Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 24 Ottobre, 2022, 00:16:21 di Maurizio Barra
Un delitto inspiegabile, ricreato durante un laboratorio in carcere, nei confini tra memoria e trauma, racconto e manipolazione delle emozioni. E’ il filo che segue I nostri ieri il film di Andrea Papini, con Peppino Mazzotta, Francesco Di Leva, Daphne Scoccia, Maria Roveran, Denise Tantucci e Teresa Saponangelo che debutta alla Festa del cinema di Roma in Alice nella città per poi arrivare in sala con Atomo Film a gennaio. La trama, ispirata da un’esperienza di lavoro del regista a contatto con i detenuti in carcere, ha per protagonista Luca (Peppino Mazzotta), documentarista in un momento di stallo lavorativo, che si dedica all’insegnamento in una struttura carceraria. L’incontro con Beppe (Francesco Di Leva) camionista che gli racconta l’inspiegabile delitto commesso, porta Luca a decidere di fare dei fatti il soggetto del saggio di fine corso. Un’esperienza che pone Luca a doversi confrontare con, fra gli altri, la sorella della vittima, Lara (Scoccia), l’interprete della vittima (Roveran), e la famiglia che ha abbandonato Beppe, a partire dalla moglie Daisy (Saponangelo). Contemporaneamente Luca si ritrova a farsi domande sulle scelte della sua vita dopo il ritorno momentaneo della figlia Greta (Tantucci), alla vigilia di una partenza per un master (e forse una vita) all’estero. Per Papini, già autore di storie in nero, sempre realizzate con produttori indipendenti, come La velocità della Luce e La misura del confine, I nostri ieri racconta “l’incontro fra tre emarginazioni, una fisica, legata al carcere insieme a quella lavorativa e quella affettiva”. Nel rappresentare la prigione “era importantissimo trovare un equilibrio. Non si racconta la solita storia di violenza, costrizione, ma il carcere nel quale ho lavorato io, una struttura moderna dove si vive in una relativa libertà. Mi sembrava più rivoluzionario rappresentare la felicità degli esclusi che la violenza. il film indaga le cause che possono scatenarla ma non mette in scena lo spettacolo orrendo al quale spesso assistiamo oggi”. Per Di Leva “I nostri ieri pone l’accento su un tema che mi è molto caro, dare una possibilità a chi non ce l’ha mai avuta. il lavoro pedagogico nelle carceri è qualcosa di importante, per migliorare tutti noi come esseri umani. Poi Beppe mi ha fatto pensare a mio padre che è stato camionista. Io da ragazzino ho passato tante giornate con lui in cabina, mi addormentavo a Napoli e mi svegliavo in Sicilia. E’ un ruolo che mi ha fatto riflettere molto su quanto siamo vulnerabili. Basta poco e ci si ritrova a compiere qualcosa con cui fai poi i conti per tutta la vita”. Importante nella storia anche la dimensione personale dell’insegnante, Luca, “un uomo che rischia di sfruttare in maniera famelica le emozioni legate al crimine che mette in scena” dice Peppino Mazzotta. Un comportamento legato anche al suo passato “con cui ci confrontiamo attraverso Greta, la figlia – spiega Denise Tantucci -. Lei porta in una dimensione separata da quella del carcere, è una parte molto nostalgica e delicata”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta