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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 28 Agosto, 2019, 14:32:05 di Maurizio Barra

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Festival doppiaggio, premi al Lido
Festival doppiaggio ora internazionale, premi a Ward e Chevalier

GENOVA27 agosto 2019 11:04

– Il Festival del doppiaggio ‘Voci nell’Ombra’, che quest’anno celebra i 20 anni di vita e diventa internazionale, torna alla mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per presentare, nell’ambito delle Giornate degli Autori. Sono quattro le ‘Voci nell’ombra’, i doppiatori che riceveranno i Premi Speciali a Venezia al termine di una conferenza stampa (fissata sabato 31 agosto alle 17,30 presso la villa degli Autori al Lido di Venezia) durante la quale verrà lanciato in anteprima il video promo ufficiale del Festival. Questi i premiati: Niseem Riccardo Onorato, voce tra gli altri di Jude Law, Eric Bana, Benedict Cumberbatch. Rodolfo Bianchi, voce tra gli altri di Harvey Keitel, Gérard Depardieu, Michael Douglas. Roberto Chevalier, voce tra gli altri di Tom Hanks, Tom Cruise, Andy Garcia, Dennis Quaid e Luca Ward, voce tra gli altri di Samuel L. Jackson, Pierce Brosnan, Russell Crowe, Keanu Reeves. ‘Voci nell’Ombra’ è sostenuta da un’ampia rete di collaborazioni, fra cui Siae

Napoli a festival Musica antica UtrechtFondazione Pietà de’ Turchini protagonista all’ Oude Muziek

NAPOLI27 agosto 201912:19

– La Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli è tra i protagonisti dell’Oude Muziek di Utrecht, il più prestigioso Festival di Musica Antica d’Europa, che dedica la sua 38° edizione a Napoli. Concerti, incontri, proiezioni, impegneranno nei prossimi giorni la Fondazione napoletana – tra i partner istituzionali dell’imponente manifestazione olandese – nella presentazione di una parte significativa della sua intensa produzione artistica e culturale dedicata alla musica antica. Una trasferta che culminerà domenica 1 settembre con la “prima” di “Adriana Basile, Giulia De Caro, Anna Maria Scarlatti. Famosissime armoniche del regno di Napoli”, uno spettacolo-concerto scritto e diretto da Angela Di Maso, con la voce recitante di Cristina Donadio, il soprano Cristina Fanelli e l’ensemble Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli, che secondo il progetto di Federica Castaldo (presidente della Pietà de’ Turchini), condurranno il pubblico nel “ritratto sonoro” delle tre talentuose cantanti e compositrici.

Jova Beach Party Montesilvano si preparaStabilimenti balneari da liberare entro 29 agosto per data 7/9

MONTESILVANO (PESCARA)27 agosto 201912:59

– Sono cominciati questa mattina i lavori sulla spiaggia di Montesilvano (Pescara) che ospiterà, il 7 settembre prossimo, il ‘Jova Beach Party’. A breve al via lo smantellamento di tre stabilimenti balneari – Sabbia d’Oro, Hotel Prestige e Bagni Bruno – che entro giovedì 29 mattina dovranno avere liberato i lidi da ombrelloni, palme e attrezzature. “Lo facciamo volentieri, anche sapendo di creare qualche piccolo disagio ai nostri clienti, che però hanno ben compreso l’importanza dell’evento – spiegano Elio Di Giuseppe e Pina Silvetti, titolari di Sabbia d’Oro e Bagni Bruno – Dal 9 settembre potremo risistemare gli ombrelloni per l’ultima parte della stagione”. “Stiamo seguendo il crono-programma dei lavori – spiega Alessandro Pompei, assessore ai Grandi Eventi – Sono partiti dalla spiaggia, previsti pulizia delle siepi e livellamento dell’arenile per la sistemazione del palco. Su viabilità e parcheggi nei prossimi giorni avremo un quadro più chiaro che ufficializzeremo”.

Tornano i Moda’ con Testa o croce e tourUscirà il 4 ottobre, disponibile in pre-order dal 30 agosto

27 agosto 201913:00

– Uscirà il 4 ottobre il nuovo album di inediti che segna il ritorno dei Moda’, intitolato “Testa o croce”, disponibile da venerdì 30 agosto in pre-order. Con instant gratification, Quel sorriso in volto e il nuovo singolo Quelli come me. Un ritorno coronato dall’annuncio del nuovo tour della band dal 2 dicembre dato a sorpresa dal palco dei Seat Music Awards. Senza contare che in soli due mesi il video del primo singolo “Quel sorriso in volto” è già arrivato a 4 milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube. In meno di due mesi dall’annuncio, gli appuntamenti live nei Palasport di Milano e Roma sono raddoppiati e si sono aggiunte date anche in tutto il resto dell’Italia. Il nuovo album arriva a quattro anni dal precedente. Nella tracklist: Testa o croce, Quel sorriso in volto”, Puoi leggerlo solo di sera, Quelli come me, Per una notte insieme, Voglio solo il tuo sorriso, Una vita non mi basta, Non respiro, La fata, Non te la prendere, Love in the ’50s, Guarda le luci di questa città, Quel sorriso Giogiò.

Anche l’autunno si veste di eco-denimEco-capsule Pepe Jeans London. Proposte da Genny a Blumarine

27 agosto 201913:41

– Nuove frontiere per il denim che sarà una delle tendenze dell’autunno nelle versioni preppy e couture mentre si evolve verso la eco-sostenibilità. Tru Blu è ad esempio il nome della capsule green del marchio britannico Pepe Jeans London, che abbraccia l’idea di un processo produttivo per collezioni che includano capi e accessori realizzati con fibre tratte da materiali riciclati. La capsule è un total look per adulti e bambini, composto da giacche, jeans, T-shirt, felpe, sneakers in tela e borse, realizzati con tessuti recuperati, contraddistinte dallo slogan “Be Life” e in colori naturali. Connotazioni fashion per Genny dove la femminilità cammina per la prima volta al fianco del denim. Non un denim tout court piuttosto un concetto che si adatta alle morbide forme femminili. Nella collezione Blumarine in un gioco spregiudicato, il pvc si alterna al pizzo Chantilly, il denim laminato si accosta a pizzi antichi lavorati al tombolo. Da Stella McCartney sono in denim organico la tuta e i pantaloni palazzo.

Notte Taranta 2020 con indios AmazzoniaA partire da settembre concerti a Matera, Napoli e in Argentina

LECCE28 agosto 201911:43

Potrebbero esserci gli indios dell’Amazzonia sul palco di Melpignano (Lecce) per l’edizione 2020 del Concertone de La Notte della Taranta. L’annuncio è del presidente della Fondazione, Massimo Manera, che traccia un bilancio dell’edizione appena conclusa rivelando il percorso avviato che condurrà al Concertone del 2020. “Stiamo lavorando ad un grande progetto di scambio culturale con il Brasile” dice.
Intanto “il 14 settembre saremo a Matera con un concerto alla Cava del Sole dedicato alla capitale della cultura, il 28 a Napoli in piazza Plebiscito. E poi voleremo in Argentina. Sono viaggi, percorsi che ci portano a confrontarci con altre realtà musicali e a delineare la prossima edizione”.
Quella del 2019, trasmessa in diretta su Raidue con la conduzione del critico musicale Gino Castaldo, affiancato dalla coppia Belen Rodríguez e Stefano De Martino, per Manera, è stata l’edizione dei record, “di emozioni e di storie ma anche di numeri” con 200 mila presenze. “L’alchimia che si crea tra il palco di Melpignano e la piazza – afferma – è un’emozione che lascia senza respiro tutti. Artisti, ospiti e musicisti residenti”. Il presidente definisce il Concertone “un evento unico e irripetibile: è come un sogno che all’alba svanisce, ma resta un ricordo indelebile”. Manera racconta la manifestazione attraverso le storie che l’hanno animata: come Amine Halim, il giovane di origini marocchine che ha imparato a suonare il tamburello a Torrepaduli e che ha suonato con Elisa sul palco, l’Africa di Salif Keita, i “virtuosismi musicali” di Alessandro Quarta, Maurizio Colonna ed Enzo Avitabile. Ma anche “le storie di ciascun componente dell’Orchestra Popolare” diretta dal maestro Fabio Mastrangelo, “dell’Orchestra Oles e dei 5 giovani studenti del Conservatorio di Lecce che per un mese hanno costruito brano dopo brano una line up di emozioni” e “le 63 storie dei bambini e bambine di Piccola Ronda, molti provenienti da Case Famiglia”.
“Abbiamo anche quest’anno centrato gli obiettivi: avere un Festival di qualità – sottolinea il presidente – che potesse raccontare la bellezza della musica popolare italiana e per questo abbiamo ospitato i gruppi provenienti da 19 regioni; accrescere la consapevolezza della grande ricchezza dei centri storici attraverso visite guidate; valorizzare le peculiarità di ogni singolo paese”. “Le canzoni – aggiunge – sono patrimonio orale collettivo ricevuto dai cantori e dai musicisti depositari della cultura salentina. Noi siamo solo il mezzo per trasferire questo ricco patrimonio culturale alle nuove generazioni”. Anche per questo, sostiene, la pizzica dovrebbe diventare patrimonio Unesco. “È un’arte come il flamenco. Nella pizzica – spiega Manera – sono presenti tutti gli stati d’animo e le emozioni dell’essere umano. Nei canti c’è l’amore, la solitudine, la nostalgia, il lavoro, il dolore, ma anche la morte. Da qui la sua universalità”. La Notte della Taranta è valorizzazione della tradizione, ma anche sguardo al futuro. Di qui la scelta di contaminare la pizzica con nuovi generi musicali, come il rap di Gué Pequeno. “Il rap è un linguaggio popolare come la pizzica – osserva Manera – e il nostro compito è quello di far conoscere questo nostro ricco patrimonio linguistico e culturale ai millennials. La partecipazione di Guè Pequeno ha fatto storcere il naso ai puristi, ma non ai giovani che oggi si esprimono principalmente sui social. Se non avessimo la capacità di ascoltare e condividere il nostro percorso con i giovani La Notte della Taranta sarebbe già museo. Dunque – chiosa Manara – daremo sempre spazio alla sperimentazione, ai nuovi generi musicali e non mancheremo di volgere lo sguardo anche ad altre arti”.

Viola Davis sarà Michelle Obama in Tv”First Ladies” su mogli dei presidenti Usa e vita East Wing

27 agosto 201914:48

– Viola Davis sara’ Michelle Obama in una nuova serie tv: l’attrice premio Oscar interpreterà il ruolo della ex First Lady in un programma a puntate di Showtime sulle mogli dei presidenti nella storia degli Usa. La moglie di Barack Obama, Eleanor Roosevelt e Betty Ford saranno al centro della prima stagione scritta dal romanziere Aaron Cooley e di cui la stessa Davis sara’ produttrice esecutiva. Intitolata “First Ladies”, la serie si prefigge di illuminare sulla vita personale e politica delle inquiline della Casa Bianca mostrando, tra l’altro, la centralità’ della East Wing, l’ala della residenza presidenziale dove hanno l’ufficio le mogli dei presidenti, nel processo decisionale della politica americana.
Michelle Obama ha incontrato la Davis in varie occasioni.
L’attrice ha vinto un Oscar come attrice non protagonista per il suo ruolo in “Fences” (Barriere) con Denzel Washington.

Un’epoca raccontata dalla matita di LeviAlcune pagine di giornale e 56 disegni raccontano il 1947-1948

MATERA27 agosto 201914:50

– L’Italia dell’immediato Secondo dopo guerra vista attraverso le virtù, le debolezze e i paradossi dei personaggi politici dell’epoca sono il filo conduttore della mostra “Carlo Levi. L’arte della politica.
Disegni (1947-1948)”, allestita a Matera presso il Centro “Carlo Levi” di Palazzo Lanfranchi. L’inaugurazione è fissata per domani: rimarrà aperta fino al 31 ottobre. La mostra, attraverso giornali e 56 disegni pubblicati sul quotidiano “L’Italia Socialista” diretto da Aldo Garosci, nel quale Carlo Levi (1902-1975)e intellettuali come Adriano Olivetti, Manlio Rossi Doria e altri lavorarono fino alla chiusura della testata, coincisa con la sconfitta del “Fronte Popolare”, è organizzata in due sezioni principali delimitate dalle elezioni politiche del 18 aprile 1948. I disegni, di proprietà del Centro, sono ordinati in base ai temi dell’analisi politica.

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Morta Isabel Toledo, stilista di Michelle Obama
Suo l’abito citronella indossato da first lady nell’insediamento

27 agosto 201915:38

È morta Isabel Toledo, la stilista cubano-americana che ha creò il tubino color citronella dell’ex first lady degli Stati Uniti Michelle Obama e il soprabito color mat per l’insediamento del marito alla Presidenza americana. Aveva 59 anni. Toledo è morta di cancro al seno, ha detto il suo studio in un’e-mail. Sebbene abbia presentato la sua prima collezione nel 1985, lo stile della Toledo aveva attirato l’attenzione di Michelle Obama che aveva scelto d’indossare alcuni dei suoi capi alla cerimonia d’insediamento e la seguiva da sempre. Toledo arrivò da Cuba a New York da adolescente. Aveva frequentato un college di moda senza conseguire il diploma. Incontrò il marito, l’illustratore di moda e pittore Ruben Toledo, al liceo. È stata una designer indipendente ma è stata per breve tempo direttrice creativa di Anne Klein dal 2006 al 2007. Demi Moore, Debi Mazar e Debra Messing sono alcune celebrità che hanno indossato le creazioni della Toledo.

Jova Beach Party torna a Lignano SabbiadoroAttese 30-35 mila persone dopo il sold out all’esordio

UDINE27 agosto 201915:42

Il Jova Beach Party, la festa sulla spiaggia con cui Lorenzo Jovanotti ha inaugurato una nuova era di Live entertainment, torna, mercoledì 28 agosto, a Lignano Sabbiadoro. Dopo il sold out della data del 6 luglio che ha inaugurato proprio dall’arenile del Villaggio Bella Italia il tour evento di Jovanotti, a Lignano Sabbiadoro sono attese altre 30-35 mila persone pronte a ballare prima sotto il sole e poi illuminati dalla luce della Luna con la musica di Lorenzo e dei suoi ospiti.Sul grande palco, che ha già preso forma sull’arenile di sabbia dorata della località friulana, e sui due palchi off si alterneranno il duo di musica elettronica Ackeejuice Rockers, il duo Club Paradiso con la missione di portare avanti la Golden Age della Club Culture della Riviera Adriatica a colpi di synth e drum machine, i Mellow Mood con i loro suoni reggae riconosciuti in tutto il panorama europeo.E ancora Daniele Baldelli, il primo deejay in Italia dal 1969 con il suo stile afro/cosmic, Albert Marzinotto con i suoi vinili, l’elettronica e la drum machine, i ritmi di ispirazione colombiana dei Cacao Mental, e i Tre Allegri Ragazzi Morti per fare festa e musica assieme a Jovanotti. Ma nessuna scaletta. “Ogni giornata sarà diversa, saliamo sul palco attacchiamo gli strumenti, accendiamo la consolle e partiamo”, ha dichiarato Jovanotti.

Io Leonardo, dal 2/10 film con ArgenteroPoi in tv. Nel cast Angela Fontana. Voce narrante Pannofino

27 agosto 201915:42

– Il 2 maggio 1519 moriva ad Amboise, in Francia, Leonardo da Vinci. Nell’anno in cui tutto il mondo celebra i cinquecento anni dalla scomparsa del genio toscano, è atteso nelle sale cinematografiche italiane “Io, Leonardo”, il nuovo film d’arte prodotto da Sky con Progetto Immagine e distribuito nei cinema italiani dal 2 ottobre a cura di Lucky Red, con Luca Argentero nel ruolo di Leonardo da Vinci. A seguire il film sarà in onda sui canali Sky ed inizierà la distribuzione internazionale con True Colours. “Io, Leonardo” è un affascinante racconto alla scoperta dell’uomo, dell’artista, dello scienziato e dell’inventore che accompagnerà lo spettatore in un’esperienza inedita e coinvolgente nella mente di Leonardo da Vinci, con uno nuovo sguardo molto lontano dagli stereotipi.
Nel cast, oltre ad Argentero, ci saranno Angela Fontana nei panni di Cecilia Gallerani e Massimo De Lorenzo che interpreta Ludovico il Moro. La voce narrante è di Francesco Pannofino.

Frascari, racconto il Club 57 ai ragazziA settembre su Rai Gulp le nuove puntate della serie Rainbow

27 agosto 201915:50

– Metti un giubbotto di pelle. Un po’ di gelatina sui capelli. Un juke box acceso. Ed ecco che torna subito quell’aria un po’ da Elvis e un po’ Happy Days.
Anche se hai 21 anni e quell’età d’oro non l’hai mai vissuta.
Come per Riccardo Frascari, classe 1997, che quel mondo ora lo racconta al pubblico più giovane, unico interprete italiano di ”Club 57”, la serie targata Rainbow, che da fine settembre torna su Rai Gulp con i nuovi, attesissimi, episodi. ”Gli anni ’50 sono sempre stati la mia grande passione”, racconta Frascari, che nella serie recita in un cast tutto internazionale, accanto alla protagonista venezuelana Evaluna Montaner. ”Già a 12 anni avevo il poster di Elvis in camera – dice – Adoravo i film di icone come James Dean e Marlon Brando. E poi quello è il decennio che più ha cambiato la società civile, l’approccio alla famiglia, i rapporti con i genitori. Per non contare la musica. Se avessi una macchina del tempo, io sceglierei di tornare proprio lì”.

Venezia, Alessandra Mastronardi al festival: “Sarò una madrina super cinefila”Condurrà le serate di apertura e di chiusura della 76/a edizione

28 agosto 201912:08

Stato d’animo: “Alterno momenti di ordinaria follia a calma e gioia, oscillo tra l’ansia e lo stress. Tornerò calma penso dopo il 7 settembre”: elegante in tailleur pantaloni, Alessandra Mastronardi, 33 anni di luminosa bellezza sarà la madrina di Venezia 76 e domani condurrà la cerimonia di apertura. E’ così caricata per l’avventura veneziana da non sentire affatto l’ondata di caldo agostano che divide il Lido in due categorie proprio davanti al Palazzo del cinema: bagnanti in costume e infradito da una parte e popolo del festival (giornalisti, operatori, uffici stampa, talenti) sudaticcio e arrancante in abiti civili e borse piene di carte dall’altra.”Venezia è una scarica di adrenalina forte, imparare a gestirla sarà dura”, dice. Il suo discorso inaugurale “racconterà il grande amore per il cinema, è giusto non metterci altro, non contaminarlo con la politica. Lo sto preparando da giorni, sarà qualcosa anche di personale, privato”. Mastronardi, debutto da ragazzina a 14 anni con la serie tv Rai Amico Mio 2 e poi il successo subito dopo con I Cesaroni, professa un grande “fanatico amore per il cinema. Riuscirò a stare a Venezia tutto il periodo e il mio programma prevede di non perdere neppure un film del concorso. Sono una madrina cinefila al 1000 per 1000″.Dal successo italiano a quello internazionale, Mastronardi può vantare nel curriculum parti in film come To Rome with Love di Woody Allen, The Tourist di Evan Oppenheimer, Life, per la regia di Anton Corbijn in cui interpreta di Anna Maria Pierangeli, la serie americana su Netflix Master of None. La vedremo a ottobre nella terze serie dei Medici, al cinema in Si muore solo da vivi con Alessandro Roja, Francesco Pannofino e Neri Marcorè e a novembre tornerà sul set per l’ultimo capitolo, il terzo dell’Allieva, una serie Rai di grande successo.”Qui a Venezia attendo con grande curiosità soprattutto tre film: Martin Eden di Pietro Marcello, Marriage Story di Noah Baumbach e Joker di Todd Phillips, ma dico la verità non vedo l’ora di stringere la mano a tutti. L’incarico di madrina mi ha in un certo senso rappacificata, mi ha dato finalmente la soddisfazione per la strada fatta in questi anni, è un riconoscimento di aver lavorato bene e per la prima volta sono contenta di me stessa e questo per me è una cosa complicatissima. Diciamo che da oggi in poi mi sento al nastro di partenza” conclude la Mastronardi che abita a Londra con il fidanzato scozzese, l’attore scozzese Ross McCall.

Il ‘tempo liquido’ del coma, mostra fotoDal 31 agosto al 15 settembre al Palazzo Esposizioni di Faenza

FAENZA (RAVENNA)27 agosto 201916:13

– Una mostra fotografica di Barbara Taglioni e Moreno Diana, ‘Tempo liquido’, sarà ospitata dal 31 agosto al 15 settembre a Palazzo Esposizioni a Faenza. La mostra, a cura di Angelamaria Golfarelli, con il patrocinio del Comune, è composta da immagini fotografiche di grandi dimensioni (3 metri per 2) e installazioni.
I due artisti forlivesi si propongono di rappresentare, con foto, istallazioni e testimonianze dirette, il periodo di sospensione (tempo liquido) che l’individuo vive durante lo stato di incoscienza del coma, facendo riferimento ai racconti di persone che si sono risvegliate dopo questa esperienza.
Ricordi – spiegano gli autori – “avvolti nella nebbia di case vuote, di scale che si protendono verso l’alto, di luoghi di luce accecante, che non ferisce ma appaga la vista, in fondo al buio di tunnel, pieni di futuro, nel tentativo di rimontare la partita con la morte, per fare ritorno a casa e porre fine all’esilio dal proprio corpo”. Aperture serale straordinaria il 7 settembre.

81 anni Costanzo festa su Mediaset ExtraTutto il giorno su Canale 34 programmi dedicati al giornalista

27 agosto 201916:18

– Mercoledì 28 agosto, in occasione dell’81/o compleanno di Maurizio Costanzo, Mediaset Extra (canale 34 del telecomando) festeggia il giornalista ed autore con una programmazione ad hoc, che partirà alle ore 7.00 del mattino per protrarsi fino alle 6.00 del giorno successivo.
Centrale, in prima serata, lo speciale “Sipario: buon compleanno Maurizio”, che ripercorre la lunga, ricca ed eclettica carriera dell’autore, presentatore, giornalista, sceneggiatore e scrittore (suo anche il testo della magnifica canzone “Se telefonando” di Mina), con testimonianze di Fiorello e Maria De Filippi.
Apre i festeggiamenti alle ore 7.00, un episodio della sitcom “Ovidio”, dove Costanzo- attore è proprietario di un’enoteca a Monaco di Baviera ed è sposato con Gertrud, cantante lirica mancata. I due hanno tre figlie (Monica Scattini, Sabina Guzzanti e Claudia Pittelli) e tre bassotti. A seguire la puntata di Maurizio Costanzo Show con ospiti Vittorio Gassman, Monica Vitti e Alberto Sordi. Dalle 9.30 la festa di compleanno prosegue con la puntata-omaggio del MCS “I tre tenori”, con Mike Bongiorno, Corrado e Raimondo Vianello, protagonisti di una serata condotta da Costanzo ed Enrico Mentana. Alle 11.30, la riproposizione del “Maurizio Costanzo Show” realizzato per celebrare i 20 anni del talk show più longevo della Tv italiana.
Ospiti: Alberto Sordi, Raimondo Vianello, Gino Paoli, Gigi Proietti, Fiorello, Fabio Capello, Enrico Mentana, Bruno Vespa, Emilio Fede, Gad Lerner, Ezio Greggio, Enzo Iacchetti, Luciana Littizzetto, Giuliana De Sio, Nancy Brilli, Enrico Brignano, Giobbe Covatta. Alle 13.30 va in onda il film Melodrammore, unica regia di Costanzo, con un cast che comprende Enrico Montesano, Claudio Villa, Nilla Pizzi e Jenny Tamburi. Il film del ’78 racconta di un attore che chiede aiuto al grande Amedeo Nazzari per poter recitare in un film strappalacrime. Alle 15.30, il Gran Finale di Buona Domenica, storico contenitore pomeridiano con Costanzo, Fiorello, Paola Barale, Claudio Lippi e Luca Laurenti. Nella notte, dalle 4.15, spazio al cult “Orazio”, nel quale Costanzo debutta come attore con Simona Izzo. Chiusura alle 5.30, con un altro episodio di Ovidio.

Mastronardi, sarò madrina super cinefilaLa Mostra è adrenalina pura, vedrò tutti i film

VENEZIA27 agosto 201918:12

– Stato d’animo: “Alterno momenti di ordinaria follia a calma e gioia, oscillo tra l’ansia e lo stress. Tornerò calma penso dopo il 7 settembre”: elegante in tailleur pantaloni, Alessandra Mastronardi, 33 anni di luminosa bellezza sarà la madrina di Venezia 76 e domani condurrà la cerimonia di apertura. E’ così caricata per l’avventura veneziana da non sentire affatto l’ondata di caldo agostano che divide il Lido in due categorie proprio davanti al Palazzo del cinema: bagnanti in costume e infradito da una parte e popolo del festival (giornalisti, operatori, uffici stampa, talenti) sudaticcio e arrancante in abiti civili e borse piene di carte dall’altra. “Venezia è una scarica di adrenalina forte, imparare a gestirla sarà dura”, dice. Il suo discorso inaugurale “racconterà il grande amore per il cinema, è giusto non metterci altro, non contaminarlo con la politica. Lo sto preparando da giorni, sarà qualcosa anche di personale, privato”.

La scandalosa Mademoiselle di Chan-wookMa anche un thriller e un dramma punteggiato di colpi di scena

28 agosto 201913:06

Scene lesbo, un po’ di violenza e una storia tra Rashomon e il Marchese de Sade, ma anche “un thriller, una storia di truffatori e un dramma punteggiato di colpi di scena sorprendenti e soprattutto una storia d’amore”: parola del coreano Park Chan-wook, regista di ‘Mademoiselle’, già in concorso alla 69/a edizione del festival di Cannes e ora in sala dal 29 agosto con Altre Storie. Siamo in Corea nel 1930, durante la colonizzazione giapponese.
Una giovane donna, Sooke (Kim Tae-Ri) è ingaggiata come serva di una ricca giapponese, Hideko (Kim Min-Hee), che vive in un splendido isolamento, essendo reclusa in un immenso maniero sotto lo sguardo tirannico dello zio Kouzuki (Jo Jin-woong) che ha un maestoso Enfer pieno zeppo di preziosi libri pornografici.
Ma la giovane e bella serva ha un segreto: sta per aiutare un furfante di mezza tacca (Ha Jung-Woo) pronto a spacciarsi per un conte giapponese per concupire la sua giovane e bella padrona.
Fin qui la storia. Ma è solo l’inizio di una complicata trama derivata dal romanzo ‘Fingersmith’ della scrittrice inglese Sarah Waters, ma trasposta dal 1862 nella Corea degli anni Trenta.
Tutto infatti cambia di minuto in minuto e le alleanze stabilite all’inizio vengono ribaltate. E’ vero, il cattivo zio sembra davvero un personaggio sadiano che fa leggere alla nipote racconti erotici davanti a una platea di libertini (come accade ne Le 120 giornate di Sodoma di De Sade). E’ che il bel conte sembra sicuro di sé e della sua alleanza con Sooke, ma alla fine, proprio come in Rashomon di Kurosawa, la realtà cambia e tutti i personaggi della scacchiera diventano, di volta in volta, buoni e cattivi. Subiscono trasformazioni impressionanti.
“Quando ho letto il romanzo – spiega il regista di Old Boy – mi sono innamorato della scrittura molto dettagliata e vivida dell’autrice. Più di ogni altra cosa – aggiunge – , ho scelto questa storia perché le due donne al centro della storia sembravano così interessanti. Una è una persona con un passato oscuro e l’altra è una persona che vive in un presente disperato, ma entrambe emanano fortissima personalità e fascino”.
Centrale nel film la casa dove vive Hikedo: “La casa è uno spazio importante – spiega Park Chan-wook -. Kim Hae-sook dice all’inizio: ‘Nemmeno in Giappone puoi trovare una casa che combini stili occidentali e giapponesi. Riflette l’ammirazione del Maestro Kouzuki per il Giappone e l’Inghilterra.’ Così quando i personaggi entrano negli alloggi in stile giapponese devono togliersi le scarpe e quando passano per l’ala in stile occidentale devono rimetterle.
“La personalità della casa è un elemento importante – ribadisce il regista -. La stanza di Hideko si trova in un’ala in stile occidentale, quindi dorme in un letto e vive la vita di una signora occidentale. Al contrario, la stanza della cameriera accanto, dove vive Sookee, è in stile giapponese, un oshiire, una specie di armadio per riporre lenzuola. Lo spazio più importante in termini di scenografia è la libreria. L’esterno è un’architettura tradizionale giapponese, e all’interno c’è una biblioteca in stile occidentale”.

Maggio: Pereira nuovo sovrintendenteSovrintendente uscente Scala dice sì a Firenze

FIRENZE28 agosto 201911:07

– Alexander Pereira, sovrintendente uscente del Teatro della Scala di Milano, avrebbe accettato la proposta per diventare nuovo nuovo sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. E’ quanto si apprende a Firenze dove fonti assicurano che la trattativa tra il sindaco Dario Nardella e lo stesso Pereira si sarebbe conclusa positivamente con l’accettazione dell’incarico. Pereira succede, dopo un breve periodo di vacatio, a Cristiano Chiarot, che ha lasciato Firenze anche con polemiche legate proprio ai nuovi assetti del Maggio.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

A teatro, Pasotti, Herlitzka, Ranzi
Matthias Martelli nel Mistero Buffo. Brignano in one man show

28 agosto 201911:14

– ”Riccardo III” di Shakespeare secondo Marco Carniti a Roma e Giorgio Pasotti in ”Da Shakespeare a Pirandello” al XXVI Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni (RM); Matthias Martelli nel ”Mistero Buffo” di Dario Fo, che compie 50 anni, e Roberto Herlitzka che rende omaggio al centenario della nascita di Primo Levi con ”Il canto di Ulisse”, tutti al Todi Festival (PG). E ancora Enrico Brignano in tournée tra Pisa, Palermo e Lecce per ”Un’ora sola vi vorrei” e Galatea Ranzi nei panni della grande Sarah Bernard in ”Lezione da Sarah” per I solisti del teatro, a Roma: sono alcuni degli appuntamenti teatrali in scena nel prossimo week end.

Testosterone Rex, il re è mortoCordelia Fine svela la verità su differenze tra uomini e donne

28 agosto 201913:08

– CORDELIA FINE, TESTOSTERONE REX. MITI DI SCIENZA, SESSO E SOCIETA’ (La nave di Teseo, pp.334, 20 Euro). Per il bambino ecco pronti supereroi, mostri, macchinine, armi giocattolo, palloni e abiti dai colori scuri, utili a favorire “fisicità, competitività, predominio, costruttività”; per la bambina invece bambole, mini cucine, cosmetici, monili e vestitini rosa, perché impari presto “l’accudimento e il farsi bella”: non è forse un lavaggio del cervello a cui siamo sottoposti fin da piccoli quello sulle presunte preferenze “innate” in ciascun sesso? Se è vero che molti, moltissimi sono convinti che per via del sesso biologico e quindi “per natura” all’uomo piaccia una cosa e alle donne un’altra, è altrettanto vero che è arrivato il momento di dire basta. A indicarci la via da seguire è proprio la scienza: lo spiega benissimo Cordelia Fine nel suo ironico ma serissimo “Testosterone Rex”, pubblicato in Italia da La nave di Teseo (con la traduzione di Giuseppe Bernardi).Mescolando come recita il sottotitolo ‘miti di scienza, sesso e società’, Fine adotta un linguaggio brillante e spiritoso, ma anche molto tagliente, per far capire ai lettori una verità incontrovertibile: “il sesso non ha fissato alcun comportamento come tratto essenziale”, afferma l’autrice, “anzi, le componenti genetiche e ormonali del sesso collaborano con altre parti del sistema evolutivo, comprese le nostre costruzioni di genere”. Siamo quindi esseri complessi, siamo il prodotto di una inestricabile rete di fattori, biologici, sociali, culturali, e non esistono differenze “insormontabili” tra uomini e donne dettate dai sessi. Il problema è dunque demolire la teoria che confonde la sessualità con la riproduzione, e che vede nel testosterone (definito Rex, secondo un’espressione coniata dall’endocrinologo Richard Francis che ironizzava sulla possibilità di questo ormone di determinare il destino degli umani) il responsabile delle disuguaglianze perpetuate nei secoli tra uomini e donne.

Nel volume, densissimo di informazioni scientifiche e citazioni di pubblicazioni di scienziati ed esperti, l’autrice procede prima analizzando ciò che ha portato al diffondersi granitico di queste convinzioni, poi cosa stiamo vivendo adesso fino ad arrivare alle prospettive per il futuro. Proprio pensando al domani, Fine indaga le tante e diverse motivazioni per volere una maggiore uguaglianza tra i sessi, e lancia al contempo un monito: se davvero vogliamo abbattere le disuguaglianze, allora basta parlare, è tempo di agire. Solo con azioni mirate si può davvero cambiare valori, strutture sociali, stereotipi di genere e credenze che “si intrecciano con la nostra biologia”. Ormai infatti, scrive, “è ora di smettere di dare la colpa a Testosterone Rex, perché quel re è morto”.

Basilica Sant’Antonio, caccia al Giotto nascostoIndividuata possibile crocifissione in Sala del Capitolo

PADOVA28 agosto 201911:46

– Non smette di rivelare nuovi tesori d’arte la Basilica di Sant Antonio a Padova. Grazie a recenti restauri nella cappella della “Madonna Mora” sono ritornati alla luce nuovi affreschi, attribuibili a Stefano di Benedetto da Ferrara (1350), ma, soprattutto, innovative indagini diagnostiche nella Sala del Capitolo prospettano “concretamente la possibilità di nuove scoperte del tempo di Giotto” afferma la Veneranda Arca del Santo.    La Sala del Capitolo originariamente era decorata con un ciclo d’affreschi attribuiti a Giotto, di cui rimangono poche tracce. Ora nuove indagini per verificare lo stato di conservazione degli affreschi e dei dipinti presenti si sono concentrate si sono concentrate sulla parte alta della parete, in particolare all’altezza del finto timpano affrescato alla metà del Seicento, dove è visibile lo stemma francescano. Su due porzioni di intonaco scoperte duranti i lavori effettuati prima del 1900, le nuove indagini rivelano due frammenti di una crocifissione, probabilmente – spiega la Veneranda Arca – eseguita da Giotto nella sala. In numerosi punti, le porzioni visibili di affresco si estendono con continuità al di sotto dell’affresco seicentesco; inoltre, indagini di dettaglio effettuate con immagini ad altissima frequenza (THz imaging) nella zona centrale del dipinto indicano la presenza di microstrutture riferibili ad una aureola con scanalature e riflettore dorato. Prendendo a modello, per la possibile distribuzione delle figure, la crocifissione giottesca del Convento di S. Croce a Villa Verucchio (Rimini), – hanno concluso gli studiosi – la zona su cui si indaga dovrebbe riferirsi all’aureola della testa del Cristo in croce, quindi ancora presente nella zona centrale del dipinto.”È stato dunque possibile concludere – spiega la Veneranda Arca del Santo – che con buona probabilità esistono ampie porzioni dell’affresco giottesco da recuperare sotto lo strato superficiale”.

Al via 39/o festival ‘Oriente Occidente’Fino all’8 settembre ‘fra etica ed estetica’

TRENTO28 agosto 201912:53

– Al via a Rovereto la 39/a edizione di ‘Oriente Occidente Dance Festival’, per il secondo anno consecutivo dedicato al tema della ‘Nuova Via della Seta’ con il meglio della danza contemporanea dal mondo, fra etica ed estetica.
L’inaugurazione domani, alle ore 18 in piazza Cesare Battisti a Rovereto, con una performance urbana firmata da Guangdong Modern Dance Company, la più antica compagnia di danza contemporanea cinese. Lo spettacolo di apertura sarà ‘Vertikal’ del coreografo Mourad Merzouki, padre dell’hip hop teatrale francese, al teatro Zandonai alle 20.30.
Gli spettacoli sono in programma fino a domenica 8 settembre.
Conclusione al Teatro Sociale di Trento con la performance della compagnia di Fabrice Guillot.

Cinema: al via riprese Zalone a TriestePrimo ciak in piazza Ponterosso. Diversi i fan presenti

TRIESTE27 agosto 201911:28

– Sono cominciate ieri sera a Trieste, nella centrale piazza del Ponterosso, le riprese di alcune scene del nuovo film di Checco Zalone, Tolo Tolo. Diversi i curiosi e i fan che si sono avvicinati al set con la speranza di incontrare l’attore pugliese e assistere al ciak. Le riprese del film nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia proseguiranno fino a venerdì, sempre di sera, tra piazza del Ponterosso, piazza dell’Unità d’Italia e le Rive. Per le comparse sono state ingaggiate circa 400 persone originarie di diversi Paesi. Massimo riserbo sulla trama. Per il set di piazza Ponterosso sono stati allestiti un palcoscenico e alcuni stand con abiti e oggettistica che richiamano l’Africa, continente in cui erano stati girati i primi ciak di Tolo Tolo.

Kate Moss torna a posare per MetrocityQuarta volta con il marchio fashion. Foto di Miguel Reveriego

28 agosto 201913:56

– L’iconica Kate Moss torna per la quarta volta ad essere la protagonista della nuova campagna del marchio di abbigliamento e lifestyle Metrocity. Dall’azienda fanno sapere in una nota di aver scelto di nuovo la top model britannica “per i suoi valori, per il suo spirito e il gusto della sfida, rimasti immutati negli anni e perfettamente in linea con l’identità del marchio”. La nuova campagna, realizzata a Londra, è stata scattata dal talentuoso fotografo Miguel Reveriego, ispirata e sviluppata sul concetto #Iconic. Il video della campagna è stato lanciato sul sito del marchio, sui canali social e Youtube.
Nelle immagini Kate Moss indossa un look total black con giacca di pelle nera e borsa cross body. Questo look mette in risalto l’aspetto sensuale di Kate Moss e il suo charm da leggenda del mondo della passerella con 300 copertine all’attivo.

Musica per il cinema, torna Creuza de MàA Carloforte ospiti Marcorè, Riondino, Angela Fontana e Igor

CAGLIARI28 agosto 201913:58

– Creuza de Mà, musica per cinema, giunge all’edizione numero 13. È una delle pochissime manifestazioni che si occupano del connubio film-colonna sonora.
Prima parte a Carloforte dal 10 al 15 settembre, con ospiti Neri Marcorè, Michele Riondino, Angela Fontana, Igor, Marco Danieli e Aldo De Scalzi. Seconda tappa a Cagliari dall’11 al 14 ottobre con un cartellone ancora da svelare. Anche se il direttore Gianfranco Cabiddu ha rivelato un’anticipazione: il film Altura, il primo girato in Sardegna nel dopoguerra.
E ci dovrebbe essere spazio per il festeggiamento dei 25 anni di Sonos de memoria, spettacolo dello stesso Cabiddu. Ospiti, incontri con musicisti, registi e attori, ma anche proiezione di film e documentari, masterclass. “A Creuza de Mà la musica del film non è musica di servizio – spiega il regista sardo – cioè quella musica che vive solo in funzione del film, ma è quella musica che se improvvisamente venisse a mancare tutto il cinema crollerebbe di schianto

Al via Mare di Circe Film FestivalDal 29 al 31 agosto nell’omonima località, direzione di Genovese

27 agosto 201913:54

– Al via la prima edizione “Mare di Circe Film Festival”, festival della commedia italiana in programma dal 29 al 31 agosto, con la direzione artistica del regista Paolo Genovese e la direzione esecutiva di Fabrizio Conti e del team di Snap Creative Hub, che si svolgerà nella piazza del Municipio a San Felice Circeo (Latina).
Nel corso del festival saranno assegnati i riconoscimenti Dea Circe alle eccellenze dell’ultima stagione cinematografica italiana. Tra gli ospiti in arrivo Giorgio Tirabassi, Michela Andreozzi, Anna Foglietta, Paola Minaccioni, Antonio Giuliani, Elena Sofia Ricci, Alessandro Haber, Mia Benedetta, Andrea Perroni e L’Orchestraccia. La rassegna, condotta da Olivia Tassara di Sky Tg24, propone tre serate dedicate alla commedia italiana, con altrettanti film selezionati da Paolo Genovese: In viaggio con Adele, Il grande salto, Ma cosa ci dice il cervello.
Omaggio a Ilaria Occhini ricorda l’attrice scomparsa lo scorso 20 luglio con la proiezioni di alcuni suoi film nel Cinema Anna Magnani.

A Venezia gadget cult cappello da guappoLo indossa nel film di Igort alle Giornate degli autori

VENEZIA27 agosto 201918:59

– Un cappello da guappo, è il gadget cult atteso al Lido con il cast di 5 È IL NUMERO PERFETTO, il film di Igort, unico italiano in concorso alle Giornate degli Autori in programma il 29 (giorno dell’uscita in sala con 01 Distribution). Tra i gadget creati per l’occasione dalla Sardegna Film Commission, anche la t-shirt del film, la shopper, e i dolci sardi Papassinas. Saranno oltre mille i cappelli ispirati a quello disegnato e realizzato dalla costumista del film, Nicoletta Taranta, indossato da Peppino Lo Cicero (Toni Servillo) che saranno regalati ai fan del Lido. Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Bucirosso e Igort arriveranno il 28 agosto e parteciperanno al tappeto rosso della serata di apertura.

Venezia: Martel, non andrò alla cena di PolanskiBarbera, non sono un giudice, ma un critico cinematografico

VENEZIA28 agosto 201914:10

”Non ci sarò alla cena di gala di Polanski per non dovermi alzare ed applaudire”. Così Lucrecia Martel, presidente di Giuria al Festival di Venezia commenta la partecipazione in concorso di J’accuse firmato da Roman Polanski. Si accende così su questa dichiarazione la prima conferenza stampa al Lido in cui Alberto Barbera ha dovuto difendere più volte la sua idea che riservare della quote rosa non sia la strada giusta. Sul film J’Accuse ha detto:”E’ un film che mi è piaciuto molto. Non sono un giudice, ma un critico cinematografico, il mio lavoro finisce qui”.

Mtv 2019, pioggia di premi Taylor Swift, Ariana GrandeOld Town Road di Lil Nas X e’ la canzone dell’anno

NEW YORK27 agosto 201919:56

Pioggia di premi su Ariana Grande, Taylor Swift e Billie Eilish agli Mtv Music Awards 2019 in onda per la prima volta dal Prudential Center di Newark. La 36esima cerimonia annuale, la prima tenuta in New Jersey, ha visto la 48enne Missie Elliott diventare la prima rapper a aggiudicarsi il Michael Jackson Video Vanguard Award. A far da padrone di casa della cerimonia in onda sulle reti e sui siti Viacom e’ stato il comico Sebastian Maniscalco. Non una sorpresa: “You Need to Calm Down” della Swift ha vinto il premio piu’ prestigioso, quello del video dell’anno – a consegnare il premio una coppia di eccezione: John Travolta e Queen Latifah – mentre la Grande con il suo “Tank U Next” e’ stata scelta come artista dell’anno e premiata anche per la canzone dell’estate, “Boyfriend”. “Old Town Road (Remix)” del ventenne Lil Nas X con il leggendario Billy Ray e 17 settimane consecutive in vetta alle hit parade, e’ stata scelta come canzone dell’anno. La Eilish con “Bad Guy” ha vinto come miglior nuova artista, Cardi B per il miglior video hip hop (“Money).
Missie Elliott ha ringraziato a tutto campo e in particolare “la comunita’ della danza in tutto il mondo, perche’ quando salgo in scena con questi artisti non sono solo attrezzature sceniche. Siete la ciliegina sulla torta. Siete il battito del cuore”. Sola in scena, con un miniabito vertiginosamente corto, Miley Cyrus ha cantato “Slide Away” che molti in sala hanno interpretato come un addio al marito Liam Hemsworth da cui si recente si e’ separata. A sfondo politico il contributo alla serata della Swift che ha aperto con una performance punteggiata da drag queens e costumi color sorbetto. Dopo aver cantato “You Need to Calm Down” e “Lover,” la 29enne Taylor ha chiamato in causa Donald Trump: “La mia petizione per l’approvazione dell’Equality Act ha già raggiunto mezzo milione di firme: cinque volte il numero che richiede una risposta della Casa Bianca”. La diva pop/country ha poi fatto il gesto di guardare l’orologio scatenando l’entusiasmo dell’arena di Newark.

Da Gilliam a Huppert i vincitori del Filming Italy Best Movie Award

VENEZIA28 agosto 201912:08

Terry Gilliam, Isabelle Huppert, Rossy de Palma, Claudia Gerini, Alessandro Gassmann, Isabella Ragonese, Margherita Buy, Michelle Hunziker, Laura Chiatti, Giovanni Veronesi, Michela Andreozzi, Paola Minaccioni, Salvatore Esposito, Valentina Lodovini, Rocco Papaleo sono alcuni dei talenti premiati da Filming Italy Best Movie Award il 1 settembre sulla spiaggia dell’Excelsior. Tiziana Rocca Direttore Generale Filming Italy Award e Vito Sinopoli, Amministratore Unico Duesse Communication e presidente del Premio, annunciano i premiati, madrina Valentina Lodovini.
Rocio Munoz Morales sarà invece la madrina di solidarietà. Tiziana Rocca direttrice del premio sottolinea che “il Filming porterà a Venezia un parterre di ospiti che rappresentano il meglio del cinema italiano”. E Vito Sinopoli aggiunge: “Essere protagonisti del Festival di Venezia con un premio capace di coinvolgere e riunire talenti straordinari del cinema italiano e internazionale è una grande soddisfazione”

Instagram censura video GoncharovaEsposizione del 28/9 al 12/1/2020

FIRENZE28 agosto 201914:19

– Il social network Instagram avrebbe censurato il video promozionale della mostra che dal prossimo 28 settembre al 12 gennaio 2020 celebra Natalia Goncharova (1881-1962) in Palazzo Strozzi impedendo la pubblicazione a causa di “immagini raffiguranti nudità e porzioni di pelle eccessive”. Lo denuncia la Fondazione Palazzo Strozzi precisando che il riferimento è all’opera Modella (su sfondo blu) che sarà esposta nella rassegna.
Natalia Goncharova, evidenzia Palazzo Strozzi, “viene censurata oggi come nel 1910 quando in Russia fu la prima donna a esporre dipinti di nudi femminili mostrando il suo spirito anticonformista. Fu accusata e processata per offesa alla pubblica morale e pornografia ma venne sempre assolta”.

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