Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Tempo di lettura: 10 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Giugno, 2019, 06:48:07 di Maurizio Barra

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA TUTTE LE NOTIZIE: SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, MONITORATE ED AFFIDABILI: LEGGI!

DALLE 11:13 DI DOMENICA 23 GIUGNO 2019

ALLE 06:48 DI LUNEDì 24 GIUGNO 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Dieci anni senza Michael Jackson, genio caduto
Nell’epoca del #metoo il privato scandaloso batte il re del pop

23 giugno 2019 11:13

Il decennale della morte di Michael Jackson (martedì 25 giugno) è l’occasione per tornare su una delle più clamorose vicende di ascesa e caduta della storia dello spettacolo. Uno dei geni assoluti del pop, l’incredibile ballerino che ha cambiato il corso della danza, il Peter Pan che non voleva essere nero, è affondato in un gorgo melmoso di incubi da predatore sessuale di ragazzini.
Nell’epoca del Metoo nessuno si azzarda a celebrare le sue gesta nel decennale della morte: neanche il suo amico, mentore, produttore Quincy Jones ha trasformato un concerto in programma a Londra per celebrare Jackson in un generico omaggio alle musiche da film. I grandi Network americani non hanno nulla in programma, si parla di un musical a Broadway per l’anno prossimo ma si dice che la produzione sia in difficoltà.
Dal punto di vista legale, Michael Jackson era stato assolto dalle accuse di pedofilia: i processi erano iniziati nel 1993, l’assoluzione è del 2003, in mezzo ci sono molti accordi extra giudiziali. Ma il documentario “Leaving Neverland”, (Neverland era il nome del suo famigerato Ranch-parco giochi) con le testimonianze di chi ha fatto parte del giro dei “giovani amici” di Michael, ha seppellito sotto un mare di fango qualsiasi accenno alla nostalgia. Anche i particolari della sua morte danno il segno di un disastro esistenziale: Jackson è morto perché il suo medico personale gli ha somministrato l’ anestetico chirurgico cui era assuefatto nonostante avesse già assunto una notevole quantità di farmaci potenti. Era in queste condizioni che cercava di affrontare il suo ritorno sulle scene: basta guardare “This Is It”, il documentario sul dietro le quinte di quel ritorno che non c’è mai stato, per capire del Michael Jackson degli anni di “Thriller” e “Bad” era rimasta l’ombra. E sullo sfondo si intravede pure la storia di Michael bambino abusato da un padre violento e dispotico che gli insegnava le coreografie dei Jackson 5 a suon di botte.
In questo quadro c’è spazio per ricordare la musica? Michael Jackson è stato il re del pop, ha lasciato tre album immortali come “Off The Wall”, “Thriller” e “Bad”, fenomeni commerciali da storia della musica registrata, un’icona che ha travalicato i confini musicali. I suoi funerali sono stati seguiti in tv da una platea smisurata ai quattro angoli del mondo. E in questo momento in cui al cinema fa tendenza il biopic nostalgico – il miliardo di dollari incassato da “Bohemian Rapsody” ha dimostrato che il filone può essere ricchissimo – gli anni ’80 sono pronti a essere sfruttati. E per certi aspetti, gli anni ’80 sono stati Michael Jackson e non solo per quella formidabile trilogia black e pop: basta pensare ai video clip kolossal di “Thriller” e “Bad”, al look e al Moonwalkin’ di “Billie Jean” e all’influenza che ancora hanno sull’immaginario popolare.
E qui sta il punto: ci sono due generazioni cresciute con quella musica, milioni di ballerini, professionisti e non, che danzano imitando Michael Jackson. E poi ci sono quelli che da bambini sono stati nel lettone o in bagno con Michael e i bambini di oggi a cui andrà pure spiegato che tipo fosse il genio di “Thriller”.

Tormentone estivo, la sfida è italianaIn cerca di hit da Ferreri a J Ax, da Thegiornalisti a Mahmood

23 giugno 201915:40

– Le playlist sulle piattaforme sono pronte, le radio stanno mutando programmazione: con il solstizio d’estate arriva puntuale il momento dei tormentoni. Da qualche anno le hit estive, per quanto di ispirazione latina, sono sempre più una questione nazionale. Chi vincerà per l’estate 2019? Principali canzoni sfidanti: Jambo di Giusy Ferreri, Ostia Lido di J-Ax, Calipso con Dardust, Sfera Ebbasta, Fabri Fibra e Mahmood, Mambo Salentino con BoomDaBash e Alessandra Amoroso, Dove e Quando di Benji & Fede, Corazon Morado di Elettra Lamborghini e Sfera Ebbasta, Playa, nuovo singolo di Baby K, Margarita Elodie con Marracash e Maradona Y Pele’ di Thegiornalisti, Arisa “Bum-bum”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Corrado Guzzanti, amo le sfide come Toy Story 4 e BarLume
Attore, ho progetti per Sky e Netflix

23 giugno 201919:42

“E’ ancor presto per parlarne, ma sto scrivendo per Sky, ho dei progetti abbastanza comici per Sky e Netflix”. Lo anticipa

Corrado Guzzanti, che sta anche per tornare in sala come voce di una delle new entry di Toy Story 4 di Josh Cooley, in uscita dal 26 giugno con Disney. L’attore, che è anche impegnato nelle riprese della settima stagione (la terza per Guzzanti) de I delitti del BarLume per Sky, nel film doppia Duke Caboom (in originale la voce è di Keanu Reeves), uno spericolato pilota acrobatico canadese. “In questo momento della mia carriera amo divertirmi con cose che non ho mai fatto” spiega.
“Il mio personaggio è molto carino, un motociclista vintage a molla, molto anni ’70, con i baffoni alla Village people, mi ricorda i giocattoli di quando ero bambino. E’ esibizionista e un po’ sbruffone, ma molto sensibile, ha dovuto superare il trauma dell’abbandono da parte di un bambino un po’ carogna, di quelli che buttano i giochi appena non gli piacciono più”. All’opposto c’è “la bambina protagonista, Bonnie, che è ipercreativa, tanto che i giocattoli se li realizza anche da sola. Sento un legame con la mia infanzia. Noi magari avevamo la pista per le automobiline o giochi in scatola come Monopoli, ma pochissimi pupazzi. Nessuno abbandonava un giocattolo, li consumavamo, si creava molto di più, si vivevano molte più avventure. Oggi intorno ai bambini c’è un eccesso di consumismo”.
Per Guzzanti, questo fra tutti i film di Toy Story, oltre che molto comico “è il più filosofico. Racconta il bisogno di trovare il proprio senso nella vita, la ricerca delle propria identità. Parla di chi crede di essere nato per fare una sola cosa, e di tutti noi altri, che andiamo avanti a tentoni, miagolando nel buio”. L’attore che ha già dato la voce a personaggi animati nei Simpson (il vecchio attore di western Buck McCoy) e in ‘I primitivi’ (il saggio Barbo) spiega che “è sempre una gioia, una grande soddisfazione, un gioco divertentissimo, e infatti anche su you tube molte gente si diverte a farlo. La sfida non è trovare solo la voce, ma anche il timbro e la personalità e fare tutti i loro rumori”. Guzzanti ha in comune con Caboom la passione per la moto: “Io io ho un vecchio scassone, ma la amo. L’ho fatta aggiustare e revisionare mille volte. L’unico vantaggio è che non me la ruberà nessuno”. Ora l’attore sta girando la settima serie (per lui la terza) de I delitti del BarLume, che mescola giallo e commedia, dai romanzi di Marco Malvaldi, prodotta da Palomar e Sky: “Avevo già girato altre serie ma quello del BarLume è uno dei set più sereni sui quali sia mai stato, non ho mai sentito nessuno urlare. Poi è un lavoro/vacanza perché giri al mare. Mi è venuto questo personaggio veneto strampalato (Paolo Pasquali, eccentrico assicuratore), assolutamente fuori casa in mezzo a tutti questi toscani. Ora si sta costruendo la sua backstory, c’è una moglie da cui forse è scappato…”.

Torna Lemebel nella settimana del Pride’Edicola’ pubblica le ‘cronache’ dello scrittore cileno

23 giugno 201917:02

– Il 29 maggio è uscito per ‘Edicola’, casa editrice che vive e pubblica tra Italia e Cile, il libro di Pedro Lemebel ‘Di perle e cicatrici’ con la traduzione di Silvia Falorni. “Artista e scrittore cileno, il miglior poeta della mia generazione senza bisogno di scrivere poesie”, come lo definì Roberto Bolao, Pedro Lemebel è stato e continua a essere un personaggio iconico della critica sociale e politica, simbolo internazionale della liberazione omosessuale.
Non a caso Edicola lo propone al pubblico italiano a ridosso della settimana del Pride. Artista complesso dalla prosa al tempo stesso colta e oscena, Lemebel ha saputo raccontare con lucidità e coraggio la profonda oscurità di un paese ferito.
Pubblicato per la prima volta in Cile nel 1998, ‘Di perle e cicatrici’ raccoglie 70 cronache che l’autore compilò per il programma radiofonico Cancionero di Radio Tierra. Celebre il racconto di ‘Margarito’, “lo zimbello della classe”, “l’uccellino sentimentale che annaffiava la terra secca della mia povera scuola”. Dopo la messa in onda di questa storia, trasmessa su Radio Tierra, una vicina di Margarito telefonò all’emittente per raccontare che, anni addietro, dei bambini avevano trovato cadavere l’ex compagno di scuola di Lemebel, assassinato a pietrate. “Le cronache – spiega la casa editrice – raccontano il Cile degli Ottanta e Novanta del secolo scorso e sono probabilmente il modo migliore per comprendere questo ‘paese infranto del Sud del mondo’, ma raccontano anche di noi, perché ci costringono a prendere posizione di fronte alle vanità del potere, alle ingiustizie nei confronti dei più deboli, alla fragilità del nostro tempo”.
Il “cantore degli oppressi” è morto nel 2015 all’età di 62 anni. “In un momento in cui le forze conservatrici si stanno di nuovo risvegliando – afferma Paolo Primavera, editore di Edicola – siamo convinti che leggere Lemebel sia, oggi come allora, un atto fortemente rivoluzionario”.

A Bob Geldof l’Ischia Humanitarian AwardAl Global Festival 17 luglio artista irlandese simbolo impegno

NAPOLI23 giugno 201917:28

É stato assegnato a sir Bob Geldof l’Ischia Humanitarian Award, premio speciale nell’ambito del Social Cinema Forum promosso con il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. Il riconoscimento sarà consegnato all’artista e attivista irlandese, simbolo dell’impegno nel mondo della musica, mercoledì 17 luglio al Miramare e Castello nel corso della 17esima edizione dell’Ischia Global Film & Music Festival (14-21 luglio). ”Siamo orgogliosi di onorare una personalità come Bob Geldof, il creatore del Live Aid, artista e testimone coraggioso del nostro tempo – annunciano Giancarlo Carriero presidente dell’Accademia Internazionale Arte Ischia e Trudie Styler, presidente onorario del Global festival – Quello che Geldof è riuscito a costruire sin dagli anni ’80 per sostenere la lotta contro la fame e le malattie in Africa è incredibile, è stato ed è un faro per tutti noi. Utilizzando il suo carisma a servizio della solidarietà a livello globale è entrato di diritto nella storia della musica”.

Italiano il percorso tattile all’EgizioEmozione per i non vedenti di toccare capolavori arte faraonica

IL CAIRO23 giugno 201917:28

– L’emozione di toccare un capolavoro dell’arte faraonica, di entrare in contatto fisico con 4.000 anni fa smettendo di doverlo solo immaginare sulla base delle parole di altri e senza violare divieti ma, anzi, con la tranquillità di essere autorizzati a farlo in uno dei più celebri complessi museali al mondo: è quanto da oggi, su iniziativa italiana, offre ai non vedenti il museo egizio del Cairo.
E’ stato infatti inaugurato un percorso che consentirà ai non-vedenti di conoscere attraverso il tatto 12 opere celebri del museo di piazza Tahrir, tutti a livello di libri di storia dell’arte, tra cui una sfinge di Amenemhat III risalente al Medio Regno, XII dinastia (quindi circa 1.800 a.C.). L’esperienza è completata da tabelle bilingue (arabo e inglese) in braille e da una speciale penna-audioguida. A disposizione sono opere fatte di pietra dura, come granito e grovacca che possono essere toccate senza subire danni.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Independent Awards premia il napoletano Mauro Iuliano
Miglior produttore per ep ‘Hidden Roots’

NAPOLI23 giugno 201917:30

Agli Independent Music Awards di New York ha brillato anche un talento napoletano: Mauro Iuliano, del quartiere di Fuorigrotta, ma da anni all’estero, ha vinto il premio come ‘Miglior Produttore nella categoria folk, singer songwriter, roots, americana e country’ per il suo primo ep ‘Hidden Roots’.
A decretarlo la giuria presieduta da Tom Waits e composta da nomi quali Gloria Gaynor, Sananda Maitreya e Robert Smith della band The Cure. Icone della musica indipendente che hanno riconosciuto il talento di Iuliano, il suo essere uno spirito libero lontano dalle etichette. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri (nella notte italiana) a New York al Symphony Space di Broadway.

Temptation Island, al via sesta stagioneSu Canale 5 il docu-reality sulle coppie

23 giugno 201918:22

L’amore che sto vivendo è davvero quello che voglio? Questa è la domanda a cui cercano di dare risposta le coppie non sposate e senza figli in comune, che chiedono di partecipare a “Temptation Island”, il docu-reality in onda dal 24 giugno in prima serata su Canale 5. A guidare il racconto di questa sesta edizione sarà come al solito Filippo Bisciglia. Sarà lui a raccogliere le sensazioni, i sentimenti, i mutamenti e le scoperte che le sei coppie compiranno attorno alla circumnavigazione della loro storia di coppia. Abbandonata la vita frenetica di tutti i giorni, i doveri e le responsabilità, 6 coppie – Arcangelo e Nunzia, Jessica e Andrea, Sabrina e Nicola, Ilaria e Massimo, Katia e Vittorio, David e Cristina – vivranno, per 21 giorni consecutivi, divise all’interno del villaggio e isolate dal resto del mondo. Da una parte, i fidanzati trascorreranno il loro tempo in compagnia di 13 donne single, dall’altra, le fidanzate vivranno la loro esperienza insieme ad altrettanti 13 uomini single. Solo al termine del ventunesimo giorno avranno la risposta alla domanda che li ha spinti a partecipare. Le giornate all’interno del resort saranno caratterizzate da relax e divertimento, tra la vita nel villaggio, visite culturali alla scoperta di bellezze incontaminate, sport e lunghe chiacchierate con nuovi amici. Ma, a scandire le tappe salienti a “Temptation Island”, sarà un appuntamento fisso, ovvero, il Falò. I protagonisti davanti al falò avranno l’opportunità di vedere estratti significativi della vacanza “forzata” che sta compiendo il proprio partner. In questo frangente le coppie avranno modo di capire se quello che scatta, vivendo da “separati”, sia più il desiderio di ritrovarsi il prima possibile o se invece prevarrà la voglia di libertà. Il viaggio di ogni coppia terminerà davanti all’ultimo falò, dove dovranno rispondere alla domanda cruciale di Filippo: “Vuoi uscire da qui con la persona con cui sei arrivato/a?”.

Sorrentino tifoso ci ripensa, via la scena sullo scudetto del NapoliRegista posta la felicità del cardinal Voiello-Silvio Orlando ‘cancellata per superstizione’

23 giugno 201919:25

Cancellata per superstizione. E’ lo stesso Paolo Sorrentino sul suo profilo Instagram ad autodenunciare la censura: una scena di The New Pope che sarà tagliata al montaggio. Raffigura il segretario di Stato Vaticano, interpretato da Silvio Orlando festeggiare, esultare, esagerare per la vittoria dello scudetto del Napoli. Il regista napoletano è tifoso sfegatato della squadra della sua città ed evidentemente ci ha ripensato per scaramanzia.

A Mollica premio alla carriera Cineteca di BolognaRiconoscimento al giornalista, ricordando Fellini

BOLOGNA23 giugno 201917:32

La Cineteca di Bologna ha assegnato a Vincenzo Mollica, giornalista del Tg1, il premio alla carriera in occasione della giornata inaugurale della 33/a edizione del festival il Cinema Ritrovato.
Mollica ha incontrato il pubblico del festival parlando soprattutto di Fellini, del quale anche la Cineteca si prepara a festeggiare, l’anno prossimo, il centenario della nascita.
“Nella vita – ha detto Mollica – ho avuto la fortuna di essere stato vicino a una persona come Federico Fellini, un uomo straordinario, fuori da ogni logica, lì dove la pazzia si sposa con la poesia”.

Incassi Usa, il re è Toy Story 4Sequel del cult d’animazione Pixar debutta con 118 milioni dlr

23 giugno 201918:22

Toy Story 4, l’atteso sequel Disney del film d’animazione Pixar che ha segnato un’epoca, a quasi 25 anni dal primo episodio della saga è uscito nel fine settimana in America (in Italia dal 26) e domina il box office Usa con 118 milioni di dollari. Un risultato importante ma non da record, secondo gli analisti americani del botteghino nonostante recensioni nettamente positive. Al secondo posto, a distanza siderale, l’horror Child’s Play con Aubrey Plaza e Mark Hamill con 14 milioni e al terzo l’action Anna di Luc Besson con Sasha Luss e Helen Mirren con 3,5 milioni di dollari

Quando la teologia incontra il rockUn libro sulla band irlandese, molti riferimenti a fede in testi

23 giugno 201914:48

– Parlare di teologia attraverso il rock: ci prova un frate francescano, Federico Russo, che ha trasformato la sua passione per la musica in uno strumento di evangelizzazione. Nasce così “One. Un modo per avvicinarsi a Dio. Gli U2 tra rock e Bibbia”, pubblicato da Edizioni San Paolo. “Fin da subito – racconta, parlando della band irlandese, il religioso, che suona e scrive canzoni – mi accorsi dei numerosi riferimenti alla fede cristiana presenti nei testi delle loro canzoni e questo contribuì a rafforzare in me l’interesse e la passione per una band che trovavo in sintonia anche con la mia sensibilità spirituale”.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.