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ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 12 Luglio, 2019, 14:36:13 di Maurizio Barra

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DALLE 02:57 ALLE 14:36 DI VENERDì 12 LUGLIO 2019

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Petrolio: prezzo sale a 60,53 dollari
Brent avanza dello 0,6% a 66,9 dollari

12 luglio 2019 02:57

– Si mantengono in crescita le quotazioni del petrolio che nelle ultime sedute hanno tratto forza dalle crescenti tensioni in Iran e da una tempesta nel golfo del Messico.I contratti sul greggio Wti con scadenza ad agosto guadagnano 33 centesimi a 60,53 dollari al barile. Il Brent sale di 38 centesimi a 66,9 dollari al barile.

Oro: resta sopra i 1.400 dollariRisale dopo lieve calo vigilia

2 luglio 201908:15N

– Chiudono la settimana in crescita le quotazioni dell’oro che si avvantaggiano ancora dalla spinta data dalle attese per un taglio dei tassi Usa a luglio. Il lingotto con consegna immediata dopo un lieve calo della vigilia recupera lo 0,3% a 1.407 dollari l’oncia.

Spread Btp Bund a 192 puntiRendimento titolo decennale all’a1,70%

12 luglio 201908:43

– Apre restando ai minimi da maggio 2018 lo spread tra Btp e Bund che segna 192 punti, in calo ancora di un punto rispetto alla chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,70%.

Cambi: euro sale a 1,1268 dollariNei confronti dello yen moneta unica a 122,11

12 luglio 201908:49

– Avvio di giornata in rialzo per l’euro che beneficia della debolezza della valuta Usa in vista di un taglio dei tassi già a luglio da parte della Federal reserve. La moneta unica europea passa di mano a 1,1268 nei confronti del dollaro. Nei confronti dello yen l’euro è a quota 122,11

Borsa: Asia piatta in attesa FedIn marginale rialzo i futures sull’avvio dei listini europei
12 luglio 201908:50

– Ultima giornata di settimana con pochi movimenti sulle piazze finanziarie asiatiche e dell’area del Pacifico, in attesa delle decisioni della Federal reserve sui tassi.
Tokyo ha chiuso con l’indice Nikkei 400 in calo dello 0,1%, mentre Hong Kong e le Borse cinesi sul finale crescono al di sotto del mezzo punto percentuale. In rialzo dello 0,2% Seul, mentre Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, ha chiuso in calo dello 0,2%.
In marginale rialzo i futures sull’avvio dei listini europei.

Borsa: Milano apre in rialzo, +0,06%In aumento anche l’indice Ftse All share, +0,08%

2 luglio 201909:05

– Avvio lievemente positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,06%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,08%.

Atlantia positiva in Piazza Affari, +1%Dopo via libera Cda a dossier Alitalia, non pesa S&P

12 luglio 201909:06

– Partenza in rialzo per Atlantia in Piazza Affari dopo che il suo Cda ha deciso di approfondire il piano su Alitalia, facendo preludere a una sua discesa in campo a tutti gli effetti per il rilancio del vettore aereo: il titolo del gruppo nei primi scambi sale dell’1% a 24,59 euro.
Ieri Atlantia era stato il migliore dei titoli a elevata capitalizzazione di Piazza Affari, chiudendo prima dell’indicazione del Cda in aumento del 2,5%. Sempre ieri in serata l’agenzia di rating Standard and Poor’s ha annunciato di aver messo il rating di Atlantia, Aspi e Adr in ‘credit watch negative’ soprattutto per le tensioni con il governo sulle concessioni autostradali.

Borsa: Europa apre incerta, Londra +0,1%Leggermente positiva anche Parigi, più cauta Francoforte

12 luglio 201909:13

– Primi scambi senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra e Parigi in avvio salgono dello 0,1%, Francoforte scende dello speculare 0,1%.

Borsa: Milano cauta (+0,1%), tiene AvioBene banche, frena Atlantia

2 luglio 201909:24

– Partenza con il freno a mano tirato per Piazza Affari ma comunque in territorio positivo: gli operatori aspettano soprattutto la decisione che considerano ormai prossima della Federal reserve sui tassi e l’indice Ftse Mib sale dello 0,1%.
Tra i titoli principali di Milano, qualche acquisto sulle banche per l’allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani: Banco Bpm cresce dell’1,4%, Bper dell’1,2%, Unicredit di un punto percentuale e Intesa dello 0,8%. Leggermente positivi Mediaset (+0,4%) e Tim (+0,3%) mentre si è ridotta la prima corrente di acquisti su Atlantia, che ora si muove sulla parità.
In calo dello 0,4% Enel e Ferrari, mentre nel paniere a bassa capitalizzazione sale di un punto percentuale Avio dopo lo scivolone di ieri conseguente alla perdita del razzo Vega.

Borsa: Europa piatta, debole DaimlerIn Piazza Affari bene le banche, Avio prova rimbalzo

12 luglio 201910:20

– Prima parte di seduta con pochi spunti sui mercati azionari del Vecchio Continente che continua a guardare alla Federal Reserve dopo l’apertura su un taglio dei tassi: Milano sale con Londra dello 0,2%, Parigi dello 0,3% mentre Francoforte si muove attorno alla parità.
Sulla Borsa tedesca pesante Daimler, che scende dell’1,7% dopo un nuovo taglio delle stime da parte del gruppo di Stoccarda, mentre Deutsche Bank sale di un punto percentuale. In Piazza Affari sempre bene il settore del credito (Ubi +2,3% e Banco Bpm +1,5%) sulla tenuta dei titoli di Stato italiani, mentre tra i gruppi minori rimbalza del 2% Avio dopo lo scivolone della vigilia sulla perdita del vettore Vega.

Patuelli, Ue definisca aiuto di StatoPresidente Abi, ‘bail in è inapplicabile, tutelare depositi’

12 luglio 201911:21

– Per le crisi bancarie in Ue “è necessario che l’Antitrust europeo divenga un’Autorità indipendente, non inserita in un organismo politico com’è la Commissione, e che venga meglio definito il concetto di “aiuto di Stato”, riconoscendo nuovi ruoli ai sistemi di garanzia dei depositi. Lo afferma il presidente Abi Antonio Patuelli nella relazione all’assemblea annuale a Milano.
Guardando più da vicino l’Italia “E’ necessario un più solido clima di fiducia non più minato da regole inapplicabili come il bail in, come ha affermato anche la Banca d’Italia”, sottolineano Patuelli. “L’articolo 47 della Costituzione – sottolinea – tutela il risparmio: devono essere inattaccabili tutti i depositi che non debbono essere impropriamente scambiati per investimenti”.

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Abi, a Milano l’assemblea dei 100 anni
L’Abi celebra domani mattina a Milano, nella sede della Borsa di Piazza Affari, i 100 anni di vita dell’associazione

12 luglio 201911:32

L’Abi celebra domani mattina a Milano, nella sede della Borsa di Piazza Affari, i 100 anni di vita dell’associazione. L’appuntamento cade quando il governo, in particolare Tria – con il quale l’Abi ha sempre mantenuto buoni rapporti – hanno appena disinnescato la procedura di infrazione della Ue grazie a misure straordinarie di correzione dei conti per quasi 8 miliardi di euro. Una mossa che ha raffreddato lo spread a 200 punti portando sollievo a bilanci e quotazioni degli istituti di credito, legati sia all’andamento dell’economia sia direttamente al debito italiano per via dell’alto numero di Btp in portafoglio. Un legame che si ridurrà a partire dal 2020, come ha affermato Patuelli a fine giugno, perché gli istituti inizieranno a restituire i prestiti Bce.Ad ogni modo, le banche chiedono la riduzione del debito e segnali tranquillizzanti ai mercati su adesione all’euro e rigore poiché anche a 200 punti lo spread resta a un livello insostenibile. Il clima comunque è cambiato rispetto all’assemblea dello scorso anno quando Patuelli lanciò l’allarme al governo da poco insediato a scegliere la Ue di fronte a rischi di finire come in Sud America con tassi ‘argentini’ a due cifre già visti con la lira. Affermazioni che gli attirarono anche attacchi da alcuni settori della maggioranza, da sempre ostili al mondo finanziario.E tuttavia restano dei nodi irrisolti oltre ai conti pubblici: la gestione della crisi Carige ad esempio. Il comparto ha fatto la sua attraverso lo schema volontario del Fitd impegnando oltre 300 milioni che portano l’esborso totale dal 2015 a oltre 13 miliardi di risorse private per i salvataggi. E l’esecutivo ora esita a impegnare risorse pubbliche come fece il governo Gentiloni con le venete, dove lo Stato si fece carico di diversi miliardi per consentire il salvataggio tramite Intesa Sanpaolo.Per l’associazione le sfide non sono solo in casa. La vigilanza unica Bce e le norme europee e internazionali hanno spostato in parte l’asse delle decisioni da Roma a Francoforte e Bruxelles dove l’Abi ha, non a caso, una sede stabile assieme a quelle di Roma e Milano. E proprio il lavoro del Parlamento europeo nei mesi scorsi ha permesso alle banche italiane di trovare una soluzione di compromesso che rendesse meno impattante la proposta della Bce sul trattamento degli Npl. Si vedrà ora se l’Italia riuscirà ad avere il commissario alla Concorrenza (quello uscente, Margrethe Vestager, non ha fatto molti sconti al comparto italiano) o quanto meno un portafoglio economico. La sua mancanza, nella scorsa legislatura, si è sentita.

Lavoro: 8 su 10 stranieri sono operaiRapporto ministero, prevalgono lavori a ‘bassa qualifica’

MONTEPULCIANO (SI)12 luglio 201911:39

– La popolazione straniera residente in Europa, al primo gennaio 2018, è collocata prevalentemente in cinque nazioni: Germania (9,679 milioni, pari all’11,7% della popolazione residente), Regno Unito (6,286 milioni, 9,5%), Italia (5,144 milioni, 8,5%), Francia (4,687 milioni, 7,0%) e Spagna (4,563 milioni, 9,8%). E, “nella quasi totalità dei Paesi Ocse, i lavoratori immigrati si concentrano su professioni poco qualificate”: nella Penisola, infatti, “poco meno dell’80% è impiegato come operaio”, percentuale che, “nel caso degli occupati nativi, scende a poco più del 30%”. Lo si legge nel IX rapporto annuale sull’impiego degli stranieri, curato dalla Direzione generale dell’Immigrazione ed Integrazione del ministero del Lavoro, che verrà presentato questo pomeriggio a Montepulciano (Siena), nell’ambito della manifestazione ‘Luci sul lavoro’.

Patuelli, no fughe indietro in UeDebito palla al piede e causa dello spread

12 luglio 201911:46

– “Le ‘fughe all’indietro’ come Brexit non portano maggior benessere, ma confusione e incertezze: nessuno può vincere da solo in un mondo globalizzato”. Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, all’assemblea annuale indicando che “l’Italia deve essere co-protagonista di una nuova Europa più democratica e solidale, che cresca unita e rispettosa delle differenze che sono ricchezze del pluralismo di culture, economie e società”.
“Il debito pubblico italiano, sempre crescente dalla fine degli anni Sessanta, è la principale palla al piede dello sviluppo e dell’occupazione” e “il suo continuo incremento è la principale causa dello spread” che “impoverisce gli italiani”, ha osservato Patuelli rilevando che “Non ci rassegniamo ad una economia italiana che cresce troppo poco, quando cresce, mentre aumenta sempre il debito pubblico” né a “uno spread elevato che appesantisce i fattori produttivi”.

Visco, bene calo spreadEconomia Italia ristagna, Pil +0,1% nel 2019

12 luglio 201911:58

– Il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco registra la discesa dello spread al di sotto dei 200 punti base “con la decisione della Commissione europea di non raccomandare l’avvio di una procedura per disavanzo eccessivo”, ma “per consolidare questi risultati e ridurre ulteriormente il costo del debito pubblico – sottolinea all’assemblea dell’Abi – l’orientamento prudente della politica di bilancio andrà confermato in un quadro di più lungo periodo”.
“Nonostante il lieve miglioramento nel primo trimestre di quest’anno, in Italia l’attività economica ristagna, risentendo soprattutto della perdita di vigore del ciclo industriale”, indica Visco ed evidenzia che “nella proiezione centrale riportata nel Bollettino la crescita del Pil è pari allo 0,1 per cento nel 2019 e a poco meno dell’1 nella media del biennio successivo.

Tria, sfumati dubbi su ItaliaDimostrata ferma volontà governo mantenere ruolo in Europa

12 luglio 201912:22

– “Un anno fa ero qui (all’assemblea Abi, ndr) a descrivere uno scenario significativamente diverso dall’attuale, e sono sfumati, di fronte alla realtà dei fatti e delle azioni, i dubbi immotivatamente diffusi sulle coerenze politiche del nuovo governo con il quadro delle regole europee”: Lo afferma il ministro dell’economia Giovanni Tria aprendo il suo intervento all’assemblea Abi a Milano ricordando “la ferma volontà del governo di mantenere il ruolo che gli compete” in Europa.

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Borsa Milano tiene con banche e Tim
Bene anche Fca, Atlantia positiva, debole Terna

12 luglio 201912:29

Piazza Affari si avvicina a metà giornata restando in lieve rialzo in linea con le altre Borse europee, con Francoforte più cauta che oscilla attorno alla parità. L’indice Ftse Mib sale dello 0,2% con Ubi che cresce del 2,2% e Prysmian di due punti percentuali. In generale solide le banche sull’allentamento recente della tensione sui titoli di Stato italiani, mentre in corso di seduta hanno accelerato Fca e Tim, che salgono dell’1,5 per cento.
In rialzo dell’1% Atlantia dopo l’apertura sul dossier Alitalia, in calo di un punto percentuale invece Terna. Tra i titoli minori, prosegue il rimbalzo di Avio in crescita di oltre il 4% dopo lo scivolone della vigilia.

Visco,difficili azioni su banche piccoleOra riflessione su regole Ue per crisi bancarie

12 luglio 201912:38

– “Le operazioni di ristrutturazione sono divenute più difficili, anche per la percezione di una maggiore incertezza circa il loro possibile esito”. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco intervenendo all’assemblea Abi a proposito delle crisi degli istituti di credito di minore dimensione sottolineando come verso queste banche “nell’attuale contesto di mercato l’appetibilità degli investimenti nel capitale (di tali banche ndr), si è sensibilmente ridotta”.
Secondo Visco la normativa Ue sulla gestione delle crisi bancarie del 2014 “è condivisibile ma la realizzazione è stata ostacolata da fattori che dovrebbero essere oggetto di una adeguata riflessione”. Per questo chiede di rimuovere “gli ostacoli di carattere normativo che disincentivano la partecipazione degli investitori a iniziative di risanamento di una banca” prevedendo tutele per le risorse fornite e rafforzando gli strumenti della vigilanza come l’amministrazione straordinaria.

Tria: stima Pil 2019 +0,2% resta validaMa permangono rischi al ribasso

12 luglio 201912:54

– “Riteniamo che la previsione della crescita del Pil per il 2019 allo 0,2% reale e all’ 1,2% nominale sia ancora valida seppure permangano rischi al ribasso”. Lo afferma il ministro dell’economia Giovanni Tria all’assemblea Abi subito dopo l’intervento del governatore di Banca d’Italia Tria per il quale il Pil nell’anno in corso si fermerà a un +0,1%.

Progetto Italia: Salini, chiedere lunedìServe al Paese e anche alle piccole imprese

12 luglio 201913:18

– Su Progetto Italia “siamo alle ultime battute. Lunedì si deve chiudere”. Così l’a.d di Salini Impregilo, Pietro Salini, a margine dell’assemblea dell’Abi.
“Il settore ha sofferto molto e capisco le preoccupazioni di tutti e quando piove ci si aspetta sempre che succeda qualcosa di negativo, io invece credo che questo è un progetto utile per tutti che serve al Paese e anche alle piccole imprese”, aggiunge.

Tlc: bollette 28 giorni, ora scatta restituzione giorni Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi delle compagnie telefoniche

12 luglio 201914:27

Sono stati respinti dal Consiglio di Stato i ricorsi presentati dalle compagnie telefoniche Vodafone, Wind-3 e Fastweb contro le decisioni del Tar relative alle bollette telefoniche a 28 giorni.Le compagnie ora

per effetto della decisione dovranno

restituire i ‘giorni illegittimamente erosi’ dal giugno 2017, quando cambiarono le contabilità dei mesi.La sentenza del Tar, oggi confermata, prevedeva inizialmente la ‘restituzione’ di questi giorni entro il 31 dicembre 2018, ma il ricorso delle compagnie aveva bloccato la procedura.Il meccanismo sarà quello della compensazione con le fatturazioni future.

Ford e VW insieme per auto elettricheAccordo anche per collaborare sulle auto a guida autonoma

WASHINGTON12 luglio 201914:28

– Ford e Volkswagen espanderanno la loro alleanza al settore delle auto elettriche e delle auto a guida autonoma. L’annuncio delle due case automobilistiche amplia notevolmente la partnership tra le due aziende rivali con l’obiettivo di gestire i costi esorbitanti legati alle nuove tecnologie.

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