Ultimo aggiornamento 9 Luglio, 2019, 07:06:06 di Maurizio Barra
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Porti: Fedriga,Usa interessati a Trieste
‘Pluralità investitori è garanzia su rischi svendita e monopoli’
TRIESTE08 luglio 201911:48
– “Tra gli investitori interessati al porto di Trieste ci sono anche aziende dagli Stati Uniti”. Lo ha affermato il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, a 24Mattino su Radio 24, rispondendo a una domanda sul nuovo contratto di compravendita tra il governo ungherese e due soggetti privati, Teseco e Seastock. “La pluralità degli investitori interessati al porto di Trieste – ha detto il governatore – è la più grande garanzia su rischi di svendita e monopoli”.
ntiBorsa: Europa piatta e senza spuntiA Piazza Affari corrono Mps e la Juve, debole euro su dollaro
08 luglio 201914:00
– Le Borse europee sono prive di spunti e proseguono le contrattazioni piatte. Gli investitori restano alla finestra dopo le vicende della Turchia e l’attesa delle mosse della Fed sui tassi d’interesse. Sullo sfondo resta l’incertezza per l’economia e per il commercio internazionale in attesa delle trattative tra Usa e Cina. L’euro sul dollaro resta debole a 1,1217 a Londra.
Invariato l’indice d’area Stoxx 600. Piatte Londra (+0,08%), Parigi (-0,07%). in calo Madrid (-0,3%) e Francoforte (-0,1%).
Male anche Atene (-1,3%), dopo l’esito del voto politico e l’elezione del nuovo premier.
In positivo Milano (+0,16%). A Piazza Affari si mettono in mostra Mps (+6,2%), Juventus (+4%) e Pirelli (+3,5%). In fondo al listino Fineco (-1,7%). Male anche Unicredit e Banco Bpm (-0,9%), Intesa (-0,2%) e Poste (-0,1%).
Borsa: Europa peggiora, Milano -0,3%Mercati cauti, occhi su Fed, scivolone Deutsche e Commerzbank
08 luglio 201916:25
– Peggiorano le borse europee in linea con gli indici Usa. Madrid (-0,6%) è ultima, preceduta da Francoforte (-0,4%), Parigi (-0,4%), Milano (-0,3%) e Londra (-0,1%), a due giorni dall’audizione del presidente della Fed Jerome Powell al Congresso Usa, prima della diffusione dei verbali dell’ultimo Fomc del 18/19 giugno sui tassi. Sotto pressione Deutsche Bank (-7%), il cui piano di riassetto non piace agli analisti di Berenberg, che vedono “significativi rischi legati alla sua attuazione”, a causa anche di una eccessiva esposizione nel settore dell’investment banking, giudicato “in declino”. Sotto tiro Commerzbank (-4,8%), contagiata dall’ondata ribassista e, in Piazza Affari, Fineco (-3,93%) Banco Bpm (-2,2%), Unicredit (-1,8%) e Ubi (-1,4%), nonostante lo spread stabile sui 210 punti. Più caute Intesa (-0,5%) e Poste (-0,3%). Acquisti su Pirelli (+3,8%), spinta dagli analisti di JpMorgan, che ne hanno alzato anche il prezzo obiettivo.
Settimana decisiva per Alitalia. Il Mise, niente prorogheTermine per le proposte resta quello del 15 luglio
08 luglio 201918:02
Si apre una settimana decisiva per Alitalia, vista la scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti ma manca ancora il quarto candidato per chiudere con la cordata guidata da Fs, che insieme a Delta e alla quota del Mef arriva al momento attorno al 60%.Non esiste, sottolineano fonti del Mise, alcun rinvio del termine per la chiusura del dossier. Come ribadito dal ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, fanno sapere dal ministero, il termine ultimo per la presentazione delle offerte resta quindi quello già fissato al 15 luglio. Fra i pretendenti si sono fatti avanti il gruppo Toto, il presidente della Lazio Claudio Lotito e un imprenditore colombiano, German Efromovich di Avianca. E sarebbero in corso in queste ore incontri sia tra Toto con Delta e Fs, sia con Efromovich, in arrivo in Italia.
Dipendenti pubblici, per i controlli scattano le impronteRegolamento al Garante. Con ‘Concretezza’ anche concorsi sprint
08 luglio 201916:58
“Felice di una legge che prevede la drastica riduzione dei tempi delle procedure concorsuali, nuove risorse in settori strategici della P.a, aiuti alle amministrazioni in affanno e un metodo di lotta contro l’assenteismo finalmente incisivo: fino ad oggi, di fatto, la facevano franca in troppi; adesso, con le impronte digitali e la videosorveglianza, preveniamo il fenomeno. È finita l’epoca delle truffe”. Lo dice il ministro della P.a, Giulia Bongiorno, parlando dell’entrata in vigore della legge Concretezza.Il regolamento sulle impronte digitali, previsto dalla legge, è peraltro già pronto e sarebbe stato inviato proprio oggi al Garante della privacy. A seguire sarà mandato, per i relativi pareri, alla Conferenza Unificata e al Consiglio di Stato. I decreti attuativi relativi all’istituzione del ‘Nucleo per la Concretezza’ saranno, invece, ultimati entro il mese di settembre.
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Tria, sempre a favore di un riequilibrio del peso del fisco
Spostandolo da lavoro a Iva. Stabilizziamo debito per Italia
BRUXELLES08 luglio 201916:59
“Sono sempre stato convinto che l’imposizione fiscale vada riequilibrata riducendo la fiscalità diretta a favore delle imposte indirette”: lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria rispondendo ai giornalisti all’ingresso dell’Eurogruppo. Tria ha spiegato che “fa parte anche di una vecchia raccomandazione europea e di studi fatti all’Ocse” il suggerimento di spostare il peso delle tasse dal lavori ai consumi, quindi sull’Iva, perché in questo modo si facilita la crescita”.L’imposizione indiretta “grava su tutti i beni che vengono consumati mentre l’imposizione diretta pesa sui salari e quindi entra indirettamente nei costi di produzione”, ha aggiunto.Quanto agli impegni presi con Bruxelles, Tria sottolinea che la stabilizzazione del debito non si fa solo per rispondere all’Europa ma perché “coincide con gli interessi italiani”. “Lo sforzo grosso” è stato comunque fatto quest’anno, per sapere quanto servirà per il prossimo anno “Vedremo come andrà l’economia nel secondo semestre”.
Borsa:Milano fiacca (-0,1%),sale PirelliSpread stabile a 210 punti, pesano Fineco, Unicredit e BancoBpm
NO08 luglio 201917:00
Appare fiacca Piazza Affari nel finale (Ftse Mib -0,1%), frenata dai titoli bancari nonostante lo spread tra Btp e Bund tedeschi stabile a 210 punti. Pirelli (+3,8%) è la migliore grazie al rialzo del prezzo obiettivo e al miglioramento della raccomandazione da parte degli analisti di JpMorgan. Bene anche Juventus (+2,58%) e Tenaris (+2,06%), favorita insieme a Saipem (+1,41%) dal rialzo delle quotazioni del greggio. Acquisti pure su Snam (+1,23%) e Italgas (+0,93%).
Contrastate Ferrari (+0,58%) ed Fca (-0,28%), mentre frenano i bancari, a partire da Fineco (-3,65%), Unicredit e Banco Bpm (-2% entrambe), in una giornata non proprio favorevole per il comparto, dopo lo scivolone di Deutsche Bank (-5,3%) alla prova della Borsa dopo il piano di riassetto. Più cauta Intesa (-0,6%), in controtendenza Mps (+3,71%), al nono rialzo consecutivo, dopo il recente collocamento di un bond da 500 milioni. Vendite su Stm (-0,7%), colpita da prese di beneficio dopo il picco raggiunto lo scorso 1 luglio.
Borsa: Europa giù, Milano invariataOcchi su Fed, scivolone Deutsche e Commerzbank, sprint Pirelli
08 luglio 201917:27
– Borse europee deboli nel finale, sulla scia degli indici Usa, in vista dell’audizione al congresso Usa del presidente della Fed Jerome Powell e dei verbali del Fomc dello scorso giugno. Madrid (-0,5%) è la peggiore, preceduta da Francoforte (-0,34%), Parigi (-0,25%), Londra (-0,1%) e Milano, invariata. Sotto pressione Deutsche Bank (-5,25%), il cui piano di riassetto non piace agli analisti di Berenberg per i “significativi rischi legati alla sua attuazione” e a causa di una eccessiva esposizione nell’investment banking, giudicato come un settore “in declino”.
Sotto tiro Commerzbank (-3,7%), contagiata dall’ondata ribassista e, in Piazza Affari, Fineco (-3,46%) Banco Bpm (-2,3%), Unicredit (-2,1%) e Ubi (-1,6%), mentre lo spread risale a 216 punti. Più cauta Intesa (-0,6%), sprint di Pirelli (+3,4%), favorita dagli analisti di JpMorgan.
Borsa: Milano chiude in calo (-0,04%)Indice Ftse Mib a quota 21.976 punti
MILANO08 luglio 201917:42
– Chiusura in calo frazionale per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,04% a 21.976 punti.
Borsa:Europa chiude debole,Parigi -0,08%In calo anche Francoforte (-0,2%) e Londra (-0,05%)
SAMILANO08 luglio 201917:59
Chiusura debole per le principali borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,08% a 5.589 punti, Francoforte lo 0,2% a 12.543 punti e Londra lo 0,05% a 7.549 punti.
Spread chiude in lieve rialzo, 215 puntiRendimento all’1,78%
MA08 luglio 201918:21
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 215 punti base. Venerdì già aveva segnato un lieve aumento a 210. Il rendimento del Btp decennale sale all’1,78%, dall’1,74% di venerdì.
Unicredit vende 18,3% residuo di FinecoCollocamento accelerato presso investitori istituzionale
08 luglio 201920:32
Unicredit ha avviato la vendita tramite un accelerated bookbuilding della quota residua, pari al 18,3%, di Fineco, che vale circa 1,1 miliardi.La cessione dell’ultima tranche di azioni di Fineco in mano al gruppo di Piazza Gae Aulenti segue quella, effettuata un mese fa, sempre sul mercato e tramite un accelerated bookbuilding a investitori istituzionali, per la vendita del 17% della banca online a un prezzo unitario di 9,8 euro e con un incasso di 1 miliardo, che ha permesso a Unicredit di deconsolidare la partecipata.L’uscita definitiva avviata oggi, dopo che FinecoBank ha chiuso in Borsa con una calo del 3,6% a 10,3 euro, rientra, al pari della vendita realizzata il 7 maggio, fra le misure indicate dal ceo di Uniredit Jean Pierre Mustier per migliorare i ratios patrimoniali del gruppo.
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Borsa: Milano chiude a -0,04%,giù Fineco
Spread risale a 215, deboli Unicredit e Banco Bpm, balzo Pirelli
08 luglio 201918:40
– Chiusura poco variata per Piazza Affari (Ftse Mib -0,04% a 21.976 punti), tra scambi piuttosto fiacchi, per 1,77 miliardi di euro di controvalore, in una seduta interlocutoria, in vista degli appuntamenti della Fed di mercoledì. Il presidente Jerome Powell sarà infatti ascoltato dal Congresso Usa prima della diffusione dei verbali dell’ultimo Fomc della Fed. Il rialzo finale dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 215 punti non ha aiutato i bancari, a partire da Fineco (-3,6%), di cui Unicredit (-1,77%) ha annunciato a borsa chiusa l’avvio della cessione del 18,3% ancora in portafoglio.
Giù anche Banco Bpm (-2,53%) e Ubi (-1,53%), invariata invece Mps. Balzo di Pirelli (+3,06%), grazie al rialzo del prezzo obiettivo e al miglioramento della raccomandazione degli analisti di JpMorgan. Bene Juventus (+2,45%) e Tenaris (+2,23%), favorita insieme a Saipem (+1,68%) dal rialzo delle quotazioni del greggio (Wti +0,4%). Acquisti anche su Italgas (+1,26%) e Snam (+0,96%).
Dubbi del Senato su stime dl salva-contiDati per attendibilità risparmi. Dubbi su risorse congelate
08 luglio 201919:23
– “Sarebbe auspicabile l’acquisizione dei flussi informativi” sulle domande per reddito di cittadinanza e quota 100 “nonché l’indicazione dei calcoli effettuati per pervenire alla proiezione dei risparmi complessivi con indicazione distinta dei risparmi attesi dalle due misure in questione, in modo da disporre di dati che consentano di valutare il grado di attendibilità della stima di risparmi nel 2019” da 1,5 miliardi. Lo scrivono i tecnici del Servizio Bilancio del Senato sul decreto ‘salva-conti’.
Dubbi anche sulle risorse congelate a garanzia dei risparmi.
“L’88%, pari a 1.320 milioni di euro” si legge nel dossier, viene “dal programma Fondi di riserva e speciali” del Mef. Ma “i Fondi speciali a inizio anno erano 568 milioni, insufficienti da soli per garantire l’accantonamento e probabilmente ridotti ora” perché usati per altre leggi, “mentre i Fondi di riserva sono classificati integralmente come oneri inderogabili che quindi non potrebbero essere utilizzati” a copertura.
Petrolio: chiude in rialzo a New YorkQuotazione avanza dello 0,85%
NEW YORK08 luglio 201920:35
– Chiusura in aumento per il petrolio a New York scambiato a 58 dollari al barile (+0,85%).
Sos Assomusica, con biglietti nominali code e rincariM5S, lavoriamo per stop ai bagarini; Pd, è una follia
08 luglio 201919:22
Con l’introduzione dal primo luglio dei biglietti nominali per gli spettacoli in luoghi con una capienza di 5000 spettatori o oltre “ci saranno rincari del prezzo medio dei biglietti di 8-10 euro e tempi di attesa in coda per entrare raddoppiati”. A lanciare l’allarme è Assomusica, l’associazione che riunisce gli organizzatori e produttori di spettacoli di musica dal vivo, secondo cui la legge appena approvata non risolve il problema del secondary ticketing, cioè del bagarinaggio online dove i biglietti dei concerti più ambiti si trovano a prezzi lievitati.
Al contrario, secondo l’associazione, si dovranno aprire i cancelli molto tempo prima, impegnando più personale su più turni: “Da qui l’aumento dei costi per gli spettatori” che saranno anche “costretti a code molto più lunghe, specie in occasione di grandi manifestazioni”. Non solo: “i consumatori – sostiene sempre Assomusica- non potranno più regalare un biglietto a un familiare, amico o parente; le aziende, i fan club e i grandi gruppi organizzati, in genere, non compreranno più biglietti. Non sarà semplice nemmeno emettere i biglietti omaggio”. E il cambio del nominativo passerà dall’Agenzia delle Entrate. La previsione di Assomusica è che “in questo scenario si perderanno migliaia di biglietti”.
“A giudicare dalla levata di scudi in questa estate infuocata, la legge del M5S per il contrasto al secondary ticketing, entrata in vigore appena una settimana fa, deve aver fatto davvero rumore negli ambienti musicali”, replica il primo firmatario della norma, Sergio Battelli, presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera. “Noi lavoriamo per fermare i bagarini e i truffatori ed appellarsi al costo del biglietto è semplicemente vergognoso” aggiunge chiedendo ad Assomusica di mettere “alla prova” la legge “di favorire questo cambiamento culturale invece di opporgli resistenza”.
Secondo il senatore Pd Roberto Rampi, però, la norma è una “follia che danneggia il settore”. “Abbiamo presentato due emendamenti e li offriamo alla maggioranza per correggere un suo errore – dice – Sbagliare è umano, perseverare diabolico”.
Il settore della musica live, ricorda ancora il presidente di Assomusica Vincenzo Spera, “rappresenta una filiera di circa 1.000 imprese che dà lavoro a oltre 36.000 persone, impiegate direttamente nel settore. L’anno scorso il comparto ha avvicinato al mondo degli spettacoli e della cultura popolare quasi 10 milioni di spettatori”. E “quest’emendamento approvato nell’ultima legge di bilancio del Governo come strumento di contrasto al fenomeno del secondary ticketing – ribadisce – rischia di generare soltanto un grande caos”. Intanto, contro l’allarme lanciato da Assomusica si schiera l’Unione Nazionale Consumatori, che chiede invece di applicare la legge: “Considerato quanto già costano agli spettatori i biglietti, ben sopra i costi effettivi dei concerti, qualunque rialzo sarebbe già ingiustificato.- si infuria il presidente Massimiliano Dona- Figurarsi aumenti pari ad 8 euro. Sarebbe una speculazione bella e buona, per la quale ci riserveremmo di fare una segnalazione all’Antitrust, per le opportune verifiche”.
