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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 10 Luglio, 2019, 12:34:11 di Maurizio Barra

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DALLE 11:07 DI MARTEDì 09 LUGLIO 2019

ALLE 12:34 DI MERCOLEDì 10 LUGLIO 2019

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Bocelli finlandese canta in italiano
Waltteri Torikka sorprende il pubblico a colazione in hotel

PUNKAHARJO09 luglio 2019 11:07

– Waltteri Torikka è un cantante lirico finlandese che non disdegna il crossover: è stato la voce di Ernesto de la Cruz nella versione finnica del film Disney Coco, e oltre a interpretare ruoli convenzionali come Don Giovanni o Eugenij Onegin, ha inciso una serie di album per la Warner in cui alterna arie e canzoni tradizionali a brani pop, incluso Caruso di Lucio Dalla. Una sorta di Andrea Bocelli finlandese, che, a 35 anni, unisce alla voce l’aspetto di un vero Don Giovanni.
Un assaggio delle sue capacità lo ha dato anche in vacanza sul lago di Saimaa (una delle mete preferite dei finlandesi per l’estate). A colazione all’hotel Punkaharjo, ha infatti cantato per gli ospiti una canzone tradizionale con testo di Eino Leino, padre della poesia finlandese. Poi sul terrazzo che dà sul quarto lago più grande d’Europa ha accennato anche la canzonetta ‘Deh vieni alla finestra’ dal Don Giovanni, prima di concedersi ai selfie con i fans sorpresi e contenti.

Spider-man a Venezia con la leggerezza dell’adolescentePer il regista probema trovare chiave giusta dopo The Avengers

09 luglio 201912:17

Passare dal considerarsi un amichevole Spider-man di quartiere a venerato simbolo pop della lotta al male, ricoprendo il ruolo che era del suo mentore, ora scomparso, Tony Stark – Iron Man, si rivela più complesso del previsto per L’Uomo Ragno versione Tom Holland, in Spider-man: Far From home di Jon Watts, in sala dal 10 luglio con Warner Bros.
Per il regista, la chiave è stata trovare il tono giusto. Dopo l’anima epica (e i lutti) di Avengers: Endgame, sulla carta sembrava complicato tornare alla leggerezza del primo film del nuovo corso per il supereroe Marvel, Spider-man: Homecoming. La soluzione è stata far ruotare la storia intorno a un’esperienza tipicamente adolescenziale e giocosa: la gita scolastica in Europa della classe del teenager Peter, che tra visite ai musei, sentimenti all’amica MJ (Zendaya) e il percorso di elaborazione del lutto per la perdita di Tony Stark, viene ‘arruolato’ dal capo dello S.H.I.E.L.D Nick Fury (Samuel L. Jackson). Il compito è affrontare enormi e letali creature venute da un’altra dimensione insieme a un nuovo potente supereroe, il carismatico Mysterio (Jake Gyllenhaal). Una missione che lo porta ad invischiarsi in una rete di quanto mai attuali ‘fake news’.
Nella prima parte del film ha un ruolo da protagonista anche Venezia, meta iniziale dei ragazzi, con tanto di acqua alta, combattimenti tra ponti, piccioni e calli veneziane, e il cameo di Mina nella colonna sonora. Watts conferma la capacità di unire gran ritmo con l’approccio a temi seri come l’elaborazione del lutto e la linea sottile tra mito e verità, mantenendosi in equilibrio tra dramedy, commedia e teen movie di formazione. Lo aiutano l’ottimo cast, nel quale ritornano, fra gli altri, Marisa Tomei nella parte della vulcanica Zia May; Jon Favreau (regista di punta di casa Disney e non solo, oltre che attore) per Happy, migliore amico di Tony Stark e ora figura paterna nella vita di Peter; e Jacob Batalon nel ruolo di Ned, amico fraterno/consigliere sempre al fianco di Parker. Watts, che arricchisce il film di omaggi e citazioni (dai classici, vintage e moderni, del fantasy a cult come La signora di Shanghai di Orson Welles), cede a qualche stereotipo nel rappresentare un’Europa da cartolina (fra le altre mete del viaggio, Praga e Londra con una puntatina in Olanda), ma riesce a far prevalere l’ironia e un paio di benefiche virate surreali. Per Tom Holland “Far From Home è anche più divertente del nostro primo film, ma allo stesso tempo gli ostacoli sono più alti, ed è più personale.
La dimensione del film cresce, ma è una svolta sempre giustificata da un personaggio o una ragione ancorata alla storia”. Far From Home per l’attore “è più grande e migliore in modo possibile”. Un entusiasmo che il pubblico sta già condividendo. Infatti il film, costato circa 160 milioni di dollari, uscito negli Usa il 2 luglio, non sembra soffrire la ‘fatica da franchise’, che ha colpito ultimamente Men in black e gli X-Men: le sale si riempiono e si punta a un totale negli Stati Uniti alla fine del primo weekend fra i 170 e i 190 milioni di dollari. In Italia è tra i film di punta di Moviement, la rete di uscite che ha come obiettivo allungare la stagione cinematografica anche all’estate.

Zero, nuova serie italiana per NetflixDa un’idea di Antonio Dikele Distefano, nella Milano del rap

09 luglio 201912:35

Netflix annuncia una nuova serie originale italiana: Zero. Da un’idea di Antonio Dikele Distefano, stella nascente nel panorama editoriale italiano, Zero racconta la storia di un timido ragazzo di origini africane, italiano di seconda generazione con uno straordinario superpotere. Un moderno supereroe che riuscirà’ ad aprirsi al mondo e imparera’ ad amare. Antonio Dikele Distefano e Menotti (Lo chiamavano Jeeg Robot) stanno scrivendo la serie insieme a Stefano Voltaggio, Massimo Vavassori, Carolina Cavalli e Lisandro Monaco, per creare una originale e unica esplorazione della periferia milanese, un mondo ricco e variegato di culture sottorappresentate al quale si uniscono elementi presi dalla scena rap. Antonio Dikele Distefano racconta così il progetto: “L’idea di Zero nasce da una mia esigenza di mettere insieme diverse storie per raccontare la storia di un ragazzo speciale, di un ragazzo nero, che grazie al suo superpotere riesce a vedere la realtà’ che si cela dietro all’apparenza delle cose”.
delle persone e delle relazioni. Il rap sarà uno dei protagonisti della storia perché il rap è la lingua della nostra epoca, è capace di raccontare mondi che la gente non vede, come la periferia milanese in cui è ambientata la serie, ed è la mia lingua”.
Felipe Tewes, Director, International Originals, Netflix commenta: “Il nostro obiettivo è trovare voci locali nuove ed inedite e dare loro l’opportunità’ di raccontare le proprie storie ad un pubblico mondiale. Siamo entusiasti di collaborare con Antonio, Menotti e il pool di scrittori di Zero per portare in vita la loro visione unica in quello che sarà il primo show di supereroi nella nostra offerta di contenuti originali italiani”.
Con Zero, Netflix aggiunge un’altra forte voce, unica nel suo genere, alla schiera di talenti italiani con i quali sta collaborando come, a titolo di esempio, i Grams per Baby, le creatrici di Luna Nera e i creatori di Curon.
Zero è prodotta da Fabula Pictures con la partecipazione di Red Joint Film; le riprese inizieranno nel 2020.

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Italia ospite d’onore a Salone Parigi
Nel 2021. Intesa siglata da Aie e Reed Expositions France

09 luglio 201913:38

– E’ stato firmato l’accordo tra l’Associazione Italiana Editori (AIE) e Reed Expositions France, alla presenza dell’Associazione degli editori francesi (Syndicat national de l’édition – SNE), per la partecipazione dell’Italia come Paese Ospite d’Onore nel 2021, al Salone del Libro di Parigi, una fiera dello SNE e realizzata da Reed. La cerimonia della firma si è svolta a Palazzo Farnese, sede dell’ambasciata di Francia a Roma, alla presenza dell’ambasciatore francese, Christian Masset, e dei rappresentanti del ministero per i Beni e le Attività Culturali, il consigliere diplomatico del ministro Alberto Bonisoli, Marco Ricci, e la direttrice generale per le Biblioteche e gli Istituti Centrali, Paola Passarelli, del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il direttore Roberto Vellano dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e il direttore Roberto Luongo.

Rai1, nel prime time Mara Venier, Enrico Ruggeri e Gigi D’Alessio. Fiorello arriva su Rai PlayIn seconda serata approda Diaco e poi Costanzo con Gran Varietà

09 luglio 201915:18

L’approdo in prima serata di Mara Venier con La porta dei sogni, show che celebra le storie, dal 20 dicembre. Una vita da cantare con Enrico Ruggeri dal 16 novembre, racconto dei grandi cantautori, e Venti anni che siamo italiani con Vanessa Incontrada e Gigi D’Alessio dal 29 novembre. Sono le novità annunciate da Teresa De Santis, direttrice di Rai1, alla presentazione dei palinsesti Rai.”Rai1 – ha detto De Santis – è una rete che avere una visione più larga delle altre: può innovare ma con grazia e con garbo. E’ una rete con un pubblico femminile e fatta da donne”.Nella seconda serata, oltre a Porta a Porta con Bruno Vespa e Frontiere con Franco Di Mare, arrivano Pierluigi Diaco con Io e te di notte e Maurizio Costanzo, in onda dal 16 dicembre con Gran Varietà.Confermata Domenica In con Mara Venier, seguita da Francesca Fialdini con A ruota libera.Tornano in onda in prima serata Tale e quale show con Carlo Conti dal 13 settembre e Ulisse con Alberto Angela dal 28 settembre.”Fiorello torna in Rai con un progetto su Rai Play”, ha ufficializzato l’amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini, alla presentazione dei palinsesti a Milano.

Rai2, ecco Fazio, Arbore e star cinemaMaledetti amici miei con Veronesi, Papaleo, Rubini, Haber

9 luglio 201917:42

– Una serata evento con Renzo Arbore dedicata a Renato Carosone è il programma con il quale il direttore di Rai2 Carlo Freccero ha iniziato l’esposizione dei palinsesti autunnali della rete, prima di annunciare “una scommessa”: Maledetti amici miei con Giovanni Veronesi, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Alessandro Haber “aiutati da Max Tortora e da Margherita Buy” a svelare aspetti sconosciuti della loro vita. Quindi il trasloco di Fabio Fazio che lascia Rai1 in onda la domenica dal 29 settembre con Che tempo che farà dalle 19.40 e con Che tempo che fa dalle 21. Tra le conferme della seconda rete – citate da Freccero – Il Collegio, che “ci proietta in un passato prossimo, questa volta va negli anni ’80 perché sono di moda e perché davanti a questa austerità che ci ha rattristato ci ricordano un periodo felice”. Per la fiction in arrivo Volevo fare la rock star, nuovo prodotto targato Rai.

Quattro disegni di Adami agli UffiziOpere donate da artista vanno in Gabinetto disegni e stampe

FIRENZE09 luglio 201914:24

Quattro disegni dell’artista bolognese Valerio Adami vanno ad arricchire la collezione del Gabinetto dei disegni e delle stampe delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Per la donazione al museo fiorentino l’artista ha selezionato 4 fogli che rappresentano una sorta di ritratto: due pezzi recenti, dal tratto libero e fluido, un autoritratto del 2018 con il suo bassotto Ego, un ritratto del 2019 di Oskar Kokoschka, conosciuto in gioventù a Venezia. L’artista, il cui linguaggio è stato definito neo-espressionista, realista, simbolico e pop, ha esposto negli anni nei principali musei del mondo, dal Moma di New York al Centre Pompidou di Parigi, e nelle maggiori manifestazioni d’arte contemporanea, da Documenta Kassel alla Biennale di Venezia. “Sono sempre stato un frequentatore di musei – ha detto Adami – entrare a far parte di una collezione così unica e importante è per me un grande onore”.

Salini, Fiorello arriva su Rai PlayDa 4 novembre 18 show live, ‘incursioni’ su generaliste e radio

09 luglio 201914:36

“Fiorello torna in Rai con un progetto su Rai Play”. Lo ha ufficializzato l’amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini, alla presentazione dei palinsesti a Milano. Fiorello – secondo quanto spiegato da Salini – andrà in onda dal 4 novembre con 18 show live su Rai Play preceduti da 5 access su Rai1, 6 puntate sulla radio e incursioni sulle generaliste. “Il progetto che abbiamo condiviso con Fiorello è unico a livello mondiale”, ha aggiunto Salini.
Nel corso della presentazione dei palinsesti è stato trasmesso un messaggio di Fiorello, nel suo stile ironico.
“Salve amici – ha detto -, sarei voluto essere lì con voi, ma è una bugia. Siamo pronti per questa avventura che mi ha fatto dire tante volte: chi me lo ha fatto fare? A volte dico: c’è un solo spettatore su Rai Play che è Salini. A volte confido nel fatto che i vertici possano saltare, così il programma salta…”.

Palazzo Bonaparte, polo cultura per RomaCon Generali Italia, prima Mostra sarà ‘Impressionisti segreti’

09 luglio 201915:21

– Palazzo Bonaparte, scrigno barocco dal rigore rinascimentale, storica residenza romana della madre di Napoleone, Letizia Bonaparte, dal 1818 alla sua morte nel 1836, torna alla città. Dopo un restauro di oltre 12 mesi interno ed esterno, Generali Italia la rende il primo spazio del proprio progetto Valore cultura, per valorizzarlo come nuovo polo d’arte e cultura per la comunità, in collaborazione con Arthemisia. La prima mostra che vi verrà ospitata sarà, dal 6 ottobre, ‘Impressionisti segreti’ con oltre 50 opere, di artisti come Monet, Renoir, Cezanne, Sisley, Caillebotte e Gauguin. “Mi piace tagliare i nastri soprattutto quando ci si riappropria di un edificio così importante, nel posto giusto a Roma, dove si potrà fare un’operazione di potente valorizzazione di diffusione culturale” spiega il ministro dei beni e le attività culturali Alberto Bonisoli. Valore Cultura, nato tre anni fa ha coinvolto finora 3 milioni e mezzo di persone in 80 iniziative artistiche e culturali.

Massimo Giletti resta a La7Conferma dall’emittente, Urbano Cairo spiegherà dettagli

09 luglio 201911:56

– E’ ufficiale: Massimo Giletti resta a La7. La conferma arriva dalla stessa emittente: i dettagli dell’accordo con il conduttore saranno resi noti domani mercoledì 10 luglio da Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication (gruppo proprietario di La7) alla presentazione dei nuovi palinsesti a Milano.

La Notte della Taranta punta all’UnescoDal 3 al 24 agosto in Salento, tra musica e cultura

09 luglio 201921:11

Notte della Taranta festeggia 22 anni di musica, spettacoli e cultura. Una manifestazione (quest’anno in programma dal 3 al 24 agosto in una ventina di località del Salento) che cresce di anno in anno: per questa edizione sono attesi 350 mila visitatori per 100 ore di live show, con 400 musicisti coinvolti, 53 concerti in cartellone e 14 regioni italiane rappresentate. La musica e la danza tradizionale a farla da padrone, ma soprattutto a fare rete e a tirare le fila di un progetto a 360 gradi che punta a valorizzare la cultura popolare e il patrimonio artistico di una meta che non è più solo mare. E allora cinema, teatro, danza, percorsi di gusto e mostre per raccontare, nel nome della taranta e della pizzica, arte e cultura che esaltano l’identità dei territori. Venti serate che si snoderanno tra i centri storici del Salento, alla scoperta dei beni culturali immateriali di Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Calabria, Liguria, Trentino Alto Adige, Basilicata, Toscana, Marche e Puglia. Il via al festival, diretto da Luigi Chiriatti, il 3 agosto da Corigliano d’Otranto. Poi la Notte della Taranta toccherà Galatone, Nardò, Sogliano Cavour, Ugento, Acaya, Cursi, Calimera, Zollino, Cutrofiano, Alessano, Lecce, Torrepaduli, Carpignano Salentino, Galatina, Castrignano de Greci, Soleto, Martignano, Sternatia, Martano. La chiusura, come da tradizione, con il concertone a Melpignano con Elisa e Guè Pequeno, il 24 agosto in diretta su Rai2 e Rai Radio2. “La Taranta è l’esempio vivo e forte di come le tradizioni possano trovare spazio anche nel racconto alle nuove generazioni, è l’espressione viva della nostra capacità di valorizzare il nostro patrimonio culturale e proprio per questo, insieme alla Fondazione della Notte della Taranta, daremo avvio al percorso di riconoscimento del fenomeno della Taranta e della Pizzica da parte dell’Unesco perché vogliamo che possano entrare a far parte del patrimonio immateriale dell’Umanità”, ha anche annunciato il sottosegretario al Mibac, Lucia Borgonzoni. Ricco il programma che include anche dodici sezioni che guideranno il pubblico nel viaggio tra suoni, colori, arte e musica del Festival e tre incontri speciali con Vittorio Sgarbi (5 agosto a Nardò), Eugenio Finardi (20 agosto a Martignano) e Giovanna Marini (11 agosto a Zollino). Ci saranno workshop e laboratori di tamburello e pizzica, visite guidate, approfondimenti sul pane e i grani duri del Salento. Il festival sarà anche l’occasione, grazie alla collaborazione tra Fondazione La Notte della Taranta, Intesa Sanpaolo e Legambiente e a una raccolta fondi, per rendere fruibili e accessibili ai diversamente abili 4 oasi del Mezzogiorno d’Italia: Torre Squillace nella marina di Nardò (Puglia), Dune di Sovereto a isola Capo Rizzuto (Calabria), Oasi dei Variconi a Castelvolturno (Campania), Foce Cavone nella marina di Pisticci (Basilicata). “Ci sono eventi e ci sono comunità: la Notte della Taranta unisce questi due aspetti – ha affermato Loredana Capone Assessore beni culturali Regione Puglia -. E’ più penetrante di una manifestazione musicale, presentiamo il Sud, la Grecìa Salentina. Chi pensa solo al folklore, troverà delle sorprese, troverà cultura e maestria”. Le fa eco il Presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera: “Negli anni addietro la Notte della Taranta era il concerto di Melpignano, ora è diventato un festival degno di questo nome. Con 20 giorni di manifestazione. Secondo i dati di Confcommercio, per ogni euro investito, il territorio ha un ritorno di 4,3 euro”.

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A Milano mostra Thannahauser Guggenheim
Apre il 17 ottobre esposizione opere Van Gogh, Picasso, Renoir

MILANO09 luglio 201915:36

– Cinquanta capolavori dei grandi maestri impressionisti, post impressionisti e delle avanguardie dei primi del Novecento per scoprire il meglio della collezione Thannhauser del museo Guggenheim di New York. Si terrà dal 17 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020 al Palazzo Reale di Milano la mostra ‘Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso’, che porta in Europa e in Italia per la prima volta in esposizione i capolavori della collezione che, negli anni, Justin K. Thannhauser costruì per poi donarla, nel 1963, alla Solon R. Guggenheim Foundation, che da allora li espone in modo permanente a New York. Tra le opere da ammirare dipinti di Renoir, Braque, Paul Cézanne, tra cui ‘Bibémus’ (1894-95). E ancora Edgar Degas, Paul Gauguin, Edouard Manet, Vincent Van Gogh. Mentre un capitolo a parte meritano i capolavori di Pablo Picasso, che del mercante d’arte Justin Thannhauser fu grande amico.

De Santis, un progetto per ClericiLa direttrice di Rai1, ha rischiato su format non adatti a lei

09 luglio 201915:45

– “Clerici è una figura storica della Rai. Ha sempre rischiato moltissimo anche su format non adatti a lei e non sempre ha avuto il massimo risultato. Abbiamo ragionato a lungo e lei mi ha dato ragione. Abbiamo in cantiere un progetto nella stagione primaverile dedicato a un racconto degli anni che ci sono stati e vorrei ringraziare le Teche Rai che sono una risorsa importante. Non c’è nessuna esclusione, vogliamo solo lavorare al meglio”. Lo ha detto la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, rispondendo a una domanda sull’assenza di Antonella Clerici nel palinsesto autunnale.

L’amica geniale 2, ecco la prima fotoSecondo capitolo serie in primavera su Rai1 da libri Ferrante

09 luglio 201917:48

– E’ stata diffusa la prima foto che ritrae le due protagoniste Lila (Gaia Girace) e Elena (Margherita Mazzucco) della serie evento ‘L’amica geniale- Storia del nuovo Cognome’ (in primavera su Rai1) targata HBO-RAI Fiction, prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e da Domenico Procacci per Fandango, in collaborazione con Rai Fiction e HBO Entertainment, in coproduzione con Umedia. Regia di Saverio Costanzo (6 episodi) e Alice Rohrwacher (2 episodi).
Tratta dal secondo volume della quadrilogia di Elena Ferrante edita in Italia da Edizioni E/O.
Soggetto e sceneggiature di Elena Ferrante, Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo. Paolo Sorrentino e Jennifer Schuur sono i produttori esecutivi. Fremantle sarà il distributore internazionale in associazione con Rai Com

Arriva Fabio Rovazzi “Senza Pensieri”Esce il nuovo singolo con feat. Loredana Bertè e J-Ax

09 luglio 201916:27

– L’attesa è finita, domani, mercoledì 10 luglio, esce “Senza Pensieri” il nuovo singolo di Fabio Rovazzi con Loredana Bertè e J-Ax.
Rovazzi, regista, scrittore, conduttore televisivo, testimonial d’eccezione di grandi marchi ed eclettico comunicatore ad un anno di distanza dalla sua ultima hit “Faccio Quello che Voglio” esce con “Senza Pensieri” scritto in collaborazione con Danti e prodotto da Merk & Kremont. Un brano dalle sonorità pop-funky, che si candida a tormentone per la sua leggerezza e la ritmicità del sound che non a caso esce in piena estate, nel periodo più spensierato dell’anno. Ma Senza Pensieri non è solo questo: Rovazzi si diverte a giocare sui contrasti e cita il riscaldamento globale e la fine del mondo, il consumismo eccessivo e l’uso smodato dei social. Ma piuttosto che pensare a una soluzione è più facile mettere da parte i problemi, non pensarci. Da qui il titolo “Senza Pensieri”.

Anna Foglietta è Nilde Iotti, per Rai1In docu-fiction ‘Storia di Nilde’

09 luglio 201918:52

Anna Foglietta sarà Nilde Iotti nella docufiction “Storia di Nilde” prodotta da Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con Rai Fiction e diretta da Emanuele Imbucci, in onda prossimamente su Rai1. Intrecciando ricostruzioni in fiction, materiali di repertorio e testimonianze illustri – tra cui quella dell’ex Presidente della Repubblica e Senatore a vita Giorgio Napolitano – il racconto ripercorre la storia umana e politica di Nilde Iotti, una delle ventuno donne che parteciparono all’Assemblea Costituente nel 1946 e prima donna ad essere eletta Presidente della Camera dei Deputati, carica che ricoprirà ininterrottamente dal 1979 al 1992. Attraverso l’interpretazione di Foglietta il racconto segue Iotti mentre compie i suoi primi passi nella politica: dall’adesione alla Resistenza alla partecipazione all’Assemblea Costituente, dove fece valere alcune importanti istanze progressiste come la proposta di far accedere le donne alla Magistratura alla storia con Togliatti.

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Bonisoli, ticket nominali “serve tempo”
In Decreto cultura risolviamo nodo per acquapark

09 luglio 201917:02

– ”È vero, siamo l’unico paese dove è applicato il biglietto nominale. È un provvedimento in vigore da una settimana. Diamoci un tempo ragionevole per vedere come funziona”, ricordando ”il vero obiettivo: eliminare del tutto il bagarinaggio elettronico, che è un vero cancro, soprattutto nel settore musicale”. Così, il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli, risponde in audizione in Commissione VII al Senato circa le norme contro il secondary ticketing.
”L’articolo 4 del Decreto cultura – aveva precedentemente detto il ministro – pone rimedio ad alcune questioni della Legge Battelli, che prevede il biglietto nominativo per gli appuntamenti dello spettacolo viaggiante con più di 5 mila persone. Ma nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante, ci sono anche gli acquapark. Il provvedimento nasce contro il secondary ticketing, ma non mi risulta che ci sia bagarinaggio per entrare nelle piscine”.

A Spoleto Cinema e PsicoanalisiIl 13 luglio nell’ambito del Festival dei Due Mondi

09 luglio 201917:10

Sarà  ‘Ladri di biciclette’ di Vittorio De Sica ad aprire ‘I classici del cinema: intrecci tra immagini e psicoanalisi’, la rassegna  a cura delle psicoanaliste Claudia Spadazzi ed Elisabetta Marchiori che sarà presentata il 13 luglio al Festival dei Due Mondi di Spoleto presso la Sala Pegasus. I film della rassegna – con la collaborazione della produttrice Graziella Bildesheim, il sostegno dell’Associazione IPD- Italian Psychoanalytic Dialogues  e il patrocinio della Società Psicoanalitica Italiana (SPI), – saranno introdotti dalle curatrici e discussi insieme al pubblico, con l’intervento di psicoanalisti ed esperti di cinema, per cogliere gli intrecci tra le diverse forme di pensiero e le diverse chiavi di lettura, tra le immagini proiettate sullo schermo e le dinamiche dell’inconscio.A commentare il capolavoro del neorealismo italiano sarà Anna Pennella, critica cinematografica, giornalista e blogger, insieme a Paolo Boccara, psicoanalista SPI. Seguirà, nel pomeriggio, alle 16.00, la  proiezione di “Jules e Jim” di François Truffaut, il triangolo amoroso più intenso della storia del cinema, nella discussione del quale sono coinvolti Fabio Ferzetti, critico e giornalista cinematografico, e Manuela Fraire, psicoanalista SPI. E poi, alle 18,30, ‘Gli uccelli’ di Alfred Hitchcock, il film più angosciante del maestro del brivido, su cui conversano con il pubblico Roberto Lazzerini, esperto di cinema, e Giuseppe Riefolo, psicoanalista SPI. È un’occasione per vedere o rivedere film restaurati dalla Cineteca di Bologna, capolavori della storia del cinema da sempre oggetto di attenzione da parte della psicoanalisi,  “che non hanno mai finito di far vedere quello che hanno da far vedere”, mutuando dalla definizione dei classici della letteratura di Italo Calvino. Non solo: si tratta di opere che continuano a suscitare emozioni profonde, a far provare piacere e a produrre senso. La rivoluzione antropologica determinata dall’evoluzione della tecnologia digitale obbliga non solo a chiederci cos’è oggi “un classico” e quali possono essere le sue funzioni, ma anche a non desistere nel porre attenzione e cura per conservare, nella veloce mutazione in atto, opere d’arte i cui restauri ne valorizzano la contemporaneità. Ne sentiamo l’esigenza poiché sono immagini che toccano direttamente le corde dell’inconscio, raccontano realtà interne immutabili, danno significato al mondo che ci circonda, incarnano i nostri conflitti e le nostre paure, le forme contraddittorie della vita, facendoci capire qualcosa di più su noi stessi. Sono queste tra le caratteristiche che accomunano queste immagini filmiche alla psicoanalisi.

Zocca invasa dai fan di Vasco RossiCentinaia di persone ogni giorno a caccia di un autografo

MODENA09 luglio 201917:15

– Il sindaco di Zocca Gianfranco Tanari chiede aiuto alla prefettura e alla questura di Modena, in termini di invio di qualche agente in più, per gestire i fan del suo cittadino più famoso: Vasco Rossi. Quest’anno, infatti, il tradizionale soggiorno del ‘Kom’ nel comune di 4.500 persone dove è nato, risulta aver richiamato un numero eccezionale di persone che tutti i giorni, ma specialmente al sabato, si radunano sotto casa del rocker, aspettando anche diverse ore per poter ‘strappare’ un autografo o un selfie. Allo stesso tempo, alberghi e appartamenti per l’estate sono tutti esauriti. Il Comune ha provveduto a cercare di garantire l’ordine pubblico, anche mettendo due agenti della polizia municipale incaricati di monitorare la zona dove si trova la casa di Vasco Rossi. Ma, evidentemente, non basta. Da qui l’appello di Tanari, che, rispettando le esigenza dei fan, chiede però una mano nella loro gestione.

A Roma mostra ‘Impressionisti segreti’a Palazzo Bonaparte dal 6 ottobre all’8 marzo

09 luglio 201918:09

– Oltre 50 opere di autori come Monet, Renoir, Gauguin, Caillebotte, Pissarro, Sisley, Gonzales, Signac, Van Rysselberghe e Cross saranno protagoniste di ‘Impressionisti segreti’, la mostra, in programma dal 6 ottobre all’8 marzo, che celebrerà l’apertura di Palazzo Bonaparte a Roma. Il Palazzo, reso fruibile da Generali Italia per la città, ospiterà nelle sale del piano nobile, il primo, l’esposizione prodotta e organizzata da gruppo Arthemisia. Un viaggio in tesori finora nascosti al più vasto pubblico, provenienti da collezioni private raramente accessibili. “Queste straordinarie collezioni hanno deciso, per la prima volta, di prestare le opere valutando anche l’importanza di Palazzo Bonaparte” spiega Iole Siena Presidente del Gruppo Arthemisia. La cura della Mostra è affidata a Claire Durand-Ruel, discendente di Paul Durand-Ruel, che ridefinì il ruolo del mercante d’arte e fu il primo sostenitore degli impressionisti e Marianne Mathieu, direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi.

Su Rai3 torna la satira con DandiniAll’Annunziata 30 minuti in più, confermata Carrà

09 luglio 201918:39

– La rete che più si distingue con una connotazione identitaria e connotata, Rai3, conferma molti dei programmi che nella scorsa stagione erano stati un esperimento e si lancia in nuove proposte narrative. Tra le novità il ritorno della satira politica in prima serata con ‘Assemblea generale’ affidato a Serena Dandini. Progetto inedito per l’autunno 2019, è stato spiegato durante la presentazione dei palinsesti Rai a Milano. Sfileranno nuovi talenti alla ricerca di nuove frontiere della comicità. La mattina di Raitre punta sull’informazione. Si parte con Agorà (confermata Serba Bortone) seguono Mi manda Raitre e Tutta Salute. Alle 12 la prima novità: a ‘Quante storie’ arriva Giorgio Zinchini al posto di Corrado Augias che va a condurre Città segrete, alla scoperta di luoghi suggestivi d’Europa. La domenica pomeriggio 1/2 h in più di Lucia Annunziata conquista altri 30 minuti e andrà in onda dalle 14,30 alle 15,55. Confermati Carta Bianca e Chi l’ha visto?. Torna Raffaella Carrà con A cominciare racconta tu.

Morgan: bloccato sgombero beni da casaCantautore,abbiamo gridato giù mani da arte, abbiamo fatto bene

MONZA09 luglio 201919:12

– Il Tribunale Fallimentare di Monza ha bloccato lo sgombero forzato dei beni, manoscritti, tecnologia, libri, dischi ed altro ancora di Marco Castoldi, alias Morgan, previsto per oggi. Lo ha comunicato lo stesso cantautore che, dato mandato al suo avvocato Roberto Iannacone, si è opposto al pignoramento della sua abitazione di Monza, deciso dal giudice a causa dei mancati pagamenti degli alimenti alle sue due figlie.
“I magistrati stanno agendo in modo inaspettatamente riguardoso del valore contenuto nella ‘casa gialla'”, ha dichiarato l’artista. “Tutto quello che c’è dentro”, tra cui “tecnologia e i teatrini di legno, la costumeria di scena, gli arredi autocostruiti, le scritte sui muri, i quadri, le fotografie, tutto, tutto rimane dove sta”, ha aggiunto. Poi Morgan ha concluso: “quando io e pochissimi amici abbiamo gridato ‘giù le mani dall’arte’ evidentemente non lo abbiamo fatto invano, perché chi ci doveva ascoltare lo ha fatto. Se ne riparla al processo, il 6 agosto”.

A ottobre a Bologna una mostra su BoteroPittore colombiano sarà con le sue opere a Palazzo Pallavicini

BOLOGNA09 luglio 201919:14

– Dal 12 ottobre Bologna dedica una mostra al pittore colombiano Fernando Botero. L’artista sarà infatti il protagonista di un’esposizione a Palazzo Pallavicini, curata da Francesca Bogliolo, in collaborazione con il pittore, che sarà visitabile fino al 12 gennaio 2020.
La mostra è composta da 50 opere: articolata in sei sezioni, rispetta i temi cari all’artista e pone la sua attenzione all’occhio poetico che regala una bellezza fatta di volumi abbondanti, colori avvolgenti e iconografie originali. Tra i soggetti selezionati compaiono personaggi legati alla tauromachia e al circo, silenti ed equilibrate nature morte, delicati nudi, personalità religiose, individui colti nella propria quotidianità.
Fernando Botero, 87 anni, ha esposto in numerose gallerie nel mondo. Particolarmente apprezzato in Italia, nel 2002 ha disegnato il drappellone del Palio di Siena.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Rai a tutta fiction, da eventi a titoli novità Raiplay
Schiavone promosso su Rai1, nuovi episodi Montalbano

10 luglio 201910:13

Grandi attori da Elena Sofia Ricci a Luisa Ranieri a Vanessa Incontrada e Valentina Bellè ad Anna Foglietta, da Sergio Castellitto a Michele Riondino da Alessio Boni a Giuseppe Fiorello da Marco Giallini e Alessandro Gassman. Grandi Registi da Pappi Corsicato ad Andrea Molaioli a saverio Costanzo, solo per citarne alcuni.
La Fiction rimane il fiore all’occhiello della Rai e per la prossima stagione e quella seguente i titoli sono tanti: da quelle evento come il secondo capitolo de L’amica Geniale- Storia del nuovo cognome, o il terzo della saga dei I Medici; alla serialità come ricca è l’offerta del thriller e del crime, come Gli orologi del diavolo, o i polizieschi come il Commissario Ricciardi e Rocco Schiavone promosso su Rai1. In casa Rai 1, Rai 2 e Rai 3 arrivano grandi novità, a partire dalla fruizione dei programmi. E soprattutto non più solo repliche ma prodotti originali in prima visione sulla piattaforma Rai Play, è la grande rivoluzione del direttore di Rai Fiction Tinny Andreatta: “Vogliamo andare avanti lavorando sulle serie di successo e proponendo prodotti nuovi – ha  detto – Ci saranno più di 15 titoli in prima visione per lavorare su punti di vista diversi e mescolanze di genere”.
RAI1, resta ovviamente salda in pole position con numero di prime serate e titoli. Serie Evento: in autunno un nuovo capitolo della saga de I Medici, scritta da Frank Spotnitz con la regia di Christian Duguay. E in primavera andrà in onda L’amica geniale – Storia del nuovo cognome, coprodotta con Hbo, dal secondo romanzo della saga di Elena Ferrante (edita in Italia da edizioni E/O), regia di Saverio Costanzo e Alice Rohrwacher. Il prossimo anno seconda stagione della saga La vita promessa di Ricky Tognazzi con Luisa Ranieri, melò sull’emigrazione italiana in America; La guerra è finita di Michele Soavi è ambientato nell’Italia uscita dalla Seconda guerra mondiale (protagonisti Michele Riondino e Isabella Ragonese). E sono un evento i nuovi episodi del Il Commissario Montalbano con Luca Zingaretti.
Si amplia la gamma dei generi puntando sul ‘coming of age’, genere che racconta l’incerto passaggio dell’età e il mondo dell’adolescenza. Dal percorso di crescita e emancipazione di un gruppo di ragazzi Down in Ognuno è perfetto di Giacomo Campiotti road movie con Edoardo Leo e Cristiana Capotondi, al riscatto di un gruppo di giovani attraverso il lavoro in una bottega artigiana di Pezzi unici. La regia è di Cinzia TH Torrini, il protagonista maestro di vita è Sergio Castellitto. Arriva la seconda stagione de La strada di casa di Riccardo Donna con Alessio Boni. Vivi e lascia vivere di Pappi Corsicato esplora una rinascita femminile con Elena Sofia Ricci. Vanessa Incontrada interpreta Angela di Andrea Porporati, a metà tra road movie e favola nera mentre Vite in fuga di Luca Ribuoli con Anna Valle e Claudio Gioè è un family-thriller. Tanti i nuovi thriller: Gli orologi del diavolo di Alessandro Angelini, interpretato da Giuseppe Fiorello è ispirato alla storia vera di un meccanico nautico infiltrato nel mondo del narcotraffico.
Bella da morire di Andrea Molaioli, con Cristiana Capotondi affronta la violenza contro le donne. Alessandro Gassmann in Io ti cercherò di Gianluca Maria Tavarelli è un poliziotto che indaga su una morte non chiara.
Polizieschi e gialli d’autore. Tra i nuovi personaggi Imma Tataranni – Sostituto Procuratore di Francesco Amato dai romanzi di Mariolina Venezia, con Vanessa Scalera. E’ girata a Matera.
Mentre la Napoli degli anni 30 fa da sfondo ai gialli del Il commissario Ricciardi diretti da Alessandro D’Alatri, dai romanzi di Maurizio de Giovanni. Protagonista Lino Guanciale. E sbarca su Rai1 Rocco Schiavone, nato dalla penna di Antonio Manzini con protagonista Marco Giallini. Torna Claudio Amendola nei panni dell’ispettore Carlo Guerrieri in Nero a metà. Rai1 festeggia i vent’anni di Don Matteo con Terence Hill e Nino Frassica star di dieci film che hanno come tema i Dieci comandamenti. Nuove avventure anche per il comandante della Forestale Daniele Liotti in Un passo dal cielo. Tv movie: storie vere con connotazione civile, storica o sociale, ma anche miti della cultura popolare da I ragazzi dello Zecchino d’Oro con Matilda De Angelis nei panni di Mariele Ventre a Enrico Piaggio con Alessio Boni. Ci sono poi le docufiction di ispirazione civile, basate su materiali e testimonianze inedite: Giorgio Ambrosoli – Il prezzo del coraggio, Storia di Nilde (la docu serie su Nilde Iotti con protagonista Anna Foglietta), Piazza Fontana. Io ricordo.
RAI2: crime come Il cacciatore – Seconda stagione di Davide Marengo con Francesco Montanari, arrivano Volevo fare la rockstar diretto da Matteo Oleotto con Valentina Bellè e Giuseppe Battiston, family innovativo ambientato nella provincia del Nord-Est. Mare fuori di Carmine Elia con Carolina Crescentini e Carmine Recano racconta la vita estrema in un carcere minorile.
Rai3. Torna uno dei prodotti più interessanti Dottori in corsia 2019 – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con le interviste di Federica Sciarelli ai genitori dei piccoli pazienti; Boez – Andiamo via è una docuserie sul viaggio a piedi di sei ragazzi condannati per aver infranto la legge che intraprendono un cammino da Roma a Santa Maria di Leuca.
RAiPlay, novità: La prima operazione è la comedy Il Nido di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo con Giorgio Tirabassi e Anita Caprioli (la serie sarà poi trasmessa su Rai2). Sempre in autunno Passeggeri notturni di Riccardo Grandi, dai racconti di Gianrico Carofiglio, con Claudio Gioè e Nicole Grimaudo. Dieci capitoli tra noir e racconto psicologico girati a Bari.

Chianti in 3^ stagione Stranger ThingsPresidente Consorzio, anche chi non lo conosce lo ordina

FIRENZE09 luglio 201919:57

– “Penso che berremo anche una bottiglia di vino rosso, com’è il vostro ‘Cianti’?. Il nostro Chianti è molto buono, mediamente corposo, con un accenno di ciliegia”: è con questo scambio di battute in un ristorante di lusso, che il Chianti ha fatto la sua comparsa nella serie cult Stranger Things, targata Netflix. “Anche chi non sa pronunciarne il nome lo conosce – commenta in una nota il presidente del Consorzio Vino Chianti Giovanni Busi – anche chi non sa nulla di vino lo ordina per darsi un tono. Un successo che non è frutto del caso”. Giunta alla terza stagione, Stranger Things, è la serie televisiva statunitense di fantascienza ideata da Matt e Ross Duffer e prodotta da Camp Hero Productions e 21 Laps Entertainment per la piattaforma di streaming. La prima stagione è stata pubblicata su Netflix il 15 luglio 2016, la seconda il 27 ottobre 2017 e la terza il 4 luglio 2019: il Chianti entra nella seconda puntata della terza stagione.

Oliver Stone ammira affreschi di PieroCelebre regista americano è in vacanza ad Arezzo

AREZZO09 luglio 201920:30

– Il regista Oliver Stone ha visitato ad Arezzo gli affreschi di Piero della Francesca nella Basilica di San Francesco. L’autore di pellicole famose come ‘Platoon’ e ‘Nato il 4 luglio’, di cui ha di recente celebrato i 30 anni, è ospite per alcuni giorni in una tenuta nobiliare sulle colline di Arezzo e non ha voluto mancare una puntata in città per ammirare la Leggenda della Vera Croce, capolavoro assoluto di Piero. Nel corso della visita Oliver Stone ha detto di amare molto Arezzo e le sue bellezze artistiche.

Diritto autore: Mogol, basta arricchire i giganti del webLa Siae con l’Annuario dello Spettacolo 2018 presenta i numeri di cinema, teatro, musica, sport

10 luglio 201911:18

“La sfida più grande per la Siae oggi è la direttiva sul diritto d’autore”. Lo dice il grande autore e presidente della Siae oggi a margine della presentazione dell’annuario dello spettacolo Siae 2018. “È incredibile che si faccia la carità alle grandi piattaforme del web, che sono già miliardarie e per giunta americane – dice – tanto più che oggi in Italia l’86% dei cittadini è d’accordo con noi”. Da qui l’appello: “Chiederemo un incontro a tutti i politici. Chi non è d’accordo ci dica perché”.2018 a luci e ombre, per cinema è profondo rosso – Bene musica e teatro, resiste lo sport, ma il cinema è in profondo rosso. E’ un’Italia a luci e ombre quella che emerge dall’Annuario dello Spettacolo Siae 2018 presentato oggi a Roma. Si disertano le sale, che perdono 8 milioni di ingressi, mentre nessun film italiano entra nella top ten del botteghino. E si conferma l’amore per lo stadio, che non si abbandona neppure se i prezzi crescono. Nei consumi della cultura però emerge anche un’Italia divisa. Con un nord, Milano in testa, che traina e spende. E un sud che fatica.Nel 2018 è boom per i live di musica leggera – Diminuisce seppure di poco il numero di appuntamenti (-1,42%) ma crescono di oltre un milione gli ingressi (+12%), mentre schizzano la spesa al botteghino (+18,26%) e la spesa del pubblico (+17,28%). Nel 2018, indica l’annuario Siae, è boom per i live di musica a dispetto di un prezzo medio salito a 34,49 euro. A trainare è la musica leggera con una spesa al botteghino che sfiora i 431 milioni di euro (erano 365 nel 2017) ma va bene anche la classica che aumenta l’offerta, incassi al botteghino e spesa del pubblico.E’ caro biglietti ma al calcio non si rinuncia – Diminuiscono gli appuntamenti e crescono i prezzi dei biglietti, ma gli italiani non rinunciano alla passione di sempre per il calcio. Nel 2018, rileva l’Annuario Siae l’offerta di avvenimenti sportivi è diminuita del 4,21% e il prezzo medio per un ingresso è arrivato a 16,20 euro (+7,80%). Ma i biglietti venduti rimangono quasi gli stessi, oltre 30 milioni (-0,35%) mentre la spesa al botteghino supera i 493 milioni di euro (+7,41%) e la spesa del pubblico schizza oltre il miliardo di euro (+15,45%).Per lo spettacolo un’Italia a due velocità – Un’Italia a due velocità, da una parte il nord che traina con Milano in testa, dall’altra il sud e le isole dove cresce l’offerta e crollano i consumi. E’ il quadro che emerge dall’Annuario Siae 2018 che se da una parte- sottolineano il presidente Mogol e il dg Blandini – fa pensare a spettatori “sempre più attenti ed esigenti, disposti a spendere di più”, indica pure che si sta restringendo la possibilità di fruizione, con una fascia più ampia di popolazione “che ne resta esclusa per motivi economici”.La conferenza stampa si è tenuta a Roma nella sede dell’associazione Civita.

Al Met di NY il San Girolamo dei Vaticani di LeonardoL’impronta digitale dell’artista sul quadro incompiuto

NEW YORK10 luglio 201910:14

L’impronta digitale di Leonardo su uno dei suoi quadri più enigmatici e famosi. Con il San Girolamo nel deserto dei Musei Vaticani, il Metropolitan di New York si unisce alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte. Il quadro sara’ accessibile dal 15 luglio fino al 6 ottobre in una sala dedicata del museo americano permettendo una visione ravvicinata del dipinto che l’artista lascio’ incompiuto.
“Di solito al Met non organizziamo una mostra su un solo quadro ma per Leonardo abbiamo fatto eccezione”, ha detto il direttore Max Hollein presentando il quadro alla stampa.
“L’arrivo del San Girolamo celebra tre decenni di amicizia tra Met e Musei Vaticani”, ha osservato la curatrice Carmen Bambach, una delle maggiori esperte di Leonardo al mondo, spiegando il senso degli effetti di luce in una stanza altrimenti al buio che “accentuano la dimensione contemplativa”, mentre l’allestimento solenne, quasi come all’interno di una cappella, “rende omaggio alla tradizione dei funerali di grandi artisti italiani di cui usualmente una delle opere veniva esposta come parte integrante della commemorazione”.
Ed e’ cosi’ che, con la possibilità’ di avvicinarsi a pochi centimetri di distanza dal dipinto la luce permette di vedere le tracce dei tagli subiti dal quadro dopo la morte del maestro e in alto a sinistra le tracce dell’impronta delle dita che distribuivano il colore sulla tavola. Leonardo, a differenza di altri contemporanei, scelse di rappresentare San Girolamo come mistico, non teologo. Il quadro, piu’ volte rimaneggiato in anni in cui le ricerche anatomiche di Leonardo cercavano di trovare la sede dell’anima umana, rimase incompiuto al momento della morte.
Se l’attribuzione non e’ mai stata messa in dubbio, tanti misteri restano sulla storia del dipinto: non c’e’ un committente conosciuto e una delle ipotesi e’ che Leonardo, che comincio’ a lavorarci mentre era ancora a Milano ma tenne continuo’ a rimaneggiarlo nella vecchiaia, lo avesse creato per devozione personale. Il San Girolamo rimase con Leonardo fino alla morte ad Amboise in Francia il 2 maggio 1519, dopodiché se ne persero le tracce. In epoca imprecisata l’opera fu tagliata in vari pezzi, forse per ricavarne quelli di maggior valore commerciale. Fu poi acquistato verso la meta’ del Settecento dalla pittrice Angelica Kaufmann che all’epoca abitava a Roma.
Leggenda vuole che sin primi dell’ottocento il cardinale Joseph Fesch, zio di Napoleone, trovo’ le varie parti in un negozio di antiquario e dal suo calzolaio e lo ricompose. Il quadro entro’ nel 1856 nelle collezioni del Vaticano.

Ricoverato a Roma Tinto BrassIl regista, 86 anni, aveva già nel 2010 avuto un ictus

10 luglio 201911:14

Il regista Tinto Brass, maestro indiscusso del cinema erotico italiano, è ricoverato a Roma in terapia intensiva all’ospedale Sant’Andrea. Brass, 86 anni, aveva già nel 2010 avuto un ictus e, a quanto si apprende dalla moglie, Caterina Varzi, ha avuto un malore che ha richiesto un ricovero urgente in ospedale.Secondo il Corriere della Sera che riporta la notizia del ricovero la situazione è precipitata lunedì sera nella villa di Isola Farnese dove il regista vive da molti anni. Sempre il quotidiano riporta le parole dette dal regista a proposito del fortissimo legame che lo lega alla moglie e le sue idee sul fine vita: “Nel caso io non sia più in grado di badare a me stesso, Caterina sceglierà per me la cosa giusta. Le consegno la chiave della mia vita, sicuro che la girerà al momento giusto”.Nato a Milano il 26 marzo 1933 ha iniziato la sua lunghissima e densa carriera negli anni Sessanta con film storici come La chiave con Stefania Sandrelli, Miranda con Serena Grandi, Capriccio con Francesca Dellera, Senso ’45 con Anna Galiena.

Ricoverato a Roma Tinto BrassIl maestro ha avuto un malore, è in terapia intensiva

10 luglio 201910:43

– Il regista Tinto Brass, maestro indiscusso del cinema erotico italiano, è ricoverato a Roma in terapia intensiva all’ospedale Sant’Andrea. Brass, 86 anni, aveva già nel 2010 avuto un ictus e, a quanto si apprende dalla moglie, Caterina Varzi, ha avuto un malore che ha richiesto un ricovero urgente in ospedale.

Siae, 2018 a luci e ombre,cinema è crisiAnnuario, italiani in fuga da sale ma non rinunciano al calcio

10 luglio 201911:11

– Bene musica e teatro, resiste lo sport, ma il cinema è in profondo rosso. E’ un’Italia a luci e ombre quella che emerge dall’Annuario dello Spettacolo Siae 2018 presentato oggi a Roma. Si disertano le sale, che perdono 8 milioni di biglietti, mentre nessun film italiano entra nella top ten del botteghino. E si conferma l’amore per lo stadio, che gli italiani non abbandonano neppure se i prezzi crescono, così come i grandi eventi live della musica leggera. Va bene per il teatro, funziona la lirica, che per la prima volta nella sua Top Ten vede entrare ben tre spettacoli per ragazzi. Nei consumi della cultura e dell’intrattenimento, però, emerge anche un’Italia divisa. Con un Nord, Milano in testa, che traina e spende. E un Sud che fatica e rimane a forte distanza.

A teatro, Guerritore e BrechtFratelli Crippa al Mittelfest, Lazzarini-Guarnieri a Napoli

10 luglio 201911:13

– Monica Guerritore con ”L’anima buona di Suezan” di Bertold Brecht ad aprire il 53/o Festival Teatrale di Borgio Verezzi e due signore del teatro come Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini, dirette da Geppy Gleijeses in ”Arsenico e vecchi merletti” di Joseph Kesserling, in chiusura del Napoli Teatro Festival Italia; Maddalena e Giovanni Crippa, fratelli in scena e fratelli nella vita, per Piero Maccarinelli ne ”L’infinito tra parentesi” di Marco Malvaldi al Mittelfest di Cividale del Friuli (UD) e Paolo Rossi con ”Odissea un racconto Mediterraneo” al Festival La Notte dei Poeti di Pula (CA); fino a Pino Strabioli, Sabrina Knaflitz e Orsetta De Rossi con ”La vacanza” di Giovanni Anversa a I solisti del teatro di Roma: sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo week end.

Addio Valentina Cortese, l’ultima divaScomparsa a Milano a 96 anni. Il cordoglio dell’Agis

10 luglio 201911:42

E’ morta a Milano a 96 anni la grande attrice di cinema e teatro Valentina Cortese. “Con la scomparsa di Valentina Cortese lo spettacolo italiano perde l’ultima diva del cinema e del teatro” commenta Carlo Fontana, Presidente AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. “Una perdita ancor più dolorosa – conclude Fontana – per il sottoscritto, che ha avuto l’onore di conoscerla e frequentarla sin da giovane”. “Dei tanti ricordi che mi legano alla Cortese – continua -, indimenticabile quello legato alla sua interpretazione nei panni di Ilse ne I giganti della montagna, uno dei suoi maggiori successi in ambito teatrale, un mondo nel quale entrò prepotentemente grazie all’incontro con Giorgio Strehler”.

A Parigi aiuti a librerie indipendenti’Svolgono ruolo essenziale nella vita culturale della città’

PARIGI09 luglio 201917:53

– Parigi continua la sua mobilitazione per salvare le librerie indipendenti. Il comune guidato dalla sindaca, Anne Hidalgo, ha stanziato un aiuto di 256.000 euro a favore di 22 librerie indipendenti della capitale, con l’obiettivo di sostenerne lo “sviluppo, l’attività e l’attrattività”, si legge in una nota diffusa dal comune parigino gemellato con Roma dal 1956. “Le librerie svolgono un ruolo essenziale nella vita culturale dei parigini e nella vita dei quartieri. Dal 2104, siamo riusciti a conservare il loro numero nella capitale. Una battaglia costante, al fianco degli addetti ai lavori”, sottolinea l’assessore, Frédéric Hocquard.
Le 22 librerie parigine potranno dunque beneficiare di una forchetta di aiuti che va dai 3.000 ai 20.000 euro, a seconda dei progetti proposti.

Rai: arrivano Fiorello e Cuccarini, Clerici rimandataSalini, serve un cambio di passo, Rai Play centrale nell’offerta

10 luglio 201910:14

– Di Rai sovranista e polemiche sui conduttori di Rai1 preferisce quasi non parlare. Per l’ad Rai Fabrizio Salini quelli della prossima stagione sono i palinsesti della verità, dai quali si capirà se il progetto avviato con il piano industriale troverà una prima realizzazione. Per questo la sua attenzione è tutta puntata sulla trasformazione dell’azienda “da broadcaster a produttrice di contenuti per tutte le piattaforme” e sull’implementazione di Rai Play che da novembre ospiterà prodotti originali per cominciare a distribuirli su tutte le reti. Con un testimonial d’eccezione. Fiorello, ha annunciato Salini, andrà in onda dal 4 novembre con 18 show live su Rai Play preceduti da “5 access su Rai1”, 12 puntate sulla radio e incursioni sulle reti generaliste. “Il progetto che abbiamo condiviso con Fiorello è unico a livello mondiale”, ha sottolineato l’ad. Chiuso dunque l’accordo con lo showman, il prossimo passo sono le altre produzioni made in Rai, che diventeranno una al giorno nel 2020, per alimentare il contenitore on demand che in autunno sarà completamente rinnovato. E’ questa la principale novità dell’evento milanese, che ha visto tra i protagonisti la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, anche per i presunti screzi con l’ad sul palinsesto della rete definito ‘sovranista’. “Mi sembra che il pluralismo e la ricchezza di opinioni facciano parte di questa Rai”, ha tagliato corto l’ad, negando contrasti con l’interlocutrice. “E’ facile dare etichette, meno ragionare sui contenuti”, ha attaccato quest’ultima, difendendo la scelta di affidare a Lorella Cuccarini (finita nel mirino per le simpatie leghiste) la conduzione de La vita in diretta con Alberto Matano e a Monica Setta quella di Unomattina in famiglia con Tiberio Timperi. Per Antonella Clerici, invece, un periodo di stop in vista di un progetto in primavera basato sulle Teche Rai. Per il resto sulla rete ammiraglia Mara Venier mantiene saldamente il timone di Domenica In e trova spazio in prima serata con La porta dei sogni, una delle novità insieme a Una vita da cantare con Enrico Ruggeri e Venti anni che siamo italiani con Vanessa Incontrada e Gigi D’Alessio. Orfana della Champions (anche se è in corso una contesa giuridica), Rai1 può però contare sul patrimonio della fiction, quest’anno arricchito da Rocco Schiavone, strappato a Rai2. Sull’ammiraglia non c’è più Fabio Fazio, che, con lo stipendio decurtato del 10 per cento in linea con la spending review portata avanti dall’ad, approda sulla domenica di Rai2: in onda dal 29 settembre con Che tempo che farà dalle 19.40 e con Che tempo che fa dalle 21. Per lui il direttore di Rai2 Carlo Freccero, che potrebbe continuare a collaborare con la tv pubblica anche alla fine del suo anno di incarico, ha in mente un progetto per il 2020 sullo stile di Anima mia. Freccero, oltre a rilanciare una serata evento con Renzo Arbore, mette anche insieme quattro big del cinema come Giovanni Veronesi, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Alessandro Haber per l’esperimento Maledetti amici miei. La rete dell’informazione, da Agorà a Cartabianca, fino a Report, Presadiretta e In 1/2 h, resta Rai3. La novità principale è però il ritorno della satira in prima serata il giovedì con la band di Serena Dandini, insieme a uno show affidato a Filippo Timi. Quattro, invece, gli appuntamenti di A raccontare comincia tu con Raffaella Carrà. All’evento milanese, dedicato agli investitori e ospitato quest’anno in un’area della fiera milanese nella quale sono state allestite le scenografie dei programmi Rai, non c’erano Fiorello, Fazio e la Clerici, ma erano presenti molti dei protagonisti delle reti Rai. Compresa la Cuccarini, che ha respinto le accuse di favoritismi legati alle sue simpatie politiche: “Ma quale sovranismo! Ho 35 anni di carriera alle spalle che parlano per me”.

Orlandi: domani l’apertura delle tombe di due principesseAl Cimitero Teutonico dentro le mura vaticane saranno presenti anche i familiari della ragazza scomparsa con il loro legale e il loro perito

CITTA’ DEL VATICANO10 luglio 201911:22

Giovedì mattina verranno aperte due tombe al Cimitero Teutonico dentro le mura vaticane per verificare, secondo quanto disposto dal Promotore di Giustizia dello Stato della Città del Vaticano, se vi siano contenuti i resti di Emanuela Orlandi. Saranno aperte la cosiddetta “Tomba dell’Angelo” in cui è sepolta la principessa Sophie von Hohenlohe, morta nel 1836, e quella attigua in cui è sepolta la principessa Carlotta Federica di Mecklemburgo, morta nel 1840. Il supporto all’autorità giudiziaria sarà garantito da personale qualificato del Centro Operativo di Sicurezza della Gendarmeria vaticana. Saranno presenti anche i familiari di Emanuela Orlandi con il loro legale e il loro perito

Scuola:al sud bambini male in matematicaRisultati test Invalsi 2019, aumenta età e peggiorano risultati

10 luglio 201910:14

– Mentre i bambini delle elementari hanno buoni risultati a scuola in Italiano, molto simili in tutto il Paese, per Matematica si riscontrano valori più bassi della media nazionale in alcune regioni del Mezzogiorno (Campania e Sardegna), una tendenza che diviene più evidente nei gradi scolastici successivi. E’ quanto emerge dai primi risultati dei Test Invalsi 2019, resi noti oggi alla Camera. Nelle classi V della scuola primaria aumentano le differenze dei risultati medi con una polarizzazione degli esiti tra le regioni centro-settentrionali e quelle del Mezzogiorno. In alcune regioni del Sud, in particolare Campania, Calabria, Sicilia, l’Istituto osserva un numero elevato di allievi con livelli di risultati molto bassi, soprattutto in Matematica.

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