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Ritratto di Lamborghini, oltre il mito

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Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2022, 19:23:06 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 23 OTT – Su “mio padre Ferruccio
Lamborghini si è detto di tutto e di più, di vero e di falso.
   
Questo progetto però parte dai quattro libri che ho scritto su
di lui. Per me era importante che il film trasmettesse la sua
capacità di cogliere le opportunità della vita e la sua
energia”. Lo spiega Tonino Lamborghini, il figlio del grande
industriale, creatore del marchio di auto divenuto uno dei
simboli di auto sportive più amati nel mondo, raccontato nel
ritratto Lamborghini – The man behind the legend” scritto e
diretto da Bobby Moresco (premio Oscar, insieme a Paul Haggis,
per la sceneggiatura di Crash) al debutto alla festa del Cinema
di Roma in Alice nella città (con l’arrivo sul rred carpet di
sette Lamborghini d’epoca e un trattore lamborghini) e da
gennaio su Prime Video. Nel ruolo del protagonista, in diverse
età della vita, ci sono Romano Reggiani e Frank Grillo, in un
cast che comprende, Gabriel Byrne (nei panni di Enzo Ferrari),
MIra Sorvino, Hannah Van Der Westhuy. Fortunato Cerlino e, nei
panni di un giovane Tony Renis, Giovanni Antonacci (figlio di
Biagio Antonacci e nipote di Gianni Morandi).
   
Prodotto da Lambo Film, con la produzione esecutiva di Ilbe (
di Andrea Iervolino e Monika Bacardi), e Notorious Pictures in
collaborazione con Prime Video. Il biopic debutta proprio mentre
si sta girando In Italia un altro ritratto di una leggenda
dell’automobilismo italiano. Ferrari di MIchael Mann, con
protagonista Adam Driver, che ha fra i produttori sempre
Iervolino e Bacardi. “Sono due opere totalmente separate, –
spiega all’ANSA Iervolino -. Ferrari è ancora sul set e speriamo
possa debuttare l’anno prossimo a Venezia”. Il nostro Paese “è
ricco di eccellenze, che hanno portato bellezza e made in Italy
nel mondo, e avere l’opportunità di valorizzarle è uno dei
nostri principali obiettivi”.
   
In Lamborghini il racconto, parte dal ritorno a casa di
Ferruccio, dopo la II guerra mondiale . Mettendo a frutto il suo
genio per la meccanica, si lancia nella seconda metà degli anni
’40 nella produzione di trattori e dal 1963 anche in quella di
auto sportive innovative, entrando in concorrenza con Ferrari.
   
(ANSA).
   

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