN PAOLO02 marzo 201918:45

– L’ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, uscito oggi dal carcere di Curitiba dove sta scontando da aprile 2018 una condanna a 12 anni di carcere per corruzione, è giunto a fine mattinata a San Paolo per assistere alla veglia funebre di Arthur, il nipotino di sette anni morto per una meningite fulminante.
Lula, assai dimagrito rispetto al passato, è arrivato sotto forte scorta da parte della polizia antiterrorismo (GPI) nel Cimitero ‘Jardín de la Colina’, dove il corpo del bambino era esposto, in attesa di essere cremato.
In abito azzurro e camicia celeste, l’ex capo dello Stato ha salutato un gruppo di simpatizzanti che hanno ripetutamente gridato ‘Lula libero’.
Il giudice federale di Curitiba, Claudia Lebbos, autorizzando l’uscita dal carcere di Lula ha precisato che la sua presenza doveva protrarsi al massimo per un’ora e mezza, per cui il leader del Pt ha abbandonato in auto il cimitero alle 13 locali.

Usa 2020: Sanders, ‘batterò Trump’Tycoon ‘presidente più pericoloso storia moderna americana’

WASHINGTON02 marzo 201920:37

– “Vincero’ le primarie democratiche e sconfiggero’ Donald Trump, il presidente piu’ pericoloso della storia moderna americana”: lo ha detto il sen.
Bernie Sanders a Brooklyn, dove e’ nato e dove ha tenuto il suo affollatissimo primo comizio dopo aver lanciato nuovamente la candidatura per la Casa Bianca. Sanders, intervenuto mentre il tycoon parlava al maxi raduno dei conservatori alle porte di Washington Dc, ha ribadito il suo impegno per “la giustizia economica, sociale, razziale e ambientale”.

Serbia: nuove proteste contro VucicMigliaia contestano i suoi metodi ritenuti ‘autoritari’

02 marzo 201920:39

– A Belgrado per il 13/mo sabato consecutivo migliaia di persone hanno manifestato in serata contro la politica del governo serbo e i metodi ritenuti ‘autoritari’ del presidente Aleksandar Vucic. ‘Svegliati, Serbia’, ‘Democrazia si’, dittatura no’ – alcune delle scritte sui cartelli mostrati dai manifestanti che hanno attraversato in corteo il centro della citta’ scandendo slogan ostili alla dirigenza. Ai dimostranti hanno parlato tra gli altri due donne, che hanno denunciato una escalation di violenze, minacce e sopraffazioni ai danni delle donne in tutto il Paese. Una di loro, deputata al parlamento, ha invitato il presidente a parlare di tale problema in un duello televisivo. Manifestazioni antigovernative si sono tenute tra ieri e oggi anche in diverse altre citta’ della Serbia.
Usa: ‘via nome John Wayne da aeroporto’Spunta un’intervista del’71 e Los Angeles Times chiede rimozione

WASHINGTON02 marzo 201922:47

– Il Los Angeles Times scrive che “E’ tempo di togliere il nome di John Wayne dall’aeroporto dell’Orange County” dopo che e’ riaffiorata una vecchia intervista a Playboy in cui il celebre attore americano afferma di credere “nella supremazia bianca finche’ i neri non saranno educati ad un livello di responsabilita’”. L’intervista e’ del maggio 1971, otto anni prima che Wayne morisse di cancro e gli venisse dedicato l’aeroporto di Santa Ana, California, dove viveva. Un omaggio ad un attore leggendario, che ha recitato in oltre 150 film, oltre la meta’ dei quali western, interpretando spesso il ruolo dell’eroe senza macchia e senza paura, rude ma generoso. Era stato candidato anche a tre premi Oscar e aveva ottenuto la medaglia d’oro dal Congresso e la medaglia della liberta’ dal presidente degli Stati Uniti. Ora si e’ aperto un dibattito che ha assunto un carattere nazionale.
Gilet gialli: la protesta in calo. Nove fermi a Parigi, tafferugli a NantesManifestanti in stazione Bordeaux, a Lille in diverse migliaia

03 marzo 201903:35

“Insurrezione” era il titolo che la pagina Facebook dava oggi al 16/o raduno dei gilet gialli agli Champs-Elysees. Ma a Parigi, in tutto il giorno, sono stati appena 4.000 a sfilare e meno di 40.000 in tutto il Paese. La mobilitazione è crollata e, anche se gli irriducibili danno appuntamento alla data “decisiva” del 16 marzo per un maxicorteo a Parigi, Emmanuel Macron può respirare. Da Fabio Fazio, domani sera, in 25 minuti definiti “intensi” da chi ha visto la registrazione, il presidente francese parlerà di rapporti Italia-Francia ma passerà “rapidamente” alle Europee, lanciando proprio dagli schermi della tv italiana la sua campagna elettorale. Che proseguirà martedì con una “tribuna” da lui firmata e pubblicata da diversi quotidiani dei 28 Paesi dell’Unione europea. Le cifre del ministero dell’Interno sui raduni – che non si sono conclusi con le solite violenze, a parte qualche tafferuglio a Nantes – parlano di 39.300 manifestanti contro i 46.600 di sabato scorso, e di 4.000 a Parigi che ne aveva visti sfilare 5.800 sette giorni fa.

Huawei: Cina contro estradizione MengPechino attacca ‘insistenza’ Canada dopo ok min.Giustizia a iter

– PECHINO

– La Cina “si oppone con forza all’ insistenza del Canada di procedere con la cosiddetta estradizione di Meng Wanzhou e ha presentato protesta formale”.
In una nota, il ministero degli Esteri risponde alla mossa del Ministero della Giustizia canadese che ieri ha dato l’ok perché proceda l’iter di estradizione in Usa di Meng, direttrice finanziaria di Huawei accusata di aver eluso le sanzioni americane all’Iran. “E’ un grave incidente politico.
Sollecitiamo ancora gli Usa a ritirare la richiesta di estradizione e chiediamo al Canada il suo rilascio immediato”.

Venezuela: Guaidó fa tappa in Ecuador’Lotto per Stato di diritto’

QUITO03 marzo 201901:35

– Il presidente dell’Assemblea nazionale (An) venezuelana autoproclamatosi presidente ad interim, Juan Guaidó, ha dichiarato ieri a Quito, in Ecuador, di aver quasi concluso un giro in Sudamerica “con l’obiettivo di raggiungere un periodo di prosperità e progresso per il Venezuela e ovviamente ottenere l’aiuto e la cooperazione dei governi fratelli”.
Giunto alla sua penultima tappa di una visita che lo ha visto in Colombia, Brasile, Paraguay e Argentina, e che oggi, dopo l’Ecuador riguarderà anche il Perù, Guaidó, nell’incontro con il presidente ecuadoriano Lenin Moreno ha esaltato “la lotta che abbiamo intrapreso per salvaguardare i valori fondamentali della democrazia e lo stato di diritto, e contro la corruzione”.
Il leader dell’opposizione venezuelana ha sottolineato che “è impossibile credere che nel Paese che dispone delle riserve più grandi di petrolio al mondo, i bambini siano costretti a cercare cibo nella spazzatura e i malati non possano avere medicine”.

Corea Nord: stop esercitazioni Seul-UsaPer aiutare dialogo con Pyongyang dopo fallimento summit Hanoi

PECHINO03 marzo 201903:30

– Corea del Sud e Usa hanno deciso di sospendere le massicce manovre militari annuali di primavera, note come Key Resolve e Foal Eagle, nell’ambito degli sforzi per favorire la soluzione diplomatica sul nucleare con la Corea del Nord. Una nota di Pentagono e ministero della Difesa di Seul annuncia la mossa, in linea con quanto detto venerdì ad Hanoi da Donald Trump dopo il fallimento del summit con Kim Jong-un, che vuole mantenere lo status quo di tregue: stop alle manovre in cambio della sospensione ai test nucleari e di missili del Nord.         [print-me title=”STAMPA”]

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