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Ultimo aggiornamento 22 Marzo, 2019, 19:58:34 di Maurizio Barra

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Confcommercio taglia Pil 2019 a +0,3%
+0,5% nel 2020. Disinnesco aumento Iva vale 382 euro a persona

CERNOBBIO (COMO)22 marzo 2019 10:15

La Confcommercio prevede un rialzo del Pil dello 0,3% per il 2019, contro il +1% indicato lo scorso mese di ottobre, e dello 0,5% nel 2020. L’incremento dei consumi per l’anno in corso scende dallo 0,8% previsto in ottobre allo 0,3%, per salire poi allo 0,5% nel 2029. In diminuzione da +1,2 a +0,3% gli investimenti previsti nell’anno, che saliranno dello 0,7% il prossimo, mentre l’inflazione si attesta all’1,1% (era all’1,4%), per arrivare all’1,4% nel 2020.
Confcommercio calcola anche che il totale disinnesco dell’aumento dell’Iva vale 23,1 miliardi di euro e comporta 382 euro di maggiori tributi a persona con un aumento dell’imposta medio di 889 euro a nucleo famigliare.
Alitalia: Guzzetti, azione Cdp rischiosaPer questo Cassa ha detto di no, con Telecom situazione diversa

22 marzo 201912:10

– Un intervento su Alitalia da parte di Cdp sarebbe “pericoloso” e per questo “gli amministratori di Cdp con il pieno nostro consenso si sono rifiutati di intervenire”.
Lo ha detto il presidente della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, a margine di un convegno. “Quello che la Cdp ha effettuato in Telecom Italia – ha spiegato Guzzetti – non è un investimento pericoloso, un investimento pericoloso da non fare sarebbe investire in Alitalia o in altre operazioni in cui la parte pubblica ha tentato di far intervenire la cassa”.
Per Guzzetti “l’intervento in Tim è un disegno industriale che attiene alla realizzazione della rete nel nostro Paese ed ad evitare sovrapposizione di investimenti. Quindi l’investimento di Tim da parte di Cdp è stato dichiarato chiaramente che è in funzione di un progetto industriale che è importante per il paese. Le fondazioni non solo sono d’accordo ma ritengono che la Cassa debba svolgere questo ruolo importante”.
Reddito di cittadinanza addio se si vincono al gioco oltre 6.000 euroSoglia fino a 10.000 se ci sono figli. Va comunicato in 15 giorni

22 marzo 201913:03

Vincere al gioco potrebbe non essere una buona notizia per chi ha ottenuto il reddito o la pensione di cittadinanza. Con una novità introdotta durante l’esame alla Camera è ora previsto che ”la perdita dei requisiti si verifica anche nel caso di acquisizioni di somme” sopra gli importi previsti ”a seguito di donazione successione o vincite”. L’importo è di 6.000 euro e sale di 2.000 euro per ogni componente della famiglia, fino ad un massimo di 10.000 euro. Il superamento della soglia deve essere comunicato entro 15 giorni.

La novità, che ovviamente non riguarda solo i giochi ma tutti gli incrementi di ‘ricchezza’ che porta sopra le soglie definite, era già nella logica del provvedimento ma durante il passaggio alla Camera è stato introdotta una ulteriore formulazione che precisa chiaramente che non si può superare la soglia anche nel caso in cui questi denari siano stati regalati, ereditati o vinti al gioco. Quest’ultimo aspetto non è sfuggito all’Agenzia Agipro, specializzata nei giochi. Ovviamente il meccanismo scatta anche se la vincita è minore ma, sommandola a quanto già si possiede, si superano le soglie previste per i requisiti patrimoniali. Questi sono articolati a seconda delle tipologie di famiglia. Così se il valore base da non superare è di 6.000 euro, è previsto un incremento di 2.000 euro per ogni familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro. Ci sono poi ulteriori incrementi dal terzo figlio in poi e per eventuali familiari con disabilità. Dal terzo figlio la somma si incrementa di 1.000 euro mentre per ogni disabile di 5.000 euro.

Borse Europa in rosso con indice pmiSpread sale a 247 punti. In Piazza Affari soffrono le banche

22 marzo 201912:55

– Le Borse europee restano in rosso appesantite dai dati sull’indice pmi manufatturiero a marzo, che è crollato ai minimi dal 2012 in Germania ed ha subito un’ulteriore contrazione nell’Eurozona. Milano è la peggiore e cede l’1,1%, seguita da Londra che, con l’incertezza sull’iter della Brexit, perde l’1%. Male anche Parigi, in ribasso dello 0,85%, Francoforte (-0,47%) e Madrid (-0,7%). Sulla Borsa di Parigi, EssilorLuxottica resta in negativo (-0,8%) per gli scontri fra i soci, ma recupera rispetto alla perdita di oltre il 6% di ieri. Lo spread è in rialzo a 247 punti, dopo aver aperto a 240. In Piazza Affari le banche sono sotto pressione: Unicredit cala del 3,5%, Banco Bpm del 3,5%, Ubi del 3,1%, Intesa del 2,89%, Bper del 2,1%, Mps del 2%. Male anche Saipem (-3,7%). In terreno timidamente positivo A2A (+0,3%), Hera (+0,2%), Diasorin (+0,4%), Snam (+0,3%), St (+0,34%), e Tim (+0,2%).
La romana Stamplay acquisita da ApplePratesi, da dieci anni Roma Tre crea imprenditori innovativi

22 marzo 201914:03

– Dall’università Roma Tre a Cupertino: Stamplay, startup italiana fondata da Giuliano Iacobelli e Nicola Mattina, il primo laureato al dipartimento di Ingegneria Informatica, il secondo docente a contratto del Dipartimento di Economia Aziendale dello stesso ateneo, è stata acquistata dalla Apple. Ad annunciarlo l’Università Roma Tre dalla quale provengono non solo i due fondatori ma l’intero team di sviluppo della start up specializzata nello sviluppo cloud e nella realizzazione di app senza ricorrere al codice. Cristian Roselli, Claudio Petrini, Mirko Di Serafino e Alessandro Oliveri sono infatti gli under 30 anni, ex studenti dell’ateneo romano che hanno preso parte al percorso imprenditoriale di Roma Tre e che oggi hanno fatto della loro passione una professione di successo.
Petrolio: in calo a Ny a 59,24 dollariQuotazioni perdono l’1,23%

NEW YORK22 marzo 201914:08

– Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,23% a 59,24 dollari al barile.
Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,46%

NEW YORK22 marzo 201914:33

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,60% a 25.812,72 punti, il Nasdaq cede lo 0,51% a 7.800,51 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,46% a 2.841,61 punti.
Borsa: Milano chiude a -1,38%Ftse Mib a 21.078 punti

22 marzo 201917:47

– Piazza Affari chiude in calo dell’1,38% con il Ftse Mib a 21.078 punti.
Borsa: Europa chiude pesantePesano incertezze Brexit e contrazione indice Pmi

22 marzo 201918:06

– Chiusura di settimana pesante per le Borse europee appesantite dalla contrazione dell’indici Pmi dell’Eurozona, di Francia e di Germania e dalle incertezze legate all’iter della Brexit. Parigi lascia sul terreno il 2,02% con il Cac 40 a 5.269 punti. Cosi’ come Londra che cede il 2,01% con il Ftse 100 a 7.207 punti. Francoforte perde l’1,61% con il Dax a 11.364 punti.
Spread Btp-bund chiude in rialzo a 246Rendimento del decennale al 2,44%

22 marzo 201918:16

– Chiusura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 246 punti base, dopo un picco oltre 250, da 241 di ieri sera. Il rendimento del decennale italiano è al 2,44%.
Borsa: Milano chiude in calo con bancheSpread a 248 punti, nell’energia male Saipem, corre Tenaris

22 marzo 201918:32

– Chiusura di settimana in affanno per tutte le Piazze europee, compresa Milano (Ftse Mib -1,38% a 21.078 punti). A pesare l’incertezza sull’iter della Brexit e la contrazione dell’indice Pmi dell’Eurozona ma anche di Francia e Germania. Un andamento che ha riportato lo spread tra Btp e Bund a risalire a 250 punti base (a fine giornata a 248) dopo che il tasso del titolo decennale tedesco è tornato sotto zero per la prima volta dal 2016. A Piazza Affari sotto pressione soprattutto le banche con Unicredit che cede il 4,53%, Banco Bpm il 4,35%, Ubi il 4,48%, Intesa Sanpaolo il 2,64% e Mps il 2,12%.
Tra gli altri male Saipem (-5%) cui Hsbc ha tagliato la raccomandazione ad hold con prezzo obiettivo a 5 euro. Sul fronte opposto Tenaris (+2,71%) che ha acquistato l’americana Ipsco per 1,2 miliardi di dollari, ed Hera (+1,03%) entrata questa settimana nel paniere principale.
Petrolio: chiude in caloi a 59,04 dlrQuotazioni perdono l’1,62%

NEW YORK22 marzo 201919:36

– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,62% a 59,04 dollari al barile. A pesare sono i timori sull’andamento della domanda in seguito al rallentamento dell’economia.
Pensioni: sindacati, manifestazione 1/69 maggio assemblee a Padova, Roma, Napoli. Da governo solo tagli

22 marzo 201914:22

– Una manifestazione nazionale sabato 1 giugno in piazza del Popolo a Roma e prima tre assemblee il 9 maggio a Padova, Roma e Napoli. Così i sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil annunciano l’avvio della mobilitazione dei pensionati per protestare “contro la totale mancanza di attenzione nei loro confronti da parte del governo”, che si è “mostrato del tutto sordo” alle loro richieste. “L’unica misura messa in campo – denunciano – è stata quella del taglio della rivalutazione” delle pensioni.

Negativa la curva dei rendimenti dei titoli Usa, allarme recessioneE’ la prima volta dal 2007. L’inversione ha previsto tutte le recessioni degli ultimi 60 anni

NEW YORK22 marzo 201918:26

Per la prima volta dal 2007 la curva dei rendimenti dei Treasury si inverte e gira in negativo.
Il differenziale fra i rendimenti dei titoli di stato americani a tre mesi e quelli a 10 anni e’ svanito. La curva dei rendimenti è considerata uno dei ‘segnali più potenti di recessione: ogni recessione negli ultimi 60 anni è stata prevista da un’inversione della curva dei rendimenti. E la curva fra i titoli a tre mesi e i titoli a 10 anni e’ ritenuta un indicatore che segnala che l’economia e’ a un paio di anni da una recessione.

Huawei investirà 2mld di dollari nella sicurezza dei datiPilastro nostra attività, molte collaborazioni con Italia

22 marzo 201914:08

Huawei investirà nei prossimi anni 2 miliardi di dollari nella sicurezza dei dati. Lo ha affermato Ling Hua, chairman of the board di Huawei Tecnologies, durante il convegno ‘Smart Cities and Digital Trasformation Dialogue, Italy and China’ oggi a Roma.”Protezione dati e sicurezza sono aspetti importanti per noi, riteniamo fondamentale garantire la protezione della privacy, che rappresenta la sfida principale per operatori e terze parti. Per noi è uno dei pilastri più importanti, investiremo 2 mld dollari nei prossimi cinque anni per aumentare la sicurezza di prodotti e servizi”.L’azienda, ha ricordato Hua, ha aderito al regolamento europeo sulla privacy. “Huawei rispetta il Gdpr europeo sulla protezione dei dati, che non dà solo standard chiari, è anche molto equo. Allo stesso tempo vogliamo costruire un nuovo ecosistema tecnologico ed economico in Italia. Lavoreremo a lungo termine con diversi partner italiani, creeremo ad esempio centri di dati e servizi per aiutare le pmi”.

Uber: stampa, sceglie Nyse per la sua quotazioneL’Ipo potrebbe essere una delle 5 maggiori di tutti i tempi

22 marzo 201913:41

Uber avrebbe scelto il Nyse per la sua quotazione, che potrebbe essere una delle cinque maggiori della storia. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l’app per auto con conducente dovrebbe presentare pubblicamente la sua richiesta per lo sbarco a Wall Street agli inizi di aprile. Scegliendo il Nyse, Uber prende una strada diversa rispetto alla rivale Lyft, attesa la settimana prossima al Nasdaq.          [print-me title=”STAMPA”]

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