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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 20 Settembre, 2019, 16:41:06 di Maurizio Barra

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DALLE 13:14 DI MERCOLEDì 20 SETTEMBRE 2019

ALLE 16:41 DI VENERDì 20 SETTEMBRE 2019

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Red Ronnie sui social col ‘Barone Rosso’
Il lunedì dal 23/9, ospiti prima puntata Morgan e Leon Hendrix

BOLOGNA18 settembre 2019 13:14

– Torna lunedì 23 settembre il Barone Rosso di Red Ronnie: tre ore in diretta dove si esibiranno e racconteranno molti ospiti, da quelli famosi agli artisti e gruppi della nuova era. Nella prima puntata Morgan e Leon Hendrix, fratello del più grande chitarrista di tutti i tempi, Jimi Hendrix.
Il Barone Rosso sarà trasmesso in diretta su tutte le piattaforme social (Facebook, YouTube, Periscope, Twich, Instagram), su roxybar.tv e in homepage su optimagazine.com.
Lunedì sarà anche annunciata l’apertura di Red Ronnie TV, canale in abbonamento sulla piattaforma Teyuto. Conterrà in esclusiva programmi dall’archivio, dirette speciali (come Let’s Spend Tonight Together), programmi dove Red racconterà la musica usando i vinili, anteprime di interviste e versioni integrali di reportage che saranno resi pubblici solo in forma ridotta.

Festival ricorda Enrico Fontanelli (Odp)Il 21 settembre a Roma, c’è anche mostra sulla sua opera grafica

BOLOGNA18 settembre 201914:36

– Si tiene per la prima volta a Roma, il 21 settembre al Monk, ‘Ancora’, festival dedicato ad Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax, scomparso nel 2014 a 36 anni. Si ritrovano insieme coloro che hanno condiviso un pezzo di vita con il bassista, tastierista, produttore artistico e grafico del gruppo, o che semplicemente hanno amato le cose che ha realizzato come artista.
Sul palco saliranno Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Gian Maria Accusani (Prozac+, Sick Tamburo), Verano (Anna Viganò in duo con Daniele Carretti degli Odp), Thomas Koppen (Tante Anna), Daniele Carretti e Max Collini (Odp). Il ricavato della serata andrà al reparto di oncologia dell’ospedale di Reggio Emilia.
Assieme ad ‘Ancora festival’ il Monk ospiterà dal 19 settembre la mostra ‘Offlaga Disco Pax #1-#163’, dedicata al catalogo dell’opera grafica di Fontanelli realizzata per gli Offlaga Disco Pax nel decennio 2003-2013. La mostra è composta da circa 100 tavole, oltre ad altro materiale storico sul gruppo.

Artissima 2019 tra desiderio e censuraKermesse torna a Torino con 208 gallerie, 62% sono straniere

TORINO18 settembre 201914:41

– ‘Desiderio/censura’. A questa bipolarità in cui l’arte e la società si sono sempre dibattute, è dedicata la 26esima edizione di Artissima, fiera d’arte contemporanea che torna a Torino dal primo al 3 novembre. Il 62% degli espositori sono stranieri, a conferma del successo e della vocazione internazionale della kermesse, che ha il cuore all’Oval ma presenta eventi in numerosi spazi cittadini.
Le gallerie, provenienti da 43 Paesi, sono 208; oltre 50 i curatori e direttori di musei di tutto il mondo nelle giurie e iniziative speciali della fiera, che si articola in 7 sezioni.
Fra le novità Hub Middle East, focus sulle gallerie attive in questa parte del mondo, Artissima Telephone, kermesse alle Ogr sul telefono come mezzo artistico, e Abstract Sex progetto espositivo sul tema del desiderio. Fra gli eventi quello dedicato a ‘The Italian Job’ che, nei giorni della Brexit, porta a Torino dall’Inghilterra un bus ispirato al film e che potrebbe veder arrivare in fiera il suo protagonista, Michael Caine.

Formigli, meglio il racconto della realtà che i leaderOspite all’esordio Carola Rackete, “protagonista caduta Salvini”

19 settembre 201909:23

– “Il nostro core business non sono le interviste ai protagonisti della politica, ma il racconto della realtà”. Corrado Formigli torna per il decimo anno alla guida di Piazzapulita, in prima serata dal 19 settembre su La7, confermando un format e un’impostazione che gli hanno consentito di imporsi come punto di riferimento per l’approfondimento televisivo. “I leader dei partiti ci fanno sospirare: preferiscono le interviste al confronto con la realtà, che è senz’altro meno comodo – spiega -. Non considero però fondamentale la loro presenza. Il nostro pubblico è interessato a sapere cosa raccontiamo, sono affezionati ai nostri esperti. E’ un momento in cui tutto sta cambiando molto velocemente e la gente è disorientata, ha bisogno di ancorarsi al racconto”.Squadra confermata dunque con Antonio Padellaro, Alessandro De Angelis, Federico Fubini e Valentina Petrini. A fare i conti in tasca agli italiani, tra pensioni e reddito di cittadinanza, ci sarà una new entry: l’ex presidente dell’Inps Tito Boeri, ospite una volta al mese. “Per il resto ci saranno nuovi giovani inviati a rafforzare il settore delle inchieste e dei reportage – sottolinea il conduttore -. Siamo convinti che la qualità paghi. L’anno scorso è stata una stagione bellissima, con colpi giornalistici e ascolti molto buoni, e per questo abbiamo deciso di investire ancora di più”.Oltre un milione gli spettatori medi l’anno scorso con il 5,7% di share (10% tra i laureati), per la miglior stagione delle ultime sei. Quest’anno si riparte con un’ospite protagonista del dibattito politico estivo, alla prima presenza in un programma televisivo. “Avremo con noi Carola Rackete in collegamento in diretta da Berlino – annuncia il conduttore -. Abbiamo chiuso la scorsa stagione con il governo gialloverde e ci ritroviamo un Salvini all’opposizione. Uno dei momenti simbolicamente più forti, che hanno determinato la sua caduta, è stata la vicenda di Carola e della Sea Watch, nella quale il leader della Lega ha dimostrato un eccesso di arroganza e di prepotenza”. “Quello giallorosso mi pare il governo del male minore, nato per per bloccare l’ascesa di Salvini, ma questo non vuol dire che durerà poco – sottolinea ancora il giornalista -. Ci sono le nomine, poi l’elezione del capo dello stato… Sul progetto però ho dei dubbi, quale sia la visione di questo governo è ancora misterioso”.La scissione di Renzi? “Non mi pare un fenomeno tra i più importanti. Quello che i cittadini vogliono sapere è se lui, fautore delle primarie e del maggioritario, si sia o meno improvvisamente innamorato del proporzionale”. Non solo politica al centro della trasmissione. “Stiamo lavorando su tutti i grandi temi: daremo grande spazio, ad esempio, al problema del cambiamento climatico e delle abitudini alimentari. Abbiamo intervistato Greta Thunberg l’anno scorso, e vogliamo insistere su questa strada. Siamo una fabbrica, con 10 inviati e 40-50 muniti di montaggio di puntata”. Ci sarà anche lo stesso Formigli in prima linea? “Vediamo, mi piacerebbe girare qualcosa e non escludo di farlo”.

Io, Leonardo, vita di un genio in un film d’arteIn sala dal 2 ottobre con Luca Argentero e poi su Sky

19 settembre 201909:29

– Arriva il genio di Leonardo da Vinci in un film d’arte, ‘Io, Leonardo’, realizzato in occasione dei 500 anni dalla sua morte e che sarà in sala da mercoledì 2 ottobre con Lucky Red, ma questa volta non come evento (ovvero oltre i soliti tre giorni deputati in questi casi) per poi approdare a gennaio su Sky. Un segnale chiaro, quest’ultimo, che questo tipo di film d’arte, prodotto originale Sky con Progetto Immagine, cresca sempre di più in appetibilità al box office come sulla piattaforma Sky.Dedicato al genio toscano, il film firmato da Jesus Garces Lambert, già regista di ‘Caravaggio – l’anima e il sangue’, si mette sulle tracce dell’uomo, dell’artista, dello scienziato e dell’inventore. Ad interpretare Leonardo è Luca Argentero, impegnato per la prima volta in un film d’arte biografico, mentre la voce narrante è quella di Francesco Pannofino. Nel cast presenti anche: Angela Fontana, nei panni Cecilia Gallerani, e Massimo De Lorenzo che interpreta Ludovico il Moro. Il film ha ricevuto il Patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e del Comitato Scientifico del Palinsesto Milano Leonardo 500 e anche il Riconoscimento dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.”Leonardo è uno dei personaggi più complessi di cui parlare – spiega oggi a Roma il regista messicano -, è stato per me come un viaggio iniziatico. L’intento era soprattutto quello di scoprire che uomo fosse davvero questo genio e tutto fatto poi con dialoghi originali, o meglio tratti dalle sue opere”. Spiega invece Pannofino: “La mia più che una voce narrante è la voce della coscienza di Leonardo. Comunque – aggiunge l’attore – questo film mi ha conquistato perché resta un’operazione molto originale e mostra poi un Leonardo come non l’avevamo mai visto”. “Ho accettato questo ruolo solo perché non ho avuto abbastanza tempo per pensarci” dice con modestia Luca Argentero. Per l’attore la lavorazione di questo film ha comportato “settimane sia di letture che di improvvisazione. L’intento era comunque quello di alzare l’asticella dal punto di vista umano”. Leonardo oggi? “Certo che ci potrebbe essere. Potrebbe essere, ad esempio – una persona come Steve Jobs o Mark Zuckerberg”.

A NY il Richard Serra di Reggio EmiliaReverse Curve pensata per Centro Malaguzzi, realizzata solo ora

NEW YORK18 settembre 201916:43

– La Curva inversa di Richard Serra vede la luce per la prima volta a New York in tutti i suoi 30 metri di lunghezza. La monumentale opera dell’ottantenne artista americano, pensata nel 2005 per Reggio Emilia e mai realizzata nella città emiliana, divide in due il maestoso spazio espositivo di Gagosian sulla 21/a strada. All’epoca la gigantesca scultura in ferro alta 4 metri e mezzo avrebbe dovuto accompagnare i visitatori (soprattutto i bambini) del Centro Internazionale Loris Malaguzzi nell’ambito del progetto cittadino “Invito a….”. Una “S’ allungata in orizzontale, Reverse Curve è parte di una delle tre mostre dedicate da Gagosian a uno degli scultori più importanti ed innovativi dell’arte moderna. Nuovi monumentali cerchi di acciaio della serie Rounds, quattro dei quali composti da elementi multipli da 50 tonnellate di diversi diametri e altezze, riempiono l’intera galleria di West 24th Street, mentre lo spazio Gagosian su Madison Avenue presenta una nuova serie di disegni a dittico e trittico.

Premio Malaparte 2019 a Colm TóibínPrima volta ad irlandese. Presiede giuria Raffaele La Capria

18 settembre 201916:49

– Per la prima volta il premio caprese va a un autore irlandese: Colm Tóibín, acclamato autore di Brooklyn e della Casa dei nomi, sarà in Italia a fine settembre per ritirare il riconoscimento.
Tóibín, lo scrittore di 64 anni che parte dalla sua Irlanda per narrare il mondo, sarà in Italia, a Capri, per ritirare il Premio Malaparte, che giunge con lui alla ventiduesima edizione.
A celebrarlo l’intera giuria, capitanata dal Presidente Raffaele la Capria, 97 anni e, felice di aver scelto ancora un autore di notorietà mondiale, ma non facile, controverso, in linea con le caratteristiche del Premio. Con lui, i giurati del Malaparte (Leonardo Colombati, Giordano Bruno Guerri, Giuseppe Merlino, Silvio Perrella, Emanuele Trevi e Marina Valensise).

A Toni Servillo Bronzo dorato di AnimavìCerimonia il 21 settembre a Cagli

PERGOLA (PESARO URBINO)18 settembre 201918:38

– Toni Servillo riceverà il Bronzo Dorato dell’arte della recitazione del Festival Animavì, dedicato all’animazione poetica e d’autore. La cerimonia si terrà nello storico teatro comunale di Cagli (Pesaro Urbino) sabato 21 settembre. “Toni Servillo – spiega Simone Massi, regista di cinema d’animazione premiato in tutto il mondo e direttore del festival – è sicuramente fra i più grandi attori italiani viventi, legato anche al cinema d’animazione visto che da doppiatore ha dato voce a Zanna Bianca e a L’uomo che piantava gli alberi, capolavoro di Frederick Back. Animavì lo ha inseguito a lungo e fra un pugno di giorni sarà nostro ospite”. Dopo la consegna dl premio, Servillo, vincitore di due European Film Award, 4 David di Donatello, 4 Nastri d’argento, 3 Globi d’oro, 3 Ciak d’Oro e del Marc’Aurelio d’Argento per il miglior attore al Festival di Roma, incontrerà il pubblico e dialogherà con il critico cinematografico Maurizio Di Rienzo.

Fondazione Prada meraviglie di AndersonIl sarcofago di Spitzmaus e altri tesori arrivati da Vienna

18 settembre 201918:40

– Le meraviglie di secoli di storia e di storia dell’arte sono accostati insieme in un modo assolutamente nuovo dal regista Wes Anderson (autore di I Tenenbaum e Grand Hotel Budapest) e dalla moglie, l’illustratrice Juman Malouf nella mostra ‘Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori’ che resterà visibile alla fondazione Prada di Milano dal 20 settembre al 13 gennaio.
Si tratta di una versione più estesa rispetto a quella allestita lo scorso anno al Kunsthistorisches Museum di Vienna, che ne mantiene però lo spirito. Quello cioè di ricreare una Wunderkammer, una sorta di camera delle meraviglie dei collezionisti di un tempo. Il titolo della mostra prende il nome dal sarcofago egizio di uno Spitzmaus (un toporagno in tedesco) ma presenta una vasta serie di oggetti che arrivano dalle collezioni del Kunsthistorisches Museum e del Naturhistorisches Museum divisi per gruppi tematici: gli oggetti verdi, i ritratti di bambini, gli strumenti per misurare il tempo e cosi via. Un modo nuovo inusuale di accostare gli oggetti per mostrare nuove connessioni. Il progetto è completato da un libro d’artista che si presenta come un contenitore che include disegni, riproduzioni e materiali vari e riprende l’idea del museo portatile citando come modello la Boite-en-valise di Marcel Duchamp.

A Taranto murale dedicato a Nadia ToffaImmagini pubblicate su sito delle ‘Iene’, ‘Grazie Taranto’

TARANTO18 settembre 201919:05

– Spunta un grande murale dedicato a Nadia Toffa tra i palazzi del rione Salinella di Taranto.
L’immagine ritrae sorridente e vestita da “Iena” l’inviata e conduttrice del programma di Italia 1 scomparsa il 13 agosto scorso dopo aver combattuto una lunga battaglia contro un tumore. Sulla pagina Facebook de “Le Iene” sono state pubblicate tre foto che ritraggono l’artista al lavoro per realizzare il dipinto accompagnate dalla frase “Grazie Taranto”. Intanto, sono state raccolte decine di migliaia di firme dalla petizione online per intitolare il reparto oncoematologico pediatrico dell’ospedale di Taranto a Nadia, a cui il 14 gennaio scorso era stata assegnata la cittadinanza onoraria di Taranto.
Nadia Toffa era stata testimonial della campagna di vendita solidale delle magliette con la scritta ‘Ie jesche pacce pe te’ (Io esco pazzo per te) attraverso la quale era stata raccolta la somma di oltre 500mila euro, somme servita anche per l’assunzione di una pediatra nel reparto oncoematologico.

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Celine Dion, nuovo album in uscita 15/11
“Courage”, al via da Quebec City tour tra Stati Uniti e Canada

18 settembre 201920:40

– Uscirà il 15 novembre “Courage” (Sony Music Entertainment Canada/Columbia Records), il nuovo album di Celine Dion. Tre nuovi brani sono stati appena rilasciati: “Imperfections”, “Lying Down” e “Courage”. “Courage”, il primo album in inglese a 6 anni di distanza da “Loved Me Back to Life”, sarà un mix di ballate e canzoni up-tempo Nell’album è presente anche il brano “Flying On My Own”, uscito lo scorso giugno, che Celine ha eseguito l’ultima notte della sua storica residency di 16 anni a Las Vegas.
Il 18 settembre prende il via anche il “Courage World Tour”, con il primo dei tre concerti che Celine Dion terrà a Quebec City, prima di proseguire con i sei spettacoli di Montréal, per un totale di oltre 50 città tra Stati Uniti e Canada.

A Palazzo Pitti storia scultura bronzoEsposte dal 18/9 opere della Firenze degli ultimi Medici

FIRENZE18 settembre 201920:41

– Da un piccolo nucleo di opere di Giambologna fino al lavoro di artisti come Giovan Battista Foggini e Massimiliano Soldani Benzi per raccontare la stagione bronzistica fiorentina tra ‘600 e ‘700: è l’obiettivo di ‘Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici’ mostra accolta dal 18 settembre al 12 gennaio in Palazzo Pitti. Le opere in mostra sono oltre 170, con molti prestigiosi prestiti da musei come i Musei Vaticani, il Louvre, il Victoria and Albert di Londra, il Getty di Los Angeles e la National Gallery of Art di Washington. Tra le sculture esposte, la Venere al Bagno, realizzata da Giambologna per Enrico IV di Francia e mai esposta al grande pubblico e il S.Giovanni, restaurato per l’occasione. In mostra anche le copie delle statue della Tribuna del Buontalenti, realizzate in bronzo dal Foggini e il bronzo con Gesù bambino e San Giovannino di Soldani Benzi. L’esposizione è curata dal direttore delle Gallerie Eike Schmidt insieme a Sandro Bellesi e Riccardo Gennaioli.

Concerto per la vita con Mogol e Belli4/10 per Serafico di Assisi. Ci saranno Arisa, Marcorè, Masini

ASSISI (PERUGIA)18 settembre 201920:41

– Dalla volontà di Mogol (ideatore e socio fondatore della Nazionale italiana cantanti) e di Paolo Belli (presidente della Nic), condivisa con Gianluca Pecchini (direttore generale Nic), nasce il “Concerto per la vita” a favore dell’Istituto Serafico di Assisi, evento in scena venerdì 4 ottobre al Teatro Lyrick di Assisi dalle 21.
Nel giorno dedicato a San Francesco, in cui si celebra anche la giornata nazionale del dono, Mogol e Paolo Belli presenteranno, accompagnati dalla Paolo Belli Big Band, il Concerto per la Vita con Paolo Belli, Arisa, Neri Marcorè, Simone Cristicchi, Morgan, Enrico Ruggeri, Marco Masini, Pupo, Riccardo Fogli, Paolo Vallesi, Rita Pavone, Mario Lavezzi, Amara, Giuseppe Anastasi, Gianmarco Carroccia e altri ospiti a sorpresa. L’Istituto Serafico di Assisi da quasi 150 anni, rappresenta un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, nella ricerca e nell’innovazione medico-scientifica per i ragazzi con disabilità plurime.

Tolkien, biografia è una storia di amicizia maschileAl cinema il film sul padre del Signore degli anelli

19 settembre 201909:40

– Il regista di ‘Tolkien’, Dome Karukoski, riconosce che il suo film e’ si’ una biopic del padre de Il signore degli anelli, ma per nulla declinata sul fantasy: “e’ piuttosto – dice – una storia d’amicizia che si lega anche un po’ alla mia vita”.
In Tolkien, in sala dal 12 settembre con la Fox, tutto parte dalla Prima Guerra Mondiale, nell’inferno della Somme, dove John Ronald Reuel Tolkien vive la sua personale guerra di trincea. E dove il futuro scrittore perde uno dei tre suoi talentosi amici di Oxford votati all’arte e con cui condivide tutto. J. R. R. Tolkien, interpretato da Nicholas Hoult (Skins, la serie britannica, A Single Man, X-Men – L’inizio, Mad Max: Fury Road), e’ cosi’ visto piu’ che altro nella fase in cui il suo mondo pieno di immagini e suggestioni vive ancora nella sua mente. Insomma del tutto lontano dall’essere lo scrittore piu’ letto al mondo con 150 milioni di libri venduti. E forse ha ragione chi dice che era impossibile rendere davvero giustizia al ‘grande mago delle Terre di Mezzo’ e dello Hobbit in soli 112 minuti e con un budget modesto.
“Per me, una delle maggiori sfide e’ stata quella di esprimere visivamente la mente di un genio. Ho scavato cosi’ a fondo nelle storie di Tolkien come nelle sue illustrazioni, cercando di capire come funzionava davvero la sua mente. Volevo – continua il regista – che sia quelli che amano i suoi libri sia quelli che non li conoscono fossero in grado di rintracciare lo spirito di Tolkien e della sua Terra di Mezzo “. “Ho in comune con Tolkien molte cose – spiega Dome Karukoski – ho cominciato a leggere i suoi libri a dodici anni e crescendo mi sono reso conto di quanto fossero importanti per me i suoi libri. Anche io ho poi conosciuto mio padre tardi e ho avuto problemi di poverta’ che ho superato anche grazie alla lettura dei suoi libri”.
Nei confronti dei molti fan di Tolkien – oltre che scrittore, filologo, glottoteta e linguista britannico. – il regista non ha mancato di sentire una grande responsabilita’: “Quello che ho temuto di piu’ era di fare una storia noiosa. Per me e’ sempre stato importante fare un racconto vivace e rispettoso di una persona vissuta davvero”. Nel cast del film anche Lily Collins, Genevieve O’Reilly, Colm Meaney e Tom Glynn-Carney.

Rambo invecchia e va a scuola da Tarantino Quinto episodio serie cult dal 26 settembre in sala

19 settembre 201909:43

– 37 anni dopo il primo film, nel quinto capitolo del franchise cult, in Rambo – Last Blood di Adrian Grunberg (Viaggio in paradiso) in sala dal 26 settembre con Notorius Pictures, con protagonista un Sylvester Stallone invecchiato e con qualche ritocco estetico, torna il guerriero già veterano di guerra del Vietnam ed ex soldato delle forze speciali dell’esercito americano e sembra essere andato a scuola da Tarantino per le molte scene splatter (compresa l’ultima, la più terribile).
Il fatto è forse che ora John Rambo, dopo aver abbattuto soldati sovietici in Vietnam e Afghanistan e massacrato brutali combattenti dell’esercito birmano, tornato nel ranch di famiglia si è come pacificato anche se dentro di lui vive ancora un leone. Per tutta una serie di sfortunate circostanze la figlia Carmen (Paz Vega) viene catturata da un cartello messicano che la fa prostituire e la droga. Per Rambo e tutte le sue armi, dal coltello all’arco fino al mitra, un segnale: è l’ora di aprire le porte dell’inferno.

Senza voler mancare di rispetto al mito Rambo, la nutrita e fortunata platea che ha visto in anteprima Last Blood, una domanda se l’e’ posta subito: perche’ mai andare a rompere le scatole al veterano di guerra per eccellenza? E questo anche se sei un cartello messicano pieno di uomini, ferocia ed armi. E a molti e’ venuta in mente la famosa barzelletta-tormentone de Il cavaliere nero raccontata da Proietti, dove appunto Il Cavaliere dopo aver sterminato, passo dopo passo, una famiglia con tutti i suoi discendenti, e’ il portatore di una semplice verita’: ‘al cavaliere nero non gli dovete rompe er….’. Comunque trentasette anni dopo il primo film, nel quinto capitolo di un franchise cult, in Rambo – Last Blood di Adrian Grunberg (Viaggio in paradiso) in sala dal 26 settembre con Notorius Pictures, con protagonista un Sylvester Stallone invecchiato e con qualche ritocco estetico, torna il guerriero gia’ veterano di guerra del Vietnam ed ex soldato delle forze speciali dell’esercito americano e sembra essere andato a scuola da Tarantino per le molte scene splatter (compresa l’ultima, la piu’ terribile).Il fatto e’ forse che ora John Rambo, dopo aver abbattuto soldati sovietici in Vietnam e Afghanistan e massacrato brutali combattenti dell’esercito birmano, tornato nel ranch di famiglia si e’ come pacificato anche se dentro di lui vive ancora un leone. Ma la vita tranquilla da vivere nella prateria in Arizona, dura davvero poco. Qui passa le giornate con una famiglia da lui adottata composta da Maria Beltran (Adriana Barraza) e sua figlia Carmen Delgado (Paz Vega), la piu’ adorabile delle fanciulle. E cosi’ quando la ragazza, disobbedendo a un suo divieto, si reca in Messico per incontrare il suo vero padre, un poco di buono, Rambo non e’ certo contento. Ma questo e’ solo l’inizio. Per tutta una serie di sfortunate circostanze Carmen viene catturata da un cartello messicano che la fa prostituire e la droga. Per Rambo e tutte le sue armi, dal coltello all’arco fino al mitra, un segnale: e’ l’ora di aprire le porte dell’inferno.

Schiavone, la nuova stagione resta su Rai2Ai palinsesti era stata annunciata promozione su rete ammiraglia

18 settembre 201919:30

– La terza stagione della fortunata fiction Rocco Schiavone, tratta dai romanzi di Antonio Manzini, con protagonista l’attore Marco Giallini, anche se i giochi sembravano fatti per il passaggio su Rai1, resta su Rai2 e andrà in onda in prima serata il mercoledì sera dal 2 ottobre fino al 23. Notizia confermata da fonti ufficiali della seconda rete.
La fiction con Giallini, ambientata tra Valle d’Aosta e Roma, aveva fatto registrare ottimi ascolti nelle prime due stagioni, tanto che alla presentazione dei palinsesti autunnali della tv pubblica, all’inizio di luglio, era stata annunciata la ‘promozione’ sulla rete ammiraglia delle nuove puntate dirette da Simone Spada, ‘strappate’ a Rai2. Ma qualcosa deve essere cambiato nelle ultime settimane. Nonostante il successo la fiction, prodotta dalla Cross Production, ha sollevato polemiche da parte di esponenti di FI e Fdi, convinti che un poliziotto che fuma sigarette e fa uso anche di canne non sia adatto ad un pubblico per famiglie

Milan, vi racconto il potere dei baciNel nuovo romanzo ‘Due milioni di baci’

19 settembre 201912:05

– ALESSANDRO MILAN, DUE MILIONI DI BACI (DEAPLANETA, PP 332, EURO 17). Il potere salvifico dei baci. Ce lo fa vivere Alessandro Milan nel suo nuovo romanzo ‘Due milioni di baci’ che arriva in libreria per DeA Planeta dopo ‘Mi vivi dentro’, la storia di amore e resilienza con cui ha conquistato oltre 60 mila lettori.
In quel suo primo libro aveva raccontato come attraversare la sofferenza e il dolore della morte per cancro, l’11 dicembre 2016, della moglie Francesca Del Rosso, chiamata dagli amici Wondy per la sua allegria e energia esplosiva, senza farsi travolgere. Ora da voce alla quotidianità di un padre che deve crescere da solo un figlio e una figlia quasi adolescenti e di un uomo, lui, che a 48 anni è ancora figlio di una mamma che per la prima volta ha bisogno di lui. “Ho voluto raccontare come si può ripartire, che un po’ era anche il tema del primo libro. Quando hai un lutto ti fermi o riparti per reazione. Poi c’è una fase in cui devi riappropriarti della vita come scelta. Voglio raccontare che c’è una via, un sentiero. Il dolore, la ripresa, una strada c’è per me, per i miei figli, nel ricordo di Francesca” racconta Milan che da vent’anni lavora come giornalista a Radio24 ed è presidente dell’Associazione ‘Wondy sono io’ impegnata nella diffusione della cultura della resilienza. “Ho voluto riunire la mia vita da figlio e da padre e attraversarla e ho capito che la punteggiatura di tutto è il bacio. Tutte le nostre vite e la mia, andando a ritroso, sono costellate dall’importanza dei baci, dati, perduti, mancati, materni, avvolgenti. Dai baci che non potrai più dare e da quelli che dai ai tuoi figli come viatico per la serenità, se non la felicità. Finchè ho saputo dare i baci ho vissuto, quando li ho perduti mi sono inabissato” spiega lo scrittore. E da qui è nato il ‘gioco della conta dei baci’. “Non è solo un gioco, più conto quei baci, più vivo con l’obiettivo e la speranza di arrivare a due milioni”, dice.
I capitoli del romanzo rimandano invece ai colori, ai sapori, ai cibi che ci ricordano la nostra infanzia. “E’ come raccontare il romanzo della nostra vita attraverso quelli che sono diventati per noi dei simboli che ci accompagnano per sempre.
Per me è la panna montata dell’infanzia”.
Grande importanza nel libro e nella vita di Milan hanno gli amici: “il vero lascito morale di Francesca sono gli amici, il coraggio di chiedere aiuto quando ne ho bisogno, io che sono sempre stato un orso. Invece ho capito che si da e si riceve. Da solo non ce la farei” sottolinea. Nel romanzo infatti ci sono le chat degli amici e rappresentano proprio, come dice Milan, “interludi di respiro. E’ fondamentale, decisivo”.
Padre che presto dovrà confrontarsi con i turbamenti dell’adolescenza, Milan racconta di “aver cambiato un po’ l’approccio alla vita. Francesca mi ha insegnato a essere solare, a non rimandare mai a domani, a portare avanti i progetti, a sorridere. Ho capito che vivere così è meglio e mi sforzo di farlo”.
All’origine di ‘Due milioni di baci’ c’è però una domanda cruciale. Ma “secondo te, per un bambino della mia età, è meglio se muore la mamma o il papà?” chiede esitando il figlio Mattia al padre mentre stanno in macchina fermi al semaforo. “E’ nata da qui l’esplorazione. Quella domanda è un pugno nello stomaco ma conosciamo la bella genuinità di Mattia. Adesso che ho attraversato la prima fase del lutto devo prendere per mano i miei ragazzi e camminare. Senza di loro sarebbe stato più complicato. I figli sono portatori di responsabilità, preoccupazioni. Sappiamo che la vita è anche dolore e sofferenza però è uno straordinario romanzo di cui i figli sono le pagine più entusiasmanti” spiega Milan. ‘Due milioni di baci’ è davvero “il libro della rinascita. Il dolore si sedimenta dentro di te, va sempre più in profondità.
Diventa parte di te però è sempre più radicato e per tirarlo fuori bisogna scavare”. Già è ripartito il dialogo con i lettori che gli scrivono su facebook: “comincerò anche io a dare più baci ai miei figli”. E presto – annuncia Milan – “partirà un progetto con un comune in provincia di Milano, a cui tengo molto, che coinvolgerà la compagnia teatrale Alma Rosé per insegnare la resilienza ai bambini delle scuole materne” mentre al Premio Wondy Sono io’ di cui nell’edizione 2020 è presidente Massimo Gramellini, sono arrivate una sessantina di opere.

Le anime di Durer a BagnacavalloRicco percorso espositivo con oltre 120 opere grafiche

RAVENNA19 settembre 201911:01

– Dopo Francisco Goya e Max Klinger, prosegue con Albrecht Durer il filone espositivo promosso dal Museo civico di Bagnacavallo (Ravenna) sui più importanti artisti internazionali che hanno saputo esprimere la loro grandezza attraverso l’incisione. Dal 21 settembre al 19 gennaio saranno esposte oltre 120 opere grafiche tra cui alcuni capolavori dell’artista come il ciclo dell’Apocalisse, il Sant’Eustachio, il San Girolamo nello studio e il Cavaliere, la morte e il diavolo.
La mostra – ‘Il privilegio dell’inquietudine’ – avrà il punto focale in un’opera enigmatica, la Melanconia, che cela un autoritratto spirituale dell’artista, giunto alla presa di coscienza che un approccio razionale all’arte e al mondo non può che dare risposte insufficienti. L’esposizione è un invito ad incontrare le diverse anime di Durer uomo e artista, padre nobile del pensiero grafico che ha saputo innalzare il disegno e l’incisione ad espressione artistica non più ancella della pittura ma pienamente libera e autonoma.

Icona degli anni ’60, Twiggy compie 70 anniModella, attrice, stilista, l’inglese Lesley Hornby in arte Twiggy, è anche insignita del titolo di “Dama” dalla Regina d’Inghilterra

19 settembre 201911:34

Dama dell’Ordine dell’Impero Britannico. Icona della moda degli anni ’60 e della “Swinging London”. Musa ispiratrice di artisti come Andy Warhol e di fotografi come Richard Avedon. Lesley Hornby, in arte Twiggy o meglio Twiggy Lawson, è tutto questo e anche molto altro. La top model della metà degli anni ’60 compie oggi 70 anni e il mondo la ricorda ancora come la ragazzina che ha reso la minigonna di Mary Quant famosa nel mondo. Celebre per la sua magrezza, Twiggy, che in inglese significa appunto “ramoscello”, rivoluziona l’immagine della donna con le sue gambe lunghissime, i suoi grandi occhi chiari accentuati da un make up che ne risalta le ciglia e la sua apparente fragilità di adolescente.Nata il 19 settembre del 1949, a 15 anni abbandona la scuola del sobborgo di Londra dove vive e comincia a lavorare presso un negozio di parrucchiera. Qui viene scoperta da Justin de Villeneuve (nome d’arte di Nigel Jonathan Davies) anche lui parrucchiere che la lancia nel mondo della moda facendola diventare un vero punto di riferimento della “Swinging London” cioè delle nuove tendenze culturali che si stanno affermando in quel periodo in Gran Bretagna. Ma la svolta per la ragazza che diventerà una delle top model più pagate del mondo arriva nel 1966 quando, ad appena 17 anni, il Daily Express la elegge “Volto dell’anno”, indicando il suo taglio di capelli “alla maschietta” un sinonimo di sfrontata eleganza.
Oltre a conquistare il mondo della moda, Twiggy si dedica a lungo anche al cinema. Celebre, tra le altre, è la sua apparizione nel film cult “The Blues Brothers” dove interpreta la giovane donna che, abbandonata sull’altare da John Belushi, cerca di vendicarsi.
Viaggia in tutto il mondo e negli Stati Uniti viene accolta come una vera pop star. Le sue foto in minigonna ispirano milioni di donne tanto che l’accessorio inventato da Mary Quant è ancora adesso un “must” nell’armadio delle adolescenti. La storia di Twiggy, modella dall’aspetto infantile e allo stesso tempo ribelle, è legata infatti a doppio filo a quella della minigonna. È lei che la lancia ed è lei che la fa diventare un simbolo per molte generazioni.
Si ispira a Twiggy anche la Mattel che le dedica una nuova Barbie sempre esile e alta ma con i capelli biondi a caschetto, proprio come quelli della modella inglese. L’ingresso nel cinema lo fa negli anni ’70. Celebre anche la sua interpretazione in “The Boy Friend”, musical di Ken Russell (1971) in cui Twiggy canta. Nel 1977 si sposa. Il marito è un attore, Michael Witney. Dal loro matrimonio nasce Carly Witney che diventerà un’apprezzata animatrice di cartoon e una stilista insieme alla madre. Michael Witney però muore nel 1983 per un attacco di cuore. Twiggy si risposa 5 anni più tardi con un altro attore, Leigh Lawson, che adotta Carly.
Nel 1988 fa parte anche del cast di “Madame Sousatzka”, con Shirley MacLaine. Mentre, nel 1983, aveva debuttato a Broadway con “My One and Only”, ottenendo una nomination ai Toni Award. Poi arriva l’era di Twiggy America’s Next Top Model. Appare moltre volte in Tv, da ospite e conduttrice e viene scelta da Tyra Banks come giudice di uno dei programmi di moda più popolari negli Stati Uniti: America’s Next Top Model. In seguito Twiggy fa da testimonial per varie case di moda e per alcuni prodotti di bellezza.  Scrive un libro, “A Life in Photographs” che viene pubblicato nel 2009.
Twiggy è ora una splendida settantenne, paladina dei diritti degli animali e impegnata da anni nella raccolta dei fondi per la ricerca contro il cancro al seno. Quest’anno riceve dalla Regina d’Inghilterra il prestigioso riconoscimento di “Dama dell’Ordine dell’Impero Britannico”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Gemitaiz & MadMan, era arrivato il momento di tornare
Esce Scatola nera, terzo album a quattro mani. A marzo i palasport

19 settembre 201920:15

“Cinque anni senza Gemitaiz & MadMan sono tanti, era il momento giusto di tornare, avevamo tante cose da dire. Si sentiva la nostra mancanza”. Il power duo del rap italiano, forte dei successi degli ultimi lavori da solisti ma allo stesso tempo capace di completarsi come pochi in coppia (“insieme ci prendiamo una pausa da noi stessi, è una sorta di spin off”), è pronto a sbancare con il nuovo album in uscita il 20 settembre, dal titolo ‘Scatola nera’ (Tanta Roba Label/Island/Universal Music).
Il terzo lavoro in studio del progetto a due, scritto, prodotto e registrato tra Los Angeles, Roma e la Puglia, dopo ‘Detto, Fatto.’ del 2012 e ‘Kepler’ del 2014. “Il terzo ufficiale – tengono a precisare i due artisti trentunenni, legati da un’amicizia che dura ormai da 15 anni -, ma tra featuring e collaborazioni, sono molti di più. Non esiste che uno dei due faccia un disco senza che l’altro partecipi”. La loro – raccontano – non è una collaborazione che nasce a tavolino. “E’ tutto molto spontaneo. Del resto non potrebbe che essere così, sentendoci praticamente tutti i giorni”. Carriera solista e quella in duo procedono di pari passo, linfa vitale una per l’altra. “Siamo come la maionese – scherza MadMan -.
Buona sia da sola che in accompagnamento”. ‘Scatola Nera’ ha coinvolto anche molti amici e colleghi: da Salmo a Marracash e Guè Pequeno, passando per Tha Supreme e Priestess. “Ma i veri pezzi forti – sottolineano Gemitaiz e MadMan – sono quelli che non ti aspetti, quelli con Giorgia e con Mahmood, in un confronto che va al di là di generi e generazioni”. Giorgia duetta nel brano che dà il titolo all’album. “Non abbiamo avuto necessità di convincerla. E’ stata lei a farci arrivare un apprezzamento per il nostro lavoro e così abbiamo pensato di coinvolgerla. La traccia c’era già, gliel’abbiamo proposta e lei non ci ha pensato due volte. E’ il suo primo featuring con dei rapper. E ne siamo orgogliosi”, dice Gemitaiz. Mentre su Mahmood (nel brano Karate), arrivano i complimenti di MadMam: “E’ un artista trasversale, tra i più talentuosi in questo momento”. I due brani, ne è convinto il duo, saranno anche il modo per entrare in contatto con chi non frequenta normalmente l’hip hop. “Grazie a sonorità più familiari”. Tra i titoli presenti nell’album ne spunta anche uno che potrebbe far pensare a un omaggio ai Red Hot Chili Peppers: Californication. “Più che un tributo è l’immaginario che suscita quel brano. Eravamo a Los Angeles e le sensazioni che ci rimandava hanno ispirato il brano”, spiega Gemitaiz che poi rimanda al mittente qualunque accusa di istigazione all’uso di droghe nei testi. “La musica equivale a libertà di espressione.
Non faccio musica pensando a chi mi ascolta. La musica è arte, e l’arte dovrebbe essere libera e non vincolata”.
A marzo, ad attendere i due rapper, ci sono i palasport di Roma e Milano (il 13 e il 20 marzo), con tanti ospiti: “un traguardo fondamentale. Perché l’obiettivo è fare sempre meglio”.

I due Foscari inaugura il Festival VerdiA Parma, in scena anche Aida, Luisa Miller e Nabucco

PARMA19 settembre 201911:45

– I due Foscari, opera giovanile, la sesta, di Giuseppe Verdi, aprirà il 26 settembre alle 20 al Teatro Regio di Parma la 19/a edizione del Festival Verdi. Nei giorni successivi, 27, 28 e 29, gli allestimenti di Aida (al Teatro Verdi di Busseto), Luisa Miller (nella chiesa di San Francesco del Prato) e Nabucco (nuovamente al Regio) con repliche nei tre week-end successivi.
I due Foscari, la prima al Teatro Argentina di Roma nel 1844, si compone di tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, ispirato all’opera teatrale omonima di Lord Byron. Il Festival diretto da Annamaria Meo ha chiamato per i ruoli principali un quartetto di voci formato dal baritono Vladimir Stoyanov (Francesco Foscari), dal tenore Stefan Pop (Jacopo Foscari), dalla soprano Maria Katzarava (Lucrezia Contarini) e dal basso Giacomo Prestia (Jacopo Loredano). Sul podio Paolo Arrivabeni, alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio, dirige la partitura nell’edizione critica di Andreas Giger.

X Factor, il secondo appuntamento con le selezioniOspite della serata Anastasio

20 settembre 201910:17

Dopo il debutto della nuova giuria composta da Mara Maionchi, Malika Ayane, Samuel e Sfera Ebbasta, appuntamento alle 21.15 su Sky con la seconda puntata di audizioni dal Pala Alpitour di Torino. Obiettivo: trovare i nuovi 12 talenti, protagonisti di X Factor 2019.Dal backstage Alessandro Cattelan, creative producer del talent prodotto da Fremantle, sostiene i concorrenti che si apprestano a salire sul palco e li accoglie a fine esibizione per commentare le loro performance.Ospite della serata il rapper Anastasio. Il vincitore della scorsa edizione si ritrova sul palco che lo ha scoperto davanti al suo giudice e mentore Mara Maionchi. Nel corso delle audizioni cominciano ad affiorare il carattere e i gusti dei giudici con personalità e formazioni differenti, che si ritrovano non sempre concordi nella formulazione del giudizio verso i concorrenti. L’esito di ogni esibizione è legato ad almeno 3 sì per accedere alla fase successiva, sono invece necessari 4 sì per andare direttamente al bootcamp.Il secondo appuntamento con X Factor è su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go – su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea – e in streaming su NOW TV; il venerdì, in prima serata, in chiaro su TV8. E anche in questa seconda parte di Auditions non mancano le storie personali dei vari interpreti: un parà innamorato della musica che decide di lasciare l’esercito per iscriversi a Medicina, una giovanissima arpista, l’interpretazione di ‘Your song’ piano e voce che un concorrente dedica al padre. Presenti anche band dal sapore internazionale e delle vere rivelazioni tra i giovanissimi.

Buon compleanno Sophia, su Sky omaggioCompie 85 anni, in tv film, documentari e speciali

19 settembre 201912:56

– Il prossimo 20 settembre Sophia Loren spegnerà 85 candeline e Sky Cinema Collection, per l’occasione, propone, da venerdì 20 a venerdì 27 settembre, la programmazione dedicata “Buon Compleanno Sophia”, una selezione di film – tutti disponibili anche on demand – per celebrare l’attrice italiana di fama mondiale, che durante la sua lunga e strabiliante carriera ha ottenuto 2 Oscar e 5 Golden Globe, tra cui quelli alla carriera, e poi 1 Grammy Award, la Coppa Volpi a Venezia, il Prix d’interprétation féminine a Cannes, un Bafta, 10 David di Donatello e 3 Nastri d’argento, l’Orso d’oro e il Leone d’oro alla carriera. Sky, inoltre, arricchisce l’omaggio a Sophia Loren con una programmazione speciale su Sky Arte: venerdì 20 settembre alle 21.15 Sky Arte (canale 120 e 400 di Sky) trasmette in prima visione TV “Sophia Loren – L’inclassificabile”, un documentario che ripercorre i successi che l’hanno resa un mito intramontabile e inclassificabile del cinema mondiale.

Festival delle Idee, aprono Avati e BoniDa 24-27 ottobre a Mestre, annunciati i primi ospiti

19 settembre 201913:29

– Pupi Avati, Alessio Boni con Marcello Prayer, Gioele Dix, Piergiorgio Odifreddi: sono tra gli ospiti che apriranno la prima edizione del ‘Festival delle idee-‘900 il grande secolo delle innovazioni’ che si svolgerà dal 24 al 27 ottobre 2019 all’M9 – Museo del ‘900 di Mestre. Tra i primi nomi, annunciati oggi, del nuovo Festival anche Mogol, l’astronauta Paolo Nespoli e la scrittrice Premio Strega Melania Mazzucco. Il nuovo Festival, sostenuto da Regione del Veneto, ideato da Marilisa Capuano per l’Associazione Futuro delle Idee, in co-organizzazione con Fondazione di Venezia e M9 e con il patrocinio del Comune di Venezia, cercherà di raccontare il rapporto tra innovazione e memoria, tradizione e cambiamento con protagonisti della cultura, scienza, sport e dell’imprenditoria.
Nel giorno d’apertura presenti anche gli imprenditori Enrico Zoppas e Arturo Cardelus. Aperto ad ogni tipo di pubblico è a ingresso gratuito su prenotazione dal 24 settembre, sul sito http://www.festivalidee.it

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Sogno e magia, mostra Chagall a Bologna
Dipinti, disegni, acquerelli e incisioni da collezioni private

BOLOGNA19 settembre 201913:31

– Sono 160 le opere di Marc Chagall (1887-1985), tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni provenienti da collezioni private, di difficile accesso per il grande pubblico, in mostra dal 20 settembre all’1 marzo a Palazzo Albergati di Bologna in ‘Sogno e magia’.
L’esposizione, patrocinata dal Comune di Bologna e organizzata dal Gruppo Arthemisia, racconta l’originale lingua poetica del pittore russo di origine ebraica, naturalizzato francese: la cultura ebraica, russa e occidentale, il suo amore per la letteratura, il suo profondo credo religioso, il puro concetto di Amore e quello di tradizione, il sentimento per la sua amata moglie Bella.
La mostra si divide in 5 sezioni su temi cari a Chagall: Infanzia e tradizione russa; Sogni e fiabe; Il mondo sacro, la Bibbia; Un pittore con le ali da poeta; L’amore sfida la forza di gravità. Nelle opere coesistono ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, religione ed esodo, un immaginario onirico in cui è difficile discernere il confine tra realtà e sogno.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Documentario su Zucchero a ‘Seeyousound’Festival cinema a tematica musicale dal 29 settembre a Bologna

BOLOGNA19 settembre 201913:31

– Sarà Bologna ad ospitare l’anteprima assoluta di ‘Zucchero: nudo e crudo’, documentario del regista Vittorio Bongiorno che ha seguito il bluesman emiliano nella serie di 22 concerti con i quali, tra il 2016 e il 2017, portò all’Arena di Verona il nuovo disco ‘Black Cat’.
Il documentario, che fa parte di ‘Wanted’ (The best collection), cofanetto con il meglio di oltre 30 anni di musica di Zucchero, sarà presentato il 30 settembre al cinema Medica Palace tra le pellicole selezionate per ‘Seeyousound’, primo Festival in Italia dedicato al cinema a tematica musicale, che sbarca per la prima volta a Bologna dal 29 settembre al 2 ottobre. Nato nel 2015 a Torino, dove si svolge l’edizione principale, dal 2018 il progetto è diventato itinerante, toccando Pisa, Lecce e Palermo.
A ‘Seeyousound’ sarà inoltre presentato l’1 ottobre – per la prima volta in Italia – ‘Punk!’, prodotto da Iggy Pop insieme a John Varvatos, icona nel mondo della moda: la docuserie in quattro episodi sarà trasmessa da Sky Arte Italia.

Raznovich torna con la sfida per Il borgo più belloDal 22 settembre su Rai3 in prime time, con Daverio e Odifreddi

20 settembre 201909:49

Sessanta piccoli gioielli, quattro serate “eliminatorie” e una finalissima per decretare il vincitore. Il voto online deciderà i 20 finalisti – uno per regione – che accederanno all’ultima serata. Ma nel gran galà finale a decidere saranno il televoto e la giuria di esperti.
Camila Raznovich torna a guidare i telespettatori di Rai3 in un singolare viaggio nel Paese dei piccoli centri, da nord a sud, passando per il cuore d’Italia e le sue isole. Con lei straordinari compagni di viaggio come lo storico dell’arte Philippe Daverio e il matematico Piergiorgio Odifreddi. Da domenica 22 settembre, alle 21.25 su Rai3, riparte “Il borgo dei borghi – La grande sfida” per eleggere quello più bello d’Italia. Il programma è stato presentato a Viale Mazzini dal direttore di rete Stefano Coletta che ha definito Raznovich “una conduttrice che rappresenta la contemporaneità, che non ha mai pregiudizi di fronte a quello che osserva. Ho molto lottato affinché restasse un volto importante della rete. Al Kilimangiaro (che ritorna guidato sempre da Camila), con una concorrenza agguerrita, siamo arrivati ad ascolti a due cifre. Dal punto di vista tecnico, Camila è una bestia da diretta, non ho mai visto una capacità di gestire, una ritmica come la sua”.
Raznovich da parte sua ammette: “La curiosità è quella che mi fa girare i borghi da sei edizioni e che mi fa imparare, stupire e commuovere. Ebbene sì, mi sono commossa alle lacrime! Ad esempio – e ci sono i testimoni – io che sono atea convinta, figlia di culture diverse – quando mi sono ritrovata in uno degli eremi eretti da san Francesco, un luogo potente, carico di spiritualità, sono sincera ho provato una forte emozione. Spero – aggiunge – di riuscire a veicolare tramite questo programma una curiosità dettata da un'”ignoranza” avendo vissuto anche in tanti luogi all’etero e non solo in italia,  che non è mai nascosta. Per me, il Borgo dei borghi è la fortuna di poter conoscere luoghi che altrimenti non avrei potuto conoscere.
Quest’edizione sarà composta da cinque puntate. La giuria sarà presieduta da Philippe Daverio e sarà una grande sorpresa quest’anno”.
Un itinerario attraverso angoli d’Italia che custodiscono patrimoni inestimabili: dalle Langhe al Salento, dalle Marche al cuore della penisola. Nella prima serata, oltre alla presentazione dei borghi in gara, Camila Raznovich e Philippe Daverio saranno tra Umbria e Toscana. Un percorso da Isola Maggiore del Trasimeno a Città di Castello fino a San Sepolcro per ammirare, tra l’altro, gli affreschi di Piero della Francesca e le opere di Alberto Burri.
In ognuna delle quattro puntate eliminatorie si conosceranno quindici dei sessanta borghi in gara. Solo 20 arriveranno in finale grazie ai voti che stanno pervenendo in queste ore sul sito del programma. Questi i borghi in gara. Sardegna: San Teodoro, Atzara, Castelsardo. Lombardia: Tremosine, Bienno, San Benedetto Po. Calabria: Fiumefreddo Bruzio, Bova, Rocca Imperiale. Sicilia: Palazzolo Acreide, Castelmola, Gangi. Lazio: San Felice Circeo, Caprarola, Vitorchiano. Piemonte: Cella Monte, Vogogna, Monforte D’Alba. Molise: Pesche, Ferrazzano, Bagnoli del Trigno. Marche: Moresco, Gradara, Montecosaro. Liguria: Noli, Laigueglia, Brugnato. Campania: Sant’Angelo dei Lombardi, Montesarchio, Castellabate. Emilia-Romagna: Verucchio, Bobbio, Vigoleno. Puglia: Bovino, Maruggio, Sternatia. Trentino-Alto Adige: Chiusa, Gais, Tassullo. Valle d’Aosta: Chamois, Fenis, Gressoney-Saint-Jean. Veneto: Fratta Polesine, Borghetto di Valeggio, San Giorgio di Valpolicella. Friuli-Venezia Giulia: Strassoldo, Sesto al Reghena, Toppo. Abruzzo: Caramanico Terme, Castel del Monte, Pescocostanzo.
Toscana: Barga, Castiglione di Garfagnana, Cetona. Umbria: Bettona, Panicale, Lugnano in Teverina. Basilicata: Castelmezzano, Rotondella, Brindisi di Montagna.

Il Teatro India compie 20 anniLa sua storia da Martone a Barberio Corsetti

19 settembre 201914:25

– Grande festa e notte bianca con teatro, musica, cinema e tante iniziative tra il 21 e il 22 settembre per i 20 anni del Teatro India, situato a Roma nella cittadella dell’ex fabbrica Mira Lanza, un grande insediamento industriale sulle rive del Tevere.
“Gli abbiamo dato il nome di India perché richiama con immediatezza la sede storica dell’Argentina, l’India di Colombo, e ne è agli antipodi anche in quanto sala settecentesca all’italiana e spazio moderno e mutevole, così da rinforzare l’identità del Teatro di Roma” spiegò il 6 settembre 1999 Mario Martone, allora direttore dello Stabile romano. Da allora questo spazio ha passato momenti gloriosi crisi, chiusure e ristrutturazioni, con riapertura recente, sotto la direzione di Antonio Calbi, e ha in programma ulteriori interventi per una migliore abitabilità e capacità di accoglienza, in vista anche del progetto ‘Oceano indiano’ dell’attuale direzione, Giorgio Barberio Corsetti e Francesca Corona, che prevede il lavoro di cinque artisti in residenza.

Akram Khan, forza e bellezza di XenosEccezionale assolo del grande attore-ballerino anglo-indiano

19 settembre 201920:22

– Un’ovazione interminabile ha richiamato Akram Khan più e più volte al termine del suo assolo ‘Xenos’ al teatro Argentina, secondo appuntamento d’apertura del RomaEuropa Festival, a sottolineare la forza coinvolgente e stilistica, la bellezza conturbante dello spettacolo, che il 45enne danzatore e coreografo anglo-indiano regge da solo per oltre un’ora, col supporto di un gruppo di musicisti che mettono assieme voce, violino, sassofono e strumenti indiani, creando un suono di bella potenza e suggestione inquietante sulle note composte da Vincenzo Lamagna.
“All’origine del mio progetto c’era il mito di Prometeo, ma poi in occasione del centenario ci siamo ritrovati a riflettere sulla prima guerra mondiale e sull’apporto attivo che diedero per la vittoria i soldati delle colonie, come gli indiani Sepoy.
Allora pian piano il corpo di Prometeo, incatenato a sottoposto a atroci sofferenze, è diventato il corpo del soldato e assieme una metafora della colonizzazione”, ha spiegato Khan.

Marisa Merz, poesia e rigoreA Lugano indagine intima sul volto in un ampio nucleo di lavori

LUGANO19 settembre 201914:43

– L’indagine intima su volti trasfigurati e figure oniriche, quasi sconosciute, tra colori sfumati e occhi magnetici. La geometria celebrata, inseguita ma sempre reinterpretata, in un continuo operare che mescola suggestioni, energie e materiali diversi. Oscilla tra poesia e rigore la mostra di Marisa Merz a Lugano dal 22 settembre al 12 gennaio negli spazi della Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, parte del circuito museale del Museo d’Arte della Svizzera Italiana (MASI Lugano). Già dal titolo – “Geometrie sconnesse palpiti geometrici” (una frase autografa dell’artista, appuntata sulla parete della sua casa-studio) – si inizia a percepire la complessità di un progetto, curato da Beatrice Merz e sviluppato con la collaborazione della Fondazione Merz, a cui la stessa Marisa ha lavorato poco prima della morte, il 19 luglio scorso.
Nel percorso ampia è la selezione di lavori, alcuni inediti, tra cui disegni, sculture in argilla cruda, tessiture di filo di rame e di nylon e oggetti trasformati in cera.

Francoise Sagan, esce romanzo inedito a 15 anni dalla morteA ritrovare il dattiloscritto, incompleto, è stato il figlio

PARIGI20 settembre 201909:49

Era nell’aria da settimane, ma il segreto è rimasto inviolabile: l’opera segreta, incompiuta, di un celebre autore scomparso sarebbe stata pubblicata questo autunno. In pochi pensavano si trattasse di Francoise Sagan, la grande scrittrice morta 15 anni fa e chei Le Monde, dedicandole la prima pagina, saluta con un “Rebonjour”, strizzata d’occhio all’indimenticabile “Bonjour tristesse”.
“E’ proprio Sagan” è il commento della maggior parte dei critici e degli appassionati, che nelle pagine di “Le quatre coins du coeur” (I quattro angoli del cuore), ritrovano gli accenti, le atmosfere e i personaggi della grande scrittrice. A ritrovare il dattiloscritto è stato il figlio Denis Westhoff, a fare il “colpaccio” la casa editrice Plon, che ha già messo in circolazione oltre 70.000 copie dell’opera.
Anche la storia, piena di luci ed ombre, reminiscenze e ricordi che rivivono, sembra uscire dalle pagine dei libri più popolari di Francoise Sagan: è la vicenda di Ludovic, figlio di un industriale di provincia che appare lanciatissimo nella vita quando scampa, per un pelo, a un terribile incidente stradale (proprio come accadde nel 1957 alla Sagan). La moglie Marie-Laure, una donna disegnata come superficiale e amante delle apparenze, non vuole più saperne. Ma sua madre Fanny, suocera di Ludovic, vedova, comincia a considerare il genero sotto una luce nuova e piena di interesse.
Nella prefazione, il figlio spiega il ritrovamento e il lavoro che ha deciso di fare sull’opera, che gli è arrivata fra le mani dattiloscritta e in molte parti incompleta, lacerata o incomprensibile. Il tutto complicato da una successione difficile e oggetto di battaglia fra gli aventi diritto. Il romanzo gli sarebbe arrivato, racconta Denis, in una “rilegatura in plastica”, con una scrittura “a tratti confusa, debole, priva di certe parole, a volte di passaggi interi, insomma incompiuto”. Quindi “impubblicabile”, come gli confermano diversi editori.
Lunga, racconta il figlio, è stata la riflessione sull’opportunità di lavorare per lui su quel testo della madre.
All’inizio rifiutava, poi la decisione: “mi sono messo al lavoro facendo le correzioni che mi sembravano necessarie e stando attento a non toccare nulla dello stile, né del tono del romanzo”. “Ma non ho scritto niente – ha spiegato oggi ai microfoni di France Inter – c’erano dei passaggi in cui mancavano delle parole, ho riempito soltanto delle caselle.
Alcuni paragrafi erano spostati. Del testo non ho cambiato nulla. E’ soltanto il suo testo, quello di mia madre”.

Dagli scarti va in scena ‘La Luna’Napoli, da 24/9 il nuovo spettacolo del regista Davide Iodice

NAPOLI19 settembre 201916:15

– I rifiuti e gli scarti, oggetti e storie di tragedie personali ma anche collettive costituiscono la materia de “La Luna”, nuovo spettacolo del regista Davide Iodice che debutta martedì 24 settembre (repliche fino a domenica 29) a Palazzo Fondi, ad inaugurare la stagione dei Teatri Associati di Napoli. In scena Iodice sintetizza un viaggio nel dolore di una comunità intera che egli stesso ha chiamato ad esprimersi nella costruzione di questo lavoro. Nei due anni che hanno preceduto l’allestimento dello spettacolo, il regista napoletano ha invitato i suoi concittadini a portare nel corso di vari laboratori teatrali realizzati ciò di cui volevano disfarsi. “Il risultato – sottolinea Iodice – è stato sorprendente. Hanno consegnato nelle mie mani circa 250 reperti, tra cui, ad esempio, la notifica di una morte, i messaggi lasciati prima di un addio irreversibile, denunce di abusi inconfessati per tutta una vita, abiti per il funerale di un padre, quelli di un matrimonio finito”.

LP,1 mld streaming per album Lost on youIl 27 settembre esce il nuovo singolo Shaken

19 settembre 201917:12

– Un miliardo di streaming globali. E’ il traguardo tagliato e superato dalla cantautrice statunitense di origini italiane LP con l’album Lost on you, già disco di platino. Solo pochi giorni fa, LP aveva conquistato premio RTL 102.5 Power Hits Estate 2019 – PMI, il singolo indipendente più suonato dalle radio italiane dell’Estate 2019 con il brano “Girls Go Wild”. Il 27 settembre uscirà il nuovo singolo “Shaken”, (Energy/Believe), terzo estratto dal disco Heart to mouth, il cui videoclip è stato realizzato da una fan dell’artista. “Mi sento super connessa con i fan e cerco di rispondere a tutti i commenti via social che posso, e osservare le loro manifestazioni artistiche – ha detto l’artista -. Per me è una cosa importante. Mi sento in simbiosi con la mia fan Maayan Priva che ha realizzato da prima una serie di brevi video e ora un intero videoclip”.

Roberto Colombo,nuovo disco dopo 40 anniL’8 novembre esce “La musica del buonumore”, sintesi di 45 anni

19 settembre 201917:23

– Esce l’8 novembre “La musica del buonumore” (Libera/Artist First), il nuovo disco del produttore e tastierista Roberto Colombo, già al fianco di Antonella Ruggiero e di molti protagonisti della musica italiana come Fabrizio De André, Pfm e Matia Bazar.
A più quarant’anni dagli lp “Sfogatevi Bestie” e “Botte da orbi”, Colombo torna con un progetto strumentale composto da tre dischi che prendono forma dai diversi mondi in cui si è cimentato.
“La musica del buonumore è un cofanetto di tre dischi composto dalla fusione di varie esperienze musicali attraverso le quali sono passato in 45 anni di attività all’interno della musica professionale, in qualità di tastierista, arrangiatore, produttore e compositore”, commenta Roberto Colombo.

Wopart, carta all’origine della bellezzaA Lugano trionfo di maestri e nuovi talenti in 7mila mq

LUGANO19 settembre 201917:48

– Chiunque pensi che la carta sia ormai fuori moda o destinata a un inesorabile declino dovrebbe visitare la quarta edizione di WopArt – Work on Paper Fair, la fiera internazionale dedicata alle opere realizzate su supporti cartacei fondata da Paolo Manazza, in programma a Lugano dal 19 al 22 settembre. In questa fiera maestosa – 7mila mq di superficie espositiva, un vero paradiso per gli appassionati – si può comprendere e toccare con mano quanto la carta e il disegno siano all’origine della bellezza e dell’espressione artistica. Mentre si cammina i richiami per gli occhi si moltiplicano, con il susseguirsi di migliaia di opere diversissime per stili, tecniche ed epoche, in un tripudio di colori e forme che fa davvero girare la testa. Nel percorso è impossibile annoiarsi, perché spregiudicati artisti esordienti e nomi della tradizione noti ma magari non notissimi si affiancano a un elenco lunghissimo di giganti dell’arte, come Picasso, Warhol, Hiroshige, de Chirico, Balla, Dürer e Bruegel.

Pereira, Mehta al Maggio, speriamo Muti”Faremo concorrenza ai festival internazionali”

FIRENZE19 settembre 201919:49

L’Otello diretto dal maestro Zubin Mehta il 10 maggio e contatti con il maestro Riccardo Muti che “ha detto che vorrebbe lavorare con Firenze in futuro. Vedremo cosa verrà fuori quando avremo tempo per discutere”, certo “il Maggio fiorentino farà concorrenza ai festival internazionali”.
Lo ha detto Alexander Pereira, nuovo sovrintendente del Maggio Musicale fiorentino, parlando con la stampa insieme al sindaco di Firenze, Dario Nardella.
“Mehta lavorerà spesso a Firenze in futuro”, ha aggiunto Pereira spiegando che l’Otello – che avrebbe dovuto aprire il 29 aprile 2020 il prossimo festival fiorentino con la direzione di Fabio Luisi che però ha lasciato il Maggio – è stato spostato di 12 giorni per avere Mehta a dirigerlo. E un’altra opera potrebbe dare il via alla nuova stagione.

Portici di Carta, dedicato a CamilleriIl 5 e 6 ottobre, oltre 150 tra librai ed editori piemontesi

TORINO19 settembre 201918:08

– E’ dedicata allo scrittore Andrea Camilleri la tredicesima edizione di Portici di Carta, la libreria più lunga del mondo. Il 5 e 6 ottobre, 2 chilometri di librerie, oltre 150 tra librai, editori piemontesi e bouquinistes, incontri e dibattiti, grandi autori italiani e internazionali, laboratori per bambini, itinerari alla scoperta della città e passeggiate letterarie. I portici sono divisi in 20 tratti tematici che raggruppano in modo omogeneo le librerie e le case editrici a seconda delle specializzazioni.
L’apertura dell’edizione di Portici di carta 2019 è dedicata alla presentazione del progetto, sostenuto da Intesa Sanpaolo, Ripensare le Biblioteche civiche torinesi, finalizzato a rinnovare l’identità dell’intero Sistema bibliotecario. Ospiti di Portici di Carta due editori: Bompiani, che festeggia i suoi 90 anni con un evento speciale sabato 5 ottobre, alle 21 al Circolo dei lettori, e Terre di Mezzo che presenta il catalogo.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Ricci, il Conte 2 ci darà molte gioie
Torna Striscia, ‘satira aveva stancato, ora c’è grande fermento’

COLOGNO MONZESE (MILANO)19 settembre 201918:19

– “Il Conte 2? Ci darà molte gioie”. Così Antonio Ricci, l’ideatore di Striscia la notizia, il tg satirico di Canale 5, presentando la 32/a edizione, in onda da lunedì 23 settembre alle 20.35, disponibile anche sul Canale 105 di Sky.
“Del resto della satira adesso non possiamo fare a meno.
Prima ci siamo detti ‘ma no basta, hanno stancato sempre le stesse cose’ – ha aggiunto Ricci -. Invece adesso è un momento di grande fermento”.
Si parte con Ezio Greggio e Michelle Hunziker fino al 5 ottobre. Confermati gli inviati storici e le veline Sheila Gatta e Mikaela Neaze Silva per la terza stagione consecutiva. Durante la stagione debutteranno nuovi inviati e rubriche, tra le quali ‘I musei aggratis’, curata dal critico d’arte Philippe Daverio. Nuove anche alcune imitazioni come quelle di Valeria Graci che si calerà nei panni del ministro Paola De Micheli e della giovane Greta. Dario Ballantini farà ancora il premier Giuseppe Conte.

Paolo Icaro alla Gam, 50 opere a TorinoRacconta 55 anni del suo lavoro, dal 1964 al 2019

TORINO19 settembre 201919:15

– Una mostra antologica racconta, alla Gam di Torino, 55 anni del lavoro di Paolo Icaro, una delle più importanti figure dell’arte italiana degli ultimi decenni, dal 1964 al 2019, compendiati in una cinquantina di opere, alcune realizzate appositamente per la rassegna.
“L’esposizione propone una rilettura dell’opera di Icaro che intende mostrare la continuità e l’evoluzione del pensiero poetico dell’artista attraverso i decenni”, spiega la curatrice Elena Volpato. Il rapporto tra Icaro e la Gam è di vecchia data: l’artista entrò per la prima volta a far parte delle collezioni del museo più di cinquant’anni fa, nel 1967, con l’opera Bicilindrica, un cemento del 1965, acquisita con il nucleo di opere del Museo Sperimentale di Eugenio Battisti. In seguito, negli anni duemila, altre sei opere di rilevante valore storico sono giunte a rappresentare la stagione dei primi anni ottanta, grazie ai fondi della Città di Torino e della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Liam Gallagher, esce “Why Me? Why Not.”Secondo album dell’ex Oasis. A febbraio due date a Roma e Milano

19 settembre 201919:17

– Esce il 20 settembre “Why Me? Why Not.”, il secondo album di Liam Gallagher. “Volevo che questo mio secondo disco fosse superiore a quello precedente. Sarà un album migliore di As You Were e questo la dice lunga, perché è stato un disco epico, no?!”, ha detto l’ex Oasis. L’album è stato anticipato da 4 brani: Shockwave, The River, Once e One of us. La copertina di Why Me? Why Not.’ è un ritratto del fotografo Tom Beard.
Liam porterà il disco in giro per l’Europa con un tour di 23 date. Sarà in Italia il 15 febbraio 2020 a Roma (Palazzo dello Sport) e il 16 a Milano (Mediolanum Forum), mentre lo si potrà vedere live all’MTV unplugged che andrà in onda il 27 sia su MTV Music e MTV Italia.
L’album sarà disponibile in cd (standard e deluxe), vinile (standard e limited edition) e in digitale. E’ disponibile anche un pacchetto speciale che include una versione deluxe del disco, un vinile ‘sun yellow’ e un formato da 12″ con tre bonus track e una demo esclusiva.

Emporio Armani, moda leggera come l’ariaPantaloni in velluto leggerissimo e shorts. Domina il pastello

19 settembre 201919:33

– Leggera e luminosa, cangiante e impalpabile: sembra fatta d’aria la collezione Emporio Armani per la prossima estate. E Giorgio Armani non lo nega, anzi: “C’è voglia di aria, di attenzione alla natura, di non farsi prendere dal vortice della novità, che qualche volta può essere troppo intellettuale, altre volte troppo basic, altre un eccesso di eclettismo. Torniamo – è l’invito dello stilista – ad essere più normali, pensiamo agli uomini e alle donne che vivono intorno a noi”. Per il giorno i pantaloni di velluto froisse’ leggerissimo sono morbidi come quelli di una tuta e si portano con la giacchina opalescente di garza o nylon punteggiato di piccoli strass, mentre la maxi T-shirt si abbina ai bermuda e alle sneakers d’argento alte come cuissard, gli shorts sono doppiati da veli di organza e portati con top a fazzoletto di maglia metallica leggerissima. Tutto in colori pastello ma non leziosi, dal rosa cipria al verde bamboo.

Giordana Angi, 11/10 arriva nuovo album”Voglio essere tua”, 10 tracce di cui due in lingua francese

19 settembre 201920:49

– “Tutto questo è un sogno, un sogno che prende il nome di Voglio essere tua, il mio secondo disco.
Un secondo disco scritto tra i volti delle persone che ho incontrato quest’estate, un volto di un paesaggio italiano bellissimo, di un amore sbocciato e un profondo senso di gratitudine per tutto ciò che la vita mi sta continuando a dare”. Giordana Angi, seconda classificata nell’ultima edizione di Amici, racconta così il nuovo album in uscita l’11 ottobre, su etichetta Virgin Records (UMI).
Dopo l’ottimo esordio con l’album “CASA”, disco d’oro sia per il singolo che per l’album e presente per 8 settimane nella Top10 FIMI GFK dei dischi più venduti in Italia, Giordana torna così con un nuovo progetto di inediti.
Dieci tracce (di cui due in lingua francese) in cui l’artista scrive l’amore, affronta le difficoltà della vita, combatte la lontananza e la nostalgia dei sentimenti.

Guccini, esce il suo romanzo-ballata TralummescuroA Pordenonelegge il 21 settembre, un video in anteprima

20 settembre 201909:50

Tra gli ospiti più attesi a Pordenonelegge, Francesco Guccini sarà alla Festa del Libro con gli Autori, sabato 21 settembre al Teatro Verdi, con il suo nuovo libro ‘Tralummescuro’, una ballata per un paese al tramonto di cui è protagonista Pavana, il piccolo borgo tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia. Del libro, in cui gioca con le parole tra italiano e dialetto, parlerà con Alberto Bertoni.
Arrivato in libreria in questi giorni per Giunti, ‘Tralummescuro’ che rimanda a quel momento di passaggio tra la luce e la notte, è un libro di ricordi e malinconia, di persone e cose del tempo perduto, in un paese disabitato, dove i tetti delle case non fumano più. “Noi da queste parti abbiamo un nome per quest’ora, un’ora che è di tutti, un’ora che è pace e presagio. La chiamiamo tralummescuro: tra la luce e la notte” racconta Guccini. Per gentile concessione dell’editore Giunti anticipiamo un video, produzione IK, in cui Guccini racconta il mulino di famiglia.Guccini, 79 anni, che non ama la parola cantautore, nella narrativa ha esordito nel 1989 con Croniche Epafaniche, il primo di un trittico di romanzi autobiografici dei quali Tralummescuro è l’ideale compimento. Ma è anche autore di una serie di racconti e romanzi di grande successo scritti in coppia con Loriano Macchiavelli. La ventesima edizione di Pordenonelegge, inaugurata da Javier Cercas il 18 settembre, vedrà la partecipazione di oltre 600 ospiti e si concluderà il 22 settembre.

Lelouch, Trintignant-Aimee e un film-miracoloI migliori anni della nostra vita con due attori quasi 90enni

20 settembre 201911:28

– ‘Un uomo una donna’ molti anni dopo: Claude Lelouch ha riunito i protagonisti Jean Louis Trintignant e Anouk Aimee e li ha riportati, anzianissimi come sono ora sugli stessi luoghi del loro amore, di quell’iconico romantico film del 1966. E’ ‘I migliori anni della nostra vita’, che dopo la premiere fuori concorso al festival di Cannes è in sala dal 19 settembre con Europictures.Lelouch parla di un “incontro che sa di miracolo”: effettivamente ritrovare e avere disponibili i due protagonisti dell’epoca, 88 anni lui, 87 lei ben 53 anni dopo un po’ lo è davvero. “E’ la prima volta che accade nella storia del cinema una cosa così – ha detto fiero Lelouch, 81 anni, al suo 50/o film, alcuni dei quali decisamente nella storia del cinema. “Noi tre, io Jean Louis e Anouk siamo dei ‘sopravvissuti'”.’I migliori anni della nostra vita’ è un film sentimentale, romantico, nostalgico e gerontofilo: “Trovo che abbia un bellissimo messaggio. Quando Anouk e Jean Louis si guardano non c’e’ solo l’emozione ma la passione e la voglia di piacersi.C’e’ un grande tabu’ sociale su questo. Ci si invecchia e per la società non esisti più dal punto di vista dell’amore, invece i sentimenti ci sono sempre. Trovo che sia molto ipocrita ignorarlo”, ha raccontato Monica Bellucci, che interpreta nel film la figlia di Trintignant.”Un uomo una donna è un mio film di riferimento e quando ho saputo da un amico che Lelouch stava preparando questo ‘sequel’ ho chiesto di poter entrare nel progetto a tutti i costi. Sul set – ha detto l’attrice a Cannes – sono stati momenti magici tra me e Jean Louis. Sono la figlia che aiuta il padre, ormai in ospizio, a ricordargli la vita perché lui ha perso la memoria o fa finta di non averla”. “Al cuore del film c’è questo messaggio profondo e stupendo – ha aggiunto Bellucci – il tempo è passato ma niente si distrugge, i due si guardano con amore e sensualità e non deve importare se hanno rughe e volti segnati”.A chi lo definisce un film ‘crepuscolare, sulla morte, Lelouch ha risposto che al contrario “il rivedersi dei due protagonisti è qualcosa di solare, una forza del presente. Nel film si cita Victor Hugo, ‘I più begli anni della nostra vita sono quelli non ancora vissuti’ e io lo penso davvero, la nostalgia non è interessante se non serve al presente”.

X Factor, le emozioni della seconda puntataTra i promossi Davide Rossi, Lavinia di Ferdinando, Giordana Petralia e le Ophelya

20 settembre 201912:14

XFactor: seconda puntata di audizioni. Ad aprire le danze e a passare il turno è stato Davide Rossi al pianoforte sulle note di You Give Me Something.Standing ovation e commozione al tavolo dei giudici per Mara Maionchi e Malika Ayane per la seconda concorrente, Lavinia di Ferdinando. La giovane ragazza ha portato sul palco di X Factor 2019 il ricordo di Ivan Graziani ottenendo 4 sì.

A passare anche i TNL, Alessio e Mattia ed Emanuele Crisanti, che si è presentato con il suo strano ma piacevole inedito Carote. Pubblico super divertito, giuria affascinata, per Sfera Ebbasta è stato un genio. E ancora Nicola Cavallaro, con Iron Sky che ha passato il turno. Emozioni e pelle d’oca per la potenza di Giordana Petralia, che si è affacciata sul palco di X Factor Italia con la sua arpa, chiamata Dafne. Ha cantato Creep dei Radiohead, ma i virtuosismi della sua voce hanno fatto storcere il naso di Samuel e Malika Ayane. Nonostante tutto i 4 sì non si sono fatti attendere.È stata poi la volta dei Kyber. Con la loro contemporaneità e modernità sono riusciti immediatamente a convincere tutti. Anche loro procedono il viaggio.Si è passati ad un trio tutto al femminile, le Ophelya. Le ragazze si sono formate grazie a un amico in comune e con l’inedito Dark Feelings hanno conquistato immediatamente tutti. Al Bootcamp di #XF13 c’è un posto anche per loro!La seconda puntata di Audizioni si è conclusa con la giovanissima Silvia Cesana, in arte Sissi. La ragazza ha portato Del verde di Calcutta e, nonostante gli eccessivi svirgolii sottolineati da Malika Ayane, ha messo tutti d’accordo. Pubblico in piedi e accesso diretto al Bootcamp.

Emma Marrone choc: “Mi fermo per motivi di salute”La cantante sui social: “Ve lo dico personalmente per non creare allarmismi”

20 settembre 201914:18

Sincera, combattiva e preoccupata non solo per stessa, ma anche per chi le sta attorno. Anche davanti a una notizia non facile, anzi decisamente brutta, Emma Marrone dimostra uno spessore e una forza non comuni. Con un post sui social la cantante 35enne, infatti, ha gelato i fan annunciando: “Da lunedì mi devo fermare per affrontare un problema di salute. Ve lo dico personalmente per rassicurarvi e per non creare allarmismi inutili. Per questo motivo non sarò presente a Malta per il concerto di radioitalia che ringrazio per l’immediata comprensione”. E aggiunge subito: “Inutile dirvi l’immenso dispiacere che provo per tutti quei ragazzi che hanno speso dei soldi in voli aerei e alberghi per venire fino a Malta per sostenermi. Non avete idea di quanto mi sarebbe piaciuto essere
su quel palco e cantare per tutti voi”.

ECCO IL POST:

La notizia arriva inaspettata in un momento molto importante della carriera di Emma: proprio a inizio settembre la giovane di origine salentina, ma nata a Firenze, ha annunciato per i suoi
primi dieci anni di attività un nuovo album, anticipato dall’atteso brano “Io sono bella”, scritto per lei da Vasco Rossi insieme con Gaetano Curreri. Infatti nel messaggio ai fan scrive: “Succede. Succede e basta. Questo non era proprio il momento giusto, ma in certi casi nessun momento lo sarebbe stato” e aggiunge anche la foto di una frase di John Lennon: “La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani”.

L’artista, che aveva affrontato già dieci anni fa un problema di salute importante, un tumore alle ovaie per cui è stata operata due volte, aggiunge: “Vi prometto che tornerò più forte di prima! Ci sono troppe cose belle da vivere insieme. Adesso chiudo i conti una volta per tutte con questa storia e poi torno da voi. Grazie e state sereni davvero… Andrà tutto bene!”.Immediata la reazione dei fan: in meno di due ore il post ha avuto 60mila like e l’hashtag Forza Emma è balzato in testa ai trend di Twitter. In tantissimi le stanno augurando forza e pazienza, si dicono sicuri che sarà combattiva e grintosa come sempre e le stanno dimostrando affetto e solidarietà. Moltissimi anche i messaggi di amici e colleghi (da Paola Turci a Giorgia, da Laura Pausini a Giusy Ferreri, da Alessandra Amoroso a Nek, da Giovanni Caccamo a Isabella Ferrari, da Giorgio Pasotti a Elena Santarelli, da Valentina Lodovini a Syria). Affetto e comprensione anche dai profili ufficiali di Radio Italia e de Le Iene.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Il gip Salvini confessa i suoi pensieri
‘Domenica mattina presto’,le riflessioni del magistrato milanese

20 settembre 201912:30

– Che la giustizia, basata su norme e codici, sia in definitiva fatta dagli uomini, col loro carico di storie, felicità e dolori, lo si comprende leggendo un singolare e universale, perché pare valere per tutti, libro di uno storico magistrato milanese, il giudice Guido Salvini. Tornato gip, un tempo giudice istruttore che riaprì le indagini sulla strage di piazza Fontana e che ha seguito tante importanti inchieste, in ‘Domenica mattina presto’, Pendragon edizioni, ci interroga con una serie di “liste” di suoi pensieri sulla ricerca di “senso nella vita” e, allo stesso tempo, confessa parte del suo vissuto, di magistrato ma in primo luogo di uomo. Così in forma casuale si parte, un pensiero di poche righe dopo l’altro (“la forma più rudimentale di scrittura”, la chiama), dalla “lista delle domande che non hanno spiegazione” passando per quella “delle cose che sei felice di aver fatto”, un’altra ancora sugli “eventi di cronaca riprovevoli”, per finire nel suo Palazzo con le “ipocrisie giudiziarie”.

Al via Amici CelebritiesSu C5 con De Filippi. Nel cast Emanuele Filiberto e Bastianich

20 settembre 201913:22

– Dodici personaggi famosi con una grande passione nel canto e nella danza gareggiano in Amici Celebrities, costola ‘vip’ del talent show Amici: arriva da domani in prima serata su Canale 5, presentato da Maria De Filippi. I protagonisti sono divisi in due squadre, la squadra Bianca e la squadra Blu. Partecipano per la categoria canto: il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, l’ex calciatore e allenatore Ciro Ferrara, l’imprenditore della ristorazione Joe Bastianich, il conduttore tv Filippo Bisciglia, l’attrice Laura Torrisi e Cristina Donadio, la Scianel di Gomorra la serie; per la categoria ballo: l’attore e modello Raniero Monaco Di Lapio, la produttrice Chiara Giordano e l’ex grande giocatore della nazionale di rugby oggi conduttore tv Martin Castrogiovanni; per entrambe le categorie troviamo: l’attore Massimiliano Varrese, la showgirl Pamela Camassa e l’imitatrice e attrice Francesca Manzini. In studio ospiti J-Ax e Giusy Ferri. In giuria Ornella Vanoni, Giuliano Peparini e Platinette. A supportare in veste di Tutor le squadre, quattro amatissimi protagonisti di “Amici”: il vincitore dell’ultima edizione il tenore polistrumentista Alberto Urso e la seconda classificata e vincitrice del Premio della Critica, la cantautrice Giordana Angi e poi Andreas Muller e Sebastian Melo Taveira, rispettivamente vincitore del talent e vincitore del Premio della Critica della sedicesima edizione di “Amici”.

Giletti torna con Renzi e caso BibbianoDa domenica 22 Non è l’Arena su La7. “Sarà un anno difficile”

20 settembre 201913:25

– Torna per il terzo anno Non è l’Arena, in onda da domenica 22 settembre alle 20.30 su La7. Il primo faccia a faccia di Massimo Giletti avrà come protagonista Matteo Renzi. La pagina di cronaca sarà dedicata invece al caso Bibbiano, con un collegamento in diretta dalla piazza del paese e la testimonianza esclusiva di alcune madri. Nel corso della serata spazio poi a uno dei casi che ha appassionato l’opinione pubblica italiana, tra showbiz e fake news: in studio parla, dopo mesi di silenzio, Pamela Prati.
“Ho deciso di proseguire nella sfida della domenica sera, ma sarà un anno difficile – sostiene il conduttore -. Rai1 si è rafforzata con la fiction, Rai2 avrà Fazio. Se arriviamo al 6% è grasso che cola”.

Zucchero, l’8 novembre nuovo album D.O.CDa giugno a dicembre live in tutta Europa, a settembre all’Arena

20 settembre 201913:43

– Esce venerdì 8 novembre in tutto il mondo (su etichetta Polydor/Universal Music) “D.O.C.”, nuovo sorprendente “disco di origine controllata”, di Zucchero “Sugar” Fornaciari. Questa la tracklist: “Spirito nel buio”, “Soul Mama”, “Cose che già sai” feat Frida Sundemo, “Testa o croce”, “Freedom”, “Vittime del Cool”, “Sarebbe questo il mondo”, “La canzone che se ne va, “Badaboom (Bel Paese)”, “Tempo al tempo”, “Nella tempesta”, “My Freedom” (bonus track), “Someday” (bonus track) e “Don’t let it be gone” feat Frida Sundemo (bonus track). Il disco è disponibile in pre-order https://pld.lnk.to/DOC. “D.O.C.” verrà presentato live in tutta Europa da giugno e arriverà in Italia il prossimo settembre con gli unici 10 concerti che Zucchero terrà nel nostro Paese nel 2020 all’Arena di Verona, definito dall’artista come “uno dei più bei posti al mondo per fare musica”.

McCurry, gli scatti sul ‘Cibo’ a ForlìDalla produzione al consumo per riflettere su valore e spreco

20 settembre 201914:02

– Un racconto fotografico sul cibo e sul suo ciclo della vita, dalla produzione al consumo, che punta a riflettere sul suo valore, sullo spreco alimentare e sulla cultura che esso racchiude, in quanto ponte tra i popoli: dal 21 settembre al 6 gennaio i Musei San Domenico di Forlì ospitano in prima mondiale ‘Cibo’ del fotografo Steve McCurry, quattro volte vincitore del World Press Photo.
Una mostra con foto in gran parte mai esposte o stampate prima, che si sviluppa in 5 sezioni: il ciclo della vita del cibo, il pane come alimento primario, la produzione del cibo, la sua trasformazione e la condivisione. Le foto, scattate tra America Latina, Asia ed Europa, mirano a riportare il cibo al suo valore centrale di vita.
L’esposizione è parte del capitolo ‘Mostre del Buon Vivere’ dell’omonimo progetto di marketing territoriale. “Ogni foto di Steve McCurry – sottolinea la curatrice delle Mostre, Monica Fantini – cerca l’universale nel particolare. È paradigmatica di una persona o di un’intera comunità”.

Tommaso Paradiso, primo singolo solistaDopo scioglimento TheGiornalisti, accompagna trailer serie Baby

20 settembre 201914:02

– S’intitola “Non avere paura” il primo singolo da solista di Tommaso Paradiso. All’indomani dello scioglimento di TheGiornalisti, l’autore di testi e musica di grandi successi come “Riccione”, “Questa Nostra Stupida Canzone d’Amore”, “Felicità Puttana”, lancia il 25 settembre sulle piattaforme digitali e il 27 in radio, il nuovo brano da lui stesso scritto e prodotto da Dardust. Racconta le sensazioni che solo una relazione d’amore speciale può suscitare, emozioni che si vorrebbero fissare per sempre, il desiderio di proteggere e prendersi cura della persona amata sempre, anche quando è notte, anche quando si è soli. Non avere paura accompagna il trailer della seconda stagione di ‘Baby’, la serie originale italiana prodotta da Fabula Pictures per Netflix disponibile sulla piattaforma streaming dal 18 ottobre. Sul profilo Instagram l’artista ha messo le prime note della canzone, come indizio, e taggato il profilo Netflix.

Silvia Fendi, la mia estateLa prima volta senza Lagerfeld, la donna è più donna

20 settembre 201914:16

– “Eccoci al debutto” dice Silvia Venturini Fendi senza nascondere l’emozione della prima passerella senza Karl Lagerfeld, che per 54 anni ha legato il suo nome a quello della maison romana.
“Ho applicato le stesse regole di quando lavoravo con Karl – racconta la stilista – d’altronde con una collaborazione così lunga l’era Karl è stata l’era Fendi”. Eppure qualcosa di diverso si percepisce subito dall’ispirazione della collezione.
Le modelle sembrano come uscire da un sole nascente, lo stesso che la designer ha cercato di portare nella collezione. Da un lato questa voglia di libertà che parte dalla stagione, dai suoi colori, dalle sue stampe tropicali o floreali, dai suoi tessuti tipici, come la lycra presa dai costumi e la spugna degli accappatoi, dall’altra una sorta di scoperta della femminilità, che sta tanto in un abito un po’ più corto del solito quanto in un tacco più solido, quello del mocassino passepartout, “fatto per camminare e non per stare su un piedistallo”.

Premio Gentile a Ferretti e AndreoliCerimonia il 12 ottobre

FABRIANO (ANCONA)20 settembre 201914:48

– Lo psichiatra Vittorino Antonino Andreoli, la stilista Alberta Ferretti, lo storico dell’arte Andrea de Marchi, il disegnatore Simone Marchi sono tra i vincitori della XXIII edizione del premio nazionale ‘Gentile da Fabriano’. Il riconoscimento è stato assegnato anche all’artista Pino Guzzonato e alla cantante soul-blues Linda Valori. Il premio, quest’anno, ha come tema ‘L’infinita bellezza’, prendendo spunto dal bicentenario dell’Infinito leopardiano. La cerimonia di consegna si svolgerà il 12 ottobre prossimo a partire dalle 10 all’Oratorio della Carità, condotta da Barbara Capponi, giornalista del TG1. L’evento, promosso e organizzato dall’Associazione “Gentile Premio”, si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Marche e del Comune di Fabriano.

Jovanotti pronto a decollare da LinateTour estivo passa dalle spiagge all’aeroporto per ultima tappa

20 settembre 201914:54

– Il Volo JBP2019 parte da Linate e chiude l’estate in tour di Jovanotti. La tappa milanese del Jova Beach Party andrà in scena il 21 settembre in un’area dell’aeroporto attualmente chiuso per i lavori di ristrutturazione e nella quale sono attese 100mila persone. Anche per la tappa conclusiva del tour, la formula sarà la stessa degli eventi precedenti, tra musica suonata dal vivo, dj set e ospiti a profusione.
La polizia locale sarà mobilitata con oltre 200 agenti attorno all’area di viale Forlanini che, in direzione Linate, sarà chiuso al traffico dalle 7 di sabato alle 3 di domenica.
Due gli ingressi all’area del concerto: uno in viale Forlanini e uno in via Fantoli, raggiungibile anche a piedi dalla stazione FS di Rogoredo. Chiuse, invece, le uscite Linate della Tangenziale Est, mentre i parcheggi si potranno raggiungere dai comuni vicini o da via Corelli. Sul fronte trasporto pubblico, la metropolitana, i parcheggi ATM e alcune linee di superficie termineranno il servizio più tardi del solito.

Incassi record per docu FerragniOltre 510 mila euro. Nel film la sorpresa è Fedez

18 settembre 201913:39

– Debutto da record al box office per Chiara Ferragni Unposted, il documentario di Elisa Amoruso sulla 32enne con 17 milioni di follower, imprenditrice digitale con 80 dipendenti, prima influencer al mondo secondo Forbes, un ‘caso’ studiato alla business University di Harvard. Il film, decisamente autocelebrativo, dopo la premiere a Venezia 76 è evento in sala solo tre giorni, distribuito da 01 e il 17 settembre ha incassato 513.543 con oltre 51mila biglietti staccati e 393 copie.
Il documentario mostra l’ascesa della Ferragni, cresciuta con naturalezza a favore di telecamera grazie alla passione della madre per i filmini amatoriali familiari, la sua spontaneità nella condivisione della sua vita con i follower, le prove per il matrimonio con Fedez, la vita privata raccontata nei dettagli anche ora che ha un figlio, Leone. Nonostante il titolo Unposted, è tutto abbastanza noto, ma una sorpresa in realtà c’è: Fedez che si rivela simpatico e grandemente ironico a smontare la moglie perfettina.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

A Palazzo Antinori antologica Signorini
Scene di vita dell’800 a Firenze visibili in rassegna pittorica

FIRENZE18 settembre 201919:45

– Le ‘impressioni’ paesaggistiche e umane protagoniste della mostra ‘La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini’ dedicata al pittore fiorentino, della corrente dei Macchiaioli, e ospitata al piano nobile di Palazzo Antinori a Firenze dal 19 settembre al 10 novembre. Esposta una selezione di 54 dipinti e una scultura in marmo, provenienti da collezioni private e dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, che farà rivivere una delle stagioni più fertili e iconiche della cultura toscana. La mostra è composta da otto sezioni tematiche e affianca la pittura di Telemaco Signorini (1835 – 1901) a quella del padre Giovanni (1810 – 1862), artista da Leopoldo II di Lorena. “L’evento, hanno spiegato i curatori Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni – è stato ideato a seguito del fortunato recupero di un carteggio di Telemaco con il padre e con il fratello Paolo. Lo scopo è sia di far emergere le ascendenze del capostipite sul figlio pittore, sia di documentare l’evoluzione della pittura paesaggistica in Toscana”.

Un film da Le Assaggiatrici di Postorino, lo dirigerà Cristina ComenciniBestseller mondiale ispirato a storia vera. Cast internazionale

19 settembre 201913:12

Diventa un film il romanzo bestseller Le assaggiatrici di Rosella Postorino, edito da Feltrinelli.
Prodotto da Lumière and Co. e distribuito da Vision Distribution, il film sarà diretto da Cristina Comencini e avrà un cast internazionale, oltre che diverse coproduzioni europee.
Vincitore del Premio Campiello 2018, del Premio Rapallo, del Premio Chianti, del Premio Vigevano Lucio Mastronardi, del Premio Pozzale Luigi Russo e del Premio Wondy, tradotto in 32 lingue, Le assaggiatrici è un successo mondiale, con oltre mezzo milione di copie vendute in 46 Paesi. Per 20 settimane in classifica in Francia, ha appena conquistato anche il prestigioso Prix Jean-Monnet.
Ispirato alla vicenda di Margot Wölk, che alla fine della sua vita ha confessato di essere stata da giovane un’assaggiatrice di Hitler, il romanzo racconta la storia di Rosa Sauer, costretta assieme ad altre nove donne a mangiare i pasti destinati al Führer. Ogni giorno, per tre volte al giorno, è obbligata a sfiorare la morte per accertarsi che quel cibo non sia avvelenato. In un clima di coercizione, queste dieci donne diventano amiche e rivali, si alleano e si tradiscono, hanno paura e si innamorano, e nonostante tutto non smettono di desiderare, perché desiderare significa restare umani. “Sono molto curiosa – ha detto Rosella Postorino – di vedere la mia Rosa Sauer in carne e ossa, è sempre entusiasmante quando una storia prende corpo in una forma diversa. Il progetto di Lumière è ambizioso e non posso che esserne felice”. “Il romanzo – ha dichiarato Cristina Comencini – tratto da una storia vera, racconta forse per la prima volta di come ogni guerra passi sul corpo delle donne. Rosella Postorino ha scritto il romanzo a partire dalla testimonianza di una donna anziana, che ha rivelato prima di morire una storia sconosciuta a tutti. Sono molto felice di fare il film e onorare il suo coraggio”.

Antropocene, foto dalla fine del mondoIn sala il docu sui disastri ambientali del nostro tempo

19 settembre 201919:50

– Immagini straordinarie, così belle da far dimenticare quanto sono tragiche. E questo per raccontare la lenta morte annunciata della Terra. ‘Antropocene – L’epoca umana’, in sala dal 19 settembre distribuito dalla Fondazione Stensen e Valmyn, con la voce narrante di Alba Rohrwacher, è un documentario di poche parole, ma fa parlare piuttosto, in un viaggio nei sei continenti, le immagini. Ovvero, in Kenya, le cataste d’avorio sequestrate ai bracconieri e pronte ad essere bruciate; in Siberia, a Norilsk la città più inquinata del paese, le miniere di nichel e altri metalli più grandi del mondo; il deserto cileno di Atamacama punteggiato di vasche gialle o azzurre dove si tratta il litio, fondamentale per le batterie dei telefoni o delle auto elettriche e, ancora, a Immerath, in Germania, un luogo spettrale dove si sono abbattute case e perfino una chiesa pur di allargare le miniere di carbone a cielo aperto.E non finisce qui. Non mancano immagini dell’estinzione irreversibile di molte specie animali, il tragico disboscamento dell’Amazzonia, la lenta scomparsa delle barriere coralline e, infine, enormi deserti colorati di indistruttibile plastica. ‘Antropocene – L’epoca umana’, frutto della collaborazione quadriennale tra il noto fotografo Edward Burtynsky e i registi pluripremiati Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier, è il terzo capitolo di una trilogia che include Manufactured Landscapes (2009) e Watermark (2013), e appunto Antropocene. Il nome sta ad indicare questo nostro momento critico nella storia geologica del pianeta.La tesi dell’Anthropocene Working Group, che ha avviato i suoi studi nel 2009, è infatti che gli ultimi 10.000 anni costituiscano un’era geologica vera e propria: ovvero che l’umanità sta sfruttando, più del dovuto, il pianeta, compromettendone lo stato e con conseguenze potenzialmente ancora più gravi e, molto probabilmente, irreversibili. “Ho visto Antropocene e sono rimasta colpita dalla capacità del film di mostrare una verità – l’abuso dell’uomo nei confronti del suo ambiente Terra – attraverso delle immagini indimenticabili , uniche – dice Alba Rohrwacher -. Ho accettato di doppiare la voce narrante in italiano per contribuire, per quanto possibile, alla maggiore diffusione di una coscienza della realtà ambientale che ogni giorno diventa più urgente. Credo che opere di questo tipo siano oggi necessarie, e che debbano essere fruite da un pubblico più ampio possibile, perché il tempo che abbiamo a disposizione per correggere il modo in cui interagiamo con il pianeta che ci ospita e ci accoglie, sta davvero scadendo. Non siamo più in grado di prevedere le conseguenze di questo processo – conclude l’attrice- ed è necessaria una rivoluzione nella nostra cultura e nelle nostre abitudini”.

Museo Cinema, De Gaetano nuovo direttoreSelezionato attraverso un bando pubblico. Ruolo vacante dal 2017

TORINO19 settembre 201917:43

– Domenico De Gaetano è il nuovo direttore del Museo Nazionale del Cinema. E’ stato selezionato attraverso un bando pubblico, il terzo, da due agenzie di selezione del personale. Prende il posto di Alberto Barbera, occupando un ruolo rimasto vacante dalla fine del 2017. I precedenti bandi, infatti, si erano conclusi senza nulla di fatto.
Laureato in Storia e Critica del Cinema all’Università di Torino, De Gaetano è vicepresidente della Film Commission Torino Piemonte, direttore artistico di Volumina e Coordinatore dell’immagine alla Reggia di Venaria. Esperto di cinema, ha realizzato progetti artistici e multimediali con registi, compositori e architetti come Peter Greenaway, Atom Egoyan, Michael Nyman, Brian Eno e Emir Kusturica, David Cronenberg e Daniel Libeskind presso prestigiose istituzioni quali il Toronto International Film Festival, il Paleis Het Loo e la Festa del Cinema di Roma.

Incassi record per film sulla FerragniCon 1 milione 600 mila euro è film-evento più visto di sempre

20 settembre 201916:01

– Chiara Ferragni Unposted, in sala il 17,18,19 settembre, è il film evento più visto di sempre in Italia. Il documentario di Elisa Amoruso, presentato all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, distribuito da 01, ha incassato in tre giorni 1.601.499 euro in 393 sale, con oltre 160 mila biglietti. Una media copie che si è mantenuta sempre la più alta del box office oscillando tra i 1.300 euro del primo giorno e i 1.508 di ieri, ultimo giorno di programmazione. La curiosità è che il film ha ripetuto nei tre giorni lo stesso incasso, un dato inusuale per questa tipologia di uscita evento.
In sala un pubblico composto prevalentemente da giovanissimi, abituato a stare sui social e a vedere film su varie piattaforme e di rado ad entrare in una sala cinematografica: ragazze e ragazzi che sono andati a vederlo anche più volte generando un passaparola che ha costruito un successo di questa portata.

Esce album postumo di Leonard CohenThanks for the dance, 22 novembre, non commemorazione ma novità

20 settembre 201916:07

Il 22 novembre a sorpresa esce “Thanks for the Dance”, album postumo di inediti di Leonard Cohen, realizzato grazie all’impegno e alla passione del figlio Adam, con la collaborazione di illustri amici e colleghi che hanno lavorato con Leonard negli anni. Non è una raccolta commemorativa di B sides e di tracce scartate, ma un vero e proprio disco che esce a sorpresa, composto da nuove canzoni, vitali, la reale continuazione del lavoro del Maestro. In pre order dal 20 settembre, stessa data per streaming e digital download del nuovo brano “The Goal”. Sette mesi dopo la morte di suo padre, Adam Cohen si era ritirato nel garage in cortile, vicino alla casa di Leonard, per lavorare di nuovo con il padre e per stare in compagnia della sua voce. Della loro precedente collaborazione in “You Want It Darker” erano rimasti dei bozzetti musicali, a volte poco più delle semplici tracce vocali. Leonard al tempo aveva chiesto a suo figlio di portare a termine questo lavoro e così è stato.

Nei rioni Sassi ‘Musiche per Matera’Domani sera, con il compositore austriaco Georg Friedrich Haas

MATERA20 settembre 201916:00

– Un concerto diffuso di note scritte e “suoni naturali” che farà vibrare la città di Matera. Uno dei maggiori compositori al mondo della cosiddetta “musica spettrale”, Georg Friedrich Haas, con i migliori musicisti del territorio lucano, insieme per “Musiche per Matera”, opera originale, che sarà eseguita in prima assoluta in sei suggestivi luoghi del centro storico e dei rioni Sassi della Capitale europea della Cultura 2019, domani, sabato 21 settembre, dalle ore 18.30 alle 24.

Ciak per Bova e Rocio per serie tvSerie per Canale 5 con regia di Zaccaro e Puglielli

20 settembre 201916:16

– Raoul Bova veste i panni del protagonista, affiancato dalla compagna Rocio Munoz Morales, nella serie ‘Giustizia per Tutti’ le cui riprese sono iniziate a fine luglio. Prodotta da Showlab (Prodea Group) con Rb Produzioni, sarà in onda prossimamente in prima serata su Canale 5. Dietro la macchina da presa Maurizio Zaccaro e Eros Puglielli. E la storia di un uomo accusato ingiustamente dell’omicidio della moglie. Nel cast Anna Favella, Francesca Vetere, Marina Massironi, Maurizio Marchetti, Giuseppe Loconsole. Le riprese, che termineranno a fine gennaio 2020, sono in corso a Torino, location esclusiva della serie. Roberto, fotografo stimato, viene condannato a trent’anni per l’omicidio di sua moglie, avvocato in un importante studio di Torino. È proprio lui a trovare il cadavere di Beatrice, contaminando la scena dell’omicidio. Roberto non si arrende, continua a combattere per avere giustizia, cerca nuove possibilità, studia, arriva a laurearsi in Giurisprudenza riuscendo a dimostrare la sua innocenza.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Di Mare, torno su Rai1 con Frontiere
Dal 23 in seconda serata. Si parte con tragedia di Corinaldo

20 settembre 201916:25

– Franco di Mare ex inviato di punta del Tg1 a lungo conduttore di Uno mattina, scrittore, e autore tv di recente nominato vicedirettore dell’ammiraglia Rai torna alla guida di un programma inchiesta con Frontiere da lunedì 23 settembre che andrà in onda per 12 puntate fino a dicembre su Rai1, alle 23.40. La formula del programma sarà quella del “racconto-inchiesta” che si pone l’obiettivo di ripercorrere, con testimonianze e filmati inediti, le storie di cronaca e i fatti internazionali più complessi, “introducendo lo spettatore alle risposte attese”, spiega il giornalista e conduttore. La prima puntata, La Notte di Corinaldo, per non dimenticare, le sei giovani vite stroncate in discoteca, le ferite incancellabili di centinaia di ragazzini. Frontiere “inizia il suo ciclo autunnale dalla discoteca Lanterna Azzurra. “Abbiamo ottenuto filmati inediti appena “desecretati” dalla procura non c’è nessun “effettaccio”. Di Mare ricostruirà i tragici momenti di quella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Donne in vetrina per il turismo,polemica
Proposta agita Consiglio Regione. Lega sospende Roberto Salvini

FIRENZE20 settembre 201914:19

– “Donne in vetrina per favorire il turismo”. Questa la proposta-choc del consigliere regionale della Lega in Toscana, Roberto Salvini, avanzata parlando di prostituzione nella commissione regionale sviluppo economico, che ha suscitato reazioni e polemiche tanto che il commissario Daniele Belotti lo ha sospeso. “Se mezza Europa ci investe in quell’indirizzo… – aveva detto Salvini – Io sono stato alle fiere in Germania, in Olanda è uguale, in Austria è uguale, in Francia è uguale: troviamo le donne in vetrina. E’ un turismo anche quello”. La consigliera regionale Monia Monni, presente in commissione, ha pubblicato su Fb il video con le affermazioni di Roberto Salvini, per le quali si è detta indignata e disgustata.
Critiche anche da numerosi parlamentari e dal presidente Enrico Rossi che ha parlato di “pensiero aberrante”. La Lega ha preso stamani distanze dalle parole del suo consigliere, quindi il commissario per la Toscana ha deciso la sua sospensione.

Marco Carta: difesa, per lui è incuboCantante non in aula. Legali, ‘vicenda gli ha creato problemi’

MILANO20 settembre 201912:57

– Ha deciso di non presentarsi in aula per la prima udienza del processo milanese, che lo vede accusato di un furto di magliette alla Rinascente per il quale fu arrestato il 31 maggio, il cantante Marco Carta. “Non è venuto perché questa vicenda gli ha causato molti problemi, per lui è stato un incubo, uno tsunami, come per tutti quelli che vengono coinvolti in vicende giudiziarie”, hanno spiegato i suoi legali, gli avvocati Simone Ciro Giordano e Massimiliano Annetta, convinti, poi, che le “immagini” delle telecamere dello storico grande magazzino del lusso provino “la sua innocenza”.
“E’ presumibile che la sentenza arrivi oggi”, hanno detto i difensori. La difesa di Carta, il cui arresto non fu convalidato, ha chiesto il processo abbreviato condizionato all’acquisizione dei filmati delle telecamere ed è anche convinta che pure le nuove testimonianze raccolte dalla Procura dimostrino l’estraneità al furto del cantante, imputato con una sua amica.

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