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Ultimo aggiornamento 20 Novembre, 2022, 20:59:24 di Maurizio Barra
Vi sarà certamente capitato di parlare con qualcuno che ad un certo punto inizia una frase (che spesso non finisce) con ’Ho visto cose che voi umani…’. O magari l’avrete detta proprio voi. È una prova inconfutabile (certo non l’unica) che la cosa da cui siete stati ispirati è quantomeno un cult, nel migliore dei casi un classico. E quella cosa è Blade Runner, il film del 1982 di Ridley Scott che ha cambiato la fantascienza ma che si farebbe fatica a definire semplicemente un film di (un certo) genere.
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Una gestazione complessa (c’era un libro del 1968, Do the Adroids dream Of electric sheep?, di Philip Dick – e il film contribuirà non poco a far diventare Dick quell’autore di culto che è ancora oggi ben oltre i confini del cyberpunk – ma ce ne era anche un altro, di William Borroughs, che era il tentativo di sceneggiatura tratto da un altro libro ancora, di Alan E. Nourse dal titolo The Bladerunner); interventi pesanti della produzione (non sempre negativi: la voce off fu imposta al regista per ‘spiegare’ quello che succedeva ed è uno degli elementi che caratterizza il film); sequenze ‘regalate’ da un altro regista (Stanley Kubrick, non proprio uno qualunque); versioni su versioni (se ne contano sette, compreso il director’s cut con il finale che voleva Scott e non con quello, lieto, voluto dai produttori); una attrice ingovernabile, Sean Young (la replicante Rachel), vittima dell’alcol e protagonista di parecchi eccessi; un esordio desolante al botteghino. Insomma, tutti gli ingredienti per un radioso futuro: che infatti arrivò.
Forse perché, come proviamo a spiegare con Mario Sesti nel podcast sui 40 anni del film (che ha avuto un modesto sequel di Denis Villenueve nel 2017), prova a rispondere ad una delle domande fondamentali dell’uomo: che vita viviamo e quale vorremmo vivere?
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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