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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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Ultimo aggiornamento 7 Ottobre, 2019, 14:12:32 di Maurizio Barra

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DALLE 11:11 DI DOMENICA 06 OTTOBRE 2019

ALLE 14:12 DI LUNEDì 07 OTTOBRE 2019

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10 anni fa il docu su Jackson This is it
Esce cofanetto su film musicale da record girato prima di morire

NEW YORK06 ottobre 2019 11:11

– Il docufilm ‘This Is It’ compie dieci anni e per l’occasione verrà messo in vendita un cofanetto musicale che ricorda gli ultimi giorni della carriera musicale di Michael Jackson prima della sua tragica morte il 25 giugno del 2009. ‘This Is It’, il documentario musicale con il maggior incasso di tutti i tempi, fu realizzato utilizzando il materiale girato nei giorni immediatamente precedenti la morte di Jacko mentre l’artista provava le canzoni e preparava le coreografie per lo show omonimo in programma a Londra a partire dal luglio 2009.
Il cofanetto musicale sarà disponibile dal prossimo 11 dicembre e solo in mille copie. Comprende quattro Lp in vinile blu translucido, un Blu-Ray del film in 3D, un libro di 60 pagine e un biglietto per il concerto che non si svolge mai del 24 luglio del 2009 a Londra.

Svelato ‘mistero’ legnaie artisticheSandro Savio realizza cataste legna artistiche,ultima è chiesa

BELLUNO06 ottobre 201912:56

– E’ stato svelato il nome dell’artista del bassorilievo in legno – la riproduzione di una chiesa – che sta spopolando sui social. E’ Sandro Savio, di Vallada Agordina, Dolomiti Bellunesi, il quale ama realizzare cataste di legna artistiche che riscuotono la curiosità di molti turisti. L’opera ripresa in tanti scatti pubblicati sui social, è la riproduzione della chiesa di San Simon, ed è visibile lungo la strada comunale, sulla parete del piccolo edificio del “forn”, a Sachet di Vallada. Un lavoro minuzioso fatto accostando legni di diversa tipologia: abete, frassino, acero, larice, in un gioco di colori e un mosaico di contrasti. Il bassorilievo di legno divenuto famoso graziea alle immagini postate in rete che hanno contribuito alla sua diffusione. Ma c’era il mistero suo autore: chi sosteneva fosse l’opera di un architetto trentino, chi la collocava in una non precisata località dell’Austria salisburghese. Era invece tutta ‘agorina’, come il suo autore, Sandro Savio, 61 anni, l’artista delle legnaie.

LaSabriGamer, vado in UgandaIn partenza per i campi con ‘Save the children’

06 ottobre 201913:49

– Le sliding doors per Sabrina Cereseto da Monza si aprono circa cinque anni fa: già finalista di Miss Italia, appassionata di videogiochi, sbarca su YouTube e diventa La Sabri. Ai racconti sugli sparatutto presto affianca l’intero suo mondo. La Sabri diventa una di casa per i follower sui social che salgono all’impazzata: sfiora i 2 milioni di iscritti al canale YouTube e altrettanti follower su Instagram. Un fenomeno che non accenna a fermarsi, con una particolarità rispetto ad altri YouTuber: La Sabri ha 31 anni, è una donna adulta, considera la sua presenza in Rete un lavoro, oltre che un piacere, e riesce a parlare con un pubblico dai 6 ai 40 anni.
“Fra un mese vado in Uganda. Parto con ‘Save the Children’ per conoscere i bambini in fuga dalla guerra del Sudan, dove sono costretti a 8 anni a imbracciare le armi. Per evitare quel destino assurdo, scappano e approdano nei campi profughi. Con i miei video, vorrei far conoscere come si vive lì per davvero”.

Nirvana, torna Mtv unplugged in New YorkIl 31 ottobre, in occasione del 25/o anniversario dall’uscita

06 ottobre 201913:56

– Inserito tra i 10 migliori album live di tutti i tempi da Rolling Stone, MTV Unplugged in New York dei Nirvana viene ristampato in vinile in occasione del 25/o anniversario della sua uscita, avvenuta il 1 novembre del 1994.
Si tratta della registrazione del concerto acustico del 18 novembre 1993 per la serie Unplugged di MTV. Il disco fu premiato con il Grammy Award come miglior album di musica alternativa nel 1996.
Questa nuova versione contiene cinque brani dalle prove dello show (prima disponibili solo in dvd).

Inverno monocromatico, i nuovi 7 coloriDall’acquamarina al rosso. Tornano il total black e total white

06 ottobre 201913:57

– Per il guardaroba femminile quello in arrivo sarà un inverno a tutto colore, anzi, anzi, dopo il color block, ovvero veri e propri blocchi di colore, intensi e vibranti, che riportano in qualche modo all’allegria dell’estate appena finita, sarà la volta della tendenza monocromatica, secondo cui, cappotto, abito, collant e stivali dovranno avere la stessa tonalità di colore. Che sia blu, acquamarina, ruggine, rosa, giallo, arancio, o rosso passione, come nel finale della collezione di Emporio Armani, oppure che si lasci andare a tenui colori pastello come suggerisce Max Mara, che non abbandona mai anche i toni neutri e naturali, non ha importanza. Ma la scelta è obbligata: una sola tonalità, possibilmente brillante.
Anche se, dal momento che la moda vive di contraddizioni, insieme ai colori al neon, tornano il nero e il bianco assoluto, esaltato da raffinati tuxedo candidi che fanno tanto Marlene Dietrich, dai look workwear lady

Mr.Robot, il capitolo finale del cyber-thrillerPremio oscar Malek è hacker Elliot. Su Premium Action da 15/10

06 ottobre 201919:32

Il claim della quarta e ultima stagione è “Goodbye, Friend” e l’incipit afferma “È l’ora di porre fine a questa guerra una volta per tutte”.
Il premio Oscar Rami Malek torna nel ruolo dell’hacker Elliot, nella serie cyber-thriller “Mr. Robot”, il personaggio grazie al quale, sarebbe ingeneroso non ricordarlo, ha potuto mostrare al grande pubblico le sue qualità, e non ha caso la popolarità è arrivata sin dalla prima stagione. Acclamato dalla critica. Plurinominato. Il capitolo finale, il quarto, si avvicina. Negli Stati Uniti debutta su USA Network il 6 ottobre.
In Italia arriva pochi giorni dopo: il 15 ottobre, alle ore 21.15, su Premium Action e prosegue in day&date per le successive. Premiato con due Emmy (Rami Malek, miglior attore protagonista, e Mac Quayle, per la miglior colonna sonora originale). Vincitore di due Golden Globe (miglior drama series e Christian Slater, miglior attore non protagonista).
Nel cast, Malek (Oscar come migliore attore protagonista nel biopic Bohemian Rhapsody), Slater, Bobby Cannavale, Grace Gummer (talentuosa figlia di Meryl Streep), Portia Doubleday, Carly Chaikin, Martin Wallström, Michael Cristofer e BD Wong.
Mr. Robot racconta la storia di Elliot, un hacker di grandissimo talento ma gravato da ansie sociali invalidanti (non gli piace essere toccato, ha difficoltà a stabilire relazioni) che lotta contro lo strapotere delle multinazionali. Il suo obiettivo principale è la E-Corp, la più grande corporation del mondo, apparentemente inattaccabile almeno fino a quando Elliot non viene contattato da Mr. Robot (Slater) e dalla sua Fsociety, un gruppo di hacker che ha un piano per smantellare l’ordine economico mondiale.
La terza stagione aveva esplorato le motivazioni di ogni personaggio e la disintegrazione della relazione tra Elliot Alderson e Mr. Robot.
Che fine faranno Elliot, Mr. Robot e la Fsociety? Tutto si svolge nella settimana di Natale del 2015: Elliot e Mr. Robot decidono di colpire l’élite dell’élite. Un proposito che li rende immediati obiettivi di entità come Whiterose e l’Armata Oscura, lo spietato Phillip Price e l’intero apparato della E Corp, oltre ad altre potenze del terrore. Qualsiasi pericolo attenda Elliot ed il suo folle alter ego, è abbastanza per far sì che persino il lato Robot dell’hacker si allarmi. Su Variety, Daniel D’Addario, che ha visto in anteprima Unauthorized, il primo episodio, scrive: “Esmail adopera la macchina da presa con una sicurezza mai vista prima. La quarta stagione è un film muscolare e, per inciso, con le migliori riprese di sempre di New York”. – “Dobbiamo tornare al lavoro”.
Si presenta così l’ultimo, attesissimo e assai breve trailer della stagione 4 di Mr. Robot, quello che il creatore Sam Esmail ha definito “l’inevitabile finale”. Le note di Silent Night, una delle canzoni natalizie più amate, introducono ciò che il pubblico dovrà aspettarsi dai 13 episodi conclusivi (la stagione più lunga della sua storia): Natale, hacking informatico e tanto caos. Ambientato durante il Natale del 2015.
Intervistato da Stephen Colbert al suo Late Show, l’attore premio Oscar non ha risparmiato le lodi alla serie, al suo personaggio e allo showrunner Sam Esmail. La prima stagione mi è piaciuta molto e l’ultima è allo stesso livello, se non addirittura migliore, ha commentato. Sarà un finale grandioso.
Dolceamaro.

Roger Waters, in sala concerto politicoSolidarietà e diritti umani nel docu Pink Floyd amato da ragazzi

07 ottobre 201911:46

Musicista certo ma anche una sorta di ‘guru’ che a 76 anni riempie ancora gli stadi del mondo, riuscendo a dialogare con il pubblico con una musica immortale eppure cosi’ contemporanea, parlando di solidarieta’, pacifismo, ambiente, diritti umani con un alto, eppure accettabile, tasso di retorica. E’ Roger Waters, uno dei fondatori dei Pink Floyd al cinema con Us+Them, Noi e loro, film-concerto presentato fuori concorso all’ultima Venezia e nelle sale con Nexo solo dal 7 al 9 ottobre.
Il film e’ la riproposizione senza alcun altro intervento, di una tappa del tour mondiale 2017-2018 di Roger Waters, brani leggendari con i Pink Floyd e dal suo ultimo lavoro da solista, Is This The Life We Really Want?. E’ la data di Amsterdam ad essere stata filmata: tra visioni dall’alto dello spettacolare concerto, maiali volanti compresi, e primi piani del pubblico, Us + Them e’ una di quelle classiche esperienze immersive che ti portano in prima fila, con tutti i dettagli anche minimi a portata di sguardo. Us + Them mostra in maniera inequivocabile l’incredibile seguito presso giovani adolescenti che non appartengono certo alla generazione cresciuta anzi ipnotizzata dai Pink Floyd: nel film ci sono tanti primi piani di questi ragazzi che piangono, sanno a memoria le canzoni.
Waters ha con loro un rapporto incredibilmente speciale. “E’ vero, la maggior parte della musica pop – ha risposto Waters a Venezia – e’ completamente priva di significato, di emozioni, di contenuto. I ragazzi riconoscono la verita’ in questa mia musica. In ogni generazione ci sono stati i giovani in cerca della strada, del significato delle loro vite, di idee che non siano solo un like sull’iPhone. Quando vedo tante persone chine sullo smartphone mi chiedo: siamo nati per questo? A me sembra una perdita di tempo”.
Il film, firmato con Sean Evans, e’, come pure il concerto piu’ politico che autobiografico, come fu invece The Wall Live nel 2013 in cui al centro c’era la vicenda paterna di Waters, morto soldato britannico durante lo sbarco di Anzio. “Mio padre e’ una figura eroica, era un obiettore di coscienza che poi ha cambiato idea convinto a lottare contro i nazisti. La sua storia – ha detto Waters – mi ha forgiato per tutta la vita. Mia madre poi era un’attivista e io credo di dover a lei e alla vicenda di mio padre questa empatia verso le persone che soffrono”.
In Us + them nei filmati proiettati sul palco si vedono anche migranti in fuga, pronti a prendere il largo in mare, “partono perche’ vogliono far stare meglio i loro figli, partono perche’ sono perseguitati e sono disperati, non vengono certo per rubarti la pizza”.
Waters parla dei pigs, dei maiali che governano il mondo – nel concerto vola sulla folla un gigantesco pallone a forma animale con scritto Restiamo Umani – cita Donald Trump, Boris Johnson, Bolsonaro, racconta che gli e’ stato impedito in Brasile di fare visita a Lula imprigionato per ridurlo al silenzio. Per Roger Waters bisogna “partire dal rispetto per la dichiarazione dei diritti umani, questo e’ l’inizio per ricominciare a riparare i danni del neoliberismo. Rispettare l’uomo come stabilito nel’48 dopo la seconda guerra mondiale.
L’ho sempre scritto nelle mie canzoni e in 50 anni di musica.
Dovremmo essere tutti fratelli, costruire muri non serve, nessuno e’ piu’ schiavo di chi pensa di essere completamente libero. Bisogna mettersi insieme e resistere a chi vuole distruggere questo bellissimo pianeta, a chi controlla le nostre vite”.

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Hollywood prepara la festa per l’Oscar a Lina Wertmuller
27 ottobre il premio, il 28 stella sulla Walk of fame

06 ottobre 201914:57

Hollywood in festa per l’Oscar a Lina Wertmuller che il 27 ottobre riceverà la statuetta per la carriera (Governors Award) e il giorno seguente festeggerà la sua Stella sulla Walk of fame. Come svelato da ‘The Hollywood Reporter’ il programma di iniziative organizzato nell’ambito del “Los Angeles Italia Festival” dall’Istituto Capri nel Mondo in associazione con la SIAE, il MIBACT e la Regione Basilicata, sotto l’egida del Consolato Generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura a LA, prevede, tra l’altro, la proiezione speciale de I Basilischi, al TCL Chinese Theatre, film esordio della regista italiana (sabato 26 ottobre). ”Grandi personalità di Hollywood renderanno omaggio a Lina nel corso di una cena di gala, padrino della cerimona della Stella sarà lo sceneggiatore premio Oscar Steven Zaillian”, svela Pascal Vicedomini, segretario generale dell’Istituto Capri nel Mondo, che ha coinvolto negli ultimi anni personalità come Vanessa Redgrave, Sofia Loren, Helen Mirren, Taylor Hackford per sostenere negli ambienti dell’Academy l’Oscar alla carriera per la prima donna ad essere nominata per la statuetta (con Pasqualino Settebellezze).”Il nostro è stato un impegno costante ed ora siamo felici di poter onorare insieme una grande italiana, autrice di cult come Mimì Metallurgico, La Classe operaia va in Paradiso, Film d’Amore e d’Anarchia. Immensa è la mia personale gratitudine: Lina è stata ‘fondatrice’ insieme a Gillo Pontecorvo del Festival Capri, Hollywood”. Wertmuller riceverà l’Oscar il 27 ottobre, nell’undicesima Edizione dei Governors Awards, quindi il 28 ottobre sarà onorata con la Stella sulla Walk of Fame ed avrà accanto Vicedomini e Steven Zaillian, sceneggiatore premio l’Oscar per Schindler’s List e ora autore di The Irishman di Martin Scorsese. “Siamo orgogliosi del grande lavoro svolto a Los Angeles dalle nostre associazioni, coinvolgendo la Camera di Commercio di Hollywood cosi come era accaduto per le assegnazioni delle stelle a Bernando Bertolucci, ad Andrea Bocelli e ad Ennio Morricone.” sottolinea Vicedomini. Los Angeles ospiterà proiezioni e una retrospettiva dedicata alla regista italiana.

Appena un minuto, la commedia per tutti i pubbliciMax Giusti, Loretta Goggi, Paolo Calabresi in film corale

06 ottobre 201919:39

Una commedia davvero trans-generazionale ‘Appena un minuto’ di Francesco Mandelli, in sala dal 3 ottobre con 01. Su soggetto e sceneggiatura di Max Giusti (che e’ anche il protagonista), Igor Artibani e Giuliano Rinaldi, la commedia cavalca sia la comicita’ piu’ tradizionale, che quella piu’ giovanile grazie forse alla sensibilita’ e allo spirito del regista Mandelli.
Questa la storia. Claudio (Giusti) e’ un agente immobiliare molto Alberto Sordi. Separato dalla moglie (Susy Laude) che l’ha lasciato per il “Re della Zumba” (Dino Abbrescia) e’ anche mal tollerato e criticato dai due figli.
Cosi’ vive con l’apprensiva madre (Loretta Goggi), separata da un marito fedifrago (Massimo Wertmuller), e ha come amici un confuso barman (Herbert Ballerina) e un altrettanto confuso aspirante cuoco (Paolo Calabresi).
Unica vera presenza, ma molto ‘immaginaria’, quella del campione del mondo Marco Tardelli.
Tutto sembra andare male per Claudio, ma arriva per lui un app magica di cui e’ fornito uno smartphone che gli ha venduto un misterioso anziano cinese: spingi un tasto e il telefono fa tornare il tempo indietro di un minuto.
Un tempo breve ma pieno di’ potenzialita’ per cambiare la propria vita come dimostra appunto il film.
Dice Mandelli del cameo di J -Ax che si mette a scherzare sulla musica trap amata dal figlio adolescente di Claudio (Francesco Mura): “J-Ax era perfetto perche’ e’ un vero rap e poteva dire delle cose con autorita’ e la giusta ironia su questo nuovo genere”.
“Certo – aggiunge il regista – in questo film c’e’, come in tanti lavori del passato, anche lo scontro generazionale tra giovani e anziani, che oggi pero’ e’ molto piu’ forte grazie a una tecnologia che ha creato un solco enorme”.
Dice invece Max Giusti: “Con Mandelli e’ stato un incontro magico. Non ci conoscevamo, ma e’ stato capace di farmi osare nella recitazione come non avevo mai fatto prima”.
Infine, sulla partecipazione ‘magica’ di Marco Tardelli al film (sembra sia stato convinto dall’amico Paolo Del Brocco, ad di Rai Cinema presente oggi all”incontro stampa) spiega: “Tardelli e’ anche il simbolo di un’Italia diversa da questa di oggi, un’Italia, come quella degli anni Ottanta, in cui c’era piu’ speranza e potevi aprire un negozio di cellulari riuscendo a campare”.

The Walking Dead, arriva la decima serieSu Fox dal 7 ottobre la serie zombie più amata

06 ottobre 201919:29

È iniziato il conto alla rovescia per la serie zombie più amata. The Walking Dead ritorna con la decima stagione da lunedì 7 ottobre alle 22:15 su Fox (112, Sky), a 24 ore dalla messa in onda americana.
I nuovi avversari da sconfiggere sono i Sussurratori, vestiti della pelle degli zombie guidati da Alpha (Samantha Morton), Beta (Ryan Hurst) e dalla new entry, Gamma (Thora Birch). La comunità rischia di dividersi per l’ennesima volta e il compito di tenerla unita sarà in mano al “bravo ragazzo” Negan (Jeffrey Dean Morgan). Mentre i protagonisti attraversano il territorio dei Sussurratori il rischio che si stia per combattere una battaglia tra la comunità e il nuovo nemico, sembra inevitabile.
Uno dei personaggi principali di questa stagione, protagonista anche di un bacio con Ezekiel (Khary Payton), sarà Michonne (Danai Gurira) come conferma anche la showrunner Angela Kang: “Michonne mostrerà la sua leadership e la sua forza, il suo amore per la sua gente e la sua famiglia. Sono entusiasta all’idea che il pubblico veda il lavoro di Danai durante il suo ultimo arco narrativo della serie perché è semplicemente fantastica. Aggiunge tantissimo a ogni episodio in cui è presente”.
Quindi, tanti colpi di scena per la serie tratta dai fumetti di Robert Kirkman che vuole continuare a sorprendere tra zombie e sopravvivenza.

Tex in Chianti con mostra di D’AgataA S.Donato in Poggio esposte illustrazioni in uscita nel 2021

SAN DONATO IN POGGIO (FIRENZE)06 ottobre 201917:17

– Tex arriva in Chianti con la personale di Fabio D’Agata, disegnatore di casa Bonelli e autore delle illustrazioni del celebre eroe western a fumetti che saranno pubblicate nel 2021.
‘Fra la via del Chianti ed il West’ il titolo della mostra, ospitata fino all’1 dicembre a Palazzo Malaspina a San Donato in Poggio, nel comune di Barberino Tavarnelle (Firenze).
A D’Agata, “new entry in casa Bonelli”, spiegano gli organizzatori, è stata affidata la realizzazione della nuova storia di Tex Magazine che uscirà nel 2021. Alcune delle tavole inedite della nuova pubblicazione, insieme ad una quarantina di lavori realizzati negli ultimi 3 anni, saranno esposti nella mostra a Palazzo Malaspina. “Disegno da una vita, coltivo questa passione da quando frequentavo la scuola elementare – racconta D’Agata – sono cresciuto con i classici della produzione fumettistica per ragazzi e dalla lettura sono passato al disegno con l’entusiasmo e la curiosità di un bambino che esprimeva idee, fantasia, creatività”. Spiega di amare Tex per “il suo spirito avventuriero” e si dice “onorato di far parte del team Bonelli. Tutto quello che so lo devo ai grandi maestri del fumetto come Claudio Villa, copertinista di Tex, che mi hanno affiancato e guidato lungo il mio percorso. Ho imparato andando ‘a bottega’, lavorando sodo, sul campo, sperimentando ogni giorno tecniche, esercitandomi costantemente. Ringrazio loro per questo importante risultato che mi stimola a crescere sul piano professionale e umano”.

New York di JR in mostra al BrooklynDe Niro tra mille volti grande rassegna su “photograffeur”

NEW YORK06 ottobre 201917:36

– I mille volti di New York in un affresco multimediale di cosa è oggi la metropoli linguisticamente più diversa del mondo e che nella sua storia riflette quella dell’immigrazione in America. Negli ultimi vent’anni l’artista noto con le iniziali di JR ha allargato l’idea di public art con ambiziosi progetti che danno visibilità e potenzialità di agire a un ampio spettro di persone in tutto il mondo. Murali, fotografie, video, diorami, e materiale d’archivio, “JR: Chronicle” dal 4 ottobre al Brooklyn Museum è la prima grande mostra in Nord America dedicata al “photograffeur” francese. Vincitore del Ted Prize 2011, candidato agli Oscar per “Faces Places” con Agnes Varda e uno dei 100 più’ influenti di Time del 2018, JR e’ un mix tra graffitista e foto-videografo. Robert De Niro e’ uno degli oltre mille protagonisti dell’opera al centro della mostra al Brooklyn Museum.

Rovazzi e Will Smith insieme in hotelStessa stanza prenotata ‘per errore’

06 ottobre 201919:30

Fabio Rovazzi e Will Smith insieme a Budapest… nella stessa stanza. L’artista italiano trovava nella capitale ungherese perche’ invitato alla premiere di Gemini Man diretto da Ang Lee che esce nelle sale italiane il 10 ottobre ed ha come attore protagonista la star americana.
Fabio Rovazzi, incidentalmente si è trovato coinvolto “in una situazione paradossale che lo ha visto costretto a condividere per una notte una stanza d’albergo con l’attore hollywoodiano per un errore di prenotazione”, fa sapere la sua agenzia. Il risultato? Uno sketch divertente su You Tube.

Record visitatori per Parco PaestumQuasi 14mila visitatori per prima domenica gratis

NAPOLI06 ottobre 201919:38

– Sono stati 13.865 i visitatori di questa prima domenica gratuita di ottobre al Parco Archeologico: un record assoluto nella storia di Paestum che ha superato anche gli 8.812 visitatori della prima domenica di ottobre nel 2017.
E’ quanto si legge in una nota del Parco archeologico di Paestum.
I tantissimi visitatori che hanno affollato sia il museo che l’area archeologica hanno potuto visitare la mostra “Poseidonia città d’acqua. Archeologia e cambiamenti climatici” che resterà aperta fino al 31 gennaio 2020 e che prevede anche una installazione di video mapping sul tempio di Nettuno a cura dell’artista Alessandra Franco. Inoltre negli scavi si è svolta la seconda tappa del Festival dell’Essere con la Direzione Artistica di Vittorio Sgarbi. Più che soddisfatto il direttore del Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel che esprime il suo sentito ringraziamento a tutto il personale del Parco che è riuscito a fronteggiare e gestire un numero così elevato di visitatori.

La Casa di carta e Gomorra, Netflix-Sky parte l’alleanzaDal 9 ottobre contenuti Netflix nell’aggregatore Sky Q

07 ottobre 201909:34

La Casa di Carta e Gomorra, The New Pope e Tredici, Zerozerozero e Stranger Things: zapping o binge watching, l’abbuffata di serie, ma anche di film, show e intrattenimento è dietro l’angolo, dal 9 ottobre e soprattutto in un posto unico. Dopo l’annuncio dall’EY Digital Summit a Capri del responsabile di Sky Europe Andrea Zappia, l’ufficialità di oggi: Netflix sarà in Sky Q. Per la prima volta sarà possibile vedere, oltre ai contenuti Sky, anche Netflix dal super aggregatore di contenuti di intrattenimento, la piattaforma lanciata da Sky nel 2017. Grazie alla nuova offerta Intrattenimento plus, che unisce Netflix a Sky TV e Sky Famiglia, i clienti Sky Q – ha reso noto il gruppo – potranno guardare le novità del momento e per la prima volta passare da una serie su Sky a una serie su Netflix. Questi alcuni dettagli per l’abbonamento: i clienti Sky Q con Sky TV e Sky Famiglia potranno già sottoscrivere l’offerta al prezzo di 9,99 in più al mese nella fattura Sky. L’offerta Intrattenimento plus sarà inoltre disponibile entro dicembre anche per tutti i nuovi clienti. Chi ha già un abbonamento Netflix potrà decidere di sottoscrivere Intrattenimento plus, anche mantenendo il proprio profilo Netflix, per beneficiare dell’esperienza di visione di Sky Q e dei vantaggi di prezzo di questa offerta, oppure potrà fruire del servizio Netflix direttamente attraverso l’app disponibile su Sky Q. L’offerta include il piano Netflix Standard (visione in HD e su 2 schermi in contemporanea, del valore di 11,99).
La partnership è strategica per i due gruppi: si punta ad intercettare il pubblico dalla tv e da internet, dagli smartphone e da ogni device, a casa o in giro, un pubblico che oltre ai programmi Sky che in questi anni hanno rinnovato il linguaggio di intrattenimento e serie tv, è ora anche molto attirato dai prodotti Netflix, diventata in breve il più grande servizio di intrattenimento via Internet del mondo, con 151 milioni di abbonati in 190 paesi, e soprattutto portatrice sana di una rivoluzione, mai riuscita prima, in termini di diffusione delle serie tv local e in lingua originale.
In Italia Netflix sta mettendo radici: martedì sarà annunciata nel dettaglio l’alleanza Netflix-Mediaset per la produzione di sette titoli e oggi l’ufficializzazione dell’altro importante patto, con Sky per entrare nell’ecosistema Sky Q.
Nella sezione App della Home di Sky Q ora ci sono le app YouTube, DAZN, Spotify e da mercoledì 9 ottobre anche Netlix.
In questo modo l’offerta Sky recepisce i contenuti ‘cool’ di Netflix e propone agli abbonati una varietà impressionante, motivo per cui sarà più difficile decidere di lasciare il gruppo. Al tempo stesso Netflix si rafforza in vista di una eventuale maggiore concorrenza di Amazon Prime Video e Apple.
Partnership strategiche per entrambi dunque. “Vogliamo offrire ai nostri abbonati la possibilità di vedere le serie e gli show che amano in modo semplice e immediato. Ora l’intrattenimento con Sky Q diventa ancora più ricco e trovare tanti contenuti in un unico posto non è mai stato così facile”, ha dichiarato Francesco Calosso, Chief Marketing Officer di Sky Italia. “Siamo molto contenti di lavorare con Sky e rendere più facile ai clienti Sky e alle famiglie italiane l’accesso all’esperienza Netflix completa. Questa partnership rende tutto questo possibile”, ha aggiunto Filippo Zuffada, Partner Marketing Director EMEA di Netflix.

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F.Carofiglio, Miranda è un po’ mia madre
Nel nuovo romanzo ‘L’estate dell’incanto’

07 ottobre 201909:48

Miranda che ricorda, a 90 anni, la sua infanzia. Miranda che si vede bambina, a 10 anni, sulle colline pistoiesi con la mamma, in un’estate nella casa del nonno tra boschi magici e animali parlanti. E’ il 1939 e il mondo è sull’orlo dell’abisso, Hitler sta per invadere la Polonia, ma per lei è ‘L’estate dell’incanto’ e tornare a quei giorni è un antidoto. Ce lo racconta Francesco Carofiglio nel suo nuovo romanzo, pubblicato da Piemme, in cui è riuscito a far confluire tutti i suoi talenti, quello di attore, di illustratore e di architetto, oltre che di narratore che invita a un passo lento tra storia privata e pubblica. “La grande storia arriva come un eco, presente ma lontana” dice lo scrittore.
“Più di tutti gli altri che lo hanno preceduto, questo romanzo” spiega “è dedicato a mia madre, Enza Buono” morta nel 2014. A lei si ispira in parte l’affascinante donna protagonista della storia. “Quando ho iniziato a scrivere sapevo che mi sarei imbattuto più volte nel ricordo di mia madre. Era una intellettuale come Miranda, una donna per molti aspetti anticonvenzionale, con una memoria lunghissima e una straordinaria capacità affabulatoria, per me anche una grande scrittrice. Ci sono dei possibili incroci e collegamenti ma Miranda non è mia madre. Così come c’è qualche tratto in comune con l’immagine che ho di lei bambina attraverso i suoi ricordi, i suoi racconti. Forse è stato un modo per salutarsi nuovamente.
Per fare un percorso insieme” spiega Carofiglio che ricorda il gioco che da bambino faceva con la madre, con il fratello Gianrico e a volte con il padre. “Lei ci diceva dei versi a memoria della Commedia di Dante, di Leopardi. Ci rappresentava la letteratura italiana in alcuni indovinelli. Così ho cominciato a conoscere Dante prima di averlo letto. Non c’è mai stato imposto di leggere però avevamo una casa piena di libri. E di questo credo che Miranda abbia qualche tratto” racconta.
Ci sono anche alcuni elementi autobiografici dello scrittore, nato a Bari nel 1964, laureato in architettura, attore, illustratore e regista, nella scelta dell’ambientazione in Toscana. “Ho vissuto a Firenze, mi sono laureato lì in architettura. Mia zia aveva un casale sulle colline pistoiesi molto misterioso e bello che adesso non c’è più. Tutta la storia è un’invenzione fantastica ma ci sono alcuni dati che arrivano dall’esperienza vissuta”, spiega Carofiglio che è andato in quel casale quando era ragazzino e ricorda “un grande armadio nero con intagliate figure diaboliche. Ero convinto che quella fosse la casa del diavolo”. Quell’armadio torna in tanti suoi romanzi, ma non in questo dove però c’è quell’atmosfera. “La linea che univa Firenze a quel casale di campagna è una linea dell’anima” racconta. E aggiunge: “questa non è la storia di una bambina e di una anziana signora, ma di personaggi calati in un mondo che in quegli anni ha molto vissuto, combattuto, perduto e vinto, forse più che in altre regioni italiane. E il presente emblematico di questa donna novantenne è quello di una grande ascoltatrice, contemplatrice dei luoghi e delle persone”.
Il nonno paterno di Miranda dipinge animali bellissimi. La ragazzina nel bosco incontra una lince magica. Con il suo primo compagno di giochi, Lapo, vive avventure spericolate e scopre il primo innocente bacio. C’e’ un’atmosfera magica e indimenticabile nel romanzo e l’input “è arrivato proprio dal racconto di una bambina, figlia di una mia amica, che mi ha parlato di una vacanza in Toscana con la mamma durante la quale ogni giorno attraversava il bosco ed era convinta che ci fossero animali feroci ad osservarla” spiega Carofiglio che ha scritto anche due libri con il famoso fratello Gianrico: un graphic novel,’Cacciatori nelle tenebre’ e nel 2014 ‘La casa nel bosco’.
“Diciamo sempre che per fortuna abbiamo scritture differenti.
Ogni volta che facciamo qualcosa insieme giuriamo di non ripeterlo mai più. Arriviamo quasi allo scontro fisico, ma abbiamo un buon rapporto di fratelli, non siamo in conflitto” racconta Francesco che, vista la sua abilità nel disegno, scrive naturalmente per immagini e vedrebbe bene un film da questo libro. Autore anche di un romanzo per ragazzi ‘Jonas e il Mondo Nero’ (Battello a Vapore) ora sta scrivendo il seguito “che mi è stato chiesto a gran voce dai ragazzi. Sono felice quando scrivo e disegno. Non faccio parte della schiera dei sofferenti nella scrittura e nell’arte”.

Torna The Deuce con Franco e GyllenhaalUltima stagione dall’8/10 su Sky, industria porno entra in crisi

07 ottobre 201911:29

– James Franco torna per un’ultima volta nei panni dei gemelli Vincent e Frankie Martino nella terza e conclusiva stagione di The Deuce – La via del porno, dall’8 ottobre alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv. Gli 8 episodi del drama creato da David Simon e George Pelecanos per Hbo portano a compimento il racconto dell’ascesa dell’industria del porno di New York e il decadimento della Times Square degli anni ’80, cuore del mercato americano del sesso. All’alba del 1985 la 42/a Strada si è trasformata nel covo di una criminalità sempre più violenta. La fine di un’era è alle porte: i Vhs hanno assunto il monopolio della produzione e della distribuzione della pornografia e la dilagante epidemia di Aids sta mettendo in ginocchio tutta New York. Vincent Martino (James Franco) è in cerca di una via d’uscita; Frankie (ancora Franco), fratello gemello di Vincent, sembra volersi autosabotare a tutti i costi; Candy (Maggie Gyllenhaal) lotta per mantenere una propria integrità artistica.
Riprendono i loro ruoli anche Margarita Levieva (Revenge), Emily Meade (The Leftovers), Lawrence Gilliard, Jr. (The Walking dead), Luke Kirby (La Fantastica Signora Maisel), Chris Bauer (True Blood), Michael Rispoli (I Soprano) e Chris Coy (Banshee – La città del male). Entrano a far parte del cast David Krumholtz (Numb3rs), Daniel Sauli (House of Cards), Olivia Luccardi (Orange is the New Black) e Sepideh Moafi (Falling Water). Tra le guest star Zoe Kazan (Olive Kitteridge), Mustafa Shakir (Luke Cage), Roberta Colindrez (I Love Dick), Kim Director (She’s Gotta Have It), Corey Stoll (House of Cards), Aaron Dean Eisenberg (Public Morals), Michael Gandolfini e Ralph Macchio (Per vincere domani – The Karate Kid).
The Deuce – La via del porno è una serie tv creata da George Pelecanos e David Simon, qui affiancati nella produzione da Nina K. Noble, James Franco, Richard Price e Alex Hall, ai quali si aggiungono per questa terza e conclusiva stagione anche Maggie Gyllenhaal, Laura Schweigman e Marc Henry Johnson.

Incassi, Joker strega tutti con 6,2 milioniInterpretazione struggente di Joaquin Phoenix

07 ottobre 201911:48

– Lo struggente e inquietante Joker, interpretato da Joaquin Phoenix, strega tutti. Il film, sulla discesa nell’abisso dell’alienazione, ha incassato nel weekend 6 milioni 263mila euro (con una media per schermo di 7.413 euro).
Spodestata dal podio la coppia d’oro Brad Pitt e Leonardo DiCaprio che con C’era una volta a.. Hollywood di Tarantino si devono “accontentare” solo di 911mila euro d’incasso alla terza settimana sugli schermi (10,5 milioni in totale). Debutta in terza posizione il film di animazione Il piccolo Yeti (778mila euro), davanti al fantascientifico Ad Astra (411mila, quasi 1,5 milioni in due settimane). Primo degli italiani è la commedia Tuttapposto, che entra al quinto posto con 376mila euro. La saga highlander Rambo con il capitolo Last Blood è sesta (1,2 milioni in due settimane). L’insolito ritratto di Leonardo da Vinci, interpretato da Luca Argentero in Io, Leonardo, incassa 288mila euro. Chiudono Dora e la città perduta, Yesterday e Appena un minuto. Incassi a quasi 11 milioni (+62%).

Aparicio ambasciatrice popoli autoctoniInterprete film ‘Roma’ di Cuaron, impegnata per diritti indigeni

07 ottobre 201911:55

– L’attrice Yalitza Aparicio, unica artista messicana candidata all’Oscar per la sua interpretazione nel film ‘Roma’ di Alfonso Cuaron, è la nuova ambasciatrice dell’Unesco per i popoli autoctoni. A nominarla è stata la direttrice generale dell’Unesco, Audrey Azoulay. Impegnata contro il razzismo, in favore dei diritti delle donne e dei popoli indigeni, Yalitza Aparicio è nata nel 1993 a Tlaxiaco, nello Stato di Oaxaca nel sud del Messico. Per interpretare il ruolo della bambinaia indigena nel film ‘Roma’, storia di una famiglia in una Città del Messico scossa dai tumulti degli anni ’70, l’attrice ha dovuto reimparare la lingua mixteca, dalla parola azteca mixtecapan ‘luogo del popolo delle nuvole’, parlata dalla famiglia paterna. Nel 2019 Time l’ha inserita tra le 100 personalità più influenti nel mondo. In un video per la Giornata internazionale dei popoli autoctoni 2019 ha detto che “l’odio e la discriminazione non hanno posto nel mondo. I diritti delle popolazioni indigene devono essere tutelati”.

Jolie, inclusione vincerà sui sovranismiL’attrice a Roma con Michelle Pfeiffer per Maleficent 2

07 ottobre 201912:46

– “Credo che l’inclusione sia estremamente importante. La prossima generazione sarà ancora più connessa e così questa rinascita dell’odio e della divisione cavalcata oggi dai politici fa parte di una battaglia che non potranno mai vincere. Il mondo è infatti pieno di diversità e lo sarà ancora di più per i nostri figli e per quelli che verranno”. Così a Roma Angelina Jolie, protagonista di Maleficent: Signora del Male, il film diretto da Joachim R›nning in sala dal 17 ottobre con Disney e evento speciale di preapertura di Alice nella Città.
Prodotto dalla Walt Disney Pictures, il fantasy è il sequel di Maleficent, remake/spin-off del classico Disney La bella addormentata nel bosco (1959). All’incontro stampa anche la new entry nella saga Michelle Pfeiffer nel ruolo della Regina Ingrid.

Italia Nostra al Tar su Uomo VitruvianoL’associazione presenta ricorso contro prestito opera al Louvre

VENEZIA07 ottobre 201913:27

– Italia Nostra ha depositato un ricorso al Tar Veneto perché “venga immediatamente sospesa l’uscita dal territorio nazionale del disegno noto come Uomo Vitruviano, di Leonardo Da Vinci, conservato dalle Galleria dell’Accademia di Venezia” e atteso al Louvre per la grande mostra sull’artista che si apre il 24 ottobre. “Con questo ricorso – spiega una nota dell’associazione – Italia Nostra chiede che venga annullato il provvedimento del direttore delle Gallerie dell’Accademia, Giulio Manieri Elia, di autorizzazione al prestito all’estero dello Studio di proporzioni del corpo umano, detto Uomo Vitruviano”. Italia Nostra ravvisa “la violazione dell’art. 66, comma 2, lett. b” del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio “che stabilisce che non possano uscire dal territorio della Repubblica i beni che costituiscono il fondo principale di una determinata ed organica sezione di un museo, pinacoteca, galleria, archivio o biblioteca o di una collezione artistica o bibliografica”.

Incassi Usa, record Joker 93.5 mln dlrIl clown di Phoenix è il debutto di ottobre migliore di sempre

06 ottobre 201919:28

Joker, il film di Todd Phillips con un eccezionale Joaquin Phoenix nella parte del clown cattivo, fa record agli incassi americani, risultando l’opening di ottobre più ricca di sempre e la quarta di tutti i tempi per un film R-rated ossia vietato ai 17 anni a meno di non essere accompagnato da un adulto: per il film Warner si stimano, fonte box office Mojo, 93.5 milioni di dollari in Usa e 140 nel mondo per un totale di 234 milioni di dollari al debutto. Ovviamente a grande distanza il film piazzatosi al secondo posto: il cartoon Universal Il piccolo Yeti con 12 milioni di dollari. Al terzo la commedia in costume Downtown Abbey con 8 milioni

Sky e Netflix, dal 9/10 la partnershipSky Q sempre più aggregatore di contenuti

06 ottobre 201914:06

Dopo le anticipazioni di ieri dall’EY Digital Summit di Capri del responsabile di Sky Europe Andrea Zappia oggi l’ufficialità della partnership in Italia Sky e Netflix con la data di partenza. Dal 9 ottobre Netflix sarà in Sky Q. Per la prima volta sarà possibile vedere, oltre ai contenuti Sky, anche Netflix da un unico posto. Sky Q diventa il super aggregatore di contenuti di intrattenimento con i titoli più premiati, le serie tv, gli show, in un’esperienza di visione unica e intuitiva.

La Casa di Carta e Gomorra, The New Pope e Tredici, Zerozerozero e Stranger Things: zapping o binge watching, l’abbuffata di serie, film, show e intrattenimento è dietro l’angolo. Dopo l’annuncio dall’EY Digital Summit a Capri del responsabile di Sky Europe Andrea Zappia, è ufficiale: dal 9 ottobre Netflix sarà in Sky Q. Per la prima volta sarà possibile vedere, oltre ai contenuti Sky, anche Netflix dal super aggregatore di contenuti di intrattenimento, la piattaforma lanciata da Sky nel 2017. La partnership è strategica per i due gruppi: si punta ad intercettare il pubblico dalla tv e da internet, dagli smartphone e da ogni device, a casa o in giro.

Un pubblico che oltre ai programmi Sky è ora anche molto attirato dai prodotti Netflix, diventata in breve il più grande servizio di intrattenimento via Internet del mondo, con 151 milioni di abbonati in 190 paesi, e soprattutto portatrice sana di una rivoluzione in termini di diffusione delle serie tv local e in lingua originale.

Nella sezione App della Home di Sky Q ora ci sono le app YouTube, DAZN, Spotify e da mercoledì 9 ottobre anche Netlix. In questo modo l’offerta Sky recepisce i contenuti ‘cool’ di Netflix e propone agli abbonati una varietà impressionante, motivo per cui sarà più difficile decidere di lasciare il gruppo. Al tempo stesso Netflix si rafforza in vista di una eventuale maggiore concorrenza di Amazon Prime Video e Apple.

Partnership strategiche per entrambi dunque. “Vogliamo offrire ai nostri abbonati la possibilità di vedere le serie e gli show che amano in modo semplice e immediato. Ora l’intrattenimento con Sky Q diventa ancora più ricco e trovare tanti contenuti in un unico posto non è mai stato così facile”, ha dichiarato Francesco Calosso, Chief Marketing Officer di Sky Italia. “Siamo molto contenti di lavorare con Sky e rendere più facile ai clienti Sky e alle famiglie italiane l’accesso all’esperienza Netflix completa. Questa partnership rende tutto questo possibile”, ha aggiunto Filippo Zuffada, Partner Marketing Director EMEA di Netflix.

The Dark Side, la verità oltre la pauraAl Musja artisti indagano nuove prospettive attraverso oscurità

07 ottobre 201913:53

– L’oscurità come strumento di conoscenza per indagare paure, incertezze, complessità: è la mostra “The Dark Side. Chi ha paura del Buio?”, che dal 9 ottobre al 1 marzo occuperà gli spazi del Musja, il nuovo museo privato di Roma dedicato all’arte contemporanea e presieduto da Ovidio Jacorossi. Sfruttando la particolare architettura del museo, che nasce sulle antiche rovine del teatro di Pompeo, tra stanze segrete, tende nere e giochi di luce, 13 artisti internazionali – da Boltanski a De Dominicis, da Dessì a Shiota, da Gowda a Chetwynd – presentano grandi installazioni site specific e imponenti opere per raccontare l’avventura umana, evocando ciò che ci spaventa ma che, al tempo stesso, può aprire nuove possibilità di comprensione. Il progetto espositivo, a cura di Danilo Eccher, è il primo appuntamento di una trilogia dedicata al tema della paura (dopo la “Paura del Buio”, arriveranno la “Paura della Solitudine” e la “Paura del Tempo”) che si svilupperà nell’arco di tre anni.

Triestebookfest:Calabresi, Faggin,HornbyNel capoluogo giuliano dal 18 al 20 ottobre

TRIESTE07 ottobre 201913:54

– Mario Calabresi, Federico Faggin, Simonetta Agnello Hornby, Paolo Rumiz. Sono alcuni degli ospiti di Triestebookfest 2019, il festival del libro e della lettura che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre 2019 a Trieste, una delle città italiane in cui si leggono più libri. L’edizione 2019 è dedicata alle “storie di sogni possibili” e si rifà a quanto scrisse Shakespeare: “Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”. La manifestazione sarà articolata in incontri con autori, laboratori per i più piccoli, passeggiate letterarie e si terrà in varie sedi cittadine. Avrà due eventi speciali: uno dedicato a Gianni Rodari (nel 2020 si celebrerà il 100/o anniversario dalla nascita), uno al teatro, organizzato in collaborazione con Il Rossetti. “Saranno storie di donne che hanno cambiato mondi prevalentemente maschili, come scienza o arte, di chi si è fatto promotore di cambiamenti sociali che sembravano impossibili, di chi ha aperto strade del sapere sconosciute” spiegano le organizzatrici Ursich, Derossi, Del Prete.

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