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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 1 Agosto, 2019, 11:50:03 di Maurizio Barra

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DALLE 15:02 DI MARTEDì 30 LUGLIO 2019

ALLE 11:50 DI GIOVEDì 01 AGOSTO 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Katy Perry colpevole di plagio per Dark Horse
Perde la causa contro il rapper Marcus ‘Flame’ Gray

NEW YORK30 luglio 2019 15:02

Katy Perry è colpevole di plagio per uno dei suoi singoli di maggiore successo. Un tribunale di Los Angeles ha infatti stabilito che per ‘Dark Horse’ la cantante avrebbe copiato un brano, ‘Joyful Noise’, scritto dal rapper Marcus ‘Flame’ Gray. Il rapper fece causa alla cantante americana nel 2014, anno di uscita di Dark Horse, diventato poi una delle sue hit, nominato ai Grammy e considerato il secondo singolo più venduto a livello mondiale nello stesso anno. Nel 2015 è stato anche parte dell’Half Time Show al Super Bowl. Il video della canzone ha avuto 2 miliardi e 600 milioni di visualizzazioni su YouTube.Ad essere coinvolti nella causa, oltre alla cantante, che tra le altre cose ha detto di non aver mai sentito Joyful Noise, anche i co-autori e alcuni produttori. Non è ancora stato stabilito quanto la Perry dovrà pagare al rapper, ma visto il successo del brano dovrebbe trattarsi di una cifra milionaria.

Chaplin apre Giornate del MutoAl via il 5 ottobre. Rassegna chiuderà con Hitchcock

PORDENONE30 luglio 201916:10

– Sarà The Kid (Il monello) di Charles Chaplin, accompagnato dall’orchestra, ad aprire la 38/a edizione delle Giornate del Cinema Muto, in programma al teatro Verdi di Pordenone dal 5 al 12 ottobre. Orchestra anche in chiusura di festival per un altro titolo leggendario: The Lodger (Il pensionante, 1927) di Alfred Hitchcock, film ad alta tensione ambientato nella nebbia di Londra, con un ambiguo e affascinante Ivor Novello. Il terzo evento orchestrale, in programma mercoledì 9 ottobre, è Oblomok imperii (Un frammento d’impero), capolavoro del 1929 del regista sovietico Fridrikh Ermler, metafora dei mutamenti avvenuti nell’Urss degli anni ’20. Il più grande divo del western muto, William S. Hart, sarà invece al centro della personale, e tornano protagoniste le Nasty Women con nuovi titoli all’interno della sezione dedicata alle origini dello slapstick europeo. Protagoniste, saranno poi le due vedette francesi, Suzanne Grandais e la mitica Mistinguett.

‘Estate da re’ nella Reggia di CasertaAnche Bollani ed Ezio Bosso nella rassegna al via il 28 agosto

30 luglio 201916:11

– Ezio Bosso, David Garrett, Stefano Bollani, Zubin Mehta. Sono alcune delle star che animeranno la quarta edizione di “Un’estate da re”, la rassegna di musica classica che riempirà di suoni la Reggia di Caserta dal 28 agosto al 29 settembre. Un mese di eventi quest’anno spostati a fine estate “per la concomitanza delle Universiadi”, spiega il governatore della Campania Vincenzo De Luca, che ha lanciato e sostiene la rassegna di musica classica, lirica e sinfonica con la direzione artistica affidata al maestro Antonio Marzullo. Sei i concerti in cartellone con una proposta che piacerà ai più esigenti della classica ma anche al pubblico più giovane, con i concerti di Ezio Bosso e David Garrett. Punta di diamante della programmazione 2019 del Festival sarà la presenza del maestro Zubin Mehta che, sul podio dell’Orchestra del Teatro San Carlo, dirigerà uno tra i pianisti più amati della scena contemporanea: Stefano Bollani. Si parte il 28 agosto con il concerto sinfonico di Bosso.

25 anni di Friends, a Ny apre negozioSpazio a Soho per celebrare anniversario della fortunata serie

NEW YORK30 luglio 201916:16

– Friends compie 25 anni e per celebrare l’anniversario a New York apre un pop up store. Lo spazio verra’ inaugurato a Soho e avrà due ingressi, uno dedicato ad un’esperienza a 365 gradi in una delle serie più fortunate della storia della televisione mentre l’altra è un negozio. Lo store, curato dalla Warner Bros., aprirà i battenti il 7 settembre e sarà aperto per un mese. La parte dedicata alla full immersion ricrea anche il set, ossia l’appartamento a New York di Joey e Chandler e il bar Central Perk. Friends fu creata da David Crane e Marta Kauffman e trasmessa su NBC dal 22 settembre 1994 al 6 maggio 2004 per un totale di dieci stagioni. La serie ruota attorno a un gruppo di sei amici a Manhattan, i ragazzi Ross, Chandler e Joey, e le ragazze Rachel, Monica e Phoebe.

A Grado rassegna fotografica su PasoliniDove 50 anni fa furono girate alcune scene di ‘Medea’

30 luglio 201916:18

– Da Fellini a Bertolucci, a Grado una rassegna fotografica illumina aspetti poco conosciuti di Pier Paolo Pasolini. La mostra antologica, ideata da Salvo Nugnes, è composta dagli scatti esclusivi di Roberto Villa, fotografo e amico dell’intellettuale. Racconta un Pasolini forse meno noto come le sue esperienze nella pittura e il rapporto con Federico Fellini. Inaugurata lo scorso 5 luglio, alla Casa della Musica di Grado fino al 18 agosto, la mostra affronta anche il rapporto di amicizia con Bernardo Bertolucci, aiuto regista di Pasolini nel film Accattone. Entrambi erano appassionati di calcio e questo lì portò a giocare assieme. “Cadono quest’anno i 50 anni del film Medea – spiega Salvo Nugnes -. Alcune scene esterne sono state girate proprio a Grado e proprio nel 1969 si strinse un rapporto intenso tra Pasolini e Maria Callas”. Nella mostra viene mostrato anche il dolcissimo rapporto con la madre, Cecilia Colussi “che l’ha guidato e gli ha insegnato cosa fosse la sensibilità nell’arte” conclude Nugnes.

Civiltà etrusca in mostra a BolognaMille oggetti da 60 musei ed enti in esposizione dal 7 dicembre

BOLOGNA30 luglio 201917:06

– A distanza di 20 anni dalle grandi mostre di Bologna e Venezia, il Museo Civico Archeologico di Bologna annuncia un ambizioso progetto espositivo dedicato alla civiltà etrusca, in cui saranno riuniti circa mille oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali.
‘Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna’ è una mostra progettata da Istituzione Bologna Musei-Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Antichità Italiche dell’Università di Bologna, e realizzata da Electa.
L’esposizione, aperta dal 7 dicembre al 24 maggio 2020, vuole essere un viaggio nelle terre degli Etruschi tra archeologia e paesaggi sorprendenti e metterà in risalto le novità di scavo e di ricerca sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica. La mostra dialogherà anche con la ricchissima sezione etrusca del museo, che testimonia il ruolo di primo piano di Bologna etrusca, costituendo, quindi, l’ideale appendice al percorso di visita dell’esposizione temporanea.

Talenti danza a Rimini su passi NureyevDal 7/8 concorso internazionale celebra arte coreografo russo

RIMINI30 luglio 201917:07

– “Finché i miei balletti saranno danzati sarò vivo”: così amava ripetere Rudolf Nureyev, il più celebre danzatore del XX secolo. Per cinque giorni tanti giovani talenti della danza – da Italia, Corea del Sud, Belgio, Polonia, Francia e Svizzera – terranno viva la fiamma del coreografo russo grazie alla prima edizione del Concorso internazionale che porta il suo nome, presentato da Art Fest con il patrocinio della Fondation Rudolf Nureyev e in programma dal 7 agosto al Teatro Galli di Rimini.
I candidati lavoreranno su due variazioni, una di Nureyev e una libera; i vincitori – solo maschile, solo femminile e passo a due – si aggiudicheranno borse di studio. L’appuntamento dedicato alle promesse della danza internazionale culminerà domenica 11 agosto con una speciale serata di premiazione nella quale i ballerini in gara e ospiti onoreranno il repertorio del grande danzatore coreografo. Per l’occasione al Teatro Galli sarà presente anche Carla Fracci, insieme al marito e regista Beppe Menegatti.

Premio Caccuri, sfide del contemporaneoFinalisti VIII edizione Cottarelli, D’Aquino, Franco, Letta

30 luglio 201917:34

– Le sfide del contemporaneo, l’impegno nel giornalismo, lo sport come strumento di diffusione di valori positivi, la valorizzazione dei territori partendo dal sapere culinario: sono alcuni dei temi al centro dell’8/a edizione del Premio Letterario Caccuri, il principale riconoscimento di saggistica in Italia, che si svolgerà dal 6 al 10 agosto a Caccuri (Kr). Quattro (e non tre come da tradizione) i finalisti del concorso selezionati dall’Accademia dei Caccuriani, Associazione di promozione sociale e culturale che organizza la manifestazione: Carlo Cottarelli con “I sette peccati capitali dell’economia italiana” (Feltrinelli), Emma D’Aquino con “Ancora un giro di chiave. Nino Marano: una vita fra le sbarre” (Baldini+Castoldi), Massimo Franco con “C’era una volta Andreotti. Ritratto di un uomo, di un’epoca e di un Paese” (Solferino), Enrico Letta con “Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un’Italia mondiale” (il Mulino). I quattro saggi saranno votati da una giuria popolare e da una nazionale.
Tra appuntamenti di letteratura, musica, arte e teatro, il concorso si concluderà con la serata finale condotta da Massimo Giletti e Mary De Gennaro nel corso della quale sarà assegnato il Premio e che vedrà la partecipazione di Milena Bertolini, la coach della Nazionale di calcio femminile con il suo “Quelli che il calcio e…” ( Ed.Aliberti), Jan Slangen, (già) Capitano delle Frecce Tricolori, con “Volare alto. Appunti sulla felicità di un pilota delle Frecce Tricolori” (Ed. La Nave di Teseo) e Sigfrido Ranucci (Report) che si confronterà con il giornalista Michele Cucuzza sul ruolo del giornalismo di inchiesta nel nostro Paese.
La serata del 6 agosto sarà dedicata all’incontro tra sapore e sapere, nella quale gli chef stellati e gli autori, tutti calabresi, dialogheranno tra loro: Emanuele Strigaro con Filippo Veltri, Caterina Caraudo con Mimmo Gangemi, Emanuele Lecce con Antonio Chieffallo, Antonio Biafora con Mario Caligiuri. Tra gli ospiti dell’edizione 2019 del Premio anche Rita Dalla Chiesa, Nicola Gratteri, Gianluigi Nuzzi, Paolo Pagliaro, Cataldo Calabretta.

Dior al V&A, visite private per pochiIl Museo di Londra prolunga l’omaggio allo ‘Stilista dei Sogni’

LONDRA30 luglio 201917:49

– Una mostra e un percorso tagliati su misura per pochi eletti, come alcuni dei capi d’abbigliamento dell’uomo a cui il Victoria and Albert ha voluto in questi mesi rendere omaggio ai suoi massimi livelli. E’ l’iniziativa avviata dal celebre museo di Londra per dare un seguito, dopo il tutto esaurito dell’esibizione ‘Christian Dior: Designer of Dreams’, apertasi al pubblico il 2 febbraio e chiusasi il 15 luglio. Si tratta di un’opportunità disponibile su prenotazione fino al primo settembre per i fortunati in grado di mettersi in lista per speciali visite private fra la dieci sale riservate alle opere del celebre creatore di moda francese. Opera sintetizzata dallo stesso maestro alla stregua di una forma di “architettura effimera, dedicata alla bellezza del corpo femminile”.
Le prime due sezioni raccontano le origini di Christian Dior, a partire dalla prima sfilata che inaugurò il “New Look” della donna del dopo-guerra, secondo le parole di Carmel Snow di Harper’s Bazaar.

Italiani disinteressati a sostenibilitàSondaggio ong, 56% non si fa domande, 79% mai comprato usato

30 luglio 201918:04

– Si parla tanto di sostenibilità, ma poi ai consumatori interessa davvero sapere come sono stati prodotti i capi che indossano? Sono risultati sconfortanti, che vedono gli italiani poco interessati o addirittura disattenti, quelli che emergono dal sondaggio realizzato da Mani Tese durante l’installazione interattiva “The fashion experience – la verità su quello che indossi” sottoposto a oltre 4200 visitatori e visitatrici prima del loro ingresso all’evento.
Dall’indagine emerge che il 56% dei consumatori si chiede poco o per nulla in che modo siano stati prodotti i capi. C’è tuttavia un maggiore interesse per la provenienza, a cui pone attenzione il 60% del campione. Ben il 79% non acquista capi usati mentre, per quanto riguarda le motivazioni d’acquisto, solo il 35% degli intervistati cita la sostenibilità. La maggior parte delle persone compra un capo perché gli sta bene (82%), perché è economico (56%) o perché è alla moda (42%).

Nevermind, cinque storie paradossaliEsce il film a episodi di Puglielli con Sassanelli e Michelini

30 luglio 201918:08

– Una volta c’erano i film a episodi per raccontare l’Italia con ironia, si rideva, ma ci si riconosceva anche, oggi c’è invece ‘Nevermind’ di Eros Puglielli. Ovvero quasi la stessa formula, ma con un’anima irriverente, surreale, grottesca, un’anima comunque senza troppa speranza più aderente ai tempi di oggi.
Il film, già presentato alla Festa di Roma, con Paolo Sassanelli, Andrea Sartoretti, Giulia Michelini, Massimo Poggio e Alberto Molinari, in sala dal primo agosto con Minerva Pictures segue le vite di cinque persone, cinque protagonisti che vivono appunto nel segno del paradosso. Tra questi un facoltoso avvocato con un’abitudine ‘molto’ particolare quanto intima; una babysitter alle prese con un nuovo inquietante lavoro, accudire un bambino che non c’è; un vecchio amico d’infanzia dal torbido e ottuso presente; un cuoco con un’ossessione che non gli da tregua e, infine, uno psicologo perseguitato da un carro attrezzi e dalla smemoratezza.

Sciopero troupe, fermi set cinema e tvCgil-Cisl, stop il 31 luglio, il 7 e l’8 agosto

30 luglio 201919:11

Scioperano le troupe, si fermano i set di film e serie tv: lo annunciano Slc-Cgil e Fistel-Cisl. La mobilitazione si terrà il 31 luglio, il 7 e l’8 agosto.
“Troppe le distanze nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro – spiegano i sindacati – in merito ai minimi sindacali richiesti dal sindacato ed ai livelli inquadramentali richiesti per alcune figure, considerati essenziali dai lavoratori stessi”.
Tra i set che si fermeranno, quelli delle serie ‘Vite in fuga’, ‘Sei bellissima’ di Andrea Molaioli, ‘Nero a metà 2’ di Marco Pontecorvo, ‘Summertime’ ispirata a ‘Tre metri sopra il cielo’ di Federico Moccia, ‘La guerra è finita’ di Michele Soavi, ‘Il commissario Ricciardi’ di Alessandro D’Alatri e ‘Tutto un altro mondo’ di Gianluca Tavarelli e dei film ‘Odio l’estate’ di Massimo Venier (con Aldo Giovanni e Giacomo), ‘I migliori anni’, ‘E’ per il tuo bene’ di Rolando Ravello. “Ulteriori tre giornate di sciopero verranno effettuate ad agosto e verranno comunicate successivamente”. In una nota congiunta, Anica, Apa e Ape ribadiscono che tutti i componenti della delegazione datoriale hanno fino a questo momento “operato per trovare soluzioni e punti di mediazione su tutti in temi in discussione. Ribadiamo quindi che, al fine di approfondire tutti i dati oggettivi senza assumere posizioni che appaiano più corporative che sindacali, manteniamo la massima disponibilità a proseguire il confronto inspiegabilmente interrotto dai sindacati”.

Salini, prima metodo, poi nomi SanremoMega riunione tra Roma e Milano di tutti i soggetti coinvolti

30 luglio 201919:42

– “Prima il metodo, poi il concept, la direzione artistica e infine i nomi”: l’ad della Rai, Fabrizio Salini, ha sintetizzato così il percorso che intende portare avanti per la realizzazione di Sanremo 2020, l’edizione numero 70 del festival alla quale la tv pubblica tiene particolarmente.
“Vogliamo mettere al centro il progetto, il racconto di Sanremo, poi verranno i nomi”, ha ribadito poi ai microfoni di Rainews 24.
Per questo ha riunito, tra le sedi di Viale Mazzini a Roma e di Corso Sempione, i rappresentanti dell’industria e di tutta la filiera musicale coinvolta nel festival. Sul tavolo, alcune questioni centrali: la selezione dei cantanti e il meccanismo di gara; le giurie e le votazioni; il potenziale conflitto di interessi del direttore artistico; la lunghezza dei brani.
Obiettivo, realizzare un “Sanremo migliore”, ascoltando il punto di vista dei principali interlocutori, con esperienze e sensibilità diverse.
Oltre a Salini, hanno partecipato alla riunione il direttore di Rai1 Teresa De Santis, il vicedirettore Claudio Fasulo, la direttrice di Radio2 Paola Marchesini; e ancora il ceo di Fimi Enzo Mazza; Filippo Sugar (Sugar) e Dario Giovannini (Carosello) in rappresentanza delle case discografiche indipendenti; il presidente della Pmi Mario Limongelli; il presidente Assomusica Vincenzo Spera; il presidente Afi Sergio Cerruti; il presidente del Mei Giordano Sangiorgi; Enrico Capuano dell’Associazione italiana artisti; il distributore Claudio Ferrante; gli organizzatori di eventi Francesco Barbaro e Massimo Bonelli; il sondaggista Antonio Noto; l’esperto del settore Stefano Senardi; il dirigente di Audiocoop Marco Mori; Christian Perrotta della Rete dei Festival; il giornalista musicale Andrea Spinelli presidente della sala stampa a Sanremo, la responsabile dell’Italia Music Export della Siae, Nur Al Habash.
Tra gli spunti emersi, la richiesta di un maggiore spazio ai giovani; l’apprezzamento per l’assenza di eliminazioni dalle ultime edizioni; l’importanza della trasparenza per evitare possibili nuove polemiche in tema di conflitto di interessi del direttore artistico.

A Ermal Meta il premio Modugno 2019Omaggio promosso dalla Famiglia Modugno a Polignano

POLIGNANO A MARE (BARI)31 luglio 201911:23

– Il cantautore Ermal Meta si è aggiudicato il Premio Modugno 2019, istituito dalla Famiglia Modugno, che sarà consegnato il 6 agosto nel corso della serata-omaggio ‘Meraviglioso Modugno’ a Polignano a Mare, dove per altro è nato lo stesso Meta. Il premio verrà assegnato per la prima volta durante la serata-omaggio che, giunta alla nona edizione, ha visto protagonista proprio Meta nel 2016, anche come co-conduttore.
Quest’anno l’omaggio a Domenico Modugno, con i suoi brani più significativi, celebra i sessant’anni della canzone ‘Piove’. A Polignano sono attesi anche Giordana Angi, Avion Travel, Luca Barbarossa, Cordio, Dimartino, La Scapigliatura, Shade, Anna Tatangelo, Alberto Urso. La serata è promossa da Comune di Polignano, Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese/Puglia Sounds, con la direzione artistica di Stefano Senardi e Maria Cristina Zoppa (Rai Radio Live).

A teatro, Marchesi, Rigillo, PlacidoNatalino Balasso ripensa Goldoni. Guanciale e Ulisse

31 luglio 201913:24

– Giorgio Marchesi e l”’Asinara” al Plautus Festival di Sarsina (FC) e ”I due gemelli…
veneziani” da Goldoni per Balasso-Ferrini a Borgio Verezzi (SV); Mariano Rigillo-Shylock nel ”Mercante di Venezia” di Shakespeare diretto da Giancarlo Marinelli e Lino Guanciale mattatore di ”Itaca… il viaggio”, entrambi a Ostia Antica Festival; Michele e Brenno Placido per ”Achille e Pentesilea” alla Versiliana di Pietrasanta (LU) e Mascia Musy in ”Preghiera per Chernobyl” della Premio Nobel Svetlana Aleksievic al XXXIII Radicondoli Festival (SI); fino ”Labirinto d’Amore – Orlando Furioso” per Fantastiche Visioni 2019 ad Ariccia (RM): sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo week end.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Dopo 23 anni stop show Victoria’s Secret
Brand di lingerie cerca di ridefinirsi in epoca #metoo

NEW YORK31 luglio 201913:50

– Dopo 23 anni cala il sipario sullo show di Victoria’a secret. Questo autunno non ci saranno più ‘angeli’ in passerella con indosso capi di biancheria intima. Lo ha detto la modella di origini australiane Shanina Shaik durante un’intervista. “Sfortunatamente – ha detto la Shaik, 28 anni – quest’anno non ci sarà uno show. Sono un po’ delusa perchè non è qualcosa a cui sono abituata. Di solito durante questo periodo faccio le prove come ‘angelo'”. Riguardo ai motivi dell’annullamento di una delle sfilate più attese dell’anno, la modella ipotizza che probabilmente il brand sta cercando di ridefinirsi. Victoria’s Secret non ha rilasciato alcun commento, tuttavia negli ultimi anni e soprattutto in epoca #metoo sono state sollevate diverse questioni sull’utilizzo del corpo femminile da parte dell’azienda. Inoltre spesso il franchising è finito sotto accusa per il messaggio che trasmette mandando in passerella o usando nella campagna pubblicitarie modelle troppo magre.

Oltre 40mila a Jova beach partySpiaggia ripulita in nottata e stamani fruibile per bagnanti

VIAREGGIO (LUCCA)31 luglio 201914:08

– Sono oltre 40mila le persone che hanno partecipato, alla spiaggia del Muraglione a Viareggio (Lucca), al Jova beach party, l’evento che ha trasformato la spiaggia in un vero e proprio villaggio della musica in riva al mare. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa anche dal sindaco Giorgio Del Ghingaro. Stamani la spiaggia era già stata pulita e pronta per essere fruita dai bagnanti.
Sul palco sono saliti anche Giorgio Panariello, Gianni Togni che insieme con Jovanotti ha cantato Luna, e Federico Zampaglione dei Tiro Mancino con cui Lorenzo Cherubini ha cantato ‘Com’è profondo il mare’. Durante la serata sono inoltre stati lanciati diversi messaggi sul rispetto dell’ambiente e, come a ogni tappa del Jova beach party, celebrato un matrimonio.
Impiegati nei servizi di ordine pubblico più di 100 uomini delle forze dell’ordine. Efficaci anche i presidi garantiti dal 118.

Raf-Tozzi, gran finale il 25/9 all’ArenaIn scaletta più di 30 pezzi, da Gloria a Self Control

31 luglio 201916:35

– E’ iniziato tutto due anni fa, nel 2017, dall’Arena di Verona, quando Raf e Umberto Tozzi, amici da una vita, si sono ritrovati sul palco dell’anfiteatro in occasione del concerto-evento di Tozzi “40 Anni Che Ti Amo”, e sull’onda dell’entusiasmo hanno deciso di tornare a collaborare e di cantare insieme. Proprio su quello stesso palco torneranno il 25 settembre per la festa che chiuderà il tour a due che, nei mesi scorsi settimane, li ha visti protagonisti nei palasport.
In scaletta più di 30 pezzi, da Gloria a Self Control, da Si può dare di più a Cosa resterà degli anni 80, da Infinito a Ti amo, ma anche Ti pretendo, Gli altri siamo noi, Il battito animale, Immensamente, il loro nuovo brano a due Come una danza e molti altri, tra cui l’immancabile hit Gente di Mare.

Bata, scarpe nuove ogni week endBrand lascia anche nuovo sito e-commerce per i 125 anni

31 luglio 201916:35

– Una festa inaspettata o un week end di relax e nessuna voglia di mettere le scarpe già indossate tante volte? Da agosto il brand di calzature Bata, che proprio quest’anno ha festeggiato i 125 anni di storia, ogni fine settimana, sia nei negozi che online, metterà in vendita nuovi arrivi. Dalle sneakers alla pump, altri modelli si aggiungeranno a quelli già disponibili. “Siamo sempre alla ricerca di novità, avendo come priorità la comodità a prezzi imbattibili”, ha detto Isabelle Sakai, Chief Marketing Officer di Bata, che proprio in questi giorni ha lanciato in Italia un nuovo sito e-commerce, il primo step in un progetto di trasformazione e-commerce strategico multi-mercato.

Tre finaliste per Premio ReiterIn settembre palma ad attrice italiana under 35 ultima stagione

MODENA31 luglio 201916:37

– Giulia Mazzarino, Marina Occhionero e Giulia Odetto sono le finaliste selezionate dalla giuria di esperti, presieduta da Ennio Chiodi, che domenica 22 settembre al Teatro delle Passioni di Modena si contenderanno il Premio Virginia Reiter, destinato alla più apprezzata attrice italiana under 35 dell’ultima stagione teatrale.
L’appuntamento, giunto alla 15/a edizione, omaggia la grande interprete modenese nata alla fine dell’Ottocento e prima capocomica italiana, coeva di Eleonora Duse e di Sarah Bernhardt, da cui era ammirata, interlocutrice di D’Annunzio e prima interprete della ‘Lupa’ di Verga.
Nel corso della serata sarà inoltre assegnato il settimo Premio Giuseppe Bertolucci alla migliore attrice europea tra le nuove generazioni e il Premio Virginia Reiter alla carriera a Maria Paiato, che sabato 21 settembre terrà una Lectio magistralis sul ruolo dell’attrice.

‘LiricoStruiamo’, l’arte in zona rossaTorna il tour solidale nei centri colpiti dal terremoto

FABRIANO (ANCONA)31 luglio 201916:40

– Torna LiricoStruiamo, progetto solidale dedicato alle comunità colpite dal terremoto del Centro Italia. Un tour che va nel cuore di paesi e città a ridosso della ‘zona rossa’ per diffondere e condividere un sentimento di speranza e di rinascita delle comunità attraverso una delle espressioni più alte dell’arte, l’opera lirica. Il tour, che nelle due scorse edizioni ha raggiunto già 12 località, abbraccerà quest’anno idealmente le tre Regioni ferite: Lazio (Cittaducale e Configni), l’Umbria (Castelluccio di Norcia) e le Marche (Muccia, Fabriano e Sassoferrato).
Anima dell’iniziativa è la Camerata Musicale del Gentile, associazione fabrianese presieduta dal professor Fausto Patassi con la direzione musicale del maestro Lorenzo Sbaffi, in collaborazione con l’associazione ARTeM Rieti, il Conservatorio ‘P. Mascagni’ Livorno, il Festival della Piana del Cavaliere di Configni, il patrocinio del Comune di Fabriano. Sponsor sono il Pio Sodalizio dei Piceni e la Fondazione Cariverona.

Scatta ad Aosta tour estivo Renzo ArboreCon Orchestra italiana fino alla fine di settembre

AOSTA31 luglio 201916:43

– Scatta da Aosta il 2 agosto, nello scenario del Teatro Romano, il tour estivo di Renzo Arbore e della sua Orchestra Italiana con uno show dedicato alla valorizzazione e al rilancio della Canzone Napoletana Classica.
Le altre tappe: il 12 agosto all’Aqualand di Vasto (Chieti), il 14 agosto nel Teatro dei Ruderi di Cirella a Diamante (Cosenza), il 17 agosto al campo sportivo di Jenne (Roma), il 20 agosto sul lungomare di Rocca Imperiale (Cosenza), il 24 agosto all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro (Udine), il 30 agosto alla Versiliana di Marina di Pietrasanta (Lucca), il primo settembre alla banchina di San Domenico di Molfetta (Bari), il 7 settembre al teatro di Verdura di Palermo, il 21 settembre alla Nuova stazione marittima di Salerno e il 28 settembre alla festa della Pasta di Gragnano (Napoli).

RisorgiMarche: in 25mila per MengoniConcluso nelle Marche il Fuori Atlantico Tour del cantante

ANCONA31 luglio 201916:44

– Si è concluso ieri, con la partecipazione a RisorgiMarche, Fuori Atlantico Tour, il nuovo viaggio live di Marco Mengoni alla scoperta delle bellezze del nostro Paese. Sono stati 25 mila i coraggiosi che ieri hanno sfidato il caldo e hanno fatto anche 8 km a piedi per immergersi nello spirito di questo viaggio e raggiungere la spianata che ha ospitato il concerto per il festival ideato da Neri Marcorè a favore delle popolazioni terremotate, che con Marco ha visitato anche il vicino Comune di San Ginesio.
Il gran finale di ieri conclude questo viaggio in cui la musica e la natura si sono fuse, assieme alla straordinaria partecipazione del pubblico, per dar vita a spettacoli unici e suggestivi, come al Labirinto più grande del mondo a Parma e il live acustico nell’atmosfera intima del Teatro Andromeda ad Agrigento con solo 108 posti.

Quattro matrimoni diventa serie tvSu Hulu. Basata sul film inglese del 1994 con Hugh Grant

NEW YORK31 luglio 201921:04

Da film a miniserie tivù.
‘Quattro matrimoni e un funerale’ passa a nuova vita e diventa una mini serie su Hulu Tv, una piattaforma di streaming online.
Il nuovo formato, che ha debuttato il 31 luglio, si basa sempre sulla pellicola inglese del 1994 con Hugh Grant. La serie è stata creata da Mindy Kaling e Matt Warburton e ha come protagonisti Nathalie Emmanuel, Nikesh Patel, Rebecca Rittenhouse e John Paul Reynolds.
Four Weddings and a Funeral (titolo in inglese) in 12 episodi segue le vicende di quattro amici americani Maya, Craig, Ainsley e Duffy, che si riuniscono per un favoloso matrimonio a Londra.
Ma dopo una notizia bomba appresa sull’altare, le loro vite vengono scombussolate. Devono resistere ad un anno tumultuoso di amori e strazi. Le relazioni si formano e si rompono, vengono esposti scandali politici, la vita sociale di Londra viene ridicolizzata e in tutto questo naturalmente ci sono quattro matrimoni ed un funerale.

Meghan madrina linea charity disoccupateIniziativa lanciata in Gb con l’amica stilista Misha Nonoo

LONDRA31 luglio 201917:45

– La moda al servizio del sociale: è il messaggio di un’iniziativa che Meghan Markle si appresta a lanciare in partnership con la sua amica stilista Misha Nonoo e con la collaborazione delle catene britanniche di grande distribuzione Marks & Spencer, John Lewis e Partners and Jigsaw con l’obiettivo di sostenere un’organizzazione di beneficenza, Smart Works, che aiuta le donne disoccupate nel Regno.
L’annuncio arriva dall’anticipazione di un articolo in uscita sull’edizione speciale di settembre di Vogue Uk che la stessa duchessa di Sussex è stata chiamata a impostare come guest editor. L’ex attrice americana, consorte del principe Harry, scrive che la collezione sarà fatta di modelli esclusivi e che per ciascun capo venduto ne sarà donato un altro alla charity: in modo da “essere ciascuno parte della storia dell’altro” e da ricordarci “che siamo in questo progetto insieme”.
Smart Works fornisce apprendistato e vestiti adatti a presentarsi a colloqui di lavoro a donne rimaste senza impiego.

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Bicentenario Melville, Moby Dick ancora in viaggio
Il capolavoro ispira spettacolo-evento del Teatro dei Venti

31 luglio 201920:07

La balena bianca di Herman Melville continua a farci viaggiare tra inquietudine e sogno e a portare nuove ispirazioni. A 200 anni dalla nascita dell’autore di ‘Moby Dick’, il capolavoro dello scrittore e poeta nato il 1 agosto 1819 a New York, va in scena in un maestoso spettacolo del Teatro dei Venti, il 18 agosto in uno scenario particolare per il Festival delle Colline Geotermiche: a Larderello, nell’area di Pomarance, in provincia di Pisa, dopo il successo ottenuto a Londra e in Germania.
La caccia del capodoglio Moby Dick che ossessiona il capitano Achab al comando della baleniera Pequod diventa, nella messa in scena ideata e diretta da Stefano Tè con adattamento drammaturgico di Giulio Sonno, l’inseguimento di un’illusione.
“Moby Dick è un’illusione. Tutti credono di sapere cosa sia eppure nessuno lo sa. Se ne parla. E’ una balena? Un capodoglio? Un mostro bianco?” viene sottolineato nelle note di drammaturgia in cui la furia del capitano Achab “esonda – secondo gli autori – i sentimenti della vendetta, la sua caccia impossibile assume un respiro metafisico, e il lettore, confuso, si smarrisce: qualcosa non torna. Cosa? La meta di questa impresa”. Tra i fondatori della letteratura americana, Melville che trascorse una giovinezza avventurosa su mercantili e baleniere, non ebbe in vita il successo che meritava come scrittore. Quando morì nel 1891, in condizioni finanziarie piuttosto disastrose, il suo Moby Dick, dedicato a Nathaniel Hawthorne, uscito in America nel 1851, tradotto e fatto conoscere in Italia da Cesare Pavese all’inizio degli anni Trenta, aveva venduto poco più di tremila copie ed era fuori stampa. Ora nel particolare scenario all’interno di una vecchia torre di raffreddamento, ristrutturata da Enel Green Power, lo spettacolo-evento del viaggio della baleniera Pequod, con una grande macchina teatrale e un cast di 20 artisti, ci porta a riflettere sui temi ambientali e sulla “contaminazione tra i linguaggi da oriente a occidente” dicono le note della compagnia Teatro dei Venti che vede la consulenza alla regia di Mario Barzaghi e l’assistenza di Simone Bevilacqua. Come scriveva Pavese nella introduzione al romanzo “Moby Dick è l’allegoria della spasmodica ricerca, della sete di conoscenza e di vendetta, del rapporto tra bene e male, della ferocia e forza devastante della natura e dell’uomo”. Nell’adattamento del romanzo si riconoscono anche echi della Bibbia e del Faust di Goethe.
Oltre all’immaginaria balena Moby Dick che ha ispirato film, brani musicali dal Banco del Mutuo Soccorso a Vinicio Capossela, opere artistiche e fumetti tra cui il Moby Duck della Disney, Melville – che ha esordito nel 1846 con Taipi, un lavoro in parte autobiografico – è autore di racconti, romanzi e raccolte di poesia tra cui ‘Bartley lo scrivano’ del 1853 e ‘Billy Budd’, pubblicato postumo nel 1924, che a sua volta ha ispirato film e canzoni. E per chi volesse approfondire la grandezza di Melville poeta il suo canto viene riproposto nella traduzione di uno dei nostri maggiori poeti, Roberto Mussapi, in ‘Poesie di guerra e di mare’, pubblicate negli Oscar Mondadori

Nuovo film Allen in sala dal 10 ottobre /TRAILERUn Giorno di Pioggia a New York con Jude Law, Timothée Chalamet

31 luglio 201921:05

Woody Allen torna alla commedia romantica e lo fa in grande stile. Sullo sfondo di una poetica New York, una coppia di giovani fidanzati è alle prese con improbabili incontri che cambieranno il corso di un weekend romantico, mandandolo in fumo. Lucky Red, che distribuirà il film in Italia a partire dal 10 ottobre 2019, ha rivelato il poster ufficiale italiano del film. Tra i protagonisti il candidato all’Oscar Jude Law, il candidato all’Oscar Timothée Chalamet, le giovani star Selena Gomez ed Elle Fanning. Dopo Cafè Society e La ruota delle meraviglie – Wonder Wheel, Woody Allen torna a scrivere e dirigere una nuova commedia che racconta la storia di due fidanzatini del college, Gatsby (Timothée Chalamet) e Ashleigh (Elle Fanning), i cui piani per un weekend romantico da trascorrere insieme a New York vanno in fumo non appena mettono piede in città. I due, fin dal loro arrivo a New York, si ritrovano separati e si imbattono in una serie di incontri casuali e bizzarre avventure, ciascuno per proprio conto

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Due inediti di Francisco Goya in Maremma
Visibili per la prima volta dopo attribuzione a pittore spagnolo

FIRENZE31 luglio 201919:33

– Una mostra dedicata al grande pittore spagnolo Francisco Goya con due inediti, di recente attribuzione, sarà inaugurata il 10 agosto a Castiglione della Pescaia (Grosseto). L’esposizione, dal titolo, ‘Goya in Italia.
Due capolavori tra luce e ombra’, consentirà al pubblico di ammirare per la prima volta due opere recentemente attribuite al pittore. Sono un dipinto ispirato al verso 61 del VI libro dell’Eneide di Virgilio, che rappresenta lo sbarco di Enea sulla costa laziale, e uno che ritrae l’uomo politico spagnolo Don Miguel Cayetano Soler. Le opere saranno poi esposte dal 13 agosto al 7 settembre al Museo civico archeologico ‘Isidoro Falchi’ di Vetulonia (Grosseto) e dall’8 al 30 settembre al Polo espositivo Clarisse Arte di Grosseto. L’esposizione è resa possibile grazie a Viveterna, brand impegnato attraverso la progettazione di residenze di lusso per la valorizzazione del paesaggio toscano.

Addio a Hal Prince, principe di BroadwayProduttore e regista di West Side Story e Il Fantasma dell’Opera

NEW YORK31 luglio 201920:06

Broadway piange il suo principe. E’ morto a 91 anni Harold Prince, meglio conosciuto come Hal Prince, produttore e regista di show di successo a Broadway come West Side Story, Il Fantasma dell’Opera e Cabaret. Secondo quanto scrivono i media americani, Prince è morto a Reykjavik in Islanda dopo una breve malattia.
Definito il principe dei musical, Al Prince aveva ricevuto 21 Tony Award (l’Oscar del Teatro) diventando l’artista che ha ricevuto più volte questo premio. Newyorkese di nascita, iniziò la sua carriera neanche ventenne. Agli inizi degli anni ’50 avviò una proficua collaborazione con il produttore Robert Griffith, con il quale produsse numerosi musical tra cui West Side Story. Negli anni ’70 invece strinse un sodalizio artistico con il compositore Stephen Sondheim, dando vita a musical come Sweeney Todd che diresse anche. Fu inoltre regista di Evita e Il fantasma dell’Opera, entrambi di Andrew Lloyd Webber. L’ultimo lavoro risale al ’17 quando diresse ‘Prince of Broadway’ sulla sua carriera

Fast food a Caracalla, dal Mibac stop al cantierePlauso della Raggi, “Le meraviglie di Roma vanno tutelate”

ROMA31 luglio 201920:16

Dal 1 agosto il cantiere a ridosso delle Terme di Caracalla dove si stava lavorando alla realizzazione di un gigantesco fast food della catena McDonald’s si ferma. Il ministero per i Beni e le attività culturali con un atto firmato dal direttore generale della Direzione Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Gino Famiglietti, ha disposto la sospensione dei lavori. Il provvedimento è già stato notificato dai militari dell’Arma alla ditta esecutrice.
Una decisione ferma che raccoglie il plauso generale. Il Mibac era già intervenuto “prontamente” per annullare, in autotutela, la procedura autorizzativa per la costruzione. Ora il vero e proprio stop. E già nei giorni scorsi, il ministro Alberto Bonisoli aveva fatto capire l’aria che tirava sul tema: “Non mi piace l’idea così come non mi piaceva l’idea di una ruota panoramica davanti agli scavi di #Pompei. Il nostro patrimonio culturale merita di essere trattato bene, in modo dignitoso, con garbo, attenzione e tanto rispetto”.
Immediato anche il plauso della sindaca Virginia Raggi: “Avanti con Mibac per stop costruzione fast food nell’area archeologica delle Terme di Caracalla. Le meraviglie di Roma vanno tutelate” twitta.
La decisione del Ministero è stata preceduta da una serie di contatti telefonici tra il Campidoglio e il Mibac che hanno condiviso la necessità di una valutazione politica del progetto, prima che burocratica o amministrativa. E hanno manifestato le stesse preoccupazioni per un progetto che rischiava di impattare in modo irrimediabile su un’area archeologica e storica unica al mondo.
Il progetto aveva già suscitato perplessità da parte dei residenti della zona, una delle più belle della Capitale. In molti trovavano improprio installare il fast food vicino ad uno dei siti archeologici più importanti dell’antica Roma. Certo dei 10 mila metri quadri destinati al Mc solo 800 avrebbero dovuto essere dedicati alla ristorazione (circa 250 posti), con tanto di McDrive, e 180 metri quadri, invece, occupati da una serra per mantenere il legame con l’ex vivaio Eurogarden che si trovava in quel punto. Soddisfatto il Codacons che rivendica il via alle proteste. Dice il presidente Carlo Rienzi: “Ora rimane da capire chi ha fornito autorizzazione ad un progetto così assurdo e in violazione delle stesse disposizioni del Comune, ed elevare le dovute sanzioni nei confronti dei funzionari responsabili”. Slow Food Roma con oltre 60 associazioni e gruppi in rappresentanza della società civile accoglie con sollievo e soddisfazione la notizia e si impegna: “a non abbassare la guardia per evitare che un luogo storico, un patrimonio culturale che appartiene a tutta la collettività, sia sfregiato dalla presenza di un McDrive. Oltre trent’anni fa una analoga battaglia per evitare l’apertura di un locale con il marchio della M dorata in piazza di Spagna ha dato l’impulso alla nascita di Slow Food”.

Muccino, racconto ‘I ‘miei’ migliori anni’Un omaggio a C’eravamo tanto amati e all’Italia

01 agosto 201910:37

“Certo racconto i miei anni come Scola raccontava i suoi in ‘C’eravamo tanto amati’ e Sonego in ‘Una vita difficile'”. Così oggi un torrenziale Gabriele Muccino racconta il suo nuovo film ‘I migliori anni’, ormai a fine riprese (mancano quattro giorni), che sarà distribuito da 01 dal 13 febbraio 2020. Di scena la storia di quattro amici: Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo(Kim Rossi Stuart) e Riccardo (Claudio Santamaria), raccontata nell’arco di quarant’anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta. “È vero, si può dire che questo mio lavoro sia liberamente ispirato a ‘C’eravamo tanto amati’, un film di cui ho comprato anche i diritti per evitare il plagio, ma va detto che I migliori anni è pieno di citazioni. In fondo non siamo tutti noi figli dei film che abbiamo visto?”.Muccino all’incontro a cui hanno partecipato i produttori Paolo Del Brocco (RaiCinema), Marco Belardi(Lotus) e Raffaella Leone (Leone Film Group) aggiunge: “Il film racconta la vita in tante sfumature e anche la sua ciclicità attraverso la storia di tre amici e di una ragazza che diventerà un po’ il centro della coesione del gruppo”.’I migliori anni’ è anche un film politico “ma solo in quanto siamo comunque tutti governati dalla politica anche quando non pensiamo di esserlo. I miei protagonisti però non sventolano nessuna bandiera, né sono portatori di un pensiero politico, sono solo egocentrici e si limitano a stare alla finestra”. E aggiunge il regista: “La mia generazione è comunque figlia minore di quella che aveva la verità politica in tasca ed è cresciuta con questa inferiorità”. Tra le poche sequenze di girato viste in anteprima stamani, quella degli scontri tra studenti e polizia a Trastevere nel 1977: “Tutto parte dal centro di Roma – spiega Muccino – dove ai miei tempi potevi incontrare il figlio di un meccanico e quello di un professionista”.Ecco quello che rivela infine dei protagonisti: “Favino è figlio di un gommista e poi diventa un avvocato; Kim Rossi Stuart, il più etereo dei personaggi è invece figlio di una barista e orfano di padre; mentre Santamaria viene dalla borghesia con un padre che fa l’illustratore. La Ramazzotti è invece orfana di madre ed è così costretta a trasferirsi a Napoli da una zia. È lei – spiega il regista – il personaggio più complesso e il collante di tutto. È una donna che non ha mai conosciuto il padre e così cerca negli uomini questa figura maschile e a volte crede anche di amare più persone per colmare questa sua debolezza”.Nel cast anche due figli del regista e la cantante Emma Marrone: “L’ho conosciuta tramite Instagram e poi l’ho incontrata in un ristorante e mi ha affascinato”. Per quanto riguarda i miei figli, conclude Muccino: “Ilan, il mio primogenito sedicenne, interpreta il figlio della Ramazzotti mentre Penelope, dieci anni, farà la figlia di Favino. Insomma – dice con un sorriso – la storia de I migliori anni continua anche con i miei figli”.

Fusco, a fine viaggio i conti sono pariUna nuova sfida per il commissario Casabona

TRIESTE01 agosto 201910:38

– ANTONIO FUSCO, ‘ALLA FINE DEL VIAGGIO’ (GIUNTI, euro 16, pag.223) Samael, letteralmente “Castigo di Dio”, secondo le credenze escatologiche musulmane Azrail o Israfil, suonerà la tromba per annunciare il momento della resurrezione e del giudizio universale. Ma nella religione ebraica è un arcangelo che ha il ruolo di accusare gli uomini innanzi al Signore. E’ una specie di ‘angelo della morte’, inflessibile nell’infliggere la punizione divina e per questo ritenuto buono e cattivo allo stesso tempo. E’ in quest’ultima accezione che Samael si ritaglia un ruolo da protagonista libro di Antonio Fusco, ‘Alla fine del viaggio’.Ma cosa c’è alla fine del viaggio? Sicuramente una sortA di giustizia sociale, dove a pagare sono coloro che sbagliano, in una visione egualitaria della vita. Perché, come descrivono gli ultimi due versi della bella poesia che apre il libro, “Non ci sarà rimborso perché tutto va sempre in pari / alla fine del viaggio”.L’ultimo viaggio è quello che fa l’uomo legato a una sedia a rotelle e messo sui binari: quando passerà il treno di lui non resteranno che brandelli di carne e di metallo. È solo il primo di una serie di morti su cui dovrà indagare il commissario Tommaso Casabona e la sua squadra. Una serie di delitti e suicidi che probabilmente mai nella sua storia il piccolo centro di Valdenza aveva visto. E che gli uomini della polizia riescono a collegare tra loro in un rompicapo complesso e con molti protagonisti.Da un punto di vista personale, non tutti i mali vengono per nuocere: tra tanto sangue e violenza, dark e deep web e il palio di San Jacopo, Casabona sarà talmente impegnato da distrarsi dell’abbandono di Francesca, sua moglie, che decide di lasciare la casa per riflettere sulla propria vita (o forse vivere con rinfocolato entusiasmo una giovanile storia d’amore). I figli, Alessandro e Chiara, viaggiano e si stanno costruendo la propria esistenza: per Casabona è la condanna a una (momentanea?) solitudine.Il noir prosegue ordinatamente e con dignitoso equilibrio in una vicenda che si fa di giorno in giorno più intricata. In commissariato si passa dallo smarrimento alla inquietudine mentre all’esterno la tranquilla collettività si chiede cosa stia mai accadendo. Poi, a poco a poco, un investigatore trova un indizio, un altro l’estremità di un filo che porta lontano, e comincia a delinearsi una situazione plausibile, di senso, una ragnatela composta da vari casi sui quali sta lavorando il gruppo. Casabona e l’autore della fortunata serie, Fusco (napoletano che nella polizia lavora), è sbirro esperto e di fiuto, sa come gestire il caso, e chissà che non riesca ad arrivare alla fine del viaggio alla destinazione della soluzione. Che per il lettore potrebbe essere la soddisfazione di aver letto un buon giallo sotto l’ombrellone.

Serge Pizzorno, cinema e contaminazioni in ‘The S.L.P.’Il chitarrista dei Kasabian presenta il suo spin-off solista

01 agosto 201910:40

Un racconto in canzoni sulla contemporaneità, un disco di contaminazioni, ma soprattutto uno sfogo di libertà creativa. Così Serge Pizzorno introduce ‘The S.L.P.’, primo progetto solista per il chitarrista e autore dei Kasabian in uscita il 30 agosto, quasi uno spin-off. “Non ci ho pensato troppo a fondo – dice Pizzorno, presentando il lavoro alla stampa a Milano – Avevo queste tre composizioni nel cassetto da quasi dieci anni, e mi sembravano un bell’inizio, una bella fine e un bell’intermezzo mezzo per una storia. Allora ho pensato, riempiendo i vuoti tra questi pezzi posso fare un album nel mio anno libero, piuttosto che stare con le mani in mano”.Nei tre interludi ‘Meanwhile’ (“Come le didascalie nei fumetti”, spiega) Pizzorno allude alle sue radici genovesi ma soprattutto si concentra sulle suggestioni delle colonne sonore di Ennio Morricone e John Barry. L’effetto cinematografico è ribadito dall’intreccio delle canzoni, accomunate da approcci narrativi intriganti: come ‘The Youngest Gary’, storia immaginaria sull’ultimo ragazzo inglese chiamato Gary; o ‘Lockdown’, racconto di una serata che inizia in un bar e finisce in un palazzone (“Ti chiedi, come sono finito qui? Fa paura, ma è un’avventura”). In ‘Soldiers 00018’ Pizzorno tocca a modo suo anche l’attualità: “Ero in un taxi e avevo notato che l’autista era spaventato e arrabbiato: nel suo sguardo vedevo la paura sul futuro della Gran Bretagna. Volevo cantargli che ero al suo opposto, ma rispondendo con l’amore e la compassione, non con l’odio”.La sperimentazione è narrativa e stilistica, dalla dance di ‘Nobody Else’ all’hip-hop di ‘Favourites’ con Little Simz, indagine sull’identità virtuale nell’epoca digitale. “Lavorare con Simz e slowthai è stato facile, sono pieni di talento e sono all’avanguardia della scena inglese: in futuro farò più collaborazioni così, più diverse e ambiziose. Voglio tornare all’attitudine di quando sei bambino, quando non pensi troppo alle cose: disegni per disegnare, giochi per giocare”. E se il riferimento al rap corre anche tra le righe di ‘The Wu’, allusione al Wu Tang Clan, gli spunti new wave, elettronici, jazz ampliano ulteriormente la tavolozza di Pizzorno, sempre con un approccio strumentale minimale.Quanto al live, che arriverà a Milano il 12 settembre (Circolo Magnolia, Segrate), la direzione sarà diversa da quella dei Kasabian: “Voglio che sembri come un film di David Lynch, eccitante ma misterioso. Però mantenendo un’energia grezza. Lo immagino molto euforico, come un rave”.

Pillole di Fellini a VeneziaNel 2020 il centenario della nascita, il Luce porta al Lido

30 luglio 201919:12

L’idea è terapeutica e chissà che non divenga una prassi medica così come i 30 minuti di camminata al giorno che ormai si prescrivono nella ricetta al posto dei farmaci: una pillola di Fellini al giorno per stare meglio.
La Mostra del cinema di Venezia (28 agosto – 8 settembre) gioca d’anticipo: il 20 gennaio 2020 saranno 100 anni dalla nascita del maestro. Il festival lo celebra e con questo celebra lo stesso cinema, perché i film di Fellini sono sogno e magia su pellicola.
S’intitola Federico Fellini in frames il progetto speciale che l’Istituto Luce Cinecittà porta a Venezia, pillole da quell’immenso tesoro che è il suo Archivio Storico. Quest’anno l’omaggio tocca al regista di Rimini e piace pensare che a lui una biografia in pillole sarebbe piaciuta: cronache cinematografiche, prime di gala, premiazioni, backstage, lui al lavoro, sul set e lui al doppiaggio. Gli spezzoni si vedranno in sala prima dei film della selezione ufficiale, ma Fellini è anche altrove: c’è il restauro dello Sceicco Bianco (1952) curato dalla Fondazione Cineteca di Bologna nell’ambito del progetto Fellini 100 con Rti-Mediaset e Infinity, il suo primo film in assoluto, con Antonioni coautore del soggetto e Flaiano della sceneggiatura, musiche di Nino Rota e un fantastico Alberto Sordi protagonista (a proposito, nel 2020 sono 100 anni anche dalla sua nascita). E nel documentario in concorso a Venezia Classici ‘Fellini fine mai’ con cui Eugenio Cappuccio omaggia in modo non convenzionale il maestro dei maestri con i materiali di archivio delle Teche Rai.
Fellini a Venezia presentò il secondo film I Vitelloni nel ’53, premiato con il Leone d’argento così come l’anno successivo fu per La Strada. L’accoglienza tiepida nel ’55 per Il Bidone lo convinse a non presentare più al Lido i suoi film (e ad andare a Cannes: La Dolce Vita vinse la Palma d’oro) fino a Fellini Satyricon nel ’69 e poi a La Nave Va.
In Federico Fellini in frames, nei 18 pezzi d’archivio, si ritrovano le cronache della Mostra per I Vitelloni e La Strada, poi i ciak in Via Veneto a Roma per le Notti di Cabiria con Giulietta Masina e Amedeo Nazzari (1956). Poi la Dolce Vita dal set alla Fontana di Trevi con Anitona Ekberg (1960), all’anteprima al cinema Fiamma, agli applausi di Cannes. Ci sono l’America con l’Oscar a 8 1/2 nel ’64 e Cinecittà con le prove con Giulietta Masina e Sandra Milo per Giulietta degli Spiriti, le prove tecniche sul set della Città delle Donne (1980), il doppiaggio con Oreste Lionello e Gigi Proietti per Casanova (1977). C’è la chicca dell’annuncio del film mai realizzato, Duet Love (1969) con Fellini e Ingmar Bergman. In ordine cronologico chiude Venezia: l’arrivo in motoscafo nel 1983 per E la nave Va

Efebo d’oro alla carriera a Fatih AkimProiezioni di suo opere a Palermo dal 13 al 19 ottobre

PALERMO31 luglio 201914:39

– A Fatih Akin va il Premio Efebo d’oro alla carriera. Con una decina di lungometraggi, diversi documentari e cortometraggi, Fatih Akin è uno dei più interessanti registi tedeschi contemporanei: è nato ad Amburgo da genitori emigrati dalla Turchia. Di Fatih Akin, durante la 41/a edizione dell’Efebo d’Oro, saranno proiettati il cortometraggio Geturkt (1996) e sei lungometraggi legati al suo tema più caro: sentirsi stranieri anche in patria. Si comincerà con Solino (2002), film mai uscito in Italia, dove, a rappresentare gli “stranieri” sono due fratelli emigrati dalla Sicilia. Tra le opere presentate, non mancherà il suo ritratto del panorama musicale contemporaneo di Istanbul, “Crossing the Bridge: The Sound of Istanbul” (2005).
L’Efebo d’oro, Premio internazionale di cinema e narrativa, si terrà a Palermo al Cinema De Seta dal 13 al 19 ottobre e avrà due sezioni a concorso: film tratti da opere letterarie, in competizione per l’Efebo d’Oro; opere prime o seconde per l’Efebo speciale.

Star lirica per ciak film Il Boemocentinaia di attori e musicisti in abiti settecenteschi a Como

31 luglio 201916:58

– La star della lirica Philippe Jaroussky, il direttore d’orchestra Václav Luks, un film dal cast internazionale per la regia Petr Vaclav in una coproduzione Italia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Più di 150 tra troupe attori, cantanti e musicisti vestono costumi settecenteschi in questi giorni a Como per girare al Teatro Sociale gran parte delle scene musicali del film “Il Boemo” con la regia di Petr Vaclav, un cast internazionale con l’orchestra dal vivo. Un gran dispiego di energie per una coproduzione Italia – Repubblica Ceca, che sarà destinata ai festival del cinema più importanti nel 2020. Un’invasione di Settecento a Como che arriverà tra più di un anno sul grande schermo. Il film ricostruisce le avventure del grande compositore settecentesco Josef Mysliveček, noto in Italia come Il divino Boemo, e al tempo più ricercato di Mozart da corti e teatri. La star della lirica Philippe Jaroussky, interpreterà le arie sotto la guida del direttore d’orchestra Lucks, mentre l’attore protagonista è Vojtěch Dyk

Nevermind, cinque storie nel segno del paradossoEsce il film a episodi di Puglielli con Sassanelli e Michelini

31 luglio 201911:34

Una volta c’erano i film a episodi per raccontare l’Italia con ironia, si rideva, ma ci si riconosceva anche, oggi c’è invece ‘Nevermind’ di Eros Puglielli. Ovvero quasi la stessa formula, ma con un’anima irriverente, surreale, grottesca, un’anima comunque senza troppa speranza più aderente ai tempi di oggi.
Il film, già presentato alla Festa di Roma, con Paolo Sassanelli, Andrea Sartoretti, Giulia Michelini, Massimo Poggio e Alberto Molinari, in sala dal primo agosto con Minerva Pictures segue le vite di cinque persone, cinque protagonisti che vivono appunto nel segno del paradosso. Tra questi un facoltoso avvocato con un’abitudine ‘molto’ particolare quanto intima; una babysitter alle prese con un nuovo inquietante lavoro, accudire un bambino che non c’è; un vecchio amico d’infanzia dal torbido e ottuso presente; un cuoco con un’ossessione che non gli da tregua e, infine, uno psicologo perseguitato da un carro attrezzi e dalla smemoratezza. “Nevermind – dice il regista – è un film a episodi in cui persone comuni sono costrette a subire situazioni ed eventi estremamente singolari e paradossali, difficili da decodificare.
Per quanto i fatti narrati in questo film possano sembrare a prima vista estremi, in qualche modo lo spettatore li troverà familiari e catartici perche in realtà esplorano i lati oscuri, scomodi e inconfessabili che si annidano nel nostro quotidiano”.
E ancora Puglielli: “Gli episodi sono collegati tra loro narrativamente attraverso una sorta di passaggio di testimone, mediante il quale un personaggio secondario di un episodio diventa protagonista di quello successivo. Il tono è quello della commedia, ma si tratta di una comicità scomoda e corrosiva, quasi sempre politicamente scorretta. Ogni episodio di Nevermind è un piccolo irriverente cult!”.
Ma, conclude il regista romano, classe 1973, non manca in Nevermind la funzione catartica: “Sì c’è – dice – per il fatto stesso che ci troviamo tutti sulla stessa barca. Ognuno di noi si è trovato più o meno nelle condizioni dei personaggi: da qui la ricerca del contatto con lo spettatore, a cui diciamo che in fondo siamo tutti umani e, dunque, siamo tutti in queste condizioni. Uno dei protagonisti (quello di Giulia Michelini, ndr) dice una frase chiave affermando che nessuno sa in realtà ciò che sta facendo. Questo appartiene sia alle persone che hanno fatto il film che a quelle che lo guarderanno”.

Sammezzanno candidato monumenti rischioConcorre a ‘7 Most Endangered’, l’esito si conoscerà nel 2020

FIRENZE01 agosto 201911:14

– Il Castello di Sammezzano di Reggello (Firenze), raro esempio di architettura orientalista dell’800 per iniziativa di Ferdinando Panciatichi Ximenes, è stato nuovamente candidato al ‘7 Most Endangered’, il programma comunitario promosso da Europa Nostra che ha l’obiettivo di individuare i luoghi in pericolo presenti sul territorio europeo e mobilitare soggetti pubblici e privati affinché ne venga assicurato il recupero. La candidatura di Sammezzano, il cui esito si saprà nella primavera del 2020, è avvenuta nell’ambito di Save Sammezzano, campagna di sensibilizzazione internazionale per ottenere tutela, valorizzazione e fruibilità pubblica del castello e, spiega una nota, ha ottenuto il supporto ufficiale tra gli altri del ministero dei Beni culturali, della Regione Toscana e del Comune di Reggello.
Malgrado negli ultimi anni sia divenuto uno dei monumenti più amati e discussi – ha vinto l’8/o censimento ‘I Luoghi del Cuore’ del Fai ed è stato l’unico sito culturale italiano giunto nella fase finale della precedente edizione del ‘7 Most Endangered’ – il Castello di Sammezzano è tuttora chiuso e in stato di semiabbandono da quasi un trentennio, con un conseguente aggravio della sua già drammatica situazione strutturale. “Dopo l’affidamento a Kairos Srl su decisione del tribunale di Firenze, poi annullato dal tribunale di Arezzo in seguito al fallimento della proprietà italo-inglese avvenuto a dicembre 2017 – si ricorda -, nessun acquirente si è presentato alle successive aste indette per la sua vendita. La partecipazione al ‘7 Most Endangered Programme 2020′, oltre ad esortare le autorità italiane a identificare quanto prima una proprietà definitiva che possa finalmente risanarlo e renderlo fruibile, potrebbe attirare l’interesse di potenziali investitori disposti a collaborare ad un futuro progetto di recupero”.

Bastianich approda a Italia’s Got TalentLo chef prende il posto dopo quattro stagioni di Claudio Bisio

30 luglio 201915:32 (anche 14:18)

– Joe Bastianich è il volto nuovo della prossima edizione di Italia’s Got Talent, prossimamente su TV8.
Lo chef prende il posto che nelle ultime quattro edizioni era stato di Claudio Bisio. Al suo fianco, confermati, Federica Pellegrini, Mara Maionchi e Frank Matano. Alla conduzione del talent show, per il quarto anno consecutivo, torna Lodovica Comello.
Joe Bastianich, imprenditore e ristoratore di fama internazionale, già giurato di MasterChef Italia e noto al pubblico televisivo anche per trasmissioni come Top Gear Italia e On the Road, impreziosisce il programma con la sua esuberanza e il suo fiuto per i talenti. “Sono molto contento di entrare a far parte della famiglia di Italia’s Got Talent. Sarà una nuova sfida piena di sorprese e… buzzer. – ha dichiarato – Sono certo che ne vedremo delle belle”.

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