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Ultimo aggiornamento 16 Ottobre, 2022, 10:38:42 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 15 OTT – A 96 anni, “mi sento sempre libero di
fare quello che mi è più congeniale in quel momento, mi
interessa la ricerca, provare nuove cose in continuazione.
Lavoro anche con molti giovani e mi sembra di potergli dare
l’indirizzo per percorrere molte maniere nuove per esprimersi.
La fotografia è una forma di scrittura, una forma di
comunicazione di cui tutti possono fare una lettura”. Parola di
Nino Migliori, uno dei più grandi fotografi italiani, autore di
un percorso di ricerca che ha preso mille strade, dall’arte
informale a Giorgio Morandi, dai caleidoscopi alla Via Emilia.
Lo racconta Elisabetta Sgarbi nel suo documentario Nino
Migliori, Viaggio intorno alla mia stanza”, presentato in
anteprima alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione
Freestyle.
“Andando nello studio di Nino è partita la seduzione –
spiega Elisabetta Sgarbi protagonista di un incontro con Nino
Migliori dopo la proiezione ufficiale -. il viaggio nella
stanza è il viaggio nella sua mente”. Nel film è il bolognese
Migliori a creare un filo fra le tante tappe delle sue opere
scandito da decine delle sue foto, aneddoti e riflessioni
accompagnati dalla colonna sonora di Mirco Mariani degli
Extraliscio.
“Sono rimasto colpito dalla bravura di Elisabetta che con
Eugenio Lio, l’aiuto regista, ha fatto un lavoro splendido, il
mio lavoro rivisto mi sembra molto più modesto” aggiunge
sorridendo il fotografo. “Continuo a fare sempre cose nuove
perché amo il rinnovamento., non ho mai cercato di ottenere
successo, ne’ insisto su un tipo di lavoro per molto tempo. Una
volta fatto qualcosa che penso sia accettabile mi piace cambiare
subito, le strade da esplorare sono ancora infinite. Io non vivo
di fotografia, sopravvivo. Non mi interessa il risultato
economico, ma darmi delle risposte a degli interrogativi”. Tra i
momenti più belli del documentario quello in cui il fotografo
gioca in un nuovo caleidoscopio con la compagna Marina Truant,
anche presidente della Fondazione Nino Migliori.”Tutti gli
scatti fatti là da Nino sono finiti nel film, come altri
realizzati da lui durante le riprese – racconta Elisabetta
Sgarbi – quello nell’arte di Nino è un viaggio che va dagli
anni ’40 al futuro”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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