Ultimo aggiornamento 13 Luglio, 2019, 12:55:09 di Maurizio Barra
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
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ALLE 12:55 DI SABATO 13 LUGLIO 2019
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Musica napoletana, viaggio con Arbore
Platea gremita per il ritorno all’Arena Flegrea di Napoli
NAPOLI12 luglio 2019 11:44
– Un vero viaggio nella storia della musica napoletana. E non solo. Mancava dall’Arena Flegrea da 15 anni e dunque l’attesa era tanta. E davanti a una platea gremita da più generazioni Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana ha fatto nuovamente centro. Un “concertone” lungo 3 ore, tra musica e un vero e proprio dialogo con il pubblico presente. Lo spettacolo ha preso il via con “Era de maggio” (di Salvatore Di Giacomo), uno dei brani più amati dallo showman, da sempre presente nelle sue scalette. Lo show è proseguito con numerosi e commoventi omaggi ai grandi della cultura partenopea e italiana.
Da “Reginella” di Roberto Murolo a “‘O sarracino” di Renato Carosone, da “Piove” di Domenico Modugno” a “‘O surdato ‘nnamurato”: Arbore insieme ai suoi 15 talentuosi musicisti che ama definire “all stars” (l’Orchestra ha festeggiato quest’anno 28 anni di ensemble insieme a Renzo) ha ipnotizzato e travolto il pubblico presente, conquistando a più riprese standing ovation e applausi a scena aperta.
Tv: Auguri SpongeBob, Nickelodeon celebra 20 annicon il “Best Year Ever”, il 13/7 su canale poi al Giffoni
12 luglio 201912:33
Chi lo Avrebbe mai detto che una gigantesca spugna gialla sarebbe diventata una vera icona pop, e uno dei personaggi più amati di tutti i bambini. Auguri SpongeBob SquarePants: Nickelodeon celebra 20 anni con il “Best Year Ever”, un tributo a una delle serie televisive e personaggi più iconici mai creati. SpongeBob è stato lanciato il 17 luglio del 1999 e negli ultimi due decenni ha regnato come serie animata numero uno per bambini. Ma negli anni SpongeBob si è sempre più affermato come personaggio e icona pop, amato da tutte le generazioni, creando un universo di personaggi, slogan e meme di cultura pop, uscite teatrali, prodotti di consumo, calcando le passerelle delle fashion week internazionali, vincendo un Tony award con il musical di Broadway e creando una base di fan a livello mondiale di oltre 51milioni di follower sulla pagina facebook dedicata! In Italia su Nickelodeon, il canale di Viacom da sempre casa di SpongeBob, il “Best Year Ever” della spugna gialla è partito ufficialmente sabato 15 giugno durante l’evento di Nickelodeon SlimeFest con una grande festa!I festeggiamenti non potevano non proseguire su Nickelodeon, dove sabato 13 luglio alle ore 14:00 andrà in onda “SpongeBob, una grandiosa festa di compleanno” episodio speciale inedito di 45 minuti, un originale misto tra live-action e animazione. È il compleanno di SpongeBob in “SpongeBob, una grandiosa festa di compleanno “, e per la prima volta possiamo ascoltare il talento vocale di SpongeBob, Patrick, Mr. Krabs, Sandy, Squidward e Plancton che suonano con i loro sosia. Nello speciale di quasi un’ora, Patrick e SpongeBob viaggiano nel mondo di superficie, dove incontrano alcuni personaggi familiari durante l’ora di punta al ristorante The Trusty Slab. Nel frattempo, i residenti di Bikini Bottom hanno organizzato una festa a sorpresa per SpongeBob. Subito dopo la messa in onda, l’episodio verrà trasmesso, sabato 20 luglio, durante la 49esima edizione del Giffoni Film Festival. Durante tutto l’anno ci saranno sul canale momenti speciali fino all’estate del 2020 quando arriverà l’atteso film, prodotto da Paramount Pictures e Nickelodeon, intitolato “The SpongeBob Movi”: ogni sabato alle 14:00 su nickelodeon, saranno trasmesse maratone dedicate ad ogni personaggio di Bikini Bottom (fino al 10 agosto), la stanza di Spongebob all’Acquario di Genova avrà un nuovo design dedicato al 20° compleanno e il concorso legato a questo attività continuerà fino al prossimo anno.
Ci saranno poi anche tante altre novità che verranno svelate man mano.
Il trap in rosa di AleSol’Tu mi fai impazzì’ il nuovo singolo della ventenne, hit estate
12 luglio 201912:58
– Amore e delusione, un po’ di Napoli e molto sound giovane per un brano che si candida a hit dell’estate. ‘Tu mi fai impazzì’ è il nuovo singolo di AleSol, la ventenne cantante partenopea esponente del trap declinato al femminile. Il brano, scritto da Nicola Siciliano, arrangiato dal maestro Massimo D’Ambra in collaborazione con Massimiliano Ferrara, ha un ritmo che strizza l’occhio alla trap appunto e al reggaeton: e racconta l’amore, ma anche le paure e la musica capace di liberare sentimenti ed emozioni. Alessia Pelliccia, in arte, AleSol parla della collaborazione con Siciliano, che vanta importanti featuring con i rapper del momento (Rocco Hunt, Geôlier): “Comunicare le proprie emozioni è sempre molto difficile: ‘Tu mi fai impazzì’ è la mia storia, quella di una ragazza che non ha mai perso il sorriso, nemmeno davanti alle difficoltà tipiche della nostra età”. AleSol, classe 1998, studia canto dall’età di 9 anni: è stata tra i 24 finalisti di “Area Sanremo” con il brano ‘Un biglietto per Marte’.
La lunga storia dell’Ornamento’What a Wonderful World’ dal 16 novembre a Reggio Emilia
REGGIO EMILIA12 luglio 201913:00
– Storia e significati dell’ornamento, visto non più come superficiale abbellimento, ma fenomeno che investe la quotidianità e il rapporto con la dimensione estetica, attraversando intrecci tra culture: è il tema della nuova mostra della Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia, ‘What a wonderful world-La lunga storia dell’Ornamento tra arte e natura’, in programma dal 16 novembre all’8 marzo. Partendo dall’età antica per giungere alle esperienze moderne e contemporanee, il percorso – a Palazzo Magnani e ai Chiostri di San Pietro – passa attraverso più di 200 opere di Durer, Leonardo, Piranesi, Mucha, Escher, Picasso, Matisse, Balla, Severini, Warhol, Haring e molti altri.
La rassegna propone diverse sezioni: dal mondo naturale alla pratica di adornare il corpo, dall’evoluzione del motivo ornamentale vegetale nei secoli e nelle culture all’attuale visione dell’ornamento, perfezionata tra Ottocento e Novecento.
Chiuderà idealmente il percorso un approfondimento nel campo della musica.
Milano saluta Valentina CorteseCelebrati i funerali della grande attrice scomparsa a 96 anni
MILANO12 luglio 201913:39
– Un lungo applauso e le lacrime degli amici di sempre, nella vita e sul palcoscenico, hanno accompagnato l’ultimo saluto a Valentina Cortese, l’attrice di cinema e teatro, musa di Giorgio Strehler, scomparsa nella sua casa di Milano all’età di 96 anni. I funerali si sono svolti nella chiesa di San Marco, a due passi dal quartiere degli artisti di Brera: il feretro dell’attrice era adornato con un cuscino di rose bianche, così come la corona firmata dal Piccolo teatro, con la scritta “con amore, il tuo Piccolo”. In prima fila nella chiesa di San Marco c’era proprio il direttore del Piccolo, Sergio Escobar, con la nuora di Valentina Cortese, Tatiana, moglie di Jackie Basehart, l’amato figlio scomparso nel 2015, e Carla Fracci accompagnata dal marito, Beppe Menegatti. Proprio l’étoile, visibilmente commossa, ha lungamente abbracciato e toccato il feretro dell’attrice prima che questo lasciasse il sagrato della chiesa per la sepoltura.
Umbria jazz verso edizione da recordPrevendite biglietti già quasi come bilancio finale anno scorso
PERUGIA12 luglio 201913:40
– Si prospetta un’edizione da record per Umbria jazz 2019 in corso a Perugia.
Prima di tutto per quanto riguarda le prevendite di biglietti. Per presenze e incassi bisognerà invece attendere la fine del festival. Ma i primi segnali, a detta degli organizzatori, sono molto buoni e Uj 2019 potrebbe così raggiungere un risultato importante, con 1,5 milioni di euro di incasso.
All’inizio del festival, infatti, i biglietti venduti sono già al livello di quelli finali dello scorso anno. Nel 2018 il bilancio è stato di 35.000 biglietti totali, mentre già in prevendita quest’anno si sta raggiungendo la stessa quota (al momento oltre 32.000), in base a quanto emerge dall’ultimo report sulle prevendite.
È l’Arena Santa Giuliana, come palco principale del festival, a farla da padrona con quasi 30 mila biglietti staccati finora, senza contare quelli che saranno venduti poi al botteghino.
Warrior, da scritti Bruce Lee la serieDal 15 luglio su Sky Atlantic in 10 puntate, grazie a sua figlia
13 luglio 201911:40
San Francisco, fine 1800. “Fai quello che devi fare per sopravvivere!”. La modernità della serie diventa ancor più apprezzabile se si considera che Bruce Lee ne ha elaborato la trama nel 1971. Ma i temi attorno ai quali si sviluppa l’intreccio sono sempre contemporanei corruzione, xenofobia, violenza e intolleranza. Grazie alla tenacia della figlia Shannon, sua unica erede, da un’idea di Bruce Lee, sbarca su Sky Atlantic dal 15 luglio alle 21.15 la serie a metà fra action e denuncia sociale, sulla condizione degli immigrati cinesi in America scritto e prodotto per Cinemax (HBO) da Jonathan Tropper con Justin Lin, sotto la supervisione di Brett Chan ambientata nella San Francisco delle Tong Wars, a fine XIX secolo, fra le famiglie criminali della Chinatown della città. Shannon Lee, la figlia del leggendario attore campione di arti marziali, ha condiviso col produttore esecutivo Justin Lin (regista degli ultimi e dei prossimi capitoli della saga di Fast & Furious) gli scritti del padre, che per tutta la vita aveva cullato il sogno di farne una serie tv ma non era mai riuscito a far andare in porto il progetto. In 10 crudi e adrenalinici episodi da un’ora diretti da Jonathan Tropper, creatore di Banshee, Warrior è un “kung-fu drama” che racconta il mondo senza scrupoli della San Francisco di fine 1800.Il protagonista è Ah Sahm (Andrew Koji, Fast & Furious 6), un immigrato cinese che al suo arrivo a San Francisco riesce a farsi ingaggiare da una delle famiglie criminali più potenti di Chinatown dimostrandosi un portento delle arti marziali. Nel pieno delle guerre tra Tong (le cosiddette “società segrete” cinesi che in quegli anni controllavano il territorio), Ah ritrova la sorella Mai Ling (Dianne Doan, Good Trouble), scoprendo purtroppo che lavora per uno dei rivali del suo boss.Tra sanguinosi duelli corpo a corpo e intrighi, Ah si farà strada in un ambiente pericoloso e imprevedibile, cercando di capire cosa voglia davvero. Gli altri protagonisti della storia sono Olivia Cheng (Deadly Class) nel ruolo di Ah Toy, una delle più apprezzate cortigiane di Chinatown; Jason Tobin (The Fast and the Furious: Tokyo Drift) di Young Jun, il figlio festaiolo di uno dei maggiori boss Tong; Kieran Bew (Da Vinci’s Demons)di Big Bill, un poliziotto irlandese alcolizzato cui viene affidato il compito di organizzare una squadra di controllo a Chinatown; Dean Jagger (Il Trono di Spade) di Dan Leary, il padrino della comunità irlandese di San Francisco, nonché leader del partito laburista; Joanna Vanderham (The Paradise) di Penelope Blake, aristocratica ereditiera e moglie infelice del sindaco della città, interpretato da Christian McKay (Frontiera); Tom Weston-Jones di Richard Lee, un ragazzo del sud da poco diventato poliziotto; e Perry Yung (The Knick) di Padre Jun, il boss della più potente Tong di Chinatown. Completano il cast Rich Ting (L’uomo nell’alto castello), Ryan Kruger, Langley Kirkwood (Dominion) e Kenneth Fok (Escape Room).Prima di portare a termine il sogno del leggendario Bruce Lee, la figlia ha lottato con le unghie e i denti, ma nel 2000 qualcosa ha cominciato a concretizzarsi quando la donna (ha perso il noto genitore da piccolissima) prese in consegna i lasciti di suo padre, unica erede dopo la morte di suo fratello Brandon, morto in un incidente sul set del Corvo nel 1993: Quando l’archivio è entrato in possesso della donna, ha finalmente avuto accesso a tutti gli scritti, le foto e i cimeli di Bruce Lee. Tra le tante cose, ha trovato il trattamento della serie. Otto pagine scritte da Bruce di suo pugno. Da lì l’idea di dargli forma grazie al validissimo aiuto. Gli episodi saranno disponibili anche on demand su Sky e NOW TV.
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Mademoiselle di Park Chan-wook esce 29/8
ispirato a romanzo Ladra ma ambientazione spostata in Corea-Sud
12 luglio 201916:45
– In concorso al Festival di Cannes e vincitore dei Bafta Awards come miglior film non in lingua inglese, Mademoiselle è un thriller provocante e seducente ispirato al romanzo Ladra della scrittrice britannica Sarah Waters. Dopo la ‘Trilogia della Vendetta’ e Stoker, l’acclamato regista e sceneggiatore coreano Park Chan-wook torna sul grande schermo. Presentato da Giorgio e Vanessa Ferrero con Cesare Fragnelli, il film sarà al cinema dal 29 agosto distribuito da Altre Storie. Spostando l’ambientazione dalla Londra vittoriana del 1862 alla Corea del Sud degli anni ’30, in piena occupazione giapponese, Park Chan-wook confeziona un’altra imperdibile esperienza visiva, mescolando con il suo stile inconfondibile i temi della passione, dell’inganno, della lotta per la libertà.
Interpretato da Kim Min-hee, Kim Tae-Ri, Ha Jung-woo, Cho Jin-woong, Kim Hae-sook e Moon So-ri, il film è il racconto di Sookee, borseggiatrice che riesce a farsi assumere come ancella della giovane ereditiera giapponese Lady Hideko
‘The chance’, singolo debutto Bobo VieriE si esibisce alla consolle dei locali con il suo ‘Dj Show’
BOLOGNA12 luglio 201916:48
E’ in radio e sulle piattaforme digitali il primo singolo di Christian ‘Bobo’ Vieri, ‘The chance’, realizzato con Luca Cassani e Lara Caprotti, dj e vocalist del Pineta di Milano Marittima.
Superstar del calcio degli anni ’90 e primi Duemila, quando ha vestito moltissime maglie di club oltre a quelle della Nazionale, Vieri ama la musica, in particolare quella house, tanto da arrivare a creare un team, il progetto ‘Bobo Vieri Dj Show’, che porta il ‘bomber’ dietro la consolle dei più prestigiosi locali italiani. Il percorso dalla consolle allo studio di registrazione è stato inevitabile: la passione per il sound di qualità e il desiderio di lasciare qualcosa di importante che restasse oltre alle notti del tour, ha dato vita a ‘The chance’, in cui sonorità eleganti e il Groove house si fondono con la voce profonda di Lara Caprotti.
Accompagna l’uscita un videoclip girato fra albe e tramonti nella riserva naturale del delta del Po.
D’Alessio, nuovo singolo Domani vedraiBrano anticipa l’uscita del nuovo disco di inediti in autunno
12 luglio 201917:23
– E’ disponibile “Domani vedrai” (GGD Edizioni Srl/Sony Music) il nuovo singolo di Gigi D’Alessio.
Il brano anticipa l’uscita del nuovo disco di inediti del cantautore prevista in autunno, in cui non mancheranno collaborazioni d’eccezione. In “Domani vedrai” Gigi, che ha composto testo e musica, viaggia in una doppia dimensione tra i suoni mediterranei e la lingua partenopea, e vibrazioni elettroniche.
Hit parade, Machete Mixtape 4 in vettaE si prende anche top singoli. Ancora tris per Ultimo
13 luglio 201912:43
po il primato italiano su Spotify per il maggior numero di stream in un giorno (oltre 13 milioni), il Mixtape n.4 di Machete, tra le crew più longeve d’Italia, attualmente composta da Salmo, Slait, Hell Raton, Nitro, Dani Faiv e Jack The Smoker, conquista la vetta della classifica dei dischi più venduti della settimana secondo Fimi/Gfk. Ed è l’unica new entry. Machete Mixtape 4 spedisce ben 4 brani ai primi 4 posti dei singoli (con Ho paura di uscire 2 in vetta).
Secondo Colpa delle favole, il disco più venduto dei primi sei mesi del 2019, di Ultimo. Ancora in top ten anche gli altri suoi due dischi: Peter Pan è 6/o e Pianeti 7/o. Sul terzo gradino del podio c’è Bruce Springsteen con Western Stars (primo tra i vinili).
Scivola dal primo posto di una settimana fa al quinto, il rapper Luchè con Potere, mentre Jovanotti, con l’ep Jova Beach Party, è in quinta posizione. Salmo è ottavo con Playlist.
Chiudono la Twerking Queen Elettra Lamborghini e Billie Eilish con When we all fall asleep, where do we go?.
Muse, il nostro rock e la tecnologia buona e cattivaA San Siro la prima delle tre date italiane
13 luglio 201911:39
Lo avevano annunciato, i Muse, che il nuovo tour sarebbe stato all’insegna del puro rock, con meno tecnologia rispetto a quelli precedenti, con più chitarre. Ed è infatti rispettando queste direttive, ma fino ad un certo punto, che la formazione inglese di Matt Bellamy, Chris Wolstenholme e Dominic Howard, si è presentata sul palco di San Siro, per la prima data italiana del Simulation Theory World Tour, che domani farà il bis sempre a Milano per poi trasferirsi allo Stadio Olimpico di Roma, il 20. “Rispetto all’album precedente – ha raccontato Bellamy a proposito del nuovo lavoro da studio – abbiamo cambiato la prospettiva, con suoni diversi e pensando alla tecnologia con un’ottica differente: non solo un potenziale pericolo, ma piuttosto come possibilità di fuga da una realtà sempre più brutta o noiosa”.Certo è che i Muse non sono una live band minimalista, lo sappiamo ormai da tanti anni, quindi anche senza droni e senza le piramidi semoventi a cui ci avevano quasi abituati, la tecnologia in scena c’è e si vede, ma soprattutto c’è tutto quell’immaginario futuristico ma di fine XX secolo, che si concretizza nelle citazioni dei videogiochi arcade, dei vari Robocop e Terminator mischiati a piacere, il futuro meccanico che spaventa, un gigantesco Alien che invade il palco al volgere del concerto, ma anche attraverso le scenografie sempre più studiate e questa volta fatte di ballerini musicisti alle prese con strumenti a fiato e tute luminose (su ‘Pressure’) e poi ancora di samurai acrobati.Sul palco, inaugurato nella serata milanese dagli ottimi Mini Mansion da Los Angeles (ovvero Michael Shuman dei Queens Of The Stone Age, Tyler Parkford e Zack Dawes dei Last Shadow Puppets) e dai The Amazons, ai quali nelle prossime sere si aggiungerà il cantautore australiano Nic Cester con i suoi sodali di Milano Elettrica, i tre Muse che ormai da tempo sono affiancati stabilmente durane i concerti da Morgan Daniel Nicholls, ripercorrono gran parte della scaletta andata in scena nei precedenti live della parte europea del tour mondiale. Tanto del nuovo album ‘Simulation Theory’, ovviamente, ma anche classici come ‘Bliss’, ‘Time is running out’, la perfezione musicale solleticata in ‘Supermassive black hole’ e i ritmi ossessivi di ‘Hysteria’, per una lunga cavalcata di Bellamy (ormai fedelissimo ai suoi occhialoni tecnologici luminosi) e soci fino, alla conclusione catartica che come ormai da tradizione è sulle note di ‘Knights of Cydonia’, preceduta da un ‘metal medley’.Dopo la breve ma sentita carrellata di concerti in Italia (140mila biglietti già venduti e record italiano per band), intervallati dalla data a Bordeaux il 16, il Simulation Theory World Tour proseguirà verso Lisbona, Madrid e poi ancora verso il Nord Europa, il Regno Unito e il Sud America, con tappa di passaggio a Singapore, in occasione del Gran Premio di Formula 1 in programma per il 21 settembre.
Matera 2019 ‘vista dalla Luna’Nel ricordo di Rocco Petrone che diede il ‘go’ ad Apollo 11
MATERA13 luglio 201912:36
Il 16 luglio del 1969 a Cape Canaveral, una voce portò a termine il count down, dando il via al lancio della navicella spaziale Apollo 11 che avrebbe portato, per la prima volta, due uomini sulla luna, Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Quella era la voce del lucano Rocco Petrone, figlio di emigrati da Sasso di Castalda, provincia di Potenza. A lui, un lucano, è toccato pronunciare la parola, “go”, per dare il via alla missione. A lui è toccato realizzare, nel modo più clamoroso, il “sogno americano” di generazioni di emigranti.
Sono passati 50 anni da quel giorno, e per ricordare un grande figlio della Basilicata e dell’Italia, Matera, Capitale europea della Cultura 2019, ha organizzato “Matera vista dalla Luna” in collaborazione con il Polo museale della Basilicata e il Comune: dal 16 al 24 luglio ci saranno spettacoli, presentazioni di libri, proiezioni di film, allestimenti sul tema della luna e grandi appuntamenti musicali alla Cava del Sole.
Ad agosto 007 sarà nei Sassi di MateraLa produzione nella Capitale europea della Cultura 2019
MATERA12 luglio 201911:44
– Cominceranno nella seconda metà di agosto – e dovrebbero durare circa un mese – le riprese a Matera (Capitale europea della Cultura 2019) del nuovo episodio della saga di 007 James Bond, interpretato da Daniel Craig che si muoverà tra i rioni Sassi e il Parco delle Chiese rupestri (Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1993). La produzione, nel corso dell’estate, si sposterà per alcuni giorni anche nella vicina Puglia, a Gravina in Puglia (Bari), e sulla costa lucana tirrenica di Maratea (Potenza): l’uscita mondiale è prevista per il mese di aprile 2020.
Il Re Leone torna tra live action e docuIl 21 agosto in sala con le voci di Marco Mengoni ed Elisa
13 luglio 201912:29
Simba, il cucciolo che diventa Re, torna a far emozionare grandi e piccoli. Arriverà il 21 agosto nelle sale italiane (con un’anteprima in versione originale il 24 luglio al Giffoni Film festival) il nuovo film Disney Il Re Leone, del regista Jon Favreau, rifacimento realistico ad altissima tecnologia che riporta sul grande schermo i protagonisti del classico Disney del 1994, attualizzato tra messaggi ambientalisti e contro il bullismo. Con voci d’eccezione: Marco Mengoni è il giovane erede al trono della savana, Elisa (che già aveva lavorato per Dumbo di Tim Burton) è Nala, amica coraggiosa di Simba fin da cucciola. Nella versione originale sono quelle di Donald Grove e Beyoncé.”Abbiamo lavorato – racconta Elisa – sulla fierezza delle leonesse, sulla combattività di Nala, che con la sua forza cambia la storia. Ma non volevo essere Beyoncé, ho portato Elisa e la mia unicità”. Mengoni, invece, racconta di aver dovuto lavorare il doppio: “Il personaggio di Simba muta durante il film, da piccolo erede al trono si trova a essere fanciullo spensierato, e qui ho interpretato un po’ me stesso eterno Peter Pan, ma poi deve prendere le redini della situazione e tornare a essere re. Abbiamo puntato sul prendersi responsabilità della propria vita”.Per entrambi il problema di adeguare le sfumature più fredde della lingua inglese all’italiano. In comune anche il personaggio preferito (il primato sciamano Rafiki), il rapporto con Mama Africa (“per me l’Africa è musicalmente fonte di ispirazione eterna”, aggiunge Mengoni pronto a tornare in tour dal 14 luglio con il Fuori Atlantico Tour_Attraversa la Bellezza) e l’attenzione al rispetto dell’ambiente. La storia è nota: non tutti nel regno celebrano l’arrivo di Simba, cucciolo di Re Mufasa destinato a prendere il suo posto alla guida delle Terre del Branco. Scar, fratello di Mufasa estromesso dal trono, ha dei piani diversi e la drammatica battaglia per la Rupe dei Re, segnata dal tradimento e da tragiche conseguenze, si conclude con l’esilio di Simba. Con l’aiuto di una curiosa coppia di nuovi amici, il suricato Timon e il facocero Pumbaa, Simba dovrà imparare a crescere e capire come riprendersi ciò che gli spetta di diritto.”Non abbiamo esitato a riprendere alcuni aspetti del vecchio materiale, ma è incredibile scoprire quanti cambiamenti e aggiornamenti invisibili si possano fare – ha dichiarato il regista che ha diretto Il Libro della Giungla, il film Marvel Iron Man -. E questo è il trucco: non volevamo che il nostro approccio sovrastasse il film. Non volevamo superare il limite rendendo le cose troppo intense o perdendo di vista l’essenza del vecchio film. La comicità funziona in modo diverso. La musica funziona in modo diverso. In natura gli animali combattono in modo diverso. È un film d’avventura per famiglie ma ci sono momenti, come anche nel film originale e nello spettacolo teatrale, in cui le cose si fanno molto intense ed emozionanti. Bisogna tenere tutto in equilibrio: vogliamo comunicare gli stessi sentimenti e raccontare la stessa storia, ma senza sovraccaricare il pubblico. Volevamo replicare lo stesso equilibrio del film originale”. Favreau per dirigere la nuova avventura Disney, che sicuramente farà commuovere nuove generazioni di spettatori, ha unito le tecniche del cinema live action a immagini fotorealistiche generate al computer, prendendo spunto oltre che dal film del 1994 anche dai documentari della BBC, dal musical di Broadway, da 23 anni in cartellone, e da un viaggio fatto da lui stesso in Africa.Tra le voci italiane anche Luca Ward, Massimo Popolizio, Edoardo Leo, Stefano Fresi, Toni Garrani.
